Europa

Coronavirus, ultime notizie: oltre 52mila casi e 680 morti negli Usa. Trump: chiudere il Paese distruggerebbe l’economia. Nulla di fatto all’Eurogruppo

G7 ministeri Finanze: coordinamento settimanale per implementare le misure
I casi nel mondo sono 380mila con oltre 16.500 vittime
Oltre 52mila casi e 680 morti negli Usa
Compagnie aeree stimano ricavi in calo per 252 miliardi
Usa: pacchetto stimoli da 2.000 miliardi



  • Stati Uniti: oltre 52mila casi e 680 vittime

    I casi di coronavirus negli Usa sono 52.381. Le vittime almeno 680. Sono gli ultimi dati delle auorità federali e locali statunitensi.

  • Gradimento record per Donald Trump

    Nel pieno della gestione dell'emergenza coronavirus il gradimento degli americani verso l'operato di Donald Trump è schizzato di cinque punti al 49%, il livello più elevato da quando il tycoon è alla Casa Bianca. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio di Gallup.

  • Brasile, 2.201 casi confermati

    I casi confermati di coronavirus in Brasile sono ormai 2.201, e i decessi causati dalla malattia 46, cioè 12 di più di quelli registrati lunedì, secondo il nuovo bollettino diffuso dal ministero federale della Sanità. Lo Stato di San Paolo resta quello con la maggior parte dei casi di contagio (801) e di decessi (40), seguito a distanza da quello di Rio de Janeiro, con 305 casi e 6 decessi.

  • Nulla di fatto all’Eurogruppo

    Nulla di fatto all'Eurogruppo di stasera. I ministri hanno terminato la loro riunione senza riuscire a stendere un documento di conclusioni, che indicasse la strada alle opzioni sul tavolo che i leader Ue giovedì
    potranno considerare.

    Il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno ha però detto che c'è un “ampio sostegno” tra i ministri per l’uso di “strumenti esistenti” del Mes, ad esempio la Enhanced credit lines”, con “condizionalità vincolate all'emergenza Coronavirus nel breve termine, e nel lungo termine di tornare alla stabilità”.

  • Greta Thunberg: probabilmente ho avuto il coronavirus

    La giovane attivista per il clima Greta Thunberg ha detto martedì che, pur essendosi autoisolata dopo i recenti viaggi in Europa, probabilmente ha contratto il Covid19, e ha esortato i tanti giovani che la seguono sui social a rimanere a casa anche se anche solo un po’ indisposti, per non correre rischi e aiutare a fermare il coronavirus. Greta Thunberg ha detto su Instagram che ora si era ripresa e che ha avuto solo sintomi lievi e non avrebbe neppure sospettato potesse trattarsi di coronavirus se non fosse stato per suo padre, che aveva viaggiato con lei, sviluppando sintomi più gravi.

  • Canada, Trudeau: possibile stretta alla frontiera con gli Usa

    Il primo ministro canadese Justin Trudeau e i suoi collaboratori cambieranno atteggiamento se necessario per ciò che riguarda controlli più serrati alla frontiera con gli Usa. Lo riferisce la Cnn.

  • Bce: balzo del denaro circolante nell’area euro come ai tempi della crisi del 2008

    Il coronavirus ha provocato il più consistente aumento di denaro circolante nell’area euro dall’ottobre 2008. A dirlo sono i dati della Bce, la Banca centrale europea. Il denaro circolante è aumentato di circa 19 miliardi di euro. Secondo quanto riporta la Bloomberg , all’origine della dinamica l’aumento delle spese da parte dei consumatori dell'area dell'euro che stanno cercando di accumulare beni prima della possibile chiusura totale a causa dell’epidemia. L’ultima volta che si è registrato un incremento simile è stato a causa dell'accaparramento di denaro contante nel timore di fallimenti bancari imminenti.

  • Negli Usa superati i 50mila casi, oltre 600 morti

    Il numero di casi positivi al coronavirus ha superato quota 50 mila negli Usa, che restano il terzo Paese per numero di contagiati, dopo Cina e Italia. I morti sono oltre 600. Lo riferisce il sito della Johns Hopkins. Solo as New York City sono stati registrati finora 14.776 casi e 131 vittime.

  • Un ospedale temporaneo nei Docklands di Londra

    Si moltiplicano i tentativi di rispondere all’epidemia con nuovi ospedali porovvisori sul modello di quanto fatto a Wuhan. L’ultimo caso è quello del governo britannico, che aprirà una struttura temporanea da 4mila posti letto nella zona est di Londra. Il centro congressi ExCel nel quartiere dei Docklands ospiterà questo ospedale.

  • Volkswagen: 80mila in cassa integrazione

    Sono circa 80 mila i dipendenti del gruppo automobilistico tedesco Volkswagen, che andranno in cassa integrazione, a causa dell'emergenza coronavirus in Germania. La company ha chiuso temporaneamente le fabbriche in Europa, e alcune in America, e Russia. Il cosiddetto Kurzarbeit (come viene definito l'ammortizzatore sociale in Germania)
    dovrebbe durare, per ora, fino al 3 aprile.

  • Oltre 400mila contagi nel mondo, più di 17mila vittime

    Sono oltre 400 mila i casi di contagio da coronavirus nel mondo. Lo segnala l'ultimo aggiornamento sull'andamento della pandemia della Johns Hopkins. I morti sono invece 17.454. In particolare i contagi sono 407.485 mentre le persone guarite 103.334

  • Consiglio scientifico francese: servono restrizioni fino a fine aprile

    Il consiglio scientifico nominato dal Governo francese sul Covid-19 ritiene che sia “indispensabile prolungare il confinamento” oltre le due settimane inizialmente previste. In una raccomandazione resa pubblica, il consiglio scrive che il confinamento deve durare “verosimilmente almeno sei settimane a partire da quando è stato avviato il 17 marzo”. La misura dovrebbe quindi, nell'opinione del consiglio, essere prorogata fino al 28 aprile. Gli scienziati raccomandano anche di rafforzare le misure di confinamento, senza dare indicazioni più precise. Interpellato in merito, il ministro della Sanità, Olivier Veran, si è limitato a rispondere che “il confinamento durerà finché deve durare in funzione del calo della curva epidemica”.

  • Oltre 5.400 operatori sanitari contagiati in Spagna

    Sono saliti a 5.400 gli operatori sanitari contagiati dal coronavirus in Spagna, 2.000 in più negli ultimi 2 giorni. Lo ha comunicato Fernando Simon, direttore del centro di coordinamento delle emergenze del ministero della Salute, come riporta El Mundo. Simon ha ipotizzato che «i primi due o tre focolai negli ospedali abbiano colpito maggiormente il personale sanitario» e parlato della mancanza di protezioni perché «i problemi di accesso al mercato si stanno verificando a livello globale, non c'è una facile disponibilità, stiamo lavorando per risolvere la situazione». Gli approfondimenti sulla situazione sanitaria in Spagna.

  • Oltre 48mila casi negli Usa, 6.000 più di ieri. Trump: chiudere il Paese distruggerebbe l’economia

    Negli Stati Uniti sono stati superati i 48 mila casi di coronavirus, circa 6.000 in più di ieri. I morti sono almeno 601. Sono gli ultimissimi dati delle autorità sanitarie federali e statali. Eppure il presidente Donald Trump ritiene che «gli Usa non sono fatti per essere chiusi», ha detto alla Fox, sostenendo che l’influenza stagionale e gli incidenti automobilistici mietono più morti del coronavirus e non per questo si chiude il Paese e si chiede alle case automobilistiche di non produrre più vetture. Per il presidente Usa un isolamento prolungato potrebbe distruggere economicamente il Paese, provocando più vittime dello stesso virus. Trump ha rimandato comunque ogni decisione alla prossima settimana, quando scadranno i 15 giorni di misure restrittive a livello federale, auspicando che tutto possa tornare alla normalità entro Pasqua, ossia il 12 aprile .

    Il presidente Usa Donald Trump e con il vicepresidente Mike Pence - REUTERS/Jonathan Ernst

    «I casi qui raddoppiano ogni tre giorni e il numero dei malati è superiore e più veloce di quello inizialmente previsto», ha detto, invece, il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo, sottolineando come il picco sia previsto tra 14 e 21 giorni. La curva dei contagi è destinata a crescere ancora per molto, ha quindi aggiunto, spiegando come a New York ci sia bisogno di almeno 30 mila respiratori: «Fanno la differenza tra la vita e la morte, e l’unico modo per averli è con l’aiuto del governo federale. L’assenza di questo aiuto è inspiegabile». Cuomo ha poi criticato apertamente il presidente americano Donald Trump, che ha detto di non voler non danneggiare l’economia Usa con misure anti coronavirus eccessivamente restrittive: «Non c'è gara nello scegliere tra riaprire l'economia e salvare vite umane».

    Di identico tenore le critiche da parte della prima cittadina di Washington, Muriel Bowser: «È allarmante che il presidente Trump voglia mettere l’economia sopra le vite umane». Intanto la capitale federale statunitense ferma tutte le attività “non essenziali” per cercare di frenare la diffusione dei contagi del coronavirus. Le uniche attività che resteranno aperte nel District of Columbia, sono quelle coinvolte nella risposta all'emergenza, compresi i supermercati.

  • Ford sospende produzione in Nord America, Coca Cola stop in India


    Due aziende simbolo del made in Usa non ripartono. La casa automobilistica Ford fa sapere che slitta il riavvio della produzione negli impianti Nord America mentre la Coca Cola sospende la produzione in India.

  • India, stanotte scatta lockdown


    India in totale lockdown da stasera a mezzanotte. Lo ha deciso il premier Narendra Modi.

  • Olanda: 276 morti e 5.570 positivi. Annullata maturità, vale conteggio crediti

    Dalla giornata di ieri in Olanda 63 persone sono morte per il Covid-19, mentre 811 sono quelle risultate positive. Ciò porta il totale a 276 decessi e a 5.560 casi positivi. Sono gli ultimi dati aggiornati dalle autorità olandesi secondo le quali 1.495 sono le persone ricoverate in ospedale. L'età dei morti è compresa tra 55 e 97 anni. La maggior parte delle persone sottoposte a test positivi vive nella provincia del Brabante Settentrionale, vale a dire 1.739 persone, seguita da Zuid-Holland (758) e Noord-Holland
    (740). Dopo il Regno Unito, anche il governo olandese ha annunciato oggi l'annullamento degli esami di fine anno, l'equivalente dell'esame di maturità in Italia, a causa del coronavirus. Lo scrive l'agenzia di stampa olandese Anp precisando che le scuole sono chiuse dallo scorso 16 marzo.

  • Pentagono, 174 casi: +41 in un giorno

    Il Pentagono registra 174 casi di coronavirus tra i suoi membri con un aumento di 41 contagi in un giorno,

  • G7 ministeri Finanze: coordinamento settimanale per implementare misure

    I ministeri delle Finanze del G7 “coerentemente con la direzione impressa dai leader del G7, si coordineranno su base settimanale sull'implementazione di queste misure e prenderanno ulteriori e tempestive misure”. Lo si legge nel comunicato del G7 finanziario pubblicato dal Dipartimento del Tesoro Usa.

  • Unhcr: sospendere sanzioni a Paesi come Iran, Corea, Venezuela durante la pandemia

    L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha chiesto che le sanzioni internazionali contro l'Iran e altri paesi come Venezuela, Cuba e Corea del Nord siano “allentate o sospese” durante la pandemia da coronavirus. “È necessario applicare esenzioni umanitarie ampie e pragmatiche a tali sanzioni e concedere autorizzazioni rapide e flessibili per ottenere forniture e attrezzature mediche essenziali”, ha affermato Michelle Bachelet in una nota.

  • In Albania scarcerati per 3 mesi 600 detenuti

    Da oggi circa 600 detenuti albanesi, oltre il 10 per cento del totale, saranno trasferiti temporaneamente presso le loro abitazioni. La decisione è stata presa dal governo quale una misura per prevenire una possibile diffusione del coronavirus negli istituti penitenziari. Il ministro della Giustizia, Etilda Gjonaj, ha spiegato che il provvedimento riguarderà due categorie di detenuti: “quelli a cui è rimasto da scontare fino a 3 anni di pena, e quelli con oltre 60 anni di età con fino a 5 anni di pena residua e che soffrono di patologie croniche. Tutti però non devono essere stati condannati per reati gravi”.

  • Giappone, il Cio ufficializza il rinvio dei Giochi al 2021

    Il Cio ha appena ufficializzato con un comunicato la notizia anticipata dal premier giapponese Abe: «I Giochi sono rinviati al 2021, non oltre l'estate, per salvaguardare la salute degli atleti e di tutti i partecipanti. Manterranno il nome di Giochi olimpici e paralimpici Tokyo 2020». La fiamma olimpica rimarrà in Giappone.

  • Arabia Saudita, prima vittima

    L’Arabia Saudita ha riportato la sua prima vittima di coronavirus: un 51enne afghano che risiedeva nel paese ed è morto nella notte di lunedì.

  • Iata, ricavi delle compagnie in calo di 250 miliardi

    I ricavi delle compagnie aeree potrebbero precipitare del 44% nel 2020, con un calo di 250 miliardi di dollari rispetto all’anno precedente. È la stima fornita dalla International Air Transport Association in risposta all’esplosione dell’epidemia di coronavirus.

  • Afp: il Coronavirus ha ucciso quasi 17mila persone

    Il nuovo coronavirus ha ucciso almeno 16.961 persone in tutto il mondo dalla sua apparizione a dicembre, secondo una valutazione dell'AFP che si basa su fonti ufficiali. Più di 386.350 casi di infezione sono stati diagnosticati ufficialmente in 175 Paesi e territori dall'inizio dell'epidemia. Questo numero di casi diagnosticati, tuttavia, riflette solo una frazione del numero effettivo di infezioni, con un gran numero di Paesi che ora testano solo quei casi che richiedono cure ospedaliere.

  • Germania, superati i 30mila casi

    Sono 30.150 i casi di infezione accertate da coronavirus in Germania, lo rileva la Johns Hopkins University, secondo cui il bilancio delle vittime sale a 130. Secondo i dati raccolti da Die Zeit online, invece i casi accertati sarebbero 31.703 e le morti 144. La testata di Amburgo osserva un raddoppio dei casi negli ultimi 4 giorni.

  • Tokyo, Olimpiadi verso il rinvio 2021

    Il presidente del Cio Thomas Bach è d’accordo «al 100%» sulla proposta di rinviare i Giochi Olimpici di Tokyo al 2021. Lo ha dichiarato il primo ministro giapponese Abe, annunciando la proposta di rinviare i Giochi «al più tardi» all’anno prossimo.

  • Coronavirus, 26 paesi Ue blindano le frontiere esterne

    «Tutti i Paesi dell'Ue, eccetto l'Irlanda, e tutti gli Stati associati Schengen hanno applicato» la proposta della Commissione Ue «di una restrizione temporanea per i viaggi non necessari dai Paesi terzi» a causa del coronavirus. Lo annuncia il portavoce della Commissione europea,
    Eric Mamer. L'Irlanda non ha potuto attuare la misura della restrizione temporanea dei viaggi, perché ha una 'un'area comune di viaggio' (Common Travel Area) col Regno Unito.

  • Oms, Usa possono essere prossimo epicentro del virus


    Una portavoce dell'Organizzazione mondiale della sanità afferma che l'85% dei casi di coronavirus segnalati nelle ultime 24 ore sono stati in Europa e negli Stati Uniti. Lo riferisce Sky News. La portavoce dell'Oms afferma inoltre che si sta assistendo a una “grande accelerazione” nel
    numero di casi negli Stati Uniti che può diventare il prossimo epicentro dell'epidemia.

  • Johnson manda sms a tutto il paese: state a casa

    Dall'immunità di gregge alle raccomandazioni individuali di rimanere a casa per evitare il contagio. La giravolta delle posizioni del governo di Boris Johnson su come affrontare la pandemia di coronavirus è ora completa. Downing Street ha annunciato di aver aggiunto un accordo con tutte le principali compagnie telefoniche del paese per inviare sms a tutti i cittadini con la raccomandazioni di seguire le nuove raccomandazioni. “Sono in vigore nuove regole: dovete stare a casa - recita il messaggio - proteggete il sistema sanitario e salvate vite”.

  • Belgio, oltre 100 morti e contagi in aumento a 4.200


    Il Belgio supera quota 100 decessi da coronavirus. Nelle ultime 24 ore ne sono stati confermati 34, portando così il totale a 122, poco meno dei 126 in Germania (secondo il conteggio tenuto dalla Johns Hopkins University). “Alcune di queste morti possono essere state notificate in ritardo, e sono quindi legate ai giorni precedenti. Serve tempo per effettuare alcune verifiche”, hanno sottolineato i portavoce del centro di crisi federale. Nelle ultime 24 ore in Belgio ci sono stati 526 nuovi casi.
    Dopo il deciso calo di ieri, i numeri tornano quindi ad aumentare: i contagi salgono a 4.269. Sono 1.859 i pazienti ricoverati (+256 in un giorno), di cui 381 si trovano in terapia intensiva (+59 nelle ultime 24 ore). Di questi 242 non respirano in maniera autonoma. Dal 13 marzo, 410 persone hanno lasciato l'ospedale (+60). “Siamo in piena urgenza e piena pandemia”, hanno detto il portavoce.

  • Spagna, quasi 2.300 morti e oltre 35mila contagi


    In Spagna l'epidemia di coronavirus ha causato quasi 2.300 morti finora e i contagi sono oltre 35mila. Lo riferisce El Pais, sulla base dei dati del ministero della Sanità. I contagiati sono 35.068, con un aumento del 22,5% rispetto alle indicazioni precedenti e i decessi di lunedì sono stati 462, il dato più alto registrato in Spagna, portando il totale a 2.299. Le persone guarite sono 3.355. A Madrid si trova il maggior numero di contagi (10.575, +9%) e di decessi (1.263 finora).

  • <br>Moody's, Pil Cina -27,2% in I trim ma poi sarà impennata


    Moody's Analytics, come si legge in un report del capo economista Mark Zandi, ha tagliato le stime per la crescita in Cina nel 2020 a +1,7%, dal +6,2% di gennaio. Per il primo trimestre l'attesa è per un -27,2% (da +7,2%), a cui farà seguito un'impennata successiva con +21,4% nel secondo (da +6,6%), +28,9% nel terzo (da +5,5%) e +12,7% nel quarto (da +5,8%).

  • Moody’s: dai licenziamenti ai consumi, effetti devastanti della pandemia


    Aumento dei licenziamenti, riduzione degli investimenti e ricadute gravi sui consumi sono solo alcuni degli effetti che la pandemia di coronavirus si lascerà alle spalle. E' quanto si legge in un report di Moody's Analytics, in cui il capo economista Mark Zandi sottolinea che “sicuramente ci sarà un aumento di bancarotte e fallimenti di aziende e si esacerberà il calo degli investimenti, cosa che potrà impedire una futura ripresa economica”.

  • Moody's, è tsunami globale, Pil Eurozona -2,7% in 2020, globale -0,4%


    La pandemia di coronavirus ha provocato “uno tsunami economico globale, che ha colpito prima la Cina e gran parte dell'Asia all'inizio dell'anno, poi l'Europa alcune settimane fa e ora sta colpendo gli Stati Uniti, rendendo necessaria la chiusura di tutte le attività non essenziali”. E' quanto si legge in un report di Moody's Analytics, secondo cui “questa improvvisa battuta d'arresto dell'economia è senza precedenti”. L'unico caso analogo “sono stati gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, ma in quel caso è durato per poco tempo e, con l'eccezione delle compagnie aeree, le attività sono andate avanti”, ha scritto Mark Zandi, sottolineando che “il danno complessivo del Covid-19 alla fine dipenderà dalla traiettoria del virus e da come risponderanno i Governi”. Per questo l'agenzia di rating ha rivisto le stime sull'economia globale: il Pil mondiale nel 2020 è atteso a -0,4%, contro il +2,6% di gennaio, mentre quello dell'Eurozona è atteso a -2,7% nell'anno, contro il +1,3% precedente. In particolare, per l'Area euro è atteso un -5,7% nel primo trimestre (da +1,4%), -7,4% nel secondo (da +1,5%), -0,8% nel terzo (da +1,8%) e +1,6% nel quarto (da +1,4%). Per gli Stati Uniti è atteso ora un -0,5% nel 2020 (da +1,8%) e per la Cina un +1,7% (da +6,2%).

  • Gran Bretagna: a marzo indice Pmi manifattura cala a 48 punti, servizi a 35,7, minimo storico

    Anche la Gran Bretagna mostra indici Pmi in calo per i settori manifatturiero e servizi. Il settore manifatturiero passa dai 51,7 punti di febbraio a 48 punti di marzo, il minimo da tre mesi. Più ampio il crollo per il settore dei servizi nel mese funestato in particolar modo dall'epidemia di coronavirus: si passa dai 53,2 punti di febbraio ai 35,7 punti di marzo. Si tratta del minimo storico, da quando è iniziata la serie, a luglio del 1996. L'indice manifatturiero, sintesi dei due indici, è sceso a marzo a 37,1 punti, dai 53 di febbraio. Anche in questo caso si tratta del minimo storico.

    Una coda al supermercato a Cape Town, Sudafrica


  • Eurozona, a marzo indice Pmi manifattura cala a 44,8, servizi al minimo storico

    Sono in contrazione i settori manifatturiero e servizi nell'Eurozona. In particolare, secondo i dati preliminari diffusi oggi da Ihs Markit, l'indice manifatturiero è sceso a quota 44,8 dai 49,2 punti di febbraio, al minimo da 92 mesi. L'indice dei servizi è crollato da 52,6 punti a 28,4, minimo da luglio 1998. L'indice composito, sintesi dei due indici, è risultato pari a 31,4 dai 51,6 di febbraio. Anche in questo caso si tratta del minimo storico, da luglio 1998.

  • Germania: a marzo indice Pmi manifattura cala a 45,7, servizi crolla a 34,5


    A marzo manifattura e servizi in Germania mostrano una netta contrazione. L'indice Pmi calcolato da Ihs Markit è sceso da quota 48 di febbraio a 45,7 di marzo per la manifattura, il minimo da due mesi. Molto più netto il crollo dell'indice dei servizi che passa da 52,5 punti a 34,5, minimo record. L'indice composito, sintesi dei due indici, scende dai 50,7 punti di febbraio a 37,2 punti.

  • Francia: a marzo indice Pmi servizi crolla a 29, minimo da 1998

    A marzo l'indice Pmi sull'attività dei servizi calcolato da Ihs Markit è crollato a 29 da 52,6 a febbraio. Si tratta, indica un comunicato, della contrazione più brusca da quasi 22 anni, cioè dal maggio 1998, di riflesso alle “diffuse chiusure di attività per l'epidemia di coronavirus”. L'indice Pmi manifatturiero ha toccato il minimo da 86 mesi a 42,9, da 49,7 a febbraio e l'indice della produzione manifatturiera è crollato a 35,6 da 49 di febbraio, toccando il minimo dal marzo 2009. L'indice composito della produzione è diminuito al 30,2 dal 51,9 di febbraio.

  • Usa, opposizione democratica blocca piano di stimolo da 2mila miliardi

    Negli Stati Uniti i senatori democratici, l’opposizione a Trump, bloccano per la seconda volta il piano di stimolo da 2mila miliardi promosso dal presidente come misura di contrasto ai danni economici da coronavirus. I senatori democratici insistono sul fatto che il piano dovrebbe includere maggiori limitazioni per le grandi aziende che vogliono accedere ai fondi di salvataggio.

  • Francia, 730mila lavoratori già in Cig. Le Maire: comprate prodotti francesi


    Sono già 730 mila i lavoratori francesi per cui è stato richiesto il ricorso alla ‘disoccupazione parziale', misura analoga alla cig, in base al dispositivo varato dal Governo per fare fronte alle ricadute dell'epidemia di coronavirus e il costo attuale ammonta a 2,2 miliardi di euro. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Bruno Le Maire, in un'intervista su France Info, sottolineando che si tratta di dati “dopo solo qualche giorno” dall' introduzione del dispositivo. In totale, ha indicato il ministro, il Governo ha stanziato 8,5 miliardi di euro per fare fronte alla ‘disoccupazione parziale' legata al Covid-19. Le Maire ha anche lanciato un appello alle catene della grande distribuzione affinchè si riforniscano presso agricoltori francesi, duramente penalizzati dalla chiusura annunciata ieri sera dei mercati all’aperto, molto diffusi sul territorio e molto frequentati dai francesi. “Chiedo alla grande distribuzione di fare un nuovo sforzo: rifornitevi di prodotti francesi”, ha detto il ministro, sottolineando che la crisi richiede “un patriottismo economico”.

  • Olimpiadi di Tokyo, il rinvio si decide tra pochi giorni

    Il rinvio o meno delle Olimpiadi di Tokyo sarà deciso tra pochi giorni. La decisione finale del comitato olimpico è molto attesa mentre aumentano le pressioni sugli organizzatori per rimandare il tanto atteso appuntamento causa emergenza coronavirus. Oggi il primo ministro giapponese Shinzo Abe sarà in conference call con il presidente IOC, Thomas Bach.

  • Nel mondo 380mila casi e oltre 16.500 morti

    I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 380mila, mentre il numero dei morti è salito a oltre 16.500: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Le persone finora guarite sono 101.806. I casi di contagio sono 381.598 ed i decessi 16.559, indica l'università americana.

  • In Corea del Sud 76 nuovi casi

    La Corea del Sud ha avuto lunedì 76 nuovi casi di Covid-19, in leggero rialzo sui 64 di domenica: secondo gli aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention, le infezioni totali sono salite a 9.037, mentre i decessi sono saliti di 9 unità, a 120. Il tasso di mortalità è dell'1,33%. I casi di infezione importata sono aumentati da 20 a 67 unità, marcando il più grande rialzo giornaliero. Sul totale di 1.203 persone, per il 90% sudcoreani, giunte ieri nel Paese dall'Europa, 101 hanno mostrato i sintomi del coronavirus.

  • In Cina, cadono restrizioni in Hubei. Un nuovo caso a Wuhan

    La provincia dell'Hubei rimuove i limiti agli spostamenti imposti due mesi fa negli sforzi per bloccare la diffusione del nuovo coronavirus: la decisione è operativa dalla mezzanotte di martedì, in base a quanto deciso e comunicato in una nota dal Comitato locale di prevenzione e controllo. Il via libera riguarderà tutti i residenti possessori del codice verde, quindi senza rischi di contagio. Anche il capoluogo Wuhan, il focolaio della pandemia, vedrà le restrizioni cadere, ma solo a partire dall'8 aprile

    Pausa pranzo nella fabbrica Dongfeng Honda a Wuhan (Afp)

    La Cina vede i nuovi casi di coronavirus risalire a 78, di cui uno a Wuhan dopo 5 giorni di fila a quota zero e 74 importati dall'estero. Secondo i dati aggiornati a lunedì della Commissione sanitaria nazionale, i nuovi contagi di ritorno, in aumento al totale di 427, sono stati 31 a Pechino, 14 nel Guangdong, 9 a Shanghai, 5 nel Fujian, 4 a Tianjin, 3 nel Jiangsu, 2 sia nello Zhejiang e nello Sichuan, e 1 ciascuno per Shanxi, Liaoning, Shandong e Chongqing. I 7 nuovi decessi sono stati tutti registrati a Wuhan, primo focolaio della pandemia.

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