Attualità

Coronavirus ultime notizie. Sono 1.577 i positivi e 34 le vittime. Scuole ferme anche in Friuli e a Pesaro. Infezione circolava da gennaio. A Roma chiude San Luigi dei francesi

Coronavirus: Gualtieri, adesso aiuti per 3,6 miliardi. Salvini: ne serviranno almeno 20. Tensione con la Lombardia, Conte promette nuovi interventi. Tensione con la Lombardia, Conte promette nuovi interventi. A Roma chiude la chiesa di San Luigi dei francesi, il prete è contagiato. In Friuli Venezia Giulia scuole chiuse un’altra settimana. Manca intesa sui recuperi di serie A. Ricostruita in Italia la mutazione del virus. Da Ue disponibilità verso l’Italia. Liguria, le scuole ripartono mercoledì. In Lombardia cala del 60% l’affluenza dei treni.



  • Puglia, quarto caso di infezione

    Un quarto caso di infezione da Coronavirus è stato accertato oggi in Puglia: si tratta di una ragazzo di 29 anni che lavora in Lombardia ma rientra a Bari ogni fine settimana. La conferma arriva dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e dal direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro. Il tampone sarà trasmesso all'Istituto superiore della sanità per la controprova.

  • Nelle Marche i tamponi positivi salgono a 35

    Nelle Marche sale a 35 il numero dei tamponi positivi al Coronavirus (33 in provincia di Pesaro Urbino e due in quella di Ancona) mentre le persone in isolamento domiciliare sono 228. Lo fa sapere la Regione Marche: «Il Gores ha comunicato oggi che la Sod Virologia ha rilevato 11 tamponi positivi al Coronavirus, dieci provenienti dall'Area Vasta 1, provincia di Pesaro Urbino, e uno dall'Area vasta 2 provincia di Ancona. Questi 11 campioni saranno inviati domani all'Istituto superiore di sanità per la conferma». Nelle Marche son sette i ricoveri in terapia intensiva e nove i ricoveri fuori dalla terapia intensiva.

  • Campania, altri cinque tamponi positivi

    Altri 5 tamponi sono risultati positivi in Campania e, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Lo rende noto la task force della Protezione civile della Regione Campania. Se fosse confermata la positività alle ulteriori analisi sarebbero 22 i casi. Sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 22 tamponi.(

  • Sicilia, sette sospetti positivi in regione

    «I dati sui casi positivi al Coronavirus della Sicilia, diffusi poco fa dalla Protezione civile nazionale, sono errati». Lo dice l'assessore regionale alla Salute in Sicilia, Ruggero Razza. «Fino a oggi - prosegue il componente del governo Musumeci - la Regione ha trasferito a Roma sei campioni e un settimo, anch'esso sospetto positivo, sarà inviato domani. Ci viene riferito che nel calcolo fatto a Roma, probabilmente, sono stati sommati i casi positivi con quelli guariti. Abbiamo aderito alla richiesta di uniformare la comunicazione, affidando ogni informazione a livello centrale, per questo auspico che si faccia maggiore attenzione, altrimenti torneremo a fare da soli».

  • Lombardia, 40 milioni per le aziende ospedaliere

    «Domani uscirà una delibera che prevede lo stanziamento di 40 milioni di euro» da destinare alle aziende ospedaliere «per l'acquisto di materiale che serve per approntare i posti letto dei reparti di malattie infettive, e che prevede i primi dieci milioni di euro per l'assunzione del personale, per l'attribuzione ad Aria (l'Azienda Regionale per l'Innovazione e gli Acquisti) delle competenze per gli acquisti in maniera diretta». Lo ha detto l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, nella consueta conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione Coronavirus in Lombardia.

  • Campania, 17 casi positivi

    Sono 17 in totale i casi di contagiati da coronavirus in Campania; sono risultati positivi alle controanalisi i 4 tamponi positivi individuati ieri dal laboratorio dell'ospedale Cotugno di Napoli, centro di riferimento regionale per le malattie infettive. I quattro tamponi positivi erano stati inviati a Roma, all'Istituto Superiore di Sanità, come per i casi precedenti. La conferma della positività é arrivata con il bollettino della Protezione Civile che fotografa la situazione dell'epidemia da coronavirus in tutta Italia, pubblicato sul sito del Ministero della Salute.

  • Sampdoria-Verona da giocare a porte chiuse

    Il governatore della Liguria Giovanni Toti, con il prefetto di Genova e il sindaco, hanno stabilito che la gara Sampdoria-Verona deve essere giocata a porte chiuse. «Per noi la gara di domani sera deve essere a porte chiuse per i motivi precauzionali legati al contagio da coronavirus», ha spiegato il governatore. Spetta ora alla Lega Calcio decidere se farla giocare o se rinviarla, come accaduto per le altre gare del di campionato.

  • Veneto, positivi a quota 265, in ospedale 64

    Il numero delle persone positive al coronavirus è salito in Veneto a quota 265, mentre sono 64 i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere. 25 sono in cura a Padova. Dei contagiati, 88 sono a Vo', 72 a Treviso, 42 in provincia di Venezia con esclusione di Mirano, 31 a Padova con l'esclusione di Vo' e Limena, 14 a Limena,, 6 a Mirano, 4 a Verona, 3 a Vicenza, 2 a Belluno. Altri 2 casi sono collegati al focolaio lombardo e per 1 è in corso l'assegnazione epidemiologica.(

  • Anche Savona tra le aree di emergenza

    È stata decisa dal governo l'inclusione della Provincia di Savona nelle aree di attenzione rispetto al contagio, con le stesse limitazioni delle regioni Lombardia, Veneto e Emilia Romagna. Lo ha annunciato il governatore ligure Giovanni Toti.

  • Chiusura scuole anche a Pesaro Urbino

    Anche la provincia di Pesaro Urbino è inclusa tra i territori in cui si applicano “le misure più forti, di sospensione delle attività didattiche e delle attività di pubblico spettacolo”, per l'emergenza Coronavirus. Lo comunica la Regione Marche a proposito del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, “immediatamente operativo senza ordinanza delle Regioni”. I territori in cui queste misure si applicano sono, fa sapere la Regione, “oltre alle Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna che sono in 'zona rossa'” le province di Pesaro Urbino e Savona.

  • Salgono a 285 i positivi in Emilia-Romagna

    Salgono a 285 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, su 1.795 test fatti. Ai 5 decessi già avvenuti se ne aggiungono 3: due uomini rispettivamente di 79 e 76 anni, già affetti da diverse patologie, residenti nel Parmense e ricoverati in ospedale e un uomo di 74 anni affetto da gravi patologie, residente in provincia di Piacenza e ricoverato in ospedale. Rimane Piacenza la provincia più colpita, con 174 casi; 59 sono a Parma e 2 a Ravenna, mentre non ci sono nuovi casi a Modena (24), a Rimini (16), a Reggio Emilia (7), a Bologna (2) e a Forlì-Cesena (1). La maggioranza delle persone continua a presentare sintomi modesti, 24 non hanno alcun sintomo e 137 - quasi la metà -stanno seguendo il previsto periodo di isolamento a casa, perché non hanno bisogno di cure ospedaliere. Sono invece 13 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.

  • Infezione circolava già da metà gennaio

    «I primi casi ricostruiti retrospettivamente risalgono all'inizio del mese di febbraio, ma l'infezione probabilmente già circolava nella seconda metà del mese di gennaio. Su questo stiamo facendo verifiche per fare ricostruzioni retrospettive oltre alle proiezioni”. Lo ha detto Giovanni Rezza dell'Istituto Superiore di Sanità, in conferenza stampa per fare il punto sull'emergenza coronavirus.

  • Friuli Venezia Giulia, scuole chiuse fino all’8 marzo

    Le attività didattiche in Friuli Venezia Giulia sono sospese per ulteriori sette giorni. Lo stabilisce, intervenendo su università e scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi i servizi educativi dell'infanzia, un'ordinanza alla firma del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Il provvedimento - informa una nota della Regione Fvg - sarà esecutivo dalla mezzanotte di oggi e rimarrà in vigore fino alle 24 di domenica 8 marzo.

  • Il bilancio: oltre 20mila tamponi eseguiti

    «I tamponi sono oltre 20mila, esattamente 21.127». Lo afferma il Commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli, parlando alla Protezione civile.

  • Lombardia, sono 984 i casi positivi

    «Siamo arrivati a 984 casi positivi, di cui 406 ricoverati non in terapia intensiva, 106 in terapia intensiva. Abbiamo in isolamento domiciliare, cioè positivi asintomatici, 375 persone. I dimessi sono 73, il numero dei deceduti è salito a 31». È il bilancio del nono giorno dell'emergenza coronavirus in Lombardia secondo quando reso noto in conferenza stampa dall'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.

  • Il bilancio: 34 deceduti, 83 guariti, 1.577 positivi

    Sono 1.577 le persone che ad oggi risultano positive al Coronavirus. A queste si aggiungono 34 persone decedute - dunque cinque nell'ultimo giorno - e 83 guariti in tutta Italia. Complessivamente, dall'inizio dell'emergenza sono stati dunque 1.694 i contagiati. E' il bilancio fornito dal capo della Protezione civile, Angelo Borrelli.

  • Pesaro e Urbino tra le aree soggette a restrizioni

    «Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte mi ha appena comunicato che tra mezz'ora firmerà il decreto in cui è stata inserita la provincia di Pesaro e Urbino tra i territori soggetti a restrizioni per il contenimento del contagio da corona virus.A breve daremo i dettagli del decreto». Lo annuncia su Facebook Alessia Morani (Pd), sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo economico.

  • In Lombardia cala del 60% l’affluenza sui treni

    Nella settimana dal 24 febbraio al primo marzo, dopo le misure per affrontare l'emergenza sanitaria, a bordo dei treni lombardi, è stato rilevato un calo dell'affluenza del 60% - da 820mila a 350mila passeggeri in un giorno feriale - per la sospensione delle attività di atenei, scuole e diverse imprese. Fino a domenica 8 marzo, confermati gli attuali provvedimenti, prosegue la riduzione del servizio Trenord che riguarda l'8% delle 2.300 corse programmate. In Lombardia - spiega l'azienda - circoleranno 2.100 treni.

  • Serie A, Brescia diffida la Lega sui rinvii

    Il Brescia, che in questo turno avrebbe dovuto affrontare la partita col Sassuolo a porte chiuse, ha inviato una lettera di diffida alla Lega di serie A chiedendo che i recuperi siano fissati in date più prossime rispetto al 13 maggio e riservandosi «ogni più opportuna azione risarcitoria nei confronti dei soggetti, individuali e collettivi autori della scelte con la presente censurate».

  • Liguria, le scuole riaprono mercoledì

    Le scuole in tutta la Liguria riapriranno da mercoledì, per lasciare il tempo agli istituti di dotarsi di tutti gli strumenti utili alla prevenzione anti coronavirus previsti. Lo annuncia il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti oggi pomeriggio al termine del vertice in Prefettura sull'epidemia di coronavirus a cui hanno partecipato i quattro prefetti liguri. A questo punto è prevista la chiusura fino all’8 marzo in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Fiuli Venezia Giulia, mentre Liguria e Piemonte ripartono da mercoledì.

  • Fedriga, in Friuli Venezia Giulia abbassare il rischio

    «Dobbiamo cercare di abbassare il rischio il più possibile». Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, motivando le ragioni delle richieste avanzate al Governo, rispetto alla chiusura di scuole e università ancora per una settimana in regione. «Le università prevedono una grande mobilità - ha aggiunto - sia regionale sia extra regionale», riaprendole «rischiamo di alleggerire troppo le misure di prevenzione visti i nuovi casi emersi». Per quanto riguarda le scuole, «al loro interno esiste un rischio maggiore di diffusione dei virus».

  • Da Bruxelles disponibilità e solidarietà verso l’Italia

    Da parte di Bruxelles ci sarà molta “disponibilità e solidarietà” nei confronti dell’Italia per affrontare le conseguenze dell'emergenza Coronovirus. È quanto hanno ribadito oggi fonti Ue davanti alla prospettiva della richiesta da parte di Roma di maggiore flessibilità come delineata dal ministro delle Finanze Roberto Gualtieri. Del resto, si osserva a Bruxelles, la situazione venutasi a creare in Italia ha tutte le caratteristiche per essere considerata come una di quelle “circostanze eccezionali” già previste dalle regole del Patto di stabilità per consentire interventi straordinari destinati a pesare sui conti pubblici

  • La Scala di Milano chiusa fino all’8 marzo

    La Scala di Milano resterà chiusa almeno fino all’8 marzo causa coronavirus. «Tutti gli spettacoli e le manifestazioni aperti al pubblico previsti al teatro alla Scala fino all’8 marzo - si legge sul sito - sono annullati». Questo significa che sono cancellati il concerto del coro e dell'orchestra della Scala diretti da Zubin Mehta il 7 marzo e la prima della Salomè di Richard Strauss diretta da Riccardo Chailly e con la regia di Damiano Michieletto, una delle produzioni più attese dell'anno.

    (ANSA/PAOLO SALMOIRAGO)
  • Ricostruita la mutazione che ha reso il virus umano

    Ricostruita la mutazione genetica che ha trasformato il coronavirus degli animali in un virus umano, adattato cioè all’organismo degli esseri umani e capace di colpirlo. Il risultato, accessibile online e in via di pubblicazione sul Journal of Clinical Virology, è italiano e si deve al gruppo di statistica medica ed Epidemiologia molecolare dell'Università Campus Bio-medico di Roma diretto da Massimo Ciccozzi; il primo autore è lo studente Domenico Benvenuto. Studiando le sequenze genetiche del virus in circolazione in Cina i ricercatori ne hanno ricostruito le mutazioni fino a scoprire quella che è stata decisiva per il cosiddetto salto di specie, ossia il cambiamento che ha permesso a un virus tipico degli animali, in particolare dei pipistrelli, di diventare
    capace di aggredire l'uomo. «È stato un cambiamento decisivo, una mutazione molto particolare avvenuta fra il 20 e il 25 novembre», ha detto Ciccozzi.

  • Termoscanner per i tifosi di Atalanta-Lecce

    Un’ottantina i tifosi dell’Atalanta presenti nel settore ospiti (a fronte dei circa 200 biglietti venduti in prevendita), accolti allo stadio di Via del Mare di Lecce dal personale sanitario dotato di mascherina e termoscanner per misurare la temperatura corporea. Si è trattato di controlli non obbligatori ma “molto consigliati” per i tifosi ospiti, ma disponibili anche per i tifosi del Lecce, controlli a cui molti di loro si sono sottoposti.

  • Calcio, manca intesa sui recuperi di A

    Nulla di fatto nel Consiglio straordinario della Lega Serie A, riunito questa mattina in teleconferenza dopo i rinvii di alcune partite di questo fine settimana per l’emergenza coronavirus. Sarà quindi convocata un’assemblea straordinaria, mercoledì a Roma. Secondo quanto filtra, ci sono diverse ipotesi sul tavolo per i recuperi delle varie partite, ad esempio quella far disputare Juventus-Inter mercoledì o giovedì, facendo slittare l’impegno infrasettimanale di coppa Italia dei bianconeri con il Milan, ma al momento non c’è intesa.

  • Friuli Venezia Giulia, scuole chiuse un’altra settimana

    «Abbiamo proposto di inserire nel Dpcm la chiusura delle scuole e delle università in Friuli Venezia Giulia per un’altra settimana dopo i casi positivi al coronavirus riscontrati nelle ultime ore in regione”. Lo ha detto il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, durante un punto stampa a Trieste. «Abbiamo inoltrato la nostra proposta al Governo - ha aggiunto - e ci aspettiamo una risposta in tempi brevi».

  • Chiusa a Roma San Luigi dei francesi, a Parigi il Louvre

    La chiesa di San Luigi dei francesi a Roma è chiusa da oggi “per misure precauzionali” e “fino a nuovo ordine”. E’ quanto si legge sul sito di San Luigi che rinvia ad una decisione dell’ambasciata di Francia a Roma. A San Luigi dunque niente messe né visite. Questa sera non si celebrerà messa neanche a Sant’Ivo dei Bretoni, sempre a Roma. Si tratterebbe della prima disposizione del genere nella capitale forse dovuta al fatto che un sacerdote della diocesi di Parigi, che era stato a Roma, ora è in ospedale in Francia affetto da coronavirus. Invece a Parigi chiude il museo del Louvre.

    ANSA/GIUSEPPE LAMI
  • Salvini: «Altro che 3,6 miliardi, ne serviranno 20»

    «Altro che 3,6 miliardi... Per aiutare seriamente, e in tutta Italia, imprese e famiglie italiane in difficoltà per il virus servono subito almeno 20 miliardi. E se l’Europa dicesse No, sarebbe un oltraggio inaccettabile». Il leader della Lega, Matteo Salvini, dice la sua sulla proposta del governo. Sulla stessa linea Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera: «Non bastano i rinvii di tasse e bollette per le ’zone rosse’, gli aiuti per i settori colpiti devono riguardare tutta Italia e devono essere effettive misure di sostegno economico. Quanto allo sforamento del deficit, farlo per soli 3,6 miliardi è largamente insufficiente. La crisi causata dal Coronavirus metterà a dura prova la nostra economia, servono molti più miliardi e interventi immediati per tutto il Paese».
    La Cgia di Mestre ha stimato che serviranno «almeno 10 miliardi di
    euro per evitare di scivolare verso una pesantissima recessione».

    Il leader della Lega, Matteo Salvini. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
  • Gismonsdo (Sacco): «Coronavirus è appena superiore all’influenza stagionale»

    «Non voglio sminuire l’attenzione che c’è attualmente, ma la problematica rimane come una casistica appena superiore dell’influenza stagionale»: la direttrice del reparto di microbiologia e virologia dell’ospedale Sacco di Milano, Maria Rita Gismondo, ha confrontato i casi di infezione da coronavirus e quelli legati all’influenza. Secondo i numeri, ad oggi in Italia ci sono 1049 casi positivi, di cui 615 in Lombardia, e 29 deceduti. «Siamo parlando di 615 positivi su circa 5.723 tamponi», sottolinea Gismondo che aggiunge: «Facciamo sempre giustamente il paragone con l’influenza e cito solo dei numeri: dal 14 ottobre 2019 al 9 febbraio 2020 abbiamo avuto 5 milioni e diciottomila casi, cioè il 9% della popolazione italiana con picchi massimi del 15%, con 300 morti dirette e da 4.000 a 5.000 indirette». Più che dal virus, Gismondo si dice preoccupata per l’organizzazione sanitaria «perché stiamo avendo in un periodo molto breve molti casi critici. La reale problematica non è quella di pandemia, ma è quella di rispondere in un periodo molto breve a ricoveri in terapia intensiva».

  • Coronavirus, Gualtieri: adesso aiuti per 3,6 miliardi

    Un pacchetto di risorse da 3,6 miliardi, pari allo 0,2% del Pil, con interventi che saranno concordati nei prossimi giorni con parti sociali, associazioni di categoria ed enti locali. Il governo è pronto per la fase due
    dell’emergenza coronavirus, annuncia il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri intervistato da Repubblica, ed il decreto relativo sarà varato entro venerdì. Stanziamenti aggiuntivi, spiega, per i quali sarà chiesta l’autorizzazione parlamentare e compatibili con la flessibilità del patto di stabilità: ’Non ho ragione di temere che Bruxelles possa contestare la nostra richiesta’.

    ANSA/FABIO FRUSTACI
  • Tensione con la Lombardia, Conte promette nuovi interventi

    Tensione con alcune Regioni per i fondi destinati all’emergenza nella riunione alla Protezione civile con premier e ministri. La Lombardia critica il decreto con le prime misure per le zone rosse: ’Troppo poco’. Conte promette nuovi interventi, al lavoro per un secondo e un terzo provvedimento. ’Puntiamo a una terapia d’urto. Non ci fermiamo qui. L’Italia ha bisogno di una grande spinta economica. Vogliamo creare una grande accelerazione degli investimenti’, ha detto il premier.

  • Riaprono le scuole in tutta Italia tranne che in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto

    Superati i mille contagi da coronavirus in Italia. Sono 1.049 le persone positive, 29 i morti e 50 i guariti. È il bilancio della Protezione civile. Prorogata fino all’8 marzo la chiusura delle scuole solo nelle Regioni con zone rosse: Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna. In Piemonte si riapre mercoledì, in Liguria classi vuote solo a Savona, ritorno all’attività anche in Friuli Venezia Giulia e Marche. Oggi sarà adottato il nuovo decreto delpresidente del Consiglio: via le ’zone gialle’ e singole città equiparate allo status delle tre Regioni più colpite, con le stesse restrizioni. Oltre Savona, anche Pesaro-Urbino.

    ANSA/LUCA ZENNARO

    Dove eravamo rimasti: Coronavirus, le notizie live del 29 febbraio

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