Europa

Coronavirus, ultime notizie. Francia, più di 1.500 contagi in un giorno. Usa oltre i 2,4 milioni di casi. Oms: «Per il vaccino servono 31 miliardi»

- Fauci: «Negli Usa qualcosa non sta funzionando»
- Ok del Veneto agli sport di contatto- India, 17mila casi in 24 ore- Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro annuncia di avere già avuto il covid-19- A Mondragone (Caserta) è arrivato l’esercito- Tre notizie per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start- Che cosa è successo ieri 25 giugno

(REUTERS)
  • Argentina, lockdown inasprito a Buenos Aires

    Il presidente argentino Alberto Fernández ha annunciato oggi che la regione che include Buenos Aires e la sua provincia tornerà ad una fase rigida di isolamento sociale preventivo e obbligatorio fra l'1 ed il 17 luglio per affrontare la pandemia di coronavirus. «Attualmente - ha spiegato Fernández in una conferenza stampa insieme ai governatori di Buenos Aires e della provincia, Horacio Rodríguez Larreta e Axel Kicillof - il 97% dei casi che si rilevano in Argentina si trovano nella regione metropolitana della capitale, mentre negli ultimi 20 giorni i contagi sono cresciuti del 147% e i morti del 95%». Il capo dello Stato ha quindi sottolineato che siccome «Buenos Aires e la sua provincia stanno contagiando il resto del Paese, per questo bisogna isolarle». Le restrizioni riguarderanno trasporti, esercizi commerciali, circolazione urbana e persone anziane, con eccezioni però per 24 settori essenziali.

  • Cei: via le mascherine per gli sposi

    Gli sposi torneranno a baciarsi sull'altare senza mascherine. Cade l'obbligo per i futuri coniugi di indossare la mascherina al momento della celebrazione. Resta invece per il sacerdote l'indicazione di proteggere le vie respiratorie e di mantenere la distanza di almeno un metro dagli sposi. Lo riferisce la Conferenza Episcopale Italiana dando notizia della risposta ad un quesito sulla questione posta dagli stessi vescovi al ministero dell'Interno. Inoltre, non è più obbligatorio per i sacerdoti indossare i guanti monouso per la distribuzione della Comunione: è quanto riferisce sempre la Conferenza Episcopale Italiana che dà notizia della risposta ad un quesito sul tema posto al ministero dell'Interno. In merito alla richiesta di «derogare all'obbligo dei guanti al momento della distribuzione della Comunione», il Comitato Tecnico Scientifico raccomanda che il sacerdote «proceda ad una scrupolosa detersione delle proprie mani con soluzioni idroalcoliche», riferiscono i vescovi.

  • Lo stato brasiliano di San Paolo pronto a riaprire bar e ristoranti

    Il governo di San Paolo, lo Stato più colpito in Brasile per numero di contagi e decessi legati al coronavirus, oggi ha annunciato l'imminente riapertura di bar, ristoranti e saloni di bellezza a partire da lunedì prossimo. Il sindaco della capitale, Bruno Covas, ha però ricevuto una raccomandazione dal comitato scientifico locale che gli ha suggerito di attendere fino al venerdì della prossima settimana per valutare la ripresa delle attività a partire dal 6 luglio. L'allentamento delle misure meno restrittive si verifica nella settimana in cui la città di San Paolo ha registrato un record di 19 mila nuovi casi quotidiani, mercoledì scorso. Proprio ieri, invece, lo Stato più popoloso e ricco del Brasile ha superato la Spagna per numero di contagiati da Covid-19. Intanto, il governatore Joao Doria ha esteso fino al 14 luglio la misura del distanziamento sociale nello stato.

  • Farnesina, 1.700 italiani rimpatriati in 72 ore

    Continua il lavoro della Farnesina per assicurare il rimpatrio in piena sicurezza dei connazionali bloccati in tutto il mondo. Negli ultimi tre giorni sono rientrate in Italia oltre 1.400 persone, imbarcate su aerei provenienti da Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, nonché Russia e Oman. In queste ore, 292 passeggeri sono in volo dall'Argentina. Dallo scoppio della pandemia, il costante lavoro dell'Unità di Crisi, in stretto raccordo con le Ambasciate e i Consolati italiani all'estero, ha garantito il rientro a oltre 104.200 connazionali da 121 Paesi, attraverso 1.106 operazioni aeree, navali e terrestri.

  • Francia, +1.500 casi in un giorno

    La Francia ha registrato oggi oltre 1.500 nuovi casi di Covid-19, l’incremento più elevato dallo scorso 30 maggio, mentre il numero di nuove vittime del virus è salito ai massimi da tre giorni. I nuovi contagi registrati sono saliti di 1.588 unità, ben al di sopra della media di +498 conteggiata nell’ultima settimana e dei +430 dall’inizio di giugno.

  • Merkel: Mes creato perché si usi, ma decida Italia

    L'Italia dovrebbe utilizzare il Mes? «È una decisione italiana», risponde Angela Merkel alla Sueddeutsche Zeitung, chiarendo che gli strumenti anti-crisi non sono stati creati perché restino inutilizzati. «Abbiamo creato degli strumenti, attraverso la Bei, il Mes con linee di credito preventive, o le regole della cassa integrazione con lo Sure. Questi strumenti possono essere usati da ciascuno, e non li abbiamo creati per lasciarli inutilizzati», afferma nell'intervista pubblicata sul giornale tedesco di domani.

  • Usa, oltre 2,4 milioni di casi e 2.516 nuove vittime

    Il Centers for Disease Control and Prevention degli Usa ha registrato 2.414.870 casi di coronavirus, un incremento di 40.588 casi rispetto al conteggio precedente. Il numero di morti è salito a 124.325, per un incremento di 2.516 unità.

  • Tossisce sull’autobus senza mascherina, denunciata

    Con la mascherina calata sotto al mento, continuava a tossire nonostante si trovasse sull'autobus in mezzo ad altri passeggeri. A nulla sono valsi i richiami dell'autista: per questo una donna di 38 anni, è stata denunciata a dalla polizia per interruzione di pubblico servizio. L'episodio è successo a Lido Adriano, sul litorale Ravennate. A causa del comportamento della donna, il mezzo è ripartito con trenta minuti di ritardo.

  • Focolaio Bartolini: Bonaccini, scovato con test sierologici

    «Noi siamo la Regione che sta facendo più test sierologici a campione: il focolaio all'azienda Bartolini l'abbiamo scoperto noi con i test sierologici. Poi abbiamo fatto i tamponi e messo in isolamento i positivi per chiudere quel piccolo focolaio il prima possibile». Lo ha detto, parlando al Tg4, il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. «Il virus - ha detto Bonaccini - sarà sconfitto solo quando ci saranno i vaccini. Io sono il presidente di una delle regioni più colpite, oggi però abbiamo dati più confortanti: ci siamo difesi poi siamo andati all'attacco curando le persone a casa loro».

  • Francia, vittime salgono a 29.778

    Il ministero della Salute francese ha comunicato che il totale di vittime del coronvirus è cresciuto da 29.752 a 29.778, mentre i ricoveri vanno in calo: da 9.141 a 8.886.

  • Coronavirus: Lazio supera Lombardia ed E-R, Rt a 1,24

    Il Lazio guida la classifica dei contagi in Italia, nella settimana dal 15 al 21 giugno: secondo il monitoraggio dell'Iss l'indice Rt e' passato a 1,24 (era 1,12 nello scorso monitoraggio) più alto di quello della Lombardia che si attesta a 1,01 (era 0,82) e dell'Emilia Romagna con l'Rt a 1,01 . Le tre regioni sono in cima al report settimanale con l'Rt piu' alto. In Umbria l'Rt è a 0, con zero nuovi casi.

  • Argentina, in 7 giorni +29% ricoveri in terapia intensiva

    Il ministero della Salute dell'Argentina ha riferito che 472 persone sono attualmente ricoverate in unità di terapia intensiva con diagnosi di infezione da coronavirus, dato che evidenzia un aumento del 29% di ricoveri in queste unità rispetto a una settimana fa. Lo riporta l'agenzia argentina Telam.

    Sono 52.457 i casi finora rilevati di coronavirus in Argentina, con 1.167 vittime dall'inizio della pandemia nel Paese lo scorso marzo. La viceministra della salute incaricata per le comunicazioni sulla pandemia, Carla Vizzotti, ha sottolineato che la percentuale di occupazione dei letti di terapia intensiva, non solo da Covid-19 ma in generale, è del 48,3% a livello nazionale, mentre ha raggiunto il 54,1% nell'area metropolitana di Buenos Aires.

    Vizzotti ha ricordato che “il 19 giugno, una settimana fa, c'erano 364 ricoverati e, da quel momento, c'è stato un aumento del 29%”. Delle 472 persone attualmente ricoverate in terapia intensiva per il coronavirus, oltre il 50% - 238 casi - si trovano nella provincia di Buenos Aires, 196 nella città di Buenos Aires, 11 a Chaco, 9 a Neuquén e Río Negro, 3 a Córdoba, 2 a Entre Ríos, mentre Formosa, San Juan, Santa Fe e Salta registrano un paziente ciascuno.

  • Iss: epidemia non è affatto conclusa, serve cautela

    In quasi tutta la Penisola sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione, riscontro in gran parte dovuto alla intensa attività di screening con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti. Tuttavia, la presenza di focolai, anche di una certa rilevanza, mostra come il virus continui ad essere in grado, nelle attuali condizioni, di trasmettersi in modo efficace. Questo conferma che l'epidemia da SARS-CoV-2 non è affatto conclusa in Italia, questo deve invitare alla cautela. E' quanto riporta il monitoraggio settimanale del'Iss.

  • Svezia, gli epidemiologi: «errore totale» dell’Oms

    Gli epidemiologi svedesi vanno all’attacco dell’Organizzazione mondiale della sanità, accusandola di aver «male interpretato» i dati sul Covid-19 e sopravvalutato gli effetti della pandemia sul paese scandinavo.

  • Bolsonaro ricorre contro obbligo mascherina

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha fatto ricorso contro la decisione di un giudice che, per prevenire il coronavirus, lo obbliga a indossare la mascherina negli spazi pubblici del Distretto Federale, prevedendo anche il pagamento di una multa pecuniaria in caso di violazione. La misura è stata contestata oggi dall'avvocatura generale dello Stato, secondo cui l'ordine impone “un controllo più rigido e oneroso al presidente della Repubblica” rispetto al resto dei cittadini. “Il presidente della Repubblica deve ricevere un trattamento equo e isonomico, né più né meno”, si legge nel documento inviato al tribunale federale di Brasilia. Bolsonaro ha partecipato spesso ad eventi pubblici senza mascherina, nonostante la condotta sia vietata da un decreto del governo del Distretto Federale.

  • Focolaio Bartolini, rischi per lavoratori deboli

    «Ci possono essere delle sottovalutazioni da parte dei lavoratori» delle regole per contenere i contagi da coronavirus, «ma dobbiamo evitare che ci sia il tema del bisogno del tornare a lavorare. Il rischio è che l'osservanza scrupolosa delle regole di sicurezza potrebbe venire meno proprio in quei settori in cui magari le tutele sono minori».

    Lo ha detto all'Ansa l'assessore al lavoro del Comune di Bologna Marco Lombardo facendo il punto sulla situazione dopo la scoperta del focolaio di coronavirus al magazzino della Bartolini. «Penso al tema dei subappalti nella logistica - ha detto - ai lavori notturni, a chi lavora con contratti precari o in condizioni che non garantiscono le tutele previste dai contratti collettivi nazionali. In questi settori la nostra soglia di attenzione deve essere ancora più alta. Evitiamo che i rischi si scarichino sui lavoratori deboli. Con l'ispettorato del lavoro - ha aggiunto - sono state fatte verifiche scrupolose. Lunedì in Città Metropolitana si riunirà una commissione tecnica sulla logistica per verificare che, in quel settore, non ci siano situazioni che portino a nuovi focolai».

  • Scuole, si riapre il 14 settembre

    «Le scuole riapriranno l'1 settembre per i corsi di recupero e il 14 c'è la riapertura vera e propria». Lo ha ufficializzato il sottosegretario all'Istruzione Peppe De Cristofaro, intervenuto a SkyTg24. «Il 20 settembre - ha aggiunto - spero davvero che si riesca a fare quello che in tanti stanno chiedendo, cioè cercare luoghi alternativi alle scuole per svolgere le elezioni. Diversamente sarebbe onestamente un cazzotto nell'occhio e una vera beffa. Spero si risolva positivamente».

  • Crisanti (virologo consulente regione Veneto): restare vigili anche in autunno

    Anche in Italia, come in Cina e Germania, si profila uno scenario fatto di piccoli focolai e mini zone rosse: i casi di Mondragone e Bologna lo dimostrano, indicando come la rapidità nei tamponi e nel tracciamento dei contatti sia la strada giusta da seguire per evitare brutte sorprese in autunno. Lo spiega Andrea Crisanti, direttore di Microbiologia e Virologia dell'Università di Padova e consulente della Regione Veneto, ospite di 'Circo Massimo' su Radio Capital. Crisanti si dice «contento» della risposta messa in atto a Bologna e Mondragone: «è la strada giusta, ma ce ne dobbiamo aspettare altre di queste situazioni, come è successo in Germania e in Cina. L'Italia non è immune. Se lo vogliamo passare indenni, bisogna stare molto vigili in autunno, vale per le istituzioni e i cittadini. Come all'inizio della pandemia, questo virus è in grado di diffondersi e di trasmettersi senza creare casi gravi». A proposito della polemica sugli asintomatici non contagiosi, il virologo non ha dubbi: «se gli ospedali sono vuoti e se gli asintomatici non trasmettono, questi 296 nuovi casi di ieri da dove escono? È chiaro che gli asintomatici trasmettono». Per questo giudica «inopportuno» il documento firmato da dieci esperti che dichiara finita l'emergenza. «Non è stato un atto di responsabilità scrivere quel documento, non invita alla prudenza», dice Crisanti. «Può far pensare che non c'è più pericolo e che sia tutto finito. La situazione è migliorata, ma grazie a un lockdown rigido e a una situazione climatica che sembra bloccare la diffusione del virus. Questa situazione non si ripeterà a ottobre-novembre».

  • Fauci: «Qualcosa non sta funzionando»

    «Qualcosa non sta funzionando». Così in una intervista al Washington Post il virologo Anthony Fauci commenta il divampare della pandemia negli Stati Uniti, spiegando che all’interno della task force della Casa Bianca si sta studiando una nuova strategia per condurre i test e renderli più efficaci. In particolare allo studio è il cosiddetto «pool testing», fare i test su più persone contemporaneamente per individuare più rapidamente i casi di contagio e isolarli immediatamente.

  • Oms: per il vaccino servono 31 miliardi

    Per lo sviluppo di un vaccino, di cure e per condurre test sul coronavirus sono necessari 31,3 miliardi di euro in 12 mesi. Lo ha reso noto l’Oms in un comunicato. L’obiettivo dell'iniziativa dell’Oms, che ha costituito una coalizione globale contro il Covid, è tra le altre cose di consegnare 500 milioni di test ai Paesi a basso e medio reddito, fornire cure a 245 milioni di persone entro la metà del 2021, e di arrivare alla produzione di 2 miliardi di dosi di vaccino - un miliardo dei quali da destinare ai Paesi poveri - entro la fine dello stesso anno.

  • Cina continentale, altri 13 casi

    Altri 13 casi confermati di Covid-19 sono stati segnalati nella Cina continentale, comprese 11 infezioni trasmesse a livello locale, tutte nella città di Pechino, e 2 importate dall’estero. Lo rende noto il rapporto odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Non si segnalano ulteriori decessi correlati al nuovo coronavirus nel Paese. Fino al 25 giugno la Cina continentale aveva registrato un totale di 83.462 casi confermati di contagio, compresi 389 pazienti ancora in cura, di cui 8 in gravi condizioni. Un totale di 78.439 persone erano state dimesse da vari ospedali dopo essersi riprese, mentre i decessi Covid-19 correlati restano sempre fermi a quota 4.634. Alla giornata di giovedì, la Cina continentale aveva registrato un totale di 1.895 casi confermati di contagio arrivati da altri Paesi. Tra questi, 1.811 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essersi ripresi e 84 risultano ancora ricoverati, compresa una persona in gravi condizioni. Non si segnalano decessi tra i casi coronavirus positivi arrivati in Cina da altri Paesi.

  • Trump chiede alla Corte Suprema di annullare l’Obamacare. E annuncia: virus in calo

    L’amministrazione Trump chiede alla Corte Suprema americana di annullare l'Obamacare, mettendo di fatto la sanità al centro delle elezioni. Secondo il Dipartimento di Giustizia la riforma sanitaria di Barack Obama non è valida. Immediata la replica dei democratici. La speaker della Camera Nancy Pelosi afferma che «non ci sono scuse per i tentativi dell’amministrazione di strappare agli americani la sanità: farlo nel mezzo della crisi del coronavirus è un’incomprensibile crudeltà». Intanto «The Donald» si pronuncia su Twitter: «I decessi per il coronavirus sono in calo. Il tasso di mortalità è uno dei più bassi al mondo. La nostra economia sta ripartendo e non sarà chiusa di nuovo», scrive il presidente Usa.

  • Commissione Ue: lavoriamo con gli stati membri a una seconda ondata

    Sulla «potenziale nuova ondata di casi di coronavirus» la Commissione europea ricorda che è in corso il lavoro con i Paesi membri «per assicurare che vengano messe in campo delle strategie di test» e soprattutto «che i sistemi sanitari siano abbastanza forti» per poter reggere ad una nuova ondata. Un portavoce dell’esecutivo comunitario ha poi precisato che si sta «notando che il numero casi di contagio sta scendendo» e ciò ha «permesso ai governi nazionali di riaprire le attività economiche e sociali», ma «è importante che le nuove azioni intraprese non mettano in pericolo i progressi ottenuti». La Commissione europea continua a «seguire con gli Stati membri e l’Ecdc» l’evolversi della situazione, per «esser pronti nel caso ci fosse una nuova ondata della pandemia». Il portavoce della Commissione europea Eric Mamer ha poi precisato che il lavoro è in corso anche sulla ricerca di un vaccino e «una volta che ne avremo uno efficace allora potremo realmente sentirci in sicurezza di fronte a una nuova ondata».

  • Veneto: ok agli sport di contatto

    Via libera agli sport di contatto e alle processioni, nessun limite di capienza sui mezzi di trasporto, riapertura di ippodromi e saune. Sono i contenuti della nuova ordinanza che il presidente del Veneto Luca Zaia firmerà nelle prossime ore e che sarà in vigore dalla mezzanotte di fino al 10 luglio. «Stiamo controllando se servono aggiustamenti», dice Zaia. «È una delle ordinanze più toste che abbiamo firmato e le linee guida sono state approvate dal Dipartimento prevenzione».

  • Iran, altri 2.68 casi e 109 morti

    Salgono a 217.724 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.628 contagi registrati nelle ultimi 24 ore, ai massimi da 20 giorni. Le vittime in un giorno sono 109, per un totale di 10.239 decessi confermati. I ricoverati in terapia intensiva aumentano a 2.912, mentre i pazienti guariti salgono a 177.852. I test effettuati finora sono 1.557.872. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Focolaio alla Bartolini: Uil, lavoratori terrorizzati

    I lavoratori della Bartolini corriere espresso «sono terrorizzati» per il focolaio di coronavirus in un magazzino di Bologna. Lo afferma all'Ansa Maurizio Lago, segretario della Uil Trasporti Emilia-Romagna. «Noi stiamo chiedendo di fare un lockdown di quel sito. Andrebbe bloccato tutto. Qui si parla della salute dei lavoratori e per noi tra la produzione e la salute dei lavoratori non ci sono dubbi», aggiunge.

  • Parigi, riapre anche l’aeroporto di Orly

    Dopo quello di Roissy-Charles de Gaulle, in funzione da diverse settimane, ha riaperto nella mattina del 26 giugno - con un volo decollato alle 6.25 per il Portogallo - il secondo aeroporto di Parigi, quello di Orly, a sud della capitale. È lo scalo da dove decollano e atterrano la maggior parte delle low cost, fra le quali quelle che collegano Parigi alle destinazioni italiane. Orly era stato chiuso il 31 marzo scorso, un paio di settimane dopo l’inizio del lockdown. L’aereo che ha decollato per primo, un apparecchio della compagnia low cost Transavia, è stato oggetto della cerimonia del «water salute», con un camion dei pompieri che lo ha «innaffiato» con un getto d’acqua. La ripresa del traffico commerciale, soltanto in piccola parte spostato a Charles de Gaulle, avverrà gradualmente. Nella prima giornata di esercizio sono previsti una settantina di aerei in arrivo e partenza, contro una media di 600 in tempi normali.

  • Il Messico supera quota 200mila casi e 25mila morti

    Il Messico ha registrato 6.104 nuovi casi di coronavirus e 736 nuovi decessi nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il dipartimento della Sanità del Paese. I nuovi dati portano il totale dei contagi a quota 202.951 e quello dei morti a quota 25.060. Lo riporta il Guardian.

  • Usa, quasi 40mila casi in 24 ore

    Gli Stati Uniti hanno registrato quasi 40mila nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore: è quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, secondo cui allo stesso tempo i decessi sono stati 2.425. Le statistiche dell’università americana indicano un nuovo record giornaliero di 39.972 nuovi contagi, che porta il bilancio totale a quota 2.422.299, inclusi 124.410 morti.

  • Ricorso di Diasorin e San Matteo sui test sierologici

    Diasorin e la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia hanno depositato il ricorso al Consiglio di Stato per chiedere l’annullamento della sentenza con cui lo scorso 8 giugno il Tar della Lombardia aveva azzerato l’accordo tra la multinazionale e lo stesso San Matteo sui test sierologici. Con il ricorso è stata proposta anche un’istanza cautelare di sospensione del provvedimento del tribunale amministrativo regionale della Lombardia, in attesa del giudizio di merito.

  • Oms: «Il virus si comporta come la Spagnola»

    L’epidemia di coronavirus «si sta comportando come avevamo ipotizzato» e «il paragone è con Spagnola che si comportò esattamente come il Covid: andò giù in estate e riprese ferocemente a settembre e ottobre, facendo 50 milioni di morti durante la seconda ondata». Così Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha risparmiato in merito alla lettera di esperti che hanno parlato di «emergenza finita».

  • Olanda, crolla l’export di fiori

    Le esportazioni di fiori dai Paesi Bassi, fiore all’occhiello dell’economia locale, sono crollate a seguito della crisi causata dalla pandemia di coronavirus. Secondo l’ufficio statistico olandese ad aprile sono diminuite del 35% rispetto alle cifre dello scorso anno. Anche i bulbi hanno registrato un calo: meno 18%. Lo riporta l’agenzia Dpa. Parallelamente le esportazioni di frutta e verdura, altro importante settore di attività per i Paesi Bassi, sono rimaste stabili nonostante la crisi sanitaria ed economica. La vendita di ortaggi all’estero è diminuita dell'1% e quella di frutta del 2 per cento.

  • Russia, nuovi casi sotto 7mila al giorno

    Il numero di nuovi casi di coronavirus identificati in Russia nelle ultime 24 ore è sceso a 6.800. Lo ha detto il vice primo ministro russo Tatyana Golikova. «Noto che oggi il numero di nuovi casi identificati scenderà già sotto i 7mila per arrivare a 6.800: siamo molto contenti di avere questi numeri e speriamo che questa tendenza continui nei giorni e nelle settimane a venire», ha detto. Secondo il centro di crisi anti-coronavirus federale russo, si tratta del dato più basso di nuove infezioni dal 29 aprile. I calcoli della Tass dicono che l’aumento giornaliero delle infezioni da coronavirus è sceso al minimo storico dell’1,1%. In totale i casi sono dunque 620.794. Nelle 24 ore si sono registrati poi 176 morti (8781 in tutto).

  • Ucraina, seconda ondata imminente

    Il recente aumento significativo del numero di ricoveri ospedalieri legati al coronavirus in Ucraina indica che nel Paese è iniziata una seconda ondata di Covid-19. Lo ha detto il primo ministro Denys Shmyhal. «Stiamo iniziando a disporre gli ospedali per una seconda ondata di coronavirus: con il record di mille nuovi casi significa che siamo entrati in una grave ondata dell’epidemia», ha scritto Shmyhal sul suo canale Telegram, citato da Interfax.

  • India, 17mila nuovi casi in 24 ore

    L’India ha registrato un record di oltre 17mila nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministero della Sanità che parla anche di 407 nuovi decessi. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 490.401 e quello dei morti a quota 15.301. Nell’ultima settimana si registrano nel Paese almeno 15mila nuovi contagi ogni 24 ore. I pazienti guariti o dimessi dagli ospedali sono finora 285.636, mentre le persone attualmente positive sono 189.463. Secondo il ICmr, l’equivalente dell’Istituto Superiore di Sanità indiano, nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 215.446 test . L’India è al quarto posto al mondo per numero di casi dopo Stati Uniti, Brasile e Russia.

  • Oms: «Focolai attesi. Non c’è preoccupazione»

    «Non c’è preoccupazione perché è tutto ampiamente atteso. Entrambi i focolai sono stati identificati immediatamente e circoscritti, quindi il sistema messo in atto tiene. È inevitabile ci siano focolai in giro per l’Italia e per l’Europa». Si è espresso in questi termini Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità, riguardo ai focolai di coronavirus a Mondragone e a Bologna.

  • H&M perde 477 milioni nel secondo trimestre

    Conti in rosso nel secondo trimestre per Hennes & Mauritz (H&M) a causa del coronavirus. Il colosso svedese del pronto moda ha registrato una perdita di 5 miliardi di corone nel trimestre (477 milioni di euro), perchè ha dovuto chiudere un numero di negozi maggiore del previsto per effetto della pandemia di Covid-19. Lo scorso anno nello stesso periodo H&M aveva registrato un utile netto di 4,6 miliardi. Dimezzato, inoltre, il fatturato nei tre mesi allo scorso 31 maggio a 28,7 miliardi da 57,4 miliardi. Il gruppo, che nel primo trimestre prevedeva di aumentare la propria rete di 35 negozi, ora punta a una riduzione di 40 punti vendita. Nel periodo 1-24 giugno, precisa inoltre H&M, le vendite sono diminuite del 25% in valute locali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Attualmente 350 negozi, pari al 7% del totale, sono ancora chiusi e un grande numero degli altri punti vendita è soggetto a restrizioni locali e ad orari di apertura ridotti. Sono aperti, d’altro canto, 48 dei 51 mercati online del gruppo.

  • Gli avvocati greci fanno una class action al governo di Atene

    Gli avvocati greci hanno avviato una class action contro il governo affermando che Atene li ha esclusi «in modo provocatorio» dalle categorie professionali «danneggiate» dalla pandemia Covid-19 che possono ricevere aiuti finanziari. Nel ricorso collettivo inviato al comitato europeo per i diritti sociali gli avvocati chiedono all’organo di Strasburgo di adottare misure urgenti che impongano al governo greco di erogargli aiuti finanziari sufficienti fino a che i tribunali non saranno pienamente operativi, sostenendo che le violazioni subite a causa dei mancati sussidi «porteranno numerosi appartenenti alla categoria ad abbandonare la professione per poter sopravvivere e sovvenire ai bisogni delle loro famiglie». Nel ricorso, presentato dalla quasi totalità degli ordini degli avvocati, si denuncia la violazione di numerosi articoli della Carta sociale europea, in particolare del diritto all’assistenza sociale e sanitaria, alla protezione contro la povertà e l’esclusione sociale, oltre che quello alla salute e al diritto di famiglie e minori a essere protetti socialmente, legalmente ed economicamente. Il comitato ha registrato il ricorso e dovrà ora decidere se è ammissibile.

  • Mondragone, incendiato un furgoncino nella notte

    Ancora tensione nella notte a Mondragone nell'area dei palazzi ex Cirio, che da lunedì è zona rossa a causa di una cinquantina di contagi da coronavirus, diffusi in particolare nella comunità bulgara che abita lì. Verso le 2 i vigili del fuoco sono intervenuti per l'incendio di un furgoncino in viale Margherita, a ridosso dei palazzi. Il mezzo dovrebbe essere di proprietà di un bulgaro. Dai primi accertamenti sembra che la causa sia dolosa e che sia stata usata una bottiglia incendiaria.

  • Tesco, aumento delle vendite dell’8% a causa del lockdown

    Il gruppo britannico della grande distribuzione Tesco ha visto nel primo trimestre dell'esercizio 2020-2021 (chiuso a maggio) un aumento delle vendite dell'8 per cento a 13,38 miliardi di sterline. Un risultato che riflette le conseguenze del lockdown nel Regno Unito, dove le vendite online hanno registrato un balzo del 48,5% (+90% considerando il solo mese di maggio). Il gruppo, che detiene il 27% del mercato alimentare in Gran Bretagna, conferma la previsione che l'utile operativo sulla base dell'operatività corrente si attesterà a fine anno contabile agli stessi livelli del 2019-2020. Tesco ha aumentato i propri accantonamenti per i debiti inesigibili di Tesco Bank, per cui si aspetta una perdita operativa di 175-200 milioni di sterline.

  • KLM riceverà aiuti per 3,4 miliardi di euro

    La parte olandese di Air France-KLM riceverà un salvataggio di 3,4 miliardi di euro dai Paesi Bassi dopo settimane di discussioni su quanto aiuto la compagnia aerea avesse bisogno per superare la crisi del coronavirus. KLM riceverà 2,4 miliardi di euro di finanziamenti commerciali sostenuti dallo stato e 1 miliardo di euro in prestiti pubblici diretti, ha dichiarato il ministro delle finanze olandese Wopke Hoekstra in una lettera al parlamento.

    L'aiuto si aggiunge ai 7 miliardi di euro di prestiti e garanzie del governo francese per Air France. Ieri, la rivale Lufthansa ha ottenuto l'approvazione degli azionisti per un salvataggio di 9 miliardi di euro da parte del governo tedesco.

  • Boom di contagi nelle Americhe. Negli Usa nuovo record: 37mila nuovi casi in un giorno

    Ancora boom di contagi da coronavirus nelle Americhe. Dopo il Brasile, che ha registrato altri 40mila casi in un giorno e sfiora quota 55mila morti totali, il Messico ha superato le soglie di 200mila casi e di 25mila decessi. Gli Usa hanno fatto registrare un nuovo record di 37mila nuovi casi in un giorno: un balzo dei contagi spinto dai numeri di Florida, Texas, California e Arizona e che ha fatto decidere alla task force anti-Covid guidata da Pence di tornare oggi in pubblico per la prima volta dopo 2 mesi.

  • Il presidente brasiliano Bolsonaro ritiene di aver già avuto il coronavirus

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha dichiarato di ritenere di avere già avuto il coronavirus, dopo aver negato di averlo contratto e dopo mesi trascorsi a minimizzarne la gravità mentre si mescolava con i sostenitori senza maschera.
    Il presidente 65enne ha fatto l'annuncio inaspettato durante un webcast in diretta su Facebook: “Posso fare un test per vedere se ho gli anticorpi”, ha aggiunto.
    I sospetti che Bolsonaro fosse stato infettato sono sorti poco dopo che alcuni aiutanti che lo hanno accompagnato in un viaggio di marzo a Mar-a-Lago per incontrare il presidente Donald Trump sono risultati positivi. All'epoca, Bolsonaro negò di avere il viruse si battè per tenere privati ​​i risultati degli esami, anche se successivamente sarebbero stati rivelati e avrebbero mostrato un risultato negativo.
    Il Brasile è secondo solo agli Stati Uniti per decessi e casi di coronavirus, con 1.141 morti e 39.483 nuovi casi segnalati nelle ultime 24 ore. All'inizio della settimana, un giudice federale ha ordinato al presidente di indossare una maschera mentre era fuori a Brasilia.

  • Arrivato l’esercito a presidiare la nuova zona rossa di Mondragone

    Sono arrivati a Mondragone, in provincia di Caserta, i 50 militari inviati per rafforzare la vigilanza dell'area dei palazzi ex Cirio, occupati da immigrati bulgari e divenuta zona rossa dopo 49 casi di coronavirus. Presenti già 40 uomini della Questura, a cui se ne vanno ad aggiungere altri 30. Tensione tra gli abitanti e manifestanti italiani che presidiano il varco d'accesso. Trovati positivi anche 64 tra operai e loro familiari dell'azienda di consegne Bartolini a Bologna. E tornano a salire i contagi in Italia: ieri ce ne sono stati altri 296. Allarme dell'Oms: risalgono i casi in Europa.

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