Europa

Coronavirus, Francia e Gran Bretagna chiudono tutto. Oms: la pandemia sta accelerando

Il live internazionale con le ultime notizie dal mondo a tema coronavirus del 22 marzo
Angela Merkel negativa al primo test
Corea del Sud, scendono a 64 i nuovi casi
Oltre 35.000 casi e 471 morti negli USA
Visco: misure BCE sufficienti, ma siamo pronti a fare di più
Emirates ferma tutti i voli passeggeri
Germania: 22.672 casi, 86 vittime
Previsioni Morgan Stanley: nel 2° trimestre calo del Pil USA del 30%
Mnuchin: pacchetto stimoli da 2.000 miliardi. Governo Usa potrebbe rilevare quote società



  • A New York un Centro congressi diventa un ospedale

    I casi di coronavirus nello stato di New York sono 20.875, circa 5.700 più di ieri. Lo afferma il governatore Andrew Cuomo, sottolineando che il 13% dei positivisono in ospedale e di questi il 24% sono attaccati al ventilatore. I morti per il coronavirus nello stato di New York sono 157.

    Cuomo ha annunciato l’avvio dei lavori per trasformare lo Jacob K. Javits Convention Center a Manhattan in un ospedale da mille posti letto, sul modello di quanto sta facendo la Lombardia alla Fiera di Milano.

  • Francia e Gran Bretagna come l’Italia: «Restate a casa», chiuse quasi tutte le attività

    Misure restrittive molto simili a quelle italiane sono state annunciate oggi da Francia e Gran Bretagna. In Francia da martedì i mercati all’aperto non potranno più operare, il jogging sarà consentito una sola volta al giorno, per massimo un’ora e nel raggio di un chilometro da casa, ai funerali non potranno partecipare più di 20 persone. Le nuove misure dureranno diverse settimane.

    Ancora più clamorosa l’inversione a U del Regno Unito. Il premier Boris Johnson, che fino a pochi giorni fa non sembrava convinto della necessità di misure restrittive, ha approvato un provvedimento che limita fortemente la libera circolazione delle persone per almeno 3 settimane. La polizia potrà sciogliere i raduni e comminare multe salate. I negozi che non vendono beni di prima necessità saranno chiusi.
    Rimarranno aperte le farmacie, i minimarket, isupermercati e gli alimentari in genere, le stazioni di servizi, i negozi di ferramenta e affini, quelli per i prodotti per glianimali domestici, i sanitari, gli uffici postali, le banche e le edicole.

    Quanto ai parchi, rimarranno aperti per fare esercizio, manon sarà possibile andarci in gruppo e bisognerà osservare ladistanza minima di due metri da qualunque altra persona. Le areegioco e altri settori di ritrovo collettivo al loro internoverranno peraltro chiusi. Sospesi inoltre tutti gli eventisociali, inclusi battesimi e matrimoni, ma esclusi i funerali.

  • In Europa oltre 10mila vittime

    Sono oltre 10.000 le vittime di coronavirus in Europa, secondo un calcolo dell'Agenzia France Presse. 10.058, di cui la maggior parte in Italia (6.077), seguita dalla Spagna (2.182) e dalla Francia (860). Con 184.138 casi di contagio da Covid-19, l'Europa è il continente in cui la pandemia procede più velocemente, secondo l'Afp

  • In Francia quasi 20mila contagi

    Sono aumentati di 3.838 i casi di Coronavirus accertati in Francia nelle ultime 24 ore, mentre i morti sono 186 in più. Lo ha reso noto il ministro della Salute, Olivier Véran. Il totale è ora di 19.856 contagi e 860 decessi. Oltre 2.000 i pazienti ricoverati in rianimazione.

  • Sospesa l’edizione cartacea dell’Osservatore Romano

    A causa dell'emergenza Coronavirus, che rende difficoltose anche le normali vie di diffusione, il Dicastero vaticano per la Comunicazione ha deciso di sospendere, a partire da questo giovedì, l'edizione a stampa dell'Osservatore Romano. La pubblicazione del quotidiano continuerà sul web e via email, con l'intento di riprenderne anche l'edizione stampata quando l'attuale situazione si sarà normalizzata. A quanto si apprende, la decisione è stata oggetto di una comunicazione interna ai dipendenti da parte del prefetto del Dicastero, Paolo Ruffini.

  • Johnson sente Xi, lockdown più vicino

    Il premier britannico Boris Johnson ha avuto oggi una conversazione telefonica con il leader cinese Xi Jinping per approfondire con lui nel dettaglio la strategia di Pechino nella lotta al coronavirus. Lo ha reso noto Downing Street, secondo cui i due uomini di Stato hanno concordato di
    rafforzare lo scambio di informazioni «sulle misure più efficaci di salute pubblica» sperimentate dai rispettivi Paesi per contrastare la pandemia.

  • Olanda: bene stop a patto di stabilità

    «Accogliamo con favore l'attivazione della clausola di salvaguardia del Patto di Stabilità e l'adozione del pacchetto sugli aiuti di Stato. Questo dovrebbe consentire agli Stati membri di spazio adeguato per fare 'whatever it takes' per combattere il virus e il crollo dell'economia». Lo scrive su twitter il ministro olandese delle finanze, Wopke Hoekstra.

  • Fmi, nel 2020 recessione come o peggiore di quella causata da crisi 2008

    La recessione del 2020, causata dal coronavirus, sarà uguale o «peggiore» di quella della crisi el 2008. Lo dichiara il Fondo monetario internazionale, aggiungedo che la ripresa potrebbe avvenire nel 2021.

  • Banca mondiale, fino a 150 miliardi di dollari per combattere il virus

    Il presidente della Banca mondiale, David Malpass, ha dichiarato che l’istituto potrà impiegare fino a 150 miliardi di euro in risorse nei prossimi 15 anni per aiutare i paesi in sviluppo a contrastare il coronavirus.

  • Da Ecofin ok a sospensione patto di stabilità

    L'Ecofin ha approvato l'attivazione della clausola di sospensione del Patto di Stabilità, così come aveva chiesto la Commissione Ue. «I ministri concordano con la valutazione della Commissione, cioè che sono rispettate le condizioni per l'utilizzo della clausola di salvaguardia: una
    severa recessione nella zona euro o nella Ue. L'uso della clausola assicurerà la flessibilità necessaria a prendere tutte le misure che sostengono salute, protezione civile ed economia anche attraverso un'azione di stimolo aggiuntivo, discrezionale e coordinato», scrivono i ministri.

  • Coronavirus: Pe, evacuare campi rifugiati sovraffollati Grecia

    Per controllare la pandemia di Covid-19, devono essere applicate misure preventive a tutti, compresi i richiedenti asilo che vivono in zone sovraffollate delle isole greche. L'eurodeputato spagnolo Juan Fernando Lopez Aguilar (S&D), presidente della commissione per le libertà civili, ha scritto al commissario Janez Lenarcic, coordinatore europeo per la risposta alle emergenze e presidente della commissione per il coordinamento delle crisi, a nome dell'intera commissione, chiedendo una «immediata risposta europea» per evitare che la crisi umanitaria nelle isole greche diventi un problema di salute pubblica, con il rischio di numerosi decessi.

  • L’Onu: serve un cessate il fuoco globale

    «La furia del coronavirus mostra la follia della guerra. Ecco perché oggi chiedo un cessate il fuoco globale e immediato in tutti gli angoli del mondo. È tempo di bloccare i conflitti armati e concentrarsi sulla vera lotta delle nostre vite. Alle parti in guerra dico: ritiratevi dalle
    ostilità». È il messaggio lanciato dal segretario generale
    dell'Onu, Antonio Guterres.

  • Inghilterra, 303 le vittime. Lockdown più vicino

    Sono 303 le vittime di coronavirus in Inghilterra. Lo comunicano le autorità locali. Fonti ministeriali hanno riferito che il governo di Boris Johnson si prepara a varare alcune «misure ulteriori già oggi» e che sta
    discutendo “attivamente” pure dell'attesa introduzione di un lockdown di tipo italiano per spingere la gente a stare a casa.

  • Oms: la pandemia sta accelerando, ma si può cambiare corso

    «La pandemia sta accelerando, ci sono voluti 67 giorni per arrivare ai primi centomila contagi, 11 giorni per 200mila e 4 giorni per trecentomila». Lo ha detto il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing da Ginevra.

    «Possiamo cambiare la traiettoria di questa pandemia - ha detto Adhanom - Chiedere alle persone di stare a casa è un importante modo, ma per vincere dobbiamo attaccare il virus con tattiche aggressive, testando ogni caso sospetto, isolando ogni caso accertato, tracciando e mettendo in quarantena ogni persona che vi è stata a contatto».

  • Azerbaigian, altre 7 persone contagiate

    Altri sette casi di Covid-19 sono stati accertati in Azerbaigian, dove il totale delle persone contagiate sale così a 72: lo riporta l'agenzia Interfax citando le autorità sanitarie locali.

  • A New York 20.875 casi, +5.700 in un giorno

    I casi di coronavirus nello stato di New York sono 20.875, circa 5.700 più di ieri. Lo afferma il governatore Andrew Cuomo, sottolineando che il 13% dei positivi sono in ospedale e di questi il 24% sono attaccati al ventilatore. I morti per il coronavirus nello stato di New York sono 157.

  • Merkel, negativo il primo test

    Il primo test sul coronavirus a cui si è sottoposta Angela Merkel è negativo. Lo rende noto il portavoce Steffen Seibert.

  • Etihad taglia del 50% gli stipendi

    La compagni aerea Etihad taglierà temporaneamente del 50% sugli stipendi del suo staff in risposta alla crisi innescata dal coronavirus. Lo scrive Reuters, citando una mail interna visionata dai suoi reporter.

  • Parlamento europeo, morto collaboratore italiano

    È un italiano di 41 anni il collaboratore del Parlamento europeo morto per complicanze da coronavirus. L'uomo lavorava presso la DG Itec del Parlamento europeo (direzione generale per innovazione e supporto tecnologico), secondo quanto si è appreso e i suoi colleghi sono stati informati.

  • La Germania accoglie 6 pazienti italiani

    Il Land tedesco della Sassonia prenderà 6 pazienti positivi al Covid-19 dall'Italia e li curerà negli ospedali della sua regione. Lo ha reso noto oggi il governatore Michael Kretschmer, aggiungendo di aver risposto in
    questo modo ad una richiesta giunta dall'Italia. «È un segnale molto importante il fatto che anche noi possiamo aiutare gli altri», ha detto. Il Land di Dresda ha al momento 865 casi confermati di coronavirus. È la prima volta che pazienti italiani vengono trasferiti in un altro Paese Ue.

  • Bolivia, sospese le elezioni presidenziali

    Le autorità della Bolivia hanno annunciato la sospensione delle elezioni presidenziali previste per il 3 aprile, dichiarando che la data è divenuta «irrealizzabile» rispetto all’attuale emergenza sanitaria.

  • L’Etiopia chiude i confini, esercito in campo

    L'Etiopia ha chiuso i suoi confini terrestri ai movimenti di persone per frenare la diffusione del coronavirus. La misura è stata annunciata
    dall'ufficio del primo ministro Abiy Ahmed. All'esercito sarà conferito il potere di «fermare la circolazione delle persone lungo tutti i confini, ad eccezione dei beni essenziali in entrata nel paese», si legge in una nota.
    Finora il secondo paese più popoloso dell'Africa ha
    registrato 11 contagi e nessun decesso

  • Israele, QE da 13,6 miliardi di dollari

    La Banca centrale israeliana sta adottando misure straordinarie per fronteggiare la crisi innescata dall’epidemia di coronavirus. L’istituto si è impegnato ad acquistare titoli di Stato per un valore di 50 miliardi di shekels (13,6 miliardi di dollari) con l’obiettivo di iniettare risorse nell’economia reale.

  • Africa, i ministri delle Finanze propongono pacchetto da 100 mld di dollari

    I ministri delle Finanze dei paesi africani hanno lanciato un appello per un pacchetto di stimoli da 100 miliardi di dollari. La misura includerebbe anche lo stop temporaneamento ai pagamenti di servizi di debito.

  • Serbia, altri 27 casi

    In Serbia nelle ultime ore sono stati accertati altri 27 nuovi contagi da coronavirus, con il totale che sale a 249. Nel darne notizia, il ministero della sanità ha aggiunto che 125 pazienti sono ricoverati in ospedale
    e che 16 sono in terapia intensiva. Finora in Serbia si sono
    registrati due decessi legati al coronavirus.

  • Renault sospende la produzione in India

    Il gruppo automobilistico francese Renault ha deciso di sospendere la produzione in India a causa della diffusione del coronavirus. «A fronte dell'evoluzione del Covid-19, e per contribuire a evitare l'espansione del virus, la produzione è temporaneamente sospesa» nell'impianto di Chennai, nel sud dell'India.

    Lo ha dichiarato in una nota Venkatram Mamillapalle, direttore delle operazioni di Renault in India. Nello stabilimento lavorano circa 6mila persone per la produzione dei Suv Captur, Duster, Kwid e Triber commercializzati nel mercato locale con il marchio Renault. Il sito ha una capacità produttiva annua di 480mila unità e assembla vetture anche per il partner giapponese di Renault, Nissan. Renault aspetterà indicazioni dalle autorità locali prima di riprendere la produzione.

  • Tanzania, il presidente non chiude i luoghi di culto

    Il presidente della Tanzania John Magufuli non ha chiuso chiese e moschee perché è nei luoghi di culto che «esiste una vera guarigione», come ha dichiarato secondo quanto riporta BBc Africa. «Il coronavirus è un diavolo, non può vivere nel corpo di Cristo, brucerà all'istante. Questo
    è il momento di costruire la nostra fede», ha detto il leader della Tanzania - che ha un dottorato in chimica ed è un cattolico devoto - parlando durante una funzione religiosa tenutasi nella capitale Dodoma.
    La Tanzania ha chiuso scuole, college e università, sospendendo tutti gli eventi sportivi per almeno 30 giorni dopo la conferma del suo primo caso di coronavirus. Anche i raduni pubblici sono stati proibiti.

  • Olanda, 34 nuove vittime

    In Olanda nelle ultime 24 ore sono morte 34 persone per coronavirus, mentre 545 sono risultate positive. Sono gli ultimi dati aggiornati dalle autorità olandesi che precisano che 1.230 sono i ricoverati in ospedale. L'età dei morti è compresa tra 55 e 97 anni, mentre l'età media al momento della morte è di 82 anni.
    La maggior parte delle persone sottoposte a test positivi vive nella provincia del Brabante Settentrionale, vale a dire 1558 persone. Seguito da Zuid-Holland (647) e Noord-Holland (600).

  • Cinema, morta Lucia Bosè

    «Cari amici vi comunico che mia madre Lucia Bosè è appena venuta a mancare». Lo scrive su Twitter il figlio Miguel Bosè annunciando la morte dell'attrice che aveva 89 anni.

  • G20 finanziario virtuale per affrontare l’emergenza

    I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali del gruppo di 20 nazioni hanno partecipato oggi a una chiamata di emergenza per discutere delle conseguenze della pandemia di coronavirus sull'economia globale. «Il G20 ha un ruolo significativo da svolgere», ha detto ai giornalisti il ​​inistro delle finanze giapponese Taro Aso dopo la chiamata. «Dobbiamo consolidare i nostri sforzi per sostenere il contenimento del virus, il mantenimento dei sistemi medici e lo sviluppo di farmaci e vaccini. Le nazioni dovrebbero attuare le ampie misure di bilancio economico necessarie». L'impatto dell'epidemia sulle catene di approvvigionamento e sulla domanda probabilmente spingerà l'economia globale in recessione quest'anno.

  • Olanda: casi aumentati del 13%, ora a quota 4.749

    Il numero di infezioni confermate da coronavirus nei Paesi Bassi è aumentato del 13% rispetto al giorno precedente e altre 34 persone sono morte, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie olandesi. Il numero di infezioni è aumentato al ritmo più lento in termini percentuali da quando il primo caso di coronavirus è stato segnalato nei Paesi Bassi il 27 febbraio. Ci sono state 545 nuove infezioni, portando il totale a 4.749. Il bilancio delle vittime è salito a 213, con vittime di età compresa tra 55 e 97 anni. L'età media è di 82 anni.

  • L’Austria richiama 3.000 ex soldati di leva

    Per la prima volta dal dopoguerra, l'Austria richiama 3.000 ex soldati di leva che saranno impegnati nell'emergenza coronavirus. Si tratta circa del 10% della milizia austriaca. L'annuncio è stato fatto dalla ministra della Difesa Klaudia Tanner in una conferenza stampa con il capo di Stato maggiore Robert Brieger. I soldati prenderanno servizio dal 4 maggio e dovranno frequentare un corso di due settimane. Nel frattempo è stata prolungata la durata del servizio degli attuali soldati di leva, che saranno poi sostituiti a metà maggio con quelli richiamati in servizio.

  • Aggiornamento: nel mondo oltre 350.000 casi, più di 100.000 guariti

    Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato quota 350mila: lo riporta l'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University, secondo cui le persone guarite sono ora 100.182. Per l'esattezza, i contagi hanno raggiunto le 350.536 unità. Finora i morti sono 15.328.

  • Ue, corsie preferenziali per la circolazione delle merci

    Visto l'impatto delle misure nazionali per far fronte al coronavirus sui trasporti in Ue, la Commissione europea ha pubblicato linee guida per l'istituzione di corsie verdi o preferenziali per la circolazione delle merci. L'obiettivo è garantire il passaggio delle merci alla frontiera in 15 minuti al massimo; corsie aperte al trasporto di tutte le merci; la sospensione delle restrizioni dei governi nazionali per i trasporti; e la riduzione delle formalità amministrative per i lavoratori dei trasporti di tutte le nazionalità.

  • Libano, positivo un casco blu olandese

    Un casco blu dell'Onu dispiegato in Libano e di nazionalità olandese è risultato positivo al Covid-19. Lo riferiscono media libanesi, che affermano che i soldato è isolato in quarantena. In Libano sono stati registrati ufficialmente 256 casi positivi al Covid-19 e si tratta di tutti cittadini libanesi. Fonti dell'Onu in Libano precisano che il militare contagiato fa parte di Untso, la missione delle Nazioni Unite per la supervisione della tregua del 1948 dopo la prima guerra arabo-israeliana. Untso ha il proprio quartiere generale a Gerusalemme ma parte del contingente è dispiegato nei vari paesi del Medio Oriente, tra cui il Libano.

  • Almeno 700 milioni in isolamento in India

    Almeno 700 milioni di persone sono interessate in India dalle misure di isolamento sociale che si moltiplicano nel Paese per contenere la diffusione del coronavirus, secondo un conteggio dell'agenzia di stampa Afp. «Abbiamo 19 Stati e territori dell'Unione in isolamento totale. Altri sei sono in isolamento parziale e in tre altre regioni sono state prese delle misure», ha dichiarato Luv Aggarwal, alto responsabile del ministero della Sanità indiano, nel corso del quotidiano punto sulla situazione.

  • Russia: produrremo 5 milioni di mascherine al giorno

    La produzione di mascherine ad uso sanitario raggiungerà in Russia i 5 milioni di pezzi al giorno nella prima metà di aprile: lo ha detto il ministro russo dell'Industria, Denis Manturov, in un incontro con Vladimir Putin. «In totale - ha affermato il ministro - ci aspettiamo di raggiungere 5 milioni di mascherine al giorno nella prima metà di aprile».

  • Autorità sanitarie USA: questa settimana andrà peggio

    «L'America deve comprendere che questa settimana andrà peggio»: lo ha detto il portavoce delle questioni di salute pubblica del governo federale statunitense Jerome Adams, anche alla luce delle immagini che mostrano come nel weekend molte persone non hanno rispettato le varie restrizioni per contenere la diffusione del coronavirus, a partire dalle spiagge affollate della California. «È così che si propaga il contagio. Abbiamo davvero bisogno che ognuno stia a casa», ha detto Adams: “Penso che molti stanno facendo la cosa giusta, ma altri sfortunatamente no”.

  • Tunisia, i casi salgono a 89, 3 i decessi

    La Tunisia registra altri 14 nuovi contagi da coronavirus che portano a 89 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha annunciato la direttrice dell'Osservatorio nazionale delle malattie rare ed emergenti di Tunisi, Nissaf Ben Allaya, precisando che si tratta di 60 casi “importati” e 29 derivanti da contagio locale. Tre finora i decessi, un guarito.

  • Aggiornamento USA: oltre 35.000 contagiati, 471 morti

    Nuovo aggiornamento della situazione dagli Stati Uniti. Ora negli Usa i casi positivi di coronavirus hanno superato quota 35 mila, con almeno 471 morti. Sono i dati riferiti dalla Johns Hopkins University. Gli Stati Uniti restano il terzo Paese con il maggior numero di contagiati, dopo Cina e Italia. Inoltre, anche il governatore del Delaware John Carney ha firmato un ordine che impone ai cittadini di stare a casa. Il provvedimento entrerà in vigore domani mattina e resterà attivo sino al 15 maggio. In tutto sono ora nove gli Stati Usa che hanno emesso l'ordine “stay home”.

  • Ue rettifica, Lussemburgo non ha chiuso confini

    Il Lussemburgo non ha notificato la decisione di ristabilire controlli temporanei alle proprie frontiere interne a causa del coronavirus: lo ha reso noto la Commissione Ue rettificando l'informazione data in precedenza. Il numero di Paesi dell'area Schengen ad aver chiuso le proprie frontiere interne è di 14 su 26: Belgio, Finlandia, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, Svizzera, Spagna e Portogallo.(

  • Mnuchin, ministri e banche centrali G20 pronti a agire

    I ministri delle finanze e i governatori delle banche centrali del G20 sono pronti ad agire per combattere il coronavirus. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, precisando di aver avuto una video conferenza con il G20 nelle ultime ore.

  • Mnuchin: pacchetto stimoli da 2.000 miliardi, Congresso vicino all’ok. Governo Usa potrebbe rilevare quote società

    Il pacchetto di stimoli allo studio dell'amministrazione americana per l'emergenza di coronavirus ammonta complessivamente a circa 2.000 miliardi di dollari, e il Congresso si sarebbe detto vicino a dare il suo ok al piano. «C'è molto sostegno da ambedue i lati», ha detto infatti il segretario al Tesoro Usa, Steven Mnuchin, che ha annunciato che oggi incontrerà i leader dei senatori democratici e repubblicani. «Bisogna approvarlo oggi», ha sottolineato Mnuchin.
    Nell'ambito del piano di stimoli all'economia, ha detto ancora Mnuchin, il governo americano ha l'opzione di rilevare quote nelle società, anche nelle compagnie aeree. Il segretario ha sottolineato che il governo sta usando tutti gli strumenti a sua disposizione per far fronte all'emergenza, ma ha bisogno di ulteriori strumenti il prima possibile.

  • Berlino attende calo del Pil oltre il 5%

    Il governo tedesco si aspetta un arretramento del Pil pari almeno a quello sofferto nella crisi finanziaria del 2009. Lo hanno detto i ministri delle Finanze, Olaf Scholz, e dell'economia, Peter Altmaier. All'epoca fu del 5,6%.

  • Morgan Stanley vede crollo 30% Pil Usa in II trimestre

    Il Pil Usa registrerà un crollo del 30% nel secondo trimestre dell'anno registrando la peggiore performance in 74 anni. Ne è convinto il capo economista di Morgan Stanley Chetan Ahya, secondo cui tuttavia gli Stati Uniti riusciranno a evitare la grande depressione degli anni Trenta. La stima di Morgan Stanley è ancora peggiore di quella annunciata nei giorni scorsi da Goldman Sachs che per il secondo trimestre mette in conto una flessione del 24%, ma migliore di quello del presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis, James Bullard, che ha indicato di attendersi un calo del 50%. Secondo gli economisti di Morgan Stanley, la pandemia toccherà il picco fra aprile e maggio con la ripresa che dovrebbe avere inizio nel terzo trimestre. Tuttavia se i tempi del picco dovessero essere ritardati fino al terzo trimestre, allora l'economia Usa potrebbe crollare dell'8,8% nel 2020, performance che non si registrano appunto dai primi anni Trenta.

  • Scholz: Merkel sta bene, “parlerò io in Parlamento”

    La cancelliera tedesca Angela Merkel “sta bene” e “sta lavorando da casa”. Lo ha detto il ministro delle Finanze e vicecancelliere Olaf Scholz a Berlino, in conferenza stampa, parlando di Merkel da ieri in quarantena dopo aver scoperto di aver avuto contatti con un medico risultato positivo al coronavirus. “Oggi abbiamo lavorato con lei per la riunione, non in video ma riconosciamo la sua voce” ha spiegato Scholz anticipando che parlerà lui mercoledì in Parlamento al posto della cancelliera.

  • La Fed annuncia nuove misure: anche Qe illimitato

    La Fed annuncia una serie di nuove misure a sostegno dell'economia e per facilitare il funzionamento dei mercati finanziari. Fra queste acquisti illimitati di Treasury e altri titoli, ovvero la possibilità di un quantitative easing illimitato.

  • Germania vara maxipiano: 156 mld di nuovi debiti

    Via libera del governo tedesco a un piano di misure a sostegno dell'economia da svariati miliardi di euro, senza precedenti dalla seconda guerra mondiale, per mitigare gli effetti della nuova epidemia di coronavirus. Questo pacchetto fornisce aiuti ingenti a imprese e lavoratori, per i quali la Germania contrarrà nuovi debiti pari ad un budget supplementare di 156 miliardi di euro, secondo il testo della legge decisa dal Consiglio dei ministri annunciata dal ministro delle Finanze Olaf Scholz.

    La Germania sta scivolando “verso una recessione pronunciata” in un clima “di incertezze senza precedenti”, avverte la Bundesbank: la ripresa economica iniziera' solo una volta che la pandemia sarà effettivamente contenuta. Nel suo rapporto mensile, la Bundesbank ha affermato che le società tedesche di servizi orientate al consumatore - che fino a poco tempo fa avevano sostenuto la crescita economica in uno scenario di indebolimento delle esportazioni - saranno le più colpite dal virus. I grandi esportatori tedeschi, invece, saranno colpiti dalla domanda più debole da parte dei paesi colpiti dal virus.

  • Ecofin, tre ipotesi per l’uso del Mes

    I 27 ministri finanziari discuteranno dalle ore 13.00 anche del modo in cui la Commissione condurrà analisi e valutazioni sui bilanci pubblici e le politiche economiche durante il “semestre” di sorveglianza europea. La cosa essenziale è che in questa fase non ci sarà limite a deficit e debito vista la situazione di emergenza. Non c'è solo una questione di stabilità finanziaria, c'è anche la necessità di tamponare l'emergenza economica e, nello stesso tempo, creare le basi perché a tempo debito possa ripartire l'attività produttiva e sociale nel continente. È nell'intreccio tra emergenza e fase successiva che si pone il problema dell'utilizzo del Mes, che attualmente dispone di 410 miliardi di euro.

    Sul tavolo ci sono tre ipotesi. Una opzione è l'uso del Mes per prestiti a un certo numero di Stati nel quadro della cosiddetta “linea di credito rafforzata”. La seconda opzione sul tavolo è una “facility” nuova, uno strumento del Mes rivolto solo a fronteggiare l'emergenza sanitaria.
    La terza opzione è il coronabond. Qui le resistenze della Germania sono storiche: implicherebbe uno strappo verso la condivisione piena della sovranità sul piano dei rischi finanziari che appare impensabile. Tuttavia la crisi sanitaria ha resto praticabili misure che il giorno prima apparivano impossibili, lo stop al patto di stabilità ne è la conferma.

  • Ecofin: per ora nessun accordo sul Mes

    Dovrebbe durare un paio d'ore la riunione per videoconferenza dei ministri finanziari dell'Unione europea (Ecofin) che comincerà alle 13. L'attesa è che venga dato il via libera alla sospensione del patto di stabilità proposto dalla Commissione europea: ciò implica che quest'anno i governi potranno aumentare deficit e debito per fronteggiare la crisi sanitaria. È la prima volta che accade e questo dà il senso della gravità della situazione perché cade un vero e proprio tabù su cui si è retto finora il patto politico-giuridico dell'unione monetaria e della Ue. La sospensione non ha scadenza. Al momento però non si registrano novità sul negoziato per affidare al Meccanismo europeo di stabilità (fondo salva-Stati) un ruolo nella crisi attuale. Resta per ora la divisione tra i ministri dell'Eurozona sulle modalità del suo intervento: se debba essere subordinato a una serie di condizioni da far scattare una volta lasciata alle spalle la crisi sanitaria secondo un programma di consolidamento dei conti pubblici oppure no. Nel primo campo Germania e “nordici”, nel secondo Italia, Spagna e il “fronte del Sud”. La Francia, con il “fronte del Sud” sull'emissione di un coronabond, cerca un mediazione. Secondo una fonte il negoziato “avanza”, ma si capirà di più solo domani alla riunione dell'Eurogruppo, sempre in videoconferenza. (Radiocor)

  • In Spagna quasi 2.200 morti e oltre 33mila contagiati

    L'epidemia di coronavirus si amplia e si intensifica molto rapidamente anche in Spagna. Come ha reso noto il ministero della Sanità, i decessi sono aumentati a 2.182, dai 1.720 comunicati ieri e i contagi sono saliti a 33.089, con un incremento del 14% rispetto ai 28.572 di ieri. Le persone in terapia intensiva sono 2.355. I più colpiti, ha spiegato Fernando Simon, direttore del Centro de Coordinacion de Emergencias Sanitarias del Ministero, sono gli anziani e i gruppi di rischio con malattie croniche. Le tendenze, ha inoltre, precisato, “sono molto volubili e dipendendo anche dal processo di notifica dei casi”.

  • Bolsonaro accusa: impatto pandemia sopravvalutato, campagna brutale contro di me

    Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è tornato ad accusare i governatori di San Paolo e Rio de Janeiro -che hanno varato misure di restrizione per combattere il coronavirus- e i media di esagerare l'impatto dell'epidemia e sottovalutare le sue conseguenze economiche, insinuando che dietro a questi atteggiamenti si nasconde una strategia politica contro il suo governo. «È vero che la vita è più importante dell'economia, ma non possiamo esagerare con la medicina, perché con la disoccupazione che abbiamo significa che ci troveremmo con una catastrofe fra le mani», ha detto Bolsonaro in una intervista trasmessa domenica notte dalla Tv Record, emittente della Chiesa Universale del Regno di Dio, una delle più grandi comunità evangeliche del paese. Interrogato sulle misure annunciate dalle autorità statali di San Paolo e Rio, che entrano in vigore fra oggi e domani, il presidente brasiliano ha chiesto ai governatori di non diventare degli «sterminatori di posti di lavoro», perché “ben presto il popolo saprà che è stato ingannato”, sottolineando che spera che «in futuro non vengano a criticarmi per i milioni di disoccupati» che possono causare le restrizioni all'attività economica. Secondo Bolsonaro «è in atto una campagna brutale contro la mia presidenza», della quale fanno parte le proteste a suon di pentola che si ripetono da giorni nelle principali città del paese. «I grandi media e i governatori hanno preso di mira la mia poltrona, vogliono anticipare la mia uscita il più possibile -ha spiegato- ma noi non gli daremo la possibilità di farlo».

  • Svizzera: 8.060 casi, 66 decessi

    Le autorità sanitarie svizzere hanno segnalato altre 956 infezioni da coronavirus, portando il numero totale di persone risultate positive in Svizzera e Liechtenstein a 8.060 a mezzogiorno di lunedì. Il numero di morti è aumentato di sei da domenica a 66, ha affermato l'Ufficio federale della sanità pubblica.

  • Brasile, primo caso in una favela

    Un residente di Cidade de Deus, la favela situata nella zona ovest di Rio de Janeiro e resa celebre dall'omonimo film (2002) di Fernando Meirelles, è risultato positivo al test del coronavirus: secondo il sito ufficiale del Comune, questo è il primo caso confermato della malattia in una baraccopoli, ovvero in una di quelle realtà abitative dove si concentra la maggioranza della popolazione povera. La situazione sta allarmando gli esperti, preoccupati per una possibile esplosione incontrollata dei casi, poiché i residenti di queste regioni soffrono di cattive condizioni di salute e di scarsi servizi igienico-sanitari, fattori che sfavoriscono la lotta all'espansione dei contagi.

  • Il Papa alle imprese: “si salvi chi può” non è una soluzione

    «Si salvi chi può non è la soluzione. Più che licenziare bisogna accogliere e far sentire che la società è solidale». È il messaggio di Papa Francesco alle imprese lanciato nel corso del programma spagnolo 'Lo de Evole' su La Sexta. Se si parla delle difficoltà delle imprese, legate alla crisi del coronavirus, «ci sono le difficoltà del dipendente, della dipendente, dell'operaio, dell'operaia. Occorre farsi carico di queste realtà», ha detto il pontefice collegato via Skype ieri sera con il giornalista catalano Jordie Evole.

  • Spagna, la vicepremier in ospedale per problemi respiratori

    La vicepremier spagnola Carmen Calvo è stata ricoverata in ospedale per un'infezione respiratoria. Lo riferiscono i media locali. Fonti della vicepresidenza citate da El Mundo spiegano che Calvo ha già fatto il test del coronavirus e si attende l'esito.

  • Ecofin: oggi via libera a sospensione Patto stabilità, per ora nessun accordo su Mes

    Dovrebbe durare un paio d'ore la riunione per videoconferenza dei ministri finanziari dell'Unione europea (Ecofin) che comincerà alle 13. L'attesa è che venga dato il via libera alla sospensione del patto di stabilità proposto dalla Commissione europea: ciò implica che quest'anno i governi potranno aumentare deficit e debito per fronteggiare la crisi sanitaria. È la prima volta che accade e questo dà il senso della gravità della situazione perché cade un vero e proprio tabù su cui si è retto finora il patto politico-giuridico dell'unione monetaria e della Ue. La sospensione non ha scadenza. Al momento però non si registrano novità sul negoziato per affidare al Meccanismo europeo di stabilità (fondo salva-Stati) un ruolo nella crisi attuale. Resta per ora la divisione tra i ministri dell'Eurozona sulle modalità del suo intervento: se debba essere subordinato a una serie di condizioni da far scattare una volta lasciata alle spalle la crisi sanitaria secondo un programma di consolidamento dei conti pubblici oppure no. Nel primo campo Germania e “nordici”, nel secondo Italia, Spagna e il “fronte del Sud”. La Francia, con il “fronte del Sud” sull'emissione di un coronabond, cerca un mediazione. Secondo una fonte il negoziato “avanza”, ma si capirà di più solo domani alla riunione dell'Eurogruppo, sempre in videoconferenza.

  • Germania: Ifo prevede costi per oltre 700 miliardi, perdita fino a 1,8 milioni di posti di lavoro

    La pandemia da coronavirus potrebbe causare una contrazione dell'economia tedesca fino a 20 punti percentuali, la perdita di milioni di posti di lavoro e un costo di oltre 700 miliardi di euro. È la previsione del think tank tedesco Ifo. «I costi probabilmente supereranno tutto ciò che abbiamo visto in Germania in termini di crisi economiche o catastrofi naturali negli ultimi decenni» ha dichiarato il presidente di Ifo Clemens Fuest in una nota. Un arresto parziale di due mesi probabilmente ridurrebbe l'economia della Germania tra 7,2 e 11,2 punti percentuali, ha affermato il think tank. Un arresto parziale di tre mesi provocherebbe una contrazione compresa tra 10 e 20,6 punti percentuali, ha affermato. Per Ifo si potrebbero perdere fino a 1,8 milioni di posti di lavoro e sei milioni di lavoratori potrebbero essere costretti a programmi di lavoro part-time.

  • Belgio, 3.743 contagiati, 88 morti

    In Belgio salgono a 88 le vittime della pandemia di coronavirus. Tredici nuovi decessi sono stati registrati nelle ultime 24 ore, a cui si aggiungono 342 nuovi contagi. Il numero totale dei test positivi nel Paese sale così a 3.743, ma si tratta di una “sottostima, visto che testiamo solo le persone che presentano sintomi gravi”, sottolineano i portavoce del centro di crisi federale. Finora sono stati effettuati circa 29mila test.

  • Germania: verso pacchetto misure da 1.200 miliardi


    Il governo tedesco si appronta a varare oggi nel corso di una seduta del governo un pacchetto di misure da 1.200 miliardi di euro, per contrastare gli effetti economici del coronavirus in Germania. Lo anticipa Handelsblatt. Secondo il giornale sarebbero previsti un fondo di salvataggio per le imprese da 600 miliardi, mentre la capacità di garanzia della banca pubblica KFW dovrebbe essere alzata a 450 miliardi. Il ministro Olaf Scholz pianifica inoltre per l'anno in corso un indebitamento da record da 156 miliardi.

  • Per l’area Asia-Pacifico una perdita di 620 miliardi di dollari

    S&P Global Ratings ha aggiornato le sue stime sulla perdita di profitti totali e permanenti per l'Asia-Pacifico a causa dell'impatto del Covid-19: circa 620 miliardi di dollari. Questa perdita sarà distribuita tra bilanci sovrani, bancari, societari e familiari. «Ora ci aspettiamo che il tasso di crescita del pil cinese rallenti al 2,9% nel 2020», sottolinea S&P indicando che «le economie si contrarranno a Hong Kong, Singapore, Corea del Sud e Giappone recentemente in deflazione. Il tasso di crescita medio della regione sarà del 2,7%».

  • Iran, 127 vittime nelle ultime 24 ore, totale 1.812

    Altre 127 persone contagiate dal coronavirus sono decedute nelle ultime 24 ore in Iran, portando il totale delle vittime a 1.812. I casi confermati di Covid-19 salgono a 23.049, con 1.411 nuovi contagi in un giorno. I guariti aumentano a 8.376. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

  • Brasile, 1.604 casi, 25 decessi

    In Brasile, sono saliti a 25 i morti per coronavirus, mentre sono 1.604 i casi confermati nei 26 Stati e nel Distretto Federale: i dati, comunicati dalle singole segreterie della Sanità statali, sono stati aggiornati la notte scorsa dal ministero della Sanità. La maggioranza delle vittime, 22, si concentra a San Paolo, mentre gli altri tre decessi si sono verificati a Rio de Janeiro.

  • Belgio e Lussemburgo notificano la chiusura dei confini

    Anche Belgio e Lussemburgo hanno notificato alla Commissione europea la decisione di ristabilire controlli temporanei alle proprie frontiere interne, a causa del coronavirus. Sale così a 15 (su 26) il numero di Paesi dell'area Schengen ad aver chiuso le proprie frontiere interne. Belgio e Lussemburgo si aggiungono a Finlandia, Austria, Ungheria, Cechia, Danimarca, Polonia, Lituania, Germania, Estonia, Norvegia, Svizzera, Spagna e Portogallo.

  • Anche Facebook e Instagram riducono la qualità dei video per evitare la congestione di Internet

    Facebook e Instagram hanno annunciato la riduzione temporanea della qualità dei video in Europa, per evitare di congestionare le reti internet. La mossa, che riguarda anche Instagram, fa seguito a quelle analoghe di Netflix, YouTube, Amazon e Disney. «Per contribuire a limitare qualsiasi potenziale congestione della rete, ridurremo temporaneamente il bitrate per i video su Facebook e Instagram in Europa», ha detto un portavoce dei due social network (che ricordiamo fanno capo alla mendesima società)in una nota. La decisione di abbassare la qualità dei filmati fa seguito alla richiesta formulata mercoledì scorso dal commissario Ue per il Digitale Thierry Breton, che ha chiesto alle piattaforme di contenuti in streaming di passare dall'alta definizione alla definizione standard, in modo da facilitare lo smart working e l'istruzione a distanza.

  • Il Papa rinvia il viaggio apostolico a Malta

    «A causa della situazione mondiale in corso e in accordo con le autorità e la Chiesa locale, l'annunciato viaggio apostolico a Malta di Papa Francesco è stato rinviato a data da definirsi». Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. La visita a Malta era in agenda per il 31 maggio ed era il primo viaggio internazionale del Papa annunciato per il 2020.

  • In Ucrania 73 casi, +55% rispetto a ieri

    In Ucraina nelle ultime 24 ore si sono registrati 26 nuovi casi di coronavirus portando il totale a 73 (+55,3%): lo riferisce il centro nazionale di Salute pubblica, ripreso dall'agenzia Interfax. «Le informazioni a disposizione del Centro di Salute pubblica - fa sapere l'ente - indicano che, alle 22.30 del 22 marzo, l'Ucraina ha 73 casi di Covid-19 confermati dai test di laboratorio, inclusi tre decessi e un paziente che è guarito ed è stato dimesso dall'ospedale. Ventisei nuovi casi sono stati rivelati nelle ultime 24 ore».

  • Africa, colpiti 43 paesi su 54, 1.436 contagi

    Sono ormai 43 su 54 i Paesi in cui sono stati registrati casi di coronavirus in Africa, dove per ora si contano 1.436 contagi e 46 decessi (concentrati in 10 Stati). È quanto dichiarato da Africa Cdc (Africa Centres for Disease Control and Prevention), l'istituzione tecnica dell'Unione africana che sostiene i sistemi sanitari nazionali del continente nero nella lotta alle malattie. I Paesi africani con oltre 100 casi di Covid-19, almeno secondo Africa Cdc, sono Egitto (327 e 14 decessi), Sudafrica (274 e nessun morto), Algeria (201 e 15 morti) e Marocco (115 e 4 fatalità).

  • Francia verso proroga confinamento

    La Francia si prepara a un prolungamento delle misure di confinamento della popolazione oltre la data di fine marzo inizialmente previsto a causa dell'espandersi dell'epidemia di coronavirus che ha provocato finora 647 morti e un continuo aumento dei contagi. Ieri la portavoce del Governo, Sibeth Ndiaye ha indicato che una proroga è «probabile». Il Consiglio di Stato, peraltro, si è già pronunciato contro un confinamento totale. A Parigi sta intanto per iniziare la audiovideo conferenza indetta per le 10 dal presidente Emmanuel Macron con le “autorità morali e religiose” per scambiare riflessioni sulla “coesione morale del Paese davanti alla crisi”. Alla riunione sono invitati rappresentanti religiosi, della massoneria e di associazioni laiche, precisa l'Eliseo. Tra sabato e domenica sono stati registrati 112 decessi aggiuntivi negli ospedali francesi e altri ne sono probabilmente avvenuti nelle case di riposo per anziani o nei domicili privati, ha precisato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. I pazienti ospedalizzati sono 7.240 e di questi 1.746 sono in rianimazione (per un terzo di età compresa tra 40 e 65 anni). «La situazione continuerà ad aggravarsi nei prossimi giorni prima che si vedano gli effetti del confinamento facciano rallentare l'epidemia», ha detto il dg.

  • Spagna, quasi 30.000 contagi, più di 1.800 decessi

    Il numero di casi accertati di coronavirus in Spagna si avvicina questa mattina alle 30.000 unità, mentre il bilancio dei decessi ha superato quota 1.800: è quanto emerge dal conteggio aggiornato alle 8:00 pubblicato dal quotidiano El Pais. Le persone guarite sono 2.575. Secondo il giornale ci sono adesso 29.909 contagiati nel Paese, mentre finora sono morte 1.813 persone.

  • Total, forte taglio agli investimenti

    Il gruppo petrolifero Total ha annunciato un taglio di oltre 3 miliardi di dollari nei suoi investimenti e un piano di risparmio per far fronte al crollo dei prezzi del greggio e al coronavirus. Gli investimenti del gruppo petrolifero francese saranno ridotti a meno di 15 miliardi di dollari quest'anno, con una riduzione di oltre il 20 per cento. Total raddoppierà contemporaneamente il suo piano di risparmi, da 400 a 800 milioni di euro e sospenderà il suo programma di riacquisto di azioni.

  • Previsioni Morgan Stanley: nel 2° trimestre calo del Pil USA del 30%

    Un calo del pil del 30,1%, un tasso di disoccupazione in rialzo al 12,8% e un crollo dei consumi del 31%. Sono le nuove e più severe previsioni di Morgan Stanley sulla recessione che l'economia americana affronterà nel secondo trimestre del 2020 a causa del coronavirus, riportate da Bloomberg. Per l'intero 2020, il calo del pil si fermerà al 2,3%, grazie a una forte ripresa nel terzo trimestre. A causa del coronavirus la crescita mondiale sarà quasi azzerata, fermandosi a un +0,3%.

  • Crolla il mercato smartphone, -38% a febbraio

    Il mercato degli smartphone fa i conti col coronavirus. Secondo Strategy Analytics a febbraio ha registrato un -38% rispetto allo stesso periodo 2019, «il più grande calo di sempre nella storia degli smartphone». Le spedizioni di Huawei - già provate dal bando Usa - crollano a 5,5 milioni di unità e l'azienda cinese cede il terzo posto a Xiaomi. Al primo e secondo restano Samsung e Apple, in calo. In Cina molte aziende e negozi sono rimasti chiusi per l'epidemia.

  • Israele, positivi saliti a 1.238, in 75.000 in quarantena

    Sono saliti oggi a 1.238 gli israeliani positivi al coronavirus. Lo ha reso noto il ministero della sanità secondo cui 24 di essi si trovano in condizioni gravi. Venerdì si è registrato il primo decesso per coronavirus: quello di un uomo di 88 anni affetto anche da altre malattie. Secondo i dati ufficiali, circa 75 mila israeliani si trovano adesso in quarantena. Ma oggi il ministro della sicurezza interna Gilad Erdan ha affermato che le misure cautelative non sono ancora soddisfacenti e che sarebbe necessario, a suo parere, passare ad una chiusura totale del Paese per almeno due settimane.

  • Germania: 22.672 casi, 86 vittime

    Il numero di casi confermati di coronavirus in Germania è salito a 22.672 e 86 persone sono morte a causa della malattia, come mostrato oggi dall'agenzia di sanità pubblica Robert Koch Institute (RKI). Ciò si confronta con 18.610 casi e 55 decessi domenica, quando RKI aveva avvertito che il numero effettivo era probabilmente più elevato poiché non tutte le autorità sanitarie locali avevano presentato i loro dati nel fine settimana.

  • Shell «pronta a decisioni strategiche»

    Royal Dutch Shell ha dichiarato che sta adottando un piano di economie per rafforzare la sua posizione finanziaria a causa degli effetti collaterali del coronavirus e gli impatti sul prezzo del petrolio e si dice pronta “a prendere ulteriuori decisioni strategiche”. Il gruppo petrolifero ha affermato che queste azioni si tradurranno nella riduzione delle spese, tra cui un taglio di 3-4 miliardi di dollari nei costi operativi sottostanti all'anno per i prossimi 12 mesi e la riduzione delle spese per investimenti di 5 miliardi di dollari a 20 miliardi o meno per il 2020 da un previsto livello di 25 miliardi. «Nell'attuale contesto, la resilienza finanziaria di Shell è fondamentale per continuare a investire nelle nostre priorità strategiche», ha affermato Royal Dutch Shell.

  • Premier russo: contagiati saliti a 438

    Il numero di persone che hanno contratto il coronavirus in Russia è cresciuto fino a 438 nell'ultimo giorno. Lo ha detto il primo ministro russo Mikhail Mishustin. «In Russia la situazione non è così grave come in altri paesi, soprattutto in Europa. Nell'ultimo giorno sono stati registrati 71 casi e 17 persone si sono riprese: un totale di 438 persone sono state contagiate>, ha detto Mishustin in un incontro con i vice primi ministri. Mishustin ha inoltre invitato gli anziani a rimanere a casa e a prendersi cura della loro salute.

  • Emirates ferma tutti i voli passeggeri

    Emirates, la più grande compagnia aerea a lungo raggio del mondo, sospenderà tutte le sue operazioni passeggeri questa settimana. I voli per tutte le destinazioni cesseranno dal 25 marzo, ha riferito Emirates domenica in un'e-mail. Il servizio cargo rimarrà operativo, ha affermato la compagnia. «Non è possibile gestire in modo efficiente i servizi passeggeri fino a quando i paesi non riapriranno i propri confini e non ritornerà la fiducia nei viaggi», ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Ahmed bin Saeed Al Maktoum in una nota ai dipendenti. «Alcuni dei nostri concorrenti, o persino i nostri partner della catena di approvvigionamento, potrebbero non sopravvivere a questa crisi». L'annuncio della compagnia aerea è arrivato poche ore prima che l'Autorità per l'aviazione civile generale degli Emirati Arabi Uniti affermasse che avrebbe fermato tutti i voli passeggeri in entrata e in uscita per due settimane.

  • Rouhani: se USA vogliono aiutare l’Iran, revochino le sanzioni

    Gli Stati Uniti dovrebbero revocare le sanzioni se Washington ha veramente intenzione di aiutare l'Iran a contenere l'epidemia di coronavirus, ha detto il presidente iraniano Hassan Rouhani. Rouhani ha aggiunto che l'Iran non ha intenzione di accettare l'offerta di assistenza umanitaria da parte di Washington. «I leader americani mentono ... Se vogliono aiutare l'Iran, tutto ciò che devono fare è revocare le sanzioni .... In questo modo possiamo affrontare l'epidemia di coronavirus», ha detto il presidente iraniano in un discorso televisivo.
    L'Iran è la nazione mediorientale più colpita dal coronavirus, con circa 1.700 morti e oltre 21.000 persone infette e una persona che muore dal virus ogni 10 minuti, secondo il ministero della Salute locale.

  • Premier giapponese Abe apre a rinvio Olimpiadi

    Si fa sempre più concreta la possibilità del rinvio dei Giochi Olimpidi di Tokyo a causa della pandemia da coronavirus. Dopo settimane in cui le autorità avevano spinto per realizzare i Giochi, il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha ammesso che un rinvio «potrebbe diventare inevitabile» di fronte alla pandemia di coronavirus, in scia a quanto dichiarato ieri dal Comitato olimpico internazionale. Il mondo può sempre contare sul Giappone per ospitare i Giochi quest'estate, ha detto Abe davanti al Parlamento giapponese, ma «se diventa difficile, tenendo in considerazione prima di tutto gli atleti» la decisione di rinviare «potrebbe diventare inevitabile».Le Olimpiadi si dovrebbero tenere a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto e le Paralimpiadi dal 25 agosto al 6 settembre. Anche il governatore di Tokyo Yuriko Koike ha sostenuto ciò che hanno detto Abe e il Cio, concordando sul fatto che un ritardo farà parte degli scenari che saranno discussi nelle prossime quattro settimane da tutti i partner coinvolti. Ieri il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato l'apertura di discussioni «con tutti i partner per redigere un inventario del rapido sviluppo della situazione sanitaria e del suo impatto sui Giochi olimpici».

  • Visco: misure BCE sufficienti, ma siamo pronti a fare di più

    Le misure adottate dalla Banca centrale europea in risposta all'emergenza del coronavirus sono sufficienti ed efficaci, ma la banca è pronta a fare di più, ha detto il Governatore della Banca d’Italia e membro del Consiglio direttivo BCE Ignazio Visco.
    «L'insieme delle misure adottate è efficace per alleviare le tensioni. Oggi crediamo che queste siano sufficienti, ma siamo pronti a fare di più se necessario», ha dichiarato Visco.
    Ha aggiunto che la BCE era pronta ad aumentare le dimensioni del programma di acquisto di titoli di emergenza (Pepp) annunciato la scorsa settimana, nonché a modificarne la composizione e la durata nel tempo.

  • Quasi 340.000 casi nel mondo

    I casi di coronavirus nel mondo si avvicinano oggi a quota 340mila, mentre il numero dei decessi ha giù superato la soglia delle 14.700 unità. I guariti sfiorano quota 99.000. E quanto emerge dall'ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Per l'esattezza, i contagiati sono 339.259, il numero dei decessi ha raggiunto quota 14.706, mentre le persone guarite sono 98.834.

  • Singapore Airlines, 138 aerei su 147 resteranno a terra

    Singapore Airlines taglia il 96% della capacità di trasporto fino ad aprile dopo le restrizioni decise contro il coronavirus nel mondo, con alcuni Paesi che hanno vietato l'ingresso agli stranieri non residenti. Pertanto, si legge in una nota, 138 aerei sulla flotta di 147 resteranno a terra. La sua low-cost Scoot terrà operativi solo due aerei su 49. «Non è chiaro quando il gruppo potrà riprendere i normali servizi, date le incertezze esistenti», ha detto la compagnia, i cui titoli cedono alla Borsa di Singapore più del 9%.

  • Airbus cancella il dividendo 2019

    Airbus ha cancellato il dividendo 2019 ed ha annullato le sue previsioni di bilancio per il 2020 a causa della crisi legata alla pandemia di coronavirus: lo ha reso noto la stessa compagnia aerospaziale in un comunicato.

  • Biden: «fuori discussione» rimandare le presidenziali

    Joe Biden ha respinto i suggerimenti secondo cui le elezioni di novembre potrebbero essere rimandatea causa pandemia di coronavirus, dicendo che è importante che il voto si svolga regolarmente, come durante altre crisi della storia americana.
    «Dobbiamo consentire l'esecuzione delle elezioni. Dobbiamo essere in grado di preservare la nostra salute e la nostra democrazia allo stesso tempo», ha affermato Biden, che finora è in testa nelle primarie democratiche. «Abbiamo votato nel mezzo di una guerra civile, abbiamo votato nel mezzo della prima e della seconda guerra mondiale», ha detto l'ex vicepresidente in una teleconferenza. «L'idea di rinviare il processo elettorale mi sembra fuori discussione», ha detto ancora Biden.

  • Oltre 32.000 casi e 400 morti negli USA

    Negli Usa i casi accertati di coronavirus hanno superato quota 32 mila, con almeno 400 morti. Otto gli stati che già hanno ordinato lo 'stay home', per un totale di 100 milioni di persone: quasi un americano su 3.

  • Corea del Sud, scendono a 64 i nuovi casi

    Sono scesi a 64 i nuovi casi di coronavirus registrati domenica in Corea del Sud, contro i 98 di sabato, portando il totale a 8.961: è il dato più basso da metà febbraio, ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention. Il Paese ha rafforzato le regole interne di condotta anticontagio (tra cui la distanza interpersonale) e sulla quarantena per gli arrivi dall'Europa. I decessi sono aumentati a 111. I casi confermati a Daegu e nel Gyeongsang del Nord, i due epicentri sudcoreani dell'infezione, sono saliti rispettivamente a 6.411 e a 1.256.

  • Canada: non parteciperemo alle Olimpiadi, meglio rinviarle al 2021

    Il Canada «ha preso la difficile decisione di non inviare squadre» alle Olimpiadi di Tokyo quest'estate a causa del coronavirus, annunciano i comitati olimpico (Coc) e paralimpico (Cpc) canadesi. «Il Coc e il Cpc sollecitano il Comitato olimpico internazionale, il Comitato paralimpico internazionale e l'Organizzazione mondiale della sanità a rinviare i Giochi di un anno», affermano i due organi in una dichiarazione supportata dalle loro commissioni di atleti, organizzazioni sportive nazionali e governo del Canada.

  • Le notizie dal mondo del 22 marzo

    Il live internazionale con le ultime notizie dal mondo a tema coronavirus del 22 marzo

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti