Attualita

Coronavirus, sequestrati 900 falsi kit per diagnosi a Gioia Tauro

I kit venivano venduti on line su un sito web ad ignari cittadini che pensavano di aver trovato in rete la possibilità di effettuare da soli i test per il virus

Un fermo immagine tratto da un video della guardia di finanza mostra il sequestro dei novecento falsi kit per diagnosticare il Coronavirus, privi di autorizzazione e certificazione delle autorità sanitarie in un centro di analisi biochimiche di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, 27 marzo 2020 ( ANSA/GUARDIA DI FINANZA)

2' di lettura

Novecento falsi kit per diagnosticare il coronavirus, privi di autorizzazione e certificazione delle autorità sanitarie, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un centro di analisi biochimiche di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria. I kit venivano venduti on line su un sito web ad ignari cittadini che pensavano di aver trovato in rete la possibilità di effettuare da soli i test per il virus. La Guardia di Finanza è riuscita però ad intervenire prima che partisse la spedizione del materiale.

Il Centro di analisi è stato individuato dai finanzieri di Reggio Calabria e Gioia Tauro nell'ambito dei controlli scattati in tutta Italia per individuare chi approfitta dell'emergenza per truffare sia i cittadini sia le stesse amministrazioni.

Loading...

I kit scoperti non avevano né la validazione delle autorità sanitarie nazionali né la certificazione Ce: alcuni erano già stati pagati dai cittadini con un bonifico. Vendere a «cittadini ignari ed impauriti dispositivi per i quali non è provata in alcun modo l'efficacia - dice la Gdf - pone in serio pericolo la salute e l'incolumità pubblica», considerato che «l'eventuale responso di negatività del test, avrebbe potuto consegnare “patenti” di estraneità al contagio a soggetti» che, invece, «avrebbero potuto contribuire alla diffusione del virus». Al titolare del Laboratorio di analisi è stata contestata la violazione della specifica fattispecie prevista dalle direttive CE, punita con la sanzione amministrativa da 21.400 a 128.400 euro.

Per approfondire:
Il business delle mascherine e i laboratori dei test: molte non a norma
Mister Yu, il re delle mascherine diventa multimiliardario
Decreto «Cura Italia»: ecco i chiarimenti ufficiali,anche sulle mascherine

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti