Il provvedimento della Giunta comunale

Coronavirus, in Sardegna 73 milioni per ulteriori sostegni economici

Via libera alla copertura per l’erogazione dei sostegni economici a chi non ne ha ancora beneficiato

di Davide Madeddu

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2' di lettura

Per le imprese e lavoratori in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria creata dal Covid in arrivo nuove risorse per 73 milioni di euro dalla regione Sardegna. Il via libera del Consiglio regionale (33 i voti a favore, 20 gli astenuti e uno contrario) al disegno di legge, licenziato i giorni scorsi dalla Giunta regionale proprio per fronteggiare la crisi economica che colpisce numerosi settori produttivi, dà il via libera alla copertura per l’erogazione dei sostegni economici a chi non ne ha ancora beneficiato.

Gli interventi della Regione

«Da questo ulteriore provvedimento emerge il chiaro segnale di sostegno al tessuto economico produttivo della nostra Isola - sono le parole del presidente della Regione Christian Solinas -. Vogliamo dare ristoro a lavoratori e imprese senza lasciare indietro alcuno». Da quando è scoppiata l'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia la Regione, con tre disegni di legge (il più importante è dello scorso luglio), ha sbloccato 152,3 milioni di euro. Risorse in alcuni casi già erogate e in altri in fase di pagamento.

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La nuova manovra

Per Alessandra Zedda, vice presidente e assessora al Lavoro «si tratta di una manovra che consentirà di dare ristoro a tutte le categorie economiche e a tutti i lavoratori senza escludere alcuno, seguendo l’implementazione delle dotazioni finanziarie mediante l'utilizzo di risorse regionali che potranno essere integrate quelle che il Ministero del Sud assegnerà alla Regione Sardegna in seguito all'accordo bilaterale Governo-Regioni».

Nuove risorse e beneficiari

Con l’ultimo provvedimento normativo vengono destinati 37 milioni di euro per l'erogazione di indennità una tantum a compensazione del mancato reddito e a beneficio di lavoratori autonomi, con osenza partita Iva. Tra i beneficiari di questi ristori sono compresi i gestori di agenzie viaggio e palestre, gli operatori degli spettacoli dal vivo. Circa 33 milioni saranno utilizzati per incrementare il fondo Resisto. Lo stanziamento dovrebbe consentire, come chiariscono dalla Regione, lo scorrimento delle graduatorie per sostenere le imprese che hanno fatto domanda in precedenza e risultano beneficiarie. Due milioni di euro, circa, saranno erogati per sostenere le cooperative sociali.

Un provvedimento in favore delle imprese

«Si tratta di un provvedimento a favore delle imprese e di coloro che sono stati colpiti economicamente dalla pandemia. Sostenere il sistema produttivo , soprattutto in questo difficile momento sanitario - commenta il presidente del Consiglio regionale Michele Pais - è un dovere preciso delle Istituzioni sarde. Di concerto con la Giunta lavoreremo senza sosta per approvare altri provvedimenti a favore di chi è rimasto fuori dalle categorie previste in questo Disegno di Legge».

I due ordini del giorno

Il Consiglio regionale ha anche approvato all'unanimità due ordini del giorno che prevedono, in un caso l'impegno della Regione per ripristinare per il 2021 lo stanziamento di 70 milioni per il programma Lavoras, e in un altro caso l'impegno del presidente della Regione a prevedere in occasione della prossima variazione di bilancio ristori adeguati per imprese nate nel 2019 e ancora per imprese che operano nel settore delle navi minori a scopo turistico, armerie, b&b senza partita Iva, collaboratori delle associazioni sportive non beneficiari di alcun ristoro.


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