Europa

Coronavirus, ultime notizie dal mondo: Boris Johnson in ospedale. Capo della sanità Usa: è come l’11 settembre

In Spagna 130.759 malati e 12.418 morti
Trump invia 1000 militari a New York. Negli Usa oltre 300mila contagi e 8.200 vittime
1,2 milioni di casi nel mondo e quasi 65mila morti
Che cosa è successo ieri 4 aprile



  • Il premier britannico Johnson ricoverato

    Il premier britannico Boris Johnson da giorni a casa in quarantena positivo al Covid 19, come la sua compagna trentaduenne incinta del loro primo figlio, si trova ora in ospedale. Il premier ha ammesso di essere andato in ospedale per fare alcuni test visto che persistono i sintomi del virus. Downing Street ha sottolineato che si tratta di una precauzione visto che il premier continua ad avere febbre alta ma, sottolinea l’ufficio del primo ministro, non si tratta di emergenza.

  • Regina Elisabetta: cambierà tutto, siate forti


    Un appello “all'autodisciplina” e alla risolutezza di fronte alla più grave avversità che incombe sul suo Regno e sul mondo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ma anche un monito alla consapevolezza della dimensione di un evento, l'emergenza coronavirus, che ha portato e porterà inevitabilmente con sé lutti e “cambiamenti enormi nella vita quotidiana”. La Regina Elisabetta II incoraggia e sprona i sudditi in uno storico discorso dagli schermi della tv: appena il quarto in 68 anni di regno - al di fuori della tradizione dei messaggi di Natale - dopo quelli tenuti in occasione del primo conflitto in Iraq o dei funerali di lady Diana e l'ultimo per la scomparsa di sua madre ultracentenaria nel 2002.
    Un discorso trasmesso mentr ei morti totali totali censiti arrivano quasi a quota 5.000.

  • Nobel Krugman: riaprire prima fa più male all’economia


    Attenti a riaprire prima del tempo le attività economiche: non solo potrebbe provocare più morti ma anche un crollo dell'economia peggiore del previsto. Il monito, di fatto rivolto a Donald Trump, è del premio Nobel per l'Economia Paul Krugman, che in un'intervista alla Cnn spiega come sia “meglio tenere le imprese chiuse più a lungo piuttosto che riaprirle prematuramente”. Krugman fa l'esempio della pandemia influenzale del 1918, quella della 'spagnola': “Le città che fecero più distanziamento sociale e lo lasciarono in vigore non solo ebbero meno morti ma fecero meglio dal punto di vista della ripresa economica”, spiega l'economista, sottolineando come “tutto in questo momento dice che non è l'ora di preoccuparsi del Pil e dei dollari”. “Quello che serve ora - ha aggiunto - è dare soccorso alle aree più colpite e aiutare la gente che non ha più un reddito, e lo dobbiamo fare finché è necessario”.

  • A New York 4.159 morti, oltre metà delle vittime Usa


    I casi di coronavirus a New York salgono a oltre 122 mila, mentre il bilancio delle vittime è di 4.159 morti, quasi la metà dei decessi registrati su scala nazionale. Lo ha reso toto il governatore dello stato Andrew Cuomo che ha comunque sottolineato come per la prima volta ci sia una leggera frenata nel numero delle vittime, che nell'ultimo giorno sono state 594 contro le oltre 600 dei giorni precedenti.

    Allenamento di boxe in un parco a Berlino,dove i giovani non si sono distinti per osservanza delle regole
  • Capo sanità Usa: come Pearl Harbor e 11 settembre


    “Ci aspetta la settimana più dura e più triste, sarà un 'Pearl Harbor moment' o come l'11 settembre”: lo ha detto il capo del servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti Jerome Adams, ribadendo le parole del presidente Donald Trump che ha ammesso come ci saranno “molti morti nelle prossime settimane”, parlando di una “situazione incredibile e mai vista finora”.

  • Giordania, coprifuoco con droni e telecamere


    Le autorità giordane hanno annunciato che utilizzeranno droni e telecamere di sorveglianza per garantire il rispetto del coprifuoco imposto nell'intero paese per contrastare la diffusione del coronavirus. “Le forze armate e i servizi di sicurezza garantiranno il rispetto del coprifuoco utilizzando tecnologie moderne, come droni e telecamere di sorveglianza”, ha informato il ministro giordano dell'informazione Amjad al-Adaylé. In Giordania cinque persone sono morte a causa del covid-19 e altre 323 risultano positive al virus, stando all'ultimo bilancio.

  • Regno Unito valuta lockdown più rigido


    Il Regno Unito pensa a irrigidire il lockdown nazionale se la situazione lo richiede per bloccare la diffusione del coronavirus. Lo dice il ministro della Salute Matt Hancock alla BBC mentre montano le polemiche e le pressioni per allentare le restrizioni devastanti dal punto di vista economico. Hancock critica chi non rispetta la distanza nei parchi o mentre prende il sole e allo stesso tempo sebra ignorare le parole del consigleire scientifico del governo che al Times ripropone la tesi di far ammalare i britannici per immunizzare la maggioranza.

    Staff medico con un malato Covid verso un treno che da Parigi trasferisce i pazienti nell’ovest della Francia
  • Primo morto in Etiopia, primo caso in Sud Sudan

    L’Africa continua la sua attesa carica di ansia, primo morto in Etiopia che registra 33 casi e primo caso in Sud Sudan, finora libero da Covid19.

  • Casa Bianca 2020: Biden chiede una convention virtuale


    L'ex vicepresidente americano Joe Biden, candidato alla Casa Bianca contro Trump alle elezioni di novembre, ha chiesto che la prossima convention del partito democratico, già spostata da luglio ad agosto per l'emergenza coronavirus, si tenga in formato virtuale. “Fare la convention è necessario ma non credo che nel mezzo di una pandemia sarà possibile portare migliaia di persone in un solo luogo in maniera sicura”, ha detto.

  • Cina: non politicizzare la cooperazione

    Il consigliere di Stato e ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha esortato tutti i Paesi a evitare ogni tipo di sospetto infondato e a non politicizzare la cooperazione nella lotta globale contro la malattia da nuovo coronavirus (COVID-19). Lo ha dichiarato lo scorso venerdì 3 aprile durante una conversazione telefonica con Josep Borrell, l'Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza. Di fronte alla crisi senza precedenti, Wang ha dichiarato che tutti i Paesi dovrebbero superare le ideologie e, in particolare, evitare qualsiasi pratica volta a politicizzare la cooperazione sulla malattia. Il ministro degli Esteri cinese ha detto che la Cina ha provato gli stessi sentimenti quando il coronavirus ha causato pesanti perdite in molti Paesi europei ed è disposta ad estendere la sua sincere partecipazione all'UE e ai suoi Paesi membri. I virus non hanno confini e non conoscono razze, ha detto, osservando che solo la solidarietà internazionale potrà sconfiggere la malattia che minaccia l'intera umanità.

    L’arcivescovo Pierbattista Pizzaballa prega sul Monte degli Ulivi a Gerusalemme senza la tradizionale processione della Domenica delle Palme
  • Morti in Olanda ora sono 1.766

    I morti in Olanda aumentano di 115 portando il totale a 1.766. I contagi totali - riporta il bilancio ufficiale - salgono di 1224 a 17.851, comunica il Dutch Institute for Public Health.

  • Hong Kong, il contagio degli studenti all’estero

    Il Center of Health Protection di Hong Kong ha reso noto oggi che 28 nuovi casi di Covid-19 sono stati confermati nelle ultime 24 ore, portando il totale a 890. Durante una conferenza stampa giornaliera, Chuang Shuk-kwan, capo del dipartimento malattie infettive del Chp, ha dichiarato che i nuovi casi riguardano 11 donne e 17 uomini di età compresa tra i 16 e i 64 anni, di cui 12 sono studenti che studiavano all'estero.

  • In Germania rallentano i contagi: sono 91.714, con 1.342 vittime

    Le infezioni da coronavirus confermate in Germania sono aumentate di 5.936 nelle ultime 24 ore, per un totale di 91.714. È il terzo giorno consecutivo di numeri in calo per quanto riguarda i contagi, secondo i dati del Robert Koch Institute. Ieri i nuovi casi sono stati 6.082, venerdì invece 6.174. Ci sono invece 184 vittime nelle ultime 24 ore, per un totale nel Paese di 1.342.

  • Gilberto Gil omaggia l’Italia

    Coronavirus, Gilberto Gil canta Volare in omaggio all'Italia insieme alla nipotina. Un momento emozionante che si conclude con i due che guardano in camera e dichiarano: “Noi siamo Italia”.

  • In Iran 58.226 malati e 3.603 deceduti

    Il numero di casi di coronavirus in Iran è salito a quota 58.226, ben 2.483 in più rispetto a ieri: lo ha detto oggi il portavoce del ministero della Sanità, Kianoush Jahanpour, sottolineando che nelle ultime 24 ore sono morte almeno 151 persone, per un totale di 3.603. “Finora sono guariti circa 22.011 pazienti - ha aggiunto -, ma 4.057 sono in condizioni critiche”.

  • In Belgio 19.961 casi e 1.447 vittime

    Crescono più di ieri i morti in Belgio a causa del coronavirus. Secondo i dati diffusi dalle autorità sanitarie, i decessi nelle ultime 24 sono stati 164 contro i 140 di sabato portando il numero totale delle vittime a 1447. Per la prima volta invece il numero dei dimessi (504) ha superato quello dei nuovi ricoveri (499). Le persone ospedalizzate a causa del coronavirus sono oggi 5.735 di cui 1.261 in terapia intensiva, 16 in più rispetto a ieri. Le persone risultate positive al virus sono 19.961, 1.260 in più rispetto a sabato

    Una famiglia ultraortodossa a Bnei Brak, cittadina dichiarata xzona rossa in Israele
  • Belgio, morti in aumento

    Crescono più di ieri i morti in Belgio a causa del coronavirus. Secondo i dati diffusi dalle autorità sanitarie, i decessi nelle ultime 24 sono stati 164 contro i 140 di sabato portando il numero totale delle vittime a 1447. Per la prima volta invece il numero dei dimessi (504) ha superato quello dei nuovi ricoveri (499). Le persone ospedalizzate a causa del coronavirus sono oggi 5.735 di cui 1.261 in terapia intensiva, 16 in più rispetto a ieri. Le persone risultate positive al virus sono 19.961, 1.260 in più rispetto a sabato

  • In Spagna 130.759 casi e 12.418 morti

    In Spagna le vittime del coronavirus sono state 674 nelle ultime 24 ore, portando il bilancio totale a 12.418, ha riferito il Ministero della Salute. Ieri l’incremento giornaliero di morti era stato di 809, quindi si tratta di un rallentamento. Il numero di casi registrati è salito a 130.759 da 124.736, ha detto sempre il ministero.

  • In Israele 8.018 casi e 46 morti

    I casi positivi di coronavirus hanno raggiunto oggi in Israele la cifra di 8.018. Lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo cui al momento 127 malati sono ricoverati in condizioni gravi e 106 di essi sono in rianimazione. I decessi sono stati complessivamente 46 e le guarigioni 477. Negli ultimi giorni i responsabili alla sanità lanciano continui appelli alla popolazione affinchè quest'anno rinuncino a visitare parenti in occasione della Pasqua ebraica (che inizierà mercoledì) per non dare altro impulso alla diffusione della pandemia. “Israele si trova ad un bivio”, ha affermato il premier Benyamin Netanyahu e le giornate di Pasqua, ha ammonito, possono essere di importanza critica per il Paese. “Tutti devono quindi restare in casa e celebrare la Pasqua in forma intima”.

  • Il ministro delle finanze olandese: il Mes va attivato con le condizioni legate all’austerità

    “Per noi l'obiettivo è duplice: rispondere alle esigenze immediate e assicurarci che a lungo termine gli stati membri e la zona euro siano resilienti. In passato il Fondo ha dato ottimi risultati”. Per il ministro delle Finanze olandese Wopke Hoekstra, intervistato da Repubblica, il Mes va attivato con le condizioni legate all'austerità. “Anche nella strategia di lungo termine dobbiamo assicurarci che l'Unione sviluppi resilienza e prosperità capaci di durare nel futuro”, dice Hoekstra . “Concordo sul fatto che gli strumenti per riuscirci debbano essere comuni, ma ci sono differenti punti di vista. A nostro avviso la Bce sta facendo abbastanza e gli Eurobond non rappresentano una soluzione”. Hoekstra nega che l'Olanda non sia solidale. “Lo siamo al punto che abbiamo proposto un Fondo europeo per la Sanità al quale vogliamo contribuire con denaro fresco. Vogliamo aiutare i sistemi sanitari sovrastati dalla pandemia. Verseremo fino a un miliardo e altri Paesi vogliono partecipare: se seguiranno in molti, potremo raccogliere tra i 10 e i 20 miliardi”, dichiara.

  • Germania, Borjans, Spd: favorevole agli eurobond

    “Io sono favorevole agli eurobond ma dico anche che la gravità della situazione non consente di accapigliarsi su questioni di principio. Per questo dovremmo procedere su un doppio binario”. Per il co-presidente del Partito socialdemocratico tedesco (Spd), Norbert Walter Borjans, “se le resistenze su crediti comuni non si possono superare in fretta, dobbiamo modificare gli strumenti attuali. Una strada pragmatica: anzitutto attivare e completare il Mes, senza le umilianti misure punitive del passato. Ciò - spiega in due interviste a Messaggero e Repubblica - garantirebbe rapidamente la liquidità necessaria. Avremmo così il tempo di batterci per i Covid-bond, il volume necessario, la durata e la debita correttezza affinché tutti gli Stati ricevano il necessario sostegno senza sottostare a condizioni indegne”. “Fino a che Scholz non si è adoperato per raggiungere almeno un compromesso efficace, le risposte in Europa sono state vergognose”, rileva Borjans. “C'è chi ancora non ha capito la gravità della situazione. Pensare solo agli interessi nazionali spingerebbe prima o poi tutti gli Stati membri nell' insignificanza, persino la Germania. Se la Cina aiuta l'Italia - aggiunge - non è per altruismo, dietro ci sono interessi”.

  • Crescono i contagi a Tokyo

    Stabiliscono un nuovo massimo i casi di contagi di coronavirus a Tokyo, confermando una tendenza al rialzo che non sembra conoscere interruzioni. Nella stima preliminare di domenica, le infezioni registrate domenica nella capitale giapponese si assestano a 130, un numero che supera il record di ieri di 118, dopo aver oltrepassato per la prima volta le 100 unità giornaliere. Con i casi odierni il totale delle persone risultate positive nella capitale supera quota 1.000. Con gli aumenti costanti di casi, continuano le pressioni da più parti all'amministrazione del premier Shinzo Abe per decretare lo stato di emergenza. Per il secondo fine settimana di fila a Tokyo le strade erano semi-deserte, malgrado non fosse stato imposto alcun lockdown esecutivo dalle autorità, con i cittadini che hanno raccolto volontariamente l'invito della governatrice Yuriko Koike a restare a casa e a non uscire se non per i servizi essenziali.

  • Marianne Faithfull ricoverata a Londra

    La cantante britannica Marianne Faithfull, icona degli anni 60, è stata ricoverata in ospedale dopo essere stata trovata positiva al nuovo coronavirus. “Il suo manager ha confermato che Marianne è in cura per il Covid-19 in un ospedale di Londra”, ha twittato ieri sera Republic Media, agenzia specializzata nel settore della musica. “È in condizioni stabili e risponde bene al trattamento”, ha aggiunto la fonte

  • La regina Elisabetta ha registrato uno speciale messaggio per l’emergenza

    La regina Elisabetta II ha registrato uno speciale messaggio televisivo per l’emergenza coronavirus. Estratti dal discorso, riportati dalla BBC e dal Guardian, riportano una nota ottimistica della monarca sulla risposta del Regno Unito alla crisi: “Spero che negli anni a venire tutti possano essere orgogliosi di come hanno risposto a questa sfida. E quelli che verranno dopo di noi diranno che i britannici di questa generazione sono stati forti”. Ci si aspetta inoltre che la regina loderà e ringrazierà il personale del Servizio sanitario nazionale. A parte l’annuale discorso di Natale, la sovrana fa raramente dichiarazioni pubbliche di questo tipo. Il discorso è stato registrato da un singolo cameraman con l'equipaggiamento di protezione personale a distanza di sicurezza nel Castello di Windsor. Sarà trasmesso domenica sera, 5 aprile, alle 20 ora locale.

  • 1,2 milioni di casi nel mondo e quasi 65mila morti

    I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 1,2 milioni, mentre il numero dei morti si avvia velocemente verso la soglia dei 65.000: lo rende noto la Johns Hopkins University. Nel suo ultimo bollettino l'università americana specifica che i contagi sono ora 1.203.099, i decessi 64.774 ed il numero dei guariti 246.893

  • Trump invia mille militari a New York

    Gli Usa superano i 300mila casi, con circa 8.200 decessi. “Ci saranno molti morti nelle prossime settimane e ci aspetteranno decisioni difficili”, ammette Trump. E invia mille militari a New York per aiutare la città in emergenza.

    Da quando l'epidemia è esplosa almeno 430.000 persone sono giunte negli Usa su voli diretti dalla Cina, 40.000 negli ultimi 2 mesi, dopo che Trump ha varato la stretta sui viaggi. Lo riporta il New York Times.

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