Europa

Coronavirus ultime notizie. Francia, record di 16mila casi. Il premier: «Non escludo nuovo lockdown». Gb, picco di 6.634 positivi e 40 morti

● Bce: crisi triplice shock per economia. Lane, scenario base contempla recrudescenze coronavirus
● Vaccino russo, già ordinate 200 milioni di dosi
● Conte, escludo nuovi lockdown
● Trump: Casa Bianca decide su norme Fda per vaccino
● 30 positivi su 82 in un asilo notturno a Padova
● In Germania 2.143 contagi in un giorno
● Israele chiude servizi non essenziali
● Gli ospedali di Parigi cancellano 20% operazioni
Francia di nuovo sopra i 13mila casi in un giorno: che cosa è successo ieri 23 settembre



  • Francia, il premier Castex: «Non escludo nuovo lockdown»

    Il premier francese Jean Castex non esclude la possibilità di un nuovo lockdown, se la situazione sul fronte del coronavirus nel paese dovesse peggiorare ulteriormente. «Non si gioca con un’epidemia», ha detto a France 2, invocando una «responsabilità collettiva». E difendendo la nuove misure restrittive adottate nella grandi città come Parigi e Marsiglia ha sottolineato: «Se non agiamo, potremmo trovarci in una situazione vicina a quella primaverile. E questo potrebbe significare un riconfinamento, se la situazione dovesse aggravarsi ancora».

  • Israele, Netanyahu difende l’inasprimento del lockdown

    Il premier Benyamin Netanyahu ha difeso la sua scelta di inasprire il lockdown con nuove regole a partire da venerdì e ha definito «assurde» le accuse che gli imputano la mossa con la volontà di bandire le manifestazioni di protesta contro di lui. Al contrario - ha aggiunto - quelle proteste «anarchiche e ridicole» lo aiutano politicamente perché la «gente ne è stanca» visto che sono «incubatori di contagi e di anarchia». Netanyahu ha quindi rigettato le accuse arrivate dagli esperti, compreso il Commissario alla lotta al coronavirus Ronni Gamzu da lui nominato, contro il blocco definito eccessivo. «Rispetto gli esperti - ha sottolineato negando anche la misura delle ricadute economiche del lockdown quantificata dagli specialisti - ma i cittadini di Israele non hanno eletto i burocrati». Poi ha detto che se i contagi scenderanno, tra due settimane le attuali regole saranno alleggerite ma sempre in un contesto di blocco del paese. Infine si è detto convinto che «un vaccino» per Israele è vicino. «C’è la luce alla fine del tunnel», ha concluso.

  • Maldini: «Ibra asintomatico»

    Zlatan Ibrahimovic «mi ha detto che sta bene, che è asintomatico. Era molto dispiaciuto perché si trovava in una condizione fisica straripante e ha scoperto l’infezione in corso. La sua speranza debellare la malattia il più presto possibile». Così il dt del Milan, Paolo Maldini, intervistato da Dazn, ha raccontato le condizioni dello svedese, risultato positivo al coronavirus. Il Milan andrà sul mercato per sostituire Ibrahimovic? «Tra sette giorni sarà disponibile secondo me… - ha sorriso Maldini - Per scelta abbiamo tenuto due ragazzi giovani, mio figlio che è un 2001 e Colombo del 2002: non sono degli aggregati ma fanno parte della prima squadra».

  • Francia, record di casi: oltre 16mila in un giorno

    Nel pieno delle polemiche per la nuova stretta sulle regole sanitarie, sulla Francia piombano le nuove cifre record dei contagi: 16.096, secondo quanto comunicato dal governo, soltanto nelle ultime 24 ore, un tetto mai raggiunto. Superano per la prima volta quota mille, dopo la prima ondata del coronavirus, le rianimazioni, che ospitano ormai 1.048 pazienti (46 in più di mercoledì). È aumentato di 52, da mercoledì, il numero delle vittime, che sono adesso in totale 31.511.

  • Toscana, studenti positivi: classi in quarantena

    Vari casi in Toscana di positivi al coronavirus nelle scuole con conseguenti misure di precauzione prese dalle Asl. A Livorno è risultato positivo un ragazzo di 18 anni all’Istituto Tecnico Industriale Galilei di Livorno e sono stati messi in quarantena 20 compagni di classe. A Castelnuovo Garfagnana (Lucca) invece è risultato positivo un bambino di 3 anni dell’asilo e sono stati messi in quarantena nove bambini, tre insegnanti e due operatori scolastici. In provincia di Grosseto, sono state messe in quarantena due classi della scuola elementare di Porto Ercole e una classe della scuola di Istia d’Ombrone.

  • Romania, 1.639 casi e 41 morti nelle 24 ore

    Resta alta la curva dei contagi in Romania, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 1.639, con il totale salito a 118.054. Da mercoledì si sono registrati altri 41 decessi, che portano a 4.591 il numero delle vittime nel Paese balcanico, il più colpito dal Covid-19 nella regione. Anche in Montenegro resta elevato il bilancio dei contagi, con 289 infezioni registrate nelle 24 ore, e tre nuovi decessi. Nel Paese è in dubbio l’apertura delle scuole il primo ottobre, dopo che l’avvio dell’anno scolastico era già stato rinviato. In Bosnia-Erzegovina da mercoledì i nuovi contagi sono stati 235, con altri 12 decessi, mentre in Croazia il bilancio delle 24 ore è stato di 232 casi e quattro morti. La Bulgaria ha registrato nelle 24 ore 160 nuovi contagi e 12 vittime, la Macedonia del Nord 152 casi e due morti, la Slovenia 122 casi e ugualmente due vittime. Anche oggi i bilanci più contenuti sul fronte coronavirus si sono registrati in Serbia, con 83 contagi e un morto, e in Kosovo dove si sono avuti 63 nuovi casi e nessuna vittima.

  • Due bimbe positive, classi in quarantena in provincia di Pesaro

    Gli alunni di due classi di altrettante scuole primarie, una a Urbania, l’altra a Gallo di Petriano, in provincia di Pesaro Urbino, sono stati posti in quarantena dopo che due bimbe sono risultate positive al coronavirus. In quarantena anche i maestri, otto docenti in totale. La gestione dell’emergenza è affidata all’Asur. Nessuno presenta sintomi della malattia

  • Science: il 15% delle forme gravi dipende dalla genetica

    Sono cause genetiche e immunologiche a spiegare il 15% delle forme gravi di Covid-19: per questo motivo la risposta individuale all’infezione da SarsCoV2 varia molto da persona a persona. Il risultato, pubblicato in due articoli sulla rivista Science, segna un passo in avanti per le ricadute che potrà avere nella prevenzione, identificando le persone a rischio, e nella terapia. Coordinata da Jean-Laurent Casanova, della Rockefeller University, la ricerca è condotta dal Consorzio Internazionale di Genetica, Covidhge, al quale l’Italia partecipa con il Laboratorio di Genetica Medica dell’Università di Roma Tor Vergata diretto da Giuseppe Novelli, l’Istituto San Raffaele di Milano e l’Ospedale Bambino Gesù di Roma. A rendere alcuni individui più fragili nei confronti dell’infezione da nuovo coronavirus è un difetto nella produzione degli interferoni di tipo I, proteine che aiutano a regolare l’attività del sistema immunitario contro gli attacchi dei virus. La scoperta si basa sull’analisi del Dna di oltre 700 pazienti con forme gravi della malattia e indica che nel 3-4% dei casi le forme gravi dipendono da mutazioni che bloccano la produzione dell’interferone di tipo I, mentre nel 10-11% dei casi sono stati individuati auto-anticorpi, ossia anticorpi che aggrediscono il sistema immunitario al quale appartengono. «I geni attivi nei meccanismi di difesa quando mutati, sembrano favorire la gravità della malattia», osserva Novelli, coautore delle ricerca. «Questo studio - ha aggiunto - dimostra che i nostri geni possono quindi influenzare il modo in cui il sistema immunitario risponde a un’infezione, e quindi chiarire perché alcune persone presentano sintomi più gravi della malattia e indirizzare un sottogruppo di pazienti verso una terapia mirata».

  • Lavrov: «Il virus è un catalizzatore che trasforma le relazioni internazionali»

    «La pandemia di coronavirus è stata un catalizzatore per trasformare le relazioni internazionali. Non solo viene testata la forza degli stati e delle associazioni di integrazione, ma anche i meccanismi di governance globale, in primo luogo le Nazioni Unite». Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov durante la riunione virtuale del Consiglio di Sicurezza a margine dell’Assemblea Generale Onu.

  • La Spagna supera i 700mila casi

    I casi di covid in Spagna superano quota 700mila. Sotto i riflettori la città di Madrid, dove si concentrano oltre un terzo dei ricoveri in ospedale. Il numero dei casi confermati è aumentato dopo la fine del lockdown nazionale alla fine di giugno, salendo di 200.000 in meno di un mese, e ora si attesta a 704.209, il più alto in Europa occidentale.

  • Ats Bergamo, 2.569 tamponi e 9 positivi

    Sono stati 2.569 i tamponi effettuati da Ats Bergamo in dieci giorni dal suono della prima campanella, il 14 settembre scorso a oggi, a studenti delle scuole di ogni ordine e grado bergamasche. Sono risultati nove positivi, ovvero lo 0.3%, e per questo motivo nove classi sono state messe in quarantena.

  • Gb, obbligo quarantena da altri paesi europei

    Si allunga ancora, sullo sfondo della nuova ondata di contagi da coronavirus in Europa, la lista dei Paesi del vecchio Continente da cui i viaggiatori dovranno sottoporsi alla quarantena obbligatoria di 14 giorni all'arrivo o al rientro in Gran Bretagna. Il governo di Boris Johnson ha annunciato oggi l'inserimento anche della Danimarca, della Slovacchia e dell'Islanda, oltre che dell'isola caraibica di Curacao, in un elenco che comprende in totale decine di Stati tornati a essere considerati a rischio Covid più elevato. La novità è stata formalizzata dal ministro dei Trasporti, Grant Shapps, nel suo aggiornamento settimanale dei Paesi a cui è riconosciuto o meno “un corridoio” di libero transito a seconda della valutazione del momento sui pericoli di 'importazione' del virus. La restrizione dell'auto-isolamento in casa continua per ora a non essere invece prevista, fra gli altri, per chi viaggia dall'Italia, inserita solo per un breve periodo nella 'lista nera' a inizio estate.

  • Due alunni positivi in classe, alunni a casa

    Nella scuola primaria di Vizzolo Predabissi, in provincia di Milano, sono risultati positivi al coronavirus due bambini nella stessa classe. Tutti i bambini della classe sono, quindi, stati lasciati a casa e così anche la loro insegnante. “Nell'attuale situazione che appare delicata - ha, così, detto la sindaco di Vizzolo Luisa Salvatori - diventa fondamentale rispettare le rigide prescrizioni anti-covid in ogni ambiente della vita sociale. I genitori mantengano la massima attenzione sui propri figli”.

  • GB, 6.634 nuovi casi e 40 vittime

    Il Regno Unito ha registrato 6.634 nuovi casi di Covid-19 e 40 vittime nelle ultime 24 ore. Lo scrive Reuters, rilevando l’incremento rispetto e ai 6.178 casi e ai 37 decessi del giorno precedente.

  • Repubblica Ceca, 19 vittime. È record marzo

    La Repubblica Ceca ha registrato il 23 settembre un totale di 23 vittime di coronavirus, il picco più alto dallo scorso marzo.

  • Galli: non mi aspetto seconda grande ondata

    Nonostante l'aumento dei casi delle ultime settimane, non c'è da aspettarsi «una seconda grande ondata», e probabilmente neanche un rapido peggioramento che «ci ponga in condizioni simili a quelle di Francia e Gran Bretagna, anche se è un'eventualità da contenere, che però necessita di capire cosa succede nelle prossime 2-3 settimane». A dirlo è l'infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli. Parlando al convegno 'Poverta' sanitaria e farmaceutica minorile in Lombardia, prima e dopo l'emergenza COVID-19. Come affrontare l'autunno?' a Milano, Galli ha detto di dubitare che vi sarà un rapido peggioramento come nei nostri vicini europei.

  • A Helsinki cani per rilevare l’infezione

    Da un paio di giorni, ai passeggeri in arrivo all'aeroporto internazionale di Helsinki viene offerto un test rapido - dieci secondi - per il coronavirus: ad eseguirlo sono un paio di cani, addestrati a rilevare l'odore del Covid. Si tratta di un programma pilota che mira a rilevare le infezioni utilizzando il sudore raccolto con delle salviettine passate sul collo dei passeggeri in arrivo. Il cane impiega una decina di secondi ad 'esaminarle', e l'intera operazione dura circa un minuto. Se il cane rileva il virus, il passeggero viene poi sottoposto al piu' tradizionale tampone.

    Citata dal Guardian, Anna Hielm-Bjorkman dell'Università di Helsinki, che sta supervisionando il programma, ha affermato che il processo «è molto promettente», e «se funziona, potrebbe rivelarsi un buon metodo di screening in altri luoghi» come ospedali, case di cura o centri sportivi. Nei test preliminari dell'università, i cani - che in precedenza erano stati utilizzati per rilevare malattie come il cancro e il diabete - sono stati in grado di identificare il virus con un'accuratezza quasi del 100%, anche giorni prima che un paziente sviluppasse i sintomi, scrive la stessa fonte.

  • Commissario Israele, contrario a lockdown totale

    Il commissario per la lotta al coronavirus Ronni Gamzu ha reiterato la propria opposizione al lockdown deciso dal governo sostenendo che il costo economico sarà «tremendo». Gamzu ha ricordato di aver proposto al contrario un'inasprimento del blocco «più leggero» di quello poi stabilito ma - ha aggiunto - «il governo ha pensato diversamente ed io lo rispetto». «Ovviamente - ha spiegato -quando tu blocchi di più, il calo delle infezioni è più significativo ma il costo economico è tremendo».

    A proposito di ricadute economiche della pandemia, è stato calcolato che dal suo avvio a febbraio scorso sono stati 854.367 le persone in cerca di lavoro registratesi con il Servizio nazionale di impiego e di questi 522.199 erano stati licenziati. Dal 17 settembre - l'indomani dell'avvio dell'attuale lockdown - sono stati in 120.752 a registrarsi con il Servizio nazionale di impiego e di questi 110.652 erano senza assegni sociali. Per 93.766 israeliani questa è la seconda volta che si registrano come persone in cerca di occupazione dall'inizio della infezione.

  • Droga e farmaci anti-Covid venduti online, oscurati 2 siti

    Sequestrati e oscurati dalla guardia di finanza di Firenze due siti web che venivano usati per pubblicizzare la vendita di droghe e di potenti farmaci, tra cui antidepressivi e un medicinale spacciato come in gradi di lenire gli effetti del Coronavirus. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Firenze Maurizio Caivano su richiesta del pm Giovanni Solinas. Nell'inchiesta sono ipotizzati i reati di produzione e traffico di sostanze stupefacenti, esercizio abusivo della professione medica, commercio abusivo di sostanze medicinali e truffa aggravata. I siti sequestrati, spiegano le fiamme gialle, erano gestiti da un gruppo criminale con base nella città di Bamenda, nel Nord Ovest del Camerun..

  • Spallanzani, in valutazione test salivari non 'rapidi'

    «Allo Spallanzani sono in valutazione test antigenici adeguati allo screening sulla saliva. Si tratta di test di laboratorio accurati, più semplici e veloci dei test molecolari, che vengono eseguiti in laboratorio, e non già dei test cosiddetti test “rapidi” , anche noti come test “a saponetta”, che sono più adatti per altre applicazioni». Così la la direzione del laboratorio di virologia dello Spallanzani in una nota.

  • Colombia,Giustizia boccia decreto aiuti di Stato

    La Corte Costituzionale della Colombia ha bocciato il decreto che ha consentito al governo del presidente Ivan Duque di salvare le imprese del Paese nell'ambito della crisi economica provocata dall'emergenza del coronavirus. Secondo quanto riportato da radio Caracol, con un voto di 5 a 4, la plenaria dell'Alta Corte ha dichiarato incostituzionale il decreto 811 del 2020, che ha consentito allo Stato di investire nelle società colpite dalla pandemia, che in Colombia ha provocato 784.268 contagi con 24.746 morti.

  • Ibrahimovic asintomatico, 14 giorni quarantena

    Risultato positivo al coronavirus, Zlatan Ibrahimovic, secondo quanto apprende l'Ansa, al momento è completamente asintomatico. Lo svedese, che si trova isolato a casa, come previsto in questi casi dovrà osservare un periodo di quarantena di 14 giorni e potrà avere il via libera dall'Ats dopo due tamponi negativi consecutivi. Poi, per riprendere l'attività agonistica, dovrà sottoporsi a una serie di esami previsti dal protocollo.

  • Bce: Lane, scenario base contempla recrudescenze coronavirus

    “ Il nostro scenario di base contempla una certa recrudescenza periodica del virus fino a quando non sarà trovata una definitiva soluzione medica”. Lo ha detto il capo-economista della Bce Philip Lane intervenendo a una sessione di Q&A su Twitter. Lane ha sottolineato come sia “ancora necessaria l'ampia azione di stimolo” della Bce per ritornare verso l'obiettivo di inflazione aggiungendo che “senza le nostre misure, la produzione sarebbe inferiore e ci troveremmo di fronte una disinflazione più grave o addirittura deflazione”.

  • Francia, sindache contro il ministro: «Taci!»

    “Chiudi il becco Véran!”: dopo la sindaca di Marsiglia, Michèle Rubirola, anche la sindaca di Aix-en-Provence, Maryse Joissains, tuona contro l'annunciata stretta annunciata dal ministro della Salute, Olivier Véran, per arginare l'avanzata del virus nella regione. Intervistata dal quotidiano La Provence, la prima cittadina di Aix - nota per il suo carattere vulcanico - dice di nutrire una “collera mostruosa” ed evoca una “catastrofe”, dopo la decisione dell'esecutivo di chiudere bar e ristoranti nella zona tra Aix e Marsiglia ormai in “allerta massima” con un tasso di incidenza del virus superiore a 250 casi di Covid-19 per 100.000 abitanti. “Abbiamo cinque malati in rianimazione e dieci persone ricoverate in tutta la città”, afferma la prima cittadina, secondo cui l'esecutivo di Parigi si sta “spingendo troppo lontano”, instaurando un “clima ansiogeno”. “La gente non vorrà più mandare i figli a scuola, i negozianti falliranno”, attacca Joissains, aggiungendo: “Qui bisognerebbe calmare la popolazione e loro fanno tutto il contrario. Qui si esagera, io dico: chiudi il becco Véran! L'alta amministrazione sta diventando pazza”. Con il governo “direttamente responsabile della grave crisi economica che si annuncia”. “Stupore” e “sorpresa” per gli annunci del governo centrale erano state espresse poco prima su Twitter anche dalla sindaca ecologista di Marsiglia, Michèle Rubirola, secondo cui nella “situazione sanitaria attuale nulla giustifica questa decisione”. Mentre il presidente della regione Provence-Alpes-Cote d'Azur (Paca), Renaud Muselier, si scaglia contro quella che ritiene una “punizione collettiva”.

  • Navi quarantena a Lampedusa per svuotare hotspot

    Un'altra cinquantina di migranti, ospiti dell'hotspot di Lampedusa (Ag), verrà imbarcata nelle prossime ore sulla nave quarantena Rhapsody che si trova a Cala Pisana. L'imbarco avverrà dopo che arriveranno gli esiti dei tamponi anti-Covid. Ieri sull'imbarcazione erano stati caricati 427 migranti, di cui 15 positivi al Covid. A imbarco concluso, la Rhapsody si sposterà. Non è chiaro, non al momento, verso quale porto siciliano. Resteranno circa 500 persone all'hotspot e verosimilmente domani verranno imbarcati sulla nave “Azzurra” che si sposterà da Augusta (Sr) per raggiungere Lampedusa.

  • Regione Lazio,1.000 posti per Roma-Juve e Lazio-Inter

    Per Roma-Juve del 27 settembre e per Lazio-Inter del 4 ottobre l'accesso allo stadio Olimpico sarà consentito ad un massimo di 1.000 persone all'aperto. Lo prevede l'ordinanza firmata dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, in vista degli incontri di serie A.

  • Vaccino russo, già ordinate 200 milioni di dosi

    Messico, Brasile e India hanno ordinato circa 200 milioni di dosi del vaccino russo Sputnik V contro il nuovo coronavirus. Lo ha detto l'amministratore delegato di RDIF Kiril Dmitriev, precisando che sono attesi altri ordini da sette paesi dell'America Latina, del Medio Oriente e dell'Asia. “Nel prossimo futuro nomineremo gli altri sette Paesi. E sono grandi paesi”, ha detto Dmitriev in una conferenza stampa virtuale ospitata da Interfax. “Per ragioni politiche i paesi dell'UE e gli Stati Uniti stanno cercando di sostenere i loro vaccini e di impedire l'acquisto del vaccino russo”, ha aggiunto.

  • Fs: Fit-Cisl, bene misure anti-Covid. Urge nomina dirigenti

    “È positivo che Trenitalia, società del gruppo Fs, abbia convocato per domani il Comitato anti Covid. A seguire lo faranno anche le altre società del gruppo. Occorre continuare lungo la linea tenuta finora”. Lo dichiara la Fit-Cisl, spiegando che “i comitati anti-Covid sono nati a seguito del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, firmato lo scorso 14 marzo, e confermate dal protocollo firmato al Mit il 20 marzo 2020”. Queste misure, osserva Fit-Cisl, “hanno dimostrato di essere efficaci per il contrasto alla diffusione del Coronavirus. È quindi molto importante continuare sulla strada tracciata, individuando in maniera condivisa tutte le opportune misure per garantire la sicurezza di lavoratrici, lavoratori e utenti”. C'è poi il tema delle nomine dirigenziali. “Come Fit-Cisl - spiega il sindacato - abbiamo sollevato la questione già lo scorso 11 luglio, chiedendo al Ministero dei Trasporti che Fs sia messa in condizioni di dare il suo contributo alla crescita del Paese e quindi attuare il previsto programma di investimenti. Siamo ancora in attesa di una risposta. Un ulteriore ritardo non è compatibile con i tempi dell'economia e dell'industria, soprattutto se si considera l'annunciata forte accelerazione al piano degli investimenti, con 200 miliardi di euro da mandare in gara entro il 2020. La nomina dei gruppi dirigenti il cui mandato, in base agli statuti delle società, è scaduto, è urgente”. Dal sindacato si ricorda come “non procedere con le nomine del gruppo Fs significa tenere ferma una galassia che conta circa 70mila dipendenti divisi in quindici società e che gestisce circa 17mila chilometri di rete ferroviaria, a cui si devono aggiungere i circa 30mila chilometri di rete stradale e autostradale di Anas - Rete ferroviaria che ha bisogno di essere tenuta sempre in efficienza per consentire la circolazione, in sicurezza e regolarità, dei treni di tutte le imprese ferroviarie presenti nel nostro sistema che garantiscono la mobilità delle persone e delle merci”.

  • Aumentano casi, obbligo mascherina a Foggia

    A causa del diffondersi dei casi di Coronavirus, il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha stabilito con un'ordinanza l'obbligo, da domani 25 settembre, di indossare sempre la mascherina all'aperto senza vincoli di orario, e la chiusura domenicale e nei giorni festivi di due centri commerciali. Sono esclusi dall'ordinanza i bambini al di sotto dei sei anni e le persone che presentino forme di incompatibilità certificata con l'uso continuativo della mascherina.

  • In Cina nuove indicazioni per il turismo

    Il ministero della Cultura e del Turismo cinese ieri ha pubblicato un avviso sulla prevenzione dalla COVID-19, invitando i turisti a proteggersi durante le prossime festività della Festa Nazionale e della Festa di Metà Autunno. Il ministero ha detto che i turisti dovrebbero apprendere in anticipo le misure di prevenzione epidemica richieste dai siti turistici e prendere appuntamenti prima delle loro visite. Si chiede anche ai turisti di mantenere una distanza di sicurezza mentre prendono i mezzi pubblici e mangiano nei ristoranti. Inoltre, nel caso manifestassero sintomi, tra cui febbre, tosse e stanchezza, dovrebbero comunicare le loro condizioni di salute il prima possibile e recarsi alle vicine istituzioni mediche per il trattamento. In Cina quest'anno le feste per la Festa Nazionale dureranno otto giorni, partire dal 1° ottobre.

  • Nelle scuole veneziane 17 casi in 16 istituti

    Nel veneziano lo screening Covid-19 nelle scuole ha fatto registrare 17 casi di Coronavirus in 16 istituti coinvolti e una sola classe in quarantena mentre sono a zero i focolai interni. Secondo l'Ulss 3 Serenissima sono risultati positivi 13 alunni e 3 operatori scolastici dislocati in altrettanti complessi scolastici. A questi si somma un unico ulteriore contatto positivo individuato con l'indagine epidemiologica, per un totale di 17 soggetti positivi. Una quarantina, tra studenti e insegnanti, sono al momento sottoposti a quarantena, tra questi una sola intera classe. Sui 97.870 alunni e studenti dei 175 istituti complessivi di ogni ordine e grado presenti nel territorio dell'Azienda sanitaria, dall'avvio dell'anno scolastico sono stati effettuati 1.670 tamponi su soggetti sintomatici. Sono 317 gli esami somministrati ai bambini fino ai due anni, 679 dai tre ai cinque anni, 424 dai sei ai dieci anni, 129 dagli undici ai tredici e 121 dai quattordici ai diciotto.

  • Foreign Policy elogia la risposta dell'Italia

    Fopo il Financial Times anche Foreign Policy loda l’Italia. “Gli italiani hanno strappato la salute dal morso della morte. Ridicolizzata e commiserata come un Paese caotico, l'Italia ha sconfitto il Covid e adesso ha livelli di contagio molto più bassi di molti Paesi 'meglio organizzati'. Ecco come ce l'hanno fatta”, scrive la prestigiosa rivista americana Foreign Policy dedicando un servizio alla risposta italiana al Coronavirus. “Quanti beffavano la sua cattiva amministrazione dovrebbe prendere nota della strategia di Roma”, scrive ancora la rivista notando che non solo l'Italia ha abbassato il suo tasso di contagio al livello di “star performers” come Germania e Finlandia, ma è riuscita anche ad ottenere tassi di mortalità paragonabili a quelli tedeschi e finlandesi. Da aeroporti come Fiumicino, che di recente ha ottenuto da Skytrax il primo rating a cinque stelle del mondo per la pulizia, ai test Covid offerti in molti aeroporti e stazioni ferroviarie, all'afflusso alle urne in condizioni di sicurezza per il referendum dello scorso fine settimana, “la performance dell'Italia durante la pandemia - continua Foreign Policy - dovrebbe far ripensare al mondo la sua condiscendenza verso un Paese spesso visto come caotico e allo stesso tempo eccessivamente burocratizzato”.

  • Onu, azione più forte contro informazioni dannose

    Sviluppare e attuare piani d'azione per promuovere la diffusione tempestiva di informazioni basate sulla scienza e volte a prevenire la diffusione di false informazioni. Questo l'invito che arriva a tutti i Paesi dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dalle agenzie delle Nazioni Unite, tra cui Unicef e Unesco. Ad affrontare il tema è stato un webinar, a margine della 75/ma Assemblea Generale Onu, incentrato sui danni causati dall'epidemia di disinformazione esplosa di pari passo con la pandemia Covid. “Non appena il virus si è diffuso in tutto il mondo, messaggi inaccurati e pericolosi sono proliferati selvaggiamente sui social media, lasciando le persone confuse, fuorviate e sconsiderate”, ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres. “La disinformazione mette a rischio la salute e la vita, e minano la fiducia nella scienza, nelle istituzioni e nei sistemi sanitari”, ha affermato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Le false informazioni stanno ostacolando la risposta alla pandemia, quindi dobbiamo unire le forze per combatterla. Gli stessi principi che si applicano alla risposta al Covid-19 si applicano alla gestione dell'infodemia: dobbiamo prevenirlo, rilevarlo e rispondere, insieme e in solidarietà”. La disinformazione, ha aggiunto Henrietta Fore, direttore esecutivo dell'Unicef, “sfrutta le crepe nella fiducia nelle società e nelle istituzioni e le approfondisce ulteriormente, mina la fiducia nella medicina e divide le comunità. Nelle sue forme più perniciose, come quando convince i genitori a non vaccinare i propri figli, può anche essere fatale”. “Per promuovere informazioni affidabili e di qualità, assicurando al contempo il rigoroso rispetto della libertà di espressione - ha assicurato Audrey Azoulay, direttore generale dell'Unesco - è essenziale la mobilitazione collettiva”.

  • Insegnante positiva, bambini asilo in quarantena

    Una trentina di bambini che frequentano un asilo nido privato di Cosenza dovranno andare in quarantena dopo che una loro maestra è risultata positiva al covid- 19. I genitori, che sono stati avvisati questo pomeriggio quando è arrivato il risultato del tampone effettuato sull'insegnante, lamentano il mancato buon senso da parte dei responsabili dell'asilo e dell'insegnante stessa per non aver atteso il risultato dell'esame a casa. L'insegnante, infatti, nonostante non avesse ancora ottenuto il risultato del tampone rinofaringeo, si è recata ugualmente sul posto di lavoro. “Sappiamo che la legge non obbliga l'attesa del risultato in quarantena - ha spiegato un genitore visibilmente preoccupato che ha denunciato l'accaduto - ma ci aspettavamo un minimo di buon senso. L'insegnante non avrebbe dovuto recarsi sul posto di lavoro solo per coscienza e per evitare di diffondere il virus. Noi paghiamo rette salate nella speranza di mandare i nostri figli in luoghi sicuri, ma evidentemente questo non avviene. Di certo denuncerò quanto accaduto alle autorità competenti”. Da quanto si apprende, anche i colleghi della maestra positiva nelle prossime ore si sottoporranno al tampone, ma intanto trenta bambini rimarranno a casa in via precauzionale.

  • Insegnante positiva, bambini asilo in quarantena

    Una trentina di bambini che frequentano un asilo nido privato di Cosenza dovranno andare in quarantena dopo che una loro maestra è risultata positiva al covid- 19. I genitori, che sono stati avvisati questo pomeriggio quando è arrivato il risultato del tampone effettuato sull'insegnante, lamentano il mancato buon senso da parte dei responsabili dell'asilo e dell'insegnante stessa per non aver atteso il risultato dell'esame a casa. L'insegnante, infatti, nonostante non avesse ancora ottenuto il risultato del tampone rinofaringeo, si è recata ugualmente sul posto di lavoro. “Sappiamo che la legge non obbliga l'attesa del risultato in quarantena - ha spiegato un genitore visibilmente preoccupato che ha denunciato l'accaduto - ma ci aspettavamo un minimo di buon senso. L'insegnante non avrebbe dovuto recarsi sul posto di lavoro solo per coscienza e per evitare di diffondere il virus. Noi paghiamo rette salate nella speranza di mandare i nostri figli in luoghi sicuri, ma evidentemente questo non avviene. Di certo denuncerò quanto accaduto alle autorità competenti”. Da quanto si apprende, anche i colleghi della maestra positiva nelle prossime ore si sottoporranno al tampone, ma intanto trenta bambini rimarranno a casa in via precauzionale.

  • Marocco emette due obbligazioni convertibili

    Da molti mesi, per colpa del Coronavirus, non entra valuta estera nelle casse del Marocco e il governo è costretto a emettere obbligazioni convertibili in euro (FCCB). Due emissioni sono previste a stretto giro, la prima nel 2020 , per rimborsare un'obbligazione da un miliardo emessa quando i tassi di interesse erano molto convenienti e in scadenza il mese prossimo; la seconda nel 2021. Fitch, l'agenzia di racing del credito ha valutato le obbligazioni come 'BBB-'. Bank al Maghrib, la banca centrale marocchina, prevede che il deficit si attesterà al 6% del Pil, a fronte di una contrazione economica del 6,3%. Oltre all'assenza di turisti che pesa ormai da almeno sei mesi, c'è da aggiungere che gli investitori stranieri sono diventati più riluttanti a investire nella regione MENA e nel sud del mondo nel suo complesso. Le esportazioni ridotte al minimo hanno fatto il resto.

  • Ospedali di Parigi cancellano 20% operazioni

    La direzione degli Ospedali di Parigi ha annunciato oggi che riprenderà nel fine settimana - come succedeva durante la prima ondata del Coronavirus in primavera - a rinviare operazioni chirurgiche già programmate. Questo, hanno affermato, a causa dell'afflusso di malati di Covid-19 nei servizi di rianimazione. Il numero dei “pazienti Covid” ammessi in rianimazione negli ospedali di Parigi è passato da un totale di 50 a inizio settembre a 132 nella giornata di ieri. A questo ritmo, i pazienti dovrebbero superare quota 200 alla fine del mese, ha precisato il vicedirettore degli ospedali parigini, François Crémieux. “L'obiettivo dei prossimi 15 giorni - ha aggiunto - sarà di non dover salire al 50% della operazioni rinviate”.

  • Ogni vittima ha perso 10 anni di vita

    Ogni persona morta per Covid-19 avrebbe potuto vivere almeno dieci anni in più se non fosse stata colpito dalla malattia causata dal virus Sars-Cov-2. Lo indica lo studio condotto dall'Università della Florida e pubblicato sul Journal of Public Health, che ha analizzato i decessi avvenuti negli Stati Uniti, basandosi sui valori dell'aspettativa di vita. Lo strumento della valutazione degli “anni persi” viene spesso usato, spiegano i ricercatori, per determinare gli effetti di malattie non trasmissibili, dell'abuso di droghe e dei suicidi. La ricerca ha considerato i dati del periodo compreso tra il primo febbraio e l'11 luglio, durante il quale sono stati segnalati circa 130.000 decessi per Covid negli Stati Uniti. Quasi l'80% di questi, spiegano gli studiosi, si è verificato tra persone con più di 65 anni. In totale i ricercatori hanno calcolato come Covid-19 abbia causato la perdita complessiva di 1,2 milioni di anni di vita. Secondo i ricercatori, un sesto degli anni di vita persi negli Usa è attribuito a New York, che allora fu l'epicentro dell'epidemia. Un altro fattore significativo sono le condizioni mediche preesistenti. I maschi ne hanno generalmente di più rispetto alle femmine e hanno rappresentato circa il 55% dei decessi attribuiti al Covid-19. I ricercatori hanno notato come queste condizioni di malattie già presenti tra le vittime della pandemia di Covid abbia ridotto l'aspettativa di vita prevista del 25%.

  • Ibrahimovic positivo al Covid

    Dopo la positività di Duarte in casa Milan, anche Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al Coronavirus. Il campione svedese è in isolamento domicilare. A questo punto, Ibra non farà parte della partita di Europa League contro il Bodo/Glimt, valida per il terzo turno preliminare. Tutti gli altri giocatori rossoneri sono al momento negativi.

  • Mattarella replica a Johnson: in Italia amiamo libertà ma anche serietà

    “Anche noi italiani amiamo la libertà ma abbiamo a cuore anche la serietà”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella a Sassari, a margine della cerimonia in ricordo di Cossiga, conversando con alcuni partecipanti alle celebrazioni, in risposta a chi gli chiedeva cosa pensasse di quanto dichiarato dal premier britannico Boris Johnson sugli inglesi che, a differenza di italiani e tedeschi, amano la libertà .Le parole di Johnson alla Camera dei comuni erano in replica a una interrogazione sul boom di contagi in Gran Bretagna in questi giorni.

  • Usa: nuove richieste sussidi disoccupazione +4.000 a 870.000, peggio delle stime

    Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 19 settembre, è aumentato di 4.000 unità a 870.000, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 850.000; il dato della settimana precedente è stato rivisto da 860.000 a 866.000. Il dato si conferma sotto la soglia del milione, quasi sempre superata dall'inizio della crisi provocata dal nuovo coronavirus, ma dimostra che la ripresa è ancora lontana. La media delle quattro settimane, un dato più stabile, è diminuita di 35.250 unità a 878.250. Nel pieno della pandemia, il dato sulle nuove richieste settimanali era arrivato fino a 6,9 milioni di unità. Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono i sussidi di disoccupazione – relativo alla settimana terminata il 12 settembre, l'ultima per la quale è disponibile il dato – ha registrato un ribasso di 167.000 unità a 12,580 milioni di unità. Il numero totale di persone che hanno richiesto gli aiuti federali o statali nella settimana al 5 settembre è stato di 26.044.952, in calo di 3.723.513 unità rispetto alla settimana precedente.

  • Governo S.Paolo insiste su vaccino obbligatorio

    Il governatore dello Stato brasiliano di San Paolo, Joao Doria, è tornato a difendere l'obbligatorietà del vaccino contro il coronavirus, in disaccordo con la posizione del presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, secondo il quale la somministrazione del farmaco alla popolazione deve essere effettuata su base volontaria. “Di fronte a una pandemia, non ha senso vaccinare alcuni e non vaccinare altri, perché le persone non vaccinate possono essere contagiate e trasmettere il Covid-19”, ha sostenuto Doria. “La vita è più importante di qualsiasi ideologia”, ha aggiunto il governatore dello Stato più ricco e popoloso del Brasile. “Non si prende un vaccino per il fatto che sia francese, inglese, cinese o portoghese, ma perché salva la vita”, ha concluso Doria.

  • Crisanti, piano tamponi ministero ancora all'esame

    “Il piano tamponi del Ministero è ancora all'esame, stanno valutando evidentemente diverse opzioni”. Lo dice all'ANSA Andrea Crisanti, professore di Microbiologia all'Università di Padova. “Probabilmente ci saranno anche opzioni alternative - aggiunge - e stanno valutando il rapporto costi-benefici”.

  • Spallanzani, test molecolare resta “gold standard”

    «Il test molecolare rimane a tutt'oggi il gold standard per la diagnosi; gli altri metodi vanno utilizzati se non si dispone della possibilità di accedere al test molecolare classico, oppure per scopi diversi dal contesto diagnostico, quale la sorveglianza epidemiologica». Così l'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani mette un altolà di fatto, per la diagnosi del Covid-19, ai test sulla saliva di cui lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza aveva auspicato ieri una rapida introduzione. «I test antigenici e molecolari su campioni di saliva - spiegano ancora gli esperti dell'Inmi Spallanzani - al momento difficilmente si prestano allo screening rapido di numerose persone in quanto richiedono un laboratorio attrezzato». Infine, quanto al test sierologico rapido, si sottolinea che l'affidabilità «di questo tipo di test è tuttavia molto variabile, e l'Oms attualmente non raccomanda l'utilizzo di questo tipo di test per la rilevazione di anticorpi nell'assistenza ai pazienti».

  • Tre morti e 73 nuovi casi in Puglia

    Ci sono tre vittime e 73 nuovi casi di covid-19 in Puglia nelle ultime 24 ore su 4.123 test registrati per l'infezione da Covid-19: 37 sono in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 5 nella provincia BAT, 19 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. Due delle vittime sono della provincia di Bari, una trantina. Complessivamente sono 2.263 i casi attualmente positivi.

  • Rezza, importante tenere bassi contagi influenza

    “Tenere basso il livello dei contagi influenzali è molto importante in una stagione che sarà caratterizzata dalla co-circolazione con il coronavirus”. A ribadirlo, a ridosso della partenza della campagna di vaccinazioni, è Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione Ministero della Salute, nel suo intervento al web congress 'Azioni di contrasto alle infezioni correlate all'assistenza e all'antibiotico-resistenza nell'emergenza Covid-19', organizzato dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs. “Il vaccino antinfluenzale - ha sottolineato - è importante per semplificare diagnosi differenziale ma anche perché se eliminiamo un po' di casi di influenza ci rendiamo la vita più semplice in quanto evitiamo il sovraccarico di lavoro per medici di famiglia, pediatri di libera scelta, ospedalizzazioni e anche le terapie intensive”. D'altronde, ha proseguito Rezza, “tenere a bada il Covid aiuterà anche a tenere bassa la circolazione dei virus influenzali, come abbiamo visto nell'emisfero Sud del mondo, dove c'è stata una circolazione inferiore dell'influenza grazie a misure come distanziamento fisico, uso di mascherine in luogo pubblico e lavaggio delle mani”. Quanto al vaccino contro il Sars-Cov-2, ha concluso, “mi auguro ce ne sarà più di uno efficace, forse se ne parla per inizio del prossimo anno, ma non mi sento di fare previsioni sui tempi”.

  • Belgio, vaccini prodotti da AstraZeneca

    Il gabinetto del ministro della salute belga Maggie De Block ha precisato che i primi vaccini anti Covid-19 che dovrebbero essere disponibili a marzo “saranno sviluppati dalla società AstraZeneca” e non dalla società Sanofi, come aveva erroneamente affermato lo stesso ministro. Lo riferisce l'agenzia di stampa Belga

  • Covid pesa su industria cibo, 62% prevede calo giro d'affari

    L'industria alimentare guarda al fine anno con forti preoccupazioni. Lo evidenzia il “Rapporto L'industria alimentare italiana oltre il Covid-19 - Competitività, impatti socio-economici, prospettive” redatto da Nomisma per Centromarca e Ibc, presentato oggi dalla società di ricerche. Per effetto delle dinamiche innescate dal lockdown (tra cui il sostanziale blocco dell'Horeca, i cui consumi valgono il 34% del totale food&beverage Italia) e delle incertezze legate all'evoluzione dell'emergenza sanitaria, solo il 20% delle aziende prevede nel 2020 un incremento del fatturato in Italia e all'estero. Per il 15% il turnover sarà in linea con l'anno precedente, mentre per il 62% l'anno si chiuderà con una contrazione delle vendite (superiore al 15% per il 38% delle imprese). I dati sull'andamento del giro d'affari confermano la previsione: -9,5% ad aprile (sullo stesso mese 2019), -5,8% a maggio e -1,1% sia a giugno che a luglio. “Ora gli effetti dell'emergenza coronavirus si aggiungono alle criticità esistenti e diventa improrogabile il varo di un piano pluriennale che consenta al settore di sostenere la crisi e concentrarsi” rileva Francesco Mutti, presidente di Centromarca.

  • Veneto, 248 positivi e 2 vittime

    Il Veneto registra nuovi 248 casi di positività al Coronavirus nelle ultime 24 ore e 2 vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.169. Il numero totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia tocca quota 26.402. Lo afferma il bollettino della Regione. Cala il numero dei pazienti in terapie intensiva, 17 (-5). Le persone attualmente positive sono 3.272 (+117).

  • Nuovi sussidi del governo britannico per occupazione

    Il meccanismo dei sussidi governativi a pioggia garantiti in questi mesi - fino all'80% dei salari - a circa 10 milioni di lavoratori colpiti nel Regno Unito dai contraccolpi dell'emergenza coronavirus, in scadenza a fine ottobre, verrà sostituito da uno strumento più mirato di aiuto all'occupazione che prevede “un sostegno diretto” dello Stato fino a due terzi degli stipendi delle persone che lavorino almeno il 30% del loro orario originario, Lo ha annunciato alla Camera dei Comuni Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere del governo Tory di Boris Johnson, presentando un nuovo piano già discusso con la confindustria britannica (Cbi) e con uno dei maggiori sindacati del Paese (Tuc). Sunak ha aggiunto che il meccanismo va aggiornato poiché “è fondamentalmente sbagliato” sussidiare a lungo termine posti di lavoro non più “sostenibili” di fronte alla situazione attuale. Prolungato inoltre il taglio a solo il 5% dell'Iva (Vat) per il business della ristorazione e dell'ospitalità.

  • Iran, il bilancio dei morti supera quota 25mila

    Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Iran ha superato quota 25.000: lo ha reso noto la portavoce del ministero della Sanità, Sima Lari, sottolineando che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 175 ulteriori decessi. Il nuovo dato porta il numero complessivo delle vittime a 25.015, a fronte di 436.319 contagi, di cui 3.521 nelle ultime 24 ore. Attualmente 3.957 pazienti si trovano in terapia intensiva, mentre 367.829 sono guariti. Finora sono stati eseguiti nel Paese 3.854.827 test.

  • Croazia, 'curva contagi in costante calo'

    In Croazia il numero dei contagiati e dei casi di infezione attiva di Covid-19 “è in chiaro e costante calo per la terza settimana consecutiva”: lo ha detto il ministro della Sanità, Vili Beros. Ad oggi ci sono 1.200 casi attivi contro gli oltre 2.000 di un mese fa. I nuovi casi giornalieri si aggirano intorno ai 220-230, mentre tre settimane fa la media era di 300 circa. Dall'inizio della pandemia, in Croazia sono stati confermati 15.572 casi, 261 persone sono decedute e 14.111 sono guarite. In totale sono stati effettuati quasi 280 mila tamponi. Il bilancio delle ultime 24 ore è stato di 232 nuovi casi e quattro morti. “Con l'avvicinarsi dell'autunno il numero di infezioni respiratorie inizierà a salire”, ha sottolineato il ministro, invitando i cittadini ad attenersi alle misure epidemiologiche e a vaccinarsi contro l'influenza.

  • Google Maps mostra l'incidenza di casi

    Google aggiorna nuovamente le Mappe per fornire ulteriori informazioni sulla pandemia. L'ultimo aggiornamento, in arrivo per iPhone e smartphone Android, mostra l'incidenza dei casi di coronavirus a livello nazionale, regionale e in alcune città, in modo da poter prendere decisioni informate su dove andare e cosa fare. Selezionando la voce dedicata al Covid nelle Mappe, accessibile attraverso l'icona “Livelli”, apparirà la media settimanale dei nuovi casi per 100mila abitanti nell'area che si sta guardando, e una freccia indicherà se il numero di nuovi contagi è in aumento o in diminuzione. Per comprendere la diffusione dell'epidemia con un colpo d'occhio, inoltre, le aree della mappa saranno colorate in modo diverso: grigio per meno di un 1 caso su 100mila abitanti, giallo fino a 10 casi, arancione fino a 20, arancione scuro fino a 30, rosso fino a 40 e rosso scuro oltre i 40 casi. In una nota Google spiega di attingere alle informazioni fornite da fonti autorevoli come Johns Hopkins, New York Times e Wikipedia, che a loro volta traggono i dati dall'Oms e dalle autorità sanitarie locali.

  • Ecdc, quarantena per ora resta a 14 giorni

    «La discussione sulla durata ideale della quarantena non è conclusa e per ora la nostra indicazione resta a 14 giorni». Così la direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), Andrea Ammon, ha commentato il periodo di quarantena variabile applicato da diversi Stati membri dell'Ue per chi si sposta da aree ad alto rischio Covid. In seguito a un incontro informale dei ministri della Salute Ue a inizio settembre, la presidenza tedesca aveva indicato un accordo di massima tra i ministri per un periodo non inferiore ai dieci giorni. Ma nelle settimane successive, prima la Francia e poi il Belgio hanno fissato il periodo in sette giorni.

  • In Campania da oggi obbligo mascherina all’aperto

    In Campania scatta da oggi l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. A conclusione della riunione dell'Unità di Crisi, il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato l'ordinanza che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, «fatta salva l'adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione», viene disposto l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. «Occorre - ha dichiarato De Luca - ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l'apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore».

  • Belgio, a marzo disponibili primi vaccini

    «I primi vaccini Covid-19 dovrebbero essere disponibili in Belgio a partire dal mese di marzo». Lo ha detto oggi il ministro della Salute Maggie De Block, stando a quanto scrivono i media locali a partire dall'agenzia di stampa Belga. Questi vaccini saranno «sviluppati dalla società Sanofi». A ricevere le prime dosi di vaccino in via prioritaria (1.500.000 su 7.500.000 dosi del primo vaccino previste per la primavera) a marzo e aprile saranno il personale sanitario, seguito dai più vulnerabili (persone di età superiore ai 65 anni, che possono avere patologie come diabete, obesità, ipertensione e insufficienza cardiaca, e persone di età compresa tra i 45 e i 65 anni, se hanno anche questo tipo di patologie). Altri gruppi di persone potrebbero essere definiti in seguito con lo sviluppo degli studi sui vaccini, conclude la Belga.

  • App tipo Immuni operativa in Gran Bretagna

    E' da oggi operativa in Inghilterra e Galles - dopo i molti rinvii e le non poche polemiche dei mesi scorsi - la nuova applicazione per il tracciamento digitale dei contatti sul fronte della sfida all'emergenza coronavirus che nelle intenzioni del governo britannico di Boris Johnson dovrà contribuire a rallentare il rialzo dei contagi. L'app, basata sulla tecnologia fornita da Apple e Google come l'omologa italiana Immuni, potrà fornire - se scaricata su telefonini e piattaforme varie da un numero sufficiente di cittadini - informazioni ampie in tempo reale sui nuovi focolai di Covid-19. “L'applicazione è gratuita e funziona in parallelo con il sistema (telefonico) già operativo di test e tracciamento - ha dichiarato un portavoce del ministero della Sanità -. Ed è in grado di determinare il tempo e la distanza che ciascun utente ha trascorso con un qualsiasi altra persona, così che, in caso di positività, sia possibile isolarsi tempestivamente e prenotare un tampone”. Potranno scaricarla tutte le persone residenti sull'isola dai 16 anni in su, cosa che il governo raccomanda di fare pur senza imporlo come obbligo. Si tratta di uno strumento volontario, come in Italia e in altri Paesi, ma di fondamentale importanza, ha sottolineato alla Bbc il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock. “Tutti coloro che scaricheranno l'app ci aiuteranno a proteggere se se stessi, i loro cari e la comunità”, ha aggiunto, ricordando che l'autoisolamento precauzionale a casa nell'ipotesi di semplici sospetti è consigliata, ma volontaria; mentre diventa un obbligo di legge (con sanzioni pesanti per i trasgressori) se l'indicazione viene comunicata dal servizio sanitario (Nhs) attraverso il meccanismo di test e tracciamento nazionale. Proprio il sistema di 'test and tracing', sbandierato come un successo dal governo Johnson negli ultimi mesi, è tuttavia al centro di rinnovate polemiche da qualche settimana. I tamponi eseguiti, pur avendo raggiunto nel Regno il record europeo in cifra assoluta di circa 220.000 al giorno, non riescono infatti a star dietro all'esplosione delle richieste delle persone in molte aree: impennatasi - in particolare dopo la riapertura delle scuole - fino a 4 volte tanto.

  • Gran Bretagna: Covid pesa sulle rendite, dal Tesoro un bail-out per la Regina

    La Regina Elisabetta si appresta a beneficiare di un bail-out finanziato con soldi pubblici considerato che la pandemia di covid ha impattato significativamente le sue rendite finanziarie. Ne ha dato ufficialmente notizia il Tesoro britannico indicando che provvederà a mantenere inalterate le entrate della monarca iniettando nel Sovereign Grant risorse sufficienti a compensare i mancati introiti. Il reddito della Regina dipende dal 25% dei profitti generati dal Crown Estate, che controlla terreni e proprietà di alto valore a Londra e nel resto del paese. La scorsa settimana, i gestori del fondo hanno annunciato di attendere un calo significativo dei profitti come risultato della pandemia di covid. Tuttavia, come riporta il Daily Mail, il Tesoro ha ora rivelato - esponendosi alle inevitabili polemiche - che non consentirà un calo del redditi della regina e che le sue entrate per il 2022-2023 (che sono legati ai profitti del crown estate nei due anni precedenti) rimarranno invariate rispetto agli anni precedenti. La Regina di conseguenza terrà una parte maggiore dei profitti del Crown Estate, il che significa che incasserà dei fondi che il governo avrebbe altrimenti speso per finanziare altri servizi pubblici. Dettagli sul Sovereign Grant per il 2021/22 – legati ai profitti del Crown Estate 2019/20 – sono attesi nelle prossime ore e dovrebbero prevedere un aumento delle entrate della Regina dello 0,4% a 86,3 milioni di sterline.

  • Ecdc, Italia in gruppo di Paesi a basso rischio

    L'Italia è nel gruppo di Paesi che il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) identifica come a “rischio complessivo basso di Covid-19 per la popolazione generale e il sistema sanitario”. Per quanto riguarda gli individui vulnerabili (individui con fattori di rischio per la grave malattia Covid-19, come gli anziani), “poiché l'impatto della malattia in questi gruppi è molto alto, il rischio complessivo è moderato”.

  • Marsiglia contro stretta di Macron: «un affronto»

    Furia del comune di Marsiglia contro le nuove misure restrittive anti-coronavirus annunciate ieri sera dal governo centrale della Francia. In una conferenza stampa convocata questa mattina, il vicesindaco di Marsiglia, Benoit Payan, ha denunciato un “affronto”, “senza concertazione”, da parte dell'attuale amministrazione di Emmanuel Macron e ha chiesto una proroga di “10 giorni” prima di mettere in esecuzione il nuovo giro di vite contro il nemico invisibile.

  • Altri quasi 7mila nuovi casi in Israele, seconda ondata più violenta c

    Nelle ultime 24 ore Israele ha registrato 6.808 nuovi contagi da Covid 19: è il secondo giorno consecutivo che le infezioni si attestano a quasi 7mila su 52.839 tamponi con un tasso di morbilità pari al 12.9%. A fronte della situazione Il governo ieri notte ha deciso un rafforzamento dell'attuale lockdown con ulteriori restrizioni. I malati gravi sono attualmente 667 con 164 di questi in ventilazione. I decessi, da inizio pandemia, sono arrivati a 1.335. Il Weitzman Institute, uno dei più autorevoli del Paese e al mondo, ha calcolato che se nella prima ondata - quella di marzo scorso - i contagi sono stati circa 16mila, in questa seconda negli ultimi 4 giorni sono stati 17mila. Per dar man forte negli ospedali, sempre più sovraffollati, sono state fatte assunzioni di altro personale paramedico.

  • Inps:2,8 miliardi ore cig per emergenza sanitaria Covid

    L'Inps ha autorizzato per fare fronte all'emergenza sanitaria da Covid 19 2,82 miliardi di ore tra cassa integrazione ordinaria, cassa in deroga e assegno ordinario dei fondi di solidarietà. Lo rileva l'Inps fino ad agosto spiegando che nel mese sono state autorizzate 279,3 milioni di ore con un -37,9% rispetto a luglio. Nel complesso nel periodo dell'emergenza sono state erogati oltre 1,38 miliardi di ore di cassa ordinaria, oltre 887 milioni di ore per gli assegni ordinari e 548 milioni di ore per la cig in deroga.

  • Kyriakides, situazione molto preoccupante in alcuni stati Ue

    “La situazione del Covid-19 in alcuni Stati dell'Ue è anche peggiore del picco di marzo, questo è molto preoccupante. E significa che le misure di controllo adottate non sono state abbastanza efficaci o non sono state applicate, o non sono state seguite come avrebbero dovuto. Questo è chiaramante sottolineato nella valutazione del rischio che viene presentato oggi dall'Ecdc”. Così la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, in una conferenza stampa sulla valutazione del rischio.

  • Immobili: Istat, balza a +3,1% prezzo abitazioni II trimestre, top storico +3,4% annuo

    Nel secondo trimestre 2020, secondo le stime preliminari, l'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie, per fini abitativi o per investimento, aumenta del 3,1% rispetto al trimestre precedente e del 3,4% nei confronti dello stesso periodo del 2019 (era +1,7% nel primo trimestre 2020). Lo rende noto l'Istat precisando che l'aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni, il più ampio da quando è disponibile la serie storica dell'IPAB, è attribuibile sia ai prezzi delle abitazioni nuove (+2,7%) sia a quelli delle esistenti (+3,7%), entrambi in accelerazione rispetto al trimestre precedente (erano rispettivamente +1% e +1,9%). Questi andamenti, precisa l'istituto, si registrano in un contesto di netta contrazione dei volumi di compravendita (-27,2% la variazione tendenziale registrata nel secondo trimestre del 2020 dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate per il settore residenziale dopo il -15,5% del primo trimestre) imputabile alle misure adottate per il contenimento del Covid-19 che hanno drasticamente limitato la possibilità di stipulare i rogiti notarili soprattutto nel mese di aprile.”Dopo la lunga sequenza di flessioni che dal 2012, con l'eccezione della debole risalita del 2016, si sono susseguite fino a metà del 2019, i prezzi delle abitazioni crescono in modo marcato e per il quarto trimestre consecutivo. Accelerano, in particolare, i prezzi delle abitazioni esistenti che tornano sopra il livello medio del 2015. La svolta si determina però in concomitanza con la crisi dovuta all'emergenza sanitaria che ha fortemente ridotto le compravendite di abitazioni e i prezzi del periodo in esame fanno per lo più riferimento a contratti i cui termini sono stati stabiliti prima del lockdown” commenta Istat.

  • Salgono ancora casi in Russia, 6.595 in 24 ore

    Continua inesorabile la risalita dei contagi in Russia. Nelle ultime 24 ore sono stati infatti registrati 6.595 casi, per un totale di 1.128.836. È il dato più alto dal 12 luglio scorso. I morti sono stati 149, per un totale di 19.948. A Mosca, epicentro della prima ondata, si sono superati i 1.000 contagi. Lo fa sapere il centro nazionale per la lotta al virus, citato dalla Tass.

  • Gimbe, evitare seconda ondata più test e vaccino influenza

    Nella settimana 16-22 settembre continuano a salire i nuovi casi di coronavirus e si amplia ancora il bacino degli “attualmente positivi” (45.489). E si registrano numeri in crescita costante sul fronte ospedaliero: +382 pazienti ricoverati con sintomi e +38 in terapia intensiva, mentre tornano a salire i decessi (+35). Questi i dati registrati dall'ultimo aggiornamento della Fondazione Gimbe, che dà conto di “grandi variabilità regionali nel numero di tamponi non proporzionale alla circolazione del virus”. «Per prevenire sovraccarichi del sistema sanitario e scongiurare una seconda ondata - avvisa il presidente Nino Cartabellotta - tutti devono fare la loro parte: potenziamento del testing, isolamento di casi sospetti e loro contatti, ampia copertura della vaccinazione anti influenzale, rigorosa aderenza alle misure raccomandate e massima protezione di anziani e soggetti fragili».

  • Bce: crisi è stata triplice shock per economia. forte recupero ma attività sotto livelli pre-Covid

    “La crisi legata al Covid ha rappresentato un triplice shock per l'economia mondiale”. Lo afferma la Bce nel suo bollettino. “A differenza delle crisi passate, questa crisi ha colpito in modo particolarmente grave i consumi privati nel primo semestre del 2020”, sottolinea la Bce. “In prospettiva, se è probabile che gli effetti negativi delle misure di contenimento verranno meno e che la produzione mondiale registrerà un graduale recupero, la perdurante incertezza circa le prospettive economico-sanitarie continuerà a gravare sui consumi, frenando così una ripresa più vigorosa dell'attività economica”, spiega Francoforte. I dati indicano “un forte, anche se non completo, recupero dell'economia, sostanzialmente in linea con quanto ci si attendeva, benché il livello dell'attività rimanga ben al di sotto dei livelli antecedenti la pandemia di coronavirus”. Lo scrive la Bce nel suo bollettino, per cui “permane la necessità di un ampio grado di stimolo monetario per sostenere la ripresa economica”.

  • Spagna, i morti superano quota 31mila

    Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Spagna ha superato quota 31mila: lo riporta il quotidiano El Pais, che cita i dati ufficiali pubblicati dal ministero della Sanità del Paese. Nella giornata di ieri sono stati segnalati ulteriori 130 decessi, che hanno portato il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a quota 31.034. Allo stesso tempo, i contagi sono saliti a quota 693.556, di cui 11.289 sono stati registrati ieri.

  • 20mila spettatori potranno assistere alla Supercoppa Uefa stasera a Budapest

    Il primo ministro ungherese Viktor Orban è sotto accusa per aver creato una scappatoia legale per consentire a decine di migliaia di fan di assistere alla partita di Supercoppa Uefa che si giocherà stasera alle 21 a Budapest. Orban, un appassionato tifoso di calcio che ha guidato il boom della costruzione di stadi in Ungheria, ha annacquato il suo divieto di ingresso ai visitatori stranieri per consentire la partecipazione a grandi eventi sportivi come la Supercoppa. In questo momento, l'Ungheria sta lottando per rallentare la diffusione del Covid-19 con nuove infezioni più che triplicate nell'ultima settimana a quasi 6.000 casi dall'inizio di questo mese.

    Più di 20.000 persone, ovvero il 30% della capacità dello stadio, potranno assistere alla partita nella Puskas Arena. La Uefa ha definito la partita un esperimento pilota sulla possibilità di svolgere le partite in sicurezza durante una pandemia.

    Le competizioni internazionali in Europa si giocano in stadi vuoti sin dalla primavera. Alcuni campionati locali, comprese le competizioni ungheresi di solito scarsamente frequentate, consentivano l’ingresso agli spettatori. Questa settimana il Regno Unito ha annullato il piano di tornare negli stadi a partire dal 1 ° ottobre, a causa del peggioramento della diffusione dei virus.

    L'Ungheria si è opposta alle critiche, indicando misure di sicurezza sanitaria tra cui l'uso obbligatorio della maschera e il distanziamento sociale allo stadio e la misurazione della temperatura. I fan provenienti dalla Spagna o dalla Germania devono mostrare test antivirus negativi e partire entro 72 ore dall'arrivo nel Paese.“La Puskas Arena sarà un posto più sicuro di quasi qualsiasi altro posto nel paese o in Europa”, ha detto ieri la federazione ungherese di calcio sul suo sito web.

  • Francia: fiducia imprese sale a 96 a settembre da 92 ad agosto

    Migliora a settembre il clima di fiducia tra le imprese francesi. Secondo il dato diffuso da Insee l'indice di fiducia delle imprese manifatturiere sale a settembre a 96 da 92 di agosto. Le attese erano per una cresciuta leggermente piu' contenuta a 95. Il sentiment nel settore manifatturiero francese ha continuato la sua costante ripresa a settembre, dopo uno storico calo di 30 punti ad aprile a causa del coronavirus. Nonostante l'aumento, il clima di fiducia del settore manifatturiero rimane ancora al di sotto della media a lungo termine di 100. Insee ha detto che la fiducia è risalita in tutti i settori, sebbene a un ritmo più lento rispetto ai mesi precedenti.

  • Israele: da domani fino all’11 ottobre lockdown con la chiusura dei servizi non essenziali

    Il governo israeliano ha approvato in nottata un lockdown ancora più rigido rispetto a quello già in atto: entrerà in vigore da domani (venerdì) e resterà in vigore fino all'11 ottobre, alla fine delle feste ebraiche. Tra i provvedimenti la chiusura dei servizi non essenziali, il blocco delle manifestazioni al di là di un chilometro dalla propria abitazione e in non più di 20 persone. Le sinagoghe saranno in funzione solo per le cerimonie di Kippur. Interventi anche per il settore aereo.

  • In Repubblica Ceca 2.309 nuovi casi. Tornano le restrizioni

    La Repubblica Ceca ha registrato 2.309 nuove infezioni nelle ultime 24 ore: terzo aumento giornaliero più alto dall'inizio della pandemia di coronavirus anche se la cifra è leggermente diminuita rispetto alle 2.392 di ieri. Nelle ultime due settimane, le infezioni ceche sono aumentate al secondo tasso più veloce in Europa, per un totale di 55.464 casi da quando sono stati rilevati i primi contagi a marzo. Le autorità hanno ripristinato alcune misure per tenere a freno il virus, come indossare la maschera e, da oggi, limiti più severi all'orario di apertura dei bar.

  • Conte: escludo la possibilità di un blocco generale, potrebbero esserci chiusure mirate

    La possibilità di un altro lockdown è improbabile, ha detto il premier Giuseppe Conte in un’intervista alla Stampa. “Oggi la situazione in Italia è sicuramente migliore che in altri Paesi europei, e siamo più preparati - anche come sistema sanitario - ad affrontare una possibile recrudescenza della diffusione del virus”, ha detto Conte. “Al momento escludo la possibilità di un blocco generale; potrebbero esserci - se necessario - chiusure ben mirate”.

  • In Germania 2.143 contagi in un giorno

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è aumentato di 2.143 unità, portando il totale dei contagi dall’inizio della pandemia a 278.070. Il bilancio delle vittime è aumentato di 19, per un totale di 9.428. Sono i dati aggiornati del Robert Koch Institute (RKI) per le malattie infettive.

  • In Messico 4.786 nuovi casi <i></i>

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Messico è salito a 710.049, secondo i dati aggiornati del ministero della salute, insieme a un numero di morti riferito di 74.949.
    Le autorità hanno segnalato 4.786 nuovi casi insieme a 601 decessi, ma le cifre reali sono probabilmente significativamente più alte a causa di pochi test.

  • 30 positivi su 82 in un asilo notturno a Padova

    Trenta persone positive al Covid su 82 ospiti e operatori dell'asilo notturno di Padova sono state riscontrate dopo un primo caso rilevato nella struttura: per questa ragione nella notte si è tenuto un incontro di coordinamento in Prefettura alla presenza del Prefetto, del Sindaco di Padova accompagnato dalla dirigente dei Servizi sociali, del Presidente della Provincia, dei responsabili dell'Ulss 6, dei vertici delle Forze dell'ordine. Sono state attivate le procedure sanitarie previste. Le persone risultate positive rimarranno in isolamento presso la struttura dell'asilo notturno mentre quelle risultate negative saranno affidate in sicurezza a strutture capaci di garantire lo svolgimento del periodo di isolamento fiduciario. La situazione, viene rilevato, è sotto controllo, monitorata col supporto delle autorità sanitarie, degli operatori sociali, della Protezione Civile e della Croce Rossa. Il focolaio viene ritenuto circoscritto.

  • Trump: la Casa Bianca decide su norme Fda per vaccino

    La Casa Bianca sta valutando le linee guida della Fda per il vaccino contro il coronavirus e non escludo possa porre il proprio veto sulle norme delineate della Federal and Drug Administration. “Devono essere approvate dalla Casa Bianca. Potremmo approvarle o meno. Mi sembra una mossa politica. Perché allungare il processo?”, afferma Donald Trump, sottolineando di non vedere alcun motivo per ritardare il vaccino. La Fda è attesa rendere note nei prossimi giorni le norme definitive per l'autorizzazione di emergenza per il vaccino.

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