Report Iss-Ministero Salute

Coronavirus, Rt nazionale in lieve aumento a 0,85, l’incidenza scende a 29

L’Rt resta comunque al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente quando segnava 0,83.

di Nicoletta Cottone

Coronavirus, terapie intensive al 3,8%, aree mediche al 4,3%, 29 casi ogni 100mila abitanti

3' di lettura

In lieve aumento, in Italia, l’indice Rt medio: nel periodo 22 settembre - 5 ottobre è stato pari a 0,85 (range 0,82 – 0,87), al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. L’Rt resta comunque al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente quando segnava 0,83.

Incidenza scende a 29

Diminuisce ancora l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi di Covid: 29 per 100.000 abitanti (4/10/2021 - 10/10/2021) rispetto ai 34 per 100.000 abitanti (27/09/2021 - 3/10/2021) dello scorso monitoraggio. Nel periodo 22 settembre - 5 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,85 (range 0,82 - 0,87), al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente quando segnava 0,83. I dati sono contenuti nella bozza di monitoraggio all’esame della cabina di Regia.

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In calo ricoveri e terapie intensive

A livello nazionale si riduce il tasso di occupazione dei pazienti Covid-19 sia nei reparti di area medica, che si attesta al 4,3%, sia in quelli di terapia intensiva che registra un lieve calo, raggiungendo il 3,8%, secondo la rilevazione del ministero della Salute.

Rezza, vaccini extraUe si valuta da riconoscimento a esenzione

«C’è una lista di vaccini Oms che non comprende lo Sputnik, ma comprende i vaccini cinesi Sinovac e Sinopharm. Credo che il problema di San Marino sia in via di soluzione. Per quanto riguarda i vaccini nella lista Oms e Sputnik, in queste ore si sta valutando la possibilità di prendere una decisione insieme agli altri paesi Ue, soluzioni che vanno da un mutuo riconoscimento all’ esenzione», ha detto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza nel corso della conferenza stampa per l’analisi dei dati del Monitoraggio settimanale.

Rezza, non ci sono criticità sui tamponi, ma la via è il vaccino

«Per quanto riguarda i tamponi per ottenere il Green pass, per ora non mi sembra ci siano delle criticità», ha commentato Rezza. Ma, ha detto, «la nostra speranza è che ci sia sempre più gente che si convinca a vaccinarsi, perché è il modo migliore per difenderci e difendersi dall’infezione».

Brusaferro: casi in calo anche fra i bambini

«Quando guardiamo la circolazione del virus nelle varie fasce d’età e nelle diverse regioni negli ultimi 7 giorni, vediamo che un po’ in tutte le fasce d’età la curva è in decrescita. L’età mediana delle persone colpite dall’infezione in Italia è piuttosto stabile sotto i 40 anni, 39 anni questa settimana». É il quadro tracciato dal presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa sull’analisi dei dati del Monitoraggio Covid della Cabina di Regia. Anche stringendo l’obiettivo sui più giovani, sui casi pediatrici, ha detto Brusaferro, «il numero di nuovi casi in tutte le fasce d’età è lentamente in decrescita, e lo vediamo dalle fasce più giovani a quelle vicine ai 19 anni». In tutte «abbiamo curve in decrescita».

In diminuzione nuovi casi non associati a catene trasmissione

dal report sull’andamento della pandemia risulta in diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione che questa settimana sono 4.551 contro i 5.903 della settimana precedente. La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento: si attesta al 34% contro il 33% la scorsa settimana. Stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi. Diminuisce la percentuale di casi diagnosticata attraverso attività di screening (19% contro 21%).

Tre regioni a rischio moderato, basso nelle altre

Tre regioni - Marche, Molise e Valle D'Aosta - risultano classificate a rischio moderato, le altre sono a rischio basso. I dati emergono dal monitoraggio della Cabina di Regia, relativi alla settimana dal 4 al 10 ottobre, aggiornati al 13 ottobre. Due Regioni/Pa riportano un'allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.



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