Europa

Coronavirus, ultime notizie. New York dichiara stato di emergenza. Francia e Belgio chiudono scuole e università. Macron: la più grave emergenza sanitaria da 100 anni

Qui la mappa aggiornata di tutti i casi registrati finora
Trump vieta i voli dall'Europa. Esclusa la Gran Bretagna
Bce: nuova liquidità in arrivo
La Borsa di New York si prepara a chiudere il “trading floor”: solo contrattazioni a distanza
Cina: crolla il mercato auto, ai livelli del 2005
Bce: tassi invariati, aumento Qe a 120 miliardi. Lagarde: serve piano fiscale per sostenere imprese e famiglie
Bilancio globale: oltre 4.700 morti, più di 127.000 contagi
Usa, effettuati finora solo 11.000 test
Germania: 2.400 contagiati, 5 morti
Fed annuncia operazione da 500 miliardi di dollari



  • Il Belgio chiude scuole, bar e ristoranti

    Il Belgio segue parzialmente l’Italia e annuncia la chiusura di scuole, bar e ristoranti. Le scuole resteranno chiuse per 5 settimane. A differenza dell’Italia, la maggior parte dei negozi resterà aperta con l’eccezione dei fine settimana.

  • Iran, positivo consigliere di Khamenei

    Ali Akbar Velayati, consigliere della guida suprema iraniana Ali Khamenei per gli affari internazionali, è risultato positivo al coronavirus ed è stato posto in quarantena. Lo riferisce stasera l'agenzia Ilna. Velayati ha 74 anni.

  • Il Marocco blocca i porti a tutti i passeggeri


    Dopo aver chiuso i collegamenti con la Spagna, il Marocco blocca tutti i porti ai passeggeri di qualunque nazionalità e provenienza. La misura riguarda tutta la costa dal Mediterraneo all'Atlantico, da Saidia a Lagouira. Solo le merci possono accedere. Lo annuncia la direttrice della Marina mercantile Amane Fathallah. La regola non si applica però alle navi che trasportino tir o mezzi su ruote con i rispettivi autisti, dunque le esportazioni marocchine che transitano via Spagna, continueranno a fare la spola tra i due Paesi, perché è prevista una flotta a parte, specializzata per questo. Con la chiusura dei collegamenti con la Spagna, il Marocco di fatto è come se chiudesse i contatti con l'Europa per isolarsi dal coronavirus.

  • Catalogna isola 70mila persone e chiude le scuole

    Il governo della Catalogna ha deciso di isolare quattro città nella provincia di Barcellona (Igualada, Vilanova del Camí, Santa Margarida Montbui e àdena) per un totale di 70mila persone dopo che un focolaio di coronavirus ha colpito l'ospedale di Igualda causando 3 morti e 49 contagi, tra cui 33 operatori sanitari. La misura è entrata in vigore alle 21 di oggi e non si potrà entrare né uscire da queste località, mentre da domani saranno chiuse le scuole della regione. Lo riferisce la Vanguardia.

  • La città di New York dichiara stato di emergenza


    Il sindaco di New York, Bill de Blasio, dichiara lo stato di emergenza per la città in seguito «all'intenso» aumento dei casi di coronavirus. Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza nei giorni scorsi.

  • Macron: su probabile chiusura frontiere deciderà Ue


    Chiudere le frontiere per lottare contro la propagazione del coronavirus sarà probabilmente necessario, ma dovrà essere deciso al livello europeo: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel solenne discorso alla nazione sul coronavirus. «Avremo senza dubbio misure di controllo, di chiusura delle frontiere (...) ma bisognerà prenderle su scala europea», ha spiegato il presidente.

  • La Francia chiude scuole e università. Si ferma il calcio

    Il coronavirus è «l'emergenza sanitaria più grave degli ultimi 100 anni in Francia». Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nel messaggio alla nazione. La «priorità assoluta per la nostra nazione sarà la nostra salute», ha aggiunto. Il presidente ha annunciato la chiusura di scuole e università. Ha inoltre chiesto «alle persone di oltre 70 anni e ai più fragili di rimanere in casa». «Abbiamo potuto ritardare la propagazione del virus» ma l'epidemia «non si ferma», ha aggiunto Macron, annunciando una possibile «seconda ondata» che “colpirà anche i giovani».

    La Federazione calcistica francese ha inoltre deciso di sospendere le partite di tutti i campionati a partite dalla Ligue 1.

  • In Francia 2.876 casi (+595) e 61 vittime

    Aumentano di 595 i casi di contagio da Coronavirus in Francia, ormai arrivati a 2.876, secondo le cifre fornite dal ministero della Salute. I decessi sono aumentati di 13 e sono ormai 61. I casi gravi che necessitano il reparto rianimazione sono 129. Secondo il ministero della Salute, il virus circola attivamente in diverse zone del territorio nazionale e l'epidemia si amplifica.

  • In Spagna oltre 3mila contagiati e 84 morti. Aiuti per 18 miliardi

    In Spagna continuano a crescere in maniera rapida i contagi: sono oltre 3mila, circa mille in più in 24 ore. Impennata anche delle vittime, che ora sono 84 (+80%). Il Governo ha adottato un piano di sostegno da 18 miliardi, di cui 14 per l’economia e 3,8 per la sanità pubblica.

  • Stop a Patto di stabilità: Ue verso apertura

    La Commissione Ue è pronta a utilizzare la clausola anti-crisi del Regolamento 1466/97 sulla sorveglianza dei bilanci, che di fatto sospende gli aggiustamenti di bilancio in caso di contrazione severa dell'economia. Secondo quanto apprende l'ANSA, salvo modifiche dell'ultima ora è questo uno degli elementi delle linee guida sulla flessibilità del Patto di Stabilità che la Commissione presenterà venerdì 13 marzo.

  • Trump non esclude lo stop ai viaggi interni Usa

    Donald Trump non esclude divieti di viaggio all'interno degli Usa, in particolare per California e Washington, i due Stati della costa pacifica più colpiti dal coronavirus. «Non è stata discussa ma è una possibilità», ha detto.

  • La Commissione Ue dice ok al primo aiuto di Stato a imprese

    La Commissione europea ha approvato lo schema da 12 milioni di euro che la Danimarca ha messo in campo per compensare i danni della cancellazione di eventi con oltre 1.000 partecipanti a causa del Covid-19. La Danimarca lo aveva notificato l'11 marzo. «È la prima e unica misura di aiuto di Stato, per ora, notificata in relazione all'epidemia. La Commissione è pronta a lavorare con tutti gli Stati per assicurare che misure di sostegno possono essere messe in atto in modo tempestivo», scrive Bruxelles.

  • Gb, misure parziali per evitare la sorte dell’Italia

    Il Regno Unito è al momento quattro settimane dietro l'Italia nella diffusione del coronavirus, con una traiettoria analoga stando ai numeri attuali, ma il governo e le autorità sanitarie confidano di poter evitare il picco italiano attraverso una serie di misure graduali e intermedie come quelle annunciate oggi. Lo hanno detto il premier Boris Johnson e i consiglieri medici Chris Whitty e Patrick Vallance in una conferenza stampa seguita a una riunione del comitato di emergenza Cobra, rispondendo a giornalisti che contestavano loro d'ignorare l'esempio italiano e di continuare a rinviare provvedimenti più draconiani tipo quelli del governo Conte. Vallance ha in particolare affermato che la decisione presa oggi di raccomandare l'autoisolamento in casa per una settimana a tutti coloro che nel Regno abbiano sintomi di febbre o tosse persistente potrebbe consentire una riduzione del picco dei contagi rispetto al caso italiano di «un 20-25%» e di un «20-30%» della mortalità da qui a un mese.

  • Gb, le partite di Premier League continueranno a svolgersi a “stadi aperti”

    Per l'immediato futuro la Premier League proseguirà senza cambiamenti, né rinvii nel calendario né partite a porte chiuse. È quanto ha deciso oggi il governo britannico in accordo con il comitato medico-scientifico, non escludendo però che nelle prossime settimane potranno essere adottate misure precauzionali più restrittive. «Stiamo valutando la possibilità di vietare i principali eventi, anche sportivi - ha dichiarato Boris Johnson -. Alla luce dell'evidenza scientifica, possiamo dire che finora [questi eventi] avrebbero avuto un impatto limitato nella trasmissione del virus. Ma la situazione potrebbe cambiare presto».

  • Consigliere scientifico Johnson: in Gb il numero reale dei contagiati potrebbe essere tra i 5.000 e i 10.000

    Il numero reale di persone contagiate dal coronavirus nel Regno Unito, contando gli asintomatici, potrebbe essere già ora fra 5000 e 10.000. Lo ha detto oggi sir Patrick Vallance, consigliere scientifico del governo di Boris Johnson. «Attualmente sembra che siamo 4 settimane dietro l'Italia e altri Paesi europei con 590 casi identificati e 20 persone in terapia intensiva”, ha detto Vallance, “ma in termini reali è molto più probabile che siano fra 5000 e 10.000 che è ancora un numero relativamente piccolo».

  • Johnson: quarantena di una settimana per chi ha febbre e tosse

    Auto isolamento per una settimana per chiunque abbia febbre alta e tosse nel Regno Unito da oggi, e per l'intera famiglia dai prossimi giorni. Lo ha annunciato Boris Johnson, escludendo invece per ora la chiusura dellescuole, salvo specifiche raccomandazioni caso per caso, e limitandosi a raccomandare lo stop delle gite scolastiche per tutti, nell'ambito del passaggio dalla fase del contenimento a quella del rallentamento dell'emergenza coronavirus. Emergenza destinata a durare per “diversi mesi”, ha detto il premier.

  • Malta, sospese le funzioni religiose

    Nella cattolicissima Malta impegnata a frenare l'ingresso del coronavirus nell'arcipelago, la Chiesa ha dispensato i fedeli dall'obbligo di partecipare alla Messa domenicale. Lo ha reso noto la Curia maltese specificando che sono state sospese tutte le funzioni religiose, incluse le classi di catechismo e la celebrazione delle messe funerarie. Per quanto riguarda le ultime esequie i vescovi maltesi hanno specificato che le spoglie potranno essere benedette al cimitero, con funzioni esclusivamente all'aperto e riservate soltanto ai parenti stretti del defunto. Le messe saranno trasmesse in diretta sul secondo canale della tv pubblica maltese (TVM2) e sul canale della Chiesa cattolica maltese www.knisja.mt.

  • Telefonata Conte-Merkel: «Pandemia al primo posto agenda Ue»

    «Il Presidente Conte e la Cancelliera Merkel hanno avuto stamani una lunga conversazione telefonica dedicata interamente all'emergenza Coronavirus. Entrambi i leader hanno convenuto che tale pandemia vada posta al primo posto dell'agenda europea tanto sul piano sanitario, che sul quello degli effetti economici». È quanto si legge sul sito del governo.

  • Fed annuncia operazione da 500 miliardi di dollari

    La Fed scende di nuovo in campo e annuncia che condurrà un'asta repo a tre mesi da 500 miliardi di dollari. La banca centrale americana annuncia anche l'ampliamento degli acquisti di titoli di stato. Questi «cambiamenti sono fatti per affrontare le insolite perturbazioni
    sui mercati in seguito al coronavirus» si legge in una nota.(

  • Primo morto in Grecia, i contagiati sono 117

    Prima morte per coronavirus in Grecia, mentre oltre alle scuole, è stato deciso di chiudere anchea cinema, teatri e locali notturni. Ad oggi ci sono 117 casi confermati di coronavirus , con 18 nuove infezioni aggiunte nelle ultime 24 ore. La maggior parte delle persone colpite presenta sintomi lievi, ha detto Sotiris Tsiodras, coordinatore del ministero della Salute. La chiusura di palestre, cinema, locali notturni e teatri si applicherà per un periodo di due settimane.

  • Gb: proposta rinvio elezioni locali previste a maggio

    La Commissione Elettorale britannica ha raccomandato oggi al governo di Boris Johnson il rinvio di una tornata di elezioni locali previste per maggio, in conseguenza dell'epidemia di coronavirus. La Commissione ha proposto che il voto sia spostato in autunno.

  • Premier canadese Trudeau in autoisolamento, moglie con sintomi in attesa test

    Il primo ministro del Canada, Justin Trudeau, si è posto in isolamento per precauzione dopo che alla moglie è stato fatto il test per il Covid-19. Sophie Gregoire Trudeau, presentando dei sintomi influenzali, di ritorno da un viaggio a Londra si è sottoposta al test per valutare la positività al coronavirus e anche se il primo ministro non presenta sintomi, spiega una nota ufficiale, ha deciso di porsi in autoisolamente per precauzione fino a quando non si avrà l'esito del test.

  • Iata: ampie ricadute sull’economia del blocco deciso da Trump

    Il bando dei voli dall'Europa, deciso dagli Stati Uniti su una «scala così grande» provocherà «un'ampia ricaduta sull'economia». È quanto afferma la Iata (International Air Transport Association, associazione internazionale delle compagine aeree ndr), che ricorda come fra gli Stati Uniti e l'area Schengen, nel 2019 sono intercorsi 550 voli al giorno per un totale di 46milioni di passeggeri. L'associazione del trasporto aereo chiede così che i governi lo riconoscano e «siano pronto a supportare» il settore.

  • Champions League: rinviate Juve-Lione e Manchester City-Real

    Juventus-Lione e Manchester City-Real Madrid di Champions League sono state rinviate «a causa della quarantena» imposta ai giocatori di Juventus e Real Madrid. Lo rende noto l'Uefa con un tweet sul profilo ufficiale.

  • Responsabili sanità palestinese: situazione sotto controllo

    Al settimo giorno di allerta per il coronavirus, i responsabili palestinesi della sanità hanno la sensazione di mantenere per il momento il controllo della situazione. In Cisgiordania il numero dei contagi è fermo da ieri a 31, di cui 30 a Betlemme che è tenuta sotto totale isolamento. A Gaza finora non è stato rilevato alcun caso. Oggi a Ramallah il premier Mohammed Shtayeh ha tenuto una consultazione urgente col Consiglio superiore per la difesa civile e ha messo a punto nuove misure cautelative. In questa fase il valico con la Giordania resta quasi sempre chiuso mentre è ancora irrisolta la questione dell'ingresso quotidiano di 200 mila pendolari palestinesi in Israele, dove già si contano oltre 100 casi. Una delle possibilità è che adesso a quei pendolari sia consentito di soggiornare in Israele per 14 giorni consecutivi.

  • Il presidente delle Filippine Duterte mette in “lockdown” Manila

    Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha deciso di chiudere (“lockdown”) la capitale Manila per impedire la diffusione del Coronavirus. Duterte ha inoltre stabilito il blocco di tutti i trasporti da e per la capitale e la quarantena per contenere il virus. In un discorso in tv alla nazione ha anche stabilito che gli stranieri provenienti dalle zone in cui si è diffuso il virus non potranno entrare.

  • La first minister scozzese Sturgeon anticipa Johnson: si passa a “fase 2”, rallentamento della pandemia

    La Scozia anticipa tutti e annuncia anche per il resto del Regno Unito il passaggio formale dalla fase del 'contenimento' a quella del tentativo di 'rallentamento' del coronavirus. Lo rende noto la first minister scozzese Nicola Sturgeon da Edimburgo, prima delle dichiarazioni attese a Londra dal premier britannico Boris Johnson a conclusione di una nuova riunione ad hoc del comitato d'emergenza Cobra.
    La nuova fase non comporta tuttavia la chiusura delle scuole, almeno stando a quanto reso noto dalla Scozia, bensì solo il divieto di raduni di massa sopra le 500 persone (da precisare nei dettagli) a partire da lunedì e lo stop a tutte le gite scolastiche. Prevista invece l'indicazione di restare a casa in auto-isolamento per una settimana rivolta a tutta la popolazione in presenza di sintomi anche generici quali febbre e tosse persistente. Sulla stessa linea il governo locale del Galles, con l'attesa del picco di contagi fra 7 settimane.

  • Germania: 2.400 contagiati, 5 morti

    Salgono a 2.400 i contagi da coronavirus in Germania mentre le vittime sono cinque. Lo riferisce Dpa. Particolarmente colpiti sono i Land del Nordreno-Westfalia, con oltre 900 casi, la Baviera con almeno 500 e il Baden-Wuerttemberg, con oltre 330. L'ultima vittima, la quinta, registrata stavolta in Baviera, è un uomo di 80 anni.

  • Bbc: rinviato il Gp di Australia di Formula 1. Manca conferma ufficiale

    Il Gp d'Australia di Formula 1, il primo della stagione 2020, sarebbe stato rinviato a causa della pandemia di coronavirus. Lo riporta la Bbc, citando fonti della organizzazione. Ma mancano ancora conferme ufficiali. Poche ore fa la McLaren aveva deciso di rinunciare alla gara dopo la positività di un componente del team e nella notte australiana si è svolta una riunione dei responsabili della varie scuderie per decidere il da farsi

  • Ecdc: elevato rischio che in Ue vengano superate le capacità dei sistemi sanitari

    «È considerato elevato il rischio che nelle prossime settimane vengano superate le capacità del sistema sanitario nell'Ue e nel Regno Unito». Lo scrive il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) nell'ultimo risk assessment sulla situazione relativa all'epidemia di coronavirus.

  • Commissaria salute Ue: situazione molto grave, agire in modo coordinato

    «La situazione è molto grave: tutti devono agire in modo coerente e coordinato» per rispondere all'emergenza coronavirus. Lo scrive su Twitter la Commissaria europea per la Salute Stella Kyriakides riferendo della videoconferenza con i ministri della sanità dell'Ue. La commissaria annuncia che sarà «in contatto regolare con i ministri per coordinare le misure necessarie». «Solo con un'azione di contenimento aggressiva possiamo ritardare la trasmissione del virus. Molti Stati membri hanno già adottato misure di vasta portata, che incidono sulla vita quotidiana dei nostri cittadini e della nostra economia. Tali misure sono più che mai necessarie in tutta l'UE, secondo l’Ecdc [Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, ndr].


  • Trump propone di rinviare di un anno le Olimpiadi

    Donald Trump ha suggerito di rinviare i Giochi Olimpici di Tokyo di un anno per l'emergenza coronavirus.

  • Kenya Airways sospende i voli per Roma e Ginevra

    Kenya Airways ha sospeso i voli da e per Roma e Ginevra. La compagnia aerea ha dichiarato che la sospensione dei servizi di volo per queste due città sarà in vigore da domani venerdì fino al 30 aprile. «Tutti gli altri voli funzionano normalmente, anche se alcuni con un programma rivisto», ha dichiarato la compagnia aerea in un comunicato.

  • Usa, effettuati finora solo 11.000 test

    I dirigenti sanitari Usa hanno riferito ai parlamentari americani che solo circa 11 mila persone hanno fatto il test per il coronavirus negli Usa, dove la popolazione è di quasi 330 milioni di abitanti. Un dato molto basso, considerando che nella Corea del sud vengono effettuati 10 mila test al giorno. Lo riferisce la Cnn.

  • Brasile, positivo il capo della comunicazione di Bolsonaro

    Il responsabile della comunicazione della presidenza della Repubblica brasiliana, Fabio Wajngarten, è risultato positivo ad un primo test per il coronavirus. Lo riferisce la stampa locale. Wajngarter ha accompagnato il presidente Jair Bolsonaro nella visita negli Stati Uniti lo scorso fine settimana, durante la quale il presidente brasiliano ha incontrato Donald Trump. Secondo la fonte, anche lo stato di salute di Bolsonaro sarebbe «monitorato».

  • Air Dolomiti riduce i voli da e per l’Italia

    Air Dolomiti, in linea con le misure adottate dal Gruppo Lufthansa al quale appartiene, alla luce delle circostanze eccezionali causate dalla diffusione del coronavirus e della conseguente diminuzione della domanda di viaggi aerei in Italia e Europa, ha deciso di ridurre il proprio operativo voli per il periodo dal 29 marzo al 24 aprile. La riduzione delle frequenze riguarda i collegamenti dall'Italia verso Monaco di Baviera e Francoforte. Le cancellazioni dei voli saranno implementate nei sistemi di prenotazione e i passeggeri interessati verranno prontamente informati sulle modifiche dei propri voli. I passeggeri cha hanno pianificato un viaggio con Air Dolomiti sono invitati a verificare lo stato attuale del loro volo sul sito web della compagnia. Gli ospiti che hanno fornito i propri dati di contatto saranno informati sulle variazioni del proprio volo. Per far fronte alle esigenze di viaggio, le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa hanno introdotto opzioni di rebooking più flessibili.

  • Lagarde: la prossima runione del consiglio direttivo della Bce sarà online

    Al termine della conferenza stampa odierna, la presidente della Bce Christine Lagarde ha annunciato le misure che la banca intende adottare per garantire la continuità delle attività anche a fronte del rischio coronavirus. «A meno che la situazione si sviluppi molto rapidamente per il meglio - ha detto - è improbabile che vedrete insieme me e il vicepresidente (Luis de Guindos, ndr) perché ci organizziamo in due team separati, anche a livello di consiglio direttivo e la prossima riunione del consiglio direttivo sarà interamente online». La prossima riunione del consiglio direttivo è prevista per il 29-30 aprile. Già alcuni governatori, fra cui il numero uno di Bankitalia, Ignazio Visco, hanno partecipato alla riunione odierna in remoto.

  • Pneumologo cinese: se tutti faranno come noi, pandemia sotto controllo entro giugno

    Lo pneumologo cineseZhong Nanshan, in una conferenza stampa a Guangzhou, ha dichiarato oggi che se la maggior parte dei Paesi si comporterà come la Cina, attribuendo importanza a livello nazionale agli sforzi di risposta, la pandemia globale di Covid-19 potrebbe essere messa sotto controllo «entro giugno». Zhong, consigliere eletto dal Governo nella gestione dell'emergenza coronavirus vista la grande esperienza con l'epidemia della Sars, ha dichiarato però che questo sarà possibile solo se tutti adotteranno le stesse restrizioni rigide della Cina. «So che alcuni Paesi hanno fatto un buon lavoro spiegando alle persone di diffidare del virus e di non trattarlo come un'influenza - ha dichiarato -. La nostra stima del controllo globale entro giugno si basa sulle misure positive adottate nei paesi colpiti, ma se il mondo non darà grande importanza alla minaccia e all'infettività del virus attraverso interventi drastici, questo lasso di tempo potrà estendesi».

  • Direttore Oms: i Paesi non devono mollare

    «Definire il Covid-19 una pandemia non significa che i Paesi debbano mollare». Lo scrive su Twitter il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ribadendo che la decisione di definire così l'epidemia di coronavirus è stata dettata dall'esigenza di spingere alcuni governi a fare di più. «È una pandemia che si può controllare. I Paesi che decidono di non impegnarsi più sui fondamentali servizi sanitari potrebbero ritrovarsi con un problema più grande e un peso più grave», ha sottolineato.

  • Anche il tennis si ferma, per 6 settimane


    Il tennis si ferma per sei settimane a causa del Coronavorus. Il Consiglio direttivo dell'Atp, presieduto da Andrea Gaudenzi, ha infatti accettato la petizione firmata da un gruppo di giocatori, fra i quali Novak Djokovic e Rafael Nadal, in cui, al termine di lunghe riunioni a Indian Wells a cui hanno partecipato anche rappresentanti della Wta, e quindi anche delle giocatrici, si chiedeva lo stop dell'attività, che non riprenderà prima della fine di aprile. Saltano quindi i tornei i Masters 1.000 di Miami, Montecarlo, Marrakech, Houston, il Barcellona Open e Budapest. In sospeso Monaco ed Estoril, dubbi anche su Madrid e Roma.

  • Lagarde: l’Italia beneficerà degli strumenti messi in campo oggi

    «Le banche, le imprese e le famiglie italiane beneficeranno appieno degli strumenti che abbiamo messo in campo oggi, dalla massiccia iniezione di liquidità con le nuove aste Ltro a tassi molto favorevoli all'aumento di 120 miliardi di euro del Qe. Anche l'Italia certamente ne beneficierà». Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte in risposta a cosa la Bce potrebbe fare per aiutare il paese alle prese con la crisi di coronavirus.

  • Bce, banche non aumentino bonus o dividendi

    La vigilanza Bce ammonisce le banche che beneficeranno delle misure di supporto e flessibilità al capitale «a utilizzarlo per sostenere l'economia e non per aumentare la distribuzione dei dividendi o i bonus» ai manager. È quanto si legge nel comunicato secondo cui la Bce sta discutendo con le banche «misure individuali» come riprogrammare le ispezioni in loco e estendere i termini per l'attuazione di misure emerse dalle ispezioni stesse o controlli.

  • Bce taglia stime crescita: nel 2020 0,8% da 1,1%

    La Bce ha tagliato le stime di crescita dell'Eurozona per il 2020, portandole a 0,8% dal precedente 1,1%, e per il 2021, a 1,3% da 1,4%. La stima sul 2022 è invariata a 1,4%. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, aggiungendo che le stime, parzialmente obsolete dati gli ultimi sviluppi del coronavirus, presentano rischi «chiaramente al ribasso» e che la crescita nel primo semestre 2020 appare «molto debole».

    La presidente della Bce, Christine Lagarde (Reuters/Kai Pfaffenbach)
  • Eba, rinviato al 2021 lo stress test delle banche

    L'Eba, l'Autorità bancaria europea, ha deciso di rinviare lo stress test delle banche dell'Eurozona al 2021 per consentire agli istituti del Vecchio Continente di «di focalizzarsi e assicurare la continuità delle loro attività principali, incluso il supporto ai propri clienti». Lo comunica l'Eba in una nota.

  • Altri 25 casi in Slovenia, stop traffico commerciale dall'Italia

    In Slovenia sono stati accertati altri 25 casi di contagio da Coronavirus, con il totale che sale a 82. L'Istituto nazionale per la salute pubblica ha chiesto il coinvolgimento attivo della Protezione civile nella gestione dell'emergenza. È stato quindi dichiarato ufficialmente che nel Paese è in corso un'epidemia, in modo da attivare tutte le misure necessarie per limitare gli sviluppi e mettere in atto le necessarie contromisure. A informare delle ultime misure è stato in conferenza stampa il premier uscente Marjan Sarec. E' stato deciso di adottare un disegno di legge per incoraggiare il lavoro in remoto, predisporre la chiusura di scuole e università, e anche la chiusura al traffico commerciale proveniente dall'Italia, alla luce dei respingimenti che si verificano al confine con la Croazia.

    ANSA/MAURO ZOCCHI
  • 111 nuovi contagi in Olanda, il totale sale a 614

    Sono 111 i nuovi casi positivi al coronavirus registrati nei Paesi bassi, il numero totale dei contagiati sale così a 614 (cinque i morti), 102 dei quali lavorano in ambito sanitario. Lo comunica l'Istituto nazionale per la sanità pubblica nel suo bollettino quotidiano. Le persone che hanno dovuto essere ricoverate in ospedale sono 86 e la provincia del Brabante Settentrionale resta la più colpita con 273 casi positivi. Secondo le autorità sanitarie, 239 delle 614 contagiate hanno contratto il virus all'estero, principalmente in Italia (193). Ventisei persone sarebbero state infettate in Austria, sette in Germania, mentre sono in corso verifiche per accertare casi di contagio avvenuti in Belgio, Mauritius, Spagna e Corea del Sud.

  • Al vaglio dell’Uefa lo stop a Champions, Europa League e Europeo 2020. Decisione martedì

    Le competizioni nazionali ed europee, incluso l'Europeo 2020 saranno al centro di una riunione convocata per martedì dalla Uefa «per discutere la risposta del calcio europeo» all'emergenza coronavirus, con le sue 55 federazioni associate, insieme ai board della European Club Association e della European Leagues e un rappresentante della Fifpro. Lo rende noto l'Uefa. A quanto si apprende anche l'Oms sta facendo pressioni sulla stessa Uefa per fermare le competizioni.

    Reuters/Denis Balibouse/File Photo
  • Bilancio globale: oltre 4.700 morti, più di 127.000 contagi

    Il numero dei decessi per il coronavirus nel mondo ha superato quota 4.700 mentre i contagi hanno raggiunto i 127.749 casi. È l'ultima fotografia sull'andamento della pandemia scattata dalla Johns Hopkins. A livello globale le persone guarite sono invece 68.305. L'Italia resta, con oltre 800 decessi, il Paese più colpito dopo la Cina, seguita dall'Iran con oltre 400 decessi.

  • Irlanda chiude scuole e college

    Chiusura totale delle scuole di ogni ordine e grado, dei college e degli asili in Irlanda per cercare di frenare l'epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato da Dublino il premier Leo Varadkar, a partire da oggi e fino al 29 marzo prossimo. La stretta è arrivata all'indomani dell'annuncio del primo caso di morte di un paziente colpito dal virus Covid-19 nella Repubblica, dove il numero dei contagi si avvia verso la quarantina (oltre 50 sommando l'Irlanda del Nord britannica).

    Epa/Aidan Crawley
  • Ambasciata iraniana in Italia: Usa impediscono l’accesso a farmaci e attrezzature

    «Gli Stati Uniti, nonostante le false dichiarazioni mediatiche, non solo non hanno fornito all'Iran l'opportunità di accesso a medicinali e attrezzature mediche (per combattere il coronavirus), ma esercitano forti pressioni contro i paesi e le aziende che stanno cercando di alleviare le difficoltà del popolo iraniano attraverso azioni umanitarie ed aiuti finanziari, ledendo questo diritto fondamentale di un intero popolo». È quanto afferma in un comunicato l'ambasciata iraniana in Italia. «Questa azione criminale degli Stati Uniti - si aggiunge nella nota - sta di fatto impedendo agli aiuti umanitari di raggiungere l'Iran e Washington cerca anche di negare all'Iran qualsiasi accesso ai finanziamenti attraverso il divieto di esportazioni non petrolifere».

  • Brasile, secondo i media i casi sono raddoppiati

    Sebbene il bilancio ufficiale del ministero della Sanità brasiliano sui casi confermati di coronavirus è fermo a 52 pazienti, il numero reale è di 69 casi. Lo scrivono oggi varie testate della stampa locale, sottolineando che in sole 24 ore i malati di coronavirus nel paese sudamericano sono raddoppiati.

  • Spagna, test per tutti i ministri

    Tutti i ministri del governo spagnolo saranno sottoposti oggi al test per il coronavirus, dopo che Irene Montero, titolare del dicastero per le pari opportunità, è risultata positiva. Lo riferisce il sito di El Pais.

  • Bce: tassi invariati, aumento Qe a 120 miliardi. Lagarde: serve piano fiscale per sostenere imprese e famiglie

    La Banca centrale europea ha deciso di mantenere i tassi di sconto invariati, e di aumentare il quantitative easing a 120 miliardi di euro entro fine anno.
    Dall'ultima riunione del consiglio direttivo, la diffusione del coronavirus ha inferto un «grosso shock alle prospettive di crescita dell'economia europea e di quell'eurozona e ha aumentato la volatilità dei mercati», ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde in conferenza stampa a Francoforte. «Sebbene di natura temporaneo, questo shock avrà un impatto significativo sulle attività economiche perché rallenterà la produzione a causa dell'interruzione delle catene di approvvigionamento e vedrà un indebolimento della domanda anche per le misure di contenimento adottate. Inoltre l'alta incertezza impatta i piani di investimento e di finanziamento». Per contrastare questa situazione la Lagarde ha auspicato che i governi e le istituzioni adottino misure tempestive e mirate per contenere lo spread e mitigare l'impatto economico. «In particolare - ha detto - serve un piano fiscale ambizioso e coordinato per sostenere imprese e famiglie».

  • Grandi società francesi determinate a tenere le assemblee

    Nonostante il coronavirus, i grandi gruppi francesi sono determinati a tenere le proprie assemblee generali per motivi legali, anche se i componenti sono spesso anziani, quindi più vulnerabili. Si sta valutando la possibilità di votare per posta o su piattaforme elettroniche e di seguire l'assemblea via web, anche se questo non risolverebbe del tutto il problema della partecipazione attiva. Il ministero dell'Economia ha assicurato all'Afp «l'impegno a garantire che gli azionisti possano esercitare pienamente i loro diritti di partecipazione, che non può essere loro sottratto», anche se ha «invitato gli azionisti, date le circostanze, a favorire i metodi di partecipazione da remoto». Il 6 marzo, l'Autorità che regola i mercati ha incoraggiato la trasmissione delle assemblee, invitando le società quotate a darne «ampia comunicazione». La partecipazione alle assemblee è un obbligo legale; le società che potrebbero riunire oltre mille persone sono in Francia al massimo 30; uno dei suggerimenti del ministero è che le persone vengano accolte in diverse sale con l'aiuto di telecamere.

  • Spagna, vittime salgono a 84, erano 47 fino a ieri

    Il bilancio delle vittime in Spagna per coronavirus è salito oggi a 84 da 47 mercoledì. Lo riporta il ministero della Salute. Il numero di casi è salito a 2.968 rispetto ai 2.140 di mercoledì.

  • F1: positivo un membro del team, McLaren si ritira dal Gp d’Australia

    Il team di Formula 1 McLaren ha deciso di ritirarsi dal Gp di Australia, primo gran premio della stagione, dopo che un membro della squadra è risultato positivo al Coronavirus. Lo comunica la squadra in una nota, specificando che la persona contagiata è stata isolata e attualmente è assistita dalla sanità locale di Melbourne. McLaren spiega che ora tutta la squadra osserverà un periodo di quarantena.

    EPA/MICHAEL DODGE
  • Air France deciderà entro giovedì se mantenere voli con Usa

    Air France sta valutando e deciderà nel corso della giornata se mantenere o meno i suoi voli verso gli Stati Uniti, dopo che il presidente Donald Trump ha ordinato il divieto di viaggio per gli europei verso gli Usa. Lo ha reso noto un portavoce della compagnia aerea. Il governo francese ha dichiarato di essere pronto ad aiutare Air France a superare la tempesta del Coronavirus, considerati i costi crescenti che sta affrontando a causa dell'epidemia, insieme ad altre compagnie aeree.

    (Photo by STAN HONDA / AFP)
  • Polonia: stato di minaccia epidemica

    Dopo che l’Oms ha dichiarato lo stato di pandemia per il coronavirus, il ministro della Salute polacco, Lukasz Szumowski ha annunciato che il Paese dichiarerà lo stato di minaccia epidemica. Il provvedimento consentirà al governo di attuare misure resitrittive e altri provvedimenti considera efficaci come la chiusura di alcune attività e indirizzare il personale sanitario in base ai fabbisogni.

  • The Who rimandano il tour nel Regno Unito

    Tra le vittime del coronavirus ci sono anche i fan dello storico gruppo rock The Who. La band ha infatti deciso di rinunciare al tour nel Regno Unito che avrebbe dovuto prendere il via fra pochi giorni da Manchester.Il tour, però, non sarà annullato ma rimandato più avanti nel corso dell’anno.

  • Slovenia pronta a bloccare tir italiani

    La Slovenia chiuderà le scuole a partire da lunedì nel tentativo di prevenire e contenere il diffondersi dell’epidemia di coronavirus. Non solo, dopo l’Austria anche Lubiana sta chiudendo l’ingresso ai trasporti di merci provenienti dall’Italia. Su questo secondo punto il premier Marjan Sarec non ha fornito ulteriori dettagli. In Slovenia i casi di coronavirus sono saliti a 82 giovedì rispetto ai 57 di mercoledì.

  • Irlanda: chiuse le scuole, ma aperti negozi e caffè

    Irlanda parzialmente chiusa a causa della paura per l’epidemia di coronavirus. Secondo quanto affermato dal premier Leo Varadkar, scuole, college e asili saranno chiuse funo al prossimo 29 marzo, mentre saranno annullate manifestazioni al chiuso che prevedano più di 100 paertecipanti e quelle all’aperto con più di 500. Saranno chiuse anche le istituzioni culturali, mentre resteranno operativi i trasporti e aperti negozi e caffè.

  • Belgio, partite di calcio a porte chiuse

    Anche il Belgio ha deciso di far disputare le partite di calcio a porte chiuse e ha posticipato la finale della Coppa del Belgio. Tutte misure volte a contenere l’epidemia di coronavirus che si sta diffondendo nel Paese.

  • Norvegia pronta a chiudere le scuole

    La Norvegia si appresta a dichiarare la chiusura totale delle scuole, nel tentativo di bloccare il diffondersi del coronavirus. Una decisione analoga è stata annunciata, sempre giovedì mattina, anche dalla vicina Danimarca, mentre misure restrittive sono state prese anche in Svezia.

  • Pence (vice di Trump): negli Usa attesi «migliaia di casi»

    Il vicepresidente Usa Mike Pence ha detto che negli Stati Uniti sono attesi migliaia di altri casi di coronavirus e che i funzionari stanno cercando di accelerare i test. Non ha fornito dettagli su come tale screening sarebbe esteso. Pence, in un'intervista sul programma “Today” della Nbc, ha affermato che i laboratori commerciali tra cui Laboratory Corporation of America Holdings (LabCorp) e Quest Diagnostics Inc sarebbero fondamentali per espandere i test in tutti i 50 stati degli Stati Uniti

    (Reuters/Jonathan Ernst)
  • Petrolio: la discesa continua, Wti a 31 dollari (-5,9%)

    Non si arresta la discesa del greggio, che si è accentuata dopo l'annuncio di Trump di sospendere i voli con l'Europa per i prossimi 30 giorni. «Stanno pesando le crescenti preoccupazioni sul coronavirus e su una guerra petrolifera che sta mettendo sotto forte pressione i prezzi e gli investitori che non si aspettano una rapida risoluzione della disputa tra Russia e Arabia Saudita», spiegano gli esperti di ActivTrades. «In questo scenario estremamente volatile - aggiungono - è difficile trovare livelli di prezzo tecnici per il Wti». Nelle ultime ore il barile sta cercando di costruire un supporto a 30,90 dollari, mentre il prossimo livello chiave sarebbe la soglia psicologica di 30 dollari. In questo momento il Wti con scadenza aprile è in calo del 5,9% a 31,04 dollari mentre Il Brent consegna maggio è in calo del 6,6% a 33,41 dollari.

    (Reuters/Jessica Lutz/File Photo)
  • L’Iran chiede aiuto all’Fmi. È la prima volta

    L'Iran ha chiesto l'accesso immediato all'assistenza finanziaria del Fondo monetario internazionale, per la prima volta dal 1962, per combattere l'epidemia del Coronavirus. «La nostra banca centrale ha richiesto l'accesso» allo strumento di finanziamento rapido del Fmi, ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, esortando il Consiglio dei governatori del Fondo a rispondere alla richiesta «in modo responsabile».

  • Spagna, si ferma il campionato di calcio per almeno 2 turni

    La Liga e La Liga 2, i campionati di calcio spagnolo di prima e seconda divisione, sono sospesi almeno per le due prossime giornate per l'emergenza coronavirus. La notizia è stata anticipata dal network radiofonico iberico Cadena Ser e poi confermata dalla Liga sul suo profilo Twitter.

  • Canton Ticino in “stato di necessità”. I casi sono 130

    Il Canton Ticino, al confine con l'Italia, ha decretato lo «stato di necessità» di fronte alla diffusione del Coronavirus, vietando tutte le riunioni di oltre 50 persone. Il resto della Svizzera dovrebbe fare altrettanto, secondo il capo della Divisione malattie trasmissibili dell'Ufficio federale della sanità pubblica Daniel Koch. «Lo stato di necessità è decretato su tutto il territorio cantonale fino al 29 marzo», ha detto il presidente regionale Christian Vitta. Le misure eccezionali adottate limitano la vita pubblica in Ticino, il cantone più colpito con circa 130 casi. È stata decisa la chiusura di cinema, teatri, piscine e strutture simili, anche se i ristoranti restano ancora aperti, così come le scuole, ma le università si sono fermate. Le autorità chiedono agli over 65 di non partecipare più a raduni e di non utilizzare i mezzi pubblici. La Svizzera ha già chiuso alcuni punti sulla frontiera con l'Italia e solo i lavoratori frontalieri possono passare.

    EPA/ELIA BIANCHI
  • Cina: crolla il mercato auto, ai livelli del 2005

    Il mercato dell'auto è crollato in Cina a febbraio, mentre il Paese era nel pieno dell'epidemia di coronavirus. In base ai dati diffusi dalla China Association of Automobile Manufacturers (Caam), le vendite nel principale mercato mondiale dell'auto sono diminuite del 79% rispetto al febbraio 2018, la flessione più ampia mai registrata dal settore a 310mila veicoli. Rispetto a gennaio il calo è dell'84%. Si tratta inoltre del 20esimo calo mensile consecutivo delle vendite. «Le vendite di auto in Cina sono tornate a livelli che non si vedevano dal 2005», ha commentato Chen Shihua, un alto funzionario dell'associazione. In

  • Oms: pandemia «gestibile», ma serve forte sorveglianza

    La pandemia del nuovo Coronavirus è “gestibile”. Lo ha detto il capo dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) durante un incontro con gli Stati membri presso la sede dell'agenzia specializzata delle Nazioni Unite a Ginevra. “Questa è una pandemia gestibile, ma non puoi combattere un virus se non sai dove si trova. Ciò significa che hai bisogno di una forte sorveglianza per trovare, isolare, testare e trattare ogni caso, al fine di rompere le catene di trasmissione”, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus ai diplomatici.

  • La Borsa di New York si prepara a chiudere il “trading floor”: solo contrattazioni a distanza

    Il New York Stock Exchange ha preparato un piano di emergenza per chiudere il suo trading floor e passare unicamente a sistemi di scambi elettronici a distanza nell'ambito delle misure per contenere la diffusione del coronavirus. La società ha già imposto restrizioni agli accessi di visitatori esterni al trading floor, tra cui quelli dei manager e dei vip chiamati a suonare la campanella di apertura e chiusura delle negoziazioni, senza però arrivare alla chiusura totale. Scelta annunciata invece ieri dal Chicago Mercantile Exchange, che chiuderà il trading floor di Chicago proprio per limitare la diffusione del virus. Il Nyse fu costretto a chiudere il floor l'ultima volta nel 2012, quando l'uragano Sandy provocò l'allagamento di parte dell'isola di Manhattan. L'attuale piano di backup è stato testato solamente in alcuni weekend e mai utilizzato in condizioni di trading reali. Anche se meno centrale rispetto a 20 anni fa, il ruolo dei trader fisicamente presenti a Wall Street resta importante in alcune situazioni critiche, in particolare nelle aste di chiusura, che forniscono i prezzi di riferimento per molti fondi. Il Nyse, infine, prevede che in caso di chiusura del floor vengano sospese anche tutte le Ipo.

    (Reuters/Brendan McDermid)
  • Twitter: tutti i dipendenti lavorino da casa

    Twitter ha disposto che tutti i dipendenti in tutto il mondo lavorino da casa, dopo la diffusione pandemica del Coronavirus. Twitter aveva già incoraggiato tutti i dipendenti a lavorare da casa dai primi di marzo, obbligando quelli che lavorano in Corea del Sud, Hong Kong e Giappone. A febbraio, la società ha sospeso eventi e viaggi non essenziali. «Stiamo andando oltre le precedenti linee guida e ora abbiamo informato tutti i nostri dipendenti in tutto il mondo che devono lavorare da casa», ha dichiarato il responsabile delle risorse umane Jennifer Christie. «Sappiamo che si tratta di un'iniziativa senza precedenti, ma questi sono tempi senza precedenti». Anche Google, Apple e Facebook hanno preso provvedimenti per proteggere il personale.

    (Photo by Glenn CHAPMAN / AFP)
  • Coronavirus: Ue a Usa, è crisi globale, no ad azioni unilaterali

    «Quella del coronavirus è una crisi globale, non limitata a un continente e richiede cooperazione e non azione unilaterale. La Ue disapprova il fatto che la decisione Usa di ricorrere allo stop sui viaggio è stata presa unilateralmente e senza consultazione». Questa la reazione dei presidenti Ue Michel e della Commissione von der Leyen alla scelta americana di proibire agli europei l'ingresso negli Usa con lo stop dei passeggeri aerei provenienti dallo spazio Schengen. I due esponenti europei aggiungono nella loro dichiarazione comune che la Ue «sta prendendo una forte azione per limitare la diffusione del virus».

  • Altri 4 casi in Bosnia, ora il totale è di 11

    Quattro nuovi casi di contagio da coronavirus si sono registrati oggi in Bosnia-Erzegovina, con il totale che sale a undici. Come riferiscono i media locali, gli ultimi quattro casi sono stati accertati nella Republika Srpska, l'entità a maggioranza serba del Paese balcanico. Si tratta di persone tornate da Austria e Slovenia. Nell'altra entità, la Federazione croato-musulmana, i contagi sono stati finora tre.

  • Morgan Stanley: in calo le vendite di Tesla rispetto alle stime precedenti

    Secondo una valutazione di Morgan Stanley, anche Tesla venderà nel 2020 meno vetture a causa del coronavirus rispetto a quanto precedentemente previsto. Il calo, dicono gli analisti, sarà del 10% rispetto alle stime precedenti. Infatti, la banca ha tagliato l'obiettivo di vendite 2020 per Tesla a 452.000 auto in consegna, rispetto alla precedente stima di 500.000. Inoltre, Morgan Stanley ha ridotto il price target delle azioni della società a 480 dollari, rispetto ai precedenti 500.

  • Iglesias, vicepremier spagnolo, in quarantena

    Secondo una dichiarazione del governo, il vice primo ministro spagnolo Pablo Iglesias è stato messo in quarantena dopo che alla sua partner è stato diagnosticato il coronavirus. La partner di Iglesias, Irene Montero, che è anche il ministro dell'uguaglianza, è in buone condizioni, ha detto il governo.

  • La Banca centrale del Giappone verso nuovi stimoli

    La Banca del Giappone dovrebbe ampliare le misure di stimolo all'economia nella sua riunione della prossima settimana allo scopo di contrastare l'impatto del coronavirus sull'economia. Lo riporta Bloomberg secondo cui la Boj dovrebbe assumere una posizione più aggressiva nell'acquisto di titoli come gli Etf, per i quali ha al momento un target di 6 trilioni di yen, predisporre un programma di prestiti alle imprese e potrebbe aggiustare il suo programma di acquisto di bond corporate per aiutare le aziende. Oggi il governatore della Boj, Haruhiko Kuroda ha fatto il punto della situazione con il primo ministro Shinzo Abe in un incontro che ha fatto seguito al nuovo tonfo della Borsa di Tokyo. «Continuiamo a monitorare la situazione da vicino e non esiteremo a prendere le misure appropriate se necessario», ha detto Kuroda dopo l'incontro. Parole che fanno presagire che la Boj potrebbe ampliare le misure di stimolo la prossima settimana mentre il rialzo dello yen, uno tra i beni rifugio per eccellenza, rischia di aggiungere un ulteriore elemento di difficoltà per il sistema produttivo nipponico.

  • Premier League (campionato calcio Uk) verso le porte chiuse

    Anche la Premier League va verso una giornata, o forse più, a porte chiuse. Secondo le odierne anticipazioni del Times, dal prossimo fine settimana tutti gli incontri, di tutte le serie professionistiche inglesi, verranno giocati senza spettatori, per combattere la pandemia di coronavirus. Questa mattina il governo britannico, passando dalla cosiddetta fase “contenimento” alla fase “ritardo”, assumerà una serie di misure precauzionali più restrittive per limitare il rischio contagio di Covid-19. E secondo l'autorevole quotidiano di Londra tra le iniziative che verranno ufficializzate c'è anche la chiusura degli stadi.

  • Von der Leyen, Commissione lavora per misure sanitarie e dispositivi di protezione

    «Alla luce dei rapidi sviluppi, stiamo lavorando sulle risposte» da dare «su tutti i fronti per affrontare l'impatto del coronavirus». Lo scrive su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen postando una foto che la ritrae insieme ad alcuni commissari. «Valutazione con scienziati, coordinamento delle misure sanitarie e di frontiera, fornitura di dispositivi di protezione, pacchetto per sostenere l'economia dell'Ue», aggiunge la tedesca.

    EPA/STEPHANIE LECOCQ
  • Lavorare da remoto: l’invito degli Emirati

    Abu Dabi e Dubai chiedono ai dipendenti governativi di lavorare da remoto. Una misura ritenuta necessaria per contenere la propagazione dell’epidemia da coronavirus negli Emirati.

  • Danimarca: chiusura scuole e smart working

    In Scandionavia si sta diffondendo velocemente l’epidemia da coronavirus. E la Danimarca si avvia verso la chiusura delle scuole in tutto il Paese mentre il governo si appresta ad invitare le persone a stare in casa e a lavorare a distanza.

  • Spagna, per Madrid possibile chiusura

    Madrid potrebbe essere chiusa, in stile “zona rossa” a Codogno (in Lombardia) o Vo’ (in Veneto). È quanto potrebbe decidere il governatore della regione di Madrid, Diaz Ayuso, che has confermato questa possibilità come tentativo di arginare la diffusione di coronavirus

  • Cina: immorali e irresponsabili le critiche Usa

    «Immorali e irresponsabili». Così la Cina bolla le critiche espresse nella giornata di mercoledì dagli Stati Uniti, che hanno definito Pechino responsabile della diffusione dell’epidemia di coronavirus per non aver agito tempestivamente e nel modo corretto.

  • In Cina superato il picco dell’epidemia: numero di nuovi contagi ai minimi

    Il picco in Cina dell'epidemia del coronavirus è stato ormai superato: secondo Mi Feng, portavoce della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), i nuovi casi stanno diminuendo nel Paese e l'intera situazione epidemica rimane «a livelli molto bassi». Mi, durante il briefing quotidiano, ha ricordato che i nuovi contagi a Wuhan, focolaio del Covid-19, sono diminuiti fino ad attestarsi a una singola cifra, con soli 8 casi riportati ieri. Sette sono poi i casi nel resto della Cina, di cui 6 importati dall'estero come «contagio di ritorno». In tutto, quindi, solo 15 nuovi casi.

  • Nuovo contagio in Serbia, in tutto sono 19

    In Serbia è stato accertato unnuovo caso di contagio da coronavirus, con il totale che sale a 19. Ne ha dato notizia stamane il ministero della sanità.

  • Primo morto in Algeria

    L'Algeria registra il primo decesso per coronavirus. Lo annuncia il ministero della Sanità di Algeri in una nota informando della conferma di altri nuovi cinque casi che portano il totale dei confermati a 24. Tre le regioni interessate dalla diffusione del virus.

  • Norvegia potrebbe chiudere parzialmente l’aeroporto di Oslo

    La Norvegia potrebbe decidere la chiusura degli aeroporti, come ulteriore misura per ridurre le possibilità di contagio da coronavirus. Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Avinor alla rete pubblica Nrk giovedì, a essere chiusa potrebbe essere una delle due piste dell’aeroporto di Oslo, il più grande del Paese.

  • Parigi verso la chiusura del terminal 3 di Roissy

    Parigi si avvia a chiudere uno dei tre terminal dell’aeroporto di Roissy-Charles-de-Gaulle, nel nord di Parigi, per ridurre i costi, visto che l'operatore aeroportuale francese affronta un calo del traffico a causa del coronavirus. La notizia è stata diffusa dalla radio francese Europe 1. È probabile, quindi, la chiusura del terminal 3 di Roissy, dedicato ai voli low cost. Sulla decisione pesa anche l’annuncio del presidente Usa Donald Trump di bloccari i voli con l’Europa per 30 giorni, nel tentativo di contenere la diffusione del coronavirus.

  • Borse cinesi in caduta: Hong Kong -3,66%

    La Borsa di Hong Kong chiude in calo del 3,66% per i timori legati alla diffusione del Coronavirus e agli impatti economici, dopo che gli Stati Uniti hanno deciso la chiusura ai viaggiatori dall'Europa. L'indice composito Hang Seng ha perso 922,54 punti a 24.309,07, mentre l'indice composito della Borsa di Shanghai è sceso di 45,03 punti, ovvero dell'1,52% a 2.923,49 punti, e Shenzhen ha perso 40,84 punti, ovvero il 2,20% a 1.818,56 punti.

  • Scandinavia: basta un morto per misure drastiche

    Non si scrive visto che siamo concentrati sull’Italia ma anche la Scandinavia va verso il blocco totale visto l’aumento repentino di casi. La Danimarca prende misure drastiche, chiude tutte le scuole, dice ai lavoratori di stare a casa. la Norvegia chiude le frontiere. In Svezia e bastato il primo morto per far muovere il governo che gia pensa a misure dure.

  • Corea del Sud, violento focolaio a Seoul

    La Corea del Sud presenta 114 nuovi casi di coronavirus, ma le autorità sono preoccupate soprattutto per la virulenza di un nuovo focolaio a Seul, con circa 100 casi di contaminazione in un call center. “Ciò potrebbe portare a una grande diffusione nell'area metropolitana, dove è concentrata metà della popolazione totale”, ha detto il primo ministro Chung Sye-kyun. In questa fase, quasi il 90% dei casi della Corea del Sud è concentrato nella città di Daegu e nella vicina provincia di Gyeongsang. Il numero totale di persone infette a oggi è di 7.869; a Seul ci sono stati sei nuovi morti, portando il bilancio a 66. L'aumento di oggi segna un ulteriore rallentamento della diffusione da inizio mese, ma le autorità continuano a garantire una vigilanza completa.
    Più del 60% dei casi registrati in Corea del Sud sono collegati alla chiesa Shincheonji di Gesù, un'organizzazione accusata da alcuni di essere una setta.

    EPA/JEON HEON-KYUN
  • Dopo Fed, oggi tocca alla Bce

    In giornata si riunisce la Banca centrale europea per decidere le misure di contrasto contro quella che ieri l’Oms ha definito ufficialmente pandemia. La Federal Reserve americana ha deciso una settimana fa con il taglio dei tassi di 50 punti base e l’11 marzo con una nuova iniezione di liquidità.

  • Basket Nba si ferma, giocatore positivo

    La stagione della lega americana di pallacanestro, la Nba, è stata sospesa a tempo indeterminato dopo che un giocatore degli Utah Jazz, il francese Rudy Gobert, è stato trovato positivo a un test “preliminare” per ilvcoronavirus. La notizia è arrivata pochi minuti prima dell'inizio della partita tra i Jazz e gli Oklahoma City Thunder, che è stata rinviata. I Jazz, che ufficialmente non hanno fatto il nome di Gobert limitandosi a comunicare la positività di un proprio atleta, sono stati trattenuti in quarantena negli spogliatoi a Oklahoma City, dove la partita avrebbe dovuto essere giocata. L'Nba sottolinea che il giocatore positivo non era nell'arena nella fasi precedenti al match. La Lega Usa annuncia inoltre che userà questa sospensione per «determinare i prossimi passi in merito alla pandemia».

  • Governo cinese: la pandemia colpirà il nostro export

    La pandemia da coronavirus potrebbe colpire la ripresa delle operazioni delle aziende che dipendono dai rapporti commerciali con l’estero, dice il ministro dell’industria cinese. Questo vuol dire che anche se la Cina si stas rialzando perche’ ha domato l’epidemia nella provincia dello Hubei, la sua economia deve ora affrontare l’onda d’urto della crisi europea e mondiale che potrebbe arrivare.

    (Afp)
  • Mercati, forti ribassi in arrivo su Europa

    Si prospetta una nuova seduta di forti ribassi per le Borse europee dopo la decisione del presidente Usa, Donald Trump, di fermare i viaggi in Europa e l'avanzata dell'epidemia di coronavirus, ormai diventata pandemia. I future sull'Euro Stoxx 50 crollano del 5,4%, dopo essere arrivati a perdere fino all'8,3% a ridosso dell'annuncio di Trump. In attesa di conoscere le misure che metterà in campo oggi la Bce, i future su Francoforte cedono il 5,5%, quelli su Londra il 5,3% mentre quelli sul Dj di Wall Street il 4,6%.

  • Borse asiatiche a picco dopo il divieto dei voli di Trump

    Sprofondano le Borse asiatiche dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di sospendere i viaggi per l'Europa e l'ennesima seduta disastrosa di Wall Street, generata dalla paura per l'epidemia di coronavirus, ormai diventata pandemia, e dai dubbi sull'efficacia delle misure di sostegno all'economia fino a qui dispiegate. Tokyo ha perso il 4,4%, Sydney il 7,4%, Seul il 3,9% nonostante i nuovi
    casi di Covid-19 siano ai minimi da due settimane. Hong Kong, ancora aperta, cede il 3,6%, Shanghai l'1,4% e Shenzhen l'1,8%.

    (Photo by Kazuhiro NOGI / AFP)
  • Borsa, Tokyo chiude in forte ribasso

    Nuovo crollo per la Borsa di Tokyo con gli investitori che anticipano l'ipotesi di una recessione dopo l'annuncio del presidente Usa Donald Trump di vietare i voli dall'Europa nei prossimi 30 giorni, con lo scopo di
    impedire la diffusione del coronavirus. L'indice Nikkei mette a segno un calo del 4,41% a quota 18.559,63, e una perdita di 856 punti. Sul mercato valutario lo yen continua ad apprezzarsi sul dollaro a 103,70 e sull'euro a 117,10.

  • La Ue sul Travel ban: evitiamo perturbazioni economiche

    L'Unione Europea oggi valuterà il blocco dei voli dagli Usa verso l'Europa deciso da Donald Trump. Lo ha reso noto il presidente del Consiglio Ue Charles Michel su Twitter, aggiungendo: «Bisogna evitare le perturbazioni economiche». E ha chiarito: «L'Europa sta prendendo ogni misura necessaria per contenere la diffusione del Covid-19, limitare il
    numero dei contagi e supportare la ricerca».

    (Epa)
  • Tom Hanks e la moglie positivi al coronavirus

    L’attore Tom Hanks e la moglie, Rita Walson, sono risultati positivi a un tampone per il coronavirus effettuato in Australia. La coppia si trovava nel paese per le riprese di un film, quando entrambi hanno iniziato ad accusare senso di fatica e malessere.

    EPA/NEIL HALL

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