Europa

Coronavirus, ultime notizie. Consob chiusa per una settimana: presidente Paolo Savona positivo. Spagna, record di 12mila nuovi casi. Francia: 9.406 contagi e 42 dipartimenti in “allerta rossa”

● Federfarma: «Le farmacie non riescono a ordinare il vaccino antinfluenzale»
● Lagarde: ripresa irregolare, circondata da incertezza
● Speranza, ancora nessuna decisione su tempi quarantena
● Conte: «Altri Paesi in fase acuta, noi ci stiamo predisponendo al rilancio»
● De Magistris: «Comportamento di De Laurentiis censurabile»
● Francia conferma, quarantena a 7 giorni
● In Germania 1.484 nuovi casi
● Oltre 28 milioni di contagi nel mondo
Zangrillo: a marzo Berlusconi sarebbe morto: che cosa è successo ieri 10 settembre

Melbourne, Australia (Epa)
  • Premier francese esclude nuovi lockdown nazionali

    Anche se la situazione in Francia si è aggravata per un numero di contagi in crescita esponenziale (nelle ultime 24 ore, 9.406 nuovi casi), il premier francese esclude nuovi lockdown nazionali.

  • Covid: da 16 settembre due voli Roma-Milano solo passeggeri negativi

    Dal 16 settembre due voli Roma Fiumicino-Milano Linate di Alitalia, sui 7 operativi sulla tratta, trasporteranno solo passeggeri risultati negativi al Covid-19,dopo aver eseguito il test antigenico rapido prima di imbarcarsi o aver presentato la certificazione di un tampone molecolare (test PCR) o antigenico effettuato nelle 72 oreprecedenti la partenza del volo. Lo rende noto un comunicato congiunto di Regione Lazio, Adr ed Alitalia. Questa iniziativa, frutto della collaborazione fra Alitalia, Aeroporti di Roma e Regione Lazio, punta a “far partire i primi voli con a bordo esclusivamente passeggeri sottoposti a uno screening preventivo con esito di negatività al Covid-19. In funzione dei riscontri ottenuti, in una fase successiva, questa proposta potrebbe essere estesa ad altri voli con particolare riferimento a collegamenti internazionali e intercontinentali da e verso origini con situazioni epidemiologiche di maggiore attenzione o per le quali, in assenza di screening preventivo o altre misure precauzionali speciali, vigono attualmente obblighi di isolamento fiduciario o altre restrizioni”.

  • Balcani, balzo contagi in Slovenia

    Nell'area balcanica spicca oggi il forte balzo di contagi registratosi in Slovenia, dove nelle 24 ore si sono registrati 108 nuovi casi di coronavirus, record assoluto giornaliero dall'inizio della pandemia, e prima volta che si è superata quota 100 contagi in un giorno. Resta alta la curva dei contagi in Bosnia-Erzegovina, con 290 casi e sei morti nelle 24 ore, mentre in Croazia si sono registrati 190 nuovi casi e tre decessi.. Stesso numero di contagi, 163, in Bulgaria e Montenegro, rispettivamente con quattro e un decesso. La Macedonia del nord da ieri ha registrato 142 contagi e cinque morti, la Serbia 92 nuovi casi e un decesso, il Kosovo 50 casi e cinque vittime. Gli arrivi in Italia restano interdetti per chi proviene da Serbia, Montenegro, Kosovo, Macedonia del Nord e Bosnia-Erzegovina, mentre da Bulgaria e Romania vige l'obbligo di una quarantena di 14 giorni.

  • Inps: 22,6 mld per misure Covid, 13,9 mln beneficiari

    La spesa stimata per le misure sostegno di imprese e lavoratori per fronteggiare l'emergenza Covid19 ammonta a 22,6 miliardi di euro per un totale di 13,9 milioni di beneficiari. Lo rende noto l'Inps in base ai dati aggiornati al 10 settembre. Nello specifico, sono più di 4,1 milioni i beneficiari del bonus 600 euro; sono invece circa 716mila i richiedenti del bonus baby-sitting per circa 1,3 milioni di domande.

  • Tunisia, 377 contagi in 24 ore

    Prosegue la marcata crescita di casi giornalieri per la Tunisia che registra nelle ultime 24 ore altri 377 nuovi contagi da coronavirus che portano a 6.259 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che i decessi salgono a 103, i guariti a 1.956, con 4.200 persone attualmente positive sull'intero territorio, di cui 88 in ospedale e 26 pazienti in rianimazione. Il 15,3% dei positivi attuali presentano sintomi. I tamponi effettuati dall'inizio della pandemia sono 168.475. Dal 26 agosto scorso per entrare in Tunisia è necessario esibire un test covid-19 free, effettuato nelle 72 ore precedenti al primo imbarco e che non superi comunque le 120 ore dal test al momento dell'ingresso in Tunisia, a prescindere dal paese di provenienza.

  • Emersi 7 casi in struttura disabili reggiana

    Registrato, lo scorso 9 settembre, un caso di positività al coronavirus in una struttura per disabili del distretto di Reggio Emilia, da accertamenti svolti nella stessa struttura sono emersi altri 7 casi di positività in 5 operatori e 2 pazienti. E' quanto comunica l'Ausl reggiana secondo cui “da oggi la sorveglianza è estesa anche ai familiari degli operatori”. Secondo quanto riferito dall'azienda sanitaria, “la situazione è sotto controllo: la struttura - si legge in una nota - aveva sin da subito messo in atto le procedure previste dal protocollo, collaborando con il Servizio di Igiene Pubblica nell'informazione alle famiglie e aveva immediatamente sospeso ogni accesso alla residenza da parte di esterni”.

  • Consob chiusa per 4 giorni: presidente Savona positivo

    Il presidente della Consob, Paolo Savona, è positivo al Covid 19. Savona è asintomatico, è al momento in quarantena e sta lavorando da casa. In via precauzionale, fanno sapere dall'Autorità, sono state chiuse le sedi Consob di Roma e Milano per portare avanti le operazioni di sanificazione. L'istituto assicura comunque la piena operatività. Consob comunica che le sedi di Roma e di Milano resteranno chiuse da lunedì 14 fino a venerdì 18.” Il provvedimento - si legge in una nota dell'Autorità- è stato adottato dal direttore generale in quanto datore di lavoro come misura precauzionale dopo il caso di positività al covid del presidente. “Durante la chiusura saranno eseguite le operazioni di sanificazione in conformità alle vigenti norme sanitarie. Il caso riguarda il La piena operatività dell'Istituto è assicurata grazie alle attività in remoto”.

  • In Francia 9.406 casi in 24 ore

    Sono 9.406 i nuovi casi di coronavirus in Francia, secondo quanto comunicato dal ministero dello Salute, per un totale di 363.350 contagi dall’inizio della pandemia. I morti aumentano di 40 unità nel giro di 24 ore per un totale di 30.893. Tornano invece a calare i nuovi ricoveri in ospedale, che sono stati 155 nelle ultime 24 ore contro i 352 di ieri. In ribasso anche gli ingressi in rianimazione, che ieri erano stati 54 e oggi sono stati 18.

  • Record in Spagna, più di 12mila nuovi casi

    Più di 12.000 nuovi casi di Covid-19 sono stati accertati oggi in Spagna, secondo l'ultimo rapporto pubblicato dal Ministero della Salute, una cifra che costituisce un record in questo paese dall'inizio della pandemia. La Spagna è stato il primo paese dell'Europa occidentale a superare mezzo milione di casi questa settimana. In totale, oggi sono stati registrati 566.326 casi, ovvero 12.183 casi in più rispetto al rapporto pubblicato giovedì, “il maggior numero di casi positivi rilevati dall'inizio della pandemia”, secondo il quotidiano di Madrid El Pais. Questi nuovi casi non sono stati tutti rilevati nelle ultime 24 ore, le Regioni, competenti in materia sanitaria, impiegano talvolta diversi giorni per inoltrare le informazioni allo Stato centrale. La mortalità rimane, tuttavia, molto più bassa che durante il picco della pandemia, dove erano stati registrati fino a 950 morti nelle 24 ore all'inizio di aprile. Negli ultimi sette giorni sono stati registrati 241 decessi. La Spagna, uno dei paesi più colpiti in Europa con quasi 30.000 morti, ha registrato una forte ripresa dell'epidemia da luglio, di cui la regione di Madrid è l'epicentro

  • Turchia: 1.671 casi e 56 vittime in 24 ore

    Sono 1.671 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia. A sei mesi esatti dal primo malato confermato ufficialmente dalle autorità di Ankara, i contagi accertati salgono a 288.126. Le nuove vittime sono 56, per un totale di 6.951 decessi complessivi. I pazienti in terapia intensiva sono 1.223, mentre i guariti di oggi ammontano a 1.117, arrivando in tutto a 256.524. I test effettuati crescono a 8.325.137. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • ISS: Italiani siano consapevoli del peggioramento

    “Rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione circa il peggioramento della situazione epidemiologica e sull'importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l'igiene individuale, l'uso delle mascherine e il distanziamento fisico”. E' la raccomandazione dell'Istituto superiore di Sanita' agli italiani contenuta nel consueto bollettino settimanale. l'Iss ribadisce la necessità di rispettare i provvedimenti quarantenari e le altre misure raccomandate dalla autorità sanitarie, sia per le persone che rientrano da Paesi per i quali è prevista la quarantena, e sia, a seguito di richiesta dell'autorità sanitaria, essendo stati individuati come contatti stretti di un caso.

  • Francia, 42 dipartimenti in “allerta rossa”

    Il premier francese, Jean Castex, presentando a Parigi le nuove disposizioni contro il coronavirus, ha detto che sono 42 i dipartimenti in allerta rossa, vale a dire dove il virus circola attivamente. “Questa classifica - ha spiegato - non comporta conseguenze automatiche ma permette al prefetto in coordinamento con le autorità sanitarie e i rappresentanti locali di adottare misure supplementari di riduzione dei rischi, in particolare sull'uso della mascherina,gli assembramenti negli spazi pubblici, i grandi eventi o gli orari di apertura di alcuni negozi”. Il premier ha inoltre riferito di aver chiesto ai prefetti coinvolti di proporre “nuove misure complementari entro lunedì”.

  • Iss: in Italia risale l’età dei contagiati, 28% oltre 50 anni

    Dopo un forte abbassamento dell'età media di chi contrae il Covid-19, nelle ultime due settimane l'età media dei casi diagnosticati sta di nuovo aumentando ed è di circa 35 anni. In particolare, le persone con una età maggiore di 50 anni sono, nel periodo 24 agosto 6 settembre, circa il 28% dei casi; queste erano poco più del 20% nelle due settimane precedenti. Così nel monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. “In un contesto di avanzata riapertura delle attività commerciali (inclusi luoghi di aggregazione) e di aumentata mobilità, ci sono ora segnali di una maggiore trasmissione sul territorio nazionale in ambito domiciliare/familiare con circolazione anche in persone con età più avanzata”, si legge nel rapporto.

  • Francia conferma: quarantena a 7 giorni

    In Francia la quarantena per le persone che sono state in contatto con positivi al Covid-19 scende da 14 a 7 giorni. Lo ha annunciato il premier, Jean Castex.

  • In Gran Bretagna 3.539 nuovi casi, +620

    Il Regno Unito segnala oggi 3.539 nuovi casi confermati di Covid-19, 620 in più rispetto ai 2.919 del giorno prima. Sono stati registrati anche sei nuovi decessi. I dati di oggi mostrano che la diffusione del coronavirus sta accelerando in tutte le regioni inglesi. in linea con uno studio che ipotizza il raddoppio settimanale dei casi raddoppiassero ogni settimana. Lunedì 14 settembre entrerà in vigore un nuovo divieto agli incontri sociali nel tentativo di frenare l'aumento.

  • Accordo medici-Arcuri per acquisto mascherine a prezzo calmierato

    Mai più medici e odontoiatri senza mascherine contro il Covid-19: la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo) ha firmato un accordo quadro con il Commissario straordinario Domenico Arcuri per attivare un canale dedicato d'acquisto a prezzo calmierato. La Fnomceo potrà così farsi tramite dell'acquisto, da parte di Ordini territoriali, Associazioni e Sindacati di medici e odontoiatri, di mascherine chirurgiche e Ffp2 a un costo particolarmente vantaggioso. «Ci auguriamo che non tornino i tempi bui di marzo-aprile, quando, alla crescita esponenziale dei contagi, si associò una carenza dei Dispositivi individuali di protezione, per cui molti medici si trovarono a dover fronteggiare il virus ‘a mani nude», afferma il Presidente Fnomceo Filippo Anelli -. Purtroppo il quadro epidemiologico che vede una risalita delle infezioni e dei ricoveri nelle terapie intensive, dimostra che il virus non è scomparso, e non lascia escludere una seconda ondata. Dobbiamo essere pronti».Le mascherine, omologate dall'Istituto Superiore di Sanità, sono prodotte da un'industria italiana.

  • L’Austria reintroduce mascherine obbligatorie nei negozi

    Alla luce del significativo aumento di casi Covid l'Austria da lunedì reintroduce l'obbligo di mascherina nei negozi, come anche per i camerieri e i servizi in stretto contatto con altre persone e a scuola (tranne in aula). “La situazione si sta facendo molto seria”, ha detto il cancelliere Sebastian Kurz. Giro di vite anche per gli eventi pubblici: per eventi senza posti assegnati è stato introdotto un limite di 50 persone al chiuso e 100 all'aperto, che per quelli con posti assegnati passa a 1.500 persone al chiuso e 3.000 all'aperto. In Austria attualmente si registrano 4.820 casi, mentre il numero a giugno era sceso a 400.

  • Da Ue 4 mln euro per progetto su plasma guariti

    La Commissione Ue ha dato il via ufficiale ad un progetto sull'utilizzo del plasma da convalescente per la terapia del Covid-19. Tra gli obiettivi di Support-e, per cui sono stati stanziati 4 milioni di euro, spiega un comunicato del Centro Nazionale sangue, c'è la creazione di linee guida per l'utilizzo della terapia per fronteggiare non solo l'attuale pandemia, ma anche eventuali crisi future. Il progetto ha come obiettivo una valutazione, basata su evidenze scientifiche, delle terapie a base di plasma da convalescente e il raggiungimento di una armonizzazione fra tutti gli Stati Membri delle procedure sull'utilizzo clinico più appropriato, anche attraverso l'uso del database europeo sul plasma di recente costruzione. Nei giorni scorsi la Direzione Generale Research and Innovation della Commissione Europea e i coordinatori dell'Eba (European Blood Alliance), l'associazione che riunisce i centri sangue dei paesi dell'Unione Europea, hanno firmato il Grant Agreement che finanzia il progetto per 4 milioni di euro. “È essenziale - ha commentato il professor Pierre Tiberghien, presidente dell'Eba e leader del progetto - per i pazienti, per i professionisti del settore salute e per i donatori di sangue ed emocomponenti (compreso il plasma) che il potenziale terapeutico venga studiato e analizzato a livello europeo e con il sostegno della Commissione” Al termine il consorzio produrrà delle raccomandazioni che saranno applicabili in tutta Europa nel corso dell'attuale pandemia e in eventuali crisi future. Per l'Italia sono impegnati il Centro Nazionale Sangue, la Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) di Mantova, verrà finanziato grazie al programma di ricerca europeo Horizon 2020 e durerà 24 mesi. “Sul plasma iperimmune abbiamo già tante idee, speranze e impressioni ma non abbiamo ancora certezze scientifiche - spiega Vincenzo De Angelis, direttore del Centro Nazionale Sangue -. Il progetto rappresenta uno sforzo importante e necessario, sia per l'Europa che per l'Italia”.

  • In Vaticano il cardinale Tagle positivo

    Primo caso di positività al Coronavirus per un capo dicastero della Curia vaticana. Il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli e presidente di Caritas Internationalis, “è effettivamente risultato positivo al Covid-19 - spiega all'ANSA il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni - tramite tampone faringeo effettuato ieri al suo arrivo a Manila. Sua Eminenza non presenta sintomi e resterà in isolamento fiduciario nelle Filippine, dove si trova”. Nel frattempo “si sta procedendo con le verifiche necessarie tra quanti sono entrati in contatto con Sua Eminenza nei giorni scorsi. Il 7 settembre il Cardinale Tagle si era già sottoposto a tampone a Roma, con esito negativo”.

  • Mangiare al ristorante è l’attività più a rischio

    Tra le attività nei luoghi pubblici, mangiare al ristorante sembra essere quella più a rischio contagio da Sars-Cov-2. Lo afferma uno studio del Cdc statunitense, che ha riscontrato una probabilità doppia di essere trovati positivi al tampone nelle persone che avevano mangiato fuori nei 15 giorni precedenti l'analisi. La ricerca ha confrontato circa 150 soggetti risultati positivi a luglio in 10 Stati, a cui sono state fatte domande sulle attività in comunità, con altrettanti negativi. Non sono emerse differenze significative nel rischio per lo shopping, le riunioni in casa con meno di 10 persone, per la frequentazione di uffici, palestre, parrucchieri, trasporti pubblici o cerimonie religiose. Chi invece era stato in un ristorante ha mostrato una probabilità doppia di contagio. “L'esposizione al virus al ristorante è stata legata alla circolazione dell'aria - scrivono gli autori - la direzione e l'intensità dei flussi potrebbero influire sulla trasmissione del virus anche se le misure di distanziamento sono applicate correttamente. Le mascherine non possono essere indossate mentre si mangia o si beve, mentre altre attività, come lo shopping, non le precludono”.

  • Nel Regno Unito il virus si diffonde in modo esponenziale per la prima volta da marzo

    Nel Regno Unito il virus si diffonde in modo esponenziale per la prima volta da marzo. Il fattore di riproduzione, R, è ormai sopra 1 e questo accade per la prima volta da marzo. Se il fattore R è sopra uno cresce anche la capacità di un contagiato di contagiare più persone. Torna dunque oltre la soglia di rischio, seppur di poco, la stima delle autorità sanitarie britanniche dell'indice Rt d'infezione da coronavirus nel Regno Unito. Lo riferiscono fonti di governo citate dalla Bbc, evocando ora un livello compreso fra 1 e 1,2. Si tratta di una soglia che resta largamente al di sotto di quella toccata in primavera nella fase di maggior diffusione della pandemia; ma comunque superiore al tasso di allerta, che scatta con l'indice Rt da 1 in su. Il dato conferma un trend che ha già indotto il governo di Boris Johnson ad annunciare da lunedì il ripristino di restrizioni severa su assembramenti e contatti sociali per cercare di scongiurare la prospettiva di un lockdown nazionale bis in autunno

    Un giro di vite ancora più stringente, di fatto un lockdown locale, è destinato frattanto a scattare a Birmingham, in Inghilterra centrale, seconda città per popolazione dell'intero Regno, sulla scia di misure analoghe ripristinate nelle scorse settimane a Leicester e in altri singoli centri urbani più colpiti dal rimbalzo dei contagi. Birmingham è al momento la seconda città dell'isola a più alto tasso di nuove infezioni dopo Bolton, centro dell'area metropolitana della Grande Manchester. Per questo il sindaco, Andy Street, ha imposto da martedì 15 un divieto generalizzato di raduni e contatti sociali: divieto esteso ai sobborghi di Solihull e di Sandwell e che va oltre la limitazione della cosiddetta 'regola del 6' (non più di sei persone autorizzate a riunirsi in pubblico o in privato) annunciata da lunedì 14 dal governo nazionale per tutto il Paese.

  • Sono positivi e vanno al bar, denunciati

    Risultano positivi al Covid, dovrebbero rimanere in quarantena in attesa di tampone negativo, ma i carabinieri li hanno trovati al tavolino di un bar. E' accaduto a Brescia dove quattro persone, tre uomini ed una donna, sono stati identificati mentre parlavano all'esterno di un bar del centro città. All' esito del controllo i quattro giovani, risultavano positivi al COVID-19, inseriti e segnalati nella prevista lista tenuta dall' ufficio Malattie Infettive- ATS di Brescia e attualmente sottoposti alla restrizione sanitaria domiciliare. Tutti i soggetti sono stati, come previsto, denunciati per la violazione inerente l' inosservanza delle normative previste contro il coronavirus. Il locale è stato sottoposto a sanificazione.

  • Ok Ue a 3 regioni italiane a reindirizzare 233 mln

    Via libera della Commissione europea alla modifica di quattro programmi operativi in Italia per un totale di 233,6 milioni di euro a favore di Basilicata, Lazio, Molise, e del programma operativo nazionale Città metropolitane. Il provvedimento, reso possibile dalla flessibilità concessa da Bruxelles per far fronte all'emergenza Coronavirus, permetterà di facilitare l'utilizzo dei fondi Ue per affrontare l'impatto negativo della crisi con un aumento del 100 per cento del tasso di cofinanziamento dell'Ue. Secondo l'esecutivo comunitario, ciò consentirà il potenziale assorbimento di tutti i margini di bilancio disponibili nell'ambito di questi programmi. Nello specifico, il sostegno approvato da Bruxelles permetterà di aiutare le Pmi a livello finanziario, di rafforzare il sistema sanitario con l'acquisto di attrezzature mediche, e di investire nella ricerca.

  • Usa: +0,4% i prezzi al consumo ad agosto, oltre le stime

    Ad agosto, i prezzi al consumo negli Stati Uniti sono aumentati più delle attese. Stando al dipartimento del Lavoro, il mese scorso l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,4%, mentre gli analisti si aspettavano un +0,3%. Il dato “core”, ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è aumentato dello 0,4%, contro attese per un +0,3%. Su base annuale, il dato generale ha messo a segno un +1,3%, mentre quello “core” è salito dell'1,7%. Nel dettaglio, su base mensile i prezzi energetici il mese scorso sono aumentati dello 0,9%, i prezzi dei generi alimentari sono cresciuti dello 0,1%. Per quanto il cosiddetto Cpi non rappresenti la misura dell'inflazione preferita dalla Fed, il dato viene attentamente monitorato, anche ora che la Banca centrale statunitense ha aperto a un'inflazione superiore al 2% - valore considerato ottimale - per un certo periodo di tempo per sostenere la ripresa.

  • Eurogruppo: Lagarde, economia non tornerà a situazione pre-Covid prima di fine 2022. Sarà diseguale e asimmetrica

    «Nelle nostre previsioni non torneremo alla situazione pre-Covid prima della fine del 2022». Ha risposto così la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde nella conferenza stampa al termine dell'Eurogruppo a chi le chiedeva quando sarebbe giusto ripristinare il Patto di stabilità, ora sospeso. La ripresa, ha aggiunto la presidente Bce, sarà «disuguale e asimmetrica».

  • Test per entrare in Sardegna, nodo volontarietà

    I certificati di negatività al Covid-19 per chi entra in Sardegna dovrebbero essere richiesti a partire da domani, ma ancora il presidente della Regione Christian Solinas non ha adottato la relativa ordinanza. Il principale nodo da sciogliere riguarda la volontarietà o meno dei test: se l'intento è quello di riproporre l'obbligatorietà prevista dal passaporto sanitario proposto quando si sono riaperte le frontiere intra-regionali, allora sarebbe inevitabile l'impugnazione del governo per ragioni di incostituzionalità. Il passaporto sanitario infatti, venne subito bocciato da Roma.

    La nuova ordinanza sarebbe pronta da mercoledì scorso, ancora in attesa però del parere del comitato tecnico scientifico. Annunciata dal governatore lunedì in occasione della presentazione del World Padel Tour (”Adotteremo deliberazioni e ordinanze, ma occorre collaborazione da parte di tutti per evitare una nuova diffusione del contagio”), nei giorni successivi sono emerse una serie di indiscrezioni anche dettagliate sui contenuti del provvedimento. In breve: i passeggeri in arrivo sono invitati a esibire già all'imbarco un foglio che testimoni l'avvenuta somministrazione di un test (sierologico, molecolare o antigenico rapido) eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, o in alternativa un'autocertificazione comprovante l'esame con indicazione del tipo, della data e della struttura.

  • Umbria, aumentano i ricoverati da Covid

    Aumentano da 19 a 23 i ricoverati positivi al coronavirus negli ospedali dell'Umbria. Nell'ultimo giorno passano da tre a quattro quelli in intensiva. Secondo i dati aggiornati della Regione sono stati individuati 17 nuovi positivi al Covid, 2.009 totali, mentre i guariti nelle ultime 24 ore sono stati 12, 1.528 in tutto. Rimanendo stabili a 81 le vittime, gli attualmente positivi sono passati da 395 a 400. Nell'ultimo giorno sono stati eseguiti 1.318 tamponi, 173.381 dall'inizio della pandemia.

  • Inghilterra, 1 cittadino su 1.400 ha il Covid

    Il Britain’s office for national statistics ha stimato che 39.700 fossero positivi al Covid fra il 30 agosto e il 5 settembre, un dato equivalente a un cittadino contagiato ogni 1.400 persone.

  • Basilicata, 12 positivi su 613 tamponi

    Dodici tamponi sono risultati positivi al coronavirus sui 613 analizzati ieri in Basilicata: lo ha reso noto la task force regionale. Nel bollettino diffuso stamani risulta che i lucani attualmente positivi sono 81 (77 in isolamento domiciliare) mentre cinque persone affette da covid-19 sono ricoverate negli ospedali di Potenza e di Matera (una si trova in terapia intensiva all'ospedale Madonna delle Grazie della Città dei Sassi). Dall'inizio dell'emergenza in Basilicata sono morte 28 persone a causa del coronavirus e 378 ne sono guarite: in totale, sono stati analizzati 62.587 tamponi, 61.949 dei quali sono risultati negativi. (ANSA).

  • Polignano, 41 positivi in città e 1 ricovero

    Sono 41 al momento i casi di residenti a Polignano a Mare positivi al Coronavirus riconducibili al focolaio scoperto nell'azienda ortofrutticola Sop. Il dato è parziale perché mancano ancora i risultati dei tamponi svolti ieri pomeriggio e ancora questa mattina altri residenti si sono presentati nell'area allestita dalla Protezione civile per sottoporsi al test in modalità drive-in. Tra i 108 contagiati complessivi, un uomo è ricoverato al Policlinico per precauzione. “Rinnovo l'invito a non uscire - scrive su facebook il sindaco Domenico Vitto - per chi è in attesa di conoscere l'esito del tampone. A tutti i polignanesi chiedo di comportarsi con prudenza. Ringrazio tutti gli operatori che stanno dimostrando grande professionalità e abnegazione. Grazie anche ai dirigenti e tecnici della Asl che hanno permesso di effettuare un gran numero di tamponi in poco tempo, garantendo un'impeccabile attività di tracciamento dei contatti”.

  • Positiva viola quarantena per tentare test Medicina

    Nonostante due tamponi positivi e il regime di quarantena in attesa di sapere l'esito del terzo esame, risultato poi anche questo positivo, ha provato ad andare a fare il test di Medicina, a Bologna. Si tratta di una ragazza di 19 anni, che era arrivata in auto da Macerata insieme alla madre mercoledì sera e ha alloggiato in un hotel a Bologna. L'allarme è scattato ieri mattina, verso le 8, quando alla polizia è arrivato l'alert nel suo database di una persona positiva, dopo che in albergo erano stati registrati i documenti delle due donne.

    Gli agenti hanno quindi contattato madre e figlia che si trovavano in auto, in piazza della Costituzione, in attesa che la ragazza entrasse in aula per svolgere il test di ammissione. La giovane ha confermato agli agenti che ad agosto si era sottoposta a due tamponi, risultati positivi, e il 5 settembre ne aveva fatto un altro, di cui attendeva l'esito. Nonostante questo si era messa in macchina con la madre per arrivare a Bologna. Le due donne hanno spiegato di non essersi mai fermate durante il viaggio in auto e di aver sempre indossato la mascherina in albergo, senza avere altri contatti. Nel frattempo è arrivato l'esito del terzo tampone - positivo - dopo che la polizia ha contattato l'Asl marchigiana. La ragazza è stata denunciata per il reato di delitto colposo contro la salute pubblica e insieme alla madre ora si trova in uno degli alberghi messi a disposizione della Regione per trascorrere la quarantena. L'albergo in cui ha alloggiato ha assicurato di essere fornito di tutti i dispositivi per prevenire il contagio

  • Turchia, isolamento coatto se violata quarantena

    Nuova stretta in Turchia contro eventuali violazioni della quarantena da parte di persone risultate positive al coronavirus. Le autorità di Ankara hanno stabilito il trasferimento coatto in dormitori universitari per coloro che non necessitino di ricovero e venissero scoperti a non rispettare l'isolamento domiciliare. Lo stabilisce un decreto emanato oggi dal ministero dell'Interno. La gestione dei dormitori per i malati di Covid-19 sarà affidata alle prefetture sul piano della sicurezza, mentre la Mezzaluna rossa turca e la Protezione civile (Afad) si faranno carico delle esigenze delle persone poste in isolamento. La stretta giunge dopo che oltre 500 positivi al Covid-19 sono stati scoperti a Istanbul mente violavano la quarantena.

  • Svizzera, 528 nuovi casi di coronavirus. Record da aprile

    La Svizzera ha registrato 528 nuovi casi di Covid-19 da aprile, il rialzo più elevato dallo scorso aprile. Il totale di contagi accertati sale così a 528.

  • Lagarde: ripresa irregolare, circondata da incertezza

    La ripresa osservata nel terzo trimestre è «irregolare, incompleta e asimmetrica», dopo un «catastrofico» secondo trimestre, ed è «circondata da molta incertezza, sugli sviluppi del mercato del lavoro, sui problemi di liquidità delle aziende e dalla seconda ondata di Covid-19»: lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde al termine dell'Eurogruppo informale di Berlino. Per Lagarde le misure di sostegno all'economia prese dagli Stati membri «devono restare finché la crisi è finita».

  • Iran, 2.313 casi e 115 vittime in 24 ore

    Sono 2.313 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Iran. Il dato porta il totale dei contagi nella Repubblica islamica a 397.801. Le nuove vittime sono 115, per un totale di 22.913 decessi confermati. I pazienti ricoverati in terapia intensiva aumentano a 3.753, mentre quelli guariti crescono a 342.593. I test effettuati finora sono oltre tre milioni e mezzo (3.507.938). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari, precisando che attualmente sono 13 su 31 le province classificate “rosse”, cioè ad alto rischio di contagi, compresa quella di Teheran.

  • Influenza, solo 2 malati cronici su 10 si vaccinano

    Anche fra le persone affette da patologie croniche, considerate fra quelle più a rischio, il ricorso alla vaccinazione antinfluenzale, «malgrado venga raccomandato, è molto lontano dall'atteso». Nella campagna vaccinale 2018-2019, l'ultima per cui sono disponibili i dati, solo il 22% delle persone fra i 18 e i 64 anni affette da patologia cronica vi ha fatto ricorso. Lo rivela l'ultimo aggiornamento dei dati dei sistemi di sorveglianza Passi e Passi d'Argento, a cura dell'Istituto Superiore di Sanità. Le malattie croniche sono moltissime e interessano un'ampia parte della popolazione, anziana e non solo: includono cardiopatie, diabete, insufficienza renale, tumore, asma, bpco, Alzheimer, Parkinson e tante altre. Anche in questo gruppo di persone più vulnerabili, come per altre categorie della popolazione, riportano gli esperti dell'Iss, «il ricorso alla vaccinazione è andato riducendosi negli anni fino al minimo raggiunto durante la campagna di vaccinazione 2015-2016. Nelle stagioni successive risulta una timida ripresa ma non statisticamente significativa». Tra i diabetici il ricorso alla vaccinazione è più frequente, ma anche in questo caso non raggiunge il 30% di copertura.

  • Lorenzoni (candidato Veneto) ancora convalescente in ospedale

    «Gli esami a cui sono stato sottoposto hanno dato tutti esito negativo e i valori di ossigenazione del sangue sono buoni. Su consiglio dei medici cerco per quanto possibile di riposare per superare definitivamente l'attacco virale. Per questa ragione rispetterò ancora qualche giorno di convalescenza in ospedale in attesa della negativizzazione del tampone». Lo afferma in una nota il candidato presidente veneto del centrosinistra, Arturo Lorenzoni, ricoverato a Padova dopo il malore di domenica scorsa. «Continuo a seguire - prosegue Lorenzoni - gli sviluppi della campagna elettorale sui media e grazie agli aggiornamenti costanti del mio staff. Sto dando disposizioni operative per l'affissione dei manifesti e per le iniziative di questi giorni, mentre stiamo organizzando le attività dell'ultima settimana», conclude.

  • Conte, pandemia ci ha trovato vulnerabilissimi

    «Il lavoro straordinario - svolto presso porti, aeroporti e valichi terrestri - ha permesso a questo Paese di fronteggiare in maniera più efficace l'epidemia. Siamo rimasti sorpresi da questa pandemia, ci siamo scoperti vulnerabilissimi senza adeguate attrezzature, dispositivi di protezione individuale. E voi avete lavorato perché fossero tempestivamente resi disponibili alle nostre strutture sanitarie, ai nostri cittadini. Questo sforzo ha garantito a tutti gli italiani, alle strutture ospedaliere, alla Protezione Civile, alle Forze dell'Ordine e alle imprese di disporre degli strumenti necessari per affrontare l'emergenza epidemiologica». Lo afferma il premier Conte nel suo intervento alla presentazione del libro Blu dell'agenzia delle Dogane.

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. (EPA/LUDOVIC MARIN / POOL)

  • Anestesisti, il virus non è diventato più “buono”

    Sars-Cov-2, il virus che causa il Covid-19, non è diventato «più buono» e, anche per questo, «non» bisogna «abbassare la guardia». A dirlo è Alessandro Vergallo, presidente nazionale di Aaroi-Emac (l'Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri-italiani-emergenza area critica), intervenuto ai microfoni della trasmissione “L'Italia s'è desta” su Radio Cusano Campus. «Del fatto che il virus sia diventato più buono non c'è alcuna prova. A nostro avviso occorre essere prudenti e non abbassare la guardia», spiega.

  • Record contagi in Slovenia, 108 nelle 24 ore

    Forte balzo dei contagi in Slovenia, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 108, record giornaliero dall'inizio della pandemia lo scorso marzo. Per la prima volta, riferiscono i media regionali, nel Paese ex jugoslavo il bilancio quotidiano dei contagi ha superato quota 100. L'incremento, secondo i media, è dovuto ad un sensibile aumento dei test effettuati, che ieri sono stati un record di 2.758. Il bilancio dei decessi rimane invariato a 135, mentre il totale dei contagi è ad oggi di 3.498, con 701 casi attivi. I pazienti in ospedale sono 27, dei quali cinque in terapia intensiva.

  • Cina continentale, nessun contagio locale

    Nessuna nuova infezione da Covid-19 trasmessa a livello “locale” è stata segnalata ieri in Cina continentale, dove invece sono stati registrati altri 15 casi confermati importati. Lo rende noto il rapporto odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Tra i casi “importati”, 8 sono stati segnalati a Shanghai, 4 nella provincia del Guangdong e uno ciascuno in Liaoning, Sichuan e Shaanxi. Nono ci sono stati decessi. Altri 19 pazienti positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi.

  • Casi in aumento in Alto Adige, +26

    In Alto Adige continua a salire il numero di nuovi casi Covid. I laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina nelle ultime 24 ore hanno effettuato 1.009 tamponi. Sono stati registrati 26 nuovi casi positivi. Ieri sono stati invece 20. In isolamento domiciliare si trovano 1.332, delle quali 44 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta. Resta invariato il numero di pazienti si trovano in normali reparti ospedalieri (8), mentre la terapia intensiva Covid risulta attualmente vuota.

  • Prosegue l’impennata nelle Marche, 41 casi in 24 ore

    Prosegue l'impennata di positivi al coronavirus nelle Marche, dove nelle ultime 24 ore sono stati rilevati altri 41 casi (dopo i 40 del giorno precedente) su 702 nuove diagnosi: 11 in provincia di Fermo, 9 in provincia di Ascoli Piceno, 8 in provincia di Pesaro Urbino, 7 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Ancona e 5 fuori regione. Questi casi comprendono 6 rientri dall'estero (Albania, Ucraina, Romania, Spagna), 4 contatti domestici, un focolaio in una struttura privata residenziale per un totale di 15 casi complessivi, 10 casi in fase di verifica, 3 contatti stretti (tutti asintomatici) di casi positivi e 3 casi rilevati dallo screening percorso sanitario. Lo rende noto il Gorese (Gruppo operativo regionale emergenza sanitaria): in 24ore sono stati testati 1.508 tamponi: 702 nel percorso nuove diagnosi e 806 nel percorso guariti.

  • Fico: quarantena può anche rimanere così

    «La Francia sta vivendo una situazione particolare. Io credo che per ora, se riusciamo a riprendere la scuola nel modo migliore, e anche il trasporto pubblico e altro probabilmente, si può anche rimanere cosi. Poi vedremo». Lo ha detto a Verona il presidente della Camera Roberto Fico, rispondendo ai giornalisti sulle ipotesi di una riduzione della quarantena per coronavirus.

  • Speranza, ancora nessuna decisione su tempi quarantena

    «Al momento nessuna decisione è stata assunta. Ne discuteremo nel comitato tecnico scientifico, ci confronteremo anche con gli altri Paesi europei sulla base di questo orientamento faremo la nostra scelta finale. Si consideri che in questo momento l'indicazione dell'Oms è e resta quella dei 14 giorni». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo a margine di un incontro a Bari a una domanda dei giornalisti sull'ipotesi di ridurre la durata della quarantena. «Sono valutazioni che fanno i nostri scienziati», ha detto il ministro.

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza. (ANSA/POOL/ROBERTO MONALDO)

  • Veneto, +173 casi e 3 decessi

    Sono 173 in più rispetto a ieri i casi positivi al coronavirus registrati in Veneto, che portano il totale a 24.529 dall'inizio della pandemia. Lo riporta il Bollettino regionale, che segnala tre nuove vittime, con totale a 2.138. I soggetti attualmente contagiati sono 2.964, 38 in più nelle 24 ore; in isolamento ci sono 7.908 soggetti, dei quali 2.029 risultano positivi. La situazione negli ospedali vede 143 ricoverati in area non critica, dato invariato su ieri, con 91 positivi (+18); nelle terapie intensive 17 ricoverati (-1) di cui 11 (-1) positivi.

  • Gualtieri, mobilitato il 6% del Pil, ora siamo in grado di ripartire

    «L'Italia ha saputo reagire bene alla crisi, per primi lo hanno fatto i cittadini, gli operatori sanitari, le imprese, i lavoratori. Le misure prese dal governo sia sul versante del constato alla pandemia sia sul versante economico, che ci ha visto mobilitare il 6% del Pil per interventi a sostegno dell'economia, hanno garantito risultati importanti sia sul fronte sanitario che della tenuta economica e sociale del Paese, che adesso è in nella condizione per ripartite». Così il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, intervenendo in video-collegamento alla presentazione del 'Libro Blu' dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

    Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. (ANSA / ELISABETTA BARACCHI)

  • Speranza, vedo luce in fondo al tunnel

    «Io vedo la luce in fondo al tunnel, penso che da qui a un po' di mesi avremo notizie incoraggianti dal mondo scientifico, ma in questi mesi dobbiamo resistere. I comportamenti di ciascuno sono davvero fondamentali». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine di un incontro a Bari. «Alle persone - dice - dobbiamo dirlo con la massima serenità: non siamo in una fase di rischio zero, il rischio zero non esiste e chi pensa che possiamo avere rischio zero, vuole in qualche modo tergiversare e dirci qualcosa che non è nella verità. Qui si tratta di abbassare il più possibile il rischio. Ricordate sempre che la chiave essenziale sono i comportamenti delle persone».

  • Speranza: «Ok a interventi immediati sui territori»

    «È giusto che i presidenti di Regione valutino costantemente quello che avviene nelle loro realtà territoriali e, ove necessario, noi auspichiamo che ci siano interventi immediati». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, rispondendo a margine di un incontro a Bari con il governatore Michele Emiliano alla domanda su provvedimenti differenziati per regione. «Dobbiamo entrare nell'ordine di idee - ha detto il ministro - che la battaglia è ancora aperta e quindi non dobbiamo meravigliarci quando in alcuni territori si prendono misure che servono per intervenire in maniera pronta, determinata su evidenze che possono esserci in alcuni determinati ambiti».

  • Russia, altri 5.504 casi di contagio

    Nelle ultime 24 ore in Russia si sono registrati 5.504 nuovi casi di Covid-19 e 102 persone sono morte a causa del morbo. Lo riferisce il centro operativo nazionale anticoronavirus. Stando ai dati ufficiali, dall’inizio dell’epidemia sono stati accertati 1.051.874 contagi e 18.365 decessi provocati dal nuovo virus Sars-Cov-2.

  • Conte: «Altri Paesi in fase acuta, noi ci stiamo predisponendo al rilancio»

    «Continuando a vigilare e tenere alta la guardia, possiamo con fiducia attendere all’opera di ricostruzione e di rilancio del Paese: altri Paesi sono ancora alle prese con la parte più acuta della pandemia, noi ci stiamo predisponendo alla fase di rilancio». Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel suo intervento alla presentazione del rapporto annuale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il Libro blu 2019.

  • Federfarma: «Le farmacie non riescono a ordinare il vaccino antinfluenzale»

    Vaccino antinfluenzale per categorie non protette: «Le farmacie quest’anno non riescono a ordinare le dosi sufficienti all’industria farmaceutica, c’è un problema di approvvigionamento». Lo ha detto Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma (Federazione nazionale che rappresenta le oltre 19mila farmacie private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale) a 24Mattino su Radio 24.

    «Abbiamo accolto con grande soddisfazione la proposta avanzata alla Conferenze Stato Regioni dal ministero della Salute su una rimodulazione delle quote dei vaccini antiinfluenzali che potranno essere dispensate dalle farmacie da quelle derivanti dalle quote acquisite delle Regioni. La prossima settimana ci sarà una riunione tecnica affinché sia disponibile il vaccino anche per le fasce di popolazione che costituiscono l’asse produttivo del paese».

  • America Latina, oltre 8 milioni di contagi

    L'America Latina ha superato quota 8 milioni di contagi da coronavirus, secondo i dati ufficiali. Il Brasile rimane il paese più colpito della regione, con quasi 4,2 milioni di casi e oltre 128.500 decessi. Seguono il Perù, la Colombia e il Messico.

  • De Magistris: «Comportamento di De Laurentiis censurabile»

    «È stato un comportamento assolutamente censurabile». Queste le parole di Luigi Magistris, sindaco di Napoli, ad Agorà Rai Tre, condotto da Luisella Costamagna, sul presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis che è risultato positivo al coronavirus e che poche ore prima dell’esito del test ha preso parte all’incontro con venti presidenti delle società di serie A.

  • Gran Bretagna: Pil in aumento del 6,6% a luglio (-11,7% rispetto a febbraio)

    In Gran Bretagna il Pil è aumentato del 6,6% mensile a luglio registrando il terzo incremento consecutivo. Lo annuncia l'ufficio nazionale di Statistica inglese che segnala tuttavia come il Pil abbia recuperato solo la metà della perdita causata dal lockdown seguito alla epidemia di coronavirus. Al momento il Pil resta l'11,7% inferiore ai livelli di febbraio 2020. La produzione industriale, invece, è aumentata del 5,2% tra giugno e luglio 2020, con il manifatturiero che ha fornito il maggior contributo al rialzo, in aumento del 6,3%; aumentano anche elettricità e gas (2,7%), acqua e rifiuti (2,4%) e miniere e cave (0,7%). L'aumento mensile del 6,3% della produzione manifatturiera è stato guidato dalle attrezzature di trasporto, che sono aumentate del 18,5 per cento.

  • Trasporto pubblico locale: si prevede il 20% dei passeggeri in meno

    “I dati ci dicono che le persone che hanno lavorato in smart working durante il lockdown sono passate da 500mila a 6 milioni. Prevediamo che con il rientro a scuola e il graduale ridursi dello smart working ci sarà comunque una perdita di passeggeri attorno al 20%. “ Lo ha detto Andrea Gibelli, Presidente di ASSTRA, l'associazione delle imprese pubbliche del trasporto pubblico locale ai microfoni di Radio 24.

    Per una settimana, Radio24 è stata in viaggio tra autobus, metropolitane, tram per capire chi si muove e come si muove per tastare il polso dell'Italia che ante Covid-19 in un giorno medio feriale registrava circa 100 milioni di spostamenti, oltre 8 su10 in auto e moto, il 14,2% con mezzi pubblici. E un primo punto lo ha fatto con Gibelli che dice: “Le linee guida hanno trovato una mediazione tra il Governo e le Regioni la nostra richiesta era di arrivare almeno all'80% della capacità dei mezzi che è stata alzata dal 60 all' 80% quindi sicuramente stiamo parlando di cifre che passano da 8/9 milioni di passeggeri a 13/14 milioni.

  • In Brasile 40.557 nuovi casi

    Il Brasile ha registrato ieri 40.557 casi di coronavirus e altri 983 morti: lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta la Cnn. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 4.238.446 e quello delle vittime a 129.522.

  • In Messico 4.857 nuovi casi

    Il Messico ha registrato ieri 4.857 casi di coronavirus e ulteriori 554 decessi: lo ha reso noto il ministero della Sanità del Paese. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 652.364 e quello dei morti a 69.649. Lo riporta la Cnn. Secondo la Johns Hopkins University il Messico è il quarto Paese al mondo per numero di morti da Covid-19 - dopo Usa, Brasile e India - ed è il settimo per numero di casi dopo Usa, India, Brasile, Russia, Perù e Colombia.

  • In Germania 1.484 nuovi casi

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 1.484 arrivando a un totale 256.850 secondo i dati del Robert Koch Institute. Il bilancio delle vittime sale di una unità per un totale di 9.342.

  • In India nuovo record di casi giornalieri: 96.551

    L'India ha riportato un altro aumento giornaliero record di 96.551 casi di coronavirus, portando il numero totale a 4,5 milioni, come hanno mostrato i dati del ministero federale della salute. Le infezioni stanno crescendo più velocemente in India che in qualsiasi altra parte del mondo e gli Stati Uniti sono l'unica nazione più colpita. I decessi sono rimasti relativamente bassi nel Paese, ma si sta assistendo a una tendenza al rialzo, con più di mille morti segnalati ogni giorno negli ultimi dieci giorni. Oggi,1.209 persone sono morte a causa di Covid-19, ha detto il ministero, portando il totale a 76.271.

  • Israele, lockdown di due settimane

    Come previsto, il comitato ministeriale di Israele per il coronavirus ha proposto nella notte il lockdown del Paese a fronte del picco dei contagi delle ultime settimane. La decisione sarà convalidata dal governo domenica. Nella fase iniziale il lockdown durerà due settimane e riguarderà la festa di Rosh ha-Shanà (il Capodanno ebraico) ed il digiuno di Kippur. Se avrà l'effetto sperato, sarà poi allentato in forma molto graduale. L'inizio del lockdown sarà stabilito dal governo.

    Secondo i media è prevedibile che avverrà dopo mercoledì, ossia al ritorno del premier Benyamin Netanyahu da Washington, dove il 15 settembre saranno firmati gli accordi di pace fra Israele ed Emirati arabi uniti. Una volta che il lockdown sarà entrato in vigore, gli israeliani non potranno allontanarsi dalle proprie abitazioni per oltre 500 metri. Il sistema educativo sarà chiuso e così lo saranno anche tutti gli esercizi privati non indispensabili. Preghiere potranno essere tenute solo all'aperto o in spazi ritenuti idonei dalle autorità sanitarie. Ieri, prima che il Comitato ministeriale decidesse il lockdown, diversi ospedali avevano fatto presente al governo di aver raggiunto un livello di guardia nei dipartimenti per il coronavirus, specialmente nelle zone più colpite dalla pandemia.

  • Tokyo allenta le misure restrittive

    Tokyo abbassa di un gradino il livello di allerta contro il coronavirus, in considerazione del calo settimanale registrato del numero dei contagi. Il governo metropolitano ha spiegato di aver preso la decisione dopo un'ampia consultazione con la commissione di esperti medici, portando il valore a 3 su una scala massima di 4, su cui si era assestato negli ultimi due mesi. Il vice presidente dell'Associazione medica della capitale, Inokuchi Masataka, ha detto che la media dei nuovi casi negli ultimi sette giorni è scesa a 149, rispetto ai 183 della settimana precedente. “L'andamento ribassista, tuttavia è ancora modesto e i residenti devono continuare a usare cautela”, ha comunque aggiunto Masataka. In seguito alla riunione del comitato di vigilanza il governo metropolitano ha inoltre deciso di eliminare le restrizioni che prevedevano di anticipare la chiusura alle 22 per le attività commerciali nel settore della ristorazione. Con gli ultimi 276 casi nella giornata di giovedì la somma complessiva delle positività a Tokyo si è assestato a 22.444, quasi un terzo del totale nazionale.

  • Oltre 28 milioni di contagi nel mondo

    I contagi da coronavirus ufficialmente accertati nel mondo hanno superato quota 28 milioni, secondo i dati dell'università americana Johns Hopkins. I decessi totali sono oltre 908 mila. Il paese più colpito in termini assoluti restano gli Stati Uniti, con quasi 6,4 milioni di casi e almeno 191.750 morti. Seguono l'India e il Brasile.

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