Europa

Coronavirus, ultime notizie. De Luca: tamponi obbligatori all’aeroporto di Napoli per chi rientra dall’estero

● Il mondo verso il milione di morti
● In Francia 11.123 nuovi casi
● In Russia 7.867 nuovi casi, record da giugno
● In India 88.600 casi nelle ultime 24 ore
Cts: no a riapertura stadi al 25%: che cosa è successo ieri 26 settembre



  • La Francia segnala 11.123 nuovi casi

    La Francia ha registrato domenica 27 settembre 11.123 nuovi casi confermati di coronavirus, al di sopra della soglia simbolica di 10mila ma al di sotto del record giornaliero di 16.096 stabilito all'inizio di questa settimana.Il numero totale di casi è ora pari a 538.569, secondo i dati del ministero della Salute. Il numero di persone decedute a causa dell'infezione è aumentato da 27 a 31.727.

  • Il mondo verso il milione di morti per la pandemia. In Francia proposta per anticipare gli acquisti natalizi a novembre

    Il coronavirus ha ormai praticamente raggiunto la soglia - anche psicologica - del milione di morti nel mondo. Una cifra che avvicina l'epidemia in corso alle dimensioni dell'influenza asiatica, che nel 1957-58 fece 1,1 milioni di morti, anche se resta per fortuna ancora molto lontana dai 50 milioni di decessi provocati dalla spagnola nel 1918-19. Si parla sempre di vittime ufficiali, perché il numero in realtà potrebbe essere più alto per la difficoltà, soprattutto in alcune aree del mondo, di identificare con esattezza tutte le morti per il Covid-19. Di sicuro, sono almeno 998mila le persone uccise dal virus da quando l'epidemia è emersa in Cina alla fine dell'anno scorso. Quasi 33 milioni i casi di infezione.

    Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito sia in termini di decessi che di casi, con quasi 205mila morti. Seguono il Brasile e l'India, che continua a macinare numeri elevati, con oltre 88mila nuovi casi in 24 ore, e più di 1.100 decessi in un giorno.

    Anche gran parte d'Europa resta alle prese con i picchi della seconda ondata che sta investendo numerosi Paesi, intorno all'Italia. Dopo le conseguenze dei viaggi estivi, con le relative polemiche sulla gestione della movida, ora l'attenzione è tutta puntata sugli effetti della riapertura delle scuole e l'arrivo dei primi freddi.

    In Francia un terzo dei cluster riguarda proprio gli istituti dei vari gradi e le università, dove si contano 285 focolai, il 32% degli 899 registrati. Secondo l'ultimo bollettino settimanale della sanità pubblica francese, per la prima volta il mondo della scuola precede quello delle aziende, dove sono 195 i focolai attivi, seguito dalle strutture sanitarie, con 97 cluster tenuti sotto osservazione. Oltralpe, per far fronte alla recrudescenza dell'epidemia - che da giorni viaggia intorno ai 15mila nuovi casi quotidiani - ora c'è anche chi propone un “lockdown d'Avvento”, dall'1° al 20 dicembre, per salvare il Natale consentendo alle famiglie di riunirsi e limitare allo stesso tempo i danni all'economia e alle scuole. L'idea è stata proposta alle autorità francesi da due economisti vincitori del premio Nobel, Esther Duflo e Abhijit Banerjee: le persone, secondo la coppia di studiosi, potrebbero essere incoraggiate a fare i loro acquisti natalizi a novembre e questo blocco eviterebbe di cancellare del tutto il Natale e l'eventualità di dover imporre un lockdown più severo più avanti, se le festività di fine anno dovessero innescare un'ondata di infezioni ancora peggiore di quella in corso.

  • Due casi nelle superiori a Bressanone

    I laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina nelle ultime 24 ore hanno effettuato 2.242 tamponi. Sono stati registrati 21 nuovi casi positivi. Sono 27 i pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri, ovvero uno in più rispetto a ieri. Sono stati accertati due casi di positività al Covid-19 tra gli studenti dell' IIS Bressanone che comprende l'Ite “Falcone e Borsellino” e il Liceo “Dante Alighieri”.

  • Chiuso in via prudenziale un liceo a Sestri Ponente

    È stata chiusa in via prudenziale la succursale del liceo Mazzini a Sestri Ponente dopo che alcuni alunni sono risultati positivi al Covid 19. Oltre ai tamponi già processati ci sarebbero altri test effettuati su studenti in fase di analisi. Asl3 ha iniziato la tracciatura dei contatti diretti dei casi già accertati.

  • Turismo, Bocca: enorme problema sopravvivenza imprese

    «Al turismo sta succedendo qualcosa che non era immaginabile nemmeno nel peggiore degli scenari, anche perché è una situazione che invece di andare verso un miglioramento peggiora. I contagi sono in crescita in tutti i Paesi europei e mettono in ginocchio il settore perché crea no paura di spostarsi, di viaggiare, di prendere gli aerei. L'Italia è un Paese che vive di turismo e ora, finché la gente non sarà tranquilla dal punto di vista sanitario, non si potrà parlare di ripresa. C'è un tema forte, fortissimo, di sopravvivenza delle aziende. È bello parlare di quello che succederà nel futuro ma la priorità è permettere alle aziende di arrivarci a questo futuro”. Così il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca in occasione della Giornata mondiale del turismo.

    «Chi ha aperto, sta pensando di richiudere - aggiunge Bocca - perché la sopravvivenza con il 15-20% di occupazione delle camere si va poco lontano.Le parole del ministro Franceschini su Recovery Fund - conclude - ci confortano ma aspettiamo di essere convocati per capire quali saranno i provvedimenti legati al nostro settore. Credo che un confronto con gli imprenditori che vivono sul campo sia molto importante».

  • De Luca: tamponi obbligatori all’aeroporto di Napoli per chi rientra dall’estero

    Test obbligatori all'aeroporto Capodichino di Napoli per chi rientra dall'estero. Lo dispone l'ordinanza in via di pubblicazione firmata dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “Avendo riscontrato che nei giorni scorsi dagli aerei provenienti dall'estero atterrati a Capodichino (in particolare da Parigi, Lione, Barcellona, Francoforte) pochissimi passeggeri su diverse centinaia, si sono sottoposti al tampone volontario, nelle more che il Governo provveda al potenziamento delle strutture Usmaf di competenza del ministero della Salute, viene fatto obbligo con l'ordinanza a tutti i passeggeri di sottoporsi a test molecolare o antigenico”, si legge in una nota. “È necessario - dice De Luca - attivare controlli rigorosissimi per chi rientra dall'estero e in particolare dai paesi dove si sta registrando un notevole incremento di casi di positività. È indispensabile l'identificazione e l'esecuzione dei test, oltre la raccolta di tutti i dati informativi relativi ai passeggeri provenienti dall'estero con il coordinamento della competente struttura Usmaf. Non dovrà più ripetersi quanto si è verificato nel corso della scorsa settimana”.

  • Il sindaco di Melito (Napoli) chiude le scuole fino al 3 ottobre: il personale scolastico proviene da aree a rischio

    Lezioni sospese fino a sabato 3 ottobre a Melito (Napoli): lo ha deciso il sindaco Antonio Amente, non solo per la situazione dei contagi in città. Spiega il primo cittadino su Facebook: “La situazione in città, seppur non preoccupante dal punto di vista delle condizioni di salute (soltanto due dei contagiati melitesi hanno sintomi), è numericamente rilevante. Inoltre il corpo docente ed il personale scolastico presente nei nostri istituti proviene da città dove il picco di Covid in queste settimane è particolarmente rilevante”. Da qui la decisione di sospendere le lezioni, “per tutelare la salute di tutti gli studenti e tranquillizzare i genitori sempre più preoccupati da questa nuova ondata di coronavirus”. “Nel corso della prossima settimana monitorerò costantemente la curva dei contagi in Campania e nella nostra città per un'eventuale proroga della sospensione”, conclude Amente.

  • In Francia il 32% dei focolai in scuole e università

    Un terzo dei cluster di Covid-19 in Francia riguarda la scuola e l'università, con 285 focolai, il 32% degli 899 registrati. È quanto emerge dall'ultimo bollettino settimanale della sanità pubblica francese, citato da Le Monde. Per la prima volta, il mondo della scuola precede quello delle aziende, che vede 195 focolai attivi. Seguono le strutture sanitarie (97).

  • Altamura, chiuse due scuole dopo una festa con ragazzi positivi

    Due scuole sono state chiuse ad Altamura, in provincia di Bari, per casi di positività al Covid, una delle quali, l'Istituto tecnico Nervi, è stato “chiuso in maniera preventiva dal dirigente dopo aver avuto notizie che alcuni alunni hanno partecipato ad una festa di 18 anni in cui poi ci sono stati dei positivi”. A confermarlo è la sindaca della città murgiana, Rosa Melodia, che in una diretta facebook riferisce i dettagli delle due strutture chiuse, anche la scuola Don Milani. “Le feste in questo periodo non devono essere fatte e non è concepibile che le strutture facciano feste per ballare”, ha detto la sindaca Melodia: “Rischiamo un nuovo lockdown e il Comune non potrà più sostenere le necessità di tutti”. E richiama alla “responsabilità di tutti e di tutte, controllate i comportamenti - dice rivolgendosi ai suoi concittadini - perché non è più il tempo di scherzare, mentre noi stiamo qui a cercare di risolvere le problematiche che nascono per l'irresponsabilità e a volta la responsabilità penale di alcuni”. Nella seconda scuola, la Don Milani, è stato accertato un caso positivo nella segreteria. Stamattina tutto il personale è stato sottoposto a tampone nella tensostruttura allestita dalla Asl e “nel pomeriggio - ha assicurato la sindaca Melodia - ci sarà la sanificazione dell'intera scuola per permettere domani l'apertura in sicurezza”.

  • Mes: Visco, dal punto di vista economico solo vantaggi

    “Da un punto di vista economico” il Mes “ha solamente vantaggi: non si va sul mercato, è a lunga scadenza, a condizioni buone e la condizionalità è solamente spendere i soldi nel settore per il quale è stato disegnato questo fondo. Non vedo gravi problemi a usarlo: l'unico potrebbe essere quello dello stigma, ma quello stigma è legato a un cattivo utilizzo dei fondi o a una cattiva comunicazione”. Così il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento al Festival dell'Economia di Trento. Ma, aggiunge, “mi chiedo perché uno ha paura di mostrare che utilizza bene dei fondi, anzi se lo mostra ha maggiori facilità di raccolta sul mercato a condizioni migliori di quelle che ora, pur migliorate, non sono ancora vicine a Spagna e Portogallo”.

  • Sileri: aumento lento dei casi, il sistema non è sotto pressione

    “Non dobbiamo avere paura perchè siamo pronti. In Italia i casi di Covid aumentano molto lentamente e la nostra situazione è migliore rispetto agli altri paesi europei” e anche “i ricoveri in terapia intensiva aumentano molto lentamente, sono ancora pochi e il sistema non è sotto pressione”. Lo ha affermato al Tg5 il viceministro alla Salute Pierpalolo Sileri. Ora, ha sottolineato, “dobbiamo continuare a rispettare le regole, ovvero uso della mascherina, distanza di sicurezza e lavaggio delle mani”. Infatti, “abbiamo pochi casi ma è chiaro che più il virus circola più è probabile che si vada in terapia intensiva, però è vero - ha concluso - che le terapie intensive oggi sono più vuote, accettano pazienti, curiamo anche meglio i pazienti rispetto a sei mesi fa e dalle terapie intensive si esce”.

  • In Germania 1.411 nuovi casi

    In Germania nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.411 casi di coronavirus, mentre il totale delle vittime dall’inizio dell’epidemia è di 9.457. Lo rivelano i dati del Robert Koch Institute

  • Genoa, dopo Perin debolmente positivo Lasse Schone

    Dal secondo giro di tamponi (ieri tutti negativi) sui giocatori del Genoa è risultato debolmente positivo Lasse Schone che, per sicurezza, è ora in isolamento così come già sta accadendo per il portiere Mattia Perin. Il Genoa è così partito in mattinata per Napoli, dove giocherà la seconda di campionato, senza il centrocampista danese.

  • In Russia 7.867 nuovi casi, record da giugno

    Il conteggio giornaliero della Russia di nuovi casi di coronavirus ha raggiunto il livello più alto dal 20 giugno a 7.867, portando il totale a 1.151.438, secondo quanto riferito dalla task force sul coronavirus del Paese. Nella sola Mosca, ci sono stati 2.016 nuovi casi, superando la soglia dei 2.000 per la prima volta dal 2 giugno. Ci sono stati 99 morti, portando il bilancio ufficiale delle vittime del coronavirus della Russia a 20.324.

  • In Repubblica Ceca 1.985 nuovi casi

    La Repubblica Ceca ha registrato 1.985 nuovi casi (ieri erano stati 2.044) che portano il totale nel Paese di 10 milioni di abitanti a 63.294. 9 i decessi, che aggiornano il bollettino totale a 591. Il Paese mitteleuropeo sta viveno ora un picco nella diffusione del virus che non aveva ancora sperimentato.

  • Fauci: cure precoci, come plasma o anticorpi monoclonali, possono essere il ponte verso il vaccino

    Gli anticorpi monoclonali che impediscono al coronavirus di diffondersi nel corpo sono tra le strategie promettenti per scongiurare una grave malattia da Covid-19 prima dell'arrivo dei vaccini, ha affermato Anthony Fauci, direttore dell'Istituto nazionale di allergie e malattie infettive Usa.

    Farmaci a base di anticorpi, altri prodotti che usano il plasma di pazienti guariti e antivirali sono stati studiati come trattamenti precoci, ha detto Fauci. L'obiettivo è impedire ai pazienti di sviluppare il grave danno polmonare per il quale vengono somministrati il ​​remdesivir di Gilead Sciences e il farmaco antinfiammatorio desametasone.

    “Ci stiamo concentrando molto ora sul trattamento dell'infezione precoce e / o sulla prevenzione dell'infezione”, ha detto Fauci al Journal of American Medical Association in un'intervista. “E questo è il ponte verso il vaccino.” L'immunizzazione contro la Sars-CoV-2 potrebbe iniziare negli Stati Uniti a novembre o dicembre, ha detto Fauci, anche se probabilmente ci vorrà almeno fino al terzo trimestre del 2021 affinché un numero sufficiente di americani venga protetto dal virus pandemico per ridurre significativamente la sua minaccia. Fauci ha detto che 100 milioni di dosi di vaccino potrebbero essere prodotte entro dicembre, e tutte e sei le società che forniscono gli Stati Uniti dovrebbero aver prodotto 700 milioni di dosi entro il prossimo aprile.

  • New York supera i mille casi giornalieri, al massimo da giugno. 55.074 nuovi contagi negli Usa

    New York, lo Stato che ha visto la peggiore diffusione del Covid-19 negli Usa, torna sopra i 1.000 casi giornalieri: sono 1.005, non succedeva dai primi di giugno. con il picco di aprie che toccava i 10mila casi nelle 24 ore. Nel Paese c’è una crescita dei contagi nel Midwest con il Winsconsin a quota 2.827 infezioni al giorno e il South Dakota al record di casi giornalieri: 579, con la percentuale di positivi per tamponi del 27% (a New York è dell’1%). Il Texas ha registrato ieri 3.283 contagi e 121 vittime.

    Secondo la John Hopkins University negli Usa ci sono 55.074 nuovi casi giornalieri, che portano il totale a 7.032.595. I morti nelle ultime 24 ore sono 948, per un totale di 203.746.

  • In India 88.600 casi nelle ultime 24 ore

    L'India ha registrato ben 88.600 nuovi casi accertati di coronavirus nelle ultime 24 ore, durante le quali sono morti 1.124 persone, secondo il bollettino ufficiale del governo di New Delhi. L'India è il terzo Paese al mondo per morti da Covid-19 dopo Stati Uniti e Brasile e ha finora avuto un totale di 94.503 vittime, mentre è il secondo Paese al mondo dopo gli Usa per numero di contagi totali dall'inizio della pandemia, sfiorando nelle ultime 24 ore i sei milioni

  • In Cina 14 nuovi contagi e 26 asintomatici

    In Cina sono stati registrati 14 nuovi contagi di Covid-19 (ieri erano stati 15). La National Health Commission ha comunicato in una nota che tutti sono d’importazione: interessano viaggiatori provenienti dall’estero. Il numero dei nuovi casi asintomatici, che nel Paese non vengono conteggiati tra i contagi, è di 26 (ieri erano stati 30). In Cina, da dove è partita la pandemia, il bollettino totale è di 85.351 contagiati e 4.634 vittime.

  • In Messico 5.573 nuovi casi

    Sono 5.573 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, che portano il totale nel Paese dall’inizio della pandemia a 726.431. 399 i decessi, che portano il bollettino a 76.243. Sono i numeri forniti dalle autorità ma si sospetta che la realtà sia peggiore, a causa dei pochi tamponi effettuati.

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