Asia e Oceania

Coronavirus, Oms: «Minaccia molto grave». Migliora la coppia cinese a Roma

All’indomani dell’inizio della sperimentazione del vaccino sui topi, il capo dell’Organizzazione mondiale della Sanità tiene alto in livello di allerta. In Cina la lista di contagi e vittime continua a crescere. Ecco la cronaca della giornata



  • Oltre 1.000 morti di coronavirus nel mondo

    Il coronavirus supera la quota di mille morti nel mondo. Per l'Oms, è «il nemico numero uno dell'umanità, una minaccia peggiore del terrorismo».

  • Al Pronto soccorso di Siena pre-triage per isolare casi sospetti

    Sarà attivato da mercoledì 12 febbraio il servizio di check in pre-triage di pronto soccorso al policlinico Santa Maria alle Scotte, ideato per isolare eventuali casi sospetti di Coronavirus. Lo rende noto l'azienda ospedaliero-universitaria senese. «Si tratta di una misura preventiva a tutela di pazienti, visitatori e nostri professionisti - spiega in una nota il
    direttore sanitario dell'Azienda Roberto Gusinu -. In caso di autopresentazione, tramite una struttura provvisoria posta all'ingresso con opportuna segnaletica, personale specializzato del pronto soccorso effettuerà una valutazione preliminare sui pazienti in arrivo, mirata in caso di necessità, ad indirizzare eventuali casi sospetti ad uno specifico percorso di presa in carico ed eventuale isolamento».

  • Speranza: non ci sono condizioni per sospendere gli accordi di Schengen

    «Sulla base della valutazione dei dati scientifici - haspiegato il ministro della Salute Roberto Speranza in audizione alla commissione parlamentare Schengen - al momento non ci sono le condizioni per immaginare una sospensione degli accordi di Schengen». Posizione, questa, sostenuta dal direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon, lo scorso 4 febbraio all'Europarlamento. L'accordo, ha ricordato Speranza, autorizza gli Stati a ripristinare i controlli alla frontiera nelle ipotesi, ad esempio, di grave minaccia all'ordine pubblico, per eventi prevedibili o per una grave minaccia alla salute pubblica sulla base di un principio di proporzionalità.
    Ad oggi, ha ribadito, una decisione in tal senso «non è però giustificata da un punto di vista scientifico» e la «possibilità di contagio da uomo a uomo in Europa resta bassa».

  • Studio cinese: la febbre non è sempre il primo sintomo del coronavirus

    La febbre è il sintomo dominante della nuova infezione da coronavirus, ma all'inizio solo quattro pazienti su dieci la manifesterebbero: per questo la sorveglianza basata esclusivamente sulla misurazione della temperatura corporea potrebbe risultare poco efficace, come del resto già indicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). A dimostrarlo è lo studio condotto su oltre mille pazienti dalla task force di esperti cinesi guidata da Zhong Nanshan, il virologo che nel 2003 ha scoperto il virus della Sars.

    Lo studio, apparso su medRxiv e non ancora sottoposto a revisione scientifica per la pubblicazione ufficiale, rafforza quanto già indicato dall'Oms, che tra le sue raccomandazioni sottolinea come il controllo della febbre per identificare i casi sospetti nei punti di entrata (come negli aeroporti) potrebbe non garantire il riconoscimento di alcuni viaggiatori
    infetti.

  • Anche Facebook, Cisco e Sprint non saranno al Mobile World Congress

    Anche Facebook, Cisco e Sprint si uniscono alla lista delle aziende che non parteciperanno al Mobile World Congress di Barcellona che dovrebbe svolgersi dal 24 al 27 febbraio. «Per cautela i nostri dipendenti non parteciperanno al Mobile World Congress di quest’anno a causa dell’evoluzione dei rischi per la salute pubblica legati al coronavirus. Continueremo a collaborare con Gsma (gli organizzatori della fiera, ndr) e i nostri partner e li ringraziamo per i loro sforzi», spiega un portavoce di Facebook. Stessa decisione «difficile», così la definisce, per la multinazionale americana Cisco e per l’operatore tlc statunitense Sprint che ha appena avuto l’ok alle nozze con T-Mobile. Il quotidiano El Pais ha riferito che gli organizzatori della fiera si riuniranno venerdì per prendere una decisione e che tra i principali operatori tlc anche Vodafone e Deutsche Telekom stanno ragionando sulla partecipazione.

  • Giappone: presto lo sbarco degli anziani dalla Diamond

    Il governo giapponese sta decidendo di consentire ai passeggeri più anziani e alle persone con malattie croniche di lasciare la nave da crociera Diamond Princess, in quarantena per il coronavirus nella baia di Yokohama. Lo riporta il Japan Times. Per gli altri (a bordo ci sono circa 3.700 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio) è prevista invece la permanenza sulla nave - scrive il sito del giornale nipponico - fino al termine della quarantena previsto per il 19 febbraio prossimo.

  • Oms: primo vaccino potrebbe essere pronto in 18 mesi

    «Il primo vaccino per il Coronavirus potrebbe essere pronto in 18 mesi». Lo ha detto il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità in un briefing di aggiornamento con la stampa a Ginevra. «Dobbiamo perciò fare di tutto e usare le armi a nostra disposizione per combattere il virus», ha aggiunto.

  • Speranza: fino a oggi nessun caso in Africa ma monitoriamo

    «L’Oms certifica che non c’è alcun caso confermato di coronavirus in Africa in questo momento, ma è chiaro che dobbiamo monitorare con la massima attenzione in virtù della collocazione geografica dell'Italia». Lo ha detto il ministro della salute Roberto Speranza in audizione al comitato parlamentare su Schengen. Quanto all’ipotesi che le temperature elevate possano favorire una diffusione del virus, «ho chiesto un approfondimento al tavolo tecnico-scientifico del ministero. Fino ad allora vanno evitate valutazioni ad oggi non mature».

  • Mosca, si finge contagiato sulla metropolitana: arrestato

    Lo scherzo può costargli molto caro. Un burlone rischia infatti fino a cinque anni di prigione per aver inscenato un attacco epilettico nel vagone di una metropolitana a Mosca mentre i suoi complici urlavano «scappate, è infetto». Secondo la polizia locale, il sospettato è già sotto custodia e gli agenti stanno cercando i suoi amici. L'incidente è avvenuto il 2 febbraio tra le stazioni Polezhayevskaya e Ulitsa 1905 Goda. Secondo i funzionari, «il giovane è caduto a terra, imitando un attacco improvviso, provocando il panico tra i passeggeri». Il 7 febbraio la metropolitana di Mosca ha denunciato “diversi” casi di scherzi legati al coronavirus, sottolineando che saranno denunciati alla polizia. Lo riporta Meduza.

  • Negativo test su bambina cinese a Prato

    Test negativo al nuovo coronavirus per una bambina cinese di nove mesi ricoverata a Prato. Lo rende noto la Asl spiegando che la famiglia della piccola è rientrata da Wuhan da nove giorni. I genitori l'avevano portata ieri al pronto soccorso dell'ospedale preoccupati per la piccola con «febbre alta e sintomi che rientrano nei criteri clinici di soggetto a rischio contagio oltre ad essere positiva al criterio epidemiologico».

  • Termoscan in arrivo agli aeroporti di Bari e Brindisi

    «Fino ad oggi negli aeroporti pugliesi non abbiamo avuto alcun passeggero che potesse far pensare ad un caso sospetto di Nuovo coronavirus. Qui i controlli funzionano come in tutti gli aeroporti: con un
    termometro a infrarossi si rileva la temperatura corporea e con un termoscan che sta per arrivare negli aeroporti di Bari e Brindisi si rileva lo stato fisico termico».

    Lo ha spiegato il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, a margine della conferenza stampa di presentazione della nuova postazione 118 attivata all'Aeroporto di Bari. Montanaro ha ricordato che i controlli su tutti i passeggeri in arrivo vengono compiuti secondo «le indicazioni del ministero della Salute. Stiamo seguendo i protocolli ferrei che l'Oms ha distribuito in ogni Paese del mondo», ha aggiunto assicurando che «la situazione qui è tranquilla. In Puglia non c'è stato alcun caso, tutti quelli sospetti sono arrivati all'unità operativa di malattie infettive del Policlinico di Bari perché i sintomi dichiarati erano sovrapponibili a quelli del coronavirus». In caso di «rialzo febbrile su persone che arrivano dai territori di diffusione del virus o che hanno avuto contatti con quei territori - ha precisato - per protocollo vengono trasferiti al Policlinico di Bari».

  • Sulla nave Diamond Princess, la paura dell’equipaggio

    «Presto ci infetteremo tutti»: l'equipaggio indiano sulla nave da crociera Diamond Princess, in quarantena in Giappone, chiede aiuto e lancia un appello alle autorità per consentirgli «di sbarcare». Lo riportano i media internazionali. «Siamo spaventati», ha detto uno di loro, Binay Kumar Sarkar, parlando in hindi e chiedendo di poter lasciare la nave prima di essere contagiati. I test - ha detto al Business Insider - vengono fatti solo alle persone con oltre 37,5 gradi di febbre: «Andrebbero fatti a tutti, consentendo lo sbarco a coloro che risultano negativi».

  • Il Salone dell’Auto di Ginevra corre ai ripari

    Il Salone dell'Auto di Ginevra (Gims) in programma dal prossimo 5 marzo e il Palexpo SA seguono con attenzione gli sviluppi della situazione dell'epidemia di Coronavirus. E anche se in Svizzera non si è verificato nessun caso di Coronavirus, il Gims e il Palexpo sono in costante contatto con la Direzione generale del ministero della Salute della Confederazione Elvetica e del Cantone di Ginevra e con i medici che si occupano di questo tema per tutelare collaboratori, partner e visitatori delle manifestazioni che avranno luogo nelle prossime settimane. Il Centro fieristico - informa un comunicato - dispone di un piano di azione a livello medico, che viene costantemente aggiornato, in base ai cambiamenti della situazione. Questo piano comprende in particolare la messa in atto di un accurato
    programma di pulizia, disinfezione e prevenzione nelle zone pubbliche del Centro (ad esempio, nei ristoranti, nelle toilettes, su balaustre e touchscreens), con l'utilizzo di idonei prodotti sanitari.

  • Migliora la coppia di cinesi a Roma

    “La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, è tuttora ricoverata in terapia intensiva. Presentano entrambi un lieve miglioramento delle condizioni generali. In maniera particolare, il paziente maschio presenta una riduzione del supporto respiratorio, con partecipazione attiva alla respirazione. La prognosi resta riservata”. Cosi lo Spallanzani nel bollettino quotidiano

  • Guarito il britannico malato

    Ha rivelato la sua identità e ha annunciato attraverso i media di essere guarito il cittadino britannico individuato nei giorni scorsi come fonte di contagio da coronavirus per diversi connazionali. L'uomo si chiama Steven Walsh e resta per ora ricoverato - come la sua famiglia resta in isolamento - “per precauzione”. Ma la notizia della guarigione è stata confermata al servizio sanitario (Nhs). Vari contagi di pazienti britannici sono avvenuti in Alta Savoia (Francia), dove Welsh - reduce da Singapore - avrebbe infettato altri turisti.

  • Oms: «Minaccia molto grave»

    Il coronavirus rappresenta “una minaccia molto grave” per il mondo. Lo sostiene il capo dell'Oms, l'agenzia Onu per la sanità, Tedros Adhanom
    Ghebreyesus.

  • Pechino licenzia due funzionari dell’Hubei


    Il governo cinese ha deciso di silurare due figure di primo piano dell'Hubei per come hanno gestito l'emergenza coronavirus. Lo riporta la Bbc. Si tratta, tra gli altri, del segretario del partito per la Commissione salute della provincia, il capo della Commissione e il vice direttore della Croce Rossa locale.

  • Incubazione: limite di precauzione resta a 14 giorni


    Il limite massimo di precauzione in Italia viene lasciato a 14 giorni. Lo hanno stabilito gli esperti alla riunione odierna della task-force coronavirus 2019-nCoV del ministero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza. “Sono state prese in considerazione le recenti evidenze fornite dallo European Centre for Disease Prevention and Control sui tempi di incubazione che delimitano il periodo tra 2 e 12 giorni, lasciando i 14 giorni come limite massimo di precauzione”. Chiarimenti anche su tempi permanenza sulle superfici.

  • Due o tre mesi per il primo test del vaccino


    Due o tre mesi per il primo test del vaccino contro il coronavirus 2019-nCov, condotta su un piccolo numero di persone per verificarne la sicurezza: lo ha detto in un'intervista all'ANSA Anthony Fauci, fra i più celebri immunologi del mondo e direttore dell'istituto statunitense per lo studio delle malattie infettive Niaid (National Institute of Allergy and Infectious Diseases). “Stiamo lavorando con l'azienda biotecnologica Moderna e con la Coalion for Epidemic Preparedness Innovation (Cepi)”.
    “Alla luce dei dati finora noti, il tasso di letalità del coronavirus 2019-nCoV è del 2%, ma considerando i casi asintomatici o con sintomi molto lievi potrebbe essere inferiore», ha poi aggiuto.

  • Le borse cinesi chiudono in rialzo

    Seduta moderatamente positiva per le Borse cinesi che hanno guadagnato terreno malgrado l'epidemia di coronavirus che continua a diffondersi in Cina. A Shanghai l'indice Composito ha terminato con un progresso dello 0,39%, a 2.901,67 punti, mentre la Borsa di Shenzhen ha chiuso con un aumento dello 0,75% a 1.758,02 punti. La Borsa di Hong Kong ha fatto registrare la migliore performance con l'Indice Hang Seng che ha archiviato la seduta in rialzo dell'1,3% a 27.583,88 punti.

  • Di Maio: «Subito 300 milioni per l’export»


    Per il 2020 sono stati messi a disposizione circa 300 milioni di euro che attraverso l'Agenzia Ice potranno andare a finanziare il sostegno del Made in Italy: lo spiega il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista al Sole 24 Ore. In tema emergenza coronavirus, il ministro sottolinea infatti che «sarà soprattutto la nostra componente export» quella che consentirà all'Italia, attraverso una mirata diversificazione di mercati, di attutire il fenomeno del possibile rallentamento dell'economia mondiale a causa di quello dell'economia cinese dopo la diffusione dell'epidemia.

  • Primo caso in California, il tredicesimo negli Usa

    Primo caso di coronavirus in California, il tredicesimo negli Stati Uniti. Si tratta di una persona di ritorno da Wuhan, in Cina: è uno dei cittadini americani evacuati dalla città epicentro dell’epidemia e si trova in quarantena a San Diego. Ricoverato presso il San Diego Medical Center «sta bene», secondo l’ospedale.

    Coronavirus, primo caso in California. Oltre 1000 morti in Cina
  • Oltre mille morti in Cina

    Il numero di infezioni confermate nell'epidemia di coronavirus in Cina ha raggiunto quota 42.638 a livello nazionale, con quasi 2.500 nuovi casi segnalati. Lo ha comunicato il governo cinese, che ha portato a 108 i nuovi decessi per il virus, 103 nella sola provincia di Hubei: la più colpita. La triste conta delle vittime a livello nazionale ha superato i mille morti.

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