epidemia e notizie

Coronavirus, le ricerche di Google che svelano le nostre paure

Amuchina, pandemia, mascherine ffp3 ma anche scuole e Oms: le 11 parole che da gennaio gli italiani hanno digitato sul motore di ricerca per trovare informazioni su Covid-19

di Sara Deganello e Salvatore Petrucci

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Un venditore di mascherine in Piazza Navona a Roma (Ansa)

Amuchina, pandemia, mascherine ffp3 ma anche scuole e Oms: le 11 parole che da gennaio gli italiani hanno digitato sul motore di ricerca per trovare informazioni su Covid-19


4' di lettura

Coronavirus, una nuova parola che ha invaso le nostre vite in questo 2020. Un termine che la maggior parte della gente non aveva mai sentito e di cui ha cercato notizie. Soprattutto dalla fonte più diffusa: il web. E Google diventa, soprattutto in periodi di incertezza come questo, lo specchio delle nostre paure. Ecco le parole più cercate dall’inizio dell’anno in Italia, cioè che hanno generato più interesse, riguardanti la diffusione del virus Covid-19 in Cina a gennaio e poi nel nostro Paese. Nei grafici, 100 indica la maggiore frequenza di ricerca in proporzione al totale delle ricerche in una data località.

1. CORONAVIRUS

Ricerca del termine su Google, interesse nel tempo

1. CORONAVIRUS

Il virus compare a Wuhan, in Cina, a dicembre: l’11 gennaio è confermata la prima vittima nel Paese, il 20 gennaio le autorità ammettono l’epidemia, con 200 contagi e quattro morti: le prime ricerche sul tema coincidono con questa data. Il 30 gennaio l’Oms dichiara l’emergenza globale: primo picco di ricerca di notizie su Google. La ricerca esplode dopo i primi casi in Italia, venerdì 21 febbaio: il sabato e la domenica successivi l’attenzione è alle stelle.

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2. AMUCHINA

2. AMUCHINA

Il boom di ricerche è successivo alla notizia del primo caso positivo in Italia, il 38enne di Codogno (Lodi) noto anche come «paziente 1». Nel weekend del 22-23 febbraio schizzano anche le ricerche di amuchina fatta in casa, amuchina ricetta, amuchina costo.

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3. OMS

3. OMS

Il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping il 28 gennaio e il 30 dichiara l’emergenza globale: la prima impennata di ricerche è successiva proprio a quei giornI. Curiosamente, la regione in cui l’Oms appare più frequentemente nelle ricerche è la Valle D’Aosta.

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4. MASCHERINE FFP3

4. MASCHERINE FFP3

Le mascherine con “facciale filtrante” di livello 3 con valvola per l’espirazione sono ritenute le più idonee per non essere esposti al rischio biologico. Sono quindi consigliate per il personale sanitario. Hanno un livello filtrante superiore a quelle semplici di garza. La loro richiesta, online e nelle farmacie, è esplosa nel weekend successivo alla comparsa a Codogno del paziente 1.

Ma le mascherine servono d’avvero?

5. SMART WORKING

5. SMART WORKING

Il telelavoro è stata la misura immediata che hanno messo in atto numerose aziende sia della zona rossa (i comuni attorno a Codogno e Vo’ nel padovano, messi in quarantena) che nella zona gialla. Le modalità di accesso sono state modificate anche dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio creato ad hoc per l’emergenza coronavirus. Le regioni in cui il termine è stato cercato con maggiore frequenza sono: Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna. Quelle in cui è interessato di meno: Trentino Alto-Adige, Sicilia, Puglia, Sardegna.

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6. DROPLET

6. DROPLET

La distanza di un metro che si deve mantenere tra due persone per ridurre il rischio contagio è un’attenzione costante del periodo invernale (e influenzale), in crescita dall’esplosione dei casi di coronavirus in Italia. Le regioni in cui la ricerca è apparsa con maggiore frequenza: Abruzzo, Liguria, Umbria.

A di Amuchina, D di droplet, V di vaccino. Il glossario dell'emergenza

7. PANDEMIA

7. PANDEMIA

La malattia che esce da un focolaio circoscritto e si diffonde dappertutto è uno scenario che trova il suo apice a fine febbraio, il 24 per essere precisi, cioè il lunedì successivo al weekend di ansia in cui il virus è eploso in Italia. Ricerche correlate: il significato e la differenza con epidemia.

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8. MAPPA

8. MAPPA

La mappa è quella del contagio: dove sono i primi casi, dove i focolai, quanto lontani sono dal luogo in cui abito? Ma soprattutto: dov’è Codogno? L’area di interesse è ovviamente l’Italia. La Lombardia è la regione dove la ricerca del termine è avvenuta con maggiore frequenza.

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9. RIMBORSO

9. RIMBORSO

Un tema che attira l’interesse costantemente ma che è esploso a causa del coronavirus e dei viaggi annullati. L’Italia ha interrotto i voli della Cina dal 31 gennaio. Ma la ricerca per i rimborsi è partita quando l’epidemia è scoppiata in Italia, quando la gente ha cominciato a scegliere di non partire più. Trenitalia ha riconosciuto un rimborso per i biglietti acquistati fino al 23 febbraio «in caso di rinuncia al viaggio per coronavirus». Di seguito anche le compagnie aeree si sono adeguate. Tra le ricerche associate ai rimborsi anche quelle per le partite di calcio spostate, una su tutte: Inter-Juve. E per i seggiolini antiabbandono, ma qui non c’entra il coronavirus: dal 20 febbraio si può chiedere il rimborso per l’acquisto, dal 6 marzo fioccano le multe per chi non li ha.

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10. SCUOLE

10. SCUOLE

Ma le scuole saranno aperte? La domanda ha assillato i genitori nel weekend del 22 febbraio, dopo l’arrivo del virus in Italia, a Codogno. Le chat di classe hanno ribollito fino a domenica 23, quando sono arrivate le prime ordinanze delle regioni che imponevano la chiusura della scuole. E anche nel weekend successivo hanno tutti aspettato direttive ufficiali che sono arrivate nella serata di domenica 1 marzo. Scuole ancora chiuse in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna: le stesse tre regioni che hanno catalizzato le ricerche correlate a “scuole”.

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11. CORONAVIRUS CANE

11. CORONAVIRUS CANE

Che gli animali non fossero portatori di coronavirus era uno dei punti del decalogo diffuso dall’Istituto superiore di sanità. Poi l’Oms ha reso noto il caso del primo caso di cane positivo al coronavirus, a Hong Kong, il 29 febbraio: sarebbe un volpino della Pomerania. Positiva anche la sua padrona.

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