Americhe

Coronavirus, ultime notizie. Oms: non c’è garanzia che sarà trovato vaccino. Agenzia Ue: molto improbabile immunità di gregge entro l’inverno

Che cosa è successo ieri 11 giugno nel mondo
Tre notizie per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start
In America Latina 1,5 milioni di contagi
La città di Houston, in Texas, pronta a reintrodurre l’obbligo di stare in casa
Nel Regno Unito ad aprile tonfo record del Pil: -20,4%
Ecdc: picco superato ma l’epidemia non è finita

Studenti della Huazhong University di Wuhan vengono sottoposti a test prima di entrare nel campus (Afp)
  • Francia, test obbligatori per i territori d’Oltremare

    Un test per il covid-19 sarà obbligatorio a luglio e agosto per chi voglia recarsi nei territori francesi di Oltremare ma non dovranno essere più sottoposte a quarantena le persone all’arrivo. Lo ha annunciato oggi il ministero francese per i territori di Oltremare, una decisione presa sulla base dell’«evoluzione favorevole dell’epidemia» in quelle regioni. Il nuovo protocollo riguarda tutti i territori ad eccezione di quelli nel Pacifico che godono di autonomia sul fronte sanitario. Le nuove misure saranno introdotte in coincidenza con l’entrata in vigore della legge per la fine dello stato di emergenza sanitaria «al più tardi il 10 luglio».

  • Al Shabaab apre un centro di cura nel sud della Somalia

    Il gruppo jihadista al Shabaab, alleato di al-Qaeda, ha aperto un «centro di cura» per le persone che risultano affette da Covid-19 nella città somala di Jilib, ubicata a sud del Paese del Corno d’Africa e sotto il suo controllo. Radio Andalus, di proprietà di al Shabaab, ha riferito che è stato anche introdotto un collegamento telefonico sempre aperto per tutti gli abitanti della città che presentino sintomi di coronavirus, non specificando quante persone siano risultate positive. Radio Andalus non ha specificato se il gruppo dispone di kit di test o se gli operatori sanitari presenti siano in grado di rilevare i contagi. All’inizio di questo mese, il chierico di al Shabaab, Mohamed ala-Mohamed, ha esortato le persone a proteggersi da Covid-19 bevendo miscele di erbe come rimedio al virus. Il ministero della salute della Somalia fornisce aggiornamenti quotidiani sulle cifre del coronavirus, ma non è chiaro se le sue statistiche includano quelle delle aree controllate da al Shabaab. Nel mese di aprile il portavoce del gruppo islamista, Ali Mohamud Rage, ha affermato che Covid-19 è una punizione di Dio sui «Paesi non musulmani per le ingiustizie e le trasgressioni contro i musulmani».

  • I tedeschi hanno paura del virus, l’83% non prenota

    Lunedì cade l'allerta sui viaggi verso i Paesi europei in Germania: una svolta attesissima soprattutto in Italia, dove si punta a far ripartire il turismo.

    A quanto pare, però, i tedeschi non hanno alcuna voglia di volare, temendo di contrarre il virus in aereo. È quello che ha rivelato un sondaggio dell'istituto Civey, che sarà pubblicato domani da Der Spiegel. Stando a un'anticipazione del magazine, soltanto il 13,4% del campione avrebbe pianificato di prendere un aereo nei prossimi tre mesi.

    L'83,1% non avrebbe in programma spostamenti in volo, e il 60,8% risponde esplicitamente di temere un possibile contagio in cabina (anche se in ansia, a riguardo, sarebbero soprattutto le donne). Perfino fra chi ha responsabilità dirigenziali a lavoro solo uno su cinque risponde di essere pronto a prenotare una trasferta in aereo.

  • Francia, terzo giorno di fila con meno di 30 vittime

    La Francia ha registrato venerdì il terzo giorno di fila con un bilancio di vittime inferiore alle 30 unità. I nuovi decessi sono saliti di 28 unità a 29.374.

  • Stati Uniti, oltre 2 milioni di casi

    I casi di Covid-19 negli Usa sono arrivati a 2.016.027, con un incremento di 21.755 positivi rispetto alla rilevazione pecedente. I decwssi sono aumentati di 947 unità a 113.914.

  • Algeria, 10.698 vittime nelle ultime 24 ore

    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 109 nuovi casi di coronavirus che portano a 10.698 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 751. In aumento anche i guariti, che passano da 7254 a 7322. 36 i malati in rianimazione. L'Algeria ha avviato domenica scorsa la prima fase di riaperture per 25 categorie di attività commerciali. La seconda fase avrà inizio il 14 giugno.

  • Oms, non c’è la garanzia che sarà trovato un vaccino

    «Dobbiamo imparare a convivere col virus. Speriamo di trovare un vaccino efficace, ma non è garantito che questo accada». Lo ha detto il capo delle emergenze dell'Oms, Mike Ryan, nel consueto briefing sul Covid-19. «I governi di tutto il mondo devono trovare un equilibrio tra il controllo del virus e le conseguenze sociali ed economiche delle misure», ha aggiunto, ammettendo che «è più facile dare queste indicazioni stando qui seduti, più difficile metterle in pratica».

  • Il 70% della Spagna lunedì passa alla fase 3 (non Madrid e Barcellona)

    Il 70% degli spagnoli a partire da lunedì passerà alla 'fase 3', l'ultima fase della de-escalation in uscita dal lockdown prevista dal piano elaborato dal governo. Lo ha annunciato il ministero spagnolo della Sanità, comunicando inoltre che la Galizia sarà la prima regione ad entrare invece nella cosiddetta 'nuova normalità', ovvero l'ultima fase, quella in cui tra l'altro la gestione del contrasto alla diffusione del coronavirus passa di fatto ai governi locali. Madrid e Barcellona restano invece ancora in fase 2. Il ministero della Sanità ha inoltre informato che resta la data del primo luglio per l'apertura delle frontiere spagnole al resto d'Europa, ad eccezione del progetto pilota delle isole Baleari per l'apertura ai turisti stranieri -tedeschi nello specifico- a partire dal 15 giugno.

    L’epidemia è in netto rallentamento con soli 155 contagi confermati nelle ultime 24 ore. In totale, dall'inizio della pandemia, sono 243.209 le persone risultate positive al covid-19 in Spagna e le vittime sono 27.136.

  • New York è lo stato Usa con il più basso indice di contagio

    Sono 42 le vittime del Covid-19 nello Stato di New York nelle ultime 24 ore, contro le 36 delle 24 ore precedenti. Un lieve incremento che tuttavia non modifica il trend discendente dell’epidemia nello stato americano più colpito dal Covid-19. Il governatore Cuomo ha anzi sottolineato che oggi New York è lo stato Usa con il più basso tasso di trasmissione del virus.

  • Cina, la provincia dello Hubei ancora il livello di allerta

    La provincia cinese dello Hubei, colpita duramente dal Covid-19, abbasserà il livello di risposta d'emergenza al nuovo coronavirus dal livello II al livello III a partire da domani. Yang Yunyan, vicegovernatore dello Hubei, ha affermato che le misure di prevenzione e controllo saranno regolate e ottimizzate di conseguenza. Alla data di ieri, non si segnalano nuovi casi asintomatici nel capoluogo di provincia Wuhan da 12 giorni consecutivi. Altre aree della provincia non hanno registrato casi del genere da nove giorni. Il 2 maggio l'Hubei ha abbassato la sua risposta all'emergenza dal livello massimo al secondo livello.

  • La Norvegia apre agli altri Paesi nordici ma non alla Svezia

    La Norvegia consentirà di viaggiare da e per la Finlandia, l'Islanda e l'isola svedese di Gotland a partire da lunedì, ma manterrà le restrizioni di viaggio sulla Svezia continentale a causa del livello più elevato di casi di COVID-19.
    Danimarca, Finlandia e Norvegia hanno revocato alcuni dei controlli sui viaggi tra i propri cittadini, ma hanno mantenuto la maggior parte di quelli imposti alla Svezia, che finora ha avuto 4.717 vittime, 4 volte di più della somma degli altri Paesi nordici. Nelle ultime 24 ore la Svezia ha registrato 1.396 nuovi casi positivi contro i 13 della Norvegia.

  • Studio del virologo Palù (Università di Padova): il 95% degli italiani non ha avuto il virus 

    Circa il 95% della popolazione italiana non ha contratto l'infezione da SarsCov2, ed è dunque ancora suscettibile al virus. È quanto emerge dallo studio in via di pubblicazione del virologo dell'università di Padova, Giorgio Palù, sulla base dei dati raccolti dalle Regioni e dalle stime ottenute con test sierologici ad alta sensibilità. Emerge inoltre che i tassi di immunità al virus sono invece maggiori in provincia di Bergamo e in altre aree della Lombardia, dove l'infezione è circolata di più.

  • Agenzia Ue: molto improbabile immunità di gregge entro l’inverno

    È molto improbabile che in Europa ci sarà una immunità di gregge contro il coronavirus entro il prossimo inverno. Lo afferma l'Ecdc (l'agenzia dell'Ue per le malattie infettive) nel suo ultimo documento di valutazione del rischio, in cui passa in rassegna i risultati delle prime indagini sierologiche condotte in alcuni stati.

    Nella tabella sul bollettino sono riportati i risultati di undici studi, su una popolazione variabile tra i 269 dell'indagine fatta in Austria e i 60mila di quella spagnola. La proporzione di test sierologici positivi più alta riscontrata è quella dell'analisi fatta in Inghilterra, che ha trovato un 8,5% del campione con gli anticorpi contro il Covid-19. In Spagna si arriva a un 5% di prevalenza, in Belgio del 6%, mentre nel nord Europa i valori trovati sono più bassi, con ad esempio l'Olanda che in una analisi sui donatori di sangue ha trovato un 2% di prevalenza del virus. “Tutti gli stati europei hanno un basso livello di positività al Covid-19 - conclude l'Ecdc -, e con gli attuali andamenti della trasmissione, è improbabile che i livelli di immunità di popolazione raggiunti nell'inverno 2020-2021 saranno sufficienti per una protezione indiretta”.

  • In Gran Bretagna altre 202 vittime nelle ultime 24 ore

    Il numero di vittime da Covid-19 nel Regno Unito è salito a 41.481, con 202 decessi nelle ultime 24 ore. Il Regno Unito è il Paese con il secondo maggior numero di morti dopo gli Stati Uniti, praticamente appaiato al Brasile per numero di vittime mentre il Paese sudamericano ha molti più casi confermati (802mila contro 293mila della Gran Bretagna). L’indice di riproduzione del virus è attualmente collocato tra 0,8 e 1.

  • Gli Usa prorogano lo stop ai collegamenti aerei con il Brasile

    Il governo degli Stati Uniti considera il quadro del coronavirus in Brasile ancora “preoccupante” e manterrà per questo indefinitamente il blocco sui voli provenienti da quel Paese. “La situazione continua ad essere molto grave, essendoci ancora così tanti infetti, è molto preoccupante”, ha detto l'ambasciatore americano a Brasilia, Todd Chapman. Per ora, il blocco aereo dunque continuerà e “non ci sono previsioni” su quando sarà tolto, ha aggiunto il diplomatico. “Il divieto è un modo di proteggere la salute del nostro Paese ed è una misura molto simile a quella in vigore in Brasile”, ha proseguito l'ambasciatore. “Vogliamo comunque essere vicini al Brasile, abbiamo già annunciato oltre 12,5 milioni di dollari, oltre ai respiratori, i primi 200 dei quali in consegna a breve”, ha affermato Chapman.

  • Lufthansa offre test per il Covid-19 in aeroporto

    Lufthansa offrirà test per il coronavirus negli aeroporti di Francoforte e Monaco di Baviera. I test saranno condotti da partner specializzati e saranno disponibili all'inizio di luglio. Lufthansa la scorsa s.ettimana ha annunciato un drasstico piano di ristrutturazione, con oltre 20mila tagli di posti di lavoro, nel contesto di un salvataggio statale di 9 miliardi di euro e di perdite sempre più ampie di fronte alla pandemia del coronavirus. Il risultato dell'esame sarebbe disponibile nel giro di 4 ore. Inoltre la compagnia sta valutando di offrire come opzione a pagamento anche il posto libero fra i passeggeri che lo desiderassero.

  • Corte Suprema India: negli ospedali condizioni disumane

    «Ammalati trattati peggio degli animali, cadaveri rinvenuti tra la spazzatura, una situazione deplorevole»: sono le accuse mosse questa mattina dalla Corte Suprema Indiana nei confronti gli ospedali pubblici di Delhi, del Maharashtra e del West Bengala, particolarmente grave in tempo di coronavirus. Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa IANS, un collegio composto da tre giudici ha descritto la situazione delle strutture sanitarie governative come inumana e ha bacchettato gli Stati più colpiti dal contagio per la pessima gestione dell'emergenza Covid-19. In particolare, i giudici hanno criticato gli ospedali governativi della capitale, che rifiutano i pazienti anche se hanno letti vuoti, e hanno stigmatizzato quanto accaduto all'ospedale Lok Naiak Jai Prakash di Delhi dove, secondo denunce riportate dai media, le persone in attesa di ammissione sono state costrette ad attendere in un corridoio dove giacevano a terra numerosi cadaveri.

    Quello di oggi è il terzo intervento della Corte Suprema dall'inizio dell'emergenza Coronavirus: il mese scorso lo stesso collegio aveva sollecitato gli stati affinché si attivassero per garantire treni, cibo e assistenza ai milioni di indiani che stavano viaggiando con mezzi di fortuna per tornare ai loro luoghi di origine.

  • Germania, ministro delle Finanze Scholz: grosse chance di evitare la seconda ondata

    La Germania ha grosse chance di evitare una seconda ondata del coronavirus. Lo ha affermato il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz. «Siamo nella fase della convivenza con il virus, questa è la nuova normalità - ha detto - Questa situazione cambierà solo quando avremo nuove terapie o il vaccino, fino ad allora dobbiamo organizzarci per evitare una seconda ondata, e abbiamo grandi possibilità che questo avvenga».

  • Studio tedesco: le mascherine abbattono i contagi del 40%

    L’uso delle mascerine riduce il tasso di trasmissione del coronavirus del 40 per cento, Lo sostiene uno studio condotto dall’Institute of Labor Economics di Bonn. La ricerca cita la città di Jena, una delle prime ad adottare l’obbligo di mascherine nei trasporti pubblici e nei negozi. Dal 6 aprile, giorno in cui è scattato l’obbligo, le nuove infezioni si sono ridotte drasticamente.

  • Terzo ministro positivo al test in Cile

    Il governo del Cile ha confermato che il ministro dello Sviluppo sociale e della Famiglia, Cristian Monckeberg, è risultato positivo al test per il coronavirus. E' il terzo ministro cileno ad aver contratto il virus, dopo il responsabile delle Opere pubbliche Alfredo Moreno e quello dell'Energia Juan Carlos Jobet. Secondo quanto riportato da radio Bio Bio, il ministero dello Sviluppo sociale ha riferito che Monckeberg ha ricevuto ieri i risultati del test PCR, con esito positivo. Il funzionario ha quindi iniziato un periodo di isolamento di 14 giorni. Dal governo hanno assicurato che il ministro non ha avuto stretti contatti con il presidente Sebastian Pinera negli ultimi giorni. Tramite il suo account Twitter, Monckeberg ha assicurato che non presenta sintomi e che si sente bene, aggiungendo che continuerà a lavorare da remoto. Il governo ha anche riferito che durante il periodo di quarantena, la sottosegretaria Alejandra Candia farà le veci del ministro. La deputata Paulina Nunez, moglie di Monckeberg, ha riferito che si sottoporrà a un periodo di isolamento obbligatorio, nonostante non abbia sintomi.

  • Cina: ripresa economica per accelerare in futuro

    L'economia cinese dovrebbe riprendersi nella seconda metà di quest'anno, dal momento che il Paese possiede un enorme potenziale di mercato e un ampio spazio di manovra nella politica economica, secondo quanto hanno dichiarato ieri gli esperti. Secondo Liu Huan, un consigliere del Consiglio di Stato (il governo cinese), occorre tempo perché i principali indicatori economici si riprendano completamente, ma sono emersi segnali positivi come il calo del consumo di energia. Il consigliere prevede che l'economia del Paese si riprenderà nel secondo trimestre, con la diminuzione della pandemia di COVID-19 e registrerà una crescita robusta a partire dal terzo trimestre. Wang Zhaoxing, un altro consigliere del Consiglio di Stato, sottolinea che il mercato dei consumi ha una popolazione di 1,4 miliardi di abitanti ed evidenzia il potenziale della Cina di mitigare l'impatto dell'epidemia e di perseguire lo sviluppo a lungo termine. Wang ha auspicato l'adozione di misure volte ad aumentare i prodotti e i servizi di alta qualità, nonché a stabilizzare l'occupazione e a sostenere le persone a basso reddito, per stimolare i consumi. Nell'opinione di Liu, a proposito della questione del PIL, si dovrebbe prestare maggiore attenzione ai benefici che le imprese possono trarre dalle politiche del governo.


  • Sette nuovi casi in Cina continentale

    Altri 7 nuovi casi confermati di Covid-19 sono stati segnalati ieri nella Cina continentale, di cui 6 provenienti dall'estero, oltre a un altro contagiato asintomatico. Lo rende noto il rapporto odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. L'unico nuovo paziente contagiato a livello locale è stato segnalato a Pechino. Non si segnalano ulteriori decessi correlati al nuovo coronavirus né nuovi casi sospetti. All'11 giugno, il Paese aveva registrato un totale di 83.064 casi confermati di contagio, compresi 65 pazienti ancora in cura, nessuno dei quali in gravi condizioni. A ieri, un totale di 78.365 persone erano state dimesse da vari ospedali dopo essere guarite, mentre i decessi Covid-19 correlati erano sempre fermi a quota 4.634. Sempre a ieri, la Cina continentale aveva registrato un totale di 1.803 casi confermati di contagio arrivati da altri Paesi. Tra questi, 1.740 sono già stati dimessi da vari ospedali dopo essere guariti e 63 risultano ancora ricoverati, nessuno dei quali in gravi condizioni. Non si segnalano decessi tra i casi Covid-19 positivi arrivati in Cina da altri Paesi. Al momento si registra un nuovo caso sospetto di contagio giunto dall'estero. Alla data di ieri, un totale di 3.124 persone entrate a stretto contatto con i contagiati si trovavano ancora in osservazione medica, mentre 206 sono uscite dall'isolamento. Un nuovo contagiato asintomatico è stato segnalato ieri in Cina continentale. Un paziente proveniente dall'estero è stato riclassificato come caso confermato di Covid-19. Un totale di 25 asintomatici sono invece usciti ieri dall'isolamento. Almeno 104 casi asintomatici, compresi 45 arrivati dall'estero, si trovano invece ancora sotto osservazione medica.

  • Gentiloni, possibile recessione a due cifre nel II trim. nella Ue

    “Attualmente c'è più pessimismo sulle prospettive per l'economia, in particolare per alcuni settori come i trasporti, i viaggi, e nel secondo trimestre potrebbe esserci una recessione a due cifre”. Lo ha detto il commissario europeo all'economia, Paolo Gentiloni, nel corso di una conferenza on line di Goldman Sachs. “Il maggiore pessimismo è giustificato dato un certo grado di incertezza sul percorso della ripresa anche se non abbiamo segnali di una seconda ondata di contagi” .

  • Unione Europea, ad aprile crollo della produzione industriale: -17,3%

    Ad aprile crolla la produzione industriale in Europa: -17,1% nella zona euro e -17,3% nell'Ue-27 rispetto a marzo. Lo rende noto Eurostat. Si tratta del più grande calo mai registrato dall'inizio delle misurazioni mensili, nettamente superiore ai -3% e -4% osservati fra il 2008 e il 2009 durante la crisi finanziaria. “Globalmente, la produzione industriale sia nell'Eurozona che nell'Ue è crollata a livelli visti per l'ultima volta a metà degli anni '90”, scrive l'istituto di statistica.

  • In Russia 8.978 casi giornalieri

    Sono 8.987 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Russia nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi accertati nel Paese sale così a 511.423. Ieri erano invece stati annunciati 8.779 nuovi casi e mercoledì 8.404, la cifra più bassa di contagi giornalieri delle ultime due settimane. Le persone morte nel corso dell'ultima giornata a causa del coronavirus sono ufficialmente 183, mentre le vittime dall'inizio dell'epidemia sono 6.715. I guariti sono 8.220 nelle ultime 24 ore e 269.370 in totale. Lo riporta il centro operativo russo anticoronavirus.

    Mosca ha registrato 1.714 nuovi casi di Covid-19 (ieri erano 1.436), 49 decessi e 2.255 guarigioni nelle ultime 24 ore. Lo riporta la task force nazionale. Il numero di riproduzione effettiva (R con t) della nuova infezione da coronavirus a Mosca ha continuato a diminuire fino a raggiungere lo 0,76 (miglior dato dal 21 maggio). Per la Russia è stato di circa 0,98 negli ultimi due giorni. Lo fa sapere Interfax.

    Un drive in a Mosca, in Russia (Reuters)

  • F1: annullati i gp di Giappone, Singapore e Azerbaijan

    La Formula 1 del 2020 si correrà senza i Gran Premi di Giappone. Singapore e Azerbaijan: ad annunciare la cancellazione per la pandemia di coronavirus delle tre tappe del prossimo Mondiale, al via il 5 luglio con appuntamenti europei, e' la stessa F1 sul suo sito. Per ora sono fissati la partenza in Austria, otto tappe, e la conclusione ad Abu Dhabi a metà dicembre, ma la Formula 1 punta a completare il calendario con 15-18 gran premi.

  • British Airways, EasyJet e Ryanair fanno causa al governo britannico per la quarantena obbligatoria

    Le compagnie aeree British Airways, EasyJet e Ryanair hanno annunciato di avere avviato un'azione legale contro il governo britannico perché rinunci alla quarantena imposta ai viaggiatori in arrivo nel Regno Unito quale misura anti coronavirus. Le tre compagnie aeree affermano in una nota congiunta che la quarantena in vigore da lunedì scorso e per almeno tre settimane “avrà un effetto devastante sul turismo britannico e sull'economia in generale e distruggerà migliaia di posti di lavoro” e hanno chiesto che la causa sia discussa “al più presto”.

    Aerei della British Airways a terra per il lockdown (Reuters)

  • L’Australia riapre gli stadi al pubblico da luglio

    L'Australia aprirà da luglio le porte degli stadi chiusi al pubblico per la pandemia di coronavirus. Lo ha annunciato il primo ministro Scott Morrison, precisando che l'ingresso potrà essere consentito a un massimo di 10mila spettatori con una capacità massima di 40mila posti. Seguendo le orme della vicina Nuova Zelanda, l'Australia ha deciso di riaprire gli stadi e altri luoghi simili ad eventi vari. Tuttavia, “questo non accadrà immediatamente”, ma partire dalla terza fase di deconfinamento, prevista in Australia per luglio. La pandemia di Covid-19 ha avuto conseguenze relativamente contenute in Australia (7.285 casi e 102 morti secondo il Ministero della Salute), e i campionati di rugby e di calcio sono già ripresi. I tifosi sono comunque tenuti a rispettare le regole del distanziamento sociale. La riapertura non riguarderà gli stadi più grandi, dove sarebbe più difficile controllare il comportamento di folle troppo numerose.

  • Francia, nuove imprese a maggio +59,9% ma non si raggiungono i livelli pre Covid

    La costituzione di nuove imprese in Francia ha segnato un rimbalzo del 59,9% a maggio, in concomitanza con l'uscita dal lockdown, ma non ha ritrovato i livelli dell'ante-crisi. Lo ha reso noto l'Insee. L'immatricolazione di nuove aziende in aprile era crollata del 33,4% e in marzo - mese in cui è iniziato il confinamento - del 25,7%.

  • Ecdc: picco superato ma non è finita

    La prima ondata di contagio del Covid-19 ha superato il suo picco in tutti i Paesi europei, tranne in Polonia e Svezia, ma la pandemia non è finita e “previsioni ipotetiche indicano che un aumento dei casi è probabile nelle prossime settimane”. Lo scrive il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) nel suo rapporto aggiornato sul rischio Covid-19.

  • In India 297.535 contagi. Superata la Gran Bretagna

    I casi di coronavirus in India sono aumentati di 10.930 e portano il Paese a superare, per numero di contagi, la Gran Bretagna, diventando così la quarta nazione più colpita al mondo dopo Usa, Brasile e Russia. L’India ha registrato finora 297.535 contagi, mentre la Gran Bretagna ne conta 292.860.

    Sanificazione preventiva contro dengue e malaria a Mumbai (Afp)

  • Gran Bretagna, ad aprile Pil a -20,4% e produzione industriale a -20,3% rispetto a marzo

    In Gran Bretagna ad aprile, un intero messe passato dal Paese in stretto lockdown (iniziato il 23 marzo), il Pil ha registrato una flessione del 20,4% rispetto a marzo e del 24,5% rispetto allo scorso anno. Nei tre mesi la caduta è stata del 10,4% sui tre mesi precedenti. “In linea con molti altri Paesi del mondo, il coronavirus ha avuto un impatto profondo sulla nostra economia”, ha commentato il ministro delle Finanze Rishi Sunak. L’Office of National Statistics ha dichiarato che il tonfo del Pil è il più grave mai visto e che tutte le aree industriali sono state colpite. Anche il commercio con il resto del mondo è stato pesantemente condizionato dalla pandemia. La produzione industriale di aprile è precipitata del 20,3% rispetto a marzo.

  • In Germania 258 nuovi casi

    Secondo il Robert Koch Institute in Germania il totale dei casi di coronavirus è salito a 185.674, con un aumento di 258 nelle ultime 24 ore. Il totale dei decessi è invece di 8.763, con un aumento di 8. Il fattore di riproduzione del virus, noto come R con zero, è salito a 0,88 allo 0,86 del giorno prima. Il governo sta cercando di mantenere la cifra inferiore a 1,0 per prevenire la crescita esponenziale del numero di casi e una seconda ondata di infezioni. Il Robert Koch Institute fornisce anche un valore R di sette giorni, che compensa le fluttuazioni. Quel valore è ora 0,99, in aumento rispetto allo 0,86 del giorno precedente.

  • Tokyo si prepara a togliere tutte le restrizioni

    Tokyo ha revocato l'allerta virus in città e si prepara a togliere tutte le restrizioni. “Stiamo entrando in una fase in cui tutte le attività economiche e sociali possono essere svolte”, ha dichiarato la governatrice Yuriko Koike. Tokyo non ha osservato una risalita nei contagi dal 25 maggio, quando è finito lo stato di emergenza. Oggi la media a sette giorni delle infezioni è scesa a 17,9, al di sotto dell'obiettivo della città di 20. Da oggi la capitale giapponese consentirà la riapertura dei centri di divertimento e degli internet café. I salotti di Pachinko, molti dei quali sono già stati riaperti nonostante le richieste del governo di rimanere chiusi, ora sono ufficialmente autorizzati. Bar e ristoranti possono servire fino a mezzanotte, contro le 22:00 secondo le linee guida precedenti. Il ripristino delle restrizioni precede le elezioni governative del 5 luglio, con la governatrice Koike ampiamente ampiamente in testa nei sondaggi per la rielezione.

    Il parlamento giapponese ha approvato oggi la cifra record di 31.600 miliardi di yen (298 miliardi di dollari) di extra budget per sostenere l’impatto economico dell’epidemia. La cifra andrà a coprire aiuti finanziari per le imprese in difficoltà, sussidi ai redditi e sostegno al sistema sanitario, e il pacchetto di stimoli all’economia da 117mila miliardi di yen approvato il mese scorso.

    Quartiere Shibuya, Tokyo(Afp)

  • In Brasile 100mila contagi negli ultimi 3 giorni. In America Latina sono 1,5 milioni

    Hanno superato la soglia del milione e mezzo i contagi da Covid-19 in America Latina, secondo quanto risulta da un conteggio dell'agenzia Afp. Il Paese più colpito è il Brasile, che ha superato gli 800mila casi e i 40mila morti, con un impressionante aumento di 100mila contagi negli ultimi tre giorni.

  • Houston pronta a reintrodurre l’ordine di stare a casa


    Funzionari dell'area di Houston hanno detto che si stanno “avvicinando” alla reintroduzione dell’ordine di soggiorno a casa e sono pronti a riaprire un ospedale Covid-19 allestito, ma mai utilizzato, nello stadio del football dei Texans mentre l’epidemia di coronavirus torna a diffondersi nella quarta città più grande degli Stati Uniti. I nuovi casi in Texas sono aumentati del 2,3%, rispetto alla media di 7 giorni del 2,2%. Il Texas Medical Center ha dichiarato che i casi nell'area di Houston sono stati in media 407 al giorno nella settimana terminata il 7 giugno, rispetto ai 267 della settimana precedente. Il massimo è stato 417 nella settimana terminata il 12 aprile.

    Houston, Texas: era la città natale di George Floyd (Afp)

  • In Messico 4.800 casi in un giorno

    Il ministero della Salute messicano ha comunicato 4.790 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore e 587 vittime, portando il totale nel Paese a 133.974 contagi e 15.944 decessi. Il governo ha specificato che il numero reale delle persone contagiate è “significativamente maggio” rispetto a quello ufficiale.

  • In Cina 7 nuovi casi

    La Cina ha registrato 7 nuovi casi di coronavirus e un asintomatico. Secondo la Commissione di salute nazionale sei dei nuovi malati vengono dall’estero. Il giorno prima c’erano stati 11 casi (tutti importati) e 7 asintomatici. In Cina il totale dei contagi ha toccato quota 83.064, mentre il totale delle vittime è di 4.634. Il Paese non considera gli asintomatici nel conteggio dei casi e richiede a tutti i malati che presentano febbre di andare in ospedale per fare i test acidonucleici, una misura pensata per limitare il coronavirus.

    Un neolaureato alla Huazhong University of Science and Technology a Wuhan in Cina (Afp)

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