Attualità

Coronavirus, ultime notizie Italia. Conte: allo studio piano per l’infanzia. De Micheli: «Non si possono raggiungere le seconde case»

Il bollettino aggiornato dell’epidemia
Che cosa è successo ieri 26 aprile
Ricerca, quasi una famiglia su due ha dovuto intaccare i risparmi
Parte numero verde di supporto psicologico
Confesercenti: prolungamento lockdown costerà altri 10 miliardi



  • Lombardia, superare codici Ateco e moratoria fiscale

    Superamento dei codici Ateco, interventi a fondo perduto per i “settori lockdown”, come il turismo e la cultura, moratoria fiscale e previdenziale eriduzione della tassazione locale: sono alcuni punti contenuti nel report per la ripartenza consegnato dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana al presidente del ConsiglioGiuseppe Conte nel corso della sua visita a Milano. Nella sezione dedicata al rilancio economico, si parla inoltre di sostegno alle imprese con investimenti, sostegno alla liquidità e patrimonializzazione, oltre che di proroghe per i termini di pagamenti e per la partecipazione ai bandi e formazione.

  • Dl Aprile: verso rinvio lotteria degli scontrini

    Si va verso un nuovo rinvio della lotteria degli scontrini. Secondo quanto si apprende il governo dovrebbe introdurre nel decreto di aprile una proroga dell'obbligo generalizzato dell'invio degli scontrini elettronici da parte di tutti gli esercenti, con le relative sanzioni per chi non si adegua, che scatterebbe dal primo luglio, a cui era legata la lotteria. Si sta ancora valutando se rinviare a ottobre o al prossimo anno.

    Per approfondire: Partite Iva, pagelle fiscali sospese. Slittano accertamenti e cartelle

  • Conte a Milano: allo studio piano nazionale per infanzia

    “Stiamo studiano un piano per l'infanzia in cui cerchiamo di affrontare anche il tema dei centri estivi”. Lo annuncia il premier Giuseppe Conte da Milano spiegando di aver incontrato, nel pomeriggio, il Forum delle Famiglie e una delegazione di parlamentari che si occupa di questo dossier. “Lavoriamo ad ulteriori misure oltre a quelle messe in campo (bonus babysitter e congedo straordinario, ndr), spiega Conte. Molti cittadini - commenta poi - “non sono rimasti contenti delle nuove misure del decreto” e “questo è comprensibile” perché “molti speravano in un ritorno alla normalità” ma “non ci sono le condizioni per tornare alla normalità”.
    La “fase 2” chiarisce il premier è quella “della convivenza con il virus, non la liberazione”. Conte spiega anche che il termine “congiunti” usato nell'ultimo Dpcm per stabilire le possibilità di movimento dei cittadini è “una formula ampia e generica che non significa che si potrà andare a casa altrui a trovare gli amici e fare feste”. Al contrario, sottolinea il capo dell'Esecutivo, “si potranno andare a trovare le persone con cui si hanno rapporti di parentela ma non significa incontriamoci liberamente nelle case”.

  • Anelli (Ordini medici): su Fase II bene prudenza governo

    I medici condividono la via della prudenza del ministro della Salute, Roberto Speranza, e del Governo per le modalità di avvio, dal 4 maggio, della fase 2. “Ha ragione il ministro quando afferma, con forza e convinzione, che il principio guida deve essere la tutela della salute, tutela che lo Stato esercita anche, per legge, condividendone l'onere e la responsabilità con l'Ordine dei Medici”, è il commento del presidente della Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli, al nuovo Dpcm per contenere il contagio da Covid-19, firmato ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e sottoscritto dal ministro della Salute Roberto Speranza. “Dobbiamo abituarci, almeno sino a che non avremo disponibili farmaci di sperimentata efficacia e vaccini, a convivere con il coronavirus - spiega Anelli -. Per questo, sono necessarie prudenza e responsabilità per poter monitorare l'andamento dell'epidemia. Una volta che avremo dati sufficienti per effettuare le opportune valutazioni, si potrà pensare a una maggiore flessibilità”, conclude Anelli.

  • Conte, tanti sacrifici ma non è il momento del “liberi tutti”

    “Tutti speravano di tornare presto alla normalità ma non ci sono le condizioni per tornare alla normalità, ce lo dobbiamo dire in modo chiaro e forte”: è quanto ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Milano.

  • Premier Conte arrivato in prefettura a Milano

    Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è appena arrivato con la mascherina in Prefettura a Milano, tappa iniziale della sua prima visita in Lombardia da quando è scoppiata l'emergenza coronavirus. Conte incontrerà il prefetto di Milano, Renato Saccone, il sindaco Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, e Carlo Bonomi, da poco nominato presidente di Confindustria. Al termine della riunione Conte si recherà a Bergamo e a Brescia.

  • Fase 2: Colao, serve uniformità nazionale dati contagio

    Il Comitato guidato da Vittorio Colao ha raccomandato al governo “un'attenzione particolare alla necessità di raggiungere rapidamente un'uniformità su scala nazionale nella gestione di informazioni e dati sul rischio medico sanitario e una tempestiva condivisione dei dati tra Regioni e CTS/Ministero della Salute”. “Una continua e tempestiva valutazione dello stato dell'epidemia” viene infatti spiegato, serve “al fine di valutare la necessità di nuove chiusure totali o parziali al livello territoriale rilevante”

  • Piemonte, no take away e seconde case

    I take away di cibo resteranno chiusi anche dopo il 4 maggio in Piemonte e non saranno consentiti gli spostamenti verso le secondo case all'interno della regione. Lo precisa il governatore Alberto Cirio, che oggi ha incontrato il Comitato tecnico-scientifico regionale. “I medici e gli scienziati - spiega - ci dicono che è necessario in questo momento mantenere una linea di rigore. Una linea che confermiamo e che va di pari passo con la consapevolezza che il Piemonte ha bisogno di ripartire e di un nuovo equilibrio”.

  • Fase 2: Task force, screening estensivi e subito app

    “Il Comitato ha inoltre avanzato una serie di raccomandazioni specifiche riguardanti le diverse attività necessarie per applicare il 'modello' elaborato quali uso di estensivi screening, rapida adozione della tecnologia per il tracing (”APP nazionale”), interventi a supporto di famiglie e individui, incentivi alla mobilità individuale sostenibile”. E' quanto si legge nel comunicato della Task Force guidata da Vittorio Colao che sintetizza il lavoro svolto finora per indicare un “metodo” per le riaperture.

  • Fase 2: estensione aperture coinvolge 4,5milioni di lavoratori

    La cosiddetta Fase 2 per la quale è stato chiesto al Comitato di elaborare e proporre al Presidente del Consiglio “una serie misure necessarie per l'emergenza epidemiologica Covid-19 e per la ripresa graduale nei diversi settori delle attività sociali, economiche e produttive”, coinvolge per i soli “settori manifatturiero, delle costruzioni e dei servizi a supporto dell'impresa, circa 4,5 milioni di lavoratori e lavoratrici”. Lo si legge nel comunicato della Task Force guidata da Vittorio Colao

  • Colao, riaperture in sicurezza è il primo passo

    “Il primo passo per avviare l'Italia alla fase 2” è “ripartire con decisione ma in sicurezza”. E' quanto dichiara Vittorio Colao spiegando che questa è “adesso la priorità di tutti gli Italiani. Il nostro Comitato Economico Sociale - ha aggiunto - vuole ora ascoltare e sistematizzare bisogni e opportunità di individui, famiglie e imprese, per consigliare priorità e interventi che possano sostenere il rilancio e la competitività dell'Italia nel 2020-21”.
    “Nella fase successiva di lavoro - si legge nel comunicato della Task force guidata da Vittorio Colao - il Comitato svilupperà un sistema integrato di raccomandazioni alla Presidenza del Consiglio riguardo alle priorità di interventi economico-sociali del Paese per la Fase 2”. Il comitato ripartirà “questa settimana” con approfondimenti “con il mondo produttivo, economico e sociale per tracciare la mappa di esigenze e opportunità del piano di Fase 2” anche per sostenibilità e modernizzazione del Paese”.

  • Dl Liquidità: Fondo Pmi, ricevute domande per 3,4 mld

    Dal 17 marzo al 26 aprile sono pervenute 31.000 domande dalle imprese per l'equivalente di richieste di crediti garantiti pari a 3,4 miliardi di euro. Lo ha riferito in commissione finanze Giuseppe Bonzino presidente del comitato di gestione del Fondo di Garanzia per le Pmi. Delle 31.000 domande ben 8.700 sono pervenute nel corso dell'ultima settimana. 13.500 domande riguardano operazioni fino a 25.000 euro. “Negli ultimi giorni c'e' stata una decisa accelerazione, siamo arrivati a 2.000 domande al giorno”

  • Sardegna: Solinas, Dpcm solo a vantaggio nord Paese

    “Ci attendevamo un Dpcm più ampio nella riapertura di alcune attività e alcuni settori del Paese. In verità il testo lascia intravvedere una efficacia e una incisività solo laddove esistono grandi attività industriali e quindi nella parte settentrionale del Paese”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas collegato in videoconferenza con i giornalisti.

  • In Liguria 11 medici ammalati in rianimazione

    Sono 11 i medici ammalati di covid 19 in rianimazione in Liguria. A fornire il dato è il presidente dell'ordine dei medici in regione, Alessandro Bonsignore. «Il dato dell'ultima volta che ho chiesto un aggiornamento ai singoli direttori generali la scorsa settimana era di 11 colleghi in rianimazione», spiega. Quanto al tipo di medici contagiati attualmente gravi, «grosso modo la percentuale è sempre di un 50% tra medici del territorio e dell'ospedale», precisa.

  • De Micheli: «Ipotesi distributori mascherine»

    «Stiamo provando a capire, soprattutto per le aziende più grandi di trasporto pubblico locale, se si possono immaginare dei punti di distribuzione e vendita delle mascherine vicine ai luoghi di bigliettazione
    elettronica. E' un'ipotesi di lavoro per aiutare il più possibile le persone«, detto ancora la ministra delle infrastrutture De Micheli parlando a La vita in diretta su Rai 1.

  • La ministra De Micheli: «Non si possono raggiungere le seconde case»

    «Non si possono raggiungere le seconde case, tranne mi sembra di aver capito ci sia qualche presidente di Regione che lo sta ipotizzando, ma nell'ambito di questo dpcm non è possibile raggiungere le seconde case». Lo ha detto la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli a 'La vita in diretta' su Rai 1.

  • Test su 150mila persone in 2mila comuni

    Saranno 'pescate' in “duemila Comuni” le 150 mila persone che faranno parte del campione su cui condurre test seriologici sugli anticorpi del coronavirus. Lo ha detto il direttore centrale dell'Istat, Linda Laura Sabbadini, che guida la parte statistica dell'indagine. Una base territoriale “larga”, spiega Sabbadini, per ridurre l'errore statistico. Saranno, spiega, sei le fasce d'età in base a cui sarà selezionato il campione: «Da zero anni a 17; da 18 a 34; da 35 a 49; da 50 a 59; da 60 a 69; e da 70 e più anni».
    Il campione nazionale di 150 mila persone, ha spiegato Sabbadini, «sarà rappresentativo a livello regionale, poi nell'ambito della stessa regione si selezionerà in base al sesso, all'età e all'attività economica, tendendo conto di settori più esposti come la sanità e altri».

  • Tornano a calare malati, 290 meno di ieri. Le vittime sono 26.977, 33 più di ieri

    Sono salite a 26.977 le vittime per coronavirus in Italia, con un incremento di 333 in un giorno. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile. Tornano a calare i malati: sono complessivamente 105.814, 290 meno di ieri.

  • Lega deposita mozione di sfiducia al ministro Gualtieri

    La Lega ha appena depositato una mozione di sfiducia individuale al ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, primo firmatario il segretario Matteo Salvini.

  • In Lombardia 590 nuovi casi, quasi mille ricoverati in meno

    In Lombardia, i nuovi casi di persone risultate positive ai test per il Covid-19 sono 590 che portano il totale a 73.479. Continuano a scendere i ricoverati in terapia intensiva: sono 680, in calo di 26 da ieri. I nuovi decessi sono 124, per un totale in regione di 13.449. I ricoverati non in terapia intensiva sono 7.525, in calo di 956 da ieri. I dimessi sono saliti a 48.471 (+1.409). Per quanto riguarda le province, a Milano i nuovi casi sono 188, che portano il totale a 18.559. A Brescia i casi complessivi sono 12.599 (+35) e a Bergamo 11.150 (+37). Lo comunica la Regione Lombardia.

  • Fase 2, Toti: Governo lasci decidere a Regioni loro via

    «Insieme ad altri governatori del Paese abbiamo intenzione di chiedere al Governo che nell' applicare le norme per la fase 2, il Governo lasci alle Regioni la facoltà di decidere un propria via alla riapertura». Lo sottolinea il presidente della Liguria Giovanni Toti. «Il Governo dovrà darci linee guida e noi dovremo occuparci anche dei bambini, ragionare con i sindaci su asili nido e campi estivi, perché le persone tornino a lavorare con i figli al sicuro».

  • Gelmini, Fi pronta a votare modifica Dpcm per le messe

    «Forza Italia è pronta a votare in Parlamento per modificare il Dpcm e per consentire così la possibilità di celebrare le messe. La “fase 2” deve essere un passaggio di speranza per il Paese e non è accettabile limitare la libertà di culto. Il governo ci ripensi». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

  • Fase 2, Acs: mai pensavamo tema libertà fede per Italia

    Aiuto alla Chiesa che Soffre “si batte da sempre per la difesa della libertà religiosa e di culto. Lo fa a fronte delle innumerevoli violazioni registrate nelle nazioni in cui persecuzione o discriminazione ostacolano la pubblica espressione della fede. Non avremmo mai voluto trattare questo tema con riferimento all'Italia”. Lo dicono dalla stessa fondazione pontificia all'ANSA, auspicando che “il popolo cristiano possa tornare quanto prima ad elevare la preghiera pubblica nei luoghi di culto nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria”.

  • Procura Torino, “faro” anche su tamponi

    La gestione dei tamponi in Piemonte entra nel quadro delle indagini avviate dalla procura di Torino sulla questione Coronavirus. I magistrati intendono svolgere alcuni accertamenti di carattere conoscitivo, che andranno ad affiancarsi ad altri già in corso da alcuni giorni. I fascicoli aperti a Palazzo di giustizia, dove sono arrivati numerosi, sono una trentina: tutti sono senza indagati e senza ipotesi di reato. Nella seconda procura della provincia di Torino, quella di Ivrea (Torino), ce n'è un'altra ventina.

  • S&P: Italia non potrebbe sopravvivere a shock su tassi

    Con un debito al 153% «l'Italia non potrebbe sopravvivere a uno shock dei tassi di interesse». Lo afferma Frank Gill, senior director, sector Lead sovereign rating dell'Emea di S&P, rispondendo a una domanda sulla Bce e sulla possibilità che la Bce faccia altro. Gill risponde come a suo avviso la Bce farà di più ma spiega che i rating assegnati dal S&P non sono basati sull'attesa di «altre misure proattive di politica monetaria ma sulle attese che i tassi di interesse reali restino vicino allo zero».

  • Conte in serata a Milano, Bergamo e Brescia

    Il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, in serata si recherà in Lombardia: prima alla prefettura di Milano, poi a Bergamo e infine a Brescia. E' la prima visita di Conte in Lombardia dall'inizio della crisi Covid-19.

  • Dl aprile, in arrivo 5 mld per ricapitalizzare Pmi

    Circa 5 miliardi per consentire allo Stato di entrare nel capitale delle Pmi che intendano rafforzarsi per superare l'emergenza Coronavirus. E' questa, secondo quanto apprende l'Ansa, l'entità di risorse che il governo punta a destinare alla misura, che sarà inserita nel decreto di aprile insieme alle norme per consentire a Cdp di entrare a tempo nelle grandi imprese in difficoltà. Anche nel caso delle aziende tra 10 e 249 dipendenti lo Stato entrerebbe a tempo, uscendo entro 6 anni. Per le imprese più piccole invece ci saranno i ristori a fondo perduto.

  • Inps-Bankitalia, pagati 3,4 mln bonus 600 euro

    L'Inps ha posto finora in pagamento oltre 3,4 milioni di bonus 600 euro, per una spesa complessiva di circa 2 miliardi. La gran parte delle erogazioni è avvenuta nei giorni dal 14 al 23 aprile e la maggioranza dei pagamenti ha riguardato i lavoratori autonomi (69,5%) e i dipendenti a tempo determinato dell'agricoltura (15,4%), mentre una quota marginale ha interessato i lavoratori dello spettacolo (0,7%). Emerge dallo studio che inaugura la collaborazione fra Inps e Banca d'Italia per monitorare quotidianamente i pagamenti posti a carico dell'Inps con il decreto Cura Italia. Si stima che il bonus ammonti a circa un terzo del reddito mensile netto per gli autonomi, a circa la metà per gli stagionali del turismo e ai due terzi per i lavoratori temporanei dell'agricoltura, mentre non è possibile ottenere una stima per le partite Iva.

  • Fase 2, emendamento Pd per celebrazioni messe

    Il Pd presenterà giovedì in aula alla Camera un emendamento che avvia il percorso normativo per la celebrazione delle messe domenicali e dei riti delle altre religioni. Lo dice all'Ansa Stefano Ceccanti, costituzionalista, già presidente della Fuci, e capogruppo del Pd in Commissione Affari costituzionali della Camera, nonché relatore nelle precedenti legislature alle Intese tra Stato e Confessioni religiose.

  • Si studia prepagata per incentivi mobilità “sharing”

    Incentivi per la mobilità sostenibile e alternativa anche in forma carta di prepagata. Sarebbe una delle ipotesi che la ministra delle infrastrutture Paola De Micheli sta studiando e valutando assieme al Mef, apprende l'Ansa, per favorire il ricorso alla mobilità “green” nella Fase 2. L'idea sarebbe quella di un meccanismo che permetta di usufruire degli incentivi anche per chi non acquista un mezzo nuovo, attraverso ad esempio una prepagata da cui scalare i soldi per pagare servizi di mobilità condivisa come il car sharing o il bike sharing.

  • Tra i congiunti sono inclusi i fidanzati

    Da una prima interpretazione del Dpcm in vigore dal prossimo 4 maggio, a quanto si apprende, con “congiunti” si intendono “parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili”. Le Faq, che saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito di Palazzo Chigi, chiariranno ulteriori dubbi interpretativi sul provvedimento.

  • Arcuri sigla contratti per 660 milioni di mascherine a 38 centesimi

    660 milioni di mascherine chirurgiche saranno nelle prossime settimane sul mercato italiano ad un prezzo medio di 38 centesimi di euro al pezzo. A produrle saranno cinque aziende italiane - la 'Fab', la 'Marobe', la 'Mediberg', la 'Parmon' e la 'Veneta Distribuzione' - che hanno già siglato i contratti con il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri. “Voglio ringraziare queste eccellenze italiane - dice Arcuri - che hanno mostrato una straordinaria disponibilità e un forte senso di responsabilità. Nessuno vende ad un prezzo superiore ai 50 centesimi”.

    Si tratta, spiega ancora il commissario di un “primo importante passo”: si stanno infatti “contattando le altre 108 aziende italiane, incentivate grazie al 'CuraItalia', e a tutte loro sta giungendo la rassicurazione dagli uffici del Commissario che acquisteranno le loro mascherine via via che saranno collocate sul mercato”. L'aver fissato un prezzo fisso delle mascherine, aggiunge poi Arcuri, non significa che qualcuno dovrà produrre in perdita. “Nessuno dovrà rimetterci, a partire dalle imprese produttrici, dalle farmacie e dalle parafarmacie” ma “stiamo sconfiggendo i vergognosi episodi registrati negli ultimi mesi. Sulla salute non si specula”.

  • In Veneto prime riaperture delle industrie

    Un riavvio, ma “senza strafare” in Veneto, usando un'espressione dei sindacati, per le grandi imprese della manifattura situate nella provincia di Treviso, in attesa di una più massiccia riapertura degli impianti attesa dal 4 maggio. Iniziando dalla metalmeccanica, Electrolux di Susegana conta da questa mattina su poco meno di 300 lavoratori volontari (l'azienda ha lasciato questa facoltà fino al 2 maggio), che hanno consentito di riattivare tre linee su un unico turno da sei ore. La casa del piccolo elettrodomestico De' Longhi, che da sette giorni aveva rimesso in moto una linea produttiva per un tipo di macchine da caffè a turno unico, da stamane raddoppia ed integra la fabbricazione con altri modelli di “superautomatiche”, e questo grazie alla disponibilità di 240 operai volontari. Un'ottantina sono gli addetti che hanno preso servizio questa mattina, intanto, alla Permasteelisa, insegna dei rivestimenti architettonici speciali di Vittorio Veneto, mentre la componentistica per automotive realizzata alla Prima Sole Industries di Oderzo, rimane sui ritmi già impostati il 22 aprile, cioè 35 addetti su tre turni. La metalmeccanica pesante di Berco, filiale di Castelfranco Veneto della casa madre di Copparo (Ferrara) e che produce sistemi sottocarro, è in attività dal 16 aprile con una trentina di addetti su una base occupazionale di 230 unità, e questo per limiti di mercato risalenti al periodo precedente alla diffusione dell'epidemia.

  • Lo stabilimento Fca di Melfi ha ripreso la produzione

    Oltre 700 operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fca sono rientrati stamani in fabbrica - dopo alcune settimane di fermo della produzione a causa dell'emergenza sanitaria - per completare il percorso produttivo delle automobili rimaste sulle linee quando scattò il lockdown. Tutti gli operai si sono sottoposti alla misurazione della temperatura all'ingresso, sia quelli che hanno attraversato i tornelli sia quelli giunti in auto e che quindi hanno attraversato i cancelli. Molti operai, infatti, hanno preferito raggiungere la fabbrica in auto: pochi quelli che sono scesi dagli autobus, dove comunque si viaggiava distanziati. Accorgimenti per tenere distanziate le persone - tutte dotate di mascherine - sono stati presi anche agli ingressi e sulle linee produttive. La ripresa di oggi anticipa quella più consistente della produzione che avverrà a maggio.

  • Bonetti: attrezzare nei parchi aree gioco individuali per i bambini

    Attrezzare nei parchi anche «aree di gioco e svago per giochi individuali». Ovvero abituare i bambini nei parchi a nuove modalità ludiche anche volte ad apprendere «le regole necessarie per costruire una nuova vita di comunità e di relazione, in osservanza delle vigenti regole di distanza e di igiene». È quanto prevede il piano della ministra per le pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti per tutelare il diritto alla salute, al gioco e all'attività motoria dei più piccoli.

  • Ministri Ue: sostegno al turismo deve essere una priorità

    Il sostegno al turismo deve essere una delle principali priorità del piano di rilancio dell'economia europea. È quando hanno indicato i ministri Ue responsabili del settore che si sono riuniti per teleconferenza. È stato confermato l'impegno a coordinare l'azione e a definire «una soluzione armonizzata per il rimborso dei pacchetti di viaggio inclusi i voucher». La Commissione dovrà definire un quadro legale per I tour operators per affermare un approccio comune che fornisca flessibilità e liquidità temporanee.

  • Comune di Milano, mancate entrate per 400 milioni

    È di 400 milioni di euro la stima delle mancate entrate nelle casse del Comune di Milano a causa dell'impatto del coronavirus. Lo ha spiegato l'assessore al Bilancio, Roberto Tasca, in una nota in cui comunica che la giunta ha approvato il bilancio consuntivo del 2019. «Per Milano serve una cura particolare da parte di Regione e Governo, perché l'onere di cui si fa carico la città, nella gestione di servizi complessi, è enorme», ha detto Tasca.

  • Rai Scuola: partono lezioni dedicati ai maturandi

    Un'offerta dedicata agli studenti che affronteranno l'Esame di Stato. È “Scuola@Casa Maturità” al via domani su Rai Scuola: tutti i giorni - alle 10:00 e alle 15:00 - due lezioni di 30 minuti tenute da docenti universitari, Accademici della Crusca e Accademici dei Lincei per aiutare gli studenti ad affrontare la prova di maturità. Gli argomenti di queste lezioni sono indicati da insegnanti degli istituti secondari di secondo grado con una lunga esperienza nelle commissioni di esame: i docenti analizzeranno l'argomento della lezione, rispondendo con la loro competenza ma con un approccio che sarà utile agli studenti che faranno l'Esame quest'anno, anche tenendo conto delle particolari caratteristiche che essa avrà.

  • Confecercenti: prolungamento lockdown costerà altri 10 miliardi

    Il prolungamento del lockdown per il commercio costerà altri 10 miliardi alle imprese. Lo scrive la Confesercenti annunciando di aver chiesto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte un incontro per «dare certezze alle imprese dimenticate». «Gli imprenditori sono delusi e preoccupati», scrive la Presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise al Presidente del Consiglio Conte. «Quasi un mese di ulteriore rinvio per le attività commerciali - aggiunge - e addirittura di più per ristoranti, bar e servizi alla persona, vuol dire aggravare ulteriormente la situazione economica, con il rischio concreto che molte attività chiudano per sempre. Inoltre, mancano del tutto risposte per il comparto turistico, le cui attività sono ancora in uno stato di profonda incertezza, senza fatturato e senza prospettive per il futuro».

  • Unicredit:10 milioni a pasta Di Martino con garanzia Sace

    UniCredit ha deliberato un finanziamento da 10 milioni di euro a favore del Pastificio Di Martino, prima operazione nell'ambito del programma Garanzia Italia di Sace. La procedura per l'emissione della garanzia è stata completata digitalmente. Lo si legge in una nota.

  • Intesa Sanpaolo, Gros-Pietro: 2 miliardi a Pmi in marzo e aprile, 180mila moratorie

    «Nei mesi di marzo e aprile abbiamo erogato oltre 2 miliardi di euro in nuovi finanziamenti alle Pmi a fronte di quasi
    14mila richieste. Abbiamo concesso circa 180mila sospensioni di finanziamento per un controvalore di circa 22 miliardi a favore di imprese e famiglie». Lo ha dichiarato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, in occasione dell'assemblea degli azionisti. «Sappiamo qual è l'importanza della nostra funzione e siamo impegnati ad assicurare la linfa necessaria al funzionamento dell'economia e alla sopravvivenza di tutti i suoi attori», ha aggiunto. Tra le altre cose, Gros-Pietro ha ricordato che «Intesa Sanpaolo è al vertice in Europa anche per capacità di remunerazione degli azionisti. Abbiamo tuttavia ritenuto doveroso accogliere l'invito della Bce, proponendo all'assemblea ordinaria di soprassedere alla distribuzione del dividendo, che pure è largamente coperto dagli utili conseguiti e dalla dotazione di capitale della banca», ha sottolineato. «Ci riserviamo di riconsiderarne l'opportunità dopo la scadenza del primo ottobre 2020 indicata dal supervisore», ha concluso.

  • Accordo Arcuri-farmacisti, rimborsi per mascherine

    Alle farmacie che hanno acquistato mascherine e dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi verrà garantito un «ristoro ed assicurate forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo». È quanto prevede un accordo firmato dal Commissario straordinario Domenico Arcuri con l'Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm.
    Tutte le farmacie e le parafarmacie italiane «saranno messe in condizione dal commissario Arcuri - sottolinea una nota degli uffici del Commissario - di vendere a tutti i cittadini le mascherine chirurgiche al prezzo massimo di 0,50 €, al netto dell'Iva». A breve, inoltre, verrà firmato un ulteriore accordo che consentirà alle associazioni dei farmacisti di negoziare assieme al Commissario l'acquisizione di importanti quantitativi di mascherine ad un prezzo inferiore a quello massimo fissato dall'ordinanza. «Si garantisce, concretamente, il diritto alla salute di tutti i cittadini - conclude Arcuri - la possibilità di acquistare le mascherine ad un prezzo giusto, si blocca qualsiasi forma di speculazione, non si danneggiano i farmacisti che con spirito di servizio e sacrifici hanno svolto e continueranno a svolgere un ruolo importante nella gestione della epidemia».

  • Prampolini: con questo prezzo stop a mascherine

    «Con le attuali dinamiche di mercato il prezzo massimo di 50 centesimi è una cifra che non sta nè in cielo nè in terra». La vicepresidente di Confcommercio, Donatella Prampolini,va all'attacco sulla cifra indicata dal governo per la vendita delle mascherine,sottolineando che le
    aziende hanno in carico le mascherine ad un prezzo maggiore e
    chiede di rivederla portandola almeno a 60 centesimi. «Altrimenti
    - dice- l'effetto immediato sarà che smetteremo di importarle.
    “Intanto- avverte- molte aziende hanno bloccato vendite e ordini».

  • Roma, zero canone per aziende car sharing

    Zero canone per le aziende di car sharing che vogliono offrire i propri servizi a Roma. Per la Fase 2 la sindaca Virginia Raggi punta tutto sullo sharing, ovvero la condivisione dei mezzi di trasporti per muoversi in
    città, e sulla mobilità alternativa e smart per alleggerire la pressione sui trasporti pubblici. Attualmente le aziende che operano nella Capitale pagano un canone all'amministrazione che, nelle intenzioni della prima cittadina, potrà essere azzerato.

  • Dcpm. monitoraggio ogni 15 giorni

    L'allentamento delle misure di contenimento a partire dal 4 maggio verrà valutato con una “rivalutazione periodica” (ogni 15 giorni) e nel caso in cui l' R con zero', vale a dire l'indice di diffusione del contagio, dovesse nuovamente salire sopra l'1, verranno adottati nuovi provvedimenti di chiusura. Si partirà con delle 'zone rosse' locali, individuando prima possibile i focolai, e si potrebbe arrivare ad un nuovo lockdown.

    E' quanto spiegato in uno degli allegati al Dpcm firmato ieri sera dal premier Giuseppe Conte, nel quale vengono indicate dagli esperti le fasi per il monitoraggio della curva del virus.

  • Bonaccini: anticipare apertura bar e ristoranti

    Il presidente della Regione Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini spera che si possa anticipare l'apertura di alcune realtà, come bar e ristoranti, rispetto alle date indicate ieri
    sera dal premier Conte per la 'fase due'.

  • Denunciate 8mila persone il 26 aprile

    Sono state 8mila le persone denunciate ieri per il mancato rispetto delle prescrizioni contro la diffusione del Coronavirus. Complessivamente, nel
    weekend sono stati circa 17.500 i trasgressori sanzionati alle forze dell'ordine. Nella giornata di ieri in 7.939 sono stati denunciati per
    spostamenti non legittimi, 41 per false dichiarazioni e 5 per violata quarantena. Sono state 241.968 le persone controllate, mentre gli esercizi commerciali monitorati sono stati 73.624: 106 i titolari denunciati, 21 le attività chiuse.

  • Lopalco: con riapertura probabile incremento dei casi

    Con la riapertura, avremo un probabile incremento di casi. «È inevitabile che questo accada, ma dobbiamo farci trovare preparati - ha spiegato il professor Pieluigi Lopalco, Epidemiologo -. E' un elemento da tenere
    presente che non deve creare isterismi. Questa è una pandemia,
    osservata 100 anni fa, che ha fatto cento milioni di morti nel
    mondo. Oggi la situazione è simile, ma la differenza è che
    abbiamo un Sistema Sanitario che ci permette di contrastarla».

  • Fontana: l’obbligo delle mascherine deve rimanere

    Sulle mascherine «tenderei a ribadire l'obbligo» in una nuova ordinanza regionale «ma è chiaro che vorrei avere garanzie dalla Protezione Civile sulla fornitura delle mascherine per tutta la popolazione». Lo ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento a SkyTg24. L'attuale ordinanza della Regione valida fino al 3 maggio prevede l'obbligo di coprirsi naso e bocca «ogniqualvolta ci si rechi fuori dall'abitazione».

  • L'Italia chiede l'intervento di sostegno del Fondo solidarietà Ue

    La Commissione Ue ha ricevuto la prima richiesta preliminare di intervento di sostegno finanziario del Fondo Ue di solidarietà per fronteggiare la crisi sanitaria. Nelle prossime settimane l'Italia fornirà ulteriori dettagli, ha indicato l'esecutivo Ue. La commissaria alla coesione Elisa Ferreira sottolinea che “l'Italia è attualmente lo Stato membro più colpito dalla crisi del coronavirus ed è il primo paese a chiedere aiuto al Fondo di solidarietà in questo contesto. Grazie alla sua estensione il campo di applicazione, che comprende ora anche le emergenze in materia di sanità pubblica, fa parte degli strumenti che la Commissione ha messo in atto per alleviare l'onere per i bilanci degli Stati membri, come una dimostrazione concreta della solidarietà europea ».

  • Inail e Iss: trasporti pubblici a rischio, pubblicato documento con regole

    «L'intero sistema di trasporto pubblico deve essere considerato un contesto a rischio di aggregazione medio-alto, con possibilità di rischio alto nelle ore di punta, soprattutto nelle aree metropolitane ad alta urbanizzazione». Lo scrivono l'Inail e l'Istituto Superiore di Sanità nella prefazione al documento sui trasporti approvato dal Comitato tecnico scientifico appena pubblicato sulle regole da seguire per evitare la diffusione del contagio del Covid 2019. Si sottolinea che «particolare attenzione merita il fenomeno del pendolarismo«.

  • Ripresa la produzione per 6mila dipendenti in Sevel

    Sono rientrati oggi al lavoro oltre 6mila dipendenti dello stabilimento Sevel di Atessa, joint venture tra Fca e Psa, che produce veicoli commerciali. Per permettere il riavvio dell'attività, comunica Fca in una nota, sono stati sanificati oltre 300 mila metri quadrati di superficie nelle officine, installati circa 130 dispenser igienizzanti, diffuse informazioni di prevenzione ai dipendenti attraverso 15 maxi tabelloni e 25 monitor video, distribuite oltre 6.000 brochure informative e 18.000 locandine affisse, predisposti una decina di termo camere di controllo della temperatura corporea agli ingressi e oltre 600 punti di dotazione disinfettante per i dipendenti per pulire quotidianamente le attrezzature che utilizzano durante il turno di lavoro.

  • Un decesso in 24 ore in Alto Adige, positivi totali 2.496

    Un solo decesso, nelle ultime 24 ore in Alto Adige, per coronavirus. Si tratta di un ospite di una residenza per anziani, nelle quali il totale delle vittime del Covid-19 è ora di 106. Con i 164 pazienti deceduti negli ospedali, il totale dei decessi in provincia di Bolzano è di 270. I dati comunicati dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, riferiscono anche di 15 nuovi casi di positività al coronavirus su 1.209 tamponi valutati. Il numero delle persone positive al test del coronavirus si attesta ora a 2.496.

  • Cartelli per il distanziamento sulla metropolitana milanese

    «Attenzione. Mantieni la distanza di 1 metro dai passeggeri. Tutela la tua salute e quella degli altri. Grazie per la collaborazione». Sono i cartelli comparsi stamani sulle porte d'accesso ai vagoni della metropolitana di Milano, affissi da Atm, l'azienda dei trasporti milanesi per garantire il distanziamento sociale in vista della fase 2 per i trasporti in città.

  • Parte numero verde di supporto psicologico. Speranza (Salute): sostegno emotivo fondamentale

    Parte il numero verde di supporto psicologico del ministero della Salute e della Protezione Civile. Tutti i giorni, dalle 8 alle 24, oltre 2mila professionisti specializzati risponderanno al telefono, oppure on line, alle richieste di aiuto. «Il servizio sarà sicuro e gratuito», spiega il ministero. Il numero 800.833.833, ha il sostegno tecnologico offerto gratuitamente da TIM. Il numero sarà raggiungibile anche dall'estero al 02.20228733 e saranno previste modalità di accesso anche per i non udenti. «È una risposta strutturata ed importante messa in atto accanto a tutti gli sforzi della sanità italiana per fronteggiare al meglio la sfida del coronavirus. In questo momento è fondamentale essere vicini alle persone che hanno bisogno di un sostegno emotivo, dare ascolto alle loro fragilità, affrontare insieme le paure». Lo spiega il ministro della Salute Roberto Speranza parlando del numero verde di supporto psicologico attivo da oggi.

  • Ricerca, quasi una famiglia su due ha dovuto intaccare i risparmi

    Una famiglia su 5 accusa già un impatto pesante sul reddito, e quasi la metà ha dovuto intaccare i risparmi. È quanto emerge dal 'Termometro Italia' sulle famiglie realizzato da Innovation Team, società di ricerca del Gruppo Cerved, circa l'evoluzione della crisi Covid-19 su 500 nuclei familiari intervistati durante la settimana di Pasqua. Circa il 40% teme di perdere il lavoro, nell'immediato o nel 2021, una percentuale ancora maggiore paventa nei prossimi mesi una forte riduzione delle entrate o del denaro messo da parte e quasi tutte ritengono che l'emergenza Covid-19 cambierà il loro tenore di vita, costringendole a rinunce su salute e istruzione.

  • Fontana (Lombardia): grandissima confusione tra competenze Stato e Regioni

    Sulle competenze tra Stato e Regioni “viviamo in un momento di grandissima confusione, perché ci si rimpalla la responsabilità del chi deve fare qualcosa a secondo dell'inadempienza. Io credo che si debba dare un chiarimento”. E' quanto ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, in collegamento con Centocittà su Rai Radio 1. “Sin dall'inizio - ha detto Fontana - sto dicendo che le Regioni dovrebbero avere maggiori competenze, ma soprattutto dovrebbero essere competenze ben delineate, ben individuate e ben chiarite”.

  • Confcommercio Moda, a rischio 17 mila punti vendita

    «Questa sembra la cronaca di una morte annunciata». Lo afferma il Presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Renato Borghi. «Abbiamo bisogno di ripartire il prima possibile e questo ulteriore slittamento creerà un danno irreparabile: un prevedibile calo di consumi per il 2020 di oltre 15 miliardi che porterà almeno 17mila punti vendita ad arrendersi, con una perdita di occupazione di oltre 35mila persone».

  • Cosmetica Italia: chiusura fino a giugno avrebbe conseguenze «insostenibili»

    «Insostenibili conseguenze su un settore economico grande e frammentato, costituito in gran parte da piccole imprese già in ginocchio»: esprime una «profonda insoddisfazione» per le decisioni annunciate ieri sera del premier Giuseppe l'associazione di categoria Cosmetica Italia sulla misura che sbarrerebbe le porte dei saloni di acconciatura ed estetica fino al 1 giugno. Il prolungamento del lockdown fino a quella data genererebbe inevitabilmente una grave crisi sociale a carico di quasi 300.000 famiglie italiane, per 90 giorni senza una fonte di reddito e senza alcuna misura di sostegno efficace.

  • Oltre 8.000 persone controllate a Milano

    Delle 8079 persone controllate ieri a Milano per il rispetto delle norme anti Covid sono state 379 quelle sanzionate, mentre non sono state registrate denunce penali. Lo rende noto la Prefettura di Milano. Sui 1145 esercizi commerciali controllati, invece, sono stati denunciati 9 titolari.

  • Bankitalia: autocertificazione per imprenditori che chiedono prestiti

    La Banca d'Italia suggerisce un uso più esteso dell'l'autocertificazione da parte degli imprenditori che chiedono i prestiti alle banche coperti da garanzie pubbliche «per attestare la sussistenza dei requisiti per l'accesso al finanziamento». In audizione alla Camera, l'istituto centrale sottolinea la necessità di trovare un «equilibrio tra due opposte esigenze, quella di far affluire le risorse con rapidità alle imprese che ne hanno bisogno, e quella di tutelare lo Stato, evitando che le garanzie vadano a coprire prestiti a elevatissimo rischio di non essere onorati».

  • Bankitalia: per risanare le imprese serve l’intervento diretto dello Stato

    «Una parte delle perdite subite dalle imprese non sarà recuperabile e non tutti i debiti (assistiti da garanzie pubbliche) accesi saranno immediatamente ripagati al termine dell'emergenza sanitaria» e per questo «compatibilmente con le condizioni generali dei conti pubblici, alla concessione di garanzie si affiancheranno trasferimenti diretti alle imprese da parte dello Stato». È quanto afferma la Banca d'Italia in audizione alla Camera secondo cui tali misure «saranno tanto più efficaci quanto più si baseranno su meccanismi semplici, trasparenti e automatici».

  • Bankitalia: golden power per banche e assicurazioni va coordinata con Bce

    La decisione del governo di «estendere il golden power anche al settore bancario e assicurativo» (non esplicitamente menzionato dalla disciplina europea) deve essere seguita da dettagli per coordinarsi con le norme Bce. Lo chiede la Banca d'Italia in audizione alla Camera. Vanno precisate «le modalità con cui l'esercizio dei poteri speciali si coordina, senza sovrapporvisi, tanto sul piano sostanziale quanto su quello procedurale, con la disciplina prudenziale che incarica la Bce, su proposta Bankitalia, di autorizzare l'acquisto di partecipazioni rilevanti».

  • Fontana (Lombardia): ordinanza regionale? Stiamo studiando

    «Stiamo studiando. Anche oggi incontreremo il tavolo della produzione, arriveremo alle nostre conclusioni. È chiaro che queste scelte poi sarebbe opportuno condividerle anche con le Regioni limitrofe, per evitare che ci possano essere decisioni che devono cambiare al cambio del territorio regionale, che non avrebbe molto senso». Così ha risposto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana alla domanda se sta pensando di emettere un'ordinanza per dare 'regole certe' nella regione. Fontana lo ha detto a Centocittà, su Rai Radio 1.

  • Bankitalia: rischio insolvenze su garanzie pubbliche potrebbe superare il 10%

    Le insolvenze sui 450 miliardi di euro di garanzie pubbliche attivate dai decreti del governo «potrebbero anche superare quelli del biennio 2012-2013, quando si avvicinarono al 10 per cento». Lo scrive Banca d'Italia nell'audizione al Dl imprese alla Camera. «Data la gravità della crisi e l'incertezza sui tempi e sulla rapidità della ripresa dell'attività economica, la probabilità di una futura escussione di tali garanzie sarà verosimilmente molto più elevata che in condizioni normali. Gli oneri per le finanze pubbliche, seppure distribuiti su più esercizi potranno essere significativi».

  • Sangalli (Confcommercio): rinvio riaperture provoca danni gravissimi

    «La Fase 2 rinvia la riapertura degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e di tante attività del turismo e dei servizi. Ogni giorno di chiusura in più produce danni gravissimi e mette a rischio imprese e lavoro». Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, commenta le disposizioni annunciate dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla Fase 2. «In queste condizioni diventa vitale il sostegno finanziario alle aziende con indennizzi a fondo perduto che per adesso non sono ancora stati decisi. Bisogna invece agire subito e in sicurezza per evitare il collasso economico di migliaia di imprese», dice Sangalli. «Chiediamo al Presidente Conte un incontro urgente, anzi urgentissimo per discutere di due punti: riaprire prima e in sicurezza; mettere in campo indennizzi e contributi a fondo perduto a favore delle imprese».

  • Bonetti (Pari opportunità): la libertà religiosa va tutelata

    «La libertà religiosa è una delle libertà fondamentali che dobbiamo tutelare, anche alla luce della nostra costituzione. Credo che in questo momento, e ho ritenuto di esprimere pubblicamente la mia opinione, non sia comprensibile il no all'esercizio di questa libertà, quindi alla possibilità di celebrare cerimonie religiose, in virtù di una impossibilità di rispettare le regole». Lo ha ribadito la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti in una intervista a Radio Inblu. «L'ho affermato in tanti casi, in questo ancora con più forza, si diano - ha puntualizzato - indicazioni chiare sulle regole necessarie per tutelare la salute personale pubblica, numero di persone, distanziamento, dispositivi. Alla politica compete l'organizzazione, dare indicazioni normative sul come poter garantire queste regole necessarie alla tutela della salute di tutti. Lo facciamo nei luoghi del lavoro, lo faremo nella riattivazione di altre attività che magari non apriranno subito ma a metà maggio. È incomprensibile che a priori si decida che non sia applicabile nell'esercizio della libertà religiosa che va tutelata e che io, in quanto ministro della repubblica, mi assumo la responsabilità di voler e dover tutelare«. «Troviamo invece il modo, bene se si decide di risolvere la questione in pochi giorni definendo dei protocolli», ha aggiunto.

  • Protesta al Cas di Alpignano: ci sono dei positivi

    Protesta al Cas di Alpignano (Torino): una trentina di migranti si trova nel cortile e impedisce agli operatori di entrare all'interno della struttura. Il motivo della protesta sembra essere collegato alla richiesta di allontanare e isolare le persone risultate positive al Coronavirus all'interno del centro di accoglienza, che risultano essere 16. Sul posto polizia e carabinieri. Nel centro, all'hotel Parlapà, sono accolte circa 250 persone e nei giorni scorsi era risultato complicato trovare una sistemazione separata per coloro che erano avevano contratto il Covid.

  • Filiera Italia: la chiusura dei ristoranti fino al primo giugno danneggia tutto l’agroalimentare

    «Prolungare la chiusura dei ristoranti fino al 1mo giugno assesterebbe un duro colpo a tutto il settore agroalimentare italiano». Così Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, commenta i contenuti del prossimo Dpcm annunciato ieri sera dal premier Conte. «In pericolo 320mila locali che oggi danno lavoro a oltre 1 milione e 200 mila persone» prosegue il consigliere delegato. «Il Governo analizzi nuovamente con attenzione questa misura, sarebbe, infatti, ancora possibile accelerare la ripresa della ristorazione, con le dovute misure di sicurezza», proseguono da Filiera Italia. «Si segua l'esempio di altri Paesi europei, dove nell'interesse complessivo si sceglie se e come adattarsi alle proposte dei comitati scientifici».
    Secondo Filiera Italia la chiusura mette a rischio anche tutte le aziende e filiere - a cominciare da vino , formaggi e salumi - legate a doppio filo al canale della ristorazione, che ammonterebbe al 30% del fatturato del comparto agroalimentare.

  • Buffagni (vice Sviluppo economico): Stato nel capitale delle ziende perché si rafforzino

    «Chiamiamolo Corona Equity, sarà una misura molto semplice: se in un'azienda fino a 250 dipendenti l'imprenditore intende fare un aumento di capitale, lo Stato glielo raddoppia. Diventa un azionista di supporto, con l'obiettivo poi di uscire dopo qualche anno, e senza aggravi per l'impresa. Se i soci mettono 100mila euro, lo Stato ce ne mette fino ad altri 100mila. Il meccanismo lo si sta perfezionando, ma il senso è che quando l'impresa investe su sé stessa, lo Stato investe sull'impresa». Lo dice il viceministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni in un'intervista alla Stampa. Lo Stato non diventerà anche gestore: «L'idea è quella di una presenza temporanea, come un 'fondo di minoranze'. Lo Stato uscirà senza obbligare l'impresa a riacquistare la quota«, dice Buffagni. «Gli aspetti tecnici li stiamo definendo, ma il senso è che il supporto al capitale sarà 'rimborsato' allo Stato attraverso vari meccanismi virtuosi: ad esempio, considerando gli utili futuri e il maggior gettito fiscale garantito. Alla fine del percorso lo Stato esce dall'azienda, che però sarà più patrimonializzata, più forte, con un migliore rating aziendale e bancario. Patuanelli e Gualtieri stanno lavorando intensamente».

  • Raggi: priorità smartworking ai dipendenti del comune con figli piccoli

    «La pianificazione strategica per la 'Fase 2' dovrà tenere conto di una diversa organizzazione della vita e del lavoro. In questa ottica stiamo studiando formule a supporto dei dipendenti capitolini che sono anche mamme o papà. Vogliamo garantire ai genitori la possibilità di lavorare il più possibile in smart working». Così su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi. «Una modalità di lavoro - aggiunge - che in queste settimane di emergenza ha coinvolto l'80 per cento dei lavoratori del Comune e che continueremo a incentivare. Nelle prime settimane della 'Fase 2' manterremo una altissima percentuale di smart working. Tuttavia nella fase del rientro - conclude - concederemo questa modalità di lavoro prioritariamente alle mamme e ai papà con figli sotto i 10 anni, anche per contemperare le difficoltà derivanti dalla chiusura delle scuole».

    Il sindaco di Roma Virginia Raggi durante le celebrazioni dei 25 aprile. (ANSA/ANGELO CARCON)I
  • Brusaferro (Iss): se i contagi risalgono pronti a nuovi stop

    “Nella fase 2 bisogna agire secondo il criterio del try and learn: si fanno dei passetti avanti, si misurano gli effetti, si dà il via libera alle mosse successive. Se si decidono troppe riaperture insieme e tornano ad esserci molti casi non si capisce dove si è sbagliato e bisogna richiudere tutto. Meglio procedere un pezzo alla volta, come un puzzle”. Così il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro in un'intervista a Repubblica in cui sottolinea: “Se i contagi risalgono, siamo pronti a nuovi stop”.

  • Ristorazione: perdite stimate a 34 miliardi

    “I nostri dipendenti stanno ancora spettando la cassa integrazione, il decreto liquidità stenta a decollare, oggi apprendiamo che potremo riaprire dal primo di giugno. Significano altri 9 miliardi di danni che portano le perdite stimate a 34 miliardi in totale dall'inizio della crisi. Forse non è chiaro che si sta condannando il settore della ristorazione e dell'intrattenimento alla chiusura”. Così la Fipe Confcommercio in una nota nella quale si chiedono “risorse subito e a fondo perduto”, altrimenti si sottolinea “moriranno oltre 50.000 imprese e 350.000 persone perderanno il loro posto di lavoro. Bar, ristoranti, pizzerie, catering, intrattenimento, per il quale non esiste neanche una data ipotizzata, stabilimenti balneari sono allo stremo e non saranno in grado di non lavorare per più di un mese”. “Tutto questo a dispetto sia del buon senso che della classificazione di rischio appena effettuata dall'Inail che indica i Pubblici Esercizi come attività a basso rischio. Questo nonostante la categoria abbia messo a punto protocolli specifici per riaprire in sicurezza. La misura è colma”.

  • Bambini sotto i 6 anni non sono abbligati a indossare la mascherina

    “Non sono soggetti all'obbligo” di mascherine “i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti”. È quanto prevede il Dpcm sulla fase due che conferma l'obbligo di mascherine “nei luoghi confinati aperti al pubblico inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.

  • Vescovi contro lo stop alle messe: violata la libertà di culto. Il governo prende atto

    L’ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte non dà il via libera alla presenza fisica dei fedeli ai riti religiosi con la sola eccezione dei funerali che si potranno svolgere alla presenza dei familiari del defunto, per un massimo di 15 persone. Insorge la Cei che accusa il governo di violare la libertà di culto. La Presidenza del Consiglio in tarda serata di ieri precisa di aver “preso atto” delle osservazioni dei vescovi e che già nei prossimi giorni “si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza”. “Criticità ineliminabili”, secondo il Comitato Tecnico Scientifico che rinvia al 25 maggio un eventuale ripensamento.

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