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Coronavirus, ultime notizie. La Croazia riapre frontiere a turisti ma non all’Italia. Francia, tutte le scuole saranno riaperte dal 2 giugno

Che cosa è successo ieri 27 maggio nel mondo
Tre notizie per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start
Nel mondo 5,6 milioni di casi mentre le vittime sono 355mila
Negli Stati Uniti superati i 100mila morti
In Brasile 25.598 vittime e 411.821 casi (secondi nel mondo solo agli Usa)
La Cina apre voli charter con 7 Paesi inclusa l’Italia
Premier cinese: favorevole a indagine indipendente su origine virus
Francia, mai così tanti disoccupati dal 1996
Toyota, vendite in calo del 46,3% ad aprile
EasyJet e American Airlines pronte a tagliare il 30% dei dipendenti
La Premier League riparte 17 giugno



  • Salta maratona Boston, prima volta in 124 anni

    Salta definitivamente la maratona di Boston. È la prima volta nei 124 anni di storia della corsa, che si tiene ogni anno il terzo lunedì del mese di aprile. A causa della pandemia la maratona era stata rinviata al 14 settembre ma, alla luce degli sviluppi, il sindaco Marty Walsh ha deciso che non sarebbe stato sicuro farla svolgere. La maratona contribuisce annualmente all'economia di Boston per oltre 200 milioni di dollari. Vi partecipano circa 30 mila persone. Intanto resta incerto il destino della maratona di New York. La corsa resta programmata per il primo novembre, ma gli organizzatori hanno già cancellato tutti gli eventi fino al 15 agosto. Qualsiasi decisione sarà presa entro quella data. Quest'anno la maratona di New York, definita la corsa più bella al mondo, festeggia la sua 50/a edizione.

  • Francia, 66 morti nelle ultime 24 ore

    È di 28.662 il totale dei decessi in Francia per Covid-19 dall'inizio dell'epidemia, secondo quanto riferito dalla Direzione generale della Sanità. Da ieri, le vittime sono state 66 ma l'aggiornamento delle cifre dalle case di riposo e dagli istituti per disabili arriverà domani. Continua a scendere anche la pressione sugli ospedali, con il numero dei malati in rianimazione che è sceso di ulteriori 72 unità rispetto a ieri, ad un totale di 1.429. I ricoverati per Covid negli ospedali sono 15.208, quasi 2.300 in meno rispetto a una settimana fa.

  • Marocco si prepara al ritorno alla normalità

    Il Marocco scalda i motori per la riapertura dopo la pandemia da Coronavirus. “Abbiamo evitato il peggio”, ha detto il primo ministro in Salaeddine El Othmani, nella conferenza a margine di una riunione con i leader politici. Per assicurare il successo della seconda fase, ha detto, “dopo il 10 giugno, quando il paese uscirà dal lockdown nazionale, occorre la partecipazione di tutti: partiti politici, sindacati, società civile”. Il processo di riapertura resta appeso alla situazione epidemiologica, anche se il virus, con 7.636 casi di contaminazione ha detto il primo ministro, “è al momento sotto controllo”. A partire dal 29 maggio caffè e ristoranti riapriranno le saracinesche ma solo per il servizio a domicilio; dal primo giugno le ferrovie riprenderanno pian piano a collegare le città. Per gli spostamenti con giustificati motivi, come lavoro o salute, non sarà più necessaria l'autocertificazione. Per la riapertura degli aeroporti occorrerà più tempo; l'annuncio del ministro della Salute del progressivo rimpatrio dei marocchini bloccati all'estero aveva fatto sperare in una ripresa dei voli anche turistici. Su iniziativa reale, secondo quanto rivelato dal titolare della Salute, l'operazione di rimpatrio è autorizzata solo per gruppi di 300 persone alla settimana.

  • Oltre 1,7 milioni di casi in Usa, superata quota 100mila morti

    Sono 1.708.726 i casi confermati di persone contagiate dal nuovo coronavirus negli Stati Uniti, mentre i decessi legati alla malattia sono almeno 100.871. È quanto emerge dagli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University. Nel mondo, i casi sono oltre 5,746 milioni e le morti almeno 357mila.

  • In Algeria quasi 9mila casi, 630 morti

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 140 nuovi casi di coronavirus che portano a 8997 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 630. In aumento anche i guariti, che passano da 5129 a 5277. 31 i malati in rianimazione.

  • Ancora 377 morti in Gb, calo al rallentatore

    Resta elevata, nella media dei Paesi europei, la somma giornaliera dei morti da coronavirus censiti nel Regno Unito. I dati diffusi oggi dal ministero della Sanità, riferiti alle ultime 24 ore prese in esame, ne contano altri 377 - contro i 412 di ieri portando il bilancio ufficiale dei decessi accertato con i tamponi a 37.837; anche se le pesantissime stime basate sulle elaborazioni statistiche dell'Ons, l'Istat britannico (e allargate ai casi di morte sospetta da Covid-19), toccano in realtà quota 47.000. I contagi complessivi diagnosticati dall'inizio della pandemia sfiorano invece - guarigioni incluse - i 270.000, con una curva confermata ormai stabilmente in flessione. Mentre i test quotidiani eseguiti salgono a circa 120.000, nella prima, ancora caotica, giornata d'avvio del sistema nazionale di 'test and tracing' annunciata dal governo di Boris Johnson in vista della Fase 2, fino a un totale di quasi 4 milioni da marzo.

  • Francia, sì alla riapertura dei confini interni Ue dal 15/6

    “All'interno dell'Europa l'epidemia sta rallentando” e se la situazione non peggiorerà nuovamente, la Francia “è favorevole alla riapertura delle frontiere interne europee dal 15 giugno”, senza quarantena: è quanto affermato dal premier francese, Edouard Philippe. Parigi intende anche revocare il limite di 100 km per gli spostamenti interni dall'inizio della fase 2, il 2 giugno prossimo

  • Cuomo, New York attaccata dall'Europa, non dalla Cina

    “Siamo stati attaccati dall'Europa, quando tutti guardavano alla Cina. Il coronavirus è arrivato a New York dall'Europa, non dall'Asia”: lo ha detto il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo, nella conferenza stampa giornaliera in cui ha reso noto che i decessi nello Stato sono stati 74 nelle ultime 24 ore. In totale le vittime di New York sono oltre 29 mila e i casi di contagio 375 mila

  • Francia, tutte le scuole saranno riaperte dal 2 giugno

    In Francia “tutte le scuole e l'istruzione secondaria verranno riaperte a partire” dall'inizio della fase 2 della lotta al coronavirus, vale a dire il 2 giugno prossimo: è quanto afferma il ministro dell'Istruzione, Jean-Michel Blanquer

  • Slovenia e Ungheria aprono reciproca frontiera

    Slovenia e Ungheria hanno deciso di eliminare le limitazioni del passaggio di frontiera fra i due Paesi alla luce della favorevole e reciproca evoluzione epidemiologica. L'incontro odierno fra i rispettivi ministri degli esteri, Anže Logar e Peter Szijjarto, lungo il confine a Dolgi Vas, ha portato alla revoca immediata di tutte le restrizioni imposte a causa della pandemia di covid-19. L'Ungheria è il secondo paese con cui la Slovenia ha abolito le restrizioni alle frontiere, dopo la Croazia

  • Olanda, altri 32 morti e 182 nuovi casi

    Le autorità sanitarie olandesi riferiscono che da ieri si registrano 16 nuovi ricoveri per il coronavirus. Sono invece 32 i nuovi decessi che salgono così a 5.903. Parallelamente si contano altri 182 casi che portano il totale a 45.950. L'Istituto Rivm ricorda che il numero effettivo di infezioni con il coronavirus è superiore al numero indicato qui. Questo perché non tutti sono testati. Inoltre secondo Rivm c'è un ritardo tra il giorno del ricovero o la morte e il giorno in cui questo il caso viene riportato e non tutti questi pazienti sono risultati positivi, ricoverati in ospedale o deceduti nelle ultime 24 ore.

  • La Croazia riapre frontiere a turisti ma non a Italia

    La Croazia ha riaperto le frontiere senza restrizioni ai cittadini di 10 Paesi Ue nel tentativo di far ripartire l'industria turistica crollata per la pandemia da coronavirus. Ma non agli italiani. La misura si applica a dieci Paesi che hanno avuto risultati positivi nel contenimento del coronavirus e includono Austria, Repubblica Ceca, Estonia, Germania, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Slovenia, ha spiegato il premier Andrej Plenkovic sottolineando che il “divieto temporaneo all'attraversamento delle frontiere” è stato abolito “per il turismo”.

  • Paesi Bassi vietano il trasporto di visoni

    Le autorità olandesi hanno annunciato oggi il divieto di trasporto di visoni a livello nazionale, dopo che due lavoratori di un allevamento nel sud del Paese hanno “probabilmente” contratto Covid-19 attraverso i piccoli mammiferi. Questi casi plausibili di contaminazione da visone olandese potrebbero essere i “primi casi noti di trasmissione” del nuovo coronavirus da animale a uomo, ha affermato martedì l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il governo olandese aveva precedentemente reso obbligatorio lo screening di Covid-19 in tutti gli allevamenti di visoni del Paese. “Finché i risultati di questa selezione non saranno noti”, il trasporto di visoni sarà vietato, per combattere la diffusione del nuovo coronavirus, hanno dichiarato il ministro della sanità pubblica Hugo de Jonge e il ministro dell'Agricoltura Carola Schouten in una lettera al Parlamento. Quest'anno non sono state effettuate esportazioni di visoni verso Paesi al di fuori dell'Unione europea, hanno aggiunto i ministri. Tuttavia, non è possibile sapere se i visoni sono stati commercializzati dai Paesi Bassi ad altri Stati membri dell'Ue nel 2020, perché questo tipo di commercio non è soggetto ad un certificato europeo, hanno affermato. Il nuovo coronavirus ha ucciso oltre 5.900 persone e infettato almeno 45.950 persone nei Paesi Bassi, secondo gli ultimi dati ufficiali.

  • Premier Francia, risultati riapertura sono buoni

    “I risultati sono buoni sul piano sanitario, anche se non dobbiamo correre il rischio della disinvoltura”: lo ha detto il premier francese, Edouard Philippe, aprendo con un bilancio della prima fase della riapertura la conferenza stampa in cui annuncia le decisioni per la seconda fase, che comincia il 2 giugno. “Stiamo anche un po' meglio di come potevamo stare”, ha aggiunto Philippe, ringraziando il personale sanitario e i cittadini francesi.

  • Usa: sale a -25 punti indice manifatturiero Fed Kansas City a maggio

    L'attività manifatturiera nella parte centro-meridionale degli Stati Uniti è migliorata a maggio ma rimane in contrazione. L'indicatore che ne misura la performance è salito a -25 punti dai -62 punti di marzo. E' quanto riportato dalla Federal Reserve di Kansas City, che valuta l'attività manifatturiera nel decimo distretto della Banca centrale (include parte del Missouri, Kansas, Colorado, Nebraska, Oklahoma, Wyoming e parte del New Mexico). L'indice composito è aumentato a -19 punti dai -30 punti del mese precedente. Le attese a sei mesi sono salite a -2 punti dai -6 punti di marzo. Mentre le aspettative a sei mesi sulla produzione manifatturiera sono passate a -2 punti dai -8 punti di marzo.

  • Canada: i casi totali salgono a 87.902 e 6.799 morti

    Il numero di contagiati da coronavirus in Canada sono arrivati a quota 87.902 rispetto agli 86.939 di ieri,mentre i morti sono passati da 6.671 a 6.799

  • Sky Gb, Premier League riparte 17 giugno

    La Premier League riprenderà mercoledì 17 giugno dopo tre mesi di sospensione. E' quanto hanno stabilito - secondo l'emittente tv Sky Sports - i 20 club della massima divisione inglese, nel corso di una video-riunione che si è svolta oggi per definire gli ultimi dettagli della ripartenza.

  • Fmi: Georgieva,contrazione economica forse peggio 3%

    “Il coronavirus è una tragedia umana, e vediamo già il bilancio economico e finanziario senza precedenti. Dati recenti suggeriscono che la contrazione globale quest'anno potrebbe essere persino peggiore della nostra proiezione di aprile del 3%”. Lo ha detto la direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, durante il summit organizzato dall'Onu. “La crisi avrebbe potuto essere ancora peggiore senza le azioni politiche risolute intraprese da molti paesi - ha aggiunto - A livello globale, le azioni fiscali finora ammontano a circa 9.000 miliardi di dollari, ma c'è ancora molto da fare”. Georgieva ha sottolineato che l'Fmi “lavora 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per sostenere i paesi in questa crisi”: “Abbiamo già fornito finanziamenti di emergenza per 22 miliardi di dollari a quasi 60 paesi. Mai prima d'ora abbiamo sostenuto così tante nazioni allo stesso tempo e con tale velocità”.

  • American Airlines taglia 30% personale

    American Airlines ha annunciato tagli del 30% del management e del personale amministrativo per la crisi legata alla pandemia di coronavirus. La riduzione equivale ad oltre 5000 dei circa 17 mila dipendenti dei due settori. Per i volontari sono previste buonuscite sino al 10 giugno, ma se il loro numero non sara' sufficiente l'azienda sara' costretta a prendere le sue misure. Tutti i dipendenti comunque riceveranno lo stipendio sino al 30 settembre.

  • Usa:  Casa Bianca non pubblicherà aggiornamento stime economiche

    La Casa Bianca ha deciso di non pubblicare questa estate le previsioni economiche aggiornate, un fatto senza precedenti almeno dagli anni '70. Lo riporta il Washington Post, spiegando come la mossa ha l'obiettivo di non associare con dati ufficiali l'amministrazione Trump alla recessione provocata dalla pandemia. Questo nella speranza di un rimbalzo nella seconda meta' dell'anno. La Casa Bianca ogni anno svela il bilancio federale con le previsioni economiche in febbraio e, come consuetudine, procede a una verifica delle stime a luglio o ad agosto.

  • Calcio: altri 3 positivi in Inghilterra, giocano in B

    Dopo i quattro positivi di ieri in Premier League, frutto del terzo gjro di test nei club della massima serie inglese, arriva la notizia della positività al coronavirus di altri tre calciatori, che militano nel Championship, la serie B del calcio d'Oltremanica. Uno è Elliott Bennett, capitano del Blackburn Rovers ed ex Norwich, che è asintomatico come sottolinea la Bbc, mentre gli altri giocano nel Fulham, club londinese che ha confermato precisando che i nomi non verranno resi noti per motivi di privacy. “Se non fossi tornato ad allenarmi, e quindi non fossi stato sottoposto a test, non avrei mai saputo di essere risultato positivo - ha commentato Bennett -, perché non mi sono mai sentito male né ho avvertito dei sintomi. Spero che ciò sia anche un messaggio positivo per la comunità, nel senso che forse tanta gente ha avuto il virus pur non stando male. C'è troppa isteria sul fatto che i calciatori stiano tornando ad allenarsi, invece bisognerebbe pensare a chi è malato sul serio ed è ricoverato in ospedale”.

  • Nyt,piano per cacciare studenti Cina legati a esercito

    L'amministrazione Trump intende cancellare i visti di migliaia di studenti universitari e ricercatori cinesi negli Usa che hanno legami diretti con università affiliate all'esercito di liberazione popolare. Lo scrive il New York Times citando dirigenti americani a conoscenza del dossier. Il piano sarebbe il primo del genere a vietare l'accesso di una categoria di studenti cinesi, che nel complesso sono la maggior popolazione studentesca straniera negli Stati Uniti.

  • Delta Air Lines: offrirà incentivi all'esodo ai dipendenti

    Delta Air Lines dovrebbe offrire ai suoi impiegati incentivi all'esodo e al pre-pensionamento nel tentativo di ridurre i costi alla luce degli effetti della pandemia da coronavirus. Lo scrive Cnbc citando una nota inviata dal Ceo della compagnia aerea, Ed Bastian, agli impiegati. L'annuncio di Delta segue quello di American Airlines che ieri ha detto di voler ridurre del 30% i quadri dirigenziali e gli impiegati amministrativi (United aveva gia' annunciato una mossa analoga). Ma si trova in contrasto con le condizioni dei prestiti da 25 miliardi di dollari che il governo federale ha concesso alle compagnie aeree che proibisce alle aziende di licenziare o ridurre i salari dei propri dipendenti fino ad almeno il 30 settembre. Su Wall Street, Delta perde il 2,73% a 25,60 dollari, America il 3,67% a 11,55 dollari e United il 3,57% a 29,63 dollari.

  • Usa: Trump a famiglie vittime, «Dio sia con voi»

    “Dio sia con voi!”: così Donald Trump, nelle ore in cui le vittime del coronavirus in Usa hanno superato quota 100 mila, si rivolge alle famiglie americane che hanno perso i loro cari. “Abbiamo raggiunto una tappa molto triste - ha twittato il presidente - e voglio estendere a tutte le famiglie e agli amici di chi è morto la mia sincera compassione”.

  • Usa: -21,8% numero compromessi case ad aprile

    Negli Stati Uniti ad aprile si è registrato un numero di compromessi per la compravendita di abitazioni in calo del 21,8% rispetto a marzo, una diminuzione più alta rispetto alle attese. Il dato è stato reso noto dall’associazione di settore National Association of Realtors,: gli analisti
    attendevano una diminuizione del 15,0%. Rispetto ad aprile del 2019, il dato è diminuito del 33,8%.

  • Spagna, Madrid si prepara a eventuale nuova ondata

    La Comunità di Madrid, la regione amministrativa che comprende la capitale spagnola, è considerata l'epicentro della pandemia da coronaviris in Spagna e, pur essendo da lunedì entrata nella 'fase 1' del piano di riaperture disposto dal governo cejntrale, si prepara anche per una possibile nuova ondata dell'epidemia. Lo ha confermato Isabel Díaz Ayuso che guida il governo regionale: “Stiamo ultimando l'ubicazione e la costruzione di un nuovo ospedale di emergenza che sostituisca quello di Ifema (il centro fiere e congressi di Madrid diventato osdpedale covid ndr) - ha detto, riferisce El Pais. 2Abbiamo già 1.200 tonnellate di materiale e abbiamo in stock mascherine per 45 giorni in caso di una nuova ondata”, ha aggiunto, assicurando inoltre che “sono in fase di rinnovo i contratti di tutto il personale sanitario , di 10mila nuovi contratti 9.934 stanno già lavorando”. Dall'8 marzo a Madrid sono morte 15mila persone con coronavirus o sintomi simili.

  • Positivi 4 giocatori della Lokomotiv Mosca

    Quattro calciatori della Lokomotiv Mosca sono risultati positivi al coronavirus. È il risultato dei test ai quali atleti, staff e dirigenti del club moscovita sono stati sottoposti, prima di tornare al lavoro nel centro sportivo di appartenenza. E' stata la stessa società russa a informare della positività al Covid-19 del centrocampista Dmitri Barinov, del portiere Anton Kochenkov, degli attaccanti Timur Suleymanov e Roman Tugarev. Il club, sul proprio account ufficiale di Twitter, inoltre, informa che “i calciatori sono asintomatici, si sentono bene e sono a casa con l'autoisolamento”.

  • Colombia, quarantena per over 70 fino al 31/8

    Il presidente colombiano Iván Duque ha annunciato la notte scorsa l'estensione della quarantena per le persone over 70 fino al 31 agosto, confermando nello stesso tempo la necessità per la popolazione di restare il più possibile in casa per tutto il mese di giugno. In un discorso rilanciato dalle tv colombiane, Duque ha sottolineato che abbiamo deciso di “non autorizzare nuovamente una vita sociale libera perché stiamo proteggendo la salute dei cittadini di fronte ad una malattia che sarà presente fra di noi ancora per molto tempo”. Per questo, ha ancora detto, “tutti dobbiamo stare in casa, a parte i casi di eccezione previsti” per evitare il contagio da coronavirus che al momento ha interessato 24.104 persone, di cui 803 sono morte. Per tutti la quarantena resterà in vigore fino al 30 giugno, ma gli adulti fra 18 e 69 anni sono autorizzati ad uscire di casa tutti i giorni per due ore, mentre gli over 70 e le persone con patologie a rischio Covid-19, avranno a disposizione libertà di movimento all'aperto per 30 minuti, tre volte la settimana. Infine Duque ha risposto a quanti gli hanno chiesto se con la ripresa dell'attività produttiva si avranno più contagi. “Voglio dirlo con chiarezza - ha detto - e la risposta è sì, però non è una questione solo per la Colombia ma per il mondo intero” “Nella misura in cui - ha concluso - avremo un maggiore recupero di vita produttiva, sicuramente, e con una malattia che è nell'80% dei casi asintomatica, registreremo più casi”.

  • 40 milioni di americani hanno fatto domanda di sussidio di dissocupazione

    Oltre 40 milioni di americani, circa un lavoratore su quattro, hanno fatto domanda per avere i sussidi di disoccupazione dall'inizio della pandemia. Stando a quanto riportato dal dipartimento del Lavoro, 2,123 milioni di nuovi lavoratori hanno fatto richiesta per i sussidi la scorsa settimana, in calo di 323.000 unità rispetto alla settimana precedente; le attese erano per 2,050 milioni nuove richieste. Il dato della settimana precedente è stato rivisto in rialzo di 8.000 unità a 2,446 da 2,438 milioni di unità. Nelle ultime 10 settimane, da quando è iniziata l'emergenza legata al coronavirus negli Usa, oltre 41 milioni di lavoratori hanno fatto richiesta per i sussidi.

  • Usa, Pil del primo trimestre peggio del previsto: -5%

    Nel primo trimestre del 2020, la crescita economica statunitense è diminuita più di quanto inizialmente stimato. La seconda lettura del dato diffuso dal dipartimento al Commercio ha registrato un tasso di crescita annualizzato del -5,0% dopo il +2,1% del quarto trimestre del 2019. Le attese erano per un dato che confermasse il -4,8% della prima lettura.

    Ad aprile, gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono diminuiti oltre le attese degli analisti. Come riporta il dipartimento al Commercio, gli ordini di beni destinati a durare più di tre anni sono diminuiti del 17,2% rispetto al mese precedente a 170,0 miliardi di dollari; gli analisti attendevano un ribasso del 17,0%. Escludendo gli ordini del settore trasporti, il dato di aprile è diminuito del 7,2% rispetto al mese precedente; escludendo la difesa, categoria molto volatile, il dato ha registrato un calo del 16,2%. Una misura chiave per gli investimenti aziendali, i nuovi ordini per beni capitali non nel settore della difesa, è aumentata dell'8,2% da marzo.

  • Moody’s conferma rating Ba1 a FCA

    Moody's ha confermato il rating «Ba1» su Fiat Chrysler Automobiles Nv. Confermati anche il rating «Ba1-PD» Probability of default e il giudizio «Ba2» sugli strumenti finanziari. L'outlook è stato cambiato a «in evoluzione» («developing«) da «sotto revisione» («under review»). La decisione di Moody's di confermare i rating su Fca chiude una revisione iniziata il 25 marzo scorso.

  • Ue: Conte sente von der Leyen, trai temi il recovery fund

    «Il 'Recovery fund' ed il nuovo quadro finanziario pluriennale sono stati oggi al centro di una conversazione tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen». E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.

  • Nissan: ridurrà del 20% capacità produzione

    Il gruppo automobilistico giapponese Nissan ha annunciato che intende ridurre del 20% le sue capacità di produzione mondiali entro il marzo del 2023 a 5,4 milioni di unità l'anno. Tra le misure previste dal piano strategico c'e' la chiusura dello stabilimento di Barcellona. Sarà «razionalizzata» del 20% la linea di prodotti mondiali, con la riduzione da 69 a meno di 55 modelli.

    La produzione in Nord America sarà «razionalizzata» attorno ai modelli principali. Sarà chiusa anche la struttura di produzione in Indonesia, per concentrare nello stabilimento in Thailandia la base produttiva per il mercato Asean. Nell'insieme i costi fissi saranno ridotti di circa 300 miliardi di yen. Il gruppo punta inoltre ad alleanze con partner «per condividere risorse, incluse la produzione, i modelli e le tecnologie».

  • Brasile stanzia 10,3 miliardi di aiuti

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha promulgato il disegno di legge che stanzia aiuti finanziari per 60 miliardi di reais (10,3 miliardi di euro) a Stati e Comuni per affrontare la crisi provocata dalla pandemia da coronavirus. Il capo dello Stato ha accolto i veti suggeriti dal team economico del suo governo. In particolare, sono stati congelati fino alla fine del 2021 gli aumenti degli stipendi dei dipendenti pubblici, così come è stato concesso alle amministrazioni statali e comunali di sospendere il pagamento dei debiti con banche e organizzazioni internazionali. Il progetto è stato approvato dal Congresso per consentire agli enti locali di combattere gli effetti causati dalla perdita di entrate e per rafforzare le azioni di assistenza sociale

  • Gentiloni: recovery per abbassare tasse? Bandierine premature

    «Spetta ciascun Paese stabilire quali sono le priorità, e alla Commissione verificare che siano coerenti con un disegno complessivo, l'Italia farà le sue proposte e le valuteremo, è prematuro alzare bandierine su questo o quell'obiettivo»: lo ha detto il commissario all'economia Paolo Gentiloni rispondendo a chi gli chiedeva se l'Italia potrà abbassare le tasse grazie al Recovery fund.

    L'Italia «deve utilizzare questa opportunità per concentrarsi su alcuni grandi obiettivi» come «la sostenibilità sociale, la modernizzazione del Paese», cioè rendendo più efficienti «burocrazia e giustizia civile», e per le «grandi transizioni verso il digitale e quella ecologica», ha aggiunto. Per Gentiloni si tratta di un'occasione «storica per l'Italia, che ha l'occasione per costringere se stessa a concentrarsi su alcune priorità strategiche».

    Il Recovery «è uno strumento per consentire ai Paesi alle prese con grandi emergenze di guardare al medio periodo, che sono le vere priorità, non solo rispondere alle necessità del momento», ha concluso.

  • Belgio, 257 nuove infezioni, altri 31 morti

    Il Belgio registra 257 nuove infezioni da Covid-19 nelle ultime 24 ore, di cui 143 nelle Fiandre, 86 in Vallonia e 28 a Bruxelles. In totale i casi positivi sono 57.849. Parallelamente, stando ai dati resi noti in mattinata dalle autorità sanitarie, si registrano 47 nuovi ricoveri e altri 31 morti che salgono così a 9.388. Intanto calano i ricoveri in terapia intensiva. Ieri erano occupati 1.060 letti d'ospedale, di cui 208 in terapia intensiva.

  • Francia, mai così tanti disoccupati dal 1996

    Con 843.000 nuovi senza lavoro soltanto nel mese di aprile, la Francia fa registrare un aumento record dei disoccupati che non si vedeva dal 1996. L'ufficio del lavoro (Pole Emploi) conferma che si tratta di «una conseguenza diretta della crisi sanitaria e del lockdown». Il balzo in avanti della cifra dei senza lavoro si registra nella cosiddetta “categoria A”, quella dei “senza nessuna attività”. In percentuale si tratta di un aumento del 22,6%. Il precedente record di marzo era stato di un aumento del 7,1%.

  • Seul richiude dopo il picco di contagi

    La Corea del Sud ha reintrodotto le misure di blocco nell'area metropolitana di Seul, che ospita metà della popolazione del Paese, dopo il nuovo picco di infezioni registrato ieri. Musei, parchi e gallerie d'arte saranno chiusi di nuovo da domani per due settimane e le aziende sono state esortate a reintrodurre il lavoro flessibile. Ai residenti, riferisce il Guardian, è stato anche consigliato di evitare incontri sociali o di andare in luoghi affollati, tra cui ristoranti e bar. «Le prossime due settimane sono cruciali per prevenire la diffusione dell'infezione nell'area metropolitana - ha detto il ministro della sanità Park Neung-hoo -. Se falliremo, dovremo tornare al distanziamento sociale». Le restrizioni erano state revocate in tutto il Paese il 6 maggio dopo che l'epidemia sembrava essere stata messa sotto controllo.

    Una madre accoglie il proprio figlio a Seul: entrambi indossano le mascherine. (Yonhap via REUTERS)
  • Ungheria, torna il pubblico negli stadi, un tifoso ogni 5 posti

    Il governo ungherese ha dato via libera per il ritorno del pubblico negli stadi del calcio. Ovviamente dovranno essere rispettate delle regole sul distanziamento, e quindi è stato stabilito, secondo quanto rende noto la federcalcio locale, che i posti debbano essere occupati uno ogni cinque. Ora federazione e club dovranno ratificare l'accordo che potrebbe diventare operativo già da questo week end.

  • Fondo transizione Ue all'Italia sale a 2,1 miliardi

    Il nuovo fondo per la transizione equa proposto dalla Commissione europea, salito da 7,5 a 40 miliardi, prevede di assegnare 2,14 miliardi all'Italia. Nella prima versione del fondo, presentata in gennaio, l'allocazione era di 364 milioni. La Polonia, che aveva 2 miliardi, otterrebbe ora 8 miliardi, confermandosi il Paese che beneficerà di più dello strumento per mobilitare investimenti pubblici e privati a sostegno delle regioni più in difficoltà nella transizione ecologica.

  • Ucraina, 477 nuovi casi in 24 ore

    Sono 477 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Ucraina nelle ultime 24 ore, un dato in salita rispetto ai 321 nuovi casi annunciati ieri, ai 339 di martedì e ai 259 di lunedì. A riferire i dati è stato stamattina il ministro della Salute ucraino Maksim Stepanov, ripreso dal Kyiv Post. In totale, i contagi accertati in Ucraina dall'inizio dell'epidemia sono 22.382 e in 4.345 casi si tratta di operatori sanitari. Le vittime del nuovo coronavirus sono ufficialmente 669, di cui 11 decedute nel corso dell'ultima giornata. Le persone guarite sono 444 nelle ultime 24 ore e 8.439 in totale.

  • India: 158.845 positivi, 4.021 decessi

    I casi di positività al Covid-19 in India sono saliti a 158.845, mentre i decessi in totale sono stati 4.021. Lo ha reso noto questa mattina il Ministero della Sanità indiano. L'aumento nelle ultime 24 ore è stato di 6.977 positivi, il più alto registrato sinora in un solo giorno: da lunedì scorso, secondo i dati del Ministero, i casi in aumento sono ogni giorno più numerosi. Gli stati maggiormente colpiti sono il Maharasthra, che da solo conta oltre 50 mila positivi, il Tamil Nadu, il Gujarat e Delhi.

  • Premier cinese: favorevole a indagine indipendente su origine virus

    La Cina continuerà a cooperare con la comunità internazionale sulla convinzione condivisa che il Covid-19 potrà essere sconfitto con lo sforzo congiunto: così il premier Li Keqiang, ha assicurato che la Cina è favorevole «a una indagine indipendente» sull'origine del virus» e «continuerà ad adottare un approccio scientifico, aperto e trasparente».

    Il premier Li Keqiang durante una conferenza stampa in remoto. (Noel Celis / AFP)
  • Ue, a maggio primi segnali di ripresa del sentimento economico

    Primi segnali di ripresa del sentimento economico, a maggio, nell'eurozona e nella Ue-27, dopo i cali record di marzo e aprile. Riprendono anche le aspettative di occupazione. Così la Commissione Ue, pubblicando l'indicatore Esi aumentato di 2,6 punti nell'Ue-19, a 67,5; e di di 2,9 punti nell'Ue-27, a 66,7. L'Indicatore sull'attesa dell'occupazione Eei ha aperto la strada, con un rimbalzo di 11,3 punti in entrambe le aree, restando però a livelli storicamente bassi, 70,2 nell'Ue-19 e 70,9 nell'Ue.

  • Premier cinese Li Keqiang: non inonderemo l’economia di stimoli

    La pandemia del Covid-19 ha inferto pesanti colpi all'economia mondiale e, con un mondo globalizzato, l'impatto su quella cinese è stato inevitabile: il premier Li Keqiang, nella conferenza stampa in collegamento video alla fine del Congresso nazionale del popolo, ha assicurato che il governo «non inonderà di stimoli l'economia», ma «userà politiche speciali in momenti speciali». L'eccesso di liquidità sui mercati «potrebbe creare opportunità di arbitraggi» e bolle speculative. Gli obiettivo sono «occupazione e vita delle persone».

  • Ministro Salute austriaco: Italia è ancora un focolaio

    «L'Italia è ancora un focolaio, anche se in alcune regioni la situazione è migliorata e l'impegno è grande». Lo afferma il ministro alla salute austriaco, Rudolf Anschober, in un'intervista al quotidiano Oberoesterreichischen Nachrichten. «Sono un sostenitore della libertà di movimento, ma con l'Italia dobbiamo ancora essere prudenti», aggiunge il ministro, citando per l'Italia 382 casi Covid per 100.000 abitanti contro i 55 in Croazia e 70 in Slovenia. Il ministro sottolinea che per ora resta in vigore l'obbligo di tampone negativo per l'ingresso in Austria. Anschober non teme malumori diplomatici. «È vero che la Slovenia rivendica di avere dati postivi, ma è anche vero che dalla Slovenia si arriva facilmente in Italia», afferma il ministro.

    Il ministro della Salute austriaco Rudolf Anschober. (REUTERS/Leonhard Foeger)
  • Nissan, primo bilancio in rosso da 11 anni, chiude stabilimento in Spagna

    Il gruppo Nissan ha accusato una perdita netta di 671 miliardi di yen nell'esercizio 2019-20, al 31 marzo scorso, contro un utile di 319 miliardi nel precedente. È la prima volta che la casa automobilistica giapponese chiude i conti annuali in rosso da 11 anni. Il fatturato è diminuito del 14,6% a 9.878,9 miliardi. La perdita operativa ammonta a 40,5 miliardi contro un utile di 318,2 miliardi nel 2018-19. “La pandemia di Covid 19 ha avuto un impatto rilevante sulla produzione di Nissan, sulle sue vendite e su altre attività in tutte le regioni e l'impatto si riflette sui conti annuali dell'esercizio fiscale 2019”, sottolinea un comunicato. Le vendite sono diminuite del 10,6% durante l'esercizio a 4,93 milioni di veicoli e la quota di mercato è rimasta al 5,8%. Per il 2020 Nissan prevede un volume totale globale dell'industria dell'auto in calo del 15-20% rispetto all'anno precedente a causa della pandemia del Covid-19. La casa automobilistica ha anche deciso di chiudere uno stabilimento a Barcellona, dove sono impiegate 3.000 persone: lo riporta il governo spagnolo.

  • Dombrovskis: il Recovery plan guarda al futuro e alle riforme

    “Il Recovery plan guarda al futuro” degli investimenti, “ma bisogna guardare anche a fare le necessarie riforme”: lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis presentando il Recovery e resilience facility, uno degli strumenti del Recovery plan che avrà 560 miliardi a disposizione, la maggior parte in sovvenzioni e gli altri in prestiti. “Questo strumento aiuterà gli Stati a finanziare le riforme pro crescita, la coesione sociale e i problemi economici. Dobbiamo agire insieme”.

  • Il Governo spagnolo conferma: Nissan chiude lo stabilimento di Barcellona

    Il Governo spagnolo ha confermato che il gruppo automobilistico giapponese Nissan intende chiudere lo stabilimento di Barcellona. “Ci dispiace questa decisione di Nissan, che lascia non solo la Spagna, ma l'Europa, un mercato di 700 milioni di consumatori e di concentrare le sue attività in Asia. E questo nonostante gli enormi sforzi permessi dal Governo per mantenere lo stabilimento in attività”, ha detto la ministra degli Esteri, Arancha Gonzalez Laya, parlando alla radio nazionale. L'indiscrezione era stata riferita dai media spagnoli. L'annuncio da parte di Nissan è atteso a breve.

    Proteste davanti allo stabilimento Nissan a Barcellona
  • EasyJet pronta a tagliare il 30% della sua forza lavoro

    EasyJet taglierà il 30% della sua forza lavoro come conseguenza della riduzione delle operazioni causata dalla pandemia. La seconda low cost più grande d'Europa inizierà le consultazioni sui tagli nei prossimi giorni, ha comunicato in una nota giovedì. EasyJet ha circa 15.000 dipendenti, il che suggerisce che 4.500 posti di lavoro siano a rischio. EasyJet opererà con 51 aeromobili in meno del previsto entro la fine dell’anno e razionalizzerà anche la sua rete europea. La compagnia aerea ha già posticipato la consegna di 24 aerei, contribuendo a ridurre le spese a breve termine di oltre 1 miliardo di sterline. Inoltre, ha preso in prestito 1,1 miliardi di sterline per sostenere la liquidità. I voli riprenderanno il 15 giugno su una manciata di rotte, ha affermato la compagnia inglese.

    Aerei EasyJet a terra durante il lockdown (Reuters)
  • Toyota, vendite giù del 46,3% ad aprile

    Il crollo della domanda nel settore auto a causa dell'espansione della pandemia di coronavirus continua a incidere sulle vendite della Toyota, penalizzata ulteriormente dal blocco della produzione. Nel mese di aprile le immatricolazioni a livello globale scendono del 46,3% a 423.300 unità, avverte la prima casa auto giapponese, mentre l'output è scesa del 50,8% a poco più di 379.000 autoveicoli.

  • Cina apre a voli charter da 7 Paesi inclusa l’Italia

    La Cina si avvia a lanciare un green channel, una corsia preferenziale per i voli charter da 8 Paesi, tra cui l'Italia. Il Global Times, in base a documenti della Civil aviation administration of China (Caac), l'agenzia che regola il trasporto aereo civile, cita anche nella lista Giappone, Corea del Sud, Singapore, Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera. La mossa è un primo passo per sbloccare i collegamenti internazionali dopo la stretta decisa a marzo per contenere la pandemia del Covid-19 e i contagi di ritorno.

    Pechino, ultimo giorno del XIII National People's Congress (Epa)
  • In Corea 79 nuovi casi: focolaio in un’azienda di commercio online

    La Corea del Sud, uno dei primi Paesi dove si è propagato il coronavirus, ha annunciato oggi il maggior numero di nuovi casi dallo scorso 5 aprile, determinato da un cluster che si è registrato nei magazzini di una società specializzata nel commercio online, nei pressi di Seul. Il timore diffuso a questo punto è quello di una nuova ondata epidemica nel Paese diventato un modello per la sua risposta al Covid-19. Le autorità sudcoreane hanno annunciato 79 nuovi casi che portano il totale dei positivi registrati nel Paese a quota 11.344, la maggior parte dei quali nella regione metropolitana di Seul. Tra i 79 nuovi casi, 69 sono riconducibili a uno stabilimento della società di commercio online Coupang di Bucheon, ad Ovest di Seul. Oltre 4mila persone lavorano nella struttura o l'avevano frequentata recentemente e sono state messe in isolamento: l'80% di esse sono già state sottoposte ai test.

    Seul (Reuters)
  • Negli Usa superati i 100mila morti

    Negli Stati Uniti le vittime per il coronavirus hanno superato la soglia delle 100 mila. Un risultato che arriva 126 giorni dopo il primo contagio negli Usa e 87 dopo la prima vittima ufficiale per il virus. Si tratta del numero più alto al mondo di decessi per covid-19 ed eccede il numero dei militari americani morti in tutti i conflitti combattuti dagli Usa dalla guerra di Corea in poi. “L'intera nazione piange con voi”: è il messaggio che il candidato democratico alla Casa Bianca, Joe Biden, ha rivolto ai familiari delle vittime. Il numero dei casi di coronavirus negli Usa è di 1,69 milioni, in crescita dell’1,2% rispetto alla media della settimana scorsa. Anthony Fauci, del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, ha detto che c’è “una buona possibilità” che il vaccino sia pronto entro novembre o dicembre.

  • In Brasile oltre 1.000 morti in un giorno

    Sono 1.086 i morti per Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Brasile, dove il totale delle vittime è salito a 25.598. Lo rende noto il ministro della Salute. In tutta l'America Latina i decessi sono quasi 45 mila. I nuovi contagi in Brasile sono 20.599, per un totale di 411.821, un numero inferiore solo a quello degli Stati Uniti. Nel mondo il numero dei contagi da coronavirus ha toccato quota 5,6 milioni, mentre le vittime sono 355mila.

    Supporter di Bolsonaro a Brasilia, Brasile (Epa)

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