Attualità

Coronavirus, ultime notizie. Juve-Napoli, ministro Spadafora: «Far prevalere interesse salute». Trump, bollettino medico: «Continua a migliorare, potrebbe essere dimesso lunedì». Morto lo stilista Kenzo

• Caserta, morto il vescovo. Era ricoverato
• Calcio, Napoli in isolamento
• Conte: Covid non è sconfitto, non disperdiamo i sacrifici
• Germania,+2.279 casi e 2 vittime
• Messico, 4.836 nuovi casi e 388 vittime
• Media, Trump non voleva andare in ospedale, febbre a 39,5
• Speranza, serve unità per vincere la sfida. Stop al campionato? Per norme Cts può andare avanti
• New York, sindaco de Blasio decide chiusure in alcuni quartieri
• Francia, 12.565 casi e 32 decessi nelle ultime 24 ore



  • Stati Uniti, 49.327 nuovi casi e 703 decessi

    I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) hanno segnalato 7.359.952 casi di coronavirus, con un aumento di 49.327 rispetto al conteggio precedente, con un numero di morti cresciuto di 703, per un totale di 208.821. Le cifre del Cdc non riflettono necessariamente i casi segnalati dai singoli stati.

  • Juve-Napoli: Cts, responsabilità è della Asl competente

    «Il Cts (Comitato Tecnico Scientifico), a proposito del caso dei calciatori positivi al contagio dal virus Sars-CoV-2, richiama gli obblighi di legge sanciti per il contenimento del contagio dal virus e ribadisce la responsabilità dell'Autorità Sanitaria Locale competente e, per quanto di competenza, del medico sociale per i calciatori e del medico competente per gli altri lavoratori». Lo afferma in una nota il Comitato tecnico scientifico a proposito della partita Juventus-Napoli.

  • Francia, 12.565 casi e 32 decessi nelle ultime 24 ore

    In Francia sono stati registrati 12.565 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Il numero dei decessi è cresciuto di 32 nel medesimo periodo.

  • Israele, tumulti in cittadina ortodossa

    Tumulti si sono verificati nella cittadina ortodossa di Bnei Brak (Tel Aviv) quando stasera la polizia ha cercato di sgomberare una sinagoga in cui si affollavano centinaia di timorati, in aperto contrasto con le rigide disposizioni sanitarie decise dai responsabili alla lotta al coronavirus. Secondo le autorità sanitarie nelle località ortodosse di Israele il tasso attuale di contagio sfiora il 30 per cento, molto superiore alla media nazionale. A Bnei Brak i reparti della polizia incaricati della imposizione del lockdown sono stati accolti - secondo Ynet - da grida di ostilità fra cui 'Nazisti, tornate in Germania' e 'Scellerati'. Nei pressi di una importante sinagoga si sono avuti scontri, ma i fedeli sono riusciti a barricarsi all'interno. La polizia ha operato anche nel rione ortodosso di Mea Shearim a Gerusalemme (dove secondo fonti locali hanno fatto ingresso centinaia di agenti) e nel popoloso insediamento ortodosso di Beitar Illit, in Cisgiordania. Un giornalista ortodosso ha riferito di aver visto un elicottero della polizia volteggiare sull'abitato per coordinare le attività delle forze a terra.

  • Netanyahu, su lockdown Israele si valuta l'8/10

    Giovedì 8 ottobre il governo israeliano valuterà le decisioni sulla continuazione del lockdown nazionale in scadenza il 14 ottobre. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu spiegando su Facebook che la riunione di domani del Comitato del coronavirus riguarderà solo le attuali restrizioni e le multe comminate se non si seguono le regole. «Le misure previste dal lockdown - ha spiegato dicendo di essere prudente sui primi segni di un rallentamento dei contagi - non sono contro la gente ma contro il virus». Il premier ha più volte ribadito la necessità di prolungare il blocco del paese.

  • Consigliere FdI Roma: sono positivo al virus

    Il vicepresidente dell'Assemblea capitolina Francesco Figliomeni (FdI) è risultato positivo al coronavirus. È lo stesso consigliere a renderlo noto in un comunicato. «Ho appena saputo di essere positivo al Covid avendo fatto il test venerdì scorso subito dopo aver appreso la notizia della positività di mio figlio - spiega - Pur non essendo tenuto, già da martedì scorso per precauzione sono rimasto a casa in autoisolamento per salvaguardare la salute delle persone con cui sarei potuto entrare in contatto. Sto bene, non ho particolari sintomi e mi atterrò scrupolosamente ai protocolli sanitari rispettando la quarantena prevista dalla normativa. Per quanto mi sarà possibile continuerò a lavorare da casa confidando al più presto di poter espletare il mio mandato anche all'esterno e negli altri luoghi istituzionali».

  • Riprendono lezioni in presenza al Politecnico di Bari

    «Care studentesse e cari studenti, domani, 5 ottobre 2020, ripartono le lezioni in presenza al Politecnico di Bari, anche se per il momento solo per gli studenti del primo anno. Sarà mio impegno allargare quanto prima ed il più possibile questa opportunità». Lo scrive su facebook il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino. «Abbiamo previsto diversi scenari possibili - spiega - dal più severo a quello che ci concederà di vivere a pieno la nostra università. Cominciamo con prudenza, ma ci siamo dati i mezzi per reagire con tempestività a quanto succederà nel corso dell'anno accademico. La possibilità di allargare la frequenza ad altri studenti dipenderà in gran parte dalla capacità di tutta la comunità di rispettare le regole, con concentrazione e precisione».

  • New York, sindaco de Blasio decide chiusure in alcuni quartieri

    Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha detto che chiuderà aziende e scuole in nove quartieri di Brooklyn e dei Queens, dove c'è stato un aumento delle infezioni da coronavirus. Anche i ristoranti, compresi quelli che hanno tavoli all’aperto, saranno chiusi in queste aree. Chiese e altre case di culto rimarranno aperte con restrizioni, ha specificato de Blasio. «Non lo si fa alla leggera, lo si fa quando i fatti lo richiedono», ha detto De Blasio in conferenza stampa, aggiungendo che di recente ha lanciato una serie di avvertimenti. «Avevamo avvertito dell’arrivo di misure più restrittive e ora le stiamo imponendo». Il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo deve comunque dare luce verde al piano del sindaco. Oggi Cuomo ha criticato le autorità locali per non aver preso sul serio i focolai di contagio nella Grande Mela. Le chiusure avranno un impatto diretto su circa mezzo milione di persone, cento scuole publiche e 200 scuole private i cui allievi saranno autorizzati a tornare in classe lunedì e martedì per incontrare i professori e pianificare per l'istruzione in remoto. Il sindaco ha detto che la quarantena resterà in vigore per un periodo di tempo da due settimane a un mese a seconda del successo negli sforzi per contenere il virus.

  • Balzo contagi in Romania, 3.899 in 24 ore

    Forte balzo dei contagi in Romania, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 3.899, rispetto ai 2.064 di ieri, con il totale salito a 135.900. Da ieri si sono registrati altri 56 decessi, che portano a 5.003 il numero complessivo delle vittime. La Romania, che ha effettuato finora oltre 2,5 milioni di test, resta il Paese dei Balcani con il bilancio più pesante per l'epidemia di Covid-19. Nella regione la Croazia ha registrato 258 contagi e cinque morti, il Montenegro 193 nuovi casi e ugualmente cinque decessi, la Macedonia del Nord 191 casi e tre vittime, la Bulgaria 182 nuovi contagi e tre decessi. In Slovenia da ieri si sono avuti 168 contagi ma nessun decesso, in Bosnia-Erzegovina si è registrato un calo dei contagi a 68, il livello più basso da fine giugno, in Serbia 59 contagi e un morto. Nel fine settimana tuttavia si effettua di solito un numero minore di test.

  • Algeria, 141 contagi e 4 morti in 24 ore

    Calano ancora i contagi giornalieri per l'Algeria che registra altri 141 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, (ieri erano 148), che portano il bilancio totale a 50.296 contagiati nel Paese nordafricano dall'inizio del diffondersi dell'epidemia. Si tratta del più basso numero di contagi in un giorno dal 21 giugno scorso. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri in un comunicato della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, precisando che i decessi sono saliti a 1.760, di cui 4 nelle ultime 24 ore. 96 i nuovi guariti per un totale di 36.578 complessivi. 21 i pazienti in rianimazione.

  • Ministro dello Sport Spadafora: «Far prevalere interesse salute»

    «Far prevalere l'interesse superiore della salute su qualsiasi altra logica o interesse di parte»: lo dice, in una nota, il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora su Juve-Napoli. «Questo auspicio lo ribadirò domani ai Presidenti di Figc e Lega Serie A durante due incontri programmati da tempo ma che saranno l'occasione per ribadire l'impegno del Governo a tutela del mondo dello sport, di tutto lo sport, ma senza fingere di non vedere che siamo ancora in una situazione che non ci consente deroghe e sottovalutazioni». «Spetta ora agli organismi sportivi decidere sugli aspetti specifici del campionato, sia sulla decisione di stasera che su eventuali ricorsi futuri», continua la nota di Spadafora. «La vicenda Juventus-Napoli ci impone ancora una volta un richiamo all'attenzione e alla prudenza di cui il Paese ha bisogno in un momento tanto delicato ed incerto. Il protocollo proposto dalla Figc e validato dal Cts ha provato a mettere in sicurezza il calcio italiano per consentire la ripartenza da tutti auspicata. È evidente però che la situazione generale sia divenuta nelle ultime settimane ancor più complessa, tanto da non lasciare immune neppure il mondo del calcio nonostante le rigide regole adottate. Ed è per questo che, come è stato più volte chiarito sia nei verbali del Cts che nei Dpcm, alle Autorità sanitarie locali è demandata una chiara responsabilità e una precisa azione di vigilanza».

    Il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora durante gli ultimi Internazionali di tennis a Roma. ( ANSA/Riccardo Antimiani / POOL)
  • 121 positivi in più in Liguria, 1 morto

    Ci sono 121 nuovi positivi in Liguria rispetto a ieri. Lo comunica la Regione Liguria spiegando che sono stati eseguiti 2.485 tamponi. Si registra anche un decesso, di un uomo di 77 anni ricoverato all'Ospedale San Martino di Genova. Negli ospedali ci sono due ricoverati in più di ieri. Nel complesso ci sono 23 persone in terapia intensiva e 190 ricoverati nei reparti di media intensità.

  • Nuova lettera Asl al Napoli: non potete partire

    «Si ritiene non sussistere le condizioni che consentano lo spostamento in piena sicurezza dei contatti stretti. Pertanto, per motivi di sanità pubblica, resta l'obbligo dei contatti stretti di rispettare l'isolamento fiduciario presso il proprio domicilio». Esprime così l'Asl Napoli 2 Nord, in una lettera venuta in possesso dell'Ansa, il divieto al Napoli di andare a Torino per la partita con la Juventus. Per contatti stretti l'Asl intende tutta la rosa di giocatori che si è allenata insieme a Zielinski e Elmas, i due positivi del Napoli. Il Napoli stamattina aveva infatti chiesto all'Asl Napoli 2 una precisazione sulla possibilità o meno di partire per Torino dopo i casi Covid in squadra. L'Asl ha risposto spiegando che «tenuto conto che i calciatori del Napoli recandosi in trasferta a Torino avrebbero inevitabilmente contatti con una pluralità di terzi (personale dell'aeroporto, equipaggio e passeggeri del volo, personale dell'hotel sede di ritiro, addetti e tesserati della Juventus) si ritiene che le condizioni non consentano lo spostamento in sicurezza».

  • S. Benedetto del Tronto: dipendente comune positivo, municipio chiude

    Un dipendente del comune di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) è risultato positivo al coronavirus. Pertanto, fa sapere l'amministrazione comunale, «come previsto dal protocollo di sicurezza dell'Ente», domani, 5 ottobre, il «municipio di viale De Gasperi rimarrà chiuso per consentire al personale di una ditta specializzata di sanificare i locali».

  • Trump, bollettino medico: «Continua a migliorare, potrebbe essere dimesso lunedì». Il presidente per due volte sotto ossigeno

    I medici dell’equipe che sta curando all’ospedale militare Walter Reed Donald Trump ha detto che il presidente è sfebbrato da venerdì scorso. I sui parametri vitali sono «stabili» e potrebbe essere dimesso domani lunedì. Il medico della Casa Bianca, Sean Conley, ha specificato che «Donald Trump continua a migliorare». Il presidente ha avuto bisogno di ossigeno supplementare sia venerdì che sabato, hanno riferito i medici. Ora il suo livello di ossigeno è al 98%. Per quanto riguarda la cura, il team medico ha detto: «Donald Trump ha iniziato una terapia di steroidi per prevenire le infiammazioni».

  • Lazio, 244 casi. A Latina verso mini lockdown

    Su quasi 12 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 244 casi e di questi 91 a Roma, 6 i decessi. Impennata dei casi nella Asl di Latina dove a seguito delle indagini epidemiologiche verranno studiate eventuali ulteriori misure: si dovrebbe andare verso minilockdown mirati per spegnere diversi focolai che hanno portato a 73 contagi in 20 comuni diversi. Molti contagi hanno link familiari con feste, come comunioni e battesimi.

  • Piemonte, +173 positivi, 1 vittima

    Con il risultato di altri 5.004 tamponi, oggi sono 173 i nuovi contagi da coronavirus comunicati dall'Unità di crisi della Regione Piemonte. Ieri l'incremento era stato di 279, a fronte dell'esito di 6.570 tamponi. Il bollettino quotidiano riporta anche un decesso, un ricoverato in più (in totale ora 13) nei reparti di terapia intensiva, +2 negli altri reparti (216). I nuovi guariti sono 86, le persone in isolamento domiciliare 3.141. Il totale dei tamponi diagnostici effettuati dall'inizio della pandemia sale a 744.159, di cui 410.291 risultati negativi.

  • 85 nuovi positivi in Sicilia, due donne morte

    Sono 85 i nuovi positivi registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore. Salgono così a 3.247 gli attuali positivi e passano a 353 i ricoverati in ospedale. Di questi 24 si trovano in terapia intensiva, mentre diventano 324 i ricoveri in regime ordinario; 2.894 sono i pazienti in regime di isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono stati, però, solo 3.498. Anche oggi si registrano nuove vittime, in questo caso sono due, che portano il totale a 319. Le vittime sono una donna di Trapani di 95 anni e una di Catania di 80 anni. I guariti nelle ultime ore sono 7. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, 3 i nuovi positivi ad Agrigento, 3 a Caltanissetta, 32 a Catania, 1 a Enna, 33 a Palermo, 6 a Ragusa, 3 a Siracusa, 1 a Trapani.

  • Classi in isolamento in cinque scuole del Riminese

    Cinque classi di altrettante scuole del Riminese sono in isolamento domiciliare in seguito alla rilevazione di casi di positività al coronavirus in studenti, alunni e personale scolastico in attività di indagine epidemiologica. Lo comunica Ausl Romagna. Complessivamente l'isolamento riguarda un centinaio di persone, tra ragazzi e adulti. L'isolamento, precisa l'Ausl, è stato disposto anche se in seguito ai sopralluoghi effettuati è emerso che in tutte le scuole coinvolte sono stati rigorosamente rispettati i protocolli mirati ad evitare i contagi. Si tratta di una scuola elementare, due scuole medie e due istituti di scuola superiore e gli isolamenti sono stati previsti per gli alunni e gli allievi e per il relativo personale scolastico, delle classi frequentate dai ragazzi positivi, in quanto questi ultimi presentano sintomi. I due istituti superiori avevano già avuto positività nei giorni scorsi ma non erano stati previsti isolamenti: a seguito della positività di un ulteriore studente in uno di essi e di un insegnante e un addetto del personale scolastico nell'altro, si è valutato di porre in isolamento le relative classi. A tutti i ragazzi e al personale è stata inoltre offerta l'esecuzione del tampone.

  • Lo stilista Kenzo morto per coronavirus

    Lo stilista giapponese Kenzo Takada è morto domenica a causa del coronavirus all'età di 81 anni. «È deceduto domenica 4 ottobre 2020 presso l'American Hospital di Neuilly-sur-Seine», ha annunciato un portavoce in una nota. Kenzo è stato il primo stilista giapponese a stabilirsi a Parigi, dove ha sviluppato tutta la sua carriera raggiungendo la fama internazionale.

    Lo stilista Kenzo Takada in una foto d’archivio. (Geoffroy Van der Hasselt / AFP)
  • Casa Bianca: Trump sta bene. Ma resterà all’ospedale

    Il consigliere nazionale per la sicurezza, della Casa Bianca, fa sapere che il presidente Donald Trump sta molto bene e vorrebbe tornare al più presto al lavoro. Ma afferma anche che resterà ospedalizzato per più tempo.

  • Speranza: obbligo mascherina in tutta Italia è ipotesi sul tavolo

    L'obbligo di indossare la mascherina all'aperto in tutta Italia “è una delle ipotesi che stiamo valutando. Ci sarà un passaggio parlamentare martedì e il governo farà le sue scelte solo dopo il passaggio parlamentare”: lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella trasmissione 'Mezz'ora in più' di Rai 3. Anche se “non abbiamo i numeri di casi degli altri Paesi europei”, ha rilevato il ministro, “ora siamo in una fase di crescita significativa del contagio”. Per questo “vanno conservate e rafforzate le tre regole fondamentali e una di queste sicuramente riguarda le mascherine, il cui uso è fondamentale, veramente decisivo”.

  • Juve-Napoli, Lega di A: «Per noi si deve giocare stasera»

    La Lega - apprende l'Ansa - ribadisce che Juve-Napoli deve essere giocata questa sera. Tra poco via Rosellini diramerà una nota ufficiale con le motivazioni.

  • Maestra positiva, classe in quarantena a Empoli

    Una sezione di una scuola dell'infanzia dell'istituto comprensivo 'Est' di Empoli (Firenze), composta da 26 bambini dell'età di quattro anni, è stata posta in quarantena dopo che una loro insegnante è risultata positiva al tampone del Covid. A confermare oggi la circostanza, in una nota, è il dirigente scolastico Grazia Mazzoni. «La maestra - spiega la preside - si trova a casa da sabato 25 settembre in quarantena e i bambini lo saranno a partire da lunedì 5 ottobre. È già stata organizzata una didattica a distanza, con video registrati a cura della nuova maestra che prenderà servizio da subito. Le famiglie interessate sono state tutte avvertite». Resteranno regolari invece le attività relative alle altre classi dello stesso istituto.

  • Speranza, serve unità per vincere la sfida. Stop al campionato? Per norme Cts può andare avanti

    «Dobbiamo essere uniti» per vincere la sfida posta dalla situazione dell'epidemia di Covid in Italia. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nella trasmissione 'Mezz'ora in più' di Rai 3. «La battaglia non è conclusa», ha detto ancora, rilevando che l'Italia ha un vantaggio rispetto ad altri Paesi. «Ora siamo in una fase di crescita dell'epidemia» e «dobbiamo ricostruire lo spirito unitario che ci ha guidato nei mesi più difficili», ha detto il ministro. «Penso che in questo Paese stiamo parlando troppo di calcio e troppo poco di scuola, La priorità deve essere altra. Lo dico persino da tifoso. Attenzione a dare le priorità, che non possono essere il calcio o gli stadi. La priorità è la salute delle persone», ha aggiunto Speranza in merito alle polemiche sul match Juve-Napoli. D’altra parte, Speranza ha precisato che «Il Cts in tutta sicurezza ha disposto delle norme che consentono al campionato di andare avanti».

  • Dubbi su foto di Trump al lavoro: firmava fogli bianchi?

    Secondo il giornale online britannico The Independent, le foto diramate dall’ufficio stampa del presidente Usa Donald Trump che lo ritraggono al lavoro all’ospedale militare Walter Reed, sarebbero ingannevoli: Trump in realtà avrebbe firmato solamente dei fogli bianchi. Lo si dedurrebbe da un ingrandimento, visibile su un post Twitter pubblicato da un reporter, che riportiamo qui sotto.

  • Tunisia, 2509 nuovi casi e 45 morti in 48 ore

    Continua la forte crescita di casi di coronavirus in Tunisia, dove in 48 ore (secondo i dati riferiti al al 2 e 3 ottobre) sono stati registrati altri 2.509 contagi, che portano il totale delle infezioni confermate nel Paese nordafricano a quota 22.230. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Tunisi in un comunicato, precisando che il bilancio dei decessi è salito a 321, di cui 45 nelle 48 ore considerate. Delle persone che risultano ancora positive, 440 sono ricoverate in ospedale, 116 in rianimazione e 45 in respirazione assistita. I tamponi effettuati da inizio epidemia sono 250.470. Il premier Hichem Mechici ha annunciato ieri sera in tv una serie di misure per il contenimento dei contagi tra cui una turnazione nel pubblico impiego, il divieto di assembramenti e l'obbligo di mascherina negli uffici pubblici al chiuso e nei centri commerciali. Rimane in vigore intanto la misura del coprifuoco notturno nelle città di Sousse, Monastir e Sidi Bouzid. Dal 28 settembre scorso per chi arriva dall'Italia in Tunisia, oltre all'obbligo della presentazione del test Rt-Pcr negativo, è previsto l'obbligo di autoisolamento domiciliare per sette giorni.

  • Media, Trump non voleva andare in ospedale, febbre a 39,5

    Donald Trump non voleva farsi ricoverare ad un mese dalle elezioni e ha tentato di resistere ai medici ma poi ha ceduto alle pressioni, dopo che gli era stato dato un ultimatum: poteva recarsi all'ospedale mentre era ancora in grado di camminare o i dottori sarebbero stati costretti a portarlo in una carrozzella o in barella nel caso le sue condizioni peggiorassero. Lo scrive Vanity Fair ma anche la Cnn riporta una ricostruzione analoga. Il presidente ha accettato, ma ha preferito attendere la chiusura di Wall Street, nel timore che precipitasse. Sempre secondo Vanity Fair, venerdì, prima del ricovero, Donald Trump ha avuto la febbre alta, fino a sfiorare i 39 e mezzo di temperatura. Secondo il periodico l'aumento della febbre è stato uno degli elementi che ha convinto il presidente a farsi ricoverare. Nelle stesse ore ha avuto bisogno dell'ossigeno e - sempre secondo la testata - avrebbe avuto anche palpitazioni cardiache, possibile effetto collaterale del trattamento a base di anticorpi sintetici ricevuto.

  • Test rapidi a Madrid, risultato in 15 minuti

    Nel quartiere Entrevias, uno dei più colpiti dalla pandemia a Madrid, è iniziato un test di massa per il Covid-19. Lo riferisce Bbc News online precisando che gli abitanti della zona ricevono un messaggio su dove e quando sottoporsi al test. Si tratta di un esame eseguito con un tampone nasale, che secondo i suoi sviluppatori ha una attendibilità del 93 per cento e ha un costo molto inferiore a quello di altri test dello stesso genere, meno di cinque euro. E, soprattutto, da il risultato in 15 minuti. Secondo il conteggio della John Hopkins University, i casi di Covid-19 registrati in Spagna sono ad oggi 789.932, di cui 240.959 a Madrid.

  • Cts, con aumento pressione su ospedali più mascherine

    Un incontro di preparazione alla nuova fase della stagione autunnale e invernale, in previsione di un aumento della necessità di dispositivi di protezione individuale e di «possibili mancanze>, è stato fissato domani dal Comitato tecnico scientifico insieme ai dirigenti del ministero della Salute, che hanno convocato il Commissario per l'Emergenza, Domenico Arcuri. A quanto si apprende, lo scopo è di fare un punto della situazione Sull'approvvigionamento di materiali ospedalieri, in particolare sui dpi dei sanitari come le mascherine Ffp2 e Ffp3, in previsione dell'aumento della pressione sulle strutture ospedaliere vista l'evoluzione epidemiologica in Italia. Per scongiurare eventuali mancanze dei dispositivi sarà previsto un aumento degli approvvigionamenti di mascherine. Ma al momento - viene fatto sapere - non ci sarebbero criticità.

  • Covid: De Luca, presto azioni contro assembramenti

    «Senza la responsabilità e l'autodisciplina di ogni cittadino, i problemi sono destinati ad aggravarsi. Si metteranno in campo nelle prossime ore azioni mirate in relazione ai fenomeni di assembramenti pericolosi e in relazione anche ai problemi relativi all'apertura dell'anno scolastico. . Si è concordato sulla necessità di mettere in campo forti azioni mirate per il rispetto delle ordinanze nazionali e regionali, e per il contrasto di comportamenti irresponsabili». Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha partecipato a Roma a un incontro di lavoro tra con il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese e il Capo della Polizia Franco Gabrielli.

    Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in una recente foto d'archivio. (ANSA / CIRO FUSCO)
  • Papa: pandemia non è un castigo divino

    «Se tutto è connesso, è difficile pensare che questo disastro mondiale non sia in rapporto con il nostro modo di porci rispetto alla realtà, pretendendo di essere padroni assoluti della propria vita e di tutto ciò che esiste». Lo afferma papa Francesco nell'enciclica 'Fratelli tutti' a proposito della pandemia da Coronavirus. «Non voglio dire che si tratta di una sorta di castigo divino - aggiunge -. E neppure basterebbe affermare che il danno causato alla natura alla fine chiede il conto dei nostri soprusi. È la realtà stessa che geme e si ribella. Viene alla mente il celebre verso del poeta Virgilio che evoca le lacrimevoli vicende umane».

  • Iran, 3.653 nuovi casi e 211 decessi in 24 ore

    Il numero di casi di coronavirus accertati in Iran ha raggiunto quota 471.772, con 3.653 nuove infezioni nelle ultime 24 ore, in cui sono stati registrati anche 211 decessi, che portano il totale a 26.957. Lo ha reso noto questa mattina il ministero della Sanità iraniano. “Circa 4.154 sono pazienti in terapia intensiva e altri 389.966 sono guariti. Ci sono 4.123.173 test effettuati in tutto il paese”, ha detto la portavoce del ministero Sima Lari nel suo bollettino quotidiano. 

  • Francia, Parigi peggiora e si prepara a chiusura bar

    Non c'è stata l'inversione di tendenza che il ministro della Salute, Olivier Véran, aveva detto di voler vedere in questi giorni per evitare che Parigi e l'Ile-de-France scivolassero da zona rossa a zona di massima allerta sanitaria, come Marsiglia e Aix-en-Provence. Già questa sera, lo stesso Véran, potrebbe annunciare la chiusura da domani dei bar della capitale mentre i ristoranti sperano di sfuggire in extremis a questa misura con un protocollo più rigido per l'accoglienza dei clienti. Le ultime cifre hanno mostrato che la curva di crescita dei contagi non conosce sosta, con quasi 17.000 casi positivi nelle ultime 24 ore, un record.

    Il peggioramento evidente della situazione sanitaria emerge anche da una nota inviata dalle autorità sanitarie degli ospedali parigini ai responsabili delle Risorse umane, in cui si chiede la revoca delle ferie programmate dal personale medico e infermieristico per le vacanze di Ognissanti, nella seconda metà di ottobre. A Parigi, i bar sono già obbligati a chiudere, da una settimana, alle 22. I ristoranti hanno proposto di rimanere aperti in cambio di controlli sanitari rafforzati, con la misurazione della temperatura ai clienti, limite dei gruppi a tavola ad 8 persone, raccolta dei nomi e degli indirizzi di tutti i clienti presenti. Il Consiglio scientifico che affianca il governo nelle decisioni darà un parere entro domani.

  • Cts: contingentare presenze a feste e cerimonie

    Un contingentamento delle presenze alle feste private e in occasione di eventi e cerimonie. E' una delle indicazioni del Cts -che in queste ore il governo potrebbe prendere in considerazione- in merito alle misure anti contagio previste dal prossimo Dpcm, che sarà varato mercoledì prossimo. A quanto si apprende la linea del Cts, per allontanare un aumento significativo del contagio e la necessità di un lockdown generale, sarebbe quella di una restrizione progressiva delle misure nella stagione autunnale: a cominciare da una stretta sulla movida agli orari anticipati di chiusure dei locali sino ad un aumento significativo dei controlli, oltre all'obbligo di mascherina all'aperto

  • Napoli, isolamento a Castel Volturno per allenamenti

    Il Napoli è in contatto con l'Asl per decidere come affrontare l'isolamento di 14 giorni prescritto dopo la positività di Zielinski ed Elmas, che sono attualmente asintomatici a casa. L'Asl Napoli 1 ha infatti avvisato il club che i calciatori in isolamento non potranno prendere ogni giorno la propria auto per recarsi a Castel Volturno ad allenarsi. Il Napoli sta cercando una trattativa su questo punto che sembra però di difficile riuscita. La prospettiva è quindi che la rosa dei calciatori azzurri si trasferisca nell'Hotel accanto al centro tecnico di Castel Volturno per un isolamento da passare in ritiro, allenandosi e poi rimanendo in albergo. La decisione sarà presa nella giornata di oggi, se scatterà il ritiro a Castel Volturno, domani mattina i calciatori faranno il tampone per il covid19 direttamente al centro tecnico.

  • Crema, ospedale si prepara a seconda ondata

    L'ospedale di Crema si prepara a una possibile seconda ondata di Coronavirus. A partire da domani, infatti, apriranno uno dopo l'altra quattro tensostrutture, dotate anche di riscaldamento e posti a sedere, allestite come sale di attesa vicino all'ingresso e in largo Dossena per pazienti che aspettano di essere visitati in pronto soccorso o per coloro che devono sottoporsi al tampone o essere vaccinati. Lo riporta oggi il quotidiano la Provincia di Cremona.

    L' obiettivo dei vertici della Asst è farsi trovare pronti in caso di un alto afflusso di persone in pronto soccorso vista l'ipotesi di un riacutizzarsi della pandemia, ma anche offrire un riparo riscaldato a chi attende fuori da centro unico di prenotazione per effettuare il tampone, o il vaccino o una visita nei poliambulatori. Inoltre sono stati assunti a tempo determinato cinque specializzandi in pneumologia per attivare il servizio di assistenza domiciliare per i pazienti Covid che hanno superato la fase acuta

  • Covid, quasi 35 milioni di casi nel mondo

    I casi accertati di Covid-19 nel mondo hanno raggiunto la soglia dei 35 milioni, secondo il conteggio della Jhon Hopkins University: 34.928.536, per la precisione, mentre il numero dei decessi, aggiornato alle 10.23 italiane, è di 1.033.511. Il Paese con il maggior numero di contagi e vittime è ancora di gran lunga gli Stati Uniti, con 7.382.944 casi accertati e 209.394 morti.

  • Scuola: presidente Consiglio superiore Sanità, un successo

    «La riapertura della scuola è stata un successo per questo Paese»: parola di Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità che in un'intervista all'Eco di Bergamo traccia il bilancio delle prime settimane dalla riapertura. L'effetto della riapertura sull'epidemia di Coronavirus, secondo Locatelli, ha avuto un effetto «fra il nullo e il marginale».

    I titolo sui famosi 14 focolai sono stati fuorvianti. Sono 14 - ha ricordato - su quasi 700 attivi. La scuola non ha sollevato criticità e questo credo vada ampiamente attribuito al rigore che è stato alla base della ripartenza». «Nessuno però - ha avvisato - ha la sfera di cristallo per prevedere quello che succederà nelle prossime settimane».

  • Johnson: strada accidentata fino a Natale e oltre

    Il primo ministro britannico Boris Johnson ha riconosciuto che, sul fronte pandemia da coronavirus, la strada può ancora risultare «accidentata fino a Natale e oltre». Lo ha detto durante un'intervista alla Bbc . «Capisco la stanchezza della gente... ma dobbiamo lavorare insieme - ha aggiunto - seguire le indicazioni e contenere il virus, continuando allo stesso tempo a far muovere l'economia». «Questo è l'unico modo in cui procedere», ha sottolineato il leader conservatore.

  • Decine di negozi chiusi per contagi nel Barese

    Decine di negozi e attività commerciali sono state chiuse negli ultimi giorni nel Barese per casi di contagi tra i dipendenti. Dalle piccole singole attività in diversi Comuni fino alla catena di abbigliamento “Graffiti”, che con un post su facebook ha comunicato ieri sera la chiusura di tutte le sedi di Corato, Andria e Trani “per sottoporre lo staff ai controlli necessari e predisporre la sanificazione e igienizzazione degli ambienti al fine di garantirvi - scrive - una riapertura in totale sicurezza”. A Modugno è il sindaco Nicola Magrone ad annunciare che “la situazione è sotto controllo ma delicata, perché già si registra la chiusura temporanea di alcuni esercizi commerciali, per ora quattro, a causa della positività di persone che in essi lavorano.

  • Covid: fonti ministero Salute,su isolamento decide Asl

    Dipendono dalle Asl e sono quindi gestite a livello regionale tutte le questioni relative all'isolamento in caso di positività a Covid-19: lo rileva il ministero della Salute in relazione alla decisione della Asl partenopea di mettere in isolamento l'intera squadra del Napoli in seguito a due casi positivi accertati fra i giocatori. Le Asl, rileva il ministero, hanno tutte le competenze in materia di isolamento fiduciario e di gestione dei casi e dei focolai. Nessuna di queste decisioni dipende dal ministero della Salute

  • Conte: Covid non è sconfitto, non disperdiamo i sacrifici

    «L'Italia che sta faticosamente uscendo dalla pandemia dovrà essere una comunità rigenerata: il nemico non è stato ancora sconfitto, siamo consci che non possiamo disperdere i sacrifici compiuti». Lo dice il premier Giuseppe Conte ad Assisi, in occasione delle celebrazioni della festa di San Francesco.

  • Malesia, altri 293 casi di coronavirus

    La Malesia ha registrato altri 293 casi di coronavirus, portando il totale a 12.381. Non si registrano decessi.

  • Salisburgo, tre casi positivi dopo gara Champions League

    La società del Salisburgo ha imposto una quarantena di squadra e proibito ai suoi giocatori di partecipare a incontri delle formazioni nazionali dopo che tre di loro sono risultati positivi al Covid. I contagi sono emersi dopo il match disputato con la squadra israeliana del Maccabi Tel Aviv nei playoff di Champions League.

  • Gaza, autorizzata prima riapertura moschee

    Le autorità di Hamas cominciano ad allentare le misure di emergenza imposte 40 giorni fa nella Striscia per contrastare la diffusione del coronavirus. Il ministero per gli affari religiosi ha annunciato oggi che le moschee che si trovano nelle aree centrali e meridionali della Striscia - dove la situazione sanitaria è relativamente migliore - sono autorizzate adesso a riaprire i battenti e ad accogliere fedeli, sia pure nel contesto di misure di distanziamento sociale.

    Nell'area settentrionale della Striscia, inclusa Gaza City, resta in vigore invece uno stretto lockdown. La settimana corsa era stato autorizzato anche il ritorno nelle scuole degli allievi che quest'anno dovranno affrontare gli esami di maturità. Tutti gli altri restano ancora a casa, almeno per il momento. Dall'inizio della pandemia, secondo il ministero della sanità, a Gaza si sono avuti 3298 casi positivi. Le guarigioni sono state 1860 ed i decessi 22. Nelle ultime 24 ore i contagi sono stati 114, quasi tutti rilevati a Gaza City o nel nord della Striscia.

  • Sala: vaccini? Da Gallera affermazioni ridicole

    “Le affermazioni di Gallera sfiorano il ridicolo anzi sono ridicole. Le fa uno che ha fatto politica senza che nessuno se ne accorgesse per un sacco di anni, nel momento in cui ha avuto visibilità mediatica ha pensato di candidarsi per fare il sindaco nel mezzo di una pandemia”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato della vicenda della disponibilità dei vaccini anti influenzali, per cui ieri c'è stato uno scontro tra Regione e Comune, a margine della festa della Polizia locale. “Da Gallera non mi sento tutelato come cittadino lombardo nel suo ruolo, ha concluso.

  • Vaia: preoccupazione per trasporti metropolitani

    Preoccupano i trasporti metropolitani per le occasioni di contagio da nuovo coronavirus, al punto che dovrebbero essere raddoppiati a Roma e nelle altre città italiane: lo ha detto il direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani, Francesco Vaia, intervistato Sky TG24. zNelle scuole possiamo fare tanto e stiamo facendo tanto, ma quello che ci preoccupa - ha rilevato - sono i trasporti. Abbiamo fatto tantissimo nei porti e negli aeroporti e siamo diventati un riferimento europeo e internazionale, ma i trasporti metropolitani sono un elemento di grande preoccupazione. Bisogna raddoppiare i trasporti a Roma e in tutte le città italiane».

  • Johnson: bisogna agire senza paura ma con buonsenso. Balzo di contagi per problema di calcolo

    I cittadini britannici devono agire senza paura, ma con buonsenso. Ed è presto per dire se le misure restrittive adottate in alcune regioni stiano funzionando o meno. Lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson, parlando della situazione dell’epidemia nell’Isola. Johnson ha aggiunto che il balzo di contagi registrato sabato è stato dovuto a «problemi di calcolo».

  • Vaia, prevale trasmissione all'interno delle famiglie

    In questo periodo i contagi da nuovo coronavirus stanno avvendendo soprattutto all'interno delle famiglie ed è dalle case che il virus SarsCoV2 viene portato dai ragazzi nelle scuole: lo ha detto il direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani, Francesco Vaia, intervistato da Sky TG24. “In questo momento - ha detto - osserviamo un fenomeno di trasmissione virale intrafamiliare, quindi i ragazzi in questo momento potrebbero essere trasmettitori di questa diffusione del virus prendendolo dalla famiglia”. I dati che indicano l'innalzamento dell'età media, inoltre, “significano che, a valle del ritorno delle vacanze sia in Italia che dall'estero, abbiamo avuto una trasmissione intrafamiliare e i ragazzi portano così dentro le scuole la loro positività”.

  • Polonia oltre i 100mila casi

    I casi totali di coronavirus in Polonia hanno superato le 100mila unità, con un incremento giornaliero di 1.934 contagi nelle ultime 24 ore. Le vittime si attestano a 2.630.

  • Covid: Napoli in isolamento, si rispetta decisione Asl

    Non ci sono al momento segnali dal Napoli di un possibile cambio di decisione in merito alla partenza per Torino per la sfida contro la Juventus che per la Lega di Serie A resta in programma stasera. La squadra è stata messa in isolamento dall'Asl per i contatti diretti di tutti i calciatori con i due positivi Zielinski ed Elmas e quindi non è prevista una partenza per Torino. Fonti del club azzurro ricordano che la trasferta sarebbe la perfetta replica del viaggio del Genoa verso il San Paolo, con due positivi lasciati a casa ma poi un focolaio esploso nei giorni dopo la partita e che ha innescato i contagi nel Napoli.

  • Frate positivo, sospese messe a San Nicola Bari

    Per l'accertata positività di un frate, sono state sospese le celebrazioni nella Basilica di San Nicola a Bari. “Comunichiamo - scrive il priore Giovanni Distante su facebook - che un frate della nostra comunità religiosa di San Nicola, ieri 3 ottobre 2020, dopo aver ricevuto dai familiari la notizia che una sua sorella, con la quale era stato recentemente in contatto, era risultata positiva al Covid-19, si è sottoposto nella stessa giornata al tampone faringeo, risultando positivo al Covid-19.

    Conseguentemente è scatta la quarantena per tutti i frati della comunità, che nella giornata di oggi si sottoporranno al tampone faringeo. Pertanto, tutte le celebrazioni eucaristiche odierne vengono soppresse”.Non ci sono al momento segnali dal Napoli di un possibile cambio di decisione in merito alla partenza per Torino per la sfida contro la Juventus che per la Lega di Serie A resta in programma stasera. La squadra è stata messa in isolamento dall'Asl per i contatti diretti di tutti i calciatori con i due positivi Zielinski ed Elmas e quindi non è prevista una partenza per Torino. Fonti del club azzurro ricordano che la trasferta sarebbe la perfetta replica del viaggio del Genoa verso il San Paolo, con due positivi lasciati a casa ma poi un focolaio esploso nei giorni dopo la partita e che ha innescato i contagi nel Napoli

  • Remuzzi: immunità diffusa in zone più colpite prima

    «Dove è circolato tanto in passato a me sembra che il virus circoli molto meno e con effetti diversi. C'è una buona dose di immunità diffusa, anche se non possiamo assolutamente considerarla di gregge». A dirlo è Giuseppe Remuzzi, direttore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, in un'intervista al Corriere della Sera. «Esistono due tipi di immunità diverse che però si possono sommare. Una è quella da anticorpi, di chi ha già contratto la malattia. La media in Lombardia è intorno al 7%, ma nelle zone più colpite tra la Bergamasca e il Lodigiano è di molto superiore«, spiega Remuzzi.

  • Morto vescovo di Caserta, era ricoverato

    Il Vescovo di Caserta Giovanni D'Alise, ricoverato dal 30 settembre all'ospedale di Caserta a causa del Coronavirus, è morto per complicazioni polmonari. E' il primo presule deceduto per il covid. Il parroco nonché vicario foraneo Nicola Lombardi, direttore dell'Istituto Superiore di Scenzie Religiose, lo ha ricordato con un post su Facebook.

  • Russia, 10.499 casi e 107 vittime

    La Russia ha registrato 10.499 nuovi casi di Covid-19 e 107 vittime, portando il totale a 9.859 contagi e 174 decessi.

  • Islanda, stretta dopo netta rimonta contagi

    L'Islanda ha annunciato nelle scorse ore una stretta sulle misure anti covid, per contrastare una netta rimonta dei casi che si registra dalla metà di settembre. A partire da domani tornano quindi in vigore alcune delle restrizioni già adottate nel paese nella scorsa primavera: viene quindi ripristinata chiusura di palestre, bar e discoteche e il divieto di assembramenti oltre le 20 persone “per due o tre settimane”, ha riferito il ministero islandese della Sanità.

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