Europa

Coronavirus, ultime notizie. Glaxo e Sanofi vicine a un accordo da 624 milioni di dollari per il vaccino. In Italia erogati oltre 300mila bonus vacanze per 140 milioni di euro

● In Spagna lockdown per 70mila persone in Galizia
●La Grecia chiude le frontiere con la Serbia
● Focolai nei salumifici mantovani: 68 positivi
● Dichiarato lo stato di emergenza in Israele
● Riaprono i pub in Gran Bretagna, presi d’assalto
● Nel mondo 11,1 milioni di casi e 527mila vittime
● In India 24.850 nuovi casi giornalieri, ma riapre il Taj Mahal
● In Messico 30.366 decessi, superata la Francia
Che cosa è successo ieri 4 luglio



  • Laserjet, l’azienda dell’imprenditore contagiato: nessuno pericolo

    «Le nostre aziende hanno sempre rispettato tutte le precauzioni e attuato i protocolli, in maniera attenta. Non esiste alcun pericolo a riguardo di ciò. Ci stiamo attivando per dare un ulteriore messaggio di sicurezza e di certezza che non esiste alcun pericolo ulteriore di contagio, in quanto le persone potenzialmente coinvolte sono tutte in isolamento». La Laserjet, l’azienda vicentina di lavorazione dei metalli il cui titolare è risultato positivo al Covid insieme ad altre quattro persone che hanno generato un nuovo focolaio in Veneto, ha spiegato la propria posizione. L’imprenditore è attualmente ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Vicenza. Smentita anche «ogni falsa notizia di coinvolgimento della famiglia al contagio del Covid-19 in quanto nessuno ha avuto contatti con Lino da svariate settimane almeno».

  • Boccia, focolai? Regioni possono attuare restrizioni

    «Le reti sanitarie rafforzate con il lavoro congiunto di Governo e Regioni oggi sono in grado di contenere il contagio anche di nuovi focolai. Il meccanismo è rodato e funziona. Le leggi ci sono, vanno solo applicate. Quando c’è un focolaio, le Regioni in totale autonomia possono intervenire per attuare tutte le restrizioni possibili». Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia al Tg3.

  • L’imprenditore vicentino portato alla festa da un amico

    «È arrivato alla festa, si è seduto, ha mangiato pochissimo, quasi niente. Poi se ne è andato via. Una cosa strana perchè in una situazione del genere sarebbe stato il mattatore della serata, avrebbe preso il microfono e avrebbe fatto le sue battute». Così Joe Formaggio, consigliere venero di FdI racconta quello che è accaduto durante la festa di compleanno a Gambellara a cui ha partecipato l’imprenditore vicentino finito in rianimazione perché contagiato dal Covid insieme ad altre quattro persone al rientro da due viaggi di lavoro in Serbia e Bosnia. L’Ulss berica, che ha contato fino ad ora cinque positivi, ha lanciato ieri un appello perché tutti i presenti al ricevimento, organizzato da un industriale amico comune, vadano a fare il tampone. Una festa all’aperto con servizio al tavolo a cui avrebbe preso parte un centinaio di persone, alcune delle quali non invitate direttamente. E questo rende ancor più complicata la ricostruzione della mappa reale dei presenti. «Lo stesso imprenditore - racconta Formaggio, presente all’evento - non faceva parte degli invitati ma è stato portato all'ultimo momento da un amico».

  • Virus torna con i rimpatri, Speranza studia estensione Tso

    Sono decine i focolai di nuovi contagi da coronavirus sparsi un po’ a macchia di leopardo in diverse regioni, per lo più Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, e l’ultima impennata si è diffusa nella già piagata Lombardia, nei macelli e salumifici del mantovano con 68 positivi.In molti dei nuovi casi c’è un comun denominatore: il virus è di rientro, contratto all’estero e portato in Italia. Un campanello d’allarme che ha costretto ai ripari, con il governatore della Toscana Enrico Rossi che ha stabilito il ricovero obbligatorio nei covid hotel per i contagiati che vivono nel sovraffollamento, e da domani a Roma partono i tamponi a tappeto per la comunità del Bangladesh dove il virus dilaga. Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti chiede tamponi negli aeroporti per i voli da paesi ad alto rischio. Il ministro della Salute Roberto Speranza sta riflettendo sui trattamenti sanitari obbligatori. Per ora le norme anticontagio puniscono chi non rispetta la quarantena o diffonde il virus, non chi rifiuta di curarsi. L’obiettivo è quello di studiare una norma più stringente per la tutela contro il Covid dopo il caso del focolaio veneto. La verifica tecnica servirà anche di supporto ai sindaci.

  • Risse e calca, riapertura dei pub inglesi nel caos

    Il primo giorno di riapertura dei pub in Inghilterra dopo tre mesi di lockdown, avviato ieri con ogni precauzione, in serata si è trasformato nel peggior incubo possibile per gli epidemiologi. Si temeva il “Black Saturday”, che puntualmente c’è stato. Ed è una cattiva notizia anche per le altre tre nazioni del Regno Unito, che non hanno ancora riaperto gli esercizi pubblici, con gli occhi puntati sugli inglesi: gli scozzesi che riaprono domani, i nordirlandesi che dovrebbero ripartire venerdì e i gallesi che ancora non hanno deciso. Diverse persone sono state arrestate per comportamento violento, vari pub sono stati chiusi o hanno preferito chiudere i battenti in anticipo. John Apter, capo del sindacato di polizia di Inghilterra e Galles, passata la bufera ha detto chiaro e tondo: «Quello che è apparso in tutta chiarezza è che gente ubriaca non può e non vuole rispettare le distanze di sicurezza».

  • L’India rinvia l’apertura del Taj Mahal


    L'India ha fatto marcia indietro sulla riapertura pianificata del Taj Mahal, parlando di un rischio di nuove infezioni da coronavirus che si diffondono nella città settentrionale di Agra a causa dei visitatori che accorrono per vedere il monumento del 17 ° secolo. Domenica scorsa le autorità locali hanno emesso un nuovo avviso ordinando un'estensione dei cordoli di blocco sui monumenti di Agra e dintorni. L’ordine del governo non ha specificato la durata del blocco per i monumenti chiusi da marzo.

  • Glaxo e Sanofi vicine a un accordo da 624 milioni di dollari per il vaccino


    GlaxoSmithKline e Sanofi stanno per raggiungere un accordo da 500 milioni di sterline ( 624 milioni di dollari) per fornire al governo del Regno Unito 60 milioni di dosi di un vaccino contro il coronavirus. Lo riporta il Sunday Times. La somma verrebbe pagata in più fasi man mano che il vaccino avanza attraverso studi clinici, con pagamento finale effettuato alla consegna. L'accordo dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni, afferma il giornale.

  • Capri: 11.000 arrivi tra traghetti e aliscafi

    Dopo la progressiva riapertura delle frontiere Ue dopo la crisi del Coronavirus iniziano a rivedersi anche i primi stranieri a Capri, e le statistiche rilasciate dalla Capitaneria hanno comunicato circa 11.000 arrivi tra traghetti e aliscafi, che dal 4 luglio, secondo le ordinanze regionali, possono navigare a pieno regime. Già da venerdì, con quasi tutti gli alberghi aperti, l’isola ha ripreso la sua fisionomia: pienone anche nei bar, nei B&B e nelle case vacanze di Capri ed Anacapri. Con la riapertura della Grotta Azzurra, di Villa Jovis e della Certosa di San Giacomo, anche i siti archeologici e culturali hanno incominciato a rientrare nei tour alternativi dei vacanzieri, così come la caratteristica salita in seggiovia a Monte Solaro.

  • Cina, stop all’import di carne da altri due stabilimenti brasiliani


    La Cina ha sospeso le importazioni da due stabilimenti di carne di maiale brasiliani di proprietà dei confezionatori di carne JBS SA e BRF SA, due colossi del comparto. La ragione, secondo l'autorità doganale cinese, le preoccupazioni per il nuovo coronavirus: la Cina sta temporaneamente interrompendo le importazioni da uno stabilimento BRF a Lajeado e da uno stabilimento Seara di proprietà di JBS a Tres Passos, entrambi nello stato meridionale del Rio Grande do Sul, in Brasile, secondo un report pubblicato sabato sul sito web dell’Amministrazione generale delle dogane cinesi (GACC) .

  • Il virus non dà tregua, 530 mila morti nel mondo

    Nuovi focolai, contagi di ritorno, lockdown aboliti e poi ripristinati. Si allunga ogni giorno la lista di malati e morti nel mondo: la pandemia di Covid-19 non solo non accenna a rallentare ma rischia di impennarsi ancora. Il conteggio aggiornato parla di più di 530 mila vittime e oltre 11 milioni e 300 mila contagi in 196 paesi. Il primato negativo degli Stati Uniti con oltre 2 milioni e 800 mila casi e quasi 200 mila morti è dovuto , secondo Donald Trump, agli oltre 40 milioni di tamponi effettuati. La malattia continua a dilagare negli States con oltre 43.000 contagi nelle ultime 24 ore e 11.400 nuovi casi solo in Florida, la più colpita. Il Covid-19 continua ad avanzare anche in America Latina. Subito dopo gli Usa c’è il Brasile con più di un milione e mezzo di malati e il Messico diventa il quinto Paese più colpito al mondo con oltre 30.300 decessi secondo i dati del ministero della Salute, sorpassando così la Francia.

  • Contagi calano: +192. Le vittime di Covid sono 7

    Sono 192 oggi i nuovi contagiati di coronavirus, in lieve diminuzione rispetto a ieri quando erano stati 235. Di questi, 98 casi sono in Lombardia, il 51,04% del totale in Italia. Il numero totale dei casi sale così a 241.611. Le vittime nelle ultime 24 ore sono invece 7, in netta diminuzione rispetto alle 21 di ieri. I morti per coronavirus salgono così a 34.861, secondo i dati del Ministero della Salute

  • Montenegro, 61 nuovi casi e un morto in 24 ore

    In Montenegro si sono registrati 61 nuovi contagi da coronavirus e un decesso nelle ultime 24 ore. Nel darne notizia, i media regionali osservano che in questa nuova fase epidemica i casi di covid-19 sono stati 457, le vittime cinque. Nelle scorse settimane il Montenegro aveva dichiarato la fine dell’epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi. Ma è alle prese ora con una nuova ondata di contagi, analogamente a quanto avviene in tutti gli altri Paesi della regione balcanica.

  • In Umbria né contagi né morti

    L’Umbria torna a zero contagi di Covid accertati nell’ultimo giorno (ieri uno). È quanto emerge dai dati aggiornati sul sito della Regione. Stabili tutti gli altri indicatori riportati. Restano quindi 14 gli attualmente positivi, 80 i morti e quattro i ricoverati. Intanto hanno superato quota 100 mila i tamponi eseguiti dall’inizio della pandemia. Sono infatti 100.193, 796 più di ieri.

  • In Florida i casi aumentano del 5,3%


    L’Iran e l’Indonesia hanno riportato il record giornaliero di morti dall’inizio della pandemia di coronavirus, con i casi che continuano a salire in tutto il mondo. Le infezioni sono aumentate del 5,3% in Florida e del 5,8% nelle Filippine. Israele sta prendendo in considerazione nuove restrizioni dopo che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che una ripresa della malattia ha messo il paese in stato di emergenza. Il tasso di infezione della Germania è rimasto al di sotto di una soglia chiave, mentre il numero di casi a Tokyo ha superato i 100 per il quarto giorno consecutivo. Il Messico ha superato la Francia con il quinto focolaio più mortale e l’Organizzazione mondiale della sanità ha registrato il record giornalieri di casi globali sabato.

  • Nel Lazio 861 positivi, 11 in terapia intensiva

    Sono 861 gli attuali casi positivi di Covid 19 nel Lazio. Di questi 651 sono in isolamento domiciliare, 199 sono ricoverati non in terapia intensiva, 11 sono ricoverati in terapia intensiva. È quanto emerge dai dati della Regione. 841 sono i pazienti deceduti e 6484 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 8186 casi

  • Toti: zero decessi da una settimana

    «Continua il trend positivo sul Covid in Liguria. Dalla fine del lockdown i dati del contagio in Liguria sono quotidianamente migliorati e, per la prima volta da inizio emergenza, sono 7 giorni consecutivi che non abbiamo decessi legati al virus». Lo scrive il governatore Giovanni Toti sulla sua pagina Fb: «Nei nostri ospedali non ci sono pazienti gravi e i reparti covid, creati durante la fase più acuta, sono gradualmente tornati alla normalità ma restano pronti a riattivarsi in qualsiasi momento, sperando non ce ne sia bisogno. I nostri uffici di prevenzione continuano costantemente a monitorare la situazione e la Liguria - prosegue Toti - mantenendo sempre alta l'attenzione e le buone norme di auto protezione, è ripartita in sicurezza e i dati, giorno dopo giorno, ci confermano che stiamo facendo bene. Siamo sulla strada giusta e non ci lasceremo fermare dalle paure e dal pessimismo di chi deve sempre remare contro».

  • Grave ma stabile imprenditore vicentino

    Sono gravi ma stabili le condizioni di salute dell'imprenditore vicentino ricoverato all'ospedale di Vicenza in terapia intensiva dopo aver contratto il Covid nel corso di due viaggi effettuati a giugno in Serbia e Bosnia insieme a tre colleghi, due vicentini e un veronese. L'uomo - segnalato ieri alla Procura perchè si è recato a vari eventi dopo che gli era imposta la quarantena a seguito del tampone positivo - risponderebbe bene alle cure. Il cittadino serbo, considerato il paziente zero nella trasmissione del contagio, è morto mercoledì scorso di Coronavirus nel suo Paese. L'Ulss berica ha refertato cinque tamponi positivi legati al caso. Oltre ai quattro colleghi dell'imprenditore, a risultare positiva è una donna con la quale l'imprenditore è entrato in rapporto diretto al rientro dai viaggi. Nelle ultime ore una trentina di persone ha contattato il numero verde dell'Ulss per ricevere informazioni sul focolaio di Covid, nel sospetto di un contatto con uno dei contagiati.

  • In Emilia Romagna 24 nuovi casi e un morto

    Sono 24 i nuovi casi di coronavirus in Emilia-Romagna nel bollettino odierno dalla Regione, con dati aggiornati alle 12, per un totale di 28.637 da inizio epidemia. La curva riscende leggermente dopo che ieri era stato registrato un +51 in 24 ore, casi legati a due focolai noti, nel Bolognese e nel Ravennate. Oggi si conta una nuova vittima che porta il totale dei decessi a 4.268. Dei 24 nuovi casi odierni, 13 persone sono asintomatiche e sono state individuate nell'ambito delle attività di screening regionale e di tracciamento contatti di persone positive. Gli 11 sintomatici sono 5 a Bologna, 4 a Modena, uno a Parma e a Piacenza, tutte situazioni riconducibili a focolai esistenti o a casi già noti. I casi attivi in regione sono 1.029 (8 in meno rispetto a ieri). I pazienti in terapia intensiva sono 9 (uno in più da ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 88, come ieri.

  • Verifica uffici Ministero Salute su estensione Tso

    Il ministro della Salute Roberto Speranza ha dato mandato all'ufficio legislativo del suo dicastero per verificare il quadro normativo sui trattamenti sanitari obbligatori (Tso). L'obiettivo è quello di studiare una eventuale norma più stringente che riguarda la tutela contro il Covid dopo il caso del focolaio veneto. La verifica tecnica servirà anche di supporto alle eventuali scelte in questo senso delle autorità locali.

  • In Serbia 302 nuovi contagi e 5 morti in 24 ore

    In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 302 casi di coronavirus e cinque decessi, con i totali saliti rispettivamente a 16.131 e 311. Come hanno reso noto le autorità sanitarie a Belgrado, i pazienti in terapia intensiva con respiratore sono 81, un dato questo in leggero calo rispetto gli 86 di ieri. Anche per contagi e vittime oggi la situazione, seppur di poco, è migliorata. La Serbia, al pari di tutti gli altri Paesi della regione balcanica, è attraversata da una nuova sensibile ondata epidemica di Covid-19, che fa seguito a una fase di progressivo calo dei casi che aveva portato all'abolizione di varie misure restrittive e a un allentamento dell'attenzione da parte della popolazione. Contrariamente alle previsioni di alcuni specialisti nei mesi scorsi, in Serbia e non solo, l'arrivo del caldo estivo con temperature oltre i 30 gradi non sembra aver avuto l'effetto di allontanare il rischio di contagio che, al contrario, appare rinvigorito.

  • In Croazia 57 nuovi contagi nelle 24 ore

    In Croazia, dove oggi si vota per le elezioni parlamentari, nelle ultime 24 ore si sono registrati 57 nuovi contagi da coronavirus, una trentina in meno rispetto a ieri. Come riferiscono i media regionali, il totale dei casi dall'inizio dell'epidemia a fine febbraio è ad oggi di 3.151. Non si sono avuti altri decessi, il cui numero è fermo a 113. Gli attualmente positivi sono 842, i pazienti in ospedale 93, dei quali quattro in terapia intensiva.

    Un seggio elettorale in Croazia, dove oggi si vota per il rinnovo del Parlamento (Epa)
  • In Spagna lockdown per 70mila persone in Galizia

    Lockdown per 70mila persone in Galizia, nella Spagna nord-occidentale. La Generalitat ha decretato il confinamento degli abitanti di La Marina dove si è registrato un focolaio con oltre 100 casi. Lo riporta El Pais citando il ministro della Salute Jesùs Vàsquez.

  • Riparte la Formula 1 in Austria

    È partita la Formula 1 2020 in Austria tra le mascherine di piloti e addetti ai lavori e le tribune dello Spielbereg desolatamente vuote. Al semaforo verde scatta in testa il pilota finlandese della Mercedes Bottas davanti alla Red Bull di Verstappen. Quinta l'altra Mercedes di Hamilton mentre la prima delle Ferrari è quella di Leclerc settima. Decima la Rossa di Vettel

    La Red Bull di Dutch dI Max Verstappdavanti alle tribune vuote (Afp)
  • Oltre 530mila decessi nel mondo secondo Afp

    Sono oltre 530 mila i decessi per coronavirus nel mondo. La pandemia, secondo un conteggio dell'Afp, ha provocato finora 530.865 morti.

  • In Sudafrica 10mila nuovi contagi in un giorno, è record

    Il Sudafrica ha riportato oltre 10.000 nuove infezioni da coronavirus nelle ultime 24 ore, il più alto incremento giornaliero registrato dal Paese. I contagi complessivi sono 187.977, mentre i morti sono 3.026, di cui 74 nell'ultima giornata. Le autorità sanitarie si aspettavano un aumento nei casi dopo il progressivo allentamento di un rigoroso blocco imposto il 27 marzo.

    Un ristorante nello complesso Montecasino a Johannesburg, Sudafrica: cinema, casinò e locali hanno potuto riaprire nonostante il numero di contagi non ancora sotto controllo (Afp)
  • Pisano (Innovazione): erogati 306.523 bonus vacanze per 140 milioni di euro

    Ad oggi, attraverso la app IO, “sono stati erogati più di 306.523 Bonus Vacanze, per un controvalore economico di oltre 140 milioni. Il buono è stato già speso da 5.432 famiglie. Il bonus vacanze potrà essere richiesto fino al 31 Dicembre 2020”. Lo scrive su Twitter il ministro dell'Innovazione Paola Pisano. Il bonus si può utilizzare per i soggiorni in Italia a partire dal 1 luglio.

  • L’Irlanda toglierà la quarantena per chi arriva da una “lista verde” di Paesi a basso tasso Covid-19 dal 20 luglio

    L'Irlanda alleggerirà le restrizioni di quarantena per le persone che arrivano dall'estero il 20 luglio: chi proviene da “lista verde” di Paesi con bassi livelli di Covid-19 sarà esentato dall'isolamento per 14 giorni, ha detto il ministro dei trasporti Eamon Ryan. A giugno il governo aveva dichiarato che le restrizioni sarebbero state allentate dal 9 luglio, ma Ryan ha affermato che ciò è stato ritardato a causa della preoccupazione per le infezioni legate ai viaggi. “Una cosiddetta lista verde sarà pubblicata il 20 luglio, o prima,” ha detto Ryan in un'intervista alla stazione radio di Newstalk.

    Clare Island, County Mayo, Irlanda (Reuters)

    La vicina Gran Bretagna venerdì ha posto fine alla quarantena per le persone che arrivano in Inghilterra da oltre 50 paesi. Ryan ha dichiarato che l'Irlanda farà lo stesso per i Paesi i cui tassi di infezione “sono simili se non migliori dei nostri”. L'Irlanda ha ora uno dei tassi di infezione più bassi in Europa, con solo tre infezioni per 100.000 persone nelle ultime due settimane, quindi è probabile che l'elenco dei Paesi esentati sia molto più ristretto di quello inglese. A oggi l'Irlanda ha registrato 25.498 casi di Covid-19, con 1.740 morti.

  • Cristanti: Italia non è in una bolla, è esposta

    “L'Italia non è in una bolla. Questa settimana ci sono stati in media circa duecentomila casi al giorno nel mondo. È chiaro che siamo esposti a un contagio di rientro o alla riattivazione di focolai di trasmissione che non è stata completamente eliminata. Questa dinamica era abbastanza prevista, sta accadendo in Israele, Cina e Australia. La cosa più importante è verificare se abbiamo la capacità di individuare questi focolai e di spegnarli rapidamente. Penso che al momento il sistema abbia abbondantemente dato dimostrazioni di saperlo fare”. Lo ha detto a Sky TG24 Andrea Crisanti, ordinario di microbiologia all'Università di Padova. “La strategia è molto semplice, bisogna testare tutti i contatti delle persone contagiate, tutti i familiari, gli amici, i vicini e i colleghi di lavoro. Se si fa questo si intercettano le persone a cui eventualmente è stata trasmessa l'infezione. Questa è la ricetta che funziona”.

    I focolai scoppieranno e saranno anche più frequenti in ottobre e novembre, ha aggiunto poi Crisanti: ”La cosa più importante è dare messaggi chiari agli italiani senza dire bugie. Bisogna dire che il rischio c'è, e che i comportamenti di distanziamento sociale e l'uso delle mascherine non devono essere abbandonati”. “La cosa che mi preoccupa di più in questo momento è la possibilità che rientrino in Italia, senza poterle intercettare, delle persone infette che possano riaccendere i focolai. La seconda cosa che mi preoccupa di più è che le persone pensino che il rischio è finito”. Per Crisanti “si possono mettere sotto sorveglianza le persone che provengono da aree in cui la trasmissione del virus è particolarmente esplosiva come, ad esempio, Cina, India, Brasile e Stati Uniti. Ci sono i mezzi per tracciare gli spostamenti e le persone che arrivano devono essere monitorate, non soltanto con la temperatura che non serve a niente”.

  • La Grecia chiude le frontiere con la Serbia

    La Grecia chiuderà da domattina alle 6 le proprie frontiere per le persone provenienti dalla Serbia, a causa del forte incremento dei contagi da coronavirus nel Paese ex jugoslavo. Lo ha detto il ministro del commercio e turismo serbo Rasim Ljajic, citato dai media a Belgrado. Tradizionalmente in estate sono molte migliaia i serbi che si recano in vacanza in località marine della Grecia. Le autorità elleniche, ha affermato Ljajic, hanno preso tale decisione sia per il peggiorare della situazione epidemiologica in Serbia sia per il gran numero di cittadini serbi risultati positivi al test anti-covid effettuato in Grecia. I turisti serbi che si trovano già in Grecia, ha aggiunto il ministro, potranno proseguire la loro vacanza. Ieri in Serbia si erano registrati 325 nuovi contagi e otto morti.

  • Focolai in salumifici e macelli mantovani: 68 positivi

    Alcuni focolai di Covid si sono manifestati negli ultimi giorni in un'area del Mantovano. L'ultimo ha riguardato un salumificio di Viadana e così al momento sono cinque le attività produttive in cui si è sviluppato il contagio (considerando anche una nella vicina Dosolo), tra macelli e salumifici, che contano un totale di 68 dipendenti positivi. L'ultima segnalazione dell'Ats Valpadana arriva dal salumificio Fratelli Montagnini di Viadana, dove ieri le squadre Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) sono intervenute per sottoporre a tampone 26 dipendenti, dopo che uno di loro era stato ricoverato in ospedale con febbre alta. L'esito dello screening ha consentito di scoprire 5 positivi, tra cui 3 dipendenti di una cooperativa che lavorano nel salumificio. L'Ats ha predisposto ieri la chiusura del macello e oggi è attesa la sanificazione. Salgono a 68 i lavoratori (non tutti residenti nel Mantovano), perlopiù asintomatici o paucisintomatici, risultati contagiati nei 5 macelli tra Viadana e Dosolo, di cui due ricoverati in ospedale, in condizioni che non sarebbero gravi.

    Le attività produttive interessate da questi nuovi focolai sono il salumificio Gardani (11 casi di positività tra i dipendenti), il macello Ghinzelli (41 casi), il salumificio Rosa (6 casi) e il salumificio Fratelli Montagnini (5), tutti a Viadana, e il macello Martelli di Dosolo (5 casi). Tutte le strutture, tranne il Montagnini, funzionano regolarmente (nei giorni scorsi l'interruzione dell'attività aveva riguardato, ma solo per tre giorni, il macello Ghinzelli). Un migliaio i tamponi eseguiti in totale in questi giorni sul personale e sui loro contratti stretti e molte le persone poste in isolamento. I tecnici della Ats (Agenzia tutela salute) hanno controllato il rispetto dei protocolli di sicurezza e non risulterebbero violazioni. Per il momento il prefetto di Mantova Carolina Bellantoni, nell'ultima riunione del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza, ha chiesto alle forze dell'ordine di intensificare l'attività di vigilanza e di controllo sull'attuazione delle misure di isolamento, invitando i sindaci ad attivare i presidi necessari per assistere le persone in quarantena.

  • In Iran 2.560 nuovi casi e 163 decessi: mascherine obbligatorie nei luoghi pubblici

    In Iran si sono registrati nelle ultime 24 ore 163 morti per coronavirus, un nuovo record che porta il totale dei decessi dall'inizio della pandemia a 11.571. Lo fa sapere il ministero della Salute di Teheran. Su quasi due milioni di tamponi, 1.794.727 quelli effettuati in tutto il Paese nelle ultime 24 ore - ha detto il portavoce del ministero Sima Lari, 2.560 sono risultati positivi, facendo salire il totale dei contagi a 240.438. Le persone in condizioni critiche sono 3.168, e i guariti 201.330. Le autorità iraniane hanno sancito l'obbligo di indossare le mascherine nei luoghi pubblici e nei centri commerciali a partire da oggi.

  • Assembramenti e rave party ai Lidi Ferraresi, intervengono i carabinieri

    Notte movimentata tra sabato e domenica ai lidi ferraresi con più di un intervento dei carabinieri volti a scongiurare assembramenti di giovani e turisti contrari alle norme anti-Covid tuttora in vigore. Sventato in particolare un rave party in via di organizzazione sulla spiaggia in località lido Nazioni, che ha richiesto l'intervento di ben 11 pattuglie di militari, mentre in un altro bagno una pattuglia (perché le altre erano dirottate sul rave) è dovuta intervenire per la presenza di circa 600 persone che, incuranti anche degli inviti del personale, non rispettavano distanze e obbligo di mascherine. I carabinieri sono intervenuti intorno alle 22 a lido Nazioni in un'area rurale tra due bagni della zona, informati dalla sala operativa della Questura di un rave in fase di organizzazione. I militari hanno disperso una cinquantina di giovani già riuniti e impedito che altri accorressero. Sono in corso ulteriori accertamenti.

  • Stato di emergenza in Israele

    Israele si trova “in stato di emergenza”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu a fronte dell'attuale seconda ondata di infezioni da coronavirus. “Siamo in stato di emergenza - ha sottolineato in apertura della riunione di governo a Gerusalemme - e non possiamo ritardare la legislazione sulle misure da adottare. Dobbiamo andare avanti e fermare la diffusione”.

    Gerusalemme, Moschea al-Aqsa (Afp)

    La pandemia di coronavirus si estende in questi giorni con un ritmo molto simile sia in Israele sia fra i palestinesi in Cisgiordania, destando analoga apprensione fra i rispettivi responsabili sanitari. In Israele, precisa il ministero della sanità, i casi positivi sono saliti oggi a 29.366: sono seimila in più rispetto ad una settimana fa e 1.800 in più rispetto a due giorni fa. I malati sono adesso 11.189: fra i casi più gravi se ne sono aggiunti 40 dall'inizio di luglio. I decessi sono adesso 330 mentre le guarigioni assommano a 17.847. Nei test condotti fra ieri e oggi è stato rilevato un tasso di contagio di circa il 5 per cento. Due settimane fa era del 2 per cento. Situazione simile fra i palestinesi di Cisgiordania, Gaza e Gerusalemme est dove, secondo l'agenzia di stampa Wafa, il numero dei casi positivi è salito a 4.250, il doppio di una settimana fa. I malati sono pure raddoppiati e sono ora 3.594. Nello stesso lasso di tempo i decessi sono quasi triplicati, passando da 7 a 19. La maggioranza assoluta di questi casi è in Cisgiordania, mentre a Gaza la situazione resta sotto controllo.

  • Interrotto un rave party nell’Astigiano

    Interrotto questa mattina un rave party non autorizzato in un'area boschiva di San Martino Alfieri (Asti) lungo il fiume Tanaro, in località Tanarella, una zona difficilmente raggiungibile. Polizia e carabinieri stanno svolgendo verifiche sui partecipanti, circa 400. La festa era iniziata la scorsa notte, nonostante le misure anti coronavirus, e stava andando avanti anche questa mattina. Al momento non ci sarebbero criticità: le forze di polizia stanno svolgendo controlli sui partecipanti, molti dei quali sono stati convinti ad andarsene.

  • Il tennis Usa Frances Tiafoe positivo durante il torneo di Atlanta

    “Sfortunatamente sono risultato positivo al Covid-19 e devo ritirarmi dall'All-American Team Cup ad Atlanta. Negli ultimi due mesi, mi sono allenato in Florida e sono risultato negativo fino a una settimana fa”. Frances Tiafoe, 22enne tennista statunitense numero 81 del ranking Atp, una delle promesse nel panorama internazionale, ha annunciato così, su Twitter, la positività al coronavirus, aggiungendo il suo nome alla lista di tennisti contagiati dopo la bufera dell'Adria Tour che aveva coinvolto anche il numero uno Novak Djokovic. Tiafoe si sottoporrà ad un secondo test all'inizio della settimana ed ha già adottato il protocollo di isolamento come da protocollo. Il torneo di Atlanta, cominciato venerdì scorso, vede in campo campioni statunitensi, ma è stato al centro delle critiche perché è il primo evento tennistico che si svolge in America aperto al pubblico. Nonostante Atlanta, in Georgia, sia uno dei posti in cui il covid-19 si stava espandendo maggiormente. Gli organizzatori, a loro volta sui social, hanno confermato che il torneo prosegue seguendo le linee guide di sicurezza già stabilite.

    Frances Tiafoe ad Atlanta, Georgia (Afp)
  • Riaprono i pub in Gran Bretagna, presi d’assalto

    Una vera e propria ressa, gente accalcata lungo le strade di Londra attorno ai pub e ai bar riaperti ieri dopo il lockdown, con una densità degna di nota anche in tempi pre-pandemia, sono le immagini che compaiono oggi sui media britannici e che allarmano autorità ed esperti. Tra questi il presidente della Police Federation, John Apter, secondo cui “è assolutamente chiaro” che i clienti dei locali non rispettano le regole sul distanziamento in particolare dopo l'assunzione di alcol. La notte di bagordi è raccontata dalle foto scattate a Soho, il quartiere londinese dell'intrattenimento nel 'Super Saturday' britannico. E questo nonostante la prudenza cui aveva fatto appello alla vigilia della riapertura Chris Whitty, che guida le autorità sanitarie nel paese, ricordando che la pandemia “è tutt'altro che scomparsa”, invitando a rispettare le regole sul distanziamento e sottolineando che le riaperture non sono un passo privo di rischi “per questo dobbiamo essere molto seri a riguardo”. Alcuni pub, travolti dall'eccesso di presenze e di intemperanze, hanno anticipato la chiusura.

    Un pub a Soho, Londra (Epa)
  • Positivo l’ex ct del Brasile Vanderlei Luxemburgo

    L'ex ct del Brasile, attuale allenatore del Palmeiras, Vanderlei Luxemburgo è risultato positivo al coronavirus. E' stato lo stesso tecnico, 68 anni, ad annunciare sui social di essere contagiato, ma asintomatico. “Ai test che il Palmeiras fa regolarmente a tutti i suoi giocatori e allo staff sono risultato positivo al Covid-19. Sono già stato messo in quarantena in casa, ma dato che sono asintomatico, sto bene, Sono tranquillo, non ho dolori e sono seguito dai medici del club” ha spiegato il tecnico brasiliano, che aveva preso la guida della nazionale verdoro dopo i mondiali del 1998 e l'ha alllenata fino alle Olimpiadi di Sydney 2000. La scorsa settimana, Luxemburgo si era sottoposto a un piccolo intervento chirurgico e subito dopo era tornato nel centro sportivo del Palmeiras, ma non è riuscito a condurre gli allenamenti per la sopraggiunta positività al virus. L'ex calciatore brasiliano è alla sua quinta esperienza sulla panchina di Palmeiras, il club con cui ha vinto il campionato brasiliano nel 1993 e 1994. Luxemburgo ha anche allenato il Real Madrid e le big brasiliane Corinthians, Santos, Cruzeiro, Fluminense, Flamengo, Vasco da Gama, Gremio e Atletico Mineiro. Oltre a Luxemburgo, cinque giocatori del Palmeiras e tre membri dello staff sono risultati positivi. Il Brasile con oltre 64mila morti e 1,6 milioni di casi di positività confermati, è l'epicentro del Covid nei paesi latinoamericani e secondo per decessi nel mondo dopo gli Stai Uniti.

  • Speranza: test nelle scuole e stretta su chi rifiuta le cure

    “Ricostruire un rapporto organico tra scuola e sanità, recuperando il senso di una norma del 1961 che introduceva la medicina scolastica, superata negli anni '90. Una relazione organica costante della prevenzione sanitaria con le scuole. Ho proposto alle Regioni che questo modello venga ripristinato. Ci saranno test sierologici sui lavoratori, molecolari sulla popolazione scolastica. Un monitoraggio costante”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza in un'intervista a Repubblica in cui annuncia una stretta su chi rifiuta le cure. “Oggi se una persona è positiva e non resta in isolamento ha una sanzione penale da 3 a 18 mesi di carcere. E c'è una multa fino a 5mila euro”, rileva Speranza. “Sto valutando con il mio ufficio legislativo l'ipotesi di trattamenti sanitari obbligatori nei casi in cui una persona deve curarsi e non lo fa”.

  • In Russia 6.736 nuovi casi e 134 decessi

    La Russia ha registrato 6.736 nuovi casi di coronavirus (ieri erano stati 6.632), portando il conteggio nazionale a 681.251. Le autorità hanno dichiarato che 134 persone sono morte nelle ultime 24 ore (ieri erano state 168), portando il bilancio delle vittime ufficiale a 10.161.

    Una donna indossa la maschera “Putin vai via” durante le proteste contro le riforme costituzionali a Mosca (Afp)
  • In India 24.850 nuovi casi giornalieri, ma riapre il Taj Mahal

    In India riapre il Taj Mahal domani dopo 3 mesi di chiusura. I visitatori dovranno sempre indossare maschere, tenersi a distanza e non toccare le sue luccicanti superfici in marmo.
    Saranno ammessi solo 5.000 turisti in un giorno, divisi in due gruppi. Numeri ben lontani dai picchi di 80.000 al giorno fatti toccare dal celebre mausoleo costruito nella città settentrionale di Agra - uno dei primi focolai di coronavirus nel Paese - dall'imperatore Mughal Shah Jahan per sua moglie.

    Un poliziotto di guardia al Taj Mahal durante il lockdown (Reuters)

    L’India ha registrato un nuovo picco record giornaliero di 24.850 nuovi casi di coronavirus e oltre 600 decessi, portando il conteggio complessivo del caso a 673.165,avvicinandosi come numeri alla Russia, il terzo paese più colpito a livello globale.

  • Nel mondo 11,1 milioni di casi e 527mila vittime

    Nel mondo sono 11,1 milioni le persone che hanno contratto il Covid-19, di queste 527mile sono morte, secondo i numeri della Johns Hopkins University.

  • In Messico 30.366 decessi, superata la Francia

    Il numero delle vittime per coronaivirus in Messico sale a 30.366: il Paese americano è ora quinto nel mondo, avendo superato la Francia. I nuovi casi giornalieri tocca un altro record: sono 6.914, per un totale di 252.165.

  • Negli Usa oltre 46mila nuovi casi. Trump: abbiamo effettuato 40 milioni di tamponi

    “Abbiamo effettuato 40 milioni di test. La segretezza e l'insabbiamento della Cina hanno permesso al virus di espandersi in tutto il mondo”. Lo afferma Donald Trump alla Casa Bianca, prevedendo che una “cura o un vaccino” prima della fine dell'anno. Il presidente ancora una volta ha I casi di coronavirus negli Stati Uniti sono aumentati di oltre 46.000, a 2,82 milioni, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University. L'incremento dell'1,7% è stato inferiore all'aumento medio giornaliero dell'1,8% rispetto alla scorsa settimana. Le vittime sono aumentate dello 0,3% a 129.601.

    Polizia e dimostranti a Lafayette Park, vicino alla Casa Bianca a Washington, DC (Afp)

    La Florida ha registrato un altro record di casi di Covid-19: i nuovi contagi giornalieri sono 11.458 casi, con una crescita del 6,4%. Il tasso medio di crescita a sette giorni è invece del 5,5%, per un totale di 190.052 casi, con la percentuale di positivi per tamponi eseguiti salita al 14% dal 10% del 25 giugno. Altre 18 persone sono morte, per un totale di 3.702. Per nuovi casi, la Florida è seguita dal Texas, che pure ha registrato un record di 8.258 nuovi casi di Covid-19, portando il totale dello Stato a 191.790. Ha segnato un aumento del 4,4%, sopra la media di sette giorni del 4,2%.

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