il dpcm per l’emergenza coronavirus

Coronavirus, partite a porte chiuse per 12 squadre di serie A e gite sospese fino al 15 marzo

Le squadre interessate sono Juventus, Torino, Inter, Milan, Atalanta, Brescia, Verona, Udinese, Bologna, Parma, Sassuolo e Spal

di Andrea Gagliardi e Marco Mobili


Coronavirus, Gravina: "Domenica si potrebbe giocare a porte chiuse"

2' di lettura

Dopo il primo decreto legge per contrastare l’emergenza coronavirus arriva un ulteriore Dpcm che dovrebbe andare oggi in Gazzetta allo scopo di contrastare il diffondersi del virus. Tra le misure di contenimento previste, quella delle partite a porte chiuse. In tutti i comuni delle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria «sono sospesi - si legge nel Dpcm - gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati». Sono consentite solo le partite «all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse» nei comuni diversi da quelli all’interno delle zone rosse di Lombardia e Veneto.

Le partite a porte chiuse il prossimo weekend
Le squadre interessate dalle partite a porte chiuse sono perciò 14, con riferimento alla sola serie A: Juventus, Torino, Inter, Milan, Atalanta, Brescia, Verona, Udinese, Bologna, Parma, Sassuolo, Spal, Sampdoria e Genoa. Nel weekend stadi chiusi a Udine per Udine-Fiorentina, a Milano per Milan-Genova, a Parma per il derby Parma-Spal, a Reggio-Emilia per Sassuolo-Brescia, Torino per il big match di campionato Juventus-Inter e il capoluogo ligure dove i doriani affronteranno il Verona nella serata di lunedì.

Gite sospese fino al 15 marzo
Non solo. I viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020. La riammissione nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia di durata superiore a cinque giorni avviene, fino alla data del 15 marzo 2020, dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti.

Possibile didattica a distanza
I dirigenti scolastici delle scuole nelle quali l'attività didattica sia stata sospesa per l'emergenza sanitaria, possono attivare, di concerto con gli organi collegiali competenti e per la durata della sospensione, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Domenica 1° marzo 2020, su tutto il territorio nazionale, non avrà luogo il libero accesso agli istituti ed ai luoghi della cultura

Smart working applicabile in via automatica in 6 regioni
La modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, è applicabile in via automatica, fino al 15 marzo 2020, nelle Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria, a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, e anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti.

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