Europa

Coronavirus, ultime notizie. Cade divieto ingresso da Serbia. Metà Francia zona rossa, oggi 5.298 nuovi casi. Usa verso i 200mila morti

● Uk, aumentano i casi: 4.368
● Bce: Lagarde, rimbalzo in III trimestre ma forza ripresa altamente incerta
● In Italia obbligo di tampone per chi arriva da Parigi
● Usa verso i 200mila morti, oltre 6,8 milioni di casi
● Si dimette il ministro della salute ceco Adam Vojtech
● In Corea del Sud riaprono le scuole
● In Germania 922 nuovi casi
● In India riapre il Taj Mahal, ma contagi in aumento
Madrid semi-blindata, scattano i pattugliamenti: che cosa è successo ieri 20 settembre



  • In Brasile superati i 137mila decessi. Oggi 13.419 nuovi casi e 377 morti

    Il Brasile questo lunedì ha registrato ulteriori 377 decessi e 13.439 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: lo ha comunicato in serata il Consiglio nazionale dei segretari della sanità (Conass). Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese sudamericano è dunque salito a 4.558.068, mentre il totale delle vittime dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 137.272. Il tasso di letalità è del 3%,mentre quello di mortalità è pari a 65,3 persone ogni centomila abitanti.

  • Ordinanza Speranza, cade divieto ingresso da Serbia

    Cade il divieto di ingresso e transito in Italia per chi nei quattordici giorni antecedenti ha soggiornato o transitato in Serbia. Lo prevede l'ordinanza firmata oggi dal ministro della Salute Roberto Speranza. Cade anche l'obbligo di quarantena per chi proviene dalla Bulgaria. L' Ambasciatore d'Italia a Belgrado, Carlo Lo Cascio, ha commentato con soddisfazione la decisione. “E' uno sviluppo importante, reso possibile dai risultati significativi ottenuti dalla Serbia nella lotta al coronavirus”, ha detto Lo Cascio in un comunicato diffuso dall' Ambasciata e relativo ai cambiamenti annunciati dal Ministero della Salute. In base alla nuova ordinanza, che indica le motivazioni previste per gli ingressi in Italia, è necessario presentare all'arrivo una autodichiarazione, mentre per chi entra in Italia dalla Serbia permane comunque l'obbligo di quarantena per i soggiorni superiori alle 120 ore, unitamente ad altre eccezioni.

  • Il Quebec «è nella seconda ondata»

    Il Quebec, la provincia più colpita dalla pandemia di coronavirus in Canada, è entrato «nella seconda ondata», ha avvertito oggi il direttore nazionale della sanità pubblica, Horacio Arruda, annunciando quasi 600 casi in un giorno. Il Quebec, che ha più di 8 milioni di abitanti, ha registrato 586 nuovi casi in un giorno, una cifra senza precedenti dalla fine di maggio. Il numero di nuovi pazienti, circa un centinaio a fine agosto, da allora ha continuato a salire ma il numero dei decessi è rimasto stabile (tra 0 e sei al giorno). «Siamo nella seconda ondata», ha avvertito Arruda, dicendosi «molto, molto, molto preoccupato per la situazione». Le autorità hanno invitato i cittadini del Quebec a limitare al minimo i contatti per evitare la diffusione del virus. Si dovrebbero evitare feste private e raduni. Ieri le riunioni private consentite all'interno delle abitazioni sono passate da 10 a 6 persone, mentre le due principali città della provincia, Montreal e Quebec, sono andate in allerta arancione, penultimo livello. La provincia vicina e più popolosa del Canada, l'Ontario, ha registrato 425 nuovi casi. Il Canada ha registrato fino ad oggi più di 144.000 casi di coronavirus e 9.260 morti.

  • Bimbo positivo, tamponi in scuola per l’infanzia

    Bimbo di 5 anni positivo al coronavirus a Larino, in provincia di Campobasso. Lo fa sapere il sindaco, Giuseppe Puchetti, sulla pagina Facebook del Comune, annunciando per domani tamponi per tutti i bambini della classe della scuola frequentata dal piccolo. «L'Azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem) - scrive il sindaco - ha appena comunicato a me sindaco e al dirigente scolastico la positività di un bambino che frequenta la scuola dell'infanzia presso lo stabile della 'Novelli'. Il piccolo, dalle informazioni raccolte dal dirigente scolastico, ha frequentato le lezioni solo il primo giorno di scuola, lo scorso lunedì 14 settembre. Poi è rimasto a casa perché colpito da sintomi influenzali. Di qui la richiesta di tampone da parte della pediatra. L'esame è stato fatto nelle scorse ore. L'esito del tampone ha evidenziato la positività al Covid». «Il dirigente scolastico - prosegue il sindaco - ha disposto per domani 22 settembre d'intesa con l'Asrem l'effettuazione dei tamponi a tutti i bambini della scuola dell'infanzia Novelli. E in contemporanea anche al personale docente e non. Sempre d'intesa con l'azienda sanitaria regionale e le forze dell'ordine, si sta cercando di risalire alla possibile origine del contagio. In questo senso, sempre domani saranno sottoposti a tampone tutti i familiari del minore. Salgono, dunque, a 4 i positivi a Larino. Rinnovo l'invito alla popolazione al rispetto delle norme anti contagio, al rispetto del distanziamento sociale e all'uso dei dispositivi di protezione individuale».

  • Elettore in quarantena va a votare: seggio chiuso a Voghera

    Un cittadino attualmente in quarantena per la pandemia di Covid-19 si è recato a votare a Voghera (Pavia), dove oltre che per il Referendum costituzionale i cittadini erano chiamati alle urne anche per l’elezione del sindaco. Non appena il presidente e gli scrutatori hanno saputo che l’elettore rientrava nell’elenco dei soggetti in isolamento per il coronavirus, il seggio è stato chiuso per la sanificazione. Nei giorni scorsi la Prefettura di Pavia aveva attivato un servizio per poter raccogliere a domicilio o in ospedale i voti dei cittadini che al momento si trovano in quarantena.

  • Roland Garros, sei giocatori positivi

    Sei giocatori iscritti alle qualificazioni maschili e femminili degli Open di tennis di Francia sono stati esclusi per Covid-19. Inizialmente, due giocatori e un allenatore sono risultati positivi e altri tre con stretti contatto con l'allenatore sono stati esclusi.
    Anche una giocatrice è risultata positiva.
    Le qualificazioni sono iniziate lunedì, mentre il tabellone principale inizierà il 27 settembre.

  • Uk, Johnson prepara coprifuoco per i pub

    Torna la chiusura anticipata alle 22 per pub e ristoranti nel Regno Unito fra le restrizioni che il premier britannico Boris Johnson s’appresta a ripristinare di fronte al rimbalzo dei contagi da coronavirus e all’innalzamento dell’allerta pandemia dal livello 3 al 4. Almeno secondo le anticipazioni del Sun e in attesa dell’annuncio formale delle decisioni attese dalla riunione ad hoc di martedì 22 settembre del comitato d’emergenza Cobra. Il tabloid prevede anche un possibile nuovo stop totale a pub, ristoranti e caffè nelle aree al centro dei focolai più preoccupanti e pattugliamenti di polizia per imporre il rispetto della regola del 6 sul tetto di persone autorizzate a riunirsi nel Paese nell'ambito dei contatti sociali.

  • Generale calo dei contagi nei Balcani

    Nei Balcani, con l'eccezione del Montenegro, si è registrato oggi un generale calo dei contagi da coronavirus, anche se va considerato il minor numero di test che si effettuano solitamente nel fine settimana. In Romania, il Paese della regione più pesantemente colpito, i nuovi casi nelle 24 ore sono stati 808, oltre 400 in meno rispetto a ieri. Si sono avuti altri 23 decessi, che portano a 4.458 il numero delle vittime. Il totale dei contagi è salito a 113.589. In Bosnia-Erzegovina si sono registrati 92 nuovi casi di infezione (ieri 253), con altri sei morti, mentre il bilancio è stato di 70 contagi e cinque decessi in Croazia, un deciso calo rispetto alle quote fra 200 e 300 casi quotidiani dei giorni scorsi. Numeri più ridotti anche in Macedonia del Nord, con 45 contagi e sette decessi, in Slovenia dove si sono avuti da ieri 50 nuovi casi e nessun morto, in Bulgaria che ha registrato 44 casi e sei vittime, e in Serbia dove nelle 24 ore i contagi sono scesi a 30, con due decessi. In controtendenza il Montenegro, che ha registrato da ieri 230 contagi (su 664 test effettuati), e due morti.

  • Il sindaco di Salice Salentino chiude il municipio

    Il sindaco di Salice Salentino, Tonino Rosato, ha chiuso il comune con un'ordinanza fino al 28 settembre per permettere una sanificazione straordinaria dopo tre casi di positività al Sars-Cov-2. Si tratta di un'assessore e due amministrativi. Dal provvedimento di chiusura sono esclusi gli uffici di polizia locale e quello elettorale. Gli altri dipendenti comunali sono risultati negativi al tampone.

  • Allerta in Gb sale al livello 4, «diffusione alta»

    Sale al livello 4 l'allerta sul trend della diffusione dell'emergenza coronavirus nel Regno Unito, ossia il secondo per gravità nella scala di pericolo da 1 a 5 ricalcata nei mesi scorsi dalle autorità sanitarie dell'isola sul modello dell'allarme terrorismo. Lo hanno deciso i capi medici delle 4 nazioni del Regno (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord) riuniti nel Joint Biosecurity Centre, raccomandando alle autorità politiche di prenderne atto. Il livello 3, in vigore da diversi mesi, si limitava a registrare un virus in circolazione, il 4 indica invece ora un'epidemia di nuovo «a diffusione elevata o in crescita esponenziale». Si tratta di «una svolta significativa», ha ammonito Matt Hancock, ministro della Sanità del governo di Boris Johnson, confermando la prospettiva di nuove restrizioni e sollecitando la popolazione a rispettare intanto con scrupolo - «come prima linea di difesa» - le indicazioni igieniche, «la regola del 6» sul tetto di persone autorizzate a riunirsi e «l'autoisolamento» obbligatorio in caso di contagio o contatti con contagiati.

  • Turchia, 1.743 casi e 68 vittime in 24 ore

    Sono 1.743 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 112.942 test effettuati. Il dato porta il totale dei contagi nel Paese a 304.610. Le nuove vittime ammontano a 68, portando i decessi complessivi a 7.574. I pazienti in terapia intensiva sono 1.491, mentre quelli guariti crescono di 1.202, arrivando in tutto a 268.435. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Francia, oggi 5.298 nuovi casi, 53 vittime

    In Francia sono stati registrati 5.298 nuovi contagi. E se i nuovi casi sono la metà di ieri (erano 10.569), sale però al 5,9% il tasso di positività. Le vittime sono state 53 (totale 31.338), mentre sono stati 209 i ricoveri per Covid negli ospedali francesi e 45 gli ingressi nei reparti di rianimazione.

  • Cdc Usa, postate «per errore» nuove linee guida anti-contagio

    Retromarcia dei Cdc, la massima autorità sanitaria statunitense, che ha ritirato le nuove linee guida sulla diffusione del coronavirus, quelle in cui si leggeva che il Covid può essere contratto anche attraverso piccole particelle nell'aria. «Era una bozza che è stata postata per errore sul sito web dell'agenzia», si afferma.

  • Usa, 37.417 nuovi casi e 270 decessi

    I Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) degli Stati Uniti hanno segnalato 6.786.352 casi di infezione, con un aumento di 37.417 casi rispetto al conteggio precedente. Le vittime sono state 270, con un totale dall’inizio dell’epidemia di 199.024.

  • Algeria, meno di 200 casi in 24 ore, prima volta dal 25 giugno

    Per la prima volta dal 25 giugno scorso l'Algeria registra meno di 200 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, per la precisione 197 (ieri erano 213), che portano il bilancio totale a 50.023 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1679. 133 i nuovi guariti per un totale di 35.180 complessivi. Rimangono ancora chiusi i confini.

  • In Repubblica Ceca superati i 50.000 casi complessivi

    Il conteggio totale dei casi di Covid-19 nella Repubblica Ceca supera ora i 50.000, come mostrano i dati forniti dal Ministero della Salute. Per la precisione, i contagi complessivi sono 50.071, le vittime 521. Il numero totale di casi è raddoppiato a settembre mentre il paese combatte contro un'ondata di infezioni, che è cresciuta al secondo tasso più veloce in Europa dopo quello della Spagna, se paragonato alla popolazione.

  • Sun: pub inglesi chiuderanno alle 22

    Il quotidiano Sun anticipa: i pub in Inghilterra chiuderanno alle 22.

  • Israele, si prepara un ospedale da campo

    Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha ordinato all'esercito di costruire un ospedale da campo per fare fronte ai casi da Covid 19, visto che gli ospedali del paese cominciano a non avere più capienza. Gantz - che a breve andrà negli Usa per incontri con i rappresentanti della Difesa dopo l'Accordo di Abramo, in particolare per la vendita degli F35 agli Emirati - ha stabilito che l'esercito, secondo un comunicato del ministero, avvii subito i preparativi per costruire «una struttura da campo che disponga di circa 200 posti letto». Intanto l'ospedale 'Shaare Zedek' di Gerusalemme e 'Assuta' di Ashdood hanno annunciato che non prenderanno più pazienti Covid visto il sovraffollamento. Secondo il direttore generale della sanità Chezi Levi è possibile che in 10 giorni i malati gravi aumentino di 200-300 unità.

    Surfista con mascherina ad Ashkelon, Israele. (REUTERS/Amir Cohen)
  • Perù, garantiti primi vaccini a 11 milioni di persone

    Il ministro degli Esteri del Perù, Mario López Chávarri, ha sottolineato che grazie agli ultimi accordi del governo con il laboratorio Pfizer e il meccanismo Covax Facility, saranno garantite dosi di vaccini contro Covid-19 per 11 milioni di peruviani nel primo trimestre del 2021. In un'intervista alla radio Rpp, il ministro degli Esteri ha precisato che gli accordi firmati dal ministero della Salute sono «accordi vincolanti» che garantiscono un «acquisto anticipato» di queste dosi. «Da una parte Pfizer con 9,9 milioni di dosi di vaccino e dall'altra il meccanismo Covax Facility con 13 milioni di dosi di vaccini. Si parla di circa 11 milioni di persone che riceveranno il vaccino con questo tipo di accordi. Ricordate che sono due dosi per persona», ha dichiarato il ministro. Chavarri ha spiegato che nei negoziati del governo con Pfizer e Covax Facility sono state stabilite date fisse per i pagamenti delle dosi dei vaccini, che non verranno effettuati prima perché «i prezzi fluttuano». Il ministro degli Esteri ha poi sottolineato che l'obiettivo principale del governo è garantire l'accesso al vaccino per Covid-19 per il 70% della popolazione peruviana. «Poiché abbiamo negoziato con le diverse aziende e diversi laboratori, la maggior parte ha menzionato di avere questo vaccino nel primo trimestre del 2021 ed è così che lo abbiamo annunciato. Non abbiamo voluto fornire informazioni diverse da quella corretta che è stata stabilita nelle negoziazioni», ha detto.

  • Dopo vari rinvii, governo inglese lancia app tipo Immuni

    Dopo i rinvii dei mesi scorsi, causati da problemi tecnici e seguiti da polemiche, entra in funzione in Inghilterra da giovedì la nuova applicazione per il tracciamento dei contatti sul fronte della sfida all'emergenza coronavirus che, nelle intenzioni del governo britannico, dovrà contribuire a rallentare il rialzo dei contagi. La nuova app, basata sulla tecnologia fornita da Apple e Google come l'omologa italiana Immuni, potrà fornire - se scaricata da un numero sufficiente di cittadini - informazioni in tempo reale sui nuovi focolai di Covid-19. «L'applicazione, scaricabile gratuitamente, funzionerà in parallelo con il sistema (telefonico) già operativo di test e tracciamento - ha dichiarato un portavoce del Ministero della Salute -. Sarà in grado di determinare il tempo e la distanza che ciascun utente ha trascorso con un qualsiasi altra persona, così che - in caso di positività - sia possibile isolarsi tempestivamente e prenotare un tampone». Intanto il governo di Boris Johnson ha confermato in Parlamento che dalla settimana prossima chiunque - impossibilitato a lavorare e con un reddito basso - si troverà costretto ad auto-isolarsi poiché positivo al tampone o entrato in contatto con persone contagiate, avrà diritto a un sussidio da 500 sterline. «Non voglio che nessuno si debba preoccupare delle proprie finanze mentre sta facendo la cosa giusta», ha spiegato il ministro Matt Hancock, confermando al contempo l'introduzione di multe fra 1000 e 10.000 sterline per chi fosse sorpreso a trasgredire alla quarantena.

  • Uk, aumentano i casi: 4.368

    Aumentano i casi nel Regno Unito: sono 4.368. Il report di ieri ne aveva segnalati 3.899. Il numero di morti cala leggermente a 11 e il totale di ricoveri nell'intero Paese si conferma di poco sopra 1000. I tamponi quotidiani sono invece 220.000 circa, il livello più alto in cifra assoluta in Europa, largamente superiore a tutti gli altri grandi Paesi del continente e secondo solo alla Danimarca in rapporto alla popolazione.

    Gente in un parco nel quartiere di Soho, a Londra. (EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA)
  • Sudafrica, 500 alunni messi in quarantena

    In Sudafrica circa 500 alunni sono stati messi in quarantena dopo un focolaio di coronavirus in una scuola nella provincia del Capo orientale. Lo riportano i media locali, specificando che un totale di 98 alunni è risultato positivo in un istituto scolastico della città di Burgersdorp. I funzionari temono che il virus possa essersi diffuso nella comunità in modo più ampio. Le autorità affermano che il focolaio è partito nel momento in cui due studenti risultati positivi al test non sono riusciti a informare la scuola e lo attribuiscono alla mancanza di mascherine e di distanziamento fisico. In Sudafrica, secondo il conteggio della John Hopkins University, sono stati registrati finora 661.211 casi di Covid-19 e 15.953 decessi.

  • Covid: aumentano positivi in Campania, 243 in un giorno

    Notevole incremento di positivi in Campania al coronavirus. Secondo il bollettino delle ultime 24 ore sono stati infatti 243 contro il 171 di ieri: ma si registra una drastica riduzione di tamponi effettuati con 3.405 rispetto al dato precedente di 7.632. Il totale dei positivi in Campania sale a 10.503 rispetto ad un complessivo di 544.020 tamponi. Si registra una vittima, il totale dei deceduti arriva a 457. 20 i guariti del giorno, per un dato complessivo dii 5.149.

  • Petrolio: -5% a 39,04 dollari, pesano produzione Libia e timori calo domanda

    Giornata in forte calo per il petrolio Wti, che al Nymex cede il 5% a 39,04 dollari al barile. Il crollo è determinato dal possibile ripristino della produzione in Libia e dall'aumento dei casi di Covid-19, che alimenta le preoccupazioni per la domanda, già debole. Dall'inizio dell'anno, il barile è in ribasso di circa il 36%.

  • Amnesty, quarantena come repressione in America Latina

    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 21 set - Il consiglio direttivo di Lufthansa, alla luce del netto peggioramento dell'outlook per il traffico internazionale registrato nelle ultime settimane, ha deciso di adottare una serie di misure, inclusa una svalutazione di 1,1 miliardi di euro della flotta da iscrivere a bilancio già nel terzo trimestre. La svalutazione riguarda in particolare gli aerei tolti dal servizio attivo e parcheggiati in depositi e gli aerei che subiranno il medesimo destino nel corso dei prossimi mesi, fra cui 8 Airbus A380 e 10 Airbus A340-600 dopo che in primavera erano già stati tolti dal sevizio 6 A380. Lufthansa non prevede di utilizzare più questi modelli a meno di un significativo aumento del traffico aereo. Il gruppo tedesco ritiene inoltre ormai non più realistico un obiettivo di un livello di attività pari al 50% rispetto a un anno fa. “Se il trend attuale continuerà - recita il comunicato del gruppo - i posti per chilometro disponibili rimarranno solo nel range fra il 20 e il 30 per cento di un anno fa”.

  • Gli allergici sviluppano malattia meno grave

    Uno studio multicentrico coordinato da Enrico Scala (IDI-IRCCS - FLMM, Roma) e Riccardo Asero (Clinica San Carlo, Paderno Dugnano), ha dimostrato che, tra i pazienti ospedalizzati per Covid-19, i soggetti allergici sviluppano una forma meno grave di malattia. L'articolo e' stato pubblicato su Allergy, la rivista scientifica dell'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia”, comunica in una notal'Istituto dermopatico di Roma (Idi) . “I pazienti allergici sono geneticamente predisposti a generare una risposta immuno-mediata di tipo differente, Th2. Questa risposta non implica l'espressione delle principali citochine coinvolte nell'Ards. Abbiamo pertanto ipotizzato che i pazienti allergici potrebbero essere meno inclini all'infezione da SARS-CoV-2 e/o potrebbero avere un'infezione meno grave”. Nell'articolo i ricercatori spiegano di avere studiato retrospettivamente più di 500 pazienti ricoverati tra marzo e aprile nei principali ospedali del Nord Italia, dimostrando che, effettivamente, “i soggetti atopici avevano un'incidenza significativamente minore di polmonite grave o molto grave indotta da SARS-CoV-2 (33,3% vs 67,7% nei pazienti non allergici)”. L'effetto “protettivo” dello stato atopico non dipendeva dall'età o dal sesso dei pazienti né dalla presenza di altri cofattori, come il fumo di sigaretta, la malattia coronarica, il diabete, la trombosi o l'ipertensione. L'evidenza clinica rende pertanto verosimile l' ipotesi iniziale, suggerendo che la predisposizione ad una risposta immunitaria Th2 potrebbe aiutare ad evitare la tempesta citochinica osservata nei casi più gravi di COVID-19”. La ricerca e' stata realizzata dai clinici dell'IDI-IRCCS: Enrico Scala, Damiano Abeni, Mauro Giani e Antonio Sgadari, in collaborazione con Alberto Tedeschi e Francesca Saltalamacchia (Ospedale Bolognini ASST, Bergamo), Giuseppina Manzotti (Casa di Cura Palazzolo, Bergamo), Baoran Yang (ASST Carlo Poma, Mantova), Paolo Borrelli (Ospedale Beauregard, Aosta), Alessandro Marra (ASST Rhodense - P.O. Rho - Mi) e Riccardo Asero (Clinica San Carlo, Paderno Dugnano - MI)”

  • Lufthansa: più tagli, 150 aerei e oltre 22mila posti

    Almeno 150 aerei del gruppo Lufthansa degli originali 760 velivoli non voleranno più. Lo ha reso noto la compagnia aerea, secondo quanto riporta Dpa. Anche il numero dei posti di lavoro a tempo pieno tagliati supererà i 22.000 già annunciati. Sono queste le misure annunciate dal gruppo per fronteggiare la crisi causata dal coronavirus. Lufthansa ha già goduto di un prestito garantito dallo Stato di 9 miliardi.

    Inoltre, il consiglio direttivo di Lufthansa, alla luce del netto peggioramento dell'outlook per il traffico internazionale registrato nelle ultime settimane, ha deciso di adottare una serie di misure, inclusa una svalutazione di 1,1 miliardi di euro della flotta da iscrivere a bilancio già nel terzo trimestre. La svalutazione riguarda in particolare gli aerei tolti dal servizio attivo e parcheggiati in depositi e gli aerei che subiranno il medesimo destino nel corso dei prossimi mesi, fra cui 8 Airbus A380 e 10 Airbus A340-600 dopo che in primavera erano già stati tolti dal sevizio 6 A380. Lufthansa non prevede di utilizzare più questi modelli a meno di un significativo aumento del traffico aereo. Il gruppo tedesco ritiene inoltre ormai non più realistico un obiettivo di un livello di attività pari al 50% rispetto a un anno fa. “Se il trend attuale continuerà - recita il comunicato del gruppo - i posti per chilometro disponibili rimarranno solo nell range fra il 20 e il 30 per cento di un anno fa”.

  • Team Msf in Missione 'Biagio Conte' a Palermo

    Medici Senza Frontiere chiede l'evacuazione dei casi più vulnerabili all'interno della Missione Speranza e Carità Biagio Conte a Palermo, che gestisce quattro strutture di prima accoglienza dichiarate zona rossa dopo l'elevato numero di contagi Covid-19 registrato. Nel fine settimana Msf ha risposto all'appello alla città lanciato dalla Missione e ha inviato il proprio team, già impegnato in Sicilia per l'emergenza Covid-19 da aprile, per identificare i casi più vulnerabili dal punto di vista sanitario e socio-sanitario e supportare i volontari delle strutture nel rafforzamento delle misure in contrasto al coronavirus. L'intervento si svolge in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione della Asp di Palermo. “Ci troviamo di fronte a una situazione non semplice perché nelle quattro strutture sono ospitate molte persone ed è difficile garantire il distanziamento fisico. Se i più vulnerabili dovessero contrarre il Covid-19, la loro precaria situazione verrebbe seriamente aggravata. Comprendendo il difficile momento per la città e apprezzando lo sforzo delle istituzioni, uniamo la nostra voce a quella dei volontari della Missione per chiedere una risposta più rapida possibile” dichiara il dottor Pier Occorso, medico di Msf impegnato a Palermo. Msf avvierà a breve anche sessioni di formazione e promozione alla salute per tutte le persone presenti in due delle quattro strutture sulle misure di prevenzione e l'utilizzo dei dispositivi di protezione. Sempre in collaborazione con l'Asp di Palermo, un team Msf continua l'affiancamento delle autorità sanitarie locali a Lampedusa durante gli screening medici agli sbarchi nel rispetto delle misure anti-Covid.

  • Bce: Lagarde, rimbalzo in III trimestre ma forza ripresa altamente incerta

    “Mentre i nuovi dati congiunturali indicano che vedremo un forte rimbalzo nel terzo trimestre, la forza della ripresa rimane altamente incerta e allo stesso tempo disomogenea e incompleta. Continua a dipendere in larga misura dall'evoluzione futura della pandemia e dal successo delle misure di contenimento”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde parlando all'assemblea parlamentare franco-tedesca. “Una delle principali ragioni per cui ci attendiamo un rimbalzo delle attività nel secondo semestre - ha detto - è perché quando si sono trovate alla prese con il più grande shock economico dalla seconda guerra mondiale, l'Europa e i suoi leader hanno mostrato la forza unica del progetto europeo: agendo insieme possiamo fare di più. E la Bce ha fatto la sua parte in questo sforzo collettivo a fronte di una crisi senza precedenti”.

  • Brasile, a ottobre 5 milioni dosi vaccino cinese

    Il governatore dello Stato brasiliano di San Paolo, Joao Doria, ha annunciato che a ottobre riceverà 5 milioni di dosi del vaccino cinese Coronavac e stimato che le dosi potrebbero diventare 46 milioni a dicembre. Da due mesi sono in corso test con il Coronavac su novemila volontari a San Paolo e in altri Stati, sotto la supervisione dell'Istituto Butantan. Per avviare la vaccinazione, il farmaco deve aver superato la fase 3 dei test, attualmente in fase di sviluppo, senza controindicazioni, oltre ad avere l'approvazione dell'Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa). San Paolo è lo stato più popoloso del Paese sudamericano, con 46 milioni di abitanti, e il più colpito dalla pandemia: fino a ieri ha registrato poco meno di 34mila morti e circa 936mila contagiati.

  • India, oltre 1.100 morti in 24 ore

    Sono oltre 1.100 i decessi registrati nelle ultime 24 ore in India: lo dicono i dati resi noti questa mattina dal ministero alla Salute. Il totale dei morti da Covid 19 nel paese è salito a 86.752 dall'inizio della pandemia.

  • Ministro Speranza, obbligo test molecolare chi proviene da Parigi

    “Ho firmato una nuova ordinanza che estende l'obbligo di test molecolare o antigenico ai cittadini provenienti da Parigi e altre aree della Francia con significativa circolazione del virus”. Lo annuncia su Fb il ministro della Salute Roberto Speranza. I dati europei, afferma, “non possono essere sottovalutati. L'Italia oggi sta meglio di altri Paesi, ma serve ancora grande prudenza per non vanificare i sacrifici fatti finora”.

  • Cdc, possibile trasmissione attraverso aerosol

    Il nuovo coronavirus si diffonde anche attraverso l'aerosol di particelle microscopiche che possono rimanere sospese nell'aria e inalate. A evidenziare il rischio di trasmissione aerea per il virus responsabile della pandemia di Covid-19 sono i Centri per il controllo delle malattie (Cdc) degli Stati Uniti., che nelle nuove linee guida si esprimono in merito a un nodo controverso, ovvero la capacità del virus Sars-Cov-2 di essere trasmesso attraverso l'aerosol. La più frequente modalità di contagio del nuovo coronavirus sono le goccioline, o droplet, dal diametro superiore ai 10 micron, che tendono a depositarsi sulle superfici per via del loro peso. Alcuni studi hanno mostrato che il virus è presente anche in particelle microscopiche, che rimangono sospese in aria per tempi più lunghi e possono viaggiare in spazi maggiori. “È possibile che Covid-19 si diffonda attraverso le goccioline e le particelle sospese nell'aria che si formano quando una persona infetta tossisce, starnutisce, canta, parla o respira. Vi sono prove crescenti - si legge nell'aggiornamento sul portale - che le goccioline e le particelle sospese nell'aria possono rimanere sospese nell'aria ed essere respirate da altri e percorrono distanze superiori a 6 piedi. In generale, gli ambienti interni senza una buona ventilazione aumentano questo rischio”. Dopo la lettera di 239 scienziati, pubblicata su Clinical Infectious Diseases, l'Organizzazione mondiale della sanità aveva definito “possibile” la trasmissione aerea, pur ritenendola limitata a specifiche circostanze. Ora a confermarlo sono i Centri per il controllo delle Malattie statunitensi.

  • Berlino, una sfida questa fase della pandemia

    “Questa fase della pandemia rappresenta per noi una sfida”. Lo ha detto il portavoce di Angela Merkel Steffen Seibert, in conferenza stampa a Berlino, commentando l'aumento dei contagi in Germania. Il portavoce è tornato a sollecitare il rispetto delle regole, soprattutto fra i giovani, sottolineando che al momento l'aumento dei contagi non è più attribuibile al rientro dalle ferie. Una nuova strategia anticovid, in vista dell'autunno e dell'inverno, sarà elaborata entro metà ottobre, ha aggiunto il portavoce di Merkel.

  • Impennata contagi, nuova stretta a Monaco

    L'uso della mascherina obbligatorio anche all'aperto, in alcuni luoghi del centro storico, e severe limitazioni al contatto (non potranno incontrarsi più di 5 persone): Monaco di Baviera stringe la morsa delle regole anti-Covid. Alla luce dell'aumento dei contagi nel capoluogo del Land del sud della Germania - nel weekend ha superato la soglia limite, registrando 55,6 nuovi casi per 100 mila abitanti in 7 giorni - l'amministrazione ha annunciato stamani le nuove misure, in vigore da giovedì prossimo.

  • Uganda allenta restrizioni con aumento contagio

    Il presidente dell'Uganda, Yoweri Museveni, ha annunciato un ulteriore allentamento delle restrizioni imposte per contenere la diffusione del coronavirus mentre il tasso di contagio nel Paese continua a salire, secondo il ministero della Salute a causa della noncuranza pubblica in merito a distanziamento fisico e uso di mascherine. Museveni, citato dai media locali, ha affermato che il Paese non può rimanere soggetto a restrizioni a tempo indeterminato, adducendo come motivazione l'indebolimento dell'economia dopo la pandemia. Il presidente ha detto che i confini saranno riaperti ai turisti, mentre i cittadini ugandesi di rientro risultati negativi al Covid-19 potranno auto-isolarsi in casa. Museveni ha affermato che i turisti dovranno sottoporsi a un test per rilevare il virus almeno 72 ore prima dell'arrivo. I luoghi di culto possono riaprire, ma il numero dei fedeli sarà limitato a 70 unità, mentre gli studenti dell'ultimo anno di tutti i gradi d'istruzione riprenderanno a metà ottobre, con una decisione sulla ripresa degli studi da parte degli altri alunni entro gennaio del prossimo anno. Revocato, inoltre, il divieto di trasporto pubblico e privato nei distretti al confine con gli altri Paesi e consentita la ripresa delle attività sportive all'aperto, ma senza spettatori. Rimangono invece in vigore il divieto di raduni pubblici e il coprifuoco notturno. L'Uganda registra a oggi 6.287 casi di coronavirus e 63 decessi.

  • A Madrid nuove restrizioni per quasi 1 milione di persone

    Quasi un milione di abitanti di Madrid e dintorni sono di nuovo sottoposti a severe restrizioni, per la durata di due settimane, con l'obiettivo di frenare l'aumento dei contagi di Covid. A Puente de Vallecas, uno dei quartieri più colpiti di Madrid, la polizia sta fermando i veicoli in ingresso o in uscita per verificare se i conducenti hanno autorizzazioni per i loro spostamenti, riporta l'AFP.

  • Scrutatore con febbre in Valle d'Aosta, scatta tampone

    Uno scrutatore nel seggio del comune Saint-Oyen, in Valle d'Aosta, dove si stanno svolgendo le elezioni regionali e comunali, oltre che la consultazione referendaria, è stato oggi sottoposto al test del coronavirus a causa di uno stato febbrile segnalato questa mattina. La persona non si è presentata avvertendo il presidente. Le operazioni di voto proseguono alla presenza dei restanti cinque componenti del seggio.

  • In farmacie russe farmaco anti-Covid

    L'Areplivir, il farmaco registrato dalle autorità russe come efficace nel trattamento del Covid-19, sbarca oggi nelle farmacie del Paese. Lo fa sapere alla Tass Andrey Mladentsev, direttore generale della Promomed, l'azienda farmaceutica che lo produce. Il medicinale si può acquistare su prescrizione medica e costa circa 12mila rubli a confezione (al cambio attuale 133 euro). Una scatola contiene 40 compresse da 200 milligrammi. Il farmaco va assunto ai primi sintomi di Covid-19 e, stando alle autorità russe, non ha mostrato controindicazioni nel corso dei test. Il farmaco è anche noto con il nome Avifavir, è il primo farmaco antivirale ufficialmente approvato in Russia per curare il Covid-19, ed è basato sul giapponese Avigan.

  • Imprese Ue, misure non coordinate minano ripresa

    Il “mosaico di restrizioni ai viaggi non coordinate in tutta l'Ue sta minando la fragile ripresa” dell'economia. E' la denuncia di Business Europe, l'associazione delle imprese Ue. “Le imprese europee sostengono gli sforzi della Commissione per garantire un approccio coordinato alle restrizioni alla libera circolazione”, si legge un una nota dell'organizzazione. Ma “anche gli Stati membri devono impegnarsi pienamente in questo sforzo”. “Chiediamo a tutti gli Stati membri di coordinare con urgenza le misure che adottano - conclude la nota - e di mettere in atto un approccio più armonizzato alle restrizioni precauzionali”.

  • Coronavirus: 33 articoli scientifici ritirati in pochi mesi

    Sono già 33 gli articoli sulla pandemia di Covid finora ritirati dalle riviste scientifiche internazionali per i motivi più diversi, dall'aver riportato dati errati o copiati, o ripetuti su diverse riviste. A tenere il conto è il sito Retraction Watch, che segnala anche tre pubblicazioni 'ritirate temporaneamente' e due sotto osservazione. L'ultimo ad essere aggiunto alla lista, si legge sul sito, è una lettera al direttore pubblicata sul Korean Journal of Anesthesiology, intitolato “Noninvasive versus invasive ventilation: one modality cannot fit all during COVID-19 outbreak,” e scritto da Abhishek Singh dell'All India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi.

    Nella lettera si afferma che per alcune categorie di pazienti gravi con Covid-19 una ventilazione non invasiva porta più benefici dell'intubazione. “Gli autori hanno violato l'etica della pubblicazione - scrive la rivista - plagiando un articolo (Non-invasive versus invasive ventilation in COVID-19: one size does not fit all!) pubblicato in Anesthesia and Analgesia. La disposizione di titolo e sottotitoli è identica, e ci sono pochi cambiamenti al contenuto”. Il primo articolo ritirato risale allo scorso febbraio, e suggeriva delle “strane similitudini” tra il virus e l'Hiv. Nella lista ci sono diverse ricerche che sono poi state ampiamente riportate dai media, come uno studio francese sull'efficacia dell'idrossiclorochina.

  • Spallanzani,108 positivi ricoverati, finora 696 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 108 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2. Dodici pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 696. E' quanto emerge dal bollettino di oggi dell'istituto.(

  • Oltre 30,98 milioni di casi e 958.453 vittime

    I casi di Covid-19 registrati su scala globale hanno superato i 30,98 milioni di casi, a fronte di un bilancio di 958.453 vittime. Lo rileva una stima della Reuters.

  • Pakistan, 663 casi e 4 morti in 24 ore

    Il Pakistan ha registrato 633 nuovi casi e 4 morti da Covid-19 nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dal ministero della Sanità Il numero totale dei contagi sale così a 306.304 e quello delle vittime a 6.420.

  • Gb rischia 50.000 casi, 200 morti al giorno

    Il Regno Unito potrebbe tornare a ottobre a un livello di 50.000 contagi da coronavirus al giorno (contro i 3900 di ieri) e di 200 morti quotidiani se il rimbalzo dei casi non verrà fermato ora. Lo hanno detto in un briefing i professori Patrick Vallance e Chris Whitty, consiglieri del governo di Boris Johnson, indicando la necessità di restrizioni sui contatti sociali in tutte le aree del Paese dove l'indice d'infezione Rt sia di nuovo superiore alla soglia 1. Vallance ha pure additato gli esempi di Francia e Spagna, dove i contagi - più numerosi rispetto al Regno - sono riaumentati fra i ventenni per poi estendersi ad altre fasce di età e portare anche a una graduale ripresa dei decessi.

  • Usa verso i 200.000 morti

    Sono 199.512 le vittime di coronavirus negli Stati Uniti, secondo i dati della Johns Hopkins University, mentre il numero di casi è arrivato a 6.805.629. Con questi numeri gli Usa restano il paese più colpito al mondo dal Covid-19.

  • Israele, 11 arrestati in protesta anti Netanyahu

    La polizia ha fatto sapere di aver arrestato 11 persone durante la manifestazione svoltasi ieri a Gerusalemme in protesta contro il premier Benyamin Netanyahu e la sua politica sul coronavirus. La dimostrazione - alla quale hanno preso parte alcune migliaia di persone - è stata la maggiore durante il secondo lockdown scattato venerdì scorso. Gli agenti hanno arrestato una persona che alla guida della propria auto ha tentato, secondo i media, di investire alcuni dimostranti a Gerusalemme. E' stata aperta un'indagine per accertare i fatti; non ci sono stati comunque feriti. Un'altra dimostrazione si è svolta nei pressi della residenza privata di Netanyahu a Cesarea, a nord di Tel Aviv.

  • Focolaio di Polignano, 101 casi. Obbligo mascherina

    Il numero dei residenti a Polignano contagiati dal coronavirus sale a 101, rispetto ai 90 dello scorso 17 settembre: a riferirlo è il sindaco Domenico Vitto. Si tratta di positività legate al focolaio all'interno dell'azienda Sop che l'Asl Bari ha comunicato di aver circoscritto. Come precisa Vitto, il dato sui contagi è stato trasmesso dalla prefettura. “Tutti i casi - prosegue il sindaco - riguardano dipendenti dell'azienda al centro del focolaio o contatti stretti”. Per questo motivo, Vitto ha deciso di prorogare l'ordinanza che obbliga ad indossare sempre la mascherina quando si è fuori dalle proprie abitazioni e che impone a tutti gli esercizi commerciali di chiudere le attività non oltre le 00,30. “Ho deciso di prorogare l'ordinanza fino a giovedì - spiega il sindaco - considerata la fase delicata che stiamo affrontando. Invito ancora una volta tutti al rispetto delle regole anti contagio, regole di buonsenso che possono fare la differenza”.

  • 18 contagi in Rsa per anziani a Bari

    Diciotto persone, tra personale sanitario e pazienti, sono risultate positive al Covid-19 nella Rsa 'Oasi Santa Fara' di Bari. Nella struttura sono ospitate alcune decine di anziani non autosufficienti. Il dipartimento di prevenzione della Asl di Bari ha avviato le indagini epidemiologiche per individuare l'origine del contagio e circoscriverlo, e ha disposto tamponi a tappeto su tutti gli anziani ospiti e i dipendenti.

  • 17 casi in centro accoglienza del Pisano

    Diciassette ospiti, tutte donne, di un centro di accoglienza di Bientina, nel Pisano, sono positive al Covid e sono già state trasferire in alberghi sanitari di Pisa e Livorno. La notizia è stata riportata dalla stampa locale e confermata dalla Asl Toscana nord ovest. La struttura dove si è verificato il cluster, assicurano dal Comune, “si trova in una zona isolata e fuori dal centro abitato e non ci sono rischi per gli abitanti del paese”. “Ora - spiega il sindaco di Bientina, Dario Carmassi - il centro di accoglienza è vuoto ed è già stato sigillato e sanificato dalla cooperativa che lo gestisce per conto della prefettura”. Il Cas, attivo da circa un anno e mezzo, ospita solo migranti donne, per lo più di origine nigeriana. Sono allo studio le cause che possano avere determinato il cluster, ma non vi sono certezze in merito. Anche tutti gli operatori della cooperativa che gestisce il centro (ha in gestione anche un altro centro a Vicopisano) sono attualmente in quarantena e in attesa di effettuare i tamponi o si riceverne la risposta.

  • Berlino, stasera in cancelleria vertice della scuola

    È previsto stasera in cancelleria a Berlino un nuovo incontro dedicato alla scuola, per affrontare le sfide legate alla pandemia. Al vertice Angela Merkel riceverà fra gli altri la ministra dell'Istruzione e della Ricerca Anja Karliczek, gli assessori regionali addetti alla materia e la leader socialdemocratica Saskia Esken. Le scuole in Germania sono state riaperte a partire dai primi giorni di agosto. La politica di fondo è che non si debbano penalizzare gli scolari, tutelando il più possibile le lezioni in presenza. Nei casi di infezione, vengono generalmente isolati gruppi e classi, e si procede più di rado alla chiusura di intere strutture scolastiche. Il governo ha anche lanciato un pacchetto di aiuti per la digitalizzazione delle scuole - capitolo sul quale la Germania è piuttosto indietro - con un investimento previsto da 500 milioni di euro.(

  • Inail, al 31 agosto 52.209 contagi sul lavoro e 303 decessi

    I contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all'Inail al 31 agosto sono 52.209 (incidenza del 19,4% rispetto al totale dei contagiati nazionali comunicati dall'Istituto superiore di sanità alla stessa data), 846 in più rispetto a quelli rilevati dal monitoraggio al 31 luglio. I casi mortali sono 303 (circa un terzo dei decessi denunciati all'Inail da inizio anno e con un'incidenza dello 0,9% rispetto al complesso dei deceduti nazionali da Covid-19 comunicati dall'Iss al 31 agosto), 27 in più rispetto ai dati rilevati al 31 luglio, concentrati soprattutto tra gli uomini (83,8%) e nelle fasce 50-64 anni (69,3%) e over 64 anni (19,8%), con un'età media dei deceduti di 59 anni. Prendendo in considerazione il totale delle infezioni di origine professionale segnalate all'Istituto, il rapporto tra i generi si inverte – il 71,3% dei lavoratori contagiati sono donne – e l'età media scende a 47 anni. Otto denunce su 10 sono concentrate nel Nord Italia. A fare il punto della situazione è l'ottavo report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell'Istituto, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento sui casi registrati nelle Regioni e province autonome.

  • Il sindaco chiude le scuole a Piana degli Albanesi

    Il sindaco di Piana degli Albanesi (Pa) ha chiuso le scuole dopo che è stato registrato il primo caso positivo al Covid19. Si tratta di un giovane asintomatico entrato in contatto, per ragioni legate al suo lavoro, con una persona positiva. Anche i familiari del giovane sono stati già sottoposti al tampone e sono risultati negativi. A Piana è stata arrivata la task force dell'Asp per il tracciamento dei contatti avuti dal ragazzo e per l'esecuzione dei tamponi i cui risultati si avranno nei prossimi giorni. Il sindaco ha firmato l'ordinanza sindacale con la quale impone alcune limitazioni alle attività commerciali e alle scuole. Per le attività di bar, pub, pizzerie, sale giochi, sale scommesse e locali assimilati, di palestre, impianti sportivi e scuole di ballo, l'orario di chiusura è fissato per le ore 22. Le pizzerie ed esercizi di vendita cibi cotti, dopo le ore 22, possono effettuare servizio di asporto ed a domicilio.

  • Francia, stop classi solo se più di 3 positivi. Metà del paese è zona rossa

    Regole più flessibili in Francia, a partire da domani, nelle scuole elementari e materne, dove tutte le classi potranno continuare la loro attività normale anche se un allievo sarà risultato positivo al tampone. L'interessato resterà a casa e i suoi compagni continueranno le attività scolastiche in attesa del suo ritorno. La chiusura di una classe potrà essere decisa soltanto a partire da 3 casi di positività. Finora, tutti quelli che erano stati a contatto con un “positivo”, potevano tornare in classe soltanto in presenza di un tampone negativo realizzato 7 giorni dopo l'ultimo contatto con il caso confermato.

    Il governo ha spiegato che la nuova regola si basa su un parere dell'Alto consiglio della Sanità secondo il quale “i bambni sono a scarso rischio di forme gravi e poco attivi nella trasmissione” del Covid-19. Ieri, in Francia, sono stati registrati 10.569 nuovi casi positivi, ma la domenica le cifre sono sempre più basse a causa della chiusura dei laboratori di analisi. I nuovi ricoveri in ospedale sono stati 41 nelle ultime 24 ore, mentre nessun nuovo ingresso è stato segnalato nelle rianimazioni. Sono stati inoltre segnalati 12 morti in più del giorno precedente, per un totale di 31.585.

    Nel frattempo, oltre la metà dei dipartimenti francesi è ormai dichiarato in «zona rossa» per allerta coronavirus. In particolare, 50 dipartimenti corrispondenti alla maggioranza del territorio nazionale sono stati dichiarati in “zona di circolazione attiva del virus”. Una classificazione che permette, tra l'altro, ai prefetti di adottare misure supplementari per bloccare l'avanzata del nemico invisibile.

  • In Russia 6.196 nuovi casi in 24 ore

    In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 6.196 nuovi casi di coronavirus, per un totale di 1.109.595 infezioni. Lo fa sapere il centro nazionale di lotta al virus. I morti sono stati invece 71 (19.489 in totale). I guariti sono 2.616 (911.973 in totale).

  • Australia: sussidio governo ad agenzia di stampa Aap in crisi

    Il governo australiano ha gettato un'ancora di salvezza all'agenzia di stampa nazionale Australian Associated Press (Aap) da tempo in gravi difficoltà, con un finanziamento federale di 5 milioni di dollari (3 milioni di euro). Lo ha confermato il ministro delle Comunicazioni Paul Fletcher, sottolineando che i servizi Aap sono vitali per mantenere la diversità dei media e per la sopravvivenza dei media regionali. La Aap ha lanciato due settimane fa una campagna di finanziamento collettivo, o crowd-funding, per rafforzare le entrate, appena un mese dopo che un gruppo di investitori e di filantropi aveva assunto il controllo dell'85enne agenzia di stampa sull'orlo della chiusura. La settimana scorsa tre senatori non allineati e il partito dei Verdi avevano scritto al primo ministro Scott Morrison sollecitando un finanziamento governativo per tre anni. Il sostegno governativo è stato deciso perché “il giornalismo di pubblico interesse è importante ora più che mai”, ha detto il ministro Fletcher. La pandemia di Covid-19 ha imposto sfide senza precedenti al settore dei media regionali con grave declino degli introiti da pubblicità che minaccia la sopravvivenza di molte testate, ha osservato. “La Aap fornisce servizi a più di 250 testate regionali attraverso l'Australia, coprendo contenuti di pubblico interesse nazionale, statale e regionale. Questo consente ai media regionali di concentrarsi su notizie locali importanti per le loro comunità”, ha detto ancora.

  • Tunisia, prosegue impennata di contagi

    Prosegue la marcata crescita di nuovi di coronavirus in Tunisia, dove nelle ultime 48 ore sono stati registrati altri 996 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 10.732. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 159, di cui 4 nei giorni 18 e 19 settembre. 8.191 sono le persone che risultano ancora positive, di cui 198 in ospedale, 70 in rianimazione e 28 in respirazione assistita. Intanto le autorità sanitarie, mentre rinnovano gli appelli a rispettare le misure barriera, hanno annunciato che d'ora in poi verranno testati sistematicamente solo i sintomatici. “La situazione legata alla pandemia di coronavirus potrebbe peggiorare entro un mese se i tunisini non si impegnano a rispettare le regole di prevenzione stabilite nel protocollo sanitario generale, ha detto il membro del Comitato scientifico per la lotta al coronavirus, Habib Ghédira, criticando il lassismo dei cittadini che non rispettano le misure di prevenzione previste dal protocollo sanitario, in particolare negli spazi chiusi (bar, ristoranti, amministrazioni pubbliche, locali per cerimonie nuziali e altri eventi), sottolineando che occorre restare vigili e prendere le precauzioni necessarie per prevenire la diffusione del virus. “La situazione epidemica è allarmante visto il numero record di casi di infezioni da coronavirus registrato negli ultimi giorni in Tunisia e l'aumento del numero di morti”, ha sottolineato Ghedira, aggiungendo che gli ospedali pubblici saranno presto sovraffollati a causa dell'aumento delle il numero di pazienti. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 200.459. Dal 26 agosto scorso per entrare in Tunisia, a prescindere dal Paese di provenienza, è necessario esibire un test Covid-19 negativo effettuato nelle 72 ore precedenti al primo imbarco e che non superi comunque le 120 ore al momento dell'ingresso nel Paese.

  • Si dimette il ministro della salute ceco Adam Vojtech

    Il ministro della Salute ceco Adam Vojtech ha presentato le dimissioni a seguito delle critiche sulla sua gestione della pandemia di coronavirus, poiché il Paese dell'Europa centrale vede un aumento dei casi. Il primo ministro Andrej Babis ha ringraziato Vojtech per il suo lavoro in un messaggio su Twitter, dicendo che avrebbe potuto essere ricordato come il miglior ministro della Salute del Paese se non avesse dovuto usare tutte le sue energie per combattere la pandemia di coronavirus.

    La Repubblica Ceca ha registrato una crescita dei casi confermati di coronavirus al secondo ritmo più veloce in Europa nelle ultime settimane, dietro la Spagna, dopo aver ritirato poco prima dell'estate quasi tutte le misure adottate durante la prima ondata della pandemia. Negli ultimi 14 giorni, i cechi hanno avuto 193 casi ogni 100.000 persone, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

  • In Nuova Zelanda zero nuovi contagi, annullate tutte le restrizioni

    La premier neozelandese Jacinda Ardern ha annunciato l'annullamento di tutte le restrizioni anti-coronavirus in Nuova Zelanda dopo che nessun nuovo caso di Covid-19 è stato registrato nelle ultime 24 ore. Restano in vigore le misure ad Auckland, ma con qualche allentamento. Il Paese ha registrato un totale di 1.464 casi di coronavirus e 25 morti dall'inizio della pandemia.

  • Positivi al Roland Garros: si ritirano in 5

    Cinque giocatori si sono ritirati dal torneo di qualificazione del Roland Garros dopo che due giocatori e un allenatore sono risultati positivi al Covid-19, hanno detto gli organizzatori. Le qualificazioni inizieranno oggi più tardi, con il tabellone principale che inizierà il 27 settembre.
    “I direttori del torneo Roland Garros possono confermare che due giocatori in competizione nel torneo di qualificazione sono risultati positivi per Covid-19 e altri tre hanno confermato uno stretto contatto con un allenatore che è risultato positivo”, la Federazione francese di tennis (FFT) ha detto in una dichiarazione.
    “In linea con i protocolli di salute del torneo, i cinque giocatori non parteciperanno al torneo di qualificazione e si autoisoleranno per un periodo di sette giorni. In totale, dal 17 settembre sono stati effettuati circa 900 test”.
    Il torneo si terrà dal 27 settembre al 27 ottobre dopo essere stato spostato dal suo solito slot di fine maggio-giugno. Si prevede di consentire 5.000 spettatori al giorno a seguito di un recente aumento dei casi di Covid nel Paese. In precedenza era stato stabilito un massimo di 11.500 fan al giorno.

  • In Corea del Sud riaprono le scuole

    Le scuole nella capitale sudcoreana Seul e nelle aree vicine hanno ripreso le lezioni in presenza per la prima volta in quasi un mese dopo che i casi giornalieri di coronavirus sono scesi ai livelli più bassi da metà agosto. Gli studenti sono tornati a scuola con un programma ibrido di lezioni in classe e online per limitare il numero di persone nelle scuole. La Corea del Sud è riuscita a contenere il virus e a evitare un blocco completo all'inizio di quest'anno, ma le infezioni in una chiesa e in una manifestazione politica ad agosto hanno innescato una nuova ondata nel Paese costringendo le autorità a imporre limiti sociali di allontanamento. Molte scuole hanno chiuso il 26 agosto.
    Ieri le autorità hanno esteso il distanziamento sociale della fase 2 per una settimana fino al 27 settembre, il che limita le riunioni al chiuso a meno di 50 persone e all'aperto a meno di 100. Hanno detto che avrebbero imposto restrizioni più severe il 28 settembre, prima dei tre giorni di vacanza a Chuseok, quando le persone tradizionalmente si riuniscono alle famiglie.

  • In Germania 922 nuovi casi

    Il bollettino del Robert Koch Institute per le malattie infettive comunica che il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 922 a 272.337. Il bilancio delle vittime rimane invece invariato a 9.386.

  • In Messico 3.542 nuovi casi

    Il ministero della Salute messicano ha segnalato 3.542 nuovi casi confermati di coronavirus nel paese, che portano il totale a 697.663, e 235 nuovi decessi, per un bilancio cumulativo delle vittime di 73.493. Il vice ministro della Salute Hugo Lopez-Gatell ha affermato che il numero reale di casi nel Paese è significativamente più alto.

    Messa di chiusura dell’International Meeting of Mariachi and Charreria nella cattedrale di Guadalajara, nello Stato di Jalisco, in Messico (AFP)
  • In India riapre il Taj Mahal, ma contagi in aumento

    Il Taj Mahal, chiuso da marzo a causa del coronavirus, riapre oggi i battenti ai visitatori, nonostante i contagi in India continuino ad aumentare. Ogni giorno si registrano in media 100mila casi e mille morti, in totale 5,4 milioni di persone sono state contagiate dall'inizio della pandemia, su una popolazione di 1,3 miliardi di persone. Dopo un severo lockdown che aveva messo in ginocchio decine di milioni di persone rimaste senza mezzi di sussistenza, il governo di Narendra Modi ha riaperto poco a poco agli spostamenti e al commercio. Apre ora alle visite anche il Taj Mahal, il mausoleo di marmo bianco di Agra, a sud di New Delhi. È il sito turistico più popolare dell'India e in tempi normali attira sette milioni di visitatori all'anno. Le visite dovranno comunque ora sottostare a rigide regole di distanziamento sociale e il numero giornaliero di visitatori sarà limitato a 5.000, un quarto del normale. I biglietti possono essere acquistati solo online e saranno obbligatori mascherina e controllo della temperatura. Nel resto del Paese, tuttavia, in particolare nelle aree rurali dove le infezioni sono in aumento, le linee guida del governo per limitare i contagi sono più spesso ignorate che rispettate.

    Turisti davanti al Taj Mahal ad Agra in India (AFP)
  • In Brasile 16.389 nuovi casi

    Il Brasile ha registrato 16.389 nuovi casi coronavirus nelle ultime 24 ore e 363 decessi per la malattia, ha comunicato il ministero della Salute. Le cifre non includono nuovi casi o decessi negli Stati brasiliani di Tocantins, Amapa e Roraima. Il più grande paese del Sud America ha registrato più di 4,5 milioni di casi di virus dall'inizio della pandemia, secondo i dati del ministero, classificandosi come il terzo peggior focolaio al mondo dopo Stati Uniti e India. Quasi 137.000 persone sono morte a causa della malattia in Brasile, che è al secondo posto dopo gli Stati Uniti per decessi da coronavirus.

    Festival di Sao Goncalo ad Amarantina, quartiere di Ouro Preto, nello Stato di Minas Gerais in Brasile (AFP)
  • Calcio: con 15 positivi l’Al Hilal va in campo lo stesso

    Il club campione d'Asia, i sauditi dell'Al Hilal, ha giocato contro gli iraniani dello Shahr Khodro nonostante quindici suoi giocatori (fra i quali Sebastian Giovinco), e sei membri dello staff, siano risultati positivi al coronavirus. Ieri l'Al Hilal aveva chiesto il rinvio della partita dopo che altri dieci giocatori, dopo i cinque del primo test, erano risultati positivi al tampone. Ma la confederazione asiatica non lo aveva concesso in base al fatto che comunque la squadra saudita aveva altri 14 elementi a disposizione. Per completare l'organico l'allenatore Razvan Lucescu aveva fatto ricorso ai ragazzi delle giovanili, poi oggi la squadra è andata in campo e ha strappato un pareggio per 0-0 che le consente di qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta.

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