Attualità

Coronavirus ultime notizie. Francia, record di vaccinazioni: 510mila in un giorno. Firenze e Prato restano in zona rossa

Le notizie di oggi, 9 aprile

Coronavirus, i vaccinati all’8 aprile 2021
  • Firenze e Prato restano rosse

    In Toscana, che passa in arancione, restano in zona rossa le province di Firenze e Prato, i Comuni di San Miniato, Montopoli in Val d'Arno, Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto parte della provincia di Pisa ma compresi nella zona socio sanitaria Valdarno Empolese Valdelsa, i comuni di Poggibonsi, San Gimignano, Colle di Val d'Elsa, Casole d'Elsa, Radicondoli compresi nella zona socio sanitaria Alta Vald'elsa, in provincia di Siena. Lo rende noto la Regione Toscana.

  • Ordinanza Figliuolo sui vaccini: priorità a over 80 e fragili

    Firmata nuova ordinanza del Commissario straordinario Francesco Figliuolo: per i vaccini priorità agli over 80 e alle persone fragili. Il provvedimento, coordinato con il ministero della Salute, recepisce quanto indicato dal premier Mario Draghi ieri in conferenza stampa. Le categorie di priorità indicate dal ministero della Salute permangono ma vengono temperate con il criterio dell'età. Chi ha già iniziato il ciclo vaccinale lo terminerà.

  • Liguria, Toti: il 7,58% della popolazione è immunizzato

    «Il 7,58% della popolazione ligure ha già ricevuto la seconda dose di vaccino contro una media italiana sulla popolazione residente del 6,1%, mentre il 17,16% della popolazione ligure ha ricevuto la prima dose contro una media italiana del 13,8%. Lo dico per ringraziare lo straordinario sforzo che sta facendo tutto il mondo sanitario». Sono i dati illustrati dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti nel punto stampa sulla pandemia. «I dati mostrano una flessione della curva dei contagi in Liguria su tutto il territorio regionale, - sottolinea - anche le ospedalizzazioni hanno invertito la tendenza da alcuni giorni dopo due settimane di costante crescita. Siamo tornati sensibilmente sotto alle 80 terapie intensive occupate arrivando a 74. Se la settimana prossima avremo una conferma della discesa del virus potremo arrivare al 75% della didattica in presenza nelle scuole superiori, il massimo consentito dalla legge attual», prevede Toti.

  • Campania, al via domani adesioni vaccini fascia d'età 60-69

    L'Unità di crisi della Regione Campania comunica che da domani mattina sarà aperta la piattaforma per le adesioni al piano vaccinale anti Covid per i cittadini della fascia di età 60-69 anni. Le convocazioni, fa sapere l'Unità di crisi regionale, “si attiveranno nei tempi più rapidi possibili, compatibilmente con l'arrivo dei vaccini”.

  • AstraZeneca, Marsilio agli abruzzesi: non abbiate paura del vaccino

    “Non abbiate paura di fare il vaccino AstraZeneca”. È l'appello del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, rivolto questa sera agli abruzzesi affinché non rinuncino alla vaccinazione anti-Covid 19 con il siero di AstraZeneca. “Fidatevi delle indicazioni delle autorità sanitarie - aggiunge il governatore - che sono dimostrazione di cautela e prudenza, cominciando soprattutto da chi adesso deve fare il richiamo”. Con l'attivazione della piattaforma commissariare digitale di Poste italiane, garantita oggi, presto aumenterà il numero di vaccinazioni e saranno rispettati gli obiettivi prefissati dalla Regione per mettere in sicurezza la popolazione abruzzese per settembre, assicura Marsilio dopo l'incontro della cabina di regia regionale per l'aggiornamento e lo studio dei dati sulla campagna vaccinale.

  • Spagna, avanti con Astrazeneca, Sputnik se approvato da autorità europee

    La Spagna continuerà a somministrare il vaccino anti-Covid Astrazeneca agli ultrasessantenni sulla base del giudizio dell'Ema. Ad annunciarlo è stato il capo del governo di Madrid, Pedro Sanchez, precisando che il paese ricorrerà al vaccino Sputnik V se questo sarà omologato dalle autorità sanitarie europee.

  • Pfizer chiede autorizzazione per uso vaccino su 12-15enni negli Usa

    Pfizer ha chiesto l'autorizzazione all'uso di emergenza del suo vaccino anti Covid-19 sui 12-15enni negli Stati Uniti. Al momento la Food and Drug Administration ne ha autorizzato l'uso sulle persone di più di 16 anni. Lo rende noto la Cnn.

  • Covid: J&J su trombosi dopo vaccino, 'casi rari e nesso non provato'

    “Siamo al corrente del fatto che eventi tromboembolici, inclusi quelli con trombocitopenia, sono stati riportati per tutti i vaccini contro il Covid-19. Il nostro attento monitoraggio sugli effetti collaterali ha rivelato un numero limitato di eventi molto rari in seguito alla vaccinazione. Al momento non è stata stabilita una chiara relazione causale tra questi eventi rari e il vaccino di Janssen (gruppo Johnson & Johnson, ndr) contro il Covid-19”. Lo precisa J&J, dopo che l'Agenzia europea del farmaco Ema ha riferito di “4 casi gravi di coaguli di sangue insoliti associati a livelli di piastrine basse”, segnalati a seguito di vaccinazione J&J. Episodi per i quali, ha puntualizzato la stessa Ema, non è provato un nesso causa-effetto con l'iniezione anti-Covid.

    “La sicurezza e il benessere delle persone che utilizzano i nostri prodotti sono la nostra massima priorità - sottolinea l'azienda in una nota - Condividiamo tutte le segnalazioni di eventi avversi sulle persone che hanno ricevuto il nostro vaccino contro il Covid-19, insieme alla nostra valutazione su queste segnalazioni, con le autorità sanitarie nel rispetto degli standard normativi”. “Continuiamo a lavorare a stretto contatto con gli esperti e le autorità regolatorie per valutare i dati e favorire una comunicazione aperta di queste informazioni ai professionisti della salute e al pubblico - aggiunge J&J - per aiutare a garantire che, in caso di una malattia molto rara, possano essere prese misure appropriate per una diagnosi e un trattamento rapidi”.

  • Vaccini: Spagna, in 24 ore iniettate 420.296 dosi

    L'ultimo aggiornamento del Ministero della Sanità spagnolo, pubblicato oggi con dati di ieri, riporta che in 24 ore sono state iniettate 420.296 nuove dosi di vaccini contro il covid. Lo riportano i media iberici. Si tratta di un calo di 33.386 iniezioni rispetto al giorno prima, quando il Paese iberico ha registrato il record assoluto dall'inizio della campagna di vaccinazione, con 453.682. Oggi alcune regioni hanno segnalato di aver osservato un aumento di rifiuti del vaccino di AstraZeneca, spesso attribuiti ai dubbi espressi da alcuni cittadini dopo le modifiche ai criteri di somministrazione decisi dalla Spagna e da altri paesi europei. In tutto, il 15,1% della popolazione nel Paese iberico ha ricevuto almeno una dosi del vaccino, mentre il 6,5% è immunizzato con due dosi

  • Usa, Pfizer presenta alla Fda la richiesta di autorizzazione per i ragazzi tra i 12 e i 15 anni

    La Pfizer ha appena presentato richiesta alla Fda per l’autorizzazione all’uso di emergenza del proprio vaccino contro il Covid anche sui ragazzi tra i 12 e 15 anni. Attualmente l’azienda ha l’ok per la somministrazione sulla popolazione dai 16 anni in su. Se la Fda sarà d’accordo, quello della Pfizer sarà il primo vaccino a poter essere usato su ragazzi così giovani. L’azienda ha precisato che la richiesta si basa sui dati di fase 3 che hanno dimostrato la sicurezza e l’efficacia del vaccino e ha annunciato che presenterà la stessa richiesta alle autorità di altri Paesi nei prossimi giorni.

  • Francia, record di vaccinazioni: 510mila in un giorno

    Nuovo record di vaccinazioni in una sola giornata in Francia, 510mila nelle ultime 24 ore. Lo ha annunciato in un tweet il presidente della Repubblica, Emmanuel Macron. Ieri, era stato stabilito il numero più alto di vaccinazioni in una sola giornata dall'inizio della campagna, con 437.000 dosi somministrate.

  • Piemonte, 25.273 vaccinazioni giornaliere

    Sono 25.273 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate all’Unità di crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.30). A 4.546 è stata somministrata la seconda dose. Sono 11.064 gli over80 e 7.046 i settantenni (di cui 3.123 vaccinati dai propri medici di famiglia). Dall’inizio della campagna, sono state inoculate 984.906 dosi (di cui 344.301 come seconde), corrispondenti al 79,4% di 1.239.440 finora disponibili per il Piemonte. Salgono, invece, a 118.005 le preadesioni per la fascia 60-69 anni nel secondo giorno di preadesione per questa categoria d’età

  • Brasile, lo stato di San Paolo torna in zona rossa

    Lo Stato di San Paolo, il più colpito dalla pandemia di coronavirus in Brasile, torna in zona rossa a partire da lunedì prossimo. La misura dovrebbe rimanere in vigore fino al 18 aprile, secondo i media locali. Il cambiamento avviene dopo che lo Stato ha registrato solo un leggero calo del tasso di ospedalizzazione in terapia intensiva, che rimane su livelli elevati, superiori all’88%. Nonostante l’alto numero di casi e decessi, il governatore Joao Doria ha deciso di consentire il funzionamento di alcuni settori ritenuti essenziali. Tra questi rientrano le lezioni presenziali nelle scuole pubbliche e private e le competizioni sportive professionistiche, come il campionato statale di calcio. Permane invece il divieto per le messe, così come il coprifuoco dalle 20 alle 5.

  • Astrazeneca ritarda consegne a Ue: questa settimana arriverà la metà delle dosi previste

    Astrazeneca ha ridotto il numero di dosi in consegna ai Paesi dell'Ue più Norvegia e Islanda questa settimana di quasi la metà - da 2,6 milioni a 1,3. Lo rende noto il Financial Times, precisando che la compagnia anglo svedese ha promesso che il ritardo, sugli impegni presi a metà marzo, sarà recuperato e che è stato causato dallo slittamento dei test di un lotto di vaccini. La riduzione è equivalente al 49% ed è ugualmente distribuita fra tutti i Paesi acquirenti. Astrazeneca ha informato i Paesi del ritardo la scorsa settimana assicurando che sarà in grado di mantenere l'impegno per consegnare 70 milioni di dosi nel secondo trimestre.

  • Vaccino J&J: Jansenn al lavoro per interventi in caso malattia rara

    «È importante che le persone che ricevono qualsiasi vaccino contro il COVID-19 cerchino immediatamente assistenza medica se manifestano questi sintomi: respiro corto, dolore al petto, gonfiore alle gambe, dolore addominale persistente, sintomi neurologici, tra cui mal di testa grave e persistente o visione offuscata, piccole macchie di sangue sotto la pelle oltre il sito di iniezione, ecchimosi facili o eccessive». Lo scrive la Janssen - l’azienda produttrice del vaccino J&J, ndr - in una nota in seguito all'avvio di Ema di una revisione per eventi tromboembolici. Si lavora con esperti e autorità «per garantire in caso di una malattia molto rara, diagnosi e trattamento rapidi».

    La sede olandese di Janssen

  • Rezza: «Ad aprile avremo 10 milioni di dosi, priorità vaccinare over 60»

    «Ad aprile ci saranno una decina di milioni di dosi di vaccino, bisogna fare il massimo sforzo per completare innanzitutto la vaccinazione delle persone anziane. Bisogna portare al massimo la copertura vaccinale degli over 60». Lo ha affermato Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, nel suo intervento alla conferenza stampa sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di Regia.

  • Covid: dal 12 aprile passano in arancione Calabria, Emilia, Friuli, Lombardia, Piemonte e Toscana. Sardegna in rosso

    Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà oggi nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 12 aprile. Passano in arancione le Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana. Passa in zona rossa la Regione Sardegna. Lo comunica il ministero.

    Il ministro della salute Roberto Speranza

  • Fontana: «Da lunedì Lombardia arancione, seconde e terze medie tornano in classe»

    «Lunedì i ragazzi delle seconde e terze medie tornano in classe, mentre, per quelli delle superiori, per ora sarà possibile dal 50 al 75 per cento». Così in una nota il presidente della Lombardia Attilio Fontana che ha annunciato il ritorno in fascia arancione per la regione dopo quasi un mese in fascia rossa.

  • Covid, 362.973 tamponi nelle ultime 24 ore: tasso al 5,21%

    Ammontano a 362.973 i tamponi analizzati nelle ultime 24 ore in Italia. A fronte di 18.938 nuovi casi, il tasso di positività si attesta al 5,21%. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.

    Guarda tutti i dati in tempo reale

  • Vaccini, Banca Mondiale stanzia 2 miliardi di dollari per i paesi in via di sviluppo

    Entro la fine di aprile la Banca Mondiale stanzierà 2 miliardi di dollari per finanziare lo sviluppo e la produzione di vaccini destinati a paesi in via di sviluppo. Lo ha annunciato Axel van Trotsenburg, Managing Director of Operations della Banca Mondiale

  • Fedriga: «Friuli Venezia Giulia arancione da lunedì 12 aprile»

    «Il Friuli Venezia Giulia tornerà arancione a partire da lunedì prossimo, 12 aprile». Lo conferma il governatore Massimiliano Fedriga, a seguito di un colloquio con il ministro della Salute Roberto Speranza.

  • Altre 450mila dosi in Gran Bretagna, totale a 38,5 milioni

    Continua di buon passo la campagna di vaccinazioni anti Covid nel Regno Unito, toccata solo marginalmente dal ritardo di alcune forniture previste per aprile e dagli interrogativi sui potenziali effetti collaterali rari dei vaccini Oxford/AstraZeneca. Lo confermano i dati odierni, con altre 450mila dosi circa somministrate sull'isola nelle ultime 24 ore censite, fino a un totale di 38,5 milioni inclusi oltre 6,5 milioni di richiami. Parallelamente restano stabili ai minimi i nuovi contagi giornalieri (poco più di 3.000, su circa un milioni di tamponi eseguiti) e i ricoveri negli ospedali, mentre il governo britannico conteggia altri 60 morti rispetto a ieri.

  • Fonti: Ue pronta ad acquistare 1,8 mld dosi di vaccini

    La Commissione europea è pronta ad un nuovo acquisto di dosi di vaccino per 900milioni di sieri più un'opzione di altri 900 milioni, efficaci contro le varianti, per approvvigionare i Paesi Ue nel 2022 e 2023. Si apprende da fonti dell'Esecutivo comunitario. Nei prossimi giorni Bruxelles selezionerà una casa farmaceutica che abbia sviluppato un immunizzante con tecnologia MRNA (poiché ritenuta più efficace dall'Ema) come BionTechPfizer, Moderna o Curevac. All'azienda sarà inviata una richiesta di presentare un'offerta. BionTechPfizer è l'azienda che al momento ha più capacità produttiva, grazie allo stabilimento di Marburgo.

  • Commissario Figliuolo: AstraZeneca passo avanti nella storia

    “AstraZeneca, così come altri vaccini, rappresenta un incredibile passo avanti nella storia, perché noi non abbiamo mai avuto vaccini in così poco tempo e fatto una campagna così enorme, su una platea umana enorme”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo, all'uscita della visita dell'hub vaccinale di Ferrara, insieme al Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il sindaco della città, Alan Fabbri.

  • Oltre 155 mln di dosi somministrate in Cina

    Alla data di ieri sono state somministrate oltre 155,15 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19 in tutta la Cina, secondo quanto dichiarato oggi dalla Commissione Nazionale della Sanità.

  • Oms: più rischio di morire di Covid che con AstraZeneca

    L'Organizzazione Mondiale della Sanità continua a credere che i benefici del vaccino AstraZeneca superino il rischio di effetti collaterali rari. Lo ha affermato in un briefing a Ginevra il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Anche se lavoriamo per espandere l'accesso ai vaccini, continuiamo a tenere d'occhio la loro sicurezza”, ha detto. Tutti i vaccini e le medicine comportano il rischio di effetti collaterali, ha proseguito, aggiungendo che: “In questo caso, i rischi di malattia grave e morte per il Covid sono molte volte superiori a quelli molto piccoli legati al vaccino”. Secondo Tedros, “una relazione causale tra il vaccino e l'insorgenza di coaguli di sangue con piastrine basse è plausibile, ma sono necessari ulteriori indagini”, ha poi precisato.

  • Burioni: “Decessi in Italia non calano perché vaccinati altri invece di anziani”

    “I morti nell'ultimo mese sono calati in tutte i principali stati europei, tranne che in Italia. Forse dipende dall'avere vaccinato troppi 'altri' invece dei più anziani?”. Lo scrive su Twitter il virologo dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano Roberto Burioni riferendosi con 'altri' alla categoria che appare nel contatore della campagna vaccinale Anti Covid-19 della presidenza del Consiglio dei ministri, che registra 2,3 milioni di somministrazioni.

  • Infermieri Nursind a Draghi: “È Governo ad allargare vaccinazioni oltre a sanitari”

    “Draghi si metta d'accordo con Draghi. Secondo il decreto varato da poco dal Governo, infatti, l'obbigo di vaccinazione per gli operatori sanitari è allargato, come si legge nero su bianco nella norma, oltre alle professioni sanitarie agli 'operatori di interesse sanitario': una dicitura inedita che amplia la platea a personale su cui è difficile fare verifiche, visto che non è chiaro di chi stiamo parlando”. A dirlo è Andrea Bottega, segretario nazionale del maggiore sindacato degli infermieri italiani, commentando l'ultima conferenza stampa del presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha detto “quello che non vogliamo è che queste platee di personale sanitario si allarghino improvvisamente, includendo tantissima gente che non è in prima linea. La responsabilità su questo è di tutti”.

    Per Bottega, però, è proprio il recente decreto sull'obbligo a creare un ampliamento della platea degli operatori da vaccinare, che non sono in prima linea. “Se infatti è chiaro quali siano le professioni sanitarie - osserva - meno chiaro è chi siano gli 'operatori di interesse sanitario'. Si amplia così a una serie di persone, giovani perché in età lavorativa, con le mansioni 'di interesse sanitario' tra le più svariate: amministrativi, chi fa le pulizie nelle strutture, chi fa manutenzione eccetera. E chi verifica se una farmacia o una struttura privata inserisce, per esempio, familiari? E tutto questo in un momento in cui i vaccini sono pochi. Così vengono sottratti alla categoria degli ultraottantenni che ieri il presidente del Consiglio ha detto di voler vaccinare per primi, per tutelarli e per poter presto riaprire le attività. Per me è un controsenso. Si metta d'accordo con se stesso perché la norma viene dal suo Governo”.

    Per approfondire: Vaccini, fragili e non solo: chi c'è nella categoria “altro”

  • De Luca (Campania): per colori regioni alcuni criteri Cts demenziali

    “In queste ore si deciderà per l'ennesima volta le zone, rosse, arancioni e zone gialle. Abbiamo avuto anche alcuni casi paradossali, di regioni che erano in zona bianca e sono passate direttamente in zona rossa. Il livello di demagogia che abbiamo raggiunto nel nostro Paese è inimmaginabile e per altri versi sconfortante”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì.

    “Oggi si decide nel Comitato tecnico scientifico i colori delle Regioni, la Sardegna e Valle d'Aosta direttamente in zona rossa, alcune passeranno in arancione e altre resteranno in zona rossa. Bisogna sapere che alcuni dei criteri scelti dal Comitato tecnico scientifico sono criteri demenziali - tuona il governatore della Campania -. I due elementi che misurano la gravità del contagio sono l'occupazione delle terapie intensive e il numero delle persone decedute per Covid. Rispetto a questi due parametri la Regione Campania è all'avanguardia in Italia. E tuttavia c'è un altro parametro, l'Rt (indice di contagiosità): stiamo parlando di demenzialità pura, si prenderanno decisioni sulla base di questi criteri demenziali”, sottolinea l'ex primo cittadino di Salerno.

  • Riaperture, Galli (Sacco): “Stanco di vedere persone che muoiono”

    “Riaperture con virus che circola? Mi sembra di vedere un vecchio film che torna costantemente sugli teleschermi e non c'è nemmeno più Fantozzi che dice che è una boiata pazzesca”. Così Massimo Galli, direttore del reparto di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, a 'Timeline' su Sky Tg24 sui cambi di colore delle Regioni. “A voler essere più tecnico - prosegue - questo è un sistema che è stato deciso e approvato e che quindi viene applicato in maniera abbastanza fiscale tutte le volte che cominciamo a vedere che la pressione della malattia rallenta. La garanzia di uscirne in maniera decisa - sottolinea Galli - sta nel riuscire a vaccinare molto. Se vacciniamo veramente molto lo scenario cambia e anche questa applicazione un po' troppo rapida e fiscale dei cambiamenti di colore può risolversi in qualche cosa che non ci metterà ancora di fronte al dover affrontare ricadute”. “Non è tanto cautela la mia - precisa l'esperto - ma è timore. Sono veramente stanco e provato nel continuare a vedere persone che vanno all'altro mondo e che magari avrebbero potuto evitare di andarci se vaccinate per tempo”.

  • Toscana: 1.309 nuovi casi e 33 decessi

    Sono 1.309 in più i casi di positività rilevati in Toscana rispetto a ieri, un dato che porta a 206.809 i casi totali di positività al Coronavirus. Di questi nuovi casi 1.277 sono stati confermati con tampone molecolare e 32 da test rapido antigenico. Sono 33 i nuovi decessi per la regione. Dall’inizio della pandemia i decessi totali causa Covid sono stati 5.604.

  • Guerra (Oms): “Amareggiato e stupito per essere indagato”

    “Sono amareggiato e stupito per essere indagato dalla Procura di Bergamo per false informazioni. Ho sempre dato la massima disponibilità e una completa informazione sulle mie conoscenze. Forse alcune informazioni sono un po' tecniche e non sono state comprese o andranno spiegate meglio”. Lo afferma Ranieri Guerra, l'esperto italiano dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che risulta indagato dalla Procura di Bergamo nell'inchiesta sulla mancata zona rossa a Bergamo. “È stata chiesta una rogatoria all'Oms di cui non conosco i contenuti - aggiunge Guerra - quando sarà chiamato dai magistrati risponderò”.

  • In Puglia 48 morti e 1.791 nuovi contagi, 12,5% test

    Oggi in Puglia su 14.281 test analizzati, sono risultati 1.791 casi positivi, con una incidenza del 12,54% (ieri era del 13,25%). Sono stati inoltre registrati 48 decessi (ieri 51), quasi la metà in provincia di Bari. I ricoveri diminuiscono a quota 2.240 (36 in meno di ieri). Aumenta il numero dei pugliesi attualmente positivi, sono 51.047 (sui complessivi 207.367 contagiati da marzo 2020), ma aumenta di 1.451 unità anche il numero dei guariti, passando dai 149.726 di ieri ai 151.177 odierni. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.977.644 test. Complessivamente i pugliesi deceduti per Covid sono 5.143.

  • Fipe-Confcommercio:”Martedì in piazza, vogliamo un futuro”

    Fipe-Confcommercio martedì prossimo torna in piazza e lo fa con un'assemblea straordinaria, che si svolgerà dalle 11.30 in piazza San Silvestro a Roma, alla quale parteciperanno “le sigle di tutte le componenti della galassia dei Pubblici esercizi: titolari di bar e ristoranti, ovviamente, ma anche il mondo del catering e del banqueting, la ristorazione commerciale e collettiva, le discoteche, le imprese balneari e gli imprenditori del gioco legale e dell'intrattenimento”. Tutti insieme per chiedere al governo “un programma per la riapertura definitiva delle loro attività, alcune delle quali sistematicamente chiuse da 14 mesi, e una data certa per avviarlo”.

    L'assemblea che annunciano “ordinata, pacifica e allo stesso tempo determinata come è nello stile della Federazione nazionale dei Pubblici esercizi, vedrà gli interventi di tanti piccoli imprenditori provenienti dalle diverse parti di Italia e che avranno modo di raccontare le loro storie di quotidiana disperazione. Sono inoltre previsti interventi del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, del presidente di Fipe, Lino Enrico Stoppani e dello chef Massimo Bottura, patron dell'Osteria Francescana di Modena”. L'assemblea sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social della Federazione (Facebook, YouTube e Twitter).

    Dai ristoratori agli ambulanti, ancora proteste in citta'
  • Germania verso legge uniforme su restrizioni e lockdown

    La Germania elaborerà una legge per garantire che le restrizioni contro il coronavirus siano imposte in modo uniforme, a livello nazionale, nelle regioni con alti tassi di infezione. Lo riferisce Ulrike Demmer, portavoce della cancelliera, Angela Merkel. In Germania, i governi dei 16 Lander hanno poteri di vasta portata per imporre e revocare le restrizioni. Merkel si è lamentata di recente di ciò che ha visto come un'inversione di marcia da parte di alcuni Stati sulle restrizioni precedentemente concordate. Infatti, anche se le nuove infezioni e i ricoveri ospedalieri sono in brusco aumento, alcuni governatori statali hanno continuato a sostenere misure di riapertura limitate, mentre altri supportano una chiusura più rigorosa. Demmer ha detto che i governi federale e statale hanno concordato di elaborare una legislazione nazionale che specifica quali restrizioni devono essere imposte nelle aree in cui ci sono più di 100 nuovi casi ogni 100mila abitanti in sette giorni.

  • Report Iss: 8 regioni con Rt sopra 1

    “Otto Regioni e province autonome hanno un Rt puntuale maggiore di uno: Basilicata, Campania, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta. Tra queste, due Regioni (Sardegna e Valle d'Aosta) hanno una trasmissibilità compatibile con uno scenario di tipo 3”. Lo evidenzia la bozza del monitoraggio del report settimanale Iss-ministero della Salute sull'epidemia di Covid in Italia nella settimana 29 marzo-4 aprile.

  • AstraZeneca: Ue, nessuna ragione per fermare la seconda dose

    «Non c'è ragione di fermare la somministrazione della seconda dose di AstraZeneca». Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue interrogato sulla sicurezza del vaccino della casa farmaceutica anglo-svedese, ricordando nuovamente il parere positivo espresso dall'Ema, secondo la quale «i benefici» della vaccinazione «sono maggiori dei rischi». Il portavoce ha auspicato che gli Stati membri mantengano «un approccio coerente» sul vaccino prodotto da AstraZeneca, ribadendo l'importanza «che le persone abbiano fiducia nei vaccini» e nei processi che permettono la loro immissione sul mercato.

  • Covid, Ema: «Quattro trombosi rare dopo vaccino J&J, al via revisione dati»

    L’agenzia del farmaco europea ha annunciato la revisione dei dati sul vaccino J&J dopo la segnalazione di «4 trombosi rare» collegate alla sua somministrazione. Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, «quattro rari casi di trombosi con abbassamento del livello di piastrine nel sangue, di cui uno mortale, sono stati segnalati in pazienti ai quali era stato somministrato il vaccino J&J».

  • Penisola Sorrentina, Federalberghi vaccina a proprie spese il personale alberghiero

    Federalberghi Penisola Sorrentina ha siglato un protocollo d'intesa con la Regione Campania e con l'Asl Napoli 3 Sud per la somministrazione, a proprie spese, di vaccini anti-Covid al personale delle imprese turistiche aderenti. Tale protocollo aziendale rientra nelle specifiche del piano vaccinale nazionale ribadito dal Cdm del 6 aprile scorso. In base all'accordo, Federalberghi Penisola Sorrentina ha individuato una struttura, tale da consentire accessi scaglionati e dotata di spazi idonei, nella quale coloro che avranno volontariamente aderito potranno vedersi somministrato il vaccino da personale sanitario convenzionato.

  • Zaia: «Vaccini come l’ossigeno, spero Governo si liberi le mani e vada a comprarli»

    Sui vaccini «spero che il Governo si decida di liberarsi le mani e di andarseli a comprare. Sono ossigeno, sono come il pane». Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, in conferenza stampa dalla sede della Protezione civile di Marghera.

  • Franceschini: al Cts porterò proposte concrete per gli spettacoli

    «Stiamo lavorando da giorni con i rappresentanti delle categorie ed esercenti, la prossima settimana al Cts porteremo proposte concrete» con l'obiettivo di riaprire il prima possibile in sicurezza. Lo dice il ministro della cultura Dario Franceschini aprendo la conferenza stampa di presentazione del Festival dei due mondi di Spoleto. Le regole «già consentono la riapertura in zona gialla - dice - stiamo immaginando condizioni di sicurezza ulteriori che consentano di aumentare le presenze anche per gli spettacoli all'aperto di cui l'Italia è ricchissima. Musica e arte devono tornare a riempire le piazze».

    Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ANSA/CLAUDIO PERI

  • Oms: nessun dato che i vaccini siano intercambiabili

    L'Oms ha ribadito di non poter fare una raccomandazione su un cambio del vaccino anti-Covid tra due dosi, come la Francia intende fare per gli under 55 che hanno ricevuto una prima dose di AstraZeneca. «Non ci sono dati adeguati per dire se questa scelta può essere fatta» e quindi gli esperti dell'organizzazione hanno concluso «che l'interscambiabilità dei vaccini non è qualcosa che si può raccomandare in questa fase», ha detto Margaret Harris, portavoce dell'Oms.

  • Speranza: primi risultati delle chiusure, ma ci vuole prudenza

    «La situazione in Europa non è facile. La Francia è in lockdown, la Germania invoca un nuovo lockdown. Da noi le chiusure e le aree rosse delle ultime settimane stanno portando i primi risultati. Oggi diverse Regioni andranno in area arancione. Ma dobbiamo essere molto prudenti», ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, al convegno organizzato da Fratelli d'Italia “Riapri Italia”.

    ANSA/ANGELO CARCONI

  • Farmindustria: produzione vaccini a regime entro 2 mesi

    «Dobbiamo avere un po' di pazienza, ma ci siamo. Credo che arriveremo a regime nei prossimi 2 mesi con le produzioni, sono stati trovati altri impianti di produzione in Europa e non solo. Per quanto riguarda il progetto italiano, l'obiettivo è avere aziende validate entro il 2022 perché sappiamo che con questo problema avremo a che fare anche nei prossimi anni e purtroppo questa pandemia non sarà l'ultima». Lo ha detto Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, al convegno Riapri Italia, organizzato da Fratelli d'Italia nella sala Zuccari del Senato, facendo il punto sulla produzione per conto terzi dei vaccini anti-Covid.

  • Lite in Germania sul lockdown, salta vertice Stato-Regioni

    Non si terrà in Germania il vertice fra Stato e Regioni sulle misure anti Covid previsto per lunedì prossimo a Berlino. È quanto trapela da un documento di cui riporta l’emittente NTV. In Germania è forte la tensione sull'ipotesi di un nuovo lockdown per frenare la terza ondata chiesto da Angela Merkel, dal ministro della Salute Jens Spahn e dai politici dell'Unione, mentre diversi Laender spingono per le aperture.

  • AstraZeneca: Figliuolo, nessun problema con seconda dose

    Ema «ha detto che AstraZeneca è sicuro e non ha dato alcuna controindicazione». L'autorità regolatoria italiana «prendendo spunto da quanto fatto nei paesi limitrofi con cui c'è un confronto ha dato la raccomandazione» di utilizzarlo al di sopra dei 60 anni. E per chi deve fare la seconda dose «non c'è alcun problema. Questo lo voglio riaffermare, è veramente importante». Lo ha detto il commissario all'emergenza, generale Francesco Paolo Figliuolo, durante la visita in Fiera a Bologna all'hub vaccinale in Fiera.

  • Locatelli: si può alzare intervallo richiamo Pfizer a 42 giorni

    Per il vaccino anti-Covid di Pfizer «ci sono dati che indicano che è possibile allungare l'intervallo da 21 a 42 giorni senza perdere l'efficacia della copertura vaccinale. Questo consente di incrementare il numero delle persone che possono ricevere la prima dose». Lo ha detto a Buongiorno, su Sky TG24, il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli. «C'è questo tipo di indicazione - ha aggiunto - poi l’attuazione pratica spetta al ministero della Salute, però i presupposti immunologici e biologici ci sono tutti».

  • Locatelli: Rt migliora, alcune regioni passeranno in arancione

    «L'indice Rt è in miglioramento, e alcune Regioni passeranno in zona arancione». A confermarlo a Sky TG24 è il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli, intervenuto a “Buongiorno”. Sul piano vaccinale Locatelli ha affermato che «non c'è stata una svista in termini di priorità» delle vaccinazioni «perché si è già data la priorità agli 80enni ospiti della Rsa e ai fragili». E facendo riferimento all'attacco di Draghi durante la conferenza stampa di ieri a chi “salta la fila” delle vaccinazioni ha spiegato: «Il messaggio del presidente Draghi è l'appello alla sensibilità, alla coscienza e allo spirito civico».

    ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

  • Visco: accelerare la campagna vaccinale per ricreare fiducia

    La ripresa a livello mondiale «resta fragile» e i «ritardi della campagna di vaccinazione» sono «la causa principale di un recupero lento». Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco in un'intervista a Bloomberg tv. Bisogna «accelerare la campagna vaccinale per riportare la fiducia», afferma il Governatore della Banca d'Italia: «Vediamo la luce in fondo al tunnel ma dobbiamo trovare il modo di accelerare l'uscita dal tunnel».

    ANSA/MASSIMO PERCOSSI

  • Rt nazionale scende a 0,92, l'incidenza a 185

    Scende il valore dell'Rt nazionale a 0,92, la scorsa settimana era a 0,98. In calo anche il valore dell'incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti, che arriva a 185 dai 232 della scorsa settimana. Sono, secondo quanto apprende l’Ansa, i due valori più significativi del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute che sarà diffuso oggi.

  • Hong Kong ferma ordini di AstraZeneca: evitiamo gli sprechi

    Hong Kong ha annunciato di aver richiesto ad AstraZeneca di sospendere la consegna del suo vaccino anti-Covid-19 tra timori di gravi effetti collaterali e preoccupazioni per la sua efficacia contro nuove varianti del coronavirus. «Riteniamo che non sia necessario che ci arrivi AstraZeneca entro quest'anno. Vogliamo evitare sprechi perchè i vaccini scarseggiano a livello globale», ha dichiarato il capo della Sanità dell'ex colonia britannica Sophia Chan. Hong Kong ha già assicurato un vaccino a testa ai suoi 7,5 milioni di residenti firmando accordi con BioNTech/Pfizer e la cinese Sinovac. La campagna tuttavia procede a rilento e soltanto 529.000 persone sono state vaccinate finora. Uno dei primi luoghi al mondo dopo la Cina ad essere colpiti dal coronavirus, grazie a rigorose misure di distanziamento e all'uso delle mascherine nell'ex colonia britannica ci sono stati solo 11.000 casi e 205 morti.

  • AstraZeneca, sindacati scuola chiedono incontro al Governo

    Flc Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda hanno scritto al ministero dell'Istruzione per chiedere un incontro sul proseguimento della campagna vaccinale per il personale della scuola. «Le vicende che in questi giorni hanno riguardato i possibili effetti collaterali del vaccino AstraZeneca, fin qui utilizzato per la campagna di vaccinazione del personale scolastico - scrivono - hanno ingenerato uno stato di preoccupazione e di diffuso disorientamento fra il personale stesso, sia per chi ancora attende la prima somministrazione, sia per quanti dovranno ricevere la dose di richiamo». Per questo per i sindacati «è indispensabile fornire precise e dettagliate informazioni sulle modalità con cui si intende d'ora in avanti procedere nella programmazione e gestione delle vaccinazioni del personale scolastico». Di qui la richiesta di confronto urgente con la partecipazione di esperti investiti di specifiche competenze tecnico-scientifiche.

  • Cina, somministrate oltre sei milioni di dosi in un giorno

    La Cina ha somministrato circa 6,079 milioni di dosi di vaccini Covid-19 l'8 aprile, portando il numero totale di dosi somministrate finora a 155,15 milioni, secondo i dati diffusi venerdì dalla National Health Commission.

  • In Germania 25.464 nuovi casi e quasi 300 morti in 24 ore

    Sono 25.464 le persone che hanno contratto il coronavirus nelle ultime 24 ore in Germania, mentre sono 296 le persone che hanno perso la vita per complicanze. Lo ha reso noto il Robert Koch Institute (Rki), l'agenzia incaricata dal governo di Berlino di monitorare l'andamento della pandemia nel Paese. Viene così aggiornato a 2.956.316 il numero totale delle persone contagiate, mentre sono 78.003 coloro che hanno perso la vita per complicanze.

  • Gelmini a Regioni, chi vaccinerà di più riaprirà prima

    «Chi vaccinerà di più riaprirà prima»: Lo ha ribadito la ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini, riprendendo la linea del premier Mario Draghi, a Radio Anch'Io stamani su Radio Uno Rai. «Sapremo con il generale Figliuolo riprogrammare la campagna vaccinale nel tempo più breve possibile, alla gente dobbiamo dire che abbiamo usato finora la massima precauzione, ma che bisogna vaccinarsi», ha aggiunto parlando del caso AstraZeneca, con il cambio di destinazione preferenziale del vaccino agli over 60 e la possibile diffidenza degli anziani nei confronti del prodotto anglo-svedese.

  • AstraZeneca: Francia, seconda dose di altro vaccino a under 55

    Le persone con meno di 55 anni che hanno ricevuto in Francia una prima dose di AstraZeneca riceveranno la seconda di un altro vaccino anti-coronavirus. Lo ha detto il ministro della Sanità Olivier Véran. «È del tutto logico», ha detto Véran, sottolineando tuttavia che l'annuncio ufficiale arriverà dall'Istituto superiore di Sanità (Has) in una conferenza stampa alle 10. L'Has aveva sospeso il vaccino AstraZeneca per i minori di 55 anni il 19 marzo.

  • Controlli dei Nas in 337 strutture per anziani durante feste pasquali, 56 irregolarità

    Sono state 337 le strutture socio-sanitarie e ricettive per gli anziani controllate dai carabinieri Nas durante le feste pasquali, dal 2 al 6 aprile scorsi, tra residenze assistenziali assistite, case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, individuandone 56 con irregolarità. Contestate 16 sanzioni penali e 50 amministrative, principalmente connesse con carenze igieniche e strutturali, presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza massima autorizzata, spesso collocati in ambienti eccessivamente ristretti, nonché inosservanza delle misure anti-Covid come la mancata sanificazione periodica e la formazione del personale in materia di prevenzione alla diffusione del contagio.

  • Australia vira da AstraZeneca a Pfizer, accordo per acquisto 20 milioni di dosi

    L'Australia ha finalizzato un accordo per l'acquisto di 20 milioni di dosi extra del vaccino Pfizer, mentre si allontana rapidamente dal suo piano precedente, che faceva affidamento principalmente sul vaccino AstraZeneca. Il primo ministro Scott Morrison ha annunciato l'accordo poche ore dopo aver detto che l'Australia avrebbe smesso di usare il vaccino AstraZeneca per le persone di età inferiore ai 50 anni. Morrison ha aggiunto che l'accordo significa che l'Australia riceverà un totale di 40 milioni di dosi del vaccino Pfizer entro la fine dell'anno, sufficienti per inoculare 20 milioni di persone. Il Paese conta circa 26 milioni di abtanti.

  • Ancora record di nuovi contagi in India: oltre 130mila

    L'India ha segnalato 131.968 nuove infezioni da Covid-19 oggi, un incremento record per il terzo giorno consecutivo. I decessi sono aumentati di 780, per un totale di 167.642.
    Il numero complessivo dei contagi, 13,06 milioni, è il terzo più alto a livello globale, dietro a Stati Uniti e Brasile.

  • Gelmini: maggio sarà mese riaperture, primi segnali già ad aprile

    «Dobbiamo riaprire, ma in sicurezza». Lo dice Mariastella Gelmini, ministra degli Affari regionali, in un'intervista al Corriere della Sera.«Auspichiamo che si possa fare già da questo mese, se i contagi scenderanno e la copertura vaccinale degli anziani e fragili salirà. Io sono fiduciosa che queste siano le ultime settimane di restrizioni e sofferenza», aggiunge. Draghi evoca il futuro ma non indica date. Quando potrete offrire qualche certezza ai cittadini? «I singoli ministeri sono già al lavoro sui protocolli per riaprire, ma l'agenda la detta il virus. Ad aprile abbiamo dato un segnale con la riapertura della scuola e con i concorsi, speriamo di poterne dare altri. E maggio sarà il mese delle attività economiche», risponde.

    La ministra delle Autonomie Mariastella Gelmini. (ANSA/ US)

  • Ippolito (Spallanzani): nessun vaccino assolutamente sicuro, over 60 no vax rischia 640 volte di più

    «Nessun vaccino è sicuro al 100%». Lo dice Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell'Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani, in un'intervista al Corriere della Sera. «È invece sicuro al 100% che senza il vaccino continueranno a morire centinaia di persone al giorno - aggiunge - La posizione del governo italiano, in linea con quella di altri grandi paesi dell'Unione europea come Francia e Germania, è stata ispirata al principio della massima precauzione. Questi rari eventi trombotici associati a bassi livelli di piastrine si sono verificati soprattutto in persone al di sotto dei 60 anni, perlopiù di sesso femminile: da qui la raccomandazione per un uso preferenziale sopra i 60 anni. Nei soggetti anziani la valutazione tra benefici e rischi è assolutamente maggiore considerando il rischio di sviluppare una malattia grave, la necessità di terapia intensiva ed il rischio di morte».

  • Veneto: ammesse 13.493 domande di ristoro sul bando con Unioncamere

    Sono 13.493 le domande di ristoro ammesse a finanziamento relativamente al bando ristori della Regione del Veneto per i settori più colpiti dalla crisi da Covid-19. Nel bando, pubblicato lo scorso 10 febbraio, la Regione ha messo a disposizione 17,4 milioni di euro ai quali è stato aggiunto un ulteriore milione di euro da parte di Unioncamere alla quale, grazie ad un accordo di programma, è stata affidata la gestione operativa del bando. «Il numero di domande presentate e ammesse - commenta Roberto Marcato, assessore allo Sviluppo economico, che ha promosso il bando attraverso una specifica delibera di giunta - dimostra che il bando ha centrato il segno. Questa è la nostra ulteriore risposta concreta alla richiesta di aiuto dei settori più in difficoltà».

  • Brasile, nuovo record di 4.249 morti in 24 ore

    Il Brasile ha registrato un nuovo record giornaliero di decessi provocati dal coronavirus: nelle ultime 24 ore sono morte nel Paese 4.249 persone, il livello più alto dall'inizio della pandemia. Lo ha reso noto il ministero della Sanità, secondo quanto riporta il Guardian. I nuovi casi accertati sono stati 86.652. I dati portano il bilancio complessivo dei decessi a quota 345.025, a fronte di oltre 13 milioni di contagi.

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