USA

Elkann e cda Fca rinunciano a compenso 2020. Olimpiadi di Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto 2021. Nel mondo 35mila morti

Elkann e cda Fca rinunciano allo stipendio per tutto il2020
La Spagna vieta le cerimonie funebri fino all’11 aprile
Oltre 1.200 morti nello Stato di New York
Commissione Ue: aperte tutte le opzioni, verso una decisione rapida
Negli Usa oltre 143mila contagi
Gentiloni: Ue, bisogna superare lo stallo
Trump: picco dei decessi tra due settimane. Se restiamo sui 100mila morti avremo fatto un buon lavoro. Misure prorogate al 30 aprile
Cina: 31 nuovi casi, di cui 30 di ritorno. La Banca centrale cinese taglia il costo del denaro
Corea: 78 nuovi casi dopo i 105 del giorno precedente



  • Governatore S.Paolo: «State a casa, non ascoltate Bolsonaro»

    'Il governatore dello Stato di San Paolo, Joao Doria, ha lanciato oggi una campagna ufficiale per chiedere ai cittadini di restare a casa per evitare una maggiore diffusione del coronavirus, sottolineando che “non devono seguire le indicazioni del presidente della Repubblica”, Jair Bolsonaro, che si è dichiarato contrario alle misure di isolamento sociale. “Seguite le raccomandazioni dei medici, dei sanitari, dei specialisti, di coloro che conoscono questo tema, e non date retta alle informazioni che compaiono sui social e - mi spiace, preferirei non doverne parlare un'altra volta - non date retta alle indicazioni del presidente della Repubblica, che non sta orientando la popolazione in modo corretto e, disgraziatamente, non sta usando la sua leadership per combattere il coronavirus e proteggere la vita dei cittadini”, ha detto Doria in una conferenza stampa. Il governatore di San Paolo - lo Stato dove si concentra il maggior numero di casi confermati (1.451 su 4.256) e decessi (96 su 136) registrati in Brasile - ha escluso per ora di varare un decreto per il lockdown obbligatorio. Il suo segretario alla Sanità, Henrique Germann, ha precisato che “staremo a vedere come evolvono le cose ma, in base all'analisi dei casi che già abbiamo, non credo che questa misura sia necessaria”.

  • Elkann e cda Fca rinunciano a compenso per 2020

    “Il nostro presidente John Elkann e il nostro consiglio di amministrazione hanno deciso all'unanimità di rinunciare in toto al proprio compenso da qui alla fine del 2020”. Lo dice Mike Manley, ad di Fca, nella lettera ai dipendenti del gruppo. Manley spiega che l'azienda chiederà “alla maggior parte dei dipendenti nel mondo non ancora impattati da riduzione di orario o ammortizzatori sociali di partecipare a questo sacrificio comune accettando un differimento temporaneo del 20% dello stipendio. Il processo varierà a seconda del paese e potrebbero essere necessari accordi specifici”.

  • Fca:Manley si riduce stipendio del 50% per 3 mesi

    “Proteggere la salute finanziaria dell'azienda è responsabilità di tutti, a partire naturalmente da me e dal team di leadership. Al fine di raggiungere questo obiettivo e per evitare una riduzione del personale nel secondo trimestre, dal mese di aprile e per i prossimi tre mesi ridurrò il mio stipendio del 50% e i membri del Group Executive Council (Gec) ridurranno il loro del 30%”. Lo scrive l'ad di Fca, Mike Manley, in una lettera ai dipendenti del gruppo.

  • Trudeau: il Canada non è sulla stessa strada Usa

    Il Canada “non è esattamente sulla stessa traiettoria” degli Stati Uniti nella lotta contro il coronavirus. Lo ha detto il premier Justin Trudeau, precisando che il suo Paese sta andando meglio grazie ad una reazione “più veloce” da parte delle autorità. “Siamo stati più rapidi nel fare i test” e nel convincere i canadesi della necessità dell'isolamento, ha spiegato Trudeau rispondendo a chi gli chiedeva un commento su quello che sta avvenendo in America. “Vedremo questa settimana se i comportamenti che le persone hanno adottato due settimane fa stanno già dando dei frutti”, ha aggiunto, dicendosi tuttavia “estremamente orgoglioso” di come i cittadini seguono le indicazioni. In Canada i contagiati sono ad oggi 6.671, con 67 morti. Nel frattempo, circa 4.000 membri di una comunità ebraica chassidica nella regione di Montreal sono stati messi in quarantena dopo che circa 20 di loro sono risultati positivi. Lo hanno riferito i funzionari della sanità canadese, spiegando che i sintomi sono iniziati dopo un viaggio a New York.

  • La Spagna proibisce le cerimonie funebri

    La Spagna ha proibito tutte le cerimonie funebri e ha limitato a tre il numero di congiunti che possono essere presenti alla sepoltura per contenere la diffusione del coronavirus. “I funerali religiosi o le cerimonie funebri civili sono proibite fino alla fine dello stato di emergenza” che prevede misure di contenimento sociale fino all'11 aprile, ha indicato un decreto pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale. Le tre persone ammesse ad assistere alla sepoltura o alla cremazione “devono rispettare una distanza minima da uno a due metri tra di loro”, si precisa nel decreto.

  • Studio Usa: tra 15 giorni esauriti i posti letto

    Entro 15 giorni la stragrande maggioranza degli ospedali americani avra' esaurito i posti letto disponibili nelle aree di terapia intensiva. I morti per Covid-19 entro luglio di quest'anno potranno essere almeno 81.000, ma il numero previsto e' in realta' estremamente incerto e oscilla tra i 38.000 ed i 162.000 decessi. Per la meta' di aprile il sistema sanitario Usa sara' in ginocchio, le domande di strumenti protettivi in continua impennata. L'ondata epidemica non finira' prima di giugno e le morti continueranno almeno per tutto luglio. Le previsioni sull'andamento della pandemia, dettagliate anche a seconda degli Stati, sono le prime a livello nazionale per tutti gli Usa. I dati, contenuti in uno studio della University of Washington school of Medicine, sono stati elaborati dall'Istituto per la valutazione metrica sanitaria diretto da Christopher Murray.

  • Erdogan dona 7 mesi di stipendio

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan donerà sette mensilità del suo stipendio per le esigenze pubbliche legate alla lotta al coronavirus. Lo ha annunciato lo stesso capo dello Stato di Ankara, lanciando una campagna di solidarietà a livello nazionale cui parteciperanno anche diversi ministri e parlamentari. “Prendiamo le nostre precauzioni passo dopo passo”, ha aggiunto Erdogan parlando delle misure di prevenzione contro il Covid-19 al termine della prima riunione di governo effettuata in videoconferenza e assicurando che la Turchia non avrà problemi quanto a scorte di beni alimentari e di prima necessità.

  • Il governatore del Maryland: «State a casa»

    Scattano anche in Virginia le restrizioni ai movimenti dei cittadini. Dopo un weekend in cui lungo le coste dello Stato si registravano spiagge affollatissime e gruppi di persone a poca distanza l'una dall'altra, il governatore ha fatto scattare l'ordinanza: “State a casa”. Ralph Northam ha annunciato che tutti devono stare a casa e possono muoversi solo per spese essenziali e motivi di emergenza medica. Northom ha anche ordinato la chiusura delle spiagge con eccezione di chi va a pescare.

  • Governo Uk: il lockdown sta avendo grande impatto

    Le restrizioni sui contatti sociali imposte nei giorni scorsi anche dal governo britannico di Boris Johnson e sfociate nel lockdown generale stanno avendo “un grande impatto” sull'emergenza coronavirus nel Regno Unito. Lo ha detto il consigliere scientifico di Downing Street, Patrick Vallance, a margine della conferenza stampa di giornata tenuta oggi assieme al ministro degli Esteri, Dominic Raab. Si tratta di misure che “stanno facendo la differenza”, ha sottolineato Vallance, evidenziando un crescente rispetto della cautele prescritte da parte della maggioranze delle persone e un tracollo fra l'altro dell'uso dei trasporti pubblici. Vallance ha peraltro ammonito a non concentrarsi troppo sulle variazioni quotidiane dei casi e del numero di morti, pure accettando di considerare un primo segnale confortante che la quota di contagi giornalieri sembri stabilizzarsi e abbia smesso sostanzialmente di crescere negli ultimi giorni. Ha infine precisato che su circa 20.000 contagi registrati, i ricoveri in ospedale in Inghilterra sono saliti da 6000 a 9000 fra venerdì e oggi.

  • Brasile: il Senato appoggia isolamento sociale

    I capigruppo dei principali partiti politici brasiliani rappresentati al Senato, includendo i responsabili dei gruppi governativi, hanno sottoscritto oggi un documento comune a favore dell'isolamento sociale come misura necessaria per controllare la diffusione del coronavirus, in consonanza con le raccomandazioni dell'Oms e in palese contrasto con le dichiarazioni, nonché le azioni, del presidente Jair Bolsonaro. “Solo l'isolamento sociale, accompagnato dal mantenimento delle attività essenziali, potrà portare allo 'schiacciamento della curva' del contagio, permettendo alle strutture sanitarie di assistere il maggior numero possibile di malati, salvando milioni di vite, in base a quanto stabilito dagli studi scientifici sulla materia”, si legge nella dichiarazione. Il Senato brasiliano, aggiunge il testo, “si dichiara a favore delle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e appoggia l'isolamento sociale nel paese, e allo stesso tempo chiede al popolo che segua queste misure, restando a casa”, mentre lo Stato deve “appoggiare le persone vulnerabili, così come gli imprenditori e gli altri settori che possono essere danneggiati economicamente dagli effetti dell'isolamento sociale”. La dichiarazione è stata firmata dal capogruppo governativo al Senato, Fernando Bezerra, e dai capigruppo del Partito dei Lavoratori (Pt, sinistra), Partito Democratico Laburista (Pdt, centrosinistra), Movimento Democratico Brasiliano (Mdb, centro), Democratici (Dem, centrodestra), Podemos (centro) e altre formazioni politiche.

  • Dagli Usa 1,5 miliardi per aiuti a Paesi più colpiti

    Tra i soldi stanziati dagli Usa a favore dell'Italia e di un'altra sessantina di Paesi tra i più colpiti dal coronavirus ci sono 274 milioni di dollari di fondi per l'emergenza sanitaria e umanitaria annunciati la scorsa settimana dal segretario di Stato Mike Pompeo. Il 6 marzo,invece, il presidente Donald Trump ha firmato il Coronavirus Preparedness and Response Supplemental Appropriations Act, una legge che include 1,3 miliardi di dollari come fondi aggiuntivi per l'assistenza Usa per aiutare i Paesi stranieri a rispondere alla pandemia. Lo ha riferito, senza ulteriori dettagli, un portavoce del dipartimento di Stato Usa, interpellato dall'Ansa sugli aiuti americani all'Italia evocati ieri da Trump. La Casa Bianca, dal canto suo, ha ricordato gli aiuti già noti annunciati dal segretario di Stato Mike Pompeo e dal capo del Pentagono Marc Esper.

  • Negli Usa 2.405 decessi, metà nello Stato di New York

    Negli Stati Uniti, a causa del coronavirus sono morte 2.405 persone, di cui circa la metà nel solo Stato di New York. Sono i dati che emergono dalla conferenza stampa del governatore Andrew Cuomo e dall'aggiornamento fornito dai Centers for Disease Control and Prevention, l'agenzia federale statunitense che si occupa di controllo e prevenzione delle malattie. I casi confermati di nuovo coronavirus sono 140.904 nell'intero Paese; nello Stato di New York, registrati 66.497 casi e 1.218 morti, di cui 253 nelle ultime 24 ore. “Nessun americano è immune. Quello che sta succedendo a New York non è un'anomalia” ha detto Cuomo. Il governatore di New York ha poi dichiarato che 9.517 persone sono ricoverate e che 2.352 pazienti si trovano in terapia intensiva; 4.204 persone sono state dimesse.

  • Negli Usa a rischio 47 milioni di posti lavoro

    L'emergenza coronavirus potrebbe tradursi nella perdita del posto di lavoro per 47 milioni di persone negli Stati Uniti entro la fine di giugno. Lo riporta Fortune citando uno studio della Fed di St. Louis.Secondo le stime dell'economista Miguel Faria-e-Castro il tasso di disoccupazione americano potrebbe volare al 32,1% nel secondo trimestre, superando di gran lunga il picco della Grande Depressione del 24,9%. Numeri “alti rispetto agli standard storici - osserva Faria-e-Castro - ma questo è uno shock unico come nessun altro negli ultimi 100 anni”.

  • In Francia, superati i 3mila morti

    Hanno superato i 3.000 i morti per il coronavirus in Francia, secondo quanto reso noto dalla Sanità: nelle ultime 24 ore, 418 nuovi decessi hanno portato il totale a 3.024. Sale anche il numero di pazienti in rianimazione, con 424 nuovi malati per un totale di 5.056. I ricoverati sono in tutto 20.946, con un incremento da ieri di 1.592. I rientri a casa di pazienti guariti sono aumentati di 792 unità e sono ora in totale 7.923.

  • La governatrice Tokyio invita stare a casa

    La governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, esorta ancora una volta i cittadini ad astenersi dall'uscire nelle ore serali, evitando di frequentare locali notturni, per contribuire ad arginare la diffusione del coronavirus. Nel corso di una conferenza stampa Koike ha fatto notare il recente aumento dei casi di contagio nella capitale, fino a 430, chiedendo ai residenti di guardarsi bene dai bar e dai locali di dimensioni ridotte e con scarsa ventilazione. La governatrice ha inoltre invitato i giovani a non recarsi al karaoke - uno dei passatempo più popolari nel Paese de Sol Levante - o ai concerti, dove ci sono grandi assembramenti.

  • Nel mondo i decessi sono 35mila

    Sono 35 mila le vittime del coronavirus nel mondo, la maggior parte in Europa. È quanto emerge dai dati dell'Afp.

  • Putin e Trump hanno discusso di cooperazione

    Vladimir Putin e Donald Trump hanno discusso dell'emergenza coronavirus nel corso di una conversazione telefonica e “delle opzioni per una più stretta collaborazione” tra Russia e Usa “in questo ambito”. Lo riferisce il Cremlino, ripreso dalla Tass, precisando che “i due capi di Stato hanno espresso seria preoccupazione circa la rapida diffusione mondiale dell'infezione da coronavirus e si sono informati reciprocamente sulle misure adottate nei loro Paesi per affrontare questa minaccia”.

  • Oxfam: serve un piano Marshall da 160 miliardi

    L'ong Oxfam ha chiesto un “piano Marshall planetario d'emergenza” da 160 miliardi di dollari per lottare contro la pandemia da Covid-19 in tutto il mondo e in particolare nei Paesi più poveri”. “Questo piano...permetterebbe a tutti i Paesi, in particolare ai più poveri, di prendere misure per prevenire la diffusione della malattia e rafforzare le capacità dei sistemi sanitari di prendere in carico le persone colpite”, afferma l'ong in un comunicato.

  • Eurogruppo il 7 aprile, sul tavolo tutte le opzioni

    L'Eurogruppo si riunirà il 7 aprile per discutere delle proposte per combattere l'impatto economico del Coronavirus. Lo ha reso noto la presidenza dell'Eurogruppo. Secondo quanto si apprende, sul tavolo ci saranno tutte le opzioni discusse in queste giorni su tavoli formali e non, dal Mes ai Coronabond.

  • Oms: in Italia possibile stabilizzazione dei casi

    Se si guarda ai dati sulla trasmissione in Paesi come l'Italia, paragonandoli a quello che è successo in Cina e dando per scontato che si continui a lavorare in modo aggressivo per contenere i contagi, “immaginiamo che dovremmo cominciare a vedere una stabilizzazione, i casi di oggi riflettono i contagi di 15 giorni fa e, viste le misure in campo, speriamo di vedere una stabilizzazione”. Lo ha detto Michael Ryan, direttore esecutivo dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), durante la conferenza stampa di aggiornamento sulla pandemia di coronavirus, parlando dell'Italia e di altri Paesi europei che hanno cominciato a vedere casi di contagio prima degli altri. “I contagi si stanno stabilizzando? Sì. Il problema però è come fare abbassare i contagi. I casi devono essere spinti al ribasso con azioni aggressive, non caleranno da soli e su questo si devono concentrare i Governi”, ha detto. In questa fase bisogna quindi concentrarsi sulle azioni per fare abbassare i numeri, fino ad azzerarli: “Dobbiamo focalizzarci su quello che deve essere fatto ora, la finestra temporale è breve e deve essere usata in modo appropriato e aggressivo”, ha aggiunto Maria Van Kerkhove, epidemiologa dell'Oms, spiegando che “è cruciale quello che facciamo ora per usare il tempo a disposizione in modo saggio: quando si raggiunge il picco, bisogna continuare ad agire in modo aggressivo per fare calare i contagi, non bisogna abbassare la guardia”.

  • Arriva a New York la nave ospedale voluta da Trump

    La USNS Comfort e' attraccata a Manhattan. La nave ospedale della marina militare statunitense e' ormeggiata a Midtown, non troppo lontano dallo Javits Center, il centro fieristico che e' stato trasformato in un nuovo ospedale da almeno 1.000 posti letto e ospita anche il centro di comando per la gestione dell'emergenza da Covid-19 nella metropoli. La nave - che ha 1.000 posti letto e 12 sale operatorie - non e' attrezzata per curare le persone contagiate da coronavirus, ma avra' lo scopo di alleviare la congestione prevista negli ospedali della citta'. La nave ospedale dovrebbe iniziare ad accettare i primi pazienti entro le prossime 24 ore. Si tratta di un ritorno per la Comfort che era gia' stata inviata a New York dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001.

  • Bce: comprati bond per 15,6 miliardi in 2 giorni

    La Bce ha comprato titoli per 15,6 miliardi di euro nei primi due giorni della scorsa settimana nel quadro del piano 'Pandemic Emergency Purchase Programme' (Pepp) attivato per contrastare l'impatto del coronavirus. Lo riferisce l'agenzia Bloomberg precisando che 1,5 miliardi di euro di acquisti hanno riguardato i commercial paper, ossia le “cambiali” a brevissima scadenza emesse dalle aziende per finanziarsi.

  • Oms: garantire circolazione forniture mediche

    “Garantire la libera circolazione dei prodotti sanitari essenziali è vitale per salvare vite umane e contenere gli impatti sociali ed economici della pandemia di Covid-19”. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra sul coronavirus aggiungendo di “aver parlato in precedenza con i ministri del commercio del G20 del modo di affrontare la carenza cronica di dispositivi di protezione individuale e altre forniture mediche essenziali”.

  • In Francia l’ondata di contagi si sposta verso il sud

    Dopo le due regioni finora più colpite dall'epidemia di Covid-19, l'Ile-de-France e soprattutto il Grand Est, l'onda del virus si propaga a tutto il Paese e sono soprattutto gli ospedali del sud che aspettano un afflusso straordinario di pazienti. “Bisognerebbe essere incoscienti per non essere ansiosi” dice a Le Monde, che annuncia “Ospedali di Marsiglia in massima allerta”, il primario del reparto rianimazione dell'ospedale Nord di Marsiglia, Laurent Papazian. Il suo collega Dominique Rossi, che presiede la commissione medica ospedaliera della città, spiega che “secondo le proiezioni, ci attendiamo il picco entro martedì 31 marzo o mercoledì 1 aprile”. Contemporaneamente, dopo settimane molto difficili, la regione di Parigi e il Grand-Est, in particolare Mulhouse, le prime travolte dall'epidemia, cominciano a respirare: “Per la prima volta - ha spiegato leggendo le ultime curve di tendenza l'epidemiologo ed ex direttore generale della Sanità, William Dab - il numero di persone ricoverate negli ospedali dell'Ile-de-France è calato in modo significativo”. Osservazioni simili da Jean Rottner, presidente della Regione Grand Est: “Da 3 giorni notiamo una specie di calma nei pronto soccorso di Mulhouse. Ma siamo prudenti”.

  • Morta principessa Maria Teresa di Borbone-Parma

    La principessa spagnola Maria Teresa di Borbone-Parma, 86 anni, è la prima reale europea a restare vittima del coronavirus. Lo ha annunciato suo fratello, citato dai media spagnoli. La principessa, membro del ramo 'Carlista' (da Carlo Maria Isidoro di Borbone-Spagna) della dinastia dei Borbone, è morta a Parigi, dove ha insegnato a lungo sociologia alla Sorbona. Conosciuta come la 'principessa rossa' per le sue idee tendenti a sinistra, Maria Teresa usava molto raramente il suo titolo. I 'carlisti' furono quella parte dei Borbone, più conservatrice, che nel 19esimo secolo contestarono che il trono di Spagna andasse a Isabella II, scatenando una serie di guerre civili.

  • Olanda, rubato quadro di Van Gogh

    Un quadro di Van Gogh è stato rubato dal museo olandese Singerlaren nella notte tra domenica e lunedì, approfittando della chiusura del museo per lo shutdowen. Si tratta del «Giardino della canonica a Nuenen in primavera», che era stato prestato dal museo Groninger.

  • Gli Usa autorizzano l’uso di farmaci antimalaria

    Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration (Fda) ha rilasciato un'autorizzazione d'emergenza per l'uso dell'idrossiclorochina e della clorochina, i due farmaci contro la malaria citati dal presidente Donald Trump come efficaci nel trattamento per il coronavirus. L'agenzia ha permesso che i farmaci siano “donati allo Strategic National Stockpile per essere distribuiti e prescritti dai medici a pazienti adolescenti e adulti in ospedale per il Covid-19”. A spiegarlo e' il Dipartimento della Salute americano, precisando che Sandoz ha donato 30 milioni di dosi di idrossiclorochina, e Bayer un milione di dosi di clorochina. La mossa è stata supportata dalla Casa Bianca come parte del più ampio sforzo sostenuto da Trump per accelerare l'uso di farmaci anti-malaria come potenziale terapia per il virus. La Fda ha già permesso allo stato di New York di testare la somministrazione dei farmaci su pazienti gravemente malati, e alcuni ospedali li hanno aggiunti ai loro protocolli.

  • Ue: migliora la situazione dell’autotrasporto ai confini

    “Migliora” la situazione dei tempi di attesa per gli autotrasportatori alle frontiere interne dell'Ue, grazie all'attuazione delle corsie verdi proposte dalla Commissione europea, per far fronte ai disagi dovuti alle restrizioni introdotte da alcuni Stati Membri, per limitare il diffondersi del coronavirus. Lo comunica un portavoce dell'Esecutivo comunitario. In molti casi - spiega - i tempi per il passaggio da un confine all'altro sono anche inferiori ai 15 minuti raccomandati da Bruxelles nelle scorse settimane.

  • Parlamento ungherese dà pieni poteri al premier Orban

    Il Parlamento ungherese ha votato i pieni poteri per il premier Viktor Orban per combattere il coronavirus. Nei termini della legge, Orban, senza limitazione di tempo, può governare sulla base di decreti, chiudere il Parlamento, cambiare o sospendere leggi esistenti e ha la facoltà di bloccare le elezioni. Spetta a lui determinare quando finirà lo stato di emergenza. Inoltre, chi diramerà “false notizie” rischierà da 1 a 5 anni di carcere. Hanno votato a favore i deputati di Fidesz ed alcuni dell'estrema destra. “L'opposizione sta dalla parte del virus”, ha detto Viktor Orban replicando alle accuse dei socialisti e del partito di Jobbik, i quali hanno attaccato il provvedimento approvato dal parlamento ungherese che ha conferito al premier i pieni poteri a tempo illimitato per combattere il coronavirus. Per i socialisti, “oggi inizia la dittatura di Orban”, mentre i nazionalisti di Jobbik hanno denunciato un “colpo di Stato”.

  • New York: multe da 500 dollari per chi viola restrizioni <br>

    Il sindaco di New York Bill de Blasio ha annunciato multe da 250 a 500 dollari per chi viola le regole sul distanziamento sociale. Le sanzioni non scatteranno automaticamente ma solo per chi non ottempera all'ordine di disperdersi quando e' trovato in un assembramento o ritorna nello stesso luogo dopo che gli stato intimato di andarsene. Insomma, misure meno severe di quelle italiane.

  • Berlino ribadisce: per la crisi c’è il Mes

    “Abbiamo già preso misure notevoli. Ora la questione è come sostenere il credito e per questo c'è il Mes”: lo ha ribadito il portavoce del ministero delle Finanze tedesco, Dennis Kolberg, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a chi domandava se il governo tedesco non intenda fare delle aperture e prendere in esame altri strumenti oltre il Mes nel prossimo futuro.

  • Fmi,-3% pil Ue ogni mese stop servizi non essenziali

    L'impatto economico del coronavirus in Europa “sarà severo”: quest'anno ci sarà una profonda recessione”. Lo afferma il Fmi in un blog di Poul Thomsen, il direttore del Dipartimento Europeo del Fondo. “Nelle maggiori economie europee i servizi non essenziali chiusi dai decreti dei governi rappresentano un terzo” del pil e questo vuol dire che “ogni mese che questi settori restano chiusi si traduce in un calo del 3% del pil annuale, e questo prima di prendere in considerazione le ricadute sul resto dell'economia”.

  • A New York prima fornitura medica dalla Cina <br>

    Gli Usa hanno ricevuto la prima di 22 forniture mediche cinesi con un aereo commerciale proveniente da Shanghai e atterrato ieri al JFk di New York. Il velivolo trasportava 130 maschere N95, quasi 1,8 milioni di mascherine chirurgiche e camici, 10 milioni di guanti ed oltre 70mila termometri, ha riferito Lizzie Litzow, una portavoce della Fema, la protezione civile Usa. Un carico arrivato mentre alcuni Paesi stranieri, tra cui Olanda, Spagna, Repubblica ceca, Turchia, Filippine, si sono lamentate della qualità carente del materiale ricevuto.

  • Il principe Carlo è guarito

    Sospiro di sollievo per il principe Carlo, testato positivo al coronavirus una settimana fa: l'erede al trono britannico, 71 anni, non è più in auto-isolamento da oggi nella tenuta di Balmoral, in Scozia, dove s'è temporaneamente spostato con la consorte Camilla, ed è ora “in buona salute”. Lo riferisce una nota di Clarence House, sua residenza ufficiale londinese, precisando che il principe di Galles ha terminato la quarantena prevista dalle direttive delle autorità sanitarie britanniche “dopo aver consultato il suo medico”.

  • Petrolio: per Riad, da maggio esportazioni record

    La guerra del petrolio va verso un'ulteriore escalation. L'Arabia Saudita ha infatti annunciato che intende portare le sue esportazioni di greggio alla cifra record di 10,6 milioni di barili al giorno a partire da maggio alzando dunque ulteriormente l'asticella dello scontro non solo con la Russia ma anche con i produttori americani di shale oil. “Il regno ha intenzione di aumentare le sue esportazioni di petrolio di 600.000 barili al giorno a partire da maggio - ha indicato un responsabile del ministero dell'energia secondo quanto riporta l'agenzia ufficiale Spa - il che porterà il volume totale a 10,6 milioni di barili al giorno”. Proprio i produttori americani di shale oil sono il target più immediato dalla guerra del petrolio in quanto con un prezzo del greggio sotto i 23,30 dollari al barile producono in perdita e, a meno di cambiamenti repentini delle attività, saranno costretti a sospendere in massa le estrazioni e in molti casi a dichiarare bancarotta essendo fortemente indebitati.

  • In Cina ziende italiane al lavoro dopo l’epidemia

    Le aziende italiane in Cina tornano a fare affari, l'epidemia di coronavirus è stata quasi arginata e gli imprenditori sono fiduciosi nelle azion dell'Italia contro la pandemia.“Anche se il settore automobilistico in Cina continua a registrare una bassa domanda, prevediamo che tornerà alla normalità e all'alta domanda a giugno”, ha dichiarato Federico Bonotto, presidente di FAIST China, un'azienda italiana che si dedica alla produzione di ricambi per auto. La FAIST China ha due stabilimenti nella città di Suzhou, nella provincia dello Jiangsu, in Cina orientale, che hanno ripreso le attività a febbraio, insieme a moltissime aziende in tutto il Paese dopo la lunga sosta forzata dovuta all'epidemia del nuovo coronavirus. “Ora tutti i nostri 1.000 dipendenti di Suzhou sono tornati al lavoro”, ha affermato Bonotto, aggiungendo che il governo municipale ha ridotto i contributi sociali, le tasse per i servizi pubblici e ha anche offerto sussidi finanziari per aiutarli a riprendersi. “Il governo cinese ha fatto un lavoro eccellente e l'epidemia è stata controllata in modo efficiente”, ha commentato. “Sono sicuro che dopo questo brutto periodo, affronteremo molte opportunità positive e otterremo una crescita importante”. Anche Omet (Suzhou) Mechanical Technology Co., un'altra azienda italiana che ha visto crescere rapidamente il proprio business nel mercato cinese, ha recentemente riaperto i battenti per iniziare a produrre componenti per l'industria degli ascensori e a vendere macchinari per la stampa di etichette. “Ho confrontato tre anni di ricavi a gennaio, febbraio e marzo, e posso dire che il 2020 è ancora meglio dei due anni precedenti”, ha spiegato Fabio Valle, direttore generale dell'azienda, osservando che l'entità dei ricavi è aumentata costantemente da quando l'azienda si è insediata 11 anni fa. Valle ha dichiarato che sono al lavoro in pieno ritmo per recuperare il ritardo causato dall'epidemia. “Il governo locale ha prontamente condiviso informazioni preziose per aiutarci a riprendere il lavoro, ha concesso dilazioni nel pagamento delle tasse e ha accordato sconti sul canone di affitto, proteggendo così i dipendenti dal licenziamento”.

  • Oltre 25mila i morti in Europa

    I morti per coronavirus in Europa sono oltre 25.000. È il risultato di un conteggio dell'agenzia France Presse.

  • Commissione Ue: sul tavolo tutte le opzioni

    «Sul tavolo ci sono tutte le opzioni, va trovata una soluzione che sia rapida, efficace e condivisa dagli Stati membri». Lo ha detto il portavoce della Commissione Ue aggiungendo che è necessario “tempo per discutere, lavorare in modo intelligente per trovare la strategia a medio termine per contrastare gli effetti della crisi e sappiamo che nella Ue le discussioni sono un fatto normale: la Ue ha affrontato tante crisi nella sua storia, ne è sempre uscita e lavoriamo perché ne esca anche questa volta” .

  • La Cina aumenta produzione ventilatori

    Le imprese cinesi hanno incrementato la produzione di ventilatori per superare la carenza delle apparecchiature fondamentali nella cura delle complicanze respiratorie legate al coronavirus. Lo annuncia oggi il ministero dell'Industria e delle Tecnologie dell'Informazione che ha sostenuto che la promozione della ripresa del lavoro delle imprese di attrezzature mediche è una priorità assoluta per garantire una fornitura sufficiente per contrastare l'epidemia. Fino a ieri, i principali produttori di tutto il Paese hanno fornito 27.000 ventilatori, di cui circa 3.000 sono ventilatori destinati all'utilizzo interno. Il ministero ha reso noto che la Cina ha ricevuto ordini per circa 20.000 ventilatori, 21 produttori di ventilatori si sono attivati per soddisfare la crescente domanda del mercato estero.

  • Negli Usa 143.055 casi e 2.513 morti <br>

    I casi di coronavirus negli Stati Uniti sono 143.055, le vittime 2.513. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University.

  • Olimpiadi di Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto 2021

    Le olimpiadi di Tokyo si terranno dal 23 luglio all'8 agosto 2021. E' quanto ha indicato il presidente del comitato organizzatore, Yoshiro Mori, che ha spiegato di aver raggiunto un accordo sulle date con il presidente del Cio Thomas Bach durante una conference call oggi. Le paraolimpiadi si terranno invece dal 23 agosto al 4 settembre. Cop

  • Olanda verso la proroga delle restrizioni

    Le misure attualmente in corso contro il nuovo coronavirus nei Paesi Bassi dovrebbero continuare ad applicarsi anche dopo il 6 aprile. Lo riferiscono fonti politiche a L'Aja all'agenzia di stampa olandese Anp. Scuole e ristoranti rimarranno quindi chiusi, aggiunge il quotidiano De Telegraaf. Le fonti sopracitate non indicano però se saranno presi ulteriori provvedimenti e al momento non è ancora chiaro per quanto tempo le misure dovrebbero rimanere in vigore. Il divieto di eventi rimane in vigore fino all'1 giugno. Domani il comitato di crisi del governo olandese discuterà di queste misure.

  • L’Eln della Colombia annuncia il cessate il fuoco

    L'Esercito di liberazione nazionale (Eln) della Colombia ha annunciato “un cessate il fuoco unilaterale attivo per un mese a partire dall'1 fino al 30 aprile, come gesto umanitario nei confronti del popolo colombiano che soffre la devastazione del coronavirus”. Nel preambolo di un lungo comunicato pubblicato attraverso il suo portale Internet, la guerriglia sostiene che “le autorità cinesi hanno denunciato che il coronavirus Covid-19 è un ceppo prodotto artificialmente in un laboratorio e disperso esplicitamente in modo artificiale da agenti degli Stati Uniti”. Nel documento, firmato dal Comando centrale dell'Eln, si chiede inoltre al governo del presidente Iván Duque di incontrarsi con la sua delegazione che da tempo risiede a L'Avana per raggiungere, con il sostegno dei Paesi garanti del processo di pace, un cessate il fuoco bilaterale e definito nel tempo”. L'Eln critica inoltre il contrasto della pandemia realizzato dal capo dello Stato, e sollecita fra l'altro il governo a decongestionare le carceri, somministrare gratuitamente i test per verificare il contagio e sospendere i debiti contratti dalla popolazione per la fornitura dei servizi pubblici.

  • Ok Consiglio Ue riprogrammazione fondi per 37 milardi

    Via libera definitivo del Consiglio Ue alle due proposte della Commissione europea per facilitare l'uso dei fondi strutturali europei nell'affrontare l'emergenza coronavirus. Dopo aver incassato la luce verde del Parlamento europeo, il Consiglio ha approvato l'Iniziativa d'investimento (Crii) che, anche grazie a un'iniezione di liquidità da 8 miliardi ricavata dagli anticipi già versati nel 2019, garantirà ai Paesi la flessibilità necessaria per riprogrammare fondi strutturali già disponibili fino a 37 miliardi. Le risorse potranno così essere indirizzate in particolare verso il settore sanitario e il sostegno all'occupazione. La misura è retroattiva e si potranno mettere a bilancio tutte le spese effettuate dal primo febbraio in poi. Via libera anche alla modifica del regolamento del Fondo Ue di solidarietà, che potrà quindi essere attivato anche in risposta a crisi sanitarie, non solo alle catastrofi naturali come accaduto finora. Entrambe le misure saranno pubblicate domani in Gazzetta ufficiale ed entreranno in vigore il primo aprile.

  • Expo 2020 Dubai verso il rinvio

    L’Esposizione universale di Dubai 2020 va verso il rinvio di un anno. Lo scrive l’agenzia Reuters, citando una bozza di dichiarazione e due fonti famigliari con la questione.

  • Netanyahu in quarantena volontaria

    Il premier Benyamin Netanyahu è entrato in quarantena volontaria in attesa degli esami epidemiologici su una sua collaboratrice risultata positiva all'infezione da coronavirus. Lo ha annunciato l'ufficio del
    premier spiegando che gli esami sulla sua collaboratrice servono a ricostruire gli spostamenti e i contatti con Netanyahu. La fine della quarantena sarà stabilita dal ministero della sanità e dal medico personale dello stesso premier.

  • Ue: serve risposta rapida e condivisa

    «Tutte le opzioni sono sul tavolo, bisogna trovare una soluzione che sia rapida, efficace e basata sul consenso di tutti, in particolare degli Stati membri. È la chiave per avere una risposta che sia all'altezza delle
    aspettative»: lo ha detto il portavoce della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, rispondendo alle domande sulle possibilità per rispondere agli effetti economici dell'epidemia.

  • Coronavirus, il Principe Carlo fuori dall’isolamento e in «buona salute»

    Il principe Carlo è uscito dall’isolamento e si trova in «buone condizioni di salute». Lo ha dichiarato un portavoce della Casa reale britannica.

  • Romania verso i 2mila contagi

    La Romania si avvia verso quota 2 mila contagi da coronavirus. Gli ultimi dati diffusi dalle autorità sanitarie parlano di 192 nuovi casi di Covid-19
    registrati nelle ultime 24 ore, con il totale che sale a 1.952, dei quali 33 in condizioni gravi. I decessi sono stati finora 44, mentre sono 180 le persone guarite. Intanto a Deva, cittadina della Transilvania e capoluogo della provincia di Hunedoara, l'ospedale civile è entrato in quarantena: nessuno potrà entrare ed uscire per i prossimi 14 giorni.

  • Le Maire: nessuna carenza alimentare in Francia

    Il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire, ha ribadito oggi che non ci sono rischi di carenze alimentari in Francia, parlando ai microfoni di RMC e BFM-TV. «Non ci sono carenze oggi nei supermercati e nei negozi di alimentari» e se un giorno ce ne dovessero essere, «lo direi ai
    francesi, che ne sarebbero informati per prendere le misure necessarie».

  • Venezuela, 129 casi confermati

    Il ministro della Comunicazione del Venezuela, Jorge Rodríguez, ha riferito che sono 129 i casi positivi di coronavirus nel Paese, con tre vittime confermate. Il ministro ha sostenuto che in Venezuela la maggior parte dei casi ha un'età compresa tra i 20 e i 55 anni, «quindi bisogna
    stare attenti con i giovani».

  • La Spagna supera la Cina per contagi

    La Spagna ha superato questa mattina la Cina per numero di casi confermati di coronavirus: è quanto emerge dal quadro aggiornato reso noto dal governo di Madrid, secondo quanto riporta il quotidiano El Pais. I contagi in Spagna sono ora 85.195 contro gli 82.156 della Cina (fonte John Hopkins University). Il Paese sale così al terzo posto della classifica mondiale dei contagi dopo gli Stati Uniti e l'Italia. Sempre in Spagna, i morti hanno raggiunto quota 7.340, mentre le persone guarite sono 16.780.

  • Svizzera: 295 morti e 15.475 casi

    Il governo svizzero ha comunicato che il totale di vittime raggiunte nel Paese è arrivato a 295, per un totale di 15.475 casi.

  • In Bulgaria 354 casi e otto decessi

    In Bulgaria il totale dei casi di infezione di coronavirus è salito a 354, con otto nuovi contagi nelle ultime ore. Lo ha dichiarato stamane il generale
    Ventsislav Mutafciyski, responsabile della taske force sul coronavirus in Bulgaria. I decessi collegati al Covid-19 sono otto e la vittima più giovane è un uomo di 51 anni. In ospedale sono ricoverati 127 malati, tredici dei quali sono in terapia intensiva.

  • Iran, altri 117 casi

    Altre 117 persone che avevano contratto il coronavirus sono decedute nelle ultime 24 ore in Iran, portando il totale delle vittime a 2.757. I casi accertati di Covid-19 salgono a 41.495, con 3.186 nuovi contagi in un
    giorno. Le persone guarite sono invece 13.911. Lo rende noto il
    ministero della Salute di Teheran.

  • Spagna, i casi crescono a 85.195. I nuovi morti sono 812

    I casi di coronavirus registrati in Spagna sono cresciuti dai 78.797 registrati domenica agli 85.195 di oggi. Il Paese si sta avvicinando ai numeri rilevati in Italia, pur a fronte di un’esplosione successiva dell’epidemia. Lunedì si sono contate 812 nuove vittime, portando il totale a 7mila.

  • In arrivo 15 medici polacchi per aiutare i colleghi italiani

    Arrivano oggi pomeriggio con un volo umanitario i 15 medici polacchi che aiuteranno i colleghi italiani nella lotta con il coronavirus. Sono specialisti in terapia intensiva e rianimatori, tre squadre di medicina di emergenza che saranno operative agli Spedali Civili di Brescia. Un gesto concreto di solidarietà e di supporto all'Italia che sta affrontando una crisi sanitaria senza precedenti. I medici arriveranno oggi pomeriggio all'aeroporto di Bergamo con un volo militare umanitario del ministero della Difesa polacco.

    Si tratta di una missione civile-militare dell'Istituto militare di Medicina e del Centro polacco per l'Aiuto internazionale, ente registrato presso l'Oms, con grande esperienza in missioni di questo tipo. I polacchi presteranno il loro aiuto nell'ospedale da campo di Brescia, in Lombardia, dove la situazione è in questo momento la più critica e che continua a registrare il numero più alto di malati di Covid-19. La missione verrà interamente finanziata dalle risorse dell'Istituto Medico Militare polacco.

  • Germania, 62.435 casi e 541 nuovi decessi

    Sono saliti a 62.435 i casi di contagio da Coronavirus in Germania, stando ai dati della John Hopkins University, e le vittime sono 541. Per il Robert Koch Institut, che ha aggiornato i dati ufficiali a mezzanotte, il numero dei positivi è 57.298 (quasi cinquemila casi più del giorno precedente) e 455 sono le vittime.

  • Oltre 700mila contagi nel mondo

    I casi confermati di contagio da coronavirus nel mondo hanno superato la soglia di 700mila e sono, in base ai dati disponibili alle 9 odierne, 715.204. Lo indica la Afp sulla base di fonti ufficiali. I decessi sono 33.568 e riguardano 183 Paesi o territori. Gli Usa restano al primo posto per i contagi, con 143.025 casi (e 2.514 decessi), seguito dall'Italia che ha registrato 97.689 casi e il maggior numero di morti (10.779). La Cina, da cui è partita la pandemia, registra 81.470 casi e 3.304 decessi. I dati sui contagi sono sottostimati, perché nella maggior parte dei Paesi il test viene fatto alle persone con sintomi o già ospedalizzate.

  • Ue, crollo drastico del sentiment economico

    «Crollo drastico» del sentimento economico a marzo sia nella zona euro che nella Ue-27: lo scrive la Commissione Ue pubblicando l'indicatore Esi calato rispettivamente di 8,9 punti e 8,2 punti. Il calo più ampio è in
    Italia (-17,6), Germania (-9,8), Francia (-4,9) Olanda (-4) e Spagna (-3,4). Ma in molti Stati il sondaggio è stato fatto prima del lockdown. In caduta libera anche l'indicatore delle aspettative sull'occupazione (Eei): -10,9 punti nella zona euro e -9,7 nella Ue-27).

  • Indonesia, 129 nuovi casi

    L’Indonesia ha registrato un totale di 129 nuovi casi di coronavirus lunedì, portando il totale a 1.414. Le vittime conteggiate finora sono 8. Il Paese sta progettando di ridurre la mobilità dei cittadini per contrastare la proliferazione del virus.

  • Le Maire: le imprese francesi che fanno ricorso alla disoccupazione parziale non versino dividendo

    Le imprese francesi che fanno ricorso alla “disoccupazione parziale” (equivalente alla Cig, ndr) a causa della crisi del coronavirus “non versino dividendo“ o lo versino “con molta moderazione”. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire, in un'intervista a Bfmtv.

    Parigi (Afp)
  • Vicepresidente Bce: sono favorevole ai coronabond

    “Sono a favore dei coronabond.” Lo ha detto il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, alla radio spagnola Cope, sottolineando che “si tratta di una pandemia che avrà ripercussioni su tutti”. Il vicepresidente della Bce ha quindi spiegato che questa crisi, innescata dal coronavirus, “è completamente diversa da quelle del 2008-2009-2010”.

  • Gentiloni: Ue, bisogna superare lo stallo

    La discussione tra gli Stati Ue “è legittima ma non è adeguata alla fase che viviamo perché non dà soluzioni. Penso che si debba fare tutti gli sforzi perché lo stallo sia superato”, con l'accortezza di non sottovalutare le decisioni che ha preso la Bce: lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni nella trasmissione radiofonica Circo Massimo. “Credo che bisogna scommettere ancora che alla fine, soprattutto da parte della Germania, si arrivi a una comprensione della nuova situazione”, ha aggiunto.

    “Il Mes non è la Spectre, è uno strumento condiviso, la discussione è sulle condizionalità”, e si parla di alleggerirle ma “non sono molto ottimista nemmeno su questa, perciò meglio spostare la discussione su quali obiettivi finanziare e poi decidere come”, aveva detto Gentiloni nel corso della trasmissione.

  • Stato di New York: superati i mille morti

    I decessi provocati dal coronavirus nello Stato di New York hanno superato ieri, in meno di un mese, quota 1.000: lo riporta il New York Times sottolineando che gran parte dei decessi sono stati registrati negli ultimi giorni. Il bilancio aggiornato in questo Stato verrà reso noto oggi, ma secondo alcuni calcoli dovrebbe essere di almeno 1.026. Ieri sera il governatore dello Stato, Andrew Cuomo, aveva annunciato che le persone contagiate sono 59.513, di cui 8.503 in ospedale e 2.037 in terapia intensiva.

    Trump prolunga il “distanziamento sociale” fino al 30 aprile

  • EasyJet mette a terra l’intera flotta

    EasyJet ha, oggi, messo a terra la sua intera flotta di aerei a seguito delle restrizioni di viaggio - senza precedenti - imposte dai Governi in risposta alla pandemia del Coronavirus e dell'implementazione di regimi di confinamento in molti Paesi europei. Negli ultimi giorni - si legge in una nota - la compagnia ha lavorato alacremente per il rimpatrio di numerosi passeggeri, operando oltre 650 voli di rimpatrio e riportando a casa più di 45.000 persone. Gli ultimi voli di rimpatrio sono stati effettuati ieri.

    (Afp)
  • Australia, 80 miliardi di dollari per la pandemia

    Il Governo australiano è pronto a spendere 130 miliardi di dollari australiani (80 miliardi di dollari Usa) in sei mesi per salvaguardare i posti di lavoro che saranno messi a rischio dall'epidemia di coronavirus che si sta diffondendo nel Paese. Il pacchetto di misure, che fa parte di una terza tranche di stimoli fiscali, impegna il governo pagare 1.500 dollari australiani per dipendente colpito dagli esiti dell'epidemia. Il Governo, ha detto il primo ministro Scott Morrison, “sta lottando per attutire l'impatto dell'epidemia e salvaguardare i posti di lavoro” e ha già messo in campo stimoli per oltre 80 miliardi di dollari australiani. Il tasso di disoccupazione australiano potrebbe salire al 12%, dal 5,1% a febbraio a causa del lockdown economico seguito alla diffusione dell'epidemia di coronavirus.

  • Nel mondo 34mila morti e oltre 723mila casi

    I decessi provocati dal coronavirus nel mondo hanno superato quota 34mila su un totale di oltre 723mila casi: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Le persone finora guarite sono 151.991. I casi di contagio sono 723.328 ed i decessi 34.005, indica l'università americana

  • Corea, 78 nuovi contagi

    La Corea del Sud ha avuto domenica 29 marzo 78 contagi da coronavirus, meno dei 105 di sabato, quando sono stati motivo di preoccupazione i focolai a Seul (16 casi legati a una chiesa), le aree limitrofe e le infezioni importate per le quali è stata disposta la quarantena di 14 giorni a tutti gli arrivi nel Paese. Il Korea Centers for Disease Control and Prevention ha reso noto che i decessi sono saliti a 158 (+6). Le infezioni sono salite a 9.661, di cui 4.275 casi sotto cure mediche e 5.228 dimessi dagli ospedali, con un tasso di guarigione al 54%.

  • In Cina, 31 nuovi casi (30 di ritorno)

    La Cina ha registrato domenica 29 marzo 31 nuovi casi di contagi da coronavirus, di cui 30 importati e uno interno nella provincia del Gansu. La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) ha reso noto che i decessi sono saliti a 3.304 con i 4 nuovi casi riferibili all'Hubei, la provincia epicentro della pandemia. I contagi di ritorno sono adesso 723, di cui 93 risoltisi con la guarigione e 630 sotto trattamento ospedaliero (19 i casi gravi). Le infezioni sono 81.470 nel complesso, di cui 2.396 sono pazienti in cura e 75.770 guariti.

    La Banca centrale cinese ha deciso di tagliare a sorpresa di 20 punti base, al 2,20%, il tasso sui reverse repo a 7 giorni per allentare le pressioni sull'economia con le tensioni legate alla pandemia del coronavirus. L'istituto ha pure iniettato 50 miliardi di yuan sui mercati (7 miliardi di dollari) coi reverse repo a 7 giorni, rompendo un digiuno di 29 giorni di trading di fila. Il “riacquisto inverso” (reverse repo) comporta l'acquisto di asset con l'accordo sulla rivendita a un prezzo più alto in un futuro predeterminato.

  • Trump: picco dei decessi tra due settimane

    “Il picco dei decessi per coronavirus si avrà in due settimane. Per questo prolunghiamo fino al 30 aprile le linee guida sul distanziamento sociale”. Lo ha detto Donald Trump nel corso del briefing della task force contro il coronavirus, allungando di fatto di un mese le linee guida varate per contenere la diffusione del coronavirus.

    Huntington Beach Pier, California (Reuters)

    Se gli Stati Unti riescono a mantenere sui “100.000 o meno” i morti per coronavirus “avremo fatto un buon lavoro”, ha continuato Donald Trump.

    “Stiamo inviando all'Italia molte cose di cui non abbiamo bisogno. E la stiamo aiutando in modo monetario. Stiamo aiutando molto l'Italia. Stiamo lavorando a stretto contatto con l'Italia, e stiamo lavorando con la Spagna. Stiamo lavorando con tutti”, ha affermato ancora Trump.

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