Un nuovo caso positivo

Coronavirus, la Procura di Roma indaga sul focolaio al San Raffaele alla Pisana: saliti a 112 i contagi

Al momento non ci sono ipotesi di reato e indagati all’Ircss, verifiche dei Nas

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2' di lettura

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, al momento senza ipotesi di reato e indagati, sul focolaio di contagi da coronavirus che è stato registrato all’interno della strutta Ircss San Raffaele alla Pisana. I magistrati di piazzale Clodio hanno da alcuni giorni affidato le indagini ai carabinieri del Nas per verificare eventuali anomalie o irregolarità nelle procedure di sicurezza.

Saliti a 112 contagi: un nuovo positivo

É stato registrato un nuovo caso positivi che porta il focolaio a quota 112 contagi, con 5 decessi. Uno dei 9 casi positivi della Regione Lazio è stato attibuito al focolaio del San Raffaele Pisana di Roma. Si tratta di una persona esterna alla struttura, riferito alla Asl Roma 3. Focolai sotto controllo, ha sottolineato la nota della Regione: l’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato ha spiegato che «sono sono stati superati i 300mila tamponi da inizio emergenza». Esattamente 302mila, ha sottolineato l’assessore. In settimana è stata annunciata una nuova tornata di test sui dipendenti e sui pazienti ancora ricoverati nella struttura.

Chiuso il focolaio della Garbatella

La Regione Lazio ha confermato il 15 giugno che è chiuso il focolaio del palazzo occupato alla Garbatella, in piazza Pecile: non ci sono casi positivi, anche se viene mantenuta la sorveglianza della Asl Roma 2. Nei prossimi giorni verranno ripetuti i tamponi. Nel palazzo sono stati 18 i casi positivi, compreso un neonato peruviano di soli 7 mesi ricoverato al Bambino Gesù di Palidoro. Intanto si stanno seguendo le tracce degli occupanti che hanno lasciato lo stabile. Un senegalese, rintracciato a Milano, sarà sottoposto al test per verificare la sua positività. I “tracciatori” indagano su come il virus sia entrato nel palazzo: ci sarebbe il caso della badante di due anziani positivi, infettati dal contatto con un operatore sanitario. La badante avrebbe dormito almeno due notti nello stabile occupato da abusivi, senzatetto e immigrati di varie nazionalità. Ci sono italiani, peruviani, bulgari, senegalesi e tunisini. Il palazzo resta comunque sotto sorveglianza.

Negativi i tamponi a Saxa Rubra

Tutti negativi i tamponi effettuati al centro Rai Saxa Rubra. Restano, dunque, in tutto 5 i casi positivi riscontrati. Al drive-in del Santa Maria della Pietà sono stati eseguiti in totale 110 tamponi. Il virus sarebbe entrato nella cittadella della tv tramite due operatori che avevano avuto contatti con personale del San Raffaele.

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