Attualità

Coronavirus, ultime notizie: bonus partite Iva, allo studio incremento a 800 euro. Conte sente Trump: insieme per vincere sfida

Castelli: decreto di aprile, varo a Pasqua. Oggi tavolo al ministero del Lavoro
I numeri della pandemia nel nostro paese
Emergenza alimentare, ai Comuni arrivano 400 milioni per i buoni spesa
UniCredit, Banca Generali e Banca Mediolanum rinviano il dividendo
Conte: se l’Europa non è all’altezza, prevarranno istinti nazionalisti
Amendola (Affari europei): serve politica fiscale combinata
Brusaferro (Iss): riaperture saranno certamente graduali
Misiani (Mef): è emergenza, dare sostegno a tutti, anche a chi lavora in nero. Decreto di aprile credo oltre i 25 miliardi
Veneto: 8.724 casi, 413 decessi
Tirrenia ferma collegamenti con Sicilia e Sardegna



  • Conte sente Trump: insieme per vincere sfida

    Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto una «lunga e amichevole conversazione» con il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo annuncia il premier su Twitter. «Sono molto grato per la solidarietà e il sostegno degli amici americani. Continuiamo a lavorare insieme per vincere questa difficile sfida».

  • Renzi (Iv): subito piano per uscire di casa per età

    «Serve un piano serio e articolato che ci permetta di ripartire e non morire di fame, non vogliamo morire di coronavirus né di fame. Tutti vogliamo uscire di casa e dobbiamo farlo in maniera intelligente. Bisogna partire subito, gradualmente, anche distinguendo per fasce di età e per zone». Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a “Stasera Italia”. su Rete 4. Renzi ha anche aggiunto: «Diamo subito un’ora d’aria ai bambini»

  • Misiani (Mef): 800 euro a partite Iva? Giusto l’aumento

    “800 euro a partite Iva ad aprile? Abbiamo dato 600 euro a più di 5 milioni di lavoratori, credo sia ragionevole chiedere e ottenere l'aumento della cifra. Lavoriamo per farlo, con un minimo di selettività in più”. Lo ha detto il viceministro dell'Economia, Antonio Misiani, a Circo Massimo su Radio Capital.

    Per approfondire: Coronavirus, a marzo indennità di 600 euro per quasi 5 milioni di autonomi

  • Catalfo (Lavoro): allo studio incremento bonus 600 euro partite Iva

    «Il governo sta studiando un aumento del bonus di 600 euro previsto come indennizzo per le partite Iva. Lo ha detto la ministro del Lavoro Nunzia Catalfo parlando a Circo Massimo su Radio Capital. “Sto emanando - annuncia - un ulteriore decreto ministeriale per tutelare tutti gli autonomi iscritti alle casse di previdenza private. Ora stiamo scrivendo le nuove misure e sicuramente i 600 euro per le partite Iva saranno confermati, anzi è allo studio un aumento. Stiamo prevedendo un indennizzo per tutti, per coprire tutti i lavoratori».

  • Sito aiuti del Comune di Palermo: 4 iscritti al minuto

    Sono stati raggiunti gli 11 mila iscritti e il numero continua a crescere al ritmo di circa 4 iscritti al minuto nella piattaforma online per la richiesta di assistenza alimentare attivata dal Comune di Palermo. Domani alle 18 saranno momentaneamente sospese le iscrizioni che saranno riaperte lunedì prossimo. L'ufficio del webmaster in collaborazione con la Sispi e con gli uffici di servizio sociale ha avviato il controllo delle iscrizioni.

  • Salvini (Lega): Milano sia Zona economica speciale

    La Lombardia e Milano stanno dimostrando una reazione eccezionale, come nel caso del nuovo Ospedale in Fiera montato a tempi da record. Anche per questo Milano deve diventare 'zona economica speciale', per evitare la perdita di 5 miliardi di pil come denunciato anche oggi da Confcommercio”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini, aggiungendo che “se si aiuta la locomotiva d'Italia, si aiuta tutto il Paese”.

  • Speranza (Salute): misure di contenimento estese fino a Pasqua

    “Nella riunione del Comitato tecnico scientifico svoltasi stamattina è emersa la valutazione di prorogare tutte le misure di contenimento almeno fino a Pasqua. Il governo si muoverà in questa direzione”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza.

  • Positivo il cardinale vicario di Roma, De Donatis

    Il cardinale Angelo De Donatis,vicario generale di Roma, la diocesi del Papa, «dopo la manifestazione di alcuni sintomi, è stato sottoposto al tampone per il Covid-19 ed è risultato positivo. È stato ricoverato al
    Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli». Lo rende
    noto il Vicariato.

  • Coronavirus: Boccia, puntiamo a triplicare posti intensive

    «I posti di terapia intensiva in Italia sono passati da 5.324 prima dell'emergenza coronavirus all'oltre 80% in più come media nazionale, alcune Regioni oltre il 100% in più. Siamo quasi riusciti a raddoppiare a livello nazionale i posti, in questa settimana, ma per come le Regioni
    si stanno raccordando con la Protezione civile e con il commissario Arcuri potremmo anche puntare a triplicare i posti». Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ai giornalisti alla Protezione civile a Roma.

  • Oms: speriamo che Italia e Spagna siano vicine alla stabilizzazione

    «Speriamo che Italia e Spagna siano quasi arrivate alla stabilizzazione, ma il virus non se ne andrà da solo e serve uno sforzo ulteriore». Lo ha detto il dottor Mike Ryan dell'Oms rispondendo ad una domanda sull'epidemia di coronavirus nei due paesi. «La questione è non solo come
    stabilizzare i contagi, ma è come ridurre i contagi. E per far questo non è solo una questione di lockdown: andare giù con i contagi significa rafforzare lo sforzo sanitario pubblico per spingere giù il virus. Su questo bisogna concentrarsi, su quale strategia adottare per spingere già il virus».

  • Locatelli: riapertura? Ne riparliamo dopo Pasqua

    Una riapertura del paese? «Ne riparliamo dopo Pasqua». Così il presidente del Consiglio superiore di Sanità ha risposto a chi gli chiedeva se fosse possibile una riapertura anche scaglionata dell'Italia in vista
    delle festività pasquali. «È una decisione che spetta alla politica e al Consiglio dei ministri - ha ribadito Locatelli - ma se mi chiede una personale opinione, è ancora tempo di mantenere misure stringenti. Ne riparliamo dopo Pasqua».

  • Css: il ritorno alla normalità sarà graduale

    «Stiamo andando nella direzione giusta e non dobbiamo minimamente cambiare strategia. Non sarà un processo di ritorno alla normalità dal niente al tutto, sarà graduale, ma l'obiettivo è riuscire a contenere la situazione adesso, prevenire ulteriori focolai epidemici, specie come
    quelli visti (al Nord, ndr) e ripristinare il più possibile un normale stile di vita». Così il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) Franco Locatelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

  • Gallera, valutiamo 100 test per anticorpi

    E' partita la prima attività di valutazione, un progetto scientifico su 100 diversi tipologie di test per determinare la presenza di anticorpi”. Lo ha detto L'assessore al Welfare Giulio Gallera, nella diretta facebook per fare il punto sulla emergenza coronavirus in Lombardia. «Si parla molto dei test virologici - ha detto Gallera - i primi che abbiamo, fatti a Pavia con i kit delle prime società, ci hanno dato un un risultato non soddisfacente: su 10 pazienti ricoverati, per 8 il risultato è stato negativo perchè non
    avevano ancora sviluppato gli anticorpi»

  • Coronavirus, in Sicilia 1.408 positivi (71 già guariti)

    In Sicilia sono 1.408 gli attuali positivi al coronavirus, 78 in più di ieri mentre salgono a 71 i pazienti già guariti. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 14.758. Di questi sono risultati positivi 1.555 (+95 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.408 persone (+78). Sono ricoverati 559 pazienti (+37 rispetto a ieri), di cui 75 in terapia intensiva (+4), mentre 849 (+41) sono in isolamento domiciliare, 71 guariti (+6) e 76 deceduti (+11).(

  • Calano i contagi in Lombardia, FVG e Umbria

    Per la prima volta dall'inizio dell'emergenza, calano i malati in tre Regioni italiane. In Lombardia il numero complessivo dei pazienti ricoverati in
    ospedale, di quelli in terapia intensiva e di quelli in isolamento domiciliare è di 25.006. Ieri erano 25.392, dunque 386 malati in meno. Anche le terapie intensive fanno segnare un dato positivo: sono solo 2 i due nuovi ingressi. Ci sono poi 32 malati in meno in Friuli Venezia Giulia (1.109 contro i 1.141 di ieri) e 63 in Umbria (834 contro gli 897 di ieri).

  • Zingaretti: sono guarito, due tamponi negativi

    «Ciao a tutte e a tutti! Dopo 23 giorni di isolamento domiciliare sono risultato negativo ai due tamponi consecutivi». Lo annuncia su Facebook il segretario del Pd e Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

  • 45 contagiati in casa di riposo del Comasco

    Quarantacinque ospiti della casa di riposo Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano (Como) sono risultati positivi al coronavirus. nNessuno tra i dipendenti risulta positivo. La casa di riposo dispone di 250 posti letto e conta su oltre 330 tra dipendenti e collaboratori. Positivi sono risultati tre collaboratori esterni “che non frequentano la struttura da oltre un mese e sono in buone condizioni fisiche”.

  • <br>13.351 casi in Emilia Romagna, 95 morti in più di ieri

    Sono 13.531 i casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna, 412 in più di ieri. I morti sono 95 in più rispetto a ieri, con il totale che passa a 1.538. Sono i dati diffusi dal commissario straordinario all'emergenza Sergio Venturi nel suo briefing quotidiano. Complessivamente, sono 5.896 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (170 in più rispetto a ieri). Continua ad aumentare, anche se in maniera contenuta, il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva che sono 351, 18 in più rispetto a ieri.

  • Assessore Gallera: in arrivo le mascherine

    “Arriveranno le mascherine e si potranno trovare in maniera semplice e in molti luoghi”: lo ha garantito l'assessore Giulio Gallera nella consueta direttafacebook. Dei prototipi testati dal Politecnico, 3 sono
    risultati idonei con filtraggio all'80% e “la prima azienda nesta producendo 900mila al giorno”.“Dovremmo abituarci a usarla tutti” anche nei prossimi mesi, èl'avvertimento dell'assessore.

  • In Lombardia contagi in calo, +458 morti

    Continua a diminuire la crescita dei contagi in Lombardia: i positivi sono 42.161, con un aumento di 1.154 unità rispetto a ieri, quando erano stati registrati 1.592 casi in più. Rimane alto il numero dei decessi, con 458 vittime in più che porta il totale a 6.818. I ricoveri non in terapia intensiva sono 11.815, con una crescita di 202, mentre sono solo due i nuovi ricoveri in terapia intensiva. Calano anche i nuovi contagiati a Milano: ieri erano 247, oggi sono 154, per un totale di 8.676 positivi in tutta la provincia.

  • Commissione Banche vigilerà su tempi di erogazione liquidità alle imprese


    “Il compito che svolgerà la Commissione, in questa difficile sfida che sta affrontando il Paese, sarà quello di monitorare l'attività che si sta svolgendo sul sistema bancario, anche e soprattutto in relazione a quelli che sono i decreti emanati dal Presidente del Consiglio e dal Governo con le misure economiche per affrontare l'emergenza coronavirus”. Lo annuncia l'ufficio di presidenza integrato con i capigruppo della Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario, dopo essersi riunito informalmente, via Skype, su iniziativa della presidente Carla Ruocco (M5S).
    La Commissione si assicurerà, inoltre, “che la liquidità messa a disposizione dallo Stato, arrivi direttamente e velocemente, senza oneri e aggravi burocratici, nelle tasche di cittadini e imprese, profondamente provati da questa terribile emergenza”. E “alla luce di tale decisione, la Commissione si riunirà nuovamente, nel corso della settimana, per stabilire, un ciclo di audizioni che prenda come punto di riferimento la “task force” composta dal ministero dell'Economia, la Banca d'Italia, l'Abi e il Mediocredito Centrale”. Come primo passo, “si analizzerà l'attività che questa task force sta portando e intende portare avanti, monitorando contemporaneamente l'operatività sul territorio degli istituti di credito, a contatto con i risparmiatori”.

  • Oggi nel Lazio 208 casi positivi, 14 decessi

    Record di guariti, ben 59, nelle ultime 24 ore nel Lazio mentre i casi registrati sono 208, i decessi sono 14 e in 6.317 escono dalla quarantena. Per al prima volta il trend scende sotto all' 8% ma c'è ancora massima attenzione per le case di riposo. Ancora isolati i comuni di Fondi e Nerola dove oggi si è avviato un ulteriore approfondimento epidemiologico richiesto all'istituto Spallanzani.

  • Sindaco di Brescia: andavano moltiplicate le “zone rosse”

    “È chiaro da dove è venuto il contagio e dove doveva essere isolato. A Brescia il contagio è salito dalla Provincia di Cremona e poi è salito sino ad arrivare in Adamello. Ma guardate le date e l'evoluzione.Andavano moltiplicate le “zone rosse”, come hanno fatto in Veneto e Emilia”. Lo scrive il sindaco di Brescia Emilio Del Bono su facebook, postando una mappa del contagio ripresa dal quotidiano 'La provincia di Brescia'

  • Il Viminale emette i mandati pagamento per i fondi a Comuni

    Il ministero dell'Interno ha provveduto all'emissione dei mandati di pagamento a favore dei comuni beneficiari dei 4,3 miliardi di euro del Fondo di solidarietà comunale 2020 e dei 400 milioni di euro da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare. Nè dà notizia lo stesso ministero sul suo sito. In particolare, una task force del Dipartimento Affari interni e territoriali - coordinata dalla direzione centrale della finanza locale - ha provveduto, contestualmente alla pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2020, del decreto del 28 marzo - ”Criteri di formazione e di riparto del Fondo di solidarietà comunale 2020” - all'emissione dei mandati di pagamento a favore dei 6.579 comuni delle regioni a Statuto ordinario, della Sicilia e della Sardegna per risorse pari a 4.291.361.883,26 euro.

  • in Italia i 15 medici polacchi destinati a Brescia

    “Siamo medici, abbiamo letto tutto il possibile sul coronavirus, nelle prossime ore inizieremo a lavorare”. Lo hanno detto i 15 medici arrivati dalla Polonia e atterrati con un volo militare all'aeroporto Orio al Serio di Bergamo. I medici e gli infermieri sono destinati agli Spedali Civili di Brescia. “Tra loro - ha assicurato il console polacco Milano Adrianna Siennicka - ci sono anche specialisti in terapia intensiva, che sappiamo essere la priorità in questo momento ha Brescia”.

  • In Lombardia bonus 500 euro per mutuo prima casa

    La giunta regionale della Lombardia ha approvato una delibera che stanzia 16,5 milioni di euro per aiutare le famiglie in difficoltà economica, con reddito Iseefino a 30mila euro, nel periodo dell'emergenza coronavrius. “Due le tipologie di contributi previsti, non cumulabili tra
    loro, uno per il mutuo prima casa e uno per l'e-learning disostegno allo studio”, spiega il governatore Attilio Fontana. Nel caso del mutuo prima casa, il bonus straordinario una tantum è pari a 500 euro per ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età minore o uguale a 16 anni. L'agevolazione è concessa a fondo perduto e prevede la trasmissione, insieme alla domanda di contributo, della quietanza di pagamento delle rate del mutuo relative all'anno 2020.

  • Anci: domani alle 12 bandiere dei Comuni a mezz’asta

    “Domani alle 12 noi sindaci, in tutta Italia, esporremo sulla facciata del Comune la bandiera a mezz'asta e osserveremo un minuto di silenzio. Sarà il nostro modo per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l'uno all'altro, come sappiamo fare noi sindaci”. Lo dichiara Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci, che ha aderito all'iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gafforelli per i sindaci del suo territorio, e l'ha allargata a tutto il Paese.

  • M5S: priorità al reddito di emergenza

    «Stiamo producendo il massimo sforzo per dare tutti i sostegni possibili alla nostra economia, e tra pochi giorni nascerà un decreto “aprile” che andrà a irrobustire il Cura-Italia già varato soprattutto negli aiuti alle imprese. L'obiettivo prioritario del M5s però è quello di arrivare a un reddito d'emergenza: sono troppe le famiglie in difficoltà. Noi dobbiamo garantire a tutti che possano continuare a mettere pranzo e cena in tavola qualora l'emergenza dovesse prolungarsi». Così in una nota i senatori M5s della commissione Lavori Pubblici e Trasporti al Senato.

  • A Milano primi ingressi all’hotel Michelangelo per quarantena

    Sono entrati oggi i primi ospiti al Michelangelo, l'hotel a 4 stelle in piazza Luigi di Savoia che grazie a un accordo tra il Comune di Milano e il Gruppo Finleonardo sarà la prima struttura privata di accoglienza destinata a ospitare persone in quarantena. L'accoglienza sarà almeno fino al 30 maggio, salvo eventuali proroghe. Le stanze dell'hotel a disposizione sono 290 distribuite su due corpi di fabbrica, uno di 4 e l'altro di 17 piani. Oggi entrano circa 30 persone, mentre i posti totali sono circa 300. Il gruppo Finleonardo ha messo a disposizione gratuitamente l'immobile: nell'ambito dell'accordo con il Comune è previsto il solo rimborso delle spese vive durante il periodo del progetto.
    All'hotel saranno ospitati soggetti Covid+ o contatti stretti con quarantena obbligatoria che sono stati dimessi o non hanno avuto percorsi ospedalieri, che non hanno alloggi idonei alla quarantena, soggetti Covid+ o stretti contatti con quarantena obbligatoria appartenenti alle Forze dell'Ordine e che vivono in strutture collettive, Covid+ o contatti stretti con quarantena obbligatoria senza fissa dimora o alloggianti temporaneamente in strutture comunitarie.

  • Gel e mascherine, migliaia di controlli dei Nas

    Oltre 17mila igienizzanti illegali tolti dal mercato, 1.200 apparecchiature mediche sequestrate, 1,9 milioni di farmaci e 170mila mascherine e guanti requisiti. Questi in sintesi i numeri delle attività investigative condotte dai Nas in tutta Italia dai primi di marzo per fermare illeciti
    e truffe collegati all'emergenza coronavirus. Il bilancio è del comandante dei Carabinieri per la tutela della Salute, Adelmo Lusi.

  • Partiti i test su 5 vaccini italiani

    Sono partiti in Italia i test preclinici di cinque vaccini contro il coronavirus. Sono tutti condotti dall'azienda biotech Takis, i risultati sono attesi a metà maggio e la sperimentazione sull'uomo potrebbe partire in autunno. Lo ha dettol’amministratore delegato dell'azienda, Luigi Aurisicchio. I vaccini si basano su diverse regioni della proteina Spike, la principale arma con cui il virus aggredisce le cellule respiratorie umane.

  • Ivass alle compagnie di assicurazione: «Massima prudenza» nel distribuire dividendi

    L'Ivass ha scritto alle compagnie di assicurazioni una lettera in cui le invita, al pari della Bce e della Banca d'Italia per il comparto bancario, alla «massima prudenza» nella distribuzione di dividendi e nelle remunerazioni a seguito dell'emergenza coronavirus. È quanto confermano fonti vicine all'autorità.

  • Banzato (Federacciai): rischioso non produrre, potremmo essere lasciati fuori dal mercato

    Se nell'acciaio «noi siamo fermi al 95%» ma «si continua a produrre» in Paesi come Germania, Francia e Spagna «in prospettiva la siderurgia italiana ne soffrirà come presenza sui mercati». «Potremmo essere lasciati fuori», avverte il presidente di Federacciai, Alessandro Banzato. Con un «rispetto rigorosissimo della sicurezza», «d'accordo con i sindacati», «con il conforto dei dati scientifici sul trend dell'emergenza», dice, bisogna valutare «un lento, leggero, graduale riavvio degli impianti».

  • Iss: nuove indicazioni su uso dispositivi di protezione per i sanitari

    Mascherine, visiere, camici, e guanti: quali dispositivi usare a seconda del livelli di rischio per medici e per tutti gli operatori della sanità. Lo indica un documento di aggiornamento sull'uso delle protezioni dell'Iss, approvato dal Comitato tecnico scientifico e dal ministero della Salute. L'obiettivo, spiega il presidente dell'Iss, Silvio Brusaferro, è garantire la protezione del personale sanitario «che sta già pagando un prezzo altissimo, e proteggere anche al meglio i pazienti alla luce delle ultime evidenze scientifiche».

  • Buffagni: 400 milioni per due settimane bastano. Sul dimezzamento degli stipendi dei parlamentari: sarebbe un gesto di rispetto

    Sui buoni spesa «quattrocento milioni per due settimane sono capienti, non creiamo allarmismi. Nel frattempo lavoriamo sugli altri provvedimenti che avranno portata maggiore, si parla di più di 25 miliardi per aiutare le imprese. Capisco le lamentele» per le restrizioni «ma bisogna cercare di rispettare se stessi e gli altri». Lo dice il viceministro allo Sviluppo Economico Stefano Buffagni ospite di “La vita in diretta”. «Noi lavoriamo per rendere il lockdown più breve possibile ma i cittadini ci devono dare una mano. Non possiamo lamentarci con l'Ue perché è egoista ed essere egoisti noi. Dobbiamo dare l'esempio», aggiunge Buffagni. E commentando la proposta M5S di dimezzare gli stipendi dei parlamentari, Buffagni ha aggiunto: «Crediamo che tutto l'arco parlamentare debba fare la sua parte. Credo che sia un gesto che non risolverà le casse dello Stato ma è un gesto di rispetto per tutti gli italiani. Speriamo che anche le opposizioni, senza polemiche, lo facciano».

  • Online nuovo modulo per chiedere sospensione mutui

    È online sui siti Consap e Abi, il modulo del ministero dell'economia per chiedere la sospensione delle rate mutui alla banche, previsto dal Decreto Cura Italia che ha ampliato il Fondo Gasparrini con nuove regole pubblicate in Gazzetta sabato. L'Abi ha così inviato alle banche associate una circolare per illustrare e chiarire i termini del provvedimento esteso non solo ai dipendenti che per l'emergenza hanno visto l'orario sospeso o ridotto ma anche ai lavoratori autonomi.

  • Fontana, donate da Repubblica Ceca 10mila tute anticontagio

    «Questa mattina il sottosegretario Rizzi ha ottenuto dal console della Repubblica Ceca 10 mila tute di un materiale particolare per evitare i contagi per il personale sanitario, mentre il Banco Farmaceutico ha donato 1,3 milioni di euro di farmaci equivalenti a 60 mila confezioni, che verranno distribuiti agli ospedali lombardi». Lo ha reso noto il governatore lombardo Attilio Fontana durante un punto stampa, ringraziando per le «dimostrazioni di grande solidarietà».

  • Fontana, 16 milioni per famiglie lombarde a basso reddito

    «Nel pomeriggio avremo una riunione di Giunta importante. L'assessore Piani mette a disposizione 16 milioni per i nuclei familiari con un reddito Isee pari o inferiore a 30 mila euro per il sostegno al pagamento del mutuo per l'acquisto della prima casa». Lo ha spiegato il governatore lombardo Attilio Fontana nel punto stampa giornaliero, aggiungendo che i fondi, «tutti regionali», serviranno anche per l'acquisto di materiale tecnologico per i ragazzi «che non sono in possesso di un computer e devono acquisirlo per seguire le lezioni on line, che temo dovranno proseguire almeno per un po' di tempo».

  • Fontana: per l’ospedale in Fiera stiamo facenndo recruiting personale

    L'Ospedale della Fiera Milano, la cui costruzione è stata resa necessaria a causa dell'emergenza coronavirus, «oggi è stato benedetto dall'arcivescovo Delpini, poi dovrà essere sottoposto alla sanificazione, tanto più che domani sarà visitato da persone (anche da giornalisti ndr), quindi sarà pronto. Pensiamo che entro la fine della settimana si potrà avere tutto completo per l'arrivo del primo paziente». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante un punto stampa a Palazzo Lombardia. Anche per l'assunzione di personale e il completamento dell'organico è quasi tutto pronto: «Il completamento dell'organico credo sia una questione di pochi giorni, è già partito il recruiting e sono stati rivenuti già in certo numero operatori, medici e infermieri».

    Il governatore della Lombardia Attilio Fontana in una foto del 20 marzo scorso. ( ANSA/MARCO OTTICO)
  • Fontana: siamo per mantenere misure rigorose, almeno fino metà aprile

    «La nostra proposta è di mantenere il contenuto dell'ordinanza approvata e ancora valida in Regione. Vediamo cosa deciderà la Conferenza delle Regioni, se si può fare una proposta condivisa al Governo. Noi siamo per mantenere misure rigorose». Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana in vista della scadenza delle misure anti-Covid, durante il punto stampa giornaliero. Quanto all'orizzonte temporale del prolungamento delle chiusure, «è una cosa che dovremo concordare con le altre Regioni, io penso che comunque si debba parlare almeno della metà di aprile», ha spiegato Fontana. «Lo dovrò concordare con gli altri Presidenti, perché siamo in una fase positiva ma dobbiamo consolidarla», ha precisatoFontana. Per quanto riguarda i numeri sui contagi, Fontana ha parlato di qualche progresso: «Non ho ancora i numeri ufficiali, ma stiamo proseguendo sulla buona strada. Stiamo mantenendo la linea che non è più in salita, non è ancora in discesa, ma non stiamo andando avanti con la progressione e questo è l'aspetto positivo a cui guardiamo con interesse e attenzione. Questo non toglie che non si debba abbassare la guardia».

  • Vaticano: l’età non sia base di scelte sanitarie

    «L'emergenza sanitaria potrebbe farci arrivare a una insufficiente disponibilità di risorse» e le eventuali «decisioni non potranno basarsi su una differenza di valore della vita umana e della dignità di ogni persona, che sono sempre uguali e inestimabili. La scelta riguarda piuttosto l'impiego dei trattamenti nel modo migliore possibile, sulla base delle necessità del paziente e della valutazione dei benefici clinici prevedibili. L'età non può essere criterio unico e automatico di scelta». Lo afferma la Pontificia Accademia per la Vita.

  • Dadone (Pa): anche dopo emergenza smartworking al 30-40%

    «Finita la pandemia la Pubblica Amministrazione continuerà a sfruttare l'occasione» rappresentata dallo smart working: «la sfida è portare a sistema un 30-40% dei lavoratori». Così la ministra della P.a, Fabiana Dadone, a SkyTg24 ricordando che oggi, nel pieno dell'emergenza, nella amministrazioni centrali lo smart working è «intorno all'80%, un livello positivo», mentre l'ultimo aggiornamento sul complesso delle Regioni attesa l'asticella «a circa il 69%».

  • A Milano stop delle autopsie fino alla fine dell’emergenza sanitaria

    Stop alle autopsie «fino alla fine dell'emergenza sanitaria» per «ragioni di sicurezza» e perché l'unica sede in cui potrebbero essere svolti gli esami «nelle condizioni socio sanitarie attuali» è l'ospedale Sacco, già «oberato». Lo ha deciso il procuratore di Milano Francesco Greco con una circolare interna nella quale spiega anche che la «conservazione delle salme» è difficile perché sono a «rischio di saturazione» le strutture. Salvo eccezioni, come casi di omicidi volontari, i pm dovranno disporre le restituzioni delle salme alle famiglie o all'autorità sanitaria.

  • Cura Italia, l’Inps pubblica le circolari operative

    Cassa integrazione, congedo parentale e bonus baby sitter: l'Inps ha pubblicato le circolari con le modalità operative per la richiesta di alcune delle principali misure previste dal decreto Cura Italia per sostenere lavoratori e famiglie. Lo fa sapere l'Inps con una nota. L'Inps chiarisce quali sono i criteri per l'accesso semplificato alla cassa integrazione e per la richiesta di congedo parentale per i figli a casa a causa dell'emergenza epidemiologica.

  • Crimi: parlamentari tagliamoci lo stipendio

    “Cari parlamentari, tagliamoci lo stipendio” e “tutti, non soltanto il Movimento 5 Stelle. E non una sola mensilità, sarebbe troppo comodo. Intendiamo tutti gli stipendi da qui alla fine della legislatura”. Lo propone in un post sulla sua pagina Facebook il capo politico del M5s Vito Crimi che calcola la possibilità di ottenere così 60 milioni di euro al mese.

  • “Chi ha febbre deve essere gestito come paziente Covid-19”

    “Il vero centro della partita si gioca prima della terapia intensiva, si gioca a casa dei pazienti. Abbiamo ricoverato in malattie infettive una nostra infermiera che, da 10 giorni era a casa con 39 di febbre, prendeva la tachipirina e si sentiva un po' meglio e per quello non chiamava. Non deve più succedere questo: il malato che ha la febbre oggi, nell'era Covid, è un malato che, fino a prova contraria, deve essere gestito come un Covid”. Lo ha detto il professor Pierluigi Viale, direttore di Malattie infettive del Policlinico di Sant'Orsola di Bologna.

  • Oggi all’hotel Michelangelo di Milano i primi ospiti in quarantena

    Arriveranno questo pomeriggio i primi ospiti all'hotel Michelangelo di Milano, l'hotel a due passi dalla Stazione Centrale, che il Comune, in accordo con la proprietà, ha messo a disposizione per i cittadini che devono affrontare la quarantena e non hanno gli spazi adatti nelle loro abitazioni. Il via libera per l'arrivo dei primi ospiti, alcune decine, è arrivato in mattinata. Questa mattina il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è stato all'hotel per un sopralluogo

  • 11 medici morti nelle ultime 48 ore, 61 in tutto

    Altri 11 medici sono deceduti per l'epidemia di Covid-19: tante sono le notifiche giunte alla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo) in 48 ore, ovvero nello scorso fine settimana. Il totale dei camici bianchi deceduti per il contagio sale così a 61

  • L’Ivass pronta a chiedere alle assicurazioni prudenza sulla distribuzione dei dividendi

    Dopo che Bce e Bankitalia si sono mosse sul fronte bancario, anche l'Ivass (l'Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni) è pronta a chiedere alle compagnie italiane massima prudenza sulla distribuzione dei dividendi in ragione dell'emergenza Coronavirus, che inevitabilmente avrà conseguenze sull'intero comparto. Ivass, secondo quanto risulta a Radiocor, sta lavorando a una comunicazione al proposito che potrebbe essere inviata a breve alle assicurazioni: una sorta di moral suasion, di raccomandazione sulle cedole 2019. Per il momento, tra le big, i cda di Generali e Unipol hanno deliberato di proporre la distribuzione dei dividendi 2019 ma le rispettive assemblee devono ancora tenersi. Già il 17 marzo l'Eiopa, l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni, aveva espresso la propria posizioni sul tema formalizzando le conseguenti raccomandazioni sui dividendi il 20 marzo anche a valle di un lavoro svolto con le Autorità di vigilanza nazionale. Proprio sulla scia di quanto già fatto da Eiopa, è plausibile pensare che anche Ivass si muova a stretto giro

  • Sileri: picco tra 7-10 giorni

    “In queste ore, in cui viviamo un'altalena di speranza ed estrema lucidità per restare fedeli ai dati epidemiologici la curva dei contagi cresce ma si mostra più lineare, regolare. Questo vuol dire che, con i numeri a disposizione e le elaborazioni di virologi ed epidemiologi, possiamo aspettarci il raggiungimento del picco nel giro di 7-10 giorni e, ragionevolmente, la diminuzione del contagio”. Così il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri sul blog delle Stelle dove sottolinea la necessità di fare più tamponi.

  • Sindacato Medici Italiani: trattamento farmacologico precoce è efficace

    “L'esperienza medica e la letteratura internazionale indicano che il trattamento farmacologico precoce delle forme di Covid19 con sintomi lievi è efficace. Per questo chiediamo di individuare procedure validate per curare a domicilio di pazienti positivi”. A scriverlo è Pina Onotri, segretario generale del Sindacato Medici Italiani (Smi), in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio, al ministro della Salute, alla Protezione Civile e all'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).

  • Da Intesa 2 miliardi ad aziende associate Confcommercio

    Intesa Sanpaolo ha riservato alle imprese e professionisti associati a Confcommercio un plafond di 2 miliardi di euro, per sostenere le aziende con la finalità di garantire la gestione dei pagamenti urgenti e le esigenze immediate di liquidità. L'accordo con Confcommercio è parte integrante delle misure straordinarie annunciate in questi giorni da Intesa Sanpaolo a sostegno dell'economia, delle imprese e delle famiglie italiane.

  • Tirrenia ferma collegamenti con Sicilia e Sardegna

    Cin, la società dell'armatore Onorato, ha bloccato con decorrenza immediata, le corse programmate oggi dalla Tirrenia su tutte le linee in convenzione con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti. Lo annuncia una nota della Tirrenia spiegando che la decisione segue il sequestro conservativo fatto dai commissari di Tirrenia dei conti correnti di Cin «in questo momento così drammatico per il Paese».

  • Milano, ieri 168 multe su 4.754 controlli

    Sono 168, su un totale di 4754 controlli, le persone multate ieri in base al recente decreto emanato dal Governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, che prevede sanzioni amministrative da 400 a 3000 euro per le violazioni delle misure di contenimento.

    (foto IPP)

    Dai dati del monitoraggio effettuato a Milano dalle forze dell'ordine, resi noti dalla Prefettura, risulta, inoltre, che una persona è stata denunciata per aver reso false dichiarazioni, mentre non ci sono state denunce per violazioni del testo unico sulle leggi sanitarie. Su 1029 esercizi commerciali controllati, le sanzioni amministrative a carico dei titolari sono state 4, mentre non ci sono stati provvedimenti di chiusura provvisoria.

  • Fondazione Carrefour dona 500mila euro all’ospedale Ss. Paolo e Carlo di Milano

    Fondazione Carrefour, impegnata a livello internazionale in missioni a favore della transizione alimentare solidale, dona 500 mila euro alla struttura ospedaliera Santi Paolo e Carlo di Milano per sostenere una delle strutture attualmente in prima linea nella gestione dell'emergenza Covid19. La donazione è finalizzata all'acquisto di tutti i dispositivi atti a fronteggiare il numero di assistiti nei due reparti di terapia intensiva.

  • Rallenta l’incremento dei positivi in Umbria

    Risulta particolarmente contenuto, stando ai dati lunedì 30 marzo, l'aumento in Umbria dei positivi al coronavirus: 1.051, più 28 rispetto a domenica quando l'incremento rispetto a sabato era stato di +54. I deceduti sono 33.

  • Unità crisi Lazio, 39% positivi è ricoverato

    «Nella regione Lazio dei casi Covid finora confermati il 39% è ricoverato in una struttura sanitaria, il 42% è in isolamento domiciliare e il 5% è in terapia intensiva. I guariti sono l'8%. L'età mediana dei casi positivi è 58 anni. Il 54% è di sesso maschile e il 46% di sesso femminile. I casi positivi sono così distribuiti: il 40,4% è residente a Roma città, il 30,6% nella Provincia, il 10,5% a Frosinone, il 2,6% a Rieti, il 6,3% a Viterbo e il 9,5% a Latina. Il 2,4% proviene da fuori Regione». Lo comunica in una nota l'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

  • Alto Adige, bilancio vittime sale a 74

    Tre nuovi decessi per coronavirus in Alto Adige. Lo comunica l'Azienda sanitaria provinciale. Il bilancio delle vittime, dall'inizio dell'emergenza, sale così a 74. Si contano anche 87 nuovi contagi confermati dai test valutati che, nelle ultime 24 ore, sono stati 503. In totale, il numero delle persone positive al Covid-19 si attesta a 1.292. Complessivamente sinora sono stati effettuati 10.640 tamponi su 6.254 persone.

  • Domani presentazione dell’”Ospedalefieramilano”. Gallera: pazienti tra domenica e lunedì

    Si terrà domani mattina la conferenza stampa di presentazione dell'Ospedalefieramilano, destinato a ospitare nuovi posti di terapia intensiva. Saranno presenti il Presidente della Regione Attilio Fontana insieme a Enrico Pazzali, Presidente Fondazione Fiera Milano, Ezio Belleri, Direttore Generale Policlinico di Milano, che avrà la direzione sanitaria della struttura, e un delegato di Guido Bertolaso, colpito dal coronavirus. I primi pazienti arriveranno «tra domenica e lunedì» , ha annuciato l'assessore al Welfare Giulio Gallera, spiegando che il «coordinamento scientifico» dei padiglioni «sarà affidato al professor Antonio Pesenti», direttore dell'Anestesia e rianimazione del Policlinico di Milano.

    Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il presidente di Fondazione Fiera Enrico Pazzali, durante il sopralluogo presso il nuovo ospedale realizzato in Fiera a Milano. (ANSA/US REGIONE LOMBARDIA)
  • Carabiniere: nella Bergamasca non sappiamo dove mettere le bare

    «Ora cercherò in Toscana. L'Emilia è piena, ho chiesto a Ferrara, a Bologna, nulla. Stessa cosa in Piemonte, anche se hanno dissequestrato il forno di Biella ma lì ci mettono quelli di Trecate e sono tanti. In Veneto il forno di Vicenza è scoppiato. Ho portato alcune bare due giorni fa a Gemona, in Friuli, ma adesso devo per forza spostarmi verso il Centro Sud». A dirlo, in un'intervista al Corriere della Sera, è il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo, Paolo Storoni, addetto allo smistamento delle bare della provincia. «La situazione è critica perché il forno crematorio di Bergamo non ce la fa a smaltire l'impressionante richiesta. Siamo a circa mille funerali in un mese contro una media di cento. E non è facile trovare posto nelle altre strutture del Nord”, racconta il colonnello. “Mi trovo a dirigere un drammatico traffico di bare, come un vigile che indica la giusta direzione. Questo serve e questo faccio perché ritengo utile aiutare i Comuni della Bergamasca in un momento così difficile».

  • Casa di riposo nel Torinese, 35 positivi, due decessi

    Situazione critica alla casa di riposo San Giovanni Battista di Bosconero, nel Torinese. Sono 35, tra ospiti e personale, i positivi al coronavirus. Lo rende noto il sindaco di Bosconero, Paola Forneris. Una decina i pazienti della struttura ricoverati negli ospedali della zona. «Un paio di questi sta migliorando - dice il sindaco -; due, purtroppo, non ce l'hanno fatta». Il Comune sta prestando supporto a 28 persone in isolamento domiciliare. La casa di riposo ospita un centinaio di anziani, divisi su diversi piani a seconda dell'esito dei tamponi, e ha più di settanta dipendenti.

  • Veneto: 8.724 casi, 413 decessi

    Sono 8.724 i casi di infezione da Sars-CoV-2 in Veneto registrati fino a stamani in Veneto, secondo il bollettino regionale diffuso da Azienda Zero. Rispetto al pomeriggio di ieri si contano 215 contagiati in più; il maggior numero (2.103) è in provincia di Padova, tranne il focolaio di Vo' rimasto invariato. In isolamento domiciliare - che comprende contagiati e contatti - ci sono 19.895 persone, in diminuzione rispetto alle 20 mila registrate ieri. Sono 1.633 (+16) i pazienti ricoverati in area 'non critica', ma scendono a 356 (-4) quelli in terapia intensiva. I dimessi sono 747, i deceduti 413, +11 rispetto a ieri pomeriggio.

  • Zaia (Veneto): pensiamo a una ”patente” per chi è guarito

    «Dovremo pensare a un'uscita come a un 'soft landing', dovrà essere graduale, non tanto come uscita dei cittadini ma come riprendere normali condizioni di vita». Lo ha affermato il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervistato stamani da Mattino 5. «Immagino che una delle soluzioni - ha proseguito Zaia - sulla quale noi stiamo lavorando, è quella del test sierologico, in maniera di andare a vedere se si sono formati gli anticorpi, e qui ci vogliono tempistiche, modalità. Stiamo cercando di ragionare anche su questo fronte, in modo da dare una 'patente' che attesta che tu hai avuto la risposta anticorpale. C'è anche da dire che abbiamo casi di re-infezione. Potrebbe anche accadere, e qui ce lo dovranno dire gli scienziati, che chi ha già avuto una risposta anticorpale magari potrà comunque essere esposto a un'ulteriore infezione - ha concluso - magari di una variante del virus».

    Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia. (ANSA/ANGELO CARCONI)
  • Positivi Costa Luminosa ora in hotel vicino Firenze

    Sono arrivati nella notte all'albergo di Pratolino, pochi chilometri sopra Firenze sulla via Bolognese, i 49 marittimi positivi al Covid-19 che si trovano a bordo di Costa Luminosa, la nave da crociera da giorni in porto a Savona. È quanti si apprende da fonti della Regione Toscana.

    La Costa Luminosa nel porto di Savona. (REUTERS/Massimo Pinca)
  • Banca svizzera Ubs conferma dividendo

    Il gruppo Ubs, prima banca elvetica, ha confermato il versamento del dividendo a titolo dell'esercizio 2019, nonostante le raccomandazioni della Finma, l'authority svizzera dei mercati finanziari che ha lanciato un appello alle banche quotate affinché sospendano la cedola in considerazione della pandemia di Covid-19. «È una raccomandazione, non una proibizione», aveva peraltro precisato la scorsa settimana Mark Branson, il direttore della Finma a proposito della sospensione del dividendo, sottolineando peraltro che le banche potrebbero avere bisogno di maggiori liquidità in funzione dell'evoluzione della crisi. Il Governo svizzero ha stanziato 20 miliardi di franchi per sostenere le imprese colpite dal coronavirus.

  • Unieuro, cassa in deroga per quasi tutti i dipendenti a turno

    Unieuro ha concordato con i sindacati l'applicazione della cassa integrazione guadagni in deroga, nei termini indicati dal decreto 'Cura Italia'. L'accesso agli ammortizzatori sociali, spiega il Gruppo, riguarderà quasi tutti i dipendenti, a turno a partire dal 29 marzo e per un massimo di nove settimane, anche non consecutive. Unieuro si è resa disponibile ad anticipare ai dipendenti in Cigd la quattordicesima mensilità di giugno, se l'erogazione dei sussidi pubblici dovesse subire ritardi significativi. Inoltre, «come gesto di solidarietà nei confronti della popolazione aziendale>, l'Ad Giancarlo Nicosanti Monterastelli rinuncerà alla retribuzione per aprile e maggio e l'intero management aziendale ha deciso di decurtarsi lo stipendio, del 20% relativamente ai “Chief” e del 10% per gli altri dirigenti. Infine, Unieuro ha annunciato che «un numero variabile ma significativo di punti vendita diretti riaprirà al pubblico».

  • Renzi: pensiamo già da ora a come riaprire imprese ad aprile

    «Le critiche alla mia proposta di riapertura? Ho visto tanta ipocrisia. Io non ho chiesto di riaprire oggi, ma ad aprile. Ho chiesto però di pensare adesso a come riaprire. Perché se non ci pensiamo oggi arriviamo in ritardo all'appuntamento con l'emergenza economica almeno come siamo arrivati in ritardo sull'emergenza sanitaria». A dirlo è l'ex premier Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in un'intervista al Corriere della Sera.

  • Misiani: decreto di aprile molto consistente, credo oltre i 25 miliardi

    Il decreto aprile al quale sta lavorando il Governo per affrontare l'emergenza Coronavirus «sarà molto consistente a livello di risorse» e potrebbe superare i 25 miliardi di risorse. Lo ha detto il vice ministro dell'Economia Antonio Misiani nel corso della trasmissione Circo Massimo secondo quanto riporta una nota dell'emittente. «Credo - ha detto - che andremo oltre i 25 miliardi del decreto marzo. Primo dobbiamo stabilire quello che è necessario e poi quantificheremo».

  • Grillo: serve reddito universale

    «La via d'uscita da questa crisi non può essere come quella del 2008, quando si è preferito salvare le banche a discapito del popolo. E' arrivato il momento di mettere l'uomo al centro e non più il mercato del lavoro. Per fare ciò si deve garantire a tutti i cittadini lo stesso livello di partenza: un reddito di base universale, per diritto di nascita, destinato a tutti, dai più poveri ai più ricchi». Lo scrive sul suo blog Beppe Grillo.

  • Misiani: è emergenza, dare sostegno a tutti, anche a chi lavora in nero

    «In una condizione di emergenza nazionale, in cui c'è un'epidemia e chiediamo alle famiglie di rimanere a casa, dobbiamo prevedere un sostegno il più universalistico possibile. Dobbiamo dare sicurezza e sostegno a tutti gli italiani che ne hanno bisogno». Lo ha detto il viceministro all'Economia Antonio Misiani rispondendo a una domanda nel corso della trasmissione Circo Massimo sulla possibilità di dare aiuti anche a chi lavora in nero.

  • Costa Diadema in arrivo a Piombino

    È in arrivo nel porto di Piombino (Livorno) la nave da crociera Costa Diadema, con a bordo 1.255 persone di equipaggio tra cui 155 italiani: alcuni, secondo quanto riferito ieri dal sindaco di Piombino Francesco Ferrari, avrebbero sintomi da Covid-19. Lo stesso Ferrari, che ha acconsentito l'attracco su richiesta del ministero delle Infrastrutture, fa sapere che la nave, già entrata nel golfo di Follonica e ora in transito davanti a Cerboli, è attesa in porto a breve Per le operazioni di attracco sarà poi probabilmente necessaria tutta la mattinata. La Diadema, lunga 306 metri è la più grande nave mai entrata a Piombino e per questo il tavolo tecnico di stamani dovrà valutare lo spostamento di altre navi già in porto e liberare la banchina più adatta, probabilmente il molo Pecoraro di 275 metri di lunghezza, per l'accosto.

  • Misiani (viceministro Economia): con i 400 milioni aiutiamo un milione di famiglie

    Con i 400 milioni stanziati per i Comuni il Governo intende aiutare un milione di famiglie che non prenderà la cassa integrazione né ha il reddito di cittadinanza. Lo spiega il vice ministro dell'Economia Antonio Misiani in un'intervista alla trasmissione Circo Massimo. «Per i Comuni i 400 milioni sono pochi? La prima cosa da fare - dice - è ricondurre le polemiche strumentali ai fatti e ai numeri. Tredici giorni fa il governo ha stanziato 9,6 miliardi che vanno ad aiutare lavoratori e famiglie con cassa integrazione in deroga, sostegno ai lavoratori autonomi, congedi parentali, fondo Gasparrini per la sospensione dei mutui e voucher baby sitter. Non siamo arrivati dappertutto, c'è un segmento di famiglie che non prendono la Cig, il reddito di cittadinanza, sono escluse dal welfare, dobbiamo arrivare anche a loro».

  • Berlusconi: Draghi farebbe ripartire l’Italia

    «La competenza e l'autorevolezza di Mario Draghi sarebbero molto utili per attenuare gli effetti minacciosi della recessione e far ripartire l'Italia». Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un'intervista a Repubblica. «Siamo e rimarremo all'opposizione del governo Conte, verso il quale non posso che ribadire le critiche che abbiamo mosso fin dal giorno del suo insediamento. Non credo però che questa discussione sia attuale mentre tante famiglie piangono i loro morti e medici e infermieri rischiano la vita», evidenzia l'ex premier. «Siamo in guerra e in guerra ci si stringe intorno a chi ha la responsabilità di decidere».

  • Gallera (welfare Lombardia): in 4 giorni situazione molto cambiata

    «In Lombardia stiamo notando una flessione nel numero dei casi ma soprattutto della pressione sui pronto soccorso e sull'azione delle ambulanze. Negli ultimi 4 giorni è cambiato molto. È il segno che il grande sforzo che stiamo facendo, al di là di qualche idiota, sta funzionando». Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, a Mattino Cinque. All'ospedale Sacco di Milano «venerdì avevano avuto 39 decessi per coronavirus, ne hanno avuti 7 sabato e 9 domenica. È un caso, ma la riduzione della pressione c'è, quindi è un dato positivo», ha spiegato. Gallera ha anche evidenziato che rispetto alla situazione lombarda «nelle altre Regioni sono indietro di circa 10 giorni: c'è una crescita più ampia su numeri più contenuti».

  • Santelli (Calabria) chiude il comune di Fabrizia

    «Ho appena emanato l'ordinanza che dispone la chiusura del Comune di Fabrizia in provincia di Vibo Valentia. Una misura che si è resa necessaria a seguito del numero di casi di positività al coronavirus registrati negli ultimi giorni». Lo rende noto il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.

  • Nuovo ospedale a Verduno (Cuneo)

    È operativo da oggi l'ospedale di Verduno (Cuneo), che la Regione Piemonte ha completato con qualche settimana d'anticipo per far fronte all'emergenza coronavirus. Oggi l'arrivo dei primi venti pazienti nelle 55 camere e nei tre letti di terapia intensiva. «Mettiamo questa struttura a disposizione di tutto il Piemonte - spiega in un video su Facebook il governatore Alberto Cirio - Accoglierà i pazienti che, superata la fase acuta, hanno necessità di continuare ad essere assistiti per garantire a tutti i piemontesi che verranno curati».

    Ultimi lavori di preaparazione dei posti letto al nuovo ospedale di Verduno, in provincia di Cuneo. (MARCO BERTORELLO / AFP)
  • Brusaferro (Iss): riaperture saranno certamente graduali

    «Quanto tempo dovremo restare a casa? Arriviamo fino a Pasqua e poi guardiamo i dati per stabilire come procedere. Va vista l'evoluzione dell'epidemia». Così Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in un'intervista a Repubblica in cui avverte: anche quando i casi di coronavirus scenderanno a zero, la vita non tornerà come prima finché non verrà trovato un vaccino o un farmaco efficace contro la malattia. «Assistiamo a un appiattimento della curva, non ci sono ancora segnali di discesa ma va meglio. Le importanti misure che sono state adottate stanno mostrando i loro effetti», dice Brusaferro. Per poter avere un miglioramento «dobbiamo osservare un aumento quotidiano dei casi inferiore a quello delle 24 ore precedenti per alcuni giorni consecutivi. Il numero delle nuove infezioni si deve quindi ridurre significativamente. Per ottenere questo trend bisogna rispettare le misure del governo e fare anche molta attenzione all'isolamento dei positivi o dei loro contatti stretti». Sulle riaperture, «il problema è capire quali forme di apertura garantiscono che la curva non ritorni a crescere», spiega Brusaferro. «Certamente le riaperture avverranno in modo graduale e dovremo organizzarci per essere capaci di intercettare rapidamente eventuali nuove persone positive. Stiamo anche valutando un'idea degli inglesi, quella dello 'stop and go'. Prevede di aprire per un certo periodo e poi chiudere di nuovo». Al vaglio, aggiunge, c'è anche la possibilità di tenere a casa «anziani e malati fragili».

  • Anche Banca Medolanum rinvia distribuzione cedola

    Banca Mediolanum, con riferimento alle raccomandazioni della Banca d'Italia e della Banca Centrale Europea del 27 marzo 2020, emesse in corrispondenza della diffusione della pandemia Covid-19 e intese a rafforzare i mezzi propri degli intermediari, «ha deciso di attenersi responsabilmente alle indicazioni delle autorità di vigilanza, rinviando la distribuzione dei dividendi a valere sugli utili 2019 almeno fino al primo ottobre 2020». È quanto riferisce una nota. Banca Mediolanum «è fiduciosa, tuttavia, di poter dar seguito alla proposta di distribuzione dei dividendi non appena le condizioni lo consentano» poiché ritiene che anche nell'attuale contesto economico finanziario, «la propria proposta di distribuzione dei dividendi sia giustificata sulla base di un esame dei possibili impatti futuri sulla situazione patrimoniale e di liquidità della banca, che si confermano solide anche in scenari di stress; della forza del proprio modello di business che ha mostrato, proprio nei periodi di crisi, la capacità di generare valore per gli stakeholder; e della limitata esposizione al rischio della propria attività creditizia».

  • Amendola (Affari europei): serve politica fiscale combinata

    «Il Patto di stabilità è stato congelato, sono stati alzati al massimo gli aiuti di Stato e sono state adottate politiche monetarie, al di là di dichiarazioni e smentite, io guardo ai fatti ed ora quello che manca è una politica fiscale combinata». Lo dice Vincenzo Amendola, ministro per gli Affari europei, ai microfoni di 24 Mattino su Radio 24 che esorta: «Usciamo dall'ottica della crisi 2008-2010, siamo in un altro mondo, di crisi dell'economia reale» e «il punto è che si è fermato il mercato interno, la nostra capacità economica va in crisi ed è lo stesso per le imprese italiane, olandesi e tedesche». «La politica monetaria c'è, le regole sono state messe da parte, troviamo uno strumento di politica fiscale» chiede il ministro che spiega: «non chiediamo una mutualizzazione del debito ma una mutualizzazione del rischio».

  • Conte: se l’Europa non è all’altezza, prevarranno istinti nazionalisti

    Il rischio che l'emergenza coronavirus dia linfa all'anti-europeismo in Paesi come in Italia «è evidente. Gli istinti nazionalisti, in Italia ma anche in altri Paesi, saranno molto forti se l'Ue non sarà all'altezza». Lo dice il premier Giuseppe Conte in un'intervista a El Pais. Conte ribadisce che lavora per un'Europa più sociale e avverte: «il numero di disoccupati che si avrà dopo questo tsunami sarà molto alto. Dobbiamo poter avvivare a capo di una ricostruzione prima che ciò avvenga».

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. (EPA/Palazzo Chigi)
  • Dalle compagnie assicurative prodotti ad hoc per l’emergenza

    Sospensione, proroga e dilazione dei premi, il blocco di tutte le azioni di recupero dei premi non pagati e delle franchigie, l'estensione delle garanzie esistenti con clausole “su misura”, l'inserimento di diarie giornaliere o indennizzi forfettari nelle polizze e l'offerta di servizi aggiuntivi e nuovi prodotti. Queste alcune delle misure che le compagnie assicurative hanno autonomamente varato per fronteggiare l'emergenza coronavirus, secondo il rapporto Ivass, l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni. Immesse sul mercato anche polizze a sostegno degli esercizi commerciali costretti alla chiusura obbligatoria mentre, nel settore viaggi, in alcuni casi, sono state ampliate le garanzie per il rimborso di costi e penali per la perdita del viaggio. Alcune compagnie, rileva l'istituto di vigilanza, hanno anche messo in campo misure diverse dall'offerta di polizze assicurative, come ad esempio l'istituzione di teleconsulto medico e sportello legale.

  • Anche Banca Generali rinvia cedola

    Anche Banca Generali rinvia la distribuzione del dividendo 2019 per il Covid-19. «In riferimento alle raccomandazioni di Banca d'Italia e a quelle della Bce del 27 marzo - spiega una nota della società - la banca ha deciso di attenersi responsabilmente a quanto indicato dagli stessi organi di vigilanza, rinviando dunque, per il momento, la proposta di distribuzione del dividendo a valere sugli utili 2019. Tali misure, predisposte dalle authority, sono finalizzate al rafforzamento del sistema creditizio a favore di imprese e famiglie». Banca Generali, si aggiunge, è fiduciosa - non appena ricorreranno le condizioni, passato il momento di emergenza e come previsto dalla stessa Banca d'Italia – di poter dare esecuzione alla proposta di distribuzione del dividendo ponendo in essere tutti gli adempimenti necessari. L'istituto ritiene infatti che la proposta di distribuzione del dividendo sugli utili 2019 «abbia una forte giustificazione sulla base» di vari elementi. Tra essi ci sono «la solidità della situazione patrimoniale e di liquidità anche a fronte di un'analisi di stress in scenari di crisi»; «la natura e peculiarità del proprio modello di business»; «la volontà di rispondere agli interessi dei diversi stakeholder in un contesto di mercato già molto volatile»; e «il positivo andamento commerciale, seppur caratterizzato da un mix di prodotto più conservativo rispetto ai mesi precedenti, nel corso del mese di marzo e dunque nel periodo di emergenza Covid19».

  • UniCredit rinvia il dividendo e offre finanziamenti a fondazioni socie

    Doppia mossa di UniCredit, che si allinea alla raccomandazione Bce sui dividendi e cerca allo stesso tempo di non far mancare alle fondazioni azioniste le risorse necessarie per le erogazioni, offrendo finanziamenti senza interessi di importo pari alla cedola mancata. Con due comunicati pubblicati in successione nella tarda serata di ieri, l'istituto guidato dall'a.d. Jean Pierre Mustier ha reso noto in primo luogo che il cda, riunito in seduta straordinaria, «ha deliberato di ritirare - senza modificare l'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti convocata per il 9 aprile 2020 - le proposte di deliberare la distribuzione di un dividendo per l'esercizio 2019 di 0,63 euro per azione» e «l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie fino a 467 milioni di euro». La decisione, sottolinea l'istituto, «è stata presa a seguito della raccomandazione della Bce del 27 marzo 2020 di non pagare dividendi almeno fino al mese di ottobre 2020» per potersi impegnare al massimo nel sostengo all'economia colpita dallo shock dovuto alla pandemia di coronavirus. Allo stesso tempo UniCredit, «con l'obiettivo di sostenere le Fondazioni azioniste a continuare a svolgere il loro ruolo fondamentale sui territori in cui operano», ha deciso «di offrire loro finanziamenti senza interessi fino a un valore pari all'ammontare dei dividendi». «In questa situazione senza precedenti è più importante che mai supportare le Fondazioni bancarie nostre azioniste aiutandole a garantire la continuità del loro straordinario impegno a favore delle comunità e dei territori in cui operano - ha commentato Mustier - Per questo motivo abbiamo deciso di offrire finanziamenti dedicati senza interessi alle nostre Fondazioni che sono all'origine del nostro Gruppo».

    Il ceo di Unicredit Jean Pierre Mustier.(ANSA/Mourad Balti Touati)
  • 16 italiani lasciano Guatemala verso l'Europa

    Un gruppo di 16 turisti e uomini d'affari italiani si sono imbarcati ieri, insieme con numerosi altri cittadini di differenti Paesi d'Europa, su un volo charter organizzato dall'ambasciata tedesca e dalla rappresentanza dell'Unione Europea in Guatemala. Lo riferisce il quotidiano Prensa Libre. Il velivolo, parcheggiato nell'aeroporto internazionale La Aurora di Città del Guatemala - ha aggiunto il giornale - ha accolto a bordo circa 250 persone prima di decollare. L'ambasciatore tedesco Harlad Klein ha voluto salutare personalmente tutti i passeggeri in partenza - un terzo di un gruppo di circa 700 che devono lasciare il Guatemala - augurando loro buon rientro nei rispettivi Paesi d'Europa. Oggi e mercoledì, si è appreso infine da fonte diplomatica, lasceranno il territorio guatemalteco altri due voli speciali che riporteranno nel Vecchio Continente alcune centinaia di cittadini europei.

  • Emergenza alimentare, entro martedì i 400 milioni ai Comuni per i buoni spesa

    È stata firmata ieri sera dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, l'ordinanza che stanzia 400 milioni ai Comuni per distribuire aiuti alimentari a chi ne ha bisogno. Il testo finale conferma che il contributo per ciascun comune non possa essere inferiore a 600 euro. L'80% del totale, 320 milioni, viene ripartito tra le amministrazioni in base alla popolazione, mentre il 20%, 80 milioni, viene distribuito in base alla differenza tra il reddito pro capite e il reddito medio nazionale. I Comuni chiedono di più, mentre il ministro Patuanelli replica: «È solo il primo pezz».

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