Europa

Coronavirus, ultime notizie. Test sierologici anche nelle farmacie. Strasburgo “zona rossa”, niente plenaria. Fitch, stima Pil Italia a -10% nel 2020. Veneto, sperimentazione del vaccino sull’uomo

● Salvini: riaprire gli stadi? «Con cautela sì». «Ora trasparenza, stop segreti di Stato»
● La Francia riduce la quarantena a sette giorni
● In Germania 1.499 nuovi casi e 4 vittime
Positivo Mbappè, salta Francia-Croazia: che cosa è successo ieri 7 settembre



  • Irbm, fine fase 3, vaccino a novembre

    “Si sta per concludere la fase 3 ed entro novembre dovrebbe essere distribuito il vaccino”. Lo ha detto, a Porta a Porta, Piero Di Lorenzo, amministratore delegato e presidente della IRBM di Pomezia, che sta lavorando al vaccino anti-Covid in collaborazione con lo Jenner Institute di Oxford.

  • Azzolina, dal 14 la partita diventa sanitaria

    “La scuola non è luogo incontaminato o asettico, il rischio zero non esiste. La Asl territoriale deciderà cosa fare se c'è un sospetto positivo, abbiamo creato un ufficio scuola nelle Asl e un referente Covid nelle scuole, Asl e scuole devono parlarsi, dal 14 la partita diventa molto sanitaria. La scuola è un posto abbastanza sicuro: a scuola ci sono regole rigide e personale formato, siamo preoccupati per il dopo scuola, le stesse regole rigide devono usarsi nelle attività sportive e ricreative, ci vuole responsabilità al massimo”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina a Porta a Porta. Alla domanda se farà il vaccino quando ci sarà, la ministra ha risposto “assolutamente sì”.

  • Berlusconi: lotto per uscire da infernale malattia

    “Sto lottando per uscire da questa infernale malattia, è molto brutta. Qui al San Raffaele hanno fatto migliaia di esami e io sono risultato tra i primi 5 per forza del virus. Ce la sto mettendo tutta e spero proprio di farcela e di riuscire a tornare in pista”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, da alcuni giorni ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano a causa del Coronavirus.

  • Caso sospetto a Cremona, classe in isolamento

    Caso sospetto di Covid alla scuola materna Sacra Famiglia di Cremona: un bambino che frequenta l'istituto di via XI Febbraio è stato sottoposto questa mattina al tampone nasofaringeo, disposto da Ats, per accertare il possibile contagio dal virus dopo che ha presentato alcuni sintomi influenzali, in particolare un forte raffreddore. A segnalare il caso il pediatra di famiglia, che ha riscontrato sintomi sospetti. In attesa dell'esito del tampone, come da protocollo tutta la classe è stata messa in isolamento: 23 bambini, una maestra e una collaboratrice scolastica.

  • Governo Brasile, da gennaio 2021 vaccini a tutti

    Il ministero della Sanità prevede che, inizialmente, arriveranno in Brasile 100,4 milioni di dosi del vaccino, prodotto in collaborazione con l'istituto Fiocruz. La stima è che la seconda dose sarà disponibile nella seconda metà del prossimo anno. La scorsa settimana, il segretario esecutivo del ministero, Elcio Franco, aveva però affermato che il vaccino non dovrebbe riguardare l'intera popolazione. “In base ai dati epidemiologici, non ci sono previsioni di vaccinare il 100% della popolazione. Questo non sarebbe normale, mentre è vero per i gruppi di rischio”, ha sostenuto Franco. Pazuello ha rilasciato la dichiarazione rispondendo a una domanda della blogger Esther Castilho, una bambina di 10 anni invitata da Bolsonaro per partecipare alla riunione ministeriale.

  • Berlusconi da ospedale interviene a comizio Aosta

    Silvio Berlusconi torna a farsi sentire, con due interventi telefonici dalla sua stanza del San Raffaele, dove è ricoverato dalla notte di giovedì per una polmonite bilaterale da coronavirus. A quanto si apprende, il leader di Forza Italia si è collegato al telefono con una riunione del Gruppo dei senatori azzurri, e poi è intervenuto sempre al telefono con un comizio in Val d'Aosta per fare gli auguri ai candidati del centrodestra alle Regionali.

  • Quattro infermieri positivi in ospedale covid Ragusa

    Si alza il livello di allarme a Ragusa dove 4 infermieri proprio dell'ospedale covid 'Maria Paternò Arezzo' di Ragusa sono risultati positivi. Si tratta tra l'altro di infermieri in servizio proprio nel reparto Malattie Infettive dove si trovano ricoverati otto pazienti. Nessuno dei medici è invece risultato positivo.

  • Governo Brasile, da gennaio 2021 vaccini a tutti

    Il ministro della Sanità brasiliano, Eduardo Pazuello, ha dichiarato oggi che nel Paese sudamericano la vaccinazione della popolazione contro il nuovo coronavirus inizierà a gennaio: lo rende noto il sito del quotidiano Folha de S.Paulo. Secondo il giornale, durante una riunione ministeriale, il membro del governo di Jair Bolsonaro ha detto che le prime dosi dovrebbero arrivare dall'inizio del prossimo anno e che il piano è di immunizzare “tutti”. “Stiamo stipulando i contratti con chi produce il vaccino e la previsione è che questo vaccino arriverà per noi da gennaio. A gennaio del prossimo anno inizieremo a vaccinare tutti”, ha affermato Pazuello.

  • Stampa, fino al 2024 entrate fiscali sotto stime

    La Germania conterà per i prossimi 3 anni su entrate fiscali inferiori al previsto per 36 miliardi di euro, è quanto riferisce Handelsblatt citando fonti vicine al governo. Il prossimo anno mancheranno all'appello circa 10 miliardi di euro, prosegue la testata tedesca, ma “dal 2022 le cose cominceranno a migliorare”, riporta la fonte di governo. Per fronteggiare la crisi provocata dal coronavirus il governo federale ha portato per la prima volta il debito a 218 miliardi di euro e per farlo ha sospeso la regola sul divieto all'indebitamento. La Cdu preme perché il freno sia ripristinato a partire al più tardi dal 2022. Mentre il ministro delle Finanze Olaf Scholz lascia da valutare quando il debito potrà essere riportato al di sotto dello 0,35 per cento del Pil come prescrive la norma.

  • Francia, 6.544 nuovi casi, 39 morti in 24 ore

    In Francia si sono registrati nelle ultime 24 ore 6.544 nuovi casi di positività al Covid-19, una cifra in calo rispetto a quelle annunciate nello scorso fine settimana, fra 7.000 e 9.000. Il numero dei tamponi è sempre superiore al milione a settimana (1.042.889). Sale nettamente anche il numero dei decessi, 39 nelle ultime 24 ore, per un totale di 30.764. Cresce il numero dei ricoverati in ospedale per Covid-19 (4.960, di cui 490 nelle ultime 24 ore, e dei pazienti in rianimazione (574 in tutto, 86 nelle ultime 24 ore).

  • Test sierologici anche nelle farmacie

    Rendere disponibili in farmacia i test sierologici validati dall'Istituto Superiore di Sanità e dal Comitato Tecnico-scientifico. Sull'utilità di questo punto si è convenuto nell'incontro tenutosi oggi al ministero della Salute, al quale hanno partecipato le rappresentanze del mondo della farmacia e dei farmacisti. Lo annunciano in una nota Fofi, Federfarma e Assofarm sottolineando che il ministero della Salute “si è impegnato a predisporre un elenco dei test che potranno essere effettuati nelle farmacie, secondo modalità di svolgimento e di trasmissione dei dati da concordare con le autorità sanitarie”. I rappresentanti della Federazione ordini farmacisti italiani (Fofi), di Federfarma e Assofarm “esprimono apprezzamento per l'attenzione che il ministro e i funzionari del ministero hanno voluto dedicare alle proposte espresse dalla categoria per andare incontro ai bisogni di salute dei cittadini”.

  • Cuba, preoccupano lunghe file ai negozi di L'Avana

    Di fronte alle lunghe file che si creano agli ingressi di negozi e supermercati dell'Avana a causa della mancanza di prodotti aggravata dalla pandemia del coronavirus, le autorità della capitale di Cuba hanno lanciato un appello a mantenere il distanziamento per evitare possibili contagi e minacciato sanzioni severe contro coloro che sfruttano illegalmente questa situazione per guadagni personali. Il Consiglio di difesa dell'Avana, organismo per le situazioni di emergenza che comprende il governo e rappresentanti della vita economica e sociale della città, ha chiesto un “maggiore distanziamento individuale nelle file” e di evitare assembramenti. Per le autorità, le lunghe code nella città che conta due milioni di abitanti di fronte a grandi supermercati e ai negozi di quartiere a causa della mancanza di merci hanno conseguenze rischiose sulla pandemia di Covid-19, che ha registrato un nuovo aumento di casi in città e in altre località dell'isola dovuto principalmente, secondo le autorità, alle violazioni delle misure di isolamento. L'amministrazione dell'Avana ha segnalato poi come soggetti che causano problemi alla lotta contro la pandemia coloro che comprano i prodotti nei negozi per poi rivenderli a prezzi più alti, e i “coleros”, coloro che fanno la fila al posto di altre persone in cambio di un compenso. Secondo quanto riportato dal quotidiano ufficiale cubano Granma, le aziende statali di fornitura prenderanno provvedimenti per risolvere queste situazioni che sono considerate un rischio nell'attuale situazione di pandemia, che a Cuba ha provocato finora 4.377 contagi e 104 morti.

  • Usa, oltre 188mila morti da inizio pandemia

    Negli Stati Uniti i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno calcolato il nuovo bilancio dei morti in Usa da inizio pandemia: 188,688 a fronte di 6,287,362 di contagi totali.

  • Vaccini antinfluenzali e test rapidi anche in farmacia

    Il ministero della Salute proporrà alla Conferenza Stato-Regioni del 10 settembre prossimo una rimodulazione delle quote dei vaccini antinfluenzali acquisiti dalle Regioni, in modo da soddisfare tramite le farmacie anche la richiesta dei cittadini che, pur non rientrando tra i soggetti aventi diritto alla vaccinazione a carico del SSN, vorranno comunque vaccinarsi. È questo il principale risultato dell'incontro tenutosi oggi al Ministero della salute, al quale hanno partecipato le rappresentanze del mondo della farmacia e dei farmacisti. “Tale soluzione - spiegano i farmacisti - consentirà a cittadini che appartengono alla fascia attiva della popolazione di proteggersi dall'influenza stagionale e di evitarne il propagarsi nei luoghi di lavoro e di incontro, riducendo anche il rischio di una sovrapposizione dei sintomi influenzali con quelli del Covid-19, come richiesto universalmente dalla comunità medico-scientifica”. Il ministero, infine, predisporrà un elenco dei test rapidi da effettuare in farmacia.

  • Negativo il primo tampone al premier francese Castex

    Tampone negativo e a tempo di record per il il primo ministro francese, Jean Castex, sottoposto oggi a test e autoisolato dopo aver avuto la notizia che il “patron” del Tour de France, Christian Prudhomme, è risultato positivo. Il governo precisa che Castex è “in piena forma” ma “continuerà comunque a rispettare il protocollo” in particolare rimanendo in isolamento a palazzo Matignon per 7 giorni. Al termine di tale periodo, il premier “rifarà un tampone” per eliminare i residui dubbi su una possibile positività.

  • Positiva educatrice nido in Comune Montebelluna

    Un'educatrice del nido comunale di Montebelluna (Treviso) è risultata positiva al Coronavirus. Lo rende noto l'amministrazione comunale. La donna aveva partecipato a una festa privata, dopo tre giorni ha cominciato a presentare i sintomi della malattia da Covid-19 ed è quindi risultata positiva al tampone. Il Comune ha avvisato il Dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 2 di Treviso, che comporta i controlli di tutte le persone con cui è avvenuto il contatto all'interno della scuola, sia insegnanti che personale non docente. “Auguro all'educatrice di potersi ristabilire il prima possibile - afferma il sindaco Marzio Favero - ma la cosa preoccupa in vista della ripresa delle attività scolastiche prevista per il 14 settembre. L'Ulss provvederà a sottoporre a tampone tutte le persone che sono venute a contatto, in modo da avere la certezza di poter ripartire in sicurezza, ma quanto è accaduto deve far riflettere sul fatto che è sbagliato abbassare la guardia”.

  • Balzo di contagi in Montenegro, 216 nelle 24 ore

    Balzo dei contagi da coronavirus in Montenegro, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 216 (su 839 test effettuati), il numero più alto di infezioni giornaliere dall'inizio dell'epidemia. Da ieri si sono registrati inoltre tre altri decessi. Il Montenegro aveva dichiarato in giugno finita l'epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi, ma da diverse settimane è interessato da una nuova ripresa di contagi, al pari degli altri Paesi della regione. Le vittime in questa nuova fase epidemica sono state finora 103. Alta la curva dei contagi anche in Bosnia-Erzegovina, con 304 casi nelle 24 ore, e cinque morti. La Croazia da parte sua ha registrato nelle ultime 24 ore 204 nuovi contagi e due vittime, con i totali saliti rispettivamente a 12.285 e 203. In Macedonia del Nord i casi di coronavirus sono stati da ieri 99 (15.226 il totale) e otto i decessi (631 da inizio epidemia), 97 i casi in Kosovo (su 481 test), 57 in Bulgaria con una vittima. In Serbia si conferma la tendenza al calo progressivo dei contagi rispetto alle scorse settimane, con 53 nuovi casi e due vittime. La Slovenia ha fatto registrare nelle 24 ore 42 contagi ma nessun nuovo decesso, con i totali ad oggi di 3.232 e 135.

  • In Campania screening obbligatorio per il personale scolastico

    Obbligatorio lo screening su tutto il personale scolastico della Campania. La decisione è contenuta nell'ordinanza n. 70 di oggi firmata dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. A tutto il personale, docente e non docente, delle scuole e istituti scolastici di ogni ordine e grado della regione Campania è fatto obbligo, se residente nella regione Campania, di segnalarsi al proprio medico di medicina generale ovvero al Dipartimento di prevenzione della Asl di appartenenza al fine di sottoporsi al test sierologico e/o tampone e di esibizione dei relativi esiti al proprio dirigente scolastico, che esercita le funzioni di datore di lavoro nelle scuole statali, ovvero, per le scuole paritarie, al datore di lavoro. Per i residenti in altre Regioni c'è l'obbligo di segnalarsi al proprio dirigente scolastico ovvero, per le scuole paritarie, al datore di lavoro, al fine di sottoporsi al test e/o del tampone a cura del servizio sanitario regionale.

  • Incontro politico positivo, re Filippo del Belgio farà test Covid

    Il re Filippo del Belgio dovrà sottoporsi al test Covid. Lo ha riferito oggi il Palazzo reale stando a quanto scrive l'agenzia Belga. Il sovrano aveva infatti ricevuto nei giorni scorsi un esponente politico che era poi risultato positivo al coronavirus. Il politico in questione è Egbert Lachaert, presidente dell'Open Vld, partito fiammingo liberale, nominato esploratore nell'ambito dei negoziati per la formazione di un nuovo governo federale. Durante le udienze vengono sempre rispettate le regole di distanziamento, ha assicurato il Palazzo. Per precauzione, però, il re verrà sottoposto al test. Lachaert dovrebbe presentare venerdì una relazione sulla sua missione, svolta in tandem con il presidente della Sp.a Conner Rousseau, ma al momento non è ancora chiaro come sarà organizzata questa udienza reale.

  • Assessore Gallera: 31mila tamponi in aeroporti lombardi

    “Dal 19 agosto ad oggi abbiamo effettuato 31.316 tamponi negli aeroporti lombardi”. Lo ha reso noto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, specificando che i tamponi sono stati effettuati “a cittadini che rientrano da Grecia, Spagna, Croazia e Malta: 23.729 a Malpensa, 1.994 a Linate e 5.593 nella struttura 'drive through' allestita alla fiera di Bergamo per i passeggeri provenienti dallo scalo di Orio al Serio”. A Malpensa, ha spiegato l'assessore, “dopo un rallentamento nella refertazione degli esiti per la mole di tamponi eseguiti ed un problema riscontrato nel laboratorio di riferimento, sono state adottate misure specifiche di rafforzamento della processazione e la situazione è ora sostanzialmente risolta”.

  • Governo Colombia: stiamo superando il picco

    Il governo della Colombia ha riferito che la diminuzione del numero di contagi e vittime del coronavirus negli ultimi giorni potrebbe indicare che il Paese stia superando il picco della pandemia. Lo riporta radio Rcn. “Sulla base delle informazioni, è possibile che stiamo superando il picco dell'epidemia, che si è manifestata a velocità diverse a seconda della città”, ha detto il ministro della Salute Fernando Ruiz, nel programma televisivo Prevenzione e Azione condotto ieri dal presidente Ivan Duque. Gli ultimi bilanci del ministero della Salute hanno evidenziato da alcuni giorni una diminuzione dei contagi ma anche del numero delle vittime, con 8.488 casi e 270 morti rilevati venerdì, 8.394 contagi e 268 morti sabato, 8.065 contagi e 256 vittime domenica e 5.327 infezioni e 203 morti lunedì. La Colombia ha registrato finora 671.848 casi con 21.615 decessi per la pandemia.

  • Ha incontrato il direttore del Tour, tampone per il premier francese Castex

    Il premier francese, Jean Castex, sarà sottoposto a tampone per essere stato a contatto con il direttore del Tour de France, Christian Prudhomme, trovato positivo al Covid. Lo ha reso noto palazzo Matignon, la sede del governo. Castex aveva seguito sabato l'8va tappa del Tour al fianco di Prudhomme, nell'auto della direzione della corsa, al seguito del plotone. Il governo assicura che “entrambi indossavano la mascherina e hanno rispettato le regole sanitarie”. Il presidente Emmanuel Macron, interrogato dai giornalisti sulla possibilità che Castex sia positivo, ha detto che il seminario governativo in programma domani potrebbe essere rinviato o potrebbe svolgersi a distanza per quanto riguarda il premier o eventuali altri ministri che fossero stati in contatto con lui: “Adottiamo per noi stessi le regole che chiediamo di adottare a tutti i nostri concittadini”, ha detto Macron.

  • In Libia 749 casi in 24 ore

    Prosegue la forte crescita di casi giornalieri per la Libia che registra nelle ultime 24 ore altri 749 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 19.534 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 314, i guariti a 2.247, e le persone attualmente positive a 17.022, con casi distribuiti ormai in tutto il Paese, anche nell'Est. Intanto la Compagnia petrolifera libica (Noc) ha annunciato la sospensione temporanea delle attività presso due dei suoi siti, in misura precauzionale per far fronte all'epidemia.

  • Sassoli: Strasburgo zona rossa, prossima plenaria Pe a Bruxelles

    La prossima plenaria del Parlamento europeo, programmata tra il 14 e il 17 settembre a Strasburgo, si svolgerà invece a Bruxelles considerato che la città alsaziana è zona rossa a causa dell'andamento dei contagi da coronavirus. E' quanto deciso dal presidente del Parlamento europeo David Sassoli dopo una telefonata con la sindaca di Strasburgo e con il ministro degli Affari europei del governo francese. Lo si apprende a Bruxelles.

  • Positivi covid in azienda rifiuti Palermo, chiamato l’esercito

    L'azienda che si occupa della gestione dei rifiuti a Palermo è stata messa in ginocchio dal coronavirus. Al momento sono 12 i dipendenti positivi, tra capi settore e operai e il 40% di lavoratori in malattia. Per questo la Rap chiede l'intervento dell'esercito per garantire la raccolta dei rifiuti e qualsiasi altra possibile collaborazione con aziende pubbliche e private del settore per garantire la raccolta che rischia di bloccarsi a causa del contagio da covid19. “Qualche impiegato positivo ha qualche sintomo da covid19 ed è monitorato dall'Azienda sanitaria - dice il presidente della Rap Giuseppe Norata - Altri sono a casa per paura di essere contagiati. Sta di fatto che la raccolta dei rifiuti stenta e siamo in emergenza. Ho chiesto l'intervento del prefetto di Palermo e dell'esercito proprio per scongiurare un aggravamento, e già una ditta lavora per ripulire alcune zone della città”.

  • Ocse: da Covid “implicazioni dirompenti” per l’istruzione

    Il coronavirus ha avuto “implicazioni dirompenti” per l'istruzione di tutti i paesi dell'Ocse: la “nostra capacità di reagire in futuro in modo efficace ed efficiente” alle crisi come quella che si è verificata dipenderà dalla “lungimiranza, prontezza e preparazione dei governi”. Lo afferma l'Ocse nello studio “L'impatto del Covid 19 sull'educazione”. “Attraverso lo sviluppo delle competenze e delle abilità necessario per la società di domani, i sistemi educativi avranno bisogno di essere al centro di questa pianificazione. Ciò include il ripensamento di come dovrebbe evolversi l'economia per difendersi dalle avversità, e definire le competenze, l'istruzione e la formazione necessarie per supportalo. Una strategia che, secondo l'Ocse, “deve essere portata avanti anche in collaborazione tra Stato e privati”.

    L'Ocse ha ricordato che con il lockdown per contrastare l'epidemia è stata interrotta la scuola convenzionale con chiusure a livello nazionale nella maggior parte dei paesi aderenti all'Organizzazione, “con una chiusura minima di almeno 10 settimane”, ma con realtà come l'Italia che ha protratto la chiusura degli edifici fino al termine dell'anno scolastico. Mentre la comunità educativa ha fatto “sforzi concertati” per mantenere la continuità di apprendimento durante questo periodo, bambini e studenti hanno dovuto fare “più affidamento sulle loro risorse per continuare a imparare a distanza attraverso Internet, televisione o radio”. Anche gli insegnanti hanno dovuto adattarsi a nuovi concetti pedagogici e modalità di insegnamento, per le quali spesso non avevano avuto una adeguata preparazione. Ma - rileva l'Ocse - alla fine gruppi di studenti più emarginati, che non hanno l'accesso alle risorse digitale o ai quali sono mancati 'resilienza e impegno ad apprendere da soli', sono rimasti indietro”.

  • Cina: il vaccino può coprire mutazioni virus

    La Cina attualmente può realizzare una produzione annuale di 300 milioni di dosi di un vaccino ricombinante per la COVID-19 e amplierà ulteriormente la sua capacità. Lo ha dichiarato Chen Wei, a capo del team cinese di ricerca sui vaccini. Un vaccino geneticamente modificato, il vaccino ricombinante sviluppato dall'Institute of Military Medicine dell'Academy of Military Sciences che utilizza come vettore un adenovirus difettoso modificato. I dati attuali mostrano una probabilità di mutazione molto bassa del gene che il team ha selezionato dal virus per realizzare il vaccino. Chen, ricercatore presso l'istituto, ha affermato che finora il vaccino ricombinante può coprire completamente tutte le mutazioni del nuovo coronavirus.

  • Zangrillo: quadro clinico di Berlusconi in evoluzione favorevole, parametri rassicuranti

    Il quadro clinico di Silvio Berlusconi è in “costante evoluzione favorevole” e “tutti i parametri clinici ed ematochimici monitorati sono rassicuranti”. Così in una nota il Professor Alberto Zangrillo, responsabile della Terapia intensiva generale e Cardiovascolare dell'Ospedale San Raffaele, dove il Cavaliere è ricoverato a seguito del contagio da Covid.

  • Azzolina (Istruzione): 3 mld per ripartire, per la scuola stagione tagli è finita

    “In queste settimane tutto il mondo della scuola e delle Istituzioni coinvolte si è mobilitato per raggiungere l'obiettivo della riapertura, attraverso le sue diverse diramazioni: Il Ministero dell'Istruzione, l'Amministrazione ministeriale, centrale e periferica, i dirigenti delle nostre scuole, gli Enti locali, le organizzazioni sindacali, le associazioni di studentesse e studenti e genitori. C'è stato il massimo sforzo da parte di tutti per il conseguimento di un risultato che riguarda il Paese intero. Il confronto è stato sempre serio, franco. Le opinioni sono state anche divergenti. Ma questo è il sale della democrazia”. Così la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina in Senato.

    “Solo per la ripartenza di settembre abbiamo stanziato oltre 2,9 miliardi. Una cifra non banale”, ha aggiunto la ministra in un altro passaggio. “ Nessun altro Paese europeo ha messo tante risorse sul capitolo ripartenza. E se consideriamo le risorse mobilitate da quando ho giurato come Ministra, a gennaio, parliamo di circa 7 miliardi che rappresentano, e credo che su questo davvero non si possa che essere tutti d'accordo, un segnale inequivocabile. La stagione dei tagli è stata archiviata. La Scuola torna al centro di investimenti. Puntiamo ad essere un Paese in cui l'Istruzione possa essere davvero motore di sviluppo, innovazione, ascensore sociale per i capaci e meritevoli, come sancito dall'articolo 34 della nostra Costituzione. L'Italia non deve essere più 'fanalino di coda' delle classifiche internazionali, ma protagonista nel panorama dell'Istruzione globale”.

  • Dalla Ue 60mln a 207 iniziative per rispondere alla pandemia

    Uno standard per passaporti Covid-free per i paesi europei, una piattaforma per rilanciare il commercio di prossimità, risciò elettrici di nuova concezione per una mobilità urbana sicura e pulita. Sono solo alcuni dei progetti a partecipazione o a guida italiana tra i 207 selezionati e finanziati con 60 milioni di euro dall'Istituto europeo per l'innovazione e la tecnologia (Eit). Il bando dell'Eit ha sostenuto 145 imprese innovative già esistenti con difficoltà di finanziamento in seguito alla pandemia e 62 progetti specifici di risposta al Covid-19. Un “sostegno essenziale all'innovazione”, ha sottolineato la commissaria europea alla ricerca Mariya Gabriel. Alcuni risultati “stanno già emergendo” dice la direttrice dell'Eit Gioia Ghezzi. “Per esempio - spiega - il Digital Control Center dell'Eit Health in Spagna ha documentato una riduzione del 50% del tasso di mortalità tra i pazienti Covid-19 grazie all'uso dello strumento di intelligenza artificiale da loro sviluppato”.

  • Sileri (Salute): con evidenze scientifiche ridurremo quarantena

    “Se verranno confermate le evidenze scientifiche in tal senso, allora si procederà a ridurre la durata del periodo di quarantena che attualmente è di 14 giorni”. Lo ha detto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, in riferimento all'eventuale riduzione del periodo di quarantena da 14 a 7 giorni come stanno valutando alcuni Paesi europei.

  • Sindaco Polignano: situazione delicata

    «La situazione è delicata come non mai»: lo scrive su Facebook il sindaco di Polignano a Mare, Domenico Vitto, commentando la notizia dei 78 contagi di Coronavirus in un'azienda ortofrutticola della zona (leggi sotto, ndr). «Ho appena sentito il prefetto Bellomo - prosegue - che come sempre si è dimostrata estremamente sensibile e disponibile, il dirigente Asl dottor Domenico Lagravinese e il capo dipartimento della Protezione civile Mario Lerario, per concordare le strategie da mettere in campo per affrontare al meglio questa situazione. Invito chi è in attesa di conoscere l'esito del tampone a mettersi in isolamento in via precauzionale. Faccio un appello a tutte le forze politiche e a tutti i cittadini. È il momento di unire le forze e di mettere da parte per un attimo le beghe politiche perché c'è in gioco la salute di tutti noi».

  • The Sun: David e Victoria Beckam ammalati a marzo

    Secondo la rivelazione del tabloid inglese The Sun, anche la celebre coppia formata da David Beckam e dalla moglie Victoria, ex Spice Girl, ha avuto il Covid. Avrebbero contratto il virus già a marzo, quando la coppia era negli States per un evento legato alla squadra di calcio posseduta dall’ex stella del soccer inglese. Al loro ritorno a Londra, entrambi hanno manifestato dei sintomi. «David ha iniziato a sentirsi male e poi Victoria ha sviluppato mal di gola e febbre alta», racconta la fonte del giornale inglese.

  • Iran, 2.302 casi e 132 vittime in 24 ore

    Sono 2.302 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Iran. Il dato, che è il più alto da tre settimane, porta i contagi complessivi dall'inizio della pandemia a 391.112. Le nuove vittime sono 132, per un totale di 22.542 decessi confermati. I malati attualmente in terapia intensiva risultano 3.713, mentre i pazienti guariti salgono in tutto a 337.414. I test effettuati ammontano a 3.431.646. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari. Intanto, cresce la preoccupazione per un ulteriore possibile aggravamento della situazione epidemiologica con l'inizio dell'anno scolastico, previsto sabato. Dopo le proteste di esperti sanitari e delle famiglie degli studenti, il ministero dell'Educazione di Teheran ha annunciato che, almeno in questa prima fase, la presenza in classe non sarà obbligatoria e le lezioni potranno essere seguite online con la didattica a distanza.

  • 300.000 esuberi estivi causa lockdown in Gb

    Sono stati oltre 300.000 gli esuberi dichiarati da migliaia di aziende nel Regno Unito a giugno e luglio con la giustificazione degli effetti del lockdown imposto dall'emergenza coronavirus che nel trimestre di maggiore impatto ha causato - come altrove - un collasso record del pil. Lo rende noto la Bbc sulla base di un'inchiesta giornalistica che ha permesso di riscontrare un numero di licenziamenti pari a 156.000 a giugno e a 150.000 circa a luglio per mano rispettivamente di 1888 e 1784 datori di lavoro. La scure si è abbattuta malgrado lo schema multimiliardario di sussidi pubblici - rivendicato da un portavoce del governo di Boris Johnson come il più generoso e interventista d'Europa nello specifico - messi a disposizione dal Tesoro in questi mesi per pagare l'80% del salario finora a 9,6 milioni di lavoratori lasciati in congedo durante le diverse fasi del lockdown, in modo da limitare il peso della pandemia sul business. Uno schema che resta parzialmente operativo sino a fine ottobre, ha ricordato il portavoce alla Bbc, mentre in prospettiva si scommette sul progressivo ritorno al lavoro del grosso del Paese per accelerare «la ripresa dell'economia». Sulla questione dei sussidi per questa sorta maxi cassa integrazione Covid istituita sull'isola (strumento pressoché inedito oltremanica) non manca d'altronde una polemica alimentata dall'accusa di «sprechi» del tabloid destrorso Daily Mail. Sprechi ammessi oggi dall'agenzia delle entrate britannica, chiamata materialmente a distribuire i sussidi, nella misura di «un 5-10%» di stanziamenti versati erroneamente a soggetti che non ne avrebbero avuto diritto.

  • Covid tra calciatori dilettanti,oltre 200 tamponi nel Sulcis

    Una partita amichevole giocata il 2 settembre scorso a Villamassargia, nel Sulcis, e un calciatore della squadra di casa risultato positivo ha fatto scattare i controlli contro la diffusione del Covid: da questa mattina via ai tamponi per oltre 200 persone tra atleti, staff e familiari dei due club del sud ovest della Sardegna, il Carbonia Calcio 1939 e la Polisposrtiva Villamassargia. Dalle 10 una lunga fila di auto si è riversata davanti allo stadio di Carbonia per i test drive-in effettuati dal personale specializzato dell'unità di crisi dell'Ats. La notizia della positività del giocatori del Villamassargia è arrivata ieri a tarda sera con una nota dello stesso club pubblicata su Facebook: «Un nostro tesserato è stato riscontrato positivo al Covid-19. Il ragazzo sta bene ed è asintomatico. E questo è l'aspetto più importante. Nell'attesa dei tamponi, tutte le persone coinvolte si trovano in isolamento fiduciario. Fino alla comunicazione dell'esito dell'esame l'attività delle persone interessate è sospesa».

  • Positivi 78 dipendenti in azienda nel Barese

    In un'azienda ortofrutticola di Polignano a Mare, il Dipartimento di prevenzione della Asl di Bari ha rilevato 78 contagi da coronavirus tra i dipendenti. Dopo la segnalazione di una lavoratrice positiva sono state attivate le procedure di sorveglianza epidemiologica all'interno dell'azienda. Sono stati eseguiti 159 tamponi, dai quali è emersa la positività di 78 soggetti. «È prevista l'esecuzione di altri tamponi, in parallelo alla attività di sorveglianza sui contatti stretti dei positivi finora accertati», fa sapere l'Asl Bari.

  • La risalita dei casi allarma, nuove strette locali in Uk

    Torna a crescere l'allerta coronavirus nel Regno Unito, Paese che nei mesi scorsi ha fatto registrare il più alto numero di morti per Covid in Europa in cifra assoluta, secondo a Spagna e Belgio in rapporto alla popolazione. L'impennata dei contagi a quasi 3.000 quotidiani negli ultimi due giorni, picco da maggio, è stata definita oggi inquietante da Robert Jenrick, ministro delle Aeree Urbane del governo Tory di Boris Johnson, mentre restrizioni e forme di lockdown locali vengono ripristinate in alcune zone dell'isola, incluso in Scozia e Galles dove a gestire l'emergenza sono i governi regionali guidati da indipendentisti scozzesi e Labour. Gli ultimi dati «sono particolarmente preoccupanti», ha notato Jenrick, malgrado il tasso di morti e ricoveri resti in questa fase relativamente basso. «Il virus è ancora molto con noi - ha avvertito rivolgendosi alla popolazione - e abbiamo tutti un peso da portare», un ruolo da svolgere «se vogliamo essere in grado di mantenere le nostre vite in una sorta di nuova normalità». Parole che riecheggiano quelle del professor Jonathan Van Tam, deputy chief medical officer dell'Inghilterra, secondo il quale la tendenza attuale della pandemia, nel Regno come altrove, è di nuovo motivo di «grande allarme»; ed è conseguenza del fatto che molta gente «sembra essersi rilassata troppo» rispetto alle precauzioni tuttora in vigore.

  • Francia, imprenditori plaudono a quarantena di 7 giorni

    Il mondo dell'imprenditoria plaude all'intenzione del governo francese di dimezzare il periodo di quarantena dovuta al coronavirus da 14 a 7 giorni. «Sarebbe una piccola boccata d'ossigeno per le aziende in termini organizzativi. Sarebbe benvenuto», ha dichiarato il presidente della Confederazione delle Piccole e Medie Imprese (Cpme), Francois Asselin, intervistato da Franceinfo Tv in seguito agli annunci fatti questa mattina dal ministro della Salute, Olivier Véran. Asselin spera, in particolare, che si «possa accorciare questo periodo di quattordici giorni, perché abbiamo problemi organizzativi in molte piccole imprese». «Credo che intorno ai sette giorni sarebbe un periodo ragionevole», ha aggiunto.

  • Un morto a Sassari, è la 137ma vittima in Sardegna

    La seconda ondata di contagi da Covid-19 fa un'altra vittima in Sardegna, dopo il 78enne deceduto la scorsa settimana a Sassari. Salgono così a 137 i morti nell'Isola dall'inizio della pandemia. Stanotte, nel reparto Malattie infettive dell'Aou di Sassari, è deceduto un paziente di 55 anni di Tempio Pausania, in Gallura. L'uomo era stato contagiato dal coronavirus ma soffriva anche di un'altra grave patologia.

  • Spallanzani, virus si riproduce diversamente nelle vie respiratorie

    Il Sars-CoV-2 si riproduce in maniera differenziata nelle alte e nelle basse vie respiratorie. È quanto emerge da una ricerca condotta dal laboratorio di Virologia dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani diretto da Maria Rosaria Capobianchi, in collaborazione con il laboratorio di virologia del Policlinico San Matteo di Pavia, diretto da Fausto Baldanti, e con l'Università degli Studi di Pavia. La ricerca, pubblicata sulla rivista Microorganisms, è stata condotta su sei pazienti ricoverati in terapia intensiva, per i quali sono stati analizzati tredici campioni delle basse e delle alte vie respiratorie, effettuando il sequenziamento genomico dei virus in essi contenuti alla ricerca delle quasispecie, ovvero di varianti minoritarie del virus all'interno dello stesso campione. Per ciascuno dei pazienti il Sars-CoV-2 mostrava eterogeneità genetica nelle secrezioni respiratorie del tratto respiratorio superiore rispetto a quello inferiore, nonché nei modelli di replicazione delle quasispecie, come era stato già riscontrato in precedenza per i virus Sars-CoV e Mers-CoV. L'ambiente nel quale il virus si replica potrebbe quindi influenzare lo sviluppo di eventuali mutazioni.

  • Salvini: riaprire gli stadi? «Con cautela sì». «Ora trasparenza, stop segreti di Stato»

    «Con cautela sì». È la risposta di Matteo Salvini alla domanda su un'eventuale riapertura degli stadi, a 24Mattino di Simone Spetia su Radio 24. E ha spiegato: «Stadi che tengono 70-80 mila persone, se ne fai entrare 5-10mila con cadenza oraria, si può fare. Hai aperto i cinema, i teatri, perché non gli stadi? Anche perché si tratta di lavoro, ci sono migliaia di posti di lavoro» legati al mondo dello sport. Salvini a 24Mattino è intervenuto anche sul tema del “piano segreto” del Governo sull’emergenza. «Chiediamo semplicemente trasparenza, che non ci siano segreti di Stato su quelle settimane drammatiche. Vogliamo capire, senza voler fare processi a nessuno, se i medici chiedevano la chiusura delle zone rosse in Lombardia e il governo non l'ha fatto e perché». «A noi - ha proseguito Salvini - interessano tempi, modi e spiegazioni. Vorrei solo che il ministro Speranza e il presidente Conte dessero risposte. Risposte che meritano italiani, medici, infermieri, parenti dei morti e dei contagiati. Se è stato fatto tutto secondo i crismi, nulla quaestio. Se si è agito male, la risposta va data agli italiani». Infine, alla domanda se avrebbe tenuto segreto il piano, se fosse stato al governo, l'ex vicepremier ha risposto: «All'inizio ci poteva stare, a febbraio e marzo ci ricordiamo le sirene delle ambulanze. Ma adesso siamo a settembre ed è giusto capire se il governo aveva gli elementi per agire prima e salvare vite. Se non l'ha fatto per scelta politica, gli italiani dovrebbero saperlo. Lo dico senza spirito polemico. Adesso mi interessa di più la ripresa della vita produttiva, della scuola e di una vita il più normale possibile».

    Matteo Salvini in una immagine pubblicata sul suo profilo Twitter
  • Fitch abbassa stima pil Italia a -10% nel 2020, alza 2021 al 5,4%

    Fitch ha abbassato le stime sulla performance del pil italiano nel 2020 a -10% dal precedente -9,5% mentre ha alzato la proiezione per il rimbalzo atteso nel 2021 al 5,4% dalla precedente stime del 4,4% a riflettere sia il punto di ripartenza delle attività più basso che l'annuncio di ulteriori misure di stimolo fiscale a livello nazionale. La stima per il 2022 vede invece una crescita al ritmo del 2,6%. Per quanto concerne i consumi, Fitch vede una contrazione al ritmo del 9,8% nel 2020 con una ripresa al 5,6% nel 2021 e al 2% nel 2022. Il tasso di disoccupazione dovrebbe invece attestarsi all'11,4% nel 2020 per poi salire all'11,4% l'anno prossimo e scendere al 10% nel 2022.

  • Quattro nuovi casi in Alto Adige

    I laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina nelle ultime 24 ore hanno effettuato 892 tamponi. Sono stati registrati 4 nuovi casi positivi. Continua a scendere il numero di persone in isolamento domiciliare, che attualmente sono 1.065 (delle quali 76 di ritorno da Croazia, Grecia, Spagna o Malta).

  • Cartabia: «Fiera di come abbiamo assicurato la giustizia costituzionale durante l’emergenza»

    «Abbiamo tutti vissuto un grande cambiamento.E sono veramente fiera di sottolineare che questa istituzione ha assicurato il pieno funzionamento della della giustizia costituzionale senza cedimenti e interruzioni». Lo ha detto la presidente della Corte costituzionale Marta Cartabia in apertura dell’udienza pubblica a Palazzo della della Consulta, parlando dell’emergenza coronavirus. Un’occasione non di routine perché la prima donna presidente della Consulta si appresta a lasciare il suo incarico per scadenza (il 13 settembre) del suo mandato di giudice costituzionale

    Marta Cartabia, presidente della Corte Costituzionale, in una recente immagine d'archivio. (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)
  • Veneto, parte la sperimentazione del vaccino sull’uomo

    È iniziata in Veneto, all’ospedale di Verona, la sperimentazione del vaccino italiano anti-Covid con l’inoculazione sui primi sei volontari. Si va da uno studente 18enne ad un medico di 54 anni, tutti veronesi. Le prime tre dosi vaccinali del Grad-Cov2 erano state inoculate su altri volontari mercoledì scorso a Roma allo Spallanzani. La sperimentazione è condotta dal Centro di ricerche cliniche dell’Ospedale Borgo Roma di Verona, nell’ambito della collaborazione avviata dall’Università di Verona con lo Spallanzani. «Se tra sei mesi non avranno evidenziato controindicazioni ed avranno prodotto anticorpi contro il Coronavirus - ha commentato sulla stampa locale Stefano Milleri, direttore del Centro -. potremmo dire di essere sulla buona strada per il vaccino».

  • Commercio, Istat: in 7 mesi vendite -8,5%, online +28,5%

    Nei primi sette mesi del 2020 le vendite al dettaglio sono diminuite nel complesso dell’8,5% rispetto allo stesso periodo del 2019 mentre il commercio online ha registrato una crescita del 28,5%. Lo rileva l’Istat sottolineando che a luglio si è avuto un calo complessivo delle vendite del 7,2% rispetto a luglio 2019 mentre per il commercio elettronico la crescita è stata dell’11,6%. Hanno sofferto soprattutto i negozi più piccoli con un calo dell’11,7% su luglio e del 14,6% nei primi sette mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mentre la grande distribuzione ha registrato un calo del 3,8% su luglio e del 3,9% nei primi sette mesi. Per le vendite al di fuori dei negozi c’è stato un calo del 7% su luglio e del 17% nei primi sette mesi. A luglio 2020 si stima, per le vendite al dettaglio, una diminuzione rispetto a giugno del 2,2% in valore e del 3,1% in volume. Su base tendenziale si è registrata una diminuzione delle vendite del 7,2% in valore e del 10,2% in volume, determinata soprattutto dall'andamento dei beni non alimentari (-11,6% in valore e -15,8% in volume). Si è registrato in particolare un crollo delle vendite dell'abbigliamento e pellicceria, -27,9% su luglio 2019. Rispetto a luglio 2019, il valore delle vendite al dettaglio diminuisce del 3,8% per la grande distribuzione e dell'11,7% per le imprese operanti su piccole superfici. Il commercio elettronico è in crescita (+11,6%).

  • Francia, da questa settimana via ai test veloci

    Test rapidi per individuare il coronavirus, anche detti «test antigenici», verranno attuati in Francia a partire da questa settimana. Intervistato da radio France Inter, il ministro francese della Salute,Olivier Véran, ha riferito che «questa settimana, nell’Ile-de-France (la regione di Parigi, ndr) dovremmo cominciare a dispiegare test antigenici, che sono test rapidi, si attende 15 o 20 minuti e abbiamo il risultato». Véran ha precisato che si dovrebbe cominciare già da domani negli ospedali pubblici di Parigi.

  • Argentina, superati i 10mila morti

    Con i 271 decessi registrati nelle ultime 24 ore, l’Argentina ha superato il bilancio di 10mila morti dall’inizio in marzo della pandemia da coronavirus. Lo riferisce l’agenzia di stampa Telam. Dall’ultimo rapporto del ministero della Sanità emerge anche che, accanto alle 10.129 vittime fatali, il totale generale dei contagiati è salito al termine della giornata a 488.007 (+9.215). Per quanto riguarda i casi più gravi, 2.698 persone sono ricoverate nelle unità di rianimazione di tutto il Paese, con una percentuale di occupazione dei letti del 61,9% sul territorio nazionale e del 67,8% nell'area della capitale Buenos Aires e della sua provincia. Da segnalare infine che il direttore della Fondazione Huésped, Pedro Cahn, ha annunciato che è cominciato il reclutamento dei volontari che desiderano partecipare allo studio della fase III dei vaccini messi a punto dalla Cina per il contrasto del coronavirus, «basati su virus inattivati, che sono completamente privi di rischi».

  • La Francia riduce la quarantena a sette giorni

    Il consiglio scientifico della Francia ha dato il via libera alla riduzione da quattordici a sette giorni della durata dell’isolamento per le persone risultate positive al coronavirus: è quanto annunciato dal ministro della Salute, Olivier Véran. La decisione verrà adottata in modo formale in occasione del «consiglio Difesa di venerdì», il che «ci darà un po’ di tempo per consultare altri esperti sull’attuazione della misura», ha aggiunto il ministro su France Inter.

  • Russia, 5.099 casi in un giorno

    In Russia nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.099 nuovi casi di Covid-19 e 122 persone sono morte a causa del morbo: lo riporta il centro operativo nazionale anti-coronavirus. Il totale dei contagi accertati dall’inizio dell’epidemia sale così a 1.035.789 mentre, secondo i dati ufficiali, i morti sono in tutto 17.993.

  • Israele, record di contagi: 3.392 in 24 ore

    Sale ancora il numero delle infezioni in Israele. Nelle ultime 24 ore è arrivato al record di 3.392 contagi a fronte, tuttavia, di un aumentato numero di tamponi: oltre 40mila con un tasso dell’8,7%, minore rispetto a quello dei giorni scorsi. Il totale dei casi, da inizio pandemia, si attesta quindi a 135.043, di questi i casi attivi sono 27.723 con 463 pazienti in gravi condizioni, tra cui 127 in ventilazione. I decessi, da inizio pandemia, sono 1.026.

  • Manfredi: «Gli universitari restano nelle proprie regioni»

    «Alcuni giovani che prima cambiavano regione ora tentano di restare di più nella regione di appartenenza. Vale soprattutto per i neo-immatricolati».

    Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi, intervistato a «24 Mattino» su Radio24. «Abbiamo per esempio un aumento delle immatricolazioni tra il 5 e il 10% nel Mezzogiorno», ha spiegato il ministro. «Alcuni atenei hanno già aperto, altri apriranno lunedì. Iniziano con un sistema misto, una parte degli studenti seguiranno in presenza (essenzialmente le matricole) e gli altri ruoteranno con la possibilità di poter scegliere le modalità che preferiscono tra presenza e distanza con delle app di prenotazione in modo da avere la massima flessibilità possibile», ha continuato il membro del governo Conte.

  • In Germania a luglio export in crescita del 4,7%

    Le esportazioni tedesche sono aumentate del 4,7% a luglio, come mostrano i dati pubblicati oggi, che segnalano che la ripresa economica della Germania dalla crisi del coronavirus rimane sulla buona strada, sebbene le spedizioni all'estero siano rimaste molto al di sotto del livello pre-crisi. Le importazioni sono aumentate solo dell'1,1% nel mese, portando il surplus commerciale destagionalizzato a 18 miliardi di euro, ha affermato l'Ufficio federale di statistica.

  • In Francia tasso di riproduzione del virus a 1,2

    La situazione del Covid-19 in Francia è “preoccupante”, con nuovi casi giornalieri a livelli record, ma una seconda ondata di infezioni è “evitabile”, ha detto oggi il ministro della salute Olivier Veran. “Il tasso di riproduzione del virus si attesta a 1,2, che è inferiore al livello di 3,2-3,4 visto durante la primavera. Quindi il virus si sta diffondendo a velocità minore ma sta circolando, il che è preoccupante”, ha detto Veran alla radio France Inter.

  • Hong Kong allenta le misure restrittive

    Hong Kong allenta le misure restrittive contro il coronavirus: amplierà le dimensioni delle riunioni pubbliche a quattro persone e riaprirà più impianti sportivi da venerdì. L’annuncio arrivano quando i nuovi casi quotidiani sono scesi ormai a una cifra. La scorsa settimana le palestre e le sale massaggi sono state riaperte e gli orari dei ristoranti sono stati prolungati. Questi potranno ospitare quattro persone al tavolo, rispetto alle due di adesso, mentre gli spazi ricreativi interni ed esterni riapriranno, ha detto Sophia Chan, segretaria sanitaria della città, anche se le piscine devono rimanere chiuse.
    Parchi a tema e centri congressi potrebbero riaprire il 18 settembre nell'ex colonia britannica, se le condizioni lo consentiranno, hanno detto le autorità, aggiungendo che Hong Kong stava discutendo di bolle di viaggio con nazioni come Singapore e Thailandia.
    Hong Kong Disneyland, controllata a maggioranza dal governo con Walt Disney che detiene una quota di minoranza, è stata chiusa temporaneamente il 15 luglio per la seconda volta quest'anno a causa del virus, dopo essere stata riaperta a giugno.
    Hong Kong punta a riaprire dal 23 settembre le scuole per i 900mila studenti costretti a lavorare a casa per più di quattro mesi.

  • In Germania 1.499 nuovi casi e 4 vittime

    In Germania il numero dei nuovi casi giornalieri è di 1.499, che porta il totale dell’inizio dell’epidemia a 252.298. I decessi nelle ultime 24 ore sono 9.329, per un totale di 9.329 vittime. Sono i dati comunicati dal Robert Koch Institute.

  • Negli Usa superati i 6,3 milioni di casi

    I casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato la soglia dei 6,3 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana il Paese registra adesso 6.300.606 contagi, inclusi 189.206 decessi. Dall'inizio della pandemia sono guarite 2.333.551 persone.

  • In India 1.133 vittime giornaliere: numero più alto da luglio

    L'India ha registrato oggi il numero più alto di decessi giornalieri per il coronavirus in più di un mese, anche se le nuove infezioni sono rallentate. Il ministero della salute ha detto che 1.133 persone sono morte di Covid-19 nelle ultime 24 ore, la cifra più alta da luglio, portando il totale a 72.775. I nuovi casi giornalieri sono stati 75.809, il numero più basso in una settimana. L'India ieri ha superato il Brasile diventando il Paese con il maggior numero di casi di coronavirus al di fuori degli Stati Uniti dall’inizio della pandemia: 4,28 milioni.

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