Europa

Coronavirus, ultime notizie. Azzolina: rimodulare calendario scuola? Prima adeguare aule. Ue, la proposta Michel: piano da 750 mld e taglio soft al bilancio

In Italia risale la disoccupazione
● Ue: Gentiloni, se emissione debito comune funziona può riproporsi. Sul Mes: la Commissione ha lavorato per uno strumento senza condizionalità
● In Messico 28.510 vittime: superata la Spagna
● In Germania 475 nuovi contagi e 5 decessi
● Nel mondo 515mila vittime per un totale di 10,6 milioni di contagi
● Negli Usa contagi record: 50mila in un giorno. La California chiude bar e ristoranti
Che cosa è successo ieri 1° luglio
Tre notizie per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start



  • Francia approva uscita da stato di emergenza l’11 luglio

    Il Parlamento francese ha adottato definitivamente giovedì sera, con il voto finale dell'Assemblea, il disegno di legge che prevede l'uscita dallo stato di emergenza sanitaria l'11 luglio, con possibili restrizioni fino all'autunno. Il testo, criticato dall'opposizione che lo ha definito un'estensione mascherata del regime di emergenza, è stato adottato con 50 voti favorevoli, 12 contrari e un'astensione.

  • In Florida 10mila casi in un giorno

    Non si ferma l’epidemia negli Stati Uniti, dove si registrano incrementi di contagi di coronavirus in 37 Stati. In Florida sono stati contati 10mila nuovi casi in un giorno.

  • Texas, obbligo di mascherina

    Il Texas, uno degli stati più colpiti dalla nuova ondata di coronavirus, fa marcia indietro. Il governatore repubblicano Greg Abbott, stretto alleato di Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che obbliga a coprirsi il volto negli spazi pubblici nelle contee con 20 o piu' casi di covid-14. Vietati inoltre i raduni con oltre 10 persone e obbligo di distanziamento sociale di sei piedi (due metri).(

  • Azzolina: rimodulare calendario scuola? Prima adeguare aule

    “Siamo il paese europeo con più giorni di lezione a scuola. Li abbiamo distribuiti in modo molto, molto compatto. Certo, si può pensare ad una rimodulazione come avviene in altri paesi europei, ma bisogna prima adeguare le aule perché non si possono mandare i ragazzi a scuola con temperature di 30-35 gradi”. Lo ha detto la ministra per l'istruzione Lucia Azzolina intervenendo a in onda su La 7 e rispondendo a chi le chiedeva se fosse possibile ripensare una diversa distribuzione dei giorni dell'anno scolastico in Italia. Riguardo alla durata nelle ore di lezione quando si tornerà sui banchi, Azzolina ha risposto che “dipenderà, in nome dell'Autonomia scolastica, dai dirigenti scolastici, cosa che avviene da vent'anni. Già esistono lezioni che hanno una durata diversa”.

  • Picco di casi in Israele, Netanyahu vara nuove restrizioni

    A fronte del nuovo picco di casi, il premier Benyamin Netanyahu ha annunciato questa sera la reintroduzione di restrizioni per ogni manifestazione pubblica. “Il virus è ancora qui. E in maniera forte”, ha detto il premier che aveva al suo fianco il ministro della sanità Yuli Edelstein. Le nuove misure - approvate dal gabinetto di governo poco prima dell'intervento di Netanyahu - prevedono un limite di 20 persone nelle sinagoghe e in altri spazi pubblici incluse le abitazioni private e di 50 persone per le sale di eventi, bar e club mentre restano fuori al momento i ristoranti. Il premier ha anche promesso di annunciare nei prossimi giorni un piano di aiuti economici per i prossimi sei mesi che - ha spiegato - dovrebbe fornire sicurezza finanziaria per gli israeliani in difficoltà o senza lavoro. Non c'è alternativa - ha spiegato - se non quella di reintrodurre limitazioni in modo da “ridurre” la curva dei contagi che altrimenti potrebbero giungere a decine di migliaia di nuovi casi. “Non possiamo arrivarci”, ha concluso. Nelle ultime 24 ore Israele ha segnato circa 1.000 casi, il più alto numero da mesi.

  • Nba: altri 25 giocatori positivi,10 tra membri staff

    Altri 25 giocatori della Nba sono risultati positivi al Coronavirus. Lo ha fatto sapere la lega, che spera di far ripartire il campionato a fine mese nella 'bolla' di Disneyworld a Orlando. I test, viene precisato, sono quelli effettuati “a partire dal 23 giugno scorso” su 351 giocatori, 25 dei quali sono appunto risultati positivi e ora saranno messi in isolamento. Ci sono stati test anche su 884 membri degli staff delle varie squadre, con dieci casi di positività. La Nba dovrebbe ricominciare il 30 luglio, con le sfide fra i due team di Los Angeles, Lakers e Clippers, e con quella fra gli Utah Jazza e i New Orleans Pelicans.

  • Fauci: negli Usa la situazione è “seria”

    C'e' una differenza in come la pandemia è stata affronta in Europa, in Gran Bretagna e in Usa, “basta guardare le curve sull' andamento dell'infezione. Ora negli Usa ci troviamo in una situazione seria” nei confronti della diffusione del SARS-Cov-2. Lo ha detto in una intervista alla BBC, Anthony Fauci, esperto mondiale di malattie infettive e membro della task force della Casa Bianca per la lotta alla pandemia. Rispondendo alle domande, Fauci ha osservato che vari paesi dell' Europa e nel regno Unito hanno subito “forti impennate di contagi, ma sono poi riusciti ad abbassare i casi ad un livello di base ragionevole grazie ai lockdown che hanno raggiunto persino il 97% della popolazione”. In Usa - ha aggiunto Fauci - “anche nel momento di limitazioni piu' intense, il lockdown ha interessato al massimo il 50% del Paese, e questo ha permesso ai contagi di continuare”. Quanto alla situazione attuale in america, lo scienziato ha ribadito la sua preoccupazione per l'allentamento delle misure in varie aree, che sta facendo registrare in molti Stati dell'Unione una drammatica impennata dei casi.

  • In aumento i bimbi contagiati in Texas

    È' allarme per i bimbi contagiati negli asili del Texas: in 658 'day care' dello Stato 307 piccoli sono risultati positivi al SARS-Cov-2. Con loro sono inoltre risultati infetti 643 maestri e impiegati degli stessi asili. I casi tra i bambini stanno aumentando giornalmente in Texas - uno degli Stati epicentro delle nuove infezioni in Usa - ma le misure per prevenire i contagi tra i piu' piccoli, quando riapriranno le scuole, restano oggetto di controversia. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) mantengono ferme le raccomandazioni che tra i bambini, al ritorno sui banchi di scuola, ci siano almeno 2 metri di distanza. E che gli istituti vengano chiusi per qualche giorno se si manifestano casi di positivita' al covid-19. Al contrario ,la 'Accademia dei pediatri americani' si è espressa a sorpresa a favore della riapertura di asili e scuole comunque, sostenendo che i vantaggi di una educazione in presenza superano i rischi. Per l' Accademia è sufficiente porre 1 metro o poco meno di distanza tra i bimbi delle scuole.

  • Ue: proposta Michel, conferma 750 mld, taglio soft al bilancio

    Lasciare il volume del piano europeo per il rilancio economico a 750 miliardi e ridurre leggermente il volume del bilancio 2021-2027 della Ue. Sarebbe questo lo “scheletro” della proposta che si accinge a preparare il presidente della Ue Charles Michel. Non si tratterebbe, ha indicato una fonte europea, di una “scatola negoziale diversa” rispetto alla proposta comunitaria, come avviene spesso in questo tipo di trattative, ma di un affinamento per trovare un denominatore comune.

    L'idea sarebbe un volume fra 1.094 miliardi proposti a febbraio e respinti dai 27 e 1.050 miliardi che corrisponde alla cifra più bassa chiesta da uno Stato membro. Non cambierebbe l'equilibrio fra sovvenzioni a fondo perduto agli Stati (500 mld) e prestiti (250 mld). Quanto ai tempi, si proporrebbe che il 70% degli esborsi si faccia nel 2021-2022, il resto nel 2023 tenendo conto dell'impatto sul pil nel 2020 e nel 2021 per quanto concerne la redistribuzione delle risorse. La proposta von der Leyen prevede che lo strumento finanziario duri fino al 2024 e che il bilancio Ue arrivi a 1100 mld.

  • Covid, un minorenne positivo in Trentino

    C'è un minorenne positivo al Covid 19 in Trentino. È l'unico caso comunicato nel rapporto odierno dell'Azienda sanitaria provinciale. Il dato sui decessi resta a quota zero e in ospedale è ricoverato un solo paziente, non in rianimazione. I tamponi analizzati ieri sono 1.290 di cui 461 dall'Azienda sanitaria, 566 dal Cibio e 263 dalla Fondazione Mach. Dal Commissariato del governo arrivano invece i dati sull'attività delle forze dell'ordine: nessuna sanzione ieri, a fronte di 1856 persone e 482 esercizi commerciali controllati.

  • In Macedonia del Nord 173 casi e 15 decessi

    In Macedonia del Nord, al pari degli altri Paesi della regione balcanica, prosegue il trend al rialzo nei contagi da coronavirus. A due settimane dalle elezioni parlamentari in programma il 15 luglio, il bilancio delle ultime 24 ore è di 173 nuovi casi e altri 15 decessi. I totali salgono rispettivamente a 6.635 e 321. La campagna elettorale, nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza in vigore, si tiene senza raduni e comizi di piazza, ma prevalentemente in tv, sui giornali e attraverso le reti social.

  • Merkel: Recovery fund, occorre accordo questa estate, non c’è alternativa

    La cancelliera Angela Merkel ha ribadito che i 27 devono trovare un accordo “questa estate” aggiungendo di non essere in grado di “immagina un'alternativa”. Poi, nella conferenza stampa in corso per videoconferenza con la presidente della Commissione von der Leyen, ha aggiunto che se non sarà trovato un accordo nella riunione del Consiglio del 17-18 luglio, “continueremo a lavorare” per raggiungerlo.

  • Ue: von der Leyen, il tempo preme, gli Stati vadano oltre l’interesse nazionale

    «Ogni giorno che passa provoca dei problemi alle persone, il tempo preme». Lo ha detto la presidente della Commissione Ursula von der Leyen alla conferenza stampa virtuale con la cancelliera tedesca Angela Merkel dopo l'incontro fra l'esecutivo Ue e la nuova presidenza di turno della Ue. Von der Leyen ha aggiunto che «è il momento per gli Stati di andare oltre l'interesse nazionale e di focalizzarsi sui benefici per l'intera Ue». L'appello è a raggiungere un accordo sulla risposta anticrisi e sul bilancio Ue entro luglio

  • Conte: seconda ondata di Covid? Siamo relativamente tranquilli

    Ho detto che possiamo affrontare la socialità tenendo le distanze, lavandoci le mani, usando la mascherina quando a contatto. Sulla seconda ondata io non ho mai minacciato nulla: ho detto un'altra cosa, che con il piano di controllo territorialmente articolato siamo in condizione di affrontare con relativa tranquillità anche i prossimi mesi”. Lo dice il premier Giuseppe Conte, parlando nel centro di Roma con una passante che lamenta quelli che a suo dire sono allarmi eccessivi del governo e degli scienziati sulle misure contro il contagio da Coronavirus.

  • Università, Manfredi: c’è protocollo per sicurezza rientri

    Sulle misure di sicurezza in università c'è “un protocollo che è stato concordato dalla conferenza dei rettori, che è stato a vaglio del nostro ministero ed è ora al vaglio anche del ministero della Salute e del Comitato tecnico scientifico che prevede distanziamento, utilizzo di device protettivi, utilizzo percorsi di entrata e uscita separati, la regolazione degli orari di accesso, l'organizzazione dei flussi per tutti i servizi”. Lo ha detto il ministro dell'Università e la Ricerca, Gaetano Manfredi, al termine dell'incontro con i rettori lombardi e il governatore della Lombardia Attilio Fontana, parlando del rientro in presenza nelle aule. “È un sistema molto organizzato che sarà poi declinato dalle diverse università a seconda delle singole specificità”, ha aggiunto.

  • Emirates, evase 650mila richieste di rimborso

    Emirates al lavoro per elaborare le richieste di rimborso avanzate dai propri clienti a causa del coronavirus: in 8 settimane sono state evase circa 650.000 richieste, e rimborsati ai clienti quasi 1,9 miliardi di dirham - circa 460 milioni di euro. Lo rende noto la compagnia di Dubai, aggiungendo che entro i prossimi due mesi conta di evaderne altre 500.000 di richieste. Il tempo medio per elaborare una richiesta si è abbassato da 90 a 60 giorni, sottolinea Emirates, che “oltre al rimborso in contanti, offre ulteriori opzioni come il cambio data o prenotazione gratuiti, o conversione del biglietto in voucher”

  • Sci, i mondiali di Cortina si svolgeranno nel 2021

    I mondiali di sci di Cortina - apprende l'Ansa in ambienti degli sport invernali - si terranno nel 2021, come inizialmente programmato, e non nel 2022, data ipotizzata nel corso dell'emergenza coronavirus. Lo ha appena deciso la federazione internazionale, che si è anche impegnata a garantire 10 milioni di franchi svizzeri nel caso di cancellazione dovuta a un eventuale ritorno della pandemia.

  • Ford: immatricolazioni in Usa -33,3%

    Ford Motor ha riportato un calo del 33,3% delle immatricolazioni negli Stati Uniti nel secondo trimestre dell'anno, che sono state pari a 433.869 veicoli, in linea con le attese per tre mesi pesantemente condizionati dal coronavirus. Il calo è stato comunque inferiore a quello di rivali come General Motors (-34%) e Fiat Chrysler (-38,6%). Tutti i veicoli Ford, a eccezione del Ford Explorer SUV (+12,4%) e del Ford Ranger (+19,8%), hanno chiuso il trimestre con vendite in calo. Le vendite retail sono diminuite del 14,3% rispetto a un anno prima.

  • Università, Manfredi: da settembre didattica prevalentemente in presenza

    “Il semestre del nuovo anno accademico sarà un semestre prevalentemente in presenza”. Lo ha detto il ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, durante la conferenza stampa al termine dell'incontro con i rettori lombardi e il governatore Attilio Fontana, in Statale a Milano. “Si continuerà anche con l'offerta didattica a distanza per garantire il diritto allo studio per chi non ha possibilità di essere presente, però da settembre l'università garantirà formazione in presenza”, ha concluso il ministro.

  • Conte, Dl Semplificazioni: è il momento del coraggio

    “È il momento del coraggio: l'Italia non è disposta a fare passi indietro. Non possiamo concederci di mancare questo appuntamento storico per l'Italia. Tutti dobbiamo osare. Non possiamo accettare il principio per cui non facciamo per paura di infiltrazioni”. Così il premier Giuseppe Conte parlando sul dl Semplificazioni.

  • Usa: creati 4,8 milioni di posti, oltre le attese. La disoccupazione cala all’11,1%

    L'economia americana ha creato in giugno 4,8 milioni di posti di lavoro, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 3,23 milioni. Il tasso di disoccupazione è calato all'11,1%.

  • Whirlpool: confermato lo stop alla produzione a Napoli dal 31 ottobre

    A prescindere dagli effetti del Covid, la produzione nel sito Whirlpool di Napoli cesserà il 31 ottobre. Lo ha confermato, si apprende, l'amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Morgia, al tavolo in videoconferenza convocato dal Mise con azienda, Invitalia, sindacati e regione Campania, aggiungendo di aver già dato comunicazione ai fornitori.

  • In Svezia oltre 70mila casi di coronavirus

    In Svezia il numero di casi di coronavirus dall’inizio dell’epidemia aumenta a 70.639 con 947 nuovi contagi nelle ultime 24 ore.

    L’aeroporto di Arlanda a Stoccolma, Svezia (Reuters)
  • Ue: illegale offrire solo voucher per voli sospesi, Italia e Grecia ricevono lettera di messa in mora

    Italia e Grecia sono sotto tiro Ue per non avere rispettato le regole sui diritti dei passeggeri perché hanno adottato legislazioni che permettono alle compagnie aeree e/o di navigazione di offrire voucher quale unica forma di risarcimento a causa della pandemia (e non il rimborso come prescrive la legge europea). I due Stati hanno ricevuto una lettera di costituzione in mora che costituisce la prima fase della procedura di infrazione delle norme Ue. Hanno due mesi di tempo per rispondere.

  • Sindaco di Codogno: zero contagi, ma nessuno dimentica. E intanto riparte il baseball

    “Sembrano passati vent'anni dal picco dell'emergenza coronavirus ma nessuno dimentica”. Il sindaco di Codogno, Francesco Passerini, racconta all'Ansa “la gran voglia di ripartire” della sua città, “a zero contagi da almeno tre settimane”. “Nel Lodigiano il 74% delle aziende è ripartito, a Codogno lo ha fatto il 90% delle attività. Restano chiusi locali e discoteche, che però - nota - sono aperti pochi chilometri più in là, in Emilia Romagna. È una discrasia, allora bisogna mantenere, soprattutto i giovani, comportamenti adeguati per stare tranquilli tutti”.

    “Sabato sarà il simbolo dell'Italia che riparte, della vita che vince sulla morte” ha detto Passerini, commentando la sfida che inaugura la stagione del baseball, primo sport agonistico a riprendere nella città del Lodigiano dopo l'emergenza coronavirus. A porte chiuse sabato e domenica si giocano le due gare del derby del Po con il Piacenza, in Serie B. “Dopo mesi con la morte ad aleggiare su di noi, è un grande passo avanti verso la normalità - dice all'Ansa Passerini -. Il baseball a Codogno ha una grande tradizione, per molti è una ragione di vita”.

  • Bundestag tedesco approva manovra straordinaria Covid: 217,8 miliardi di debiti previsti per il 2020

    Il Bundestag tedesco ha approvato la manovra straordinaria di bilancio, per finanziare il pacchetto di aiuti e arginare l'impatto economico del coronavirus. Per il 2020 sono previsti 217,8 miliardi di nuovi debiti.

  • L’Ispettorato nazionale del Lavoro avvierà verifiche su oltre mille licenziamenti durante il blocco

    L'Ispettorato nazionale del Lavoro avvierà “verifiche su oltre mille licenziamenti avvenuti nel periodo di blocco previsto dalle norme”. Così il rappresentate dell'Inl, Danilo Papa, in occasione dell'audizione in commissione Lavoro al Senato sulle ricadute occupazionali del Covid. Dai contatti avuti in questo periodo dall'Ispettorato sono continue le richieste di informazioni delle organizzazioni datoriali “sulla possibilità di licenziare in ragione dell'impossibilità di continuare l'attività d'impresa”, mette in evidenza Papa. “Questo ci fa capire che molte aziende non saranno in grado di continuare a lavorare nel prossimo futuro”, sottolinea. Sui numeri, spiega, “non c'è alcuna rilevanza statistica”, ma costituiscono “un dato di partenza tutto da verificare”.

  • Eurostat: risale la disoccupazione della zona euro a quota 7,4%. Calano i prezzi della produzione industriale

    A maggio la disoccupazione nella zona euro è salita ancora toccando quota 7,4%. Nella Ue era al 6,7%. Ad aprile era rispettivamente al 7,3% e al 6,6%; a marzo al 7,1% e al 6,4%. Lo indica Eurostat. In Italia era al 7,8% dopo il 6,6%. A maggio c'erano 14,366 milioni di uomini e donne disoccupati, di cui 12,146 milioni nell'area dell'euro. Rispetto ad aprile, il numero di disoccupati è aumentato di 253mila nella Ue e di 159mila nella area dell'euro. A maggio, 2,815 milioni di giovani (sotto i 25 anni) erano disoccupati nella Ue di cui 2,267 milioni nell'area dell'euro. Il tasso di disoccupazione giovanile era del 15,7% nella Ue e del 16% nell'area dell'euro, rispettivamente dal 15,4% e il 15,7% del mese precedente. Rispetto ad aprile, la disoccupazione giovanile è aumentata di 64mila unità nella Ue e di 42mila nell'area dell'euro.

    A maggio i prezzi alla produzione industriale nella zona euro sono calati dello 0,6% e nella Ue dello 0,5% dopo -2% a -1,9% ad aprile. Lo indica Eurostat. Rispetto a maggio 2019 -5% e -4,6%. In Italia -0,3% dopo -3,5% ad aprile; -7,2% dopo -6,8% rispetto a un anno prima. Lo indica Eurostat.

  • Von der Leyen: accordo rapido su piano ripresa è la massima priorità

    “Un accordo rapido e ambizioso sul pacchetto di ripresa in Europa è la massima priorità della Ue per le prossime settimane”. Lo indica la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha invitato la cancelliera Merkel in qualità di presidente di turno dell'Unione, i presidenti Ue Michel e del Parlamento europeo Sassoli, a una riunione che si terrà a Bruxelles l'8 luglio. Obiettivo: fare il punto sui progressi nel negoziato e preparare la riunione dei capi di Stato e di governo che si terrà il 17 e il 18 luglio. Nello stesso giorno Merkel parlerà al'Europarlamento per l'”apertura” della nuova presidenza Ue di turno. Oggi alle 16,30 von der Leyen e Merkel terranno una conferenza stampa sempre per l'avvio della presidenza semestrale tedesca della Ue.

  • Anac: nel primo quadrimestre valore degli appalti sceso del 33%

    Nel primo quadrimestre 2020 gli appalti sono scesi del 24% per numero e del 33% in valore, pari a 18,6 miliardi in meno. La Regione più colpita è la Lombardia (-63%, pari a una flessione di circa 10 mld), mentre alcune Regioni nel primo quadrimestre 2020 hanno fatto addirittura registrare dati positivi, come il Lazio (+14%, pari a 550 mln). È quanto si legge nella relazione dell'Anac. Va tuttavia rilevato che a causa dell'emergenza sanitaria 22 mila procedure di gara, per un valore di 23 miliardi, non sono ancora state “perfezionate” (ovvero non è stato pubblicato il bando o la lettera di invito). Dal momento che il tasso di perfezionamento delle procedure si aggira attorno al 90%, è possibile ipotizzare che i dati definitivi, sia a livello nazionale che locale, saranno assai meno negativi di quanto appaiano attualmente. Sarà a ogni modo possibile avere il quadro completo sull'andamento del mercato solo nelle prossime settimane.

    Nel primo quadrimestre la Banca dati nazionale dei contratti pubblici (Bdncp) detenuta dall'Anac ha registrato 61.637 procedure connesse all'emergenza sanitaria, per una spesa complessiva di 3 miliardi. La voce di spesa più significativa è quella relativa alla fornitura di dispositivi di protezione individuale (dpi), che da sola rappresenta quasi il 70% del totale: mascherine (oltre un miliardo, il 38%) e altri dpi come guanti, camici e visiere (942 mln). Solo il 3% per i tamponi.

    “Abnorme lievitazione dei prezzi” rispetto ai prezzi riconoscibili ante emergenza e forte variabilità degli stessi sul territorio nazionale e scostamento nella qualità e quantità delle forniture rispetto alle caratteristiche richieste. Sono alcune delle principali criticità segnalate dall'Anac nell'ambito del contesto dell'attuale emergenza, secondo quanto si legge nella relazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

  • Coldiretti: per la filiera dell’olio d’oliva 2 miliardi in meno a causa della pandemia

    L'emergenza coronavirus ha causato un crack da 2 miliardi di euro all'olio d'oliva Made in Italy a causa della chiusura forzata di bar, ristoranti e agriturismi ancora alle prese con una difficile ripartenza; a questo si sommano gli ostacoli alle esportazioni, l'azzeramento delle presenze turistiche dove l'extravergine è tra i prodotti della filiera corta più acquistati dai vacanzieri.

    È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti diffusa in occasione dell'assemblea di Unaprol, la principale organizzazione di aziende olivicole. A pesare sul comparto, spiega la Coldiretti, è stato soprattutto il blocco del canale della ristorazione in Italia e all'estero che ha avuto un impatto devastante per una filiera che conta oltre 400 mila aziende agricole specializzate e 250 milioni di piante. A incidere sulle imprese, segnala la Coldiretti, è anche il crollo del 44% dei prezzi pagati ai produttori, scesi a valori minimi che non si registravano dal 2014. Un trend causato dalla presenza sul mercato mondiale di abbondanti scorte di olio spagnolo, spesso pronto a essere spacciato come italiano per la mancanza di trasparenza sul prodotto in commercio, nonostante sia obbligatorio indicarne l'origine per legge in etichetta dal primo luglio 2009.

    Per rilanciare il settore Coldiretti ha elaborato un piano salva-ulivi con misure straordinarie a sostegno delle imprese agricole e frantoi che operano in filiera corta. Si va dalla semplificazione delle procedure, a meccanismi di flessibilità per la certificazione delle produzioni di qualità anche attraverso finanzianti specifici. Vanno poi assicurati sostegno a fondo perduto per le imprese produttrici di olio 100% tricolore per compensare la riduzione delle vendite e un aiuto integrativo per gli olii certificati Dop e Igp in giacenza, sfusi o confezionati non venduti alla data del Dpcm dell'11 marzo.

  • Emirates ha rimborsato biglietti per 517 milioni di dollari negli ultimi due mesi

    Emirates, una delle più grandi compagnie aeree a lungo raggio del mondo, ha elaborato quasi 650.000 rimborsi negli ultimi due mesi, restituiendo oltre 517 milioni di dollari. La compagnia aerea con sede a Dubai sta effettuando un numero limitato di voli su una rete ridotta dopo che la pandemia di coronavirus ha portato l'aviazione globale quasi a fermarsi quest'anno. Emirates prevede di elaborare oltre 500.000 rimborsi nei prossimi due mesi, ha dichiarato il Chief Commercial Officer Adnan Kazim in una nota.

  • Istat: il tasso di disoccupazione risale al 7,8%

    A maggio, con le graduali riaperture dopo il lockdown, torna a crescere il numero di persone in cerca di lavoro, con un aumento del 18,9% pari a +307mila unità, che si rileva maggiormente tra le donne (+31,3%, pari a +227mila unità) rispetto agli uomini (+8,8%, pari a +80mila). Lo rileva l'Istat, indicando quindi che il tasso di disoccupazione risale al 7,8% (+1,2 punti) e tra i giovani al 23,5% (+2,0 punti).

    Nel mese di maggio “continua a ritmo meno sostenuto” rispetto ad aprile, mese di pieno lockdown, la diminuzione dell'occupazione, che su base mensile segna un -0,4% pari a -84mila unità, coinvolgendo soprattutto le donne (-0,7% contro -0,1% degli uomini, pari rispettivamente a -65mila e -19mila). Lo rileva l'Istat nei dati provvisori su occupati e disoccupati. Il calo congiunturale dell'occupazione determina “una flessione rilevante” rispetto al mese di maggio 2019, registrando un -2,6% pari a -613mila unità, che coinvolge sia le donne (-270mila) che gli uomini (-343mila).

    Per approfondire: A maggio la disoccupazione risale

  • In Austria i contagi tornano a salire: chiuse alcune scuole

    In Austria i contagi tornano a salire (677 casi attivi) e in alcune zone dell'Alta Austria è stata disposta la chiusura delle scuole. Il focolaio sarebbe una chiesa libera a Linz, frequentata da migranti. In Alta Austria ieri i contagi sono saliti di 129 casi, mentre oggi - ha informato il ministro alla Salute Rudolf Anschober - la crescita è nuovamente rallentata (+42 casi). Il ministro si è detto preoccupato “soprattutto in vista dell'autunno”.

  • In Spagna aumenta la disoccupazione

    La fine del blocco del coronavirus in Spagna non ha portato un aumento dell'impiego: i dati del Ministero del Lavoro mostrano che i 900.000 posti di lavoro persi al culmine della pandemia non sono stati recuperati. Il numero di persone in Spagna che si registrano come disoccupati è aumentato dello 0,13% a giugno rispetto al mese prima (5.017 persone in più) per un totale di 3,9 milioni di disoccupati. Sono 847.197 le persone senza lavoro in giugno rispetto a un anno fa. Nello stesso mese sono stati persi 99.906 posti di lavoro. Secondo i dati del Ministero della previdenza sociale, in giugno sono stati registrati in media 68.208 nuovi posti di lavoro rispetto a maggio, ma 161.500 persone sono state licenziate l'ultimo giorno del mese.

  • Speranza: possibile seconda ondata, serve cautela

    Una seconda ondata del coronavirus è possibile, e serve cautela. Lo ha affermato il ministro della Salute Roberto Speranza ad Agorà estate. “La comunità scientifica non la eslcude - ha spiegato- noi ci auguriamo che non ci sia, ma di fronte al rischio dobbiamo conservare le regole di cautela, utilizzare le mascherine, evitare assembramenti e lavare le mani. E poi rafforzare il Ssn, negli ultimi cinque mesi abbiamo messo più soldi che negli anni passati. Per me è solo l'inizio”.

    Sulle misure aggiuntive prese dall’Italia per chi proviene da Paesi extraeruopei, Speranza ha aggiunto: “L'auspicio è che nel giro di qualche settimana si possa andare oltre, ma per ora serve cautela. Abbiamo vissuto mesi difficili - ha aggiunto - non possiamo rimuovere le restrizioni, sarebbe sbagliato ricorrere rischi che non ci possiamo permettere. La cautela in più è condivisa dalla comunità scientifica, e ci permette di superare queste settimane”.

  • Ue: Gentiloni, se emissione debito comune funziona può riproporsi

    “L'emissione di debito comune per problemi comuni” che si sta sperimentando con il Recovery Fund, “se funzionerà, potrebbe riproporsi nei prossimi anni e porre la basi perché la politica economica europea non si fondi solo sulle regole e gli interventi di politica monetaria ma anche su risorse comuni per progetti comuni”. Così il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, collegato in audizione con la commissione Politiche Ue della Camera.

    “Se dovessi dare un suggerimento non richiesto e non previsto dalle procedure ma amichevole all'Italia, direi: ci sono la Legge di bilancio e altre risorse, concentriamo le risorse del Piano di recovery su tre grandi priorità: l'inclusione sociale, la sostenibilità ambientale e la modernizzazione digitale”, ha aggiunto Gentiloni.

    Attenzione a riattivare il Patto di stabilità troppo presto: una stretta intempestiva alle spese, come dimostrato da quanto avvenuto nella precedente crisi finanziaria, potrebbe avere effetti negativi: questo, in sintesi, il messaggio lanciato dal commissario Ue all'economia Paolo Gentiloni. Ci “sarà una grande discussione l'anno prossimo” sulla riattivazione del Patto e sulla sua revisione, ha detto Gentiloni. Una revisione che consenta di “dare sostegno agli investimenti pubblici” per l'ambiente e il digitale.

    Sul Mes Gentiloni ha commentato che capisce le perplessità rispetto alla strumento, ma “la Commissione ha lavorato perché il trattato fosse compatibile con uno strumento senza condizionalità”. Ad ogni modo, ha ricordato il commissario, la decisione sull'attivazione della linea di credito anti Covid del Mes è politica e spetta ai Governi.

  • In Messico 28.510 vittime: superata la Spagna

    Il ministero della salute del Messico ha riportato 5.681 nuovi casi di infezione da coronavirus e 741 morti, portando il totale nel paese a 231.770 casi e 28.510 morti.
    Il bilancio del coronavirus del Messico ha superato il numero totale di vittime della Spagna a causa del virus.

    Un mercato di Città del Messico: la riapertura delle attività economiche è cominciata questa settimana (Reuters)
  • In Germania 475 nuovi contagi e 5 decessi

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 475 a 195.893, mentre il bilancio delle vittime è cresciuto di 5 a 8.995 secondo i dati diffusi dal Robert Koch Institute. L’R con zero nel Paese è stabile sotto l’1: ieri ha segnato un valore di 0,86 in leggera crescita rispetto allo 0,83 di martedì. L’R con zero a sette giorni, che compensa le fluttuazioni, è stato ieri di 0,79, in crescita rispetto allo 0,67 di martedì.

  • In India oltre 600mila casi e 17.834 vittime

    In India sono stati superati i 600mila casi di coronavirus, con 17.834 vittime. Le autorità lunedì scorso hanno annunciato una fase chiamata “Unlock 2” in cui si ammette la ripresa di diverse attività economiche, anche se le zone più densamente popolate rimangono chiuse.

    Calcutta (Afp)
  • A Tokyo 170 nuovi contagi in un giorno, numero più alto dal 2 maggio

    A Tokyo 107 nuovi casi di coronavirus, la cifra più alta dal 2 maggio. La capitale ha registrato 50 nuovi casi al giorno nell’ultima settimana fino all’attuale picco che riguarda principalmente giovani tra i 20 e 30 anni. Tutte le restrizioni in città sono state abbandonate a inizio giugno e la governatrice Yukijo Koike ha detto che l’amministrazione non reintrodurrà limitazioni all’economia basate sui soli dati numerici: un gruppo di esperti valuterà molteplici fattori. Il 40% delle infezioni delle ultime settimane è legato a discoteche e luoghi di intrattenimento e nei quartieri della vita notturna, come Shinjuku, sono stati condotti test a tappeto, che hanno portato a scovare i nuovi casi.

    Tokyo Disneyland ha riaperto il 1° luglio (Afp)
  • Negli Usa per la prima volta oltre 50mila nuovi casi in un giorno

    La California fa marcia indietro di fronte al balzo dei casi di coronavirus. Il governatore Gavin Newsom ordina a bar e i ristoranti di chiudere le loro attività all'interno e limitarsi a servire i clienti sono all'esterno. Sono stati chiusi anche musei e cinema in 19 contee. Le riapertura erano cominciate solo una settimana fa. L'allerta è alta nello Stato, dove l'aumento dei contagi preoccupa a fa temere una nuova ondata. I contagi sono 232.657.

    Un taco truck a Los Angeles, California. Dopo la nuova chiusura imposta dal governatore Newsom, ristoranti e food truck possono rimanere aperti per il take away. (Afp)

    I nuovi casi di coronavirus negli Usa nelle ultime 24 ore superano per la prima volta quota 50.000: sono infatti 52.982. In Brasile non si arresta la pandemia: oltre 60mila i morti, e la curva continua quotidianamente a crescere mentre il governatore di San Paolo annuncia che il potenziale vaccino sviluppato dalla cinese Sinovac sarà testato in 12 centri di ricerca in 6 Stati brasiliani. Nel mondo l’epidemia ha causato 515mila vittime per un totale di 10,6 milioni di contagiati.

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