Attualità

Coronavirus ultime notizie. Oms: pandemia ancora lunga. Madrid città europea con più morti nel 2020, Milano +149%. Russia: da ottobre vaccino gratis per tutti

Speranza firma ordinanza, non allentare misure treni
Francia, oltre 1300 nuovi casi in 24 ore Afp, oltre 680.000 morti e 17 milioni casi
Il Milan rimborsa abbonamenti
Germania, test gratis a chi rientra dall’estero: 955 nuovi casi Usa, 1.442 vittime nelle ultime 24 ore
Rimini, lavapiatti positivo: ristorante chiude 2 settimane
Le ultime notizie sul coronavirus del 31 luglio



  • A Berlino corteo contro le restrizioni ma i casi risalgono

    Mentre in Germania l'allerta per il coronavirus è sempre più alta con quasi 1.000 nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore, a Berlino migliaia di negazionisti della pandemia, ostili alle misure restrittive delle libertà individuali, hanno marciato nel vie del centro fino alla Porta di Brandeburgo. Una folla compressa, e senza mascherine, che ha costretto la polizia ad intervenire con gli altoparlanti per disperdere il corteo. “La fine della pandemia - Giornata della libertà”: così è stata chiamata dagli organizzatori la mobilitazione contro quella che i partecipanti ritengono “la più grande teoria cospiratoria. Le forze dell'ordine hanno stimato la presenza di 20.000 manifestanti. Tra loro anche no-vax ed estremisti di destra. Molti nel corteo cantavano “siamo la seconda ondata” o “resistenza” e in pochi indossavano una mascherina, così come dalla maggioranza delle persone non è stata rispettata la distanza fisica normalmente obbligatoria di un metro e mezzo. Con i megafoni gli agenti hanno ripetutamente invitato i manifestanti a rispettare i gesti della barriera, ma non sono stati ascoltati. Poi però dopo alcune ore sono riusciti a convincere i manifestanti a disperdersi, impedendo l'attraversamento del parco Tiergarten.

  • In Lombardia sì a 100% posti seduti sui mezzi pubblici

    In Lombardia si potranno continuare ad utilizzare il 100% dei posti a sedere e il 50% di quelli in piedi sui mezzi pubblici, almeno per il momento. La Regione, che su questo ha firmato proprio ieri un'ordinanza, ha spiegato in una nota che nell'ottica di “valutare in maniera specifica e puntuale i contenuti di quanto previsto dalla nuova disposizione ministeriale e nell'ottica di un proficuo confronto da avviare in tempi rapidissimi con il Governo e con la Conferenza delle Regioni, conferma la propria ordinanza”.

  • Oms: la pandemia sarà ancora lunga

    L'Oms prevede che la pandemia sarà “molto lunga”. Lo si legge nel comunicato dell'organismo, che ieri ha riunito il comitato per le emergenze per fare il punto sulla pandemia di coronavirus e valutare se mantenere lo stato d'allerta massima decretato sei mesi fa. Il Comitato “ha sottolineato la lunga durata prevista di questa pandemia di Covid-19, rilevando l'importanza di sforzi sostenuti a livello comunitario, nazionale, regionale e globale”.

    Il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha dichiarato che la diffusione del Covid-19 “continua a costituire un'emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale, accettando il parere espresso dal comitato di emergenza”, che si è riunito ieri a Ginevra per la quarta volta dall'inizio della pandemia. Lo si legge in un comunicato dell'Oms.

  • Russia: da ottobre vaccino gratis per tutti

    Il vaccino contro il coronavirus in Russia sarà pronto entro l'autunno e sarà gratuito per tutti. Lo ha annunciato il ministro della Salute Mikhail Murashko. Lo riporta Interfax. “Il nostro piano prevede che il costo del vaccino sarà coperto dal bilancio”, ha affermato il ministro, secondo il quale la vaccinazione di massa inizierà in ottobre. I primi ad essere vaccinati saranno medici e insegnanti.

  • In Croazia 86 contagi nelle ultime 24 ore

    In Croazia sono stati 86 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, su 1.381 test effettuati. Come riferito dai media regionali, nel Paese ex jugoslavo sono attualmente 738 i casi attivi di covid-19, i guariti finora 4.341. Dall'inizio dell'epidemia in totale si sono registrati 5.224 contagi e 145 morti

  • Fase 3: sindaca Riccione, Notte rosa andava rimandata a 2021

    “La Notte Rosa - lo ribadiamo ancora una volta - quest'estate più che mai doveva essere rinviata. Della manifestazione nata come un prodotto turistico innovativo, per mettere a sistema la Romagna, non resta più nulla, se non un richiamo disordinato e fuorviante che in Riviera si fa casino per le strade, nei borghi, sui lungomari”. Lo afferma la sindaca di Riccione Renata Tosi in una nota. “All'inizio della stagione, quando l'assessore regionale al Turismo aveva fatto ventilare una sospensione della manifestazione, perché nell'estate del Covid tutto è cambiato, avevamo tirato un sospiro di sollievo - aggiunge - E invece, a mano a mano, la Notte Rosa è tornata addirittura per una settimana. Invito tutti, prefetto di Rimini in primis, a prendere nota di questa mia testimonianza che - girerò anche al ministro della Salute e all'assessore regionale alla Sanità - la Notte Rosa andava rimandata al 2021”. “Non chiamatelo evento - aggiunge Tosi - La Notte Rosa così come la comunica Destinazione Romagna non è un singolo evento controllabile e circoscritto. Non è un concerto in piazza con numero chiuso e stop. La Notte Rosa è un fiume di persone in strada, sui lungomari. Sono gli 'shortini' acquistati a un euro e bevuti in strada, passando da un locale all'altro, da Rimini a Riccione, fino all'alba. La Notte Rosa è il far casino attraversando la Riviera”. È “un richiamo di massa che porta con sé pericoli di ordine pubblico e nell'estate del Covid, pericoli sanitari”. Per evitare questi rischi la sindaca chiede anche che si si sospenda la fermata alla stazione di Riccione: “È un modo per difendersi dal caos impossibile da gestire. Tecnicamente si può fare, lo ribadisco e lo chiediamo”.

  • Migrante positivo a Covid lascia hotel, è rientrato

    E' rientrato da solo nell'hotel San Paolo Palace a Palermo il migrante positivo al covid che si era allontanato dalla struttura che ospita persone in quarantena obbligatoria. Lo conferma la prefettura di Palermo. L'uomo, un egiziano, è stato alcune ore in giro e ora sarà interrogato per appurare dove sia stato e se abbia incontrato qualcuno.

  • Ricoverato a Perugia bambino di 14 giorni

    Un bambino di 14 giorni è stato ricoverato all'ospedale di Perugia dopo essere stato trovato positivo al Covid. Non presenta al momento sintomi particolari, secondo quanto l'ANSA ha appreso dal Santa Maria della Misericordia. Con il piccolo - che nei giorni scorsi ha avuto un po' di febbre ora passata - si trova la madre, anche lei positiva al coronavirus ma asintomatica. Entrambi sono in isolamento. Madre e figlio, originari di un Paese extraeuropeo, sono stati trasferiti a Perugia da Terni

  • Migrante positivo a Covid lascia hotel a Palermo

    Un egiziano, che faceva parte dei 33 migranti positivi al Covid19 portati a Palermo per la quarantena obbligatoria, è riuscito ad eludere la sorveglianza ed ha lasciato il Covid Hotel San Paolo Palace di via Messina Marine a Palermo. L'uomo viene ricercato dalle forze dell'ordine. La notizia è confermata dalla prefettura. I 33 migranti arrivati a Palermo ieri avevano subito inscenato una protesta chiedendo schede telefoniche per poter entrare in contatto con i loro familiari. I migranti in questione al San Paolo erano stati portati da vari luoghi ma tutti sono in quarantena. Si tratta di cinque migranti, affetti dal Coronavirus e asintomatici, arrivati da Lampedusa all'aeroporto Falcone e Borsellino trasportati in due diverse ondate con un aereo dell'Aeronautica Militare attrezzato per il biocontenimento. Mentre sono ventotto i positivi completamente asintomatici e in buone condizioni generali di salute che sono arrivati nella notte a Palermo, partiti da Porto Empedocle, con le ambulanze speciali predisposte con filtri e particolari protezioni anti Covid19.

  • Zingaretti, a Spallanzani test vaccino su uomo

    “Partiranno dall'Istituto Spallanzani le sperimentazioni per il vaccino anticovid made in Italy sull'uomo, che sarà somministrato a 45 volontari sani, di massimo 55 anni, divisi in tre gruppi da 15. Si attenderà l'esito dei test che, se non forniranno controindicazioni come auspichiamo, saranno successivamente allargati ad un nuovo gruppo di volontari sani di età compresa tra i 65 e i 75 anni. Il campione sarà ulteriormente esteso con il progredire dei risultati che hanno come obiettivo quello di identificare la quantità minima di vaccino capace di sviluppare gli anticorpi”. Così in una nota il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Come Regione Lazio abbiamo sostenuto - spiega - questa fase delicata della ricerca con un investimento di 5 milioni di euro su un totale di 8 e chiaramente la conclusione positiva della fase preclinica lascia ben sperare per risultati significativi anche sull'uomo. Il mio grazie va a quanti, con dedizione e professionalità, sono impegnati ogni giorno nella lotta al virus che sarà definitivamente sconfitto con l'arrivo del vaccino. Nel frattempo, con il virus ancora in corso, è necessario per tutti i cittadini continuare a rispettare tre semplici regole: uso della mascherina, distanziamento e lavaggio continuo delle mani”.

  • 45 nuovi casi in Cina continentale

    Altri 45 casi confermati di COVID-19 sono stati segnalati ieri in Cina continentale, comprese 39 infezioni trasmesse a livello locale e 6 provenienti dall'estero, oltre a 23 nuovi asintomatici. Lo rende noto il rapporto odierno della Commissione Sanitaria Nazionale cinese. Tra i contagi avvenuti a livello locale, 31 sono stati riportati nella Regione autonoma dello Xinjiang Uygur e 8 sono stati registrati nella provincia del Liaoning. Non si segnalano ulteriori decessi correlati al nuovo coronavirus né nuovi casi sospetti nel Paese. Altri 15 pazienti COVID-19 positivi sono stati dimessi ieri da vari ospedali cinesi dopo essersi ripresi. Al 31 luglio, la Cina continentale aveva registrato un totale di 84.337 casi confermati di contagio, compresi 714 pazienti ancora in cura, di cui 39 in gravi condizioni. Un totale di 78.989 persone erano state dimesse alla data di ieri da vari ospedali dopo essersi riprese, mentre i decessi COVID-19 correlati restano sempre fermi a quota 4.634 in Cina.

  • Speranza firma ordinanza, non allentare misure treni

    “È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Per questo ho firmato una nuova ordinanza che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, è e resta obbligatorio sia il distanziamento di almeno un metro che l'obbligo delle mascherine”. Lo annuncia il ministro della Salute Roberto Speranza. “Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus”, sottolinea

  • Scuola: 8 genitori su 10 favorevoli a ritorno in classe

    Alle condizioni attuali più di otto genitori su dieci sono favorevoli al ritorno in classe a settembre mentre sei su dieci giudicano positivamente la didattica a distanza (DaD) attuata nella scuola dei propri figli. È quanto emerge da un sondaggio condotto da IZI in collaborazione con Comin & Partners, sul punto di vista dei genitori riguardo alla riapertura delle scuole a settembre. Nel dettaglio emerge è favorevole al ritorno in classe a settembre l'85,5% dei genitori. Di questi il 51,1% solo se il Miur adotterà regole di sicurezza idonee e il 34,4% in ogni caso perché considera la didattica in presenza non sostituibile con la DaD. Il 14,5% dei genitori non è invece d'accordo col ritorno dei figli nelle scuole, perché non ritiene possibile garantire condizioni di sicurezza idonee legate a un possibile contagio da Covid-19. Complessivamente, il 60,8% dei genitori con figli alla scuola primaria o secondaria di primo o secondo grado valutano positivamente la didattica a distanza nella scuola del figlio.

  • Migranti: Di Maio, la Ue dia risposte concrete

    L'Italia sollecita un intervento europeo per risolvere l'emergenza migratoria. “Anche l'Europa deve rispondere concretamente. Non c'è tempo da perdere”, ha scritto il ministro Luigi Di Maio su Fb, riferendo che il governo sta lavorando per fronteggiare il fenomeno. E allo stesso tempo, sottolineando che è necessario “riattivare la redistribuzione dei migranti in tutta Europa”.

  • Cina protegge sicurezza alimentare

    Impegnate ad assicurare la sicurezza alimentare in Cina, le autorità del Paese hanno raddoppiato gli sforzi per portare cibi sani e sicuri sulle tavole dei cinesi nel corso della pandemia di COVID-19, adottando varie misure per migliorare la supervisione sia delle importazioni che degli alimenti prodotti in patria. Mentre il nuovo coronavirus continua a diffondersi a livello globale, nuovi cluster di infezione sono stati segnalati in diverse imprese dedite alla trasformazione alimentare all'estero, obbligando le autorità cinesi a inasprire i controlli sui prodotti della catena del freddo. Nel tentativo di interrompere la possibile trasmissione dell'infezione attraverso i cibi importati, le autorità doganali del Paese hanno sospeso a luglio le importazioni da tre produttori ecuadoriani di gamberetti, ordinando la restituzione o la distruzione degli alimenti congelati di queste aziende dopo che alcuni campioni raccolti dalla parete interna di un container e dall'imballaggio esterno di vari prodotti erano risultati positivi al coronavirus. Secondo Bi Kexin, responsabile dell'ufficio per la sicurezza dei generali alimentari da importazione e da esportazione dell'Amministrazione generale cinese delle dogane, anche se i risultati dei test non significano che il virus possa infettare le persone attraverso il cibo, i campioni risultati positivi hanno messo in luce varie lacune nel rispetto delle normative sulla sicurezza alimentare da parte di queste aziende

  • Ok Ue a 6 miliardi di aiuti Italia per Pmi

    Bruxelles ha dato il via libera a tre schemi di aiuti di stato dell'Italia, per un totale di 6 miliardi di euro. Si tratta principalmente di incentivi alla ricapitalizzazione per le Pmi colpite economicamente dall'epidemia di Coronavirus. L'approvazione è avvenuta nell'ambito del quadro temporaneo relativo agli aiuti di Stato. “Con questi 6 miliardi di euro, l'Italia sosterrà ulteriormente le Pmi rafforzando la loro base di capitale, e facilitando l'accesso al finanziamento. Gli schemi puntano infatti a far fronte alle carenze di liquidità. Continuiamo a lavorare in stretta collaborazione con gli Stati membri per trovare soluzioni per mitigare l'impatto economico del Covid-19, in linea con le norme dell'Ue”, ha commentato Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva della Commissione europea, responsabile per la politica di concorrenza.

  • Nuovo studio Vo’, stili alimentari in lockdown

    Dopo lo screening sui tamponi, Vò Euganeo torna ad essere laboratorio “pilota”, questa volta per conoscere in che modo la quarantena incide sull'approccio al cibo delle persone chiuse in casa in isolamento sociale. Un nuovo progetto di ricerca dell'Università di Padova prevede un'indagine su come e quanto l'isolamento ha cambiato la tavola, i bisogni alimentari, le quantità e le tipologie di cibo per chi ha vissuto, più di altri e per lungo tempo, le restrizioni legate al Covid-19. Lo studio accademico indagherà e analizzerà in particolare il comune di Vo' che, essendo stato zona rossa dopo il primo decesso per Covid 19 avvenuto il 21 febbraio, molto più di altri ha vissuto appieno le restrizioni che hanno caratterizzato questo periodo. Lo studio, dal titolo “Abitudini alimentari e stile di vita: impatto della pandemia da SARS-CoV2 e del lockdown, nel comune di Vo' Euganeo” è curato dal professor Paolo Spinella, Direttore della Uoc Dietetica e Nutrizione clinica dell'Azienda Ospedale/Università di Padova, col contributo del Corso di laurea in Dietista del Dipartimenti di Medicina dell'Università. Alla popolazione di Vo' verrà somministrato in modo totalmente anonimo e su base volontaria un questionario composto da 65 domande rivolto alla popolazione sopra i 18 anni. Il questionario si compone di una parte di carattere generico, una circa le abitudini alimentari prima e dopo il periodo di lockdown e infine una sugli stili di vita prima e dopo il lockdown.

  • Francia, ormai asintomatici sono più della metà

    Diventa stabile in Francia la presenza di casi asintomatici di Covid 19 che da settimane sono maggioranza rispetto ai casi con sintomi. Una tendenza che rende ancora più arduo il compito delle autorità sanitarie, costrette sempre ad effettuare tamponi a tappeto senza seguire l'emergenza di sintomi presso i pazienti. “Abbiamo l'impressione - dicono all'agenzia nazionale della Salute - che più facciamo test e più troviamo casi positivi”. Nell'ultimo punto della situazione epidemiologico, oltre al numero dei contagi ormai da un paio di settimane stabilmente superiore a 1.000, è stato annunciato che nella settimana dal 20 al 26 maggio, su scala nazionale, gli asintomatici sono risultati essere il 51% del totale. La settimana prima erano ancora di più, il 55%, su un totale di tamponi che ormai supera di diverse decine di migliaia i 500.000 alla settimana. Il presidente del Consiglio scientifico che affianca il governo nella crisi del Covid, Jean-François Delfraissy, spiega a Le Monde: “ci siamo resi conto che gli asintomatici hanno una carica virale più debole. Ma il fatto di ignorare di essere portatori della malattia può farne dei veicoli attivi. Per questo bisogna fare tamponi in numero elevato”. Il Covid-19, continua Delfraissy, presenta una particolarità rispetto ai suoi predecessori: “negli altri Coronavirus - spiega - la Sars o la Mers, erano soltanto i sintomatici a contaminare. E non è una differenza da poco”.

  • In Bosnia 231 casi e 8 morti nelle 24 ore

    Nelle ultime 24 ore in Bosnia Erzegovina si sono registrati 231 nuovi contagi da coronavirus, con il numero totale dei casi salito a 12.094. Si sono avuti altri 8 morti mentre il numero delle guarigioni è salito a 5.891. Il numero maggiore di contagi da Covid-19, 101, si registra nel Cantone di Sarajevo, dei quali l'80 per cento sono cluster familiari già in autoisolamento.

  • Grecia riapre sei porti alle navi da crociera

    La Grecia ha riaperto oggi sei dei suoi porti principali alle navi da crociera dopo la chiusura dovuta alla pandemia di coronavirus. Lo ha annunciato il ministro del Turismo Harry Theoharis precisando che si tratta dei porti del Pireo (Atene), Rodi, Heraklion, Volos, Corfù e Katakolo Prima di tre settimane non è previsto l'arrivo di nessuna nave. Con un quarto della sua economia dipendente dal turismo, la Grecia sta cercando di rilanciare questo settore: a giugno ha riaperto i suoi confini terrestri, il 1 ° luglio ha annunciato la ripresa dei voli, principalmente dall'Europa. Da allora, secondo la protezione civile greca, sono stati confermati circa 340 casi di Covid-19 su un totale di 1,3 milioni di viaggiatori. Fino oggi la Grecia ha registrato 4.500 contagi di coronavirus et 206 vittime. Tuttavia, il risultato è inferiore alle aspettative: il tasso di occupazione degli hotel è solo un quinto, secondo l'unione alberghiera greca.

  • Bankitalia: Italia poco connessa,rete sotto stress Covid

    Un'Italia ancora troppo poco 'connessa' che registra ritardi nello sviluppo di reti a banda larga ultra veloce, diffuse in maniera non uniforme sul territorio nazionale. E con l'emergenza Covid, che ha costretto le persone nelle proprie case, obbligando aziende pubbliche e private a ricorrere allo smart working, i nodi sono venuti ancor più al pettine. A mettere sotto la lente di ingrandimento la situazione del nostro paese nel campo dello sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione oltre che della cultura del digitale è uno studio della Banca d'Italia nel quale si spiega anche che ''l'emergenza Covid ha messo la rete sotto stress” e “sebbene gli esperti di telecomunicazioni concordino nel considerare che il collasso di internet sia un evento estremo sono anche convinti che ci dovremo aspettare interruzioni e perdite in termini di velocità e qualità dei collegamenti”. Lo studio propone di accelerare investimenti, anche nel 5G, e formazione di cittadini e lavoratori

  • Afp, oltre 680.000 morti e 17 milioni casi

    Sono 680.014 le vittime del coronavirus e oltre 17 milioni i casi in tutto il mondo dall'inizio della pandemia, secondo un calcolo dell'agenzia France Press basato su dati ufficiali. Le persone guarite dal Covid-19 sono 10.156.500. Gli Stati Uniti sono il Paese più colpito con con 153.314 morti per 4.562.170 casi, seguiti dal Brasile con 92.475 morti per 2.662.485 casi, Messico con 46.688 morti (424.637 casi), Regno Unito con 46.119 morti (303.181 casi) e India con 36.511 morti (1.695.988 casi).

  • Germania, al via scuola in Meclemburgo-Pomerania

    In Germania da lunedì 3 agosto riaprono le scuole nel Land nord-orientale del Meclemburgo-Pomerania occidentale, che diventa il primo stato tedesco a far partire in anticipo l'anno scolastico dopo mesi di chiusura per coronavirus. Lo si legge sui media. A studenti e insegnanti è imposto l'obbligo di indossare la mascherina in tutti i luoghi di ritrovo all'interno degli edifici.

  • Germania, test gratis a chi rientra dall'estero

    La Germania ha deciso di offrire test del coronavirus gratis a coloro che rientreranno dall'estero. Chi vuole ha 72 ore di tempo per recarsi in uno studio medico o un centro specializzato per effettuare l'esame. Lo riporta l'agenzia di stampa tedesca Dpa. Per chi torna da una zona considerata a rischio dal governo di Berlino, che ha stilato una lista di Paesi, il test sarà, invece, obbligatorio a partire da lunedì.

  • Calcio, Milan rimborsa abbonamenti: voucher e sconti

    Il Milan rimborsa le quote abbonamenti non utilizzate per la pandemia di Coronavirus. Dal 10 agosto sarà infatti possibile attivare la procedura di richiesta del risarcimento sul portale rimborsi.acmilan.com. I tifosi potranno scegliere se ricevere indietro il denaro attraverso un bonifico bancario oppure convertire il credito in voucher. In questo caso il Milan darà il 10% di sconto sul prossimo abbonamento (che sarebbe rimborsato qualora le partite dovessero essere ancora giocate a porte chiuse) e indirà un concorso per cui dieci tifosi avranno la possibilità di assistere ad un allenamento della squadra a Milanello. Le richieste di rimborso dei biglietti singoli delle gare contro Juventus e Roma dovranno invece pervenire entro il 7 agosto.

  • Filippine, medici a Duterte: lockdown o perdiamo

    Nelle Filippine migliaia di medici di ben 80 associazioni hanno lanciato un monito al presidente e uomo forte, Rodrigo Duterte, perché reimponga il lockdown a Manila e altre province sull'onda di una risorgenza del contagio da coronavirus che ha provocato quasi 5.000 contagi nelle sole ultime 24 ore. “Stiamo perdendo la battaglia contro il Covid-19 e dobbiamo perciò formulare un piano d'azione corposo e definitivo” perché “il nostro sistema sanitario rischia di essere travolto”, con anche un numero crescente di operatori sanitari che si ammalano. I medici chiedono a Duterte di imporre nuovamente una “quarantena di comunità rinforzata” sulla capitale Manila e le province circostanti almeno fino al 15 agosto. Le Filippine, malgrado siano uscite da poco da uno dei lockdown più stringenti del mondo, hanno un totale di 98.000 infezioni con 2-039 morti, fra cui 43 operatori sanitari.

  • A Linate torna Alitalia, oggi nello scalo 119 voli

    Cresce l'attività dello scalo di Linate dove da oggi Alitalia ha spostato i voli che aveva trasferito a Malpensa per le norme sul Coronavirus. Sono in tutto 119 i voli, fra arrivi e partenze nello scalo cittadino di Milano, di cui 50 di Alitalia, a cui si aggiungono i collegamenti di Lufthansa, Iberia e Air France. Sono in tutto 12.500 i passeggeri che transiteranno in giornata nello scalo, mentre circa 30 mila quelli di Malpensa dove sono circa 300 i voli. Proprio a Malpensa è previsto domani il picco di passeggeri: oltre 35 mila. Nel mese di luglio sono stati in tutto 800 mila i passeggeri, per la maggior parte su Malpensa, in considerazione del fatto che Linate ha riaperto dopo il lockdown il 13 luglio e i voli sono iniziati gradualmente fino appunto alla ripresa di oggi.

  • Iran, 2.548 nuovi casi e 216 morti in 24 ore

    L'Iran ha registrato 2.548 contagi di coronavirus nelle ultime 24 ore che portano il totale dei casi a 306.752 e ha annunciato 216 decessi che portano le vittime della pandemia nel Paese a 16.982. “I pazienti in terapia intensiva sono 4.011 e 265.830 le persone che sono guarite. Sono stati condotti circa 2.482.553 test nel paese”, ha dichiarato la portavoce del ministero della Sanità Sima Lari durante il bollettino della domenica sulla TV di Stato. Secondo un rapporto dell'IRNA, almeno 700 contagiati vengono ricoverati ogni giorno negli ospedali nella provincia di Teheran dove si registrano quotidianamente circa 120 morti .

  • Spallanzani, 59 ricoverati, finora 552 dimessi

    In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 59 pazienti. Di questi 48 sono positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2, altri 11 sono sottoposti ad indagini. Due pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono fino a questa mattina 552. È quanto emerge dal bollettino medico di oggi dell'Istituto.

  • In Veneto 28 nuovi positivi

    Il Veneto registra 28 nuovi casi di positività dalle 17 di ieri. Lo rileva il bollettino diffuso dalla Regione. I casi complessivi di contagio sono 20.166 dall'inizio dell'epidemia. Il numero totale delle vittime è pari a 2.075, tra ospedali e case di riposo.

  • A breve potrebbero cambiare i nomi dei virus

    Nel pieno della pandemia, i virus si preparano a cambiare nome. A ottobre la comunità scientifica dovrà dire la sua su un nuovo sistema standard di nomenclatura delle specie virali: un bisogno più che mai urgente per molti esperti, vista la confusione prodotta dall'attuale metodo, ma per altri non è il momento migliore per affrontare la questione, essendo i virologi di tutto il mondo impegnati a combattere la pandemia. A segnalarlo è il sito della rivista Nature. Attualmente i nomi delle nuove specie virali vengono dati tenendo conto del luogo in cui sono state trovate, gli animali che li ospitano o le malattie che causano. La mancanza di convenzioni standard è però frustrante, come rilevano diversi virologi. Il Comitato internazionale per la tassonomia dei virus (Ictv) ha proposto un sistema di nomenclatura che sarà messo ai voti il prossimo ottobre. Se dovesse passare, potrebbe far cambiare il mondo in cui sono chiamate quasi tutte le 6-500 specie virali oggi note.

  • Francia, oltre 1300 nuovi casi in 24 ore

    Per il terzo giorno consecutivo la Francia ha registrato oltre 1.300 nuovi casi di coronavirus. Un fenomeno che la stampa francese ha definito “effetto vacanze”. Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre individuati 15 nuovi focolai per un totale di 157 sotto osservazione in tutto il Paese. Lo riporta il Guardian. Secondo le autorità sanitarie francesi il 21% di questi focolai sono stati causati dal ricongiungimento delle famiglie per le vacanze e da “assembramenti pubblici o privati” come i matrimoni.

  • Rimini, lavapiatti positivo: ristorante chiude 2 settimane

    Un pakistano che lavora come lavapiatti risulta positivo al Covid-19 e il titolare di un ristorante sulla spiaggia di Rimini decide di chiudere il locale per due settimane. La notizia l'ha confermata lo stesso gestore dell'esercizio di via Toscanelli. Le condizioni di salute di tutti i dipendenti sono buone, ma verranno comunque sottoposti a doppio tampone nei prossimi giorni. Il lavapiatti è invece ricoverato.

  • Germania, 955 nuovi casi nelle ultime 24 ore

    Resta alta l'allerta coronavirus in Germania dove, nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 955 nuovi contagi. Secondo i dati dell'istituto Robert Koch, il totale di casi di Covid-19 nel Paese è 209.653. Sette le persone morte a causa del virus nella giornata di ieri, 9.148 in tutto.

  • Madrid la città europea che ha avuto più morti

    Madrid è la grande città europea che ha avuto il più alto numero di morti per coronavirus. Lo rivela uno studio dell'ufficio britannico di statistica (Ons), riportato dai media spagnoli. La settimana più drammatica per la capitale della Spagna è stata quella del 27 marzo, quando a causa del Covid-19 morirono quattro volte più persone della media europea. Lo studio ha confrontato il numero di morti dei primi mesi del 2020 con quelli del periodo 2015-2019. In Spagna la seconda città più colpita dalla pandemia è Barcellona, mentre nel resto d'Europa sono Birmingham (+249,7%) e Londra (226,7%). In Italia Milano, con un incremento di persone decedute del 149%.

  • Usa, 1.442 vittime nelle ultime 24 ore

    Sono 1.442 le vittime per coronavirus registrate negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. Lo riporta il nuovo bilancio della Johns Hopkins University. È il quarto giorno consecutivo che i morti per la pandemia superano i 1.200. In totale ora si contano 153.268 vittime. Con gli ulteriori 69 mila casi di positività registrati in 24 ore, gli Usa raggiungono quota 4,5 milioni di casi da inizio pandemia.

  • Usa, centinaia di bambini contagiati a campo estivo

    Centinaia di bambini con un’età media di 12 anni sono stati contagiati dal coronavirus durante le vacanze in un campo estivo della Georgia. Positivi anche diversi membri dello staff. Lo rivela un rapporto dei Cdc, la massima autorità sanitaria federale negli Usa, secondo cui sono almeno 260 i casi di Covid-19 accertati dopo i test condotti su 344 individui che hanno soggiornato nel centro lo scorso mese. La notizia piomba nel momento in cui negli Usa è polemica sulla eventuale riapertura delle scuole fortemente voluta da Donald Trump.

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