Attualità

Coronavirus ultime notizie. Oltre 2.500 casi nelle 24 ore in Francia e quasi 1.700 in Spagna. Governo-Regioni, test obbligatori per chi rientra da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Cancellati i Mondiali di ciclismo in Svizzera

Oltre 46mila casi in 24 ore negli Usa e più di 164.500 decessi
In Gran Bretagna la produzione industriale rimbalza: +9,3%
Il ministro della Sanità tedesco lancia l’allarme sul vaccino russo
Nuovo record di vittime in Argentina
Il coronavirus colpisce anche i conti e le previsioni di E.On, il più grande gruppo energetico della Germania
Mascherina obbligatoria a Bruxelles



  • Campania, in consegna 550mila mascherine nei luoghi di mare

    La consegna straordinaria di circa 550mila mascherine per residenti e turisti che si trovano nelle località balneari della costa campana particolarmente affollati è stata disposta dall'Unità di Crisi della Campania, su indicazione del Presidente della Regione Vincenzo De Luca. Le mascherine verranno distribuite nei comuni costieri sia attraverso i gazebo della Protezione Civile, nei giorni 14/15 agosto e 21/22 agosto, sia tramite gli operatori commerciali sia all'ingresso di stabilimenti e locali.

  • Malta, altri 49 casi ma governo frena su misure

    Sono altri 49 i positivi al coronavirus individuati a Malta su 2.200 test effettuati nelle ultime 24 ore. Sale così a 486 il numero dei casi attivi e mentre molti paesi hanno inserito Malta nella lista nera, il governo continua nella massiccia campagna di tracciamento e tamponi a tappeto ma resiste alle richieste di tornare a chiudere le frontiere, azione che in primavera aveva permesso di contenere i contagi ai minimi termini. Sui 1.190 contagi totali registrati sull'arcipelago a partire dal 7 marzo, quasi la metà sono emersi nelle ultime due settimane innescati da feste pubbliche e private, ma soprattutto dalla movida. Il premier Robert Abela ha dichiarato che “la situazione è sotto controllo” ed ha sottolineato che nella stragrande maggioranza le persone che risultano contagiate presentano “sintomi lievi”. Nella pratica quotidiana, il tracciamento comporta che tutte le persone venute accidentalmente a contatto con un positivo vengono contattate dal Ministero della Salute e messe in quarantena obbligatoria.

  • Caos test Baviera, 900 i positivi ma non lo sanno

    E' caos nei test covid-19 in Baviera: dei 60.000 test gratuiti e volontari eseguiti sulle autostrade bavaresi al confine con l'Austria, tra coloro che rientravano in Germania, 44.000 risultati non sono stati comunicati ai diretti interessati e di questi 900 sono positivi al virus. La ministra della Salute della Baviera Melanie Huml ha ammesso l'errore in conferenza stampa nel pomeriggio. “Non sappiamo - ha detto la ministra - se i campioni sono andati persi”. In ogni caso gli interessati non sono ancora stati informati, e coloro che hanno ricevuto un responso, lo hanno avuto dopo circa una settimana di tempo. La ministra, che si è detto “molto dispiaciuta”, ha promesso che i 900 verranno avvertiti al più tardi entro la mattinata di giovedì. Ha poi spiegato che il disguido è dovuto a risorse insufficienti rispetto alla crescente domanda di test: “il numero dei test è cresciuti ogni giorno più”, si è giustificata Huml. Durante i primi giorni dei test covid-19 gratuiti il servizio di analisi era svolto da volontari, poi in un secondo tempo sono subentrati i dipendenti di laboratori privati.

  • Speranza firma ordinanza, stop arrivi anche da Colombia

    “Ho appena firmato una nuova ordinanza che prevede test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Inoltre si aggiunge la Colombia alla lista dei Paesi per cui è previsto divieto di ingresso e transito”. Lo annuncia il ministro della Salute Roberto Speranza su Facebook. “Dobbiamo continuare - afferma - sulla linea della prudenza per difendere i risultati raggiunti negli ultimi mesi con il sacrifico di tutti”.

  • Scuola: 2 milioni di test, 50mila litri igienizzante al giorno

    In vista dell'inizio del nuovo anno scolastico è previsto uno screening preventivo tramite 2 milioni di test sierologici volontari e gratuiti per insegnanti e personale non docente di tutte le scuole, la distribuzione gratuita di 11 milioni di mascherine chirurgiche e di almeno 50.000 litri di gel igienizzante al giorno. E' quanto si apprende dal Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri.

  • Scuola, distribuzione banchi fino a ottobre secondo priorità

    Sono stati definiti 11 contratti di affidamento ad aziende e raggruppamenti di imprese, per la maggior parte italiane, per la fornitura di banchi tradizionali e di sedute innovative comunque singoli, dopo il bando di gara indetto dal Commissario per l'Emergenza Domenico Arcuri, per la fornitura di un massimo circa 2,5 milioni banchi - tra cui quelli di nuova generazione - in vista dell'inizio dell'anno scolastico. La consegna è prevista entro il 12 settembre. Al bando avevano partecipato 14 aziende, tra quelle italiane e straniere.

    I nuovi banchi prodotti dalle 11 imprese saranno consegnati a partire dai primi giorni di settembre e fino al mese di ottobre la distribuzione dei banchi nei diversi istituti avverrà secondo una programmazione nazionale e una tempistica che terrà conto delle effettive priorità scolastiche e sanitarie dei vari territori, garantendo in tal modo il normale avvio dell'anno scolastico. Lo smaltimento dei banchi sostituiti avverrà secondo le modalità ordinarie, in accordo con Comuni e Province.

  • Koch Institut ritira documento su vaccino

    Il Robert Koch Institut ha ritirato il documento pubblicato sul web, in cui si affermava che il vaccino contro il Coronavirus potrebbe essere disponibile già in autunno. “Si trattava di un documento vecchio, che era stato già rivisitato e che è finito per sbaglio sul web”, hanno risposto all'ANSA al Koch Institut

  • In Montenegro 65 casi e due morti nelle 24 ore

    In Montenegro nelle ultime 24 ore si sono registrati 65 nuovi contagi da coronavirus e due decessi, che portano a 64 il numero delle vittime di questa nuova fase epidemica. Il Paese balcanico in giugno aveva infatti dichiarato finita l'epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi. Da alcune settimane tuttavia è interessato da una forte ripresa dei contagi, al pari degli altri Paesi della regione. In Montenegro si voterà il 30 agosto per le elezioni parlamentari.

  • A Parigi mascherina obbligatoria solo per i pedoni

    Contrariamente a quanto indicato in un primo tempo, la prefettura di Parigi ha precisato oggi in un comunicato che «soltanto i pedoni» sono soggetti all'obbligo di indossare la mascherina in alcune strade del centro della capitale, obbligo imposto a Parigi e in 4 dipartimenti dell'Ile-de-France da lunedì scorso. I ciclisti, chi va in monopattino, gli automobilisti non sono obbligati ad indossare la mascherina «poiché non c'è rischio di contatto nelle loro aree di circolazione», ha spiegato la prefettura. Al contrario, i pedoni devono indossarla, «compresi coloro che praticano uno sport, e potranno essere fermati» per controlli dalla polizia. Da lunedì la mascherina è obbligatoria, per una durata di 30 giorni, ad esclusione dei bambini sotto gli 11 anni, in alcune zone molto affollate di Parigi. Ieri, il primo ministro Jean Castex ha parlato di una «situazione epidemiologica che sta evolvendo nella direzione sbagliata» e ha esortato ad ampliare l'obbligo di indossare le mascherine, prorogando anche il divieto di assembramenti di oltre 5.000 persone fino al 30 ottobre.

  • Grecia, record di contagi oggi: 262

    La Grecia ha segnalato 262 nuovi casi di Covid-19, il numero giornaliero più alto dall'inizio dell'epidemia nel paese, hanno detto le autorità sanitarie. L'ultimo aumento dei casi porta il numero totale di infezioni nel paese a 6.177. Sono stati registrati 216 decessi.L'aumento dei contagi nelle ultime settimane ha spinto le autorità a introdurre gradualmente più restrizioni durante il picco della stagione turistica.

  • Salgono casi in Olanda, il Parlamento si riunisce su richiesta dei laburisti

    Il Parlamento olandese ha interrotto la pausa estiva per una discussione straordinaria col premier, Mark Rutte, e il ministro della Salute, Hugo De Jonge, sull'incremento dei casi di coronavirus. Il dibattito è stato organizzato su richiesta del leader del partito laburista (PvdA) Lodewijk Asscher, che ha definito la politica del governo delle ultime settimane “un caos”, mentre il leader del partito nazionalista (Pvv), Geert Wilders, ha protestato contro l'ipotesi dell'introduzione di una quarantena obbligatoria. Tra le principali preoccupazioni ci sono focolai ad Amsterdam e Rotterdam. Dalla settimana scorsa le autorità sanitarie hanno segnalato 4.036 nuove infezioni, 38 ricoveri in ospedale, e nove decessi.

  • Quasi 1.700 nuovi casi in Spagna

    Sono 1.690 i nuovi casi di coronavirus in Spagna in 24 ore secondo i dati del ministero della Salute riportati dall'agenzia Efe. Dal conteggio mancano i contagi a Madrid, che non sono stati computati per problemi tecnici.

  • Stretta sulle discoteche, le Regioni resistono

    Pareri discordanti tra il governo e le Regioni sul tema della stretta per contrastare il fenomeno degli assembramenti nei locali all'aperto dove non vengono rispettate le misure anti-Covid come il distanziamento. È quanto registrano ambienti della Conferenza delle Regioni dopo l'incontro straordinario di oggi, secondo cui il governo chiederebbe la chiusura o provvedimenti nei confronti di quei stabilimenti - che di fatto diventano discoteche dove è difficile mantenere i distanziamento sociale - mentre almeno una metà tra i governatori sarebbe contrario ad ulteriori provvedimenti. Finora non sarebbe stato trovato ancora alcun accordo. Un nuovo incontro sarebbe aggiornato a domani.

  • Brasile, positivo il governatore di San Paolo

    Il governatore di San Paolo, Joao Doria, ha annunciato oggi di essere risultato positivo al test sul coronavirus. «Sono asintomatico, sto bene, torno a casa seguendo il protocollo medico e da lì manterrò il mio rapporto con tutti i settori del governo tramite Zoom, cellulare, videoconferenza», ha aggiunto il politico. San Paolo è lo Stato più colpito dalla pandemia in Brasile, dove ieri sono stati raggiunti 103.026 morti e 3.109.630 contagiati.

  • Francia, forte aumento dei contagi: 2.524 oggi, 1.397 ieri

    In Francia oggi so no stati riscontrati 2.524 nuovi contagi, in forte crescita rispetto ai 1.397 di ieri. Si tratta della cifra più alta mai registrata dopo la fine del lockdown. Salite anche le morti, 18 in più rispetto alle 14 di ieri. In totale, i pazienti ospedalizzati sono attualmente 4.891.

  • Algeria, 495 casi in 24 ore

    L'Algeria registra altri 495 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con un bilancio totale di 36.699 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1333. Intanto le autorità hanno annunciato la riapertura progressiva, a determinate condizioni, nel rispetto del protocollo sanitario, di numerosi luoghi pubblici, come spiagge, alberghi, hotel, ristoranti, moschee, a partire dal 15 agosto. Alleggerito anche il coprifuoco notturno e eliminato il divieto di circolazione tra 29 province del Paese.

  • In Kosovo 205 casi su soli 521 test effettuati

    In Kosovo nelle ultime 24 ore sono stati accertati 205 nuovi casi di coronavirus su appena 521 test effettuati, con altri 11 morti. Nel darne notizia, i media regionali aggiungono che i casi attualmente attivi sono 4.019. I maggiori focolai sono nella capitale Pristina, a Pec, Gnjilanje, Podujevo.

  • 41 nuovi casi in Emilia-Romagna, 14 di rientro da estero

    Sono 41 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna: di questi 23 sono asintomatici e 14 erano di ritorno dall'estero. Dei 41 nuovi casi, individuati con 7.740 tamponi, più del 60% (25) era già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone. I 23 asintomatici sono stati individuati grazie ai test voluti dalla Regione sulle categorie più rischio (12), tramite il contact tracing (7 casi) o attraverso l'attività di screening regionale (4 casi). Non si è registrato nessun decesso Quasi la metà dei contagi si concentrano in due province, Bologna (12 casi) e Ravenna (8). Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, sale invece il numero di quelli ricoverati negli altri reparti Covid: 78 (+2).

  • Regione Umbria, pronti a monitorare arrivi

    «La Regione Umbria ha già predisposto una propria ordinanza finalizzata a monitorare gli arrivi di soggetti provenienti dalle nazioni più interessate dal covid e che comunque, pur non limitando gli ingressi, li renda tracciabili, così da circoscrivere eventuali cluster con interventi rapidi e mirati»: lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto. Il provvedimento - spiega - è stato predisposto «nell'attesa di una direttiva nazionale che, si spera arrivi a breve».

  • Governo-Regioni, verso stretta discoteche

    Si avvicina una stretta del governo per contrastare il fenomeno degli assembramenti dovuti alla movida in questo periodo estivo, in particolare nei confronti dei locali all'aperto dove non vengono rispettate le misure anti-Covid come il distanziamento. Durante l'incontro straordinario con le Regioni, il ministro Speranza ha letto un'informativa segnalando il problema delle discoteche e degli stabilimenti affollati durante questo tipo di eventi e avrebbe parlato della necessità di prendere ulteriori provvedimenti. La riunione sarà aggiornata a domani o nei prossimi giorni, ma non è ancora chiaro se prima o dopo la giornata di Ferragosto.

  • Emiliano, in Puglia ulteriori misure su discoteche

    «La questione delle discoteche è nazionale, non solo regionale», ma «io per primo voglio introdurre ulteriori misure di prevenzione». Lo annuncia il governatore pugliese Michele Emiliano su facebook. «Perché - spiega - è vero che sino ad oggi in Puglia non c'è nemmeno un caso Covid legato alle discoteche, ma adesso il virus sta riprendendo a circolare specialmente tra i giovani rientrati dalle vacanze all'estero e quindi dobbiamo prevedere ogni scenario». Emiliano ricorda che le aperture delle discoteche «sono state autorizzate in tutte le regioni italiane, quelle all'aperto, perché i dati epidemiologici lo consentivano e inoltre sono state fissate regole severe. Le fotografie con assembramenti destano allarme», aggiunge.

  • In 550 chiamano la Asl dopo il caso nella discoteca di Pietrasanta

    Sono al momento 550 i giovani, tra cui molti provenienti da fuori Toscana e dalla zona di Firenze, che hanno segnalato alla Asl di essere stati alla discoteca di Pietrasanta (Lucca) 'Seven apples' nella notte tra l'8 e il 9 agosto scorsi, quando nel locale era presente anche una ragazza di Pisa risultata positiva al Covid e che era tornata da una vacanza all'estero. Per poter mettere in atto le misure idonee ad arginare il contagio, precisa l'azienda sanitaria, è partita l'indagine epidemiologica e, contemporaneamente, sono stati effettuati i riscontri e le relative verifiche. «In base alle informazioni via via ricevute, è iniziata dapprima la ricerca dei contatti stretti avvenuti nei giorni precedenti la notifica di positività, tenendo conto dei giorni minimi di incubazione». Inoltre, «per evitare di creare inutili allarmismi», dopo le necessarie verifiche si è provveduto ad organizzare, in tempi rapidissimi, le modalità di effettuazione del test, «che si svolgerà a Pisa, Massa, Versilia e Lucca». I tamponi verranno eseguiti con drive through il 15 e il 16 agosto.

  • Istituto tedesco Koch: possibile vaccino in autunno

    Il Robert Koch Institut tedesco ritiene che il vaccino contro il coronavirus sarà pronto già nel prossimo autunno. «Le previsioni attuali lasciano immaginare che sia possibile avere un vaccino entro l'autunno 2020», hanno scritto in un documento pubblicato su Internet gli esperti dell'istituto di riferimento del governo tedesco.

  • Toti (Liguria): per ora no ordinanze su discoteche

    «Per il momento in Liguria non è stata ancora presa alcuna ordinanza che limita le attività delle discoteche, spero che non ci si debba arrivare, ma dico anche che bisogna rispettare con grande prudenza tutte le regole, altrimenti saremo costretti a intervenire perché nessuno vuole arrivare a settembre con un carico di positivi al covid superiore a quello che abbiamo». Lo ribadisce il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti oggi pomeriggio in una diretta video via fb. «C'è bisogno di tenere sotto controllo la situazione, cosa che per il momento lo è, in Liguria l'indice Rt è intorno a uno, non aumenta il numero complessivo dei contagi, il sistema sanitario è pronto ad accogliere chi ne ha bisogno e non c'è alcuna pressione sugli ospedali, dove il sistema di screening funziona», evidenzia.

  • Israele vuole riaprire le scuole il 1 settembre

    Il governo israeliano, nonostante l'attuale seconda ondata di coronavirus, farà in modo che le scuole riaprano il 1 settembre come previsto. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu che oggi ha avuto un incontro sul tema con i ministri dell'educazione, della sanità e delle finanze. «Il governo - ha detto Netanyahu - farà di tutto per assicurare che il nuovo anno scolastico abbia inizio il 1 settembre. Questa è la data obiettivo e non è cambiata».

  • Toscana: Rossi, tampone gratis per chi torna estero

    Tampone gratis per il covid a chi rientra dall'estero in Toscana. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Enrico Rossi. L'ordinanza, spiega Rossi su facebook, prevede, “fermo restando l'obbligo della quarantena per quanti vengono dai Paesi individuati con decreto del Governo, a chi proviene da Paesi Ue e dallo spazio Schengen venga offerto gratuitamente il test molecolare”. Rese poi “più rigorose le linee guida nazionali per le discoteche, richiedendo di tenere per 14 giorni gli indirizzi dei frequentatori e di misurare la temperatura all'entrata”.

  • Usa: continua esodo da New York verso periferie e altri stati

    Addio New York City. Continua l'esodo dalla Grande Mela iniziato a marzo con la pandemia di coronavirus, quando molti abitanti hanno abbandonato la citta' per le seconde case. Secondo le societa' di traslochi, tuttavia, i trasferimenti fuori dalla metropoli sono continuati senza sosta e le richieste sono una valanga. "Le persone stanno fuggendo dalla città in massa", ha spiegato Moon Salahie, proprietario di Elite Moving &Storing a Yonkers, che lavora senza sosta da quando la città ha iniziato la fase 1 della riapertura a giugno. Il 90% dei traslochi sono verso la periferia - ha proseguito - e per lo più si tratta di famiglie con bambini. La maggior parte si muovono nel nord dello stato, o nei vicini New Jersey e Connecticut. E se ne vanno anche i giovani, fatto che si nota dal numero sempre in aumento di monolocali e bilocali rimasti sfitti. C'e' pure chi sceglie di trasferirsi più lontano: le societa' United Van Lines e Mayflower hanno spiegato di aver effettuato 1.000 traslochi fuori dallo stato a partire da marzo, con il 28% diretti in Florida e California e il 16% in Texas e North Carolina.

  • Oltre 100 nuovi casi positivi in Lombardia

    Sono 102, su 7960 tamponi effettuati, i nuovi casi positivi al Covid in Lombardia, dove non si registra nessun decesso e altre 95 persone sono state dimesse o sono guarite. Dei 102 nuovi positivi 16 sono 'debolmente positivi' e 5 a seguito di test sierologico. Stabili i ricoveri in intensiva, 10, aumentati quelli in altri reparti, che sono 165, 5 più di ieri. A Milano sono 29 i nuovi casi, di cui 13 in città, 6 a Bergamo e Varese, 11 a Brescia, 19 a Mantova, 8 a Como, 2 a Cremona e Pavia, 5 a Lecco e Lodi, 1 a Lodi.

  • Balzo contagi in Croazia, 130 in 24 ore

    In Croazia oggi, con 130 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, si registra il secondo giorno peggiore per numero di contagi dall'inizio dell'epidemia, secondo solo all'11 luglio quando gli infetti erano stati 140. Lo ha riferito l'Unità di crisi della Protezione civile. Il numero dei casi di infezione attiva è salito a 686, ma la maggior parte dei pazienti è in condizioni stabili, e solamente otto sono in terapia intensiva. Da ieri non ci sono stati decessi e il numero delle vittime è fermo a 160. In totale da fine febbraio il Paese ha registrato 5.870 contagi. Secondo l'Unità di crisi, la forte crescita di nuovi casi riguarda persone giovani, molte in rientro dalle vacanze sulla costa, dove non sono rare scene di feste affollate in bar e locali notturni. Questi poi presentano un rischio perché al ritorno entrano in contatto con i famigliari e persone anziane o con malattie croniche. Per questo da oggi ai bar e ai locali non è più permesso servire i clienti al chiuso, e possono restare aperti solo quelli che hanno in uso spazi all'aperto, come terrazzi o spiagge. Negli ultimi dieci giorni alle autorità sanitarie croate sono stati notificati dall'estero 28 casi di contagio di turisti rientrati dalle vacanze in Croazia, in particolare dall'Austria, dalla Slovenia e dall'Italia.

  • Cancellati i Mondiali di ciclismo in Svizzera

    I Mondiali di ciclismo su strada, in programma dal 20 al 27 settembre a Aigle-Martigny, in Svizzera, sono stati cancellati a causa delle restrizioni provocate dalla pandemia del coronavirus. Lo hanno annunciato gli organizzatori, spiegando che in seguito alle decisioni prese in queste ore dalle autorità federali elvetiche “le grandi manifestazioni che prevedono la presenza, a vario titolo, di un migliaio di persone sono proibite fino al 30 settembre. Quindi organizzare i Mondiali diventa impossibile”.

  • Dieci lombardi positivi a ritorno da Croazia

    Tre ragazzi di Lodi e 7 di Brescia sono risultati positivi al Covid dopo una vacanza sull'isola di Pag, in Croazia. I bresciani hanno fatto rientro in Italia lunedì, mentre i lodigiani, a oggi asintomatici, erano in una compagnia di 150 giovani, soprattutto studenti, alcuni dei quali sono stati male al rientro in Italia, dopo essere stati in Croazia dal 25 luglio al primo agosto scorso. L'Ats di Milano è attualmente al lavoro per cercare di avere chiara la mappa del contagio. Intanto, a Lodi diverse persone che stavano per partire per Ferragosto proprio per la Croazia stanno cercando di disdire la vacanza.“In riferimento al caso dei ragazzi positivi tornati dall'isola di Pag, ci teniamo a precisare che noi abbiamo operato nel pieno e totale rispetto del protocollo, prima e dopo”. Lo ha detto all'ANSA Marco Capacchietti, ad di Sand Viaggievento che ha organizzato i viaggi in Grecia e Croazia per maturandi dai quali diversi giovani sono tornati positivi al covid. Gli ultimi sette, bresciani, hanno fatto rientro in Italia lunedì. “Per quanto riguarda lo svolgimento dei viaggi sull'isola di Pag, in Croazia, abbiamo utilizzato i servizi di una storica azienda di autotrasporti bresciana che da oltre 30 anni offre i propri servizi a migliaia di viaggiatori in tutto il mondo, non certo una “low cost”. L'azienda in questione ci ha informato che: fin da subito ha aggiornato il proprio DVR con la parte di rischio biologico e mantiene come da normativa un registro con la programmazione delle sanificazioni di mezzi ed uffici” ha spiegato Capacchietti. “Come da protocollo, è stata nostra premura fornire ogni singolo pullman di un termo scanner per la misurazione della temperatura corporea, obbligando ogni viaggiatore ad indossare la mascherina e consentendogli l'accesso al pullman solo una volta che questa è stata indossata e che il termo scanner non ha rilevato una temperatura più alta del limite di legge. Viceversa tutti gli utenti sono responsabili di loro stessi e di quello che dichiarano sulla propria autocertificazione obbligatoria prima di salire a bordo, oltre all'obbligo di mascherina durante tutto il viaggio”.

    Il responsabile del tour operator bresciano ha poi spiegato: “Nessuno però può controllare il comportamento del cliente una volta che è in vacanza ed è libero di comportarsi come meglio crede nei giorni di permanenza all'estero. In tal senso ci auguriamo che questi casi di positività di viaggiatori rientrati da vacanze all'estero, con il nostro e con altri tour operator, aiutino a sensibilizzare tutti i giovani (e non) italiani in vacanza all'estero affinché non si dimentichino dei protocolli che abbiamo imparato a seguire nei mesi passati”.

  • Governo italiano lavora a test obbligatori per chi rientra da Grecia, Spagna, Croazia e Malta

    Favorire i test per chi arriva in Italia da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. È la soluzione a cui starebbe lavorando il governo, secondo quanto si apprende da diverse fonti, per evitare che i rientri dai due paesi possano far tornare a salire la curva dei contagi in Italia. L'idea del governo sarebbe quella di sottoporre a tampone chi rientra dai due paesi mentre non ci sarebbe la volontà di imporre la quarantena. Una misura, quest'ultima, che è invece già in vigore per chi proviene dall'area extra Schenghen e anche da Romania e Bulgaria come previsto dall'ordinanza del ministro Roberto Speranza del 24 luglio. Non è però escluso che, se l'incidenza cumulativa del virus in rapporto alla popolazione dovesse ulteriormente aumentare in Grecia e Spagna, il governo possa procedere a misure più restrittive. Dalla riunione dei ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia con i presidenti di Regione è infatti emersa la proposta dell’Esecutivo di svolgere test per chi rientra da Spagna, Croazia, Malta, Grecia. L'obbligo, secondo la proposta del ministro Speranza, si applicherebbe a chi ritorna da Paesi considerati a più alto rischio per il crescere dei contagi da Covid.

  • Giordania chiude valico Jaber con Siria

    La Giordania chiuderà per una settimana, a partire da domani, il valico commerciale di Jaber, importante transito al nord del paese con la Siria. Lo ha annunciato, riferito dalla Petra, il ministero degli interni del regno hashemita. La decisione è collegata ad una crescita dei casi di coronavirus nella zona.

  • Beirut: Oms, oltre 50% strutture sanitarie fuori uso

    Oltre la metà delle strutture sanitarie di Beirut sono fuori uso in seguito alla catastrofica esplosione della settimana scorsa, secondo quanto reso noto oggi dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). In seguito a verifiche effettuate su 55 cliniche e centri sanitari nella capitale libanese “sappiamo che poco più del 50 per cento sono fuori uso”, ha detto Richard Brennan, direttore per le emergenze regionali dell'Oms, in una conferenza stampa virtuale dal Cairo. Tre importanti ospedali sono fuori uso e altri tre operano al di sotto della loro capacità, ha aggiunto.

  • Mini zona rossa nel Napoletano, obbligo mascherine

    Chiusura di cimitero e parchi pubblici, stop alle attività nei centri estivi e presso i luoghi di culto, divieto di accesso agli uffici comunali. Sono alcuni dei provvedimenti contenuti in un'ordinanza firmata dal sindaco di Sant'Antonio Abate (Napoli), Ilaria Abagnale, volta a garantire misure di contenimento contro la diffusione del contagio da Coronavirus. Il provvedimento del primo cittadino fa seguito a quello firmato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e giunto dopo la segnalazione di venti casi (il numero dei tamponi positivi viene fornito dal sindaco) legati in particolare alle attività di ristorazione della città. Stando a quanto stabilito dal sindaco Abagnale, fino al 25 agosto resteranno chiusi il cimitero, il centro di raccolta dei rifiuti di via Lenze, i parchi Naturale e Padre Coppola, chiese e luoghi di culto, biblioteca comunale, palestre e centri sportivi. Sospese inoltre le attività dei centri estivi, le attività relative ad associazioni e centri di aggregazione e il mercato settimanale. Interdetto infine l'accesso al pubblico agli uffici comunali: ''Tutte le istanze - fa sapere il primo cittadino - dovranno essere presentate ad esclusivo mezzo pec, inviate all'indirizzo del protocollo comunale''. Sempre fino al 25 agosto sarà obbligatorio sempre sul territorio comunale di Sant'Antonio Abate ''l'utilizzo della mascherina, oltre che nei locali commerciali, anche in tutte le aree all'aperto del perimetro comunale''. In precedenza il governatore De Luca, come ricorda la stessa Ilaria Abagnale, aveva ordinato la chiusura fino al 25 agosto delle strutture ricettive La Sonrisa e Hotel Villa Palmentiello “, con obbligo di disinfezione e sanificazione di tutti i locali prima della riapertura. Inoltre aveva stabilito per i ''cittadini aventi residenza, domicilio o dimora nella via Croce di Gragnano nel territorio di Sant'Antonio Abate (NA) è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni fino al 14 agosto. Ai cittadini indicati è consentito accedere alla propria residenza, domicilio o dimora sita nella menzionata strada, con obbligo di rimanervi in regime di isolamento domiciliare e di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla Asl competente''. Il sindaco di Sant'Antonio Abate sottolinea in una nota ''quanto sia importante per noi sottoporre ogni cittadino al test sierologico''.

  • In Slovenia 31 nuovi contagi nelle 24 ore

    In Slovenia nelle ultime 24 ore si sono registrati 31 nuovi contagi da coronavirus, che portano il totale a 2.303 dall'inizio dell'epidemia. Come riferiscono i media regionali, si tratta del numero più alto di casi giornalieri nel mese di agosto. Non vi sono stati altri decessi, il cui numero è stato finora di 129. La Slovenia in giugno era stata sul punto di dichiarare finita l'epidemia, ma è interessata da alcunew settimane da una sensibile ripresa dei contagi, al pari degli altri Paesi della regione balcanica.

  • Portavoce Merkel, preoccupa il livello di contagi

    L'aumento dei contagi in Germania “preoccupa e deve preoccupare”. Lo ha detto il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, sottolineando che “non si registrano al momento grandi focolai, ma ce ne sono di piccoli e medi in tutto il Paese”. “I nuovi casi di infezione riguardano soprattutto i giovani”, che in quanto “più mobili” costituiscono un maggiore rischio anche per la diffusione dell'epidemia. Seibert ha rinnovato l'appello a seguire le regole, che “una minoranza della popolazione non sta rispettando”. Oggi il numero dei nuovi casi di contagio da Covid 19, registrato in 24 ore, è 1226: un livello mai toccato da maggio. “Per ora la situazione è sotto controllo”, ha anche affermato, “ma se non stiamo attenti si potrà sviluppare una certa dinamica” e “un'escalation della situazione va assolutamente evitata”.

  • Oms: Italia e Spagna raddoppino sforzi per ridurre i casi

    per ottenere una riduzione dei casi di coronavirus nei rispettivi Paesi: lo ha detto oggi Mike Ryan, direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), durante il briefing quotidiano dell'Oms. “Ci auguriamo che l'Italia e la Spagna comincino a vedere una stabilizzazione” dei casi di coronavirus, “ma la questione è come ridurli”, ha detto Ryan rispondendo a una domanda. “Questo richiede un raddoppio degli sforzi della sanità pubblica perche' il virus non andrà giù da solo, deve essere spinto verso il basso (...) adesso dobbiamo spingere il virus verso il basso, questo non avverrà spontaneamente”.

  • Facebook rimuove 7 milioni di post con fake news

    Nel secondo trimestre dell'anno Facebook ha rimosso 7 milioni di post che condividevano informazioni false sul Sars-Cov-2, segnalandone altri 98 milioni come 'fuorvianti', anche se non abbastanza da essere cancellati. Lo ha affermato la stessa compagnia nel suo report periodico, che ha specificato che la rimozione dei contenuti ha riguardato anche il social controllato Instagram. La compagnia ha rimosso post che diffondevano bufale su cure o trattamenti per il Covid-19, ma anche altre disinformazioni e teorie complottiste sul virus. Allo sforzo di limitare per quanto possibile la diffusione delle fake, ottenuto sia con moderatori 'umani' che tramite intelligenza artificiale, si è aggiunto quello di promuovere invece informazioni credibili sul tema. Nonostante le azioni messe in campo, che hanno portato ad esempio pochi giorni fa alla rimozione di un post del presidente Usa Donald Trump, ci sono stati casi di disinformazione 'sfuggita' alle maglie dei controlli. In maggio ad esempio è stato rimosso 'Plandemic', un video complottista, dopo però che aveva già accumulato milioni di visualizzazioni.

  • Sardegna, Carloforte: caccia ai nuovi contagi

    Non si ferma lo screening a Carloforte, l'isola sulla costa sud occidentale della Sardegna, per verificare eventuali nuovi contagi da coronavirus dopo il balzo in avanti di questi ultimi giorni: 21 in tutto i casi di positività accertati - dato più alto da aprile nell'Isola, quando si era in piena emergenza - grazie ai 412 tamponi già eseguiti su residenti e turisti con il medoto “drive through”, cioè con i prelievi effettuati dal personale medico senza far scendere le persone dall'auto. Si tratta in prevalenza di giovani che erano stati in discoteca la sera del 31 luglio e ad una festa di compleanno in un locale il 4 agosto. Il sindaco Salvatore Puggione ha deciso di procedere anche oggi con i test. “Ne abbiamo già fatti quasi 200, arriveremo a 300 a fine giornata - annuncia all'ANSA - Il nostro obiettivo è quello di 'stanare' i positivi e arginare la diffusione del virus. I risultati di questo nuovo screening arriveranno domani, e al momento - precisa Puggioni - resta in vigore l'ordinanza comunale che vieta serate di musica e ballo in discoteca o in altri locali notturni e le prescrizioni sulla somministrazione di bevande alcoliche, autorizzata fino a mezzanotte”. Il sindaco ribadisce che allo stato attuale non si prevedono ulteriori ordinanze restrittive: “Nessun lockdown - assicura - la situazione viene monitorata costantemente e i tamponi a tappeto ci diranno se i numeri dei positivi possono continuare ad essere considerati, come lo sono oggi, fisiologici”.

  • Science, parte oggi ultima fase test vaccino russo

    La fase 3 di sperimentazione del vaccino russo anti-Covid su un numero più vasto di volontari dovrebbe partire oggi: saranno coinvolte 2000 persone tra Russia, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Brasile e Messico, e la produzione di massa del vaccino dovrebbe iniziare a settembre. Lo riporta il sito della rivista Science, citando il sito russo dedicato al vaccino. Secondo il certificato di registrazione del vaccino, sarà dato su larga scala non prima del 1 gennaio 2021, presumibilmente dopo il completamento della sperimentazione.

    Come riporta Science, secondo il ministro della Salute russo, Mikhail Murashko, il vaccino russo ha mostrato “grande efficacia e sicurezza”, e dovrebbe “dare un'immunità contro il virus SarsCov2 di 2 anni”. A produrlo sarà l'azienda Binnopharm di Zelenograd, con 1,5 milioni di dosi l'anno. Il vaccino consiste di due dosi date a distanza di 21 giorni l'una dall'altra e sfrutta un adenovirus, uno dei virus che causa il raffreddore, modificato per trasportare il gene della proteina Spike, quella che permette al coronavirus di entrare nelle cellule umane. In Russia il processo di certificazione è simile a quello di emergenza della Food and drug administration americana (Fda), che però ha un comitato consultivo indipendente. Inoltre, come rileva Alexey Chumakov, ricercatore dell'omonimo istituto di Mosca (chiamato così in omaggio al padre virologo), “il ministro della Salute non cerca i suggerimenti della comunità scientifica come l'Fda”. Il vaccino potrebbe avere anche buoni risultati e funzionare, secondo l'esperto, “ma penso- sottolinea - che il vaccino abbia il 20% di possibilità di far peggiorare le cose” e i processi regolatori in Russia “sono facilmente modificati”. E' molto “facile fare un vaccino - conclude Chumakov - ma molto difficile testarlo adeguatamente e dimostrare che funziona. Questa è davvero una scommessa e non so come si possa deciderla in anticipo”.

  • Nuova Zelanda: nuovi casi dopo 102 giorni, si valuta rinvio elezioni

    Il coronavirus torna a colpire la Nuova Zelanda, dopo mesi e anche se si tratta di pochissimi casi, il Paese corre ai ripari. Dopo che le autorità sanitarie hanno deciso il lockdown di Auckland (1,5 milioni di abitanti) per tre giorni, la premier laburista Jacinda Ardern sta valutando la possibilità di rinviare le elezioni politiche fissate per il 19 settembre e in cui è data favorita. La premier ha annunciato che sta consultando la Commissione elettorale sulla possibilità del rinvio del voto. Per ora ha rinviato a lunedì della prossima settimana la dissoluzione del Parlamento che era prevista per oggi. Ad Auckland sono stati certificati 5 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore e altri 4 sono ritenuti probabili. Nella città, la maggiore della Nuova Zelanda, sono tornate le code ai supermercati e davanti ai centri per i test sanitari. La Nuova Zelanda, citata ad esempio in tutto il mondo per il successo ottenuto nella lotta contro il coronavirus, era ‘Covid-free' da 102 giorni, da maggio. L'origine dei nuovi contagi è per ora sconosciuta. Stando ai primi riscontri, alcuni dei nuovi casi riguardano i dipendenti di una cella frigorifera che riceve merci surgelate dall'estero. Il Paese ha registrato finora 22 decessi su una popolazione di 5 milioni di abitanti, con un totale di 1.225 casi di contagio.

  • Israele, 1.875 casi in 24 ore

    Sono stati 1.875 i nuovi casi di infezione in Israele nelle ultime 24 ore. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità, citato dai media, secondo cui i test effettuati assommano a 26.360 con un tasso di positività al 6.7% in leggera discesa. Il totale delle infezioni, da inizio pandemia, è arrivato a 86.959, mentre il bilancio delle vittime ad ora è 622. In ospedale ci sono 793 persone, di queste 377 sono in gravi condizioni e 110 in ventilazione. Per quanto riguarda la situazione di alta positività a Gerusalemme, il Commissario speciale per la lotta all'infezione Ronni Gamzu ha sottolineato che “ogni altra città nel mondo con quel tasso sarebbe in lockdown. Questa sarebbe l'unica opzione ovunque”.

  • Media, il governo tedesco invita a rinunciare viaggi Madrid

    Il ministero degli Esteri tedesco invita a rinunciare ai viaggi non necessari nella capitale spagnola Madrid e nei Paesi Baschi a causa della nuova crescita di contagi da covid-19: lo rende noto Der Spiegel. Da fine luglio è in vigore uno “sconsiglio” di viaggio della Germania indirizzato a tre regioni spagnole: la Catalogna con la Costa Brava e la capitale Barcellona, la Navarra e l'Aragona. Si teme che anche le Baleari e in particolare Maiorca - meta preferita del turismo tedesco - possano diventare zona a rischio, riferisce la testata di Amburgo.

  • Iran, 2.510 casi e 188 morti in 24 ore

    L'Iran ha registrato altri 2.510 casi di Covid-19 e 188 decessi nelle ultime 24 ore, secondo quanto reso noto dalla portavoce del ministero della Sanità, Sima Lari. Il numero totale dei contagi sale così a 333.699 e quello delle vittime a 18.988. I pazienti in terapia intensiva sono 3.940 e quelli finora guariti 290.244.

  • Già 4000 volontari per vaccino italiano

    “La manifestazione d'interesse pubblica dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive, Lazzaro Spallanzani di Roma per la ricerca dei volontari per la sperimentazione del vaccino anti COVID-19 ha superato le 4 mila adesioni. Una risposta straordinaria che riempie di orgoglio”. Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

  • Due giovani contagiati a Fiumicino, uno rientrato da estero

    Due ragazzi di 18 e 19 anni, uno dei quali appena rientrato da una vacanza all'estero, sono risultati positivi a Fiumicino, in provincia di Roma. “Le persone positive al coronavirus tra i residenti in città sono 11 mentre 26 sono quelle in sorveglianza attiva - spiega il sindaco Esterino Montino dopo l'ultimo aggiornamento dalla Asl Rm3 - Tra i nuovi contagiati anche due ragazzi di 18 e 19 anni. Uno di loro è appena rientrato da una vacanza all'estero”. “In queste settimane ho sempre ribadito l'importanza di rispettare le regole contro il contagio - prosegue Montino -, ma oggi voglio rivolgermi in particolar modo ai giovani. La convinzione che il virus colpisca solo gli anziani si è erroneamente radicata e induce a comportamenti sbagliati e pericolosi, per sé e per gli altri. Il coronavirus non fa distinzione di età, di nazionalità, di stagione. Colpisce tutti e colpisce soprattutto quando ci sentiamo al sicuro, non usiamo la mascherina o stiamo troppo vicini”.

  • Esperti mondiali su Nature, vaccino russo avventato

    Avventata, sconsiderata e basata su pochi dati: così esperti e ricercatori di tutto il mondo, intervistati dalla rivista Nature, valutano la registrazione del vaccino russo anti-Covid, annunciata ieri dal premier Vladimir Putin. Preoccupa soprattutto la sicurezza poiché non c'è stata una sperimentazione su larga scala. Per Francois Balloux, dello University College di Londra, “è una decisione avventata e incosciente. Fare vaccinazioni di massa con un vaccino non testato adeguatamente non è etico”, mentre per Svetlana Zavidova, capo dell'Associazione delle organizzazioni per gli studi clinici in Russia, è “ridicolo dare l'autorizzazione sulla base di questi dati”.Secondo gli esperti sentiti da Nature, inoltre, questa eccessiva fretta della Russia nel registrare il vaccino potrebbe minare gli sforzi globali nello sviluppo di un vaccino di qualità e la fiducia della gente. “Qualsiasi problema nella campagna vaccinale russa potrebbe essere disastroso per i suoi effetti negativi sulla salute, e nell'accettazione generale della popolazione dei vaccini”, rileva Balloux. Come ha spiegato ieri Putin, l'approvazione al vaccino è stata data anche se non è stata completata la fase 3 di sperimentazione, in cui normalmente si testa il farmaco o vaccino su migliaia di persone per verificarne sicurezza ed effetti collaterali. Il vaccino russo è stato provato solo su 76 volontari, ma i risultati di questa sperimentazione non sono stati pubblicati. Secondo il certificato di registrazione russo del vaccino, tutti i 38 partecipanti che hanno ricevuto una o due dosi di vaccino hanno prodotto anticorpi contro la proteina Spike, che permette al nuovo coronavirus di infettare le cellule umane.

    Per Peter Hotez, del Baylor College di Houston, il vaccino russo “indurrà una discreta risposta immunitaria. A livello tecnico non è molto complicato sviluppare un vaccino. La parte difficile è produrlo secondo i criteri di qualità e assicurare che sia sicuro e funzioni anche su una sperimentazione più vasta”. Anche l'immunologo Danny Altmann, dell'Imperial College di Londra, conferma di “non aver trovato alcun dettaglio pubblicato del protocollo vaccinale”, e teme che il vaccino possa causare una malattia più “grave, cosa che accade quando gli anticorpi generati dal vaccino entrano nelle cellule, dopo l'esposizione al virus”. Inoltre, secondo Zavidova, “senza il completamento della fase 3, non sarà chiaro se il vaccino previene o meno il Covid-19 e se causa effetti collaterali, per le lacune nel sistema di monitoraggio russo sugli effetti dei farmaci, che non è il migliore”. Secondo l'agenzia di stampa russa Tass, il vaccino potrebbe completare la fase 3 negli Emirati Arabi, Arabia Saudita e altri paesi.

  • In Russia altri 5.102 casi, totale 15.260

    I casi di coronavirus in Russia sono aumentati di 5.102 unità raggiungendo quota 902.701. Lo ha detto il centro di crisi anti-coronavirus. Secondo i suoi dati, il tasso di crescita giornaliera non ha superato lo 0,6% negli ultimi 11 giorni. I morti sono stati invece 129 raggiungendo un totale di 15.260.

  • Ue: ministro Francia, riforme Italia decisive per Recovery

    “Le riforme dell'Italia sono state decisive per il Recovery fund. Ma il test viene ora”. Lo dice il segretario per gli Affari europei nel governo di Parigi Clément Beaune in un'intervista sul Corriere della sera. Sul Recovery plan “c'è molto lavoro da fare, anche dopo questo accordo indispensabile. Ma questo non è il punto d'arrivo. Per non danneggiare questa bella riuscita servono alcune condizioni. È rassicurante che prima del vertice l'Italia ma anche, in modo diverso, la Francia e la Spagna, abbiano messo in chiaro che il piano di rilancio non serviva a tappare i buchi. È un'occasione di trasformazione. Ora il tutto va messo in pratica e il difficile inizia ora. Ma è meglio avere i mezzi per agire che doverli cercare. La Francia, con il presidente Macron, ha difeso e continuerà a difendere la solidarietà europea”. “Non dev'esserci una strategia top down: ogni Paese deve identificare le proprie carenze, le zone prioritarie, le aree di investimento - osserva - ci sarà poi una discussione e un'approvazione collettiva. In seguito ogni Paese avrà il suo margine di autonomia, ma con un certo numero di corde di richiamo del collettivo europeo. D'altra parte in Francia e in Italia abbiamo avuto cura di evitare di trovarci in uno schema intrusivo, sul modello Troika. Ma è normale anche che quando c'è una forma di solidarietà europea inedita, ci sia anche una responsabilità di ogni Paese. Se si resta in questa logica di solidarietà e responsabilità, abbiamo un buon equilibrio. In Francia fin dalla creazione dell'euro si è parlato sempre di un governo economico europeo. Ora questa è la novità economica più importante dalla creazione dell'euro. È il completamento di bilancio, quel che avremmo dovuto fare dall'inizio”. “Credo che ci siano tutti gli ingredienti per la riuscita - rileva - adesso bisogna che la maionese prenda, è un'occasione da non perdere. Per questo è rassicurante che i segni di serietà ci siano. È vero della Spagna, dell'Italia. Bisogna fare in fretta, tutti gli attori devono partecipare: la Commissione dev'essere rapida nel valutare i piani”.

  • Pakistan, 730 casi e 17 morti in 24 ore

    Il Pakistan ha registrato 730 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 285.921. I nuovi decessi sono 17, con il totale che sale a 6.129. Lo rende noto il ministero della Sanità.

  • Germania, 1226 nuovi casi. Il ministro Spahn: inquietante

    Sono 1226 i nuovi casi di contagio registrati in Germania nel giro di 24 ore, stando all'Istituto Robert Koch, e il ministro della salute Jens Spahn ha espresso preoccupazione, per la diffusione dell’epidemia che ha raggiunto i livelli di maggio. «È senza dubbio inquietante», ha commentato. «Vediamo come non solo per il rientro dai viaggi, ma anche per party e feste di ogni tipo si stiano verificando focolai in ogni regione. Se adesso non stiamo attenti, questo può produrre una certa dinamica».

  • Libia, superati i 6000 contagi

    Continuano a crescere i casi di Covid-19 in Libia che registra nelle ultime 24 ore altri 373 nuovi contagi, che portano a 6302 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie. I morti salgono a 132, i guariti a 740, e le persone attualmente positive da 5080 a 5430, con una distribuzione dei casi ormai in tutte le regioni del Paese. Il direttore generale del Centro, Badr Eddine Al Najjar, ha detto che la situazione epidemiologica sta peggiorando gravemente non solo per l’aumento dei contagi ma anche per la mancanza di strutture, attrezzature e materiale medico in un Paese in guerra da quasi dieci anni. Il governo di Tripoli ha disposto il lockdown totale per il weekend e il lockdown parziale negli altri giorni della settimana, insieme a una serie di varie misure sanzionatorie per chi non rispetta le regole.

  • Australia, record giornaliero di morti nello stato di Victoria

    Lo Stato australiano di Victoria ha registrato 21 decessi provocati dal coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello più alto dall'inizio della pandemia: lo ha reso noto il dipartimento della Sanità locale. Il nuovo dato porta il bilancio delle vittime nello Stato a quota 267. Allo stesso tempo, sono stati registrati 410 nuovi casi, per un totale di 15.251 contagi. A livello nazionale le statistiche della Johns Hopkins University indicano che ad oggi in Australia si registrano 22.127 infezioni, inclusi 352 morti.

  • Migranti: salgono a 24 i positivi al Covid su nave quarantena

    Sono saliti a 24 i migranti positivi al coronavirus, in sorveglianza sanitaria sulla nave quarantena Gnv Azzurra, che si trova in rada al porto di Trapani. A loro si aggiungono anche i sei casi dubbi che vengono trattati come se fossero positivi. Si tratta degli extracomunitari, tunisini per la maggior parte, che sono stati caricati - in due differenti tornate - a Lampedusa (Ag). I migranti erano infatti sbarcati sulla più grande delle isole Pelagie e temporaneamente erano stati ospitati nell’hotspot di contrada Imbriacola. A bordo della nave, noleggiata dal ministero dell’Interno per fare effettuare la quarantena ai migranti che sbarcano sulle coste italiane, ci sono 603 persone, di cui il 70% è costituito da tunisini, poi alcuni nuclei familiari di provenienza subsahariana, con donne e bambini. Una decina sarebbero i minori non accompagnati. Ad occuparsi di loro c’è la Croce Rossa

  • Mascherina obbligatoria a Bruxelles

    Da oggi è obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i luoghi pubblici della regione di Bruxelles per far fronte all’aumento dei casi di coronavirus: lo ha annunciato il governo regionale. L’11 luglio scorso era stato introdotto su tutto il territorio nazionale l’obbligo della mascherina nei luoghi pubblici al chiuso e dal 24 luglio la mascherina in Belgio era diventata obbligatoria in tutti i mercati all’aperto e nelle strade dello shopping solitamente affollate. La nuova misura riguarda i 19 comuni della regione di Bruxelles ed è stata presa alla luce di un aumento dei contagi oltre la soglia dei 50 al giorno per 100mila abitanti, vale a dire più di 600 nuovi casi ogni 24 ore su un territorio di circa 1,2 milioni di abitanti.

  • In Sardegna le discoteche restano aperte

    In Sardegna restano consentite le serate in discoteca o altri locali notturni all’aperto, rispettando le misure anti covid come il divieto di assembramento e l’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro (due se si accede sulla pista da ballo) «a seconda della capienza massima del locale». Lo ha deciso il governatore Christian Solinas con un’ordinanza. Nel provvedimento si legge che la scelta di tenere aperti questi locali è dettata dall’«attuale situazione epidemiologica del contagio da Covid-19 nel territorio sardo». La precedente ordinanza che aveva riaperto le discoteche e altri locali all’aperto in Sardegna era scaduta lo scorso 31 luglio e non era stata prorogata immediatamente con decine di serate a rischio per il fine settimana di ferragosto. Con questo nuovo provvedimento il termine viene spostato al 31 agosto, salvo eventuali restrizioni in base alla curva dei contagi sul territorio.

  • Gb: Pil in calo del 20,4% nel II trimestre, -21,7% tendenziale

    Il Pil della Gran Bretagna si è contratto del 20,4% nel secondo trimestre del 2020 rispetto al trimestre precedente. Lo stima l’ufficio nazionale di statistica inglese nella sua lettura preliminare. Su base annuale la flessione risulta pari al 21,7 per cento. Per la Gran Bretagna si tratta di una contrazione record del Pil che equivale alla peggiore performance in Europa tra i Paesi colpiti dalla conseguenze economiche del lockdown imposto dalla pandemia di coronavirus. Dopo il calo del 2,2% registrato nel primo trimestre la Gran Bretagna si trova così ufficialmente in una fase di recessione economica. A giugno, sottolinea l’ufficio nazionale di statistica, si segnala anche un aumento del Pil oltre le attese e pari al +8,7 per cento.

  • Usa, oltre 46mila casi in 24 ore

    Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 46.808 nuovi casi di coronavirus e altri 1.074 morti: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University: i dati portano il totale dei contagi dall'inizio della pandemia a quota 5.141.208 e il totale dei decessi a 164.537.

  • Gb: a maggio rimbalza produzione industriale, +9,3% mensile

    In Gran Bretagna la produzione industriale ha registrato un sensibile rimbalzo a maggio dopo la contrazione di aprile dovuta agli effetti del lockdown imposto dall’epidemia di coronavirus. Secondo i dati diffusi dall’ufficio di statistica inglese, a maggio la produzione industriale ha registrato infatti un aumento del 9,3% rispetto al precedente mese di aprile.

  • Ministro Sanità tedesco: vaccino in Russia non testato sufficientemente

    Il ministro della Sanità tedesco lancia un allarme legato all’annunciato utilizzo del vaccino Sputnik 5 in Russia. Jens Spahn, intervistato dalla radio Dlf ha sottolineato che potrebbe essere pericoloso partire troppo presto con una campagna di vaccinazioni massicce come quelle annunciate dal presidente Vladimir Putin per il prossimo autunno. «Non si tratta di arrivare per primi ad avere un vaccino – ha sottolineato Spahn – ma di avere un vaccino e sicuro e testato. Sono molto scettico circa quanto sta accadendo in Russia: sarebbe bello se avessimo un vaccino, ma non è testato sufficientemente».

  • Record di vittime in Argentina

    La pandemia da coronavirus continua a espandersi con forza in Argentina, dove nelle ultime 24 ore ha causato 241 morti, un record per un solo giorno, portando il totale generale dei decessi da marzo a 5.004. Il ministero della Sanità ha reso noto ieri sera a Buenos Aires che la curva dei casi di Covid-19 continua la sua ascesa, con 7.043 casi per la giornata ed un bilancio complessivo che ha raggiunto quota 260.911. Con le nuove cifre l'Argentina continua ad avanzare nella classifica mondiale, collocandosi ora al sedicesimo posto per numero di casi e al ventiseiesimo per quello delle vittime.

  • Il coronavirus pesa sui conti E.On

    Il coronavirus colpisce anche i conti e le previsioni di E.On, il più grande gruppo energetico della Germania. Le nuove attese per l’Ebit ora rientrano in una forbice compresa tra i 3,6 e i 3,8 miliardi di euro, contro i 3,9 e i 4,1 dell’outlook precedente: con una differenza di circa 300 milioni di euro.

  • Risalgono i contagi in Italia, ma aumentano anche i tamponi: i dati dell’11 agosto

    Martedì 11 agosto n Italia ci sono stati 412 nuovi contagi rilevati, un incremento rispetto a lunedì quando erano stati 259. Più alto però il numero dei tamponi effettuati: 40.642, mentre il giorno precedente erano stati 26.432. Pressoché invariato quindi il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi: un caso ogni 98,6 tamponi, il giorno prima uno ogni 102. Sei le vittime, per un totale dall'inizio della pandemia di 35.215. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 49, tre in più di lunedì, mentre i ricoverati con sintomi sono 801, anche questi in crescita rispetto a lunedì (779). I casi totali dall'inizio della pandemia hanno raggiunto i 251.237, mentre gli attualmente positivi sono 13.561, 193 in più. 202.461 i dimessi e guariti, con un incremento di 213 rispetto al 10 agosto.

  • Controlli e quarantena per chi rientra dalla vacanze in Paesi a rischio

    Dall’Emilia Romagna alla Puglia alla Sicilia, cresce il numero di regioni italiane che impogono controlli o quarantena a chi rientra dalle vacanze in Gracia, Malta o Spagna.

  • Crescita impressionante del Covid-19 nel mondo

    I numeri rivelano una impressionante accelerazione del virus a livello globale: se nei primi sei mesi dall'esplosione della pandemia, quindi al 30 giugno, si contavano circa 10 milioni di casi, nelle ultime sei settimane il numero è raddoppiato a 20 milioni. Intanto la Russia annuncia il primo vaccino, chiamato Sputnik 5.

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