Attualità

Coronavirus, ultime notizie: Conte, lavoriamo a protocolli rigorosi per centri estivi. Speranza: fase 2 direzione giusta. Arcuri, app pronta entro fine maggio

Aerei, Iata contraria al posto vuoto in mezzo
Italiano ammalato in Guinea Equatoriale: volo militare per recuperarlo
Sala: «In Lombardia R0 è di 0,75, in Italia 0,80»
Luxottica, -10% il fatturato del primo trimestre: l’impatto della pandemia continuerà anche nel secondo
Spadafora: entro la settimana la decisione sul campionato di calcio
Tre notizie per iniziare la giornata: ascolta il podcast Start
1.221 nuovi casi di coronavirus in Italia e 195 morti: l’ultimo bilancio aggiornato
Che cosa è successo ieri 4 maggio



  • Verso apertura negozi biciclette, barche, toelettature

    Riaprono i negozi di biciclette, di barche e di toelettatura di animali. Lo prevede un decreto del Ministro dello Sviluppo economico, Patuanelli - che non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale - e che modifica il Dpcm del 26 aprile. L'atto inserisce le 3 attività fra quelle che riaprono. L'elenco dei codici Ateco, si legge inoltre, dell'allegato 3 del Dpcm del 26 aprile viene modificato con l'inserimento dei codici per noleggio di autocarri; di altre macchine, attrezzature e beni materiali; attività di conservazione e restauro di opere d'arte

  • Conte,a lavoro per forte accelerazione investimenti

    <Alla riunione con Ugl, Cisal e Confsal, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sottolineato che in parallelo al decreto legge sulle misure economiche il governo sta “già lavorando a un altro provvedimento che sarà completamente dedicato alla sburocratizzazione, con norme di semplificazione” per accelerare “in maniera significativa investimenti per il rilancio del paese”. Lo si apprende da fonti presenti alla riunione. Il riferimento è un decreto che dovrebbe essere approvato dopo il dl maggio.

  • Speranza,primi 2 giorni fase 2 nella direzione giusta. Dobbiamo aumentare i tamponi

    “La mia impressione in queste prime ore della Fase 2 è che si sta andando nella direzione giusta”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a 'Di martedì' su La7. I dati relativi a queste prime ore di fase 2, ha detto, “li vedremo tra qualche giorno, perchè non siamo in grado di analizzarli in tempo reale nelle stesse ore, ma mi sembra che gli italiani stiano dimostrando di aver capito il rischio e stiano dimostrando responsabilità”, ha affermato.
    “Finora abbiamo consegnato più di 2 milioni di tamponi alle Regioni e altri 5 milioni li consegneremo nelle prossime settimane - ha aggiunto il ministro della Salute - ; siamo uno dei Paesi in Europa che ha fatto più tamponi e credo che dobbiamo insistere su questa strada”.

  • Conte: iter semplificati per ristrutturare scuole

    «Procedure semplificate per favorire le ristrutturazioni degli edifici scolastici». È un’altra delle misure annunciate dal premier Giuseppe Conte nel confronto con i sindacati in vista del decreto di maggio. ««Questo è il momento per farlo, per avere aule ristrutturate e più sicure per i nostri ragazzi», ha sottolineato il presidente del Consiglio, a quanto si apprende da partecipanti alla riunione.

  • Conte, lavoriamo a protocolli rigorosi centri estivi

    «Insieme ai ministri stiamo lavorando con il Comitato tecnico scientifico su protocolli di sicurezza per i bambini, accorti e rigorosi, e anche con Anci per avere un ventaglio di proposte che tengano conto delle peculiarità territoriali e delle esigenze della famiglie». Lo ha detto, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte nell'incontro con i sindacati parlando dei centri estivi e delle scuole.

  • Arcuri, app pronta entro fine maggio

    La App 'Immuni' per il contact tracing dovrebbe essere pronta per la fine di maggio. Lo ha detto il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri in audizione alla Commissione Trasporti e telecomunicazioni. «A cavallo della fine del mese l'App sarà pronta per essere utilizzata» ha affermato precisando però che «si tratta di una mia opinione»: «gli interlocutori che possono sciogliervi questo dilemma sono altri». Dobbiamo fare molti più tamponi, io devo mettere in condizioni le Regioni di farli», rifornendole, ha aggiunto Arcuri, spiegando che la App «funziona se il tempo di attraversamento (dall'alert al tampone, ndr) sarà accorciato e se ad essa si accompagnerà la somministrazione dell'unico agente per individuare un individuo contagiato, che è il tampone».

  • Calabria, 5.353 al sito per gli ingressi

    Sono 5.353 le registrazioni al sito della Regione per gli ingressi in Calabria dopo il 4 maggio per il ritorno alla residenza; 923 sono le registrazioni per
    ingressi legati a motivi di lavoro, salute e attività istituzionali. I rientri in Calabria che ad oggi sono stati registrati sul sito della Regione sono 23.235. Lo rende noto la Regione.

  • Ferrara, negozi riaperti dall’11 maggio

    A Ferrara i negozi non alimentari potranno essere aperti dall'11 maggio, in anticipo di una settimana rispetto al resto d'Italia. Lo prevede un'ordinanza che firmerà il sindaco Alan Fabbri (Lega). «Vogliamo dare
    fiducia ai ferraresi - ha detto - e respiro alle tante realtà commerciali che rischiano di uscire in ginocchio da questo lockdown. Siamo certi che i ferraresi sapranno gestire nel migliore dei modi questa opportunità».

  • Arcuri: non ho avuto alcun ruolo nella scelta della App

    «Faccio il Commissario all'emergenza e non faccio il ministro dell'Innovazione o della Salute» e, dunque, «intervengo a valle di decisioni che non ho preso, rispetto alle quali non ho avuto alcun ruolo e che di conseguenza non ho condiviso». Così il commissario Domenico Arcuri ha risposto in commissione trasporti e telecomunicazioni a chi gli chiedeva quali fossero i criteri che hanno portato alla scelta della App 'Immuni' realizzata da Bending Spoons.

  • Catalfo, altre 9 settimane di Cig . Arriva Reddito emergenza

    Il Governo intende prevedere altre nove settimane di cassa integrazione con causale Covid oltre alla proroga di due mesi per la Naspi e la Discoll per i collaboratori. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil secondo quanto riferito da partecipanti alla riunione. Ci sarà anche un'indennità per Colf e badanti ma non la cassa integrazione. Si studia l'introduzione del reddito di emergenza.

  • Conte, serve patto sociale equo e moderno

    «Per far ripartire davvero il Paese abbiamo bisogno di un 'patto sociale' per coniugare modernità e equità. Per questo in prospettiva è prezioso l'avvio di un tavolo progettuale con le parti sociali». Così il premier Conte ai sindacati. «Un tavolo volto a definire forme contrattuali innovative e adeguate a nuove forme di lavoro, a ragionare sui modelli di sviluppo e formazione per rilanciare la crescita, tanto nel privato quanto nella Pa, e a promuovere forme di sviluppo partecipativo. Questi i capisaldi su cui lavorare insieme».

  • Conte: Dl maggio intervento cospicuo, ma non è panacea

    Stiamo parlando di un «intervento cospicuo, certo non sarà la panacea di tutte le conseguenze negative che stiamo vivendo, ma stiamo facendo il possibile per limitare i danni». Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte illustrando ai sindacati i principi del Dl Maggio secondo quanto si apprende da chi partecipa alla riunione.

  • GdF sequestra 250mila mascherine a Pivetti

    La Guardia di Finanza di Savona ha sequestrato oggi in Lombardia altre 250 mila mascherine riconducibili alla Only Italia Logistic, la società di cui è rappresentante legale Irene Pivetti. Le mascherine sequestrate erano nei magazzini di alcuni ospedali lombardi. La procura di Savona indaga sulla ex presidente della Camera e sulla società di cui è amministratrice unica per ricettazione, frode nell'esercizio del commercio, vendita di cose con impronte contraffatte e violazioni alla legge doganale.

  • Calabria, ministero: preferibile decisione immediata

    “Il Dipartimento per gli Affari regionali precisa che la richiesta del Governo nel ricorso e nelle successive note di replica è stata di avere un provvedimento monocratico immediato a tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini calabresi. L'Avvocatura dello Stato, a fronte della prospettata volontà del Presidente del Tar Calabria di rimettere la decisione ad un'udienza collegiale, ha rinunciato ai termini a difesa solo ed esclusivamente per avere un'udienza il prima possibile, ossia già il 9 maggio”. Così il Dipartimento per gli Affari Regionali.

  • Rezza: aumentare tamponi in Fase 2, fare come il Veneto

    “Ci vuole un cambio di passo in fase 2 sui tamponi, bisogna cambiare strategia” aumentando il numero di test. Così Gianni Rezza intervenendo su Sky Tg24. Secondo il direttore di infettivologia dell'Iss “il Veneto ha fatto molto bene, ha fatto molti tamponi sul territorio, va fatto così in tutta Italia. Bisogna fare tamponi anche ad asintomatici e contatti stretti”. “Bisogna cambiare strategia e anche la Lombardia dovrebbe adeguarsi - ancora Rezza -. La situazione del Veneto per carità era diversa dalla Lombardia, ma il controllo del territorio è molto importante”.

  • Calcio: annullato Consiglio Figc di venerdì

    Il consiglio federale della Figc in programma venerdì è stato annullato. Lo apprende l'Ansa. “Servono ulteriori approfondimenti sui temi dell'emergenza”, trapela da fonti di via Allegri.

  • Dl maggio: ipotesi taglio orario lavoro, stesso salario

    Nel nuovo decreto, il dl maggio, la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, proporrà una misura con la quale, temporaneamente, i contratti collettivi aziendali e territoriali potranno prevedere una rimodulazione, quindi una riduzione, dell'orario di lavoro. I contratti, stipulati con le organizzazioni sindacali più rappresentative, possono convertire quota parte delle ore in percorsi di formazione finanziati da un apposito fondo presso il ministero. Non è prevista una riduzione dei salari. E' quanto fonti ministeriali spiegano all'Ansa.

  • Glovo: 40mila mascherine e guanti a rider

    “Sui dispositivi di protezione abbiamo optato per una distribuzione attiva nei punti nevralgici delle città che ci ha permesso di distribuire oltre 40.000 mascherine e guanti in lattice ai rider in servizio (distribuzione peraltro che prosegue)”. Lo precisa Glovo in una nota in relazione all'annotazione dei carabinieri acquisita nell'inchiesta dei pm di Milano, chiarendo anche che i dispositivi sono stati forniti “in modo rapido e capillare”, anche se “abbiamo dovuto scontare tempi di attesa più lunghi di quelli previsti, a causa delle difficoltà di rifornimento”.

  • Coronavirus: 213.013 contagiati totali, +1.075 in 24h

    In Italia i contagiati totali, vale a dire l somma degli attualmente positivi al coronavirus, le vittime e i guariti, sono 213.013, con un incremento rispetto a ieri di 1.075. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile. Continua il calo dei ricoverati in terapia intensiva per coronavirus: ad oggi sono 1.427, 52 in meno rispetto a ieri. In Lombardia sono 509, 23 meno di ieri. Sono 85.231 i guariti in Italia, con un incremento di 2.352 rispetto a ieri. Sono 98.467 gli attualmente positivi in Italia, con un decremento di 1.513 rispetto a ieri. Sono salite a 29.315 le vittime per
    coronavirus in Italia, con un incremento di 236 in un giorno. In sei regioni - Umbria, Sardegna, Valle d'Aosta, Calabria, Basilicata e Molise - non si registrano morti nelle ultime 24 ore.

  • Axa si attende “significativo impatto su risultato 2020” <br>


    Il gruppo assicurativo Axa si attende “un significativo impatto sul risultato 2020” dalla crisi del Covid-2019. Lo indica il comunicato sul giro d'affari del primo trimestre, che è in calo del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a 31,7 miliardi di euro. Su basi comparabili, precisa il gruppo, emerge un aumento del 4%. L'indice di Solvency resta “robusto” al 182% e il rapporto di indebitamento è sotto il 28%, in seguito al rimborso di un debito subordinato per 1,3 miliardi di euro in aprile.

  • Iata: sì a mascherine in aereo, no a posti di mezzo vuoti

    La International Air Transport Association (Iata) sostiene l’uso obbligatorio di mascherine a bordo degli aerei sia per il personale di bordo che per i passeggeri ma non ritiene utile e necessario lasciare il posto di vuoto mezzo. “L'evidenza a nostra disposizione indica che il rischio di trasmissione a bordo di un aereo è basso - ha dichiarato il ceo della Iata, Alexander de Juniac - L'utilizzo di mascherine da parte dell'equipaggio e dei passeggeri ridurrà ulteriormente il rischio evitando al tempo stesso il drastico aumento dei costi che le misure di social distancing adottate a bordo comporterebbero”. La Iata ricorda come i governi chiedano alle persone di rimanere a distanza di 1-2 metri mentre eliminare il posto di mezzo non permetterebbe comunque di raggiungere questo scopo considerato che quest'ultimo è in media largo 50 centimetri. «Dobbiamo arrivare a una soluzione che dia ai passeggeri la fiducia di volare e mantenga il costo dei voli gestibile. Uno senza l'altra non potrà sortire effetti di lunga durata”.

  • Avvocatura, su Calabria scelta per avere tempi rapidi

    A proposito della discussa ordinanza della Regione Calabria sulla fase 2, impugnata dal Governo, “l’Avvocatura dello Stato ha accolto la sollecitazione del Presidente del Tar di addivenire in tempi molto brevi ad una decisione collegiale, anche di merito, della causa, tenuto conto dell'importanza e della delicatezza dei valori in gioco. A questo fine ha accettato di rinunciare ai suoi termini a difesa, confidando nella piena fondatezza del ricorso proposto e della sussistenza dei motivi d'urgenza, così consentendo la fissazione della preannunciata udienza straordinaria del 9 maggio”. Lo afferma l'Avvocatura dello Stato.

  • BTp, spread a 248 punti: pesa sentenza Corte tedesca

    Chiusura in netto rialzo per lo spread tra BTp e Bund appesantito dalla decisione della Corte Costituzionale tedesca sul programma di Qe lanciato dalla Bce. A fine seduta sul mercato secondario Mts, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (IT0005403396) e il pari durata tedesco, è indicato a 248 punti base, dai 234 punti della chiusura di ieri e dopo essere salito in giornata anche sopra la soglia dei 250 punti base. In decisa crescita anche il rendimento del decennale benchmark italiano che ha chiuso all'1,91% dall'1,79% di ieri.

  • Con prime infusioni plasma partita ricerca Pisa

    Primi passi all'ospedale di Pisa per la sperimentazione della plasmaterapia sui malati Covid-19, con due infusioni del sangue ricavato da pazienti guariti che hanno sviluppato gli anticorpi alla malattia. Per ora sono due i pazienti sottoposti a questo trattamento sperimentale, ma uno solo rientra nel protocollo della ricerca, mentre l'altro ne ha beneficiato per uso compassionevole. “Il fatto importante - spiega l'infettivologo dell'Aoup, Francesco Menichetti, che coordina la sperimentazione - è che siamo partiti e ora dovremo monitorare l'efficacia di questa terapia, ma i primi riscontri sono buoni. Posso dire solo che si tratta di due pazienti ricoverati all'ospedale di Cisanello: uno in terapia intensiva e uno in un reparto Covid”. Menichetti sottolinea anche la difficoltà a reperire donatori adeguati: “L'iter è infatti piuttosto complesso perché non è come selezionare normali donatori di sangue, di età compresa, se lo fanno abitualmente, tra i 18 e i 65 anni o fino a 60 anni, se sono donatori occasionali. Occorre anche valutare se i determinati soggetti possono donare oppure no in base al loro complessivo stato di salute. E questa è una malattia che colpisce per lo più gli anziani, con patologie pregresse che potrebbero inficiare la donazione anche se guariti. Insomma, solo il 15-20 per cento dei potenziali donatori risultano idonei per la terapia”.

  • Rfi: trasporto collettivo non va messo da parte

    “Oggi in piena emergenza Coronavirus abbiamo assistituo ad una caduta della domanda di mobilità collettiva, ma resta abbastanza chiaro che il trasporto collettivo in totale sicurezza non può essere messo da parte a favore di altri sistemi di trasporto”. Lo ha sottolineato l'a.d.di Rfi Maurizio Gentile in audizione alla Camera, evidenziando la necessità di uno “shift modale a tutto vantaggio della sostenibilità ambientale”.

  • Toscana, in calo nuovi casi e decessi

    Sono 9.631 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 30 in più rispetto a ieri. Lo rende noto la Regione. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3,2% e raggiungono quota 3.552. Si registrano 8 nuovi decessi: 4 uomini e 4 donne con un'età media di 82,9 anni che portano a 889 le persone decedute dall'inizio dell'epidemia. Nuovi casi e decessi sono in calo rispetto ai giorni scorsi. Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto Covid che oggi sono complessivamente 595 (-24), di cui 111 in terapia intensiva (+4 rispetto a ieri). E' il punto più basso raggiunto dal 18 di marzo 2020 per i ricoveri totali. I test eseguiti finora sono 157.260, 4.813 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.977. Gli attualmente positivi sono oggi 5.190, l'1,7% in meno di ieri. La tendenza degli stati clinici evidenziatasi nelle ultime settimane è del tipo asintomatico, paucisintomatico (con pochi sintomi) e di condizioni lievi. Complessivamente, 4.595 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o prive di sintomi (-65 rispetto a ieri). Sono 15.335 (+22) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone complessivamente guarite salgono a 3.552 (+111, il 3,2% in più).

  • Studio Uk sulla Fase 2: Italia rischia fino a 23mila morti in più

    L'Italia rischia fra 3.000 e 23.000 morti in più a causa del coronavirus, se la Fase 2 dovesse produrre un aumento della mobilità delle persone compreso fra il 20 e il 40% rispetto alle settimane di lockdown più severo. Lo ipotizza uno studio dell'Imperial College London diffuso ieri. La ricerca - realizzata dal team guidato dal professor Neil Ferguson, studioso di modelli matematici applicati alla biologia che con i suoi calcoli convinse a metà marzo il governo britannico di Boris Johnson a cambiare passo verso il distanziamento sociale nella battaglia contro la pandemia - si basa sul fattore mobilità quale punto di riferimento di un più generale cambiamento di “comportamenti collettivi”. E calcola - prendendo a campione diverse regioni italiane - due possibili scenari principali: un incremento dei movimenti della popolazione pari al 20% e uno pari al 40%. Nel primo caso prevede un impatto potenziale compreso fra 3.000 e 5.000 morti in più, azzardando come propria stima 3.700. Nel secondo fra 10.000 e 23.000 morti in più, con una stima probabilistica di 18.000.

  • Gualtieri, da Ue quasi 200 miliardi per Italia

    Gli strumenti europei per il contrasto al coronavirus metterebbero, se implementati, a disposizione dell'italia quasi 200 miliardi di euro. E' quanto ha lasciato intendere il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. “L'Italia potrebbe avvalersi del Sure per circa 20 miliardi per gli ammortizzatori sociali”, e la linea di credito della Bei “potrebbe produrre circa 40 miliardi di finanziamenti per l'Italia”. A tali cifre va aggiunto l'eventuale uso del Mes (36 miliardi, ha detto Gualtieri) e “poi il recovery fund, dipenderà dalle dimensioni, ma sono fiducioso che almeno un altro centinaio di miliardi di risorse potrebbero essere utilizzate per il nostro Paese”.

  • Gozzi: 2020 in rosso ma Italia reggerà colpo

    Il 2020 si chiuderà con “bilanci in perdita”, poiché con l'emergenza coronavirus si sono persi “praticamente due mesi di produzione”. Lo ha detto l'amministratore delegato di Duferco Antonio Gozzi partecipando a un seminario promosso da Siderweb, spiegando che però “le imprese italiane sono molto patrimonializzate”, e quindi “reggeranno il colpo”. Non si ferma poi il progetto di investimento da circa 150 milioni di euro su cui sta lavorando Duferdofin-Nucor per la costruzione di un nuovo laminatoio travi a San Zeno (Brescia). “Siamo in ritardo - ha spiegato Gozzi - perché il decreto Cura Italia ha allungato i termini autorizzativi”. Di conseguenza “si dovrebbe andare a giugno/luglio, ma andiamo avanti”. L'obiettivo è di “farci trovare pronti”, dato che “una possibile campagna keynesiana di rilancio delle infrastrutture, non solo in Italia ma in Europa, è un sogno nel cassetto, ma anche una corretta previsione di business”. Quanto all'Europa, “il mercato siderurgico dell'Unione - ha spiegato - sarà esposto a scorribande da parte di produttori, non solo cinesi, che godono di vantaggi asimmetrici, non avendo tasse sulla Co2 e avendo accesso a sistemi di materie prime più competitivi, ma l'Ue si difenderà, nel rispetto delle regole del Wto e con il contenimento del commercio sleale”. Tuttavia Gozzi chiede “più agilità di intervento”, dato che “storicamente l'adozione di misure di difesa commerciale richiede un anno e qui servirà una sveltezza di risposta che fino a oggi non c'è stata”.

  • Giro dal 4 ottobre, la Sanremo l’8 agosto

    Il Giro d'Italia dal 3 al 25 ottobre, la Milano-Sanremo l'8 agosto, la Strade bianche l' 1 agosto la Tirreno-Adriatico dall'8 al 14 settembre, il Lombardia il 31 ottobre. Sono le date ufficiali dei principali appuntamenti del ciclismo in Italia per la stagione 2020, stravolta dal coronavirus, diffuse oggi dall'Uci che ha pubblicato il calendario. In tre mesi si cercherà di recuperare il possibile, con inevitabili sovrapposizioni, come tra la Tirreno e il Tour de France (29 agosto-20 settembre), tra il Giro e la Vuelta (20 ottobre-8 novembre) e tante classiche (la Liegi-Bastone-Liegi il 4 ottobre, la Gand-Wevelgem l'11), con la Parigi-Roubaix il 25
    ottobre.

  • Cisl, sussidi a 11 milioni di lavoratori

    “Sommando i beneficiari complessivi della cig ordinaria, dell'assegno ordinario e le domande di indennità accolte dall'Inps sono oltre 11 milioni i lavoratori sussidiati con causale Covid, a inizio maggio”. Lo ha rimarcato Livia Ricciardi, del dipartimento Mercato del lavoro e ammortizzatori sociali della Cisl, in audizione davanti alla commissione Lavoro del Senato sulle ricadute occupazionali del Coronavirus. Di fatto, ha indicato la rappresentante della Cisl, “oltre la metà degli occupati riceve un sussidio pubblico. Questo ci dà l'idea della violenza con cui questa crisi ha colpito ma anche dell'ampiezza delle tutele che si stanno mettendo in campo”. Allo stesso tempo, però, ha segnalato Ricciardi, “le coperture sono scarse o inesistenti per categorie come quelle degli stagionali, dello spettacolo, per il lavoro autonomo”. In un altro passaggio la rappresentante della Cisl ha definito l'introduzione del reddito di emergenza “controproducente: valuterei piuttosto la possibilità di usare il già rodato reddito di cittadinanza, magari modificandone i criteri”. E' infatti “controproducente affrontare l'emergenza con tanti diversi strumenti di sostegno al reddito mentre l'idea dovrebbe essere quella di semplificare”.

  • Rsa: inchiesta Cremona, in corso acquisizione atti

    È nella fase dell'acquisizione di carte l'indagine aperta dalla Procura di Cremona su 8 Rsa e nella quale sono ipotizzati i reati di epidemia colposa e omicidio colposo a carico di ignoti, in relazione alle morti per sospetto Covid degli ospiti anziani che si sono verificati in questi mesi in piena emergenza Coronavirus. Infatti su delega dell'ufficio guidato da ProcuratoreRoberto Pellicano, i carabinieri del Nas e la Gdf stanno raccogliendo la documentazione nelle strutture finite nel mirino della magistratura in seguito agli esposti e alle segnalazioni. Oltre a cartelle cliniche, mail e altri documenti, agli investigatori è stato consegnato anche il Fasas, il fascicolo socio assistenziale e sanitario di ciascun anziano e che potrebbe dare molte informazioni utili per gli accertamenti. Qualche giorno fa invece Ats, che collabora con la magistratura, ha consegnato il materiale che riguarda i carteggi interni con Regione Lombardia ma anche i dati statistici sui decessi e comunicati dalle stesse Rsa.

  • Toscana Centro, in un mese 1.700 tamponi Usca

    Sono oltre 1.700 i tamponi a casi sospetti di Covid-19 eseguiti ad aprile nel territorio dell'Asl Toscana Centro, competente per Firenze, Prato e Pistoia, dalle Usca, le unità speciali di continuità assistenziale composte da un medico e da un infermiere. Sempre nello stesso periodo, le unità hanno effettuato 4.219 visite a domicilio. Le Usca possono essere attivate dai medici di famiglia, guardie mediche e pediatri, per visitare in sicurezza casi sospetti di coronavirus o casi accertati non gravi che non necessitano di ricovero. I casi positivi non gravi, che possono essere curati a casa, vengono trattati fin da subito con terapie mirate anti Covid, a base di clorochina, idrossiclorochina, eparina e antivirali.

  • Un solo caso e nessun decesso in Sardegna

    Continua il trend positivo in Sardegna: nelle ultime 24 ore è stato registrato solo un nuovo caso di positività al virus Covid-19, mentre per il secondo giorno consecutivo non ci sono stati decessi. È quanto rilevato dall'Unità di crisi regionale nell'ultimo aggiornamento: complessivamente sono 1.318 i casi di positività accertati dall'inizio dell'emergenza, 119 le vittime. In totale sono stati eseguiti 28.867 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono 103, di cui 9 in terapia intensiva, mentre 539 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 452 pazienti guariti (+19 rispetto al dato precedente), più altri 105 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.318 casi positivi, 243 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari (+1 rispetto all'ultimo aggiornamento), 94 nel Sud Sardegna, 55 a Oristano, 78 a Nuoro, 848 a Sassari.

  • Coldiretti: senza riaperture a rischio 24mila aperture

    Occorre riaprire subito i 24mila agriturismi italiani dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti coronavirus, essendo strutture spesso familiari, situate in zone isolate in campagna con un numero contenuto di posti letto e di tavoli. Lo chiede la Coldiretti nell’evidenziare la necessità di una svolta nella Fase 2, visto le stime Ismea che calcolano una perdita complessiva per il settore di circa 970 milioni di euro. Nel rispetto delle misure di precauzione, secondo la Coldiretti, ci sono tutte le condizioni per riaprire le strutture agrituristiche, dopo la «dolorosa» chiusura forzata che ha fatto saltare il periodo pasquale e i ponti del 25 aprile e del primo maggio. Oltre al calo della domanda interna e al crollo del turismo internazionale, a pesare nel comparto, segnala la Coldiretti, sono anche le cancellazioni delle cerimonie religiose, dai battesimo ai matrimoni, che si svolgono tradizionalmente in questo periodo dell’anno negli agriturismi; come anche tutte le attività di fattoria didattica per i ragazzi svolte nelle strutture di campagna in collaborazione con le scuole ora chiuse. Coldiretti con Terranostra è impegnata nel realizzare un piano con misure straordinarie di intervento per sostenere tra le attività agricole che risultano tra le più duramente colpite dall’emergenza sanitaria in atto.

  • Campania, 2mila arrivi. De Luca: «Cercheremo di fare i tamponi a tutti»

    «La situazione dopo gli arrivi di lunedì in Campania è sotto controllo, non abbiamo problemi particolari». È lo stesso governatore della Campania, Vincenzo De Luca, con una diretta sul suo profilo Facebook, a fare il bilancio sull’ondata di rientri in regione verificatasi il primo giorno della cosiddetta Fase 2. «Ieri - ha ricordato - era la giornata che prevedeva rientri dal Nord ed eravamo estremamente preoccupati che arrivasse qualche focolaio di contagio. La situazione è sotto controllo. Abbiamo fatto controlli su 2mila persone arrivate in Campania con treni e auto: in 15 avevano una temperatura superiore ai 37,5, sono stati eseguiti 320 test rapidi per un primo screening, e 19 tamponi su situazioni che sembravano più delicate di cui 17 sono risultati negativi mentre per gli altri due siamo in attesa dell’esito». Seicento le persone registrate alle Asl e messe in isolamento per due settimane. «Cercheremo - ha aggiunto - di fare i tamponi a tutti quelli messi in isolamento domiciliare
    per 14 giorni».

  • Italiano ammalato in Guinea Equatoriale: volo militare per recuperarlo

    «Nelle prossime ore verrà organizzato dal ministero degli Esteri insieme con il ministero della Difesa un volo militare per riportare in Italia un connazionale bloccato in Guinea Equatoriale. L’uomo è ricoverato in ospedale in condizioni critiche per aver contratto il coronavirus. Attualmente si trova in terapia intensiva intubato, ma il quadro clinico durante la notte è peggiorato e risultano assenti le medicine per curarlo». Lo si apprende da fonti della Farnesina.

  • Fico: «Anche col Covid la Camera ha svolto le proprie funzioni»

    Grazie agli accordi tra gruppi parlamentari sulla nuova organizzazione dei lavori nel periodo del coronavirus, «la Camera dei deputati è stata in grado di svolgere le diverse funzioni costituzionali ad essa attribuite con continuità e con un’intensità anche maggiore di quella che ha connotato altre esperienze parlamentari richiamate nella vostra lettera». Lo scrive il presidente della Camera Roberto Fico in una lettera in cui risponde a 67 deputati di vari gruppi che avevano sollevato critiche sulle modalità di sedute in presenza fisica.

  • Fca: sui nuovi modelli ritardi, non cancellazioni

    Il lancio dei modelli di Fca sarà in qualche caso rinviato a causa del coronavirus, ma non ci sarà alcuna cancellazione. Lo ha detto l’ad di Fca Mike Manley. Il ritardo sarà in media di tre mesi.

  • Due voli speciali Tel Aviv-Roma 11 e 12 maggio

    Due voli speciali sono previsti lunedì 11 e martedì 12 maggio dall’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv per Roma Fiumicino per riportare in patria connazionali temporaneamente in Israele o che abbiano necessità di tornare in Italia. Lo ha fatto sapere l’Ambasciata italiana in Israele, la
    cui Task Force consolare ha gestito l’iniziativa in coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina e in collaborazione con il Consolato Generale italiano a Gerusalemme e l’Ambasciata israeliana a Roma.

  • Inchiesta sulle società di delivery: misure carenti per i rider

    Alcune società di delivery, come Deliveroo e Glovo, avrebbero omesso di valutare il rischio biologico da Covid per i rider nelle prime fasi dell’emergenza, limitandosi, tra l’altro, a consegne sporadiche di mascherine. Emerge, apprende l’Ansa, da una relazione del Nucleo ispettorato lavoro dei carabinieri di Milano per il pool «Ambiente, salute, lavoro» della Procura nell’indagine sul fenomeno dei rider. I militari non hanno potuto richiedere documenti a Uber Eats Italy perché risulta irreperibile nella sede dichiarata.

  • Alitalia, mercoledì riprende il confronto sulla cigs

    Riprende mercoledì alle 11 il confronto tra Alitalia e sindacati per la nuova procedura di cigs. Il ministero del Lavoro, si apprende da fonti sindacali, ha convocato per domani alle 11 le parti per il proseguo dell’esame. Nell’ultima riunione, il 27 aprile scorso, il tavolo era rimasto aperto in attesa di risposte dal ministero del Lavoro sul mancato pagamento dell’integrazione della cassa del 2019. L’azienda ha chiesto nuova cassa fino a fine ottobre per 6.828 lavoratori, di cui 5.653 solo per far fronte all’emergenza coronavirus.

  • Spallanzani, 95 positivi di cui 15 con supporto respiratorio

    «In questo momento sono ricoverati presso il nostro Istituto 144 pazienti legati al Covid-19, di cui 95 positivi e 49 sottoposti a indagini. Quindici pazienti necessitano di supporto respiratorio». Lo comunica l’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani nel bollettino quotidiano sul Covid-19. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 398. L’Istituto Spallanzani, nell’ambito della sua flessibilità organizzativa è entrato nella terza fase, ovvero di accoglienza di Pazienti positivi e sospetti da tutti i presidi sanitari e sociosanitari del Lazio.

  • Puglia, al via la sperimentaione della cura col plasma

    La Regione Puglia inizia la sperimentazione per la immunoterapia passiva con plasma raccolto da pazienti guariti da infezione Covid-19. L’Azienda Ospedaliera Università di Padova ha confermato la collaborazione con la Regione Puglia per la determinazione del titolo di Anticorpi neutralizzanti anti Sars-CoV-2 sui campioni di sangue di pazienti guariti. E l’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata sta completando gli adeguamenti organizzativi necessari all’esecuzione del test, quindi entro poche settimane, annuncia la Regione in un comunicato, anche la Puglia potrà contare di un laboratorio per la sperimentazione sul proprio territorio. «Saranno coinvolti nella sperimentazione tutti i reparti Covid pugliesi individuati dal piano ospedaliero dell’emergenza», dichiara il presidente della Regione, Michele Emiliano. «La battaglia contro il Covid passa così dalla difesa e dalla prevenzione, all’attacco, attraverso la ricerca. Sono pochissimi in Italia i laboratori per la determinazione del titolo di Anticorpi neutralizzanti: da un lato quindi ci stiamo attrezzando per avere a Foggia con l’Istituto zooprofilattico tutto il necessario e dall’altro facciamo rete con altre eccellenze italiane, si parte subito con la collaborazione con il Laboratorio di microbiologia dell’Azienda Ospedaliera e universitaria di Padova che ringrazio. E ringrazio sin d’ora tutti i pugliesi guariti - conclude - che stanno dando il loro assenso alla donazione di plasma. Un piccolo gesto di enorme importanza per tutti».

  • Sala: «In Lombardia R0 è di 0,75, in Italia 0,80»

    Il tasso di contagio da coronavirus in Lombardia è inferiore alla media italiana. Lo dice il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala. «Stiamo incrociando tutti i dati che ci arrivano e con l’aiuto di alcuni ricercatori calcoliamo il tasso di R0 al momento sappiamo che in Italia il tasso è 0,80, il tasso R0 della Lombardia è 0,75, quindi ogni persona contagia 0,75 persone cioè non più di una». ha detto Sala, a SkyTg24. «È importante rimanere sotto l’uno», ha aggiunto, «e questo è il compito di tutti noi e di tutti i cittadini».

  • Supporto psicologico, 30mila chiamate in una settimana

    «Circa 30mila chiamate in una settimana provenienti da tutta Italia» sono arrivate al Numero Verde di supporto psicologico messo in campo dal Ministero della Salute e dalla Protezione Civile per aiutare i cittadini nell’emergenza Covid. Più donne che uomini, molti anziani, pochissimi adolescenti, parecchi adulti. «Questi volumi molto alti, mostrano che è stato intercettato un aumento importante del bisogno di sostegno, che va di pari passo a un aumento diansia, paura e solitudine causati dall’emergenza coronavirus e dal conseguente lockdown». A spiegarlo è Maria Assunta Giannini, psicologa e psicoterapeuta, dirigente del ministero e responsabile tecnico-scientifico del progetto partito lunedì 27 aprile, grazie al contributo di 2.500 professionisti volontari.

  • Inizio Fase 2: controlli su 258.170 persone e 100.816 attività commerciali

    Ieri, nella prima giornata della Fase 2, sono state controllate dalle forze dell'ordine 258.170 persone e 100.816 attività commerciali. Le persone sanzionate sono state 3.691, 98 quelle denunciate per false dichiarazioni, 11 per violazione della quarantena. Sul totale degli esercizi commerciali controllati, sono state 96 le sanzioni ai titolari e 23 i provvedimenti di chiusura. Questi i dati del Viminale. Il giorno precedente, ultimo della Fase 1, erano state controllate 221.409 persone e 77.925 attività ed esercizi commerciali: 5.325 i sanzionati.

  • Consumi di energia a -7% nel primo trimestre

    Nel primo trimestre 2020 i consumi di energia in Italia sono calati del 7%, con un picco di -15% soltanto a marzo, mentre le emissioni di CO2 sono state inferiori del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019. Questo l'impatto del coronavirus sul sistema energetico nazionale rilevato da un'analisi dell'Enea. Viene stimato “un possibile calo del 20% nel secondo trimestre 2020, e di oltre il 10% per l'intero semestre, sia per i consumi primari che per quelli finali” di energia.

  • Mantovani (Humanitas): “patente di immunità” fuorviante, non deve portare a comportamenti irresponsabili

    Il concetto di patente di immunità legato ai test sierologici è “fuorviante e pericoloso, dal momento che non esistono ancora dati certi, e avere gli anticorpi non implica l'abbandono delle mascherine o il calo del distanziamento sociale”. Lo afferma l'immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Irccs Humanitas di Milano, sul magazine di Assolombarda Genio Impresa. Infatti, “per chi esce dall'ospedale dopo la malattia ed è negativo al virus, il test sierologico può costituire un foglio rosa, di certo non una patente”. Mantovani chiarisce dunque il ruolo degli anticorpi al SarsCov2: “Non sono da soli un test diagnostico, visto che la risposta contro questa malattia è molto lenta, e la loro presenza non esclude quella del virus. Con le tecnologie che abbiamo adesso, gli anticorpi ci mettono fino a 20 giorni a comparire dopo l'esposizione, e fino a 15 giorni dopo la comparsa dei sintomi”. Al momento, dunque, avverte, “non abbiamo dati certi, e dire a qualcuno hai gli anticorpi può indurre a comportamenti irresponsabili”.

  • Di Maio: piano per il rilancio dell’export

    “Stiamo lavorando al piano export per rilanciare le imprese italiane e difendere il nostro Made in Italy. Dopo esserci confrontati con i rappresentanti del mondo industriale, adesso stiamo stilando i dettagli del piano che avrà l'obiettivo di rilanciare l'immagine del nostro Paese nel mondo”. Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. “Le nostre eccellenze ci permetteranno di ripartire, di rimettere in moto la nostra economia, ma lo Stato deve essere pronto a sostenerle offrendo loro tutti gli strumenti per la ripartenza”, aggiunge.

  • Campari: vendite in calo del 58%

    Davide Campari ha chiuso il primo trimestre 2020 con vendite pari a 360,2 milioni di euro, in calo del -2,7% a livello totale. La nota della società specifica che «Il risultato riflette una performance organica negativa delle vendite, pari a -5,3%, un effetto positivo dei cambi del +0,7%, guidato da un rafforzamento del dollaro americano nei confronti dell'euro, oltre che l'effetto positivo del perimetro del +1,9%», spiega la nota del gruppo che aggiunge che la variazione organica è stata ottenuta in un trimestre a bassa stagionalità e influenzata da una base di confronto sfavorevole (+9,6% ne primo trimestre 2019).

    Dopo un inizio d'anno positivo, la performance è in gran parte dovuta alle chiusura del canale on-premise nel mercato italiano a partire da marzo per fronteggiare la pandemia da Covid-19, che ha più che compensato la crescita resiliente in Nord Europa, Stati Uniti, Canada e Australia. Il margine lordo è stato pari a 209,0 milioni, in calo del 6,6% a valore (-250 punti base), pari al 58% delle vendite. L'utile prima delle imposte rettificato (con costi dei materiali, costi di produzione e costi di distribuzione) è stato pari a 34,7 milioni (-45,7%). L'utile prima delle imposte è stato di 30,6 milioni, in calo del -51,6%.

  • Dl maggio: fondi per la sanità saliranno a 3 miliardi

    Sono destinati a salire a oltre 3 miliardi i fondi per la sanità nel decreto di maggio. A quanto si apprende dopo il vertice di governo della scorsa notte, una cifra non sarebbe stata ancora definita, ma per il sostegno alla sanità e il rafforzamento dei Covid Hospital i fondi dovrebbero passare dai 2,5 miliardi originariamente previsti a oltre 3 miliardi.

  • Dl maggio: Conte incontra i sindacati alle 18

    Il premier Giuseppe Conte incontrerà questa sera alle 18, a quanto si apprende, i sindacati per un confronto sulle misure economiche del nuovo decreto di maggio per far fronte all'emergenza coronavirus.

  • Piano di ripartenza per il cinema con proiezioni all’aperto

    Prove di ripartenza per il cinema: esercenti, distributori e produttori stanno lavorando per riaprire le sale “prima possibile, in modo sicuro, auspicabilmente nell'estate 2020”, ma intanto lanciano Moviement Village, un progetto nazionale che punta ad aprire cinema all'aperto, attivando “una rete di sale che possa portare al ritorno al consumo di contenuti sul grande schermo consentendo così di mantenere vivo il rapporto con il pubblico” e garantendo insieme il “pieno rispetto dei protocolli dell'emergenza sanitaria che verranno emanati dalle autorità competenti”. Ideato dall'Anec (associazione nazionale esercenti cinema) con la partecipazione di Anica (Associazione nazionale imprese cinematografiche e audiovisivo) sezione distributori e produttori, con Accademia del cinema italiano David di Donatello, il progetto ha il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Mibact, il patrocinio di Anci e la collaborazione dell'Anac, dei 100Autori e e del Nuovo Imaie.

  • Dl imprese: oltre 82mila domande per 5,2 miliardi di finanziamenti

    Sono complessivamente 82.159 le domande di garanzia pervenute al Fondo garanzia Pmi dal 17 marzo (data del decreto Cura Italia) a ieri 4 maggio, per quasi 5,2 miliardi di finanziamenti. Sono i dati raccolti da Mise e Medio credito centrale. In particolare, si legge sul sito del Fondo, 61.130 sono le domande di garanzia per i finanziamenti fino a 25.000 euro previsti dal decreto per la liquidità alle imprese, pari a 1.296 miliardi di finanziamenti. In una nota l'Abi rileva la forte crescita in un solo giorno di quasi 9 mila domande fino a 25.000 euro.

  • Task force Innovazione: per la Fase 2 ridurre orario di lavoro

    “La necessità di garantire il distanziamento assieme alla difficoltà di svolgere il lavoro utilizzando protezioni (guanti, mascherine, etc.) suggeriscono una riduzione sostanziale dell'orario di lavoro”, con “turni”. Così la task force istituita dal ministero dell'Innovazione nella relazione sull'impatto economico. “Tale riduzione dovrebbe avvenire a salario invariato con un contributo dello Stato (si noti che questo costa meno allo Stato della cig a zero ore)”, viene evidenziato nel documento datato 14 aprile ma pubblicato la scorsa settimana

  • Istat: a marzo calo del 66,3% del trasporto aereo

    A marzo scorso, in piena pandemia di coronavirus, si è registrato un calo del 66,3% dei voli effettuati e dell'85,1% del numero di passeggeri (da 13,988 milioni a poco più di 2,083 milioni). Lo afferma un rapporto dell'Istat che sottolinea come, prima del coronavirus, per il 2020 si attendeva una conferma del trend positivo del traffico aereo a livello mondiale e anche per il nostro Paese i primi dati registrati nel mese di gennaio lasciavano ben sperare. Gli oltre 12,5 milioni di passeggeri transitati negli aeroporti italiani rappresentavano un incremento del 4,1% rispetto al 2019. Si trattava sostanzialmente dello stesso ritmo di crescita registrato per lo stesso mese dell'anno precedente (+4,9% dal 2018 al 2019).

    L'emergenza Covid-19, precisa il rapporto, ha interrotto brutalmente l'evoluzione positiva del settore, precipitandolo in una drammatica crisi globale in un brevissimo intervallo di tempo e con proporzioni senza precedenti. In sole cinque settimane si è passati dai 459.709 passeggeri in arrivo e in partenza di domenica 23 febbraio 2020, ai 6.780 di domenica 29 marzo.

  • Veneto: accordo per 12 milioni di euro di aiuti

    Un accordo regionale per la Fase 2 nell'artigianato veneto è stato firmato tra Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani e Cgil, Cisl e Uil del Veneto con 12 milioni di euro distribuiti in modo paritetico tra sostegno ai lavoratori, alle famiglie e alle imprese per favorire la ripresa lavorativa in sicurezza. L'accordo prevede tre sussidi per le famiglie dei lavoratori: dove ci sono due sospesi dal lavoro, quelle con un unico componente che lavora ed è stato sospeso, per le famiglie dove si è fatto ricorso ai congedi speciali per accudire i figli e, infine per le famiglie che acquistano servizi o beni per far seguire ai figli le lezioni on line da casa.

    Per le imprese, si prevede di facilitare l'ottenimento di nuova liquidità necessaria alla ripresa; per l'applicazione dei protocolli anti contagio; per i costi dei dispositivi di sicurezza; per la sanificazione degli ambienti o veicoli di lavoro nei casi di persona con caso confermato di Covid-19; alle imprese che hanno usato più intensamente il Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato (Fsba) per salvaguardare i dipendenti nei mesi da marzo a giugno. L'intesa prevede inoltre la valorizzazione del sistema paritetico per la sicurezza dell'artigianato Cobis (Comitato paritetico regionale bilaterale per la sicurezza) per l'applicazione dei protocolli di sicurezza e delle altre soluzioni anti contagio sui luoghi di lavoro a beneficio di dipendenti e titolari delle imprese.

  • In Piemonte contributi a fondo perduto per gli agriturismi

    Contributi a fondo perduto per gli agriturismi, con l'obiettivo di contrastare la crisi provocata dall'emergenza Coronavirus. Li ha messi a disposizione la Regione Piemonte. Si tratta di risorse comprese negli oltre 88 milioni di euro totali del Bonus Piemonte, la misura che rappresenta uno dei pilastri del disegno di legge della Regione “Riparti!Piemonte”. Le risorse sono destinate alle categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell'attività negli ultimi due mesi a causa delle misure sanitarie di contenimento del contagio. In base all'accordo sottoscritto a Torino il 29 aprile scorso, un contributo di 2500 euro a fondo perduto sarà erogato a tutti gli agriturismi (ma anche a bar, gelaterie, pasticcerie, catering per eventi, ristoranti).

  • Gori: ora maggiore attenzione verso le province più colpite

    “A Bergamo c'è la sensazione di essere stati vittime di una sottovalutazione che, per ora, non si è trasformata in rancore. Cosa che potrebbe succedere se, a errori e ritardi, si sommasse la mancata attenzione ai temi del rilancio economico di questo territorio. Non si può accettare, oltre ad aver contato migliaia di morti, di non poter sostentare la propria famiglia”. Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, intervistato dal Corriere della Sera, chiede “una misura di maggiore attenzione verso le cinque province più colpite”, e cioè Bergamo, Brescia, Lodi, Cremona e Piacenza.

    “Servono interventi per le imprese, a fondo perduto: le misure di marzo, basate sui prestiti, hanno avuto una risposta molto fredda da parte delle aziende. A quelle condizioni, molti settori non ripartiranno. E poi c'è il tema di un reddito d'emergenza”, dice Gori. “Con questa crisi è emersa una fascia di persone e di famiglie, circa duemila solo nella nostra città, in grande difficoltà, non percependo né pensione, né reddito di cittadinanza, né altre forme di assistenza. Sono lavoratori della ristorazione e del turismo. A queste categorie le risposte del governo devono arrivare in pochi giorni, non fra tre mesi”.

    Sulla Fase 2, “si riapre perché non si può non riaprire, ma lo facciamo con il fiato sospeso, senza dati per una lettura precisa dell'epidemia”, afferma Gori. “La Regione ha aumentato il numero di test sierologici e tamponi, ma sono ancora troppo pochi”.

  • Giornata del lavaggio mani, Iss: 10mila morti per antibioticoresistenza

    In Italia ogni anno vengono stimati 10.000 decessi per infezioni da batteri resistenti agli antibiotici, 200.000 casi di infezioni da germi multiresistenti, le infezioni correlate all'assistenza riguardano 4 persone ogni 100 nelle lungodegenze, 6 pazienti ogni 100 in ospedale e nell'assistenza domiciliare. Sono i dati riferiti dall'Istituto superiore di sanità in occasione della Giornata mondiale del lavaggio delle mani che si celebra oggi e che quest'anno è dedicata a infermieri e ostetriche. La media del consumo di soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani in Italia - spiegano ancora dall'Iss - è però di 15 ml per paziente al giorno, al di sotto del minimo raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità (20 ml per paziente al giorno). Il 30-50 % delle infezioni correlate all'assistenza di queste potrebbero essere prevenibili e uno dei caposaldi è proprio l'igiene delle mani.

  • Conte: italiani responsabili ma la strada è lunga

    “Gli italiani hanno mostrato, complessivamente, un grande senso di responsabilità. Nella reazione dei cittadini ho colto grande voglia di ripartire, ma anche consapevolezza che bisogna farlo nel rispetto delle regole”. Così in un'intervista al quotidiano online Affaritaliani.it il premier Giuseppe Conte. “Gli spostamenti sui mezzi pubblici e il ritorno al lavoro di milioni di persone si stanno svolgendo senza eccessivi disagi. È un primo passo incoraggiante, ma non dimentichiamo che la strada è lunga e non dobbiamo mai abbassare la guardia”.

    “Fino al 17 maggio saranno in vigore le misure contenute nell'ultimo Dpcm. Le Regioni ogni giorno ci forniranno i dati aggiornati”. ha continuato il premier Giuseppe Conte. “Con il rispetto delle regole sono fiducioso che la curva epidemiologica potrà ulteriormente rallentare in alcuni territori. Non ignoro le richieste di alcune Regioni e di alcune particolari categorie di anticipare l'apertura delle rispettive attività. Siamo al lavoro anche per questo, avendo sempre come prioritario l'interesse generale della tutela della salute di tutti i cittadini”.

    “L'Unione europea sta dando prova in queste settimane di aver compreso gli errori del passato. Anche in riferimento all'inizio della pandemia, quando l'Italia si è ritrovata sola. Sono fiducioso che tanto nella risposta economica quanto nella lotta al Covid-19 l'Europa saprà essere all'altezza di questa sfida storica”, ha aggiunto ancora Conte.

  • Italia: l’indice PMI manifatturiero di aprile tocca il minimo storico

    Il PMI manifatturiero italiano è crollato ad aprile, a 31,1 da 40 di marzo. Si tratta di un minimo storico. L'indice relativo alla produzione ha toccato un livello senza precedenti (11,4 da 27,8), così come le indicazioni delle imprese sui nuovi ordini (11,6 da 31,1). La componente relativa all'occupazione è calata da 45,3 a 39,3, nuovo minimo da marzo 2009. Stimiamo una contrazione della produzione industriale del 48% tra marzo e aprile.

  • Conte: rispetto agli aiuti di Cina e Russia, la nostra linea di politica estera non cambia

    “Non mi voglio dilungare sull'eventuale geopolitica di chi aiuta; piuttosto, nel caso nostro, sulla geopolitica di chi ha ricevuto, e posso confermare che la nostra linea di politica estera di oggi è identica a quella di ieri”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte risponde così, in un commento con la Stampa, alle parole del segretario della Difesa Usa Mark Esper, che ieri in un'intervista al quotidiano torinese aveva messo in guardia sugli aiuti di Cina e Russia all'Italia e sul rischio di condizionamenti e interferenze. “L'Italia, nel momento di massima necessità, ha chiesto e ricevuto aiuti da molti Paesi. Tra questi vi sono stati anche la Cina e la Russia. Abbiamo gestito tali aiuti in totale trasparenza sia verso la nostra opinione pubblica sia verso i nostri alleati”, sottolinea Conte. “Tra gli aiuti ricevuti, a proposito dei quali abbiamo espresso pubblico ringraziamento a ciascuno, mi piace ricordare lo specifico memorandum di sostegno all'Italia firmato dal Presidente Trump per un valore di 100 milioni di dollari, memorandum che lo stesso Presidente Usa mi preannunciò alla vigilia con una lunga e calorosa telefonata”, conclude il premier.

  • Luxottica, -10% il fatturato del primo trimestre: l’impatto della pandemia continuerà

    EssilorLuxottica ha chiuso il primo trimestre 2020 con ricavi consolidati a 3.784 milioni di euro, con una diminuzione su base annua del 10,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-10,9% a cambi costanti) e una buona tenuta nell'attuale scenario di crisi globale. «Il primo trimestre del 2020 è stato caratterizzato da una forte crescita delle vendite fino a marzo, seguita da un rapido calo nella maggior parte dei mercati per le chiusure dei negozi imposte dalla pandemia di COVID-19», è scritto nella nota del gruppo che ricorda che data l'importanza degli esami della vista e del traffico retail per il business della società, tutte le divisioni e le aree geografiche in cui sono state attuate misure di distanziamento sociale hanno registrato rallentamenti nelle attività. Nel dettaglio in Nord America il fatturato è diminuito del 5,4% (-8,1% a cambi costanti), mentre in Europa ha registrato un calo del 14,3% (-14,1% a cambi costanti), in Asia, Oceania e Africa è sceso del 16,8% (-16,4% a cambi costanti) e infine le vendite in America latina sono diminuite del 14,9% (-6,8% a cambi costanti).

    Luxottica ribadisce che non è più valido l'outlook inizialmente pubblicato il 6 marzo, come già annunciato il 27 marzo. «Allo stato attuale, la società non ha una visibilità sufficiente per fornire una valutazione sulla portata complessiva dell'impatto di COVID-19, data la situazione instabile», è indicato ancora nella nota, che aggiunge: «È tuttavia probabile che i ricavi e la redditività del secondo trimestre subiscano ancora un impatto significativo per effetto della pandemia, più che nel primo trimestre».

  • Spadafora: entro questa settimana decisione sul campionato

    “Entro questa settimana avremo un responso dal Cts sul protocollo della Figc. È stato fatto un buon lavoro, si troverà una soluzione”: così il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora a “Frontiere” su Rai 1. “Mi auguro che il campionato riprenda - ha aggionto - ma deve avvenire in sicurezza. Lavoreremo perchè questo avvenga”.

    “Se le condizioni non consentiranno la ripresa sarà il Governo a decidere che si fermino tutte le competizioni sportive, anche il calcio. Ma soprattutto sarà il Governo a creare le condizioni e a fare norme per limitare anche i danni al mondo del calcio e a tutti gli altri sport. Se ci sarà ripresa sarà a porte chiuse, è fuori discussione”. “I toni di questi giorni sono stati determinati da una pressione eccessiva da parte di chi ci chiedeva di decidere subito la data - ha aggiunto - oggi non abbiamo gli elementi per dire se a metà giugno sarà possibile riprendere il campionato. Io me lo auguro e lavoreremo perchè questo avvenga. Dipenderà da una serie di cose, da cosa succederà in queste settimane - ha concluso il ministro - se la curva dei contagi continuerà a scendere”.

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