Attualità

Coronavirus: un morto in Francia, il primo fuori dall’Asia. In tutto 1.527 vittime

È atterrato a Roma sabato mattina verso le 7,40 l’aereo dell’Aeronautica militare che ha riportato in Italia Niccolò, il 17enne bloccato due volte per febbre in Cina. Ad accoglierlo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il giovane, dopo una serie di controlli, è stato trasferito allo Spallanzani. Sta bene. Intanto in Cina il numero di morti ha superato i 1.500, mentre i contagi sono superiori a 67mila



  • Studio, nesso tra malattie infettive e cambiamento climatico

    C'è una relazione tra il fenomeno della diffusione delle malattie infettive e l'azione dell'uomo sulla natura. Un recente contributo, pubblicato sulla rivista PNAS, con il coordinamento di Moreno Di Marco del Dipartimento
    di Biologia e biotecnologie Charles Darwin dell'Università Sapienza, rileva il rischio di insorgenza di pandemie nell'ottica dei cambiamenti ambientali causati dall'uomo.

    Lo studio evidenzia che il rischio di insorgenza di pandemie non
    dipende di per sé dalla presenza di aree naturali o di animali
    selvatici, ma piuttosto dal modo in cui le attività antropiche
    influiscono su queste aree e queste specie. L'attuale epidemia di Covid-19, originata nella provincia cinese di Hubei e causata da un coronavirus simile a quello della Sars, sta tenendo ancora una volta il mondo sotto scacco.

    Questa non è che l'ultima di una serie di pandemie che hanno
    terrorizzato paesi di ogni parte del mondo negli ultimi anni:
    Ebola, Sars, Zika, MERS, H1N1. Tutte queste pandemie, affermano
    gli autori, hanno una cosa in comune: sono di origine zoonotica,
    sono trasmesse cioè dagli animali, soprattutto selvatici.

  • Negativo al test lo studente italiano rientrato dalla Cina

    È tornato in Italia Niccolò, lo studente diciassettenne di Grado bloccato per due volte a causa della febbre a Wuhan, la città cinese focolaio del coronavirus. Ed è risultato negativo al test. Un sollievo per il ragazzo che
    ora dovrà completare il periodo di isolamento, previsto dai
    protocolli, presso l'ospedale Spallanzani di Roma.

    Il volo dell'Aeronautica Militare che lo ha portato in Italia è atterrato pochi minuti dopo le 7 all'aeroporto di Pratica di Mare poi, a bordo di un'ambulanza speciale, Niccolò è stato accompagnato fino allo Spallanzani. Le sue condizioni sono subito state definite dai medici «buone» già nel primo bollettino dove si evidenziava solo «una febbricola» e «l'assenza di altra sintomatologia».

  • Ipotesi volo di rimpatrio per gli italiani sulla Diamond Princess

    È allo studio la possibilità di realizzare un volo di rimpatrio per i 35 italiani bloccati sulla nave da crociera Diamond Princess in Giappone. Ne avrebbero discusso nelle ultime ore, si apprende da fonti diplomatiche, il
    ministro degli Esteri Luigi Di Maio ed il commissario straordinario Borrelli.

  • Rossi, stanno rientrando 2.500 cinesi in Toscana

    Stanno tornando, o dovrebbero tornare «in questi giorni» dalla Cina 2.500 cinesi che erano andati a festeggiare il loro Capodanno in patria. La maggior parte proviene dalla provincia Zhejiang, quarta regione cinese
    per numero di casi accertati” del coronavirus. Lo ha detto il presidente della Toscana, Enrico Rossi, presentando un ambulatorio a Osmannoro (Firenze) dedicato proprio a chi sta rientrando dalla Cina adesso.

    In particolare, è stato spiegato, secondo le stime si tratta
    di circa 2.000 persone abitanti a Prato e 500 a Firenze. Rossi
    ha anche detto che nella provincia cinese di Zhejiang risultano
    ufficialmente «1.162 casi di contagio ad oggi, con zero
    deceduti, mentre nella provincia di Wuhan i casi sono 54.400 e i
    morti oltre 1.400».

  • L’Oms: il coronavirus resta un’emergenza per la Cina

    L’epidemia di coronavirus rimane un’emergenza in Cina e non è possibile dire attualmente dove – e come – si diffonderà. Con queste parole Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, mostra ancora una estrema cautela sull’evoluzione del virus e sulla battaglia per contenerlo e sconfiggerlo. Ghebreyesus è intervenuto alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza.

  • Il coronavirus ha già fatto 1.527 morti

    È salito a 1.527 il numero delle vittime provocate finora dal coronavirus: è quanto emerge dai dati aggiornati della John Hopkins University, secondo cui le persone contagiate sono 67.097 e quelle ricoverate sono
    8.571

  • Niccolò in camera, comunica con tablet e smartphone

    Per i prossimi giorni il suo mondo sarà confinato alle mura di una stanza e potrà comunicare al di là del vetro attraverso un citofono. È ricoverato in isolamento Niccolò il diciassettenne di Grado, rimasto bloccato in Cina più volte a causa della febbre. È in una camera dello Spallanzani assistito dal personale sanitario. A fargli compagnia libri, tablet e cellulare con cui potrà comunicare per sentirsi meno solo. Potrà leggere, studiare, ascoltare musica e mangiare quello che vuole. Con l'arrivo a Pratica di Mare è finito un incubo per lo studente friulano. Chi lo ha potuto incontrare lo ha visto «tranquillo e sereno».

    «Niccolò mi ha chiesto del prosciutto e ha parlato con la madre al telefono che è a Grado» ha detto stamattina l'assessore regionale alla salute Alessio D'Amato che stamattina si è recato allo Spallanzani e ha avuto modo di parlare con lui qualche istante. Secondo quanto si è appreso, per domani è atteso l'arrivo di alcuni parenti da Grado, pronti a soddisfare i suoi desideri portandogli alcune cose che ha richiesto per far trascorrere più velocemente questi lunghi giorni.

  • Nardella: sarebbe folle non aiutare la Cina. Console: insieme vinceremo il virus

    «Un'epidemia di queste dimensioni ha una portata globale e non supportare la Cina sarebbe un atto folle perché ci rendiamo tutti conto di quanto le conseguenze già ora abbiano travalicato i confini». Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, sul coronavirus a margine di un
    evento con il console cinese Wang Wengang. Lo stesso console ha sottolineato come «questa epidemia non è soltanto una sfida per la Cina, ma per tutta la comunità internazionale: credo che tramite la collaborazione internazionale possiamo vincere questa lotta contro il virus».

  • Rezza: «Bene che caso in Africa sia stato isolato»

    «Era atteso che un caso in Africa settentrionale arrivasse. La buona notizia è che sebbene non presentasse sintomi rilevanti sia stato immediatamente identificato e isolato. Ciò sembrerebbe dimostrare che i sistemi di sorveglianza e controllo messi in atto con supporto dell'Oms da alcuni paesi africani risultano attivi».

    Lo afferma in merito al caso di coronavirus registrato al Cairo l'epidemiologo Gianni Rezza dell'Istituto superiore di sanità, come rileva il ministero della Salute rendendo noto che anche questa mattina si è svolta alla presenza del ministro Roberto Speranza la riunione della task force sul Covid-19. È stato «verificato - afferma il ministero in una nota - il quadro generale internazionale e nazionale ed è stata inoltre confermata l'efficacia di tutte le misure fin qui adottate».

  • Francia, migliora la figlia della vittima

    Anche la figlia 50enne del turista cinese morto a Parigi è ricoverata in ospedale ma «dovrebbe essere dimessa nei prossimi giorni». Lo ha detto il ministro della Sanità francese Agnès Buzyn. L'uomo, che si trovava con la figlia nell'ospedale di Bichat, «aveva una grave infezione polmonare, è peggiorato velocemente e in pochi giorni si è trovato ad essere in uno stato critico». In Francia ci sono a oggi 10 casi confermati di coronavirus, di cui quattro sono guariti e sono stati dimessi. Altri sei restano sotto osservazione in ospedale ma le loro condizioni non preoccupano. Si tratta, oltre alla figlia del turista cinese, dei cinque britannici (quattro adulti e un bambino di 9 anni) contagiati dal connazionale Steve Walsh dopo una vacanza in Alta Savoia.

  • Ministro cinese: dagli Usa bugie sulla Cina

    «Non voglio sprecare tutto il tempo a replicare a quello che è stato detto della Cina dai ministri americani. Ma le accuse alla Cina sono bugie». Lo ha detto il ministro degli esteri cinese Wang Yi, intervenendo alla conferenza sulla sicurezza di Monaco. «Negli Usa non si accetta il successo di un paese socialista, ma questo è ingiusto. I cinesi hanno il diritto di avere una vita migliore. La Cina va nella direzione di una modernizzazione. E noi non ci lasceremo fermare da nessuna potenza del mondo. Noi innoveremo il paese».

  • Spallanzani: ottime condizioni per l’italiano contagiato

    Notizie positive dal consueto bollettino medico dell’Istituto Spallanzani di Roma. «Le condizioni di salute del cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan e proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono ottime» dicono i medici. «Continua ad essere ricoverato in osservazione» prosegue il bollettino. Per quanto riguarda la coppia cinese «continua a essere ricoverata in terapia intensiva. Le loro condizioni sono stabili e i parametri emodinamici migliorati». Nella serata di sabato, invece, si conosceranno i risultati del tampone effettuato su Niccolò.

  • Ministro cinese: virus curabile. Economia uscirà più forte di prima

    «Il tasso di mortalità del Coronavirus è del 2,29% in Cina e dello 0,55% fuori. Questo dimostra che la malattia è curabile». Lo ha detto il ministro
    degli esteri cinese Wang Yi a Monaco. Il ministro ha affermato che le possibilità di crescita non sono compromesse e che «la Cina uscirà da questa epidemia più forte» di prima e «diventerà un'economia più forte e sostenibile».

  • Un morto in Francia, è il primo fuori dall’Asia

    Una persona è morta in Francia per le conseguenze del coronavirus. Si tratta della prima vittima fuori dall'Asia. Lo ha annunciato il ministro della Sanità francese precisando che la vittima è il turista cinese di 80 anni, primo ricoverato per il coronavirus che era arrivato in Francia dalla provincia di Hubei il 5 gennaio ed era stato ricoverato in isolamento il 25. Le sue condizioni si erano aggravate velocemente.

  • Altri 67 casi di contagio sulla nave Diamond Princess

    Ci sono altri 67 casi di contagio da coronavirus accertati sulla nave da crociera Diamond Princess, ferma nella baia di Yokohama, in Giappone: agli aggiornamenti quotidiani forniti dal ministro della Salute nipponico Katsunobu Kato, si aggiunge anche quello delle autorità sanitarie metropolitane di Tokyo, secondo cui ci sono nella capitale altri 8 casi accertati di infezione.

  • Spallanzani: Niccolò ricoverato per periodo isolamento

    «È appena giunto presso l’Istituto Spallanzani di Roma Niccolò il 17 enne italiano rimpatriato dalla Cina. Il ragazzo è stato ricoverato per completare il periodo di isolamento. Seguirà il consueto bollettino medico». Lo comunica la Direzione sanitaria dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.

  • Diamond Princess, sbarco posticipato

    A parte gli anziani e gli americani è stato posticipato lo sbarco per tutti gli altri passeggeri della Diamond Princess, la nave da crociera ormeggiata da giorni nella baia di Yokohama per il rischio di coronavirus. Lo ha annunciato il presidente dell'armatore, Jan Swartz, in una lettera che il capitano ha letto ai passeggeri. Invece del 19 febbraio, le persone cominceranno a scendere dalla nave a partire dal 21 febbraio «e nei giorni a seguire», ha precisato Swartz sottolineando che il ritardo è dovuto all'impossibilità di completare tutti i test entro la data prevista.

  • Viceministro Cina: epidemia presto sconfitta. Economia avrà forte rimbalzo

    Per il viceministro degli esteri cinese, Qin Gang, l’epidemia da coronavirus sarà presto sconfitta, o almeno sotto controllo. E a quel punto economia e consumi rimbalzeranno in maniera decisa. «L’impatto dell’epidemia sull’economia cinese – ha detto il viceministro alla Conferenza di Monaco sulla sicurezza mondiale – sarà di breve termine e temporanea».

  • Niccolò: «Contento di tornare nella mia Grado. Peccato per aver dovuto interrompere esperienza in Cina»

    «Sono un po’ amareggiato perché ho dovuto interrompere il percorso di studi che avevo iniziato in Cina grazie a Intercultura. È un bellissimo progetto, chi poteva pensare che sarebbe finita così? Però almeno non dovrò perdere l’anno scolastico». Lo ha detto Niccolò, il 17enne di Grado
    atterrato stamani a Pratica di Mare, in un'intervista telefonica rilasciata a Repubblica ieri, prima di salire sull'aereo dell’Aeronautica militare che lo ha riportato in Italia. «Sono contentissimo, soprattutto perché stavolta, dopo due tentativi, so che partirò. Non vedo l'ora di rivedere la mia
    Grado, anche se so che a Roma dovrò fare la quarantena. Ma, insomma, il peggio è passato».

  • Niccolò sta bene. Già eseguiti due test

    Niccolò, il diciassettenne italiano più volte bloccato in Cina per la febbre, è arrivato allo Spallanzani di Roma. Atterrato a Pratica di Mare è stato portato in ambulanza scortato da auto della polizia, un mezzo dell'esercito e dei vigili del fuoco. Allo Spallanzani sarà ricoverato per la quarantena e sottoposto ad altri controlli. «Niccolò sta bene, abbiamo fatto due test in partenza ed in arrivo, i test sono già al Dipartimento scientifico del Celio, e verso ora di pranzo dovremmo già sapere risultati». Lo ha detto il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri in conferenza stampa dall'aeroporto di Pratica di Mare dopo l'arrivo del diciassettenne da Wuhan.

  • Di Maio: speriamo la Cina si riprenda presto

    «Abbiamo stanziato 300 milioni per supportare il mondo imprenditoriale italiano che potrebbe essere colpito dagli effetti di queste epidemia da coronavirus. A questo proposito convocheremo una riunione alla Farnesina per individuare necessità ed esigenze» delle imprese italiane. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Pratica di Mare per accogliere Niccolò, il 17enne di Grado rientrato da Wuhan. «Questo è un primo passo, ne seguiranno altri», ha aggiunto. Di Maio ha poi sottolineato la «collaborazione massima con le autorità cinesi, sono state pienamente disponibili nonostante le difficoltà che stanno vivendo- Spero – ha aggiunto – che la Cina possa ripartire il prima possibile a pieno regime, debellando l’epidemia. Mando un grande abbraccio al popolo cinese». A proposito degli italiani a bordo della nave da crociera Diamond Princess, il ministro degli Esteri ha spiegato che «l’unità di crisi sta sentendo tutti gli italiani a bordo. Nessuno di loro presenta sintomi o fa sospettare che ci possa essere un sintomo legato al coronavirus». Inoltre, ha detto Di Maio, «valuteremo tutte le possibilità ed eventuali azioni da intraprendere per proteggere i nostri connazionali».

  • Di Maio: con Niccolò completata evacuazione italiani

    «Vogliamo rinnovare tutta la vicinanza al popolo cinese». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, dopo aver accolto a Pratica di Mare
    Niccolò, il 17enne di Grado rientrato da Wuhan. Niccolò è giovane e forte e non potevamo permettere che un ragazzo di 17enne rimanesse tutte queste settimane in Cina”. Lo ha detto il ministro degli Eteri Luigi Di Maio, a Pratica di Mare per accogliere Niccolò, il 17enne di Grado rientrato da Wuhan. «Abbiamo mantenuto la promessa fatta ai genitori», ha aggiunto il ministro. «Con oggi abbiamo completato il processo di evacuazione di tutti gli italiani». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, dopo aver accolto a Pratica di Mare Niccolò, il 17enne di Grado rientrato da Wuhan.

  • Niccolò trasferito allo Spallanzani per la quarantena

    Niccolò, dopo essere giunto in mattinata a Roma da Wuhan, superati tutti i controlli, ha appena lasciato l'aeroporto di Pratica di Mare diretto verso lo Spallanzani dove sarà messo in quarantena.

  • Diamond Princess: Usa hanno deciso di evacuare cittadini in quarantena

    Il governo americano ha deciso di evacuare i suoi cittadini in quarantena da giorni sulla Diamond Princess, la nave da crociera bloccata nella baia di Yokohama, in Giappone. Lo riporta il Wall Street Journal, secondo cui la
    svolta è legata alla preoccupazione montata negli Usa sulla vicenda. A circa 380 persone a bordo è stata offerta la possibilità di salire su due voli in partenza dal Giappone verso gli Stati Uniti, dove l'arrivo è atteso domenica, in base a quanto detto dal Centers for Disease Control and Prevention. L'evacuazione, secondo il Wsj, è in corso.

  • I morti in Cina hanno superato quota 1.500

    Il Coronavirus sta entrando in una delle sue fasi più acute. In Cina il numero di morti ha superato 1.500 e i contagi sono circa 66.500. La situazione continua a rimanere seria e la quarantena delle autorità sull’area di Wuhan, epicentro del virus, è strettissima. Sono 2.641 le nuove infezioni confermate ufficialmente.

  • Niccolò: dopo i controlli trasferito allo Spallanzani

    Niccolò, il 17enne di Grado che ha viaggiato in aereo protetto all'interno di una cosiddetta struttura di “alto biocontenimento” sarà sottoposto ad ulteriori controlli prima di lasciare in ambulanza l'aeroporto di Pratica
    di Mare. Poi è previsto il suo trasferimento allo Spallanzani per la quarantena. Per Niccolò è stato utilizzato lo stesso protocollo con il
    quale è stato rimpatriato dalla Sierra Leone un connazionale con una grave forma di tubercolosi polmonare resistente a ogni trattamento farmacologico. Si tratta di una barella speciale protetta da un involucro di Pvc che permette l'osservazione e il trattamento del paziente in isolamento (gestito da un'equipe medica) con potenti filtri che impediscono il passaggio di particelle potenzialmente infette. L'isolamento, sempre da protocollo, proseguirà anche durante il suo imminente trasferimento in ospedale con una speciale autoambulanza.

  • Niccolò è tornato in Italia: ora in quarantena


    Il volo dell'Aeronautica Militare sul quale viaggia Niccolò, il 17enne di Grado bloccato a Wuhan per due volte a causa della febbre, è atterrato all'aeroporto di Pratica di Mare. Ad accogliere il giovane, oltre alla sua
    famiglia, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Dopo lo sbarco, Niccolò sarà trasferito allo Spallanzani per la quarantena. A bordo del Boeing KC-767 dell'Aeronautica militare che ha riportato Niccolò in Italia ha
    viaggiato anche il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri, assieme a medici ed infermieri.

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