Europa

Coronavirus, ultime notizie. Malpensa: «Niente test a non lombardi». Ritardi a Milano. Francia, +4.771 casi in 24 ore. Ricciardi: scuole a rischio, poi ritratta

● Bce: ripresa Eurozona parziale e disomogenea
● Oms: in Europa il 17% dei casi mondiali, il virus ha tendenza diversa
● Germania 1.700 casi, record da aprile
● Macron, non si può richiudere il Paese
● India +70mila nuovi casi, massimo assoluto in 1 giorno
● Le notizie sul coronavirus in Italia e nel mondo del 19 agosto



  • Azzolina: se uno studente è positivo potrebbe andare in quarantena tutta la classe

    Nel caso di Covid di uno studente “potrebbe andare in quarantena la classe, lo stiamo valutando in queste ore. Ci sono già interlocuzioni nel governo su questo tema, nel caso in cui si decidesse di mandare in quarantena tutta la classe”. Per quanto riguarda invece la ripartizione delle responsabilità di cura tra genitori: “Non è necessariamente la donna a dover rimanere a casa. Questa potrebbe essere l'occasione per modernizzare il Paese anche da quel punto di vista. Va incentivato il fatto che siano anche i papà a prendersi cura dei figli”. Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina a In Onda. “Il governo deciderà quali misure dare alle famiglie in caso di quarantena dell'intera classe se ci fosse un caso di Covid a scuola”, ha concluso Azzolina.

  • Macron, “ragionevoli prospettive” di un vaccino “nei prossimi mesi”

    Ci sono “ragionevoli prospettive” di ottenere un vaccino contro il coronavirus “nei prossimi mesi”. Lo ha dichiarato il presidente della Francia, Emmanuel Macron, in occasione di una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel nella residenza presidenziale estiva di Fort de Bregancon, nel sud della Francia. “Lo dico, ed è molto importante, nel momento in cui ci sono vari vaccini nella fase 3, abbiamo le prospettive che sembrano ragionevoli di avere un vaccino ha nei prossimi mesi”, ha detto Macron.

  • Nuovo record in Francia: +4.771 contagi in 24 ore, 230mila totali

    Nuovo impennata dei contagi da coronavirus in Francia. Nelle ultime 24 ore nel Paese sono stati registrati 4.771 nuovi casi di Covid-19 e portano il totale a 229.814. Come ha reso noto la 'Santé publique France', i decessi in un giorno in ospedale sono 12. I morti dall'inizio dell'epidemia sono complessivamente 30.480, di cui 19.969 in ospedale. I ricoverati in terapia intensiva sono attuale 380, su un totale di 4.748 pazienti ospedalizzati. Ieri la Francia aveva notificato 3.776 nuovi casi di Covid-19. Il dato odierno costituisce il nuovo record dei contagi nel Paese dalla fine del lockdown.

  • Test a Fiumicino, individuati altri 9 positivi

    «Sono stati individuati presso l'Aeroporto di Fiumicino nove nuovi casi ai test rapidi antigenici. Si tratta di tre passeggeri provenienti da Malta, tre dalla Spagna e tre dalla Croazia. Di questi sei sono residenti a Roma, uno a Marino, uno a Varese e uno a Napoli. Sono asintomatici, sono stati posti in isolamento ed è stato avviato il contact tracing internazionale». Lo comunica l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

  • Da domani tamponi all'aeroporto di Napoli

    Partono domani i controlli all'aeroporto di Capodichino di Napoli con tamponi molecolari per i passeggeri provenienti dall'estero e in particolare rientranti da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. L'attività vedrà impegnato il personale medico dell'Usmaf, il personale sanitario di tutte le Asl della Campania con il supporto dei volontari della Protezione civile regionale, del 118 e della Croce Rossa. Sono 14 arrivi gli aerei giornalieri provenienti dai 4 Paesi esteri con un flusso di circa 110 viaggiatori per volo.

    I passeggeri, si legge in una nota dell'Unità di crisi della Regione Campania, compileranno il modulo con cui si segnalano all'Asl di competenza, si sottoporranno al test, e andranno in isolamento fiduciario come previsto dall'ordinanza. Il risultato dei test sarà comunicato entro 48 ore, con tempi ristrettissimi di “quarantena” che ovviamente sarà interrotta in caso di esito negativo.

  • Gran Bretagna allarga obbligo quarantena ad altri 3 Paesi

    Londra ha stabilito che i viaggiatori che arrivano nel Regno Unito da Croazia, Austria e Trinidad e Tobago dovranno ora restare in quarantena per 14 giorni, ha reso noto oggi il segretario dei trasporti. Grant Shapps, riferisce Bbc News online, ha twittato che la misura entrerà in vigore sin dalle 04:00 di sabato. Allo stesso tempo, Shapps ha annunciato che le persone in arrivo dal Portogallo, che era sulla lista della quarantena obbligatoria, non dovranno invece più auto-isolarsi, dopo che nel Paese e' stato registrato un calo dei nuovi casi di Covid-19.

  • Spagna, altri 3.349 casi e 16 morti

    In Spagna sono stati registrati 3.349 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, in calo rispetto ai 3.715 di ieri, e 16 nuovi decessi. Lo riferisce il ministero della Sanità spagnolo citato da El Pais. Madrid, con 1.020 casi, è la comunità più colpita. Con 370.867 contagi dall'inizio della pandemia, la Spagna è il decimo Paese più colpito dal virus al mondo, il primo dell’Unione europea. Il totale delle vittime è di 28.797, secondo le cifre della Johns Hopkins University.

  • Johnson & Johnson testerà il vaccino su 60mila volontari

    A partire da settembre Johnson & Johnson intende sperimentare il vaccino contro il coronavirus su 60mila volontari. I produttori di vaccino “rivali”, come Moderna Inc e Pfizer, puntano a reclutare fino a 30mila volontari per l’ultima fase di studio.

  • Vaia (Spallanzani): utili i testi rapidi anche nelle scuole

    “Scoprire con i test rapidi che ci sono persone con alta carica virale è un atto di sanità pubblica veramente rilevante; il test antigenico dà risposte in 30 minuti ed è altamente attendibile. Sarebbe assolutamente utile poter usare questo tampone rapido nei pronto soccorso, nelle scuole, nella grande distribuzione, lì dove c'è grande affluenza”. Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24 Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani. “A mio giudizio nessuno deve entrare in navi, treni o aerei se non ha effettuato in loco questi tamponi. questo dovrebbe essere l'obiettivo. Dobbiamo riaprire traffici aerei nazionali e internazionali ma in condizioni di sicurezza: se mi imbarco devo essere certo che tutti coloro che sono con me sono negativi, il modo per esserlo è associare al biglietto, il tampone”, ha concluso.

  • Positivi due giocatori del Torino, timori per altri 3

    Due giocatori del Torino sono risultati positivi al test del tampone per la ricerca del coronavirus. Lo comunica il club granata. “Il Torino Football Club comunica che due calciatori sono risultati positivi ai test per la rilevazione del Covid-19, svolti prima della ripresa della preparazione”. I due calciatori sono già stati messi in isolamento, come prevede il protocollo, anche se i contagiati rischiano di essere di più: “In via precauzionale sono in atto ulteriori accertamenti per altri tre calciatori della prima squadra che nei giorni scorsi erano stati in stretto contatto con i positivi e che al momento attuale non fanno ancora parte del gruppo squadra”.

  • La Russia inizia i test per il vaccino su 40mila persone

    Inizieranno la settimana prossima i test di massa in Russia per il vaccino contro il Covid-19 denominato Sputnik V. Saranno 40mila le persone che si sottoporranno al test, in oltre 45 centri medici nel Paese, ha riferito il direttore del Gamaleya Institute di Mosca che ha sviluppato il vaccino. I risultati saranno pubblicati su un giornale accademico alla fine del mese, ha detto Kirill Dmitriev, capo del Russian Direct Investment Fund.

    La Russia ha già ricevuto richieste per un miliardo di dosi da tutto il mondo e ha la capacità di produrne 500 milioni all’anno.

  • Bce: politica monetaria super accomondante adeguata, outlook economia incerto

    Una politica monetaria altamente accomodante “continua a essere appropriata alla luce di un outlook di medio termine sottotono per quanto riguarda la stabilità dei prezzi, caratterizzato da aspettative sull'inflazione vicino ai minimi storici e da un significativo rallentamento economico”. E' quanto si legge nei verbali della Banca centrale europea, relativi alla riunione dello scorso 15-16 luglio e in cui si ribadisce l'efficacia dell'azione del Board in seguito allo shock provocato dalla pandemia di coronavirus. “E' stato garantito un attento monitoraggio. Allo stesso tempo, l'incertezza sull'outlook economico è rimasta elevata e, in questo contesto, l'attuale politica monetaria è considerata adeguata e non è giudicato necessario ricalibrarla allo stato attuale delle cose”, si legge.

  • Bce: mercati finanziari in ripresa ma fragili, eccessivo ottimismo su vaccino

    Le condizioni dei mercati finanziari “hanno continuato a normalizzarsi” da giugno in poi, dopo le enormi difficoltà registrate nella fase acuta della crisi sanitaria, ma “restano più rigide e più fragili rispetto a prima della pandemia di coronavirus, con una certa frammentazione ancora evidente”. E' quanto si legge nei verbali della Banca centrale europea, relativi alla riunione dello scorso 15-16 luglio e in cui si sottolinea che “ci sono stati ulteriori guadagni sul mercato azionario e un restringimento degli spread sull'obbligazionario, in parte controbilanciati da un apprezzamento dell'euro”. Allo stesso tempo, si legge, la calma dei mercati finanziari “può essere legata all'aspettativa di un prolungamento delle misure e delle politiche di supporto”, si legge nei verbali, in cui si sottolinea che “i recenti sviluppi positivi dei mercati non sono completamente sostenuti da dati macroeconomici e potrebbero essere basati su aspettative eccessivamente ottimistiche sui pacchetti di emergenza del Consiglio europeo e sui progressi nello sviluppo di un vaccino”.

  • A Fiumicino 4 positivi da Grecia

    “Sono stati individuati presso l'Aeroporto di Fiumicino quattro nuovi casi ai test rapidi antigenici. Si tratta di una donna di nazionalità inglese e di due italiani tutti e tre provenienti dalla Grecia (Atene). Un quarto caso di una donna italiana proveniente da Creta (Grecia). Sono asintomatici, sono stati posti in isolamento ed è stato avviato il contact tracing internazionale”. Lo comunica l'Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.

  • Usa, vaccini in farmacia contro calo coperture

    Negli Usa per contrastare il calo delle vaccinazioni dovuto al Covid-19 sarà possibile immunizzare i bambini dai tre anni di età direttamente dal farmacista. Lo prevede un provvedimento appena varato dal Department of Health & Human Services, valido per tutti i 50 stati. Nelle farmacie sarà possibile somministrare i vaccini a bambini e ragazzi fino a 18 anni, a patto che il farmacista segua un corso di 20 ore che insegni sia come iniettarli che come monitorare gli effetti avversi, che la somministrazione avvenga secondo il calendario vaccinale e che ci sia nella farmacia una persona abilitata alla rianimazione cardiopolmonare. “Il provvedimento rende più facile l'accesso a vaccini salvavita da parte dei bambini - commenta Alex Azar, segretario alla Salute -, e fa parte del tentativo di garantire degli alti tassi di immunizzazione anche durante la pandemia di Covid-19”. Lo scorso maggio il Cdc statunitense aveva registrato un calo di oltre il 20% del tasso di copertura per tutti i vaccini di routine. Anche in Italia il problema è stato segnalato recentemente dalla Società Italiana di Pediatria, secondo cui un genitore su tre ha rinviato l'appuntamento per il vaccino del figlio per timore dei contagi.

  • A Milano ritardi gestione rientro viaggiatori

    In Lombardia “l'unica zona critica” per quanto riguarda la gestione dei tamponi per i viaggiatori che rientrano dai Paesi considerati critici (Grecia, Malta, Spagna, Croazia) “è quella di Milano” dove il persone dell'Ats “ha difficoltà a ricontattare le persone che si sono segnalate”. Lo ha spiegato Marco Trivelli, direttore generale dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia nel corso di una conferenza stampa sulla gestione dei tamponi all'aeroporto milanese di Malpensa. “In queste ore stiamo cercando di recuperare. Ci sono state 13 mila segnalazioni che nei primi tre giorni non abbiamo avuto la forza di richiamare - ha aggiunto -. Ieri abbiamo avuto 3.500 contatti ma di questi solo la metà sono diventate prenotazioni” per tamponi.

  • Passeggeri Malpensa, 'niente test a non lombardi'

    Alcuni passeggeri in coda all'aeroporto di Malpensa, che sono rientrati dalle destinazioni considerate a rischio come Malta, Grecia, Spagna o Croazia, si sono lamentati di non aver potuto fare il tampone in quanto non sono residenti in Lombardia. Ad esempio, per una coppia di ragazzi che convivono in Piemonte c'è stata una sorte diversa, sì al tampone per lui e no per lei: “noi conviviamo, io ho il domicilio in Piemonte e vivo con lei - ha spiegato il ragazzo - ma sono ancora residente in Lombardia quindi a me hanno detto che posso fare il tampone e a lei no”. “Io mi sono registrato sul portale e mi sono messo in fila per fare il tampone ma un addetto mi ha spiegato che tutti coloro che non sono residenti in Lombardia e che non si fermano in Lombardia per almeno tre giorni devono andare dalle loro Ats di competenza per fare il tampone - ha spiegato un viaggiatore proveniente dalla Grecia e residente in Piemonte -. Quindi adesso prenderò la mia macchina tornerò a Verbania, contatterò la Ats del mio territorio per il tampone”. In mattinata il direttore generale dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia, Marco Trivelli, aveva spiegato nel corso di una conferenza stampa che a “Malpensa i tamponi li facciamo a tutti ma dovendo selezionare le priorità sono gli stranieri perché non si intercettano più una volta lasciato l'aeroporto, poi i cittadini lombardi per alleggerire le Ats e soprattutto quella di Milano. Non c'è una limitazione ma chi è in transito è l'ultimo nelle priorità”. A segnalare la vicenda è stato anche il consigliere regionale lombardo del Pd, Pietro Bussolati, che era a Malpensa questa mattina. “E' una cosa vergognosa”, ha commentato.

  • Usa: nuove richieste sussidi disoccupazione +135.000 a 1,106 mln, peggio di stime

    Negli Stati Uniti, prosegue l'effetto coronavirus sulle nuove richieste dei sussidi di disoccupazione. Il numero dei lavoratori che per la prima volta ne hanno fatto richiesta, nella settimana terminata il 15 agosto, è aumentato di 135.000 unità a 1,106 milioni, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 923.000. Il dato è tornato sopra la soglia del milione, mai raggiunta prima della crisi provocata dalla pandemia di coronavirus e superata per 20 settimane consecutive, prima del calo della settimana terminata l'8 agosto (dato rivisto da 963.000 a 971.000).

  • Altre 1600 infezioni in Israele, 789 morti

    Con altri circa 1600 infezioni nelle passate 24 ore è arrivato a 98.550 il numero dei casi in Israele da inizio pandemia. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità secondo cui i casi attivi al momento sono quasi 24mila, con 403 in gravi condizioni e 110 di questi in ventilazione. In aumento anche i decessi arrivati ora a 789. Nei Territori Palestinesi, le nuove infezioni registrate nelle ultime 24 ore sono state, secondo il ministero della sanità, 512. Il totale da inizio pandemia è ora a quasi 24 mila. I casi attivi ad oggi sono 8.990 e di questi 24 gravi e 4 in ventilazione. Crescono anche i decessi arrivati ora nel complesso, con 4 nuove morti, a 131.

  • Veneto, 159 positivi nelle ultime 24 ore

    Sono 159 i casi di positività al Covid registrati in Veneto nelle ultime 24 ore. Il dato complessivo dei contagi sale a 21.534 dall'inizio dell'epidemia. Lo riferisce il bollettino della Regione. E' uno balzi più alti nei nuovi infetti dalla fine de lockdown, il 18 maggio scorso. Il maggior numero di casi riguarda la provincia di Treviso, (+91) con un nuovo focolaio in un'azienda di carni, e 25 turisti trovati contagiati al rientro dalla Croazia. Si conta anche una nuova vittima, che porta il totale dei decessi in regione a 2.100. Le personje attualmente positive sono 1.789, i soggetti in isolamento 6.565.

  • Alibaba: +34% vendite trimestrali sopra attese, utile balza a 47,6 mld yuan

    Le entrate trimestrali di Alibaba Group Holding hanno superato le attese, spinte dal commercio online e dalla rete logistica ripresi dopo il lockdown per il coronavirus in Cina. Le vendite sono aumentate del 34% a 153,8 miliardi di yuan nel trimestre chiuso a giugno, contro la previsione media di 148,1 miliardi di yuan. L'utile netto è stato di 47,6 miliardi di yuan da 21,25 miliardi e rispetto ai 24,5 miliardi di yuan previsti.
    Il colosso dell'e-commerce sta beneficiando di una graduale ripresa dei consumi in Cina, la cui economia è tra le prime a livello mondiale a riprendersi dalla pandemia. Alibaba ha registrato vendite record durante un evento di shopping di giugno con forti sconti che hanno attirato gli acquirenti che avevano ritardato gli acquisti durante il blocco nazionale.

  • Bce: ripresa Eurozona resta parziale e disomogenea

    Dopo un “drastico crollo” della crescita nelle prime settimane del secondo trimestre a causa dell'emergenza coronavirus, “la ripresa nell'Eurozona, resta disomogenea e parziale”. E' quanto si legge nei verbali dell'ultima riunione di luglio dell'Eurotower in cui viene spiegato che “parallelamente al contenimento in atto del virus e all'allentamento delle misure di lockdown, si sono registrati segnali di una prima ripresa dei consumi, mentre in alcuni paesi si è avuto un significativo rimbalzo della produzione industriale”. Per la Bce un numero di “fattori pesa su una ripresa completa” e fra questi soprattutto “un ritorno dei contagi da Covid”.

  • Covid in resort: 444 verso “liberazione” da quarantena

    Avviate le procedure per “liberare” dalla quarantena tutti i turisti e il personale del resort di Santo Stefano risultati negativi ai tamponi effettuati in questi giorni dopo la scoperta di un caso di positività tra i lavoratori della struttura ricettiva: 444 in tutto su 470 in isolamento. Lo fa sapere all'ANSA la direzione dell'Ats Sardegna che sta definendo in queste ore le azioni da intraprendere sulla base delle linee guida nazionali e regionali. Complessivamente i positivi, che probabilmente saranno gestiti in loco senza ulteriori spostamenti - salvo necessità di ricovero - sono 26 su un totale di 470 tamponi processati.

  • Bolsonaro, efficacia mascherina quasi nulla

    Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha sostenuto la non efficacia della mascherina nel prevenire il coronavirus, sconfessando così una decisione del parlamento che ha determinato l'obbligatorietà dell'accessorio. “L'efficacia della mascherina è pressoché nulla”, ha detto ieri il capo dello Stato parlando a una simpatizzante, che faceva parte di un gruppo di persone arrivate da vari Stati a Brasilia per esprimere il proprio sostegno al governo.

  • Scuola: Arcuri,via 14/9 con massima sicurezza possibile

    “L'obiettivo è riaprire le scuole il 14 settembre con il massimo livello sicurezza possibile ed io sono convinto che riusciremo a conseguirlo”. Lo ha detto il commissario straordinario Domenico Arcuri, intervenendo al meeting di Rimini. La riapertura, ha sottolineato, “non è solo necessaria per il fine pure altissimo dell'istruzione, ma perchè è il primo ritorno collettivo alla normalità. La vita delle famiglie torna normale se i ragazzi la mattina possono andare a scuole e il pomeriggio studiare. Certamente - ha aggiunto - è necessario che la riapertura che sia accompagnata da una serie di strumenti, che consentono un accettabile livello di sicurezza.. Cerchiamo di lavorare come comunità per questo obiettivo, senza beghe dialettiche e conflitti tra le parti”.

  • Scuola: Azzolina, nessun rischio su apertura anno

    “Nessun rischio per l'apertura dell'anno scolastico”. Lo ha detto la ministra dell' Istruzione Lucia Azzolina al Tg 1. “Abbiamo il dovere morale di riaprire è una priorità assoluta del governo. Certamente è una operazione complessa ma siamo più pronti rispetto a quando la pandemia è scoppiata”.

  • Ricciardi, ora in Italia non ci sono rischi per scuola e voto

    “Non ho mai detto che riapertura delle scuole ed elezioni sono a rischio in Italia. Le scuole riapriranno e si sta facendo di tutto per riaprirle in sicurezza. Parlavo di altri Paesi dove la curva dei contagi si è rialzata in modo preoccupante. In Italia, fortunatamente, non è ancora così e dobbiamo fare di tutto per tenere la situazione sotto controllo”. Lo rileva Walter Ricciardi, dell' Università Cattolica e consulente del Ministero della salute, in merito al suo intervento durante la trasmissione Agorà Estate

  • Zaia, solo a Treviso 35 positivi da Croazia

    Continua ad essere quello dei contagi tra i turisti rientrati dalle vacanze all'estero il fronte che preoccupa di più il Veneto nell'emergenza Covid. “Siamo passati da una fase di ordinarietà ad una di straordinarietà” ha detto oggi in conferenza stampa il presidente della Regione, Luca Zaia. “Dalla Croazia - ha riferito, citando gli ultimi dati - sono stati trovati al rienrto 35 turisti contagiati solo a Treviso, gente che non si conosceva. Non faccio allarmismo, ma il dato è preoccupante”. L'emergere di nuovi focolai, e il tracciamento dei contatti dei nuovi infetti, ha portato quasi al raddoppio degli isolamenti in Veneto, rispetto al 18 maggio - 3 mesi fa - data della fine del lockdown: da 3.870 soggetti a 6.565. “E' l'effetto delle misure di sanità pubblica, il cosiddetto contact trackik - ha spiegato Zaia - anche perchè se non fai i tamponi, e qualcuno, sembra non capirlo, non li trovi i positivi” Nella regione il dato dei positivi dall'inizio dell'epidemia è salito oggi a 21.534 2.584 in più rispetto sempre al 18 maggio scorso. I positivi attuali sono 1789, pari al 27% delle persone in isolamento.

  • Arcuri, serve equilibrio tra libertà e responsabilità

    “Siamo stati costretti per un periodo di tempo a rinunciare a uno dei beni meno negoziabili, la libertà. Una volta recuperata la libertà bisogna accompagnarla ad un elevato senso di responsabilità. Chiedo ai concittadini: conserviamo la libertà ritrovata, ma siamo responsabili. Serve un equilibrio ragionevole tra questi due elementi. Così conserveremo la libertà e non rivivremo giornate drammatiche”. Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Covid Domenico Arcuri, intervenendo al meeting di Rimini.

  • Cuba, presentato il vaccino «Soberana 01»

    Le autorità sanitarie cubane hanno presentato a L'Avana, in presenza del presidente Miguel Díaz-Canel, un farmaco denominato 'Soberana 01' che sperano sia efficace per il contrasto del virus SARS-CoV-2. Lo riferisce oggi l'agenzia di stampa cubana Prensa Latina. Illustrando le proprietà del vaccino in sperimentazione, il direttore dell'Instituto Finlay de Vacunas, Vicente Vélez, ha sottolineato che “abbiamo potuto dimostrare che esso genera un'alta quantità di anticorpi nei topi nei primi sette giorni, ed anche un alto livello di risposta nei conigli”. Vélez ha aggiunto che nell'attuale fase si stanno realizzando esperimenti su altri animali per ottenere risposte inibitorie della sfida posta dal coronavirus, aggiungendo che 'Soberana 01' ha ricevuto un'autorizzazione da parte del Centro per il Controllo statale dei farmaci, materiali e dispositivi medici per avviare i test clinici di fase I/II il prossimo 24 agosto. Il responsabile ha quindi indicato che il farmaco, realizzato con l'appoggio del Centro di immunologia molecolare e dell'Università di L'Avana, viene sviluppato con una strategia aderente alle norme internazionali. Inoltre Vélez ha rivelato che il 28 luglio i tre ricercatori principali del progetto si sono inoculati volontariamente la prima dose e che le valutazioni preliminari hanno mostrato nel loro organismo un incremento nei livelli degli anticorpi. Sulla scia anche di questo, la prima fase di sperimentazione, che si realizzerà in forma aleatoria e controllata su 676 volontari di età fra i 18 e gli 80 anni, comincerà la prossima settimana, mentre la seconda inizierà l'11 settembre. Nell'incontro, infine, i ricercatori cubani hanno presentato due nuovi farmaci cubani per affrontare il Covid-19: il Nasalferón e il CIGB 325, entrambi con incoraggianti risultati nei test clinici.

  • In Svezia mai così tanti morti da 150 anni

    La Svezia, l'unico paese europeo a non fare il lockdown, ha avuto quest'anno il tasso di mortalità più alto degli ultimi 150 anni a causa del Covid-19. Lo afferma, riporta il Guardian, l'ufficio di statistica locale. Il paese, anche in risposta alle cifre del virus, ha varato un nuovo sistema di contact tracing 'fai da te', in cui alle persone positive viene chiesto di avvertire i contatti stretti. In totale nei primi sei mesi dell'anno sono morte in Svezia oltre 51mila persone, il numero più alto dal 1869 quando furono oltre 55mila. La mortalità nel periodo considerato nel 2020 è più alta del 10% rispetto a quella dei cinque anni precedenti, mentre solo ad aprile l'eccesso causato dal Covid-19 è stato del 40%. Le cifre, nota il quotidiano, sono molto più alte dei paesi confinanti, con la Norvegia che a fronte di una popolazione che è la metà di quella svedese ha avuto solo 260 morti per Covid. La strategia di Stoccolma inoltre non sembra aver portato particolari benefici all'economia, con il Pil che si è ridotto dell'8,6% nel secondo trimestre dell'anno contro il 5% dei vicini norvegesi. In risposta alla pandemia, riporta il sito svedese The Local, le autorità di Stoccolma stanno cambiando le norme per il contact tracing. Se si ha un test positivo al paziente verranno date istruzioni per chiamare le persone con cui è stato a stretto contatto, invece di affidarsi a dei professionisti come avviene normalmente. Una procedura simile, che prevede che la responsabilità legale ricada sul paziente, è già in atto per altre malattie infettive come la clamidia. “E' molto meglio se una persona ci pensa da sola - commenta Bitte Bråstad, capo del dipartimento legale dell'Agenzia di Salute Pubblica svedese - piuttosto che avere qualcuno di una unità di contact tracing che lo fa al tuo posto”.

  • Un positivo nel Brescia, di ritorno da Sardegna

    C'è un caso di positività in casa nel Brescia. Si tratta di un giocatore appena rientrato da una vacanza in Sardegna dove tra l'altro nei giorni scorsi è stato in contatto con altri elementi della rosa delle rondinelle. Anche questi si sottoporranno a tampone nelle prossime ore. Per il momento il Brescia, retrocesso in Serie B, attende ulteriori riscontri e accertamenti.

  • Emirates conta di tornare a servire il 100% delle destinazioni entro estate 2021

    “Ovviamente, la frequenza dei voli dipenderà dalla domanda e dalle restrizioni che dovranno essere allentate in alcuni aeroporti e in alcuni paesi”, ha aggiunto, specificando che la compagnia prevede di servire 143 destinazioni in questo modo la prossima estate. Emirates attualmente vola verso 70 destinazioni.”Se confronto le nostre prestazioni attuali con quelle di un mese fa, abbiamo quasi raddoppiato il numero di passeggeri”, ha detto Redha. Per quanto riguarda i voli per Israele, dopo l'annuncio del 13 agosto della normalizzazione delle relazioni tra questo Paese e gli Emirati Arabi Uniti, Redha ha sottolineato che ciò richiede accordi e che la sua compagnia è interessata.

  • A Malpensa viaggiatori in coda per tampone

    Agli arrivi dell'aeroporto di Malpensa si è creata una coda di viaggiatori, in arrivo dai Paesi considerati a rischio per il Covid, Spagna, Grecia, Croazia, Malta, in attesa di sottoporsi al tampone nelle postazioni che sono in funzione da stamattina. “Oggi partiamo con una struttura che permetterà di fare circa 200 tamponi all'ora ma domani avremo un'area più ampia, con un aumento delle postazioni che ci permetterà di arrivare a 300 - ha spiegato Marco Magrini, dirigente di Ats Insubria, che si occupa della gestione dei tamponi in aeroporto -. Per l'esecuzione dei tamponi servono dai due ai tre minuti ma visto il flusso c'e il rischio di sovraffollamento. Abbiamo pensato a postazioni che sono modulabili e lavoreremo in funzione della richiesta e del flusso”. A Malpensa i viaggiatori in arrivo dai Paesi considerati a rischio “sono dai 4 mila ai 7 mila a giorno ed è impossibile pensare che in solo punto prelievi li possa intercettare tutti - ha spiegato Marco Trivelli, direttore generale dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia nel corso di una conferenza stampa -. Bisogna rivolgersi anche al territorio”.

  • Oms, non è come a febbraio, sappiamo di più contro il virus

    “Non siamo tornati come a febbraio, sappiamo come colpire il virus invece di colpire la società. Siamo diventati più capaci”. Lo ha sottolineato in conferenza stampa Hans Kluge dell'ufficio Europa dell'Oms.

  • Berlino, costa Croazia fra le zone a rischio

    La Germania ha inserito la fascia costiera della Croazia fra le zone a rischio Coronavirus. Questo significa che chi fa rientro dalle vacanze dovrà effettuare un test e restare in quarantena fino al risultato. Nei giorni scorsi, la Germania aveva inserito anche la Spagna (fatta eccezione per le isole Canarie) fra i Paesi a rischio.

  • Ricerca, derivato del colesterolo blocca virus

    Un derivato fisiologico del colesterolo blocca il virus della Covid-19. E' quanto comunica l'Università di Torino citando gli esiti di una ricerca coordinata da dalla start-up Panoxyvir, spin-off accademica dell'Ateneo subalpino, in cooperazione con il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) di Trieste e l'Ospedale di Desio/Università di Milano Bicocca. I risultati sono stati pubblicati on line dalla rivista scientifica Redox Biology. “La molecola 27-idrossicolesterolo (27OHC) - spiega una nota dell'Università - è presente nel nostro corpo come fisiologico prodotto del metabolismo ossidativo del colesterolo. In colture cellulari infettate con il Sars-Cov-2, il virus responsabile di Covid 19, il 27OCH è risultato essere un forte inibitore della replicazione virale. La rilevanza di tale evidenza scientifica è ulteriormente sottolineata dalla contemporanea osservazione di un vistoso calo di questa molecola con proprietà antivirali nel sangue dei pazienti Covid”. Secondo quanto viene comunicato, “l'elevata biocompatibilità della molecola, dovuta alla sua origine fisiologica, e l'estrema varietà di virus ad ampia diffusione che è in grado di inibire, come un antibiotico ad ampio spettro nel caso delle infezioni batteriche, candidano il 27OHC ad un rapido sviluppo pre-clinico per giungere al più presto ai primi studi clinici sull'uomo e proporsi come strategia antivirale complementare ai vaccini nel far fronte a pandemie attuali ma anche future”. L'Icgeb di Trieste ha testato la molecola sul Sars-Cov-2 isolato da individui contagiati, mentre l'Ospedale di Desio-Università di Milano Bicocca ha monitorato i livelli di 27OHC nel sangue di individui positivi, asintomatici o con Covid 19 di grado “moderato o severo”. Tra i principali autori della ricerca, oltre ai tre fondatori di Panoxyvir - Giuseppe Poli, patologo generale, David Lembo e Andrea Civra, virologi dell'Università di Torino-Polo San Luigi Gonzaga - vi sono Alessandro Marcello, virologo all'Icgeb, e Valerio Leoni, biochimico clinico presso l'Ospedale di Desio/Università di Milano Bicocca.

  • Su Malpensa obiettivo 1500/1800 tamponi giorno

    “Fare 1500/1800 tamponi al giorno a Malpensa sarebbe un grande risultato”. Lo ha spiegato Marco Trivelli, direttore generale dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia, nel corso di una conferenza stampa all'aeroporto di Malpensa per illustrare l'attività di screening rivolta ai passeggeri che arrivano dai Paesi considerati a rischio per il Covid, Malta, Grecia, Spagna, Croazia. Oggi in Lombardia per quanto riguarda i rientri di viaggiatori “abbiamo 7 mila tamponi attivi che domani saliranno a 9 mila”. I viaggiatori che desiderano sottoporsi al tampone lo possono fare in modo volontario, registrandosi prima su un apposito portale online, sono già 1000 i passeggeri che si sono prenotati per eseguire il tampone in aeroporto nei prossimi tre giorni. L'esito del test sarà disponibile via mail o sms in 24/48 ore. “A Malpensa i tamponi li facciamo a tutti ma dovendo selezionare le priorità sono gli stranieri - ha aggiunto Trivelli - perché non si intercettano più dopo che sono passati dall'aeroporto, poi i cittadini lombardi per alleggerire le Ats, soprattutto quella di Milano. Non c'è una limitazione ma chi è in transito ad esempio è l'ultimo nelle priorità”. Domani aprirà il punto per effettuare i tamponi anche nel secondo aeroporto milanese, quello di Linate, i voli attesi sono meno rispetto a Malpensa, con una attesa di passeggeri di circa 300/400 persone a giorno.

  • Accordo Commissione Ue-CureVac per acquisto vaccino

    La Commissione europea ha concluso colloqui esplorativi con CureVac per l'acquisto di un potenziale vaccino per il Covid-19. In precedenza c'erano stati contatti simili con Sanofi-Gsk e Johnson & Johnson ed era stato siglato un accordo preliminare di acquisto con AstraZeneca. Come si legge in una nota, il contratto con CureVac consentirebbe a tutti gli Stati dell'Ue di acquistare il vaccino, di donarlo ai Paesi a basso e medio reddito o di reindirizzarlo verso altri Paesi europei. Si prevede che la Commissione disporrà di un potere contrattuale per l'acquisto iniziale di 225 milioni di dosi per conto di tutti gli Stati membri, dosi che saranno distribuite non appena saranno dimostrate la sicurezza e l'efficacia del vaccino. Inoltre, la Commissione “prosegue intense discussioni” con altri produttori di vaccini. La Commissione “tiene fede alla promessa di garantire ai cittadini europei e del mondo l'accesso rapido a un vaccino sicuro che possa proteggere tutti dal coronavirus. Ogni tornata negoziale che concludiamo con l'industria farmaceutica ci avvicina alla vittoria su questo virus”, ha detto la presidente Ursula von der Leyen, sottolineando che “presto avremo un accordo con CureVac, una società europea innovativa che ha ricevuto finanziamenti dell'Ue per produrre un vaccino in Europa. Continueremo a trattare con altre società alla ricerca della tecnologia che assicurerà protezione a tutti”. Sulla stessa linea anche Stella Kyriakides, commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare: “Continuiamo a operare al fianco degli Stati membri e dei ricercatori per raggiungere l'obiettivo della nostra strategia europea sui vaccini: un vaccino per tutti”, ha detto. I colloqui dovrebbero portare alla stipula di un accordo preliminare di acquisto da finanziare tramite lo strumento per il sostegno di emergenza. Il 6 luglio la Banca europea per gli investimenti e CureVac hanno stipulato un accordo per un prestito da 75 milioni di euro per lo sviluppo e la produzione su larga scala di vaccini, tra cui quello per il Covid.

  • 2 casi a Panarea, tamponi a sessantina persone

    Tamponi a catena a Panarea nelle isole Eolie, dopo il caso di una turista risultata positiva al Covid-19 dopo il rientro a Napoli a fine vacanza. Il sindaco Marco Giorgianni, che ha confermato questo caso segnalato dall'Asp campana, comunica che a Panarea è stato accertato un secondo caso, riguarda una turista messicana con tampone positivo rilevato dalla guardia medica. Il sindaco sottolinea che sono una sessantina i tamponi effettuati al momento. Il personale di tutti i locali pubblici e gli abitanti di alcune ville sono stati sottoposti al test anche con la collaborazione dei carabinieri e della polizia municipale. Un po' di apprensione si avverte nell'isola ancora affollata da vacanzieri con dimora e pendolari.

  • Tokyo, tornano a salire casi, 339 in 24 ore

    Tornano a risalire le infezioni di coronavirus a Tokyo, in linea con l'incremento dei casi nazionali, convalidando la tesi di un esperto di una commissione governativa sulla presenza di una seconda ondata del Covid-19 nell'arcipelago, in contrasto con quanto sostiene l'esecutivo. La capitale ha fatto segnare 339 positività nella giornata di giovedì rispetto ai 186 casi di ieri e i 207 di martedì. Aumentato anche il numero di pazienti con gravi sintomi ricoverati in ospedale, da 32 a 36, secondo quanto riferisce il governo metropolitano - che ha mantenuto l'allerta sulla pandemia al massimo livello su una scala di 4, a significare 'virus in rapida diffusione'. Nel frattempo, in una conferenza sul tema al centro di Tokyo, Kazuhiro Tateda, direttore dell'Associazione nazionale di malattie infettive e membro della commissione di esperti del ministero della Salute nipponico, ha sostenuto che la recente impennata dei contagi nel Paese sta a significare l'esistenza già protratta nel tempo di una seconda ondata. Ad avvalorare l'opinione di Tateda i picchi registrati nella prima settimana di agosto in diverse prefetture dell'arcipelago, da Tokyo a Osaka, Aichi e Okinawa. Da fine marzo a fine maggio il Giappone ha segnalato 15mila casi di Covid-19, ma in meno di due mesi, a partire da fine giugno, le positività accertate hanno sfiorato quota 40mila. L'opinione di Tateda, tuttavia, non coincide con il giudizio delle autorità governative. In un punto stampa il capo di Gabinetto Yoshihide Suga si è limitato a dire che la situazione attuale è diversa dalle condizioni di aprile, quando venne decisa l'imposizione dello lo stato di emergenza. Ieri, il ministro della Salute Katsunobu Kato, interrogato dall'opposizione ha risposto di non conoscere una definizione condivisa di 'seconda ondata'. A livello nazionale i casi di coronavirus in Giappone si assestano a 58.489, con 1.148 decessi complessivi.

  • Ricerca, derivato colesterolo blocca virus

    Un derivato fisiologico del colesterolo blocca il virus della Covid-19. E' quanto comunica l'Università di Torino citando gli esiti di una ricerca coordinata da dalla start-up Panoxyvir, spin-off accademica dell'Ateneo subalpino, in cooperazione con il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (ICGEB) di Trieste e l'Ospedale di Desio/Università di Milano Bicocca. I risultati sono stati pubblicati on line dalla rivista scientifica Redox Biology. “La molecola 27-idrossicolesterolo (27OHC) - spiega una nota dell'Università - è presente nel nostro corpo come fisiologico prodotto del metabolismo ossidativo del colesterolo. In colture cellulari infettate con il Sars-Cov-2, il virus responsabile di Covid 19, il 27OCH è risultato essere un forte inibitore della replicazione virale. La rilevanza di tale evidenza scientifica è ulteriormente sottolineata dalla contemporanea osservazione di un vistoso calo di questa molecola con proprietà antivirali nel sangue dei pazienti Covid”.

  • In Slovenia 43 nuovi casi nelle 24 ore

    In Slovenia cresce ancora il numero dei contagi da coronavirus. Nelle ultime 24 ore, stando ai media regionali, i nuovi casi di infezione sono stati 43, sei in più rispetto al giorno precedente. I test effettuati sono stati 1.168. Non vi sono stati altri decessi, il cui numero è fermo a 129. I casi attualmente attivi sono 313, i pazienti in ospedale 17, due dei quali in terapia intensiva. Le autorità di Lubiana ritengono che l'incremento dei contagi sia legato in primo luogo al ritorno di giovani vacanzieri dalla Croazia, e per questo è probabile che impongano restrizioni per gli arrivi dal Paese vicino. La Slovenia in giugno era stata sul punto di dichiarare finita l'epidemia, ma da diverse settimane è interessata da una sensibile ripresa dei contagi, al pari degli altri Paesi della regione balcanica.

  • India, 70mila casi in 24 ore, è record

    L'India ha registrato ieri il balzo record di quasi 70 mila nuovi casi (69.752) di Coronavirus in un solo giorno: lo ha reso noto questa mattina il Ministero della Salute. Il totale delle infezioni è salito a 2.836.925, con un aumento di oltre 800 mila casi dal 7 di agosto, quando i positivi avevano toccato la soglia dei due milioni. Secondo l'ICMR, Indian Council Medical Research, l'Istituto Superiore Sanità indiano, l'aumento record dei casi si deve all'aumento dei test effettuati ieri in tutto il territorio nazionale: 918.470. Il Ministero della Salute aggiunge che i dati parlano comunque di un tasso di guarigione pari al 73,91 per cento.

  • Toti, ulteriore rinvio elezioni sarebbe eversivo

    “Tal Ricciardi, consulente del Governo, ventila l'ipotesi di un ulteriore rinvio del voto. Questa eventualità che non può accadere e trovo eversivo che un signore non eletto da nessuno possa anche semplicemente ipotizzare, sarebbe la dimostrazione che il Comitato tecnico scientifico del Governo è un'accolita di inetti pericolosi”. E' la presa di posizione del presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti stamani via fb.

  • Covid: Ricciardi, se aumenta elezioni e scuola a rischio

    Le prossime elezioni e anche la riapertura delle scuole possono “essere a rischio” “se la circolazione del virus riaumenta”. Lo ha detto Walter Ricciardi, professore di Igiene dell'Università Cattolica e consulente del Ministero della salute, durante la trasmissione Agorà Estate, su Rai 3, in merito alla possibilità di poter svolgere le elezioni nonostante il trend dei contagi da corona virus si in rialzo.Per il rientro a scuola, la distribuzione degli studenti in spazi in cui possano mantenere la distanza di sicurezza è necessaria e non può esser sostituita dall'uso della mascherina. Se ci saranno “deroghe verranno fatte solo temporaneamente”. Interviene così, in merito al dibattito sulle linee guida per la riapertura delle scuole, Walter Ricciardi, professore di Igiene dell'Università Cattolica e consulente del Ministero della Salute, ospite oggi della trasmissione Agorà Estate, su Rai 3. “Non si può sopperire con la mascherina alla mancanza di distanza di sicurezza. Bisognerà - ha sottolineato l'esperto - fare uno sforzo addizionale per mettere a disposizione delle scuole degli spazi in cui distribuire gli studenti” e questo andrà fatto “non solo attraverso gli enti locali, ma anche, parrocchie e teatri. E comunque, anche mantenendo la distanza di sicurezza tra i banchi, bisogna far indossare agli studenti la mascherina nel momento in cui, muovendosi, la distanza venga allentata. Nelle more che questo possa esser garantito - ha concluso . le deroghe verranno fatte solo temporaneamente. Non si può derogare alla distanza di sicurezza”.

  • Oms, Europa 17% casi mondo, virus ha tendenza diversa

    Nella regione europea si registrano ad oggi 3,9 milioni di casi di covid-19 che corrispondono al 17% del totale globale che si avvicina ai 22 milioni. Lo ha riferito l'Organizzazione mondiale della Sanità, spiegando che l'epicentro della pandemia sono al momento le Americhe ma che anche altrove emergono delle impennate di contagi. L'Oms nota inoltre che l'Europa “ha una sua traiettoria”” nell'ambito della pandemia da coronavirus, e che “mostra una tendenza diversa rispetto al resto del mondo”.

  • Macron, non si può richiudere il Paese

    Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, è tornato, in un'intervista a Paris Match. sull'aumento dei contagi da Coronavirus in Francia negli ultimi giorni, affermando che “il rischio zero non esiste mai” e che “non si può richiudere tutto il paese”. Parlando dal Fort de Bregancon, nel sud della Francia, luogo di residenza dei presidenti, Macron ha detto che “non si può fermare il paese, perché i danni collaterali sono considerevoli. Il rischio zero non esiste mai in una società. Bisogna rispondere a questa ansia senza cadere nella dottrina del rischio zero”. Macron dice di capire “la legittima ansia, legata al virus”, ribadendo che siamo di fronte a “un fenomeno epidemico totalmente nuovo” ed ha ricordato la politica sanitaria che consiste nel “testare, tracciare, isolare, organizzare i nostri ospedali, prevenire, generalizzare la mascherina quando necessario”.

  • Migrante positivo lascia ospedale, rintracciato

    Un giovane della Nuova Guinea positivo al Covid si è allontanato dal reparto di Malattie infettive del policlinico Riuniti di Foggia, ma è stato rintracciato poco dopo e riaccompagnato in ospedale. E' un paucisintomatico, in attesa di sottoporsi a un nuovo tampone, previsto tra sette giorni. L'episodio, si è appreso oggi, è accaduto mercoledì mattina. Il giovane migrante, età stimata tra 20 e 30 anni, è stato ritrovato qualche ora più tardi in piazza San Francesco grazie all'intervento delle forze di polizia e dei mediatori culturali dell'organizzazione umanitaria Intersos. Il giovane vive nel ghetto di Borgo Mezzanone, l'insediamento abusivo dove abitano circa 2mila migranti nelle campagne del Foggiano, la maggior parte impiegati in agricoltura. A quanto si apprende da fonti interne al policlinico, il guineano, sentendosi bene, si sarebbe allontanato dall'ospedale per tornare al lavoro nei campi.

  • Grecia, preoccupano focolai in ospedali

    Le autorità sanitarie greche sono in allarme dopo che si è registrato un aumento di casi di covid-19 in alcuni ospedali, costringendo tutto il personale di rientro dalle vacanze a fare i test per il coronavirus prima di riprendere il lavoro. Secondo Kathimerini, almeno 20 casi sono stati registrati in due ospedali di Larissa, nella Grecia centrale, mentre altri 14 sono stati segnalati all'ospedale Ahepa di Salonicco, che è stato chiuso fino a sabato per procedere alla sanificazione. Altri contagi sparsi vengono registrati in altre strutture sanitarie della città. In agosto sono finora 70 gli addetti alla sanità risultati positivi. Della situazione ha discusso in teleconferenza con i responsabili sanitari il premier Kyriakos Mitsotakis, che ha raccomandato un rigido rispetto dei protocolli. Tuttavia il giornale scrive che la direttiva del Ministero della Sanità sui test al rientro dalle ferie non è facile da attuare, in quanto molti piccoli ospedali devono fare i tamponi in strutture esterne. Ieri l'Organizzazione nazionale della Salute Pubblica (Eody) ha riportato 217 nuovi casi, di cui 16 segnalati alle frontiere, e tre decessi. Il totale della Grecia è ora a 7.684, con 235 morti. L'aumento di casi ha portato a nuove restrizioni in due delle aree più turistiche della Grecia, l'isola di Mykonos e la penisola Calcidica, nel nord. Da venerdì e fino al 31 agosto, processioni religiose, feste, mercati all'aperto e assembramenti di più di nove persone sono vietati, sia in pubblico sia in privato. Le mascherine sono obbligatorie in luoghi pubblici all'esterno e al chiuso in tutta Mykonos e nella regione Calcidica.

  • Nelle Filippine 4.339 nuovi casi e 88 morti

    Nelle Filippine 4.339 nuovi casi e 88 morti, fa sapere il ministero della salute. Le Filippine sono il secondo paese del sudest asiatico per numero di contagi e il secondo paese della regione per numero di morti, dopo l’Indonesia.

  • Ospedale Pascale di Napoli, si sperimenta test rapido

    Un test rapido per identificare tutti gli individui con infezione da coronavirus in corso, ma asintomatici o con sintomi lievi. E' quanto si sta sperimentando al Pascale sui pazienti e sui dipendenti. Una sorta di pre-tampone che può superare uno dei problemi principali dell'epidemia in questo momento, il fatto che il tampone, e di conseguenza il test di biologia molecolare, vengano fatti non a tutti, ma a chi viene ricoverato o in poche altre circostanze. Si resta quindi senza diagnosi, a casa. Il test rapido può aiutare a superare questo limite: se dà un risultato positivo può essere confermato dalla biologia molecolare, se negativo può essere ripetuto dopo qualche giorno. Il test, avviato pochi giorni fa all'Istituto dei tumori di Napoli, si legge in una nota, “sembra dare risultati molto promettenti”. La sperimentazione è condotta presso la Medicina di Laboratorio dell'Istituto Pascale e vede la collaborazione anche della UOSD di Virologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” e dell'U.O.C. Microbiologia e Virologia dell'Azienda Ospedaliera dei Colli - PO Cotugno. Nell'attesa che il test rapido dia i risultati sperati, al Pascale resta, intanto, alta la sorveglianza sanitaria, sotto il coordinamento del direttore Leonardo Miscio. Tutti i dipendenti al rientro dalle ferie estive sono sottoposti a tampone nasofaringeo prima del reintegro nei reparti. Contestualmente vengono eseguiti anche i test sierologici in modo da avere un quadro completo della salute di tutti dipendenti e tutelare i pazienti. Oltre alla sorveglianza attiva degli operatori sanitari la tutela dei pazienti viene garantita dal fatto che anche loro sono sottoposti a tampone obbligatorio prima dell'ingresso in ospedale.

  • A Malpensa al via primi tamponi su viaggiatori

    Da oggi i passeggeri che atterrano all'aeroporto di Malpensa e che provengono dai paesi considerati a rischio, Croazia, Spagna, Malta e Grecia, possono fare il tampone per il Covid. Al principale scalo milanese i primi passeggeri, provenienti da Barcellona, sono già in coda per sottoporsi al tampone nella zona degli arrivi, dove sono state predisposte 8 postazioni con dei gazebo per realizzare il test. Al momento in fila ci sono pochi passeggeri ma il flusso maggiore è atteso in mattinata con l'arrivo di alcuni voli provenienti dalla Spagna e dalla Grecia. “Sono atterrata stamattina da Barcellona - ha spiegato una ragazza rientrata dalla Spagna -, ieri ho letto sul sito della Regione Lombardia che avrei dovuto fare il tampone e quindi mi sono messa subito in coda”. Oltre alle 8 postazioni all'interno dell'aeroporto al momento sono in allestimento a Malpensa altre 10 all'esterno dell'aeroporto.

  • Grave diciassettenne nel Bergamasco

    Potrebbe essersi ammalato a una festa a Ferragosto un ragazzo di 17 anni ricoverato al Policlinico di Milano in terapia intensiva pediatrica. Il giovane, di Albano Sant'Alessandro, nel Bergamasco, era arrivato martedì al pronto soccorso di Seriate - come scrive l'Eco di Bergamo - con febbre e sintomi gastrointestinali. Sottoposto al tampone, è risultato positivo al Covid, le sue condizioni si sono aggravate ed è stato trasferito a Milano. Parenti e medici hanno ricostruito i suoi spostamenti, individuando nella festa con amici di Ferragosto uno dei possibili momenti in cui sarebbe avvenuto il contagio. Ats ha tracciato i suoi contatti: 23 persone, che oggi saranno sottoposte al tampone.

  • Negli Usa oltre 1.400 morti in 1 giorno, in Europa risalgono contagi

    La diffusione del coronavirus non conosce pause e anzi in Europa risale in molte aree. In base ai dati della John Hopkins University alle ore 9,30 odierne il numero totale dei contagi nel mondo è salito a 22,4 milioni e i decessi sono 787.700. Gli Usa restano il Paese più colpito con 5,53 milioni di casi e 173.181 morti, seguiti dal Brasile, con 3,45 milioni di casi e 111.100 morti, dall'India (2,83 milioni di contagi) e dalla Russia (935mila). Gli Stati Uniti ieri hanno registrato oltre 45mila persone positive al virus (40.500 il giorno precedente) e i decessi sono stati 1.416, il numero più alto da una settimana. L'infezione è particolarmente grave in Texas (309 decessi in un giorno) e in Florida (181). Restando nel continente americano, la Colombia ha superato la soglia del mezzo milione di casi, con 13.056 contagiati nell'ultimo giorno a un totale di 502.178 e si pone all'ottavo posto tra i Paesi più colpiti dal virus. I decessi sono quasi 16.000. Secondo il Financial Times, il Paese sta registrando un'incidenza quotidiana dei contagi rispetto alla popolazione (50 milioni) maggiore di Usa e Brasile. L'epidemia sta anche affossando l'economia: il Pil della Colombia è crollato del 15,7% nel secondo trimestre e la disoccupazione è salita al 25%. Oltre la soglia di mezzo milione di casi ci sono già il Perù e il Messico, che è al terzo posto della triste classifica dei decessi, con 58.500 vittime. Passando all'Asia, in Corea del Sud il coronavirus sta ora colpendo anche le aree al di fuori della capitale ed è stato riscontrato in almeno altre 15 città, anche se le autorità hanno raccomandato di limitare i viaggi al di fuori di Seul. I nuovi casi in 24 ore sono 276 a un totale di oltre 1.500 nell'ultima settimana, il dato peggiore dall'inizio di marzo. La Cina, invece, ha registrato solo nuovi 7 casi di coronavirus e nessun decesso nelle ultime 24 ore. Secondo le autorità, si tratta di casi importati. In Europa è netto l'aumento dei contagi registrato nei maggiori Paesi. Ieri la Spagna ha notificato 3.715 nuovi casi, il massimo da aprile in base ai dati del ministero della Sanità e portano il totale a 371mila, il dato maggiore in Europa. Nella sola Madrid i nuovi casi sono 1.535. Negli ultimi 14 giorni i contagi in Spagna sono stati quasi 64mila. I decessi sono 131 in una settimana, 11 volte più di un mese fa, quando nella terza settimana di luglio erano stati 12. I ricoveri in ospedale sono aumentati del 55% nell'ultima settimana a 1.336 e le ammissioni alla terapia intensiva sono cresciute del 71% a 84. Sono quasi 3.800, poi, i nuovi casi registrati in 1 giorno in Francia e portano il totale a 225.043 (+3.776). I decessi totali sono 30.500 di cui 20mila in ospedale (+162 in 24 ore ieri). Il tasso di riproduzione è salito nell'arco di 2 mesi da 0,77 a 1,33 ed è al massimo nella regione Provenza-Costa Azzurra dove ha raggiunto l'1,62 nella settimana dal 3 al 9 agosto, ma tutte le altre regioni superano la soglia di allerta dell'1, oltre la quale l'epidemia torna a crescere. In Grecia, a fronte dell'aumento dei contagi, la mascherina diventa obbligatoria da domani nell'isola di Mykonos e nella Calcidica. In Germania i nuovi casi annunciati oggi sono 1.707, il numero più alto dalla fine di aprile e secondo le autorità è legato principalmente alle persone che tornano dalle vacanze all'estero. L'Italia fa notizia, soprattutto sui media esteri, non per i nuovi contagi complessivi (+642 il 19 agosto), ma per i 4 casi registrati nelle ultime ore tra le squadre di calcio, alla ripresa degli allenamenti a un mese dalla ripresa del campionato di serie A. Contagi, quindi, contratti durante le vacanze.

  • Sardegna, Covid in resort: conclusi i test, 26 positivi su 470

    Salgono a 26 i casi di positività all'interno del resort di Santo Stefano, dove 470 persone sono in quarantena dopo la scoperta di un caso di Covid 19, un addetto stagionale della struttura ricettiva. Ad annunciarlo, anche stavolta su Facebook, è il sindaco della Maddalena Luca Carlo Montella. “Ora sono stati processati anche gli ultimi 24 tamponi e quindi tutti le 470 persone hanno effettuato il test - spiega all'ANSA - attendiamo le comunicazioni dell'autorità sanitaria, l'Ats, per capire i prossimi passi, compresa la possibilità di spostamento per chi è risultato negativo”.

  • Corea Sud, altri 288 nuovi casi e un decesso

    La Corea del Sud ha annunciato altri 288 nuovi casi accertati di coronavirus, in leggero calo sui 297 di ieri, pari al dato più alto dall'8 marzo: secondo gli aggiornamenti odierni del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), sono 276 i contagi di trasmissione domestica e 8 importati, per un totale di infezioni a quota 16.346. La fiammata di Covid-19 è legata alle chiese di Seul (soltanto oggi 135 casi), con ripercussioni anche sulla provincia limitrofa di Gyeonggi (81 oggi), due aree in cui si concentra circa la metà dei 51 milioni di cittadini sudcoreani. Le autorità sanitarie, che hanno annunciato un altro decesso (a 307 totali), ritengono critica l'attuale settimana, utile a capire l'entità della diffusione del contagio che da ultimo ha segnato 10 casi a Incheon e 15 a Busan. I casi riconducibili al focolaio della chiesa protestante di Sarang Jeil, a nord di Seul, sono saliti a 623 nel complesso, rappresentando il caso più grave dopo le oltre 5.000 infezioni della setta religiosa di Shincheonji, riscontrate nella città di Daegu tra fine febbraio e inizio marzo.

  • Quantas: in rosso per 1,96 mld con Covid-19, prevede ancora perdita significativa

    La compagnia aerea australiana Qantas ha annunciato un calo delle entrate dell'82% tra aprile e giugno a causa della pandemia di coronavirus e una perdita annua di 1,96 miliardi di dollari. Il calo della domanda ha portato la società a perdere 2,7 miliardi di dollari australiani al lordo delle imposte e 1,964 miliardi di dollari australiani al netto delle imposte. Dati includono il significativo compenso corrisposto ai dipendenti licenziati. Pur riconoscendo che sta affrontando “il momento più difficile” dalla sua nascita, 99 anni fa, Qantas si è detta determinata ad andare avanti. La compagnia ha ridotto la sua forza lavoro di 6.000 persone e immobilizzato circa 100 aerei per un periodo fino a un anno nell'ambito di una drastica operazione di riduzione dei costi di 10 miliardi di dollari
    Tuttavia, ha riportato un “solido primo semestre” seguito da un “crollo quasi totale della domanda di voli”.
    “Eravamo sulla buona strada per tornare a un profitto superiore a 1 miliardo di dollari quando questa crisi ha colpito”, ha detto il ceo Alan Joyce. Si prevede che l'epidemia continuerà ad avere un “enorme impatto” sul business, con la previsione di una “perdita significativa” nel prossimo anno fiscale, ha aggiunto.

  • Libia, 395 casi in 24 ore

    Crescono ancora in maniera marcata i casi di coronavirus in Libia, che registra nelle ultime 24 ore altri 395 nuovi contagi portando a 9.463 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 169, i guariti a 1.018 e le persone attualmente positive passano a 8.276, con una distribuzione dei casi ormai in tutte le regioni del Paese. La situazione è critica nella maggior parte delle strutture sanitarie libica, segnalano i media locali. L'amministrazione della città di Misurata ha proclamato il coprifuoco sanitario per due settimane nel tentativo di limitare la diffusione del virus.

  • 1.700 casi in Germania, record da aprile

    La Germania ha registrato 1.707 nuovi casi di infezione da coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello più alto da aprile, secondo i dati ufficiali diffusi oggi. Le statistiche dell'istituto di sorveglianza epidemiologica Rki portano il numero totale di casi dall'inizio della pandemia a 228.621, confermando ulteriormente l'aumento della contaminazione osservato nel Paese nelle ultime settimane.

    LE NOTIZIE DI MERCOLEDI’ 19 AGOSTO

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