Attualità

Coronavirus ultime notizie. Arcelor-Mittal: da pandemia conseguenze drammatiche, rischio fermo ex Ilva

Gli ultimi dati sulla diffusione del contagi
Luxottica contribuisce alla Cig: ai lavoratori 100% di stipendio
Orlando (Pd): la sanità torni allo Stato
Gallera (Welfare Lombardia): indicatori moderatamente positivi, stiamo aumentando numero di tamponi
Sito Inps on line, accesso servizi contingentato da oggi, ma i problemi continuano
Sindaco di Brescia: soli nella gestione dell'emergenza
Appello di 150 accademici al Governo per preparare la ripartenza
Castelli su vicenda Inps: stiamo pagando ritardo di 10 anni



  • Morta a Vipiteno bimba di 5 anni con malattia pregressa

    È morta all'ospedale di Vipiteno, in Alto Adige, una bambina di 5 anni, affetta da Covid-19. La piccola della alta valle Isarco soffriva di gravissime patologie e da tempo era in cura. Ieri - scrive il portale news Stol.it - le sue condizioni sono peggiorate e la bambina è stata ricoverata in ospedale, dove però oggi è deceduta.

  • Fonti: Dl liquidità entro lunedì, decreto aprile entro 15

    Il decreto legge per dare liquidità alle imprese arriverà in Consiglio dei ministri “entro lunedì”, mentre il decreto con le nuove misure a sostegno di imprese e lavoratori dovrebbe essere varato tra il 15 e il 16 aprile. E' quanto sarebbe emerso, secondo diverse fonti, nell'incontro a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e i capigruppo di maggioranza, presenti i ministri Federico D'Incà, Roberto Gualtieri e il sottosegretario Riccardo Fraccaro.

  • Governatore Fontana: bergamaschi popolo di combattenti

    “I bergamaschi devono farsi forza, devono reagire. Loro sono un popolo di combattenti, di gente che non si ferma di fronte a nessun problema. E anche in questo caso dovranno dimostrare tutta la loro determinazione e la loro voglia di reagire. Li ringrazio per quello che stanno facendo, per la capacità che stanno dimostrando”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, a Tgr Speciale. “Si è trattato di uno tsunami. Fin dall'inizio - ha aggiunto - ho denunciato la possibilità che fosse qualcosa di grave, ma non pensavo così tanto grave”.

  • Berlusconi (FI): Governo cancelli il Codice appalti

    “Per rilanciare l'Italia è necessario che il governo cancelli il codice degli appalti e superi lo schema delle autorizzazioni preventive: basta ostacoli burocratici”. Lo afferma il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi al Tg2 Post.

  • Patuanelli (Mise): su serrande in poche settimane, fondi a tutte Pmi

    “Dobbiamo garantire a tutte le Pmi di avere la liquidità per ricominciare, dall'autonomo alla partita Iva più piccola dall'artigiano, quella fascia di piccole e medie imprese ossatura della nostra economia, anche chi ha un bar e deve riaprire la serranda speriamo tra qualche settimana”. Così il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli a 'Sono le 20' sul Nove. “Dobbiamo mettere in campo un meccanismo che consenta di avere questa liquidità subito e di restituirla in un tempo molto lungo. Il fondo centrale di garanzia è lo strumento che già oggi fa questo, dobbiamo rafforzarlo e renderlo più agile, ampliarne i limiti, metterci quest'anno 7 miliardi circa di fondo che genereranno quasi 100 miliardi di liquidità”.

  • Catalfo (Lavoro): risorse bonus 600 euro sufficienti per tutti

    «Ci sono state delle difficoltà, è vero. Questo è avvenuto anche perché il nostro obiettivo, consapevoli del delicato momento che tanti cittadini e famiglie stanno attraversando a causa dell'emergenza Coronavirus, è sempre stato quello di garantire che tutti quelli che ne hanno diritto ricevano al più presto gli aiuti previsti dal decreto Cura Italia. Voglio chiarirlo nuovamente: le risorse che abbiamo stanziato sono sufficienti per tutti. Per chi deve prendere la cassa integrazione, per i lavoratori autonomi, per i professionisti». Così, su Fb, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo riferendosi alle difficoltà di accesso al sito Inps registrate nel giorno del debutto delle istanze per il bonus da 600 per professionisti e partite Iva.

    Per approfondire: Bonus 600 euro: 1,66 mln di domande. Su sito Inps ancora problemi, Garante Privacy avvia istruttoria

  • <br>Liguria, Toti: 25mila test sierologici su personale sanità

    Entro 10 giorni la Regione Liguria farà 25 mila test sierologici per il coronavirus sul personale sanitario. Sono2 mila quelli già fatti e al momento la percentuale degli operatori con gli anticorpi al virus è sotto il 3%. E' il piano illustrato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, nel punto stampa sull'emergenzacoronavirus.
    In particolare, sono previsti 20 mila test sierologici sugli ospiti e il personale delle case di riposo, 1000 già fatti e 2000 in programma domani. I test saranno ripetuti mensilmente e svolti anche su 2.400 donatori di sangue liguri a partire da gennaio scorso, «perché vogliamo capire se il virus è presente in Liguria da più tempo rispetto al cluster di Alassio, senza che ce ne accorgessimo», ipotizza Toti. Il governatore ha poi annunciato di star «lavorando su molte app» via cellulare per segnalare e mappare i contagi di coronavirus in Liguria, «nei prossimi giorni quando con i nostri tecnici avremo stabilito la migliore applicazione per le esigenze dalla Liguria, ovviamente ve la illustreremo», ha detto ai giornalisti.

  • Arcelor Mittal, Morselli: da pandemia conseguenze drammatiche, senza vendite Cig e fermo impianti

    Pur continuando «a sostenere tutti i costi legati alla produzione e alla gestione dello stabilimento», dopo l'ordinanza del prefetto che ha sospeso dal 26/3 al 3/4 l'attività produttiva ai fini commerciali, l'azienda non è stata «in grado di realizzare alcun ricavo dalla vendita di quanto prodotto. Ciò aggrava ulteriormente le drammatiche conseguenze economiche e finanziarie causate alla nostra società dalla pandemia e dalle relative misure adottate dal Governo». Lo scrive l'Ad di ArcelorMittal, Lucia Morselli, al premier Conte. Se l'ordinanza del prefetto di Taranto che vieta la produzione ai fini commerciali «dovesse essere prorogata - scrive ancora Morselli -saremo costretti a prendere in considerazione tutte le misure per salvaguardare la nostra società, compreso l'avvio delle operazioni di messa in stand-by dell'intera area a caldo dello stabilimento di Taranto, nonché la collocazione in Cig di tutta la forza lavoro il cui impiego non è necessario per svolgere tali operazioni». La missiva è stata inviata nei giorni scorsi a Conte e ai ministri dell'Economia e Finanze, dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente e ai commissari dell'Ilva in As, e mostrata oggi dall'Usb nel orso dell'incontro in video conferenza tra i sindacati e il prefetto di Taranto Demetrio Martino.

  • In Piemonte oltre mille morte e 10mila contagiati

    Ha superato quota 1000 il numero dei morti con Coronavirus in Piemonte: con i 94 comunicati oggi dall'Unità di crisi regionale il totale è salito a 1018. Nel frattempo, i contagiati hanno superato quota 10 mila, per la precisione sono 10466 le persone risultate finora positive in tutta la Regione, 548 più di ieri. Ma sta crescendo anche il numero dei guariti: il dato odierno è di 217, rispetto a ieri 54 in più; i pazienti in via di guarigione sono diventati 379, con un incremento di 71 rispetto a 24 ore prima. Stabile il numero dei ricoverati in terapia intensiva: 456, esattamente come ieri. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 33.431, di cui 19.734 risultati negativi.

  • Venerdì nuova riunione cabina regia coronavirus tra maggioranza e opposizione

    Dopo quella tenutasi giovedì 2 aprile, è in programma venerdì una nuova riunione della cabina di regia sul coronavirus tra maggioranza e opposizione. L’incontro è stato fissato sempre alle ore 17.

  • Dal Mit 46 milioni per fronteggiare crisi affitti

    La ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola de Micheli ha firmato oggi il Decreto con il quale «vengono assegnate alle Regioni, risorse economiche pari a 46 milioni di euro da trasferire ai Comuni e a quegli inquilini che non potendo far fonte al pagamento dei canoni di locazione, hanno subito sfratti esecutivi per morosità incolpevole». Lo comunica il Mit in una nota.

  • Made in Italy: Mido, il salone dell’occhialeria spostato al 2021

    Anche Mido, la più grande fiera al mondo del settore dell'occhialeria che si svolge a Milano, salterà l'edizione 2020 e verrà organizzata nel 2021. «Il cda di Mido ha preso la decisione più difficile ma inevitabile: l'edizione del 50° Mido verrà spostata al 2021», ha annunciato un comunicato. «Il protrarsi dell'emergenza sanitaria in Italia e la sua estensione rapida al resto del mondo insieme all'incertezza rispetto ai tempi di miglioramento della situazione globale, ci obbligano a prendere una decisione dolorosa, ma necessaria, a tutela degli espositori dei visitatori, dei buyer, degli stakeholder, dello staff e di tutte le persone coinvolte nell'organizzazione, gestione e svolgimento della manifestazione», ha spiegato il presidente, Giovanni Vitaloni, che dunque ha annunciato che «l'edizione dei 50 anni viene spostata al 2021, che siamo certi sarà il momento di rilancio del settore dell'eyewear italiano e internazionale. La nostra volontà, e quella di tutti i nostri operatori – ha aggiunto - è ridare vita e linfa a un sistema economico sano, rallentato certamente dai terribili accadimenti che stiamo vivendo, ma che non ha mai perso la sua forza propulsiva». La 50a edizione di Mido si svolgerà da sabato 6 a lunedì 8 febbraio 2021 presso Rho Fiera Milano. Le date sono anticipate di circa 3 settimane rispetto all'abituale svolgimento della fiera. Intanto, aspettando Mido 2021, la piattaforma digitale MIDO4U contribuisce a mettere in contatto gli espositori che lo vorranno con i buyer internazionali. «La piattaforma digitale è uno strumento che non sostituisce sicuramente la fiera reale, che consente l'incontro tra persone e lo scambio tra professionisti, ma offre una modalità di interazione concreta e accessibile, ancorché solo virtuale, per garantire al settore la possibilità di continuare a tessere relazioni commerciali», ha concluso Vitaloni.

  • Cura Italia: si lavora a rimborsi rette asili e nidi

    Rimborsi a chi gestisce asili nido e scuole materne sia pubbliche che private e restituzione delle rette già versate dalle famiglie nel periodo di sospensione del servizio scolastico per la fascia 0-6 anni. E' uno dei temi su cui è al lavoro la maggioranza per le modifiche al decreto Cura Italia. Si parte, secondo quanto si apprende, da una proposta del Pd che prevede di usare i fondi del bonus nido per dare un contributo per le rette non versate di 120 euro al mese per la fascia 0-3 anni e di 45 euro al mese per chi si occupa dei bimbi fino a 6 anni.

  • Autostrade: stop pedaggi agli operatori della sanità

    Autostrade per l'Italia, d'intesa con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e in coordinamento con Aiscat, ha disposto l'esenzione del pagamento del pedaggio per tutti gli operatori sanitari che hanno necessità di muoversi (anche nel percorso casa-lavoro) per motivi di servizio legati all'emergenza Covid19. L'esenzione è valida su tutta la rete autostradale gestita da ASPI, entra in vigore oggi e avrà validità fino al termine del periodo di emergenza.

  • Sospeso il Festival dei due Mondi di Spoleto

    Sospesa l'edizione 2020 del Festival dei 2 Mondi di Spoleto in programma dal 26 giugno al 12 luglio. Lo ha deciso oggi il Consiglio di amministrazione della Fondazione, all'unanimità, per la «gravissima emergenza sanitaria». L'Organismo - si legge in una nota del Comune - ha deciso di riservare la decisione sulla fissazione del programma e sulle «date da individuare nel 2020 per lo svolgimento della manifestazione ad una riunione successiva che sarà comunque tenuta a breve».

  • Elettricità, gas e acqua: stop distacchi fino al 13 aprile

    Prorogato fino al 13 aprile 2020 il blocco di tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità - di famiglie e imprese - avviato dallo scorso 10 marzo. Lo ha deciso Arera coerentemente con l'ultimo provvedimento del governo (dpcm 1 aprile 2020) che ha prolungato la validità delle misure restrittive per l'emergenza Covid-19.

  • Azzolina: pacchetto di misure per il prosieguo dell’anno scolastico

    «Ora che la pausa forzata dalla scuola in presenza si sta ulteriormente allungando vogliamo mettere in campo nuovi strumenti per sostenere docenti e studenti. Adotteremo un piano complessivo che possa guidare la Scuola nella prosecuzione di questo anno scolastico e guardando al prossimo. Di concerto con tutte le forze politiche che compongono la maggioranza stiamo definendo un pacchetto di misure. A breve faremo chiarezza perché la scuola ha bisogno di certezze». Lo scrive la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina su Facebook.

    In una bozza, non ancora definitiva, sulle misure per la maturità e la conclusione dell'anno scolastico che andrà all'esame del prossimo Cdm, è previsto - nell'ipotesi in cui l'attività didattica “in presenza” nelle suole non riprenda entro il 18 maggio - che la valutazione degli alunni, compresi gli scrutini finali, possa essere svolta anche con modalità telematiche.

  • Roma, a Pasqua più controlli e posti blocco

    Servizi mirati e rafforzamento dei controlli della polizia locale a Roma soprattutto sulle strade consolari e sulle direttrici verso il mare in vista del weekend di Pasqua. Sarà massima l'attenzione per monitorare eventuali spostamenti verso il mare, verso le seconde case e in tutte le aree verdi e i parchi. Verranno effettuati posti di blocco con controlli a campione, dove possibile, incanalando tutte le auto in sicurezza per verificare il rispetto delle misure di contenimento.

  • Prime foto del virus isolato in Lombardia

    Si vede anche la famosa “corona”, nel primo ritratto in bianco e nero del virus SarsCoV2 isolato in Lombardia all'Ospedale Sacco di Milano: le immagini al microscopio elettronico mostrano le particelle virali attaccate alle membrane delle cellule e la loro tipica corona di glicoproteine superficiali. L'annuncio in una nota dell'Università Statale di Milano.

  • Sogin dona 40mila mascherine alla Protezione civile

    Il Gruppo Sogin, la società responsabile del mantenimento in sicurezza degli impianti nucleari italiani e del loro “decommissioning”, ha donato 40mila mascherine chirurgiche alla Protezione Civile di Emilia-Romagna e Piemonte e alla Regione Lombardia tramite Aria SpA, finora le Regioni più colpite dall'emergenza Covid-19 tra quelle in cui la Società opera.

  • Speranza: altri 76 medici verso aree più colpite

    «Partono oggi altri 76 medici diretti verso le zone più colpite dal nuovo coronavirus. Andranno a supportare chi è sul campo dall'inizio della pandemia. Un impegno che dimostra come l'Italia sia unita e solidale in questo momento così difficile. Restare a casa è il modo migliore di aiutare anche loro». Lo scrive su Facebook il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

  • Cnel, stress test su 10 macro-aree per valutare impatto della crisi

    Il Cnel annuncia uno stress-test diviso in 10 macroaree per valutare l'impatto della crisi economica sull'Italia provocata dal Coronavirus. Il Cnel sta lavorando a un programma strategico da sottoporre a Governo e Parlamento che sarà illustrato in videoconferenza l'8 aprile, in cui parti sociali e forze produttive saranno chiamate a una prima ricognizione sulle esigenze attuali e sulle prospettive future.
    10 gli ambiti dello stress-test in rappresentanza dei settori più colpiti dalla crisi: servizi pubblici centrali e periferici, servizio sanitario nazionale, presenza dello Stato nell'economia; sistema bancario; infrastruttura digitale; logistica; scuola e istruzione; agricoltura e filiera agroalimentare; turismo, servizi e tempo libero; made in Italy; industria; lavoro e welfare.

  • Nuovo caso in Vaticano: è il settimo

    Nuovo caso di Covid-19 in Vaticano. Ai sei casi che erano già stati comunicati in precedenza, si è aggiunta la positività di un ulteriore dipendente della Santa Sede, già in isolamento dalla metà di marzo per via della moglie, che era risultata positiva al Covid-19 dopo aver prestato servizio nell'ospedale italiano dove lavora. Lo ha comunicato il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.

    (FotoTiziana FABI / AFP)
  • In forse Cdm di domani su Dl liquidità imprese

    Potrebbe slittare il Consiglio dei ministri in programma domani per il varo del decreto per la liquidità alle imprese. Lo si apprende da fonti di governo, secondo le quali il testo sarebbe ancora in via di definizione e non è detto sia pronto per domani, ma potrebbe essere approvato in una riunione del Consiglio dei ministri nei giorni successivi, magari nel fine settimana. In Cdm è atteso anche il decreto sulla scuola.

    Per approfondire: Coronavirus, Gualtieri: quanto prima misure per garanzia Stato a imprese

  • Bonus 600 euro: presentate all’Inps oltre 1,5 milioni di domande

    Le domande per accedere il bonus di 600 euro, previsto per i lavoratori autonomi e per altre categorie, hanno raggiunto quota 1,5 milioni. Lo si apprende da fonti Inps.

    Per approfondire: Bonus 600 euro, Inps chiude il sito poi riapre ma accesso difficile. Le proteste di professionisti e autonomi

  • Fitch: Pil Italia atteso in calo del 4,7% nel 2020, +2,3% nel 2021

    Il prodotto interno lordo dell'Italia accuserà una contrazione del 4,7% nel 2020 per poi riprendersi al ritmo del 2,3% nel 2021. Sono le nuove stime pubblicate oggi da Fitch secondo cui quest'anno le spese per i consumi caleranno del 3,3% mentre il tasso di disoccupazione salirà all'11%. Nel 2021 anche in questo caso si dovrebbe assistere a un recupero con le spese per i consumi in crescita del 2% e una disoccupazione in calo al 10,7%. In forte calo quest'anno gli investimenti fissi (-6,4%) con un recupero solo modesto pari all'1% il prossimo anno.

  • Osservatorio Lockdown Nomisma: per 74% italiani giusto “blocco” nazionale anticontagio

    Per il 74% degli italiani giusto il “blocco” nazionale della circolazione dei cittadini, la misura cardine per il contenimento del contagio da coronavirus. Il 41% dei nostri connazionali si aspetta le prime forme di normalità a maggio, il 27% pensa a giugno. È quanto emerge dalla prima rilevazione dell'Osservatorio “Lockdown: come e perché sta cambiando le nostre vite” realizzato da Nomisma su un campione di 1.000 italiani responsabili degli acquisti (18-65 anni). L'indagine analizza l'impatto del lockdown sulle vite dei cittadini: dallo stato d'animo, ai consumi, alle caratteristiche della quarantena (comfort e composizione dell'abitazione, compagnia di altri familiari e tempo libero …) fino ai desideri degli italiani per il post-Covid.

  • Cdp: 2 miliardi subito disponibili per imprese medie-grandi

    Cdp ha concesso una nuova linea di operatività che consente il finanziamento fino a 2 miliardi a supporto dei fabbisogni finanziari delle medie e grandi imprese (indicativamente con fatturato superiore ai 50 milioni) per esigenze temporanee di liquidità, supporto al capitale circolante e sostegno agli investimenti previsti dai piani di sviluppo delle aziende. Lo comunica la società di via Goito al termine del cda. L'iniziativa intende fornire liquidità immediata alle imprese in attesa dell'avvio operativo dei meccanismi di garanzia previsti dal Dl Cura Italia. L'erogazione dei fondi, aggiunge Cdp, potrà avvenire anche in pool con altre Istituzioni finanziarie, mediante finanziamenti con quota di Cdp di importo compreso tra 5 e 50 milioni e durata fino a 18 mesi.

  • Cdp: a Enti locali 1,4 mld da rinegoziazione mutui

    Cassa Depositi e Prestiti rafforza il suo impegno per far fronte all'emergenza economica causata dall'epidemia da Covid-19 con un pacchetto di misure straordinarie per enti territoriali e imprese. Il cda presieduto da Giovanni Gorno Tempini ha approvato una serie di interventi che consentono a 7.200 enti territoriali di avere 1,4 miliardi di euro dalla rinegoziazione di 34 miliardi di prestiti.

  • Guerini (Difesa): 19mila militari impegnati n emergenza

    “Le forze armate, quando chiamate rispondono ai bisogni del Paese e lo fanno con il loro stile: impegno, dedizione, poca comunicazione e tanto lavoro. Siamo riconoscenti a quanti si stano impegnando, oltre 19mila militari sono stati direttamente coinvolti nelle attività contro la diffusione del virus, senza contare 245 mezzi da trasporto, 70 elicotteri, 7 aerei e 19 siti di stoccaggio messi a disposizione”. Così il ministro della Difesa Lorenzo Guerini al programma 'Fatti e Misfatti', su Tgcom 24. Il ministro ha citato poi la costruzione “di ospedali da campo: a Bergamo con gli Alpini, a Crema, a Piacenza, a Jesi, dove è in fase di approntamento”.

  • Premier Conte risunisce maggioranza su misure economiche

    Il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, riunirà questa sera alle 19.30 i capigruppo di maggioranza. La riunione avrà al centro il decreto Cura Italia e le prossime misure economiche che il governo si prepara a varare per affrontare l'emergenza coronavirus.

  • Ruocco (M5S): Commissione Banche monitorerà corretta erogazione liquidità

    Monitorare l'attività che si sta svolgendo sul sistema bancario, anche e soprattutto in relazione a quelli che sono i decreti emanati con le misure economiche per affrontare l'emergenza Ccronavirus, e assicurarsi che la liquidità messa a disposizione dallo Stato, arrivi direttamente e velocemente, senza oneri e aggravi burocratici, nelle tasche di cittadini e imprese”. È il compito che svolgerà la commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario “in questa difficile sfida che sta affrontando il Paese”. Così in una nota la presidente della Commissione, Carla Ruocco (M5S).

  • A Pavia malati curati con plasmaterapia guariti

    Alcuni malati hanno già ricevuto il plasma di pazienti guariti dal Coronavirus che quindi hanno sviluppato gli anticorpi: è così entrata nel vivo al Policlinico di Pavia la sperimentazione della plasmaterapia, Il protocollo è stato predisposto dal servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del San Matteo, in collaborazione con altre strutture come l'Ats di Mantova. I primi due a donare sono stati i medici di Pieve Porto Morone (Pavia), marito e moglie, primi casi di contagio da Covid-19 in provincia di Pavia.

  • Conte: eurobond efficaci, servirà ampio piano per ricostruire


    “È evidente che gli eurobond sarebbero una risposta efficace”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso di un'intervista all'emittente tv spagnola La Sexta. “Ho ragionato di un progetto ampio che esprima una politica fiscale in grado di rafforzare tutti gli Stati europei in modo che si possa reagire contro l'emergenza finanziaria”, ha sottolineato Conte, ricordando di avere parlato di un 'European Recovery and Reinvestment Plan, “che aiuti a uscire dall'emergenza e a ricostruire l'economia europea.
    Mai come in questa fase, ha rimarcato Conte l'Ue deve assurgere al ruolo di una “casa comune, non per sostituire i singoli Stati ma per appoggiare i cittadini, deve dimostrare che protegge tutti, che è uno strumento di protezione. Questo non lo penso come presidente del Consiglio né Pedro Sanchez lo pensa in quanto presidente del governo spagnolo, noi lo chiediamo nell'interesse di tutti i cittadini europei”.

  • Ministero dello Sport: «Si lavora per il ritorno a maggio»

    Un piano straordinario per lo sport, per far ripartire le attività da maggio. Sta lavorando a questo il ministro dello sport Vincenzo Spadafora, che ne ha parlato in un video postato su facebook, annunciando di pensare a «un piano straordinario per le iniziative che devono partire da maggio, cioè da quando speriamo di poter essere fuori dall'emergenza coronavirus per pensare al futuro. Ma per poter ripartire da maggio, bisogna che a quella data tutte le realtà sportive possano arrivare con le risorse necessarie».

  • Pa: utilizzo ferie pregresse non è scappatoia dal lavoro agile

    «L'utilizzo delle ferie pregresse, comprese quelle del 2019 non ancora fruite, non può rappresentare una scappatoia per evitare la modalità del lavoro agile». L'avvertimento arriva dal ministero della Pa che alla riorganizzazione del lavoro nel pubblico impiego, vista l'emergenza sanitaria, dedica una nuova circolare. Palazzo Vidoni riconosce che lo smaltimento delle ferie è comunque legittimo, suggerendo di ricorrervi a rotazione o intervallandolo con lo smart working.

  • Luxottica supporta la cassa integrazione: 100% di stipendio

    Luxottica supporterà la cassa integrazione per Coronavirus dei suoi dipendenti in modo che sia certo il 100% dello stipendio. Secondo quanto si apprende, è uno dei provvedimenti contenuti in un pacchetto «welfare contro la pandemia Covid-19» valido per circa 12mila lavoratori firmato con i sindacati che comprende anche un bonus di 500 euro per chi sta lavorando ai servizi essenziali e un taglio volontario degli stipendi dei manager fino al 50%. Per la ripartenza ridotta da 3 a 1 settimana la chiusura degli stabilimenti in agosto.

  • Salgono a 34 i pazienti italiani trasferiti in Germania

    Sono saliti, al momento, a 34 i pazienti spostati dalle terapie intensive di ospedali della Lombardia verso la Germania. Lo si apprende dalla Centrale remota di operazioni soccorso sanitario (Cross) di Pistoia che rende noto che gli ultimi trasferimenti ci sono stati appena giovedì mattina, con due pazienti in partenza dall'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) e diretti a un ospedale di Monaco di Baviera. Secondo quanto spiegato da Piero Paolini, direttore della centrale remota di operazioni soccorso sanitario (Cross) di Pistoia, la centrale nazionale che gestisce tutti i trasferimenti da ospedale a ospedale, i pazienti vengono trasportati in Germania nella maggior parte dei casi con aerei militari tedeschi. Alcuni trasferimenti, verso gli ospedali di Lipsia e Dresda, sono stati invece effettuati con velivoli dell'Aeronautica Militare italiana. Complessivamente, dall'8 marzo sono 105 i pazienti trasferiti dagli ospedali lombardi ad altre strutture italiane e tedesche. Tra questi, 65 pazienti positivi al Covid-19 e 40 negativi (con altre patologie), tutti ricoverati in terapie intensive.

  • L’Emilia-Romagna farà 200mila test sierologici agli operatori della sanità

    Da oggi, 2 aprile, l'Emilia-Romagna è partita con lo screening per la sindrome Covid-19 su tutto il personale della sanità pubblica, privata convenzionata e dei servizi socioassistenziali della regione, da Piacenza a Rimini. Si inizia con una prima batteria di 50mila test sierologici, per poi proseguire con ulteriori 100mila test (già ordinati), con l'obiettivo di arrivare a 200mila complessivi. C'è inoltre l'idea di effettuare test sierologici anche in case protette accreditate, mentre per quelle private si faranno accordi e convenzioni. La Regione sta inoltre pensando anche al 'dopo' pandemia: in Emilia-Romagna si farà un'indagine su un campione di popolazione per capire che percentuale di cittadini ha avuto l'infezione e non se n'è accorta. In Emilia-Romagna è partito inoltre anche un protocollo di ricerca finalizzato a un'indagine epidemiologica su due categorie particolarmente a rischio per il coronavirus: operatori sanitari e pazienti oncologici. Lo studio è guidato dall'Istituto Tumori della Romagna Irst Irccs e servirà anche per valutare il corretto uso degli strumenti di diagnosi: tampone e test sierologico.

  • Bankitalia offre lezioni online di educazione finanziaria

    La Banca d'Italia risponde alle esigenze degli studenti in questi tempi di quarantena forzata e offre percorsi di didattica online su 'L'Economia per tutti', il portale che via Nazionale ha ideato per promuovere l'educazione finanziaria. È adesso possibile studiare le basi dell'economia applicata alla vita di tutti i giorni anche con percorsi tematici a distanza, che replicheranno mini-lezioni attraverso introduzioni, approfondimenti, video e quiz di verifica. Tutte le risorse sono disponibili gratuitamente e non richiedono alcuna registrazione. Le prime lezioni disponibili sono dedicate al risparmio e agli strumenti di pagamento elettronici.

  • Cambia la spesa: su farina, lievito, tinte per capelli e disinfettanti

    L'emergenza coronavirus fa cambiare anche la spesa degli italiani. Dopo cinque settimane dall'inizio della pandemia, i consumi si proiettano su nuove rotte e abitudini: complice il restare a casa, si tornano a fare pane e pizza. Così nei carrelli rallentano gli acquisti di pasta e riso ma è boom, invece, di farina e lievito di birra (con incrementi superiori al 200% nelle ultime due settimane). Vendite stellari anche per le tinture dei capelli (+135% sempre nelle ultime due settimane). È quanto emerge dai dati dell'Ufficio studi Coop. Si mantengono alte le vendite dei diversi tipi di disinfettante, dall'amuchina che sfiora un +400% rispetto ad un anno fa, alla candeggina.

    Spesa al supermercato a Brescia. (ANSA / Filippo Venezia)
  • Sono 69 i medici deceduti

    Arriva a 69 il totale dei medici deceduti per l'epidemia di Covid-19: altri due camici bianchi, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), sono morti per il contagio. Sono Gianpaolo Sbardolini, medico di famiglia, e Marcello Cifola, otorinolaringoiatra. Intanto, rende noto il sindacato dei medici ospedalieri Anaao-Assomed, il numero degli operatori sanitari contagiati ha oramai superato i 10.000 casi. Il 20% circa sono medici. Molti, afferma l'Anaao, sono ricoverati in Rianimazione.

  • L’ospadale degli Alpini a Bergamo è pronto

    «La struttura è pronta, attrezzata, a ricevere l'afflusso del personale sanitario e dei pazienti: la consegniamo in ottime mani, all'operatività dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII, a cui va con profonda convinzione il nostro grazie». Così Sebastiano Favero, il presidente dell'Associazione Nazionale Alpini, parla della nuovo ospedale costruito in pochi giorni all'interno dei padiglioni della Fiera di Bergamo dalle stesse 'penne nere'. «Partito come idea di struttura campale d'emergenza - spiega Favero - sulla base della nostra Colonna Mobile, il progetto è stato modificato in corsa, per giungere ad ottenere un vero e proprio ospedale con settantadue posti di ricovero in terapia intensiva e altrettanti in condizioni sub intensiva». La flessibilità «dell'organizzazione alpina e l'abitudine ad operare in emergenza hanno concretizzato un piccolo miracolo - aggiunge il presidente - i lavori, infatti, sono iniziati il 24 marzo e si sono conclusi» ieri. E «gli artigiani volontari bergamaschi sono accorsi in centinaia a fianco delle Penne Nere e, lavorando con competenza, passione e dedizione, 24 ore su 24, hanno conseguito l'obiettivo in soli sette giorni». Favero ringrazia «la Regione Lombardia, che ha creduto nella forza degli Alpini, affidandoci questa missione, il suo Presidente, Attilio Fontana, che ieri ha fatto visita all'Ospedale ed il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ha sostenuto con determinazione questa iniziativa sin dal primo istante».

    L'assessore alla Protezione Civile della Lombardia Pietro Foroni durante la visita all'ospedale allestito in Fiera a Bergamo per volontà dell'associazione nazionale alpini e grazie a Confartigianato imprese Bergamo. (ANSA/Tiziano Manzoni)
  • Toti (Liguria): in arrivo 3 milioni di mascherine

    «Una buona mattinata: i nostri grandissimi ricercatori di mascherine in tutto il mondo mi hanno appena avvisato che ne atterreranno 1 milione nel pomeriggio, 2 milioni domani a Fiumicino e ci saranno anche 150mila Ffp2 per i nostri ospedali, medici del territorio, ambulanze, operatori sanitari. Tra poco in ufficio faremo una riunione per trovare un metodo che ci consenta subito di distribuirle a tutti, senza creare pericolosi assembramenti. Grazie agli uomini e alle donne di Regione Liguria per il loro straordinario lavoro. E oggi, sui giornali, c'è chi dice che il Governo centrale dovrebbe riprendersi tutti i poteri per fare lui... ma vi immaginate?». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Il riferimento è all'intervista del vice presidente del Pd Andrea Orlando (vedi sotto, ndr).

  • In Lombardia aumenta mobilità, «dato negativo»

    «Il dato della mobilità di ieri è uno dei dati più alti a livello settimanale, abbiamo il 37% rispetto a una media leggermente inferiore al 36% dei giorni scorsi». Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, a SkyTg24 chiarendo che quell'1% in più rispetto al giorno precedente significa «decine di migliaia di persone e quindi questo è un dato negativo».

  • Castelli: nel “decreto aprile” anche fondo per i Comuni

    «Nel decreto che stiamo costruendo per aprile l'ottica è che non varrà solo per aprile ma guarderà già anche a cosa succederà dopo le sospensioni, questo vogliono sapere gli italiani». Lo dice il vice ministro dell'Economia Laura Castelli, aggiungendo che «con il sistema operativo Siope stiamo monitorando cosa succede nelle casse dei Comuni, quindi nel decreto ci sarà un intero capitolo sugli Enti locali e un Fondo che i sindaci stanno chiedendo in questo momento. Secondo me si potranno ottenere anche delle modifiche di calcolo, bisognerà andare in Parlamento per svincolare da alcune regole costrittive dei comuni su cui si è discusso anche con la Corte dei Conti in questi mesi».

  • Salvini: Orlando non sa quello che dice

    «Quando il vicesegretario del Pd Orlando dice che la sanità deve essere centralizzata (leggi sotto, ndr), non sa quello che dice». Lo ha affermato Matteo Salvini in una diretta su Facebook. Salvini ha fatto l'esempio delle mascherine: «la Regione Lombardia ha fatto produrre milioni di mascherine da aziende italiane con materiali approvati dal Politecnico di Milano, che è una delle migliori università del mondo, ma siccome da Roma manca la certificazione dell'istituto superiore di sanità, queste mascherine non possono essere utilizzate. Manca il bollino blu dello Stato, il bollino blu della banana Chiquita».

  • Fontana (Lombardia): da Roma solo briciole

    «È passato ormai quasi un mese e mezzo dall'inizio dell'epidemia e sostanzialmente da Roma stiamo ricevendo delle briciole. Se noi non ci fossimo dati da fare autonomamente, avremmo chiuso gli ospedali dopo due giorni». Lo ha detto il governatore lombardo Attilio Fontana, intervistato da Radio Padania. «Il numero di mascherine che ci arrivavano dalla Protezione Civile non ci avrebbe consentito di aprire gli ospedali. È una vergogna questa, non ci è arrivata se non una piccola parte di ciò che avevamo richiesto».

    Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana visita l'ospedale allestito in Fiera a Bergamo per volontà dell'associazione nazionale alpini e grazie a Confartigianato imprese Bergamo. (ANSA/Tiziano Manzoni)
  • Castelli su vicenda Inps: stiamo pagando ritardo di 10 anni

    «Stiamo pagando quanto non è stato fatto da 10 anni, noi quando siamo entrati all'Inps non c'era neanche un responsabile Ict, significa che dobbiamo fare uno sforzo in più perché eravamo indietro, ce la stiamo mettendo tutta per recuperare». Lo ha detto il vice ministro dell'Economia Laura Castelli, su La7, a proposito del sito Inps ieri andato in tilt per la mole di accessi per le domande bonus da 600 euro.

  • Bonomi (Assolombarda): condivido appello accademici

    «Considero l'appello dei 150 accademici e scienziati, di ogni parte del nostro Paese, il contributo più concreto ed essenziale, necessario in questo drammatico momento che stiamo attraversando. Lo condivido come imprenditore e come presidente di Assolombarda per due ordini di ragioni». Così Carlo Bonomi, Presidente di Assolombarda, sull'appello (leggi subito sotto)  pubblicato oggi su Il Sole 24 Ore. «La prima è che esso indica con chiarezza la necessità di un metodo da adottare per preservare al meglio la salute e la sicurezza di milioni di cittadini e lavoratori italiani», ha sottolineato Bonomi. «La seconda è che considero questo metodo la base di sicurezza, alla quale ancorare una rapida ripresa delle attività economiche senza cui la sopravvivenza di reddito e lavoro è a rischio. Ora l'appello è che questa proposta, così autorevole e corale, venga adottata al più presto come parte essenziale della strategia per tutelare la vita e il lavoro. Questo è il metodo da seguire e confido che le istituzioni e il Governo gli prestino la massima attenzione».

  • Appello di 150 accademici al Governo per preparare la ripartenza

    Sono 150 i rappresentanti del mondo accademico che hanno deciso di firmare un appello al Governo, pubblicato oggi sul Sole 24 Ore, per identificare le misure necessarie a favorire la ripartenza del sistema economico, tutelando non solo la salute dei cittadini ma anche la sostenibilità dell'intero sistema sociale e produttivo. Nell'appello, nato su iniziativa del Professor Giuseppe Valditara - già capo dipartimento formazione superiore ricerca del Miur - vengono condivise le misure di contenimento previste dal Governo fino a questo momento, ma si concentra l'attenzione sulla fase successiva di gestione dell'emergenza: la riattivazione delle energie economiche e produttive del Paese. Grazie al confronto con gli esperti di intelligenza artificiale, e alla luce dell'esperienza coreana l'appello identifica infatti una serie di misure già sperimentate dal governo di Seul, che hanno permesso alla Corea di passare dalla condizione di seconda nazione al mondo per numero di contagi a poco più di un decimo di quelli accertati in Italia. Le misure di sorveglianza attiva, già avviate in Veneto, potrebbero inoltre concorrere ad una migliore gestione dell'emergenza sanitaria evitando la saturazione degli ospedali e prevedendo misure solo localizzate di quarantena generalizzata. L'utilizzo delle tecnologie di tracciamento hanno occupato un ruolo centrale in questa strategia; per questo il gruppo di firmatari giudica necessario «l'avvio di una politica di geolocalizzazione che deroghi temporaneamente alle norme sulla privacy, con un termine certo e nel rispetto dei diritti costituzionali». I firmatari indicano la necessità di aumentare il numero dei tamponi e dei test sierologici generalizzati per quelle categorie professionali che operano a contatto con i pazienti o che hanno più contatti con il pubblico e per tutti coloro che manifestano sintomi, i loro familiari e tutto coloro con cui sono venuti in contatto negli ultimi giorni.

  • 21 morti in Rsa del torinese, indagine della procura

    «La situazione della Rsa (residenza sanitaria assistenziale) Casa San Giuseppe di Grugliasco è stata monitorata con regolarità dai servizi distrettuali, dal servizio di prevenzione e dagli organi di vigilanza fin dalla metà di marzo, all'insorgere di un caso di positività al Covid-19 fra gli operatori della struttura». L'Asl To3 interviene così sul caso della Rsa in cui sono morti 21 degli 87 anziani ospitati. Si tratta di una struttura di natura privata, accreditata con il Servizio sanitario nazionale su cui, come anticipato sulle pagine locali di alcuni quotidiani, la procura di Torino ha aperto un fascicolo. L'Asl ricorda di «avere disposto l'isolamento del dipendente positivo e di tutti gli operatori venuti a contatto con il collega, ha raccomandato alla direzione della residenza di isolare gli ospiti del nucleo di cui si era occupato l'operatore, ha fornito indicazioni procedurali sulle precauzioni da adottare nella circostanza e, insieme al Comune di Grugliasco, si è adoperata per reperire risorse e nuovo personale da inserire nella struttura».

  • Da Menarini kit per test in 20 minuti

    Kit per un test rapido di diagnostica molecolare, in grado di effettuare una diagnosi di Sars-Cov-2 in soli 20 minuti, verranno distribuiti in Italia e in altri Paesi dall'azienda Menarini. Già marcato CE, il test potrà essere di fondamentale importanza per le strutture di prima accoglienza e nelle terapie intensive, spiega l'azienda, che ha annunciato l'accordo di distribuzione esclusiva firmato con Credo Diagnostics Biomedical.

  • Sala (sindaco Milano): perché in Lombardia ancora nessun test sugli anticorpi?

    I test per scovare gli anticorpi del coronavirus «sono oggi già fatti in Veneto ed Emilia-Romagna, in Lombardia ancora no e vorrei sapere perché, per quanto tempo, se verranno fatti e con che modalità». È la richiesta del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e dei sindaci del centrosinistra delle città lombarde, alla Regione Lombardia. «Il punto che più mi sta a cuore sono questi test per gli anticorpi perché permettono di definire se una persona è stata colpita dal virus, magari inconsapevolmente e quindi per un certo periodo di tempo è immune», ha concluso nel video che ogni giorno posta sulle sua pagine social.

    Un fermo immagine tratto da un video postato dal profilo Instagram del sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
  • Virologo Pregliasco: calo dei casi solo in una-due settimane, possibili nuove ondate di contagi in seguito

    «Siamo in una fase di rallentamento dei casi ma la discesa sarà lenta: ci vorranno infatti una o due settimane per vedere l'indice di contagio R con zero sotto il valore 1 e assistere quindi ad un calo chiaro dei casi». Lo ha affermato il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco a Rainews24. Il SarsCov2, ha spiegato Pregliasco, «ci ha spiazzato per l'alta quota di asintomatici e per la facilità della trasmissione. Quindi, finché non ci sarà un vaccino disponibile, non ci potremo liberare di questo virus. Attualmente ci sono 12 vaccini in corsa per la validazione e si spera entro un anno di avere la disponibilità di un vaccino per l'immunizzazione». Di fatto, prima che ciò accada, «potremo avere delle ondate di ripresa epidemica tra i soggetti non immunizzati. Speriamo in un paio di mesi di poter procedere alla riapertura del Paese ma - conclude l'esperto - sarà necessaria grandissima attenzione».

  • In arrivo in Lombardia 20 medici ospedalieri

    Una ventina di medici che entreranno in servizio, come rinforzo, in vari ospedali della Lombardia 'stremati' per l'emergenza Coronavirus, arriveranno attorno alle 11.30 all'aeroporto di Bergamo con un volo della Guardia di Finanza proveniente da Pratica di Mare. Ad accoglierli ci sarà una delegazione di Regione Lombardia composta dagli assessori Claudia Maria Terzi e Lara Magoni. I medici che hanno risposto al bando della Protezione Civile, saranno destinati, come supporto, agli ospedali di Bergamo, Brescia, Crema, Treviglio, al Policlinico di Milano e in altre strutture.

  • Blangiardo (Istat): morte per polmonite oltre 15mila persone nel 2019

    «I dati sui certificati di morte per malattie respiratorie» mostrano che «nel marzo 2019 sono state 15.189 e l'anno prima erano state 16.220. Incidentalmente si rileva che sono più del corrispondente numero di decessi per Covid (12.352) dichiarati nel marzo 2020». A dirlo il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo in un'intervista ad Avvenire in cui spiega che l'istituto sta collaborando con il ministero della Salute «per costruire indagini sul campo che ci aiutino a vedere la parte sommersa dell'iceberg Covid», cioè gli asintomatici e i paucisintomatici. «Stiamo costruendo l'indagine, ma la procedura sarà diversa da quella tradizionale», spiega. «Si tratterà di cogliere un campione molto ampio e rappresentativo della popolazione italiana, che sarà analizzato con procedure sanitarie: tamponi, esami del sangue. Cercheremo di capire anche il cosiddetto effetto gregge».

  • Coldiretti: la Pasqua a casa costa 6 miliardi

    Un sacrificio necessario ma doloroso che costerà 6 miliardi al sistema turistico per Pasqua, con lo stop agli spostamenti verso parenti, amici, vacanze o gite fuori porta che l'anno scorso aveva interessato 20 milioni di italiani. È quanto emerge dall'analisi di Coldiretti su dati Ixè, in riferimento alla proroga fino al 13 aprile, il giorno di Pasquetta, di tutte le misure di prevenzione contro la diffusione della pandemia. Sull'orlo del crack sono alberghi, ristoranti ma anche i 23 mila agriturismi presenti in Italia, per i quali la Pasqua segna tradizionalmente l'inizio della stagione turistica con il risveglio della natura in primavera. Quest'anno però pic nic all'aperto e pranzi delle feste si sposteranno dentro le mura di casa, fa sapere la Coldiretti, pronta però a garantire la tradizione a tavola con gli agricoltori di Campagna Amica. Sono state organizzate, infatti, in tutta Italia, consegne a domicilio dei prodotti tipici e di qualità del territorio. L'obiettivo è assicurare a tutti una tavola di Pasqua 'apparecchiata' a casa direttamente dai contadini nell'ambito della campagna #MangiaItaliano a difesa del Made in Italy, del territorio, dell'economia e del lavoro.

  • Veneto: positivi 10.111, +363 rispetto a ieri

    Crescono di 363 i casi i positivi al Sars-Covid2 in Veneto, raggiungendo la quota di 10.111 da inizio dell'epidemia. Rallenta la curva dei decessi (+14), e si attenua la pressione per i ricoveri in area non critica (-26) e nelle rianimazioni (-3). Lo spiega il bollettino di stamane della Regione Veneto. I casi attualmente positivi (dato depurato da decessi e negativizzati) sono 8.911, quelli dei negativizzati virologici 668. I deceduti sono 503 - che salgono a 532 nel cumulativo con le persone morte anche in strutture extraospedaliere -. Torna lievemente a salire, infine, il numero dei soggetti in isolamento, 20.278.

  • Umbria: positivi salgono a 1.128 (+33)

    Salgono a 1.128 (33 più di ieri quando era stato un incremento di più 17 rispetto al giorno precedente) le persone che in Umbria risultano positive al Covid-19. I guariti sono 23 (più otto) e 182 i clinicamente guariti (più tre). A fornire i dati è la Regione. I deceduti sono 38, uno in più nelle ultime 24 ore. Sono ricoverati in 218 (dato stabile), 47 sono in terapia intensiva. Le persone in osservazione sono 3.130, 4.563 i soggetti usciti dall'isolamento. Nel complesso sono stati eseguiti 9.738 tamponi (658 più di ieri).

  • Catalfo: reddito di emergenza per chi è rimasto fuori da altri indennizzi

    Il reddito di emergenza «non l'ho dettagliato perché sto elaborando la proposta», che «verrà inserita nel decreto di aprile e riguarderà tutti coloro che sono rimasti fuori dagli indennizzi o da altre tipologie di sostegno al reddito, da cassa integrazione o reddito di cittadinanza». Così la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, a Rtl 102.5. «Sarebbe un indennizzo che potrebbe andare o sul conto corrente o su un conto corrente con apertura dedicata o attraverso una carta», ha aggiunto.

  • Catalfo (Lavoro): sito Inps regge, arrivate già più di mezzo milione di domande

    Il presidente dell'Inps «ha già spiegato che il sito ha subito diversi attacchi che si sono intensificati nella giornata di ieri e per questo è stato messo in sicurezza per alcune ore, alla riapertura le domande sono continuate ad arrivare. Stamattina all'una le domande pervenute erano già 517.529 e contemporaneamente il sito, sino a mezzanotte, ha subito un ulteriore attacco molto importante ma è riuscito comunque a rimanere in piedi». Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, intervenendo su Rtl 102.5.

  • Anac chiede di sospendere tassa sulle gare d'appalto

    Sospendere fino al 31 dicembre i contributi da versare all'Anac per indire o partecipare a una gara d'appalto. È la richiesta avanzata al Governo dall'Autorità anticorruzione con l'obiettivo di contribuire alla ripresa economica del Paese. In base alle norme, le amministrazioni che vogliono bandire un appalto e gli operatori economici che intendono prendervi parte devono corrispondere un contributo all'Anac per la vigilanza che essa svolge sul settore dei contratti pubblici: per le imprese si va da 20 euro per gli appalti compresi fra 150mila e 300mila euro fino a 500 euro per le gare di importo superiore ai 20 milioni; da 30 a 800 euro il contributo previsto invece per le stazioni appaltanti.
    Per agevolare il sistema produttivo e soprattutto alleggerire gli operatori dagli oneri dovuti, con la delibera n. 289, approvata nell'adunanza di ieri, l'Anac si rende disponibile a rinunciare fino a fine anno al sistema di autofinanziamento.

  • Dadone (P.A.) serve cautela nel riaprire gli uffici pubblici

    Le riaperture degli uffici pubblici, una volta che si entrerà nella cosiddetta 'fase due', saranno «lente», in questo momento «serve molta cautela». Così la ministra della P.a, Fabiana Dadone, ospite di Agorà su Rai 3. La ministra ribadisce la volontà di riconoscere come 'vittime del dovere' quanti sono stati colpiti dal coronavirus prestando servizio negli ospedali, come medici e infermieri, ma anche chi lavora «alle casse dei negozi, gli autisti di autobus». Si tratta, dice, «di un piccolo riconoscimento per uno sforzo incredibile».

    Fabiana Dadone, Ministro della pubblica amministrazione, nell'aula della Camera dei Deputati in occasione del question time sull'emergenza coronavirus. (ANSA / FABIO FRUSTACI)
  • Si dimette vicesindaco nel Maceratese, era stato sorpreso a fare footing per 30 km

    Il vicesindaco, sorpreso a fare footing per 30 km e multato dai carabinieri per 560 euro, si dimette. È accaduto a Caldarola, uno dei paesini del Maceratese colpiti dal sisma del 2016. Nei giorni scorsi il primo cittadino Luca Giuseppetti aveva invitato i concittadini, anche in un duro videomessaggio su Fb, a rispettare le misure di limitazione agli spostamenti disposte dal governo nell'emergenza coronavirus: «Vedo troppa gente in giro, c'è gente che va al supermercato anche due volte al giorno. Mi sono rotto le p...dovete stare a casa». A poche ore di distanza invece il vice sindaco, Giovanni Ciarlantini, faceva footing per circa 30 km chilometri ed è stato multato: non aveva neanche disattivato una app che registra le corse con pubblicazione involontaria su Fb. A nulla è valso il tentativo di giustificarsi dicendo che, essendo allenatore di calcio, doveva mantenersi in forma. Dopo la multa, in vice sindaco si è dimesso, dicendosi dispiaciuto e ha chiesto scusa alla cittadinanza.

  • Landini (Cgil): riaperture? La priorità è la sicurezza

    «La necessità è di assumere il problema della salute, della sicurezza, della protezione dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese come la priorità assoluta». Lo ha rimarcato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in collegamento con “Agorà” su Rai3. Alla domanda sulla riapertura delle attività, Landini ha ribadito che «il lavoro deve essere in sicurezza. La salute e la sicurezza sono l'investimento centrale, senza non c'è ripresa che tenga». E, dunque, «la sicurezza sul lavoro deve diventare un vincolo sociale per tutti». Il numero uno della Cgil ha anche sottolineato la questione della fiducia: «È importante che le persone vivano questa situazione straordinaria avendo fiducia». Landini si è anche espresso sulla necessità di dare sostegno a imprese e lavoratori: «Serve il sostegno al reddito» per i lavoratori e anche «in questi giorni bisogna mettere a punto un provvedimento straordinario per la liquidità e il sostegno dell'impresa, in modo che nessuna, piccola o grande, sia costretta per questa fase straordinaria a chiudere o andare in fallimento», prevedendo «delle garanzie dello Stato, affinché tutti possano reggere questa fase».

  • Gallera: stiamo aumentando numero di tamponi

    «Il numero di tamponi si sta andando ad allargare, in maniera selettiva ma lo stiamo andando ad allargare». Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, in collegamento con Telelombardia, a proposito dei test per accertare l'infezione da coronavirus. «Stiamo iniziando a tamponare tutti i medici di medicina generale - ha spiegato Gallera - prima tamponavamo solo quelli che avevano un sintomo, adesso li stiamo tamponando tutti. Stiamo sorvegliando tutti gli operatori, i medici e gli infermieri delle strutture sanitarie e sociosanitarie attraverso il controllo quotidiano della temperatura e a chi ha più di 37,5 viene fatto il tampone. Gli operatori del sistema sanitario sono 300 mila, i medici di medicina generale sono 8 mila. In più tamponiamo tutti quelli che iniziano a guarire».

  • Rezza (Iss): no a scaglioni su base regionale

    «Quando sono stati presi i provvedimenti per tutta Italia, di certo hanno frenato la corsa del virus al centro-sud. Invece, nei pochi giorni che alcune regioni del nord sono state chiuse e le altre no abbiamo visto le fughe da quelle aree. Per questo forse riaprire in modo scaglionato può non essere efficace. E poi la maggior parte delle attività produttive stanno proprio al nord. Che facciamo, lo apriamo dopo perché ha avuto una maggiore diffusione del virus?». Così Giovanni Rezza, a capo delle Malattie infettive dell'Iss e membro del comitato tecnico scientifico della Protezione civile, in un'intervista a Repubblica. Rezza si dice poco convinto anche dallo scaglionamento basato sull'età: «Ho visto che lo hanno proposto gli inglesi e i tedeschi. La nostra struttura sociale è diversa. Qui mandi a lavorare i trenta-quarantenni e i figli li tengono i nonni. E poi gli anziani non vanno a lavorare e quindi comunque restano a casa». Le riaperture inizieranno dalle attività industriali, però, evidenzia Rezza «bisogna anche tentare di promuovere il telelavoro in tutti quei settori nei quali è possibile».

  • Di Michele (Inps): accredito 600 euro in 15 giorni

    L'accredito dei bonus da 600 euro? Velocizzeremo al massimo l'iter. Non aspetteremo di ricevere tutte le domande prima di procedere alla liquidazione, ma partiremo prima. Con i tempi di bancabilità penso serviranno una quindicina di giorni». Lo afferma la direttrice generale dell'Inps, Gabriella Di Michele, in un'intervista al Corriere della Sera.

  • Nelle case di riposo del pavese oltre 100 morti in un mese

    Oltre 100 morti nel mese di marzo nelle case di riposo della provincia di Pavia, ma solo per alcuni decessi è stato accertato che gli anziani erano stati contagiati dal coronavirus. Il dato è stato raccolto dall'Ats e viene riportato oggi dal quotidiano “La Provincia pavese”. L'Ats segue il protocollo operativo indicato da Regione Lombardia. I tamponi vengono eseguiti solo sul personale sanitario che manifesta sintomi che possono far pensare al contaggio da Covid-19. A Varzi (Pavia), alla Rsa “San Germano”, in marzo si sono registrati 20 decessi: in 5 casi è stata accertata la positività degli anziani, altri 10 sono sospetti (ma non è stato effettuato il tampone), mentre le altre 5 morti sono dovute ad altre cause. Molti operatori delle case di riposo pavesi hanno chiesto che i tamponi possono essere effettuati anche agli ospiti, oltre che al personale, per trovare gli eventuali soggetti positivi al coronavirus ed isolarli.

  • Ducati: urgente riavviare la produzione, test sierologici in azienda

    «È urgente riavviare la produzione il prima possibile al massimo della sicurezza», e se questo implica incoraggiare i dipendenti a sottoporsi al test sierologico sugli anticorpi al coronavirus le imprese non si tirano indietro, disponibili a pagare di tasca propria le spese di laboratorio. Parola dell'amministratore delegato di Ducati, Claudio Domenicali, che in un'intervista al Corriere di Bologna spiega come quella di sottoporre gli operai al test al momento dell'apertura «è una delle idee che circola da qualche tempo ed è già condivisa, ma ovviamente aspettiamo il protocollo sanitario».

  • Sindaco di Brescia: soli nella gestione dell'emergenza

    “Tamponi per tutti i lavoratori che riprendono il lavoro, strumenti di protezione, medici e infermieri da aggiungere all'organico esistente e strutture ospedaliere temporanee per gestire il coronavirus». Sono alcune delle richieste di Emilio Del Bono, sindaco di Brescia, una delle città lombarde più colpite dal virus. «La catena di supporto ai sindaci non ha funzionato – spiega – siamo stata lasciati soli nella gestione dell'emergenza».

  • Conte, vogliamo abbassare soglia obbligo notifica alla Consob

    Abbassare la soglia per cui diventa obbligatorio notificare le operazioni di mercato alla Consob. È uno degli obiettivi del Governo in materia di difesa degli asset strategici, nell'ambito delle nuove misure economiche per contrastare l'emergenza Coronavirus. A spiegarlo è il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un'intervista al Fatto Quotidiano. Quanto al rafforzamento del golden power, il capo del Governo precisa: «Non intendiamo nazionalizzare nessuna impresa, piuttosto lavoriamo per tutelare i nostri asset strategici con lo strumento del golden power, da rinforzare anche a livello europeo per le operazioni intracomunitarie. Poi vogliamo abbassare la soglia per cui scatta l'obbligo di notifica alla Consob».

  • Sito Inps on line, accesso servizi contingentato da oggi

    Da oggi 2 aprile l'accesso ai servizi telematici dell'Inps è contingentato in base ai seguenti orari giornalieri: dalle ore 8,00 alle ore 16,00 i servizi saranno disponibili per Patronati e Intermediari abilitati, che potranno operare secondo le consuete modalità di accesso; dalle ore 16,00 alle ore 8,00 i servizi saranno disponibili per i cittadini, che potranno operare utilizzando le credenziali di accesso attualmente disponibili. Il sito dell'Inps al momento ha ripreso la consueta funzionalità sia per la richiesta di bonus 600 euro per gli autonomi e partite Iva, sia per i congedi parentali e voucher baby-sitter. Ieri, per la mole di accessi, il sito è andato in tilt dalla mattina ed è stato inutilizzabile per tutta la giornata.

  • Crimi concorda con Orlando: sanità torni di competenza statale. Serve ospedale da campo a Brescia

    La Sanità deve tornare di competenza statale: è l'auspicio del leader politico di M5s, Vito Crimi, intervistato ad Agorà, su Rai 3. Crimi ha mosso delle critiche alla gestione dell'emergenza coronavirus da parte della Regione Lombardia. Gli è stato quindi chiesto un parere sula proposta di Andrea Orlando, vicesegretario del Pd di riportare in capo allo Stato la competenza della Sanità (leggi sotto): «È uno dei nostri primi ddl presentato dalla senatrice Taverna - ha risposto Crimi -, togliere la tutela della salute dall'articolo 117 della Costituzione (come competenza regionale ndr) e riportarla in capo allo Stato. Le Regioni stanno dimostrando la differenza di trattamento. Alcune Regioni stanno dando risposte ottime, altre no». Tra le prime Crimi ha indicato Emilia Romagna e Veneto, tra le seconde la Lombardia: «La Regione Lombardia è indicata come una Regione che ha una sanità di eccellenza e sta faticando a dare risposte e ricordo che un presidente che ha guidato la Regione per quattro mandati è stato condannato per tangenti nella Sanità», ha concluso. Crimi ha anche accennato alla necessità di approntare velocemente un nuovo ospedale da campo: «A Brescia la situazione è veramente drammatica». Lo ha detto il capo politico di M5s Vito Crimi ad Agorà, su Rai 3, sollecitando la Regione Lombardia a costruire a Brescia una struttura da campo analoga a quella resa operativa a Milano Fiera e a Bergamo.

  • Gallera (Welfare Lombardia): indicatori moderatamente positivi

    «Dopo 6 settimane tutti gli indicatori sono moderatamente positivi: il numero dei contagi scende e si e stabilizza su numeri contenuti. Ieri ci sono stati solo 44 ricoverati in più». Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera in collegamento su Telelombardia, in merito all'andamento dell'epidemia di Covid. Gallera ha sottolineato anche che «c'è una flessione anche negli accessi alle terapie intensive e nei pronto soccorso. Negli ultimi 7 giorni c'è stata una riduzione, a volte lieve a volte più forte ma costante».

    Giulio Gallera, assessore lombardo al Welfare. (Miguel MEDINA / AFP)
  • Orlando (vicesegretario Pd): la sanità torni allo Stato

    Dopo la crisi per il coronavirus, e traendo una lezione da quanto successo, bisognerà cominciare a pensare se sia il caso di far tornare in capo allo Stato centrale competenze come la Sanità. Lo dice il vicesegretario del Pd Andrea Orlando, intervistato dalla Stampa. «Un discorso di sistema da fare con calma dopo», riflette Orlando rimarcando l'importanza del sistema sanitario nazionale. Perché, osserva, «a seconda della qualità del sistema regionale che trovi, rischi di avere una speranza di vita differenziata».

  • Anche Banca Profilo sospende dividendo

    Anche Banca Profilo si adegua alle raccomandazioni della Banca d'Italia e della Bce sulla distribuzione dei dividendi e sospende la proposta di destinazione dell'utile, rinviandone l'approvazione a una nuova Assemblea che sarà convocata nell'ultimo trimestre del 2020, dopo una nuova valutazione del Cda. La banca - si legge in una nota - resta comunque fiduciosa di poter procedere con la proposta di distribuire il dividendo comunicata il 12 marzo scorso, una volta superato l'attuale scenario derivante dalla pandemia.

  • Conte: presto un dl per le imprese

    Nessun allentamento della stretta anti-coronavirus, per ora non cambia nulla. Lo si farà appena sarà possibile. Intervistato dal Fatto quotidiano, il premier Giuseppe Conte avverte che non c'è ancora una decisione per il dopo: si entrerà nella fase 2 solo quando gli esperti lo diranno e solo a partire da alcuni settori. Quanto alle misure economiche, Conte torna sul dl per assicurare liquidità alle imprese - che si spera di portare al CdM già venerdì prossimo - e poi sul varo, che si auspica prima di Pasqua, di una sorta di manovra di nuove misure rilevanti.

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi. (ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI)
  • Von der Leyen: ora l’Europa è al fianco dell’Italia, in passato fatti errori

    Oggi l'Europa si mobilita al fianco dell'Italia, ma va riconosciuto che nei primi giorni della crisi, di fronte al bisogno di una risposta comune, in troppi hanno pensato solo ai problemi di casa propria. La riflessione è della presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen in una lettera su Repubblica in cui fa il punto sugli ultimi interventi, ricordando fra l'altro lo strumento SURE per la salvaguardia dell'occupazione nei Paesi più colpiti. Quello passato, osserva, è stato un comportamento dannoso e che poteva essere evitato, ma ora l'Europa ha cambiato passo.

    La presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen. (REUTERS/Johanna Geron/File Photo)
  • Chiusura fino al 13 aprile. Stretta sullo sport. Conte: «Se allentiamo ora, sforzi vani»

    Firmato un nuovo Dpcm che proroga fino al 13 aprile tutte le misure per contrastare il diffondersi del contagio da coronavirus.

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