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Coronavirus, ultime notizie dal mondo. Usa, in aprile persi 20,5 milioni di posti di lavoro. I casi sono oltre 1,26 milioni

Tre notizie per cominciare la giornata: ascolta il podcast Start
Che cosa è successo nel mondo ieri 7 maggio
In Germania 1.268 nuovi casi, nuovo massimo, export a marzo: -11,8%, il dato peggiore dalla riunificazione
Usa, dopo l’Ohio riaprono le fabbriche di California e Michigan



  • Il Kuwait entra in lockdown fino al 30 maggio

    Il Kuwait entrerà in lockdown a livello nazionale a partire da domenica fino alla fine di maggio. Lo ha annunciato oggi il governo, come riporta la Cnn. Nell'emirato si registrano 642 nuovi casi di coronavirus in 24 ore e 3 morti. I contagi complessivi sono 7.208, 47 le vittime. In tutto il Golfo si registrano quasi 90.000 casi di coronavirus e mentre le misure restrittive si vanno allentando in tutto il Medio Oriente, il Kuwait al contrario ha optato per un rafforzamento dell'isolamento.

  • Positivo il portavoce di Mike Pence

    Il membro dello staff di Mike Pence risultato positivo al test per il coronavirus e' Katie Miller, la portavoce del vicepresidente americano. Lo ha reso noto Donald Trump. Il tycoon ha precisato che la donna non ha avuto contatti con lui ma che ha trascorso del tempo con il suo vice.

  • Nei Balcani prosegue il calo dei contagi

    Giornata molto positiva in Slovenia sul fronte del contagio da coronavirus. Nelle ultime 24 ore infatti si sono registrati un solo nuovo caso di Covid-19 e un solo decesso, con i totali che sono ora rispettivamente di 1.450 e 100. I pazienti in ospedale sono 47, 12 dei quali in terapia intensiva. Anche in Macedonia del Nord il contagio è in calo, con 14 casi da ieri, per un totale di 1.586. Un solo nuovo decesso ha portato il numero delle vittime a 90. Il bilancio in Bosnia-Erzegovina è ad oggi di 2.056 casi di coronavirus e 98 morti, mentre in Kosovo si è registrato un solo nuovo contagio che porta il totale a 861, e una nuova vittima, in tutto ora 27. In Montenegro da tre giorni non si registrano altri contagi nè decessi, con il bilancio fermo a 324 casi e otto morti.

  • Breton, Ue non abbandonerà mai gli italiani

    “Non abbandoneremo mai gli italiani. Sono convinto che si troverà una soluzione” economica europea per la risposta alla crisi. Lo ha detto il commissario Ue per il Mercato Interno, Thierry Breton, ai microfoni dell'emittente francese Canal Plus, rispondendo alla domanda sulla possibilità di crollo dell'Eurozona se l'Italia sarà lasciata sola. “L'Europa è un continente dinamico e una democrazia, non bisogna dimenticarlo”, ha sottolineato Breton, tornando a ribadire che il Recovery Fund sarà essenziale per la ripresa e dovrebbe valere “circa il 10 percento del Pil Ue, quindi 1500-1600 miliardi di euro”.

  • Oltre 1,26 milioni di casi negli Usa e più di 76mila morti



    (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - New York, 08 mag - Sono 1.263.052 i casi confermati di persone contagiate dal nuovo coronavirus negli Stati Uniti, mentre i decessi legati alla malattia sono almeno 76.032. E' quanto emerge dagli ultimi dati forniti dalla Johns Hopkins University. Nel mondo, i casi sono oltre 3,89 milioni e le morti almeno 271mila.

  • Aiuti Stato: da Ue limiti a ricapitalizzazioni anticrisi

    Imprese e Stati devono preparare una strategia di uscita dopo la ricapitalizzazione pubblica anticrisi “'in particolare con riferimento alle grandi società che hanno ricevuto una significativa ricapitalizzazione da parte dello Stato”. Se sei dopo l'iniezione di capitale nelle società quotate o 7 anni per le società non quotate, l'uscita dello Stato “è in dubbio, deve essere notificato alla Commissione un piano di ristrutturazione”. È questo uno degli elementi dell'aggiornamento del quadro Ue sugli aiuti di Stato pubblicato stasera dalla Commissione. Gli emendamenti alle regole fissano i criteri sulla base dei quali gli Stati possono ricapitalizzare le imprese e fornire debito subordinato in seguito alla crisi dovuta al coronavirus. Ne possono beneficiare le imprese che al fine 2019 non erano in difficoltà. La finestra temporale per gli interventi pubblici resta aperta fino a giugno 2021: il periodo di presenza pubblica nel capitale si calcola da allora,

  • La Francia supera la soglia dei 26mila morti

    Con 243 nuovi decessi nelle ultime 24 ore, la Francia ha superato quota 26.000 vittime dall'inizio dell'epidemia. Lo ha reso noto la Direzione generale della sanità, precisando che il totale delle vittime dall'epidemia è di 26.230. Sono calati di 484 i pazienti ricoverati in ospedale, stasera in tutto 22.724. Saldo negativo anche per i malati in rianimazione, stasera 93 in meno di ieri, per un totale di 2.868.

  • Ue estende deroghe aiuti Stato a ricapitalizzazioni

    La Commissione Ue ha dato il via libera all'estensione delle deroghe già introdotte per gli aiuti di Stato anche alle ricapitalizzazioni e al ricorso ad azioni subordinate per sostenere le aziende in crisi a causa dell'emergenza coronavirus. Lo ha reso noto la stessa Commissione.

  • Danimarca riapre cinema e teatri l’8 giugno

    La Danimarca riaprirà musei, teatri, cinema, parchi di divertimenti all'aperto e zoo, il prossimo 8 giugno, ha riferito il governo annunciando l'allentamento di alcune misure restrittive per contrastare la diffusione del covid-19. Verranno infatti revocati gli attuali limiti ad assembramenti, al momento concessi soltanto per 10 persone al massimo passeranno a 30 o 50 persone sulla base del tipo di evento. Nelle scorse ore Copenaghen aveva già annunciato la riapertura dei centri commerciali il prossimo 11 maggio, mentre il 18 sarà la volta di ristoranti, luoghi di culto e le scuole per gli alunni fra gli 11 e i 15 anni.

  • Niaid, su vaccino serve percorso rapido

    Un percorso rapido per mettere a punto il vaccino anti-Covid-19, tagliando qualsiasi rischio di ritardo dovuto a valutazioni troppo prolungate dei test sugli animali e nello stesso tempo garantendo la sicurezza: è questa la doppia sfida della ricerca, nell'appello lanciato sulla rivista Science da Barney Graham, del Centro per la ricerca sui vaccini dell'Istituto nazionale per le malattie infettive (Niaid) degli Stati Uniti, che fa parte dei National Institutes of Health.

  • Oms, contro pandemia un piano strategico in 5 obiettivi

    L'Oms intende rafforzare il suo ruolo nel coordinamento globale e regionale nella lotta al coronavirus, con un piano basato su cinque obiettivi: la solidarietà globale, il controllo, la prevenzione, lo sviluppo di cure efficaci, la ricerca sul vaccino. Lo ha detto il direttore generale dell' Organizzazione mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Il nostro piano strategico aggiornato tiene conto delle lezioni che abbiamo appreso finora, rafforzando il ruolo dell'OMS nel coordinamento globale e regionale - ha detto -. Si basa su cinque obiettivi strategici: innanzitutto, mobilitare tutti i settori e le comunità; in secondo luogo, controllare casi e cluster sporadici trovando e isolando rapidamente tutti i casi; terzo, sopprimere la trasmissione della comunità attraverso la prevenzione e il controllo delle infezioni e l'allontanamento fisico; in quarto luogo, ridurre la mortalità attraverso cure adeguate; e quinto - ha concluso -, sviluppare vaccini e terapie sicuri ed efficaci”.

  • Cuomo, a Ny morto un bambino di 5 anni

    Un bambino di 5 anni è morto a New York probabilmente in seguito alle complicazioni legate al contagio da coronavirus. Lo ha reso noto il governatore dello stato Andrew Cuomo.

  • Seattle chiude al traffico 30 chilometri strade

    La città di Seattle ha deciso di chiudere oltre 30 km di strade alla maggior parte del traffico dei veicoli. Ad annunciarlo e' stato il sindaco Jenny A. Durkan. L'iniziativa 'Stay Healthy Streets' e' partita ad aprile per fornire temporaneamente più spazio ai residenti per camminare mantenendo il distanziamento sociale previsto nella lotta al coronavirus. Ora, però, la misura diventera' definitiva. “Strade sicure e sane sono uno strumento importante affinché le famiglie nei nostri quartieri possano uscire, fare un po' di esercizio e godersi il bel tempo - ha detto Durkan - Nel lungo periodo, queste strade diventeranno beni preziosi”.

  • Afp, oltre 270 mila morti nel mondo

    Sono oltre 270mila i morti provocati dal coronavirus nel mondo, stando ad un conteggio della Afp.

  • In Germania è allerta mattatoi per due focolai

    Un caso di contagio diffuso in un'azienda di lavorazione della carne, a Coesfeld, in Bassa Sassonia, ha fatto scattare l'allerta nel comparto, anche in altri Laender, come il Norderno Westfalia e lo Schleswig-Holstein, dove è stato scoperto un altro focolaio. Nell'azienda di Coesfeld, stando alla Dpa, sono risultati contagiati 129 dipendenti, di cui 13 sono stati ricoverati in ospedale. Stando al Robert Koch Institut la cittadina della Bassa Sassonia ha così superato il limite che si sono dati il Bund e il Laender, (51 nuove infezioni per 100 mila abitanti), che fa scattare nuove misure restrittive. L'impresa colpita è stata temporaneamente chiusa. La Bassa Sassonia ha annunciato test per tutti gli operatori del comparto. In serata, anche l'amministrazione dello Schleswig-Holstein ha annunciato test a tappeto nei mattatoi: anche in questo Land, 109 dipendenti di un'azienda, a Bad Bramstadt, sono risultati positivi al test.

  • Per Usa Cina e Russia alleate in disinformazione

    Gli Stati Uniti accusano Cina e Russia di aver accelerato la loro cooperazione in materia di propaganda per quel che riguarda l'informazione sul coronavirus. Secondo il Dipartimento di stato Usa Pechino sta sempre più ricorrendo a quelle tecniche di disinformazione utilizzate gia' da tempo da Mosca. “Con l'arrivo della pandemia la cooperazione tra i due Paesi si è notevolmente rafforzata, allo scopo di promuovere una lettura dell'attuale crisi a loro vantaggio e a favore dei propri interessi”, afferma il Dipartimento di stato.

  • A New York 216 morti, 1.184 da domenica scorsa

    Nella giornata di giovedì sono state 216 le vittime del coronavirus a New York, il numero più basso dell'ultima settimana ma che porta a 1.184 il bilancio dei decessi da domenica scorsa. Lo ha detto il governatore dello stato Andrew Cuomo.

  • Positivo un membro dello staff di Pence

    Un membro dello staff del vicepresidente americano Mike Pence è risultato positivo al test per il coronavirus. La notizia arriva il giorno dopo quella del 'valletto' personale di Donald Trump contagiato.

  • Bce: per Berlino ok acquisto bond in tempo pandemia

    Il ministro delle Finanze tedesco ritiene che l'ultimo programma di acquisti dei bond da parte della Bce, lanciato a causa del coronavirus, rispetti il parametro della “proporzionalità”. Lo scrive der Spiegel, secondo un'anticipazione. Si tratta del programma di acquisti da 750 miliardi. Dopo la sentenza della Corte costituzionale tedesca, Olaf Scholz ha fatto sottoporre alla verifica dei funzionari del suo ministero l'ultimo programma. L'Alta corte, nella sua pronuncia contro gli acquisti di titoli lanciati dal 2015, aveva sottolineato come quest'ultimo programma non fosse oggetto della sentenza.

  • Oms, vinceremo coronavirus grazie alla solidarietà globale

    Per vincere il coronavirus non basterà sviluppare un vaccino, ma sarà altrettanto importante la solidarietà globale che si saprà mettere in gioco: lo ha detto il direttore generale dell' Organizzazione mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus, ricordando che oggi ricorrono i 40 anni dalla sconfitta del vaiolo. “L'elemento decisivo nella vittoria contro il vaiolo è stata la solidarietà globale - ha detto dal quartier generale di Ginevra -. Nonostante la Guerra fredda, Unione Sovietica e Stati Uniti unirono le loro forze per vincere contro un nemico comune, riconoscendo che il virus non distingue nazioni nè ideologie. Ora abbiamo bisogno più che mai della stessa solidarietà, costruita sulle unità nazionali, per vincere il Covid 19”.

  • Svizzera lancia app per tracciamento

    Il governo svizzero ha reso noto oggi che la prossima settimana lancerà una app per smartphone pensata per il tracciamento delle persone potenzialmente contagiate dal covid-19. All'inizio di questa settimana il parlamento svizzero aveva tentato di ostacolare il piano del governo per il lancio della application decidendo che questa non avrebbe ricevuto il via libera senza un appropriato quadro legale. La app si avvale della tecnologia wireless Bluetooth per registrare altri dispositivi nelle vicinanze e serve a tracciare le persone che possono involontariamente essere entrate in contatto in maniera prolungata con qualcuno di recente risultato positivo al coronavirus. Ci sarà quindi una prima fase pilota, fino alla fine di maggio, limitata solo “ad alcuni gruppi”, ha riferito in conferenza stampa il ministro svizzero della Sanità Alain Berset. Intanto il governo si impegna a chiarire il quadro legale e di sottoporlo al parlamento entro la fine di maggio.

  • Madrid resta chiusa, ancora nessun allentamento

    Madrid resta nella 'fase zero': il governo spagnolo ha respinto la richiesta della comunità autonoma di Madrid - la regione più colpita in Spagna dalla pandemia da coronavirus - di passare alla 'Fase 1', la fase successiva nell'ambito della 'de-escalation' in corso nel paese che consente alcune ulteriori aperture e allentamenti delle misure di confinamento. Lo riferiscono media spagnoli fa cui la radio Cadena Ser e l'agenzia Efe. Madrid aveva presentato ieri la documentazione per passare alla 'fase 1' a partire dal prossimo lunedì, in cui si mette in evidenza tra l'altro per il mese di aprile un calo dell'84% nei ricoveri e del 64% di ingressi in terapia intensiva. Il ministero della Salute non ha tuttavia dato luce verde in quanto la regione della capitale non è giudicata pronta a passare alla prossima fase, così come non lo sono Catalogna e o Castilla y León.

  • Johnson chiama Putin, insieme per il virus

    Telefonata di disgelo di Boris Johnson a Vladimir Putin, e fra Regno Unito e Russia, sullo sfondo dell'emergenza globale coronavirus nel giorno del 75esimo anniversario della Vittoria, gloria di entrambi i Paesi. Lo riferisce Downing Street precisando che il primo ministro britannico ha chiamato il presidente russo per uno scambio di auguri, un tributo all'alleanza cruciale nella Seconda Guerra Mondiale fra Mosca e Londra e un omaggio ai rispettivi eroi caduti; oltre che per parlare di rilancio della collaborazione bilaterale attuale - pur senza dimenticare “gli ostacoli” esistenti - e per invitare Putin al Global Vaccine Summit, il vertice in streaming che il Regno organizzerà a giugno per stimolare la cooperazione internazionale nella ricerca di un vaccino anti-Covid 19.

  • In Spagna quarta proroga del lockdown

    Durante un consiglio dei ministri straordinario oggi, il governo spagnolo ha approvato la proroga dello stato di allarme nel paese a causa della pandemia da coronavirus: è la quarta estensione voluta dall'esecutivo (e approvata dal Congresso) dall'inizio dell'emergenza e il governo non esclude di chiederne un'ulteriore, la quinta, stando alla portavoce, María Jesús Montero, aprendo ad alleanze in parlamento per garantirne l'approvazione. Mentre l'ultimo bilancio registra un lieve aumento dei decessi nelle ultime 24 ore, con 229 morti rispetto ai 213 di ieri, per un totale di 26.299 vittime. Ad oggi i contagiati sono 222.857 e 131.148 i guariti. Intanto, stando a fonti vicine alla Moncloa citate dai media spagnoli, l'esecutivo si appresta a respingere la richiesta di Madrid di passare alla prossima fase della 'de-escalation' in quanto le circostanze non lo consentirebbero. La Comunità di Madrid è la zona più colpita dalla diffusione del covid-19 con 64.333 casi, seguita dalla Catalogna con 51.733 positivi, e aveva sottoposto al ministero della Sanità la richiesta di passare dalla 'fase 0' alla 'fase 1' e di consentire quindi alcuni allentamenti delle misure di confinamento.

  • Von der Leyen: lotto per un'Europa basata sulla solidarietà

    “Lo choc del coronavirus contiene anche un messaggio salutare in senso lato: chi guarda solo a se stesso, non va lontano. Soltanto insieme possiamo superare crisi importanti, conflitti e riforme. Questo vale anche per il piano di recupero o la nostra Unione Europea. Deve essere forte e tracciare con ampie pennellate il cammino dell'Europa verso il futuro. Sto lottando per un'Europa basata sulla solidarietà, che abbracci con coraggio le opportunità verdi e digitali e che sia più solidamente preparata per crisi future”. Lo ha detto la presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen, intervistata dai media vaticani.

  • I morti in Regno Unito sono 36mila

    Si fa sempre più pesante il bilancio dei morti da coronavirus nel Regno Unito: balzato a oltre 36.000 secondo l'agenzia Pa, sulla base di una nuova elaborazione dell'Ons, l'Istat britannico, con l'aggiunta di 3417 decessi la cui causa era stata registrata come dubbia negli ospedali inglesi il 25 aprile e il 7 maggio ed è stata poi accertata con tamponi post mortem. Il totale di vittime nella sola Inghilterra - dentro e fuori gli ospedali - tocca così 33.021 secondo l'Ons; oltre 36.000 contando pure Scozia, Galles e Irlanda del Nord

  • Uk verso proroga di 3 settimane del lockdown

    Alleggerimenti limitatissimi e tappe verso una graduale “riapertura” fissate per lo più dalla sola indicazione di date future: è questa, secondo le anticipazioni del Times, la linea che Boris Johnson intende illustrare al Paese nel discorso alla nazione sull'emergenza coronavirus in programma domenica sera. Un discorso, scrive il giornale di Rupert Murdoch, nel quale il premier Tory, reduce in prima persona da un grave contagio, annuncerà in sostanza “l'estensione del lockdown” per tre settimane, “fino a giugno”. La stessa indicazione è già scattata del resto da parte dei governi locali di Scozia e Galles, che hanno deciso in autonomia, in forza della devolution, con l'unica concessione per ora dell'uso dei giardini pubblici e dell'ok all'esercizio fisico libero all'aperto. Secondo un approccio “comune fra le quattro nazioni” del Regno (dove il totale di morti accertati per Covid-19 ha superato quota 30.000, record europeo in cifra assoluta) nella strategia “della massima cautela”, ha precisato oggi un portavoce di Downing Street: limitandosi a non escludere qualche “leggera differenza” per l'Inghilterra (si parla del via libera a “preghiere individuali” nei luoghi di culto) e a evocare per altro verso la possibilità di introdurre la quarantena obbligatoria per chiunque attraversi dalla settimana prossima i confini britannici dall'estero. Stando al Times, Johnson appare dunque orientato alla fine a resistere alle pressioni di media e business; pressioni cui si aggiungono quelle di alcuni dei suoi stessi ministri a indicare almeno qualche data esatta della “road map” del Paese verso la Fase 2. Anche se il Guardian continua a paventare il timore d'un messaggio ambiguo innescato dalle ipotesi d'accantonamento dello slogan 'Stay at home' per un più generico 'Stay safe'.

  • In Canada disoccupazione al 13%

    L'economia canadese ha perso 1,99 milioni di posti di lavoro in aprile, con un tasso di disoccupazione salito al 13%.

  • Gentiloni, serve una forte risposta comune, in gioco progetto europeo

    “Siamo a un incrocio, o siamo in grado di avere una forte risposta comune” alla crisi da Coronavirus, “e abbiamo iniziato ma non ci siamo ancora, o l'intero progetto europeo è in gioco”. Così il commissario Ue, Paolo Gentiloni, nel suo intervento a 'The State of The Union 2020'. “Se guardiamo al lato positivo, direi che in un tempo relativamente breve abbiamo raggiunto dei risultati”, “ora - ha però indicato Gentiloni - il problema è che la discussione sul Recovery plan e su come finanziarlo non è facile”. “Non abbiamo bisogno solo di qualcosa, ci serve per il prossimo autunno qualcosa di significativo da un punto di vista macroeconomico, cruciale per l'obiettivo di questo Recovery Fund, che è mitigare le divergenze che ci sono e sono state viste già nelle previsioni di primavera. In un contesto con una moneta unica e un mercato comune - ha avvertito Gentiloni - non avere un level playing field è molto pericoloso. Quindi abbiamo bisogno di un Fondo macroeconomicamente significativo e ne abbiamo bisogno molto presto”.

  • Cina, nuove linee guida per Covid-19

    La Cina ha implementato una serie di linee guida per facilitare la prevenzione e il controllo regolari dell'epidemia di nuovo coronavirus (COVID-19). Lo ha detto oggi Li Bin, vicedirettore della Commissione Sanitaria Nazionale. In una conferenza stampa Li ha detto che il documento, diffuso dal meccanismo congiunto di prevenzione e controllo del Consiglio di Stato, ha evidenziato 20 misure che vanno dalla prevenzione quotidiana dell'epidemia presso le principali strutture pubbliche al riconoscimento interregionale dei codici sanitari sui telefoni cellulari. Li ha dichiarato che sono necessarie misure mirate per prevenire l'importazione di casi e la ripresa interna della diffusione del virus, aggiungendo che sono necessari sforzi concreti per consolidare lo slancio positivo e sostenere il ripristino del normale ordine economico.

  • Trump, non credo Cina abbia diffuso virus di proposito

    Donald Trump ha detto alla Fox che non crede che la Cina abbia diffuso il coronavirus di proposito.

  • Usa, persi 20,5 milioni di posti in aprile per virus

    L'economia americana ha perso 20,5 milioni di posti di lavoro nel mese di aprile, quello del Great Lockdown con gli Stati Uniti chiusi per il coronavirus.

  • Trump, deciderò presto su fondi a Oms

    Donald Trump ha detto alla Fox che deciderà presto sui fondi all'Oms, che ha bloccato accusando l'organizzazione di aver gestito male e nascosto i dati della fase iniziale dell'epidemia di coronavirus.

  • Ue, ambasciatore in Cina non ha preso decisione giusta

    “La decisione” dell'ambasciatore Ue in Cina che ha autorizzato la pubblicazione della lettera europea sul China Daily censurata nel passaggio sull'origine del coronavirus “non è stata quella giusta da prendere”. Lo ha detto una portavoce dell'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell. La portavoce precedentemente aveva riferito che il diplomatico non si era consultato con le delegazioni degli Stati membri prima di dare il via libera “perché ha dovuto prendere la decisione in tempi stretti”.(ANSA).

  • Oggi telefonata von der Leyen-Boris Johnson

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlerà al telefono col premier britannico, Boris Johnson, nel primo pomeriggio. Lo ha annunciato il portavoce dell'Esecutivo comunitario, Eric Mamer, spiegando che il colloquio verterà sulla risposta alla pandemia del Covid-19. La settimana prossima, dall'11 al 15 maggio, si terrà il terzo round negoziale sulle relazioni future tra Ue e Regno Unito: è il penultimo prima della riunione di alto livello di giugno. Fino ad ora la trattativa, che si tiene in videoconferenza a causa del Covid-19, ha fatto registrare scontento su entrambi i lati della Manica. All'ordine del giorno dei prossimi negoziati saranno tra l'altro, il commercio di beni e servizi, la pesca, il rispetto delle condizioni di parità per evitare la concorrenza sleale (il cosiddetto 'level playing field'), i trasporti, l'energia, la cooperazione sulla giustizia, il coordinamento sulla sicurezza sociale, la gestione della governance e la partecipazione ai programmi dell'Ue.

  • Casi in aumento, Rio si avvia verso il lockdown

    Rio de Janeiro, la seconda maggiore città del Brasile, dopo San Paolo, si avvia verso il lockdown per cercare di contenere l'aumento dei casi di coronavirus: la parola finale dovrebbe darla già oggi il comitato scientifico istituito dal Comune, dopo che una raccomandazione in tal senso è arrivata anche dalla procura dello Stato. A sollecitare attraverso un documento “severe misure di isolamento sociale” è stata da ultimo la Fondazione Oswaldo Cruz (Fiocruz), l'istituto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo nel campo delle scienze biologiche. Lo Stato di Rio ha registrato finora oltre 13 mila casi e più di 1.200 morti per Covid-19. Il lockdown è intanto già scattato a Niteroi, la città satellite di Rio, che è diventata così la prima di tutto il sud-est del Paese ad adottare la misura.

  • Cina blocca 500 respiratori destinati a S.Paolo

    I primi 500 respiratori dei tremila che il governo dello Stato brasiliano di San Paolo ha comprato dalla Cina, e che sarebbero dovuti arrivare sabato scorso, sono rimasti bloccati all'aeroporto di Pechino: lo rende noto sul suo blog Monica Bergamo, commentatrice del quotidiano Folha de S.Paulo. San Paolo è lo Stato del Brasile con il maggior numero di casi confermati e di decessi per Covid-19: il Paese sudamericano nel suo complesso fino a ieri ha registrato 9.146 vittime, mentre il totale dei contagi è di 135.106. Intanto, anche il ministero della Sanità ha segnalato che finora il Brasile ha ricevuto solo il 22% delle attrezzature che avrebbero dovuto essere consegnate ad aprile. Magnamed e Intermed avrebbero dovuto consegnare 2.240 respiratori il mese scorso, ma solo 487 sono state consegnate al governo federale.

  • Commissione Ue: 1,5 mln mascherine saranno consegnate a 17 Stati

    Nei prossimi giorni saranno consegnate a 17 Stati membri e al Regno Unito 1,5 milioni di mascherine per proteggere gli operatori sanitari dal coronavirus. Questa fornitura è parte di un nuovo acquisto di 10 milioni di mascherine che la Commissione ha finanziato avvalendosi dello strumento per il sostegno di emergenza, volto a fornire un sostegno diretto agli Stati membri per attenuare le conseguenze immediate della pandemia e anticipare i bisogni legati all'uscita dalla crisi e alla ripresa.

  • Libano, parziale riapertura scuole a fine maggio

    Nell'ambito della fase 2 post-quarantena dovuta al coronavirus, ll Libano intende riaprire le scuole, almeno per licei e gli istituti tecnici, dal 28 maggio e fino alla fine di luglio. Gli esami si terranno a metà agosto e ai primi di settembre. Lo ha annunciato oggi il ministro dell'istruzione libanese Tareq Majzoub. Citato dall'agenzia governativa libanese Nna, il ministro ha detto che le scuole materne ed elementari proseguiranno, dove possibile, i corsi a distanza via Internet fino alla fine di maggio ma gli allievi torneranno a scuola soltanto a settembre. Per quanto riguarda le scuole medie, riprenderanno a fine maggio ma con un sistema misto: tre giorni a scuola e tre giorni insegnamento online da casa.

  • Danimarca riapre musei, teatri e cinema l'8 giugno

    La Danimarca prevede di riaprire i suoi musei, teatri, cinema, parchi di divertimento all'aperto e zoo l'8 giugno. Lo ha annunciato oggi il governo.

  • Cina sostiene esame Oms su risposta globale al virus

    La Cina sostiene la proposta di un panel sotto la guida dell'Oms che esamini la risposta globale alla pandemia del Covid-19. E' quanto ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Hua Chunying, precisando in conferenza stampa che l'iniziativa dovrebbe essere condotta “in modo aperto, trasparente e inclusivo” e al “momento più opportuno, quando la pandemia sarà finita”.

  • Belgio, 108 nuovi ricoveri e 107 decessi

    In Belgio, sono 108 i nuovi ricoveri (+10) legati alla pandemia di Covid-19 e 107 (+27) i decessi registrati nelle ultime 24 ore. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie del Paese nel bollettino quotidiano. Continua quindi a fluttuare intorno alla soglia dei 100 il numero dei nuovi ingressi in ospedale: nell'ultima settimana la cifra è stata sfiorata o superata a seconda dei giorni, confermando però una tendenza definita “positiva” dalle autorità. Attualmente sono ricoverati 2.555 pazienti, ma continuano a calare i letti occupati in terapia intensiva: oggi sono 508, 34 in meno rispetto a 24 ore fa. Le nuove dimissioni sono 221, per un totale di 13.201 dall'inizio dell'epidemia. I nuovi 107 decessi portano il numero delle vittime a 8.521. Il 47% ha perso la vita in ospedale, mentre il 52% nelle case di riposo, dove però solo per due vittime su 10 il contagio è stato confermato da test di laboratorio. I nuovi contagi confermati sono 591, portando così il totale a 52.011.

  • Ft, “Twitter non riesce a rimuovere fake news”

    “Twitter non riesce a rimuovere le fake news sul coronavirus”. Lo segnala un report di NewsGuard che monitora l'affidabilità delle notizie sui siti web, ripreso dal Financial Times. La ricerca ha rilevato che “continuano a restare online molteplici post di account su Twitter con oltre 100mila follower che promuovono disinformazione su cure discutibili che violano le politiche introdotte dai social media, Facebook e YouTube, per contrastare la pandemia sul covid-19”. Secondo la ricerca, “questi post hanno raggiunto oltre 3 milioni di persone”. In particolare, il rapporto - si legge su FT -, ha osservato che un “account Twitter, con 125.000 follower e collegamenti al gruppo di estrema destra QAnon, avrebbe diffuso studi falsi sull'efficacia dell'idrossiclorochina per il coronavirus”. Altri account promuovono cure con il biossido di cloro, la radice di liquirizia e lo zinco. “Twitter, scrive FT, respinge le accuse dichiarando che dall'introduzione del 18 marzo delle nuove politiche, ha rimosso oltre 2.400 tweet”. Eppure, uno studio condotto dall'università di Oxford tra gennaio e marzo, scrive FT, ha sottolineato che il 60% delle notizie false è rimasto online sulla piattaforma, rispetto al 27% su YouTube e il 24% su Facebook.

  • Onu, virus sta scatenando tsunami di odio e xenofobia

    La pandemia di coronavirus “continua a scatenare uno tsunami di odio e xenofobia” nel mondo. Lo scrive il Segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, in un post pubblicato sul suo account Twitter e accompagnato da un video. Il numero uno delle Nazioni Unite non menziona alcun Paese, ma nel video sottolinea che “dobbiamo agire adesso per rafforzare l'immunità delle nostre società contro il virus dell'odio. Per questo oggi lancio un appello affinché si faccia tutto il necessario per porre fine all'incitamento all'odio a livello globale”.

  • Turchia, oltre 17 mila persone in quarantena

    Sono 17.506 le persone ancora in quarantena in dormitori studenteschi in Turchia per evitare rischi di contagi di Covid-19. Si tratta per lo più di cittadini rientrati dall'estero con voli speciali organizzati dal governo di Ankara in occasione del mese sacro islamico di Ramadan. Altre 51.747 persone hanno invece terminato il periodo di isolamento e sono rientrate nelle proprie abitazioni. Lo ha annunciato il ministro della Gioventù e dello Sport turco Mehmet Kasapoglu, responsabile della gestione dei dormitori.

  • <br>Nel Pacifico torna il baratto

    Negli stati-arcipelago del Pacifico a nord dell'Australia, in gran parte risparmiati dalla pandemia di coronavirus ma colpiti dal severo crollo del turismo e quindi dell'occupazione, si assiste a un massiccio ritorno dell'ancestrale baratto, promosso da pagine Facebook con decine di migliaia di membri. Due porcellini per un kayak di seconda mano, un passaggio in taxi in cambio di frutta e verdura, una torta in cambio di tutoraggio online, pulizia e giardinaggio in cambio di preghiere: sono solo alcuni esempi, scrive oggi il Guardian Australia, delle centinaia di baratti conclusi nelle Isole Figi da quando è stata creata una settimana fa la pagina Facebook 'Barter for Better Fiji' che conta già più di 100 mila membri, in un Paese di meno di 900 mila abitanti. “La ragione primaria per formare il gruppo Facebook era di aiutare a offrire una soluzione alla situazione economica”, spiega la responsabile dell'iniziativa, la consulente d'affari Marlene Dutta. “Per molte persone nel mondo come nelle Figi, diventa sempre più difficile disporre di denaro. L'idea è di avere un sistema in cui le persone ottengono beni che desiderano o di cui hanno bisogno, senza spendere denaro e questo è di grande aiuto per conservare i soldi limitati per beni essenziali, per pagare bollette o per i trasporti”, aggiunge Dutta. Simili pagine Fb sono in piena attività attraverso il Pacifico, a Tonga, Samoa e Vanuatu, ora che le nazioni insulari cominciano a subire le difficoltà economiche dovute al Covid-19. La regione del Pacifico è stata in gran parte risparmiata dall'insorgenza del virus. A fine aprile, secondo il Segretariato delle Comunità del Pacifico, vi sono stati casi confermati di contagio in sei Paesi: Papua Nuova Guinea, Figi, Polinesia Francese, Nuova Caledonia, Guam e Marianne settentrionali, per un totale di 260 casi e sette vittime. Tuttavia, la maggior parte delle nazioni del Pacifico ha chiuso i confini e soffre dell'impatto della sospensione dei voli internazionali. Il Fondo Monetario Internazionale prevede un declino del 2,7% del tasso di crescita nella regione e un calo del 40% del turismo.

  • Giappone, a marzo consumi famiglie in calo del 6%

    A marzo scorso i consumi delle famiglie in Giappone sono diminuiti del 6% rispetto all'anno precedente, secondo i dati pubblicati oggi, registrando un netto deterioramento rispetto al mese precedente. Quello di marzo è il sesto mese consecutivo di declino dell'indicatore e il calo più netto in cinque anni, secondo i dati del ministero degli Affari interni. Tuttavia il declino è leggermente inferiore alle aspettative del consenso degli economisti che si aspettavano un -6,5% su anno, dopo la leggera flessione registrata a febbraio (-0,3%). Per categoria di spesa delle famiglie, i declini più evidenti di marzo sono stati osservati nell'abbigliamento (-26,1%) e nel tempo libero (-20,6%), due settori particolarmente esposti all'impatto di la crisi sanitaria.

  • Siemens, utili in calo per la pandemia

    Nel secondo trimestre il gruppo Siemens ha registrato un netto calo degli utili e ritirato le guidance sui profitti dell'intero anno fiscale, tagliando quelle sui ricavi, a causa della pandemia di coronavirus. L'utile netto della società tedesca è sceso a 652 milioni nel secondo trimestre dell'esercizio 2019-20 chiuso al 31 marzo rispetto agli 1,81 miliardi di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono risultati pari a 14,23 miliardi rispetto ai 14,25 miliardi. Gli ordini sono scesi a 15,15 miliardi di euro da 16,46 miliardi di euro. “Nonostante la pandemia di coronavirus, nel secondo trimestre Siemens è stata in grado di gestire siti produttivi e catene di approvvigionamento in maniera quasi normale”, ha affermato la società. Il gruppo ha confermato la tempistica del suo spin-off nel settore dell'energia.

  • In Germania a marzo crollo dell’export: -11,8%, dato peggiore dalla riunificazione

    Le esportazioni in Germania sono crollate a marzo dell'11,8%, il dato peggiore a livello mensile dalla riunificazione del 1990. È quanto reso noto dall'ufficio federale di statistica Destatis. L'effetto del coronavirus si è fatto sentire anche sulle importazioni, diminuite del 5,1% rispetto a febbraio.

  • In Germania a marzo bilancia commerciale in attivo per 12,8 miliardi, largamente sotto le attese

    A marzo la bilancia commerciale tedesca è risultata in attivo per 12,8 miliardi, una cifra largamente sotto le attese. Secondo alcuni analisti, infatti, il surplus di marzo si sarebbe dovuto assestare su 24,5 miliardi di euro. Le esportazioni, su base congiunturale, a livello rettificato, sono scese dell'11,8 per cento, le importazioni del 5,1 per cento.

  • In Germania 1.268 nuovi casi, nuovo massimo dopo l’inizio della Fase 2

    Il numero di nuovi casi di coronavirus in Germania è ai massimi nella settimana corrente, dopo che il governo ha dichiarato conclusa la prima fase della pandemia. Ci sono state 1.268 nuove infezioni e 117 decessi nelle ultime 24 ore, secondo i dati della Johns Hopkins University.

    Oggi è il terzo giorno di casi in aumento e porta il numero totale a 169.430. La Germania si sta preparando ad aprire ristoranti, hotel e tutti i negozi, nonché a riavviare le partite di calcio professionistiche mentre la cancelliera Angela Merkel ha esposto mercoledì scorso i progressi nella lotta contro il virus, che finora ha causato 7.392 decessi nel Paese. Sebbene molte misure di blocco vengano gradualmente eliminate, le norme sul distanziamento sociale sono state prorogate almeno fino al 5 giugno. Ed è stata imposta una soglia per i tassi di infezione locali: le restrizioni verranno ripristinate se un'area registra più di 50 nuovi casi per 100.000 abitanti in una settimana. Il distretto tedesco orientale di Greiz in Turingia è diventato la prima area locale a violare questa soglia, ma i politici regionali hanno dichiarato che stanno ancora pianificando di procedere con le misure di allentamento.

  • Kim Jong-un invia un messaggio a Xi Jinping per la vittoria nella guerra all’epidemia

    Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha inviato un “messaggio verbale” al presidente cinese Xi Jinping e “si è congratulato con lui, apprezzando molto che stia cogliendo una chance di vittoria nella guerra all'epidemia senza precedenti”. Kim, ha riferito la Kcna, “ha augurato a Xi una buona salute, esprimendo la convinzione che il Partito comunista e il popolo cinesi avrebbero cementato i successi conseguiti finora e li avrebbero costantemente ampliati, conquistando così una vittoria finale sotto la saggia guida di Xi Jinping”. Il dispaccio, che non ha precisato quando e come il messaggio sia stato consegnato al leader cinese, ha dato conto del secondo messaggio inviato a Xi nel 2020, dopo quello di fine gennaio con il quale Kim rimarcò sostegno e aiuti non meglio specificati nella lotta di Pechino contro il virus che si stava rapidamente diffondendo nel Paese. I due paesi hanno rafforzato ulteriormente le loro relazioni dopo il viaggio di Xi a Pyongyang da Kim dello scorso giugno, il primo di un capo di Stato cinese in Corea del Nord in 14 anni.

  • Il Giappone pianifica la riapertura delle aziende

    Il ministro dell'Economia giapponese Yasutoshi Nishimura ha dichiarato che il governo sta cercando il modo di far uscire alcune parti del Paese dalle misure di blocco, poiché le infezioni in diverse regioni al di fuori dei centri principali sono azzerate. “ Ci sono più prefetture senza nuovi casi di coronavirus, quindi è in vista la revoca dello stato di emergenza”, ha detto.

    Ieri la catena di abbigliamento Uniqlo ha riaperto 48 negozi in Giappone, tra cui diversi anche a Tokyo e Osaka, mentre Aeon, il più grande operatore di supermercati della regione, riaprirà i suoi centri commerciali Aeon Mall. Il Giappone questa settimana ha esteso il suo stato di emergenza a livello nazionale fino alla fine di maggio, ma ha affermato che avrebbe rivalutato la situazione il 14 maggio e che avrebbe eventualmente revocato le misure in anticipo per alcune prefetture. Finora, otto prefetture hanno chiesto la ripresa di attività commerciali quali caffè, bar e club sportivi. Altre 17 stanno pianificando di consentire alle aziende di riprendere le operazioni la prossima settimana.

    Il Giappone al momento conta 15.500 casi di coronavirus e 590 decessi.

  • Usa, dopo l’Ohio riaprono le fabbriche di California e Michigan

    Il Michigan e la California, due colossi della manifattura Made in Usa, hanno deciso di allentare il lockdown per le imprese. Il governatore democratico Gretchen Whitmer del Michigan ha dato il via libera alla riapertura delle fabbriche l'11 maggio, così le case automobilistiche dello Stato possano riportare al lavoro migliaia di dipendenti inattivi questo mese. Il settore automobilistico statunitense rappresenta il 6% della produzione economica nazionale, con oltre 835.000 americani impiegati nella produzione di veicoli, e i fornitori di componenti chiave che hanno sede proprio nel Michigan, a Detroit.

    L'annuncio del Michigan è arrivato tre giorni dopo che il vicino Ohio, anch'esso un attore chiave nel settore automobilistico, ha permesso ai produttori di riaprire lunedì 4 maggio.

    Si aspettano notizie anche dal Messico, altro anello fondamentale della catena dell’automotive: se non consente il riavvio delle forniture, la pruduzione di auto negli Usa non durerà più di qualche giorno. Sembra che il governo messicano comunicherà lunedì 11 maggio i suoi piani per l'industria automobilistica.

    In California, il governatore democratico Gavin Newsom ha annunciato le regole che consentono alle imprese del suo Stato - che vanno dai produttori di computer, elettronica e tessuti, impianti aerospaziali e chimici - di riaprire già oggi 8 maggio. In California le attività produttive e commerciali sono ferme dal 19 marzo.

    La mossa di Newsom ha attirato un entusiasta «Sì!!» su Twitter da Elon Musk, amministratore delegato di Tesla, anche se l'unico impianto di assemblaggio di auto elettriche si trova nella contea di Alameda, una delle diverse giurisdizioni dell'area della baia di San Francisco, il cui blocco è ancora in corso. Invece la compagnia spaziale di Musk, SpaceX, potrebbe trarne beneficio immediatamente, poiché il suo impianto di produzione si trova appena fuori Los Angeles.

  • Oggi l’Eurogruppo sul Mes

    Oggi ultima riunione dell'Eurogruppo sul Mes. Ieri la Commissione europea ha chiarito che sarà uno strumento totalmente innocuo per i governi, pensato solo per aiutarli a gestire l'emergenza: non ci saranno ulteriori verifiche delle spese, né alcuna richiesta di aggiustamento macroeconomico. Oggi anche la conferenza di Gentiloni sullo stato dell'Unione.

    Per approfondire: Il documento Gentiloni-Dombrovskis

  • I biglietti di Shanghai Disneyland esauriti in pochi minuti

    Shanghai Disneyland ha esaurito i biglietti in pochi minuti per la riapertura dell'11 maggio dopo una chiusura di quattro mesi. Il parco a tema sta implementando misure di sicurezza, tra cui limitare i visitatori a un terzo della capacità normale di 80.000. Quello di Shanghai è stato il primo dei parchi Disney a chiudere, il 25 gennaio scorso, quando il coronavirus ha iniziato a diffondersi da Wuhan. La riapertura del parco da 5,5 miliardi di dollari segna un primo passo verso la ripresa per Disney dopo che la crisi sanitaria globale ha causato un calo di 1,4 miliardi di dollari profitti nell'ultimo trimestre, soprattutto per l’obbligo di chiudere i resort in tutto il mondo.

    Mentre Disney mantiene chiusi i suoi parchi di Stati Uniti, Hong Kong e Parigi, giovedì ha detto che aprirà un numero limitato di negozi e ristoranti nel suo centro commerciale Disney Springs al di fuori dei resort di Orlando, in Florida, il 20 maggio.

    Per approfondire: Disney, un regno magico invaso dalla pandemia

  • Negli Usa 2.448 morti nelle ultime 24 ore

    Sale il numero dei morti a causa del coronavirus negli Stati Uniti: 2.448 nelle ultime 24 ore, secondo i dato della Johns Hopkins University. Nella giornata precedente i decessi erano stati 2.073. Il bilancio complessivo ha superato le 75.500 vittime, con oltre 1,2 milioni di contagi in tutto il Paese.

    Gli americani stanno “pagando il prezzo” delle scelte di Trump, accusa Biden. Cina e Usa si impegnano intanto ad attuare la fase 1 dell'accordo sul commercio siglato a gennaio, malgrado la pandemia del Covid-19.

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