L’ESPERTO

Coronavirus, spesa a domicilio? Cosa fare e non fare mai con le consegne

Francesco Broccolo, virologo dell’Università Bicocca di Milano, spiega come tutelarsi quando ci facciamo recapitare un acquisto online a casa

di Alb.Ma.

default onloading pic
Acquisti online, cosa fare e non fare mai (Reuters)

Francesco Broccolo, virologo dell’Università Bicocca di Milano, spiega come tutelarsi quando ci facciamo recapitare un acquisto online a casa


2' di lettura

La spesa per la settimana, casse d’acqua, libri, “persino” gadget o attrezzi da palestra. L’epidemia di coronavirus sta facendo lievitare gli acquisti via e-commerce , una soluzione per ridurre al minimo l’urgenza di uscire di casa (quando si parla di beni essenziali, come gli alimentari) od ovviare alla chiusura dei negozi.

Ma è davvero più sicuro farsi recapitare cibo o altri prodotti all’ingresso di casa? In parte sì, a patto che si rispettino alcune regole di base. Le spiega al Sole 24 Ore Francesco Broccolo, professore di Microbiologia all’Università Bicocca di Milano.

Leggi anche:Coronavirus, tutto quello che c’è da sapere

1) Farsi recapitare la merce a casa è meno rischioso?
La possibilità di recapitare la spesa a domicilio è senza dubbio una ulteriore misura di prevenzione del contagio del Covid-19. L'Organizzazione mondiale delal sanità ha dichiarato che la probabilità che una persona infetta contamini le merci è bassa e che anche il rischio di contrarre il nuovo virus da un pacco che è stato esposto a condizioni e temperature diverse è basso.

2) Quando si ritira un pacco, non necessariamente di prodotti alimentari, cosa bisogna fare subito?
Durante la consegna del pacco si deve mantenere la distanza sociale di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro. Durante il ritiro della merce si raccomanda di avvicinarsi all'operatore con una mascherina (chirurgica o FFP2/FFP3). Togliere l'imballo e lavarsi le mani accuratamente per 30 secondi con sapone neutro.

3) Cosa non bisogna fare?
Avvicinarsi al fattorino oltre la distanza di sicurezza di un metro. Toccarsi il viso (naso e bocca) con le mani prima del lavaggio per 30 secondi con sapone neutro.

4) È rischioso farsi recapitare prodotti non imballati (ad esempio, cibo d'asporto)?
È preferibile evitare il cibo d'asporto. Ad ogni modo è necessario lavarsi accuratamente le mani dopo aver tolto il contenitore/involucro. Pulire con soluzione alcolica (alcool 70%) le superfici dove è stato appoggiato il prodotto.

5) Quindi non bisogna disinfettare anche il pacco?
Mani inesperte non potrebbero che peggiorare la situazione, cospargendo il virus concentrato in una gocciolina (droplet) di saliva su tutta la superficie del pacco.

È opportuno invece disinfettare la superficie di appoggio del pacco.
Sulla carta o superfici porose le goccioline vengono assorbite e la vitalità del virus è limitata a poche ore (2-4 massimo) e per giunta il titolo virale scende a valori irrisori.

6) Bisogna sempre chiedere che il prodotto venga depositato, senza aver avere contatti con il corriere?
Non necessariamente. È sufficiente attenersi alle norme igieniche sopra riportate.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti