Attualità

Coronavirus, ultime notizie dall’Italia. Stima Goldman Sachs: Pil Italia nel 2020 -11,6%


Anche in Alto Adige mascherina obbligatoria
Di Maio: l’Italia non diventerà l’outlet di altre nazioni
I vescovi: nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus
Gallera: in Lombardia tsunami che non ha pari in Italia e probabilmente in nessun Paese europeo
Fondazione Gimbe: rischioso allentare le misure prima di fine maggio
Decaro (Anci) abbandona conferenza unificata: subito 5 mld a Comuni o stop servizi
Che cosa è successo ieri 7 aprile
Il bilancio aggiornato dell’epidemia in Italia
Cer: Ferrari si è dimesso perché sfiduciato
Conte: ammorbidire regole Ue o faremo senza l'Europa



  • <br>Castelli (Mef), per i sindaci aiuti in dl aprile

    «Capisco la tensione e le preoccupazioni, ma voglio tranquillizzare tutti i sindaci. Le interlocuzioni costanti di queste settimane, formali e non, rappresentano la base dei contenuti dei prossimi provvedimenti normativi che, all'interno del decreto di aprile, riguarderanno in modo specifico gli enti locali». È quanto afferma il vice ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli sulla richiesta dell'Anci di avere risorse per non interrompere i servizi ai cittadini visto il calo del gettito fiscale. «Saranno norme - afferma il vice ministro - tutte volte a garantire la prosecuzione dell'erogazione dei servizi pubblici e il recupero del mancato gettito, anche attraverso lo stanziamento delle risorse necessarie. Nessun sindaco verrà lasciato indietro, a maggior ragione ora che, in prima linea, stanno dimostrando l'essenzialità della presenza dello Stato a livello territoriale. Non abbiamo mai fatto mancare l'attenzione per gli Enti locali. E non avverrà adesso».

  • Amendola (Affari Europei), serve uno strumento forte, Mes inadeguato

    «Noi chiediamo uno strumento forte di politica fiscale coordinata e il fondo ci sembra la via privilegiata» mentre il Mes «ci sembra inadeguato non a caso era in corso, prima del virus, un negoziato per cambiarlo» era infatti uno strumento pensato per un tipo di crisi asimmetrica, «ora siamo davanti a una crisi simmetrica che vale per tutti e a questo si risponde con strumenti nuovi». Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola a Tg2 Post. «Non c'è nessuno che si salva da solo», ha aggiunto Amendola. Servono «scelte all'altezza della storia», sottolineando che «le leadership politiche si valutano da questo: di fronte ai grandi tornanti della storia c'è chi ha coraggio e chi timore di prendere decisioni importanti, ora ci vuole molto coraggio».

    Il ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola. ANSA/STEPHANIE LECOCQ
  • Calciatore Iaquinta: mio papà in cella rischia

    «Questo è un disegno di una cella del carcere di Voghera!! Come si fa a mantenere la distanza di sicurezza?»: con un post Instagram nel quale denuncia la situazione delle carceri e il rischio coronavirus che corre anche il padre, Vincenzo Iaquinta, attaccante ex Juve e campione del mondo nel 2006, rivolge un appello al premier Conte e al ministro della giustizia, Alfonso Bonafede. Iaquinta (con la postilla «partendo del presupposto che mio padre è innocente») posta la piantina della cella, 5.25 metri per 4.50 e quattro posti letto.

  • Domani nuova riunione Conte-capi delegazione su Dpcm

    Nuova riunione del governo domani mattina a Palazzo Chigi sul Dpcm sulle misure di contenimento dopo il 13 aprile. Domani, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte tonerà ad incontrare i capi delegazione di Pd, M5S, Leu e Iv. Alla riunione parteciperà anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

  • Nel Lodigiano oggi nessuna vittima

    Nel Lodigiano oggi non ci sono stati morti per coronavirus. È la prima volta da settimane che non accadeva nella provincia, che è stata la prima ad essere colpita dall'epidemia. Sono in tutto 2.347 i contagiati in provincia, solo 26 casi più di ieri.

  • Il vescovo di Bergamo benedice 500 urne

    Il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, oggi nel cimitero della città ha benedetto 500 urne con le ceneri delle vittime del Coronavirus, che sono state riportate nella Bergamasca dopo la cremazione. La cerimonia è avvenuta alla presenza del sindaco Giorgio Gori, del prefetto Enrico Ricci, del questore Maurizio Auriemma e del comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Paolo Storoni. Sono stati proprio i carabinieri a recuperare le urne dai vari forni fuori regione dove i corpi erano stati cremati. L'immagine dei camion dell'esercito che sfilavano portando fuori da Bergamo le bare delle vittime del Covid è uno dei simboli di questa tragedia. Le urne da domani verranno poi consegnate alle famiglie.

  • Vertice Conte-Di Maio-Gualtieri aggiornato a domani prima Eurogruppo

    La riunione tra il premier Giuseppe Conte, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il titolare del Mef Roberto Gualtieri e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro è stata aggiornata a domani mattina, prima dell'inizio dell'Eurogruppo.

  • Rsa, il 37,4% dei decessi dai primi di febbraio è dovuto probabilmente al coronavirus

    Nelle Rsa il 37,4% dei decessi tra i residenti, pari a 1.443 su 3.859 deceduti (dal primi febbraio) ha interessato residenti con riscontro di infezione da SARS-CoV-2 o con manifestazioni simil-influenzali. Lo scrive l'Iss nel secondo rapporto sulle strutture Rsa che stanno rispondendo al questionario diffuso alle strutture. I dati si riferiscono a 576 Rsa su 577 che hanno finora risposto al questionario. L'indagine è partita lo scorso 24 marzo.

  • Domani incontro virtuale fra il ministro Boccia e il sindaco di Milano Sala

    Incontro virtuale domani a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, tra il sindaco Giuseppe Sala e il ministro delle Autonomie, Francesco Boccia. I due alle 14, al termine dell'incontro in videoconferenza con i sindaci delle città capoluogo delle province lombarde, incontreranno la stampa.

  • Dl scuola: Mattarella ha firmato il decreto

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il dl scuola. Lo si apprende da fonti del Quirinale.

  • Conte: gli eurobond servono a tutta Europa

    «Abbiamo bisogno degli eurobond per non far perdere competitività a tutta l'Europa, servono strumenti finanziari nuovi per fronteggiare questa crisi. Lo afferma il premier Giuseppe Conte intervistato dalla Bild. Il premier sottolinea come l'Italia abbia i conti in regola e non chiede a nessun altro paese di farsi pagare il suo debito, perché il suo debito - ribadisce -se lo paga da sola, avendo fondamentali economici solidi e riforme di struttura , in un sistema integrato.

  • Firenze, riattivato l’ospedale de I Fraticini

    Rinnovato e ripristinato, dopo 24 anni di inattività, l'ospedale de 'I Fraticini' in via dei Massoni a Firenze, con i primi 60 posti letto per pazienti affetti da coronavirus in fase non acuta o con sintomatologie che prevedano quarantena. L'iniziativa, realizzata con il contributo di Fondazione Cr Firenze e di Salvatore Ferragamo spa, prevede l'adeguamento e l'arredo del vecchio plesso ospedaliero dismesso nel 1996. I degenti della struttura avranno due medici, 15 infermieri e 14 Oss dedicati alla cura dei due reparti. Per gli interventi di recupero della struttura, spiega una nota, si è utilizzato il progetto 'Nuovo Fraticini' sviluppato nel 2019 e che avrebbe dovuto portare nei prossimi tre anni alla riapertura di un presidio ospedaliero per media e lunga degenza.

  • Cimbri, Ceo Unipol: supereremo crisi, auspicio è pagare cedola 2019

    «L'auspicio del cda del gruppo Unipol è quello di poter riconsiderare la situazione una volta debellata la pandemia e, qualora ne ricorrano le condizioni, provvedere ad una distribuzione di riserve entro la fine del corrente esercizio». Così il numero uno Carlo Cimbri nella lettera ai soci allegata al bilancio del gruppo assicurativo riguardo l'eventuale distribuzione delle cedola 2019 dopo il congelamento della stessa a seguito delle raccomandazioni di Ivass e di Eiopa a tutto il settore assicurativo europeo. «Il nostro gruppo ha dimensioni, forza patrimoniale e competenze con le quali ha già dimostrato di saper affrontare e superare, nel recente passato, shock finanziari, recessioni economiche e turbolenze varie. - ha aggiunto Cimbri - Sono certo che anche oggi e per il tempo che sarà necessario, il gruppo Unipol saprà essere all'altezza della propria storia affrontando con lucidità e determinazione le complessità derivanti da questa emergenza sanitaria, continuando a fornire servizi di qualità ai nostri milioni di clienti e confermando la generazione di valore per tutti i nostri azionisti».

  • Verso Cdm domani, sul tavolo ordinanza sindaco Messina

    Probabile riunione del Consiglio dei ministri domani a Palazzo Chigi con al centro l'annullamento dell'ordinanza del sindaco di Messina Cateno De Luca (leggi sotto, ndr). A quanto si apprende nelle prossime ore potrebbe essere convocato un Cdm per la giornata di giovedì dopo che, oggi, il Consiglio di Stato ha dato parere favorevole alla proposta del Viminale, all'annullamento in via straordinaria dell'ordinanza di De Luca che obbliga chi attraversa lo Stretto a registrarsi, 48 ore prima, su una banca dati online.

  • Premier Conte; ammorbidire regole Ue o faremo senza l'Europa. E anche la Germania rischia

    «Non dobbiamo arretrare rispetto a Cina e Usa che mettono al momento a disposizione il 13% del loro Pil. Io chiedo un ammorbidimento delle regole Ue. Altrimenti dobbiamo fare senza l'Europa e ognuno fa per sé». Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte in una intervista a Bild Tv. Conte ha sollecitato la velocità della reazione: «Non dobbiamo alla fine starcene lì con le mani incrociate: operazione riuscita, ma il paziente Europa è morto». «Tutti dobbiamo aiutarci reciprocamente, - sottolinea ancora Conte - l'Italia, essendo un avamposto in questa battaglia sta maturando una grande esperienza. È una battaglia comune ed è importante che il fronte con il nemico sia unitario». E chiarisce: «Tutti i popoli della famiglia comune europea devono aiutarsi reciprocamente nel comune interesse. Pongo un quesito ai cittadini tedeschi: pensate veramente che la Germania possa procedere, possa avere dei vantaggi economici se gli altri Paesi attraverseranno una grave recessione che non può non riguardare anche la Germania? Se non sapremo costruire una reazione unitaria, forte, tempestiva, immediata la Germania non avrà buone performance in piano economico».

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in una foto del 26 marzo. (REUTERS/Alberto Lingria)
  • Nel pomeriggio vertice Conte-capidelegazione governo

    Nel pomeriggio, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, il prende, tra il premier Giuseppe Conte si è riunito con i capidelegazione di Pd, M5S e Leu nella sede del Governo. Tra i temi al centro del vertice, che si è tenuto attorno all'ora di pranzo e al quale ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, anche il Dpcm chiamato ad aggiornare le misure di contenimento per l'emergenza coronavirus dopo il 13 aprile.

  • Premier Conte: speriamo di battere il virus e aiutare altri Paesi

    “L'Italia in questa crisi gioca il ruolo di un avamposto”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un'intervista alla Bild. “Speriamo di poter uscire presto dalla crisi per aiutare gli altri Paesi” a combattere il coronavirus, ha aggiunto.

  • Sindaca Raggi: in un mese a Roma 518mila controlli, 1190 sanzioni

    “A Roma in un mese effettuati 518mila controlli e 1.190 sanzioni. Verifiche proseguiranno nei prossimi giorni con posti di blocco mirati in particolare dove sono state riscontrate più infrazioni”. Così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.

  • In serata vertice Conte-Gualtieri-Di Maio

    Vertice in serata a Palazzo Chigi, a quanto si apprende, tra il premier Giuseppe Conte, il titolare del Mef Roberto Gualtieri, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Tra i temi al centro dell'incontro il dibattito all'Eurogruppo sul piano anti-coronavirus dell'Ue.

  • Simg: a Milano “fase 2” come bomba a orologeria

    Con gli ambulatori dei medici di famiglia “lasciati al loro destino con qualche decina di mascherine chirurgiche inefficaci a impedire il contagio e pochissime maschere modello FFP2 e FFP3 adatte alle visite di pazienti sospetti, la fase 2 tanto attesa da molti italiani rischia di trasformarsi, soprattutto a Milano, in una bomba ad orologeria”. E' l'allarme di Alessandro Politi, presidente provinciale milanese della Società italiana di medicina generale (Simg). “Il grosso pericolo - afferma Politi - è la convinzione nella popolazione che il peggio sia passato e si possa tornare più o meno gradualmente alle vecchie abitudini. Non è assolutamente così. Attualmente, con la marea di asintomatici in giro - spiega - chiunque potrebbe essere portatore del virus e diffonderlo nelle sale d'attesa, passarlo al medico, al personale di studio, i quali a loro volta sarebbero veicolo di ulteriori contagi. Un po' quello che è successo all'inizio della pandemia, negli ospedali e nelle Rsa, prima che si adottassero misure preventive quali l'uso di Dispositivi di protezione individuale (Dpi) e la sanificazione degli ambienti, previsti dal piano nazionale per le pandemie”.

  • Dap: 58 detenuti positivi al coronavirus

    Sono in totale 58 i detenuti presenti negli istituti penitenziari italiani che attualmente risultano positivi: per loro, in gran parte asintomatici, si è provveduto a disporre l'isolamento in camera singola, come previsto dai protocolli del ministero della Salute nonché dalle disposizioni emanate dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Undici di loro, invece, sono ricoverati presso strutture ospedaliere esterne. Lo rende noto il Dap.

  • Ricciardi: entro oggi al Governo progetti su app

    Saranno consegnati “entro oggi al governo i risultati del lavoro della commissione del ministero dell'Innovazione relativi alle app per il tracciamento in funzione anti-contagio. I lavori sono in fase conclusiva”. Lo afferma Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e rappresentante per l'Italia all'Oms. “Ci sarà - annuncia - una short list di app, ovvero una rosa di soluzioni tra cui scegliere”.

  • Cura Italia, ok emendamento M5S: stop contributi colf e badanti

    Sospensione dei termini di prescrizione e pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria per i lavoratori domestici. Lo prevede un emendamento del M5S al decreto Cura Italia, approvato dalla commissione Bilancio del Senato. “Questa norma - dicono i senatori del M5S in commissione Lavoro di alazzo Madama- va incontro alle famiglie che hanno alle proprie dipendenze colf e badanti, impegnati in attività di cura alla persona. Andiamo loro incontro sospendendo, momentaneamente, i pagamenti dei contributi pur tutelando i lavoratori”.

  • Borrelli (Prociv): mantenere alta la guardia

    Dobbiamo mantenere alta la guardia e mettere in atto tutti quei comportamenti consigliati dagli esperti per evitare diffusione del virus”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli in conferenza stampa ribadendo la necessità di mantenere le misure di contenimento anche in questa fase in cui la curva dei contagi ha iniziato la discesa.

    Per approfondire: Coronavirus Italia: 3.836 nuovi casi (+2,8%) e 542 vittime (+3,1%). Calano i ricoveri e le terapie intensive

  • Pisano (Innovazione): app tracciamento volontaria, anonimato garantito

    L'app per il tracciamento in funzione anti-contagio dovrà rispettare “sette” condizioni, tra cui la “volontarietà di partecipazione”. Così la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, in audizione in commissione Trasporti alla Camera. Inoltre, spiega la ministra, i dati dovranno essere “resi sufficientemente anonimi da impedire l'identificazione dell'interessato”.

  • Vendita dei fiori libera in tutta Italia

    La vendita di fiori e piante è consentita in tutto il territorio nazionale e quindi Regioni e Comuni non si devono discostare dalle indicazioni del governo. È l'appello lanciato dal coordinatore Florovivaismo di Alleanza cooperative agroalimentari, Simone Bartoli. Nonostante il chiarimento dei giorni scorsi del ministero delle Politiche agricole, fioccano interpretazioni discordanti e ordinanze che impongono restrizioni alla commercializzazione di fiori e piante “È più che mai necessaria un'uniformità di comportamento su tutto il territorio nazionale - spiega Bartoli - anche perché incertezze e difformità di disposizioni costituiscono per i produttori di fiori e piante, già duramente colpiti dalla crisi, un ulteriore elemento di complicazione”. Da qui l'invito del coordinatore alle varie amministrazioni locali “ad operare in conformità alla lettura interpretativa ufficiale fornita dal governo, seguendo l'esempio della Regione Lombardia che ha emesso a riguardo un'ordinanza chiarificatrice”.

  • Assessore Gallera: in Lombardia bomba atomica, altrove no

    “Non è possibile paragonare ciò che è successo in Lombardia, una bomba atomica, a quello che è successo nelle altre regioni”: lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, spiegando che c'è un'”abissale differenza” tra i dati del contagio in Lombardia e quelli del Veneto e dell'Emilia. “In queste settimane ho sentito spesso paragoni con queste due altre regioni - ha detto - io mi sono sempre affannato a ricordare che in Lombardia è scoppiata una bomba atomica, ha girato indisturbato per almeno 20 giorni prima di essere individuato, nelle altre regioni tutto questo non è avvenuto”.
    L'Emilia “è stata lambita dal focolaio che avevamo qui, quindi la provincia di Piacenza attigua a Codogno, mentre nel Veneto per loro fortuna a Vo' Euganeo c'è stato il primo e unico focolaio sviluppato in maniera molto ristretta”. Gallera ha quindi ricordato che la Lombardia ha “vissuto per 20 giorni un'onda d'urto tremenda che ha risparmiato le altre regioni” e “chi fa qualunque tipo di paragone non lo fa con onestà intellettuale”.

  • Nel Milanese droni per controllare spostamenti

    Droni della Polizia Locale per sorvolare parchi e aree di Rozzano (Milano), per vigilare dall'alto il territorio, verificare le violazioni relative le misure di contenimento per l'epidemia Coronavirus e denunciare i trasgressori. Lo ha reso noto Maira Cacucci, assessore alla Sicurezza del comune del milanese, la quale ha spiegato si tratti di un'iniziativa in “collaborazione con piloti di 'Fabbrica Italiana Droni' di Milano e 'CB World' di Cantù, autorizzati dall'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac)”. Il Comune di Rozzano, ha aggiunto il sindaco Gianni Ferretti, “sta mettendo in campo tutti gli sforzi possibili in sinergia con le forze dell'ordine per evitare gli assembramenti e le violazioni situazioni dei cittadini”.

  • Pisano (Innovazione): tracciamento a gestione pubblica

    Tra le condizioni per la valutazione delle migliori proposte di app in funzione anti-contagio c'è il coinvolgimento pubblico: l'intero sistema integrato di 'contact tracing' dovrebbe essere “gestito da uno o più soggetti pubblici” e il suo codice dovrebbe essere “aperto (ossia in modalità open) e suscettibile di revisione da qualunque soggetto indipendente voglia studiarlo”. Così la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, in audizione in commissione Trasporti alla Camera.

  • Cura Italia: 500 euro agli autonomi della prima “zona rossa”

    Ai lavoratori autonomi residenti nella prima zona rossa della Lombardia e a Vo Euganeo al momento della loro chiusura, cioè il 23 febbraio, “è riconosciuta, un'indennità mensile aggiuntiva pari a 500 euro per un massimo di tre mesi, parametrata all'effettivo periodo di sospensione dell'attività”. Lo prevede un emendamento al decreto Cura Italia di M5s (prima firmataria Barbara Guidolin) approvato dalla Commisisone Bilancio del Senato. La somma è erogata dall'Inp, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 5,8 milioni di euro per l'anno 2020.

  • In Emilia Romagna 1.000 euro a testa al personale sanitario

    Mille euro a testa per il personale sanitario dell'Emilia-Romagna. Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza della Giunta Davide Baruffi: “La misura più significativa che abbiamo messo in campo è un segnale concreto al personale sanitario, parasanitario e tecnico impegnato in prima linea”. Complessivamente “65 milioni di euro per riconoscere a questi lavoratori un contributo aggiuntivo che è mediamente di mille euro a testa. Una tantum, ma vogliamo arrivi immediatamente nelle loro tasche e riusciremo a erogarli subito”.

  • Decaro (Anci) abbandona conferenza unificata: subito 5 mld a Comuni o stop servizi

    “La capacità fiscale dei Comuni è drasticamente ridotta. Non per volontà di noi amministratori, né per volontà di cittadini e imprese che versano i tributi. È ridotta, se non in alcuni casi azzerata, per la situazione che si è creata con il blocco delle attività economiche a seguito dell'emergenza sanitaria. L'effetto di questo stato di fatto è che non abbiamo entrate ora e non ne vediamo il recupero neppure in prospettiva. Il governo deve prendere consapevolezza di questa situazione e deve far fronte già nel prossimo decreto alla richiesta di 5 miliardi che gli enti locali hanno avanzato da tempo. Non possiamo aspettare oltre: si tratta di garantire ai cittadini italiani i servizi che i Comuni erogano, a cominciare dal trasporto pubblico e dalla raccolta dei rifiuti”. Lo dichiara il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ha abbandonato insieme all'Unione delle Province i lavori della conferenza unificata, convocata oggi in videoconferenza, in attesa degli sviluppi del tavolo tecnico-politico.

  • Fase 2, Inail prepara mappa dei lavori con indici di rischio

    Una mappa di tutte le attività lavorative e il relativo indice di rischio connesso all'emergenza coronavirus. È quanto stanno mettendo a punto l'Inail e gli esperti del Comitato tecnico scientifico, con l'obiettivo di indicare al governo le linee guida sulle modalità con cui le diverse professioni potranno ripartire nella ”Fase 2”.

  • Confindustria di 4 Regioni del Nord: ripartire a breve

    La Confindustria di Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto hanno sottoscritto un agenda per la riapertura delle imprese e la difesa dei luoghi di lavoro e fronteggiare l'emergenza coronavirus. Se le quattro principali regioni del Nord che rappresentano il 45% del Pil italiano non riusciranno a ripartire nel “breve periodo il Paese rischia di spegnere definitivamente il proprio motore e ogni giorno che passa rappresenta un rischio in più di non riuscire più a rimetterlo in marcia”.

  • Sindaco Messina: 10% arrivi senza autorizzazione

    Su 229 persone che stamattina con due traghetti e un aliscafo hanno attraversato lo Stretto 24, il 10,4%, non avevano l'autorizzazione preventiva. A questi ultimi è stata data assistenza tecnica per compilare la scheda tramite applicazione web. Lo dice il sindaco di Messina, Cateno De Luca, a proposito della sua ordinanza che impone a “chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina” l'obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, nel sito creato dal comune”. L'ordinanza è contestata dal governo nazionale e il consiglio di Stato ha dato parere favorevole alla richiesta di annullamento fatta dal ministro dell'Interno.

  • Neonata guarisce dal Covid-19, dimessa a Cuneo

    Una bambina di tre settimane positiva al coronavirus, probabilmente il primo caso descritto di neonato affetto da Covid che presentava un quadro clinico talmente grave da necessitare di supporto respiratorio meccanico, è guarita. Lo rende noto la Terapia Intensiva dell'ospedale di Cuneo, dove è stata in “isolamento strettissimo” per tre settimane dopo due giorni di incoscienza totale, che oggi l'ha dimessa.

  • Cer: Ferrari si è dimesso perché sfiduciato

    Le dimissioni di Mauro Ferrari dalla presidenza del Consiglio europeo della ricerca (leggi sotto, ndr)sono conseguenza «di un voto di sfiducia unanime» nei suoi confronti del 27 marzo da parte dei «membri del Consiglio scientifico del Cer» a causa anche dei numerosi impegni di Ferrari «incompatibili con il mandato di presidente del consiglio scientifico». Lo si legge in una nota il Cer, che «prende atto con rammarico» delle dichiarazioni rilasciate dallo scienziato italiano, «che, nella migliore delle ipotesi, non dicono tutta la verità».

  • Lamorgese: la situazione nei centri migranti è monitorata

    Sui migranti ospitati nella rete Siproimi (ex Sprar), «fin dall'inizio dell'emergenza è stata richiamata l'attenzione degli enti gestori affinchè garantiscano le misure di prevenzione e contenimento» nelle strutture, invitando anche a favorire «la massima consapevolezza dei migranti sui comportamenti da tenere, con la limitazione degli spostamenti ed i rischi connessi alla diffusione del virus». Lo ha detto la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, al question time alla Camera. Con diversi circolari, ha ricordato la ministra, è stata segnalata la necessità di «individuare appositi spazi nei centri per l'applicazione delle misure di sorveglianza sanitaria. I prefetti - ha aggiunto - svolgono ogni giorno il monitoraggio sul rispetto dei divieti, in costante collegamento con gli enti gestori per intercettare eventuali difficoltà».

  • Contagi in una residenza per anziani a Bari

    Almeno 13 casi positivi di Coronavirus sono stati accertati nella Rssa Villa Giovanna, residenza per anziani di Bari, nel quartiere San Girolamo. Nella struttura sono ospiti un centinaio di anziani e, stando a quanto confermato da fonti sanitarie regionali, una cinquantina di loro sono già stati sottoposti a tampone. Per tredici, fino a questo momento, è stato accertato il contagio ma si attende l'esito di ulteriori tamponi fatti negli ultimi giorni e si teme che il contagio possa essere molto più vasto. Gli anziani ospiti risultati positivi sono tutti in isolamento in un'ala della struttura, separati dagli altri. Essendo entrati in contatto con i pazienti contagiati, ci sono anche operatori sanitari attualmente in quarantena.

  • WindTre: la rete serve a lavoro e scuola. Non siamo lontano dai limiti, occorre cautela

    La rete delle tlc in Italia regge il boom di domanda, aumentata con il lockdown ma WindTre, fa un richiamo etico: “dobbiamo tenere a mente che in questo momento chi ha bisogno di noi è il lavoro e la scuola”, attenzione quindi a non abusarne in questo momento per l'intrattenimento, considerando che film e giochi on line sono gli usi che richiedono più banda. “La rete di WindTre funziona bene ma non siamo lontani dai limiti, dobbiamo andare avanti con cautela” ha sottolineato Benoit Hanssen, cto di WindTre.

  • Zaia: i positivi crescono perché stiamo facendo più tamponi

    “I tamponi sono 162.362 e il numero di positivi sta crescendo, siamo a 12.410, perché facendo più tamponi è inevitabile che cresca”. Lo ha rilevato il presidente del Veneto Luca Zaia, commentando i dati sul contagio in regione. “Dal punto di vista del modello matematico - ha ricordato Zaia - ieri è stata una giornata importante perché i ricoverati in terapia intensiva sono scesi sotto i 300”.

  • Appello dei club di serie C e dei calciatori al governo: dateci la Cig

    I club di serie C, l'Assocalciatori e l'associazione allenatori hanno stilato, apprende l'Ansa, un accordo per affrontare l'emergenza coronavirus: mentre la Lega di A e il sindacato litigano sul taglio degli ingaggi, Lega Pro e parti sociali del calcio sottolineano che “dalla crisi si esce insieme” e lanciano un “appello accorato” al Governo perché consenta l'accesso alla cassa integrazione anche per i calciatori con soglia di reddito sotto i 50 mila euro l'anno e attivi strumenti per la liquidità dei club

  • Garante per la privacy: sul malfunzionamento del sito Inps abbiamo aperto un’istruttoria

    “Sui malfunzionamenti del sito Inps abbiamo aperto un'istruttoria. I nostri dirigenti stanno studiando quanto accaduto, considerando che la piattaforma che presiede all'attività dell'Inps è molto complessa. L'accertamento sull'adeguatezza delle misure a tutela della privacy predisposte dall'istituto richiede tempo e al momento non siamo in condizione di rispondere”. Così il Garante per la Privacy, Antonello Soro, in audizione in Commissione Trasporti alla Camera.

  • Lombardia, assessore all’Istruzione: pericoloso riaprire scuole

    “Riaprire le scuole a maggio in Lombardia è improbabile e sarebbe pericoloso”. Lo dice l'assessore all'Istruzione della Regione Lombardia, Melania De Nichilo Rizzoli, che precisa: “A meno che non lo decida il ministero, attendiamo la decisione del governo”. L'assessore, ritiene “da medico” che molto difficilmente “i ragazzi lombardi potranno tornare a scuola nelle prossime settimane, sono una categoria da proteggere, sarebbe assurdo esporli”.

  • Galli (Sacco): programmare fase 2 solo con test

    Non si può programmare la fase 2 senza colmare l'attuale “carenza dispositivi diagnostici”, ha detto l'infettivologo Massimo Galli dell'ospedale Sacco Milano, nel dibattito organizzato dalla pagina Facebook 'Coronavirus - Dati e analisi scientifiche'. “Dobbiamo interrogarci sul perché l'Italia non abbia messo in piedi linee di diagnostica per passare alla fase 2, oggi prematura, ma da programmare altrimenti si rischia di spalmare la ripresa in un tempo infinito o anticipata, con il rischio di nuovi focolai”.

    Un’infermiera di un ospedale di Brescia (Ansa)
  • Goldman Sachs: Pil Europa -9%, Italia -11,6%

    Goldman Sachs aggiorna le sue stime sull'area Euro a causa degli impatti del Coronavirus. Nell'European Daily prevede un Pil europeo a -9% quest'anno e +7,8% nel 2021. Per L'Italia indica un -11,6% e un rimbalzo l'anno prossimo a +7,9%. Per la Francia la stima è un -7,4% (+6,4 nel 2021), mentre per la Germania è -8,9% (+8,5% l'anno prossimo) e per la Spagna -9,7% (+8,5% nel 2021).

  • Zaia, non c'è regione senza problema case riposo

    “Non c'è una regione che non abbia il problema delle case di riposo, sono il terreno di coltura ideale per il virus”. Lo ha affermato il presidente del Veneto Luca Zaia. “Nei casi peggiori - ha proseguito Zaia - abbiamo un terzo di positivi tra i pazienti e il 10% tra i lavoratori. C'è il problema di capire come entra il virus, visto che abbiamo messo misure restrittive fin da metà febbraio. Abbiamo anche un caso di una struttura composta di due blocchi, in cui uno ha il 100% di positivi, l'altro nessuno. Stanno cercando di capire se il sistema di condizionamento abbia avuto un ruolo in questo, ma ovviamente sono solo ipotesi senza certezze”, ha concluso.

  • Vespignani: fase 2 durerà a lungo

    È molto probabile che la fase 2 durerà a lungo: «È un processo che vedo per i prossimi 6-8 mesi» ha detto all'Ansa il fisico Alessandro Vespignani,direttore del Network science Institute della Northeastern University di Boston. «La seconda fase continuerà a lungo, non possiamo immaginare una guerra vinta perché avremo altre battaglie» e «non dobbiamo pensare di poter tornare alla normalità piena in luglio o agosto».

  • Sindaco Messina, non revoco ordinanza

    «Io non revoco l'ordinanza anche di fronte questa ulteriore intimidazione. Eviti di pensare così ucciderà tutti i sindaci». Lo dice in una diretta Facebook il sindaco di Messina Cateno De Luca rivolgendosi al ministro dell'Interno dopo il parere del consiglio di Stato sull'annullamento della sua ordinanza che ha imposto a “chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina” l'obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, nel sito creato dal comune. “I nostri controlli scientifici sugli ingressi - aggiunge - continuano. Facciamo quello che non hanno fatto lo Stato e la Regione. L'ordinanza era stata anticipata al ministro il 30 marzo scorso. Ora dev'essere annullata da questa procedura, che sembra sia la prima volta che venga adottata in Italia, che costringerà in piena guerra contro il coronavirus il consiglio dei ministri a riunirsi a deliberare. C'è un attentato alla democrazia da parte di un pezzo dello Stato».

    Per saperne di più / Il Consiglio di Stato annulla le restrizioni all'ingresso in Sicilia del sindaco di Messina

  • Morto un medico in Sardegna

    Primo morto a causa del coronavirus tra i medici di famiglia in Sardegna. Si tratta del dottor Nabeel Khair, 62 anni, in servizio da fine febbraio di quest'anno a Tonara e storica Guardia medica di Aritzo, entrambi paesi del Nuorese. Lo conferma all'ANSA la sindaca di Tonara Flavia Loche. “Era ricoverato dagli inizi di marzo all'ospedale SS. Trinità di Cagliari ma la notizia ci ha lasciato attoniti e sconvolti - afferma - perché non credevamo che la situazione clinica fosse così grave”.

  • I porti italiani non sono “place of safety” per navi di soccorso straniere con migranti

    In seguito all'emergenza coronavirus, i porti italiani “non assicurano i necessari requisiti per la classificazione e definizione di place of safety (luogo sicuro) in virtù di quanto previsto dalla convenzione di Amburgo sul salvataggio marittimo” per i soccorsi effettuati da navi con bandiera straniera al di fuori dell'area Sar italiana. È quanto prevede un decreto firmato da 4 ministri - Trasporti, Esteri, Interni e Salute - che punta ad evitare l'arrivo di navi di soccorso straniere con i migranti. Il decreto è valido per “l'intero periodo dell'emergenza”.

  • Salgono a 95 i medici morti durante l’epidemia

    Salgono a 95 i medici morti per l'epidemia di Covid-19: all'elenco pubblicato dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici si aggiunge Giuseppe Vasta, medico di famiglia. Nella lista, sottolinea il presidente Filippo Anelli, “si è deciso di includere tutti i medici, pensionati o ancora in attività, perché per noi tutti i medici sono uguali. Alcuni dei medici pensionati, inoltre, erano rimasti o erano stati richiamati in attività; alcuni avevano risposto a una chiamata d'aiuto. Non si smette mai di essere medici”.

    Roma Flowers Park e Interflora hanno donato mazzi di tulipani alla Croce Rossa: saranno portati a volontari, medici e infermieri per ringraziarli del loro lavoro (Afp)
  • In alcune regioni la discesa non è ancora iniziata

    È molto presto per allentare le misure restrittive perché in Italia non è possibile fare stime nazionali, ha detto il fisico Federico Ricci Tersenghi, dell'Università Sapienza di Roma, nel dibattito online organizzato dalla pagina Facebook Coronavirus - Dati e analisi scientifiche. “Il numero dei nuovi casi in Italia ha chiaramente superato il picco, ma non si può condurre l'analisi a livello nazionale perché la situazione è eterogenea e in alcune regioni - ha detto - la discesa non è ancora iniziata”.

  • Robiglio: ripartire a maggio o rischi pesantissimi

    Quanto può resistere la piccola e media impresa italiana in questa situazione di blocco della produzione? “Non tanto”, risponde in un'intervista all'Ansa Carlo Robiglio, il presidente della Piccola Industria, il 98% delle aziende in Confindustria. “Questa situazione in maggio deve trovare una soluzione, se si scavalla l'estate con un blocco di questo tipi i rischi diventano pesantissimi. A parte le attività stagionali, che non riaprirebbero mai più”. E avverte: “Bisogna che per fine aprile inizio maggio inizi almeno la fase due per una serie di attività”.

  • Garante per la privacy: per l’app di tracciamento dei soggetti positivi serve una norma di rango primario

    “Il trattamento di dati personali comunque realizzato richiederebbe, auspicabilmente, una norma di rango primario”. Così il Garante per la privacy, Antonello Soro, in audizione in Commissione Trasporti della Camera, in merito all'implementazione di una app per il tracciamento dei soggetti positivi al coronavirus. Soro ha parlato anche della possibilità di ricorrere a “un decreto-legge, che assicura la tempestività dell'intervento, pur non omettendo il sindacato parlamentare né quello successivo di costituzionalità, diversamente dalle ordinanze”. “Ove non si procedesse a un intervento legislativo ad hoc - ha aggiunto Soro -, sarebbe opportuno quantomeno integrare l'art. 14 dl 14/20, anche con misure di garanzia da prevedersi eventualmente con fonte subordinata”.

  • In Lombardia distribuzione delle mascherine nelle edicole

    “Da questa mattina pressoché tutte le oltre 3.000 edicole attive in Lombardia hanno a disposizione 50 mascherine ciascuna per la distribuzione alla popolazione più bisognosa, per un totale di quasi 200.000 pezzi, che vanno ad aggiungersi ai 3,3 milioni in distribuzione a Comuni e farmacie”. Lo fa sapere l'assessore al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni. “Si tratta di un risultato - spiega l'assessore - reso possibile dall'impiego volontario e gratuito dell'infrastruttura PrimaEdicola di m-dis che ringrazio fortemente e dalla collaborazione dei distributori locali e degli edicolanti lombardi e delle loro principali associazioni di categoria tra le quali Snag e Fenagi: a tutti loro va un grandissimo ringraziamento da parte di Regione Lombardia”. “Anche in questo caso - conclude Foroni - invito gli edicolanti a dare la precedenza alle persone più fragili. Se tutto funzionerà a dovere, questo non resterà un esperimento isolato”.

  • Coronavirus: Gse lancia campagna “1 kWh” per raccogliere fondi per la Protezione civile

    Donare uno o più chilowattora per sostenere la Protezione civile nazionale. È questa la campagna di raccolta fondi lanciata dal Gestore dei Servizi Energetici. Inizialmente, avranno la possibilità di aderire tutti gli operatori e i cittadini che percepiscono gli incentivi in Conto Energia, cioè quelli dedicati all'energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici. A maggio, poi, la campagna di donazione proseguirà, coinvolgendo anche tutti gli altri operatori delle rinnovabili elettriche. L'iniziativa, denominata “1 kWh per il Paese” e promossa attraverso il sito Internet e i canali social del GSE, prevede che per ogni chilowattora donato saranno corrisposti 10 euro alla Protezione Civile. Chi deciderà di aderire alla campagna (donando 1 o più kWh), potrà farlo direttamente online entro il 13 aprile: basterà accedere con le proprie credenziali all'Area Clienti del sito GSE e cliccare su “Invia la donazione”.

  • A Bergamo un pool di magistrati per le indagini sul coronavirus

    Un pool di pubblici ministeri che “si occuperà di tutta l'attività di indagine che riguarda l'epidemia di Coronavirus nella Bergamasca”. Lo ha spiegato all'Ansa il procuratore della repubblica facente funzione di Bergamo Maria Cristina Rota che ha appena aperto un fascicolo per epidemia colposa a carico di ignoti che riguarda il caso dell'ospedale di Alzano Lombardo. “Tutte le denunce, esposti con notizie di reato saranno affidati allo stesso team” composto da altri due sostituti assieme allo stesso Procuratore.

  • 35 decessi in 3 settimane: inchiesta in casa di riposo di Vercelli

    La procura di Vercelli ha aperto un'inchiesta, al momento a carico di ignoti, per accertare eventuali responsabilità sul numero elevato di decessi che si è verificato nella casa di riposo di Vercelli. I decessi nelle ultime tre settimane sono stati 35, anche se al momento non è possibile sapere con certezza quanti siano quelli connessi al coronavirus. Dai risultati dei tamponi arrivati dall'Asl di Vercelli nelle ultime ore è risultato che la metà degli 84 pazienti sono positivi al Covid-19. Anche tra gli operatori ci sono alcuni positivi.

  • Vespignani: potrebbero volerci settimane prima di allentare le misure di contenimento

    Potrebbero volerci settimane prima di allentare le misure di contenimento dell'epidemia di Covid-19 in Italia: lo detto all'Ansa il fisico Alessandro Vespignani, della Northeastern University di Boston. “Ora in Italia siamo in una fase di trend positivo, ma nelle prossime settimane non correrei a rilasciare misure perché ci sono ancora molti casi. Si dovranno fornire gli strumenti per uscire dall'emergenza nel modo più sicuro: non vogliamo tornare in una fase di pre-ondata”.

  • Bankitalia: il lockdown inciderà sulle capacità economiche delle famiglie

    “La diffusa sospensione dell'attività economica per le misure di contenimento inciderà significativamente sulla capacità delle famiglie europee di fare fronte autonomamente alle proprie esigenze economiche nelle settimane a venire”. È quanto si legge in un articolo dei ricercatori della Banca d'Italia sugli effetti del Coronavirus che cita “profonde ricadute sulle opportunità lavorative e la capacità reddituale di larga parte della popolazione”. “Il loro prolungarsi acuirebbe situazioni di disagio economico preesistenti e ne creerebbe potenzialmente di nuove”.

  • Accordo Inps-Abi per semplificare l’accredito della Cig

    Accordo fra Inps e Abi per semplificare e accelerare l'accredito della Cig da parte delle banche previsto dal decreto Cura Italia. Secondo una nota le procedure Inps non richiedono più l'invio dei modelli cartacei validati presso gli sportelli bancari e postali. La verifica sulla validità dei conti correnti per il pagamento delle prestazioni è ora effettuata con applicativi che comunicano direttamente con le banche. Semplificato il modulo telematico con cui le aziende comunicano i dati dei lavoratori per il pagamento dei trattamenti di integrazione del reddito.

  • Di Maio: l’Italia non diventerà l’outlet di altre nazioni

    “Serve un ruolo forte dello Stato nella ripartenza”. Lo sottolinea il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un post su Facebook a proposito degli interventi per la ripresa economica dopo la crisi provocata dal coronavirus. “L'Italia non diventerà l'outlet di altre nazioni come nel 2008”, aggiunge il titolare della Farnesina, che plaude al Dl liquidità, rivendicando il sostegno alle esportazioni, con garanzie per 50 miliardi.

  • Fondazione Gimbe: rischioso allentare le misure prima di fine maggio

    In vista della fase 2 per la riapertura del Paese è “rischioso allentare le misure prima di fine maggio”. Lo afferma la Fondazione Gimbe sulla base del proprio modello predittivo elaborato con l'analisi della regressione dei casi utilizzando le variabili dell'incremento percentuale dei nuovi casi e del tempo espresso in giorni. Le analisi indipendenti della Fondazione suggeriscono che “la curva del contagio è rallentata, ma l'aumento dei nuovi casi è ancora rilevante e che le misure di distanziamento sociale hanno alleggerito il carico sugli ospedali, ma il loro effetto sul numero totale dei casi è ancora modesto”. Dunque, l'allentamento delle misure “dovrà essere graduale e differenziato per tipologia di intervento e, ove possibile, 'personalizzato' nelle varie Regioni monitorando strettamente l'insorgenza di nuovi focolai”. Se nelle prossime settimane sarà confermato il rallentamento dei nuovi casi, “con una certa dose di spavalderia la Fase 2 - rileva la Fondazione - potrebbe essere avviata tra fine aprile e inizio maggio, accettando il rischio di una nuova impennata dei contagi”.

  • Macerata, in 3 aziende su 4 lavoratori senza protezione

    In provincia di Macerata tre aziende su quattro oggetto di controlli - autorizzate a proseguire l'attività - per la verifica del rispetto delle misure di contenimento del coronavirus, sono risultate inadempienti alle prescrizioni: impiegavano manodopera priva di dispositivi di protezione individuale generici e specifici anti contagio, avvalendosi anche di personale non in regola, in nero e privo di sorveglianza sanitaria obbligatoria. Una condotta inottemperante al protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per contrastare e contenere la diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro.

    In tutto sono 30 i lavoratori esposti a rischio biologico identificati nel corso delle ispezioni eseguite dai carabinieri del Comando per la Tutela del Lavoro e del Comando Provinciale di Macerata.

  • I vescovi: nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus

    “Nessuno deve perdere lavoro per il coronavirus è stato lo slogan ripetuto all'indomani della crisi: è fondamentale che questo appello abbia successo, evitando le conseguenze negative di breve e medio termine. Sono auspicabili misure di aiuto a famiglie ed imprese che sappiano fare attenzione a proteggere tutti, soprattutto le categorie solitamente più fragili e meno tutelate come i lavoratori autonomi, gli irregolari o quelli con contratti a tempo determinato”. Così i vescovi nel Messaggio per il primo Maggio.

  • In Veneto 389 nuovi positivi

    Si impenna il numero di nuovi casi di coronavirus in Veneto, con 389 positivi in più rispetto a ieri pomeriggio, anche se diminuiscono i ricoveri non critici e quelli in terapia intensiva. Lo riferisce il bollettino regionale di stamani. I contagiati dall'inizio dell'epidemia in regione sono 12.410, quelli attualmente positivi sono 10.170. I deceduti sono in totale 736, di cui negli ospedali 666, 10 in più rispetto al pomeriggio di ieri. In isolamento - contagiati e loro contatti - vi sono 18.886 persone. I ricoverati in area non critica sono 1.554, 4 in meno di ieri, e in terapia intensiva 285 (-4); i dimessi sono 1.349. Infine, nelle strutture di comunità vi sono 149 pazienti (+1), mentre sono stati 34 i dimessi e 9 i decessi.

  • Plebani: gli anticorpi si sviluppano in 10 giorni dal contagio

    “Dopo 131 accertamenti completati, nei primi 35 giorni di malattia siamo riusciti a definire al 100% il movimento delle immunoglobuline IgG, quella che rivelano la reazione al virus nella fase patologica più avanzata”. Lo ha annunciato il biochimico clinico Mario Plebani, già presidente della Scuola di medicina di Padova, che lavora all'ipotesi di una patente di guarigione da Covid-19 tramite test sierologici, in un'intervista al Mattino di Padova. Pur precisando che la ricerca - condotta in parallelo con Verona - prevede la realizzazione di circa 100 mila test, Plebani sottolinea tuttavia che “nella totalità dei malati presi in esame abbiamo verificato che le IgG si sviluppano entro dieci giorni dal contagio”; l'ipotesi è che la risposta immunitaria al Covid-19 sia “analoga a quella della Sars, con gli anticorpi che agiscono fino a sei anni, in quantità decrescente dopo i primi tre. Se così fosse - nota Plebani - la certificazione di avvenuta guarigione fonderebbe su basi solide”. Quanto all'allargamento dello screening a sanità, case di riposo e lavoratori, infine, Plebani annuncia che porterà i risultati alla Regione Veneto “e se riceveremo semaforo verde ci metteremo al lavoro”.

  • Gallera: in Lombardia tsunami che non ha pari in Italia e probabilmente in nessun Paese europeo

    È “falsa” la ricostruzione secondo la quale dopo il primo contagio il Pronto soccorso di Alzano Lombardo non sia stato sanificato prima della riapertura. Lo ha chiarito l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, a Radio 24, dove ha ricostruito la storia dei contagi nel Comune della bergamasca. Il 22 si fa un tampone a una persona e il risultato arriva il 23, viene subito chiuso il pronto soccorso e sanificati i locali poi riaperto in condivisione con la Regione, come avevamo fatto a Codogno - ha spiegato - Contestualmente vengono fatti i tamponi a tutto il personale e ai malati che avevano delle polmoniti interstiziali, vengono mappati subito i contagi”.

    In Lombardia “abbiamo avuto il fungo della bomba atomica - guardate che alla fine vedremo i numeri di tutto questo e non si discosteranno molto - che ha travolto in modo indistinto sui territori, negli ospedali, nelle Rsa le persone più fragili”, ha continuato Gallera. “Se voi paragonate quello che è successo in Regione Lombardia, con quello che è successo in Veneto e nelle altre Regioni forse non avete capito cosa è successo nella nostra Regione. In Veneto sono stati molto più fortunati perché l'unico primo focolaio sono riusciti ad identificarlo subito, era un paziente che arrivava da una zona a rischio, cioè Codogno. Sono riusciti ad individuarlo e a soffocare il virus. Quello che abbiamo provato a fare noi purtroppo rendendoci conto che in 20 giorni il virus era arrivato a Codogno, a Lodi, a Cremona, ad Orzinuovi con la fiera del fieno, ad Alzano e si era così sparpagliato che ha creato un'ondata, uno tsunami che non ha pari in nessuna Regione italiana e probabilmente in nessun paese dell'Europa. Qui abbiamo vissuto una guerra”.

    Una paziente malata di coronavirus comunica con i parenti tramite videochiamata all’ospedale di Cernusco sul Naviglio (Milano)
  • Consiglio di Stato: da annullare l’ordinanza del sindaco di Messina che chiede di registrarsi a chi entra in Sicilia

    Il Consiglio di Stato, con il parere della prima sezione n. 735/2020, pubblicato ieri sera, ha espresso con la massima urgenza, parere favorevole sulla proposta del Ministero dell'interno per annullamento, in via straordinaria, dell'ordinanza del Sindaco di Messina, che ha imposto a “chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina, sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto” l'obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, nel sistema dion-line www.sipassaacondizione.comune.messina.it.

    Al parere seguirà deliberazione del Consiglio dei Ministri che dovrà essere recepita con decreto del Presidente della Repubblica .

  • Ripartono i lavori sulla M4, la nuova linea della metropolitana milanese

    Salini Impregilo e Astaldi riprendono i lavori sulla M4, la nuova linea metropolitana di Milano, e insieme al Comune, a Società M4 e a altri operatori coinvolti nel progetto hanno riattivato “tutti i necessari protocolli per far operare i lavoratori nella massima sicurezza e attenzione alla salute, proseguendo un cantiere strategico per la mobilità sostenibile della città”. Lo rende noto un comunicato di Salini Impregilo: in questa fase sono presenti circa 200 tra operai, dipendenti e dirigenti.

  • Boccia: 4 maggio? Non c’è ancora una data per la fase due

    “Il 4 maggio? No, Non c'è una data per fase due e riapertura. È una valutazione che dovrà fare il Consiglio dei ministri e concordare attraverso la cabina di regia, che è una proposta del Pd. La Fase due è da costruire insieme fra maggioranza, opposizione, Regioni, scienziati e parti sociali. E' l'interruttore generale che si riaccende, bisogna ripartire gradualmente anche in base al fattore di rischio dei singoli settori produttivi. Il grado di rischio determinerà i tempi”. Lo ha detto il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia a Circo Massimo su Radio Capital.

    “L'emergenza insegna che la Prevenzione territoriale pubblica deve essere capillare e rigorosa. Le Regioni che hanno questa caratteristica ce l'hanno fatta, come Veneto ed Emilia, che di certo non hanno le condizioni della Lombardia. Fermo restando il principio della sussidiarietà, le Regioni quando c'è un'emergenza nazionale devono dire signorsì, questo non sempre è avvenuto in alcune regioni”, ha aggiunto Boccia.

  • Papa: discorsi populisti? Ricordano Hitler nel 1933

    “Oggi, in Europa, quando si cominciano a sentire discorsi populisti o decisioni politiche di tipo selettivo non è difficile ricordare i discorsi di Hitler nel 1933, più o meno gli stessi che qualche politico fa oggi”. Lo afferma papa Francesco in un'intervista allo scrittore e giornalista britannico Austen Ivereigh sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia, pubblicata in traduzione italiana da Civiltà Cattolica.

    Il Papa, sull'attuale momento di pandemia e isolamento in Vaticano, sottolinea anche che “la Curia cerca di continuare a lavorare, di vivere normalmente, organizzandosi in turni affinché non ci siano mai troppe persone tutte insieme. Una cosa ben pensata. Manteniamo le misure stabilite dalle autorità sanitarie. Qui nella Casa S. Marta sono stati fissati due turni per il pranzo, che aiutano ad attenuare l'afflusso. Ciascuno lavora nel suo ufficio o da casa, con strumenti digitali. Sono tutti al lavoro, nessuno resta in ozio”. “Come lo vivo io spiritualmente? Prego di più, perché credo di doverlo fare, e penso alla gente. Mi preoccupa questo: la gente. Pensare alla gente mi unge, mi fa bene, mi sottrae all'egoismo. Ovviamente ho i miei egoismi: il martedì viene il confessore, ed è allora che metto a posto quel genere di cose”, aggiunge.

  • In Alto Adige mascherina obbligatoria

    In Alto Adige è entrato in vigore l'obbligo di coprire naso e bocca quando si esce di casa - o comunque quando si svolge una delle attività consentite dalle norme - per prevenire il contagio da nuovo coronavirus. “Questa regola vale per tutte le persone in Alto Adige a partire dall'età scolare. Per i bambini di età inferiore la mascherina è solo raccomandata”, ha spiegato il presidente della Provincia Arno Kompatscher firmando una nuova ordinanza urgente che precisa meglio questo aspetto. In caso di incontro con altre persone che non appartengano al nucleo familiare, all'interno di ambienti chiusi come ad esempio quando si fa la spesa o si è al lavoro, è obbligatorio coprire naso e bocca perché - ha ricordato il presidente della Provincia - tale misura consente di ridurre notevolmente il rischio di contagio. Per assolvere a questa funzione è possibile utilizzare una mascherina, una sciarpa, una bandana o anche una mascherina autoprodotta. L'ordinanza firmata ieri sera ribadisce il divieto di eventi o manifestazioni pubbliche.

  • Di Maio accoglie gli aiuti di Qatar e Ucraina

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sarà a Pratica di Mare alle 9 per l'arrivo di due voli con aiuti sanitari per l'Italia, nell'ambito dell'emergenza coronavirus. Il primo volo, a quanto si apprende, è atteso intorno alla 9 dal Qatar, con a bordo due ospedali da campo da 500 posti. Il secondo, intorno alle 9.40, dall'Ucraina, con altri aiuti umanitari.

    L’areo ucraino con gli aiuti per l’Italia (Reuters)
  • Intesa Sanpaolo: possiamo pagare i dividendi se la caduta del Pil si ferma a zero

    L'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina ha dichiarato che se la crescita della produzione italiana sarà piatta nella seconda metà dell'anno e le prospettive di crescita per il 2021 saranno positive, la banca sarà in grado di pagare un dividendo. La scorsa settimana l’istituto ha sospeso il pagamento di 3,4 miliardi di euro di dividendi sui risultati dell'anno scorso, rispettando le richieste della Bce per la crisi del coronavirus. “Sento di poter dire che se la caduta del prodotto interno lordo italiano tenderà ad avvicinarsi allo zero nella seconda parte di (questo) anno, con prospettive positive per il prossimo anno, Intesa Sanpaolo sarà in grado di pagare il dividendo ha proposto agli azionisti “, ha dichiarato Messina in un’intervista a Repubblica.

  • L’italiano Mauro Ferrari si dimette da presidente del Cer

    L’italiano Mauro Ferrari si è dimesso dalla carica di presidente del Consiglio Europeo per la ricerca (Cer) – la principale istituzione scientifica dell'Unione Europea. Un incarico che aveva assunto il primo gennaio scorso. “Sono stato estremamente deluso dalla risposta europea al Covid-19” ha dichiarato al Financial Times online. “Ero arrivato alla guida del Cer come un fervente sostenitore dell'Ue” ma “la crisi del Covid-19 ha completamente cambiato la mia opinione”.

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  • Speranza: l’indice di contagio è sceso sotto l’1

    La curva del contagio del coronavirus ha iniziato a scendere: 47 giorni dopo il paziente uno a Codogno e 17.127 morti, l'Italia sembra vedere uno spiraglio di luce, con il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ieri sera ha spiegato che l'indice di contagio è “sceso sotto il dato 1 ed è un risultato straordinario se pensiamo che eravamo a 3 o 4, ovvero un soggetto positivo infettava fino a 3-4 persone, fino a qualche settimana fa”. Ora il Paese si avvia verso la fase 2 che, probabilmente sarà a due step: il primo, dopo Pasquetta, per le attività produttive e il secondo, forse a maggio, per riprendere a spostarsi e ad uscire di casa, pur tra mille precauzioni “perché - come avvertono gli scienziati - il virus non è sconfitto”.

    Intanto sono 12.681 il numero dei sanitari contagiati dall’inizio dell’epidemia.

    C’è un miglioramento della situazione in Lombardia, che registra un aumento giornaliero di soli 791 casi positivi(+1,5%) mentre i pazienti in terapia intensiva scendono da 1.343 a 1.305 e queli ricoverati da 11.914 a 11.833. Le nuove vittime nella regione sono 282, portando il totale a 9.484, più della metà del totale delle vittime in Italia.

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