Attualità

Coronavirus, ultime notizie: test sierologici saranno su 6 fasce di età

Il Dl imprese pubblicato in Gazzetta è entrato in vigore
Turbata l’asta sulla prima gara Consip per 24 milioni di mascherine
Melania Trump chiama Laura Mattarella
Che cosa è successo ieri 8 aprile
I numeri aggiornati del contagio
Quasi due milioni di italiani lavorano da casa, 56% vuole proseguire



  • Catalfo (Lavoro): in dl aprile assegni familiari anche per lavoratori tutelati da Fis

    “Nel decreto aprile riconosceremo il diritto agli assegni per il nucleo familiare anche ai lavoratori tutelati dal Fondo di integrazione salariale (Fis)”. Lo afferma il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo. Il vigente regime di incompatibilità fra le due prestazioni - ricorda il Ministero di via Veneto in una nota - è disciplinato dal decreto interministeriale n. 94343/2016, che adegua il Fis attuando l'art. 28 comma 4 del decreto legislativo 148/2015, dunque non ascrivibile a chi oggi è alla guida del Dicastero e dell'Inps.

  • Conte: con riaperture c’è il rischio di vanificare i risultati

    Non siamo nelle condizioni, al momento, di riaprire le attività produttive perché rischieremmo di far risalire la curva dei contagi e di vanificare i risultati che abbiamo ottenuto con le misure messe in atto dal governo. È quanto ha spiegato, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte nel corso della videoconferenza con Regioni, Anci e Upi sul prolungamento del lockdwon.

  • Governo orientato a prolungare lockdown fino al 3 maggio

    Il Governo ha confermato, al termine del tavolo con le parti sociali, l'orientamento a prorogare il lockdown totale fino al 3 maggio. Lo riferiscono fonti presenti all'incontro, aggiungendo che il presidente del Consiglio ha confermato la costituzione di un comitato per la fase due, che lavorerà per la progressiva riapertura di attività produttive e sulle misure di sicurezza necessarie. Del comitato faranno parte, oltre al Governo che ne curerà il coordinamento, anche un pool di esperti di industria ed economia indicati da sindacati e Confindustria, che affiancherà il gruppo tecnico-scientifico già costituito. Stasera dopo le 20 e' attesa una comunicazione di Conte sul prossimo Dpcm.

  • Moody's: Pil Italia -2,7%, Germania -3%

    Moody's prevede un calo del pil italiano nel 2020 del 2,7% a causa dell'impatto del coronavirus, seguito da un rimbalzo del 2,1% nel 2021. Peggio farà la Germania, il cui Pil si ridurrà del 3% nel 2020 per risalire del 2,5% nel 2021, mentre Francia e Spagna conterranno la flessione, rispettivamente, all'1,4% e all'1,8% nel 2020 per riprendersi dell'1,8% e del 2,5%. Sono le nuove stime sugli effetti della pandemia nell'Eurozona, alla base del taglio del pil dell'area della moneta unica da -1,2% a -2,2% comunicato ieri da Moody's.

  • In Rsa nell’Imperiese in 68 positivi su 75

    Nella residenza sanitaria Orengo Demora, di Borgomaro, nell'entroterra di Imperia, 68 degenti su 75 sono risultati positivi al coronavirus e anche 6 dipendenti risultano contagiati. “Di fatto siamo diventati una struttura covid”, affermano dalla casa di riposo. Al momento comunque non si segnalano decessi. “Pur cercando di mantenere al massimo l'attenzione il virus è riuscito a entrare: non si sa, se da un paziente che è stato in ospedale o da un dipendente. Questi numeri, però, sono anche il frutto dei tanti tamponi effettuati sui degenti”, sottolinea il sindaco di Borgomaro, Massimiliano Mela.

  • Istat: in 33 piccoli Comuni lombardi morti decuplicati

    Salgono i morti al Nord e non solo nelle grandi città ma anche nei centri di dimensioni più ridotte: «In 33 comuni di piccole dimensioni della Lombardia i decessi nel mese di marzo sono aumentati di oltre dieci volte rispetto alla media dello stesso periodo 2015-2019». Lo rileva l’Istat, aggiornando i dati alle prime quattro settimane di marzo e prendendo in considerazione 1.450 comuni. L’Istituto segnala Bergamo, che quasi quadruplica i decessi, Brescia, che segna più che un raddoppio. Incrementi oltre il 200% anche a Piacenza e Pesaro.

  • Locatelli (Css): test sierologici su 6 fasce di età

    Sui test sierologici «il dimensionamento campionario verrà fatto considerando il genere della popolazione, inoltre sei fasce di età che abbiamo deciso di considerare grazie all'indicazione di Istat, poi un numero limitato di profili lavorativi e di differenze regionali; verrà scelto un test con elevata sensibilità, specificità, applicabilità larga su tutto il territorio nazionale, con larghissimo coinvolgimento delle Regioni». Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli in conferenza stampa alla Protezione civile.
    Per la fase 2, ha detto poi Locatelli, “personalmente credo che le politiche che verranno scelte dal decisore dovranno forse avere un carattere nazionale piuttosto che regionale, semmai valorizzando i profili di rischio dei lavoratori. Guardare prima alle professioni piuttosto che alle zone geografiche? Sostanzialmente sì”.

  • Papa: preti, medici, infermieri santi della porta accanto

    «Non posso lasciar passare questa messa senza ricordare i sacerdoti: sacerdoti che offrono la vita per il Signore, sacerdoti che sono dei servitori. Questi giorni sono morti più di 60 qui in Italia, nell'attenzione ai malati negli ospedali, anche con i medici, infermieri, infermiere. Sono i santi della porta accanto, sacerdoti che servendo hanno dato la vita». Lo ha detto papa Francesco nell'omelia, pronunciata interamente “a braccio”, della messa “in coena Domini” nella basilica di San Pietro.

  • Arcuri autorizza farmacie a vendere singole mascherine

    Le farmacie potranno vendere singole mascherine, anche in assenza di imballaggi di riferimento ma con le opportune cautele igieniche e sanitarie. E' quanto prevede l'ordinanza firmata dal Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri. La norma entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e - viene spiegato in una nota - “consente di superare la speculazione del mercato di mascherine illegali ritenute pericolose e non sicure per i cittadini”.

  • Locatelli (Css): meno di 10 morti in 10 regioni

    «Oggi, pur nel numero ancora importante di decessi, ci sono 10 regioni, principalmente del centro sud, e la provincia autonoma di Bolzano, in cui il numero di morti giornaliero è inferiore a 10. Un successo importante largamente da attribuirsi alle misure di restrizione oltre che alla capacità di tutto il Sistema sanitario di fronte alla situazione emergenziale». Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

  • Terapie intensive in calo per il sesto giorno di seguito

    Per il sesto giorno consecutivo calano ancora i ricoveri in terapia intensiva. Sono 3.605 i pazienti nei reparti, 88 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.236 sono in Lombardia, in calo di 21 rispetto a ieri. Dei 96.877 malati complessivi (1.615 piùdi ieri), 28.399 sono poi ricoverati con sintomi - 86 in meno
    rispetto a ieri - e 64.873 sono quelli in isolamento domiciliare. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.
    Sono 18.279 le vittime totali in Italia, con un aumento rispetto a ieri di 610. Mercoledì l'aumento era stato di 542.
    Sono 28.470 le persone guarite, 1.979 in più di ieri, quando l'aumento dei guariti era stato di 2.099.
    «I pazienti Covid 19 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi sono arrivati a 64.877, il 67% del totale, un dato cresciuto solo ad aprile dell'8%. Ciò dimostra il calo della pressione sugli ospedali, assieme al calo dei ricoverati nei reparti o in terapia ntensiva”. Lo ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli in conferenza stampa.

  • Barbagallo: per Conte non ancora condizioni riapertura

    «Il presidente del Consiglio ci ha confermato che, ad oggi, non ci sono ancora le condizioni per far ripartire le attività sospese. Prima di tutto la salute dei lavoratori». Così il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, dopo il vertice in videoconferenza convocato dal premier Giuseppe Conte, con le parti sociali, sulle misure di contenimento da mettere in campo per le attività produttive dopo il 13 aprile.

  • Altri 2 medici morti, totale a 105

    Altri due decessi tra i camici bianchi per l'epidemia di Covid-19. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). I medici deceduti sono Giunio Matarazzo, odontoiatra, e Emilio Brignole, chirurgo ospedaliero. Il totale dei decessi sale a 105.

  • Gallera: 1388 morti in più da ieri in Lombardia

    Sono più di diecimila le persone morte in Lombardia per Coronavirus, esattamente 10.022: lo ha spiegato in diretta Facebook l'assessore al Welfare Giulio Gallera spiegando che i morti in una giornata sono stati 300. Sono in tutto 54.802 i positivi al Covid, 1388 più di ieri. I ricoverati in terapia intensiva sono 1.236 (-21), mentre quelli non in terapia intensiva sono 11.796 (+77). Sono stati fatti in Regione in tutto 176.953 tamponi. Il dato della Lombardia rappresenta più della metà dei decessi avvenuti in tutta Italia.

  • Nuovo Dpcm, si valuta proroga restrizioni fino al 3/5

    È in corso la valutazione di un prolungamento fino al 3 maggio delle misure di restrizione, già decise dal Governo, in vista del prossimo Dpcm a cui sta lavorando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. A quanto si apprende, questa prospettiva è emersa durante il tavolo con le parti sociali in corso. Si valuta anche la possibilità di poche riaperture mirate nei settori alimentare, farmaceutico ed export.

  • Viminale: controlli rafforzati per Pasqua

    Una direttiva ai prefetti affinchè rafforzino i controlli per Pasqua è stata firmata dal capo di Gabinetto del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. I dati sull'epidemia, si legge, mostrano “i primi segnali di efficacia delle misure di contenimento”. È quindi importante che queste misure, si segnala, “siano pienamente operative in vista delle imminenti ricorrenze pasquali, tradizionalmente caratterizzate da un incremento dei flussi di traffico, in particolare sulle autostrade e sulle principali arterie di collegamento extraurbane del nostro Paese”.

  • Morte due infermiere, il bilancio sale a 28

    «Oggi ci è stato confermato il decesso di altre due infermiere impegnate sul campo contro il Covid-19, a Bergamo e Cremona». Lo afferma all'Ansa la presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi) Barbara Mangiacavalli, sottolineando che il bilancio dei decessi tra gli infermieri sale a 28. Aumentano pure i contagi: «Ne registriamo - rileva - tra 200 e 300 in più al giorno».

  • Accordo Fca-sindacati in vista della ripartenza

    Obbligo di mascherina per l'intero personale, rilevazione delle temperature prima dell'ingresso in azienda, mantenimento della distanza di almeno un metro, sanificazione degli ambienti, procedure per evitare assembramenti nelle mense e negli spogliatoi, uso dello smart working e formazione del personale. Sono alcune delle misure previste dall'accordo tra Fca e sindacati metalmeccanici per affrontare la fase 2 dell'emergenza. L'accordo ha ricevuto anche l'approvazione del virologo Roberto Burioni.

  • Il ministro Manfredi: per gli atenei due fasi di “restart”

    Saranno due le fasi di restart negli atenei: una prima di completamento di questo semestre, fino a luglio, con attività individuali in presenza per la ricerca mentre verranno svolte on line tutte le attività collettive, ovvero le lezioni. Da settembre si avrà un modello misto, “avviando attività in presenza con un modello molto flessibile che possa essere adattato secondo le diverse realtà territoriali e l'affollamento dei diversi corsi di laurea”. Lo ha detto il ministro dell'Università Gaetano Manfredi in audizione.

  • Dl Cura Italia: via libera del Senato, passa alla Camera

    Nel corso dell'esame in commissione Bilancio del Senato, sono confluite nel testo le norme o sono stati fatti salvi gli effetti di norme contenute in altri tre precedenti decreti legge sull'emergenza in materia sanitaria, economica e giurisdizionale.
    Al di là di queste proposte, avanzate direttamente dal Governo, in Commissione sono state approvate diverse modifiche, sostanzialmente non onerose visto che già il provvedimento originario impiegava totalmente i 25 miliardi disponibili per il 2020 grazie allo scostamento di 20 miliardi dal target del deficit autorizzato dalle Camere.

  • Dl Imprese, Boccia (Confindustria): ora tempestività

    «Diamo atto al Governo e ai ministri Gualtieri e Patuanelli di aver conseguito un risultato importante sotto il profilo delle risorse e degli strumenti mobilitati a favore del sistema produttivo», commenta il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che avverte: «Adesso è importante che queste risorse giungano con tempestività alle imprese». E aggiunge: «Oggi più che mai occorre semplificare».
    Dopo la fase 1 delle misure per l'emergenza liquidità “occorre passare alla fase 2 con graduali aperture delle fabbriche e degli uffici nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie per la sicurezza dei lavoratori”, affermaBoccia. Serve “per affrontare e vincere la guerra contro i contagi e la recessione affinché non diventi depressione”. “Poi alla fase 3 attraverso massivi investimenti pubblici che compensino e supportino la progressiva ripresa della domanda privata”.

  • Morti altri 3 medici, totale a 103

    Altri tre medici hanno perso la vita per l'epidemia di Covid-19. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che aggiorna costantemente l'elenco dei camici bianchi - in attività, pensionati e pensionati richiamati in servizio o comunque impegnati nell'emergenza - deceduti dall'inizio dell'epidemia. Sono i medici di famiglia Antonio De Pisapia e Massimo Bosio, e il chirurgo oncologo Francesco Cortesi. Il totale dei decessi sale a 103.

  • Il ministro Boccia: Lombardia priorità, stop a polemiche

    «La Lombardia era ed è la massima priorità del Paese con altre provincie ferite di altre Regioni, come Piacenza e Rimini e alcune piemontesi». Così il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, in una conferenza stampa a Palazzo Marino con il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. «Il Governo c'è 24 ore al giorno, la Protezione Civile ha dato tutta la disponibilità possibile alla Regione Lombardia e ribadito un concetto molto chiaro: stop alle polemiche e lavoriamo tutti insieme. Tutte le spese fatte sono coperte dal Governo centrale», ha aggiunto Boccia, sottolineando che l'incontro di oggi con Anci Lombardia è stato “utile, pratico e concreto” e che il tema delle Rsa per il Governo è altrettanto centrale.
    «Il governo ha le idee chiare: dobbiamo mette in sicurezza la salute degli italiani» , ha sottolineato il ministro, rispondendo a una domanda sulla richiesta di Confindustria di quattro regioni del Nord di ripartire.

  • Verso prolungamento misure almeno fino al 2 maggio

    Si va verso un prolungamento di 14 giorni delle attuali misure restrittive e di isolamento previste dal dpcm in scadenza il 13 aprile, con una probabile ulteriore proroga delle misure di isolamento a casa almeno fino al 2 maggio. Lo apprende un’agenzia di stampa da fonti qualificate. Sarebbe inoltre in discussione l'eventualità che dopo Pasqua possano riaprire alcune piccole attività legate alla filiera agroalimentare e sanitaria, previo il rispetto delle misure di distanziamento.

  • Autogrill: impatto negativo sui ricavi per 190 milioni

    Al 29 marzo, l'impatto negativo della pandemia stimato sui ricavi di Autogrill è di circa 190 milioni di euro. Lo comunica la società in una nota, specificando che alla fine della prima settimana di marzo l'impatto negativo della pandemia sui ricavi era stimato per un ammontare di circa 25-30 milioni di euro. Nelle settimane successive, la rapida escalation del virus, con la progressiva adozione di misure restrittive del traffico e della socialità in tutto il mondo, ha comportato un'ulteriore riduzione dei ricavi, con cali tra l'80 e il 90% nell'ultima settimana di marzo rispetto all'anno precedente. Alla luce del perdurare dell'incertezza sulla durata della pandemia e del suo impatto, non è possibile effettuare previsioni sulla gestione dell'esercizio in corso nel suo complesso: pertanto la guidance per il 2020 del Gruppo Autogrill sarà annunciata quando la situazione sarà più stabile.

  • Genova, sulle strade tremila uomini per controlli

    Tremila uomini della Polizia di Stato, dei carabinieri con l'ausilio del nucleo Forestale, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e delle Polizie locali pattuglieranno già dalle prossime ore autostrade, strade provinciali, strade comunali, centri storici, stazioni ferroviarie e porti turistici, con particolare attenzione alle vie di accesso a Genova e alle località considerate tradizionali mete turistiche. Lo comunica la Prefettura di Genova dopo che il Comitato per l'ordine e la sicurezza presieduto dal Prefetto Carmen Perrotta e il Tavolo Tecnico, coordinato dal questore Vincenzo Ciarambino, hanno messo a punto un imponente dispositivo per il controllo degli spostamenti su tutta la provincia di Genova anche nel week end pasquale.

  • Boccia (Affari regionali): in Lombardia già arrivati 162 medici volontari

    «In questi giorni in Lombardia sono già arrivati 162 medici volontari e altri ne arriveranno nei prossimi giorni. Presto completeremo il contingente italiano di 300 medici e 500 infermieri per dare una mano alle regioni più colpite». Così il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia al suo arrivo a Milano.

  • Quasi due milioni di italiani lavorano da casa, 56% vuole proseguire

    Sono quasi 2 milioni gli italiani che, a causa dell'emergenza legata alla diffusione del coronavirus, hanno iniziato a lavorare da casa e il 56% di loro non disdegnerebbe proseguire a fine serrata, seppur in maniera ridotta, con questa modalità, impegnandosi da remoto qualche giorno al mese. È quanto emerge dai numeri dell'Osservatorio ”Lockdown. Come e perché cambiano le nostre vite” realizzato da Nomisma in collaborazione con Crif. In base alla ricerca, il 9% degli occupati ha visto trasformata la propria abitazione in ufficio e - viene spiegato - «organizzazioni, aziende, lavoratori, sebbene forzati da una situazione di emergenza, sperimentano un nuovo modo di lavorare fatto di strumenti digitali e innovativi e accelerano un processo organizzativo e formativo che in tempi normali avrebbe richiesto anni».

  • Industriali Piemonte: se non si riparte a rischio fino a 150.000 posti di lavoro


    Potrebbero essere 100-150.000 i posti di lavoro a rischio in Piemonte a causa del Coronavirus se non si riparte in fretta. È la stima degli industriali. In pericolo c'è il 10% delle imprese. “Non vogliamo dare messaggi allarmisti. Dobbiamo evitare questo scenario, il peggiore. E per
    questo dobbiamo riaprire al più presto le fabbriche”, ha detto il presidente degli industriali di Torino, Dario Gallina.

  • Lombardia, Fontana: giornata bellissima, i numeri migliorano

    “E' una giornata bellissima, meteorologicamente , ma è bellissima perchè i numeri anche oggi stanno migliorando”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana in attesa sulla pista dell'aeroporto militare di Linate dei 70 medici “che saranno destinati - ha detto - agli ospedali di Brescia”. I medici sono accompagnati dal ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia e dal capo della protezione civile Angelo Borrelli .

  • Dl imprese: commissariata l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali

    Commissariamento per l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Lo prevede il Dl imprese: “È nominato un commissario straordinario che assume tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione”. Il commissario “è scelto tra esperti di riconosciuta competenza” e il mandato “cessa alla conclusione dello stato di emergenza”. La nomina è ai fini del “contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19”.

  • Sul Dl Cura Italia il governo chiede la fiducia in Senato

    Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha presentato il maxi-emendamento interamente sostitutivo del Dl Cura Italia con le modifiche approvate dalla commissione Bilancio del Senato sul quale ha posto la questione di fiducia. Il provvedimento, che deve essere convertito entro il 16 maggio, dovrà passare all'esame della Camera.

  • Chi chiede il bonus da 600 euro non deve essere titolare di pensione

    Requisiti del bonus da 600 euro per i professionisti, previsto dal decreto Cura Italia: con la pubblicazione del decreto imprese in Gazzetta ufficiale, infatti, si precisa ora che l'indennità spetta agli iscritti “in via esclusiva” alle Casse private “non titolari di trattamento pensionistico”. Una novità che, a quanto apprende l'Ansa, blocca i pagamenti (imminenti) di parte delle domande di accesso al sussudio, presentate agli Enti dal primo aprile.

  • Il Cmd annulla l’ordinanza del sindaco di Messina che prevede registrazione obbligatoria per chi attraversa lo Stretto

    Via libera del Consiglio dei ministri all'annullamento dell'ordinanza del sindaco di Messina Cateno De Luca sulle registrazioni obbligatorie online per chi attraversa lo Stretto. Lo spiegano fonti governative al termine della riunione sottolineando come, a prescindere dal merito dell'ordinanza, il provvedimento di De Luca aveva un difetto di competenza in quanto investiva un ambito territoriale regionale e non circoscritto al Comune di Messina. Ieri il Consiglio di Stato aveva dato il suo ok alla proposta del Viminale di annullare l'ordinanza.

  • Altri 12 anziani morti al Pio Albergo Trivulzio, per un totale di 110

    Soltanto ieri al Pio Albergo Trivulzio di Milano sono morti “altri 12 anziani”. È quanto ha spiegato all'Ansa Rossella Delcuratolo, sindacalista della Cisl che segue operatori e infermieri che lavorano nella struttura. Da marzo in poi, dunque, alla “Baggina” di Milano, al centro di polemiche e indagini in questi giorni per la gestione dell'emergenza Coronavirus, sarebbero morti in totale, come ha chiarito la sindacalista, “circa 110 persone”, settanta a marzo e una quarantina in questi giorni di aprile.

  • Dalla Lega Musulmana 1 milione di euro all’Italia

    A seguito della grave situazione che l'Italia sta vivendo con la pandemia del Covid-19”, la Lega Musulmana Mondiale ha disposto “un sostegno finanziario al Governo italiano con massima priorità, per poter provvedere alle esigenze di attrezzature mediche e varie forniture necessarie a far fronte alla pandemia e a coloro che ne sono stati colpiti”. A tal fine, un milione di dollari è stato trasferito alla Protezione Civile italiana. Lo riferisce la sede in Italia della Lega Musulmana Mondiale.

  • Altri 4 medici morti, il totale arriva a 100

    Raggiungono quota 100 i medici deceduti per l'epidemia di Covid-19. Altri 4 camici bianchi, informa la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), hanno infatti perso la vita. Sono i medici di famiglia Marzio Zennaro, Tahsin Khrisat, Mario Rossi e Samar Sinjab. Nel totale sono inclusi medici in attività, pensionati, pensionati richiamati al lavoro o che prestavano assistenza.

  • Esami professionali sospesi per i giornalisti

    Giornalisti: sospesa la 132° sessione di esami di idoneità professionale, la cui prova scritta era in programma il 28 aprile, a Roma. A stabilirlo il decreto legge sulla scuola n. 22/2020, entrato in vigore oggi, 9 aprile, e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 93. La nuova disposizione (art. 5) estende la sospensione per 60 giorni prevista per le procedure concorsuali d'accesso al pubblico impiego – in vigore dal 17 marzo scorso – agli esami di abilitazione per le professioni regolamentate sottoposte alla vigilanza del Ministero della Giustizia.

  • Toti: tolleranza zero in Liguria per Pasqua

    “Tolleranza zero per chi uscirà di casa senza una ragione valida. E anche per chi pensa di arrivare dalle regioni vicine per trascorre da noi il weekend. Per questa Pasqua la Liguria è chiusa, proprio per poter accogliere tanti turisti il prima possibile e in sicurezza, appena l'emergenza sarà superata”. E' l'avviso del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a non spostarsi senza una valida ragione d'urgenza durante il fine settimana di Pasqua a causa dell'emergenza coronavirus. “Per questo vi chiedo la massima serietà e responsabilità: con il nostro comportamento di oggi possiamo contribuire alla vittoria di questa battaglia domani. Dipende da noi”, sottolinea.

  • Generali dona 1 milione al sistema sanitario di Trieste

    Generali ha donato 1 milione di euro all'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina per l'acquisto di dotazioni tecnologiche per la terapia intensiva dell'Ospedale di Cattinara di Trieste e per dispositivi di protezione individuale nelle case di riposo della città. È quanto viene riferito in una nota. L'iniziativa rientra nell'ambito del Fondo Straordinario Internazionale creato dalla Compagnia per far fronte all'emergenza del Covid–19. “Grazie anche a queste risorse, l'ospedale triestino potrà acquistare una serie di importanti strumentazioni sanitarie, quali ad esempio ventilatori polmonari e sistemi tecnici essenziali per reparti intensivi o sub intensivi. A questi si aggiungono apparecchiature portatili per radiologia ed ecografi portatili per eseguire approfonditi esami diagnostici su pazienti affetti da Covid–19 intrasportabili”, si aggiunge.

  • Dl imprese: sbloccati gli aumenti per i medici

    Sbloccati gli incrementi contrattuali per i medici di famiglia, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali. Lo prevede il Dl imprese. “Al fine di corrispondere al maggior impegno richiesto ai medici convenzionati per garantire la continuità assistenziale durante l'emergenza in corso - si afferma - la norma anticipa gli effetti economici relativi all'Accordo collettivo nazionale 2016-18 previsti per la Medicina convenzionata”. Ad oggi nessuna delle 3 categorie ha ricevuto tutti gli incrementi contrattuali previsti.

    I medici di famiglia dovranno garantire la “reperibilità a distanza per tutta la giornata, anche con l'aiuto del personale di studio, in modo da contenere il contatto diretto e limitare i rischi di contagio di medici e personale stesso”. Per questo dovranno dotarsi di sistemi di piattaforme digitali per la teleassistenza. Le Regioni forniranno inoltre saturimetri, da distribuire ai pazienti, per la misurazione dell'ossigeno nei videoconsulti. Lo prevede il Dl imprese, che a tal fine norma lo sblocco degli aumenti.

  • Limitazioni all’attraversamento dello Stretto di Messina fino al 13 aprile

    Nessuno potrà attraversare lo Stretto di Messina da domani e fino al 13 aprile, ad eccezione di forze dell'ordine e armate, operatori sanitari pubblici e privati, lavoratori pendolari, nonché per comprovati motivi di gravità e urgenza. Lo prevede la nuova ordinanza del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

  • Istat: a febbraio produzione industriale giù dell’1,2%

    La produzione industriale a febbraio scende dell'1,2% rispetto a gennaio, quando aveva segnato un rialzo congiunturale record (+3,6%). Lo rileva l'Istat. Su base annua il calo è del 2,4% (dato corretto per gli effetti di calendario). Prosegue così, commenta lo stesso Istituto di statistica, “una lunga fase di contrazione che raggiunge il dodicesimo mese consecutivo”. I segni meno di febbraio ancora non registrano appieno l'impatto economico delle misure restrittive prese per fronteggiare il coronavirus.

  • Catalfo: tutele per assunti dopo 23/2

    Nel Decreto Imprese sono state inserite due importanti norme che riguardano il lavoro. Con la prima, allarghiamo le tutele previste dal Cura Italia' anche a tutti i lavoratori che sono stati assunti dopo il 23 febbraio e fino al 17 marzo i quali, in questo modo, potranno accedere alle varie forme di sostegno al reddito. Con la seconda, eliminiamo il pagamento dell'imposta di bollo che le aziende, secondo la vecchia normativa, avrebbero dovuto versare per presentare la domanda di cassa integrazione in deroga. Facciamo così altri due importanti passi avanti per garantire ai cittadini il massimo sostegno possibile nel delicato momento che il Paese sta attraversando”. Lo afferma il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.

  • Svimez: il lockdown costa 47 miliardi al mese

    Il lockdown costa 47 miliardi al mese, 37 al Centro-Nord, 10 al Sud. E considerando una ripresa delle attività nella seconda parte dell'anno, il Pil nel 2020 si ridurrebbe dell'8,4% per l'Italia, dell'8,5% al Centro-Nord e del -7,9% nel Mezzogiorno. È quanto emerge dal rapporto Svimez sull'impatto economico del Coronavirus in cui si sollecita di completare il pacchetto di interventi per compensare gli effetti della crisi sui soggetti più deboli, lavoratori non tutelati, famiglie a rischio povertà e micro imprese.

    Leggi l’articolo sull’appello delle industrie del Nord

  • Di Maio: vergognosi i toni del Die Welt

    “Un'affermazione vergognosa e inaccettabile. Spero che il governo tedesco ne prenda le distanze. L'Italia piange oggi le vittime del coronavirus, ma ha pianto e piange le vittime della mafia. Non è per fare polemica ma non accetto che in questo momento si facciano considerazioni del genere”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervistato a Uno Mattina, in merito ad un articolo del quotidiano Die Welt, secondo il quale la mafia starebbe aspettando gli aiuti europei.

    “Noi non vogliamo che altri Paesi paghino i nostri debiti, l'Italia i propri debiti li ha sempre pagati. Vogliamo creare le condizioni di mercato affinché si possano spendere tutti i soldi che servono per le infrastrutture, quindi in lavoro, in innovazioni tecnologiche”, ha continuato Di Maio in merito alla trattativa in corso nell'Unione europea, dove, ha sottolineato, “si sta decidendo se l'Italia può spendere tutti i soldi che servono per aiutare giovani e meno giovani”.

  • Dl Imprese: oltre 17 miliardi di versamenti tributi e contributi sospesi

    Lo stop al versamento di contributi previdenziali e assistenziali, nonché dei premi assicurativi, per i lavoratori, disposto dal decreto Imprese, vale oltre 6,5 miliardi. Lo quantifica la Relazione tecnica al decreto, elaborata dalla Ragioneria generale dello Stato. Si tratta, nello specifico, di 1,5 miliardi per aprile, relativi a dipendenti e collaboratori, e 5 miliardi per maggio, di cui 1,8 per dipendenti e collaboratori e 2,7 miliardi per gli autonomi, più 550 milioni di mancata contribuzione Inail. Queste cifre si sommano a 4,34 miliardi di ritenute tributarie sospese per i due mesi e 5,5 miliardi di Iva, più 930 milioni di ritenute sugli autonomi. In totale, sono 10,8 miliardi di tributi e 6,5 miliardi di contributi sospesi, quindi un valore di 17,3 miliardi, che però non iscrive oneri a carico del bilancio pubblico, atteso che la ripresa dei versamenti avvenga entro il 2020.

  • Conte: dobbiamo scegliere settori in grado di riavviare la loro attività, potremmo iniziare ad allentare alcune misure già entro la fine di questo mese

    L'Italia potrebbe iniziare a revocare alcune restrizioni messe in atto per contenere la diffusione del nuovo coronavirus entro la fine di aprile, a condizione che il rallentamento dell'epidemia continui, ha detto il Primo Ministro Giuseppe Conte alla BBC in un'intervista. “Dobbiamo scegliere settori in grado di riavviare la loro attività. Se gli scienziati lo confermano, potremmo iniziare ad allentare alcune misure già entro la fine di questo mese”, ha dichiarato Conte all'emittente statale britannica. Conte ha avvertito che l'Italia non può abbassare la guardia e che il blocco nazionale imposto il 9 marzo potrebbe essere allentato solo gradualmente.

    “Se non agguantiamo la possibilità di mettere nuova linfa nel progetto europeo il rischio di un fallimento è reale”, continua Conte, ricordando come la crisi coronavirus, per l'Europa, sia “la più grande dalla seconda guerra mondiale”.

    (Afp)
  • Turbativa d’asta sulla prima gara bandita da Consip per l’acquisto di mascherine

    C'è stata una turbativa sulla prima gara bandita da Consip per l'acquisto e la fornitura di dispositivi di protezione individuale e di apparecchiature sanitarie per un valore complessivo di 258 milioni. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza al termine di un'indagine lampo che ha portato all'arresto di un imprenditore per turbativa d'asta e inadempimento di contratti di pubbliche forniture. Il lotto su cui è stata accertata la turbativa è relativo alla fornitura di 24 milioni di mascherine chirurgiche per un importo complessivo di 15,8 milioni.

    “Una puntata d'azzardo giocata sulla salute pubblica e su quella individuale di chi attendeva, e attende, le mascherine, che bene rende la capacità a delinquere del soggetto”. Èquanto scrive il gip di Roma nell'ordinanza cautelare emessa nei confronti dell’imprenditore di 41 anni accusato di turbativa d'asta.

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  • Patuanelli: decreto imprese, subito alle banche le misure applicative

    “Abbiamo lavorato tutta questa notte al testo del decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dopo mezzanotte, per poter inviare alle banche, già stamattina” la “circolare applicativa del decreto sulle misure per fornire liquidità alle imprese”. È quanto afferma il presidente dell'Abi Antonio Patuelli a Radio Anch'io sottolineando come in questo modo le banche, che in questi giorni hanno ricevuto molte richieste dai clienti, possono “subito avere elementi” per applicare la norma che prevede garanzie pubbliche sui finanziamenti bancari alle imprese in difficoltà.

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  • Dl imprese in Gazzetta Ufficiale: entra in vigore

    Il decreto imprese è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entra quindi in vigore. Il decreto contiene misure sulle garanzie statali al credito alle imprese, il rinvio di alcune scadenze fiscali, l'estensione delle norme di golden power e la proroga dei termini processuali.

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  • Melania Trump telefona a Laura Mattarella

    La First Lady Melania Trump ha avuto una conversazione telefonica con Laura Mattarella, la figlia del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo rende noto la Casa Bianca, sottolineando che la First Lady “ha espresso le sue sentite condoglianze per i molti italiani che hanno perso la vita per il coronavirus”.

    La First Lady Melania Trump ha espresso a Laura Mattarella “ottimismo e speranza” sul fatto “che il trend positivo” sul fronte del coronavirus “continui in Italia” e ha messo in evidenza come gli americani “sono a fianco del loro alleato”, anche con l'offerta di 100 milioni di dollari in assistenza nella speranza che nelle prossime settimane la pandemia possa essere sconfitta.

  • Stima Goldoman Sachs: Pil Italia a -11,6% nel 2020

    Goldman Sachs: Pil Europa -9%, Italia -11,6% Goldman Sachs aggiorna le sue stime sull'area Euro a causa degli impatti del Coronavirus. Nell'European Daily prevede un Pil europeo a -9% quest'anno e +7,8% nel 2021. Per L'Italia indica un -11,6% e un rimbalzo l'anno prossimo a +7,9%. Per la Francia la stima è un -7,4% (+6,4 nel 2021), mentre per la Germania è -8,9% (+8,5% l'anno prossimo) e per la Spagna -9,7% (+8,5% nel 2021).

  • Calano ricoveri e terapie intensive

    Si guarda alla fase 2 dell'emergenza pandemia e Confindustria va in pressing: la ripartenza sia a maggio. Ma gli scienziati avvertono: durerà almeno 6-8 mesi, secondo Alessandro Vespignani, mentre per Massimo Galli prima vanno preparate linee di diagnostica, per evitare nuovi focolai. Ottimista l'assessore Gallera: “Il traguardo è molto vicino”. L'ultimo bilancio della protezione civile: 3.836 nuovi casi (+2,8%) e 542 vittime (+3,1%). Ma calano ricoveri e terapie intensive ed è record di guariti: 2.099 in un giorno. Il ministro Speranza avverte: siamo ancora in piena emergenza.

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