Europa

Coronavirus, ultime notizie. Conte: Recovery Plan da presentare entro il 15 ottobre. Spagna, il Covid cancella un milione di posti di lavoro

Oggi in Italia i contagi risalgono (212), più vittime (11)
● Oms: il coronavirus non è stagionale, è un’unica grande ondata
● Il governo tedesco sconsiglia viaggi nelle regioni spagnole di Aragona, Catalogna e Navarra
● Spagna: la disoccupazione del secondo trimestre sale al 15,3%, 1 milione di inattivi in più
● Nel 2020 per gli scali italiani si stima una perdita di 130 milioni di passeggeri
● Negli Usa 57mila nuovi casi nelle ultime 24 ore
● In Vietnam sospesi i voli per la città di Danang
● In Cina primo caso a Pechino dopo 21 giorni
Coronavirus, cosa ha scoperto la scienza
Che cosa è successo nel mondo ieri 27 luglio

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Passanti nella città di Anversa, in Belgio (Afp)
  • Recovery: Di Maio, ora dimostriamoci a altezza sfida

    “Abbiamo una doppia responsabilità: nei confronti dei nostri cittadini e nei confronti dei Governi e dei cittadini degli altri Stati membri. Dobbiamo dimostrarcene all'altezza, redigendo in tempi rapidi un piano nazionale non buono, ma eccellente. Serve un piano ambizioso, riforme strutturali, investimenti che portino crescita reale. Se non ci dimostreremo all'altezza della sfida, la credibilità dell'Italia subirà un duro colpo, incidendo negativamente sulla fiducia degli Stati membri e precludendo successivi sviluppi nell'integrazione europea nel senso da noi auspicato”. Lo avrebbe detto, a quanto si apprende, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla riunione del Ciae.

  • Bielorussia, Presidente Lukashenko: ho avuto malattia ma senza sintomi

    Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha dichiarato di aver contratto senza sintomi il Covid-19: lo riferisce Gazeta.ru citando a sua volta l'agenzia di stampa bielorussa BelTa. Lukashenko ha visitato un reparto militare del ministero dell'Interno, dove si è scusato per la sua voce alterata. “Chiedo scusa per la mia voce - ha detto Lukashenko - la cosa piu' sorprendente è che oggi incontrate una persona che ha superato il coronavirus restando in piedi. Ieri i medici sono arrivati a questa conclusione. Senza sintomi”. Il governo bielorusso è stato criticato per non aver adottato una politica adeguata di lotta all'epidemia di Covid-19.

  • Conte, Recovery Plan da presentare entro 15 ottobre

    «Ci predisponiamo a Interloquire con il parlamento, nella consapevolezza che la responsabilità nell'elaborazione dei progetti e nel perseguire il disegno di politica economica e sociale del Paese spetta al Governo. Programma di tale portata che è giusto il pieno coinvolgimento del Parlamento. L'interlocuzione sarà sostanziale e non solo formale». E' quanto ha detto, secondo quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte alla riunione del Ciae. «Si lavorerà anche ad agosto, abbiamo tempi strettissimi. Non partiamo da zero - ha detto Conte - abbiamo un piano di rilancio già elaborato a livello di ministri e di forze di maggioranza. Abbiamo presentato il piano alla consultazione nazionale a Villa Pamphili. Dobbiamo partire non da zero ma da quel programma».
    «Si inizia subito: domani pomeriggio il ministro Amendola ha già convocato la prima riunione dei tecnici del comitato di valutazione con i delegati dei ministri», ha spiegato Conte al termine dell'incontro, «dobbiamo presentare i progetti entro il 15 ottobre 2020 in modo da poter aspirare alla possibilità di prefinanziamento del 10% che è stata predisposta appunto per chi li presenta in questa prima finestra temporale».
    «Dopo aver selezionato i progetti - ha detto Conte -, che comporta una scelta politica, passeremo alla fase di elaborazione e al vaglio più strettamente tecnico. Metteremo a disposizione di tutti i Dicasteri coinvolti una struttura di servizio tecnico che possa contribuire alla elaborazione dei progetti e alla conformazione degli stessi alle linee guida richieste dalla Commissione europea».
    Il Comitato interministeriale per gli affari europei sarà affiancato, per la gestione dei fondi europei, da una task force tecnica composta dal Comitato tecnico di valutazione - già previsto dal decreto istitutivo del Ciae - e da una cabina di regia parallela, presumibilmente con membri scelti anche dagli enti locali. E' quanto avrebbe detto il premier, secondo diverse fonti che hanno partecipato alla riunione.

  • In Marocco incidenti e panico per la quarantena

    Scene di panico e caos in tutto il Marocco, dopo la chiusura di otto città, tra cui le principali del paese, Tangeri, Casablanca Fes, Rabat , Meknes e Marrakech. La proroga di fatto dello stato di emergenza, dovuto a un'impennata di casi di Coronavirus nell'ultimo fine settimana, ha avuto come conseguenza un fuggi fuggi generale, con strade, ferrovie e aeroporti presi d'assalto. L'ordine, arrivato quattro ore prima della sua entrata in vigore, ha fatto correre tutti nel tentativo di raggiungere le famiglie. Il timore di non riuscire a gestire l'emergenza durante il periodo dell'Aid al Adha, una delle più sentite ricorrenze religiose musulmane, si è tramutato in realtà. A partire da venerdì e per quattro giorni di fila, si festeggia la Festa del Sacrificio che prevede ricongiungimenti familiari e tra amici. Il rischio di rimanere bloccati, ha fatto scattare come una molla quanti volevano raggiungere casa. Tamponamenti a catena, sulle autostrade, imbottigliamenti e code persino sul passo del Tichka, 2.260 metri di altitudine, tra Marrakech e Ouarzazate, in direzione del deserto. Stazioni di treni e autobus prese d'assalto. In meno di 12 ore più di 325 mila automobili si sono riversate sulle principali arterie del paese. In media, i principali caselli autostradali hanno quadruplicato i passaggi medi giornalieri. Non si sa ancora quanto durerà il divieto di ingesso e uscita dalle principali città. Intanto, superata la barra delle 21 mila contaminazioni da Covid-19, il Marocco conta 500 nuovi casi nelle ultime 24 ore e 11 decessi. Il picco dei nuovi contagi è a Tangeri, con 467 casi, proprio una delle città chiuse.

  • Turchia, 963 casi e 15 vittime in 24 ore

    Salgono a 227.982 i casi di Covid-19 in Turchia, con 963 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 15, per un totale di 5.645 decessi confermati. I ricoverati in terapia intensiva aumentano a 1.280, con 403 intubati, mentre i pazienti guariti crescono di 1.092 e arrivano a 211.561. I test complessivi effettuati sono 4.665.383. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Lombardia, protocollo anti-Covid per stagionali

    Tamponi gratuiti in fase di assunzione, per i lavoratori stagionali di vendemmie e raccolti di frutta e verdura, e misurazione della temperatura con l'esclusione temporanea dall'attività nel caso sia superiore a 37,5 gradi o si presentino sintomi influenzali: lo stabilisce il protocollo anti-Covid previsto da Regione Lombardia per i lavoratori stagionali, decisi dagli assessori al Welfare e all'Agricoltura Giulio Gallera e Fabio Rolfi, al termine di un incontro con i rappresentanti delle associazioni e dei sindacati di categoria. “Si tratta di un passaggio molto importante - ha spiegato Gallera - che mette in primo piano la salute dei lavoratori attraverso una serie di misure finalizzate a monitorare e prevenire la diffusione del contagio da Coronavirus. Abbiamo attivato inoltre un'interlocuzione con il Ministero della Salute al fine di armonizzare le nostre misure con i provvedimenti sulla quarantena definiti dal Governo riferiti in particolare ai cittadini di alcuni Paesi, come ad esempio la Romania, dove la situazione pandemica sta destando parecchie preoccupazioni”. Per l'assessore Rolfi, si devono “coniugare le esigenze sanitarie con quelle economiche delle aziende vitivinicole lombarde. In alcune zone della nostra regione - spiega l'assessore - la vendemmia inizia già nella prima decade di agosto. Per questo stiamo giocando d'anticipo per offrire un protocollo che sia operativo in tempi rapidi” e “in totale sicurezza” Secondo il protocollo, ogni azienda metterà a disposizione dei lavoratori i dispositivi di protezione individuale e gel igienizzante per le mani.

  • Usa, 4.280.135 casi registrati

    Sono 4.280.135 i casi di coronavirus registrati negli Usa, con un incremento di 54.488 casi rispetto al conteggio precedente. Lo comunica lo US Centers for Disease Control and Prevention.

  • Puglia, annullata Notte della Taranta

    Risalgono contagi e vittime da coronavirus in Italia - con tamponi quasi raddoppiati - e la pandemia ferma la Notte della Taranta in Salento, un appuntamento affollatissimo dell'estate. I focolai locali si susseguono, ma i numeri restano bassi e sostanzialmente costanti a livello nazionale: 212 sono i nuovi infetti individuati (170 il giorno precedente), 12 le vittime (dopo quattro giorni di fila a quota 5). La Lombardia dopo quattro giorni a zero nuovi deceduti fa registrare un morto, ma ben 5 sono in Veneto. Ricoverati e pazienti in terapia intensiva sono circa un centesimo rispetto ai picchi di inizio aprile, un segno della lunga strada fatta. I nuovi casi nelle ultime due settimane sono 5 ogni 100 mila abitanti in Italia, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, il dato di gran lunga più ridotto tra i grandi Paesi europei.

  • Olanda, aumentano i casi, 1.329 tra 22 e 28/7

    Le autorità sanitarie olandesi riferiscono che 1.329 nuove infezioni da Covid-19 sono state segnalate nella settimana tra il 22 ed il 28 luglio. Si tratta di 342 casi in più rispetto a quelli riportati nella settimana tra il 15 ed il 21 luglio e di 795 in più rispetto a quella dall'8 al 14. Sono anche stati segnalati 9 decessi, 2 in più rispetto alla settimana precedente. Il totale dei contagi dall'inizio della pandemia sale a 53.374, mentre i decessi sono complessivamente 6.145.

  • Covid, sale a 176 il totale di medici morti

    È salito a 176 il bilancio complessivo dei medici morti per la pandemia da Covid-19. Il numero aggiornato è reso noto dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che include nella lista dei camici bianchi deceduti medici in attività, medici in pensione e professionisti in pensione ma richiamati in servizio o ancora in attività. Nelle ultime settimane sono deceduti Paolo Paoluzzi (gastroenterologo, in pensione), Fiorlorenzo Azzola (medico e direttore sanitario Rsa), Josef Leitner (medico di medicina generale, in pensione), Gianfranco Conti (medico di medicina generale), Pierluigi Cecchi (pediatra), Davoud Ahangari (medico di medicina generale), Nello Di Spigno (anestesista rianimatore).

  • Berlino sconsiglia la Spagna, coprifuoco in Belgio

    Resta alto l'allarme in Europa con la ripresa dei contagi a macchia di leopardo in molti Paesi: la Germania frena sui viaggi in alcune regioni della Spagna e il Belgio arriva a una misura drastica come il coprifuoco, mentre l'Oms avverte che la pandemia da coronavirus non è stagionale ma è un'unica grande ondata in continua oscillazione. La provincia belga di Anversa, dove si concentra il 47 per cento dei nuovi contagi, ha imposto un coprifuoco notturno, tra le 23.30 e le 6 del mattino, durante il quale si dovrà restare a casa, tranne che per gli spostamenti essenziali come andare al lavoro o all'ospedale. In tutto il Belgio il numero medio di infezioni è salito a oltre 311 al giorno tra il 18 e il 24 luglio con un aumento del 69 per cento rispetto alla settimana precedente.

    La Germania, allertata anche dalla “grande preoccupazione” espressa Dall'Istituto Robert Koch per il controllo delle malattie, è corsa ai ripari chiedendo ai suoi cittadini di non andare in Spagna, dove la curva epidemiologica è in rialzo da giorni e nelle 24 ore ci sono state 905 nuove infezioni.”I viaggi turistici non essenziali nelle comunità autonome di Aragona, Catalogna e Navarra sono attualmente sconsigliati a causa dei rinnovati elevati livelli di infezione e delle misure di lockdown”, ha reso noto il ministero degli Esteri tedesco.

  • Coronavirus, Israele schiera esercito contro contagi

    L'incarico di spezzare in tempi ristretti la catena dei contagi è stato affidato all'esercito, in quanto il ministero della sanità ha dimostrato di non essere all'altezza di quel compito: lo ha annunciato il Commissario per la lotta al coronavirus prof. Ronni Gamzu nel presentare oggi alla Nazione un nuovo piano di emergenza “Il tempo stringe, occorre essere rapidi” ha aggiunto, mentre negli ultimi tempi in Israele si registrano fino a duemila contagi al giorno. Secondo Gamzu l'esercito è in grado di organizzarsi nelle prossime due settimane ed i primi effetti del suo nuovo assetto dovrebbero essere avvertiti nelle due settimane successive. Gamzu ha avvertito che questi sforzi resteranno tuttavia senza l'esito sperato se il pubblico israeliano non manterrà la necessaria disciplina. Solo il 70 per cento mettono mascherine, ha detto, e solo il 50 per cento rispettano il distanziamento sociale. Queste percentuali, ha aggiunto, “devono assolutamente salire”. Gamzu ha rilevato che negli ultimi tempi “è calata la fiducia del pubblico”. Di conseguenza le autorità accresceranno ora la divulgazione delle informazioni.

  • Emilia-Romagna, bonus da 600 euro anche per gli specializzandi

    Un contributo massimo di 600 euro, per un impegno complessivo di 1,7 milioni, per il “prezioso contributo offerto dai medici specializzandi nel contenimento e nel contrasto dell'emergenza Covid-19, durante il periodo compreso tra il 21 febbraio e il 30 aprile 2020”. Lo prevede il decreto a firma del presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini, che amplia così ulteriormente la platea dei beneficiari del bonus economico (dopo medici, infermieri, operatori socio-sanitari, professionisti dell'Università, personale tecnico e amministrativo della sanità) e dà piena attuazione a una decisione presa dalla Giunta regionale a fine maggio e già preannunciata dall'assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini. Il decreto è stato siglato in accordo con le Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma, Ferrara. Il numero degli specializzandi cui verrà dato il riconoscimento va dai 2.500 ai 3.100.

  • Malta, positivi 65 dei 94 migranti sbarcati ieri

    Sessantacinque dei 94 migranti recuperati da un gommone alla deriva segnalato da Alarm Phone domenica scorsa e sbarcati ieri sera dalle forze armate maltesi nel porto della Valletta sono risultati positivi al test sul coronavirus. Lo riportano i media maltesi, specificando che tutti i migranti erano già stati posti in isolamento nel centro di prima accoglienza di Hal Far. Per altri 9 sono ancora attesi i risultati. Si tratta del più grande focolaio sull'isola, dove torna a salire la preoccupazione per il Covid-19 dopo che l'arcipelago si era autoisolato dal resto del mondo chiudendo lo spazio aereo e marittimo e riuscendo così a limitare la diffusione del coronavirus. Il 15 luglio scorso Malta ha riaperto le frontiere e tutte le attività commerciali. Ma la relativa sicurezza è stata infranta già venerdì scorso, quando una festa privata - alla quale hanno partecipato due persone risultate positive - ha acceso un focolaio con 27 nuovi positivi. Diverse organizzazioni mediche hanno chiesto al governo di vietare tutti gli eventi pubblici.

  • Salvini a Mattarella, sconcerto per proroga emergenza

    In un cordiale colloquio con il Capo dello Stato Sergio Mattarella, il leader del centrodestra Matteo Salvini ha espresso grande sconcerto e preoccupazione per la volontà del governo di prolungare lo stato di emergenza in assenza di giustificazioni sanitarie e giuridiche a supporto della scelta, per l'aumento esponenziale degli sbarchi di queste settimane (con problemi sanitari e sociali gravissimi soprattutto nel nostro Sud), per l'assoluto caos sulla scuola a proposito di riapertura, assunzioni, futuro degli otto milioni di studenti italiani e dei 200mila insegnanti precari. Salvini ha anche sottolineato il rammarico per l'ennesimo mancato coinvolgimento dell'opposizione sul decreto economico in votazione domani. Lo fanno sapere fonti della Lega. La telefonata è stata confermata dal Quirinale.

  • Colombia, sindaco di Medellin positivo a test

    Il sindaco della città colombiana di Medellin, Daniel Quintero, ha annunciato su Twitter di essere risultato positivo al test per il coronavirus. Nel messaggio, il primo cittadino della seconda città più popolosa della Colombia dopo Bogotà ha chiarito di essere asintomatico, e che continuerà a lavorare da un Posto di comando unificato della città, dove trascorrerà il suo isolamento per non mettere a rischio la sua famiglia. Quintero Calle ha spiegato che il risultato positivo è emerso da un test di routine al quale si sottopone ogni settimana. Il sindaco entra così a far parte del gruppo di 3.879 casi attivi di Covid-19 nella città capitale del dipartimento di Antioquia. Una settimana fa, anche il governatore del dipartimento, Luis Fernando Suárez, ha confermato di essere risultato positivo alla Covid-19, e anche altri due alti funzionari dell'amministrazione di Antioquia hanno contratto la malattia. Quintero è finito ieri al centro di una polemica nel Paese per aver chiesto aiuto a Cuba per contrastare la pandemia, decisione che ha suscitato vive polemiche nel mondo della politica, di cui si è fatto portatore in primo luogo l'ex presidente Alvaro Uribe, leader della destra colombiana. La Colombia ha registrato finora 257.101 casi confermati di coronavirus, con 8.777 morti.

  • 905 contagi in Spagna nelle ultime 24 ore

    Il ministero della Salute spagnolo ha segnalato 905 nuove infezioni da coronavirus nel Paese nelle ultime 24 ore, un dato che porta il numero totale dei contagi a 280.610 dall'inizio della pandemia. Il bilancio delle vittime sale a 28.436, con 6 morti negli ultimi sette giorni. Lo riferisce La Vanguardia. I nuovi casi sono stati 50 in più rispetto a quelli registrati domenica (855) e superano di nuovo la soglia dei 900 casi, come accaduto lo scorso giovedì (971) e venerdì (922). Di questi nuovi casi, 357 sono stati registrati in Aragona, 147 a Madrid e 126 in Catalogna.

  • Confcommercio: ok Catalfo e Franceschini su prolungamento cig Covid nel turismo

    Faita (campeggi e villaggi turistici), Federalberghi (imprese turistico ricettive), Fiavet (agenzie di viaggio) e Fipe (pubblici esercizi) esprimono apprezzamento per le proposte emerse al tavolo di confronto che si è tenuto in videoconferenza con i ministri del Lavoro, Nunzia Catalfo e dei Beni culturali e Turismo, Dario Franceschini. Nell'incontro, viene riferito, è stato accolta gran parte delle proposte che le parti avevano condiviso in un avviso comune sottoscritto con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil il 14 luglio scorso. E' quanto si legge in una nota congiunta delle quattro associazioni che fanno parte di Confturismo e aderiscono a Confcommercio-Imprese per l'Italia.
    Nel sottolineare le perduranti difficoltà del settore turismo con cali di fatturato e conseguenti riduzioni dell'occupazione, prosegue il comunicato, hanno condiviso la proposta di prolungamento degli ammortizzatori Covid 19 per ulteriori 18 settimane con la richiesta di poter fruire dello strumento in continuità con i precedenti periodi e con una maggiore flessibilità sui tempi del suo utilizzo.

  • In Italia i contagi sono 212, aggiunti dati 3 regioni

    Sono 212 in nuovi contagiati dal coronavirus individuati nelle ultime 24 ore in Italia e non 181 come comunicato in un primo momento dal ministero della Salute. Nel calcolo non era stato inserito l'incremento di 19 casi in Sicilia,. di 10 in Valle d'Aosta e di 2 positivi nella Provincia autonoma di Bolzano

  • Fase 3: maggioranza, election day non nelle scuole

    Il governo è impegnato “a individuare gli spazi più adatti ad accogliere le operazioni di celebrazione della tornata elettorale e referendaria dei prossimi 20-21 settembre, preferendo la scelta di non svolgere dette procedure all'interno degli edifici scolastici”. Lo chiede la risoluzione della maggioranza presentata in Senato che autorizza la proroga dello stato di emergenza.

  • Spagna, un milione di posti persi nel secondo trimestre

    L'economia spagnola ha distrutto oltre un milione di posti di lavoro nel secondo trimestre dell'anno a causa degli effetti della pandemia da coronavirus. Lo riferisce La Vanguardia. Il tasso di disoccupazione è salito al 15,3%, con un aumento di quasi un punto rispetto allo scorso marzo. In Catalogna sono andati persi 223.700 impieghi, uno su cinque dei posti di lavoro distrutti in Spagna. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 12,78% nella regione autonoma.

  • Federcuochi, 30% degli chef è disoccupato verso bancarotta

    Attualmente oltre il 30% dei cuochi italiani è disoccupato. Lo fa sapere il presidente di Federcuochi, Rocco Pozzulo, nel far presente come il comparto sia prossimo alla bancarotta. A causa della crisi generata dal lockdown si prevede che gli italiani spenderanno il 40% in meno per mangiare fuori, con una perdita stimata intorno ai 34 miliardi di euro. “Un miliardo per la ristorazione è la boccata d'ossigeno indispensabile per la ripartenza di un settore tra i più duramente colpiti dalla pandemia”, fa sapere il presidente, nel commentare la proposta della ministra Teresa Bellanova di creare un Fondo a sostegno della ristorazione. Ma questo non basta perchè, secondo il presidente, “vanno introdotte adeguate misure di detassazione e defiscalizzazione per tutto il 2021 come strategia economica per la ripresa, va incentivato l'acquisto dei prodotti 100% made in italy, così da sostenere la produzione nazionale e la ristorazione di qualità”. Questo, conclude, senza dimenticare il mercato dei turisti stranieri che scelgono l'Italia come meta per le vacanze estive: lo scorso anno sono stati 16 milioni soltanto nei mesi di luglio, agosto e settembre, mentre quest'anno il turismo estero risulta praticamente azzerato.

  • Tass, per ora l'Ue non apre confini alla Russia

    L'Unione europea almeno fino a metà agosto non includerà la Russia nella lista dei Paesi ai quali aprire i confini in questo periodo di epidemia: lo sostiene l'agenzia di stampa statale russa Tass citando una fonte di una delegazione di un Paese Ue presso il Consiglio europeo. Secondo la fonte, una “lista bianca” sarà pubblicata da Bruxelles nei prossimi giorni e la prossima volta sarà rivista a metà agosto. “No, la Russia per ora non sarà inclusa in questa lista. Sfortunatamente le statistiche dicono che è troppo presto”, ha detto la fonte diplomatica, precisando che è improbabile che la lista, che ora contiene 13 Paesi, questa volta verrà ampliata, e forse sarà anzi ridotta. “Nelle ultime due settimane, come stiamo vedendo, gli eventi nel mondo non si stanno evolvendo nel modo migliore. In molti Paesi vediamo un aumento del numero di infezioni, che purtroppo non consente di aprire rapidamente i confini, ma che al contrario costringe a prendere nuove misure”, ha sottolineato la fonte.

  • Algeria, altri 642 casi in un giorno

    L'Algeria registra altri 642 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, che portano a 28.525 il bilancio totale dei contagiati nel Paese nordafricano. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1.174. Misure eccezionali di limitazione alla circolazione dei veicoli sono state introdotte nelle wilayas di Algeri e Boumerdes. Ad Algeri il sindaco ha emanato un'ordinanza con 7 misure speciali anti-covid 19. Le autorità stanno anche ragionando sulla possibilità di reintroduzione del lockdown.

  • Università: Manfredi, in primo semestre convivenza con Covid

    “Per il primo semestre dovremo convivere ancora con la pandemia. Si tornerà in presenza con una prevalenza di lezioni in aula, con una piena funzionalità di laboratori, biblioteche e tirocini, però anche con una parte delle attività che potrà essere fatta a distanza, soprattutto per garantire la frequenza agli studenti internazionali e fuorisede che non possono spostarsi e laddove sia necessario creare una turnazione per evitare eccessivo affollamento”. Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24, il ministro dell'Università Gaetano Manfredi parlando del prossimo anno accademico. “C'è un protocollo approvato con la Conferenza dei Rettori, il ministero della Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico che definisce - ha ricordato - le regole di frequenza tenendo conto della sicurezza sanitaria. Un affollamento al 50%, percorsi di entrata e uscita separati, sanificazione quotidiana, uso delle mascherine in aula. Nell'ambito di queste regole - ha aggiunto Manfredi - ogni università ha una sua autonomia nella definizione degli orari e nell'individuazione delle priorità rispetto alla frequenza, quella del Ministero tende a privilegiare i ragazzi del primo anno che devono essere instradati alla frequenza universitaria e poi ci sono i corsi che richiedono la frequenza obbligatoria. Nell'ambito di questi vincoli - ha concluso - le università si stanno organizzando e approveranno i piani di dettaglio di ripartenza a settembre”

  • Montenegro, 56 contagi nelle ultime 24 ore

    In Montenegro nelle ultime 24 ore si sono registrati 56 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 2.065 il numero dei casi attivi in questa nuova fase epidemica nel Paese balcanico, che ha provocato finora 36 vittime. Il Montenegro il mese scorso aveva infatti dichiarato la fine dell'epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi. Al pari degli altri Paesi della regione, è interessato ora da una sensibile ripresa dei contagi.

  • In Croazia 41 casi e un morto nelle 24 ore

    In Croazia sono stati 41 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, che portano a 4.923 il totale dall'inizio dell'epidemia. Da ieri, riferiscono i media regionali, nel Paese ex jugoslavo si è registrato un altro decesso, che porta a 140 il numero delle vittime. I casi attualmente attivi sono 749, i pazienti in ospedale 133, nove dei quali in terapia intensiva. I guariti sono stati finora 4.034.

  • Annullato Ces Las Vegas, fiera tech sarà online

    Il Ces, l'imponente fiera della tecnologia di consumo in programma a gennaio a Las Vegas, è stato annullato a causa della pandemia di coronavirus. Lo hanno reso noto gli organizzatori, spiegando che l'evento si terrà soltanto online. “Con le crescenti preoccupazioni globali sulla salute per la diffusione del Covid-19, non è possibile richiamare in sicurezza decine di migliaia di persone a Las Vegas all'inizio di gennaio 2021 per incontrarsi e fare affari di persona”, si legge in una nota della Consumer Technology Association che organizza la manifestazione.

  • Brasile, 64 casi tra dipendenti Corte suprema

    Il Tribunale supremo federale del Brasile (Stf) ha registrato 64 dipendenti contagiati dal coronavirus, notizia che ha suscitato preoccupazione nella corte, dove si valuta di posticipare la ripresa, prevista per agosto, delle sessioni in presenza con i suoi undici giudici, la maggior parte dei quali ha più di 60 anni. Il Tribunale supremo ha adottato misure per impedire che la malattia si diffonda nella sua sede, ubicata nel centro di Brasila di fronte al palazzo della presidenza brasiliana, dove ieri il presidente Jair Bolsonaro è tornato nel suo ufficio dopo 14 giorni di assenza per aver contratto il Covid-19. I dipendenti del Stf che mostrano sintomi di Covid-19 vengono automaticamente invitati a rimanere a casa. Ieri è stato reso noto che anche il giudice Joao Otavio de Noronha, presidente della Corte superiore di giustizia del Brasile è risultato positivo al coronavirus, e continua il suo periodo di quarantena. Brasilia, con 3 milioni di abitanti, affronta il momento più critico della pandemia, per la quale ha registrato 1.339 morti e 98.480 infetti. Il numero medio di decessi è cresciuto a 32,4 al giorno nell'ultima settimana, un dato che significa un aumento del 14,8% rispetto alla media registrata 14 giorni fa.

  • Emilia Romagna: 20 nuovi casi positività, una vittima

    Salgono a 29.575, complessivamente, i casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna: 20 in più rispetto a ieri, di cui 12 persone asintomatiche individuate nell'ambito delle attività di contact tracing e screening sul territorio. E' quanto emerge dai dati raccolti dalla Regione secondo cui la maggioranza dei nuovi contagi è riconducibile a focolai o a casi già noti e a persone rientrate dall'estero. I tamponi effettuati da ieri sono 8.149 - 625.962 quelli da inizio crisi - cui si aggiungono 1.366 test sierologici. I guariti toccano quota 23.830 (+16 da ieri) mentre i casi attivi, a oggi, sono 1.459, 3 in più rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore si registra, inoltre, il decesso di un uomo della provincia di Bologna. Le persone in isolamento a casa sono complessivamente 1.384 (+9 da ieri), scendono a 3 i pazienti in terapia intensiva e calano a 72 (5 in meno rispetto a ieri) quelli ricoverati negli altri reparti Covid. Guardando alla distribuzione sul territorio dei cadsi di positività 4.597 sono a Piacenza (+1), 3.763 a Parma (+1), 5.088 a Reggio Emilia (+4, di cui 2 sintomatici), 4.113 a Modena (+1, sintomatico), 5.247 a Bologna (+3); 425 a Imola (invariato), 1.081 a Ferrara (invariato); 1.151 a Ravenna (+1, sintomatico), 992 a Forlì (invariato), 829 a Cesena (invariato) e 2.289 a Rimini (+9, di cui 4 sintomatici).

    PER SAPERNE DI PIÙ / La mappa aggiornata dei contagi

  • Bosnia, 229 contagi e tre morti nelle 24 ore

    In Bosnia-Erzegovina, su 1.410 test effettuati nelle ultime 24 ore, 229 sono risultati positivi al coronavirus, con il numero totale dei contagi che ha raggiunto 10.746. Da ieri sono decedute tre persone, in totale 297 dall'inizio dell'epidemia, mentre 276 sono i guariti. Dei 234.077 testati in totale, i casi attivi sono oggi 5.238.

  • Campania, 29 nuovi positivi

    Sono 29 i nuovi positivi al coronavirus rilevati ieri in Campania, su 1.546 tamponi: è l'incremento più alto registrato nelle ultime settimane. Secondo i dati dell'Unità di crisi, aggiornati alla mezzanotte scorsa, il totale positivi in Campania dall'inizio dell'epidemia sale a 4.955 su 326.098 tamponi. Nessuna nuova vittima (totale fermo a 434) e un paziente guarito (totale 4.128).

  • Sos vendemmia, serve quarantena attiva per lavoratori Est

    Quarantena attiva o tamponi per salvare la vendemmia ormai alle porte che necessita di manodopera. Lo chiedono le organizzazioni agricole Confagricoltura e Copagri, nel ricordare che l'aggravarsi della situazione mondiale legata ai contagi ha portato nuove restrizioni relative al movimento delle persone e, in particolare, dei lavoratori provenienti dall'Europa orientale fondamentali per le operazioni vendemmiali. “E' fondamentale avviare immediatamente un confronto con le autorità preposte, valutando possibili soluzioni alternative che permettano ai viticoltori di reperire la qualificata manodopera della quale necessitano”, sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina a proposito dell'obbligo di quarantena per tutti coloro che arrivano in Italia dalla Romania e dalla Bulgaria. A questo proposito il presidente di Confagri, Massimiliano Giansanti, “chiede con urgenza che il Comitato Tecnico Scientifico si esprima sul protocollo condiviso tra parti speciali e Governo il 20 maggio scorso”, ricordando che le comunicazioni di assunzione degli addetti alla vitivinicoltura rappresentano ben il 20% dei 180 mila soggetti. La soluzione della quarantena attiva, spiegano le due organizzazioni già prevista in altri paesi europei come la Germania, prevede che i lavoratori possano svolgere il proprio compito senza perdere 14 giorni di attività; questo, a condizione che siano ospitati in azienda, che lavorino separatamente dagli altri e che non lascino l'impresa per 14 giorni. Copagri mette sul tavolo del confronto anche misure alternative, come l'effettuazione di tamponi entro 24 ore dall'arrivo del lavoratore o durante le visite prima dell'assunzione. I problemi che oggi si verificano per la vendemmia e per i lavoratori dell'Est Europa, domani possono ripresentarsi in altre modalità; da qui la necessità di studiare da subito un ventaglio di contromisure da mettere in atto nel breve periodo.

  • In Italia contagi risalgono (181), più vittime (11)

    Risalgono leggermente i contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i casi di positività sono aumentati di 181 (ieri erano stati 170 in più), secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 11, dopo quattro giorni di fila a quota 5.

  • Aiuti e medici da Italia al Cile

    L'Italia con il Cile contro il Covid- 19. E' partito il progetto organizzato dall'Ambasciata d'Italia a Santiago, in partenariato con l'Università del Cile e l'Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma. Con l'iniziativa, cui collabora anche l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, l'Italia vuole far sentire la propria vicinanza al popolo cileno che attraversa una situazione difficile e complessa. Oltre alla donazione di diciotto ventilatori meccanici, che rafforzeranno la capacità delle unità di terapia intensiva dell'Hospital Clinico della Università del Cile e della rete ospedaliera del Ministero della salute cileno, il progetto prevede la missione in Cile di un team di cinque medici e due infermiere, sei di loro provenienti dallo Spallanzani, che metteranno a disposizione dei colleghi cileni la loro esperienza e conoscenza di situazioni legate al COVID. Il team giungerà a Santiago venerdì, e rimarrà tre settimane per svolgere attività di supporto all'Hospital Clinico e all'Università del Cile. Tra di esse, seminari, sessioni divulgative, attività di osservazione, pianificazione e formazione del personale COVID. Infine, l'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo effettuerà alcune sedute di videoconferenza e di telemedicina.

  • In Lombardia un decesso e 53 nuovi casi

    Dopo 4 giorni senza morti, c'è un nuovo decesso in Lombardia dovuto al coronavirus e quindi il totale sale a 16.802 vittime dall'inizio della pandemia in regione. Con 6.326 tamponi effettuati, sono 53 i nuovi casi positivi, di cui 9 'debolmente positivi' e 19 a seguito di test sierologici. Calano i ricoverati in terapia intensiva (-1, 13 in totale), aumentano quelli negli altri reparti (+14, 151 in totale), di cui “10 non sono legati a eventi infettivi, ma a ricoveri determinati da altre patologie, alle quali si è aggiunta la positività al test molecolare”, come ha spiegato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. Dei 53 nuovi casi, 21 sono in provincia di Milano, di cui 16 a Milano città, 19 a Bergamo e 3 a Brescia. Nessun nuovo caso a Como, Lecco, Mantova e Monza

  • 6 nuovi casi in Sardegna, zero decessi

    Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano in Sardegna sei nuovi casi di positività al Covid-19: uno a Sassari, due nella Citta Metropolitana di Cagliari e tre nel Sud Sardegna (riferibili ai tre cittadini extracomunitari sbarcati sulle coste con un barchino). È stato, invece, rivisto il numero dei decessi (134) in quanto la donna novantenne del Nuorese, inclusa tra le vittime ieri, non risultava più positiva al Covid-19. Salgono dunque a 1.392 i casi positivi complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. In totale sono stati eseguiti 104.201 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 5, nessuno in terapia intensiva, mentre 16 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi comprende 1.234 pazienti guariti (+1 rispetto al dato di ieri), più altri 3 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 1.392 casi positivi complessivamente accertati, 261 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 105 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 82 a Nuoro, 883 a Sassari

  • Conte, proroga inevitabile, virus continua a circolare

    “La proroga è inevitabile” sulle basi “di valutazioni squisitamente, vorrei dire meramente tecniche”. Lo dice il premier Giuseppe Conte intervenendo al Senato. Il Cts ha segnalato che “sebbene la curva di contagi e l'impatto sul Ssn si siano notevolmente ridotti, ed è un dato che ci rinfranca, i numeri registrati dicono che il virus continua a circolare nel Paese. E la situazione internazionale resta preoccupante e ciò che accade nei Paesi a noi vicini ci impone un'attenta vigilanza”, aggiunge.

    PER SAPERNE DI PIÙ / Stato di emergenza, Governo verso la proroga fino al 15 ottobre

  • Fase 3: Conte, senza proroga emergenza decadono 38 ordinanze

    “Dobbiamo essere consapevoli che se non prorogassimo” lo stato di emergenza, “cesserebbero di avere effetto le ben 38 ordinanze, di cui 4 al vaglio della Ragioneria, così come i conseguenti provvedimenti attuativi”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in Aula al Senato. “Ad esempio - cita il premier - decadrebbero le misure per la gestione delle strutture temporanee per l'assistenza alle persone positive, il volontariato di protezione civile, il reclutamento di personale sanitario a supporto delle regioni e dei penitenziari, il numero verde, il pagamento dilazionato delle pensioni negli uffici postali, l'attivazione del sistema Gros, che è la centrale operativa remota di soccorso sanitario per cui in mancanza di posti letto in una regione, Gros interviene per la ripartizione e il trasferimento dei pazienti in altre regioni”.

  • Conte, senza emergenza stop navi quarantena migranti

    Tra le misure che perderebbero effetto se non ci fosse la proroga dello stato d'emergenza “c'è anche il noleggio di navi per la sorveglianza sanitaria dei migranti e non sfugge a nessuno di quanto sia attuale il ricorso a questo strumento per un ordinato svolgimento della quarantena per la tutela della sanità pubblica”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in Aula al Senato.

  • Fonti, in testo maggioranza proroga emergenza al 15/10

    Il 15 ottobre: è questa la data di proroga dello stato di emergenza che dovrebbe indicata nella risoluzione di maggioranza in Senato. Il testo, a quanto si apprende, è ancora in fase di limatura, ma l'orientamento, a pochi minuti dalle comunicazioni del premier Giuseppe Conte in Aula al Senato, è indicare la metà di ottobre come data di scadenza dell'emergenza legata al Coronavirus.

  • In Serbia 379 casi e 8 morti nelle 24 ore

    In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati 379 contagi da coronavirus su 9.817 test effettuati, e otto decessi, con un leggero calo rispetto al bilancio di ieri, quando i casi erano stati 411 e i morti nove. Il totale dei contagi dall'inizio dell'epidemia è di 24.520, le vittime in tutto sono finora 551. I pazienti in ospedale sono 4.531, dei quali 156 in terapia intensiva con respiratore. Anche questo delle terapie intensive un dato in calo rispetto alle 171 di ieri. Darija Kisic Tepavcevic, vicedirettore dell'Istituto di ricerche mediche 'Batut', ha parlato di dati incoraggianti, con il numero di contagi più basso nelle ultime due settimane. Per questo, ha sottolineato, è necessario proseguire negli sforzi di rispettare al massimo le misure di prevenzione, e di avere atteggiamenti il più possibile responsabili per evitare la trasmissione del contagio e comprimere la curva epidemica. La Serbia, insieme alla Romania, è tra i Paesi dei Balcani con la curva dei contagi più alta. Entrambi i Paesi tuttavia sono quelli che hanno fatto finora più test, oltre 1,1 milioni la Romania, più di 640 mila la Serbia. La forte ripresa dei contagi nei Balcani ha indotto il ministero della Salute a vietare gli ingressi in Italia da Serbia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord e Kosovo, mentre per chi arriva da Romania e Bulgaria - entrambi Paesi Ue - è obbligatoria la quarantena di 14 giorni

  • Unwto, persi 320 miliardi di dollari nel turismo mondiale

    La pandemia di Covid-19 ha causato perdine per 320 miliardi di dollari nel turismo mondiale da gennaio a maggio rispetto all'anno prima. Lo riferisce l'Organizzazione mondiale del turismo (Unwto). “E' più del triplo delle perdite registrate dal turismo internazionale durante la crisi economica mondiale del 2009”, aggiunge l'organizzazione. Tra gennaio e maggio, il numero dei turisti internazionali è crollato del 56% rispetto allo stesso periodo del 2019, che rappresenta 300 milioni di visitatori in meno. L'agenzia teme per il 2020 la perdita di 100-120 milioni di posti di lavoro nel settore.

  • Roma,al via test passeggeri bus da paesi rischio Covid

    “Da domani inizieranno i test su base volontaria presso il terminal bus a Tiburtina. E' pronta l'ordinanza”. Così l'assessore alla sanità della Regione Lazio annuncia il provvedimento volto a contenere i casi d'importazione in particolare dalla Romania. In questi giorni in molti, a partire dalle badanti, stanno rientrando a Roma a bordo di pullman che fermano alla stazione Tiburtina. A destare preoccupazione soprattutto chi lavora accanto agli anziani e alle persone più fragili che sono le categorie maggiormente a rischio per il Covid 19. L'ordinanza servirà a fare “test ai viaggiatori in pullman dai Paesi a rischio. La priorità è quella di difendere Roma e il Lazio”, aveva spiegato l'assessore nei giorni scorsi.

  • Confedilizia,smart working in Comuni ostacola superbonus

    “Ci stanno segnalando molti problemi legati all'attività svolta dalle amministrazioni comunali, dal mancato lavoro o dal lavoro a distanza, che però molte volte non lo si può fare nelle amministrazioni comunali, per quanto riguarda gli interventi di edilizia”. Così il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, parlando del cosiddetto superbonus 110%, previsto dal dl Rilancio, nell'ambito di un'audizione al Senato sul decreto semplificazioni. “Non siamo gli unici a denunciarlo, colgo questa l'occasione per farlo con forza”, dice il presidente di Confedilizia.

  • Covid-19, ok al papà in sala parto ma non a visite parenti

    Sì ai papà in sala parto e assolutamente sì all'allattamento, ma con mascherina se le mamme sono positive a Covid-19. Per la partoriente mascherina d'obbligo durante tutto il travaglio e al momento del parto. E ancora: nessuna visita in ospedale da parte di parenti e amici. Sono alcune delle linee guida redatte per affrontare la gravidanza e il parto in tempi di pandemia e spiegate nell'ebook “Il Covid-19 nei 9 mesi” realizzato da Consulcesi. Un “libretto d'istruzione”, inserito nella collana ECM “Covid-19 il virus della paura” rivolto ai professionisti sanitari ma utile anche per le coppie in attesa. L'E-book prende in considerazione più di 90 articoli scientifici internazionali per arrivare a un sunto aggiornato sui rischi per il feto e le differenze nei diversi trimestri della gestazione. In questo corso vengono affrontati gli aspetti fondamentali riguardanti la gestazione e Covid-19. Per quanto riguarda il papà in sala parto al momento non ci sono controindicazioni: “Per poter accedere alla sala parto la persona deve essere asintomatica e indossare mascherina chirurgica e adeguati dispositivi di sicurezza”. Nessuna eccezione né per le partorienti, negative o positive, e né per gli operatori sanitari sulla mascherina: “La donna durante il parto deve sempre indossare la mascherina chirurgica poiché il parto è il momento più a rischio dell'intero percorso di gravidanza, in quanto si genera l'effetto aerosol.Gli operatori sanitari coinvolti devono indossare FFP2, camici idrorepellenti, visiera. La comunità scientifica concorda che anche le donne con Covid-19 possano allattare al seno. Tuttavia, per evitare che una madre infetta possa trasmettere il virus si raccomanda di indossare la mascherina facciale chirurgica, ricordandosi sempre di lavarsi in modo accurato e frequente le mani. Posizionare la culla a una distanza di due metri dalla testa della mamma. Le donne risultate positive al Covid-19 vengono dirottate in appositi percorsi che comportano l'isolamento d e l'uso di dispositivi di protezione individuale.

  • Usa: cala a 92,6 punti fiducia consumatori Conference Board luglio, peggio delle stime

    A luglio, gli americani si sono dimostrati meno ottimisti sull'economia rispetto al mese precedente. L'indice sulla fiducia redatto mensilmente dal Conference Board, gruppo di ricerca privato, è scesa a 92,6 punti dai 98,1 punti di giugno. Il dato è pero' peggiore delle stime degli analisti, che si attendevano un ribasso a 94,5 punti. La componente che misura le aspettative per il futuro è scesa a luglio a 91,5 dai 106,1 punti del mese precedente mentre quella sulla situazione attuale è salito a 94,2 dagli 86,7 punti di maggio.

  • 10 nuovi casi positivi in Valle d'Aosta

    Dieci nuovi casi positivi sono stati rilevati in Valle d'Aosta tra ieri e oggi. Lo comunica la Regione. Per sette casi si tratta di un focolaio emerso dai controlli eseguiti sui lavoratori stagionali in un alpeggio. Altri due sono stati scoperti tramite l'attività di screening e uno dai controlli in ospedale. Le dieci persone risultate contagiate sono state poste in isolamento domiciliare.

  • Friuli Venezia Giulia: ancora zero contagi e morti

    Le persone attualmente positive al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia sono 125, una in meno di ieri. Due pazienti risultano in cura in terapia intensiva e 7 sono i ricoverati in altri reparti. Non sono stati registrati nuovi decessi (345 in totale). Lo comunica il vicepresidente con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Non sono stati registrati nuovi contagi: le persone positive al virus dall'inizio della pandemia rimangono 3.375: 1.412 a Trieste, 1.016 a Udine, 722 a Pordenone e 225 a Gorizia. I totalmente guariti ammontano a 2.905, i clinicamente guariti sono 13 e le persone in isolamento 103. I deceduti sono 196 a Trieste, 75 a Udine, 68 a Pordenone e 6 a Gorizia

  • Pfizer lancia fase 3 dei test per il vaccino

    Anche la casa farmaceutica Pfizer annuncia l'avvio della fase 3 di test sul vaccino per il coronavirus che sta sviluppando insieme alla tedesca BioNTech. La fase 3 riguarderà 30.000 pazienti in 39 stati americani e nel mondo. I test riflettono il “nostro obiettivo di portare un vaccino molto efficace e ben tollerato sul mercato il prima possibile”, afferma Ugur Sahin, l'amministratore delegato di BioNTech, secondo quanto riportato dai media americani.

  • Iata: traffico aereo mondiale non tornerà a livelli pre-covid prima del 2024

    Il traffico aereo mondiale non tornerà al livello pre-covid prima del 2024 a causa soprattutto delle incertezze sulla riapertura delle frontiere che pesano sui viaggi internazionali. È quanto ha detto Brian Pearce, responsabile finanziario della Iata, in conferenza stampa. “Ora riteniamo che il livello del traffico nel 2019 non sarà riconquistato prima del 2024 - ha detto - ovvero un anno più tardi di quanto avevamo previsto in precedenza”. Pearce ha spiegato che la velocità della ripresa del traffico in maggio e giugno è stata inferiore alle attese aggiungendo che le incertezze sulle restrizioni agli ingressi stanno pesando sulla richiesta di voli internazionali.

  • Oms: il coronavirus non è stagionale, è un’unica grande ondata

    La pandemia di Covid-19 sarà “una grande ondata non stagionale che andrà su e giù”. Lo ha rilevato l'Oms. “La gente sta ancora pensando alle stagioni. Ciò di cui tutti abbiamo bisogno è comprendere che si tratta di un nuovo virus che si comporta in modo diverso”, ha dichiarato la dottoressa Margaret Harris nel corso di un briefing virtuale a Ginevra, sollecitando l'applicazione di misure per rallentare la trasmissione che si sta diffondendo attraverso raduni di massa. La portavoce dell'Oms - riferisce il Guardian - ha messo in guardia dal pensare alla pandemia in termini di ondate, perché il Covid-19 non si comporta come l'influenza che tende a seguire l'andamento delle stagioni: “Sarà una grande ondata. Andrà un po' su e un po' giù. La cosa migliore è appiattirla e trasformarla in qualcosa che sfiori appena i nostri piedi”.

  • McDonald’s: -68% l’utile del secondo trimestre a 483 milioni di dollari

    Nei tre mesi a giugno McDonald's ha visto calare i ricavi del 30%, nonostante la progressiva riapertura dei ristoranti negli Stati Uniti dopo le misure restrittive rese necessarie per fare fronte alla pandemia di coronavirus. Il dato è comunque stato migliore delle stime, motivo per cui il titolo sale quasi del 4% nel premercato a Wall Street. Per quanto riguarda i conti, nei tre mesi McDonald's ha messo a segno un utile netto di 483,8 milioni di dollari, 65 centesimi per azione, in calo del 68% dagli 1,516 miliardi, 1,97 dollari per azione dello stesso periodo dell'anno scorso. Gli analisti attendevano utili per 74 centesimi per azione. L'utile operativo è sceso del 58% a 961,1 milioni. I ricavi sono diminuiti del 30% a 3,761 miliardi, contro i 3,7 miliardi attesi dal consensus. Le vendite comparate, quelle nei ristoranti aperti da almeno un anno, negli Stati Uniti sono calate dell'8,7% nei tre mesi, un dato migliore rispetto al -10,6% atteso dagli analisti, mentre a livello globale sono scese del 23,9%, contro il -22,8% atteso. Nel primo semestre, l'utile netto è sceso del 44% a 1,59 miliardi, mentre i ricavi sono calati del 19% a 8,475 miliardi.

  • Positivo un giocatore del Real Madrid

    C'è un calciatore positivo al Covid nel Real Madrid. Mariano Díaz, attualmente in isolamento, dovrà restare in quarantena: l'attaccante dominicano non si è allenato e dovrà saltare la sfida di Champions con il Manchester City. Il giocatore classe '93 come il resto della squadra ha avuto alcuni giorni liberi dopo la conquista del titolo: al ritorno dalla breve vacanza il club ha effettuato i test di controllo sui suoi giocatori e Mariano Díaz è risultato positivo.

  • Nuovo focolaio a Saluzzo (Cuneo): 22 positivi

    Il numero dei positivi al Coronavirus a Saluzzo, nel Cuneese, balza da 8 a 22 in pochi giorni. Non risultano pazienti con sintomi gravi, e la maggior parte dei nuovi contagi è asintomatico. I casi sarebbero circoscritti ad una comunità di accoglienza cittadina, già oggetto di contagio un paio di mesi fa, che si occupa in particolar modo di migranti africani. “L'apprensione dei saluzzesi è comprensibile, ma i casi - circoscritti ad alcuni focolai individuati e monitorati, rispetto al quale le Autorità competenti prestano la massima attenzione - sono stati tutti isolati”, spiegano il direttore del Servizio Igiene dell'Asl Cn1, Domenico Montù, e il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni. “L'Asl Cn1 ha eseguito i tamponi e da domenica mattina non ci sono nuovi positivi - aggiungono - Chiediamo a tutti di continuare a rispettare le disposizioni sul distanziamento sociale e, quando ciò non sia possibile, indossare le mascherine”.

  • Milano-Sanremo, salta passaggio sulla costa di Savona

    Salta il passaggio della Milano-Sanremo nella zona del Savonese. Dopo la presa di posizione dei sindaci locali per i problemi legati al Covid e alla viabilità che, in un territorio interessato da un nuovo cluster di coronavirus, hanno chiesto 600 steward per assicurare il distanziamento sociale durante il passaggio della Classica di ciclismo, l'organizzazione della corsa, RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, ha deciso di “tagliare” per la prima volta nella storia il percorso nella Riviera ligure di Ponente.

  • A Madrid mascherine obbligatorie sempre e ovunque

    Madrid renderà le maschere facciali sempre e ovunque obbligatorie come parte di un pacchetto di misure volte a prevenire le infezioni da coronavirus, ha detto la presidenta de la Comunidad della capitale Isabel Diaz Ayuso. I bar devono chiudere all'una e le riunioni alle terrazze dei ristoranti all'aperto saranno limitate a 10 persone, ha detto. La regione raccomanda che le riunioni private a casa rimangano al di sotto delle 10 persone, ma questo non è un obbligo legale. Inoltre, ha chiesto al governo centrale di aumentare i controlli all'aeroporto di Madrid.

  • Mercato del libro a luglio in calo dell’11% in miglioramento rispetto ad aprile quando perdeva il 20%

    In tutto, 533 milioni di euro: tanto vale oggi il mercato del libro nei canali trade (librerie, store digitali, grande distribuzione). A rilevarlo la ricerca dell'Ufficio studi dell'Associazione Italiana Editori (AIE) sulla base di dati Nielsen e IE - Informazioni Editoriali. All'11 luglio 2020, si legge nei dati, si registra infatti un calo dell'11% rispetto ai 600 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, ma il trend testimonia una decisa ripresa se, al 18 aprile, in pieno lockdown, la perdita cumulata dell'anno era ben superiore e pari al 20%. Segno che, da metà giugno, gli italiani sono tornati a comprare in librerie e grande distribuzione quanto nell'anno precedente, mentre gli acquisti online sono aumentati rispetto al 2019, consentendo così un primo recupero delle quote perse nei mesi precedenti.

  • Ice: Covid-19 farà perdere 3 anni, l’export tornerà a livelli 2019 solo nel 2022

    L'export “è una macchina in marcia dal 2010 fermata in corsa” con il Covid-19 che segna “una brusca sosta e farà perdere tre anni nel percorso di crescita” con previsioni secondo cui “l'export dall'Italia tornerà ai livelli del 2019 solo nel 2022”. Il presidente dell'Ice, Carlo Ferro presenta la XXXIV edizione del Rapporto sul commercio estero L'Italia nell'economia internazionale realizzato dall'Agenzia Ice in collaborazione con Prometeia, Istat, Fondazione Masi, Università Bocconi e Politecnico di Milano. Rapporto che “cade nell'anno, fra questi 34, più difficile per l'export, per l'economia e per la società italiani” e, oltre all'analisi dell'andamento dei mercati e dell'export italiano nel 2019 vuole anche anticipare l'analisi della crisi Covid-19 e la prospettiva di ripresa nell'export.

    I dati consuntivi attestano che nel 2019 l'export italiano ha registrato una crescita del 2,3% e la bilancia commerciale un saldo positivo di 53 miliardi di euro. E anche i primi due mesi del 2020 sono stati positivi per l'export: +4,7% tendenziale, nonostante febbraio già risentisse del rallentamento dei flussi con la Cina. Ma, stando alle previsioni, nel 2020 le esportazioni italiane subiranno una brusca frenata e chiuderanno l'anno in flessione del 12%, a prezzi costanti, per poi crescere del 7,4% nel 2021 e del 5,2% nel 2022, anno su anno. Con queste previsioni l'export dall'Italia tornerà ai livelli del 2019 solo nel 2022. E, anche alla luce dei dati di maggio la stima fatta nei mesi scorsi per il 2020 sembra ottimista.

    Per approfondire: Ice, il Covid-19 fa perdere tre anni all’export

  • Campari: -40,6% utile gruppo del primo semestre a 73 milioni

    Campari ha chiuso il primo semestre 2020 con un utile di gruppo pari a 73 milioni di euro, in calo del 40,6% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. L'utile di gruppo rettificato risulta pari a 77,6 milioni (-33,5%). Come previsto, si indica in una nota, il secondo trimestre riflette il pieno impatto della pandemia da Covid-19 e le conseguenti misure restrittive in tutti i mercati chiave. Le vendite di Campari sono state pari a 768,7 milioni di euro, con una flessione organica pari al -11,3%. La variazione totale è del -9,4%, considerando l'effetto perimetro positivo e l'effetto cambi leggermente negativo. L'ebit rettificato del primo semestre 2020 è pari a 130,4 milioni di euro, con una flessione organica del -30,8% rispetto a una base di confronto sfavorevole. L'effetto, continua la nota del gruppo, è anzitutto dovuto all'impatto della pandemia da Covid-19, che ha colpito principalmente il business degli aperitivi a elevata marginalità, e il cui consumo è concentrato nel canale on-premise. Nel secondo trimestre, le iniziative di contenimento dei costi (sia di pubblicità che di struttura) hanno contribuito a contenere la diluizione della marginalità, comunque fortemente influenzata dal declino delle vendite nette e dal minor assorbimento dei costi fissi (-27,8% a livello organico nel secondo trimestre, generando una diluizione del margine di 320 punti base). L'ebitda rettificato è stato pari a 169,7 milioni, in calo a livello totale del -21,1% (-24,7% a livello organico) e pari al 22,1% delle vendite. L'ebit (13,4% delle vendite) e l'ebitda (18,5% delle vendite) sono stati pari rispettivamente pari a 103,0 milioni e 142,4 milioni di euro.

  • Nel primo trimestre crollo dei consumi delle famiglie in Eu (-3%). Record in Italia: -6,4%

    Nel primo trimestre del 2020, quando gli Stati Ue hanno introdotto la maggior parte delle misure di contenimento, i consumi delle famiglie sono crollati del 3% nella zona euro, dopo un calo dello 0,4% nel trimestre precedente. Eurostat segnala che si tratta del crollo più ampio mai registrato dall'inizio delle sue statistiche. In Italia il calo più accentuato della Ue: -6,4%

  • Il governo tedesco sconsiglia viaggi nelle regioni spagnole di Aragona, Catalogna e Navarra

    Il governo tedesco ha sconsigliato oggi i viaggi non essenziali in tre regioni della Spagna in seguito alle fiammate di nuovi casi di coronavirus che si registrano nel Paese. “I viaggi turistici non essenziali nelle comunità autonome di Aragona, Catalogna e Navarra sono attualmente sconsigliati a causa dei rinnovati elevati livelli di infezione e delle misure di lockdown”, ha reso noto il ministero degli Esteri tedesco. Ma le autorità tedesche temono anche la rapida crescita dei contagi in Germania: l'Istituto Robert Koch per il controllo delle malattie ha espresso questa mattina “grande preoccupazione” per l'andamento della pandemia nel Paese.

  • Un quarto delle ore di cig alle imprese che non hanno subito cali di fatturato

    Incrociando i dati del monitoraggio Inps con quelli della fatturazione elettronica dell'Agenzia delle Entrate, nel primo semestre 2020 rispetto al primo semestre 2019 emerge che, se circa un terzo delle ore di Cig, Cig in deroga e Fondi bilaterali è stato utilizzato da imprese con perdite di fatturato superiori al 40%, oltre un quarto delle ore è stato tirato da imprese che non hanno subito alcuna riduzione”. Lo ha riferito il presidente dell'Upb Giuseppe Pisauro in audizione su Pnr, consigliando che “andrebbe valutata l'opportunità di prolungare integrazioni salariali prive di qualsiasi costo per l'impresa che le richiede, riservandole in modo selettivo alle imprese più colpite dalla crisi e in effettiva difficoltà economica”.

    I dati sulla Cig, “sebbene parziali, suggeriscono che il ricorso alle integrazioni Covid-19 potrebbe risultare inferiore alle attese in termini di beneficiari, di durata e di tiraggio generando pertanto risparmi di spesa rispetto a quanto stimato ufficialmente” ha aggiunto. Finora la Cig ha interessato 5,5 milioni su 8 milioni stimati dalle relazioni tecniche, con un “tiraggio al 63%” considerando i medi di aprile e maggio, che “tuttavia risulterà a posteriori sovrastimata - dal momento che potrebbero mancare ore di competenza di aprile e di maggio” utilizzate in quei due mesi ma “autorizzate a marzo”. Nei due mesi sono state utilizzate “943 milioni di ore su 1,5 miliardi” autorizzate.

  • Nissan: nel primo trimestre perdita da 285 miliardi di yen, ricavi a -50,5%

    Nel primo trimestre dell'anno fiscale 2020-21, Nissan ha registrato ricavi netti consolidati pari a 1,1742 trilioni di yen (-50,5%). La perdita operativa, da aprile a giugno scorso, è stata di 153,9 miliardi di yen. La perdita netta è pari a 285,6 miliardi di yen (rispetto ai 6,4 miliardi di profitti dello stesso periodo dell'anno precedente). Su base pro forma, la perdita operativa è pari a 136 miliardi di yen, la perdita netta ammonta a 285,6 miliardi di yen. La quota di mercato globale della compagnia è scesa di 0,3 punti percentuali rispetto all'anno precedente al 5,2 per cento. Nell'intero 2020, considerato il mercato globale e gli effetti del coronavirus, Nissan si aspetta un volume di business in calo. In particolare per l'intero anno si aspetta ricavi pari a 7,8 trilioni di yen e una perdita netta pari a 670 miliardi di yen.

  • Spagna: la disoccupazione del secondo trimestre sale al 15,3%, 1 milione di inattivi in più

    Il tasso di disoccupazione in Spagna è aumentato al 15,3% nel secondo trimestre dal 14,4% del primo. E' il dato peggiore da due anni ma è lungi dal riflettere in pieno l'impatto della crisi del coronavirus. Come sottolinea l'Ine, l'istituto nazionale di statistica, un milione di persone senza lavoro nel trimestre sono confluite nella categoria degli inattivi. Il lockdown - indica l'Ine - ha impedito a queste persone di cercare un'occupazione, ma al tempo stesso non rientrano nei criteri per essere classificate tra i disoccupati. Inoltre, come in altri Paesi europei, milioni di lavoratori sono protetti dalla disoccupazione dal programma di sussidi statali per attenuare le ricadute della crisi. In base ai dati dell'Ine nel trimestre sono stati distrutti 1,074 milioni di posti di lavoro, più dei 770.899 posti eliminati nel primo trimestre 2009 ed è il peggior trimestre sotto questo aspetto da quando è iniziata la serie storica delle statistiche nel 2002.

  • Dl Semplificazioni: Confindustria, bene ma è migliorabile

    Il decreto Semplificazioni è “un primo tassello utile, ancorchè migliorabile, di un necessario percorso di adeguamento graduale del nostro Paese ai livelli di efficienza amministrativa dei suoi principali competitor”. E' la valutazione espressa dal direttore generale di Confindustria, Francesca Mariotti, nell'audizione al Senato sul decreto. Confindustria, pur valutando molti aspetti positivi, ha proposto alcune modifiche in tema di contratti pubblici e appalti chiedendo di “differenziare l'articolazione delle soglia per l'affidamento diretto tra i vari comparti” e anche di aumentare la soglia di 5.000 euro stabilita per quantificare come grave violazione il mancato pagamento di tasse e contributi che esclude dalle gare gli operatori.

  • Speranza: “Non dividiamoci su regole essenziali”. E su apertura scuole: “È una priorità”

    “Di fronte a una crisi e a un'emergenza come quella del Covid il Paese deve essere unito. Non dividiamoci su questioni fondamentali per il futuro dell'Italia. Sono rimaste tre regole: l'uso delle mascherine, la distanza di almeno un metro e il frequente lavaggio delle mani. Queste regole restano essenziali”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervistato a Radio Anch'io su Radiouno Rai, rispondendo alle parole di Matteo Salvini che ieri aveva respinto l'uso dei dispositivi di protezione anti Covid-19.

    “A fine agosto si riunirà il nostro Comitato tecnico scientifico per una valutazione finale ma la nostra priorità è riaprire tutte le scuole, di ogni ordine e grado ha aggiunto poi il ministro, sottolineando la necessità di “riaprire in totale sicurezza”. “La scelta di chiudere le scuole è stata - ha concluso il ministro - la scelta più dolorosa che ho dovuto compiere, ma indispensabile. In alcuni Paesi la riapertura ha fatto rialzare la curva. Ci vuole la massima cautela”.

  • Assaeroporti stima nel 2020 per gli scali italiani perdita di 130 milioni di passeggeri

    “Le prospettive per gli scali italiani restano negative”. Lo afferma Assaeroporti in una nota sui dati mensili. “Sebbene le proiezioni di luglio confermino il trend di graduale ripresa (+1,2 milioni di passeggeri nelle prime tre settimane rispetto a giugno 2020), anche per effetto del riavvio di numerosi collegamenti nazionali ed europei, le stime per il 2020, in costante aggiornamento, continuano ad essere riviste al ribasso”, afferma l'associazione, precisando che “ad oggi si prevede che l'anno possa chiudersi con un volume di traffico complessivo pari a circa 67 milioni di passeggeri, ovvero con un -65% sul 2019 e una perdita di quasi 130 milioni di passeggeri rispetto ai 200 milioni previsti prima della pandemia”.

  • Banche: Bce raccomanda di non pagare dividendi fino a gennaio

    La Bce estende la raccomandazione alle banche europee di non pagare dividendi e di non effettuare acquisti di azioni proprie fino al prossimo mese di gennaio. L'annuncio, atteso sul mercato, arriva dalla Vigilanza della Banca centrale guidata dall'italiano Andrea Enria. Da Francoforte arriva anche l'invito alle banche di essere estremamente caute con le retribuzioni variabili. La raccomandazione sui dividendi, spiega una nota, è un provvedimento che si conferma temporaneo ed eccezionale con la finalità di preservare la capacità delle banche di far fronte alle perdite e di sostenere l'economia nella fase di estrema incertezza legata alla pandemia.

    Per approfondire: Bce, stop ai dividenti per tutto il 2020

  • In Cina 68 nuovi casi

    Dopo i 61 nuovi casi di Covid-19 registrati domenica, la Cina ne ha registrati lunedì altri 68. Secondo gli aggiornamenti forniti dalla Commissione sanitaria nazionale, i contagi a trasmissione locale sono stati 64, di cui 57 nello Xinjiang, 6 nel Liaoning e uno a Pechino. I 4 casi residui sono stati cassificati come importati: due accertati a Shanghai, uno a Pechino e uno nello Yunnan. I nuovi asintomatici confermati sono stati invece 34, di cui 6 importati.

  • Psa: utile primo trimestre in calo del 67,5% per effetto Covid

    Il gruppo automobilistico francese Psa ha chiuso il primo semestre del 2020 con un utile di 595 milioni di euro, in calo del 67,5% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, quando era stato di 1,237 miliardi di euro. I ricavi sono scesi del 34,5% a 25,12 miliardi di euro. I ricavi della divisione automotive sono scesi del 35,5% a 19,595 miliardi di euro, soprattutto a causa dell'impatto negativo dei volumi e dell'andamento dei diversi Paesi (-40,5%), il calo delle vendite a partner (-0,5%) e per un effetto cambi negativo (-0,6%). L'utile operativo adjusted del gruppo nel primo semestre 2020 è pari a 517 milioni, in calo dell'84,5% rispetto allo stesso periodo del 2019, per la divisione automotive l'utile operativo adjusted è sceso del 72,5% a 731 milioni di euro. Questo è pari a un margine del 3,7%. Per l'intero 2020, il gruppo stima un margine dell'utile operativo adjusted per la divisione automotive del 4,5%, in media con le stime 2019-2021.

  • Quarantena dei viaggiatori dalla Spagna alla Gran Bretagna ridotta a 10 giorni se negativi al tampone

    La quarantena dei viaggiatori provenienti dalla Spagna e diretti nel Regno Unito sarà ridotta da 14 a 10 giorni se sottoposti a tampone risulteranno negativi al coronavirus, lo riporta il Telegraph.

  • In Belgio Anversa ha imposto il coprifuoco notturno

    La provincia belga di Anversa ha imposto un coprifuoco notturno, tra le 23.30 e le 6 del mattino, durante il quale si dovrà restare a casa, tranne che per gli spostamenti essenziali come andare al lavoro o all'ospedale. Lo ha annunciato lunedì sera la governatrice della provincia fiamminga, Cathy Berx, insieme ad altre misure contro l'epidemia di coronavirus, oltre a quelle adottate in giornata dal governo belga per l'intero territorio nazionale. Nella provincia si concentra il 47% dei nuovi contagi della scorsa settimana in Belgio

  • In Cina primo caso a Pechino dopo 21 giorni

    Pechino conferma il primo nuovo caso di coronavirus dopo 21 giorni senza contagi. Si tratta di un malato legato al focolaio della città portuale di Dalian, nel Nord-Est del Paese dove più di 40 persone sono state trovate infette a partire da un lavoratore di un impianto di conservazione del pesce.

  • In Vietnam sospesi i voli per la città di Danang dove sono stati registrati primi nuovi casi in tre mesi

    Il Vietnam ha sospeso tutti i voli da e per Danang per 15 giorni a partire da oggi, dopo che almeno 14 casi di coronavirus sono stati rilevati in città. Il Paese del sud-est asiatico è tornato in allerta dopo che sabato le autorità hanno confermato le prime infezioni tutte a Danang o nei dintorni. Altri 11 casi collegati a un ospedale di Danang sono stati segnalati lunedì. Anche tutti i servizi ferroviari da e per Danang sono stati sospesi. La città turistica ha reintrodotto misure di distanziamento sociale dopo i primi casi di coronavirus in più di mesi. Grazie alle severe misure di quarantena e ad un programma di test aggressivo e diffuso, il Vietnam ha mantenuto i casi di contagio a 431 non riportando decessi.
    Il Vietnam è ancora chiuso al turismo straniero, ma c'è stata un'ondata di viaggiatori locali che ora saranno riportati a casa.

  • Negli Usa 57mila nuovi casi nelle ultime 24 ore

    Gli Usa hanno registrato ieri 57.039 nuovi contagi e 679 decessi per un totale di quasi 4,3 milioni di casi e 147.600 morti. L’incremento giornaliero delle infezioni, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University e Bloomberg News, è dell’1,3% inferiore a quello medio dell’1,7% registrato nella scorsa settimana. Tra gli Stati più colpiti: la Florida con 432.747 casi (+2,1%) e 5.931 decessi (+2,3%).

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