Il report Iss-Ministero Salute

Coronavirus, Rt stabile a 0.68, incidenza ogni 100mila abitanti a 26. Tutte le regioni a basso rischio, tranne la Sardegna

In calo i casi non associati a catene note. La variante che circola di più è quella inglese: serve attenzione e gradualità nella gestione dell’epidemia

di Nicoletta Cottone

Obiettivo 80% di vaccinati entro settembre

2' di lettura

In Italia Rt stabile a a 0.68. Sono i primi dati del monitoragio Iss-Ministero della salute che emergono dalla Cabina di regia in corso. I valori sono compresi fra 0.67 e 0.69, si legge nella bozza del report. Quindi «sotto l’1 anche nel limite superiore».

L’ incidenza scende ancora da 32 a 26

Ancora in calo il valore medio nazionale dell’incidenza dei casi di Covid ogni 100mila abitanti che scende a 26 rispetto al 32 della scorsa settimana.

Loading...

Tutte le regioni a rischio basso tranne Sardegna moderato

«Tutte le regioni/province autonome sono classificate a rischio basso secondo il Dm del 30 aprile 2020 tranne una, la Sardegna, a rischio moderato. Tutte le Regioni/Pa hanno un Rt medio inferiore a 1 nel limite inferiore del range, e quindi una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 1», si legge nel report .

Le varianti richiedono di mantenere attenzione e gradualità

«La prevalente circolazione in Italia della variante B.1.1.7 (nota come variante inglese)» del coronavirus Sars-CoV-2, «e la presenza di altre varianti che possono avere una maggiore trasmissibilità e/o eludere parzialmente la risposta immunitaria - raccomanda il report - richiede di continuare a monitorare con attenzione la situazione e mantenere cautela e gradualità nella gestione dell’epidemia».

In zona bianca da lunedì altre 5 regioni e la Pa di Trento

Dal 14 giugno 29 milioni di italiani dovrebbero essere in zona bianca. I dati del report confermano il passaggio nella zona a meno restrizioni per Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte e Puglia e per la provincia autonoma di Trento. Queste si aggiungerebbero così a quelle già in fascia bianca, che sono Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

In calo i casi non associati a catene note, stabile il tracciamento

Il report rileva che si osserva una ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (4.992 contro 7.424 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile (40,3% contro il 40,1% della scorsa settimana). Stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (38,6 contro 38,6%). Il 21% è stato diagnosticato attraverso attività di screening.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti