USA

Coronavirus ultime notizie. Bo Johnson uscito dalla terapia intensiva. Stati Uniti, 15.774 vittime. Stime Moody’s: nel 2020 pil Italia -2,7%, Germania -3%

Negli Usa 2mila morti in 24 ore per il secondo giorno consecutivo
Che cosa è successo ieri 8 aprile nel mondo
Merkel, con Mes, Bei e Sure molti miliardi sul tavolo. Su eurobond: «siamo pronti alla solidarietà, ma ci sono altre soluzioni»
Gli Stati Uniti pensano a “task force” per affrontare la fase 2
Uk, altri 881 morti, totale sfiora 8000
In Francia 1.341 nuovi decessi, primo calo ricoveri in terapia intensiva
Mnuchin (Tesoro Usa): azienda America potrà ripartire a maggio



  • Usa superano Spagna, oltre 16 mila morti

    Il bilancio delle vittime negli Stati Uniti ha superato quota 16 mila. I morti per coronavirus sono ora 16.129, più della Spagna, i casi di contagio 454.304, secondo i dati elaborati dalla John Hopkins University. Solo l'Italia ha un bilancio di vittime più pesante.

  • Boom di consumo di marijuana negli Usa

    Il consumo di marijuana ha raggiunto il massimo storico a marzo negli Stati Uniti, quando a causa del coronavirus si è diffuso il lockdown nel Paese. L'agenzia Bloomberg cita un sondaggio effettuato il mese scorso su 2.500 consumatori di Cowen&Co, il quale ha rilevato che il 33% ha provato la cannabis ad un certo punto della propria vita: si tratta di una percentuale record. E nell'ultimo mese, il 12,8% degli intervistati ha detto di aver fatto uso di marijuana, in crescita rispetto alla media del 12,5% nel 2019. Cowen ha spiegato che le vendite sono aumentate esponenzialmente a marzo perché gli americani hanno iniziato a fare scorta in vista della chiusura dei negozi dedicati, con la crescita settimanale che ha raggiunto il 64% nei sette giorni terminati il 16 marzo, l'aumento più alto almeno dall'inizio del 2019. Nelle settimane successive si è poi vista una decelerazione.

  • Mnuchin (Tesoro Usa): azienda America potrà ripartire a maggio

    Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin ha detto che che l'economia Usa potrebbe iniziare a riaprire a maggio, nonostante l'enfasi degli esperti sulle misure di allontanamento sociale prolungate per sconfiggere il coronavirus.
    A una domanda posta dalla Cnbc se pensa che il presidente Donald Trump possa riaprire l'economia degli Stati Uniti a maggio, Mnuchin ha infatti detto: «Sì. Non appena il presidente si sente a proprio agio con la situazione sanitaria, stiamo facendo tutto il necessario affinché le aziende e i lavoratori americani possano ripartire e che abbiano la liquidità di cui hanno bisogno per operare».

    Il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin in una foto del 2018. (REUTERS/Marcos Brindicci)
  • Da Taiwan 6,9 milioni di mascherine all’Europa, un milione andranno a Italia e Spagna

    Anche Taiwan ha fatto arrivare il suo contributo solidale all'Unione europea, con la donazione di 6,9 milioni di mascherine, per far fronte ai contagi da coronavirus. Di queste un milione saranno distribuite a Italia e Spagna, si legge in una nota della Commissione europea.

  • Usa, potenziato trial su antivirale remdesivir

    È stato potenziato e ampliato sia nel numero dei malati inclusi, sia negli obiettivi da raggiungere: il trial clinico sulla possibile efficacia dell'antivirale remdesivir contro il covid-19. Un segnale - secondo alcuni esperti - che le speranze sull'efficacia del farmaco sarebbero in aumento. È stata la stessa Gilead Sciences, che conduce gli studi, ad annunciare il massiccio cambiamento: in primo luogo verranno inclusi anche pazienti molto gravi, sotto respiratore artificiale. Il numero dei volontari ammessi ai test è quadruplicato - ora sono piu' di 4.000 - e gli scopi della ricerca stessa si sono allargati. Partito per studiare il remdesivir su 600 pazienti con casi leggeri-moderati di covid-19, lo studio ammette ora altri 1.000 pazienti. Quanto ai malati gravi - inizialmente 400 - ora saranno 2.400. Il trial inoltre userà una classificazione degli effetti del farmaco - tra 1 e 7 - che andrà dalla morte dei pazienti al loro miglioramento sino a poter lasciare l'ospedale.

  • Tunisia, 15 casi oggi, totale 643

    La Tunisia registra altri 15 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 643 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi ufficiali sono 24. Le persone guarite in Tunisia sono 25, quelle in quarantena oltre 3.000.

  • Boris Johnson è uscito dalla terapia intensiva

    Il premier inglese Boris Johnson è uscito dalla terapia intensia e le sue condizioni stanno migliorando, ha comunicato una nota ufficiale di Downing Street. Johnson rimane comunque in ospedale «dove riceverà un attento monitoraggio durante la fase iniziale della sua guarigione», sottolinea la nota. «È di ottimo umore». Potrebbe comunque passare ancora un po’ di tempo prima che Johnson possa lasciare l'ospedale o tornare in piena salute.

    Il premier inglese Boris Johnson in una foto dello scorso 25 marzo. (REUTERS/Hannah Mckay)
  • In Africa ci sono 5 posti in ospedale ogni milione di persone, in Europa 4.000

    L'Africa sta affrontando una terribile carenza di letti e ventilatori per la terapia intensiva. Lo sottolinea l'Oms sottolineando che ci sono un totale di 5.000 posti letto nelle unità di terapia intensiva nei 43 paesi del continente: «Si tratta di circa 5 posti letto per ogni milione di persone contro i 4.000 posti per un milione di persone in Europa», spiega una nota dell'Oms. «Vi è una grave carenza di strutture terapeutiche per i casi critici di Covid-19», aggiunge. Ad oggi il continente ha registrato oltre 11.500 casi e 570 decessi.

  • Stati Uniti, 15.774 vittime

    Gli Stati Uniti hanno superato le 15 mila vittime a causa del coronavirus e si avviano a superare le 16 mila in poche ore. Secondo i dati elaborati dalla John Hopkins University i decessi sono ora 15.774, i casi di pazienti positivi 363.851.

  • In Francia 1.341 nuovi decessi, primo calo ricoveri in terapia intensiva

    In Francia i decessi per coronavirus, secondo il direttore generale della Sanità, sono saliti a 12.210, 1.341 più di ieri. Di quelli registrati dall'inizio della crisi, 8.044 sono stati in ospedale. Per la prima volta dall'inizio della pandemia, il numero dei pazienti in terapia intensiva è diminuito nell'arco di 24 ore: sono 7.066, ovvero 82 in meno rispetto a mercoledì. La Francia prima dell'emergenza sanitaria disponeva di 5mila posti in terapia intensiva. «Se possiamo sperare in un plateau, è un plateau molto alto e bisogna restare estremamente prudenti», ha commentato Jerome Salomon in una conferenza stampa, invitando a continuare a seguire le misure di isolamento.

  • Russia: controproducenti gli attacchi Usa all’Oms

    La Russia giudica «controproducenti» e «intempestivi» gli attacchi degli Usa all'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e la minaccia di Washington di sospendere i finanziamenti all'ente. «Abbiamo preso nota - ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova - dell'annuncio del segretario di Stato Usa sui piani di Washington di rivedere il volume dei finanziamenti all'Oms. Di fatto, anche il presidente americano ha parlato di questo. Riteniamo la posizione adottata da questo Paese non costruttiva e tali dichiarazioni intempestive e controproducenti di fronte al crescere della pandemia». Lo riporta l'agenzia Interfax.

  • In Olanda guarisce donna di 107 anni

    Si è ammalata di coronavirus il giorno dopo aver spento ben 107 candeline e, nonostante l'età, è guarita, segnando probabilmente il record del paziente più anziano che ha vinto il virus: protagonista della storia a lieto fine è una donna olandese, Cornelia Ras, che si è ammalata il 13 marzo, dopo aver preso parte a una funzione religiosa, il giorno dopo il suo compleanno. Secondo quanto riportato dal giornale olandese AD, sono stati in 40 in tutto gli anziani, conviventi in una casa di riposo a Goeree-Overflakkee, a ricevere la diagnosi di coronavirus dopo quell'incontro, e molti di loro sono morti. I nipoti dell'anziana avevano pensato che non ce l'avrebbe fatta, ma lunedì i medici che seguono la paziente hanno comunicato loro la bella notizia: Cornelia, una donna in buona salute nonostante l'età, ha battuto il virus.

  • Stime Moody’s: nel 2020 pil Italia -2,7%, Germania -3%

    Moody's prevede un calo del pil italiano nel 2020 del 2,7% a causa dell'impatto del coronavirus, seguito da un rimbalzo del 2,1% nel 2021. Peggio farà la Germania, il cui pil si ridurrà del 3% nel 2020 per risalire del 2,5% nel 2021, mentre Francia e Spagna conterranno la flessione, rispettivamente, all'1,4% e all'1,8% nel 2020 per riprendersi dell'1,8% e del 2,5%. Sono le nuove stime sugli effetti della pandemia nell'Eurozona, alla base del taglio del pil dell'area della moneta unica da -1,2% a -2,2% comunicato ieri da Moody's.

  • Renault rinvia l’assemblea e cancella il dividendo

    Renault ha deciso di rinviare l'assemblea degli azionisti dal 24 aprile 2020 a giugno prossimo a causa dell'emergenza coronavirus. Lo comunica la società in una nota, aggiungendo che il cda ha deciso di ritirare la proposta di distribuzione di un dividendo sull'esercizio 2019. Inoltre, il presidente e il ceo hanno deciso di rinunciare al 25% del proprio compenso almeno per il secondo trimestre dell'anno e i consiglieri di amministrazione al 25% della loro remunerazione prevista per l'esercizio 2020.

    Una linea produttiva Renault a Maubeuge, nel nord della Francia, in una immagine del novembre 2018. (LUDOVIC MARIN / AFP)
  • Salgono a 235 i decessi in Algeria, 1.666 i casi

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 94 nuovi casi di coronavirus che portano a 1.666 il bilancio dei contagiati totali nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per monitorare il diffondersi della malattia, precisando che i decessi sono ormai 235. Aumentano anche i guariti, che passano a 347.

  • Iralanda, casi superano i 6.500

    Il totale dei casi confermati di coronavirus in Irlanda è aumentato di 500 fino alla cifra di 6.574 oggi. È il totale giornaliero più alto finora, anche se i funzionari sanitari hanno dichiarato incoraggiante la stabilizzazione del numero di ricoveri in unità di terapia intensiva. C'è stata anche una riduzione giornaliera del tasso di crescita, mediata nei cinque giorni precedenti, al 9% dal 15% di una settimana fa, come ha dichiarato il professor Philip Nolan, presidente del gruppo consultivo irlandese per la modellistica epidemiologica. «La crescita dei casi sta rallentando, ma francamente quel numero deve essere zero per poter controllare o sopprimere questa epidemia», ha detto Nolan in conferenza stampa. Il bilancio delle vittime del virus è salito a 263 da 235 dei ieri.

  • La Corte di Strasburgo prolunga le misure eccezionali

    La Corte europea dei diritti umani ha deciso di estendere dal 16 aprile fino al 15 giugno la misura eccezionale con cui ha tolto il limite di sei mesi per presentare i nuovi ricorsi. La misura è stata presa per fronteggiare la pandemia da coronavirus. La stessa misura varrà anche per la presentazione della documentazione inerente i ricorsi già pendenti. Strasburgo indica tuttavia di aver deciso di mantenere il limite di tre mesi che governi e ricorrenti hanno per domandare un rinvio in Grande Camera di un caso già giudicato.

  • In Slovenia 1.124 casi e 43 decessi

    In Slovenia il numero dei contagi da coronavirus è salito a 1.124, con 33 nuovi casi rispetto a ieri. Tre i decessi nelle ultime 24 ore, che portano a 43 il numero totale delle vittime. Nel darne notizia, il portavoce del governo per la crisi coronavirus Jelko Kacin ha precisato che poco meno della metà dei contagiati (505) riguarda il personale medico-sanitario o pazienti presso strutture sanitarie, dove il virus si è propagato con facilità, soprattutto fra le persone più anziane. Kacin ha inoltre sottolineato che a partire dalla prossima settimana il governo inizierà a valutare se e come allentare alcune restrizioni, dalla ripresa delle attività produttive al trasporto pubblico e movimento fra comuni.

  • Segretario Onu Guterres: donne al centro degli sforzi per la ricostruzione

    «Quasi il 60% delle donne in tutto il mondo lavora nell'economia sommersa guadagnando di meno, risparmiando di meno e affrontando un rischio maggiore di cadere nella povertà» con il coronavirus. È l'allarme lanciato dal segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, che ha chiesto ai governi di «mettere donne e ragazze al centro degli sforzi per la ricostruzione» dopo l'emergenza. «I tassi di mortalità della pandemia colpiscono più uomini che donne - ha aggiunto - ma per queste ultime ha effetti economici e sociali devastanti». In un rapporto diffuso insieme alle parole di Guterres, l'Onu ha fatto sapere che «milioni di posti di lavoro per le donne sono andati perduti». «Le adolescenti che non vanno più a scuola potrebbero non tornarci mai», ha sottolineato ancora il leader del Palazzo di Vetro, ribadendo il suo appello ai governi per proteggere donne e ragazze dalla violenza domestica e familiare durante il periodo di isolamento imposto in tutto il mondo a causa del Covid-19.

    Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. (Fabrice COFFRINI / AFP)
  • Oltre 90.000 morti nel mondo

    Sono oltre 90.000 i morti legati al coronavirus nel mondo, secondo un conteggio dell'Afp.

  • Raab: evoluzione positiva per Johnson

    Si confermano le notizie ufficiali di un miglioramento delle condizioni dei Boris Johnson ricoverato in terapia intensiva al St Thomas hospital di Londra: il premier britannico - ha detto il suo supplente Dominic Raab nella conferenza stampa di Downing Street sul coronavirus «è ancora in terapia intensiva, ma continua a fare progressi positivi»: «i suoi pensieri e le sue preghiere» sono per le famiglie e gli amici di chi è morto e la sua gratitudine va al personale sanitario, ai volontari, a coloro che restano a casa.

    Il premier inglese supplente Dominic Raab. (Tolga AKMEN / AFP)
  • Eurogruppo, Centeno: «Molto vicini a un accordo»

    «Siamo molto vicini ad un accordo, confido che questa volta saremo tutti all'altezza della situazione e dimostreremo il necessario spirito di compromesso, che è la base della nostra Unione”: lo ha detto in un video il presidente dell'Eurogruppo Mario Centeno, prima dell'avvio della riunione che doveva iniziare alle 17 ma, dopo due rinvii, è programmata per le 19.

    Il presidente dell’Eurogruppo e ministro delle Finanze portoghese Mario Centeno. (ANSA/STEPHANIE LECOCQ)
  • Stato di New York, oggi morti in 799, mai così tanti

    Nello stato di New York nelle ultime 24 ore sono morte 799 persone a causa del coronavirus, il numero più alto da quando è esplosa la pandemia. Lo ha detto il governatore Andrew Cuomo mostrando i dati in base ai quali “il killer silenzioso” ha ucciso nello ststo 4.132 persone in sei giorni. I decessi in totale sono 7.067: «Per New York questa pandemia è più devastante dell'11 settembre, sia in termini di morti che in termini di danni all'economia: l'11 settembre le vittime furono 2.753», ha sottolineato Cuomo.

    Il corpo di una persona deceduta a New York. (Bryan R. Smith / AFP)
  • Uk, altri 881 morti, totale sfiora 8000

    Il Regno Unito non sfonda la soglia psicologica di 1000 morti in più per coronavirus in 24 ore, ma allinea oggi altri 881 decessi, poche decine in meno rispetto al record di ieri di 938. Lo confermano i dati del ministero della Sanità, ripresi dal premier supplente Dominic Raab nel briefing di Downing Street, con un totale di 7.978 morti registrati. I contagi censiti passano viceversa a 65.077, con una curva di crescita in calo a 4000 al giorno. Il picco dell'epidemia sull'isola è atteso non prima della settimana entrante

  • Gli Stati Uniti pensano a “task force” per affrontare la fase 2

    La Casa Bianca si appresta ad annunciare una nuova task force che dovrebbe cominciare ad occuparsi della riapertura dell'economia americana colpita duramente dall'emergenza coronavirus, avviando una 'fase due' nonostante questa sia la settimana più nera in termini di casi e di decessi da quando negli Usa è esplosa la pandemia. Della task force - spiegano i ben informati - dovrebbero far parte i vertici del Tesoro, dei Dipartimenti del Lavoro e del commercio, esponenti del Consiglio nazionale dell'economia ed esperto esterni come l'ex di Goldman Sachs Gary Cohn, l'ex consigliere economico di Ronald Reagan Art Laffer, il Ceo di Blackstone Steve Schwarzman. Ma anche personalità del mondo dello sport compresi, secondo le voci, noti atleti. C'è chi propone anche la figura di uno 'zar' per guidare la task force, e in pole position c'è l'economitsa Laffer.

  • La Turchia ha deciso di fornire materiale medico a Israele

    La Turchia ha deciso di fornire attrezzature mediche a Israele, tra cui mascherine, tute protettive e guanti sterili. Il governo turco ha infatti approvato la vendita di attrezzature mediche per motivi umanitari e si aspetta che Israele consenta una simile spedizione di aiuti turchi anche alle autorità palestinesi senza porre alcun blocco, secondo quanto dichiarato da un alto funzionario turco ad Ankara. Le autorità israeliane non sono state immediatamente disponibili per un commento oggi, giorno festivo nel paese.

  • In Romania contagi oltre quota 5.000

    In Romania altri 441 casi di coronavirus sono stati registrati nelle ultime 24 ore, portando il totale dei contagi a 5.202. I decessi sono stati finora 229 e 647 i guariti. La provincia con il maggior numero di contagi è quella di Suceava, nel nord del Paese, dove i positivi al Covid-19 sono risultati finora 1.487. Sono 766 i casi di coronavirus a Bucarest e provincia.

  • Ue: sì ad aumento aiuti di stato alle aziende

    La Commissione Ue ha proposto di ampliare ulteriormente il regime temporaneo di aiuti di stato, consentendo le ricapitalizzazioni delle aziende che ne hanno bisogno. Bruxelles ha inviato la proposta in consultazione agli Stati. «Dal momento che l'intervento pubblico può avere un forte impatto sulla concorrenza nel mercato unico, devono rimanere misure di ultima istanza», scrive la Commissione.

  • Cina difende Oms, «no alla politicizzazione della pandemia»

    La Cina si oppone «ai tentativi di usare la pandemia a fini di politicizzazione e stigmatizzazione, e condanna con forza gli attacchi personali, le parole e gli atti razzisti contro il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus», che ha avuto «un importante ruolo nell'assistere la risposta dei Paesi» al Covid-19. Lo si legge in una nota diffusa in serata dall'Ufficio del portavoce del ministero degli Esteri, dopo le critiche di Usa e Taiwan contro i vertici e l'operato dell'agenzia dell'Onu che ha sede a Ginevra.

  • Lagarde: politiche di bilancio non devono inasprirsi subito dopo la fine della crisi

    «Se una volta passata la crisi e tornata la crescita, ci si mette subito a a inasprire le politiche di bilancio e se così facendo si rallenta la crescita, allora si finisce per cadere in una trappola assolutamente da evitare. Occorrerà piuttosto procedere con gradualità al rimborso dei debiti e a tornare su una traiettoria che sia più stabile e più favorevole al corretto equilibrio delle finanze pubbliche». È quanto ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in un'intervista con il canale radiofonico francese France Inter. Per quanto riguarda la tempistica di un rientro da questa fase di esplosione del debito, Lagarde guarda a un orizzonte molto superiore ai 10 anni. «Occorrerà un arco di tempo molto più lungo ... perché alcuni paesi dell'Eurozona vedranno aumentare significativamente i loro rapporti debito/pil - ha spiegato - Se si tiene conto dei finanziamenti necessari oggi, se si guarda a cosa si stanno impegnando a spendere i paesi europei, stiamo parlando circa del 19% del Pil. Quindi questo ammortamento del debito dovrà avvenire necessariamente in un lungo arco di tempo».

    Ill presidente della Bce Christine Lagarde. (REUTERS/Francois Lenoir)
  • Sanchez (Spagna): Ue in pericolo senza solidarietà

    Il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez è tornato ad invocare una risposta unitaria dei 27 alla crisi per la pandemia da coronavirus, sottolineando che «la Ue è in pericolo se non c'è solidarietà. Austerità e tagli non sono la strada». Lo riferisce El Pais. Sanchez, intervenendo oggi in Congresso, si è detto «convinto» che fra due settimane tornerà in aula a chiedere «altri 15 giorni di proroga» per il lockdown come misura per contrastare la diffusione del coronavirus. Sarebbe in quel caso la terza proroga per la Spagna e porterebbe il paese al confinamento fino al 10 maggio, dopo l'ultima prevista fino al 26 aprile. Sanchez ha inoltre assicurato che l'esecutivo prepara un piano «progressivo, scaglionato e duro» per l'uscita dal confinamento.

    Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. (EPA/Mariscal / POOL)
  • Powell: Fed agirà in modo aggressivo fino alla ripresa

    La Fed agirà in modo «forte, proattivo e aggressivo» fino a quando non avrà fiducia che l'economia «è sulla strada della ripresa». Lo afferma il presidente della Fed statunitense, Jerome Powell, che ha aggiunta anche che «ci sono ragioni per ritenere> che un'eventuale ripresa «possa essere robusta», sottolineando che le condizioni sui mercati finanziari sono in via generale «migliorate».

  • Merkel, con Mes, Bei e Sure molti miliardi sul tavolo. Su eurobond: «siamo pronti alla solidarietà, ma ci sono altre soluzioni»

    Con i tre strumenti «su cui si discute oggi e su cui spero si possa raggiungere un accordo» si mettono a disposizione «molti miliardi di euro». Lo ha detto Angela Merkel, ripetendo che fra il Mes, l'ampliamento della Bei e il programma Sure ci sarebbero forti somme per superare la crisi. In conferenza stampa, rispondendo a una domanda sulla richiesta del premier Vonte di eurobond, merkel ha risposto: «Ho parlato con Giuseppe Conte e siamo d'accordo sul fatto che serve con urgenza solidarietà in Europa in una delle ore più difficili, se non la più difficile. E la Germania è pronta per la solidarietà». «Voi sapete che io non credo che si dovrebbe avere una garanzia comune dei debiti e perciò respingiamo gli eurobond». Lo ha detto Angela Merkel in conferenza stampa a Berlino aggiungendo tuttavia che «ci sono così tanti strumenti di solidarietà che si possono trovare delle buone soluzioni». La solidarietà in Europa è «urgente>, ma «su quali siano le misure adeguate si possono avere valutazioni diverse», ha concluso la cancelliera tornando sulla richiesta del premier Giuseppe Conte.

    Il cancelliere tedesco Angela Merkel oggi. (Markus Schreiber / POOL / AFP)
  • Premier olandese Rutte: solidali, ma contrari a debito comune

    Solidali, ma contrari all'emissione di debito comune. «Sulle condizioni per il Mes non dirò niente». Così il premier olandese Mark Rutte, in una conferenza stampa. Rutte ha difeso la posizione negoziale del ministro delle Finanze Woepke Hoekstra all'Eurogruppo, ribadendo che i Paesi Bassi non sono soli nel dibattito, specialmente sugli Eurobond. Secondo il premier alla riunione è possibile un accordo, ma il dibattito è complicato.

    Il premier olandese Mark Rutte. (EPA/BART MAAT)
  • Juncker, Olanda «irresponsabile» su Mes e Eurobond

    Gli Eurobond sono un «gesto di solidarietà» e il 'no' dell'Olanda alla loro creazione e all'allentamento delle condizionalità sul Mes «è irresponsabile». Così l'ex presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, al francese Libération. Bloccare il ricorso al Mes «perché ostinatamente, ideologicamente, religiosamente ci atteniamo all'attuazione di una severa condizionalità è irresponsabile», ha detto, sostenendo di «non comprendere» l'inflessibilità dei Paesi Bassi sugli Eurobond. «Escluderli dall'arsenale europeo sembra miope», ha detto.

  • Studio spagnolo: i bimbi si ammalano meno, ma possono essere gravi

    Anche se meno rispetto agli adulti, i bambini possono ammalarsi gravemente di Covid-19. A dirlo è uno studio spagnolo, coordinato dai ricercatori dell'ospedale Infanta Sofía de San Sebastián de los Reyes che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Jama Paediatric. Nella ricerca sono stati analizzati 4.695 casi positivi a Sars-Cov-2 registrati nella regione di Madrid tra il 2 e il 16 marzo. Tra questi, lo 0,8% aveva meno di diciotto anni. In totale, 25 dei 41 bambini con un'età media di 3 anni sono stati ricoverati in ospedale. Quattro di loro sono stati ricoverati nell'unità di terapia intensiva pediatrica e hanno avuto bisogno del supporto del ventilatore polmonare. Solo uno dei quattro aveva un problema precedente, con un respiro sibilante ricorrente. Gli studiosi spagnoli hanno anche notato come il 34% dei bambini aveva una infezione del tratto respiratorio superiore, il 27% febbre, il 15% polmonite virale, il 12% bronchiolite, il 5% gastroenterite o vomito, il 5% polmonite batterica, il 2% asma. Il 5% dei bimbi, inoltre, era stato colpito, contemporaneamente, anche dall'influenza di tipo B.

  • A Shanghai riapertura graduale scuole dal 27 aprile

    Le autorità di Shanghai riapriranno gradualmente le scuole a partire dal 27 aprile, quando torneranno in classe gli alunni delle scuole medie e superiori. Lo ha reso noto oggi in conferenza stampa il direttore della Commissione municipale per l'Istruzione, Lu Jing. A partire dal 27 aprile anche le università, i college e gli istituti professionali di secondo livello potranno riprendere le lezioni, previa approvazione da parte delle competenti autorità locali delle specifiche date di riapertura.

  • Frontiere polacche restano chiuse, obbligo uso mascherine

    Le frontiere polacche resteranno blindate agli stranieri fino al 3 maggio, le scuole chiuse fino al 26 aprile, gli esami di maturità spostati a giugno e dal 16 aprile ci sarà l'obbligo di usare le mascherine nei luoghi pubblici e del lavoro: sono le restrizioni annunciate oggi dal premier Mateusz Morawiecki insieme al ministro della Sanità Lukasz Szumowski per combattere il coronavirus che - secondo i dati di oggi - ha contagiato in Polonia 5341 persone, facendo 164 morti.

  • Il Canada perde un milione di posti di lavoro

    Il Canada ha perso un milione di posti di lavoro in marzo, come conseguenza del lockdown imposto per contenere l’epidemia di coronavirus nel Paese.

  • Usa, 6,6, milioni di richieste di sussidi di disoccupazione

    Nuovo picco di richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa: la scorsa settimana altri 6,6 milioni di persone hanno fatto richiesta per la prima volta dell’indennità. L’attesa era di 5 milioni di persone.

  • Fed, nuovi programmi per 2.300 miliardi

    La Fed annuncia nuovi programmi per 2.300 miliardi di dollari a sostegno dell'economia.

  • Wuhan, 624.300 passeggeri sui mezzi pubblici

    Il numero di passeggeri del trasporto pubblico a Wuhan, epicentro del coronavirus, ha superato le 620mila unità ieri, il giorno in cui è stato
    revocato il blocco della città durato 76 giorni. Il dipartimento dei trasporti della città ha comunicato che 346 linee di autobus, sette linee di metropolitana, i taxi e i traghetti hanno ripreso il servizio.

    La domanda di trasporto pubblico è aumentata dopo la revoca delle restrizioni di viaggio in uscita da Wuhan. Oltre 624.300 passeggeri hanno utilizzato i trasporti pubblici della città dalla mezzanotte alle 17 di ieri, 184.000 passeggeri sui bus, 336.300 in metropolitana e 104.000 in taxi. Anche il numero di passeggeri in entrata e in uscita ha registrato un aumento ieri, poiché 52.000 persone hanno lasciato Wuhan in treno, aereo e autobus, e 31.000 persone sono entrate in città.

  • Usa: 432mila casi e 14.808 decessi

    I casi di coronavirus negli Stati Uniti sono oltre 432mila mentre i decessi riconducili alla malattia sono almeno 14.808. Lo dicono gli ultimi dati forniti dall'universita' Johns Hopkins. Nel mondo, i casi sono oltre 1,496 milioni mentre le vittime del virus sono almeno 89.435.

  • Fmi, crisi senza precedenti

    Oggi siamo di fronte a una crisi “come nessun altra” che ha sconvolto il mondo a “velocita' della luce”. Lo ha detto la direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, nel discorso di presentazione degli incontri primaverili del Fondo e della Banca mondiale a Washington, che quest'anno verranno tenuti in forma virtuale. “Ci aspettiamo una crescita fortemente negativa”, ha detto Georgieva. Il Fondo prevede una crescita del Pil pro capite sara' negativa il oltre 170 Paesi. Forse una ripresa ‘parziale' nel 2021.

  • Lagarde, impensabile cancellare i debiti

    Una cancellazione dei debiti contratti per contrastare lo shock economico senza precedenti causato dal coronavirus? “Mi sembra completamente impensabile, Non è il momento di farsi domande sulla cancellazione, in questo momento siamo concentrati su come sostenere l'economia”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine alla radio francese France Inter. “Più in là vedremo come rimborsare i debiti e gestione le finanze pubbliche nel modo più efficiente”.

  • Olanda, a 107 anni guarisce dal coronavirus

    Cornelia Ras, una donna olandese di 107 anni, è sopravvissuta al coronavirus e probabilmente è la donna più anziana al mondo che riesce a superarare la malattia. Si era ammalata nella casa di riposo con altri 39 ospiti dopo aver assistito a una messa, a Goeree-Overflakkee, un’isola a sudovest del Paese.

  • Germania, 650mila aziende tedesche chiedono disoccupazione parziale

    Quasi 650.000 aziende tedesche hanno presentato domanda di disoccupazione parziale al 6 aprile, secondo quanto riferito dall'Agenzia per l'occupazione. Un numero in netto aumento: il 27 marzo erano 470.000 le aziende che avevano fatto domanda, con un balzo del 40%. In questa fase non è possibile dedurre il numero di dipendenti interessati, i datori di lavoro non hanno ancora comunicato i loro elenchi.

  • L’88% dei tedeschi soddisfatto dell’azione del governo

    La stragrande maggioranza dei tedeschi è soddisfatta del lavoro di Angela Merkel e del governo nella gestione dell'emergenza del coronavirus in Germania. È quello che rivela un sondaggio del Politbarometer della ZDF, secondo il quale l'80% del campione è contento della gestione della cancelliera, e l'88% della prestazione della Grosse Koalition. Questo si riflette anche sul consenso nei partiti, che vede di nuovo la Cdu al 35% (+2) l'Spd al 17% (+2). I Verdi perdono un punto e vanno al 20%, mentre Alternative fuer Deutschland resta al 10. Calano i liberali al 5 (-1) e la Linke al 7 (-1). Secondo un altro sondaggio il 56% dei tedeschi sarebbe poi contrario ad un allentamento delle misure in Germania dopo il 20 aprile, ritenendolo troppo precoce. Il 30% degli intervistati afferma che un provvedimento del genere sarebbe adeguato, mentre solo il 9,4% vorrebbe tornare alla normalità anche prima.

  • Iran, divieto assembramenti durante il Ramadan

    Gli assembramenti pubblici durante il mese sacro islamico di Ramadan potrebbero essere vietati in Iran per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo ha detto la Guida suprema Ali Khamenei in un discorso trasmesso in tv. “Invece che con raduni di massa, ne coglieremo il senso nella nostra solitudine a casa”, ha aggiunto l'ayatollah Khamenei. Ieri il presidente iraniano Hassan Rohani ha anticipato che il suo governo si prepara a introdurre diverse restrizioni nell'ambito della lotta al Covid-19 per il mese di digiuno di Ramadan, che inizia a fine aprile.

  • Salgono i casi in Bielorussia


    In Bielorussia si registrano 420 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore: lo riportano le autorità locali, riprese dalla Tass, precisando che i casi nel
    corso dell'ultima giornata sono saliti da 1.066 a 1.486. I decessi provocati dal nuovo coronavirus sono ufficialmente 16. Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko alcune settimane fa aveva definito “una psicosi” l'emergenza coronavirus e aveva criticato la decisione di diversi Stati di
    chiudere le frontiere per evitare il diffondersi della pandemia.

  • A giugno test sul vaccino in Belgio e Germania


    La tedesca CureVac comincerà a giugno i test clinici sul vaccino contro il coronavirus in Belgio e Germania. Lo ha annunciato il nuovo presidente del consiglio di vigilanza dell'azienda, Jean Stéphenne, ad alcuni media belgi. Nel mese di giugno, “massimo a luglio”, cominceranno gli studi clinici su persone adulte e in buona salute che non sono state contagiate. Poi il vaccino sperimentale sarà iniettato in persone esposte al virus e infine agli anziani, la fascia più a rischio, ha spiegato Stéphenne.

  • Bulgaria, contagio contenuto ma 60.000 disoccupati

    In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 30 nuovi contagi da coronavirus (18 nella capitale Sofia, tredici ricoverati in ospedale), con il totale che sale a 611. Gli uomini sono 341 e le donne 270. Il paziente più giovane ha un anno d'età e il più anziano 90. Da ieri si è registrato un
    altro decesso (un uomo di 72 anni), che porta a 24 il numero delle vittime, con un'età media di 65 anni. Negli ospedali del Paese sono ricoverati 233 malati, 27 dei quali sono in terapia intensiva. Sono 33 i contagiati fra il personale medico. Il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha reso
    noto che il numero totale di disoccupati registrati dal 13 marzo, quando è stato dichiarato lo stato di emergenza in Bulgaria, al 7 aprile, è di 61.644. La maggior parte di essi affermano di avere perso il posto di lavoro a causa della crisi del coronavirus. Le autorità bulgare hanno dichiarato che Sofia invierà presto alla Macedonia del Nord un carico di aiuti sanitari per
    combattere l'emergenza legata alla diffusione del Covid-19, fra l'altro un centinaio di tute mediche per gli operatori sanitari.

  • Germania, oltre 113.000 casi e 2.300 morti

    Sono saliti a 113.296 i casi di contagio da coronavirus in Germania, mentre le vittime sono 2.349, stando alla Johns Hopkins University. Per il Robert Koch Institut, le vittime sono 2.107 e le persone colpite dal virus 108.202.

  • La Russia dichiara 10.000 casi

    Sono oltre 10mila, 10.131 per la precisione, i casi di Covid-19 accertati finora in Russia, di cui 1.459 registrati nel corso dell'ultima giornata: lo fa sapere il centro anti-coronavirus russo, ripreso dalla Tass. Le autorità sottolineano inoltre che “118 persone sono state dimesse dagli ospedali nelle ultime 24 ore, portando il numero totale dei guariti a 698”, mentre “13 pazienti col coronavirus sono morti nelle ultime 24 ore portando a 76 il totale dei decessi”.

  • Australia e Nuova Zelanda in soccorso degli Stati poveri

    Le 18 nazioni del Pacific Island Forum, cui appartengono gli stati-arcipelago della regione oltre ad Australia e Nuova Zelanda, hanno attivato le disposizioni del patto regionale di sicurezza per affrontare la crisi del coronavirus “come una famiglia estesa”: la decisione comporta
    l'impegno ad aiuti sostanziali da parte dei due 'fratelli maggiori' dell'organizzazione intergovernativa fondata nel 1971. La ministra degli Esteri australiana Marise Payne si è unita ieri alle controparti del Forum in una teleconferenza che ha deciso di velocizzare una risposta umanitaria nel quadro della Biketawa Declaration on Regional Security. Questa sancisce il ruolo chiave di Australia e Nuova Zelanda nel dare sostegno alle isole-Stato povere di risorse nell'affrontare crisi sanitarie ed
    economiche. “Questo include assistenza medica, facilitazioni di sdoganamento di forniture mediche e di permessi diplomatici per voli charter e navi commerciali”, dichiara in un comunicato il presidente di turno del Forum, il ministro degli Esteri di Tuvalu, Simon Kofe.

  • ina, lockdown nella provincia Heilongjiang

    Suifenhe, la città cinese della provincia di Heilongjiang dall’8 aprile in lockdown, ha avviato la costruzione di un ospedale d'emergenza da oltre 600 posti letto dopo le pressioni sull'area alimentate dai casi importati di Covid-19 ci cittadini cinesi provenienti dalla vicina Russia. Secondo la tv statale Cctv, i lavori saranno ultimati l'11 aprile. Circa in 400, tra medici e personale sanitario, saranno al lavoro nella struttura ricavata riconvertendo un edificio a uso uffici, secondo Wang Fakui, presidente della Suifenhe Hairong Urban Construction Investment and Development, la società che realizzerà il progetto. Oltre 120 lavoratori sono già arrivati da tutta la provincia in aiuto degli ospedali locali. Suifenhe, uno dei principali punti di transito per l'ingresso in Russia, ha chiuso le attività di ispezioni dei passeggeri e rafforzato quelle sul controllo delle merci, ha spiegato il sindaco reggente Wang Yongping. Tutti i viaggiatori in arrivo sono sottoporsi al test sugli acidi nucleici per la positività al Covid-19.

  • Air France-KLM, a marzo crollo passeggeri del 56,6%


    Il numero di passeggeri di Air France-KLM è crollato del 56,6% a marzo, rispetto allo stesso periodo di un anno prima, a causa del coronavirus. Per aprile e maggio, il vettore prevede che “oltre il 90% della capacità prevista sarà sospesa” a causa delle restrizioni di viaggio in tutto il mondo e le due società del gruppo “intendono continuare a servire le città chiave” di Amsterdam-Schiphol e Parigi-Charles-de-Gaulle.

  • Giappone, borsa risente dell’andamento dei contagi

    La Borsa di Tokyo interrompe la serie di quattro sedute consecutive in rialzo e termina gli scambi invariata, con gli investitori che attendono i dati dal mercato del lavoro Usa, mentre si attenua l'ottimismo sull'andamento dei casi di contagio da coronavirus in Giappone, dopo i recenti incrementi. Il Nikkei chiude a quota 19.345,77 con una variazione appena negativa dello 0,04%. Sul mercato dei cambi lo yen si stabilizza e tratta sul dollaro a 108,80 e sull'euro a 118,10.

  • Fase acuta dell’epidemia in Belgio, Regno Unito e NY

    L’8 aprile e’ stato il giorno con piu’ vittime per Regno Unito, Belgio, New York. A livello globale i casi di coronavirus hanno superato 1,5 milioni.

  • Negli Usa 2mila morti nelle ultime 24 ore per il secondo giorno consecutivo

    Per il secondo giorno consecutivo i morti per coronavirus negli Stati Uniti sono quasi 2.000 in 24 ore, precisamente 1.973. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University secondo l’ultimo aggiornamento.

    I casi negli Stati Uniti sono aumentati del 9,6% dal giorno precedente: sono 419.975. I casi a livello nazionale erano aumentati in media dell'11% al giorno nell'ultima settimana. Le morti sono aumentate del 19% a 14.262. New York ha avuto un altro giorno di morti da record, segnalando 779 morti in più. Lo Stato ha perso più di 1.500 persone a causa del virus negli ultimi due giorni, per un totale di quasi 6.300. Tuttavia, il Governatore Andrew Cuomo ha dichiarato che i ricoveri ospedalieri stanno diminuendo, dimostrando che il distanziamento sociale sta funzionando. “Nessuno sta dicendo che abbiamo raggiunto il picco”, ha detto Cuomo. “Abbiamo appiattito la curva per questo momento”.

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