Europa

Coronavirus, ultime notizie. Tamponi rapidi in farmacia e dal medico di base. Francia, record di 40mila casi

● Berlino inserisce 11 regioni dell’Italia fra le zone a rischio
● In Russia 15.971 casi e 290 vittime
● Argentina, nuovo record di casi giornalieri: 18.326
● Bolsonaro rinnega l’accordo per testare in Brasile il vaccino cinese di Sinovac
Coronavirus, il punto: la newsletter
Spagna primo Paese europeo a superare 1 milione di casi: le notizie del 21 ottobre



  • Fda approva il trattamento Remdesivir della Gilead

    La Food and Drugs Administration statunitense ha approvato l'antivirale Remdesivir della casa farmaceutica Gilead come trattamento per curare il coronavirus. Lo riportano l'agenzia Bloomberg e la Cnbc.

  • Marche, dad al 50% negli ultimi tre anni di superiori

    Didattica a distanza per il 50% degli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, capienza al 60% per i mezzi pubblici, oltre a nuove regole di accesso ai centri commerciali e divieto di consumo di cibo e bevande in assembramento nei luoghi pubblici vicino ai locali per tutta la giornata. Sono alcune delle misure previste in un’ordinanza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, valida dalla mezzanotte fino al 15 novembre. «Di fronte all’evidenza epidemiologica di un trend di ascesa dei contagi, anche se gli asintomatici restano prevalenti e non sono tantissimi coloro che hanno bisogno di cure ospedaliere - ha detto in un incontro stampa - , abbiamo deciso di mettere in atto delle misure di prevenzione e di contenimento del contagio anche per scongiurare scenari peggiori» e ha sottolineato che «solo una settimana fa non c’erano le condizioni per un’ordinanza del genere. La salute dei cittadini, la tenuta del sistema sanitario e quella sociale del territorio» sono le priorità della Regione, ha ricordato Acquaroli, assieme alla volontà di evitare «i devastanti effetti economici di un nuovo lockdown».

  • Neonata con Covid in ospedale: si cerca la familiare positiva

    La polizia sta cercando la donna positiva al Covid che ha lasciato, senza l’autorizzazione dei medici, l’ospedale dei Bambini di Palermo in cui era ricoverata. Si tratta di una Rom che ha sostenuto di essere la zia della bimba di quattro mesi, anche lei ammalata di coronavirus, portata all’Ospedale da un’altra familiare che ha fatto perdere le proprie tracce. La Rom si è presentata dalla nipotina, è stata sottoposta a tampone, trovata positiva e ricoverata. Dopo qualche giorno è scomparsa. I medici avrebbero pochi dati per risalire alla donna che non avrebbe lasciato le generalità.

  • Sardegna, nuova stretta dopo le Amministrative

    Massima condivisione con il governo Conte, ma anche con le opposizioni in Regione sulle prossime restrizioni che il governatore sardo Christian Solinas adotterà per contrastare l’incremento dei contagi nell’isola. Provvedimenti mirati e concordati con il Comitato tecnico scientifico che arriveranno comunque solo dopo le elezioni comunali in programma il 25 e il 26 ottobre in 156 centri dell’isola e che dunque si terranno regolarmente. In ogni caso, per quanto rigide, le nuove regole non prevedranno situazioni di lockdown totale. Per venerdì alle 11, Solinas ha convocato un vertice con il Comitato tecnico scientifico al quale prenderanno parte anche i presidenti dei gruppi di maggioranza e opposizione in Consiglio regionale. Nel frattempo, sempre secondo quanto si apprende, è costante il confronto con il Governo.

  • Francia, nuovo record: più di 41mila casi in 24 ore

    Il Covid travolge la Francia con il record assoluto di contagi che oltrepassano i 41 mila casi in 24 ore, mentre in tutta Europa si gioca la carta dei lockdown parziali e del coprifuoco nel tentativo estremo di fermare l’avanzata esponenziale del virus e scongiurare una nuova, disastrosa, chiusura totale. Ma i dati dei contagi peggiorano costantemente e sull’efficacia delle misure di protezione in vigore gli interrogativi si moltiplicano. Il continente ha oltrepassato gli otto milioni di casi e i morti sono 256 mila. Secondo Santé Publique France, i nuovi casi sono 41.622 e il tasso di positività ha toccato anch’esso il record del 14,3 per cento. Le vittime sono 165 da mercoledì e il totale dei decessi da inizio pandemia e di 34.210. La Francia ha superato abbondantemente il milione di casi oltrepassando la Spagna e divenendo il quinto Paese al mondo per numero di contagi e il primo in Europa.

  • Spadafora: «Norme più stringenti per le palestre»

    Il Dipartimento per lo Sport ha emanato il nuovo protocollo attuativo delle «Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere», che aggiorna quelle dello scorso 19 maggio, e che introduce norme più stringenti. Lo annuncia il ministro Vincenzo Spadafora. «Il mondo dello sport ha fatto e continuerà a fare il massimo per garantire piena sicurezza agli appassionati e ai lavoratori, come avvenuto finora e anche di più», afferma il ministro.

  • Algeria, ancora 266 contagi

    Ancora in leggera crescita i contagi giornalieri per l’Algeria che registra altri 266 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore (mercoledì erano 252) che portano il bilancio totale a 55.357 contagiati nel Paese nordafricano dall’inizio del diffondersi dell’epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1888, di cui 8 nelle ultime 24 ore. Sono 136 i guariti nelle ultime 24 ore per un totale di 38.618. Trentuno i pazienti in rianimazione. Il ministero della Sanità di Algeri ha invitato nuovamente i cittadini a «rispettare rigidamente» i protocolli sanitari.

  • Sicilia, zona rossa anche a Torretta: è la quinta nell’isola

    Settanta casi positivi al Covid accertati e per Torretta, in provincia di Palermo, scatta la «zona rossa». La quinta nell’isola. Lo ha deciso il presidente della Regione Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, per contrastare la diffusione del coronavirus. L’ordinanza, appena firmata, decorre dalle 14 di venerdì resterà in vigore fino alle 24 del 30 ottobre. In particolare nel paesino del Palermitano sarà vietata la circolazione, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, all’interno del territorio comunale. Stop alle lezioni nelle scuole. La principale modalità di lavoro sarà lo smart-working. Attualmente sono in vigore nell’isola altre quattro «zone rosse»: Sambuca di Sicilia in provincia Agrigento (fino al 7 novembre), Mezzojuso nel Palermitano (24 ottobre) e Galati Mamertino in provincia di Messina (25 ottobre), Randazzo nel Catanese (26 ottobre).

  • Romania, altri 4.902 contagi

    In Romania nelle ultime 24 ore si sono registrati 4.902 nuovi contagi da coronavirus, e altri 98 decessi. Nel darne notizia, i media locali aggiungono che i test effettuati sono stati 34.466. Da inizio epidemia i casi positivi sono stati 196.004, i morti 6.163. Il maggior numero di contagi si registra nella capitale Bucarest e a Cluj.

  • L’Europa accorcia a 9 la lista dei Paesi in cui si può viaggiare

    L’Europa accorcia ancora la lista dei Paesi extra Ue cui sono concessi i viaggi non essenziali nel Vecchio continente. L’elenco, rivisto dal Consiglio, è stato ridotto a nove Paesi rispetto ai 15 iniziali di luglio. Sulla base dell’andamento delle curve epidemiologiche escono dalla lista aggiornata Algeria, Montenegro, Macedonia del Nord, Marocco, Georgia e Tunisia. Mentre restano possibili i viaggi non essenziali da Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Corea del Sud, Thailandia, Uruguay e Cina (sulla base di reciprocità), comprese le regioni ad amministrazione speciale Hong Kong e Macao. Secondo il provvedimento i residenti di Andorra, Monaco, San Marino e il Vaticano sono considerati come residenti dell’Ue. La raccomandazione non ha obbligo legale, sono infatti le capitali a decidere sull'applicazione delle restrizioni.

  • Ecdc: incidenza di casi alta in tutta Europa

    Oltre al numero di casi e di morti per Covid-19, in Europa continua a crescere conseguentemente anche l’incidenza, cioè il numero di persone positive ogni 100mila abitanti: in Italia è arrivato a 191,7 casi, contro i 172,6 di mercoledì. In Europa l’incidenza dei casi di Covid-19 è superiore a 120 casi ogni 100mila abitanti in quasi tutti gli Stati, tranne Germania, Albania, Montenegro e Svezia, che sono tra 60 e 119 casi, e Grecia, Bosnia e Norvegia tra 20 e 59. È quanto emerge dalla mappa aggiornata pubblicata dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc). Andando a guardare più nel dettaglio i dati sull’incidenza dell’Ecdc, che tengono conto del numero di casi ogni 100mila abitanti accumulatisi negli ultimi 14 giorni, si può vedere che in Italia dieci regioni (Lombardia, Veneto, provincia autonoma di Bolzano, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria e Campania) sono sopra la soglia dei 150 casi ogni 100mila, altre dieci (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, provincia autonoma di Trento, Marche, Abruzzo, Puglia, Sardegna, Molise, Sicilia e Basilicata) sono tra 50 e 149,9 casi e una sola, la Calabria, è tra 25 e 49 casi. A livello europeo, prima per incidenza si conferma la Repubblica Ceca (1066,3), seguita da Belgio (932,9), Olanda (596,1) e Francia (453,5). Per numero di casi invece la prima è la Spagna (1.005. 295), cui seguono Francia (957.421), Regno Unito (789.229) e Italia (449.648), mentre per numero di morti in cima ci sono Regno Unito (44.158), Italia (36.832), Spagna (34.366) e Francia (34.048).

  • Cinque positivi in una Rsa del Pisano

    Due anziani ospiti e tre operatori sociosanitari della Rsa Remaggi di Cascina, nel Pisano, sono risultati positivi al Covid-19. I due anziani contagiati sono asintomatici e già in isolamento all’interno della struttura. La notizia è stata confermata dal direttore della Rsa, Elisabetta Epifori che lamenta una corto circuito nella comunicazione «tra la medicina territoriale e la struttura, perché siamo a venuti a sapere delle positività con ritardo e perché ce lo hanno comunicato i diretti interessati».

  • Roma, le piazze della movida proibite dalle 21 nel week end

    Campo de' Fiori, piazza Trilussa a Trastevere, piazza Madonna de' Monti, via del Pigneto e via Pesaro saranno off-limits al pubblico nei weekend, precisamente venerdì e sabato dalle 21 alle 24. È quanto prevede la bozza dell'ordinanza per limitare la diffusione del Covid che la sindaca di Roma, Virginia Raggi, dovrebbe firmare nelle prossime ore. Eventuali violazioni del divieto saranno punite con una multa che andrà dai 400 ai 1000 euro.

  • Grecia, coprifuoco ad Atene e Salonicco

    La Grecia ha dichiarato il coprifuoco ad Atene e a Salonicco a partire da sabato per contenere la diffusione del contagio. Lo ha annunciato il premier greco Kyriakos Mitsotakis.

  • In isolamento sindaco e Giunta di Amelia

    Tutta la Giunta comunale di Amelia è stata messa in isolamento dopo che uno dei membri è risultato positivo al Covid-19. Lo riferisce la sindaca, Laura Pernazza, anche lei in isolamento fiduciario insieme agli altri tre assessori venuti a contatto con il collega, in attesa dei risultati dell'indagine epidemiologica avviata dall'Usl Umbria 2. Gli uffici comunali sono stati intanto sottoposti a sanificazione.

  • Negli studi dei medici di base strumentazione per diagnostica

    In arrivo negli studi dei medici di famiglia la strumentazione per la diagnostica «per consentire una più efficace presa in carico degli assistiti, riducendo la pressione sui presidi ospedalieri e sulle strutture sanitarie e limitando, di conseguenza, le occasioni di esposizione al rischio di contagio». È quanto si legge nell''Atto di indirizzo per la medicina convenzionata per il rafforzamento delle attività territoriali di diagnostica di primo livello e di prevenzione della trasmissione di SARS-Cov-2 in previsione del Tavolo Stato-Regioni , sindacati e medici di lunedì prossimo che l'Ansa ha potuto leggere.

  • Indagati a Bergamo ex dg della sanità lombarda e altri

    La Procura di Bergamo, nell'inchiesta sulla gestione del Coronavirus e in particolare nel capitolo che riguarda l'ospedale di Alzano ha iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto alcuni tecnici, tra i quali, l'ex dg della sanità della Lombadia, Luigi Cajazzo, l'allora suo vice Marco Salmoiraghi, e una dirigente dell'assessorato, Aida Andreassi. Iscritti pure Francesco Locati e Roberto Cosentina, il primo ex dg della Asst di Bergamo e il secondo direttore sanitario. È quanto risulta all'Ansa dall'atto con cui oggi sono state effettuate le acquisizioni che hanno riguardato anche l'assessore al Welfare Giulio Gallera, il quale non è indagato

  • Vaccino, Moderna completa arruolamento per la fase 3

    È stato completato l'arruolamento di 30.000 persone per la terza fase della sperimentazione del vaccino basato sul materiale genetico del nuovo coronavirus (Rna) messo a punto dall'azienda americana Moderna e nato dalla collaborazione con l'Istituto americano per lo studio delle malattie infettive (Niaid) diretto da Anthony Fauci e parte dei National Institutes of Health (Nih). Lo rende noto la stessa azienda in un comunicato.

  • Castex: in Francia la situazione peggiora, esteso il coprifuoco

    La situazione sanitaria «è grave in Europa, è grave in Francia»: con queste parole ha esordito la sua conferenza stampa il premier francese, Jean Castex. «Nel corso degli ultimi giorni - ha detto - la situazione sanitaria ha continuato a peggiorare. La circolazione del virus ha raggiunto un livello estremamente elevato». Il premier francese ha annunciato l'estensione del coprifuoco a 38 nuovi dipartimenti e alla Polinesia, dalle 21 alle 6 del mattino, per una durata di sei settimane, facendo salire a 54 il totale dei territori coinvolti. Le misure entreranno in vigore a partire da venerdì a mezzanotte e riguarderanno 46 milioni di persone.

    Il primo ministro francese Jean Castex / REUTERS
  • Covid: in E-R tamponi rapidi in Rsa da novembre

    Nelle strutture residenziali per anziani e per disabili dell'Emilia-Romagna entro la prima decade di novembre arriveranno tamponi rapidi gratuiti da fare in loco, con l'obiettivo di mantenere in sicurezza le visite ai parenti. Lo annuncia la Regione sottolineando che così si punta a far riprendere visite programmate e contingentate. Al momento in moltissime Rsa della regione con l'emergere di focolai le visite sono state stoppate.

  • Carica virale altissima nell’80% dei casi

    Sta salendo a livelli molto elevati la carica virale, ossia il numero delle copie di materiale genetico del nuovo coronavirus presenti in un millilitro di materiale biologico prelevato con il tampone, tanto che «nell' 80% dei casi positivi è ormai superiore a un milione», ha detto all'ANSA il virologo Francesco Broccolo, dell'Università Milano Bicocca e direttore del laboratorio Cerba di Milano. «Spessissimo - ha aggiunto - la carica virale è anche più elevata, fino a miliardi in soggetti fra 30 e 60 anni asintomatici o sintomatici”. Il dato indica che le infezioni sono recenti: “una carica virale molto alta - ha osservato Broccolo - è indice di una nuova infezione attiva”. Indica cioè che «l' infezione è recente e primaria, ossia che non persiste da mesi».

  • Verso accordo per test rapidi da medici di famiglia

    Medici di famiglia, Conferenza Stato-Regioni e sindacati convocati lunedì per un accordo sui test rapidi in carico ai medici di medicina generale. La nuova normativa - stando a quanto si è appreso - prevede l'adesione volontaria dei camici bianchi e una possibile aggiunta contrattuale all'accordo collettivo di lavoro dei medici di base.

  • Bari, altri 100 posti letto al Policlinico

    Al Policlinico di Bari vengono attivati altri 100 posti letto per l'emergenza Covid, che si aggiungono ai 118 inizialmente previsti. È stato deciso questa mattina al termine di una riunione alla quale hanno partecipato l'assessore alla Salute della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, il direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro, e il direttore del Policlinico di Bari Giovanni Migliore. «Voglio ringraziare il Policlinico di Bari e l'Università di Bari insieme a tutti i professionisti per questo ulteriore contributo prezioso che garantiranno all'assistenza dei pazienti Covid», dichiara il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

    Una parte dei 100 posti, identificati come zone di emergenza nel piano, sono già a disposizione perché il Policlinico nei giorni scorsi aveva portato a 165 posti (130 di medicina Covid e 35 di Rianimazione) la disponibilità complessiva. Saranno adesso attrezzati nel padiglione Balestrazzi circa 50 nuovi posti letto. Le unità operative presenti nel padiglione saranno compattate alle Chirurgie situate ad Asclepios.

  • Speranza: sperimentazione tamponi rapidi in farmacia

    I tamponi rapidi si potranno fare in farmacia. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso della riunione con le Regioni annunciando, secondo quanto si apprende, l'inizio di una fase di sperimentazione: «in farmacia si fanno già i test sierologici in alcune regioni, proviamo a fare una sperimentazione come sta avvenendo a Trento per effettuare gli antigenici anche in farmacia».

    Speranza si è detto poi d'accordo con le Regioni che hanno chiesto di semplificare le procedure di tracciamento - «abbiamo già ridotto la quarantena a 10 giorni e eliminato il secondo tampone, siamo disponibili a trovare nuovi ambiti di intervento specifici» - e ha ribadito che si sta lavorando ad una convenzione con i medici di base per far sì che siano loro ad effettuare i tamponi rapidi che il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri sta acquistando.

  • Fontana,provvedimenti servono ma Azzolina può impugnarli

    «Visti e considerati i dati relativi alla curva epidemiologica della Lombardia, correlati alla situazione del sistema del trasporto pubblico locale, con particolare riferimento ai giovani che frequentano le scuole secondarie, ribadiamo essere necessarie decisioni stringenti. Fermo restando che se il ministro reputa eccessivi e non idonei i nostri provvedimenti può impugnarli»: così il governatore Attilio Fontana ha replicato alla lettera del ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina critica sulla decisione della Regione di prevedere la didattica a distanza per le superiori.

  • Boccia: 2mila operatori per potenziare tracciamento

    Un contingente di duemila operatori per potenziare le attività di tracciamento. Lo ha annunciato, secondo quanto si apprende, il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia nel corso della riunione con le Regioni. “Con un'ordinanza di protezione civile - ha detto il ministro - creiamo un contingente per potenziare le reti sanitarie interne alle Asl e rafforzare le operazioni di tracciamento”.

    Il modello è lo stesso che a marzo ha portato medici e infermieri volontari negli ospedali più in difficoltà, e gli operatori socio sanitari in carceri e Rsa. I 2mila operatori verranno individuati con un bando della Protezione civile: 1.500 saranno destinati ad effettuare tamponi, test e tracciamento mentre altri 500 lavoreranno sulla richiesta di informazioni e sulle procedure da seguire.

  • Von der Leyen: a Italia, Spagna e Polonia subito fondi Sure

    Italia, Spagna e Polonia saranno i primi a ricevere i fondi di Sure: lo ha annunciato su twitter la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. «Facciamo tutto quello che possiamo per preservare l'occupazione. Con SURE sosteniamo gli schemi temporanei di sostegno al lavoro fino a 100 miliardi. I primi Paesi a ricevere il sostegno saranno Italia, Spagna e Polonia. Sono stati colpiti duramente dalla crisi. Il denaro arriverà rapidamente. Siamo con voi», ha scritto von der Leyen

  • In Serbia 416 casi e due morti nelle 24 ore

    La Serbia ha registrato nelle ultime 24 ore 416 nuovi contagi da coronavirus su 6.715 test effettuati, con un calo di un centinaio di casi rispetto ai 512 di ieri, record giornaliero dall'inizio dell'epidemia. Ieri tuttavia i test erano stati di più, 7.425. Come hanno reso noto i responsabili sanitari, da ieri vi sono stati due decessi, che portano a 783 il totale delle vittime. Il numero complessivo dei contagi è salito a 37.536. I pazienti in terapia intensiva con respiratore sono 24.

  • In Puglia lezioni a distanza per triennio superiori

    Da lunedì 26 ottobre e fino al 13 novembre in Puglia sospese tutte le attività didattiche in presenza in tutte le scuole secondarie di secondo grado limitatamente all'ultimo triennio. Lo ha deciso il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha emanato un'ordinanza per far fronte all'emergenza coronavirus.

  • Adr: Troncone, reagire a crisi Covid con test a passeggeri

    “Il nostro sforzo di reazione alla crisi Covid si muove su due binari: da una parte, eccellenza nella qualità dei servizi, dall'altra, eccellenza nella sicurezza”. Lo ha detto oggi a Fiumicino l'amministratore delegato di Adr, Marco Troncone, a margine della cerimonia di premiazione dei vincitori del premio internazionale “Leonardo da Vinci e il Viaggio”. “Creare un aeroporto sicuro è la nostra mission. Oggi l'Italia, ma direi l'intero continente europeo - ha aggiunto Troncone - , è isolata. I confini extra Ue sono di fatto chiusi. Oggi la connettività è assente. Questo è il motivo per cui il calo del traffico che stiamo registrando qui a Fiumicino è severissimo. Siamo oltre l'80% sul segmento extra Ue ma, di fatto, è praticamente il 100%. Il traffico non esiste”. “Per questo - prosegue - stiamo pertanto proponendo nuovi protocolli di viaggio che limitino e riconsiderino le restrizioni alla libera movimentazione delle persone. Mi riferisco alle restrizioni che riguardano i passeggeri in arrivo e alle quarantene. Sostituire queste misure, che a nostro avviso ci sembrano anche essere non necessariamente efficaci, con misure che incrementino invece il livello di controllo, ci pare la strada migliore da percorrere. Ad esempio, test in partenza a tutti i passeggeri che danno però modo ai viaggiatori che risultano negativi di potersi godere liberamente la propria esperienza di viaggio. Di riscontri in questo senso ne abbiamo già avuti dagli stessi passeggeri con l'avvio della sperimentazione di voli Covid tested lanciati da Alitalia sulla tratta Roma-Milano-Roma”.

  • Gori, meglio prevenire che inseguire il contagio

    “Noi bergamaschi sappiamo cos'è il coronavirus, non possiamo permetterci di ritrovarci come nei mesi scorsi”: è il messaggio rivolto via facebook ai suoi concittadini dal sindaco Giorgio Gori. “Bergamo è la provincia che registra il minor numero di casi, a differenza dell'area metropolitana milanese” ma “i contagi in un giorno sono passati da 45 a 112”, per fortuna la situazione negli ospedali è “sotto controllo” ma “questo è il momento di anticipare con delle misure di prudenza che questa volta servono a prevenire e a non inseguire il contagio”. Per questi motivi, spiega Gori, come sindaco ha deciso di condividere l'ordinanza regionale in vigore da oggi.

  • la Milano della cultura chiude prima

    La Milano della cultura anticipa i suoi orari di chiusura, a seguito dell'Ordinanza del ministro della Salute, di intesa con Regione Lombardia. Così l'orario di apertura serale di Palazzo Reale e del Museo del Novecento terminerà tutti i giovedì alle ore 20.30 (con ultimo ingresso alle ore 19.30) anziché alle ore 23, in modo da consentire il rientro dei visitatori e del personale al proprio domicilio entro le ore 23. Restano invece invariati gli orari di apertura negli altri giorni della settimana: dalle 9.30 alle 19.30, con chiusura settimanale il lunedì. Da stasera, anche il Piccolo Teatro anticipa alle 19.30 gli spettacoli in programma il mercoledì e il venerdì. Sono inoltre anticipati alle ore 19.30 i concerti jazz del 26 ottobre e 2 novembre. Anche alla Scala le rappresentazioni dell'opera La bohème, in scena dal 4 novembre, avranno inizio alle 19.30. L'orario degli altri spettacoli serali è confermato alle ore 20.

  • Fico «apre» a voto a distanza

    Il presidente della Camera Roberto Fico “apre” alla possibilità di valutare modalità di voto a distanza per i deputati a fronte dell'emergenza Covid. Secondo quanto riferisce all'ANSA uno dei partecipanti della riunione informale della Giunta per il Regolamento di Montecitorio, che è in corso, Fico ha sottolineato ai commissari della Giunta la necessità di stabilire un “diritto parlamentare dell'emergenza” basato su un accordo tra i gruppi parlamentari per articolare meglio i lavori di Aula e Commissioni e ridurre tempi di esame dei provvedimenti.

  • Roma, bus privati per rafforzare trasporto pubblico

    A Roma bus privati per rafforzare il trasporto pubblico, aumentare il parco mezzi che circola in città e garantire il distanziamento tra i passeggeri. È una delle misure che, secondo quanto si apprende, sta per essere varata dal Campidoglio. I bus privati gran turismo verranno utilizzati sulle linee meno frequentate in modo da permettere ai bus Atac di andare a rafforzare le linee più frequentate della città. L'obiettivo è quello potenziare il servizio nelle ore di punta e decongestionare i mezzi per favorire il rispetto delle misure di contenimento del Covid.

  • Media portoghesi, Ronaldo ancora positivo

    Cristiano Ronaldo ancora positivo al Covid-19: le indiscrezioni corrono veloci in Portogallo, dove si moltiplicano le voci su un nuovo tampone positivo per il campione bianconero. Infatti secondo le edizioni online dei giornali 'Record' e 'Correio da Manha' il fuoriclasse bianconero non avrebbe sconfitto il Coronavirus. La cosa è stata poi riportata anche dal giornale spagnolo 'Marca. Se la cosa venisse confermata, oltre ad essere impossibile la presenza di CR7 contro il Verona domenica sera, sarebbero azzerate le speranze di recupero in vista del faccia a faccia con Lionel Messi, con il Barcellona atteso allo Stadium mercoledì prossimo, 28 ottobre, per la Champions

  • Record Bosnia, 999 casi e 20 morti nelle 24 ore

    Continua a peggiorare la situazione epidemiologica in Bosnia-Erzegovina, dove nelle ultime 24 ore si è registrato un nuovo record di contagi da coronavirus: su 3.080 test effettuati i positivi al virus sono stati 999. Da ieri sono stati segnalati 20 decessi e l'incremento dei casi va avanti da diversi giorni, al pari degli altri Paesi della regione. Dall'inizio della pandemia in Bosnia-Erzegovina sono stati effettuati 286.311 test di cui sono risultati positivi 37.314 casi di contagio ed hanno perso la vita 1.057 persone. Attualmente sono 10.268 i casi attivi e il tasso di mortalità è di 30 per 100.000 abitanti, di cui più del 74% sono pazienti di età superiore a 65 anni. Un significativo peggioramento della situazione epidemiologica potrebbe compromettere le elezioni locali previste per il 15 novembre.

  • Al Trivulzio positivi 14 ospiti e 5 dipendenti

    Quattordici ospiti del Pio Albergo Trivulzio sono risultati positivi al Coronavirus, dopo gli esami di screening eseguiti nella settimana dal 12 al 16 ottobre. Lo si legge nel bollettino pubblicato sul sito dell'istituto milanese per la terza età, già al centro di un'ondata di contagi e morti la scorsa primavera. Sono risultati positivi anche cinque dipendenti. Nella nota della struttura si legge anche che “stante l'incremento della curva epidemica a Milano, i ricoveri in cure intermedie sono temporaneamente sospesi sino al 25 ottobre e le palestre nelle sezioni di degenza sono temporaneamente chiuse”.

  • Sindaco di Carmignano positivo, è in quarantena

    Il sindaco di Carmignano (Prato) Edoardo Prestanti è risultato positivo al Coronavirus ed è attualmente in quarantena. Lo rende noto l'Amministrazione comunale. “Nessuno in Comune ha manifestato sintomi, quindi non ci troviamo in presenza di un focolaio - sottolinea il Comune in una nota -, tuttavia due membri della Giunta comunale e i dipendenti del Comune che hanno avuto contatto con il sindaco nei giorni precedenti al tampone si sono volontariamente messi in isolamento, in attesa di sottoporsi a tampone, per tutelare le persone a loro vicine”. I dipendenti degli uffici comunali nei quali il sindaco ha sostato nei giorni precedenti al tampone sono attualmente in smart working, per limitare al massimo le eventuali possibilità di contagio, mentre il lavoro degli altri uffici prosegue in presenza. Tutti i servizi ai cittadini continuano ad essere regolarmente garantiti ed è stata disposta l'immediata sanificazione di tutti gli spazi del palazzo comunale. “Sono stato assalito da un mix di stati d'animo - dice Prestanti - in primo luogo paura, per la salute di tutte le persone che mi sono state vicine. Ho preso quotidianamente tutte le precauzioni e le attenzioni del caso, con un approccio quasi maniacale, ma non è bastato. Per questo ora voglio ripetere a tutti, a voce ancora più alta, che le attenzioni non sono mai troppe”. “Per quanto riguarda il Comune - sottolinea -, ad ora non c'è nessun focolaio: tutti gli uffici lavorano regolarmente ed è stata presa ogni misura preventiva necessaria”.

  • Anac, prima flessione in tre anni dei contratti pubblici

    ll mercato dei contratti pubblici subisce, a causa del Covid-19, la prima flessione dopo 3 anni di incremento: il valore economico delle gare cala più del loro numero, ma aumentano i contratti per le forniture, e le procedure avviate prima e durante l'emergenza non subiscono uno stop. Questi in sintesi i dati principali che emergono dal rapporto quadrimestrale dell'Autorità nazionale anticorruzione relativo alle procedure di affidamento perfezionate di importo pari o superiore a 40.000 euro nel periodo gennaio aprile 2020, in piena emergenza pandemica.

    «A fronte di un comprensibile calo delle gare - ha commentato il Presidente dell'Anac, Giuseppe Busia - appare confortante osservare che il coronavirus non ha fermato quelle avviate, mentre il tasso di gare annullate è in linea con gli anni precedenti. L'Autorità - conclude Busia - continua e rafforza l'opera di sostegno alle pubbliche amministrazioni impegnate a far fronte all'emergenza sanitaria, soprattutto per l'utilizzo delle procedure più semplici e veloci».

  • Spallanzani, 223 positivi ricoverati, finora 928 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 223 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-Cov-2. Quarantuno pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre altre strutture territoriali sono a questa mattina 928. È quanto si legge nel bollettino di oggi dell'istituto.

  • Focolaio in casa riposo Trieste, un decesso

    Focolaio di Covid nella Casa di riposo Moschion di Trieste, dove sono risultati positivi 25 ospiti e tre operatori; tra gli ospiti della struttura si è anche verificato un decesso. Lo rende noto Asugi, l'Azienda sanitaria universitaria giuliano-isontina precisando che erano state segnalate persone sintomatiche nella Moschion e che il Dipartimento di Prevenzione e il Distretto 3 di ASUGI è intervenuto immediatamente con attività di tracciamento. Già da oggi sono programmati tamponi agli ospiti, visitatori e a tutto il personale della Casa Raggio di Sole che si trova nello stesso condominio, anche se non sono state segnalate persone con sintomatologia, anticipando il programma di sorveglianza periodica che, per entrambe le case di riposo, sarebbe avvenuto a distanza di pochi giorni. Asugi sta sanificando tutti gli spazi condominiali comuni, sono in corso di allestimento tutte le misure per mettere in sicurezza gli ospiti della struttura e tutti gli abitanti del condominio

  • Ricciardi: lockdown evitabile, ma non con misure attuali

    «Il lockdown generalizzato si può evitare se vengono prese misure rapide, urgenti, forti e adesso”, ma “non con quelle prese attualmente». Ad esempio «le misure su coprifuoco non si sono dimostrate efficaci in Paesi come Francia e Spagna. Anche perché, come ha ironizzato qualcuno, il Covid non lo portano i metronotte ma le masse di persone che si addensano nei locali e sui trasporti locali». Così Walter Ricciardi, professore di igiene all'Università Cattolica e consigliere del ministro Roberto Speranza, durante la conferenza stampa online di presentazione del Festival della Salute globale.

  • Covid, bruciati 17.500 miliardi di dollari in tre mesi

    L'emergenza Covid ha bruciato in soli 3 mesi di blocco totale 17.500 miliardi di dollari (14.800 miliardi di euro) nei patrimoni famigliari mondiali. È quanto si evince dal Global Wealth Report 2020 di Credit Suisse, che stima un calo da 77.309 dollari a 76.904 dollari a nucleo a fronte di un incremento stimato, prima dell'emergenza sanitaria, in crescita a 78.376 dollari. A metà anno la ricchezza globale delle famiglie mondiali era di mille miliardi di dollari sopra ai livelli di gennaio (+0,25%). Un incremento che però è stato «inferiore all'aumento del numero di adulti nello stesso periodo», spiegano in Credit Suisse, e che obbliga a tagliare la ricchezza globale media dello 0,4% fino a 76 984 dollari.

    Nel confronto con le aspettative precedenti alla pandemia, la ricchezza globale si è ridotta in tutto il mondo di 7.200 miliardi di dollari, pari 1.391 dollari per adulto. La regione più penalizzata è stata l'America Latina (-12,8%), penalizzata dalle svalutazioni valutarie che hanno aggravato il calo del prodotto interno lordo. Nell'America del Nord la pandemia ha «paralizzato la crescita attesa» e ha «generato perdite» in tutte le altre regioni, eccetto Cina e India. Tra le maggiori economie mondiali Credit Suisse segnala il Regno Unito, che ha registrato il «livello più consistente di erosione del patrimonio in termini relativi».

  • Lombardia, da oggi esito tampone consultabile on line

    “Da oggi tutti i cittadini potranno consultare da casa l'esito del proprio tampone senza aspettare la telefonata del proprio modico o la comunicazione delle Autorità sanitarie territoriali (Ats o Asst)”. Ad annunciare la novità, autorizzata dalla Giunta regionale, è l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

    Per accedere al servizio il cittadino, spiega la Regione, in fase di prenotazione o di esecuzione del tampone comunica di aderire alla modalità online di ritiro degli esiti. Basterà poi accedere alla home page del fascicolo sanitario elettronico e attivare il servizio specifico con autenticazione veloce. Come prima identificazione si dovrà inserire il codice fiscale, le ultime 5 cifre della tessera sanitaria e il numero di cellulare.

    Il cittadino riceverà quindi un sms con il codice a quattro cifre per autenticare il proprio numero di telefono e successivamente i codici per la prima attivazione del servizio. Gli esiti saranno disponibili sulla casella personale per 15 giorni nella sezione 'Esiti esami Covid-19'.

  • 16 contagi in casa per anziani provincia di Cosenza

    Accertati 16 nuovi casi di contagio da Covid 19 nella casa per anziani 'L'incontro', in località Spezzano piccolo di Casali del Manco, la cui titolare era già stata trovata positiva. I nuovi casi riguardano 14 ospiti e due operatori della struttura, tutti asintomatici. Oggi pomeriggio i sanitari della task force dell'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza si recheranno nuovamente nella struttura per un ulteriore controllo sullo stato di salute degli anziani e per sostituire il personale trovato positivo, che dovrà osservare obbligatoriamente la quarantena domiciliare. Un lavoro incessante quello messo in campo dai sanitari dell'Asp di Cosenza che stanno operando contemporaneamente su un cluster, quello della Presila, molto vasto che collega Casali del Manco, Celico, Rende, Spezzano della Sila, il Tribunale di Cosenza e la direzione dell'Azienda ospedaliera.

  • Zaia, entro lunedì ordinanza ma non sarà lockdown

    “Entro lunedi farò un'ordinanza con maggiori restrizioni che non prevedrà il lockdown ne sarà preclusiva alle attività, ma riguarderanno assembramenti e cose analoghe”. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, il quale ha spiegato che “c'è tensione negli ospedali, ma la crescita nelle terapie intensive è lenta”. “Crescono i contagi in Veneto “ ha osservato Zaia rilevando che però si stanno facendo più tamponi. Il problema per il presidente è di “evitare che si vada incontro al collasso della sanità regionale”

  • Veneto, altro balzo contagi, +1.325 in 24 ore

    Un altro forte balzo in avanti dei contagi Covid in Veneto, che da ieri registra 1.325 positivi in più. La regione sfiora adesso la soglia psicologica dei 40.000 infetti: sono ad oggi 39.590. Ci sono anche 19 morti in più, per un dato complessivo di 2.301 vittime (tra ospedali e case di riposo) dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il bollettino della Regione. Vicenza, con +315, è la provincia che ha registrato l'aumento maggiore da ieri. Crescono nettamente i ricoveri in ospedale: sono 588 (+64) i pazienti nei reparti non critici, mentre è stabile il numero delle terapie intensive, 66. I casi attualmente positivi salgono a 12.608 (+1.175)

  • Iran, 5.471 casi e 304 vittime in 24 ore

    Sono 5.471 i casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Iran, facendo salire i contagi complessivi a 550.757. Le nuove vittime ammontano a 304, per un totale di 31.650 decessi confermati. I pazienti guariti crescono a 442.674, mentre quelli in terapia intensiva aumentano a 4.895. I test effettuati sono in tutto 4.628.866. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari

  • Allarme in Rsa e in scuola a Santa Margherita Belice

    E' allarme all'interno della casa di riposo “Pitagora” di Santa Margherita di Belice (Ag) dove, da qualche giorno, la maggior parte degli undici ospiti presentano i sintomi del Coronavirus. Tre degli anziani in questione sono già stati ricoverati in ospedale, gli altri invece si trovano ancora all'interno della Rsa. Non è stato ancora reso noto l'esito dei tamponi già effettuati dall'Asp di Agrigento. “Ci sentiamo abbandonati”, dice Giusy Ferraro, direttrice della residenza sanitaria assistita, anche lei tuttora dentro la casa di riposo insieme ad altri due assistenti in quarantena ed anche lei con la febbre alta. “Bisogna evacuare al più presto la struttura”, chiede con forza. La direttrice si è rivolta anche al sindaco del comune belicino Franco Valenti affinché, all'interno della struttura, possa arrivare al più presto almeno un'equipe Usca (Unità Speciali di Continuità Assistenziale). Intanto, sempre a Santa Margherita, i genitori degli alunni dell'istituto comprensivo “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” hanno deciso che da oggi i loro figli non entreranno più in classe. Temono che la scuola si trasformi in un focolaio visto che, nel corpo insegnanti, 12 sono di Sambuca di Sicilia che, in questi giorni, malgrado vivano in un comune dichiarato dal presidente della Regione “zona rossa”, hanno continuato a lavorare recandosi ogni mattina in aula.

  • Turismo: Enit, Italia resiste nonostante il covid

    Nonostante il balzo in avanti dell'epidemia di queste settimane l'Italia del turismo sembra resistere. Lo segnala l'Enit annunciando un nuovo monitoraggio in tempo reale dalle 28 sedi estere con una road map della situazione del turismo nel mondo. “Dal monitoraggio di questa settimana - spiegano dall'Ente nazionale italiano turismo - emerge un nuovo dinamismo del comparto con tentativi di riattivazione dei collegamenti internazionali con l'Italia”. Interessati al Belpaese si dimostrano in primis i francesi, per i quali il nostro paese è al terzo posto tra le mete privilegiate di viaggio (75%) dopo Grecia (83%) e Portogallo (81%).

  • Honduras: Sassoli, fare luce su omicidio attivista

    Il presidente del parlamento europeo David Sassoli è intervenuto oggi alla plenaria “sulla recente uccisione di uno dei finalisti di quest'anno” del premio Sakharov , “il signor Arnold Joaquín Morazán Erazo, parte del gruppo ambientalista di Guapinol”. Sassoli ha precisato che “il gruppo si sta opponendo a una miniera di ossido di ferro in Honduras”. Il presidente dell'Eurocamera ha quindi affermato che “è imperativo che venga avviata un'indagine credibile, indipendente e immediata su questo caso e che i responsabili siano chiamati a risponderne”. Sassoli ha quindi concluso affermando che “in Honduras, in Bielorussia, in Iraq, in qualsiasi altra parte del mondo nessuno deve essere perseguitato per avere espresso le proprie opinioni , e questo è il messaggio che oggi vogliamo lanciare dal parlamento europeo”. Al termine del suo annuncio la plenaria ha risposto con un applauso.

  • Sardegna verso lockdown, ordinanza attesa nel weekend

    Entro 24, massimo 48 ore, il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas dovrebbe adottare i provvedimenti annunciati ieri per frenare la salita della curva dei contagi, e cioè uno “Stop&Go” di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e, con esse, del virus. E' quanto emerge da una riunione dei capigruppo, aperta all'opposizione, che si è tenuta stamattina in videoconferenza e alla quale ha preso parte anche il governatore.

  • Scuola: Azzolina scrive a Fontana, trovi altre soluzioni

    “In una fase così complessa per la Nazione, desidero invitarla a lavorare insieme a tutte le istituzioni coinvolte, per trovare soluzioni differenti da quella adottata, nel rispetto del diritto alla salute dei cittadini e del diritto allo studio dei nostri studenti e delle nostre studentesse”. Si conclude così la lettera inviata dal ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che, nell'ordinanza regionale emanata ieri, prevede la didattica a distanza per tutti gli studenti delle scuole superiori lombarde a partire da lunedì prossimo.

  • Zampa, Discutibile la decisione sul trasporto all'80%

    Come siamo arrivati a questi numeri di contagi? «Discutibile la decisione sul trasporto pubblico all'80%, le immagini che abbiamo visto hanno parlato da sole. Sapevamo che il ritorno alla scuola avrebbe portato a una grande movimentazione e bisognava vigilare di più sui movimenti, le organizzazioni sindacali dovevano essere meno rigide sulla questione degli ingressi ad esempio». Lo ha detto la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa a 24Mattino su Radio 24. «Dobbiamo convivere con questa situazione - ha aggiunto - ne avremo ancora per mesi e non possiamo pensare di stare chiusi in casa. Le Regioni non hanno sufficientemente impiegato le risorse che sono state assegnate dal reclutamento delle persone che dovevano fare tracciamento, abbiamo dovuto mettere nel Dpcm l'obbligo per le aziende sanitarie di scaricare l'app Immuni».

  • Marcucci, parole Merkel valgono per tutt

    “In queste ore così pesanti in tutta Europa ed in tutto il mondo, le parole di buon senso vengono ancora una volta dalla cancelliera Angela Merkel, che ha invitato i tedeschi a stare di più a casa, per proteggere l'economia e la salute. Parole che valgono per tutti, anche per noi italiani. E' ora di pensare alle soluzioni, non alle colpe”.Lo scrive sulla sua pagina Facebook il capogruppo Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci

  • Francia, verso estensione coprifuoco a 20 dipartimenti

    Il governo francese estenderà il coprifuoco già decretato da sabato scorso in città come Parigi e Lione ad oltre una ventina di nuovi dipartimenti: è quanto rivela BFM-TV citando fonti vicine al premier francese, Jean Castex. Castex terrà una conferenza stampa oggi alle ore 17:00 per fare il punto sull'”applicazione delle misure per fermare la recrudescenza del coronavirus. Il capo del governo sarà accompagnato da diversi ministri tra cui il responsabile della Salute, Olivier Véran, a sei giorni dall'instaurazione del coprifuoco in diverse città francesi. Parigi intende inoltre prorogare lo stato d'emergenza sanitaria, ripristinato in Francia sabato scorso, fino al 16 febbraio incluso.

  • Positivi 5 ospiti centro migranti del Fiorentino

    Positivi al coronavirus 5 ospiti di in centro migranti con sede nell'ex hotel Mary a San Casciano Val di Pesa (Firenze). Tutti i contagiati, spiega la Asl Toscana Centro, sono stati trasferiti in un albergo sanitario, insieme a un sesto ospite per il quale si attende l'esito del tampone. Al momento nella struttura restano 10 ospiti e un operatore, tutti in quarantena e tutti sottoposti a tampone, che ha dato risultato negativo.

  • Zampa, nuovo lockdown? Non possiamo rischiare epidemia fuori controllo

    «Possiamo ancora fermare l'ondata che sta salendo se ognuno fa la propria parte e rispetta le regole per evitare un lockdown, è evidente che se ci trovassimo di fronte a una crescita sproposita nessuno vuole fare correre il rischio a cittadini di andare verso epidemia fuori controllo». Così la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa a 24Mattino su Radio24. Quanto a particolari situazioni critiche come quella del capoluogo lombardo, «Milano - ha detto Zampa - deve prendere le misure necessarie, compresa eventualmente diventare zona rossa, ma questa valutazione la possono fare gli scienziati e gli esperti a cui il sindaco Sala e il presidente Fontana si stanno già rivolgendo. Milano, come tutte le grandi città, è in sofferenza e bisogna prendere provvedimenti rigorosi per fermare questi numeri».

  • Giocano a calcetto, sanzioni a giocatori e gestore

    Il titolare di un centro sportivo e dieci calciatori amatoriali sono stati sanzionati dai carabinieri per aver disputato una partita di calcetto “clandestina” in violazione delle norme per il contenimento della diffusione del Covid-19, all'interno di una struttura a Castellanza (Varese). E' accaduto ieri sera: i militari, impegnati in un normale controllo, li hanno sorpresi mentre giocavano a porte chiuse grazie alla complicità del proprietario del centro.

  • assessore Milano, da domani sospesa ztl Area B

    Da domani a Milano sarà nuovamente sospesa Area B, la zona a traffico limitato che corrisponde a quasi tutta la città e che vieta l'ingresso e la circolazione in città dei veicoli più inquinanti, che a causa del lockdown e dell'epidemia di covid era già stata bloccata dallo scorso marzo al 15 ottobre . “Da domani Area B sarà di nuovo sospesa - ha scritto l'assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, sulla sua pagina Facebook -. In questo periodo dobbiamo continuare a monitorare l'andamento dei contagi e del traffico e di conseguenza attivare o sospendere i provvedimenti di mobilità”. L'assessore regionale all'Ambiente Raffaele Cattaneo “attacca dicendo che area B non va bene, ma intanto lui mantiene i divieti per i vecchi diesel, gli stessi di area B - ha aggiunto -. Se vietiamo noi i diesel con le telecamere di area B non va bene, se li vieta lui solo con una delibera va bene. Lui li vieta con delibera ma poi non controlla, delibera che rimane carta straccia, Milano invece realizza un sistema vero per diminuire le emissioni bloccando i vecchi diesel e distribuendo 15 milioni di euro per cittadini e imprese per cambiare i veicoli inquinanti e 23 milioni per cambiare le caldaie”. “Suggerisco a Cattaneo e ai suoi colleghi di Regione Lombardia come la Terzi, di fare sul serio la lotta all'inquinamento e al traffico: saremo più forti anche contro il virus del covid-19 - ha concluso -. Chiedo a Regione di fare veri provvedimenti su ambiente e traffico, e di non lasciare sola la città di Milano e i suoi cittadini stretti nella morsa dell'inquinamento, frutto anche del loro immobilismo e dell'inefficacia delle loro misure. Milano deve sconfiggere il virus, ma anche l'inquinamento e il traffico”.

  • Serbia, no a nuove restrizioni, ma più controlli

    In Serbia, dove ieri si è registrato un balzo record nei contagi con 512 casi di coronavirus nelle 24 ore, l'unità di crisi sanitaria per la lotta al covid-19 riunitasi d'urgenza stamane ha deciso di non adottare nuove misure restrittive. Come riferiscono i media, gli specialisti hanno deliberato che saranno rafforzati notevolmente i controlli sulle regole di prevenzione e contenimento attualmente in vigore, con sanzioni rigorose per i trasgressori. Per ora pertanto non verrà introdotto l'obbligo di test negativo al covid-19 per l'ingresso in Serbia, nè si procederà alla chiusura parziale o totale delle scuole con didattica a distanza - due delle misure possibili di cui si parlava alla vigilia. Nel Paese vige l'obbligo di mascherina sui mezzi pubblici, in tutti i negozi, uffici e luoghi al chiuso, ed essa viene caldamente consigliata anche all'aperto soprattutto laddove non sia possibile rispettare il distanziamento fisico di 1,5 metri. Tutti i locali, bar, caffè, ristoranti chiudono alle 23, e gli eventi sportivi si tengono in assenza di pubblico. Le autorità non si stancano di invitare la popolazione al lavaggio frequente delle mani, alla aerazione dei locali, alla distanza e ad evitare assembramenti. La scorsa primavera, con l'imposizione dello stato di emergenza, in Serbia era stato in vigore per un paio di mesi il coprifuoco dalle 17 alle 6 e il divieto assoluto di uscire di casa per gli ultra 65enni.

  • D'Arienzo, Zaia riapra gli ospedali per Coronavirus

    “Al momento Zaia non ha imposto restrizioni, né ha attivato i reparti/ospedali Covid. Credo, al contrario, che ci siano tutte le condizioni per farlo adesso. La situazione dei contagi in Veneto sta aumentando in maniera preoccupante. Sono i dati a dirlo: i contagi sono superiori ai 1000 al giorno e quindi siamo pienamente nello scenario critico della difficoltà di far fronte all'ondata. Posso apprezzare l'atteggiamento di Zaia, oggettivamente basato sulla scienza e non sulle fandonie del suo capo Salvini, ma credo che si debba fare di più e subito”. Lo dice il senatore del Pd Vincenzo D'Arienzo, capogruppo dem nella Commissione Lavori pubblici. “Poiché dal Governo abbiamo finanziato l'apertura di ospedali dedicati ai pazienti Covid - prosegue D'Arienzo - l'aumento delle terapie intensive, l'acquisto massivo di tamponi e reagenti, il maggiore personale impiegato, le ore di straordinario per il personale medico, il recupero delle visite mediche non svolte a causa della pandemia, sono convinto che già ora debbano essere riaperti i reparti/ospedali Covid in modo da liberare 'risorse' per altre situazioni. Non solo. Se lo scenario è quello dell'aumento esponenziale dei contagi, occorre agire sulle abitudini che lo stanno causando, in primis le frequentazioni pubbliche in forma assembleare. A Zaia, quindi, chiedo di agire subito queste due azioni: riapertura reparti/ospedali Covid e restrizioni per gli assembramenti, perché già ora possono essere attuati sulla base dei dati sono chiari”.

  • Nuovo picco Slovenia,1.663 casi e 5 morti nelle 24 ore

    Nuovo record di positivi al coronavirus per la Slovenia. Sono infatti 1.663 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore, il numero più alto da inizio epidemia, anche se la quantità di tamponi eseguiti è aumentata di oltre mille unità, con 6.215 test. Confermato tuttavia il trend di 1 contagiato su 4, con poco meno del 27% dei test positivi. I decessi sono stati 5, mentre il numero totale di pazienti ricoverati è 357, dei quali 62 in terapia intensiva, 7 in più rispetto al giorno precedente. Preoccupazione anche per la diffusione del covid-19 fra gli operatori sanitari, con più di 100 persone contagiate solo nell'Ospedale policlinico di Lubiana (UKC). Il governo riunito in sessione plenaria a Brdo pri Kranju potrebbe adottare nuove misure già oggi, secondo quanto riferito in conferenza stampa dal portavoce dell'unità di crisi del governo, Jelko Kacin.

  • Valle d’Aosta prima per percentuali di contagiati ogni 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni

    La Valle d'Aosta ha il primato del numero di contagiati su 100.000 abitanti nell'ultima settimana. È quanto emerge dall'elaborazione di Paolo Spada, chirurgo vascolare all'Humanitas Research Hospital di Milano, sulla base dei dati del Ministero della Salute. Dopo la Valle d'Aosta ci sono Liguria (233,9), Provincia di Bolzano (194,8), Umbria (193,2), Piemonte (185,4) e Lombardia (178,5). Chiude la graduatoria la Calabria con 33,4.

    Per quanto riguarda il numero di ricoveri (sempre su 100.000 abitanti) la Liguria ne ha 35,3, davanti alla Valle d'Aosta (33,4) e al Piemonte (25,5).

    Infine per i pazienti in terapia intensiva la Valle d'Aosta ne ha 4 su 100.000 abitanti, seguono Umbria (2.3) Sardegna e Lazio (2,2), per i decessi la Liguria ne ha 2,1 su 100.000 abitanti davanti alla provincia di Trento (1,2) e al Veneto (1,1).

    La Valle d'Aosta ha il maggior rapporto tra i casi positivi e le persone testate negli ultimi sette giorni con il 38% davanti a Liguria (24,6%) e provincia di Trento (17,7%). Per quanto riguarda le persone sottoposte a tampone negli ultimi sette giorni, in testa alla graduatoria è il Lazio (1.909 ogni 100.000 abitanti) davanti a Molise (1.756) e Toscana (1.488); ultime Puglia (609), Sicilia (608) e Marche (565).

  • Record in Bulgaria: 1.472 casi e 29 morti nelle 24 ore

    Continua l'impennata epidemiologica in Bulgaria, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.472 contagi da coronavirus pari a quasi il 17% dei 8.738 test diagnostici effettuati. Si tratta del nuovo record giornaliero di contagi nel Paese balcanico. Il maggior numero delle persone contagiate si registra di nuovo nella capitale Sofia: 483. Il totale dei casi da inizio epidemia è a oggi di 33.335. Da ieri sono stati segnalati ventinove decessi, un altro record in Bulgaria, e il numero complessivo delle vittime sale a 1.048. Il bilancio dei casi di infezione fra il personale medico-sanitario è salito a 1.727. Attualmente vi sono 14.689 casi attivi in Bulgaria, mentre negli ospedali sono ricoverati 1.732 pazienti, 107 dei quali in terapia intensiva. Da oggi è stato reintrodotto in Bulgaria l'obbligo di portare le mascherine in luoghi pubblici all'aperto, “quando vi è un assembramento di persone e manca la possibilità di mantenere una distanza fisica di 1,5 metri “, si legge nell'ordinanza del ministro della Sanità Kostadin Anghelov. Stamane si è svolta una protesta davanti al ministero della Sanità. I manifestanti hanno chiesto le dimissioni di Anghelov, in quanto nell'ordinanza non si precisa cosa significa “assembramento di persone” e ciò potrebbe creare caos. La multa per l'infrazione dell'ordinanza è di 300 lev (circa 150 euro). Sempre stamane, il ministro della Sanità ha lanciato in televisione l'allarme per la grave carenza di personale medico negli ospedali per combattere il coronavirus. Per questo, Anghelov ha proposto di includere in prima linea negli ospedali anche i laureandi in medicina e riconoscere la loro presenza come stage.

  • Sala: noi sindaci contraria a didattica a distanza

    “Siamo totalmente contrari e lo voglio dire con chiarezza alla sola didattica a distanza per le superiori. Ci opporremo”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Rtl 102.5 parlando dell'ordinanza della Regione Lombardia che prevede la didattica a distanza per le scuole superiori. “Non ha senso in questo momento, bisogna alternare didattica in presenza e a distanza così deve essere per tutti gli ordini di scuole - ha aggiunto -. In questa ordinanza della Regione Lombardia, uscita ieri un po' in velocità, noi sindaci l'abbiamo vista ma eravamo concentrarci sul tema del coprifuoco. Questa cosa ci è scappata e da quando ce ne siamo accorti ci stiamo opponendo tutti, oggi alle 13 incontreremo di nuovo in video il presidente Fontana”.

  • La Francia supera 1 milione di casi

    La Francia ha superato il milione di contagi di coronavirus dall'inizio della pandemia. Lo rilevano i dati della Johns Hopkins University segnalando 1.000.369 casi.

  • Berlino inserisce 11 regioni dell’Italia fra le zone a rischio

    Il governo tedesco ha inserito una gran parte dell'Italia fra le zone a rischio Covid. L'inserimento vale a partire da sabato prossimo. Tra le regioni italiane ci sono anche Lombardia, Lazio e Toscana. Rientra nella lista anche la provincia di Bolzano. Nell'elenco aggiornato figurano anche Polonia, Svizzera e quasi tutta l'Austria.

  • Magrini (Aifa), cortisone ed eparina cardini terapia. Anticorpi monoclonali a inizio 2021

    “È cambiato molto lo standard di cura rispetto ai primi mesi. Ad esempio i farmaci per Aids abbiamo visto che non sono da utilizzare, perché troppo pesanti per i pazienti; la clorochina non ha mostrato dati positivi”. Invece, “il cortisone rappresenta oggi uno dei cardini della terapia: uno studio inglese ha mostrato che riduce la mortalità. E l'eparina è diventato altro pilastro del trattamento”. Lo ha spiegato ad Agorà, su Rai 3, il direttore generale dell'Aifa, Magrini facendo il punto sulle cure disponibili contro il Covid-19, e specificando che la terapia del plasma iperimmune “non sappiamo ancora se funziona e in chi”.

    “Abbiamo farmaci specifici, gli anticorpi monoclonali, che sono stati clonati da diverse industrie, tra cui anche un gruppo italiano di alto livello, e sono in fase avanzata di sviluppo. Potrebbero diventare presto un'opzione. E per presto intendo i primi mesi dell'anno prossimo o il primo semestre. C'è ottimismo, ma serve anche cautela”, ha aggiunto Magrini, sottolineando che il Remdesivir mostra invece “un'efficacia modesta, moderata” e che servono “ulteriori probabilmente studi”.

  • Giro d’Italia, positivo un membro dello staff della Astana

    Le squadre che stanno prendendo parte al Giro d'Italia sono state sottoposte “ad ulteriori controlli antigenici, al fine di rafforzare le misure sanitarie previste dal protocollo Uci, e nel rispetto delle misure di contenimento dettate dal Ministero della Salute”. Lo fa sapere l'organizzazione con una nota, precisando che “nell'eventualità di un risultato positivo del test antigenico, il protocollo prevede che venga eseguito un test Pcr per convalidare il risultato”. Così sono stati effettuati 484 test, e nessun corridore è risultato positivo al Covid-19. Invece “un membro dello staff dell'Astana Pro Team è risultato positivo al Covid-19 ed è stato affidato al medico della squadra che ne ha disposto le misure di isolamento e ha intrapreso le azioni necessarie, in conformità con le regole dell'Organizzazione Mondiale della Sanità”.

  • Sala: noi sindaci siamo contrari alla didattica a distanza, ci opporremo

    “Siamo totalmente contrari e lo voglio dire con chiarezza alla sola didattica a distanza per le superiori. Ci opporremo”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Rtl 102.5 parlando dell'ordinanza della Regione Lombardia che prevede la didattica a distanza per le scuole superiori. “Non ha senso in questo momento, bisogna alternare didattica in presenza e a distanza così deve essere per tutti gli ordini di scuole - ha aggiunto -. In questa ordinanza della Regione Lombardia, uscita ieri un po' in velocità, noi sindaci l'abbiamo vista ma eravamo concentrarci sul tema del coprifuoco. Questa cosa ci è scappata e da quando ce ne siamo accorti ci stiamo opponendo tutti, oggi alle 13 incontreremo di nuovo in video il presidente Fontana”.

  • In Russia 15.971 casi e 290 vittime

    In Russia nelle ultime 24 ore si sono verificati 15.971 nuovi contagi e 290 decessi, numeri simili a quelli di ieri, quando i casi giornalieri erano stati 15.700 e le vittime 317. Nel Paese dall’inizio dell’epidemia ci sono stati 1.463.306 infezioni da coronavirus e 15.971 morti.

  • Ucraina, nuovo record di casi giornalieri: sono 7.053

    I nuovi casi di Covid-19 registrati in Ucraina nelle ultime 24 ore hanno superato per la prima volta quota 7.000. Stando ai dati del ministero della Salute di Kiev, nel corso dell'ultima giornata sono stati accertati 7.053 nuovi contagi e 116 persone sono morte a causa del Covid-19. I casi di Covid-19 registrati in Ucraina dall'inizio dell'epidemia salgono così a 322.879, mentre le persone decedute a causa del morbo sono ufficialmente 5.927.

  • In Sudafrica i contagi crescono del 9,1% negli ultimi sette giorni

    Il Sudafrica sta registrando un preoccupante aumento delle infezioni da coronavirus, soprattutto nella provincia del Capo Occidentale, che ha visto un picco del 42% di nuovi casi nell'ultima settimana, secondo il ministro della Salute Zweli Mkhize.
    A livello nazionale, i nuovi casi sono aumentati del 9,1% negli ultimi sette giorni, spingendo il dipartimento della salute a sollecitare le nove province del Sud Africa a “montare rapidamente una risposta, compreso il tracciamento dei contatti e la quarantena”, ha detto Mkhize oggi.

  • «Con Rt a 2,35 inevitabile lockdown a Milano»

    Lockdown imminente per Milano: è la previsione di Antonio Giampiero Russo, responsabile Epidemiologia dell'Agenzia di tutela della salute del capoluogo lombardo. Magari, ipotizza, uno stop di due settimane “proseguendo con eventuali altri brevi lockdown a 'fisarmonica'”. Secondo l'esperto “è inevitabile con un Rt a 2,35. È chiaro che questa volta siamo più consapevoli, le restrizioni potrebbero durare per un tempo minore. La verità è che occorre agire sulla coscienza sociale. I casi a Milano ci dicono che il virus si è riattivato questa estate, con le persone che sono andate ovunque in Spagna, Grecia e Croazia e hanno riportato il virus in casa. Oggi Milano è come era Lodi a marzo”. “Certamente - dice ancora Russo - si fanno più tamponi, cerchiamo meglio il virus, ma è anche vero che il virus è cresciuto di più, soprattutto nelle fasce giovani, quelle che hanno figli a scuola e contatti professionali. Se Milano è veloce, è veloce anche il virus”. Rispetto all'impatto sul sistema sanitario “tutte le epidemie corrispondono storicamente a momenti in cui le società hanno dovuto rivedere la propria organizzazione. Ma in questo momento va detto che non è pensabile lasciare stabilmente aperte tante terapie intensive, troppo costose, perché stabilmente abbiamo bisogno di altri tipi di interventi. Dobbiamo piuttosto diventare capaci ad aprire e chiudere rapidamente, come hanno fatto in Cina”. Inoltre “sono diventati troppi i tracing: ogni caso porta a 50 interviste, della durata di due o tre ore ciascuna. Occorre una forza lavoro che non abbiamo. Però va detto che la coscienza sociale sta aumentando”.

  • IAG (British Airways): perdita di 1,3 miliardi di euro nel terzo semestre, volerà al 30% della capacità

    IAG, proprietaria di British Airways, ha riportato una perdita di 1,3 miliardi di euro nel terzo trimestre a causa dell’effetto delle restrizioni per il contenimento del coronavirus sui viaggi, costringendo la compagnia a ridurre ulteriormente il suo programma di volo per il resto dell'anno. La perdita è stata di gran lunga superiore ai 920 milioni di euro previsti dagli analisti, a dimostrazione della portata della sfida che deve affrontare il nuovo capo di IAG, Luis Gallego, che è subentrato a settembre.

    Per il quarto trimestre non volerà più del 30% della capacità di un anno fa, inferiore alla precedente previsione del 40%. Con meno voli, il gruppo ha avvertito che non prevede più di raggiungere il pareggio in termini di flusso di cassa netto dalle operazioni nel quarto trimestre, ma ha affermato che la liquidità è forte. L'azienda ha raccolto 2,74 miliardi di euro dagli azionisti e ricevuto i fondi all'inizio di ottobre, portando la sua liquidità totale a 9,3 miliardi di euro. IAG ha detto che i ricavi del terzo trimestre sono scesi dell'83% a 1,2 miliardi di euro.

  • Argentina, nuovo record di casi giornalieri: 18.326

    Le autorità sanitarie dell'Argentina hanno annunciato che nelle ultime 24 ore è stato registrato un nuovo record di contagi da Covid-19 dallo scorso marzo, con 18.326 casi che hanno portato il totale generale a 1.037.325. Lo scrive oggi l'agenzia di stampa Telam. Il ministero della Salute di Buenos Aires ha poi precisato che vi sono stati altri 423 morti, che hanno fatto salire il bilancio generale a quota 27.519. Fra i contagiati, inoltre, 4.573 sono ricoverati nei reparti di rianimazione, con una occupazione dei letti del 64,4% sul territorio nazionale, e del 63,1% nell'area metropolitana della capitale. Il rapporto ministeriale segnala una situazione sanitaria al limite della saturazione nelle città di Viedma e Rosario. Attualmente l'Argentina è al quinto posto al mondo per numero di contagi, dopo Stati Uniti, India, Brasile e Russia.

  • Ministro Salute spagnolo: “La pandemia nel Paese è fuori controllo. Necessarie misure drastiche”

    Il ministro della Salute spagnolo ha dichiarato che la pandemia di coronavirus nel Paese non è sotto controllo e che sono necessarie misure drastiche per combatterla.
    Salvador Illa ha detto che la sua amministrazione sta discutendo ulteriori restrizioni alla mobilità con le autorità regionali e che si aspetta che la pandemia renda la vita dura per i prossimi cinque o sei mesi. Ieri la Spagna è diventata il primo paese dell'Europa occidentale a superare la soglia del milione di casi.

  • Francia, indice fiducia settore manifatturiero in calo

    Il sentiment nel settore manifatturiero francese è leggermente diminuito ad ottobre, interrompendo la costante ripresa in atto dallo scorso mese di aprile. Lo evidenziano i dati Insee secondo cui l'Indice di fiducia del settore manifatturiero è sceso a 93 in ottobre rispetto a un dato rivisto di 94 per settembre. Secondo l'indagine Insee la fiducia è diminuita in tutti i settori a causa del recente aumento delle infezioni da coronavirus, con il settore dei servizi che ha registrato il calo maggiore.

  • Germania, indice fiducia consumatori in calo a -3,1

    L'indice di fiducia dei consumatori tedeschi Gfk ha registrato un sensibile calo a novembre attestandosi a -3,1 dal -1,7 registrato nel precedente mese di ottobre. La flessione è in linea con le attese del mercato che accreditava una flessione pari a -3 per il mese a venire.

  • In Germania 11.287 casi in un giorno, nuovo record

    In Germania si contano 11.287 contagi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, un numero record che supera per la prima volta, dall’inizio della pandemia, la soglia dei 10mila casi giornalieri. Il totale delle infezioni dall’inizio dell’anno, secondo i numeri diffusi dal Robert Koch Institute, raggiunge quindi i 392.049 casi. I decessi aumentano di 30 unità, portando il totale a 9.905. Ieri il ministro della salute tedescio Jens Spahn è risultato positivo al virus.

  • In Messico 522 vittime giornaliere

    In Messico si sono registrati 6.845 nuovi casi di coronavirus, che portano il totale dall’inizio della pandemia a 867.559. Sono invece 522 i decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 87.415, lo comunicano le autorità sanitarie.

  • Bolsonaro rinnega l’accordo per testare in Brasile il vaccino cinese

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha fatto saltare l’accordo per sperimentare in Brasile il vaccino contro il coronavirus cinese sviluppato dalla Sinovac Biotech dopo che il suo ministro della salute aveva detto che sarebbe stato distribuito a livello nazionale.
    Eduardo Pazuello, il terzo funzionario a capo del ministero della salute dall'inizio della pandemia, aveva annunciato un accordo per l'acquisto del vaccino Coronavac, sviluppato dalla cinese Sinovac Biotech in collaborazione con il Butantan Institute di San Paolo, sotto la sorveglianza del governatore Joao Doria, uno dei principali nemici politici di Bolsonaro.
    L'accordo aveva suscitato una raffica di commenti negativi da parte dei sostenitori più ideologici di Bolsonaro che si oppongono all'acquisto di un vaccino dalla Cina. Il presidente si è quindi rivolto ai social media per rinnegare pubblicamente l'accordo.
    “Il popolo brasiliano la cavia di nessuno”, ha scritto sulle sue pagine Facebook e Twitter, aggiungendo che non si possono spendere miliardi per farmaci che sono ancora in fase di test. “La mia decisione è di non acquisire il suddetto vaccino.”

  • In Giappone l’agenzia viaggi Jtb chiude il 20% delle filiali

    Il crollo della domanda nel settore del turismo e dei viaggi organizzati, a causa della pandemia, non darà segnali di ripresa nel breve e medio termine, da qui una strategia per adattarsi al nuovo ordine mondiale. Lo sostiene Eijiro Yamakita, presidente della Jtb, la maggiore agenzia di viaggi giapponese in un'intervista al giornale Asahi Shimbun, anticipando la chiusura del 20% delle filiali nei prossimi 5 anni. Per migliorare l'efficenza dei servizi, Jtb - che nel 2019 aveva circa 480 punti vendita in Giappone - potenzierà l'esperienza online per quei clienti alla ricerca di specifiche prestazioni - ha detto Yamakita, differenziando ulteriormente le sezioni per il mercato domestico e i viaggi all'estero. In base ai dati dell'Agenzia nazionale per il turismo (Jta), il valore delle transazioni commerciali fornite dalla Jtb tra aprile e agosto si è attestato a 84 miliardi di yen (675 milioni di euro), un calo dell'88% rispetto al periodo di riferimento del 2019.

  • Giallo in Brasile per la morte di un volontario partecipante alla sperimentazione del vaccino

    In Brasile è giallo per la morte di un volontario della sperimentazione del vaccino di AstraZenaca/Oxford. La notizia è della Reuters ma secondo Bloomberg il volontario non aveva ricevuto il vaccino. Tuttavia la sperimentazione prosegue e il presidente del centro di ricerca Irbm di Pomezia Di Lorenzo, che collabora con Oxford per il vaccino di Astra Zeneca, conferma la disponibilità delle prime dosi entro dicembre.

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