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Coronavirus, discoteche ancora chiuse e stretta sui voli: le nuove misure fino al 31 luglio

Nel nuovo Dpcm tutte le misure previste in quello precedente di giugno sono prorogate alla fine di luglio, comprese quelle che riguardano il lavoro a distanza. Slitta al 31 luglio anche la riapertura delle discoteche e l'organizzazione di fiere e congressi

di Andrea Gagliardi

Coronavirus, in arrivo nuove disposizioni dal 14 luglio

Nel nuovo Dpcm tutte le misure previste in quello precedente di giugno sono prorogate alla fine di luglio, comprese quelle che riguardano il lavoro a distanza. Slitta al 31 luglio anche la riapertura delle discoteche e l'organizzazione di fiere e congressi


4' di lettura

«Non esiste il rischio zero senza il vaccino, non dobbiamo sottovalutare il rischio della pandemia. La circolazione del virus accelera e non perde potenza». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustrando in Aula al Senato il nuovo dpcm di proroga al 31 luglio delle misure anti Covid. Discorso diverso invece per la proroga dello stato di emergenza, probabilmente al 31 ottobre, che il governo dovrebbe presentare nei prossimi giorni e che continua ad alimentare polemiche.
«Al momento nessuna decisione è stata assunta sulla proroga dello stato di emergenza: dovrà riunirsi il Cdm e il Parlamento dovrà essere protagonista. Io considero archiviata la fase di emergenza, ma il punto è discutere quali siano gli strumenti più adeguati per affrontarla. Valuteremo tutte le ipotesi in campo. Sono convinto che lo stato di emergenza possa essere legato ad un periodo eccezionale e limitato per il nostro paese» ha aggiunto al Senato il ministro Speranza.

Coronavirus: ok Senato a risoluzione maggioranza

Dopo l’intervento di Speranza, l’aula del Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del ministro della Salute sul nuovo decreto del presidente del Consiglio, per la proroga al 31 luglio delle misure anti Covid. Il testo è stato approvato con 154 voti a favore e 129 contrari e impegna il governo a «confermare le misure di prevenzione previste dal decreto del presidente del Consiglio dell'11 giugno scorso e a rafforzare il monitoraggio degli arrivi dai Paesi extra Schengen». Bocciate le risoluzioni dell’opposizione. In tutto ne sono state presentate tre: una a firma della Lega, un’altra di Forza Italia e una terza “comune” presentata successivamente a nome di tutto il centrodestra (compreso Fratelli d'Italia, quindi).

Slittano al 31 luglio fiere congressi e apertura discoteche

Nel Dpcm che il ministro Speranza ha illustrato, tutte le misure previste nel Dpcm di giugno sono prorogate alla fine di luglio, comprese quelle che riguardano il lavoro a distanza. Slitta al 31 luglio la riapertura delle discoteche e l'organizzazione di fiere e congressi. Poi ci sono alcune novità. Chi viaggia in aereo dal 15 luglio potrà di nuovo imbarcarsi con il bagaglio a mano.

Stretta sui voli e confermata quarantena da paesi extra Ue

«Per riaccendere la nostra economia non dobbiamo arretrare sulle misure di prevenzione, per questo il Governo vuole prorogare il Dpcm fino al 31 luglio: resta obbligo mascherine e divieto di ingresso da paesi extra Ue e controlli più stringenti su porti e aeroporti. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti. Il divieto di ingresso e transito riguarda ad oggi 13 paesi , aggiorneremo costantemente questa lista e per tutti gli arrivi da paesi extra europei è confermata la quaratena di 14 giorni» ha detto il ministro Speranza al Senato. Il divieto d'ingresso riguarda i passeggeri provenienti dai 13 Paesi inclusi nella black list (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana) decisa con ordinanza dal ministro della Sanità. E non è da escludere che la lista si allunghi ulteriormente visto l'andamento della pandemia in alcune aree (tra i Paesi più a rischio c'è il Messico).

«Rischio di importare virus da fuori»

«Siamo a rischio di importare il nuovo Coronavirus da cittadini che vengono da fuori» o da cittadini italiani che rientrano, ha aggiunto il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha assicurato: «Anche l'attenzione «verso gli sbarchi è massima, non ci sarà alcuna sottovalutazione»

Resta obbligo di mascherina al chiuso

Restano confermate le «modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza». Si prorogano al 31 luglio anche la possibilità di «incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti». Ribadita la necessità di continuare a rispettare tre misure fondamentali: mascherina nei luoghi chiusi, distanziamento di un metro tra le persone, igiene delle mani . Permane inoltre l'obbligo di sanificare i luoghi di lavoro.

Speranza, ipotesi test molecolari a campione su studenti

Nell’intervento al Senato Speranza ha spiegato che «stiamo lavorando alla definizione di una strategia organica di prevenzione ed è allo studio un modello di test molecolari a campione per monitorare la popolazione scolastica durante il corso dell’anno. La chiave del nostro lavoro - ha aggiunto - è ristabilire un contatto più stretto tra scuola e dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria territoriale».

Via libera al bagaglio a mano in cabina

Tornando alla possibilità di imbarcare il bagaglio a mano, il divieto imposto il 26 giugno scorso per trolley e borsoni da sistemare sulle cappelliere è eliminato dal nuovo Dpcm. Nelle linee guida per il trasporto pubblico allegate al Dpcm si legge infatti che «i vettori possono definire con i gestori aeroportuali specifiche procedure che consentano l'imbarco di bagaglio a mano di dimensioni consentite per la collocazione nelle cappelliere, mettendo in atto idonee misure di imbarco e di discesa selettive, in relazione ai posti assegnati a bordo dell'aeromobile, garantendo i dovuti tempi tecnici operativi al fine di evitare assembramenti nell'imbarco e nella discesa e riducendo al minimo le fasi di movimentazione (ad es. chiamata individuale dei passeggeri al momento dell'imbarco e della discesa, in modo da evitare contatti in prossimità delle cappelliere)». Inoltre «gli indumenti personali (giacca, cappotto, maglione ecc..) da collocare nelle cappelliere, dovranno essere custoditi in un apposito contenitore monouso, consegnato dal vettore al momento dell'imbarco, per evitare il contatto tra gli indumenti personali dei viaggiatori nelle stesse cappelliere».

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