ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl bollettino della pandemia

Coronavirus ultime notizie. Oggi in Italia 19.457 nuovi casi (-27% sulla settimana) 78 vittime

I dati del ministero della Sanità elaborati sulla base di 131.302 tamponi. Tasso di positività al 14,8%. Inps: picco malattia a gennaio 2022 con 30 mln giornate non lavorate. Il dato comprende le assenze dei soggetti fragili e in quarantena

Coronavirus: bollettino del 14 agosto 2022

5' di lettura

I DATI DEL CONTAGIO
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Alle 15.45 di oggi, domenica 14 agosto, si sono registrati 19.457 nuovi positivi al Coronavirus (-5.330 giorno su giorno: ieri erano 24.787) rilevati dal bollettino quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. Il totale degli attualmente contagiati arriva così a 877.570 unità.

Lo stesso giorno di una settimana fa i nuovi contagiati erano stati 27.662: si conferma dunque il calo dell'epidemia, che su base settimanale in percentuale è di -27%.

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Il “tasso di positività”, cioè il rapporto tra il numero totale dei tamponi effettuati e quelli che risultano postivi è leggermente risalita al 14,8% (ieri era al 13,4%). Il dato è stato elaborato in base ai risultati di 131.302 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, contro i 185.120 del 13 agosto. Sono considerati nel conteggio sia i test rapidi antigenici che i tamponi molecolari. I decessi, nelle ultime 24 ore, sono stati 78 (51 vittime in meno rispetto alle 129 contate ieri), per un totale di 174.060 morti dall'inizio della pandemia.

Degli italiani attualmente positivi, 7.543 sono ricoverati con sintomi nei reparti ospedalieri ordinari (-212, ieri erano 7.755) e 298 nei reparti di terapia intensiva (+ sette, erano 291; 30 gli ingressi giornalieri). I soggetti tenuti sotto osservazione medica in isolamento domiciliare sono invece 869.729 (-10.347, erano 880.076). Il totale dei dimessi e dei guariti ha superato i 20 milioni.

Toscana: +833 contagiati, sei i morti

Firenze, 14 ago. (Adnkronos) - In Toscana sono 1.360.525 i casi di positività al Coronavirus, 833 in più rispetto a ieri (190 confermati con tampone molecolare e 643 da test rapido antigenico). Oggi sono stati eseguiti 985 tamponi molecolari e 6.071 tamponi antigenici rapidi, di questi l’11,8% è risultato positivo. Sono invece 1.299 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 64,1% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 85.314, -0,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 453 (20 in meno rispetto a ieri), di cui 18 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano sei nuovi decessi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell’epidemia in regione.

Emilia Romagna: 1.610 nuovi casi e sei morti

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.794.843 casi di positività, 1.610 in più rispetto a ieri, su un totale di 8.178 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 3.075 molecolari e 5.103 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 19,6 per cento. Sei i decessi nelle ultime 24 ore.

Veneto, +2.376 contagi nelle ultime 24 ore, sei le vittime

Sono 2.376 i nuovi contagi Covid rilevati in Veneto nelle ultime 24 ore, a conferma di un abbassamento della curva di crescita dell’infezione. Ieri i nuovi positivi erano 2.999. Il bollettino della Regione segnala anche sei vittime, per un totale di 15,252 morti dall’inizio della crisi sanitaria. Le persone che da allora hanno contratto l’infezione sono 2.153.659. Scende ancora il dato degli attuali positivi, 58.013 ( -1,481). Stabile rispetto a ieri la situazione ospedaliera: sono 919 (-1) i posti letto occupati da malati Covid nei reparti non critici, 42, invariati, quelli in terapia intensiva.

CRESCITA NUOVI CASI SU BASE SETTIMANALE

I puntini sono: casi giornalieri del giorno/casi giornalieri dello stesso giorno della settimana precedente. La curva rappresenta la media mobile a 7 giorni. Se il dato è superiore a 1 vuol dire che i contagi sono in crescita

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In Friuli Venezia Giulia 435 nuovi casi, due i decessi

Oggi in Friuli Venezia Giulia su un totale di 3.195 test e tamponi sono state riscontrate 732 positività al Covid 19. In particolare, su 850 tamponi molecolari sono stati rilevati 38 nuovi contagi. Sono inoltre 2.345 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono emersi 397 casi. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono sei (+3) mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 227 (+1). Lo rende noto la Direzione centrale salute della Regione Fvg nel bollettino quotidiano. Oggi si registrano i decessi di due persone, di cui una a Udine e una a Pordenone. Il numero complessivo delle persone decedute dall’inizio della pandemia è 5.305, con la seguente suddivisione territoriale: 1.331 a Trieste, 2.463 a Udine, 1.020 a Pordenone e 491 a Gorizia. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 465.403 persone.

Puglia: nessun decesso e 1.335 casi, 14,5% dei test

Oggi in Puglia si registrano 1.335 nuovi casi di positività al Covid su 7.640 test effettuali nelle ultime 24 ore per una incidenza del 14,5%. Non si registrano decessi. I nuovi casi sono stati individuati nelle province di Bari (324), Bat (70), Brindisi (138), Foggia (163), Lecce (374), Taranto (186). Residenti fuori regione altre 69 persone positive mentre è in definizione la provincia per altri 11 casi. Delle 37.573 persone attualmente positive in Puglia 394 sono ricoverate in area non critica (ieri 398) e 15 in terapia intensiva (come ieri).

TERAPIE INTENSIVE E RICOVERI

Il numero di ricoveri giornalieri, quelli in terapia intensiva, e la crescita percentuale giornaliera.

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In Sardegna 289 nuovi positivi e tre decessi

In Sardegna si registrano oggi 289 ulteriori casi di positività al Covid-19. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono nove (come ieri), 130 (+2) quelli in area medica, mentre si registrano tre decessi: un uomo di 77 e una donna di 84 anni, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e una donna di 81 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.

In Umbria tornano meno di 200 i ricoverati

Alla vigilia di ferragosto in Umbria tornano sotto a 200 i ricoverati Covid (quota superata il 4 luglio scorso, con un picco di 298 il 28 luglio) e meno di 10 mila gli attualmente positivi come non accadeva dal 23 giugno mentre il 20 luglio avevano toccato il massimo per questa ondata con 23 mila 875 residenti in Umbria alle prese con il virus. Emerge dai dati sul sito della Regione. Negli ospedali si trovano ora 195 pazienti, 13 in meno di sabato e meno 11 per cento su base settimanale, con tre posti occupati nelle rianimazioni (dato stabile). Nell’ultimo giorno sono emersi 372 nuovi positivi, 1.834 guariti e altri nove morti. Gli attualmente positivi sono quindi 8.968, 1.471 in meno di sabato e con un meno 36,5 per cento considerando l’intera settimana. Sono stati analizzati 2.385 tra tamponi e test antigenici, con un tasso di positività del 15,59 per cento, stabile rispetto a sabato ma in calo considerando il 19,1 dello stesso giorno della scorsa settimana.

Inps, picco malattia a gennaio 2022 con 30 mln giornate non lavorate

La pandemia ha inciso pesantemente sul mondo del lavoro sia in termini di sospensione delle attività e il conseguente ricorso alla cig, sia in termini di giornate non lavorate per malattia. Secondo il XXI Rapporto annuale Inps, dall’inizio della pandemia (gennaio 2019), nel settore privato, si è toccato il picco nel mese di gennaio 2022 con quasi 30 milioni di giornate di malattia, un valore che corrisponde a ben oltre un milione di assenti full month equivalent. Nel dato sono comprese le assenze dei soggetti fragili e in quarantena. “L'impatto della pandemia nella riduzione dell'input di lavoro, anche senza ridurre i posti di lavoro, non si registra quindi solamente con i dati sul ricorso alle sospensioni ma anche con quelli relativi all'impatto delle assenze per malattia (o per quarantena): all'inizio del 2022 questa è stata la causa del maggior numero di giornate lavorative perse”, si legge nel Rapporto Inps. Inoltre, aggiunge l’Istituto, va considerato che “l'impatto degli eventi di malattia è per definizione meno prevedibile e quindi, per le aziende, organizzativamente più difficile da gestire che non il ricorso alle sospensioni”.

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