Attualità

Coronavirus ultime notizie. Lombardia, obbligo di mascherine all’aperto fino al 14 luglio. Frontiere Ue, si decide domani. Powell: strada economia incerta

Le notizie a tema coronavirus del 28 giugno
Johnson: crisi coronavirus è un disastro, ma non è il momento per una indagine sugli errori
Fauci (task force Usa) vaccino per tutti per immunità di gregge
Ceo Airbus: nei prossimi 2 anni calo produzione e vendite del 40%, taglio posti di lavoro a luglio
Germania aumenta target emissioni di debito, primo green bond a settembre
Azzolina (Istruzione): a disposizione per settembre 2,5 miliardi di euro
Iran, 162 vittime in 24 ore, mai così tante
India, quasi 20milanuovi casi nelle 24 ore



  • Fed, Powel: strada economia straordinariamente incerta

    La strada per l'economia americana andando avanti è «straordinariamente incerta»: il futuro dell'economia dipende dal contenimento del coronavirus. Lo afferma il presidente della Fed, Jerome Powell, in base al testo del discorso che pronuncerà martedì davanti alla Camera in un'audizione con il segretario al Tesoro Steven Mnuchin.

  • Regno Unito: a Leicester chiusi negozi e scuole

    Il governo britannico ha annunciato misure di lockdown più severe per Leicester dopo un aumento di casi di coronavirus nella città, che diventa così la prima a essere sottoposta a misure di restrizione locali. Il ministro della Salute, Matt Hancock, ha detto che gli esercizi “non essenziali”, che avevano riaperto a metà giugno, dovranno chiudere di nuovo a partire da domani e le scuole da giovedì. Le nuove misure saranno valutate tra due settimane.

  • Cuomo, Trump ordini uso mascherina e sia di esempio

    “È ora di svegliare l'America”: lo afferma il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo secondo cui il governo federale ha abbandonato la sua responsabilità nella lotta al coronavirus e chiedendo al presidente Donald Trump di ordinare per decreto l'uso delle mascherine. “La Casa Bianca ha negato il problema del coronavirus e la risposta federale è stata sbagliata”, ha accusato Cuomo. “Il presidente sia un esempio e indossi una mascherina”, ha aggiunto.

  • Obbligo di mascherina in città della convention di Trump

    Le autorità di Jacksonville, la città della Florida dove Donald Trump terrà il discorso di accettazione della nomination presidenziale repubblicana in un'arena da circa 15mila posti, introdurrà dalle 17 di oggi (le 23 in Italia) “l'obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici e al coperto, e in altre situazioni in cui le persone non sono in grado di rispettare il distanziamento sociale” per prevenire il coronavirus. Lo twittano le stesse autorità.

  • Merkel: Recovery fund resti fondo che aiuta Paesi più colpiti

    È chiaro che ci saranno dei cambiamenti, nel negoziato, “ma è importante che il Recovery fund resti un fondo che aiuta. E che aiuta in particolare i paesi più colpiti dalla crisi”. Lo ha detto Angela Merkel a Meseberg

  • Focolaio Mondragone, Unità crisi: emersi altri 23 casi

    L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica che prosegue lo screening relativo al Comune di Mondragone e zone limitrofe. Al momento sono emersi altri 23 casi, comprensivi di tutti i collegamenti ricostruiti, scaturiti dai tamponi effettuati nelle aree circostanti l'ex Cirio.

  • Cirque du Soleil fa ricorso alla bancarotta

    Il Cirque du Soleil fa ricorso alla bancarotta. Lo annuncia la società che, con l'operazione, vuole ristrutturare il proprio debito. La decisione è in “risposta” alla crisi innescata dal coronavirus. “Negli ultimi 36 anni il Cirque du Soleil è stata un'organizzazione di grande successo. Con i ricavi zero legati alla forzata chiusura di tutti gli spettacoli per il Covid-19, il management ha deciso di agire in modo deciso per tutelare il futuro della società”, afferma Daniel Lamarre, il presidente e amministratore delegato di Cirque du Soleil Enetrtainment Group. “Non vediamo l'ora di rilanciare le nostre attività e trovarci di nuovo insieme per creare quel magico spettacolo che il Cirque du Soleil è per i suoi milioni di fan nel mondo”, aggiunge Lamarre.

  • A Castiglione d’Adda dopo screening 22,6% contagiati

    Si è concluso lo screening di massa di sieroprevalenza sars-cov2 sulla popolazione di Castiglione D'Adda (Lodi) condotto dal dipartimento di Scienze biomediche e cliniche dell'Università di Milano e diretto dal professor Massimo Galli e da Medispa, avviato lo scorso 18 maggio. Lo studio, oltre a mostrare che il 22,6 per cento della popolazione castiglionese che si è sottoposta al test, quindi circa di 90 per cento della popolazione residente e per l'esattezza 4.174 persone, è venuta a contatto con il virus, ha soprattutto messo in luce una dinamica che, per il professor Galli, potrebbe ben indicare la via per le politiche del contenimento del contagio anche già dal prossimo mese di settembre. Si è, infatti, evidenziato che non soltanto gli anziani si ammalano più gravemente ma, probabilmente - sottolinea il professor Galli - sono anche più suscettibili ad infettarsi. Ci sono tanti più positivi tra gli anziani a Castiglione D'Adda. Per converso, i bambini non solo sviluppano di regola sintomi meno gravi, ma potrebbero anche essere meno soggetti ad infettarsi dei vecchi. Per i prossimi mesi, conclude Galli, sarà quindi importante “proteggere gli anziani e riconoscere e soffocare prontamente i focolai. E per i bambini più prevenzione attraverso test e sorveglianza epidemiologica nelle scuole che distanziamenti difficili, se non impossibili, da realizzare”. I numeri dello studio di Castiglione dicono che gli anticorpi che testimoniano il contatto con il virus si trovano nel 9,1% dei bambini di 5 anni, nel 13,8 per cento di positività nei venticinquenni, nel 22,3% dei cinquantenni, nel 31,3 per cento nei settantenni e in più del 40 per cento degli ultranovantenni. Il vero perché di queste differenze (una diversa 'disponibilità' di recettori per il virus nelle diverse età della vita?) è oggetto di studio.

  • Tornano a salire i casi in Austria

    In Austria tornano a salire i casi attivi di coronavirus. Attualmente sono 600, mentre due settimane fa erano appena 400. Alle luce di questo aumento il ministro della Salute Rudolf Anschober si è detto “preoccupato”. Nei prossimi giorni i diversi focolai saranno analizzati con particolare attenzione. “Rivolgo un appello ai cittadini a non farsi trarre in inganno dal buon andamento delle scorse settimane”, ha sottolineato il ministro. “Il virus - ha aggiunto - non è in vacanza e resta estremamente pericoloso”. L'abolizione parziale dell'obbligo di mascherine “non è equivalente a un divieto di indossarle”, ha proseguito Anschober, rinnovando l'invito al senso civico.

  • In Cina il primo vaccino, è delle Forze armate

    Mentre nel mondo si discute su come trattare e distribuire in maniera equa il vaccino contro il Covid-19, i militari cinesi hanno già agito, approvando l'uso del primo antidoto destinato ai soldati grazie agli sviluppi messi a punto da una propria unità di ricerca e da CanSino Biologics, società biotech quotata a Hong Kong. Lo ha riferito la stessa CanSino in un file inviato alla Borsa. Allo stato, più della metà dei 17 vaccini potenziali identificati dall'Oms sono nella fase di valutazione clinica e coinvolgono compagnie o istituti cinesi.
    CanSino ha detto di aver ricevuto il via libera dalla Commissione centrale militare, a capo della quale c'è il presidente Xi Jinping nel ruolo di Commander-in-chief, per la prima somministrazione su larga scala a partire dal 25 giugno e per la durata di un anno, non estendibile senza una specifica nuova approvazione. Incerta l'ampiezza dell'iniziativa, visto che il numero di soldati coinvolti non è stato chiarito per “ragioni di privacy commerciale”. Il vaccino ha concluso velocemente le fasi uno e due di sperimentazione, ma la società ha ammesso di non poter “garantire” la commercializzazione del prodotto, i cui risultati clinici sono finiti sulla rivista scientifica Lancet per la capacità d'attivare il sistema immunitario, almeno parzialmente.
    Il vaccino è stato sviluppato congiuntamento da CanSino e dal Beijing Institute of Biotechnology, parte dell'Accademia militare di scienze mediche. La compagnia di biotech ha collaborato fin dalle prime battute con l'Accademia militare di scienze mediche e ha avviato anche una sperimentazione sull'uomo in Canada. Gli sviluppi non sono una sorpresa: l'input dalla leadership del Partito comunista era di bruciare i tempi per l'antidoto anti-Covid-19. “Gli scienziati militari hanno avuto l'ordine di vincere la guerra globale per mettere a punto il vaccino”, aveva non a caso titolato a marzo il South China Morning Post. E a capo del team dei militari e della CanSino era finita l'epidemiologa Chen Wei, che ha il grado di maggior geenerale. Il vaccino usa il metodo del “vettore virale” con il quale si fa leva di un adenovirus (di tipo benigno, come per quello del raffreddore), capace di diffondersi nell'organismo senza farlo ammalare. Nel suo genoma i ricercatori hanno però aggiunto un elemento di Dna artificiale capace, una volta riconosciuto dal sistema immunitario, di generare una reazione difensiva.
    La fase tre della sperimentazione consente di migliorare dosaggi e impatto, con tanto di valutazione più accurata degli eventuali effetti collaterali. La “guerra di popolo” contro il coronavirus, caldeggiata dal presidente Xi, include anche il vaccino per un'affermazione su scala globale. Il messaggio geopolitico di oggi punta a chiarire che la Cina è prima nella gara mondiale puntando, tuttavia, non sulle fasce deboli della popolazione, ma sui militari.

  • Tedros (Oms): la pandemia non è nemmeno vicina alla fine

    La pandemia di Covid-19 non è nemmeno vicina alla fine. A dirlo è il capo dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Vogliamo tutti che questo finisca. Vogliamo tutti andare avanti con le nostre vite. Ma la dura realtà è che siamo nemmeno vicino alla fine. Sebbene molti paesi abbiano fatto progressi a livello globale, la pandemia sta effettivamente accelerando”, ha spiegato il leader dell’Oms, annunciando l’intenzione di convocare un vertice entro la settimana per valutare i progressi nella ricerca sulla lotta alla malattia.

  • Fase 3: dal 10 luglio sì alle partite di calcetto

    Almeno fino al 14 luglio in Lombardia chi è all'aperto avrà l'obbligo di indossare la mascherina. E sui luoghi di lavoro dovrà essere misurata la temperatura ai dipendenti. Lo prevede la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Attilio Fontana, che entrerà in vigore dal primo luglio e che permette dal 10 luglio l'apertura di discoteche e sale da ballo. Dallo stesso giorno saranno consentiti anche gli sport da contatto. Via libera dunque anche al calcetto da quella data

  • Fitch conferma: nel 2020 Pil Italia a -9,5%

    L'agenzia Fitch conferma una contrazione del 9,5% per il pil dell'Italia nel 2020. Nel suo rapporto sull'economia globale, l'agenzia di rating prevede un'accelerazione al +4,4% nel 2021 e un +2,1% nel 2022. Il tasso di disoccupazione è atteso salire dal 9,9% del 2019 all'11,2% del 2020, all'11,6% nel 2021.

  • Riapertura frontiere Ue, attesa decisione domani 30 giugno

    La presidenza di turno del Consiglio,la Croazia, ha lanciato la procedura scritta sulle sue raccomandazioni sul tema della riapertura della frontiere esterne dell'Unione europea dal primo luglio e sulla lista dei paesi ai cui viaggiatori sarà permesso di entrare nell'Unione. Il termine scade domani a mezzogiorno. Serve la maggioranza qualificata dei paesi Ue. Lo si apprende a Bruxelles.

  • Incremento morti in Gran Bretagna ai minimi, 25 da ieri

    Scende a 25 morti nelle ultime 24 ore, picco minimo censito da mesi, l'incremento giornaliero di decessi da coronavirus nel Regno Unito: lo indica oggi il ministero della Sanità, pur precisando che i dati riferiti al weekend risentono di prassi di ritardi nella raccolta e che quindi la cifra - che comunque resta più bassa anche rispetto alla media dei fine settimana precedenti - andrà compensata nei prossimi giorni. La somma totale di morti certificate col tampone dall'inizio della pandemia raggiunge intanto ora nel Paese quota 43.575 (54.000 circa contando pure i casi probabili ricavati dalle elaborazioni statistiche dell'Ons, l'Istat britannico); mentre i contagi quotidiani diagnosticati nelle 24 ore calano a non più di 815, fino a quasi 312.000 complessivi.

  • In Cina turismo in ripresa nonostante pandemia

    In Cina i tre giorni della Festa delle barche drago, conclusi sabato scorso, 27 giugno, hanno visto segnali positivi di ripresa del turismo e dei consumi online, nonostante l'epidemia di coronavirus. Lo riferisce oggi l'Economic Information Daily. L'acquisto di biglietti per i siti turistici è aumentato di oltre quattro volte e le prenotazioni di alberghi sono più che raddoppiate rispetto ai tre giorni di vacanza della Festa di Qingming dello scorso aprile, precisa il quotidiano citando i dati di Mafengwo.com, un popolare sito web di viaggi online. Sempre secondo il giornale, Trip.com Group ha dichiarato che durante il periodo delle feste le ricerche relative alle visite nel Paese e la domanda di prenotazioni di biglietti aerei sono state circa il 70 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. A livello locale, stanno riaprendo le mete turistiche, con un aumento anche del traffico pedonale. Oltre 23.000 persone hanno visitato i celebri Guerrieri di Terracotta nella provincia dello Shaanxi nel nord-ovest della Cina durante i tre giorni della Festa delle barche drago. Obbligatoria la prenotazione e visite contingentate al museo, per un massimo di 8.000 persone al giorno, come parte degli sforzi per prevenire i contagi da coronavirus. Per entrare nel museo i visitatori hanno dovuto mostrare i loro codici sanitari QR, farsi prendere la temperatura e indossare la mascherina. La festa e i saldi online hanno favorito anche la ripresa degli acquisti a distanza. Il numero di pacchi postali consegnati è salito del 47,68 per cento rispetto all'anno precedente, a riflettere una crescente domanda di beni, anche alimentari, legata alla ripresa del lavoro e della produzione.

  • Durante il lockdown più reati di violenza di genere

    A partire dalla fine di marzo, dunque durante il lockdown, c'è un costante incremento dei 'reati spia' della violenza di genere (atti persecutori, maltrattamenti e violenza sessuale), che dagli 886 di fine marzo arrivano a 1.080 al 10 maggio 2020, in corrispondenza del progressivo allentamento delle misure restrittive. Il reato con l'aumento più significativo è quello dei maltrattamenti contro familiari e conviventi. E' quanto emerge dall'ultimo Report dell'Organismo sui rischi di infiltrazione della criminalità organizzata durante l'emergenza coronavirus.

  • Zaia, ancora 22 focolai in Veneto

    Sono 22 i mini focolai di Covid 19 ancora attivi oggi in Veneto. Lo ha reso noto il presidente della Regione, Luca Zaia, spiegando che per 'focolaio' si intendono 2 o più casi collegati tra loro. Sul totale ,13 riguardano famiglie o gruppi di persone, 9 sono presenti in strutture per anziani. Un calo costante da fine maggio, quando erano stati censiti 132 focolai, tra il 25 e 31 del mese; sono scesi poi a 75 , nella settimana dall'1 al 7 giugno, 56 quella successiva, e 35 dal 15 al 21 giugno. L'ultimo rilievo ha fatto emergere due importanti focolai, uno di 6 persone positive a Feltre (due commessi di EuroBrico, due loro amici e altri due loro familiari, il negozio è stato chiuso, mentre altre 10 persone sono risultate positive nel territorio di competenza dellì'Usl 6 di Padova: un contagio - spiega la Regione - partito da una badante rientrata in pullman dalla Moldavia, che poi ha coinvolto un'altra coppia di connazionali residente nel padovano, e altri 8 cittadini moldavi che viaggiavano nello stesso mezzo. Oltre a loro, sono risultate positive anche l'anziana per la quale la donna presta servizio e la figlia di quest'ultima.

  • In Cina continentale 12 nuovi casi

    L'autorità sanitaria cinese ha dichiarato di aver ricevuto ieri segnalazioni di 12 nuovi casi confermati di COVID-19 in Cina continentale, di cui sette trasmessi internamente e cinque importati. Nel suo resoconto giornaliero, la Commissione Sanitaria Nazionale oggi ha detto che tutti i casi trasmessi internamente sono riferiti alla città di Pechino. Secondo la commissione, ieri non è stato riportato alcun decesso relativo alla malattia. Ieri nove persone sono state dimesse dagli ospedali dopo essere guarite e quattro nuovi casi sospetti sono stati riportati a Pechino. Il totale dei casi confermati in Cina continentale ieri è arrivato a 83.512, con 418 pazienti ancora in cura, di cui otto in condizioni gravi, 78.460 persone dimesse dopo essere guarite e 4.634 deceduti per la malattia

  • Fitch conferma pil mondo -4,6%, Eurolandia -8%

    Il Pil mondiale calerà quest'anno del 4,6%. Fitch conferma le sue stime di crescita globale per l'anno in corso constatando “miglioramenti nell'attività”. Le previsioni per la Cina sono state riviste al rialzo al +1,2% dal +0,7% della stima precedente. “Prevediamo che l'economia della Germania si contrarrà quest'anno del 6,3% rispetto a una precedente previsione di -6,7%. La stima per l'area euro è ora a -8% rispetto al -8,2% stimato in precedenza”, si legge in un rapporto di Fitch, che ribadisce per gli Stati Uniti un calo del pil del 5,6% nel 2020.

  • Dl Rilancio: 5 milioni per organizzatori feste e cerimonie

    “Alle imprese ricadenti nei settori ricreativi e dell'intrattenimento, nonché dell'organizzazione di feste e cerimonie, sono erogati contributi a fondo perduto nel limite di spesa complessivo di 5 milioni di euro nel 2020”. E' quando prevede un emendamento al Dl Rilancio approvato in commissione Bilancio alla Camera. Per i contributi sono privilegiate le imprese che, a causa del coronavirus, abbiano subito un perdita di fatturato almeno del 50% rispetto al 2019.

  • Germania: ok Bundesrat, via libero definitivo a taglio Iva

    Il pacchetto congiunturale del ministro delle finanze tedesco Olaf Scholz per contrastare gli effetti economici del coronavirus è stato approvato anche dal Bundesrat, il senato federale tedesco. C'è quindi il via libera definitivo alla riduzione dell'Iva per sei mesi, dal 19 al 16%, e al bonus per le famiglie che prevede versamenti una tantum di 300 euro per ogni figlio. Il piano era stato approvato in mattinata dal Bundestag.

  • Focolaio Bartolini: foglio 'untore' sul mezzo di un corriere

    Un foglio con la scritta 'untore' a pennarello. L'ha trovata sul furgone che usa per le consegne un corriere della Bartolini, l'azienda dove nei giorni scorsi nel magazzino Roveri di Bologna è scoppiato un focolaio di Coronavirus, con un centinaio di casi. A segnalare il fatto è Cathy La Torre, avvocato e attivista bolognese. “Il lavoratore - scrive su Facebook - ha chiesto di restare anonimo per paura di eventuali ritorsioni. E già questo dimostra che ci muoviamo in una vicenda dai contorni poco chiari. Secondo le denunce di tutti i sindacati, il settore della logistica riserva ai lavoratori condizioni di lavoro pessime, tra contratti pirata, straordinari non pagati, turni massacranti, precarietà e dunque ricattabilità diffusa. Mi duole che nella mia Bologna qualcuno colpevolizzi chi è vittima di un mercato del lavoro che spinge a ignorare pure le più banali precauzioni per fingere che tutto sia già tornato 'come prima'”.

  • Grecia, voli da Gran Bretagna e Svezia vietati fino al 15 luglio

    La Grecia ha deciso di vietare fino al 15 luglio i voli dalla Gran Bretagna e dalla Svezia, due Paesi considerati ancora a rischio coronavirus. Lo riporta la Athens news agency. Dal 1 luglio saranno invece riaperte le frontiere ad altri Paesi europei e non sui quali però i 27 membri dell'Ue non hanno ancora trovato un accordo. Per tutti coloro che vorranno recarsi in Grecia sarà comunque obbligatorio compilare un questionario, nel quale si indicano anche le date e l'indirizzo del soggiorno, almeno 48 ore prima dell'arrivo.

  • Brasilia dichiara lo stato di calamità

    In Brasile, il governo della capitale Brasilia ha decretato oggi lo stato di calamità pubblica di fronte all'aggravarsi della crisi dovuta alla pandemia di Covid-19, che, secondo il sindacato dei medici, ha provocato il collasso del sistema sanitario locale. Il decreto, firmato dal governatore Ibanes Rocha, consente di destinare tutte le risorse necessarie per affrontare la pandemia che ha causato la morte di 548 pazienti nel Distretto Federale che comprende la capitale, 11 avvenute questa domenica, riporta oggi la radio Cbn. Secondo quanto riferito, non ci sono più maschere per ossigeno per i pazienti ricoverati nell'ospedale da campo installato nello stadio Mané Garrincha. La capitale federale brasiliana, con 3 milioni di abitanti, ha registrato 2.139 infetti in 24 ore, portando il numero totale di contagi sul suo territorio a 44.950, secondo quanto riferito dal ministero della Salute domenica. Secondo le autorità, il 60% dei letti di terapia intensiva negli ospedali pubblici sono occupati e l'88% nei centri medici privati. Il presidente del Sindacato dei medici del Distretto federale, Gutemberg Fialho, ha dichiarato che “la situazione è fuori controllo”. “Ci sono problemi nel trasferire i pazienti negli ospedali con sale di terapia intensiva, i decessi si moltiplicheranno se il governo non studierà la possibilità di dichiarare un lockdown”, ha dichiarato. A Brasilia, come a San Paolo e Rio de Janeiro, è stata avviata la graduale revoca della quarantena nonostante il fatto che la pandemia non abbia ancora raggiunto il picco in Brasile, dove finora sono stati confermati 1.344.143 contagi di coronavirus e 57.622 morti.

  • Zaia, test a badanti di rientro da extra Ue

    Test obbligatori e gratuiti per le badanti che rientrano in Italia dai paesi extra Ue riprendendo il loro servizio nelle famiglie in Veneto. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia il quale ha sottolineato che per usufruire del servizio bisognerà rivolgersi al sistema sanitario regionale, a partire dai medici di base. “E' una maniera per proteggere gli anziani e i loro familiari”, ha detto Zaia, spiegando che “i tamponi verranno fatti in tempo reale”. Il rientro dai paesi extra Ue è previsto dal 1 luglio.

  • Fiera di Milano pronta a ripartire a settembre

    Fiera Milano è pronta a ripartire da settembre con l'obiettivo dichiarato di favorire la ripresa economica del Paese e supportare la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese. «Grazie alla collaborazione con un team di esperti e in sinergia con i principali players del settore - si legge in una nota - Fiera Milano ha lavorato alla realizzazione di un Protocollo per il contenimento della diffusione del nuovo coronavirus che traccia linee guida concrete finalizzate a garantire una ripartenza del settore fieristico, nel pieno rispetto della normativa in essere e tenendo in considerazione l'evoluzione epidemiologica e le conseguenti disposizioni».

  • India, quasi 20.000 nuovi casi nelle 24 ore

    L'India ha riferito di quasi 20.000 nuovi casi di coronavirus per il secondo giorno consecutivo oggi, mentre l'hub finanziario di Mumbai ha esteso il suo blocco di un mese. Precisamente, sono stati segnalati 19.459 nuovi casi nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della sanità federale indiano, un dato leggermente in calo rispetto al record di 19.906 di domenica. L'India è dietro solo a Stati Uniti, Brasile e Russia nel numero di casi totali. I decessi sono più di 16.000, comunque una cifra bassa rispetto ad altri paesi con un numero simile di casi. Ma gli esperti temono che gli ospedali indiani non saranno in grado di far fronte a un ulteriore aumento dei casi.

    Un bambino sottoposto a tampone a New Delhi, India. (REUTERS/Anushree Fadnavis)
  • Lombardia, obbligo mascherina all'aperto fino a 14 luglio

    Uscirà a breve la nuova ordinanza della Regione Lombardia che proroga fino al 14 luglio l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto. “Nonostante il fastidio della mascherina, soprattutto con il caldo di luglio, sono dell'idea che occorra proseguire con il suo mantenimento sino al 14 luglio” ha anticipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana su Facebook. “Fa caldo, molto caldo, ma il parere dei virologi è ancora di mantenere le precauzioni anti contagio, prima fra tutte, l'uso della mascherina” ha scritto Fontana.

  • 12 contagi legati a un bistrot a Fiumicino

    Dopo 1300 tamponi eseguiti da venerdì scorso al drive-in di Casal Bernocchi, sono saliti a 12 i contagi legati al caso nato dal dipendente di un bistrot di Fiumicino risultato positivo al coronavirus. Lo rende noto il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, dopo che la Asl Rm3 ha trasmesso al primo cittadino gli ultimi aggiornamenti. «Su 1300 tamponi eseguiti da venerdì scorso ad oggi - spiega il sindaco - sono risultate positive in totale 12 persone. Oltre alle 8 già note, si tratta di altri due coinquilini del primo paziente, di un ragazzo legato all'attività e di un cliente, che è asintomatico ma pur sempre positivo al virus». «L'indagine epidemiologica prosegue, anche se il flusso di persone al drive-in di Casal Bernocchi sta, naturalmente, calando - prosegue Montino - Anche sulla base di una valutazione fatta congiuntamente con la Asl e l'assessorato alla Salute della Regione, possiamo affermare che si tratta comunque di un fenomeno molto circoscritto e sostanzialmente limitato alla cerchia di persone direttamente legate all'azienda».

  • Iran, 162 vittime in 24 ore, mai così tante

    Salgono a 225.205 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.536 contagi registrati nelle ultimi 24 ore. Le vittime in un giorno sono 162, la cifra più alta dall'inizio della pandemia, per un totale di 10.670 decessi confermati. I ricoverati in terapia intensiva ammontano a 3.037, mentre i pazienti guariti salgono a 186.180. I test effettuati finora sono 1.639.078. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

  • Fontana (Lombardia): non vogliamo essere sommersi dalla burocrazia

    «Il coraggio sta anche nel cambiare questo nostro Paese sulle regole, non possiamo e non vogliamo essere sommersi dai tempi che la burocrazia ci impone». Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha parlato della semplificazione per la ripresa, nel corso dell'evento Salute Direzione Nord - I discorsi del coraggio che si tiene alla Fondazione Stelline di Milano. «Per la rinascita dobbiamo avere il coraggio di andare oltre queste regole che ci stanno strozzando - ha aggiunto -. La Regione credo debba farsi interprete di questa volontà, che è emergenza per tutte le classi produttive. Dobbiamo avere il coraggio di innovare, di intervenire anche fino ai limiti consentiti dalla legge e dimostrare che ci sono strade che vanno percorse con più coraggio a livello nazionale».

  • Alto Adige, due nuovi casi

    I laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina, nelle ultime 24 ore, hanno effettuato 284 tamponi, individuando due casi positivi. Nei normali reparti dei sette ospedali dell'Azienda sanitaria, nelle cliniche private e nella base logistica dell'Esercito appositamente attrezzata a Colle Isarco sono ricoverati complessivamente 5 pazienti affetti da Covid-19. Sono 6 persone ospitate come casi sospetti presso le strutture dell'Azienda sanitaria. Il numero di pazienti Covid-19 ricoverati in reparti di terapia intensiva nelle strutture ospedaliere in Alto Adige è di una persona. Sono 2.262 (+2) le persone guarite dal Covid-19. A queste si aggiungono 868 persone che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate per due volte negative al test. Il numero complessivo dei guariti fra sicuri e sospetti si attesta a 3.130 (+2 rispetto al giorno precedente).

  • Von der Leyen: approvare Recovery Fund entro pausa estiva

    «È importante che finiamo entro la pausa estiva». Lo dice la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, in un'intervista all'Handelsblatt, a proposito del negoziato sul Recovery Fund. Se di fronte alle divergenze attuali al vertice di metà luglio non si arriverà a una intesa ne servirà un altro: «o riusciamo al primo o avremo bisogno di un secondo, ad ogni modo dobbiamo lavorarci fino al punto che il pacchetto venga avviato. Non possiamo permetterci una pausa estiva fino a quel momento», afferma.

    La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. (EPA/OLIVIER HOSLET)
  • Oggi in Gazzetta rinvio scadenze 30 giugno

    Arriva oggi in Gazzetta Ufficiale il Dpcm che proroga dal 30 giugno al 20 luglio il termine di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ai fini delle imposte sui redditi e dell'Iva, per i contribuenti interessati dall'applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità (Isa), compresi quelli aderenti al regime forfetario. Lo ha comunicato in commissione Bilancio alla Camera il viceministro del'Economia, Antonio Misiani, rispondendo a una sollecitazione delle opposizioni.

  • Azzolina (Istruzione): a disposizione per settembre 2,5 miliardi

    «Quando sono arrivata al ministero ho chiesto di poter vedere i conti e i soldi non spesi. Mi è stato detto che ero il primo ministro a fare questa domanda. C'erano 800 milioni di euro di Pon (programma operativo nazionale del Ministero dell'Istruzione) non spesi e ora li stiamo spendendo. Quindi quel miliardo che si cercava in realtà c'era già ma nessuno lo aveva visto. Quindi per settembre abbiamo 2,5 miliardi, perché 1,5 lo avevamo messo nel decreto rilancio e ora abbiamo un miliardo in più». Così la ministra per l'Istruzione Lucia Azzolina ai microfoni di Radio 24.

    La ministra per l'Istruzione Lucia Azzolina. (ANSA/GIUSEPPE LAMI)
  • Spallanzani di Roma, 94 ricoverati

    Allo Spallanzani di Roma sono ricoverati in questo momento «94 pazienti. Di questi 44 sono positivi al tampone per la ricerca Sars-Cov-2, 50 sottoposti a indagini. Tre pazienti necessitano di Terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono 492». È quanto emerge dal bollettino medico dell'Istituto.

  • Giappone, no a nuovo stato di emergenza

    Il governo giapponese esclude un ritorno delle misure restrittive con l'applicazione dello stato di emergenza, nonostante il nuovo picco di contagi registrato a Tokyo nella giornata di domenica. In una conferenza con la stampa il capo di Gabinetto Yoshidide Suga ha detto che il massimo livello giornaliero di casi da fine maggio nella metropoli è il risultato di un aumento delle analisi dei tamponi, in particolare tra gli individui che sono venuti a contatto con le persone infette. Tokyo ieri ha registrato 60 nuovi casi, mentre una media di 100 infezioni sono state segnalate a livello nazionale nei giorni precedenti. Suga ha aggiunto che il governo tenterà di prevenire un'ulteriore diffusione della malattia incrementando la cooperazione con le prefetture locali, e monitorando la crescita dei contagi e la loro tracciabilità in ogni regione. Ad una domanda sulle prospettive per l'estate il capo di Gabinetto ha spiegato che non si è ancora raggiunto un consenso generale a livello medico sulla incisività dell'agente patogeno con le alte temperature, e che l'esecutivo considererà ogni opzione per prepararsi a fronteggiare una seconda ondata del virus.

  • Israele, Netanyahu riconvoca il governo per adozione misure straordinarie

    Il premier Benyamin Netanyahu ha convocato per oggi, secondo i media, una nuova consultazione ministeriale, la seconda da ieri, per approvare misure straordinarie tali da arrestare la diffusione del coronavirus. Secondo dati aggiornati dal Consiglio per la sicurezza nazionale il numero attuale dei casi positivi è adesso di 23.907, 445 più di ieri. I malati sono 6.483, 41 dei quali in rianimazione. I decessi sono saliti a 319 mentre le guarigioni assommano a 17.105. Ieri il ministro della Sanità Yoel Edelstein ha affermato che Israele si trova «all'inizio di una nuova ondata di malattia». Di conseguenza misure restrittive dovranno adesso essere approvate a suo parere negli uffici, nei luoghi di preghiera, negli atenei e negli spazi pubblici fra cui le spiagge. Inoltre negli uffici pubblici sarà accresciuto per quanto possibile il lavoro da casa. Il governo, ha assicurato, farà il possibile per non essere costretto a bloccare di nuovo le attività commerciali.

  • Russia, 6.719 nuovi casi, dato più basso dal 29 aprile

    In Russia nelle ultime 24 ore si sono registrati 6.719 nuovi casi di Covid-19, il dato più basso dal 29 aprile. Inoltre, per il quarto giorno di fila i nuovi contagi sono meno di 7.000. Stando al centro operativo russo anticoronavirus, i casi totali di Covid-19 accertati dall'inizio dell'epidemia in Russia sono ora 641.156 e i decessi 9.166, di cui 93 nel corso dell'ultima giornata. I guariti, sempre stando ai dati ufficiali, sono 403.430 in totale e 4.343 nelle ultime 24 ore.

  • Germania aumenta target emissioni di debito, primo green bond a settembre

    La Germania aumenta i target di emissione di debito per il terzo trimestre, riflettendo le crescenti esigenze di finanziamento legate all'impatto economico del coronavirus ed è pronta a entrare nel mercato della finanza sostenibile. L'Agenzia delle finanze prevede di emettere 74 miliardi di euro nei mercati dei capitali nel terzo trimestre, in aumento rispetto ai 41 miliardi di euro previsti all'inizio dell'anno. Prevede inoltre di emettere 72 miliardi di euro in in buoni del tesoro, o Bubills, rispetto ai 15,5 miliardi di previsti inizialmente. L'Agenzia ha poi annunciato il lancio del primo green bond a settembre 2020 con scadenza a 10 anni. Si tratterà di un twin bond del Bund agosto 2030, con scadenza e cedola identici e l'emissione effettuata tramite un sindacato. L'agenzia finanziaria sta pianificando una seconda emissione di obbligazioni verdi nel quarto trimestre, presumibilmente con una scadenza di cinque anni.
    L'emissione complessiva di obbligazioni verdi nel 2020 è prevista tra 8 e 12 miliardi di euro. L'emissione di obbligazioni indicizzate all'inflazione rimane invariata rispetto ai piani iniziali, puntando da 6 a 8 miliardi di euro per il 2020, ha affermato.

  • Ceo Airbus: nei prossimi 2 anni calo produzione e vendite del 40%, taglio posti di lavoro a luglio

    Airbus prevede che la produzione e le consegne, nei prossimi due anni, saranno inferiori del 40% rispetto a quanto pianificato, a causa della pandemia di coronavirus. Lo ha dichiarato il suo amministratore delegato Guillaume Faury in un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt. Il produttore europeo di aeromobili in aprile aveva dichiarato di voler tagliare i tassi di produzione di circa un terzo per adattarsi alla domanda più bassa ma ora la riduzione è salita. Faury ha anche affermato che Airbus intende annunciare possibili tagli di posti di lavoro entro la fine di luglio, riferisce Die Welt. «Si tratta dell'adeguamento necessario alle cifre di produzione notevolmente ridotte. Si tratta di garantire il nostro futuro», ha dichiarato Faury. Si presume che saranno interessati fino a 15.000 posti di lavoro nella divisione di aeromobili civili che ha 90.000 dipendenti.

  • Australia, molti senza lavoro causa pandemia scelgono carriera militare

    Rimasti senza lavoro durante la pandemia di Covid-19 e incerti su un futuro impiego, in numero crescente di australiani, soprattutto ex dipendenti di compagnie aeree in crisi per le restrizioni anti pandemia, scelgono la carriera militare come occupazione stabile, con un'impennata di domande del 40% nel solo mese di aprile rispetto a un anno prima. Le domande di ammissione alle forze armate sono aumentate di quasi 4.300 unità fra dicembre e marzo, il 18% in più rispetto all'anno prima, con una successiva impennata in aprile. La Defence Force sta ora trattando le domande di 39 mila potenziali reclute, il numero più alto in almeno quattro anni, riferisce il capitano Jan Noonan direttore del reclutamento militare, al Sydney Morning Herald. Le manifestazioni di interesse da ex dipendenti di compagnie aeree includono un'ampia gamma di professioni: da piloti a ingegneri, ad addetti all'accoglienza. L'interesse verso la carriera militare è anche rafforzato dal contributo dei soldati durante la crisi dei devastanti incendi della scorsa estate australe, spiega ancora il capitano Noonan.

    Rilevamento di infezioni da coronavirus a Melbourne, Australia. (AAP Image/David Crosling)
  • Fauci (task force Usa) vaccino per tutti per immunità di gregge

    Un vaccino anti Covid-19 potrebbe non dare l'immunità di gregge agli Stati Uniti se un gran numero di persone, come sembra, si rifiuterà di vaccinarsi: lo ha detto Anthony Fauci, l'autorevole immunologo della task force Usa contro il coronavirus, nel corso di un'intervista alla Cnn. Fauci si “accontenterebbe” di un vaccino efficace al 70-75%, ma se questo grado incompleto di protezione viene sommato al fatto che molti americani non hanno intenzione di vaccinarsi - ha spiegato - difficilmente negli Usa si potranno raggiungere livelli di immunità sufficienti a domare la pandemia. Come è noto, i test clinici sui tre vaccini attualmente allo studio nel Paese con l'appoggio del governo cominceranno nei prossimi tre mesi. «Il risultato migliore che abbiamo mai raggiunto è stato» con il vaccino contro il morbillo, «che è efficace al 97-98%» [contro il morbillo, ndr], ha spiegato Fauci, che è direttore dell'Istituto nazionale delle allergie e delle malattie infettive: «Sarebbe stupendo se arrivassimo a quel punto, ma non penso che ci arriveremo. Mi accontenterei di un vaccino efficace al 70-75%», ha aggiunto. Secondo un sondaggio realizzato dalla Cnn il mese scorso, un terzo degli americani non ha intenzione di vaccinarsi, anche se il vaccino sarà disponibile a un costo contenuto. Per questo, Fauci ritiene «improbabile» che un vaccino efficace al 70-75% somministrato solo a due terzi della popolazione possa dare l'immunità di gregge al Paese contro il nuovo coronavirus.

    Anthony Fauci, immunologo a capo della task force Usa contro il coronavirus. (KEVIN DIETSCH / various sources / AFP)
  • Toyota, crollo della produzione a livello globale

    La pandemia del coronavirus continua a pesare sui conti di Toyota, che annuncia un crollo della produzione a livello globale dall'inizio delle statistiche, nel 2004. In maggio l'output è sceso del 54,4% a 365.900 veicoli, con le vendite globali in calo del 32% a 576.500 vetture, sebbene quest'ultimo dato sia in miglioramento rispetto al meno 46% di aprile. La produzione della prima casa auto nipponica fa dunque segnare il quinto mese consecutivo col segno meno, in linea con il blocco degli impianti durante l'emergenza sanitaria, e il drastico rallentamento della domanda in gran parte dei mercati dove opera l'azienda. Nello specifico, la produzione è scesa del 78,5% nel Nordamerica e del 59% in Europa, mentre risulta in controtendenza in Cina, con un aumento del 13,5%, a poco più di 137mila veicoli, in scia alla progressiva frenata delle infezioni.

    Una Toyota in gara nel campionato Usa Nascar.(Patrick Smith/Getty Images/AFP)
  • Johnson: crisi coronavirus è un disastro, ma non è il momento per una indagine sugli errori

    «Ci saranno tempi difficili», «con una forte caduta del Pil», ma «siamo resilienti» e «non possiamo tornare indietro ora». «Dobbiamo essere ovviamente cauti sul fronte dei costi, ma tornare all'austerità sarebbe un errore». Il primo ministro britannico Boris Johnson parla a Times Radio e spiega di aver pianificato di raddoppiare gli investimenti pubblici perché un ritorno all'austerità sarebbe un errore mentre il paese cerca di riprendersi dal colpo inferto dal coronavirus all'economia. Johnson ha spiegato di voler portare avanti un approccio “rooseveltiano” all'economia, con un riferimento all'ex presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt il cui programma “New Deal” ha aiutato gli Stati Uniti a riprendersi dalla Grande Depressione. Johnson ha affermato che la crisi del coronavirus è stata un disastro per il Regno Unito, ma che non è il momento giusto per mettersi a indagare su eventuali passi falsi. «E' stato un disastro” ha detto Johnson a Times Radio, »non usiamo mezze parole: un incubo assoluto per il paese e il paese ha subito un profondo shock». Tuttavia, «questo non è il momento giusto per un'indagine sulla gestione della crisi».

  • Lopalco: rischio nuovi focolai se ci sono assembramenti

    «In questi giorni la possibilità che nei gruppi vi siano soggetti positivi è bassa, e questo crea l'illusione che gli assembramenti non siano in grado di generare un'epidemia. È un cane che si morde la coda: la bassa circolazione virale porta a sottovalutare il rischio, che invece esiste, e ad allentare le misure di precauzione, ma così facendo si continua a far circolare il virus. E invece su questo bisogna insistere nella comunicazione: le misure di distanziamento sono precauzionali e vanno mantenute per prevenire la circolazione virale e quindi evitare che ripartano i contagi». Per Pier Luigi Lopalco, epidemiologo a capo della task force della Regione Puglia intervistato dal Messaggero, «non possiamo far finta che la pandemia sia finita». «È fondamentale il lavoro di identificazione di focolai che si sta facendo. Ma c'è un problema: questo livello di intervento tempestivo e ottimale è possibile finché i numeri sono limitati. Se dovessero pullulare tanti nuovi focolai - avverte Lopalco - il sistema non può reggere, perché servono risorse, medici, tamponi, attrezzature e laboratori. Anche per questo bisogna essere prudenti, basta evitare di affollarci e continuare a tenere le mascherine soprattutto al chiuso». Sulla comunicazione, «gli esperti parlano liberamente, portando ciascuno un pezzetto di verità, ma con il rischio di confondere la popolazione e non per cattiveria, ma perché sono abituati ai contesti scientifici, dove si parla tra pari e le modalità di comunicazione sono completamente diverse dai social o dalla televisione», osserva Lopalco. «Invece le istituzioni, che dovrebbero dare la linea sulle strategie e parlare ai cittadini, sono mute: la loro informazione è assolutamente debole».

  • Porto di Genova, sequestrati 800.000 guanti

    Gli uomini del II Gruppo della Guardia di finanza e i funzionari delle dogane di Genova hanno sequestrato nel porto di Genova Pra' 800 mila guanti in lattice. Il carico proveniva dalla Malesia ed era destinato a una azienda di fabbricazione gomma della provincia di Lecco. Secondo quanto emerso, il materiale era sprovvisto della documentazione tecnica che avrebbe dovuto accompagnare il carico e che ne attestasse i requisiti necessari e previsti per la regolare commercializzazione. La merce, per un peso complessivo di 8 tonnellate, è stata sequestrata e i responsabili sono stati denunciati per frode in commercio e vendita di prodotti con segni mendaci. Dall'inizio dell'epidemia, il secondo gruppo ha sequestrato o requisito un totale di circa 6,5 milioni di guanti in lattice, 2,3 milioni di mascherine, 7 mila litri di alcol etilico, oltre 29 mila visiere protettive, 168 mila camici chirurgici e denunciato all'Autorità Giudiziaria, per vari reati, 12 soggetti responsabili.

  • Libia, 35 contagi e tre vittime nelle ultime 24 ore

    La Libia ha registrato nelle ultime 24 ore altri 35 contagi da coronavirus, che portano a 762 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto oggi il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook. Allo stesso tempo, i morti sono saliti da 18 a 21 ed i guariti da 171 a 196. Il capo del centro nazionale per il controllo delle malattie della città di Sabha, nel Fezzan, Abdel Hamid Al-Fakhiri, ha detto che la regione meridionale ha il maggior numero di casi nel Paese (292).

  • Cina, via libera per l’uso di un vaccino nell’esercito

    L'esercito cinese ha ricevuto il via libera per utilizzare un vaccino anti-Covid-19 sviluppato dalla sua unità di ricerca interna e dalla società CanSino Biologics. Studi clinici avrebbero dimostrato la sua sicurezza e un certo tasso di efficienza, ha detto la società oggi.

  • Nel mondo oltre 10 milioni di contagi e 500.000 vittime

    Sono oltre 500mila i morti per coronavirus nel mondo, con oltre 10 milioni di contagi totali. Negli Usa altri 288 i decessi in un giorno. In Brasile 552. In Russia oggi al via i test vaccinali sulle persone.

  • Pakistan, 3.557 casi in 24 ore

    Il Pakistan ha registrato 3.557 nuovi casi di coronavirus e 49 ulteriori decessi nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 206.512 e quello dei morti a 4.167. Nella regione più colpita, il Punjab, i casi hanno superato quota 8.000, mentre nella regione del Sindh sono a quota 74.778. Finora sono guarite 95.407 persone, di cui 2.783 nelle ultime 24 ore. Almeno 2.805 pazienti sono in condizioni critiche.

  • America latina, frena il Brasile, ma non Perù e Cile

    Frena il Brasile, soprattutto per i morti, ma non il Perù ed il Cile, per cui la pandemia da coronavirus mantiene la sua pericolosità in America Latina dove nelle ultime 24 ore i contagi sono saliti a 2.474.632 (+53.586) e i morti hanno raggiunto quota 111.934 (+1.477). È quanto emerge oggi da una elaborazione statistica realizzata dall'Ansa sulla base di dati ufficiali di 34 paesi e territorio latinoamericani. Prima fra le nazioni della regione, il Brasile ha confermato 1.344.143 contagi (+30.476) e 57.622 morti, con un incremento odierno di 'sole' 552 unità. Il gigante sudamericano è seguito da Perù (279.419 e 9.317) e Cile (271.982 e 5.509) e da altri sette paesi con più di 20.000 contagi: Messico (216.852 e 26.648), Colombia (91.769 e 3.106), Ecuador (55.255 e 4.429), Argentina (59.933 e 1.232), Repubblica Dominicana (31.373 e 726), Panama (30.658 e 592) e Bolivia (30.676 e 970).

  • Altri 7 casi a Pechino, contagi seconda ondata salgono a 318

    Pechino ha registrato altri sette casi di Covid-19 a trasmissione domestica legati al focolaio partito dal mercato all'ingrosso Xinfadi: la Commissione sanitaria municipale, fornendo i dati di domenica, ha indicato anche un nuovo asintomatico, oltre a quattro casi sospetti. Dall'11 al 28 giugno le infezioni accertate nella capitale sono salite a 318, a fronte di 26 asintomatici. Ieri è stato disposto il lockdown per quasi mezzo milione di persone ad Anxin, area distante circa 60 a sud di Pechino, nell'Hebei, dopo il rilevamento di 11 contagi. Xu Hejian, portavoce della municipalità della capitale, ha descritto la situazione epidemica ancora “grave e complessa” dopo il recente rimbalzo. Intanto, la Commissione sanitaria nazionale ha citato 12 nuovi casi registrati domenica nel Paese, tra i 7 a Pechino e i 5 importati. Nel complesso, le infezioni si sono portate a 83.512: 418 pazienti sono ricoverati, di cui 8 in gravi condizioni. Sono 78.460 finora i guariti, a fronte di 4.634 decessi.

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