Attualità

Coronavirus ultime notizie. Oms: il virus è ancora letale, record casi giornalieri. Superato il milione di casi in Brasile

Le notizie di giovedì 18 giugno
Giappone, 68 nuovi casi, forte incremento a Tokyo
Ministro delle Finanze austriaco Bluemel: non intendiamo farci carico del debito italiano

default onloading pic
Luciano, portiere del Bangu, squadra di Rio de Janeiro, durante l’ intervallo di una partita contro il Framengo allo stadio Maracanà. (MAURO PIMENTEL / AFP)
  • La Mecca riapre le moschee da domenica

    Le moschee della Mecca, la città santa dell'Islam i Arabia Saudita, torneranno ad accogliere i fedeli a partire da questa domenica, dopo tre mesi di chiusura in seguito alla pandemia da coronavirus. Lo ha annunciato la tv di Stato saudita. Il regno saudita, che negli ultimi giorni ha registrato un notevole aumento dei casi, aveva introdotto rigide misure restrittive in particolare alla Mecca. Sono circa 1.500 i luoghi di culto che si preparano ad cogliere i fedeli, hanno riferito media governativi che hanno diffuso anche immagini di dipendenti intento a igienizzare tappetini per la preghiera.

  • Trump: nessun coprifuoco al comizio di Tulsa

    Donald Trump ha scritto su twitter di aver parlato con il sindaco di Tulsa e di essere stato informato che “non ci sarà alcun coprifuoco stasera o domani per molti dei nostri supporter che partecipano al comizio Maga (Make America Great Again, ndr)”.

    La corte suprema dell'Oklahoma ha respinto il ricorso per bloccare il comizio di Donald Trump domani a Tulsa. L'istanza era stata presentata per il timore che causi un focolaio di coronavirus. Lo riferisce la Cnn.

  • Usa, crociere sospese fino al 15 settembre

    Niente crociere dai porti americani fino al 15 settembre. La decisione è stata presa volontariamente dalla Cruise Lines International Association, alla quale fanno capo importanti compagnie come Royal Caribbean, Carnival Corp. e Norwegian Cruise Line, in seguito all' incertezza sugli sviluppi del Covid-19. Le operazioni delle compagnie di crociera sono sospese dal 13 marzo. La navi da crociera si sono rivelate un focolaio per la pandemia, ragione per cui lo scorso 14 marzo, il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'ente governativo che si occupa della salute pubblica, aveva emanato un ordine che bloccava tutte le navi fino al 24 luglio. Le compagnie hanno deciso quindi di andare oltre l'ordinanza del Cdc.

  • Superato un milione di casi in Brasile

    Il Brasile oggi ha superato il milione di persone infette da Covid-19, secondo i dati forniti dalle segreterie sanitarie statali. Il numero di contagiati ha raggiunto la soglia di 1.009.699 poco prima delle 14:00 ora locale (le 19 italiane), secondo quanto riferito da un consorzio composto dai principali media del Paese.

  • Arabia Saudita supera i 150mila casi

    I casi di coronavirus in Arabia Saudita superano i 150mila in seguito ad un picco di nuovi contagi registrato negli ultimi 10 giorni. Il ministero saudita della Sanità ha segnalato 4.301 nuovi casi, per un totale di 150.292, con 1.184 decessi. Lo riferisce il Guardian. Lo scorso sette giugno si erano superati i 100mila casi.

  • In Turchia 1.214 casi e 23 vittime in 24 ore

    Salgono a 185.245 i casi di Covid-19 in Turchia, con 1.214 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 41.316 test effettuati, in ulteriore calo dopo i picchi dei giorni scorsi ma a fronte di un numero di tamponi significativamente inferiore. Le nuove vittime sono 23, per un totale di 4.905 decessi confermati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva salgono a 769, con 310 intubati. I pazienti guariti crescono di 1.494, arrivando a 157.516. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Nuovi contagi in Croazia e Slovenia

    Nuovi contagi da coronavirus si sono registrati nelle ultime 24 ore in Croazia e Slovenia, due Paesi che di recente avevano fatto segnare un deciso calo dei casi di Covid-19, ridotti quasi a zero. In Croazia i positivi sono stati 11, con il totale salito a 2.280, non si sono avuti nuovi decessi con il numero delle vittime fermo a 107. Nella vicina Slovenia i casi di coronavirus sono stati da ieri due, in tutto 1.513 dall'inizio dell'epidemia. Le vittime finora 109. Il Montenegro, che giorni fa ha proclamato la fine dell'epidemia, ha fatto registrare anch'esso alcuni nuovi contagi. Una ripresa dei casi di coronavirus si registra in tutti i Paesi della regione balcanica.

  • Svizzera, riunioni anche fino a 1.000 persone

    La Svizzera entra nella quarta fase di allentamento graduale delle restrizioni imposte per il coronavirus e annuncia che dalla prossima settimana saranno consentite riunioni di massimo 1.000 persone. Nel Paese, riuscito a evitare il peggio della pandemia, il requisito della distanza fisica sarà ridotto da due a 1,5 metri da lunedì e sarà revocato il coprifuoco della mezzanotte in ristoranti e discoteche, così come il requisito di rimanere seduti ai tavoli nei bar.

  • Rsa: da lunedì al via visite parenti ospiti Trivulzio

    “Lunedì 22 giugno il Pio Albergo Trivulzio riapre, in via sperimentale, l'accesso alle visite dei famigliari”. Lo si legge in una nota del Pio Albergo Trivulzio di Milano. “L'ingresso in struttura - continua il comunicato della casa di cura - sarà concesso solo ai parenti degli ospiti ricoverati nei reparti 'covid free' o 'Covid negativizzati' e in presenza di buone condizioni di salute”.

  • Marocco: record contagi e riapertura a rischio

    Turismo, nessuna apertura in vista per il Marocco. Delude l'incontro tra Saad Eddine El Othmani, alla guida del governo, e Nadia Fettah Alaoui, ministro del Turismo. Il capo dell'esecutivo non ha voluto fissare nemmeno una data all'orizzonte per la riapertura delle frontiere, e, “pur comprendendo le difficoltà del settore”, ha salutato il ministro che s'era fatta portavoce delle istanze di tutti gli operatori. Un venerdì nero anche per i contagi: in meno di 12 ore si sono registrati 539 nuove infezioni, portando così a 1.283 i casi attivi. Il bilancio complessivo dall'inizio della pandemia tocca quota 9.613, 213 i decessi; 8.117 le guarigioni. Il tasso di mortalità si attesta al 2,3% e quello di guarigione all'84,5. Sono cifre che destano preoccupazione alla vigilia di un ammorbidimento dello stato di emergenza, annunciata per lunedì 21 giugno. Il primo giorno d'estate dovrebbe coincidere con il primo passo verso un progressivo ritorno alla normalità. La fine del lockdown è prevista per il 10 luglio. Il Covid-19 si è abbattuto sul turismo come una catastrofe. Su 3.989 strutture ricettive solo 520 sono rimaste aperte. A partire dal 20 marzo, data di inizio del lockdown le cancellazioni si sono susseguite a ritmi da catastrofe. Il turismo è la seconda voce dell'economia marocchina e rappresenta l'11 per cento del Pil. Uno studio della Confederazione nazionale di settore stima che il paese vedrà un calo del 39 per cento nelle richieste con una perdita di oltre 13,85 bilioni di dollari tra il 2020 e il 2022.

  • Francia: 14 morti da ieri, ricoveri in calo

    Quattordici persone sono morte nelle ultime 24 ore in Francia per Covid-19, dove il totale sale a 29.617 vittime, secondo le cifre fornite in serata dalla Direzione generale della Salute. Il numero dei ricoveri passa sotto alla soglia dei 10.000 mentre la pressione sui servizi di rianimazione è sempre meno forte

  • In Cile superati i 4mila morti, oltre 230mila casi

    Il Cile ha superato i 4mila decessi per coronavirus e i contagi finora registrati sono oltre 230mila, secondo l'ultimo bilancio del ministero della Salute, riportato dal sito d'informazione Emol. Le autorità hanno aggiunto oggi 252 nuovi decessi al bilancio della pandemia, avvenuti in giorni diversi ma registrati solo nelle ultime ore. I nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono 6.290. Con questi dati, in totale ci sono stati finora nel Paese 231.393 casi di coronavirus e 4.093 morti. I pazienti attivi, cioè le persone in grado di trasmettere il virus, sono 35.809, mentre le persone ricoverate in terapia intensiva sono 1.911, di cui 395 in condizioni critiche.

    In occasione del nuovo bilancio giornaliero della pandemia, il ministro della Salute, Enrique Paris, è intervenuto in merito a una polemica nel Paese che vede il governo accusato di aver promosso una strategia di immunità di gregge durante la pandemia. Il ministro ha assicurato che tutte le misure adottate dalle autorità sono “assolutamente incompatibili” con questa politica. “La strategia attuata non considerava l'immunità di gregge. Abbiamo dichiarato l'emergenza sanitaria, chiuso le frontiere, realizzato cordoni sanitari, sospeso le scuole” e “nessuna di queste misure sostiene la teoria secondo avremmo promosso l'immunità di gregge”, ha detto il ministro.

  • Oltre 11mila casi registrati in Algeria


    L'Algeria registra nelle ultime 24 ore altri 119 nuovi casi di coronavirus che portano a 11504 il bilancio totale dei contagiati nel Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Algeri attraverso le parole del portavoce della Commissione speciale per il monitoraggio della diffusione della malattia, Djamel Fourar, precisando che i decessi sono saliti a 825. In aumento anche i guariti, che passano da da 8078 a 8196. 53 i malati in rianimazione. L'Algeria ha avviato domenica scorsa la seconda fase di riaperture graduali.

  • Fauci frena: potrebbe non esserci una stagione 2020 di football americano

    Un campionato 2020 potrebbe non esserci per il football americano. Lo sostiene Anthony Fauci, l'immunologo a capo del National Institute of Allergy and Infectious Diseases nonché della task force contro il coronavirus della Casa Bianca. La prossima stagione dovrebbe iniziare il 10 settembre. Intervistato da Cnn, Fauci ha detto che il rischio di una seconda ondata del virus potrebbe compromettere il campionato. “A meno che i giocatori non siano essenzialmente in una bolla - ha spiegato - isolati dalla comunità e testati quasi tutti i giorni, sarà dura prevedere come si giocherà questo autunno. Se ci sarà una seconda ondata, e non è da escludere, sarebbe aggravata dall'influenza stagionale, il football potrebbe non esserci quest'anno”.

  • Oms: ricevute sequenze virus da Pechino, origine europea

    “Abbiamo ricevuto diverse sequenze del genoma del coronavirus da Pechino”. Lo ha confermato la dottoressa Maria van Kherkove dell'Oms nel consueto briefing sul Covid-19 aggiungendo che “l'origine” del focolaio nel mercato della capitale cinese “è europea”.

  • Oms: nuovo focolaio non significa seconda ondata

    “Avere un nuovo focolaio non significa avere una seconda ondata di coronavirus”. Lo ha detto il direttore per le emergenze dell'Oms, Mike Ryan, nel consueto briefing sul Covid-19 citando quello che sta accadendo in Germania e Pechino. “Se c'è un focolaio bisogna aggredirlo subito per evitare di ritornare alle misure più distruttive del lockdown”, ha sottolineato. “Ogni Paese potrebbe avere un secondo picco di coronavirus adesso e poi una seconda ondata in autunno. Possono accadere entrambi i fenomeni. Per tenerli sotto controllo bisogna guardare ai numeri: di contagi e del sistema sanitario. Se il sistema è di nuovo a rischio, bisogna agire velocemente per evitare di ritrovarsi come siamo stati in passato”, avverte . “Non dobbiamo sorprenderci se i casi aumenteranno di nuovo, perché la popolazione mondiale è ancora suscettibile”, ha aggiunto la dottoressa Maria van Kherkove.

  • Salute-Iss: in Italia indice Rt sotto 1, situazione epidemiologica resta buona

    “La situazione epidemiologica del Paese resta buona anche se si è registrato un lieve aumento di nuovi casi positivi in alcune aree del Paese dovute per lo più ad una maggiore attività di screening” . Lo ha detto il direttore generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Gianni Rezza, commentando i dati relativi al periodo 8-14 giugno 2020 raccolti dalle Cabina di regina costituita dallo stesso ministero della Salute con l'Istituto superiore di sanità, secondo cui l'indice Rt che indica la contagiosità del virus a livello nazionale è inferiore a 1.

    “Si sono verificati alcuni focolai - ha aggiunto Rezza - che però al momento risultano sotto controllo. E' necessario ribadire, tuttavia, l'importanza delle misure legate al distanziamento sociale e che le autorità sanitarie intervengano prontamente per verificare eventuali nuovi focolai e mantenerli sotto controllo”.

  • Oms: il virus è ancora letale, record casi giornalieri

    “La pandemia di coronavirus sta accelerando, ieri sono stati riportati 150.000 nuovi casi, il numero più alto in un giorno finora. Il mondo è in una nuova e pericolosa fase. Molte persone sono comprensibilmente stufe di stare in casa. I Paesi sono comprensibilmente ansiosi di riaprire le loro società e le loro economie. Ma il virus si sta ancora diffondendo, è ancora mortale e la maggior parte delle persone sono suscettibili”. Lo ha detto il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel consueto briefing sul coronavirus.

  • Istat: al Nord la speranza di vita scende di 2 anni

    Nel 2020 si assisterebbe a un ridimensionamento, in termini di aspettativa di vita, “significativamente più marcato nelle Province del Nord”: in quelle maggiormente colpite dal Covid-19, soprattutto nel Nord-ovest e lungo la dorsale appenninica, “si passerebbe da una speranza di vita alla nascita di quasi 84 anni, a una di circa 82”. Così l'Istat nel rapporto sugli scenari di mortalità che come prima firma tra i curatori ha proprio il presidente dell'Istituto, il demografo Gian Carlo Blangiardo. E tutto ciò nell'ipotesi “moderata”, intermedia tra lo scenario “ottimista” e “pessimista”. Nella Provincie di Bergamo e Cremona, le più colpite dal Covid, la speranza di vita alla nascita si ridurrebbe di oltre 5 anni nello scenario “pessimista” elaborato dall'Istat. E a Bergamo la perdita, calcolando la vita che resta al compimento del 65 compleanno, raggiungerebbe addirittura i sei anni.

  • Recovery Fund, Finlandia: la proposta è inaccettabile

    “Non possiamo accettare la proposta della Commissione Ue” sul Recovery Fund “così com'è, sono necessari cambiamenti sotto molti aspetti. La discussione non è realmente progredita”. Così la premier finlandese Sanna Marin in una nota al termine del vertice Ue. “La Finlandia - secondo fonti finlandesi - non è sola, diversi Paesi hanno espresso critiche simili evidenziando lo squilibrio tra sovvenzioni e prestiti. Ci sono stati anche interventi duri”.

  • Rutte (Olanda): aiuteremo ma Paesi mettano la loro casa in ordine

    “Il premier svedese Lofven ha presentato la posizione comune” dei quattro Paesi frugali “parlando a nome di tutti noi, e poi ciascuno ha evidenziato alcuni aspetti. Personalmente ho detto che i Paesi che useranno il Recovery fund “dovranno mettere la loro casa in ordine, per non doverlo usare di nuovo” con una nuova crisi in futuro. “Vogliamo aiutare, ma gli altri devono aiutare loro stessi”. Così il premier olandese Mark Rutte, in una conferenza stampa, al termine della videoconferenza dei 27 leader.

  • Spento focolaio in azienda carni del Barese

    Lo stabilimento Siciliani Carni di Palo del Colle (Bari) è Covid free. Il dipartimento di Prevenzione della Asl Bari ha concluso le procedure di sorveglianza epidemiologica, al termine delle quali i tamponi eseguiti in più fasi sui 545 dipendenti della azienda di macellazione sono risultati tutti negativi. E' stato quindi spento il focolaio che si era innescato con 3 casi accertati nel reparto di macellazione della azienda lo scorso 15 aprile.

    “Tecnici e operatori della Asl sono stati al lavoro per due mesi, collaborando a stretto contatto con l'azienda che ha seguito rigorosamente le disposizioni restrittive, per sottoporre a controlli tutti i dipendenti - spiega il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Domenico Lagravinese -. Siciliani Carni è diventato un caso scuola, tanto che è oggetto oggi di interesse scientifico da parte dell'Istituto superiore di Sanità, impegnato a breve in una campagna nazionale di verifica sul campo in tutte le aziende di macellazione italiane”. In totale nello stabilimento di Palo del Colle sono stati eseguiti 1.090 tamponi e 367 test sierologici sui 545 dipendenti dello stabilimento che - a fasi alterne - sono stati monitorati da medici di base e dalle unità speciali di continuità assistenziale (USCA) del territorio. Sono state complessivamente 98 le persone positive e 29 i cluster famigliari individuati. Data la situazione epidemiologica positiva, i dipendenti possono rientrare al lavoro, previa valutazione di idoneità dei medici competenti e spetta alla azienda l'impiego del personale in base alle proprie esigenze organizzative.

  • Il Giappone lancia la sua app di tracciamento

    Il ministero giapponese della Salute ha rilasciato oggi un'applicazione per il tracciamento dei contatti. Si chiama Cocoa (Covid-19 Contact Confirming Application) e si basa sulla tecnologia decentralizzata messa a disposizione da Apple e Google. La app - spiega il ministero in una nota - sarà in una versione di prova per un mese, per poi arrivare alla versione definitiva. Come Immuni e le altre app basate sul sistema Apple-Google, il software nipponico sfrutta il segnale Bluetooth per registrare la vicinanza di due smartphone. Ad ogni telefono vengono assegnati codici casuali e temporanei per tutelare la privacy ed evitare la geolocalizzazione. La persona che risulta positiva al test può scegliere se comunicare la propria infezione sull'app. Se lo fa, chi è venuto in contatto con lei riceverà una notifica e potrà rivolgersi al sistema sanitario pubblico. “Si prevede che l'aumento del numero di utenti contribuirà a prevenire la diffusione dell'infezione”, si legge nella nota del ministero giapponese in cui si invitano i cittadini a scaricare l'applicazione.

  • Vertice Ue su Recovery fund, Merkel: atmosfera costruttiva. I 4 Paesi frugali hanno ribadito loro posizioni

    “Era chiaro che non si sarebbe stata decisione, oggi c'è stato un primo scambio. Andremo avanti a metà luglio”. Lo ha detto Angela Merkel, sottolineando che nel dibattito al consiglio europeo sul fondo di ripresa e sul bilancio pluriennale sono state messe sul tavolo “aspetti positivi e punti critici”. “La discussione si è svolta in un'atmosfera molto costruttiva”, ha aggiunto. La Germania si è spesa perché si arrivi velocemente a un'intesa in Ue, ha detto Merkel a Berlino dopo il Consiglio europeo in videoconferenza. Merkel ha citato la presidente della Bce Christine Lagarde e ha ribadito che “le implicazioni economiche della pandemia sono molto dure, siamo di fronte alla sfida più grande dalla Seconda guerra mondiale”. Ancora Merkel sui 4 Paesi frugali: “Oggi non abbiamo parlato molto dell'equilibrio tra prestiti e sovvenzioni. I quattro paesi scettici (Olanda, Austria, Danimarca e Austria, ndr) hanno ribadito le loro opinioni».

  • Merkel, Italia? I fondi Ue non prima del 2021

    “Non credo che si possano versare i fondi già quest'anno”. Lo ha detto Angela Merkel a Berlino in conferenza stampa dopo la videoconferenza del Consiglio europeo, rispondendo a chi ha chiesto se Stati come l'Italia potranno ricevere i soldi europei prima del 2021. La cancelliera ha sottolineato che i Parlamenti devono ratificare le decisioni che si prenderanno in Europa, affermando poi che sarebbe positivo se i Paesi potessero sapere di poter contare sui fondi da gennaio.

  • Vertice Ue: riunione leader conclusa, no accordo, nuovo incontro a luglio

    Il Consiglio europeo sul Recovery Plan per videoconferenza si è concluso. Tra poco la conferenza stampa del presidente Ue Michel e della presidente della Commissione von der Leyen. Non c'è un accordo. Ci sarà una nuova riunione a metà luglio.

  • Bmw mette in pausa 10.000 lavoratori a contratto

    Bmw non rinnoverà i contratti di 10mila lavoratori a contratto per la crisi da coronavirus. La casa automobilistica tedesca ha raggiunto un accordo con il consiglio di fabbrica su un pacchetto di “misure per un futuro sostenibile”.

  • Vaccino trivalente attenua sintomi più gravi

    Non solo vecchi farmaci. Contro l'infezione da Covid-19 anche il vaccino trivalente per morbillo, parotite e rosolia può funzionare da misura preventiva per attenuare i sintomi, evitando che la malattia diventi più grave. Lo spiegano sulla rivista mBio i ricercatori dell'università Statale della Louisiana, guidati da Paul Fidel. Secondo questo team, questo vaccino non ha controindicazioni per chi ha una normale risposta immunitaria, e può essere utile soprattutto per gli operatori sanitari, più esposti al contagio. Sempre più dati dimostrano infatti che i vaccini vivi attenuati danno una protezione non specifica anche contro altre infezioni letali, inducendo le cellule immunitarie innate allenate a migliorare la risposta dell'organismo contro le infezioni. In sostanza questo tipo di vaccino stimola la memoria immunitaria innata, allenando i precursori delle cellule immunitarie del midollo osseo a funzionare in più efficace contro le infezioni più diffuse. In laboratorio gli studiosi hanno osservato che un vaccino attenuato con un ceppo fungino stimolava questo tipo di protezione innata contro la sepsi. Secondo loro il vaccino trivalente dovrebbe essere in grado di inibire o ridurre la grave infiammazione polmonare e sepsi da Covid-19. A corroborare quest'ipotesi ci sarebbero altri dati, come i sintomi più lievi osservati in 955 marinai della Portaerei americana Roosevelt, positivi al Covid ma con un solo un caso di ricovero. Tutti erano stati vaccinati con il trivalente al reclutamento. Inoltre il Covid-19 non ha avuto un grande impatto sui bambini, e alcuni pensano che potrebbe essere perchè la loro protezione da vaccino è più recente e frequente. “Uno studio clinico con vaccino trivalente nelle popolazioni ad alto rischio può essere una misura preventiva a basso rischio e alti benefici nel salvare le vite durante la pandemia da Covid-19”, commenta Fidel. “In ogni caso non credo possa danneggiare nessuno se, durante il tempo in cui facciamo la sperimentazione - conclude - si offre questo tipo di vaccino agli adulti e operatori sanitari”.

  • Lagarde ai 27, occorrono scelte anticrisi ampie, veloci e con riforme economiche

    Il pacchetto di rilancio dell'economia deve essere «ampio, veloce, flessibile e saldamente ancorato alle riforme economiche». Più rapidamente viene concordato, meglio è per l'economia. Questo il messaggio della presidente Bce Christine Lagarde che ha parlato al Consiglio europeo in video conferenza, stando a fonti europee.

    Sempre secondo le stessi fonti, Lagarde ha aggiunto che «l'azione decisa ed efficace da parte sia dei governi nazionali che degli attori europei ha dimostrato la sua validità spianando la strada a un rimbalzo verso la fine dell'anno e ha contribuito a guadagnare un po' di tempo. Ciò si riflette nel ‘sentimento' del mercato, ma la mancata realizzazione» di quanto deciso e dell'impegno assunto per sostenere l'economia «potrebbe portare a un cambiamento in tale valutazione».

  • Conte: su Recovery fund serve accordo entro luglio

    «La proposta della Commissione è equa e ben bilanciata. Sarebbe un grave errore scendere al di sotto delle risorse finanziarie già indicate. E anche la combinazione tra prestiti e sussidi è ben costruita. Anche i tempi sono molto importanti. Dobbiamo assolutamente chiudere l'accordo entro luglio. E dobbiamo assecondare gli sforzi della Commissione di rendere disponibili alcune risorse già per quest'anno». Lo ha sottolineato il premier Giuseppe Conte al Consiglio Ue.

  • Veneto, 2 nuovi contagi e 4 vittime in 24 ore

    Sono solo due i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, che portano il dato complessivo degli infetti a 19.235 dall'inizio del'epidemia. Lo segnala l'ultimo bollettino della Regione. Vi sono stati anche altri 4 decessi (uno in ospedale, 3 nelle case di riposo) per un dato di 1.998 dal 21 febbraio scorso. Scende di un'unità il numero dei pazienti in terapia intensiva, che ora sono 11, dei quali solo uno ancora positivo al Covid. Gli attuali positivi scendono a 582 (-25 rispetto a ieri), ma risalgono i soggetti in isolamento, che ammontano a 915

  • Recovery Plan: lettera 5 gruppi Pe a leader Ue, no a compromessi

    Cinque dei sette gruppi al parlamento europeo, dal centrodestra alla sinistra europea, hanno siglato una sorta di sorta di 'alleanza senza precedenti' sugli orientamenti di bilancio dell'Unione, chiedendo in una lettera ai capi di stato e di governo in vista della riunione odierna del Consiglio europeo di «non scendere a compromessi sul futuro dell'Unione europea». A firmare la missiva il Ppe, i Socialisti e democratici (S&D), Renew Europe, Verdi e la sinistra Gue che chiedono al Consiglio europeo di «abbinare le dichiarazioni politiche con mezzi di bilancio sufficienti».

    Manfred Weber, presidente del gruppo Ppe, Iratxe Garcia-Perez (S&D), Dacian Ciolos (Renew Europe), Philippe Lamberts e Ska Keller (Verdi/Ale), e Manon Aubry e Martin Schirdewan (Gue/Ngl) definiscono «un buon punto di partenza» la proposta della Commissione , ma avvertono che i 500 miliardi di euro di sussidi previsti dal fondo di rilancio «sono il minimo indispensabile» e dunque si oppongono a qualsiasi riduzione. «Concorderete sul fatto che è difficile ignorare la maggioranza dei due terzi dei membri eletti che rappresentano il Nord, il Sud, l'Est e l'Ovest» del continente, sostengono.

  • Iran, superati i 200mila contagi

    Salgono a 200.262 i casi di Covid-19 in Iran, con 2.615 contagi nelle ultime 24 ore, sostanzialmente stabili rispetto ai giorni scorsi: lo ha reso noto la portavoce del ministero della Salute iraniano, Sima Sadat Lari. Le nuove vittime sono 120, per il quinto giorno sopra quota cento nell'ultima settimana, con un totale di 9.392 decessi confermati dall'inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva aumentano a 2.833, i pazienti guariti crescono a 159.192. I test complessivi effettuati sono 1.370.718. Lari ha confermato che al momento le province “rosse”, cioè considerate ad alto rischio, sono Khuzestan, Hormozgan, Kurdistan, Bushehr, Azerbaijan Occidentale e la zona dell'Iranshahr nel Sistan e Baluchistan

  • Su 4.326 persone in Lombardia, il 69% è senza sintomi

    Qual è la probabilità di sviluppare sintomi più o meno gravi in seguito all'infezione del virus Sars-Cov-2? I ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, in collaborazione con istituzioni sanitarie lombarde e atenei milanesi e Usa, l'hanno calcolata tramite uno studio condotto su 4.326 persone in Lombardia. Dall'analisi, disponibile online nell'archivio arXiv, in attesa di pubblicazione su rivista scientifica, è emerso che il 69,1% di tutti i soggetti con meno di 60 anni che hanno contratto l'infezione da Sars-Cov-2 non ha sviluppato sintomi clinici (definiti in questa analisi come sintomi respiratori o febbre sopra i 37,5 gradi).

  • Russia, Pil in calo del 4-6% nel 2021 e 2022

    La Banca centrale russa prevede una contrazione del Pil del 4-6% nel 2020. La frenata dell’economia nel secondo trimestre potrebbe essere anche maggiore delle attese, mentre la ripresa sarà ingranata tra 2021

  • Kurz: Recovery fund non apra a condivisione debito

    «Il Recovery Fund non deve aprire la strada a un'unione del debito» perciò «deve esserci un limite di tempo» e «si deve discutere di chi paga quanto, di chi beneficia di più e di quali condizioni vincolano gli aiuti». Così il cancelliere austriaco Sebastian Kurz in un messaggio diffuso su Twitter a margine del vertice Ue. «L'Austria è ben coordinata con Danimarca, Olanda e Svezia» e vuole «contribuire» al dibattito Ue, sottolinea Kurz, «l'obiettivo» di Vienna «è mostrare solidarietà ai Paesi più colpiti dal coronavirus».

  • Cina, il virus rilevato a Pechino viene dall’Europa

    Il nuovo coronavirus rilevato a Pechino nel mercato all'ingrosso Xinfadi viene dall'Europa, ma appartiene a un ceppo più vecchio dell'attuale che sta colpendo il Vecchio Continente. E' l'ipotesi di Zhang Yong, vicedirettore del Centro di controllo e prevenzione delle malattie cinese. In un contributo sul sito della Commissione centrale per l'ispezione e la disciplina, l'Anticorruzione del Pcc, Zhang osserva che "un gran numero di campioni presi allo Xinfadi indica che il virus era presente lì già da tempo".

  • Israele, oltre 20mila casi in Israele

    Il numero dei casi di coronavirus continua a crescere in Israele e la scorsa notte ha superato la soglia dei 20 mila. Secondo i dati diffusi oggi dal ministero della Sanità, i contagiati sono stati finora 20.243, con un aumento di 260 rispetto a ieri. Le guarigioni sono state 15.567, ma il numero attuale dei malati ha subito intanto una forte accelerazione e ha raggiunto la cifra di 4.372: il doppio dei malati di due settimane fa (2.191). Nel frattempo il numero dei decessi è stato aggiornato a 304. Ieri sono stati esaminati oltre 16 mila test, di cui è risultato positivo l'1,9%. Alla luce di queste tendenze il premier Benyamin Netanyahu ha annunciato che per il momento non sarà autorizzato alcun nuovo alleggerimento del lockdown. Inoltre sono stati dichiarati 'Zone rosse' alcuni quartieri nella località beduina di Rahat (Neghev) e a Jaffa (Tel Aviv), dopo che negli ultimi giorni al loro interno si sono moltiplicati i contagi.

  • Bce, Lagarde: rischi per mercati se governi non agiscono

    Mercati finanziari a rischio se i Governi Ue non raggiungono un accordo sulle misure di stimolo per rilanciare e sostenere la ripresa economica dopo l'emergenza coronavirus. E' il monito che lancia il presidente della Bce, Christine Lagarde, secondo quanto riferiscono fonti, riprese da Bloomberg, dopo una videoconferenza. La numero uno della Bce ha spiegato che la calma sui mercati finanziari è dovuta al fatto che è atteso un intervento dei Governi dell'Ue ma se ciò non dovesse accadere, allora il 'sentiment' potrebbe cambiare.

  • India, record di 13.500 casi in 24 ore

    L’India ha registrato oltre 13.500 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, pari al livello più alto dall’inizio della pandemia, lo ha reso noto oggi il ministero della Salute precisando che i nuovi contagi sono stati 13.586, un dato che porta il bilancio complessivo a quota 380.532. Allo stesso tempo, riporta la Cnn, i decessi sono stati 336. Finora sono morte a causa del virus 12.573 persone.

  • Regno Unito, il debito pubblico eccede il 100% del Pil per la prima volta dal 1963 ma vendite al dettaglio maggio oltre le attese

    Nel Regno Unito, per la prima volta in più di 50 anni, il debito pubblico supera le dimensioni dell’economia del Paese, secondo i dati ufficiali pubblicati oggi 19 giugno. Questa è la diretta conseguenza dell’impennata di prestiti seguita alle misure per mitigare l’impatto del coronavirus. Questa volta le statistiche delle finanze pubbliche sono da record. In Gran Bretagna il balzo del deficit pubblico a maggio raggiunge il tetto di 55,2 miliardi con un balzo rispetto allo stesso mese dello scorso anno del 49,6%. In questo momento complicato per le economie di tutto il mondo, ci sono da registrare anche dati apparentemente discordanti e certo congiunturali come il balzo delle vendite al dettaglio in Gran Bretagna che a maggio registra un incremento su base mensile del 12%. Il dato spiazza le previsione degli analisti che stimavano un incremento limitato al 6,3%.

  • Austalia, aumento a doppia cifra dei contagiati nello stato di Victoria

    Lo stato di Victoria, il secondo più popoloso dell'Australia, ha registrato un aumento a doppia cifra dei nuovi casi di coronavirus per il terzo giorno consecutivo oggi, sollevando dubbi su quanto velocemente l'economia possa riprendere. Il conteggio dei contagiati è aumentato a 1.792 dopo 18 nuovi casi giovedì e 21 il giorno prima. Il vicino stato del New South Wales, di cui Sydney è la capitale, ha riferito di sette nuovi casi che hanno portato il conteggio complessivo nel paese a 7.409.

  • Brugnaro, sindaco di Venezia: «Siamo stati soli nel fronteggiare questa crisi»

    «Siamo stati soli nel fronteggiare questa crisi e in qualche misura è stato meglio così»: lo dice a 'Il mattino di Radio 1', il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, lamentando una scarsa presenza da parte del Governo nella gestione dei Comuni durante l'emergenza Covid. «C'eravamo allenati alle disgrazie - precisa - recupereremmo se il Governo ci ascoltasse un po' di più ma non solo a Venezia, se ascoltasse i sindaci in generale. Il nostro comune quest'anno prevede ad esempio di avere mancati introiti per circa 115 milioni di euro perché è una città turistica e meno 90 milioni di incassi dai biglietti turistici per il trasporto pubblico locale». Brugnaro sottolinea: «Avevamo sistemato i conti del Comune, abbiamo utilizzato i 62 milioni di euro dell'avanzo di gestione dell'anno scorso per non tagliare i servizi e in questo senso la comunità si è avvicinata, siamo diventati molto più attenti e stiamo rilanciando la città. Abbiamo aperto i centri estivi per i bambini, dove era possibile, perché stiamo facendo lo slalom con i decreti che ci arrivano sulla testa». Stasera, annuncia, verrà riaperto il Casinò di Venezia «grazie all'aiuto del Ministro Lamorgese e del Presidente Zaia». «Inoltre abbiamo deciso di svolgere la Biennale del Cinema - sottolinea - che, confermo, verrà fatta». «Stanno rientrando un po' alla volta i turisti, sarà un tunnel difficilissimo per le nostre imprese, per i nostri artigiani e tutta la filiera turistica - conclude - che il governo ha dimenticato».

  • American Airlines fa scendere da un aereo un passeggero senza mascherina

    American Airlines ha fatto scendere da un proprio aereo un passeggero che ha rifiutato di indossare una copertura per il viso. La compagnia ha anche proibito al viaggiatore di prendere voli in futuro. L'uomo, Brandon Straka, non potrà volare con American Airlines fino a quando non saranno più necessarie le mascherine, ha detto la compagnia. Straka, un attivista conservatore con circa 400.000 follower su Twitter, ha pubblicato un video in cui afferma di essere stato espulso dal volo per non aver indossato una mascherina e ha accusato i dipendenti americani di averlo intimidito.

  • Pechino, cancellati centinaia di voli in partenza e in arrivo

    L'aeroporto internazionale di Pechino Capitale ha cancellato 305 voli in entrata e 272 in partenza nella giornata di oggi, secondo quanto riferito dal Beijing Daily, che cita le informazioni fornite dalla app di viaggio VariFlight alle 7:00 ora locale. L'altro aeroporto principale della città, Daxing, ha cancellato 131 aerei in entrata e 123 in uscita. Il rapporto non ha fornito dati sul numero totale di voli da e per i due aeroporti.

  • Ministro delle Finanze austriaco Bluemel: non intendiamo farci carico del debito italiano

    «Da noi c'è massima solidarietà. Quella che rifiutiamo è un'Europa del debito. Dopo la crisi del Covid è necessario un rinnovato impegno verso politiche di bilancio sane e una riduzione del debito». Lo afferma il ministro austriaco delle Finanze, Gernot Bluemel, in un'intervista alla Stampa in cui ribadisce che l'Austria non intende farsi carico del debito italiano. «La crisi del Covid va affrontata senza ipotecare il futuro dell'Ue», avverte Bluemel, secondo cui servono più prestiti e meno sussidi. «Siamo sempre pronti a negoziare, ma non possiamo accettare questo piano. I contribuenti austriaci pagherebbero troppo e troppo a lungo: con la proposta attuale della Commissione europea, aumenterebbe del 50% la quota che dobbiamo versare all'Ue», sottolinea. Inoltre «il Recovery Fund verrebbe rimborsato nel prossimo quadro finanziario europeo. In questo modo Bruxelles vorrebbe far credere che gli aiuti siano gratis, ma non è così. Tutti dovremo pagare questa enorme montagna di debiti per 30 lunghi anni», rimarca Bluemel. I Paesi cosiddetti “frugali” non porteranno una nuova proposta al tavolo europeo. «La nostra posizione è ben nota. Eravamo pronti a venire in soccorso ai Paesi come l'Italia con il pacchetto da 540 miliardi concordato prima di Pasqua», dice il ministro. «Gli Stati membri possono chiedere i prestiti del Mes, il sostegno alle piccole e medie imprese attraverso il Fondo di garanzia della Bei e soldi anche attraverso Sure, la misura contro la disoccupazione. Ora spetta al presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, trovare un compromesso».

  • Giappone, 68 nuovi casi, forte incremento a Tokyo

    Il Giappone ha registrato ieri 68 nuovi casi di coronavirus, di cui oltre la metà a Tokyo: lo ha reso noto il ministero della Sanità, sottolineando che nelle ultime 24 ore non è stato segnalato alcun decesso. Lo riporta la Cnn. La capitale ha visto 41 nuovi casi, in forte aumento rispetto al giorno precedente, quando il bilancio quotidiano era sceso sotto i 20 (a quota 16) per la prima volta da una settimana. Il totale dei casi confermati a Tokyo è di 5.633, inclusi 316 morti. A livello nazionale, il numero di casi di coronavirus è di 18.452 (inclusi 712 legati alla nave da crociera Diamond Princess), mentre i morti sono 935.

  • Libia, oltre 500 i casi confermati

    La Libia registra nelle ultime 24 ore 10 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 510 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook, precisando che il bilancio dei morti resta invariato a 10, mentre i guariti salgono da 78 a 81 e le persone attualmente positive a 419. Diverse misure di lockdown sono in vigore in molte città, in particolare del Sud del Paese, per cercare di limitare la diffusione del virus.

  • Pakistan, altre 136 vittime e 4.944 positivi

    Sono 136 le vittime del coronavirus in Pakistan nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il bilancio del ministero della Salute, secondo il quale i nuovi positivi sono 4.944 (165.062 totali). Stando ai nuovi dati i casi di positività calano di 414 unità, mentre i morti sono 18 in più di ieri. In totale 61.383 pazienti sono guariti, compresi i 2.168 delle ultime 24 ore. Almeno 3.515 persone, 356 in meno di ieri, sono in gravi condizioni.

  • Stati Uniti, superate le 118 mila vittime

    Negli Stati Uniti le vittime del coronavirus salgono ad oltre 118mila, con 2.189.128 casi di contagio. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University. Nelle ultime 24 ore le vittime sono state 687. Un rimbalzo nei casi si è verificato in almeno 20 Stati Usa.

  • A New York atteso oggi ok a fase 2 riapertura

    New York si prepara alla fase 2 della riapertura da lunedì 22 giugno, dopo essere stata l'epicentro della pandemia negli Usa. A ore è atteso l'annuncio del governatore dello stato Andrew Cuomo e del sindaco Bill de Blasio. Dovrebbero ripartire ristoranti, negozi e altre imprese. Il ritorno alla normalità però resta lontano, come dimostra l'annuncio del Carnegie Hall, del New York City Ballet e del Lincoln Center di cancellare l'intera stagione autunnale.

  • Trump ammette, a Tulsa dei fan potrebbero contagiarsi

    Una “piccola percentuale” di fan al comizio di Donald Trump a Tulsa, in Oklahoma, potrebbero contagiarsi. È lo stesso tycoon ad ammetterlo, mentre fuori dall'arena del Bok Center molti supporter sono già ammassati in attesa dell'evento di domani sera dove sono attese almeno 100mila persone. Molti temono la “tempesta perfetta”. A Tulsa infatti nell'ultima settimana si è registrata una media di oltre 200 nuovi casi di coronavirus al giorno, con un balzo del 110% rispetto alla settimana precedente. I contagi in cittaà sono attualmente 1.825, più di ogni altra contea dello Stato.

    Il presidente Usa Donald Trump. (EPA/CHRIS KLEPONIS)

  • Florida e Texas nuovi epicentri in Usa

    La Florida e il Texas sono ormai i nuovi epicentri della pandemia negli Usa. In entrambi gli Stati nelle ultime 24 ore è stato registrato il record dei nuovi casi giornalieri da quando si è diffuso il coronavirus: 3.516 in Texas, dove i contagi sfiorano oramai i 100 mila, e 3.207 in Florida, con un totale di quasi 86 mila contagi. Situazione critica anche in Arizona e in Lousiana. Intanto la California ha varato l’obbligo di indossare le mascherine nella maggior parte dei luoghi pubblici.

  • America Latina,1.871.000 contagi e 88.800 morti

    Non c'è ancora la luce in fondo al tunnel della pandemia di coronavirus in America Latina, dove nelle ultime 24 ore i contagi confermati sono saliti a 1.871.972 ed i morti a 88.823. E' quanto risulta oggi da una elaborazione statistica dei dati riguardanti 34 Nazioni e territori latinoamericani. Continua l'emergenza in Brasile, secondo Paese al mondo sia per i contagiati, che sono 978.142 (+22.765), sia per i morti, arrivati a 47.748 (+1.238). Un dato positivo è che gli infettati ed i deceduti brasiliai di ogni giorno manifestano stabilità e non un incremento in termini numerici. Seguono il Perù con 244.388 contagi (+3.480) e 7.461 morti (+204), ed il Cile con 225.103 casi di contagio (+4.475) e 3.841 deceduti (+226). Al 4/o posto il Messico (165.455 e 19.747) con la seconda mortalità dopo il Brasile, al 5/o l'Ecuador (49.047 e 4.087), al 6/o la Colombia (60.217 e 1.960) e al 7/o l'Argentina (37.510 e 948).

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti