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Coronavirus ultime notizie. Gualtieri, ok Ue ma servono eurobond, il Mes è inadatto. Buffagni: sì a “zona economica speciale” per Milano

●Borrelli: a casa anche il 1° maggio, possibile proroga restrizioni fino al 16
Che cosa è successo ieri 2 aprile

Gli ultimi dati sulla diffusione del contagio: rallentano i contagi, boom di guariti
Nella fase due, test rapidi di massa per scoprire chi è immune
Catalfo: nuovo pacchetto di sostegni e cig da 15 miliardi. Reddito di emergenza anche a chi lavora in nero
Milano, i buoni spesa possono essere richiesti online: ecco chi ne ha diritto
Stima Deloitte: impatto coronavirus pari a 80 miliardi
Liguria: positivi 3.309 (+132), deceduti 519 (+31)
In Sicilia 1.664 positivi, +58 rispetto a ieri
Ministero Salute: via libera ai tamponi rapidi, 11 test validati. Test sierologici necessitano di ulteriori evidenze



  • Gualtieri, ok Ue ma servono eurobond, il Mes è inadatto

    Bene lo schema Sure e le garanzie Bei ma «la risposta comune europea sarà adeguata solo se comprenderà l'emissione comune di bond europei per finanziare i piani nazionali di risposta all'emergenza coronavirus». Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri che ribadisce la posizione dell'Italia sul Mes: si tratta di «uno strumento inadatto a gestire questa crisi nella forma attuale». «La sfida economica posta dal coronavirus - dice Gualtieri - è senza precedenti e richiede un vero salto di qualità nella risposta dell'Europa. Per questo l'Italia sta conducendo dure battaglie su tutti i tavoli negoziali. Solo poche settimane fa c'era solo il Mes con condizionalità. Abbiamo ottenuto che sul tavolo negoziale venissero proposti strumenti nuovi e adeguati alla sfida che abbiamo di fronte. L'insieme di proposte che l'Eurogruppo presenterà al Consiglio Europeo comprende ora lo schema Sure di assicurazione contro la disoccupazione - da anni richiesto dal nostro Paese - un significativo potenziamento del capitale della Bei per costituire un fondo per le garanzie ai prestiti delle imprese e un fondo per la ricostruzione da finanziare con bond comuni europei». Quanto al Mes, il ministro dell'Economia ribadisce che «come ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, solo un Mes senza condizionalità che conservi del vecchio meccanismo solo il nome, diventando di fatto un fondo per la lotta alla pandemia, potrebbe essere adeguato a concorrere, insieme agli altri strumenti, a una risposta europea all'altezza della sfida che deve essere imperniata su soluzioni nuove».

  • Asssessore di Firenze: «Assembramenti? Provvedimenti immediati»

    «Allora non ci siamo capiti! E' un mese che tutti stiamo facendo sforzi eccezionali per contrastare la diffusione del coronavirus. Negozi chiusi, imprese ferme, lavoratori a casa: tutto per vincere il prima possibile questa sfida. Poi arriva qualche dato leggermente confortante, una giornata di sole e dobbiamo vedere foto così? È vero che i mercati alimentari sono ammessi nelle norme nazionali ma non sono ammessi assembramenti né violazioni delle regole sulle distanze. Tutto questo non è accettabile e prenderemo provvedimenti immediati”. Così su Fb l'assessore al commercio del Comune di Firenze Federico Gianassi che ha postato una foto di un assembramento di persone a Firenze, contro le regole imposte dal Governo per il contrasto al Coronavirus.

  • Bonetti: ripartenza non sarà il 14 aprile

    Per le restrizioni contro il coronavirus «la data oggi è quella del 13 aprile come è stato previsto dal dpcm. Siamo anche chiamati a rimettere in campo i programmi per costruire le basi per una possibile ripartenza sapendo che non accadrà il 14 aprile». Lo ha detto la ministra della famiglia e pari opportunità, Elena Bonetti, a Tg2 Post.

  • Sindaco Piacenza, aumentate persone che escono di casa

    «Purtroppo stiamo riscontrando che negli ultimi giorni è aumentato il numero di persone che esce di casa violando le restrizioni. Addirittura oggi alcune attività stavano tentando di aprire al pubblico. Se è vero che il numero di nuovi ricoveri sta iniziando a calare grazie alle misure di distanziamento sociale, è altrettanto vero che ci sono ancora tantissime persone in terapia intensiva e ci troviamo ancora in piena emergenza sanitaria». È quanto afferma il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri sul proprio profilo Facebook, dove lancia anche un appello al «senso di responsabilità» dei suoi concittadini. «Comprendo perfettamente che la situazione sia difficile e che siano richiesti importanti sacrifici - osserva - ma non è questo il momento di mollare, vanificando tutti gli sforzi. Tanto più che dalle indagini che ho effettuato insieme a tutti i sindaci della provincia emerge chiaramente un'anomalia che fa pensare che i decessi per Covid-19 siano molti di più rispetto a quanto accertato e dichiarato. Faccio appello - conclude - al vostro senso di responsabilità».

  • Buffagni: sì a “zona economica speciale” per Milano

    «Sì, credo che sarà necessario prendere scelte shock, sia in termini di burocrazia sia di supporto. Considerando che questo è il motore del Paese e ha bisogno di doppia spinta per ripartire ancora più forte». Lo ha detto il viceministro dello Sviluppo Economico Stefano Buffagni al Tgr Lombardia, rispondendo a una domanda sulla proposta del leader della Lega Matteo Salvini di istituire una “zona economica speciale” per Milano.

  • Infrastrutture e Trasporti: prorogate al 13 aprile tutte le misure di contenimento

    La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato, di concerto con il Ministro della Salute Roberto Speranza, un Decreto con il quale viene prorogata al 13 aprile prossimo l'efficacia di tutti i Decreti già adottati con le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid19. Lo si apprende da una nota del Mit.

  • Ministero salute: effettuare test a tutti i pazienti con difficoltà respiratorie

    Nelle aree in cui vi è ancora una limitata trasmissione di SarsCov2, «se si dispone di risorse sufficienti», vanno effettuati «test diagnostici in tutti i pazienti con infezione respiratoria». Lo indica la nuova circolare del ministero della Salute di aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici. I test non vanno effettuati in assenza di prescrizione medica od ospedaliera. Per ottimizzare le risorse, si legge nella circolare, si raccomanda di «effettuare un unico tampone naso faringeo e orofaringeo per ogni paziente». I pazienti che sono stati già confermati positivi, inoltre, «non devono essere sottoposti ad ulteriori test diagnostici per Covid-19 fino al momento della guarigione clinica che deve essere supportata da assenza di sintomi e tampone naso-faringeo ripetuto due volte a distanza di almeno 24 ore e risultati negativi per la presenza di SarsCov2 prima della dimissione». La circolare indica l'esecuzione prioritaria dei test diagnostici anche a «primi individui sintomatici all'interno di comunità chiuse per identificare rapidamente i focolai e garantire misure di contenimento». Se la capacità di esecuzione dei test è limitata, «tutti gli altri individui che presentano sintomi possono essere considerati casi probabili e isolati senza test supplementari».

  • Il sindaco di Sulmona chiede “zona rossa”

    Sulmona “zona rossa”: la proposta è stata avanzata dal sindaco Annamaria Casini nel corso della conferenza dei capigruppo consiliari. «I dati degli ultimi giorni, a cominciare dal caso della clinica San Raffaele, ci dicono che è in crescita il numero di persone risultate positive al test covid-19 - sottolinea il sindaco della città in provincia dell’Aquila - è chiaro che c'è già un forte e deciso impegno per prevenire e contenere la diffusione del coronavirus in città ma a questo punto ritengo sia necessario il ricorso ad un provvedimento ancor più stringente, per tutelare nel modo più efficace la città dal contagio».

  • In aree a rischio sì ai test “drive-in”

    Nelle aree di alta trasmissione del Covid-19, a fronte di un sovraccarico dei laboratori diagnostici, si può considerare la possibilità di utilizzare laboratori mobili o “drive-in clinics”, consistenti in strutture per il prelievo di campioni attraverso il finestrino aperto dell'automobile su cui permane il paziente. Lo prevede la nuova circolare del ministero della Salute, precisando che per la Commissione europea, «queste strutture permettono di ridurre il rischio di infezione al personale sanitario o altri pazienti».

  • Inps, arrivate 2,9 milioni di domande per 5,8 milioni di prestazioni totali

    Sono oltre 2,9 milioni le domande arrivate all'Inps per prestazioni previste dal decreto Cura Italia per affrontare l'emergenza coronavirus per oltre 5,8 milioni di prestazioni nel complesso. Lo fa sapere l'Inps spiegando che solo le domande per l'indennità di 600 euro per i lavoratori autonomi che hanno dovuto interrompere la propria attività a causa dell'epidemia sono state 2,53 milioni mentre tra cassa integrazione e assegno ordinario le domande sono state oltre 178.000 per 3,1 milioni di beneficiari.

  • È ufficiale: stop manifestazione e concertone del 1 maggio

    Cgil, Cisl e Uil «hanno deciso oggi di sospendere ufficialmente la manifestazione nazionale del Primo maggio prevista quest'anno a Padova ed il concerto di piazza San Giovanni a Roma a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria per il coronavirus». Lo dichiarano i tre segretari confederali organizzativi Nino Baseotto, Giorgio Graziani e Pierpaolo Bombardieri, spiegando che i sindacati «stanno valutando modalità alternative» per celebrare la giornata, «anche nel tradizionale rapporto positivo con la Rai per dare voce al mondo del lavoro e sottolinearne il contributo» in questa crisi.

  • Verso proroga chiusura tribunali fino al 3 maggio

    Prorogare fino al 3 maggio la chiusura dei tribunali e la sospensione dei termini nei procedimenti. È la norma che dovrebbe essere inserita in uno dei prossimi provvedimenti del governo. A quanto si apprende da più fonti di maggioranza, già nei giorni scorsi si è vagliata l'opportunità di prolungare lo stop che ad oggi è previsto fino al 15 aprile. L'idea era farlo con emendamento al decreto Cura Italia ma ad ora appare più probabile che la norma possa essere inserita in uno dei prossimi decreti del governo.

  • Ministero Salute: via libera ai tamponi rapidi, 11 test validati. Test sierologici necessitano di ulteriori evidenze

    Via libera dal ministero della Salute ai test molecolari veloci, ovvero i tamponi rapidi, basati sulla rilevazione dei geni virali nelle secrezioni respiratorie. Questi permetterebbero di ottenere risultati in tempi brevi. Lo stabilisce una nuova circolare in cui si indicano anche i criteri di priorità per l'esecuzione, a partire da pazienti ospedalizzati, operatori sanitari esposti a maggior rischio, soggetti fragili e soggetti con infezione respiratoria ricoverati nelle Rsa (residenze sanitarie assistenziali). I nuovi test validati sono 11, e vengono indicate anche le aziende produttrici. Le Regioni potranno dunque approvvigionarsi di tali test che dovranno essere processati nei Laboratori indicati dalla stessa circolare ed il cui numero è stato potenziato. Nella circolare del ministero si legge anche che i test sierologici per la rilevazione degli anticorpi al SarsCov2 «sono molto importanti nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale», ma «come attualmente anche l'OMS raccomanda, per il loro uso nell'attività diagnostica d'infezione in atto da SARS-CoV-2, necessitano di ulteriori evidenze sulle loro performance e utilità operativa».

  • Patuanelli, con ok Ue in prossimo dl garanzie al 100%

    «Con il nuovo framework sugli aiuti di Stato» si potranno concedere «prestiti a tasso zero, garanzie su prestiti che coprono il 100% del rischio o di fornire capitale fino al valore nominale di 800mila Euro per impresa. Questo può essere combinato anche con gli aiuti “de minimis” (portando l'aiuto per impresa a 1 milione di Euro) e con altri tipi di aiuti». Lo scrive su Facebook il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli annunciando che l'Italia sfrutterà subito la novità e «nel prossimo decreto garantiremo tutta la liquidità necessaria con il 100% di garanzia dello Stato». «La Commissione Europea - scrive ancora Patuanelli - ha compiuto un passo importante, per questo ringrazio personalmente Margrethe Vestager, che ha deciso di accogliere le nostre richieste mostrando una sensibilità non scontata in un periodo di spaccatura tra Nord e Sud Europa. E verso un tessuto produttivo, il nostro, costituito da migliaia di pmi».

  • Dalla Siae musica gratis per i giovani

    Musica in streaming gratis per i giovani dai 18 ai 30 anni. È il contributo della Siae che sostiene con 1 milione di euro (destinati alla promozione delle attività culturali) la campagna #iorestoacasa, promossa dal Mibact e sostenuta dal Governo. Attiva a partire da oggi, 3 aprile, l'iniziativa della Società degli autori e degli editori si avvale della collaborazione di Infiniy, Tim Music e Tim Vision. Per ottenere l'abbonamento gratuito, spiegano dalla Siae, «basterà postare dall'app mobile di Facebook una foto o un video sulla pagina Facebook di Siae con l'hashtag #iorestoacasa e, dalla sezione Community, copiare il link del post e inserirlo sul sito www.siae.it/it/iorestoacasa».

  • Cts, da studio su terapia intensiva mortalità 15%

    «Lunedì verrà pubblicato uno studio su 1.310 pazienti assistiti, di cui 874, circa tre quarti, avevano delle patologie correlate a ipertensione e malattie vascolari. Il 90% ha subito ventilazione invasiva con intubazione e il 10% non invasiva. La mortalità è stata intorno al 15% maggiormente concentrata tra i 65 e 90 anni. Nelle terapie intensive la degenza media è di circa 10 giorni e nella maggior parte dei casi può estendersi fino ai 15-20 giorni. Per la sua risoluzione, considerando il controllo e il sostegno delle misure vitali, ci sono lunghi periodi di ricovero che impattano anche sulla capacità». Lo ha detto in conferenza stampa il direttore della terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma, Massimo Antonelli, anche membro del Comitato Tecnico Scientifico, il quale ha annunciato uno studio effettuato sulle terapie intensive.

  • Raggi: igienizzate più di 4.000 km di strade a Roma

    «Questa settimana le strade di Roma sono state sanificate con più di 2 milioni di litri di igienizzante. Interventi di pulizia straordinaria in tutta la città su quasi 4 mila km. Grazie ai dipendenti di Ama e Servizio Giardini. Non ci fermiamo, insieme ce la faremo». Così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.

  • Inail: contagi sul lavoro tutelati come infortuni

    Le infezioni da coronavirus avvenute nell'ambiente di lavoro o a causa dello svolgimento dell'attività lavorativa «sono tutelate a tutti gli effetti come infortuni sul lavoro». Lo precisa una circolare Inail con cui l'Istituto fornisce indicazioni in merito alle tutele garantite ai propri assicurati. Saranno tutelati anche i casi di contagio in itinere, ovvero nel percorso casa lavoro. «Tutti i casi accertati di infezione sul lavoro - spiega il presidente dell'Inail, Franco Bettoni - faranno scattare la piena tutela dell'Istituto, come per gli altri infortuni o malattie, già a partire dal periodo di quarantena. Ci siamo già attivati, dice, per codificare il Covid-19 come nuova malattia-infortunio, per una corretta rilevazione dei casi a fini statistico-epidemiologici. Questa emergenza ha riportato in primo piano anche la necessità di garantire le stesse tutele ai milioni di lavoratori che non sono assicurati con l'Inail e non possono quindi accedere a rendite e indennizzi in caso di contagio».

  • Ancma: confermato Eicma a novembre. Forfait Bmw e Ktm «legittimo ma prematuro»

    La scelta di Bmw e Ktm di non partecipare all'edizione 2020 dell'Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo (Eicma) di Milano, in programma il prossimo novembre, «è una decisione legittima che rispettiamo, ma pensiamo sia ancora prematura». Lo ha detto Paolo Magri, presidente di Confindustria Ancma, l'associazione nazionale ciclo motociclo e accessori e consigliere di Eicma, sottolineando che «ad oggi la manifestazione è confermata, sia per quest'anno sia per i prossimi, nelle consuete date di novembre». Magri ha inoltre sottolineato che «questo è sicuramente un momento molto complesso e dinamico che richiede coesione e grande attenzione nei confronti dei desiderata dell'industria delle due ruote e della sua filiera». Per questo è in corso un confronto con tutti i maggiori costruttori nazionali e internazionali «per cercare di valutare tutte le soluzioni possibili, anche in considerazione della costante evoluzione della crisi sanitaria, per lo svolgimento della nostra manifestazione», ha detto ancora Magri.

  • Capua, epidemia non va via con l’estate, ma ne usciremo

    Ci sono «zero possibilità» che il coronavirus scompaia con l'estate, «questo è un fenomeno di portata epocale. Siamo di fronte ad una emergenza sanitaria, ma non è un tunnel senza fine. Ne usciremo» anche se «saremo tutti diversi». Lo ha detto, nel corso di una diretta Instagram con il sindaco di Firenze Dario Nardella, la virologa Ilaria Capua che dirige l'One Health Center of Excellence all'Università della Florida.

    La professoressa Ilaria Capua in una immagine di repertorio. (ANSA / MATTEO BAZZI)
  • Direttore terapia intensiva Gemelli: picco non ancora esaurito

    «Il picco non si è ancora esaurito». Lo ha detto il direttore della terapia intensiva del Gemelli e membro del Comitato tecnico scientifico Massimo Antonelli in conferenza stampa alla Protezione Civile, sottolineando che la «tendenza in calo a cui stiamo assistendo è il frutto di quel che è accaduto nelle ultime 3 settimane». Antonelli ha anche detto che «non esiste attualmente in modo scientifico una terapia superiore rispetto ad un'altra e sono in corso sia livello italiano, attraverso l'Aifa, sia a a livello internazionale, una serie di protocolli e studi volti a fornire risposte a questa situazione. Se una di queste terapie iniziate precocemente sia opportuna a prevenire gli accessi a terapie intensive bisogna bisogna averne la certezza del risultato».

  • Borrelli: in arrivo task force infermieri nelle regioni più colpite

    «Tra domani e domenica è in arrivo, nelle regioni più colpite, il primo contingente della task forze infermieri in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Marche Valle D'Aosta e Trentino Alto Adige». Lo ha detto in conferenza stampa il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

  • Gallera (welfare Lombardia), entro domani 31 laboratori per tamponi

    Sono al momento 25 in Lombardia i laboratori che processano i tamponi sul coronavirus e domani se ne aggiungeranno altri sei per un totale di 31: l'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera lo ha spiegato in diretta Facebook. Con lui il direttore Virologia dell'ospedale Niguarda di Milano Carlo Federico Perno ha spiegato che ora è il momento di fare una analisi per capire chi ha sviluppato gli anticorpi al Covid. Esami dunque non con il tampone, ma con l'esame del sangue. È importante essere certi che questi test siano affidabili ma ora «è il tempo corretto perché la casistica ampia dei guariti» permette di avere un'idea della circolazione del virus. Informazione utile alla politica «per poter definire la ripartenza».

  • In Sicilia 1.664 positivi, +58 rispetto a ieri

    Sono 1.664 le persone positivi al Covid-19, mentre sono 96 quelle guarite. E' quanto emerge dall'aggiornamento reso noto dalla Regione Siciliana e come comunicato all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 18.686. Di questi sono risultati positivi 1.859 (+68 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.664 persone (+58). Sono ricoverati 608 pazienti (+32 rispetto a ieri), di cui 73 in terapia intensiva (0), mentre 1.056 (+26) sono in isolamento domiciliare, 94 guariti (+2) e 101 deceduti (+8).

  • Calabria, 733 positivi (+42)

    Sono 733, 42 più di ieri, i casi positivi al coronavirus in Calabria. Lo riferisce il bollettino della Regione Calabria che a fronte di 9963 tamponi processati rileva che quelli risultati negativi sono 9230. Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: 68 in reparto, 8 in rianimazione, 64 in isolamento domiciliare, 10 guariti e 16 deceduti; Cosenza: 54 in reparto, 3 in rianimazione, 126 in isolamento domiciliare, 5 guariti e 12 deceduti; Reggio Calabria: 35 in reparto, 4 in rianimazione, 157 in isolamento domiciliare, 11 guariti e 11 deceduti; Vibo Valentia: 4 in reparto, 2 in rianimazione, 43 in isolamento domiciliare e 2 deceduti e Crotone: 22 in reparto, 72 in isolamento domiciliare e 4 deceduti. Le persone in quarantena volontaria sono 9308, così distribuite: Cosenza (3085), Crotone (1329), Catanzaro (1227), Vibo Valentia (611) e Reggio Calabria (3056). Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione sono 12.988.

  • Prelli cancella il dividendo e taglia stipendi dei manager

    Pirelli, per mitigare gli impatti economici legati a Covi-19 ha deciso una serie di misure di contenimento costi tra le quali la cancellazione del dividendo, il taglio del 50% del compenso del suo ceo Marco Tronchetti Provera e del cda, oltre a rivedere i target 2020 con ricavi tra 4,3 e 4,4 miliardi (circa 5,4 miliardi la precedente indicazione), margine ebit adjusted compreso fra 14%-15%(dal 17%).

  • Morti altri quattro medici, bilancio sale a 77

    Altri quattro medici si aggiungono alla lista dei camici bianchi deceduti per l'epidemia di Covid-19. Sono, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici, Italo Nosari (diabetologo), Gianroberto Monti (odontoiatra), Luciano Riva (pediatra), Federico Vertemati (medico di famiglia). Il totale dei medici deceduti sale a 77 dall'inizio dell'epidemia.

  • Raggi: online nuovo sito di informazioni per i cittadini romani

    «È online il sito RomaAiutaRoma, che abbiamo creato per raccogliere tutte le informazioni relative all'emergenza coronavirus: numeri utili, ordinanze, provvedimenti. Sarà soprattutto una piattaforma con cui i cittadini potranno interagire». Lo rende noto su fb la sindaca di Roma, Virginia Raggi. «Sarà possibile, infatti, - si legge nel post- segnalare criticità e bisogni, offrire servizi per la comunità, conoscere tutti i contenuti che Roma Capitale sta rendendo disponibili giorno dopo giorno per portare la cultura e lo svago direttamente nelle case dei cittadini. Durante queste giornate delicate ognuno sta facendo la propria parte. C'è chi è impegnato in prima linea e chi sta aiutando la collettività rimanendo a casa per contenere e frenare il contagio. Questa piattaforma digitale vuole coinvolgere tutti. Perché solo insieme, con determinazione e responsabilità, riusciremo a superare questa emergenza». Per visitare il sito: https://www.comune.roma.it/romaiutaroma/it/home.page.

    Il sindaco di Roma Virgilia Raggi mentre annuncia la messa online del nuovo portale di servizi per i cittadini RomaAiutaRoma (fermo immagine dal suo profilo Facebook)
  • Liguria: positivi 3.309 (+132), deceduti 519 (+31)

    Ammontano a 3.309 le persone positive al Covid-19 in Liguria, 132 in più rispetto a ieri e 31 sono i nuovi deceduti, per un totale di 519 vittime. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e Ministero, dei positivi totali, 1320 sono gli ospedalizzati, 28 in più. Mentre sono in terapia intensiva 173 persone, una in più rispetto a ieri. Sono al domicilio 1424 persone (58 più di ieri). Clinicamente guariti (ma restano positivi e sono al domicilio) 565 persone (46 più di ieri). I guariti con 2 test consecutivi negativi sono 135 (20 più di ieri).

  • Stima Deloitte: impatto coronavirus pari a 80 miliardi

    L'impatto economico sull'Italia del coronavirus a oggi è quantificabile in una perdita di 80 miliardi di euro, pari a circa il 4,6% del Pil nazionale. Lo stima Deloitte in uno studio sul nostro Paese, nel quale ipotizza il contagio di oltre 120mila persone, sulla base di tre diversi modelli di previsione (Arma, Anchored Ar e Logistic Diffusion) che mettono in comparazione l'evolversi della pandemia in Cina e in Italia. Secondo lo studio, l'emergenza sanitaria avrà una durata di 150 giorni, con una previsione di data nella quale potrà concludersi il contagio non prima dell'ultima parte di luglio. Andando nel dettaglio dell'impatto economico - ottenuto analizzando i relativi dati nazionali e regionali del valore della produzione resi noti dall'Istat nel 2018 e prendendo in considerazione un periodo ipotetico di emergenza che va dall'inizio del contagio (21 febbraio) alla peggior data prevista per la fine del contagio (25 luglio) – le conseguenze sul Pil italiano vengono stimate nel -4,57% per il 2020 pari a 80,650 miliardi di euro, con una perdita stimata di oltre 800 milioni di euro per il Primo settore (agricoltura), 13,5 miliardi di euro per il Secondo settore (industria) e 137 miliardi di euro per il Terzo settore (servizi). Lo studio di Deloitte, tuttavia, stima che, alla fine del contagio, è prevedibile un periodo di ripresa dell'economia con un conseguente contraccolpo positivo stimabile tra il 5% e il 10% nei diversi settori.

  • Atterrati a Pisa aerei cargo con 11 milioni di mascherine

    Sono atterrati all'aeroporto “Galilei” di Pisa un Boeing 757 e un Boeing 777 provenienti dalla Cina con a bordo 11 milioni di mascherine, 400 mila kit per i test, 230 maschere per i respiratori, mille mascherine da isolamento, 100 monitor e 80 mila tute sanitarie. I dispositivi sanitari, acquistati in gran parte da Regione Toscana e Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze, per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro, saranno soprattutto destinati a Estar, che li distribuirà negli ospedali toscani per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

  • Nel Lazio 167 nuovi casi

    «Oggi registriamo un dato di 167 nuovi casi di positività e un trend che prosegue in lieve discesa e per la prima volta sotto al 5%. Al Policlinico Umberto I nessun decesso nelle ultime 24h e sei persone sono guarite, a Viterbo abbiamo avuto zero decessi nelle ultime 48 ore e Roma città prosegue nella lenta discesa». Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, al termine dell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù. «Attivo per i cittadini il servizio di assistenza psicologica al numero verde 800.118.800. Sono in continua crescita i guariti che salgono di 23 unità nelle ultime 24 ore arrivando a 392 totali e a Grottaferrata è guarito un medico di medicina generale. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 13.415 e i decessi nelle ultime 24 ore sono stati 14. All'Ifo infine è partito IFOconTeOnline, il Servizio di Telemedicina per i pazienti oncologici e dermatologici» commenta l'Assessore D'Amato.

  • Il diabete è tra i fattori di rischio

    Il diabete è un fattore di rischio e di aggravamento della prognosi di Covid-19. A dirlo è uno studio cinese condotto dal Tongji Medical College e dalla Huazhong University of Science and Technology di Wuhan che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Diabetes/Metabolism Research and Reviews. I pazienti affetti da Covid-19 e diabete, infatti, hanno avuto valori più elevati di alcuni indici coagulativi e marcatori infiammatori, tra cui l'interleuchina-6 e la proteina C reattiva rispetto ad altri pazienti, positivi come loro al Covid-19 ma senza diabete. Gli studiosi cinesi hanno notato come i pazienti con diabete fossero esposti a un rischio più elevato di polmonite grave, di eccessive risposte infiammatorie e di uno stato di ipercoagulabilità (dunque, a una condizione che porta all'eccesso di coagulazione del sangue) che potrebbero essere legati ad una cattiva regolazione del metabolismo del glucosio.

  • Gli italiani riscoprono il cibo in scatola

    Come in tutte le situazioni di emergenza gli italiani in questo periodo stanno riscoprendo il cibo in scatola, con gli acquisti che in poche settimane hanno registrato un'impennata nei supermercati del 29%. Pratico e sicuro, è un imballaggio-risorsa perfetto per superare crisi, epidemie e guerre e il coronavirus non fa eccezione. Lo ricorda Anfima, l'Associazione nazionale fra i fabbricanti di imballaggi metallici e affini aderente a Confindustria. «Barattoli, lattine e scatolette sono vere e proprie casseforti che proteggono i cibi da qualsiasi agente esterno e permettono di evitare sprechi», spiega il direttore generale dell'Associazione, Giovanni Cappelli, «grazie alle loro caratteristiche sono in grado di resistere anni mantenendo inalterati i sapori e le proprietà nutritive degli alimenti senza l'utilizzo di conservanti».

  • A Milano i buoni spesa possono essere richiesti online: ecco chi ne ha diritto

    I cittadini di Milano a partire dalla prossima settimana potranno presentare domanda online al Comune per ottenere un buono utile per le spese alimentari, come è stato deciso dal governo che ha assegnato alla città circa 7,3 milioni di euro per fronteggiare la crisi delle famiglie in seguito all'emergenza Coronavirus. L'amministrazione con i fondi ricevuti punta ad aiutare 50-60 mila persone. Con oltre 5 milioni 848 mila euro, il Comune darà buoni spesa ai cittadini che si trovano in grave difficoltà a causa dell'emergenza in corso. L'obiettivo è sostenere le famiglie residenti a Milano, monoreddito o prive di reddito, che vivono in affitto o pagano il mutuo per la prima casa, con una disponibilità sul conto corrente non superiore a 5 mila euro al 31 marzo 2020 e che hanno un reddito complessivo familiare inferiore a 20 mila euro (il riferimento è al reddito 2018) o inferiore ai 40 mila euro se hanno perso il lavoro a causa dell'emergenza dopo l'1 febbraio 2020. Sono loro che potranno presentare la domanda a partire dalla prossima settimana.

  • Restano ancora chiusi gli sportelli dell’Agenzia della riscossione

    Agenzia delle entrate-Riscossione comunica che «la chiusura al pubblico dei propri sportelli sul territorio nazionale, prevista in precedenza fino al 3 aprile, è stata prorogata fino a nuova comunicazione. Nell'attuale situazione straordinaria, dovuta alle misure introdotte per far fronte all'emergenza Covid-19, i contribuenti possono utilizzare i servizi web (www.agenziaentrateriscossione.gov.it) e sull'App Equiclick.

  • 15 casi sospetti a bordo della Costa Diadema

    Sono 15 al momento, secondo quanto comunicato dalla Regione Toscana, i casi sospetti di Covid-19 tra i marittimi che si trovano a bordo della Costa Diadema, la nave da crociera ancorata al porto di Piombino (Livorno). Si tratta di quelli, tra i 164 risultati positivi al test sierologico, che hanno sintomi sebbene lievi, e che pertanto potrebbero avere un'infezione in corso. Per questo dopo il test sono stati sottoposti al tampone, di cui si attende l'esito. Quelli che risulteranno positivi saranno trasferiti in alloggi sanitari individuati nel territorio della Toscana nell'ambito del piano predisposto dall'Unità di crisi, coordinata dall'Ufficio di sanità marittima e aerea di frontiera del Ministero della salute. Altri cinque componenti dell'equipaggio erano stati già ricoverati in ospedale nei giorni scorsi. Tre si trovano a Grosseto e uno a Livorno. Il quinto, portato all'ospedale di Siena, è stato dimesso.

    La Costa Diadema, ancorata al porto di Piombino.( EPA/PIOMBINO MUNICIPALITY PRESS OFFICE)
  • Con il kayak nel fiume, multato di 533 euro

    Un uomo di 58 anni, di Vittorio Veneto (Treviso), ha ricevuto una sanzione di 533 euro, dai Carabinieri di Sacile (Pordenone), che lo hanno sorpreso a Polcenigo, nei pressi di un corso d'acqua, mentre con abiti tecnici stava entrando in acqua con il suo kayak, che aveva trasportato sul tetto di un'utilitaria.

  • Guarito bambino valdostano di un anno

    È guarito il bambino valdostano di un anno, residente nel comune di Pontey, uno dei primi contagiati nella regione assieme ad altri componenti della sua famiglia. Il bimbo era anche stato ricoverato all'Ospedale Parini di Aosta. Risultano guariti anche la madre e i nonni.

  • Nel “decreto aprile” si lavora a Iva agevolata per le mascherine

    La maggioranza lavora per introdurre nel decreto di aprile una misura per ridurre l'Iva sulle mascherine e gli altri dispositivi di protezione individuale contro il Coronavirus. Lo confermano diverse fonti, secondo le quali l'intervento è sostenuto anche dal ministro della Salute Roberto Speranza. Nelle riunioni degli ultimi giorni si è ragionato su una misura dal valore di circa 400 milioni per introdurre un'Iva agevolata al 5%.

  • Inps, in corso tutte le misure necessarie per tutelare la privacy

    L'Inps ha «prontamente notificato il data breach al Garante per la protezione dei dati personali e assicura che, fin dal momento in cui si è avuta conoscenza della possibilità che vi sia stata violazione di dati personali, sta assumendo tutte le misure atte a porre rimedio alla situazione di rischio, attenuare i possibili effetti negativi e tutelare i diritti e le libertà delle persone fisiche», si legge in un'informazione agli utenti sul sito Inps, che aggiunge che «è istituita la casella di posta elettronica utilizzabile, esclusivamente dai soggetti i cui dati siano stati interessati dalla violazione, per le segnalazioni all'Inps, allegando eventuali evidenze documentali». L'Istituto «si impegna a verificare tutte le segnalazioni ricevute e ad adottare ogni ulteriore misura tecnica e organizzativa adeguata di protezione dei dati personali che dovesse rendersi necessaria».

  • Regione Lazio, numero mascherine sopra fabbisogno

    La distribuzione di mascherine nel Lazio è «ampiamente al di sopra del fabbisogno regionale, così che i magazzini possano avere riserve». Lo ha riferito in videoconferenza stampa il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori. «Da qualche settimana - ha detto - la situazione è migliorata. Fornisco i numeri di oggi: 102 mila mascherine chirurgiche, 33 mila ffp2, 2.600 ffp3, oltre 5.000 camici, 1.150 tute, 5.800 calzari, 324 mila guanti. Tutti i giorni grossomodo diamo queste cifre. Valgono per il pubblico, e se carenti e se fanno richiesta per le private convenzionate. Questo ci sembra rispondere alla richieste che ci arrivano dai territori».

  • Esperto: meglio usare le mascherine quando si va a fare la spesa

    «È raccomandato l'uso delle mascherine chirurgiche per tutti noi che circoliamo, se tutti quelli che vanno a fare la spesa al supermercato le indossassero per esempio questo sarebbe un modo per minimizzare il rischio. Prima si diceva che bastava il distanziamento sociale, ma adesso su questo punto c'è un ripensamento anche da parte dell'Oms». Ad affermarlo è Paolo Bonanni, professore ordinario presso il dipartimento di scienze della salute dell'Università di Firenze. «Il problema vero - aggiunge - è averne una quantità sufficiente per tutti». Viste le difficoltà attuali di reperirle sul mercato, è anche possibile pensare di riutilizzarle, ma senza esagerare: «Come indicazione d'emergenza ma senza base scientifica - spiega sempre Bonanni -, se proprio non ce ne sono possiamo riutilizzarle, ma una volta sola, molte volte no. È buon senso, la mascherina si può contaminare, e quando si inumidisce diminuisce il potere filtrante».

  • Di Maio, aiuti da tutti ma leali a Nato

    «La Cina ci ha aiutato molto nella prima fase» ma «anche molti altri Paesi ci hanno sostenuto, oltre ai russi, per esempio Albania, Cuba e Polonia. Dispositivi di protezione sono arrivati dalla Francia, la Germania sta accogliendo pazienti italiani e il presidente americano Trump vuole sostenerci con 100 milioni di dollari. L'Italia è sempre stata un ponte tra Oriente e Occidente, ma noi restiamo nell'alleanza euro-atlantica». Lo dice Luigi Di Maio a Der Spiegel rispondendo alla domanda se la provenienza degli aiuti può determinare nuove alleanze geopolitiche per l'Italia. «Al momento dobbiamo prima di tutto garantire liquidità alle nostre imprese, che i posti di lavoro rimangano assicurati e che gli stipendi siano garantiti. Colgo l'occasione per ringraziare la Germania per aver accolto i pazienti italiani ma nessuno è colpevole se abbiamo a che fare con una pandemia e se noi abbiamo 13.000 morti. L'Italia si aspetta ora una risposta comune a questo dolore, che tocca tutti, perché la situazione è pesante anche in Germania, Francia e Spagna», afferma ancora Di Maio.

    Il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio. (ANSA/ANGELO CARCONI)
  • Agenzia Entrate, per bonus 100 euro vale solo limite Irpef

    Ai fini della determinazione del limite di 40 mila euro di reddito da lavoro dipendente previsto dal decreto Cura Italia per attribuire il bonus di 100 euro per marzo, l'Agenzia delle Entrate chiarisce in una circolare che «bisogna considerare esclusivamente il reddito di lavoro dipendente assoggettato a tassazione progressiva Irpef e non anche quello assoggettato a tassazione separata o ad imposta sostitutiva». La circolare spiega che i sostituti d'imposta riconosceranno il premio ai lavoratori dipendenti in via automatica a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno.

  • Possibile stop della processione di San Gennaro a Napoli. Sarebbe la prima volta

    Va verso l'annullamento, causa coronavirus, la processione delle reliquie di San Gennaro in programma a Napoli sabato 2 maggio. Sarebbe la prima volta che si verifica un evento del genere. La curia non si è ancora espressa ufficialmente ma fonti della Deputazione di San Gennaro, l'antico sodalizio che cura la custodia delle reliquie del patrono, sottolineano che «il buon senso suggerisce lo stop» indipendentemente dalla proroga in Italia del lockdown.

  • Sindacati: verso annullamento manifestazione Primo maggio

    Cgil, Cisl e Uil vanno verso un Primo maggio alternativo alla piazza. Alla luce dell'emergenza coronavirus e dei divieti di assembramento, diventa oggettiva l'impossibilità di organizzare la tradizionale manifestazione sindacale con cortei in piazza. Cgil, Cisl e Uil, nella riunione del 17 febbraio, avevano scelto per la manifestazione nazionale la città di Padova, perché “Capitale europea del volontariato”. Non c'è ancora una decisione ufficiale ma, si apprende, stanno valutando soluzioni alternative, altre formule per la celebrazione in questa fase difficile del Paese.

  • Morti altri due medici, il totale è di 73

    Altri dei medici hanno perso la vita per l'epidemia di Covid-19. Sono Riccardo Paris, cardiologo, e Dominique Musafiri, medico di famiglia. Il totale dei medici deceduti, ai apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), sale a 73.

  • Toti (Liguria): piano speciale per Pasqua e Pasquetta

    Il governatore della Liguria Giovanni Toti ha annunciato un «piano speciale di controlli per il week end di Pasqua e Pasquetta». Lo ha fatto in un post su Facebook dedicato al quartiere di Sestri Ponente dove oggi «c'è molta meno gente in giro. Il sindaco di Genova Bucci ha ulteriormente aumentato i controlli dopo l'episodio di ieri» mostrato con una foto sui social che ritraeva la strada centrale del quartiere piena di gente. «Voler tutelare i cittadini chiedendo un po' di buonsenso lo reputo un dovere per chi amministra il territorio e cerca di garantire la salute di tutti. Per questo - ha detto Toti - ho chiesto a tutti i sindaci di aumentare i controlli» e nei prossimi giorni «faremo una riunione per preparare un piano speciale in vista di Pasqua e Pasquetta. Non possiamo abbassare la guardia».

    Il governatore della Liguria Giovanni Toti. (ANSA/LUCA ZENNARO)
  • Misure anticontagio, Viminale: ieri altri 8mila denunciati

    Ieri le forze di Polizia hanno controllato 246.829 persone e 97.698 esercizi commerciali e attività. Le persone sanzionate per i divieti sugli spostamenti sono state 7.659; quelle denunciate per false attestazioni nell'autodichiarazione sono state 85 e quelle denunciate per violazione della quarantena 24. I titolari di esercizi commerciali sanzionati sono stati 258 e 53 i provvedimenti di chiusura delle attività. Lo indica il Viminale.
    Dall'11 marzo, data d'inizio delle prescrizioni, sono state controllate complessivamente 4.375.624 persone e 1.946.991 esercizi commerciali. I denunciati sono stati circa 165mila. Quelli per violata quarantena negli ultimi 8 giorni sono stati 354: rischiano il carcere da 1 a 4 anni per aver attentato alla salute degli altri cittadini.

  • Governatore Fontana: anche oggi trend è in linea positiva

    “Anche oggi il trend è rimasto nella stessa positiva linea nel senso che continua a essere in pianura, non ha impennate, speriamo inizi a discendere. Sono passati 4-5 giorni di costante pianura, nei prossimi giorni dovrebbero iniziare le discese”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

  • Furlan (Cisl): riaperture? Bisogna mettere in sicurezza posti di lavoro

    “Io credo che ognuno di noi si auguri che la fase due, la ripresa e la riapertura delle attività inizino il prima possibile. È ovvio che tutto è condizionato dai dati dei contagi” da coronavirus. “Noi abbiamo condiviso la scelta di tenere aperte solo le aziende davvero essenziali, una scelta dolorosa ma necessaria”. Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, a Rainews, rispetto all'eventualità che le chiusure vadano avanti fino a maggio. “Oggi i dati non ci permettono di immaginare di aver superato la fase uno. Questo tempo va utilizzato per mettere in sicurezza le aziende, per essere pronti una volta tornati all'attività. Non va abbassata assolutamente la guardia e bisogna rendere i posti di lavoro più che sicuri”, ha rimarcato Furlan.

  • Dl Cura Italia: medici punibili solo per colpa grave

    Il Guardasigilli Alfonso Bonafede ha dato parere favorevole, con riformulazione, agli emendamenti al dl Cura Italia sulla responsabilità medica legata all'emergenza Coronavirus. La norma prevederebbe, secondo fonti di Via Arenula, che la responsabilità civile degli esercenti la professione sanitaria sia limitata ai casi di dolo e colpa grave e, sul versante penale, la punibilità sarebbe limitata ai soli casi di colpa grave. Diverse le variabili da tenere in considerazione tra cui l'eccezionalità della situazione e la disponibilità di attrezzature e personale.
    In particolare, nelle variabili da tenere in considerazione entrerebbero: la situazione organizzativa e logistica della struttura, la novità ed eccezionalità del contesto emergenziale, il numero di pazienti su cui è stato necessario intervenire e la gravità delle loro condizioni, la disponibilità di attrezzature e personale nonché il livello di esperienza e la specializzazione del singolo operatore. Ricorrerebbe la colpa grave, comunque, in caso di palese e ingiustificata violazione delle regole generali di base della professione sanitaria, nonché dei protocolli o programmi, anche sperimentali, per fronteggiare la situazione di emergenza.

  • Borrelli (Prociv): mai fatto date, nuova fase dipende da curva dei contagi

    “L'orizzonte temporale resta quello del 13 aprile come annunciato dal presidente del consiglio. Ogni decisione sulle misure restrittive e sull'eventuale 'fase 2' spetterà dunque al governo che, come sempre, si avvarrà delle indicazioni del comitato tecnico-scientifico”. Lo dice il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli precisando il concetto espresso questa mattina in radio. “Nell'intervista ho chiaramente detto di non voler dare date e ho ribadito ancora una volta che l'inizio della nuova fase dipenderà dai dati e dall'analisi degli scienziati”.

  • Brusaferro (Iss): nessuna evidenza che virus circoli nell’aria

    “Non ci sono al momento evidenze che il nuovo coronavirus circoli nell'aria. Questa via era nota in determinati contesti, come quelli sanitari, ma al momento la letteratura scientifica indica che le principali vie diffusione del virus sono quelle per droplet e per contatto. Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

  • Stretta sui controllia Bergamo, 3.172 in un giorno

    A seguito della “stretta” annunciata ieri dalla Prefettura di Bergamo, dopo alcune segnalazioni dell'eccessiva presenza di gente in giro a Bergamo e provincia, le forze dell'ordine hanno intensificato ulteriormente i controlli nella provincia più colpita dal coronavirus: la Prefettura stamattina ha fatto sapere che infatti ieri i controlli sono stati 3.172, con altrettante persone fermate in auto o a piedi. I sanzionati sono stati 145. Due le denunce per false dichiarazioni. Controllati anche 831 negozi: 20 titolari sono stati multati.

  • Locatelli (Iss): con test sierologici quadro reale del contagio

    Con i test sierologici per la ricerca degli anticorpi nel sangue sarà possibile avere un quadro completo dell'epidemia in Italia, ha detto il presidente del Consilgio Superiore di Sanità (Css) Franco Locatelli, nella conferenza stampa organizzata dall'Istituto Superiore di Sanità. Un quadro, ha aggiunto, che sarà probabilmente diverso regione per regione. Per la riapertura, ha aggiunto, sarà molto importante un'azione in sinergia, che sappia conciliare le esigenze del Paese con quelle della salute.

  • Il Governatore Musumeci chiede i pieni poteri in Sicilia

    Invocando l'art. 31 dello Statuto speciale della Sicilia, mai applicato, il governatore Nello Musumeci punta a ottenere una norma di attuazione per esercitare il potere di avvalersi della Polizia di Stato, e dell'esercito di stanza nell'isola, in situazioni di emergenza. La giunta, come pubblica oggi il Giornale di Sicilia, ha approvato un ddl costituzionale (un solo articolo), trasmesso all'Assemblea siciliana per l'approvazione da inviare poi alle Camere per il via libera. Un iter che dovrebbe durare almeno sei mesi.

  • Rezza (Iss): se mollavamo al Sud tante Codogno

    “Se avessimo mollato al Sud avremmo avuto tante Codogno”. Così Gianni Rezza, a capo delle Malattie infettive dell'Iss e membro del comitato tecnico scientifico della Protezione civile, durante la conferenza stampa odierna sul focus epidemiologico. Rezza ha parlato di “moderato ottimismo” per le regioni del sud Italia. Se ci sarà una fase 2, ha spiegato, questa dovrà essere graduale per minimizzare il rischio di una ripresa del numero dei casi.

  • Brusaferro (Iss): confermiamo il rallentamento dell’epidemia

    Si confermano i dati di rallentamento dell’andamento dell’epidemia di Covid-19. Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa epidemiologica odierna. “Non c'è nessuna zona del Paese dove non circoli”, ha detto Brusaferro sottolineando l'alta circolazione di Covid-19 in alcune zone. Da qui il messaggio di tenere “molto elevata la soglia delle raccomandazioni e delle restrizioni adottate”.

  • A Roma più controlli contro gite nel week end di Pasqua

    Rafforzamento dei controlli sul litorale e sulle consolari verso il mare, ma anche nei parchi più importanti della Capitale. Sono alcune delle misure di sicurezza che verranno predisposte dalla Questura di Roma in occasione del weekend di Pasqua per verificare il rispetto delle misure di contenimento del coronavirus. Il rafforzamento delle misure scatterà a partire dal sabato. Posti di blocco e di controllo delle forze dell'ordine sulle consolari e sulle principali direttrici verso fuori città, ma anche verifiche delle persone che si spostano a piedi. Sotto la lente il litorale, i laghi e i parchi più importanti della città. I servizi specifici nei parchi interesseranno anche quelli chiusi in seguito alle misure per il contenimento del coronavirus e verranno intensificati in particolare il giorno di Pasquetta.

  • Variati (Interno): misure restrittive aspre sono servite

    “I risultati che vediamo significano una cosa: che le misure restrittive decise dal governo, aspre e difficili, sono servite e stanno dando frutto. E questo grazie alla collaborazione di tutti. Ci vuole adesso ancora pazienza e ancora responsabilità”. Lo afferma in una nota il sottosegretario all'Interno, Achille Variati. “Se molliamo troppo presto - prosegue Variati - se ricominciamo a uscire senza necessità o se si moltiplicano i contatti quella curva tornerà a crescere. E capiamo tutti quanto questo sarebbe catastrofico. Quindi il concetto è: stiamo vincendo, grazie alla mobilitazione e allo sforzo di tutti noi; ma non è finita, e dobbiamo tenere alta la guardia fino ad abbassare ancora la forza del contagio”.

  • Governatore Zaia: in preparazione Piano per riapertura imprese

    “Stiamo predisponendo un piano per la riapertura, per quando sarà possibile e spero presto, affinché ci siano indicazioni per le imprese che sono le prime a voler riaprire ma anche a voler mettere in sicurezza i propri lavoratori: cerchiamo di istituire un percorso che gli inglesi chiamerebbero 'soft landing', cioè atterraggio morbido verso la normalità”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, intervenendo alla trasmissione tv ‘L'aria che tira'.

  • Medici morti per l’epidemia: tre nuovi decessi, il totale sale a 71

    Continua ad allungarsi la lista dei medici deceduti per l'epidemia di Covid-19. Il totale, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici, sale oggi a 71 con altri tre decessi. I medici deceduti sono Gennaro Annarumma, Francesco Consigliere (medico legale) e Alberto Paolini.

  • Fca produce elettrovalvole per ventilatori

    Parte nello stabilimento Fca di Cento (Ferrara), dove si fanno motori ad alte prestazioni per i mercati di tutto il mondo, la produzione di elettrovalvole, cuore pulsante dei ventilatori, di cui c'è bisogno in Italia e in altri Paesi per far fronte al coronavirus. Le elettrovalvole provenienti da Cento saranno utilizzate nei laboratori della Siare permettendo una riduzione dei tempi di produzione delle apparecchiature complete all'interno dell'impianto di Valsamoggia di almeno il 30-50%. Lo spiega Fca sul sito web. In collaborazione con i tecnici della Siare, il gruppo di lavoro Fca, composto da circa 20 persone, ha analizzato il flusso di reperimento dei componenti da utilizzare attraverso i fornitori specializzati e la metodologia ottimale per l'assemblaggio del dispositivo elettronico. È stata analizzata la gestione dell'ampliamento produttivo nei laboratori della Siare. L'obiettivo è aiutare a incrementare la produttività alla Siare Engineering attraverso l'aumento della produzione giornaliera partito già questa settimana.

  • Inps: 2,45 milioni di domande per bonus lavoratori autonomi e cig

    L'Inps ha ricevuto entro le otto di questa mattina 2,45 milioni di domande complessive per più di 5,1 milioni di beneficiari di prestazioni. Lo fa sapere l'Inps spiegando che quasi 2,1 milioni sono arrivate per il bonus da 600 euro per i lavoratori autonomi. Per la cassa integrazione e l'assegno ordinario sono arrivate nel complesso quasi 160.000 domande per quasi 2,9 milioni di beneficiari.

  • Airbnb: case per medici in isolamento

    Airbnb sceglie di allargare il raggio di azione della propria iniziativa per medici e infermieri. Inizialmente pensata per accogliere il personale ospedaliero in cerca di un alloggio temporaneo in una nuova città per fronteggiare l'emergenza coronavirus, consentirà ora anche a chi presta servizio nella sua consueta sede di lavoro di trasferirsi momentaneamente per tutelare i propri cari. Le domande possono essere presentate sul sito airbnb.it/medicieifermieri. “Da quando abbiamo aperto il programma, abbiamo assistito a una vera e propria gara di solidarietà da parte degli host”, ha spiegato Giacomo Trovato, Country Manager Manager di Airbnb Italia. “Moltissimi i suggerimenti che abbiamo ricevuto da tutta la società civile: nonostante avessimo previsto un rimborso spese per i partecipanti, molti host ci hanno chiesto di poter rendere la propria casa disponibile gratuitamente. Alcuni enti si sono offerti di sostenere in prima persona le spese di alloggio per il personale medico da reclutare”.

    Il ceo Brian Chesky a inizio settimana ha annunciato due fondi, a livello internazionale, rispettivamente di 250 milioni di dollari per gli host che hanno risentito delle cancellazioni e di 10 milioni di dollari, per i superhost e gli host di esperienze che sono in difficoltà nel pagare l'affitto o il mutuo.

    Il programma Airbnb per medici e infermieri è stato aperto due settimane fa. Da allora sono circa 3.000 le case che gli host hanno scelto di rendere disponibili al personale ospedaliero. Gli host di ogni regione hanno contribuito all'iniziativa con un'importante mobilitazione da parte di Toscana (13% degli alloggi totali), Lazio (10%), Piemonte (10%) e soprattutto Lombardia, dove è concentrata la maggior parte dell'offerta (23%). Per quanto riguarda invece il personale sanitario, sono le 700 richieste pervenute.

  • Fontana: non accetto che la sanità lombarda diventi il bersagio di critiche

    “Ho sempre cercato di lasciar perdere certe schermaglie fisiologiche. Ma non posso accettare che la sanità lombarda diventi il bersaglio di critiche infondate e pretestuose”. Lo dice il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, in un'intervista al Corriere della Sera in cui ribadisce le critiche al governo: “La Protezione civile ci ha aiutato meno di quanto ci aspettassimo”. Sulle polemiche, “io mi limito a replicare quando vengono fatte affermazioni non corrette nei confronti della nostra rete sanitaria che sta facendo autentici miracoli”, dice Fontana

  • Crollo dell’indice pmi Markit, il più alto da 22 anni

    Gli effetti della pandemia da Covid-19 hanno colpito il settore italiano dei servizi a marzo, causando la più rapida contrazione dell'indice pmi Markit dall'inizio dell'indagine (gennaio 1998). L'indice pmi servizi è infatti crollato a 17,4 da 52,1 di febbraio, segnalando una contrazione dell'attività terziaria per la prima volta da gennaio 2019. Tale tracollo è, come già accennato, il calo più forte dall'inizio della raccolta dei dati 22 anni fa. Le aziende intervistate hanno collegato questa flessione alle misure di emergenza e alle chiusure imposte per arginare la diffusione del Covid-19. Anche i nuovi ordini e l'occupazione hanno registrato crolli record mentre le aspettative sull'attività sono scese ad un minimo record. Risultato non differente lo ha registrato l'indice IHs Markit servizi dell'eurozona che è crollato al nuovo minimo record di 26,4 da 52,6 di febbraio. Anche il flusso dei nuovi ordini è fortemente diminuito e ad un tasso record, concludendo più di cinque anni consecutivi di crescita ininterrotta. A livello nazionale, Italia e Spagna hanno registrato le contrazioni più forti sia dei nuovi ordini che dell'attività.

  • L’Infn mette a disposizione per la ricerca sui farmaci la potenza di calcolo del bosone di Higgs

    Contro il nuovo coronavirus scende in campo la potenza di circa 30.000 unità di calcolo che lavorano in parallelo, analoga a quella utilizzata per scoprire il bosone di Higgs: l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) l'ha messa a diposizione delle ricerche condotte da Sibylla Biotech, spin-off della stessa Infn e delle università di Trento e Perugia, per studiare in dettaglio uno dei principali bersagli del virus SarsCoV2, il recettore Ace2 che si trova sulla superficie delle cellule del sistema respiratorio umano.

  • Catalfo: nuovo pacchetto di sostegni e cig da 15 miliardi. Reddito di emergenza anche a chi lavora in nero

    Il pacchetto a cui lavora il ministero del Lavoro, tra prolungamento e rafforzamento della cig e degli ammortizzatori sociali, Reddito di emergenza e altri sostegni al reddito “vale attorno ai 15 miliardi”. Lo ha detto il ministro Nunzia Catalfo su Cnbc, ragionando che “peserà svariati miliardi, la cifra potrebbe essere raddoppiata rispetto al decreto di marzo, se non ancora di più, perché si è ampliata la chiusura delle attività, per cui per tutelare imprese e lavoratori serve un rafforzamento importante”, ha detto.

    Rem anche a chi lavora in nero
    Nel decreto di aprile ci sarà il Reddito di emergenza: “Già con gli indennizzi del Cura Italia siamo intervenuti, riproporremo queste misure e aumenteremo la cifra con cui abbiamo tutelato una parte dei cittadini italiani, le partite Iva, gli autonomi e gli stagionali, ma ci sono, e anche i comuni ci hanno fatto rilevare, famiglie e cittadini che non sono coperti, si tratta di circa 3 milioni di persone, stiamo facendo la valutazione d'impatto, il Rem sarà per coloro che non hanno alcun sostegno al reddito”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, aggiungendo che il costo della misura “si aggira attorno ai 3 miliardi” e che varrà anche per chi lavora in nero: “Il lavoro in nero non dovrebbe esistere ma c'è e quindi a tutte le famiglie che si trovano in una situazione di emergenza dobbiamo pensare, perciò avranno il Rem”, ha detto.

    2,1 milioni di domande all’Ips per il bonus di 600 euro
    Sono quasi 2,1 milioni le domande per l'indennità di 600 euro e circa 323 mila quelle per il bonus ai lavoratori autonomi e professionisti delle casse private presentate all'Inps fino a questa mattina, per un totale quindi di oltre 2,4 milioni di richieste. Lo ha indicato la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, a Class Cnbc, parlando di “un numero importante. In due giorni stiamo procedendo abbastanza velocemente e arrivando a quasi metà della platea”

  • Istat: in un mese le imprese hanno perso 100 miliardi di fatturato

    “La sospensione dell'attività coinvolge il 48% delle imprese non esportatrici e il 65% di quelle esportatrici. In termini di fatturato, la perdita in un mese di inattività è 100 miliardi, in valore aggiunto di 27 miliardi”. Lo spiega il presidente dell'Istat, Gian Carlo Blangiardo, in un'intervista al Mattino di Napoli. “In termini di dimensioni aziendali, le imprese che hanno bloccato le attività sono il 48,7% tra le microimprese (quelle con meno di 10 addetti), il 50,4% tra le piccole imprese, il 40,7% tra le medie imprese ed il 34,3% tra le grandi imprese”, ha specificato.

  • Locatelli: test sierologici nel più breve tempo possibile

    “Sono numerosi gli esami per l'individuazione di una risposta di anticorpi a Sars-CoV-2. È importante definire accuratamente la validità dei test per non incorrere in risultati inaffidabili. Il ministero della Salute e il Comitato sono al lavoro per validare nel più breve tempo possibile i test sierologici e consentirne poi una solida applicazione sul territorio nazionale”. Lo afferma Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e membro del Comitato tecnico scientifico della Protezione civile, in un'intervista a Repubblica in cui evidenzia: “L'obiettivo è iniziare quanto prima”. “Uno studio sieroepidemiologico largamente esteso alla popolazione in Italia potrebbe darci le differenze di sieroprevalenza a seconda di territori, fasce di età e di professione - spiega Locatelli - e farci comprendere in maniera più precisa le caratteristiche epidemiologiche”.

  • Fico: l’Italia non deve mollare sugli eurobond

    “Meccanismi, debito e gli strumenti che conosciamo non servono all'Italia nè a nessuno. Dobbiamo andare a una condivisione del debito, e i coronabond sono una strada giusta. L'Italia non deve mollare su questo: ne va del futuro dell'Ue. Se la Ue non sarà solidale oggi non lo sarà domani e non avrà senso. E sarà un problema per tutti”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico ad Agorà.

  • Misiani: ci sono 1.400 miliardi fermi su conti correnti e depositi, bisogna farli investire

    “Credo che molti interventi saranno finanziati a debito e quindi bisogna spalmarlo nel tempo con interessi molto ridotti e credo che dovremmo fare uno sforzo importante per mobilitare le risorse ferme: ci sono 1.400 miliardi fermi sui conti correnti e depositi delle famiglie, che sono rimasti lì per anni per prudenza, bisogna farglieli investire e trovare tutti i canali per rafforzare il sistema produttivo, ne stiamo discutendo e raccogliendo proposte: io credo che anche l'idea di un'emissione di titoli a lunghissimo periodo, con un'alleanza tra risparmiatori, Stato e sistema produttivo per raccogliere risorse per il rilancio del Paese possa essere interessante”. Lo ha detto il viceministro dell'Economia Antonio Misiani su Radio 24, escludendo eventuali patrimoniali e proponendo, invece, un meccanismo virtuoso per coinvolgere i cittadini nel rilancio dell'economia.

    Ascolta l’audio del viceministro dell’Economia Antonio Misiani a Radio 24


    “Non siamo in grado di dare date per la riapertura delle attività produttive, conta il parere delle autorità medico-scientifiche, quando ci diranno che l'epidemia è sotto controllo allora potremo passare alla fase due, che comunque va progettata da subito, essendo un'apertura graduale da subito bisogna immaginare chi potrà riaprire e chi dovrà restare fermo per ragioni di sicurezza, come è avvenuto in Cina”, ha continuato Misiani, confermando che “nel decreto che sarà varato nei prossimi giorni per la liquidità alle imprese stiamo lavorando su una garanzia al 90% sui prestiti a interessi sostanzialmente zero, rafforzando il decreto di marzo, e varrà per imprese piccole, medie e grandi. La garanzia al 100% non è possibile per nessun paese europeo al momento e avrebbe una controindicazione come effetto leva”, ha aggiunto.

  • Borrelli: a casa anche il primo maggio

    Dopo Pasqua e Pasquetta, anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa? “credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli a Radio Anch'io su Rai Radio 1 ribadendo la necessità di avere “comportamenti rigorosissimi”. Il coronavirus, ha aggiunto, “cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze” per diverso tempo.

  • Guerra: decreto sulla liquidità entro il fine settimana

    “Non siamo di fronte a uno slittamento, al contrario, noi stiamo facendo uno sforzo per anticipare, volevamo fare un decreto omnicomprensivo, mentre invece abbiamo capito che è meglio anticipare il più possibile questa parte sulla liquidità. Possiamo arrivare a garantire fino al 90 per cento”. Lo ha detto il sottosegretario all'Economia, Cecilia Guerra, a Radio Anch'io su Radio1. “Stiamo completando - ha aggiunto - gli aspetti tecnici e anche un confronto che è aperto con la maggioranza e le opposizioni”. E, ha aggiunto, il decreto “arriverà entro il fine settimana”.

  • A Roma la Guardia di Finanza trova più di mille mascherine non conformi alla normativa

    Più di 1.000 mascherine non conformi alla normativa comunitaria e nazionale sono state scoperte dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in una rivendita di ricambi per telefonia mobile in via dell'Omo. Durante un controllo finalizzato a verificare l'eventuale detenzione di merce contraffatta, le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno trovato, all'interno di diversi scatoloni, i dispositivi di protezione sprovvisti del marchio di qualità CE e senza “autodichiarazione” indirizzata all'Istituto Superiore di Sanità e all'Inail per l'attestazione del rispetto dei requisiti di sicurezza - deroga consentita in via eccezionale dal Governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria in atto.

    Oltre alle mascherine fuori norma, sono stati trovai altri articoli contraffatti e 30.000 euro nascosti all'interno di una valigia, di cui il titolare dell'attività, un cittadino cinese, non ha saputo giustificare la provenienza. L'uomo è stato denunciato per frode in commercio e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi.

    In un minimarket di generi alimentari situato a Tor Pignattara, sempre a Roma, una pattuglia ha scovato poi mezzo chilogrammo di hashish nascosto nel retrobottega del negozio, accanto a mascherine prive di marchio CE e del confezionamento necessario a preservarne la sterilità. Per il titolare e il dipendente, entrambi di nazionalità bengalese, è scattata la denuncia.

    Le due operazioni rientrano nel più ampio piano di controlli predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza per contrastare i comportamenti illegali e fraudolenti che sfruttano l'attuale emergenza sanitaria determinata dal Covid-19.

  • Papa, preghiera per chi aiuta oggi ma pensa anche al domani

    Il Papa oggi ha pregato per tutti coloro che aiutano gli altri cominciando anche a pensare alle conseguenze future della pandemia del coronavirus. “C'è gente che da adesso comincia a pensare al dopo la pandemia, tutti i problemi che arriveranno, problemi di povertà, di lavoro, di fame. Preghiamo per tutta la gente che aiuta oggi ma pensa anche al domani per aiutarci tutti noi”, ha detto Papa Francesco nell'introduzione della messa a Santa Marta.

  • Partono i test sierologici

    Test rapidi per scoprire chi è immune: il Governo studia la fase due e le Regioni corrono.Si tratta di esami rapidi del sangue che identificano la presenza di anticorpi al virus e quindi se il contagio è già avvenuto con la conseguente immunizzazione. Non solo quindi i classici tamponi che indicano con quasi assoluta certezza l'eventuale positività al Covid – tamponi che però sono più difficili da “processare” e con tempi molto più lunghi. Nella seconda fase della caccia al virus si punterà appena sarà possibile su screening su larga scala sulla popolazione utilizzando test rapidi sierologici, che indichino cioè chi ha sviluppato anticorpi al coronavirus, per avere il polso reale della diffusione del contagio. Ma i test rapidi potranno servire anche per capire quali soggetti hanno sviluppato immunità al virus e possono dunque per primi tornare a lavoro quando ci sarà la riapertura del Paese.

  • Rallentano i contagi, aumentano i guariti

    L'aumento dei contagi da coronavirus in Italia è stabile, in lieve rallentamento: i nuovi contagiati resi noti ieri sono 4.668, con 760 i decessi nelle ultime 24 ore. Per una sostanziale diminuzione di contagi bisognerà attendere almeno 1-2 settimane, secondo gli epidemiologi. Balzo dei guariti, altri 1.431. Calano i ricoveri (che in Lombardia vanno per la prima volta in negativo: -165) e le terapie intensive.

    Partono intanto i test sierologici. Scontro sulla Sanità lombarda: Vito Crimi critica la gestione dell'emergenza da parte della Regione, mentre il governatore Attilio Fontana parla di “briciole da Roma”.

  • Arcelor Mittal, Morselli: da pandemia conseguenze drammatiche, senza vendite Cig e fermo impianti

    Pur continuando «a sostenere tutti i costi legati alla produzione e alla gestione dello stabilimento», dopo l'ordinanza del prefetto che ha sospeso dal 26/3 al 3/4 l'attività produttiva ai fini commerciali, l'azienda non è stata «in grado di realizzare alcun ricavo dalla vendita di quanto prodotto. Ciò aggrava ulteriormente le drammatiche conseguenze economiche e finanziarie causate alla nostra società dalla pandemia e dalle relative misure adottate dal Governo». Lo scrive l'Ad di ArcelorMittal, Lucia Morselli, al premier Conte.

    Se l'ordinanza del prefetto di Taranto che vieta la produzione ai fini commerciali «dovesse essere prorogata - scrive ancora Morselli -saremo costretti a prendere in considerazione tutte le misure per salvaguardare la nostra società, compreso l'avvio delle operazioni di messa in stand-by dell'intera area a caldo dello stabilimento di Taranto, nonché la collocazione in Cig di tutta la forza lavoro il cui impiego non è necessario per svolgere tali operazioni». La missiva è stata inviata nei giorni scorsi a Conte e ai ministri dell'Economia e Finanze, dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente e ai commissari dell'Ilva in As, e mostrata ieri dall'Usb nel orso dell'incontro in video conferenza tra i sindacati e il prefetto di Taranto Demetrio Martino.

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