Europa

Coronavirus, ultime notizie. Francia: 15.797 nuovi casi, 150 morti nelle 24 ore. Nuovo picco in Gran Bretagna, 6.874 contagi in 24 ore

● Spagna, 12.272 casi e 120 morti in 24 ore
● Oms: bilancio vittime potrebbe arrivare a 2 milioni prima del vaccino
● Iss: continua aumento focolai. Sono 2868, 832 nuovi
● Oms, Italia ha reagito con forza
● In India 86.052 nuovi casi e 1.141 decessi
● Governo spagnolo chiede lockdown per tutta area di Madrid
● Negli Usa oltre 7 milioni di contagi
● In Germania 2.153 contagi e 15 vittime
Francia, in un giorno 16mila casi: che cosa è successo ieri 24 settembre



  • Livorno, 11 insegnanti in quarantena

    Per undici insegnanti dell’Iti Galilei di Livorno è stata disposta la quarantena dopo che giovedì un alunno di 18 anni era risultato positivo al Covid. È quanto reso noto dalla Ausl Toscana Nord Ovest In quarantena, sempre da giovedì, anche 20 compagni di classe del 18enne. Per quanto riguarda gli sviluppi legati alla positività, emersa nella scorsa settimana di un bambino (asintomatico) della seconda classe della scuola primaria di Porcari (Lucca), prosegue la Ausl, è risultato positivo a bassa carica virale un nuovo tampone eseguito a un coetaneo del bimbo che gioca con lui in una squadra di calcio (è il terzo positivo a bassa carica all’interno della compagine). Non si sono resi necessari ulteriori provvedimenti di quarantena perché il bambino era in isolamento fiduciario fin dall’inizio della settimana scorsa come tutti gli altri compagni di squadra. Le scuole della Zona pisana in cui, a oggi, è stata quarantenata una classe, spiega l’Azienda sanitaria, sono la primaria «Settesoldi» a Vecchiano; la primaria «Newbery» a Marina di Pisa; il liceo scientifico «Dini» a Pisa; l’istituto «Matteotti», il «Galilei-Pacinotti», il «Santoni-Gambacorti», l’Itis «Da Vinci», l’Istituto «Fascetti« e il liceo scientifico «Buonarroti», tutti istituti di Pisa. In quarantena anche un asilo nido a Pisa e uno a Cucigliana, nel comune di Vicopisano. Le scuole della Zona Valdera Alta Val di Cecina in cui sono state poste in quarantena classi, a oggi, sono l’Ipsia «Pacinotti» a Pontedera (1 classe); la scuola primaria Santa Maria a Monte (1 classe); la scuola primaria Casciana Terme (2 classi); la scuola primaria Chianni (1 classe); la scuola dell’infanzia «Mirò» a Pontedera (1 sezione); la scuola primaria «Arcobaleno della Pace» a Pontedera (1 classe); la scuola media «Curtatone e Montanara» a Pontedera (2 classi). Infine, rende ancora nota l’Ausl, a oggi le scuole della Zona Versilia in cui sono state poste in quarantena classi sono l’istituto comprensivo «Motto» di Viareggio e il «Santa Marta» di Varignano.

  • In Romania 1.629 casi e 42 morti nelle 24 ore

    Anche oggi la Romania è stato il Paese dei Balcani con il maggior numero di contagi da coronavirus, 1.629 nelle ultime 24 ore, con il totale salito a 119.683. Da ieri si sono registrati altri 42 decessi, che portano a 4.633 il numero delle vittime da inizio epidemia. I contagi sono cresciuti in Bulgaria, dove da ieri i nuovi casi sono stati 290, sei i morti, mentre lo stesso numero di nuove infezioni, 245, si è avuto in Bosnia-Erzegovina e Montenegro, nel primo caso con sei decessi, nel secondo con un morto. Stabile la curva dei contagi in Croazia, con 223 casi nelle 24 ore, e cinque nuovi decessi. La Slovenia, con 192 casi, ha registrato il nuovo record di contagi nelle 24 ore, mentre si conferma più favorevole la situazione in Serbia, che da ieri ha registrato 75 casi su 7.422 test effettuati, con un solo decesso.

  • Dato “ufficiale” Johns Hopkins University: superati i 7 milioni di contagi negli Usa

    Il numero dei contagi da coronavirus negli Stati Uniti ha superato la soglia dei 7 milioni. Le vittime sono oltre 203 mila. I dati sono quelli della Johns Hopkins University.

  • Sileri: riaprire stadi ma tolleranza zero

    «Si può pensare di riaprire gli stadi con un minimo di persone ma con regole veramente rigide, con estrema severità e tolleranza zero»: lo ha detto in serata a Matera il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a margine di un'iniziativa elettorale in vista del ballottaggio per il Comune, a sostegno del candidato sindaco Domenico Bennardi (M5S). «Però - ha aggiunto Sileri - è qualcosa a cui si sta sicuramente lavorando ma direi prematuro con i numeri che vediamo oggi. La scuola è stata riaperta ed è stata la vera sfida perché intorno alla scuola ruotano non solo milioni di studenti e insegnanti ma le famiglie. Quindi osserviamo ciò che sta accadendo e proseguiamo su questa strada con il rispetto delle regole».

  • Bild, in Germania 50 mila scolari in quarantena

    Sono quasi 50 mila i ragazzi in quarantena in Germania. Lo scrive la Bild on line, che propone un rapporto regione per regione. Nel Nordereno-Vestfalia, ad esempio, e cioè nel Land più popoloso del paese, sono 365 le infezioni testate nelle scuole e 11.757 gli scolari in quarantena. Cinque sono le scuole chiuse. Nel Land del Baden-Wuerttemberg, sono 225 le classi e i gruppi in quarantena, e 3 scuole sono state chiuse. In Baviera sono in quarantena 14.800 scolari, e cioè lo 0,9% del totale (su 1,65 milioni). Seicento sono gli alunni risultati positivi ai test. A Berlino sono 79 i casi positivi, e 42 le classi e i gruppi in quarantena. In Assia sono 4.745 gli scolari preventivamente a casa, e cioè lo 0,62% della popolazione scolastica.

  • Francia: 15.797 nuovi casi, 150 morti nelle 24 ore

    Oggi in Francia ci sono stati 15.797 nuovi contagi, in leggero calo rispetto a quelli riportati ieri (16,096). Le vittime oggi sono state 150, passando da 31.511 a 31.661, tre volte le vittime riscontrate in media la scorsa settimana. Il numero totale di casi riscontrati dall’inizio della pandemia ha superato il mezzo milione.

  • Speranza, no al 25% capienza negli stadi, priorità scuola

    «Non sono d'accordo» sulla capienza al 25% negli stadi. «Penso che dobbiamo puntare le nostre energie sulle cose essenziali, non possiamo permetterci rischi impropri, in questo momento la priorità è la scuola. La scuola ha oramai riaperto in tutta Italia, stiamo ancora monitorando per capire quali sono le conseguenze relative. Devono passare un po' di giorni, un po' di settimane e capire bene qual è la reazione sul piano epidemiologico dell'apertura delle scuole». Così il ministro della Salute, Roberto Speranza rispondendo a una domanda al Tg3 delle 19.00. E su un'ipotesi di soglia un po' più bassa del 25%, Speranza ha risposto: «Questo lo valuteranno domani i nostri scienziati. Io sono anche un grande tifoso di calcio ma in questo momento la priorità dell'Italia devono essere le scuole, non possono essere gli stadi, lo dico con il massimo del rispetto anche perché ci sono persone che lavorano intorno alla stadi, quindi nulla può essere sottovalutato ma in questo momento non possiamo permetterci leggerezze, abbiamo un vantaggio che dobbiamo conservare. Il virus circola, non commettiamo errori».

  • Sì in Campania per 1000 spettatori alle partite di 'A'

    Via libera anche in Campania per l'accesso di mille spettatori alle partite di calcio di Serie A. È il contenuto dell'ordinanza numero 73 firmata dal governatore Vincenzo De Luca. il provvedimento stabilisce che «è consentita la partecipazione del pubblico alle partite di calcio professionistico di serie A in programma sul territorio campano nei giorni 27 settembre e 30 settembre entro il limite massimo di 1000 spettatori, a condizione del pieno rispetto - da parte delle società, dei gestori e degli utenti- delle disposizioni vigenti». In particolare, la presenza di pubblico è consentita esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro, obbligo di misurazione della temperatura all'accesso, obbligo di utilizzo della mascherina anche all'aperto.

  • Secondo cluster in centro migranti del Pisano

    Secondo cluster in un centro di accoglienza per migranti del Pisano. L'Asl Toscana nord ovest, nel bollettino quotidiano, ha rivelato oggi la positività di 11 persone a Vicopisano e sono tutte persone afferenti al centro di accoglienza, gestito dalla stessa cooperativa sociale che opera per conto della prefettura di Pisa nel centro di accoglienza di Bientina (Pisa), dove nei giorni scorsi sono state individuate 17 donne nigeriane positive al Covid e tutte trasferite in alberghi sanitari. È stato il sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci, con un post sulla sua pagina Facebook a fare chiarezza sulla situazione: «Le persone positive al Covid-19, asintomatiche, sono contatti stretti della persona risultata positiva nel centro di accoglienza di Vicopisano e anch'esse ospiti del centro stesso, già in isolamento e sottoposte a tampone. Sette persone ospiti del Cas sono risultate invece negative e trasferite in un'altra struttura». Il sindaco inoltre sottolinea che tra i positivi ci sono «anche due bambini che frequentano» una scuola di infanzia del territorio e per questo, di concerto con l'istituto e la Asl, «abbiamo avviato il protocollo di prevenzione previsto in casi come questi: il Comune ha avvisato le famiglie i cui figli sono sullo stesso pulmino dei bambini risultati positivi, dicendo che domani non possono andare a scuola, la Asl ha informato e sta informando le famiglie dei bambini della stessa sezione (e dello stesso pulmino) per gestire la situazione».

  • Speranza, grande attenzione a Regno Unito per eventuale test ingresso

    «Oggi il test d'ingresso viene fatto per le aree che abbiamo ritenuto più a rischio: alcuni di questi Paesi stanno un po' meglio e non escludiamo che possano essere tolti dalla lista mentre altri potranno entrare. Il Regno Unito lo stiamo monitorando con grande attenzione sulla base dell'evoluzione epidemiologica. Valuteremo giorno per giorno come comportarci, abbiamo un vantaggio rispetto ad altri Paesi e proveremo a difenderlo con tutte le energie». Così il ministro della Salute Roberto Speranza intervenuto in diretta al TG3.

  • Spagna, 12.272 casi e 120 morti in 24 ore

    Sono 12.272 i casi di coronavirus in Spagna nelle ultime 24 ore. I morti sono 120. Lo riporta El Pais citando i dati del ministero della Sanità. Il totale dei contagi dall'inizio della pandemia sale così a 716.481 mentre i decessi sono complessivamente 31.232.

  • Turchia, 1.665 casi e 73 vittime in 24 ore

    Sono 1.665 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 112.885 test effettuati. Il dato porta il totale dei contagi nel Paese a 311.455. Le nuove vittime ammontano a 73, portando i decessi complessivi a 7.858. I pazienti in terapia intensiva crescono di 1.601, con un tasso medio di occupazione delle terapie intensive nel Paese che ha raggiunto il 68 per cento. I guariti salgono di 1.318, arrivando in tutto a 273.282. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Rezza, aumento casi Covid, focolai ambito familiare

    «Dobbiamo registrare un aumento del numero dei casi Covid nel nostro Paese per l'ottava settimana consecutiva, anche se l'indice Rt è intorno ad 1. Si sono verificati diversi focolai in tutto il Paese e gran parte di questi sono dovuti a transizione intradomiciliare o familiare. Per fortuna, questa settimana, l'età mediana è rimasta ferma a 41 anni e ciò spiega perché l'aumento delle ospedalizzazioni sia molto molto lento». Così il direttore generale prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza commentando il monitoraggio settimanale. «La situazione nei Paesi vicino all'Italia è abbastanza preoccupante ed è quindi necessario mantenere sempre comportamenti prudenti, evitando gli assembramenti, tenere comportamenti di distanziamento fisico, uso delle mascherine e frequente lavaggio delle mani», ha concluso Rezza.

  • Algeria, 175 casi e 4 morti in 24 ore

    L'Algeria registra per il quinto giorno consecutivo meno di 200 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, per la precisione 175 (ieri erano 179), che portano il bilancio totale a 50.754 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1.707. 110 i nuovi guariti per un totale di 35.654 complessivi. Rimangono ancora chiusi i confini.

  • Regione Piemonte a governo: ripartenza sport sia piena

    La Regione Piemonte è pronta a riaprire in sicurezza al pubblico lo sport dilettantistico e amatoriale, di tutte le discipline, e auspica il via libera del governo con il Dpcm del 7 ottobre. E' quanto emerge al termine dell'incontro tra il governatore Alberto Cirio e l'assessore allo Sport Fabrizio Ricca con il presidente del Comitato regionale della Figc-Lnd, Christian Mossino. La richiesta al governo è che “recepisca le linee guida delle Regioni e autorizzi una ripartenza piena, nel rispetto naturalmente della sicurezza di tutti gli spettatori e delle regole sanitarie più appropriate da mettere in campo”.

  • Iss: continua aumento focolai. Sono 2868, 832 nuovi

    Sono stati riportati complessivamente 2868 focolai attivi di cui 832 nuovi (la definizione adottata di focolaio prevede la individuazione di 2 o più casi positivi tra loro collegati), entrambi in aumento per la ottava settimana consecutiva (nella precedente settimana di monitoraggio erano stati segnalati 2397 focolai attivi di cui 698 nuovi). Lo riporta il monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità nel consueto bollettino. Sono stati riportati focolai nella quasi totalità delle province (102/107). Nonostante l'alto numero di focolai attivi, il 28,7% dei nuovi casi non è associato a catene di trasmissione note. La maggior parte dei focolai continua a verificarsi in ambito domiciliare/familiare (76,1% di tutti i focolai attivi), con un lieve aumento dei focolai associati ad attività ricreative (6,3%) e all'ambito lavorativo (5,6%).

  • Trump, coronavirus evoca le bellezze dell’Italia ma viene dalla Cina

    Battuta di spirito del presidente Usa Donald Trump: «Lo chiamano coronavirus e questo fa pensare ad un luogo magnifico in Italia, ma non è arrivato dall'Italia bensì dalla Cina». Così l’inquilino della Casa Bianca ha ironizzato ieri sera in un comizio a Jacksonville, in Florida, dove è tornato a chiamare il Covid-19 «virus cinese». Poi ha accusato Joe Biden di voler chiudere l'economia: «Noi non chiuderemo nulla», ha promesso.

    Il presidente Usa Donald Trump. (Brendan Smialowski / AFP)
  • Oms: bilancio vittime potrebbe arrivare a 2 milioni prima del vaccino

    Il bilancio delle vittime del coronavirus potrebbe raddoppiare e raggiungere i 2 milioni prima che un vaccino effettivamente funzionante venga utilizzato su scala globale. Un bilancio che potrebbe essere ancora più alto senza un'azione concertata per frenare la pandemia. Lo ha detto Mike Ryan, capo del programma di emergenza dell'Oms.

  • Conte all'Onu, pandemia opportunità per nuovo inizio

    Il nemico invisibile della pandemia è una tragedia che ci ha cambiato, ma è anche l'opportunità per un nuovo inizio: lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervenendo in video alla 75ma Assemblea Generale delle Nazioni Unite. «La speranza di vincere presto la pandemia non deve coincidere con l'augurio di tornare al più presto alla semplice “normalità”. Dobbiamo desiderare di più, immaginare e reinventare un mondo diverso: perché la realtà di prima non era la migliore possibile, era perfezionabile». Così il presidente del Consiglio. «La scommessa per ognuno di noi - ha rimarcato Conte - è dunque quella di essere migliori: è la lezione di vita che la pandemia ha scritto sulle nostre agende. Ignorarla, voltando pagina, sarebbe un errore imperdonabile», ha avvertito. «L'insegnamento che la nostra comunità nazionale ha tratto da questa difficile esperienza è, nella sua complessità, molto semplice: la salute è un bene comune, inalienabile, e come tale deve essere garantito ad ogni donna, ad ogni uomo del Pianeta» ha sottolineato Conte in un passaggio del suo videointervento. «Sin da subito - ha detto il presidente del Consiglio italiano - abbiamo proposto la costituzione di un'alleanza internazionale per la lotta al Covid-19. Questa iniziativa ha contribuito a mobilitare, in tempi straordinariamente rapidi, oltre 40 miliardi di euro per la risposta globale dell'Unione Europea alla crisi, in particolare per garantire l'accesso equo ed universale al vaccino, alla diagnostica e alle terapie. L'Italia li considera beni pubblici globali, con l'obiettivo di non lasciare nessuno indietro. Ci siamo adoperati in tutti i principali fora internazionali e di governance globale per una risposta multilaterale, sul piano sia sanitario che economico, articolata in misure eccezionali».

  • Nuovo picco in Gran Bretagna, 6.874 contagi in 24 ore

    Nuovo picco di casi di coronavirus nel Regno Unito da maggio secondo i dati giornalieri diffusi dal governo, che indicano tuttavia un rallentamento dell'incremento, con 6.874 contagi censiti nelle ultime 24 ore contro i 6.634 di ieri quando lo scarto era stato di circa 500 in più. Fermo a 40 il numero giornaliero dei morti (esclusa la Scozia che oggi non ha fornito statistiche), mentre i test quotidiani s'impennano al record europeo in cifra assoluta di oltre 245.000. La somma attuale di persone ricoverate in ospedale e in terapia intensiva resta invece inferiore all'Italia, rispettivamente a quota 1.616 (contro 2.737) e 228 totali (244).

  • Firenze,12 casi sospetti in scuole in un giorno

    Sono 12, secondo i dati in possesso dell'Asl Toscana Centro, gli alunni per i quali oggi sono state attivate le procedure anti Covid, nelle scuole di Firenze e della provincia. Si tratta, spiega l'azienda sanitaria, di studenti che stamani hanno accusato dei malesseri durante le lezioni: come previsto in caso di sintomi sospetti, sono stati isolati, affidati alle famiglie e adesso sono in attesa di effettuare il tampone. Nel dettaglio, cinque casi sospetti sono stati registrati stamani a Borgo San Lorenzo, due in un liceo e tre in una scuola media. Due a San Casciano (uno in una scuola dell'infanzia e uno in una scuola elementare). Inoltre un caso sospetto di Covid è stato registrato poi in un asilo nido di Empoli, uno in un nido di Scandicci (Firenze), uno in una scuola media a Scarperia, uno in una elementare di San Piero a Sieve e uno in un asilo a Fiesole. (ANSA).

  • La Germania ha 1,2 miliardi di mascherine

    Il sistema sanitario tedesco dispone allo stato attuale di 1,2 miliardi di mascherine: lo ha reso noto il ministero della Sanità in risposta ad un'interrogazione parlamentare di un deputato del partito d'opposizione Fdp. Secondo il ministero questo e il prossimo anno diventeranno 5,9 miliardi le mascherine di cui potrà disporre il sistema sanitario tedesco, tra mascherine chirurgiche e FFP2. “E' importante in futuro che la produzione di materiale di protezione sua riportato in Germania e in Europa così da non dover più pagare dalla Cina a prezzi aumentati” ha detto la deputata del partito liberale, firmataria dell'interrogazione.

  • Psichiatri, quintuplicati sintomi depressivi

    Ritardi motori, difficoltà a concentrarsi e ricordare, decadimento cognitivo nei più anziani, e sintomi depressivi quintuplicati, tanto da far stimare per i prossimi mesi 150.000 casi di depressione maggiore in più: è questo il conto che gli italiani stanno pagando, in termini di salute mentale, alla pandemia da Covid-19. A fare il punto, oggi a Milano, gli psichiatri della Società italiana di psichiatria (Sip) e della Società italiana di neuropsicofarmacologia (Sinpf). In occasione della campagna 'Insieme per la salute mentale', organizzata da Lundbeck Italia in vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale del prossimo 10 ottobre, gli esperti hanno fatto il punto dell'impatto psicologico e psichiatrico del lockdown e del post-lockdown. “Le persone più esposte sono state le donne, gli adolescenti e gli anziani - sottolinea Claudio Mencacci, presidente della Sinpf - L'impatto è cambiato a seconda delle fasi: si è passati dall'entusiasmo di chi cantava sui balconi alla paura, poi la rabbia fino e l'incertezza di oggi”. I sintomi principali, osservati in questi mesi, sono stati i “disturbi del sonno, d'ansia e quelli depressivi, accompagnati ad un maggior consumo di alcol, la dipendenza da internet, disturbi ossessivo-compulsivi e decadimento cognitivo negli anziani, privati del contatto con i loro familiari”, continua Mencacci. E gli psichiatri si aspettano anche un effetto da chi ha vissuto un lutto da Covid in questi mesi. “Stimiamo che il 10% di queste persone svilupperà un disturbo depressivo grave e temiamo l'effetto che avranno, se ci saranno come si prevede, disoccupazione e impoverimento”, aggiunge Mencacci. I sintomi depressivi sono quintuplicati, quelli gravi sono aumentati più di sette volte in pochi mesi. “E poi c'è la fobia, in chi si è guarito, di riprendere le attività e ammalarsi di nuovo - aggiunge Massimo Di Giannantonio, presidente della Sip - Molti hanno una patologia da deficit, non si sentono più come prima, ma faticano a chiedere aiuto. Gli effetti di tutto ciò li vedremo tra un anno”.

  • Oms, l'Africa registra una diminuzione dei casi

    L'Africa ha scampato un aumento “esponenziale” dei casi di coronavirus registrati altrove probabilmente per la bassa densità della sua popolazione, il clima caldo e umido e la giovane età dei suoi abitanti, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L'Africa registra a oggi 1.439.657 contagi con 34.706 decessi, una cifra molto inferiore a quella di altri continenti, con i soli Stati Uniti che segnalano 6.979.937 casi con 202.827 morti. “La trasmissione del coronavirus in Africa è stata contrassegnata da un numero relativamente inferiore di infezioni, diminuite negli scorsi due mesi”, ha affermato l'Oms in una dichiarazione. “Nelle ultime quattro settimane, sono stati registrati 77.147 nuovi casi contro i 131.647 delle precedenti quattro settimane”, ha aggiunto. L'agenzia dell'Onu per la salute ha dichiarato che alcuni dei Paesi africani più colpiti dalla pandemia come Algeria, Camerun, Etiopia, Ghana, Costa d'Avorio, Kenya, Madagascar, Nigeria, Senegal e Sudafrica hanno visto un costante calo delle infezioni negli ultimi due mesi. Probabili contributi a questi bassi tassi di contagio, secondo l'Oms, sono stati dati dalla “combinazione di bassa densità di popolazione, clima caldo e umido e alta percentuale di giovani”. “Circa il 91 per cento delle infezioni nell'Africa sub-sahariana hanno riguardato persone di meno di 60 anni e oltre l'80 per cento dei casi sono stati asintomatici”, ha detto ancora l'Oms. Il declino del contagio è la testimonianza dell'apporto decisivo delle misure prese per la salute pubblica da tutti i governi della regione, ha detto Matshidiso Moeti, direttrice regionale dell'Oms per il continente.

  • La Liguria nella lista rossa svizzera

    La Svizzera ha incluso la Liguria - insieme a Gran Bretagna, Portogallo, Belgio - nell'elenco degli Stati e Regioni a rischio elevato di contagio da coronavirus. La nuova lista entrerà in vigore lunedì 28 settembre. Chi entra in Svizzera da uno dei paesi e regioni nell'elenco dovrà passare dieci giorni in quarantena. In totale 59 zone sono ora soggette all'obbligo di quarantena, secondo l'elenco aggiornato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Precisa l'agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats. La lista include anche Danimarca, Irlanda, Islanda, Slovenia, Ungheria e Marocco, i territori della Bretagna e i land Alta e Bassa Austria.

  • In Italia oltre 1.900 contagi, record post lockdown

    Salgono ancora i positivi al coronavirus in Italia. Secondo i dati diffusi dal ministero della Salute, nelle ultime 24 ore è stato registrato un incremento di 1.912 casi, il massimo del post lockdown (ieri erano stati 1.786). I tamponi restano su livelli da record, oltre i 107 mila. Le vittime giornaliere sono 20, in leggero calo rispetto alle 23 di ieri. Il totale dei contagiati, comprese vittime e guariti, sale così a 306.235.

  • Giappone, da ottobre parziale riapertura confini

    Il Giappone allenterà le restrizioni alle frontiere a partire da ottobre per consentire agli stranieri, soprattutto uomini d'affari, di entrare nel Paese. Lo ha annunciato il premier Yoshihide Suga. “Riprenderemo i viaggi per tutti - giapponesi e stranieri - appena possibile, con l'esclusione dei turisti, dal prossimo mese”, ha precisato Suga nel corso di una riunione di governo sul coronavirus. Secondo i media locali, gli arrivi saranno limitati a mille al giorno e il soggiorno minimo sarà di tre mesi. Gli stranieri in arrivo dovranno sottoporsi al tampone e osservare una quarantena di 14 giorni.

  • Scuola, certificato e doppio tampone per rientrare

    Il ministero della Salute riassume le linee guida per la scuola in caso di positivita' al Coronavisrus per alunni ed operatori scolastici. Se il test risulta positivo - si legge - per il rientro in comunità bisognerà effettuare, come prevedono i criteri vigenti, due tamponi (test di biologia molecolare) a distanza di 24 ore l'uno dall'altro con un contestuale doppio negativo, l'alunno o operatore scolastico - spiega la circolare - rientrerà a scuola con attestazione di avvenuta guarigione e nulla osta all'ingresso o rientro in comunità. In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19, la persona rimarrà a casa fino a guarigione clinica.

  • In Lombardia 277 positivi, calano i ricoveri

    Sono 277 i nuovi casi positivi in Lombardia, di cui 55 'debolmente positivi' e 8 a seguito di test sierologico, secondo i dati diffusi dalla Regione, su un numero di 20.431 tamponi effettuati. Un dato che corrisponde all'1,3% dei test eseguiti. In diminuzione i ricoveri sia in terapia intensiva 30 (-1) sia in reparto, 300 (-3). Due i decessi di persone positive registrati che portano il totale in regione a 16.937. Sono invece 152 in più i guariti/dimessi per un totale complessivo di 79.624, di cui 1.508 dimessi e 78.116 guariti. Il dato più alto tra le province è quello di Milano: 192, di cui 104 a Milano città.

  • Farmacie, abbiamo 20% di dosi necessarie per vaccino antiinfluenzale

    Sono necessarie un milione di dosi in piu' rispetto alle appena 250mila messe a disposizione delle Regioni: è sempre più preoccupante la mancanza di vaccino antinfluenzale nelle farmacie. E' Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti (Fofi) - intervistato oggi dal tg Studio aperto - a rilanciare l'allarme sulla situazione che vede le farmacie sprovviste delle dosi di vaccino necessarie a provvedere alle richieste delle persone che non rientrano nell'obiettivo della campagna nazionale, in un momento in cui tutta la comunità scientifica raccomanda di generalizzare il più possibile la copertura antinfluenzale. “Le aziende produttrici - ha spiegato Mandelli - hanno scritto alla Federazione dicendo di non poter soddisfare eventuali ordini e nel frattempo le richieste dei cittadini nelle farmacie stanno diventando sempre più pressanti. A questo punto o le Regioni accettano di destinare al territorio un numero adeguato di dosi, che poi lo Stato provvederà a reintegrare, oppure si deve cercare di reperire sul mercato estero dosi da importare. Non vedo in questo momento altre soluzioni al problema”. Un problema che, se non risolto, sottolinea la Fofi, oltre a complicare il contrasto della pandemia, rischia di generare allarme sociale, come avvenuto nel caso delle mascherine. Secondo Mandelli “è fondamentale vaccinare contro l'influenza le categorie a rischio, ma è anche importantissimo immunizzare la cosiddetta popolazione attiva: le persone che lavorano, che si spostano sui mezzi pubblici e che spesso sono a contatto con il pubblico, a cominciare dai lavoratori del commercio. Insomma tutti i cittadini che costruiscono il Pil del nostro paese”.

  • De Luca: su mascherine 24 ore tolleranza,poi multe mille euro

    “Dopo l'ordinanza di ieri ci sono 24 ore di tolleranza sulla mascherina, poi devono partire con multe da mille euro”. Così Vincenzo De Luca, governatore della Campania, ha spiegato in diretta Facebook la strategia delineata per affrontare le prossime settimane del covid19. “Stare senza mascherina - ha detto - è lusso che non possiamo consentirci. Le alternative sono drammaticamente semplici, o decidiamo di convivere con il covid fino all'arrivo del vaccino tra 10 mesi, se tutto va bene, rispettando regole rigorosissime, oppure l'alternativa inevitabile tra una o due settimane sarà la progressiva chiusura delle attività economiche, dei locali, dei bar, dei locali di ritrovo. Non ci sono terze vie”. “Se nei prossimi tre-quattro giorni - ha sottolineato - verifichiamo con gli epidemiologi che la curva del contagio non si stabilizza e non scende, chiuderemo tutto, senza dati tranquillizzanti cominciamo a prendere in mano questioni come la movida, senza nessuna esitazione. Stiamo facendo marcia al contrario sulle misure di contenimento e per questo abbiamo iniziato con l'obbligo della mascherina.

  • Arcuri, c'è già una seconda ondata in Paesi meno attenti

    In vista della “prossima ondata, che speriamo non ci sia ma che in paesi vicini al nostro, che forse sono stati meno attenti, è già arrivata, noi abbiamo costruito strumenti per fronteggiarla”. Lo ha affermato Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia e commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, intervenendo in collegamento video al Festival nazionale dell'Economia civile in corso a Firenze.

  • Rsa lombarde in crisi, meno 200 milioni euro entrate

    Due milioni di mancate presenze nell'anno, 200 milioni di euro in meno di mancati introiti, di cui 80 milioni dal fondo sanitario regionale e 120 dai mancati incassi diretti assistenziali: sono alcuni dei numeri che raccontano la crisi delle Rsa lombarde causati dall'impatto della pandemia, come hanno evidenziato le associazioni di categoria del settore oggi a Milano in una conferenza stampa. “Se dal Governo e dalla Regione non avremo risposte, finiremo in ginocchio e saremo costretti a scegliere se cessare o limitare le proprie prestazioni con ricadute sugli anziani, le persone con disabilità e le loro famiglie”, dicono i rappresentanti di AGeSpi, Aiop, ACI Welfare Lombardia, Anaste, Anffas Lombardia, Arlea e Uneba Lombardia. “C'è una grave situazione di crisi economica delle strutture socio-sanitarie per le mancate entrate. E' in atto un percorso di dialogo con la regione Lombardia e lo Stato, ma con alcune difficoltà che vanno superate”, sottolinea Luca Degani di Uneba (Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale). Lo Stato, sottolinea Degani, “deve rendersi conto che in Lombardia il sistema socio-sanitario è al 90% di privato sociale”.

  • Londra inserita nella “Covid watchlist” dopo aumento casi

    Londra è stata inserita nella “Covid watchlist” nazionale come area che desta «elevata preoccupazione». Lo ha annunciato il Consiglio cittadino, in seguito al recente aumento dei nuovi casi di Covid 19, pari a 620 nelle ultime 24 ore. L'inserimento nella lista non è stato al momento seguito da specifici restrizioni o lockdown, ma si tratta di «deciso promemoria» sulla necessità che tutti i londinesi «facciano scelte che tengano loro stessi, le loro famiglie e le loro comunità al sicuro» anche per «proteggere l'ecomomia della città», hanno sottolineato i leader del Consiglio. «Londra è a un punto di svolta molto preoccupante - ha notato da parte sua il sindaco Sadiq Khan - E' di vitale importanza che la capacità effettuare test venga immediatamente incrementata e focalizzata sulle aree che ne hanno più bisogno. Ogni ritardo significherebbe abbandonare la città e costerebbe vite umane», ha concluso.

  • Indice Rt a 1,2-1,5 in Gran Bretagna, stretta pure a Leeds

    Sale di un altro decimale, tra 1,2 e 1,5 contro 1,1-1,4 della settimana scorsa, il tasso nazionale d'infezione da coronavirus nel Regno Unito. Lo rende noto oggi il governo britannico, confermando l'accelerazione del rimbalzo dei casi sulla scia delle tendenze ancor più accentuate di altri Paesi europei come Francia o Spagna. La soglia di rischio dell''indice Rt è calcolata dalle autorità sanitarie da quota 1 un su. Restrizioni ulteriori rispetto a quelle nazionali in vigore da ieri dopo il giro di vite annunciato dal premier Boris Johnson per evitare un secondo lockdown generale sono state intanto annunciate a Leeds - al pari di quanto già fatto per altre importanti città dell'Inghilterra, oltre che del Galles, della Scozia e dell'Irlanda del Nord - dove il Consiglio comunale intende formalizzare dal fine settimana il divieto di incontri fra persone di nuclei familiari diversi. Una limitazione maggiore rispetto a quella imposta per ora nella generalità del Regno dalla 'regola del 6': intesa come tetto massimo delle persone autorizzate a riunirsi insieme nell'ambito dei contatti sociali o familiari privati, in casa come all'aperto.

  • SNL torna “live” il 3 ottobre con tamponi e mascherine

    “SNL” torna “live” da New York il 3 ottobre con mascherine e tamponi dietro le quinte, Chris Rock per la terza volta alla conduzione e Jim Carrey nel nuovo ruolo del candidato Dem alla Casa Bianca Joe Biden. Il programma satirico più celebre della tv Usa aveva sospeso le dirette in marzo a causa del Coronavirus e filmato i tre ultimi episodi della 45/a stagione in formato “da casa”. Ad annunciare modalità e dettagli del ritorno nello studio 8H di Rockefeller Plaza è stato il 75enne creatore e produttore esecutivo dello show, Lorne Michaels. “Dovevamo tornare 'live'. Siamo in un anno elettorale. Con quattro dibattiti prima del voto di novembre sarà impossibile prendersi una settimana off. Faremo cinque show di seguito come non era mai successo prima d'ora, e oltretutto sotto queste circostanze”, ha detto Michaels al “New York Times”, ammettendo allo stesso tempo che il clima è radicalmente cambiato con tutto quel che è successo negli ultimi sei mesi. “SNL” ha perso in aprile il coordinatore musicale del programma Hal Wilmer, vittima del Covid, e Michaels è profondamente consapevole dei rischi della pandemia. “Le cose sono cambiate: ci saranno sensori termici alle porte girevoli, poi ci si dovrà sottoporre al test rapido anti-Covid. Anche il pubblico, quando decideremo di riammettere il pubblico. L'intera troupe indosserà mascherine così come gli attori fino al momento di andare in onda”, ha spiegato Michaels. Se poi qualcuno risulterà positivo, l'intero show andrà in quarantena per due settimane: “Non siamo affatto sicuri che riusciremo ad arrivare in porto. Se succederà saremo i primi ad essere sorpresi”. Quanto a Carrey nella parte del candidato democratico alla Casa Bianca: “Jim è brillante, è preoccupato per il suo Paese e vuole avere una voce”, ha detto il produttore. Il protagonista di “Truman Show” e “Eternal Sunshine” sarà affiancato da Alec Baldwin che tornerà nella parte di Donald Trump e da Maya Rudolph nel ruolo della candidata alla vicepresidenza Kamala Harris. Ci sarà anche, come sempre, Kate McKinnon neelle sue varie impersonificazioni: dopo Hillary Clinton, l'ex Attorney General Jeff Sessions, i senatori Elizabeth Warren e Lindsay Graham, Kellyanne Conway, Angela Merkel, Rudolph Giuliani e Ruth Bader Ginsburg: la giudice della Corte Suprema è morta venerdì scorso a 87 anni, “ma questo - ha spiegato Michaels - non significa la fine del suo personaggio”.

  • In Olanda nuovo picco

    In Olanda, secondo i dati ufficiali, si registra un nuovo picco di contagi, 2777 nelle ultime 24 ore.

  • Estese limitazioni nella regione di Madrid

    Le restrizioni alla liberta' di movimento in vigore da oggi nella regione di Madrid per frenare l'epidemia di Covid-19 sono state estese a nuove aree. Lo hanno affermato le autorità sanitarie regionali. Circa 167.000 di abitanti in più della regione potranno lasciare, dunque, il loro quartiere solo per motivi specifici come andare a lavorare o dal medico. Il numero di persone colpite da queste restrizioni nella regione aumenta dunque a più di un milione persone su un totale di 6,6 milioni.

  • Iran, 207 vittime. È picco dallo scorso agosto

    Il bilancio delle vittime di coronavirus in Iran è salito il 25 agosto di 207 vittime, portando il totale a 25.222. È il picco maggiore registrato su scala giornaliera dallo scorso 1 agosto.

  • Il governo spagnolo chiede un lockdown per tutta l’area di Madrid

    Il governo spagnolo ha chiesto alle autorità locali della regione di procedere al lockdown di tutta l’area di Madrid per bloccare la diffusione del virus. Nella regione madrilena sono comunque state già decise alcune limitazioni in alcune zone dell’area, adesso il governo, dice il ministro della Salute Salvador Illa, chiede la chiusura di tutta l’area.

  • Su Science studio sull'immunità protettiva dei pazienti

    Un consorzio internazionale di ricercatori, coordinati dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases e dalla Rockefeller University (New York), ha scoperto il ruolo cruciale degli interferoni nell'immunità protettiva dei pazienti contro il coronavirus. I risultati dello studio, cui ha collaborato l'Università di Milano-Bicocca, in sinergia con l'ASST di Monza con il super archivio Storm dei pazienti Covid-19, sono stati pubblicati su due lavori apparsi oggi su “Science”. “Visto il progredire preoccupante della pandemia – affermano Paolo Bonfanti e Andrea Biondi, responsabili italiani della ricerca – la comprensione delle cause e dei meccanismi che rendono COVID-19 potenzialmente letale è fondamentale”.

  • Il Cremlino dice che i casi aumentano ma non ci sono piani di rigidi lockdown

    Il Cremlino riconosce che in Russia i casi di coronavirus aumentano ma non ci sono ancora piani per imporre rigidi lockdown.

  • Pil: Prometeia, -9,6% nel 2020, recupero pre-crisi solo in 2023

    La crisi da Covid-19 ha portato l'economia italiana ai livelli di “benessere economico” degli anni ‘90. Il punto di minimo è stato superato tra aprile e maggio, e il rimbalzo sta assumendo una forma a “V”, ma la ripresa rimane in salita: Prometeia, in un nuovo report, prevede che i fondi del Next Generation EU verranno utilizzati dall'Italia solo al 70% del totale, a causa delle storiche difficoltà del nostro Paese a scegliere e portare a termine progetti di investimento con scadenze così stringenti. Il rimbalzo post lockdown migliore del previsto permetterà al Pil italiano 2020 di chiudere “solo” a -9,6%. nel 2021 la ripresa segnerà +6,2% e nel 2022 +2,8%, con recupero dei livelli pre-crisi nel 2023.

  • Oms, l'Italia ha reagito con forza

    L'Oms riconosce la forza dell'Italia nel reagire alla pandemia. L'Italia, scrive sul profilo Twitter l'Organizzazione mondiale della sanità, “è stato il primo Paese occidentale ad essere stato colpito pesantemente dall'epidemia di Covid-19. Il governo e la comunità, a tutti i livelli, hanno reagito con forza e hanno invertito la traiettoria dell'epidemia con una serie di misure basate sulla scienza”.

  • Filippine, 2.630 nuovi casi e 69 vittime

    Le Filippine hanno registrato venerdì 2.630 nuovi casi e 69 vittime, il più grosso incremento di contagi giornalieri negli ultimi sei giorni. In un bollettino, le autorità hanno dichiarato che il paese ha raggiunto 299.361 casi e 5.196 vittime.

  • Indonesia, 4.823 nuovi casi e 113 decessi

    L’Indonesia ha registrato 4.823 nuovi casi e 113 decessi. Lo comunica la task force governativa che sta seguendo l’evolversi dell’epidemia nel paese.

  • Slovacchia: 419 nuovi casi, terzo record di fila

    La Slovacchia ha registrato per tre giorni di fila il suo picco giornaliero più alto di nuovi contagi, arrivato in questo caso a 419.

  • Russia, 7.212 casi e 108 vittime

    La Russia ha registrato 7.212 casi e 108 vittime di Covid-19 nelle ultime 24 ore, contro i 6.595 casi e 149 vittime nelle 24 ore precedenti.

  • Israele, oltre 7mila casi. Scatta il lockdown rinforzato

    Nelle ultime 24 ore Israele ha contato 7.527 nuovi contagi di coronavirus. Un nuovo record che si registra nel giorno in cui alle 14 (ora locale) entra in vigore il lockdown rinforzato deciso dal premier Benyamin Netanyahu, che ha visto una levata di scudi da molte parti, esperti compresi, e che durerà fino all'11 ottobre, fine delle feste ebraiche. L'incremento di ieri è avvenuto a fronte di oltre 60 mila test: tasso di contagio del 12.8%. In aumento i malati gravi arrivati a 669 (su 60.786 casi attivi) e di questi 167 in ventilazione. Le vittime sono, da inizio pandemia, 1.378.

  • Raffaele Fitto positivo, l’annuncio su Facebook

    E' positivo al Covid l'europarlamentare di Fratelli d'Italia Raffaele Fitto, candidato sconfitto di centrodestra alla presidenza della Regione Puglia. Lo ha annunciato lui stesso con un post su Facebook. “Dopo aver ricevuto, mercoledì scorso, la notizia da parte di un mio stretto collaboratore della sua positività al test covid-19 - scrive - ho chiesto immediatamente alla Asl di essere sottoposto a tampone insieme alla mia famiglia. Solo io e mia moglie siamo risultati positivi anche se al momento senza sintomi. Continuerò ovviamente la quarantena fino a nuove indicazioni da parte delle autorità sanitarie”.

  • In Repubblica Ceca record di contagi giornalieri: 2.913

    Oggi il conteggio giornaliero dei nuovi casi di coronavirus nella Repubblica Ceca è salito a 2.913, la seconda cifra più alta mai registrata nel Paese, come hanno mostrato i dati del Ministero della Salute. Il numero totale di casi ha raggiunto quota 58.374 in un Paese di 10,7 milioni di abitanti, che ha registrato un'ondata di infezioni nelle ultime settimane dopo aver allentato la maggior parte delle misure antiepidemiche in estate.

  • Wizz Air volerà al 50% della capacità

    Wizz Air opererà ad ottobre al 50% della capacità rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, accusando la restrizione dei viaggi in corso a causa della pandemia di coronavirus. La compagnia aerea low cost dell'Europa centrale e orientale ha aggiunto che se le restrizioni rimangono ai livelli attuali, non si aspetta che la capacità per l'inverno sia superiore a quella di ottobre. “Anche se le condizioni continuano a essere difficili, l'attenzione incessante sulla creazione di un vantaggio competitivo e una forte liquidità consentirà a Wizz Air di uscire da questa crisi come un vincitore strutturale”, ha affermato la società.

  • Francia: a fine giugno crescita record del debito pubblico al 114% del Pil

    Crescita record del debito pubblico francese. A fine dello scorso giugno è aumentato al 114,1% del prodotto interno lordo, attestandosi a 2.638,3 miliardi di euro, in aumento di 12,7 punti rispetto alla fine di marzo. Si tratta del più ampio aumento trimestrale da quando l'Insee pubblica questo indicatore, ovvero dal 1995. Una parte dell'aumento del debito è legato all'esigenze delle amministrazioni pubbliche di far fronte a “future esigenze di finanziamento legate alla crisi sanitaria”, ha spiegato l'Istituto di statistica francese.

  • Germania: ordini edili a luglio diminuiti del 5,6%

    A luglio scorso i nuovi ordini del settore edile in Germania sono diminuiti del 5,6% congiunturale. Sono i dati diffusi oggi dall'istituto di statistica federale Destatis. Su base annua, i nuovi ordini sono diminuiti del 4,9 per cento.

  • In Corea del Sud nuove restrizioni per la festa di Chuseok

    Nuove restrizioni in Corea del Sud per la tradizionale festa di Chuseok: si applicano ad almeno 11 strutture ad alto rischio, inclusi locali notturni e bar, nella densamente popolata area metropolitana di Seul. Le nuove regole si aggiungono al divieto di tenere riunioni al chiuso con oltre 50 persone e riunioni all'aperto con oltre 100, e al divieto per gli spettatori di partecipare agli eventi sportivi. Le nuove misure saranno in vigore dal 28 settembre all'11 ottobre.

    “Siamo a un bivio importante che deciderà se saremo in grado di tornare alla prima fase della politica di allontanamento sociale o a rivivere un'altra epidemia di Covid-19”, ha detto in un briefing il ministro della Salute Park Neung-hoo. Park ha esortato i residenti a tenere visite online durante le vacanze e a demandare a terzi il riordino delle tombe degli antenati, una delle principali tradizioni di Chuseok. La Korea Disease Control and Prevention Agency ha segnalato oggi 114 nuovi casi di coronavirus, portando il totale del paese a 23.455, con 395 morti.

  • In India 86.052 nuovi casi e 1.141 decessi

    Il numero di casi di coronavirus in India è salito a 5,82 milioni dopo che si sono registrate 86.052 nuove infezioni nelle ultime 24 ore, lo confermano i dati del ministero della salute.
    Sono 1.141 le persone sono morte di Covid-19 nelle ultime 24 ore, ha detto il ministero, facendo salire il numero totale nel Paese a 92.290. A livello globale, l'India ha il secondo più alto numero di casi di coronavirus, dietro agli Stati Uniti che hanno superato i 7 milioni.

  • In Germania 2.153 contagi e 15 vittime

    II Germania nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.153 contagi di coronavirus che portano il totale nel Paese da quando è iniziata la pandemia a 280.223. Le vittime giornaliere sono 15 e fanno salire il bilancio totale a 9.443 secondo i dati del Robert Koch Institute (RKI) per le malattie infettive.

  • Negli Usa superati i 7 milioni di casi

    Il numero di casi di coronavirus negli Stati Uniti dall’inizio dell’epidemia ha superato i 7 milioni - oltre il 20% del totale mondiale - secondo l’ultimo conteggio Reuters. Il dato arriva pochi giorni dopo che il Paese ha superato i 200mila morti per Covid-19, il più alto numero di vittime del virus al mondo. Ogni giorno, oltre 700 persone muoiono negli Stati Uniti a causa del nuovo virus.

    Tutti gli stati del Midwest ad eccezione dell'Ohio hanno riportato più casi nelle ultime quattro settimane rispetto alle quattro settimane precedenti, guidati da South Dakota e North Dakota. Il South Dakota ha avuto il maggiore aumento percentuale: il 166% con 8.129 nuovi casi, mentre i nuovi casi del North Dakota sono raddoppiati a 8.752 rispetto ai 4.243 nello stesso periodo di agosto. Molti casi in questi due stati sono stati collegati all'annuale raduno motociclistico a Sturgis, South Dakota, che attira ogni anno centinaia di migliaia di visitatori.

    Negli Usa i contagi sono aumentati scorsa settimana dopo essere diminuiti per otto settimane consecutive. Attualmente si registra una media di 40mila casi al giorno. Gli esperti sanitari ritengono che questo picco sia dovuto alla riapertura di scuole e università durante la recente festa del Labor Day. Uno studio condotto da ricercatori dell'Università della Carolina del Nord a Greensboro, dell'Università dell'Indiana, dell'Università di Washington e del Davidson College ha affermato che la recente riapertura dei campus universitari potrebbe essere associata a oltre 3mila casi aggiuntivi nelle ultime settimane. I casi confermati dagli Stati Uniti sono i più alti al mondo, seguiti dall'India con 5,7 milioni di casi e dal Brasile con 4,6 milioni.

  • In Messico 5.408 nuovi casi

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Messico è salito a 715.457, secondo i dati del ministero della salute, che aggiornano il totale dei decessi nel Paese a 75.439. Le autorità hanno segnalato oggi 5.408 nuovi casi e 490 decessi, ma le cifre reali sono probabilmente significativamente più alte a causa di pochi test effettuati.

  • Carnevale di Rio 2021 rinviato

    Il carnevale di Rio de Janeiro è l'ultima vittima della pandemia di coronavirus: l'edizione 2021 prevista per il prossimo febbraio è stata rinviato a tempo indeterminato a causa del dilagare del virus in Brasile. “L'evento deve essere rimandato - ha detto Jorge Castanheira, presidente della Lega Indipendente delle Scuole di Samba di Rio de Janeiro che organizza l'evento -. Non possiamo farlo a febbraio. Le scuole di samba non avrebbero il tempo né le risorse finanziarie per essere pronte per quella data”

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