Europa

Coronavirus, ultime notizie. Usa, Trump: rischi da voto via posta, vinceremo le elezioni. Nel paese 1.400 morti in 24 ore, uno al minuto

● Sileri: serve strategia comune Ue per Covid e quarantena. In arrivo 700 milioni per il sistema sanitario
● Germania: Pil -10,1% nel secondo trimestre, peggio delle attese
● Nel mondo oltre 17 milioni di casi secondo Afp
● Il Brasile riapre i confini ai turisti
● Tennis, la numero 1 Ashleigh Barty non parteciperà agli US Open per paura del contagio
● Negli Usa oltre 150mila decessi, mascherina obbligatoria alla Camera
Coronavirus, che cosa ha scoperto la scienza
Che cosa è successo nel mondo ieri 29 luglio



  • Trump: rischi da voto via posta, vinceremo elezioni

    «Sono lieto di essere riuscito finalmente a far parlare i media dei rischi alla nostra democrazia con il voto via posta. I risultati elettorali devono essere noti la notte dell'Election Day, non giorni, mesi o anni dopo. Vinceremo le elezioni 2020». Lo afferma Donald Trump in una serie di tweet.

  • F1: Inghilterra, Perez positivo, non corre Gp Silverstone

    Sergio Perez è positivo al Coronavirus: il pilota messicano della Racing Point, dopo un tampone inconcludente, è stato sottoposto ad un altro test, che ha confermato la sua positività. Il 30enne, non parteciperà quindi al weekend di gara del Gran Premio di Gran Bretagna 2020 di Formula 1. Dopo il primo tampone, Perez si era messo in auto-isolamento. La gara a Silverstone non è a rischio: come anticipato tempo fa da Ross Brawn, la positività di un pilota al Covid-19 non porterà alla cancellazione della corsa. Le persone entrate in stretto contatto con Perez, fanno sapere dalla FIA, sono state messe in quarantena. La Racing Point non ha ancora annunciato il pilota che sostituirà Perez nella gara di casa del team, ma è lecito pensare che a rimpiazzarlo sia il suo connazionale Esteban Gutierrez.

  • Brasile, ministro della Scienza positivo al test

    Il ministro brasiliano della Scienza, della tecnologia e dell'innovazione, Marcos Pontes, è risultato positivo al test per il coronavirus. È il quinto ministro del governo a contrarre la Covid-19 che ha colpito anche il presidente Jair Bolsonaro, che sabato scorso ha annunciato di essere guarito. «Ho appena ricevuto un test positivo per il nuovo coronavirus, sto bene, solo con alcuni sintomi influenzali e mal di testa», ha scritto Pontes sui social media. «Andrà tutto bene, continuo a portare avanti i miei impegni da remoto e osservo il periodo del distanziamento sociale», ha detto il ministro. Questo lunedì, il presidente Bolsonaro è tornato nel suo ufficio al Palacio del Planalto, il quartier generale del governo a Brasilia, dopo 3 settimane di quarantena per aver contratto il coronavirus. La settimana scorsa, sono risultati positivi i ministri Onix Lorenzoni (Cittadinanza) e Milton Ribeiro (Istruzione). Mesi fa, hanno contratto la malattia l'ammiraglio Bento Albuquerque, ministro delle Miniere e dell'energia, e il generale Augusto Heleno, ministro della Sicurezza istituzionale.

  • Zimbabwe, morto ministro agricoltura

    Il ministro dell'agricoltura dello Zimbabwe, Perrance Shiri, ex comandante di un'unità dell'esercito responsabile dei massacri nei primi anni '80, è morto a causa del coronavirus. Aveva 65 anni. Lo ha riferito il quotidiano governativo The Herald, citando il presidente Emmerson Mnangagwa. Il suo autista è morto di Covid-19 nel fine settimana e il ministro è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato esposto al virus. È la persona più anziana a morire a causa del virus in un paese con infrastrutture sanitarie inadeguate. Circa 2.879 i casi registrati ufficialmente nello Zimbabwe, le vittime sono 41. Perrance Shiri comandò la famigerata quinta brigata dell'esercito che causò la morte, secondo gli storici, di circa 20.000 persone durante i massacri di Gukurahundi, operazioni repressive organizzate nella regione di Matabeleland tra il 1983 e il 1984.

  • Mascherine obbligatorie a Amsterdam e Rotterdam

    Le città olandesi di Amsterdam e Rotterdam hanno annunciato oggi l'obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici più frequentati, come il celebre quartiere a luci rosse, al fine di limitare la diffusione del coronavirus. Ieri, l'equipe governativa olandese che gestisce la risposta alla pandemia aveva giudicato necessario l'obbligo di indossare la mascherina esteso a tutto il Paese, ma aveva lasciato alle autorità regionali l'ultima parola. Amsterdam ha quindi annunciato oggi l'imposizione a partire dal 5 agosto della mascherina nei luoghi pubblici più affollati. Il quartiere a luci rosse aveva riaperto il primo luglio dopo circa 3 mesi di chiusura. A Rotterdam, la mascherina dovrà essere indossata nelle zone commerciali e nei centri commerciali Secondo le cifre ufficiali nei Paesi Bassi ci sono stati finora 53.000 casi di covid-19, con 6.145 decessi.

  • In Montenegro 57 casi e un morto nelle 24 ore

    La nuova fase epidemica che interessa tutti i Balcani prosegue anche in Montenegro, che il mese scorso aveva sancito la fine dell'epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi. Stando ai media regionali, nel piccolo Paese ex jugoslavo si sono avuti 57 nuovi contagi e un decesso nelle ultime 24 ore. I casi attivi sono ad oggi 2.020, le vittime 39. Insieme agli altri Paesi balcanici extra Ue - Serbia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord e Kosovo - il Montenegro è nella lista dei Paesi dai quali gli arrivi sono vietati in Italia.

  • Macedonia Nord, altri 119 casi e 4 morti

    In Macedonia del Nord sono stati 119 i casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi sale a 10.617, mentre altri quattro decessi hanno portato a 480 il numero delle vittime. Il Paese ex jugoslavo è nella lista del ministero della salute sui Paesi dai quali è vietato l'ingresso in Italia.

  • La moglie di Bolsonaro positiva al test

    Michelle Bolsonaro, moglie del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, è risultata positiva oggi al test per Covid-19. Lo ha reso noto la Presidenza del Brasile in un comunicato. “È in buona salute e seguirà tutti i protocolli stabiliti. La first lady è seguita dall'equipe medica della Presidenza della Repubblica”, si legge nella nota. Il presidente Bolsonaro ha già contratto il Covid-19, dalla quale ha annunciato di essere guarito sabato scorso, dopo che il suo quarto test per il virus è risultato negativo. Secondo quanto riportato dal quotidiano Folha de Sao Paulo, come suo marito, la first lady brasiliana dovrà restare in isolamento in un'area del Palazzo Alvorada, residenza del presidente, senza avere contatti con le sue due figlie Laura e Leticia. Ieri, Michelle Bolsonaro ha partecipato a una cerimonia al Palazzo Planalto, sede del governo, durante la quale ha avuto contatti con le ministre Tereza Cristina (Agricoltura) e Damares Alves (Donna). La first lady ha parlato indossando una mascherina, ma le ministre hanno utilizzato il suo stesso microfono e pulpito. Per via di questi contatti, Cristina e Alves hanno riferito che si sottoporranno al test per il coronavirus e hanno annullato i loro programmi di appuntamenti.

  • Enac, voucher voli cancellati nuova validità 18 mesi

    L'Enac informa che con la Legge 17 luglio 2020, n. 77, sono state introdotte modifiche, rispetto alle precedenti disposizioni, nell'emissione dei voucher per i passeggeri i cui voli sono stati cancellati dai vettori a causa del Covid-19 o per cause connesse alla pandemia. Tra le novità vi è la modifica del periodo di validità del voucher dai 12 ai 18 mesi, applicabile anche ai voucher già emessi alla data di entrata in vigore della nuova disposizione. L'ente in una nota spiega che le compagnie aeree che per motivi di emergenza sanitaria connessi al Covid-19 hanno cancellato voli nel periodo 11 marzo - 30 settembre 2020 e recedono dal contratto di volo entro il 31 luglio, possono restituire l'importo del biglietto attraverso voucher, senza che sia richiesta alcuna forma di accettazione da parte del destinatario. Il voucher può essere emesso e utilizzato anche per servizi resi da un altro operatore appartenente allo stesso gruppo societario. Decorsi i 18 mesi dalla data di emissione per voucher non usufruiti, sarà corrisposto il rimborso dell'importo versato entro 14 giorni dalla scadenza. Per i soli contratti di trasporto (e quindi per la sola biglietteria e non per pacchetti turistici e servizi accessori) il passeggero può richiedere che il voucher non utilizzato sia rimborsato, trascorsi 12 mesi dalla emissione

  • Bolivia, 9 ministri e 10 viceministri contagiati

    Il governo ad interim della Bolivia continua a registrare contagi di coronavirus. Almeno 19 autorità dell'esecutivo, 9 ministri e 10 viceministri, sono finora risultati positivi ai test per Covid-19, secondo quanto riportato dal quotidiano El Deber. A questi, si aggiunge la presidente Jeanine Anez, guarita dalla malattia. Il più recente caso nel governo è Victor Hugo Cardenas, ministro dell'Istruzione, che ieri ha annunciato di aver contratto il virus. La ministra della Salute, Eidy Roca, nelle ultime ore è risultata positiva per la quarta volta al test per coronavirus. La funzionaria ha riferito di avere una bassa carica virale e un basso livello di anticorpi, e che resterà ancora in isolamento. Il ministro colpito più duramente dalla pandemia è il titolare dell'Economia, àscar Ortiz, che negli ultimi giorni ha lasciato la clinica dove era stato ricoverato in ospedale a Santa Cruz, nella quale ha anche passato sei giorni in terapia intensiva. Gli altri ministri finora contagiati sono Karen Longaric (Esteri), Abel Martínez (Pianificazione), Fernando Oropeza (Miniere), Yerko Nunez (Presidenza), Víctor Hugo Zamora (Idrocarburi) e µlvaro Coimbra (Giustizia), gli ultimi tre guariti dalla malattia. Per quanto riguarda i viceministri, è stato riferito che almeno 10 di loro sono risultati positivi al coronavirus. I casi più recenti sono quelli del viceministro della Politica fiscale, Sergio Villarroel, e del viceministro della Sicurezza cittadina, Wilson Santamaría. La Bolivia ha registrato finora 73.534 casi confermati di coronavirus, con 2.808 morti.

  • Dalla Bei 2 miliardi per la sanità italiana

    La Banca europea degli investimenti ha varato un prestito da due miliardi di euro per rafforzare la sanità italiana colpita dalla pandemia. Lo si legge in una nota congiunta Bei, ministero dell'Economia e ministero della salute. Il finanziamento, firmato oggi a Roma, “è pari a circa i due terzi delle risorse necessarie per gli interventi previsti dal “Decreto rilancio” nel settore sanitario”. Finanzierà 3.500 nuovi posti letto per la terapia intensiva, 4.225 in semi-intensiva e quattro strutture mobili per 300 posti di terapia intensiva, la ristrutturazione di 651 pronto soccorso, forniture mediche e attrezzature sanitarie, mezzi di trasporto sanitari, personale sanitario aggiuntivo (anche temporaneo) per 9.600 unità, assistenza domiciliare e sistemi digitali per il monitoraggio da remoto.

  • Fase 3: Torino, processi in mascherina fino al 15 ottobre

    Processi “in mascherina” alla Corte d'appello di Torino fino al 15 ottobre. Questa, in attesa di ulteriori dettagli, è l'indicazione fornita ai capi degli uffici in vista della scadenza del 31 luglio, data in cui era stata fissata la cessazione del primo periodo di emergenza sanitaria. Le udienze continueranno ad essere celebrate provvedendo a garantire, nelle aule, il distanziamento delle persone presenti. Altre disposizioni potranno essere prese nei prossimi giorni. Quanto alla sperimentazione del regime dei processi 'da remoto', il termine ultimo - secondo quanto si apprende - continua ad essere il 31 ottobre. La novità, per quel che riguarda i procedimenti civili, era stata accolta con favore negli ambienti dell'avvocatura.

  • Scuola: bozza, in classi rotazione alunni per 2-3 giorni

    Sono in dirittura d'arrivo le linee guida del Ministero dell'Istruzione per la Didattica Digitale Integrata. L'ultima bozza prevede, riguardo alla presenza di alunni nelle singole classi di istituti superiori, la possibilità di rotazioni per due o tre giorni. In generale, il documento fornisce indicazioni alle scuole, che dovranno stilare un piano scolastico ed è rivolto in particolare alle superiori che potranno decidere in autonomia di applicarlo, se necessario, già da settembre. Nelle scuole di altri gradi, anche quelle dell'infanzia, le altre linee saranno utilizzate solo in caso di chiusure o lockdown estesi ad ampi territori

  • Cts, preoccupati da evoluzione curva

    I dati degli ultimi giorni “destano preoccupazione e richiedono la massima attenzione da parte di tutti”. Così fonti del Comitato tecnico scientifico del governo analizzano gli ultimi numeri sulla diffusione del coronavirus in Italia, sottolineando comunque che sia il sistema sanitario sia quello per individuare i nuovi focolai “stanno funzionando bene e per il momento non ci sono criticità”. “Il trend dei contagi è in crescita - aggiungono le fonti - ed esiste il rischio che la situazione possa sfuggire di mano come avvenuto già in altri paesi europei ed extraeuropei”. Per questo, è l'invito ribadito dal Cts, occorre “massima attenzione” nel rispetto delle misure di prevenzione, dal distanziamento sociale all'uso della mascherina fino al divieto di assembramento

  • Scuola: Azzolina, 30 milioni di euro in più per edilizia scolastica

    Il Ministero dell'Istruzione informa che la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il provvedimento per la ripartizione di 30 milioni di euro in più stanziati con il decreto Rilancio per l'edilizia scolastica. “Con queste risorse - spiega Azzolina - gli Enti locali potranno effettuare interventi urgenti di edilizia scolastica, nonché adattare gli ambienti e le aule didattiche per il contenimento del contagio relativo al Covid-19 per l'avvio del nuovo anno scolastico 2020-21. Sull'edilizia stiamo correndo e continuando a sbloccare fondi e interventi. Nei giorni scorsi ho firmato, infatti, anche un altro importante decreto per l'assegnazione di 320 milioni nell'ambito della programmazione triennale nazionale per l'edilizia scolastica che consentiranno i lavori in ulteriori 211 scuole”. I 30 milioni di euro del decreto Rilancio vanno ad incrementare il Fondo unico per l'edilizia scolastica per l'anno 2020 e sono distribuiti tra tutte le Province e le Città metropolitane e poi tra i Comuni con un numero di studenti pari o superiore a 10.000. La ripartizione è avvenuta sulla base del numero di studenti presenti sul territorio. Le erogazioni saranno disposte direttamente dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l'istruzione, l'edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero dell'Istruzione in favore degli Enti locali beneficiari.

  • Spagna: 1.229 casi in un giorno, record dal 30 aprile

    La Spagna ha superato la soglia dei 1.100 nuovi casi di contagio da coronavirus per il secondo giorno consecutivo. Nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 1.229 il numero più alto dal 30 aprile

  • In Sicilia 39 nuovi casi, 28 sono migranti

    Sono 39 i nuovi casi di Coranavirus in Sicilia, 28 riguardano migranti e tutti nell'Agrigentino. I dati sono confermati da fonti dell'assessorato regionale alla Salute.

  • 38% italiani fatica adattarsi regole anti-Covid

    Più di un terzo della popolazione italiana, il 38%, trova difficile cambiare le proprie abitudini e adattarsi alle regole ancora necessarie dopo la Fase 1 e la Fase 2 dell'emergenza da Covid-19: indossare la mascherina, igienizzarsi spesso le mani e rispettare il cosiddetto distanziamento sociale. E' quanto emerge da uno studio del centro di ricerca dell'Università Cattolica - condotto con un sondaggio con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interview) su un campione di 1000 italiani rappresentativo della popolazione. La difficoltà ad adeguare le proprie abitudini alla nuova normalità imposta dalla convivenza con il coronavirus è sentita maggiormente dagli uomini (43% contro il 38% medio complessivo), soprattutto se giovani (44% nella fascia tra i 18 e i 34 anni), residenti al sud e nelle isole (42%) e con un reddito di livello medio (47%). E tra coloro che vantano un titolo di studio elevato (laurea o oltre), la quota di italiani “in difficoltà” sale al 49%. La ricerca dell'EngageMinds HUB ha incrociato il dato di base con altri fattori psicologici. Coloro che percepiscono un rischio di contagio da Covid-19 elevato mostrano, paradossalmente, maggiore problematicità ad adattarsi alle misure di comportamento contro la pandemia rispetto alla popolazione generale. A fare la differenza è anche il livello di coinvolgimento psicologico delle persone nella prevenzione (tecnicamente detto “patient engagement”): secondo lo studio, coloro che risultano avere un alto livello di “patient engagement” percepiscono il cambiamento delle proprie abitudini di vita come meno difficile. Per Guendalina Graffigna, docente di Psicologia dei consumi e direttore del centro di ricerca EngageMinds HUB, “gran parte degli approcci tradizionali alla comunicazione preventiva ha puntato sull'emozione della paura quale leva principale per sensibilizzare la popolazione ad un cambio comportamentale. Tuttavia, come mostrato da questi dati, il processo di educazione e sensibilizzazione è molto più complesso sul piano emotivo e psicologico, soprattutto per le fasce della popolazione più giovani e culturalmente più evolute. In questo caso spaventare o assumere toni troppo punitivi e severi può generare l'effetto opposto, di chiusura e di disattenzione verso il comportamento preventivo predicato”. La soluzione? “Veicolare una comunicazione valorizzante la possibilità delle persone di diventare protagoniste nella gestione della propria salute e che coltivi il loro coinvolgimento attivo nella prevenzione - conclude la docente - può risultare più efficace”.

  • Spagna, più forte incremento dei casi dal 21 giugno

    La Spagna ha registrato oggi il più grosso incremento dei casi dallo scorso 21 giugno, data di “alleggerimento” delle misure di lockdown imposte in precedenza.

  • Algeria: crescono ancora i contagi, altri 602

    L'Algeria registra altri 602 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, che portano a 29.801 il bilancio totale dei contagiati nel Paese nordafricano. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1200. Ad Algeri il sindaco ha emanato un'ordinanza contenente 7 misure speciali anti-covid 19. Le autorità stanno anche ragionando sulla possibilità di reintroduzione del lockdown. In base a questi dati intanto l'Ue ha deciso di far uscire l'Algeria dall'elenco dei Paesi terzi i cui residenti possono recarsi nell'Unione europea per viaggi non essenziali.

  • In Kosovo 258 contagi e 16 decessi in 24 ore

    In Kosovo si mantiene elevato il numero dei contagi da coronavirus, che nelle ultime 24 ore sono stati 258. I decessi sono stati da ieri 16, il numero giornaliero più alto dall'inizio dell'epidemia. In totale, come riferiscono i media regionali, nel piccolo Paese balcanico i casi di covid-19 sono stati finora 8.104, le vittime 212. I casi attivi attualmente sono 3.429, i guariti 4.463.

  • Dunkin chiude 800 negozi negli Usa, pesa effetto Covid

    Dunkin Brands annuncia che chiuderà circa 800 negozi negli Stati Uniti. La catena del caffè ha riportato nel secondo trimestre un utile di 36,5 milioni di dollari, ovvero 44 centesimi per azione, mentre nello stesso periodo dello scorso anno gli utili erano stati 59,6 milioni di dollari, ovvero 71 centesimi per azione. La perdita legata al Covid è stata valutata sul 20%, ma la catena intanto sta progettanto nuove voci nei menù per attirare clienti e una riorganizzazione dei punti vendita per consentire la rotazione dei clienti. Nei piani c'è anche la chiusura di 180 gelaterie e 229 sedi Dunkin e Baskin-Robbins in tutto il mondo.

  • Bosnia-Erzegovina, 313 contagi e 12 morti

    Resta alta in Bosnia-Erzegovina la curva dei contagi giornalieri da coronavirus. Come hanno reso noto i responsabili sanitari, nelle ultime 24 ore si sono registrati 313 nuovi contagi e 12 morti, con i totali saliti rispettivamente a 11.352 e 328. Da ieri sono guarite 174 persone. Sono stati effettuati in totale 137.654 test, al momento sono attivi 5.462 casi. La Bosnia-Erzegovina è nella lista dei Paesi dai quali sono vietati gli ingressi in Italia.

  • Negli Usa 1.400 morti in 24 ore,uno al minuto

    Negli Stati Uniti nella giornata di mercoledì ci sono stati 1.400 morti a causa del coronavirus, quasi una vittima al minuto. È stata la peggiore giornata da oltre due mesi, con Florida, California, North Carolina e Idaho gli stati piu' colpiti e che hanno fato registrare un record sul fronte dei decessi e dei casi di contagio.

  • Brasile, +863% prescrizioni idrossiclorochina

    In Brasile, le prescrizioni di idrossiclorochina, farmaco raccomandato dal presidente Jair Bolsonaro per il trattamento di pazienti con coronavirus, sono aumentate dell'863% nei primi cinque mesi di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2019. Lo ha reso noto il Consiglio federale delle farmacie (Cff) del Paese, il secondo più colpito al mondo dalla pandemia dopo gli Stati Uniti, con oltre 2,5 milioni di casi confermati di cui 90.134 morti. Il Cff ha riferito inoltre che la vendita di idrossiclorochina è aumentata del 49% nella prima metà del 2020 rispetto agli stessi mesi del 2019.

    Il presidente Bolsonaro raccomanda da mesi questo farmaco per pazienti con coronavirus, nonostante non sia raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità o dalla Società brasiliana delle malattie infettive. La promozione dell'uso del farmaco è diventata più intensa nelle ultime settimane, durante l'isolamento di Bolsonaro per aver contratto il coronavirus, periodo nel quale il presidente ha frequentemente raccomandato l'uso dell'idrossiclorochina, assicurando che il suo stato di salute è migliorato grazie all'uso di questo farmaco.

    L'opposizione al governo ha criticato Bolsonaro per aver promosso l'uso dell'idrossiclorochina e ha proposto la creazione di una Commissione parlamentare per indagare sul tema. L'idrossiclorochina è un farmaco per pazienti con lupus, malaria e artrite. Il Consiglio federale di Medicina brasiliano ha autorizzato la prescrizione di questo farmaco per i malati di Covid-19.

  • Sudafrica: le morti da Covid-19 sono più alte delle stime

    I ricercatori medici in Sudafrica hanno rilevato una «grossa discrepanza» tra le morti accertate da Covid-19 nel Paese rispetto a quelle attribuite a cause naturali, facendo emergere nuovi dubbi sulle stime fornite dal governo. Al momento il ministero della Salute ha registrato 7.479 decessi.

  • UniCattolica, il 38% degli italiani refrattari alle regole Covid

    Sono 4 su 10 gli italiani, più uomini che donne e soprattutto giovani e laureati, che faticano ad adattare i propri comportamenti alla nuova normalità dopo la pandemia da Coronvirus. Lo rivela uno studio del centro di ricerca EngageMinds-HUB dell'Università Cattolica secondo cui “le ragioni di questa difficoltà di adattamento sono soprattutto di origine psicologica”. “Ben più di un terzo della popolazione italiana, il 38% per la precisione - spiega Guendalina Graffigna, docente di Psicologia dei consumi e direttore del centro di ricerca EngageMinds HUB - trova molto difficile cambiare le proprie abitudini di vita, indossando la mascherina, igienizzando le mani e rispettando il distanziamento sociale anche se in gioco c'è la tutela dalla pandemia”.

  • Kenya, università chiuse fino al 2021

    Il ministro dell'Istruzione del Kenya, George Magoha, ha affermato che i college e le università rimarranno chiusi fino a gennaio 2021 a seguito del loro mancato rispetto dei protocolli di sicurezza per contenere la diffusione del coronavirus. Il ministro ha detto inoltre ai giornalisti riuniti nella capitale, Nairobi, che le università continueranno a tenere lezioni online, ma anche esami e lauree. Ha aggiunto che il ministero continuerà a fare ispezioni nei college e nelle università per assicurarsi siano sicuri alla riapertura di gennaio 2021. Gli istituti sono stati chiusi in Kenya a marzo, dopo che il Paese ha confermato il primo caso di coronavirus. Il governo ha anche interrotto l'anno scolastico per le scuole di primo e secondo grado.

  • Johnson: non illudiamoci, non è finita

    Il premier britannico Boris Johnson ha avvertito i suoi concittadini a non “illudersi che sia finita. Non siamo fuori pericolo, non pensiamo che sia finita, perché non lo è”. Johnson, citato dal Daily Telegraph, ha ricordato che c'è una nuova crescita del virus in Europa, il che lascia temere una seconda ondata. “E' assolutamente vitale che il Paese mantenga alta l'attenzione e la disciplina. Al momento (il virus) è in parte sotto controllo. Il numero dei morti è diminuito moltissimo. Ma il virus è tornato a crescere in alcuni paesi europei. E vedete cosa sta accadendo negli Usa”, ha affermato. “Continuate a seguire le linee guida, e se avvertite i sintomi, fate il test”.

  • Trump: ritardare elezioni fino a quando non ci sarà un voto sicuro?

    “Con il voto via posta le elezioni 2020 sarebbero le più inaccurate e fraudolente della storia. Sarebbe un grande imbarazzo per gli Usa. Ritardare il giorno delle elezioni fino a quando la gente potrà votare in moro appropriato e sicuro?”. Lo twitta Donald Trump. Una domanda destinata a creare non poche polemiche e alimentare i timori sull' Election Day e sulla disponibilità di Trump di accettare il risultato elettorale.

  • Crollo record per il pil Usa: -32,9% nel secondo trimestre, mai così male

    Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti è crollato nel secondo trimestre del 32,9%, una performance che tuttavia è lievemente migliore della flessione del 34,7% attesa dagli analisti. Nel periodo le spese per i consumi sono scese del 34,6% mentre gli investimenti aziendali fissi sono diminuiti del 29,9%. Nel trimestre inoltre le scorte aziendali sono calate della cifra record di 234,6 miliardi. Il governo ha inoltre confermato a -5% la performance del primo trimestre.

    Il calo del pil americano nel secondo trimestre è senza precedenti per la sua severità. L'unico paragone possibile nella storia americana moderna è la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale, ovvero prima che iniziasse la raccolta dei dati ufficiale dal 1947.

  • Champions: Uefa,gara Napoli a Barcellona come previsto

    “Stiamo monitorando la situazione e siamo in contatto con le autorità locali competenti. La partita è programmata per essere disputata a Barcellona come previsto”. È quanto afferma la Uefa in una dichiarazione all'ANSA alla luce delle perplessità del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, sull'opportunità di giocare il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Barcellona in un altro Paese e non in Spagna, per l'allerta coronavirus

  • Zaia: migranti “monitorati e isolati, come abbiamo sempre fatto con tutti”

    “Monitoriamo e isoliamo, come abbiamo sempre fatto con tutti”: lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia commentando i 129 positivi riscontrati nel Centro di accoglienza migranti allestito all'interno dell'ex Caserma Serena di Casier, nel Trevigiano. “Sul fronte immigrazione, visti i continui sbarchi a Lampedusa - ha proseguito - sottolineiamo che la Regione Veneto non è disponibile ad accogliere immigrati a meno che non siano persone che scappano da guerre e morte, che vanno salvate senza se e senza ma”. Quanto alle polemiche sui “pieni poteri” e l'emergenza prolungata dal Governo il presidente della Regione ha sottolineato che “è assurdo pensare ad una centrale unica di acquisti, le Regioni hanno sviluppato una grande competenza: al governo dovrebbe spettare un ruolo di coordinamento”.

  • A Madrid da oggi l'obbligo di mascherina in strada

    A partire da oggi anche la Comunità di Madrid si unisce alle altre 15 comunità autonome spagnole che hanno reso già obbligatorio l'uso della mascherina nei luoghi pubblici, comprese le strade e le terrazze dei bar. Lo riferisce El Mundo. Finora, l'uso della mascherina era richiesto solo per viaggiare sui mezzi pubblici e in spazi chiusi dove non era possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale. La misura era stata preannunciata nei giorni scorsi.

  • Tokyo, 367 casi nelle ultime 24 ore

    È ancora record a Tokyo per il numero di positività al coronavirus, mentre il governo metropolitano ha allo studio nuove linee guida per le attività commerciali a maggior rischio di diffusione dell'agente patogeno. Nella giornata di giovedì sono stati segnalati 367 nuovi casi, complice l'incremento dei tamponi condotti dalle autorità sanitarie, e dopo i 1.250 casi registrati ieri a livello nazionale. Il capo di Gabinetto Yoshide Suga, ha detto di non ritenere ci siano i presupposti per dichiarare una nuova emergenza sanitaria, aggiungendo che gran parte dei contagi riguardano le fasce di età più giovani e i casi con gravi sintomi sono limitati. La governatrice di Tokyo, Yuriko Koike - in controtendenza con la linea dell'esecutivo, ha sollecitato i gestori dei ristoranti e dei karaoke a ridurre gli orari di attività dei propri locali nelle ore serali, promettendo ulteriori incentivi a chi segue le direttive dei comuni. “Stiamo affrontando una situazione estremamente critica e siamo a un soffio da un'esplosione letale dei contagi. Dobbiamo porre un freno”, ha spiegato Koike in una conferenza. Sotto osservazione, in particolare modo il quartiere a luci rosse di Kabukicho, a nord ovest della capitale, centro dei principali focolai a partire dal termine dello stato di emergenza a fine maggio. Ad oggi su scala nazionale sono stati segnalati poco più di 34mila casi di coronavirus, con 1.019 morti accertate.

  • Romania, contagi record: 1.356 casi, 35 morti

    Nuovo record di contagi da coronavirus in Romania, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.356 casi di covid-19, che portano a 49.591 il totale dall'inizio della pandemia. Da ieri vi sono stati altri 35 decessi, il cui numero complessivo è ad oggi di 2.304. Il Paese balcanico resta quello maggiormente colpito nella regione, e il primo in Europa per numero di decessi ogni mille abitanti. Gli arrivi dalla Romania in Italia, insieme a quelli dalla Bulgaria - Paesi entrambi membri della Ue - sono soggetti all'obbligo di una quarantena di 14 giorni.

  • In Israele 1.968 nuovi casi e 4 vittime

    Sono poco meno di 2mila (1.968) i casi di infezione da Covid-19 registrati in Israele nelle ultime 24 ore, ovvero il 7,8% dei test effettuati. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità secondo cui da inizio pandemia si è arrivati alla cifra di 68.769. Di questi, i casi attivi sono 32.756: 32.004 in casa o in albergo e 752 in ospedale. Di questi ultimi, 336 sono gravi e 99 di loro in rianimazione. Le vittime, con 4 nuove morti dalla mezzanotte, sono arrivate a 497.

  • Scuola: al rientro non è previsto che le lezioni siano di 45 minuti né alunni a casa per 5-6 giorni

    “Con riferimento ad articoli di stampa relativi alle Linee guida per la Didattica Digitale Integrata, il Ministero precisa che questi sono basati su bozze che risultavano superate già nella giornata di ieri e contengono anche ragionamenti infondati. Nel testo, che sarà inviato oggi al Consiglio superiore della Pubblica Istruzione per il necessario parere, non è previsto infatti che le lezioni siano di 45 minuti”. Lo precisa il ministero dell'Istruzione.

    Non ci saranno due gruppi per classe con il primo che farà 5-6 giorni a scuola e l'altro 5-6 giorni a casa. Il ministero dell'Istruzione fa sapere che “risulta infondato” il ragionamento riportato da alcuni quotidiani riguardo alle Linee guida sulla didattica digitale integrata. “Un esempio estremizzato, derivante da una lettura distorta del documento, che non trova fondamento nelle Linee stesse e che le famiglie potrebbero facilmente scambiare, impropriamente, per una indicazione data dal Ministero”, si legge ancora nella nota.

  • 129 casi in centro di accoglienza del trevigiano

    È stato completato lo screening al Centro di accoglienza situato nell'ex Caserma Serena di Casier (Treviso): complessivamente sono stati eseguiti 315 tamponi - 293 sui migranti e 22 sugli operatori - che hanno evidenziato 129 positività tra gli ospiti. Lo rende noto l'Ulss 2 sottolineando che i positivi, tutti asintomatici, sono stati immediatamente isolati all'interno della struttura. La quarantena è estesa anche ai negativi. Tra una settimana sia gli operatori sia gli ospiti saranno nuovamente testati. I controlli all'ex Caserma Serena erano scattati dopo le tre positività emerse tra i migranti.

  • In provincia di Enna invitato a nozze malato, in 90 in quarantena

    Una novantina di persone che hanno partecipato a una festa di matrimonio a Nicosia (Enna) sono sottoposte a quarantena dopo la notizia che uno degli invitati che vive e lavora in Germania è risultato positivo al Covid 19 ed è stato ricoverato in ospedale al suo rientro dall'Italia. Tutti gli invitati saranno sottoposti a tampone nelle prossime ore mentre si stanno accertando i contatti che hanno avuto da sabato 26 luglio, data del matrimonio.

  • Zaia: i pieni poteri sul Covid vanno dati alle Regioni

    “I pieni poteri vanno dati alle Regioni che hanno dimostrato di poter gestire l'emergenza meglio di chiunque altro”. Lo ha detto il Governatore del Veneto Luca Zaia a Vo' parlando delle polemiche nate dal prolungamento dell'emergenza Covid deciso dal Governo. “La prossima che emanerò sarà un'ordinanza di mantenimento rispetto alle misure che verranno prese - ha concluso -. In ogni caso mi confronterò col ministro Speranza”.

  • Germania: Pil -10,1% nel secondo trimestre, peggio delle attese

    Il Pil della Germania, secondo i dati preliminari, ha registrato una caduta storica nel secondo trimestre: -10,1% su base congiunturale e -11,7% tendenziale. Si tratta, in entrambi i casi, di risultati peggiori delle previsioni. È stato rivisto l'andamento del Pil nel primo trimestre a -2% congiunturale dal -2,2% precedente.

    Per quanto riguarda la disoccupazione nel Paese invece, le richieste di sussidio sono diminuite inaspettatamente: sono state 18.000 in meno a luglio dopo essere aumentate di 68.000 a giugno, ha riferito l'Agenzia federale per l'occupazione, molto meglio delle attese degli economisti. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato da giugno al 6,4%, anche questo migliore del previsto. Il numero di offerte di lavoro registrate è stato pari a 573.000 a luglio, in calo di 226.000 rispetto all'anno precedente.

  • Fondazione Gimbe: “In 7 giorni +23% nuovi casi”

    Nella settimana 22-28 luglio, rispetto alla precedente, numeri in aumento per il Covid-19 in Italia: +328 nuovi casi, +361 “attualmente positivi” e per la prima volta dopo mesi di costante riduzione, incremento dei ricoverati con sintomi (+17). Confermata la circolazione endemica del virus con rilevanti differenze regionali: dei 12.609 attualmente positivi, il 53% è in Lombardia, il 37,4% si distribuisce tra Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Veneto, Campania e Toscana e il 9,6% nelle altre Regioni. «Nell'ultima settimana – afferma il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta – due spie rosse confermano la necessità di mantenere alta la guardia, con senso di grande responsabilità individuale e collettiva: oltre a un aumento dei nuovi casi del 23,3%, per la prima volta si registra un'inversione di tendenza nel trend dei pazienti ospedalizzati con sintomi. Una ragione in più per rendere disponibile il numero dei nuovi ricoverati e dimessi dall'ospedale e dalle terapie intensive quotidianamente, visto che i dati si riferiscono solo al “saldo”, ovvero al numero dei posti letto occupati, quale indice del sovraccarico ospedaliero».

  • In Ucraina record di nuovi casi giornalieri: sono 1.197

    Sono 1.197 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Ucraina nelle ultime 24 ore: si tratta del più alto numero di nuovi contagi giornalieri registrato finora nella repubblica ex sovietica dall'inizio dell'epidemia. Stando ai dati annunciati stamattina dal ministro della Salute ucraino, Maksim Stepanov, le zone col maggior numero di nuovi contagi sono Kiev con 199 casi, la regione di Leopoli con 131, quella di Rivne con 105 casi e quella di Ivano-Frankivsk con 104. I contagi finora registrati in Ucraina dall'inizio dell'epidemia sono 68.794. Sempre stando ai dati ufficiali, nel corso dell'ultima giornata 23 persone sono morte in Ucraina a causa del Covid-19 e le vittime accertate del nuovo virus Sars-Cov-2 sono in totale 1.673.

  • Sileri: serve strategia comune Ue per Covid e quarantena. In arrivo 700 milioni per il sistema sanitario

    “Per quanto riguarda l'Europa serve una strategia comunitaria. Avere mille casi al giorno in Spagna e 700 in Germania significa che servono restrizioni che devono partire dal Paese d'origine, quando vengono da noi servono indicazioni come la quarantena. Serve una mappatura del virus e un'organizzazione comunitaria”. Lo ha affermato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri a Radio Cusano Campus. Per chi arriva da un'area fuori Schengen, invece, “ho proposto tamponi all'arrivo, quarantena breve e altro tampone perché solo quello all'arrivo non basta”. Questo virus “ormai esiste, dobbiamo controllarci e controllare gli altri, dobbiamo conviverci perché ancora per diversi mesi - ha concluso - non ci sarà un vaccino”.

    “È in arrivo per il Sistema sanitario un piano immediato da 700 milioni per il personale, contro il precariato e per il rafforzamento della medicina del territorio”, ha aggiunto poi il viceministro. Poi “ovviamente - ha aggiunto - dovremo lottare con i soldi che arriveranno dall'UE, serviranno almeno 25 miliardi di euro per il sistema sanitario. In primis dobbiamo pensare al personale, aumentando i salari di medici e infermieri”. “Rimango dell'idea che la regionalizzazione sia utile anche in sanità, però bisogna rendere omogeneo il servizio, questa è l'occasione per farlo. Se questo - ha concluso - non dovesse accadere, è chiaro che servirebbe una revisione del Titolo V”.

    Per approfondire: Riformare la sanità italiana in 10 punti con i miliardi del Mes

  • Istat: a giugno il tasso di disoccupazione risale all’8,8%

    A giugno il tasso di disoccupazione in Italia risale all'8,8%, in aumento di 0,6 punti rispetto a maggio. Lo rileva l'Istat. La crescita delle persone in cerca di lavoro, sottolinea l'Istituto, è “consistente”, pari a 149mila unità in più (+7,3%). Il rialzo, si spiega, “riguarda soprattutto gli uomini (+9,4% pari a +99mila unità, contro il +5,0%, pari a +50mila, delle donne) e interessa tutte le classi di età”.

    Per approfondire: A giugno persi 46mila occupati

  • Bce: superato momento peggiore ma difficile prevedere portata e durata della ripresa

    “Al di là delle turbative derivanti dalla pandemia di coronavirus, con la graduale sospensione delle misure di contenimento la crescita dell'area dell'euro sta segnando una ripresa, sostenuta da condizioni di finanziamento favorevoli, dalle politiche di bilancio dell'area e dalla ripresa dell'attività mondiale. Tuttavia, l'incertezza si mantiene estremamente elevata, il che rende molto difficile prevedere la verosimile portata e durata della ripresa”. È quanto si legge nel bollettino economico della Bce in cui si sottolinea come dopo che le attività economiche hanno toccato il loro minimo ad aprile, a maggio e a giugno è stato registrato un miglioramento dell'attività nei settori manifatturiero e dei servizi nei mesi “generando ulteriore fiducia nel fatto che la ripresa proseguirà nel terzo trimestre”. Il bollettino segnala inoltre chiari segnali di ripresa dei consumi già a partire da maggio aggiungendo che alcuni effetti legati alla domanda repressa sembrano probabili nel periodo a venire, anche se la loro entità resta molto incerta.

  • Nel mondo oltre 17 milioni di casi secondo Afp

    I casi di coronavirus hanno superato i 17 milioni a livello mondiale, secondo un conteggio dell'Afp.

  • Con l’emergenza Covid a rischio povertà 2,1 milioni in più di famiglie italiane

    Con l'emergenza provocata dal coronavirus sono 2,1 milioni in più le famiglie italiane a rischio povertà assoluta . È questa in sintesi la fotografia scattata dal focus Covid da acrobati della povertà a nuovi poveri. Ecco il rischio di una nuova frattura sociale di Censis-Confcooperative che analizza i dati Istat e Svimez su occupazione e reddito.“Sono 2,1 milioni le famiglie con almeno un componente che lavora in maniera non regolare” di queste “1.059.000 famiglie vivono esclusivamente di lavoro irregolare” spiegano i dati. Tra i lavoratori ci sono “2,9 milioni di working poor” e gli irregolari “sono più di 3,3 milioni”.

  • Speranza: i dati internazionali del Covid sono ancora preoccupanti

    “I dati internazionali del Covid sono ancora preoccupanti. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono ancora una volta che la battaglia non è vinta, Neanche in Europa”. Lo afferma su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza, sottolineando che “per questo dobbiamo insistere con la forza della prudenza”.

  • In Giappone vendite al dettaglio diminuite per il quarto mese consecutivo

    Le vendite al dettaglio in Giappone sono diminuite per il quarto mese consecutivo a giugno, appesantite dall'andamento negativo della fiducia dovuto all'impatto del coronavirus. Il calo è stato tuttavia meno repentino del previsto. Le vendite al dettaglio sono scese dell'1,2% a giugno su anno, con la spesa in frenata sia sul fronte dei beni generali che dei grandi ordini come in automobili, ha spiegato il ministero del Commercio.

  • In Cina 105 nuovi casi

    La Cina riporta 102 infezioni da coronavirus secondo la National Health Commission: il picco maggiore nei casi di Covid-19 domestici da mesi. Novantasei dei nuovi casi sono stati trovati nello Xinjiang, la regione dell’Ovest al centro delle cronache per il trattamento riservato dal Paese alla popolazione musulmana uigura che la abita.

  • In Australia 723 casi nello Stato di Victoria, nuovo record giornaliero

    L'Australia ha annunciato un record giornaliero di contagi con il suo epicentro, lo Stato di Victoria, che registra 723 nuovi casi e altri 13 decessi per il virus, portando il totale di Victoria a 105. Il primo ministro Scott Morrison, parlando in seguito ai giornalisti di Canberra, ha definito il picco “molto preoccupante”. L'aumento è arrivato nonostante il lockdown in corso a Melbourne per bloccare l'epidemia.

  • Brasile riapre i confini ai turistiIl

    Il Brasile ha riaperto ieri i suoi confini agli stranieri che arrivavano in aereo, misura che mira a rilanciare l'industria del turismo locale devastata dalla pandemia di coronavirus. Il decreto estende il divieto d'ingresso per gli stranieri che arrivano via terra o via mare per altri 30 giorni, ma indica che “l'arrivo per via aerea non sarà più proibito”. I visitatori che rimarranno 90 giorni o meno nel paese dovranno comunque dimostrare di essere coperti da un'assicurazione sanitaria durante il soggiorno. Il Brasile, che ha una popolazione di oltre 210 milioni di abitanti, ha chiuso i suoi confini aerei agli stranieri il 30 marzo, quando l'epidemia di coronavirus devastava l'Europa e l'Asia ed era appena arrivata in Sud America. Da allora è diventato il secondo paese più colpito dal virus dietro agli Stati Uniti e la sua industria turistica ha subito una perdita di circa 23,6 milioni di dollari, secondo la Confederazione nazionale commercio, servizi e turismo (Cnc).

  • In Perù 5.678 nuovi casi in un giorno

    Il Perù ha superato ieri quota 400.000 casi di contaminazione da coronavirus, ha annunciato il Ministero della Salute. Il numero di contagi di Covid-19 nel Paese sudamericano ora è di 400.683, dopo le 5.678 nuove infezioni registrate in un giorno. Si tratta del più grande aumento giornaliero dal 12 giugno. Dall'inizio dell'epidemia 18.816 persone sono morte in relazione a questo virus in Perù, di cui 204 nelle ultime 24 ore: una cifra che è vicina al picco dell'11 giugno quando erano stati registrati 206 nuovi decessi. Dopo un contenimento della popolazione nazionale di 100 giorni, il Perù ha iniziato il deconfinamento il 1 luglio in 18 regioni su 25, tra cui quella della capitale Lima. Con 33 milioni di abitanti, il paese è il terzo stato dell'America Latina con il maggior numero di casi di contaminazione e decessi legati alla Covid-19 dietro Brasile e Messico.

  • Tennis, la numero 1 Ashleigh Barty non parteciperà agli US Open per paura del contagio

    La numero 1 al mondo del tennis Ashleigh Barty rinuncia agli US Open, per paura della pandemia di coronavirus. Un duro colpo per il torneo del Grande Slam che dovrebbe partire a New York il 31 agosto, con gli Stati Uniti che ieri hanno superato quota 150.000 decessi per Covid-19. “Col mio team abbiamo deciso di non viaggiare negli Usa per il Master di Cincinnati e per gli Us Open quest'anno”, ha dichiarato la Barty in un comunicato ai media australiani.

  • Usa, mascherina obbligatoria alla Camera

    La speaker Nancy Pelosi ha annunciato che renderà obbligatorio l'uso della mascherina nell'aula della Camera del Congresso americano. La decisione dopo che un deputato repubblicano, Louie Gohmert, finito spesso nella bufera per essersi rifiutato di indossare la mascherina, è risultato positivo al test del coronavirus.

    Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 1.267 decessi per coronavirus in 24 ore, per un totale di quasi 150.700 vittime. Lo riporta la Johns Hopkins University, che conta 68.086 nuovi contagi in un giorno per gli Usa a quota 4,24 milioni. La Florida è stata particolarmente colpita, con un record di 216 nuovi decessi nelle ultime 24 ore per un totale di oltre 6.300 morti.

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