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Coronavirus, ultime notizie dal mondo: Oms: «Le tesi di Pompeo? La scienza sia al centro». Usa, 15 Stati riaprono nonostante aumento casi

Record di treni merci Cina-Europa ad aprile
Onu, vaccino sia accessibile a tutti
Media Cina, folle la tesi Pompeo su virus da laboratorio
AirFrance: ok Ue a 7 mld di aiuti di stato
Ft, per vaccino servono 20 mld dollari
Usa, 67.674 vittime
Oltre 3,5 milioni di casi nel mondo
Che cosa è successo ieri 3 maggio
Tre notizie per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start



  • Usa, casi di Covid-19 aumentano del 2%, oltre 68mila morti

    I casi totali di coronavirus negli Stati Uniti sono aumentati del 2% in un giorno a 1,17 milioni. I morti sono aumentati dell’1,7% a quota 68.326

  • Finlandia, dal primo giugno restrizioni allentate

    La Finlandia consentirà la riapertura di ristoranti e servizi pubblici, comprese biblioteche e impianti sportivi, dal primo giugno. Lo rende noto la Bbc. Nella stessa data, ha reso noto il governo, le limitazioni alle riunioni pubbliche passerà da un massimo di 10 a uno di 50 persone.

  • Pulitzer annunciati per la prima volta su YouTube

    Corruzione aziendale, interferenze elettorali della Russia di Vladimir Putin, violenza sessuale e l’eredità della schiavitù sono i temi al centro delle inchieste giornalistiche che hanno fatto vincere a testate e reporter americani i premi Pulitzer del 2020 assegnati quest’anno per la prima volta su YouTube a causa del coronavirus. Ad annunciare i prestigiosi riconoscimenti a grandi testate come New York Times e Washington Post o piccoli giornali di provincia come il Palestine Gazette di Palestine in Texas è stata, dal salotto di casa, l’amministratrice dei premi Dana Canedy: «In tempi difficili come i nostri è più importante che mai far capire che il giornalismo non si è mai fermato nonostante coordinati sforzi di sabotare il loro lavoro».

  • Siria, Assad: se le misure di allentamento sono mal gestite, sarà catastrofe

    Il presidente siriano Bashar al-Assad ha messo in guardia da una possibile «catastrofe» virale nella Siria in guerra se l’allentamento delle misure di contrasto al coronavirus fosse mal gestito. Il governo di Damasco ha registrato ufficialmente 44 casi di Covid-19, tra cui tre morti, mentre le autorità curde nel nordest del paese hanno annunciato tre casi nelle aree sotto il loro controllo. Il numero relativamente basso di casi registrati non significa che la Siria sia «fuori dalla zona di pericolo», ha detto Assad parlando all’unità di crisi anticoronavirus governativa. «Sebbene i numeri siano limitati, ciò non significa che non possano esplodere improvvisamente nel giro di pochi giorni o forse settimane», ha aggiunto in un video condiviso sui canali dei social media della presidenza. La scorsa settimana il governo ha iniziato a revocare gradualmente un blocco di una settimana che ha ulteriormente penalizzato un’economia fatiscente, martoriata dalle sanzioni occidentali e da nove anni di guerra. È ancora in vigore un coprifuoco notturno e ai residenti non è consentito viaggiare fuori dai confini delle province, ma i mercati sono stati riaperti durante il giorno e il governo sta pianificando di riaprire le università. Assad ha dichiarato che la Siria si trova in una «fase di transizione» dopo il blocco ma ha avvertito che gravi sfide economiche sono sopravvissute al confinamento. La Siria è nel bel mezzo di una crisi economica che ha visto la sua sterlina colpire minimi record rispetto al dollaro, mentre l’inflazione è aumentata vertiginosamente, facendo precipitare la maggior parte della popolazione nella povertà.

  • Usa, parte primo studio del governo su contagi bimbi

    È il primo studio Usa a voler analizzare l'incidenza dei contagi da coronavirus sui bambini e la facilità o meno di trasmissione del virus all'interno delle famiglie: a lanciarlo è stato l'Istituto Nazionale per le malattie infettive Usa, guidato da Anthony Fauci, top immunologo e membro della task force della Casa Bianca. L' 'arruolamento' di 6mila piccoli americani e delle loro famiglie è partito oggi. La ricerca, in collaborazione con la Vanderbil university, ha diversi scopi: stabilire la percentuale di infezioni tra i bambini, quanti dei contagiati sono asintomatici, se i piccoli che soffrono di allergie ed asma sono in qualche modo protetti dallo sviluppare la malattia in forma grave, se la malattia si
    trasmette facilmente nelle famiglie in cui un individuo diventa infetto.
    «Una caratteristica particolare del Sars-Cov-2 è che pochi bimbi si sono ammalati nel confronto con gli adulti e vogliamo scoprire se ciò dipende dal fatto che il loro organismo è resistente al virus o sono solamente asintomatici», ha detto Fauci. Lo studio durerà 6 mesi, includerà anche una parte di bambini che soffrono di allergie e viene condotto totalmente a distanza.

  • Regno Unito, 288 nuovi morti. Minimo da marzo

    Il Regno Unito ha registrato 288 vittime di coronavirus, contro le 315 del giorno precedente. È il bilancio più basso che si sia rilevato dalla fine dello scorso marzo.

  • Mes, l’Olanda pone quattro condizioni

    Sono quattro le condizioni poste dall'Olanda per l'accesso alla linea di credito del Mes per fronteggiare la crisi sanitaria, di cui discuteranno fra qualche giorno i ministri dell'Eurogruppo. Alcune di queste condizioni sono ovvie, come quelle che riguardano l'obiettivo del finanziamento (per spese sanitarie dirette e indirette), la dimensione (inizialmente fino al 2% del pil nazionale, per l'Italia 36 miliardi circa) e l'analisi sui rischi di stabilità finanziaria (da parte della Commissione).

    Non così le altre due. Una riguarda la durata della linea di credito: per l'Olanda deve durare quanto la crisi del coronavirus. L'altra riguarda la durata dei prestiti: per l'Olanda deve essere più breve di quella normalmente prevista dal Mes perché, indica un documento tecnico, “si tratta di prestiti a Stati che hanno accesso al mercato a tassi di interesse ragionevoli e su tale base ci si può aspettare che i prestiti Mes possano essere rimborsati in tempi relativamente veloci”.

  • Ge taglia 13mila posti di lavoro

    General Electric taglia quasi 13mila posti di lavoro nella sua divisione dell'aviazione. In una nota ai dipendenti, Ge annuncia che prevede di ridurre circa il 25% dei suoi circa 52.000 dipendenti nell'aviazione neiprossimi mesi. «Per proteggere la nostra attività abbiamo portato avanti difficili azioni di taglio dei costi negli ultimidue mesi. Sfortunatamente è richiesto di più», mette in evidenzaDavid Joyce, l'amministratore delegato di GE Aviation.

  • Fda irrigidisce regole su test per anticorpi

    La Food and Drug Administration (Fda) irrigidisce le regole sull' uso di nuovi test per individuare la presenza di anticorpi al virus SARS-COV-2.Con gli annunci giornalieri dell' introduzione di nuovi tipi di questi test,

    La Fda e' scesa in campo per bloccare l'uso di analisi fraudolente la cui validita' non e stata cioe' confermata da rigorosi studi scientifici. Le nuove misure introdotte dall' Agenzia stabiliscono che ogni azienda produttrice di un nuovo test per gli anticorpi, presenti una richiesta di autorizzazione di emergenza alla stessa Fda, corredata da dati a sostegno.

    Gli esperti del governo Usa stanno anche mettendo a punto gli standard specifici che dovranno essere rispettati da ogni produttore prima di introdurre nuovi ritrovati relativi al coronavirus.

  • Uk, il vaccino non sarà obbligatorio

    Il governo britannico non ritiene al momento necessario pensare all’obbligatorietà della vaccinazione anti-coronavirus laddove il vaccino in questione dovesse essere disponibile. Lo ha detto il ministro della Sanità, Matt Hancock, rispondendo a una domanda nella conferenza stampa di giornata a Downing Street. «Penso che la reazione della popolazione al lockdown dimostri che saremo in grado di ottenere un livello molto, ma molto alto di vaccinazioni anche senza ricorrere all’imposizione», ha aggiunto: «Noi partiamo dal presupposto che un’enorme percentuale di persone sia destinata a farsi vaccinare spontaneamente dato l’ovvio beneficio che ne deriverebbe agli individui, alle loro famiglie e all'intera nazione». Il ministro ha peraltro invitato a non dare per scontato che «un vaccino ci sarà», pur evidenziando gli sforzi della ricerca. E ha infine svelato d’essersi sottoposto in prima persona, come reduce dal contagio, alla sperimentazione di un test sierologico sugli anticorpi e di condividere la speranza degli scienziati al riguardo. Notando però che l’esito non risulta ancora abbastanza sicuro da permettergli d’essere a suo agio «in una stanza affollata», senza timore di poter infettare qualcuno.

  • Mnuchin: «Presto per dire se gli Usa allenteranno le restrizioni sui viaggi»

    «È troppo difficile dire» se gli Stati Uniti allenteranno le restrizioni ai viaggi internazionali su Europa e Asia quest’anno. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, in un’intervista a Fox riferendosi ai limiti imposti a causa del coronavirus. Donald Trump «sta valutando come stimolare» il settore dei viaggi ma, mette in evidenza Mnuchin, lo sforzo potrebbe inizialmente riguardare solo i viaggi negli Stati Uniti.

  • Oms: «Le tesi di Pompeo? La scienza sia al centro»

    «Possiamo imparare dagli scienziati cinesi e scambiarci conoscenze” ma se questo «diventa un’indagine aggressiva verso un comportamento sbagliato allora è un problema politico, non scientifico. La scienza dev’essere al centro e una ricerca su basi scientifiche sulle origini del virus sarebbe di beneficio per tutti». Lo ha detto il capo del programma di emergenze sanitarie dell’Oms, Mike Ryan, rispondendo a una domanda sulle tesi di Mike Pompeo circa la presunta origine in un laboratorio cinese del coronavirus.

  • Turchia, Erdogan: Fase 2 da settimana prossima

    Un nuovo coprifuoco verrà imposto in Turchia il prossimo fine settimana per il contrasto al Covid-19, ma dalla prossima settimana inizierà un periodo di progressiva «normalizzazione» con l’allentamento di alcune misure restrittive. Lo ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan, assicurando che la fase 2 sarà progressiva e in costante aggiornamento sulla base dei dati scientifici, per evitare il rischio di una seconda ondata di contagi. Da lunedì potranno riaprire i centri commerciali e i servizi di cura alla persona, tra cui barbieri e parrucchieri, purché nel rispetto delle misure di distanziamento sociale. Saranno previste delle fasce differenziate di 4 ore al giorno per le uscite delle categorie finora sottoposte a confinamento casalingo permanente, cioè gli over 65 e gli under 20. I divieti di ingressi e uscite resteranno in vigore per altre due settimane in 24 province, tra cui i tre maggiori centri, Istanbul, Ankara e Smirne. Le mascherine, che finora erano state distribuite in modo gratuito e controllato dallo stato, torneranno a essere vendute ma a prezzi calmierati. Resteranno per il momento chiuse scuole e università, mentre gli esami per l’accesso ai licei e alle diverse facoltà, attesi da milioni di studenti, sono stati fissati per fine giugno.

  • Ieri 226 morti nello Stato di New York

    Ieri sono state registrate 226 morti a causa del Covid-19 nello Stato di New York. Lo ha detto il governatore, Andrew Cuomo, nella consueta conferenza stampa giornaliera. Il totale dei decessi legati alla malattia sale cosi ad almeno 19.415. Il governatore ha sottolineato come New York ha oltrepassato l'apice dell'epidemia: “siamo sull'altro versante della montagna. Purtroppo, la discesa dalla montagna non è ripida come la salita”.

  • Uganda, cittadini donano 6 milioni di dollari

    I cittadini dell'Uganda hanno contribuito con un totale di circa 6 milioni di dollari alla dotazione di veicoli e di forniture mediche come sostegno degli sforzi governativi per combattere il coronavirus. Lo riporta Bbc Africa, che specifica l'Uganda aver fatto tesoro della lotta contro Ebola per il contenimento dei focolai del virus. Le misure restrittive hanno causato anche l'insicurezza alimentare, che ha portato a donazioni di cibo. Questi gesti sono stati elogiati dal presidente Yoweri Museveni che ha incoraggiato anche donazioni di denaro, di veicoli e di forniture mediche come i dispositivi di protezione personale, necessari per medici e infermieri. I cittadini e le imprese hanno donato al governo più di 50 auto 4x4 e ambulanze che le autorità ora intendono ampliare in una flotta di emergenza di 1.300 veicoli sparsi per tutto il Paese. Man mano che il denaro donato aumenta, i fondi extra verranno utilizzati per acquistare un maggior numero di veicoli.

  • Raccolti 7,4 miliardi di fondi a livello globale

    Grazie alla maratona per raccolta fondi contro il coronavirus sono stati raccolti 7,4 miliardi di euro in quella che è una “potente dimostrazione di solidarietà globale”. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus sottolineando che una volta che ci sarà un vaccino “tutti dovrebbero essere protetti perché nessuno è sicuro finché tutti sono sicuri”.

  • Oms, in fase 2 non rilassarsi su distanziamento e test

    “Alcuni Paesi stanno iniziando ad allentare le misure di contenimento” contro il coronavirus ma in questa fase è necessario “non rilassarsi sulle misure di base come lavarsi le mani e mantenere il distanziamento sociale” così come è importante proseguire con “il tracciamento dei contatti”. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • Cina sotto i 500 casi, il minimo dal 23 gennaio

    Il numero di casi confermatidi coronavirus presenti in Cina continentale è sceso sotto i 500, il minimo dal 23 gennaio. Lo ha detto oggi Mi Feng, un portavoce della Commissione Sanitaria Nazionale. Secondo il rapporto quotidiano della Commissione Sanitaria Nazionale, un totale di 481 pazienti di COVID-19 sono ancora ricoverati in Cina continentale. In un briefing con la stampa a Pechino, Mi ha detto che la Cina ha un totale di 92 nuovi casi confermati importati nelle ultime due settimane, meno del precedente dato massimo giornaliero, aggiungendo che tuttavia è necessario rimanere vigili per prevenire la diffusione del virus.

  • Stati Uniti, con la riapertura raddoppieranno i morti

    Entro giugno negli Stati Uniti, in concomitanza con la riapertura delle attività, è previsto un raddoppio del numero quotidiano delle vittime causate dal coronavirus, circa tremila al giorno. È quanto emerge dalle nuove proiezioni dell'amministrazione Trump rivelate dal New York Times, i cui si parla di almeno 200 mila nuovi casi di contagio negli Usa entro la fine di questo mese. Attualmente il numero dei decessi quotidiani è calato sotto le duemila vittime, circa 1.750 al giorno.

  • Altri 288 morti in Gran Bretagna, nuovo calo da ieri

    Calano ancora a 288 i morti giornalieri per coronavirus registrati nel Regno Unito tra ospedali, case di riposo e altri ricoveri: fino a un totale di 28.734, che lascia al momento il Paese terzo in cifra assoluta al mondo e secondo in Europa dietro gli Usa e a un passo dall'Italia. Lo certificano i dati ufficiali resi noti nella conferenza stampa sull'emergenza a Downing Street tenuta oggi dal ministro della Sanità, Matt Hancock, con i professori Jonathan Van Tam e John Newton, vice chief medical officer britannico e responsabile del programma nazionale sui test. I contagi complessivi diagnosticati sono intanto attorno a quota 190.000, con una curva confermata di riduzione dei ricoveri e del numero delle persone infettate sia in ospedale, sia negli ospizi. Mentre i test quotidiani sono stati 85.000. La tendenza alla riduzione dei decessi andrà verificata domani, visto che nelle ultime settimane la raccolta dei dati relativi al weekend si è sempre rivelata non del tutto completa, con numeri più bassi rispetto ai giorni successivi.

  • Hong Kong, Pil giù dell’8,9% nel 1° trimestre

    Il Prodotto interno lordo di Hong Kong ha subito una contrazione dell'8,9% su base annua nel primo trimestre del 2020, segnando il maggior calo mai registrato dal 1974 nei primi tre mesi di un anno, indebolito nella domanda sia interna che estera dall'emergenza coronavirus. Lo hanno reso noto oggi le autorità della Regione amministrativa speciale. Secondo le stime preliminari del Census & Statistics Department del governo locale, l'economia di Hong Kong aveva già registrato un calo del 3% nel quarto trimestre dello scorso anno. Il dato, ha spiegato oggi in conferenza stampa il segretario alle Finanze di Hong Kong, Paul Chan, dopo la diffusione delle statistiche, riflette la profonda recessione in cui è precipitata l'economia di Hong Kong. La crisi economica, ha precisato in una nota un portavoce del governo locale, si è aggravata nel primo trimestre per l'interruzione di una vasta gamma di attività economiche locali e di filiere di approvvigionamento regionali sotto la minaccia del virus. Poi, con l'evoluzione dell'emergenza sanitaria cinese in pandemia in marzo, le sue ricadute economiche sono state ancora più gravi. Secondo alcune stime preliminari, in base a un confronto trimestrale destagionalizzato, il crollo del Pil reale è aumentato fino al 5,3% nei primi tre mesi del 2020, il più rapido calo mai registrato. Per quanto riguarda le esportazioni di beni, Hong Kong ha registrato un visibile calo su base annua nel primo trimestre, principalmente a causa delle gravi interruzioni delle filiere di approvvigionamento regionali e delle relative attività commerciali dovuto alla minaccia della pandemia di COVID-19. Le esportazioni di servizi, ha aggiunto il portavoce del governo locale, hanno segnato la peggiore performance trimestrale, riflettendo in parte la drastica battuta d'arresto del turismo. Il calo della spesa per consumi privati si è notevolmente approfondito fra gennaio e marzo sotto i colpi del distanziamento sociale e del mercato del lavoro congelato. Le spese complessive per investimenti, ha proseguito il funzionario, hanno continuato a mostrare una forte contrazione dovuta al pessimismo degli operatori e alla lentezza dell'attività edilizia. Guardando al futuro, il portavoce ha affermato che le esportazioni di Hong Kong subiranno una notevole pressione nel breve termine, con la pandemia che causerà una grave contrazione dell'economia globale. Inoltre, se la minaccia della COVID-19 dovesse persistere, anche l'attività locale resterà modesta nel breve periodo. Per far fronte alla sfide poste dall'epidemia, il governo di Hong Kong ha adottato una serie di politiche di sostegno su una scala senza precedenti, compresi due cicli di stanziamento di fondi pubblici e un vasto pacchetto di misure nel bilancio 2020/21, con l'obiettivo di dare impulso all'economia e al mercato del lavoro della città. Se la pandemia sarà ben contenuta, ha spiegato Chan, Hong Kong uscirà gradualmente dalla crisi a partire dalla seconda metà di quest'anno.

  • Oltre 500 morti nel weekend a New York

    I morti per il coronavirus nel weekend a New York sono stati oltre 500. Lo ha reso noto il governatore Andrew Cuomo, mentre fanno scalpore le immagini di un Central Park affollatissimo nel fine settimana di sole. I decessi sono stati 226 nella giornata di sabato e 280 in quella di domenica. “Non possiamo riaprire troppo presto”, ha detto Cuomo, sottolineando anche come il calo dei ricoveri è più lento del previsto.

  • Ue, a 30mln di euro per Pmi agricole e della pesca

    Via libera della Commissione Ue allo schema da 30 milioni di euro per sostenere le Pmi nel settore dell'agricoltura e della pesca colpite dall'emergenza coronavirus. Questo schema “consentirà la fornitura di prestiti a interessi zero fino a 30.000 euro ad azienda, e le aiuterà a coprire i bisogni immediati di liquidità”, ha detto la vicepresidente esecutiva della Commissione, responsabile della concorrenza, Margrethe Vestager.

  • Regno Unito, al via test App anti-contagio

    Inizia nel Regno Unito la sperimentazione dell'applicazione per smartphone da utilizzare come misura anti-contagio contro l'epidemia da coronavirus. Lo ha annunciato l'Nhs, il servizio sanitario britannico, precisando che il primo test riguarderà la popolazione dell'isola di Wight, nel sud dell'Inghilterra. Il programma per telefonini potrebbe diventare del tutto operativo nel Paese dopo il 18 maggio in vista della cosiddetta Fase 2 e del graduale allentamento del lockdown. Il governo di Londra, come si legge sul sito della Bbc, intende chiedere a tutti i cittadini di scaricarla al fine di poter tracciare quanti risultano essere positivi alla Covid-19 Secondo una previsione fatta dagli scienziati consulenti dell'Nhs, almeno il 56% della popolazione britannica - che corrisponde all'80% dei possessori di smartphone - deve utilizzare l'applicazione affinché il servizio sia efficace per eliminare il virus. La sperimentazione dovrebbe coinvolgere più della metà delle 80 mila famiglie che vivono sull'isola di Wight.

  • In Austria aumento storico della disoccupazione

    Il tasso di disoccupazione in Austria ha registrato un aumento storico ad aprile, quale conseguenza della paralisi dell'economia causata dalle misure di lotta contro il coronavirus: lo hanno annunciato lunedì i servizi per il collocamento (AMS). Alla fine di aprile, erano iscritti al collocamento 571.477 lavoratori contro i 361.202 dell'anno precedente. Un aumento del 58% che, secondo l'AMS, evoca “un picco estremo di inattività, collegato al coronavirus” dalla metà di marzo. Il tasso di disoccupazione alla fine di aprile ha raggiunto il 12,8% a livello nazionale, contro l'8,1% di febbraio, prima dell'inizio della crisi, secondo l'indicatore nazionale che tiene conto anche delle persone in formazione. Il tasso di disoccupazione secondo i criteri Eurostat era a febbraio del 4,4 per cento. “Tutti i settori, tutte le regioni, tutte le fasce d'età” sono colpiti da questo deterioramento - precisa l'AMS -, mentre i posti vacanti reali, ridotti di un terzo anno su anno, sono dieci volte inferiori alle richieste giunte a suo tempo al servizio. Le donne che hanno perso il lavoro sono tante quanto gli uomini, mentre sono maggiori le iscrizioni tra gli stranieri (+ 67%) che tra gli autoctoni (+ 53,7%). L'aumento delle persone in cerca di lavoro è meno forte a Vienna (+ 41%) rispetto al Tirolo (+ 108%), una regione di montagna in cui la fine prematura della stagione degli sport invernali ha lasciato migliaia di lavoratori senza occupazione, in particolare nei settori alberghiero e della gastronomia (+ 130%), che non hanno ancora ottenuto il diritto di riprendere le proprie attività, e in quello dell'edilizia (+ 98%).

  • In Marocco 900mila dipendenti senza lavoro

    Oltre 900 mila dipendenti sono momentaneamente senza lavoro in Marocco. A dichiararlo è il ministro del Lavoro, in una seduta parlamentare dedicata al question time. Il ministro ha rivelato che sono 134 mila le aziende chiuse per la pandemia da Coronavirus. Le cifre risultano dai dati che l'istituto di previdenza ha raccolto dal sito web messo a disposizione degli assistiti. Un sito che per gran parte del mese di aprile è rimasto bloccato per l'enorme numero di accessi.

  • Macron, il 14 maggio primi risultati su test europei per cure Covid

    I primi risultati delle sperimentazioni Discovery condotte a livello europeo per collaudare i diversi possibili trattamenti contro il coronavirus, tra cui la clorochina, sono previsti per il 14 maggio: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso della diretta dall'Eliseo.

  • Giappone, stato di emergenza fino al 31 maggio

    Il governo giapponese conferma l'estensione dello stato di emergenza al 31 maggio, dalla scadenza iniziale di mercoledì, per contenere il rischio di nuovi contagi del coronavirus e ridurre il rischio di eccessive sollecitazioni del sistema sanitario. Lo ha annunciato il premier Shinzo Abe nel corso di una conferenza, spiegando che la decisione di prolungare il termine rientra in un'ottica di preparazione alla prossima fase: quella di mettersi l'emergenza alle spalle. Il numero della media delle infezioni giornaliere in Giappone si è ridotto di un terzo, da 700 a 200, ha affermato Abe, ma l'obiettivo è scendere sotto quota 100. In base alle correnti direttive viene sconsigliato alle persone di viaggiare nell'attuale periodo di festività nazionale della Golden Week, o uscire nelle ore serali, evitando grandi assembramenti di persone. Lo stato di emergenza in Giappone non significa lockdown sul modello europeo, si tratta invece di raccomandazioni agli individui, alle aziende e alle attività commerciali ad uniformarsi alle disposizioni delle autorità nel rispetto della coesione sociale. A partire dai prossimi giorni la riapertura dei parchi, delle librerie e dei musei sarà consentiva in presenza delle adeguate misure cautelative che riguardano le regole generali di distanziamento sociale. Abe ha inoltre detto che l'esecutivo aggiornerà le attuali misure il 14 maggio, e se la situazione lo consentirà l'ordinanza sullo stato di emergenza potrebbe essere rimossa. Ad oggi il Paese del Sol Levante ha registrato circa 15.079 casi di contagi a livello nazionale, e 536 morti.

  • Macron, fase 2 con calma, pragmatismo e buona volontà

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso di un intervento trasmesso in diretta dall'Eliseo, ha lanciato un appello ad affrontare la fase 2 contro il coronavirus con “calma, pragmatismo e buona volontà”. La Francia inizierà l'uscita progressiva dalle rigide misure di lockdown dall'11 maggio prossimo.

  • Dalla Germania 525 milioni per il vaccino

    “Questa maratona è un segnale di speranza, questa pandemia è una sfida che possiamo vincere insieme a livello mondiale ci impegniamo tutti per sviluppare vaccini e trattamenti sanitari e la Germania è impegnata in modo convinto con 525 milioni di euro a questa conferenza e complessivamente siamo impegnati per un totale di 1,3 miliardi di euro per il rafforzamento del settore sanitario di numerosi paesi del sud, ma vogliamo anche intensificare il nostro aiuto umanitario”. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel. “Siamo solo all'inizio dei nostri sforzi”, ha aggiunto.

  • Auto, aziende tedesche domani dalla Merkel, chiedono incentivi

    Domani la cancelliera Angela Merkel incontrerà i dirigenti dei grandi gruppi dell'auto tedesca e sindacati per un “vertice sulla mobilità” che prenderà in esame le misure da prendere a fronte dell'emergenza coronavirus che ha colpito duramente il settore. Secondo i dati dell'istituto Ifo resi noti oggi, l'indice per il comparto auto è sceso a -85,4 punti in aprile, dai -13,2 punti in marzo. Si tratta del crollo più grande e del valore più basso mai raggiunto dalla riunificazione della Germania, si legge nel comunicato dell'istituto. I grandi produttori dell'auto tedesca chiedono un aiuto da parte dello Stato sotto forma di nuovi incentivi sugli acquisti per promuovere la domanda. Monika Schnitzer, una rappresentante dei Saggi dell'economia, organo consultivo del governo tedesco in ambito economico, oggi ha espresso perplessità circa la richiesta di incentivi, definendola “puro lobbismo”. Schnitzer ha aggiunto che l'industria automobilistica si è svegliata tardi sulla mobilità elettrica e quella a idrogeno e che ciononostante ha già avuto il sostegno dello Stato.

  • Macron, 500milioni per vaccino contro Covid-19

    “Quella di oggi è un'iniziativa storica”. Affrontare questa sfida contro il Covid-19 “ciascuno per sé sarebbe un errore. Non ne possiamo che uscire tutti insieme. La Francia farà la sua parte, rafforzeremo il nostro sostegno per i due anni prossimi all'Oms e doniamo 500 milioni (rpt. 500 milioni) di euro alla raccolta fondi World against Covid-19”. Così il presidente francese Emmanuel Macron, intervenendo alla raccolta fondi, per la cooperazione globale allo sviluppo di un vaccino contro il Coronavirus.

  • Ford produce mascherine per tutela dipendenti

    Ford ha avviato la produzione di mascherine e schermi facciali all'interno delle sue strutture europee, nell'ambito delle misure applicate a tutela della sicurezza dei dipendenti di ritorno al lavoro durante l'emergenza del COVID-19. La produzione di dispositivi di protezione individuale è già in corso negli stabilimenti Ford in Germania, Romania, Spagna e Regno Unito. L'obiettivo è quello di garantire che la ripartenza delle attività produttive, nella maggior parte dei principali impianti di veicoli e motori Ford in Europa, la prossima settimana, non aumenti la domanda globale di tali protezioni. ''Vogliamo che i nostri impianti di produzione siano pronti e che il nostro personale sia protetto, ma siamo determinati a
    garantire che ciò non abbia alcun impatto su coloro che affrontano la crisi del COVID-19 dall'ottenere i dispositivi di protezione di cui hanno bisogno'', ha affermato Rene Wolf, Director of Manufacturing, Ford dell'Europa. Previsto l’aumento della produzione dei dispositivi per soddisfare la completa ripresa delle attività europee, combinandosi con una struttura simile negli Stati Uniti, per fornire una copertura globale per i dipendenti Ford in tutto il mondo. Il Dunton Campus di Ford, nel Regno Unito, ha raccolto la sfida installando due nuovi macchinari appositamente costruiti, in grado di produrre tra le 60 e le 90 mascherine usa e getta al minuto. Tre team di dieci persone lavoreranno 24 ore su 24 per produrle. In Germania, invece, il Rapid Prototyping Center, a Merkenich, gestirà l'intera produzione di schermi facciali, utilizzando
    macchine per lo stampaggio a iniezione per produrre fino a 5.000 schermi facciali al giorno, da utilizzare in tutte le strutture Ford in Europa. In Spagna, a Valencia, Ford utilizza la stampa 3D per produrre 300 schermi facciali al giorno, 5.500 unità sono già state donate ai professionisti del settore sanitario.

  • <br>Usa, 15 Stati riaperti nonostante aumento casi

    Almeno la metà della trentina di Stati che hanno cominciato a riaprire negli Usa lo hanno fatto nonostante un aumento dei casi di coronavirus nelle ultime settimane. E' quanto emerge da un'analisi dei dati. Tra questi
    il Texas. Venerdì scorso, ad esempio, la contea di Dallas ha registrato il più alto numero di contagi nello stesso giorno in cui il governatore repubblicano Greg Abbott ha riaperto negozi, ristoranti e cinema, anche se con una capienza ridotta. Idem nella capitale Austin, dove il numero di casi di coronavirus ha continuato a crescere ogni giorno sin dall'inizio di marzo. Persino alcune zone rurali che sembravano largamente risparmiate dal Covid-19, come Paris, Texas, resa celebre dall'omonimo film di Wim Wenders, ha visto una improvvisa crescita dei contagi. “Tutti sono spaventati”, ha detto a Msnbc News il sindaco dem di Austin, Steve Adler. “Ovviamente l'economia subisce danni e la gente cerca di capire cosa ci aspetta, ma nessuno sa cosa accadrà dopo la decisione del governatore”, ha commentato, suggerendo che era meglio attendere almeno una-due settimane per espandere la capacità di fare test e di tracciare le persone.

  • Ad aprile record treni merci Cina-Europa

    I 979 treni merci in circolazione ad aprile tra la Cina e l'Europa sono aumentate del 46% su base annua, infrangendo il record mensile sulle rotte ferroviarie tra il Paese asiatico e il Vecchio Continente, ha reso noto il China State Railway Group. Questi convogli hanno trasportato un totale di 88.000 TEU (unità equivalenti a 20 piedi) di merci, in crescita del 50%
    rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Tra gennaio e aprile, un totale di 2.920 treni hanno trasportato 262.000 TEU di merci tra la Cina e l'Europa, in aumento rispettivamente del 24% e del 27% rispetto allo stesso periodo del 2019.

  • Usa: -10,3% ordini alle fabbriche a marzo, peggio delle stime

    A marzo, gli ordini alle fabbriche Usa sono scesi oltre le attese degli analisti. Secondo quanto reso noto dal Dipartimento del Commercio, il dato è diminuito del 10,3% mentre le attese degli analisti erano per un ribasso del 9,2%. Il dato segue un calo dello 0,1% a marzo. Al netto dei trasporti, c'è stata una diminuzione del 3,7% rispetto al mese precedente; escludendo la difesa, un'altra categoria volatile, il dato di marzo è invece diminuito del 10,7% rispetto a febbraio.

  • Ottenuta versione sintetica del virus in tempo record

    Ottenuta nel tempo record di una settimana la versione sintetica del nuovo coronavirus. E' stato possibile grazie alla nuova tecnica pubblicata sulla rivista Nature dall'Istituto di Virologia dell'Università svizzera di
    Berna, con il gruppo coordinato da Volker Thiel e Joerg Jores. “Il progresso tecnico che descriviamo permette di dare una risposta rapida ai virus emergenti e di caratterizzare le eventuali varianti del virus in tempo reale”, scrivono i ricercatori nell'articolo.

  • In Germania 10 calciatori positivi

    Una prima serie di test ha rivelato dieci casi di positività al coronavirus nei club tedeschi di prima e seconda divisione, che sperano di riprendere la competizione a maggio. Lo ha reso noto la Lega calcio tedesca (DFL). Dei 1.724 test già svolti nei 36 club interessati (18 in ciascuna divisione), dieci hanno dato un risultato positivo, afferma la Lega, che non rivela alcun dettaglio sulla posizione dei casi e ancor meno l'identità delle persone testate. Secondo le normative in vigore in Germania, chiunque sia stato in contatto con un caso positivo deve osservare un periodo di
    isolamento di 14 giorni. La ripartenza a maggio in queste condizioni si complica.

  • Guterres (Onu), il vaccino sia un bene globale

    Il vaccino contro il coronavirus “deve essere trattato come un bene globale, accessibile a tutti e per tutti”. Oggi abbiamo l'obiettivo iniziale di raccogliere “otto miliardi di dollari”, ma ne servono molti di più e per questo occorrono altri sforzi. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, intervenendo alla maratona per la raccolta fondi World against Covid-19.

  • J Crew va in bancarotta, vittima della pandemia

    J Crew, la casa di moda 'preppy' resa famosa da Michelle Obama, va in bancarotta: è la prima vittima, nel settore delle vendite al dettaglio americano, a gettare la spugna a causa del coronavirus. J Crew ha raggiunto un accordo con i suoi creditori per ristrutturare il debito e si è
    assicurata una linea di credito da da 400 milioni di dollari. “Mentre attendiamo di riaprire i nostri punti vendita il più rapidamente possibile e in sicurezza, questa ampia ristrutturazione finanziaria dovrebbe consentire alle nostre attività e ai nostri marchi di prosperare per i prossimi anni”, afferma Jan Singer, l'amministratore delegato di J Crew.
    Fondata nel 1983, J Crew è divenuta un marchio popolare con il suo stile preppy ma negli ultimi anni ha incontrato difficoltà con il cambio dei gusti dei consumatori e il suo debito. J Crew ha evitato la bancarotta nel 2017.

  • Media Cina, “folle” la tesi Pompeo su virus da laboratori

    Sono “folli” le tesi del segretario di Stato americano Mike Pompeo in merito all'origine in un laboratorio cinese del coronavirus, ribadite domenica in un'intervista alla Abc. Lo riportano i media ufficiali cinesi.

  • Appello editori a Ue, contrastare abusi grandi piattaforme

    “Affinché l'Europa rimanga il cuore della libertà e del pluralismo dei media e per una stampa sana e sostenibile, le istituzioni europee devono adottare misure adeguate per affrontare gli attuali squilibri nel mercato
    digitale garantendo che gli abusi della grandi piattaforme siano adeguatamente contrastati”. Questo l'appello lanciato da Ilias Konteas, direttore esecutivo dell'EMMA e dell'ENPA, le associazioni degli editori Ue di periodici e giornali. Inoltre, si legge nel comunicato diffuso dalle due organizzazioni, “è cruciale che i politici europei creino il necessario quadro finanziario e normativo per mantenere un settore della stampa libero, indipendente, vivace e diversificato”. Gli editori invitano le istituzioni europee a garantire le condizioni per “proteggere la sicurezza dei giornalisti e dei lavoratori dei media e la loro indipendenza da qualsiasi pressione politica o istituzionale”. La pandemia di coronavirus, sostengono le associazioni, ha confermato che “i giornali e le riviste restano i media più affidabili” grazie all'offerta di una informazione di qualità. La diffusione di edizioni digitali, si legge ancora nella nota, ha raggiunto “il massimo storico”.

  • Olanda, da 11 maggio riaprono elementari e medie

    Anche l'Olanda, come il Belgio, prova a rallentare le misure di confinamento prese per contenere il coronavirus. Il prossimo 11 maggio riapriranno le scuole elementari e medie, mentre a inizio giugno dovrebbe toccare alle superiori, pur sempre rispettando le misure di distanziamento. Restano invece ancora chiusi bar e ristoranti, discoteche, parrucchieri, palestre, saune e sex club almeno fino al 20 maggio. Da fine aprile hanno riaperto in parte i negozi, mentre i coffee shop di cannabis non hanno abbassato le serrande e lavorano solo per il takeaway. Musei, concerti teatri sono chiusi come anche gli eventi sportivi cancellati fino al primo settembre. In Belgio da oggi riaprono i negozi di tessuti, e alcune aziende. Sono permesse le passeggiate all'aperto e le attività fisiche fino ad un massimo di tre persone. C'è invece l'obbligo di portare le mascherine sui trasporti pubblichi, mentre bar, ristoranti e caffè restano ancora chiusi.

  • Francia, club sottoscrivono prestito garantito

    I club di calcio francesi si riuniscono in assemblea nel pomeriggio per sottoscrivere un prestito collettivo garantito dallo Stato. Denaro che dia ossigeno alle rispettive finanze, in difficoltà dopo la cessazione definitiva del campionato a causa del coronavirus. Il prestito, di cui non è noto l'ammontare, riguarderà i 40 club Ligue 1 e Ligue 2. Secondo Jean-Michel Aulas, presidente di Lione, intervistato da L'Equipe, ammonta a 235 milioni di euro, corrispondenti alle perdite di diritti televisivi a seguito della sospensione del campionato. Secondo RMC Sport, l'importo è di 162 milioni di euro da distribuire tra i club. Il regime di prestiti garantiti dallo Stato (PGE), istituito alla fine di marzo dal governo, consente alle società in difficoltà a causa della pandemia di contrarre un prestito con la garanzia che, in caso di mancato rimborso, sarà lo Stato ad assumere la maggior parte del resto del credito, fino ad un massimo di 300 miliardi di euro.

  • Berlino, bene distribuzione globale test Roche

    Il ministro della Salute tedesco Jens Spahn ha sottolineato che è molto importante che in Germania le imprese farmaceutiche e il mondo della ricerca siano allineati sull'obiettivo di “condividere i proprio risultati con l'Europa e con il mondo. In altre regioni del mondo non accade questo”. Spahn ne ha parlato nel corso della conferenza stampa in cui Roche ha lanciato il test per gli anticorpi da coronavirus, che sarà immesso sul mercato mondiale. “È positivo, importante e giusto che in Germania e in Europa ci siano le capacità di questa ricerca e di questa produzione, perché abbiamo visto che quando si diventa troppo dipendenti da altri, si può arrivare in situazioni di difficoltà”, ha continuato.

  • Fase 2 al via in Spagna, ecco le regole

    In Spagna, come per l'Italia, oggi primo giorno di fase 2 delle restrizioni per combattere l'epidemia da coronavirus. El Pais riporta le regole precise, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato, a cui dovranno attenersi gli spagnoli a partire da oggi. Maschere per il viso obbligatorie per tutti gli utenti del trasporto in autobus, treno, aereo e via mare. Il governo distribuirà 14 milioni di mascherine in modo che la regola possa essere rispettata. Mascherina obbligatoria anche in auto qualora uno dei passeggeri non sia un convivente. Nel trasporto pubblico tutti gli occupanti devono viaggiare seduti e non più della metà dei posti disponibili può essere occupata. In ogni caso, negli autobus la fila dopo il posto occupato dal conducente sarà sempre mantenuta vuota. Nei mezzi di trasporto dove sono presenti piattaforme abilitate al trasporto di passeggeri in piedi, il riferimento sarà l'occupazione di metà dei posti seduti e un massimo di due viaggiatori in piedi al metro quadrato. Per quanto riguarda la riapertura dei negozi è permessa solo per quelli con una metratura inferiore ai 400 metri quadrati e gli acquirenti possono accedere solo su appuntamento, che deve essere organizzato via e-mail o telefono. Hanno la priorità le persone di età superiore ai 65 anni, che però possono accederenei negozi solo negli orari a loro assegnati per le passeggiate: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 19:00 alle 20:00. Non può esserci più di un cliente per dipendente. Inoltre devono essere rispettate speciali misure igieniche: in caso di vendita di indumenti o calzature, ogni capo, nonché i tester, devono essere disinfettati dopo ogni utilizzo. Una disinfezione dei locali sarà necessaria due volte al giorno, uno di questi, alla sua chiusura. E le divise dei dipendenti dovranno essere lavate quotidianamente con acqua oltre i 60 gradi. Se non è possibile rispettare una distanza di sicurezza di due metri, le maschere saranno obbligatorie. Tutte le aziende devono mettere a disposizione dei propri clienti gel idroalcolici. Alleggerimento delle restrizioni anche per i ristoranti che fino ad ora potevano consegnare cibo a domicilio. Da oggi si potrà andare a ritirare di persona quanto ordinato a condizione che siano soddisfatte tutte le condizioni di sicurezza: uno schermo protettivo e una distanza di almeno due metri. Gli ordini devono essere effettuati in anticipo per telefono o online per evitare la folla. Al via anche i lavori di ristrutturazione degli edifici ma sono in assenza dei residenti. Maggiori libertà anche per gli sportivi. Gli atleti professionisti potranno allenarsi da soli e all'aperto, per alcuni senza nessuna limitazione di tempo, per altri due volte al giorno in determinate fasce orarie. Gli atleti paralimpici potranno essere accompagnati da un allenatore e/o da un accompagnatore.

  • Regno Unito, atteso domenica piano su avvio fase 2

    È atteso per domenica, e non per giovedì come inizialmente ipotizzato, la presentazione da parte del premier britannico Boris Johnson, di un piano sulle tappe di una graduale fase 2 sull'emergenza coronavirus e un allentamento del lockdown introdotto nel Regno Unito il 23 marzo. Lo riportano oggi Bbc e Financial Times, entrati in possesso di una bozza preparata del ministero della Attività Produttive con alcune delle misure che il governo Tory sta ora esaminando. I tempi dell'entrata in vigore della fase 2 nel Regno, ormai testa a testa con l'Italia come Paese con più morti di Covid-19 in cifra assoluta in Europa, restano tuttavia incerti. Mentre Johnson, reduce in prima persona da un contagio drammatico, ha ribadito in un video su Twitter che occorrerà verificare 5 precondizioni prima di ogni alleggerimento delle restrizioni, a iniziare da un calo significativo dei decessi. “Allentare troppo presto” il lockdown, ha aggiunto, “sarebbe la cosa peggiore da fare e consentirebbe un secondo picco” dell'epidemia.

  • Focolaio in allevamento visoni in Olanda

    Un focolaio di infezione da virus SarsCoV2 è stato individuato in un allevamento di visoni in Olanda. Lo ha reso noto l'Organizzazione mondiale per la salute animale (Oie) alla rete internazionale Promed, per la segnalazione delle malattie emergenti. Gli animali, ha deciso l'Istituto olandese per la sanità pubblica e l'ambiente (Rivm), non saranno abbattuti perché questa misura avrebbe potuto esporre il personale a rischi maggiori. Chiuse a pedoni e ciclisti le strade attorno all'allevamento.

  • Rapporto Usa, Cina tagliò export forniture mediche

    La Cina ha tagliato le sue esportazioni di forniture mediche “prima di notificare all'Oms che il Covid-19 era contagioso”. Lo sostiene un rapporto del governo Usa su Pechino e il coronavirus di cui la Cnn ha rivelato qualche stralcio e che ieri notte il presidente Trump ha dichiarato che sarà diffuso a breve. Secondo una fonte dell'amministrazione vicino al dossier, la Cina “ha pubblicamente sempre negato di aver imposto un bando sull'esportazione di mascherine e altre forniture mediche”.

  • Roche lancia il suo test per anticorpi

    “La Roche annuncia oggi un nuovo test per gli anticorpi da Coronavirus”. Lo ha spiegato Christoph Franz, amministratore delegato di Roche, in una conferenza stampa in corso a Penzberg, con il ministro della Salute Jens Spahn e il presidente del Land Markus Soeder. “Il test ha una sensibilità del 100% e una specificità del 99,8%”, ha affermato. Grazie a questo test, di cui saranno distribuite decine di milioni di esemplari al mese su scala mondiale, “ciascuno potrà sapere a che punto sta” nella battaglia contro la pandemia.

  • <br>Belgio, 80 morti e altri 361 contagi da ieri

    Nelle ultime 24 ore in Belgio si sono registrati 80 morti a causa del coronavirus. I nuovi contagi sono stati 361, per un totale di 50.267 casi. Sono invece 59 le persone ricoverate e 69 quelle dimesse dall'ospedale. Lo ha riferito il portavoce interfederale della lotta al Covid-19, Yves Van Laethem nella consueta conferenza stampa. I decessi in totale sono 7.924. Da oggi in Belgio si allentano alcune misure di confinamento. Sono permesse le passeggiate all'aperto e attività fisiche che non comportano il contatto fisico, da soli o in compagnia di un massimo di altre due persone. Oltre all'elenco dei negozi che sono già aperti (cibo, animali, farmacie, edicole, stazioni di servizio), da oggi tocca ai negozi specializzati in tessuti. Riaprono in parte le aziende con il rispetto delle norme di distanziamento anche se il telelavoro rimarrà il principio di
    base da seguire per ora. Ancora chiusi i ristoranti e i caffè. Il trasporto pubblico riprende la sua normale attività ma con l'obbligo delle mascherine.

  • Ue, dalle 15 videoconferenza internazionale per raccogliere 7,5 miliardi

    Dalle 15 alle 17 di oggi si svolge una videoconferenza internazionale per raccogliere 7,5 miliardi di euro per contribuire al finanziamento della risposta sanitaria alla pandemia e, in particolare, per lo sviluppo, la produzione di un vaccino, per l'accesso equo. L'iniziativa è promossa dalla Ue e dai suoi partner (governi, istituzioni pubbliche e private). L'Organizzazione mondiale della sanità e le organizzazioni sanitarie globali hanno lanciato un invito congiunto ad agire per sviluppare rapidamente e accesso equo a diagnostica, terapie e vaccini sicuri, di qualità, efficaci e convenienti contro il coronavirus.

  • <br>Spagna, parte la <span id="U30207584514LSD" style="font-family:'Tahoma';">«</span>Fase zero <span id="U30207584514at" style="font-family:'Tahoma';">»</span>, contagi +0,16% e 164 decessi in 24ore

    La Spagna, che oggi avvia la prima fase di uscita dal lockdown, ha registrato in 24 ore 356 nuovi casi di coronavirus (+0,16%) che portano il totale dall'inizio della pandemia a 218.011. Come indica inoltre il ministero della Sanità spagnolo, i decessi sono stati 164, per il secondo giorno consecutivo al livello più basso da settimane, a un totale di 25.428, con una letalità dell'11,7%. I pazienti guariti sono aumentati di 2.441 a 121.343. I dati, che fanno emergere un netto rallentamento dell'epidemia, anche se il lunedì di solito risente di ritardi nella comunicazione delle statistiche, giungono al primo giorno della ‘Fase zero' della ‘desescalada' che in Spagna ha permesso l'apertura dei piccoli negozi (tra cui librerie e ferramenta), dei ristoranti (ma solo per asporto) e anche di barbieri e parrucchieri. Alcune isole, tra cui Formentera e Gomera con zero contagi, sono passate direttamente alla ‘Fase 1', con la riapertura degli hotel e la possibilità di assembramenti fino a 10 persone, ma restano molto difficili da raggiungere. E', per altro, atteso che il premier Pedro Sanchez mercoledì chieda al Congresso l'approvazione di una nuova proroga dello stato di emergenza.

  • Hong Kong calo record Pil trimestre,-8,9%

    Il blocco delle attività per il coronavirus ha fatto contrarre l'economia di Hong Kong più del previsto. Nel primo trimestre del 2020 il Pil è sceso dell'8,9% rispetto a un anno prima contro previsioni di un calo del 6,5%.
    Si tratta di un crollo record, superiore a quelli registrati a Hong Kong nel primo trimestre del 1998, pari all'8,3%, e del 7,8% nei primi tre mesi del 2009. La contrazione segue un 2019 nel corso del quale l'ex protettorato britannico ha visto per la prima volta (dal 2009) scendere il Pil annuale (dell'1,2%) per effetto delle proteste contro il governo locale.

  • Ecdc, con il distanziamento -45% contagi

    Rispetto all'8 aprile, le misure di distanziamento sociale e le politiche dello “stare a casa” hanno “ridotto del 45% la trasmissione e l'incidenza del coronavirus nell'arco di 14 giorni, nell'Ue e nel Regno Unito”. Lo ha detto la direttrice dell'Ecdc, Andrea Ammon, ai deputati della commissione ambiente del Parlamento Ue. Nell'ultima valutazione del rischio dell'agenzia, il 23 aprile, il dato era del 18%. Ecco perché, “non dobbiamo abbassare la guardia”, ha ammonito Ammon.

  • Spagna, 164 morti per secondo giorno consecutivo

    Per il secondo giorno consecutivo la Spagna ha registrato 164 nuovi decessi che portano a 25.428 il numero totale delle vittime da corona virus. Oggi inizia la “fase 0” dell'allentamento progressivo delle misure di contenimento sociale che prevede, tra l'altro, la riapertura dei piccoli esercizi commerciali.

  • Studio Bonn, possibili 1,8 milioni di contagi in Germania

    In Germania potrebbero essere state contagiate dal Coronavirus 1,8 milioni di persone: è quello che ipotizza lo studio promosso da un team dell'università di Bonn, guidato dal virologo Hendrik Streeck, che arriva a una cifra teorica. Lo studio estende alla Germania il modello applicato per calcolare il numero dei contagiati di Gangelt, un centro che si trova nel distretto di Heinsberg, nel Land del Nordreno-Vestfalia, e che viene ritenuto epicentro della diffusione del Coronavirus in una delle zone più colpite di tutto il Paese. La situazione di Gangelt, dove il virus è esploso nel periodo di Carnevale, viene ritenuta però dagli stessi studiosi che hanno elaborato il calcolo, soltanto parzialmente paragonabile al resto della Germania. Stando al Robert Koch Institut, i contagiati registrati in Germania sarebbero 163.175.

  • Usa, quarantena per le auto d'importazione

    Lo hanno già definito l'ospedale da campo del mercato automobilistico nordamericano. Sui piazzali del terminal merci di Long Beach, alle porte di Los Angeles sono state infatti ammassate migliaia di macchine provenienti dal Giappone e dalla Corea, finite in questa quarantena perché i concessionari non accettano più stock di auto a causa del
    fortissimo rallentamento delle vendite. Si tratta per lo più di suv e modelli di gamma medio alta scaricati dalla enorme nave-garage Jupiter Spirit, che è arrivata in California dopo un viaggio di 3 settimane iniziato
    in Giappone. Ne sono scesi e subito parcheggiati sui quasi 177 ettari del terminal circa 2.000 fra suv Nissan Armada e Rogue, oltre a berline e altri modelli Infiniti. Le cifre del mese di aprile mostrano un calo delle vendite
    del 54% per Toyota, del 47% per Subaru e del 39% per Hyundai, coinvolgendo anche le gamme che non sono prodotte in loco e
    arrivano in nave dai Paesi d'origine. “I concessionari non accettano più auto - ha dichiarato John Felitto, vice presidente della filiale Usa della compagnia di navigazione norvegese Wallenius Wilhelmsen - perché neanche gli operatori del noleggio e delle flotte immatricolano nuove
    vetture. Questo è diverso da tutto ciò che abbiamo visto prima. Ogni deposito è pieno fino all'orlo”. Secondo una stima degli analisti di IHS Markit, il mercato nordamericano dovrebbe calare nel 2020 del 27%, arrivando a chiudere a 12,5 milioni di unità che sarebbe il peggior dato dal 2010.

  • Ft, per vaccino servono almeno 20 mld dollari

    “I costi mondiali per il vaccino contro il Covid-19 supereranno i 20 miliardi di dollari”, molto di più rispetto all'”obiettivo di raccolta fondi di 8 miliardi della conferenza dei donatori guidata dall'Ue” e sostenuta dal
    G20 che si svolge oggi: lo scrive il Financial Times mettendo in luce le difficoltà nella raccolta di finanziamenti. La spesa per l'immunizzazione su scala globale “potrebbe raggiungere i 25 miliardi” di dollari e, sottolinea il quotidiano della City, i leader Ue “hanno riconosciuto che i
    primi 8 miliardi copriranno soltanto le necessità iniziali”. In vista della conferenza, si moltiplicano gli appelli: la fondazione di Bill Gates invita il G20 ad “approfondire il finanziamento”, le aziende farmaceutiche vogliono “garanzie” sugli investimenti, le ong chiedono “che i fondi siano spesi in modo responsabile ed equo”.

  • Ministro salute tedesco: vaccino potrebbe richiedere anni

    Potrebbero volerci anni per sviluppare un vaccino contro il coronavirus. Lo sostiene il ministro della Sanità tedesco Jens Spahn in un'intervista al
    canale televisivo Ard. “Sarebbe bello se il vaccino si potesse ottenere in pochi mesi, ma potrebbero volerci anni nel caso ci fossero dei passi indietro come è successo con altri vaccini”, ha dichiarato il ministro dopo che il presidente americano Donald Trump ha detto che un vaccino contro il Covid-19 potrebbe essere pronto entro la fine dell'anno.

  • Via libera Ue agli aiuti da 7 miliardi di euro della Francia ad AirFrance

    Via libera della Commissione europea alla Francia a concedere 7 miliardi di euro a sostegno di Air France per far fronte alle conseguenze della crisi del coronavirus. Secondo la Commissione Ue, la Francia ha dimostrato che tutti gli altri potenziali mezzi per ottenere liquidità sui mercati “sono già stati esplorati ed esauriti” e il prestito gli darebbe “una liquidità vitale per affrontare questo periodo difficile, prima di una prevista ripresa delle vendite una volta che le restrizioni saranno progressivamente revocate”. “Questa garanzia e questo prestito per gli azionisti concesso dalla Francia, per un importo di 7 miliardi di euro, forniranno ad Air France la liquidità di cui ha urgentemente bisogno per resistere alle ripercussioni della pandemia”, ha affermato il commissario Ue per la concorrenza, Margrethe Vestager, citata in un comunicato stampa.

  • In Nuova Zelanda primo giorno senza nuovi casi

    Per la prima volta dall'inizio del lockdown il 25 marzo, la Nuova Zelanda non ha registrato nessun nuovo caso di coronavirus. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie del Paese secondo quanto riportato dal Guardian. La premier neozelandese, Jacinda Ardern, aveva annunciato una settimana fa la “vittoria” sul Covid-19. Nei prossimi giorni il governo si riunirà per decidere un ulteriore alleggerimento delle restrizioni già allentate da lunedì scorso.

  • In Giappone stato di crisi fino al 31 maggio

    Il Giappone è pronto a prolungare il suo stato di emergenza fino alla fine di maggio per proseguire la lunga battaglia contro l'epidemia di coronavirus. Il primo ministro Shinzo Abe, che ha deciso lo stato di emergenza a Tokyo e in altre sei regioni lo scorso 7 aprile, per poi estenderlo in tutto il paese fino al prossimo mercoledi',dovrebbe annunciare l'estensione dopo aver ottenuto il parere degli specialisti in malattie infettive. “Abbiamo raggiunto un accordo per estendere il periodo fino al 31 maggio in tutte le prefetture del paese” ha dichiarato il ministro incaricato delle questioni pandemiche, Yasutoshi Nishimura. Il primo ministro dovrebbe spiegare la decisione del governo durante una conferenza stampa in programma oggi. Lo stato di emergenza in Giappone è molto meno restrittivo rispetto ad alcuni paesi europei e Stati degli Stati Uniti. Il Giappone, con una popolazione di circa 126 milioni, ha riportato oltre 15.000 infezioni e 510 morti dall'inizio dell'epidemia, molto meno delle cifre di molti altri Paesi. Ma le associazioni mediche avvertono che gli ospedali sono già sotto stress ed è necessario frenare l'estendersi della malattia.

  • In Cina 13 asintomatici e 3 nuovi casi

    In Cina nessuna vittima, 13 nuovi casi asintomatici di coronavirus (uno in più rispetto a ieri) e tre malati (uno in più rispetto a ieri): questi ultimi, fanno sapere le autorità sanitarie, sono tutti “di ritorno”. Il bollettino dell’epidemia nel primo Paese ad essere colpito è quindi di 82.880 casi totali e 4.633 morti.

  • Superati i 3,5 milioni di casi nel mondo

    I casi di coronavirus dichiarati in tutto il mondo hanno superato ad oggi i 3,5 milioni, tre quarti dei quali in Europa e Stati Uniti. Lo rende noto l'agenzia di stampa francese Afp, citando dati ufficiali.

  • Negli Usa 1.450 morti nelle ultime 24 ore. Trump: vaccino entro l’anno

    I morti per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 1.450. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University. I casi totali negli Usa sono 1,15 milioni e le vittime 67.674.

    Gli Stati Uniti cresceranno e cresceranno molto non appena il coronavirus sarà passato. Lo afferma Donald Trump in un town hall con Fox, durante il quale il presidente torna ad accusare la Cina di aver derubato dal punto di vista commerciale gli Usa per decenni. “Ho fermato” Pechino che “ora ci paga miliardi di dollari”, dice Trump. “Siamo molto fiduciosi sul fatto che possiamo avere un vaccino” per il coronavirus “entro la fine dell'anno”, ha aggiunto il presidente americano, che sulla Fase 2 negli Usa ha aggiunto: “Molti vogliono tornare alla normalità, possiamo aprire l'economia e farlo in sicurezza. Dobbiamo riaprire in sicurezza ma dobbiamo riaprire velocemente”, dice il presidente Usa, assicurando che farà di più per gli americani alla prese con difficoltà economiche a causa del coronavirus. E su scuole e università ha aggiunto: “Le voglio aperte a settembre”.

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