Attualità

Coronavirus ultime notizie dall’Italia. Teatri e cinema, ipotesi riapertura a giugno. Dl rilancio: verso sanatoria edilizia

Teatri e cinema, ipotesi riapertura a giugno
Inail: 37mila contagi e 129 morti da Covid sul lavoro
Abi: 116mila domande al Fondo di Garanzia per le banche
Scuola, Ascani: «Non si entrerà a scaglioni ogni 15 minuti»
In Lombardia al via gli sport individuali. L'Antitrust avvia indagine sui prezzi alimentari
Bonaccini: dal 18 maggio le Regioni decidano in autonomia
Argentina, partito aereo con 100 italiani

Florian Puff, del “Cafe Maschin” in centro storico, ha allestito nel suo locale divisori in plexiglas a Bolzano, 27 aprile 2020. ANSA/Gnews
  • Lincei: dubbi su corsa ai vaccini

    L'Accademia dei Lincei boccia perché «eticamente controversi» i test che prevedono la somministrazione del vaccino a volontari sani e la successiva infezione delle stesse persone con il nuovo coronavirus. Decisioni, si legge nel Rapporto Covid-19, dettate dall'urgenza di verificare rapidamente l'efficacia del vaccino. È un approccio che vari gruppi di opinione stanno sostenendo e per il quale molte persone si sono offerte come volontari, ma che i Lincei definiscono «eticamente controverso».

  • Mattarella: per superare crisi sognare col cinema

    «Il cinema - come tanti grandi maestri italiani ci hanno insegnato - è l'arte del sogno. Un sogno che si realizza ogni volta, concretamente, con la collaborazione di tutta una filiera di professionalità - attori, registi, tecnici, sceneggiatori, pittori, scenografi, costumisti, musicisti e tanti altri - e che genera, a livello industriale, un notevole e importante indotto. Per ricostruire il nostro Paese dopo la drammatica epidemia sarà necessario recuperare ispirazioni e, quindi, tornare a sognare e a far sognare» così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella stasera nella lettera a Piera Detassis, presidente dell'Accademia del cinema Premi David di Donatello, letta su Rai1 da Carlo Conti a inizio cerimonia di premiazione della 58a edizione dei Premi David di Donatello.

  • Fase 2: Lincei, 10% dei contagiati ancora molto vulnerabili

    Individuare e isolare i nuovi contagi è «essenziale», considerando la bassa percentuale delle persone che in Italia ha finora avuto l'infezione: lo rileva il Rapporto Covid-19 della Commissione Salute dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Gli esperti stimano che all'uscita dal lockdown la percentuale di chi ha avuto l'infezione sia «molto bassa, inferiore al 10% della popolazione, il che - si legge - implica che la maggior parte delle persone sarà ancora del tutto vulnerabile al virus». La Commissione si è espressa a favore dell’obbligo di vaccino, ma «con cautela».

  • Fase 2, Lincei: con fretta rampante ritorno epidemia

    La rimozione affrettata delle misure di contenimento potrebbe portare a un «rampante ritorno dell'epidemia»: è quanto si afferma nel secondo Rapporto Covid-19 della Commissione Salute dell'Accademia Nazionale dei Lincei, a cura di Maurizio Cecconi, direttore del dipartimento di Anestesia e Terapie Intensive dell'Irrcs Humanitas, e degli immunologi Guido Forni, dell'Università di Torino e Alberto Mantovani, direttore scientifico e presidente della Fondazione Humanitas.

  • Teatri e cinema, ipotesi apertura a giugno come le Chiese

    I teatri e i cinema come le chiese. Con regole precise per permettere agli spettatori, così come sarà per i fedeli, di partecipare a spettacoli rispettando distanziamenti e sicurezza. E' questa, secondo quanto si apprende, una delle ipotesi su cui sta ragionando il governo, sulla base delle misure suggerite dal Comitato Tecnico Scientifico.

    Ipotesi che, seguendo anche quanto annunciato qualche giorno fa dal presidente del consiglio Conte in una intervista a Il Fatto quotidiano, potrebbe consentire una riapertura dei teatri e dei cinema con anticipo rispetto al previsto seppure non prima della fine del mese di maggio.

    Le prescrizioni del Cts per questi settori sarebbero infatti molto restrittive e prevedono adeguamenti dei locali. Per il cinema, ad esempio, il distanziamento suggerito sarebbe di un metro intorno allo spettatore. Quanto ai teatri le misure indicate dai tecnici prevederebbero distanziamenti diversi a secondo del tipo di spettacolo, con indicazioni differenziate anche per i diversi strumenti all'interno per esempio di un'orchestra.

  • M5S: Mes è inadeguato, serve sforzo per Recovery Fund

    “Le misure fin qui prospettate in sede Ue risultano ancora insufficienti rispetto alle reali necessità legate a questa emergenza. È necessario compiere uno sforzo straordinario rispetto al Recovery Fund”. Così il Movimento 5 Stelle. “Non possiamo esultare per i risultati dell'eurogruppo di oggi sul Mes: sebbene debolmente migliorato, resta uno strumento inadeguato sia per la quantità di risorse che può mettere in campo, sia perché continua a essere insidioso nelle potenziali condizionalità future, sulle quali non sono stati ancora fugati tutti i dubbi”, si spiega.

  • Governatore Toti: punto a riapertura complessiva il 18 maggio

    “L'obiettivo della riapertura complessiva è più il 18 maggio che non prima, anche se non escludo che anche la settimana prossima qualcosa possa riaprire”. Lo afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Non ho ancora ricevuto risposte formali dal Governo. - aggiunge Toti circa la possibile riapertura anticipata - Diamo al ministro Boccia ancora un po' più di tempo, l'importante è che una risposta chiara arrivi la settimana prossima per porre fine a un tira e molla stucchevole. Non faremo forzature sempre che il Governo mantenga l'impegno preso”.

  • Conte: no ad azioni che possono causare ulteriori divergenze fra le economie Ue

    “La crisi da Covid è una sfida grave e senza precedenti per l'Unione Europea e rende ancor più necessario un approccio al Progetto europeo a prova di futuro. Il nostro continente prevarrà solo se sarà capace di rimanere unito e di realizzare una risposta coordinata basata sul principio fondamentale di solidarietà”. Così il premier Giuseppe Conte nell'intervento conclusivo dell'edizione 2020 di 'State of the Union'.
    Siamo alle prese, ha aggiunto, “con uno shock economico simmetrico, a differenza delle crisi del 2008 e del 2010-11. La risposta dunque - ha rimarcato ancora Conte - deve essere diversa da quella adottata nelle citate crisi. Abbiamo bisogno di una risposta appropriata e coraggiosa, invece che di misure e azioni che possano causare ulteriori divergenze fra le economie europee, come accaduto nel 2008 e nel 2010-11”.

  • Governatore Fontana: prima di pensare a nuove aperture valutare i dati

    “Prima di prendere qualsiasi decisione dovremmo cercare di valutare i dati che ci saranno tra alcuni giorni. Dopo una settimana o dieci giorni dall' inizio di questa parziale riapertura si potranno valutare i dati. Se le cose non fossero peggiorate si potrà valutare l'ipotesi di riaprire, altrimenti bisognerà andare molto più cauti”. Così a Sky TG24 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana commentando l'ipotesi di valutare ulteriori riaperture prima del 18 maggio.
    “Abbiamo fatto tanta fatica - ha proseguito - per risolvere parzialmente questa situazione, avvicinarci alla soluzione. Non sono quattro o cinque giorni in più che mi devono indurre a fare atti avventati. A meno che non succedano miracoli in questi giorni, penso valga la pena di essere cauti”.

  • Garante Privacy: bene “Immuni”, attenti ad app regionali

    La app Immuni per il contact tracing “ha tutti i caratteri del rispetto delle norme sulla privacy”. Lo ha ribadito il Garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, intervistato questa sera dal Tg4. “Mi sorprende però - ha aggiunto il presidente dell'Autorità - tutta questa attenzione generalizzata di giuristi, giornalisti, politici per questa app e il sostanziale disinteresse per quello che viene fatto invece da Comuni, Regioni, imprese che promuovono una infinità di app: nessuno sa molto di queste applicazioni, molte delle quali sono frutto improvvisazione e sono molto indietro nel rispetto per la protezione dei dati”.
    l sistema scelto per il tracciamento, ha ricordato Soro, “garantisce la periodica, progressiva cancellazione dei dati una volta esaurita la verifica di prossimità dei contatti. Se il termine è quindici giorni, via via che si scorre dal quindicesimo giorno i dati vengono cancellati”.

  • Sindaco Sala sui Navigli: ora meglio e più controlli

    Dopo le polemiche sulle troppe persone all'ora dell'aperitivo sui Navigli il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, questa sera ha voluto fare un giro personalmente per verificare la situazione. Ha postato anche una foto sulla sua pagina di Instagram mentre è insieme al capo della Polizia locale Marco Ciacci, proprio su uno dei Navigli. “Navigli ora, meglio - ha scritto Sala nella foto -. Grazie. E io mi prendo la responsabilità di fare di più sui controlli”.

  • Grimoldi (Lega): Inps ha smesso di erogare assegni del Cura Italia, soldi finiti

    “L'ennesima presa in giro del Governo. Da ieri mattina l'Inps ha smesso di pagare gli assegni di integrazione promessi con il decreto Cura Italia perché i soldi sono finiti, semplicemente perché il fondo non è stato rifinanziato dal Governo. Così hanno pagato meno della metà delle richieste arrivate. Altro che le promesse di Conte”. Lo dichiara in una nota Paolo Grimoldi, deputato della Lega e segretario della Lega Lombarda.

  • Dl rilancio: 3 miliardi obiettivo investimenti sanità

    L'investimento nella sanità, previsto nel decreto rilancio che il Governo sta mettendo a punto, potrebbe ammontare ad “almeno 3 miliardi di euro”. Sarebbe questo l'obiettivo che l'esecutivo ed il ministro della Salute, Roberto Speranza stanno cercando di realizzare per la sanità pubblica e per l'emergenza Covid. In particolare - secondo le stesse fonti - l'investimento sarebbe rivolto “al rafforzamento della sanità territoriale e per i Covid Hospital”.

  • Amendola (Affari europei): continuiamo a negoziare per il Recovery Fund

    «Passo dopo passo l'Italia sta aprendo nuove strade in Europa. Mes senza condizioni è una buona possibilità da utilizzare per le spese sanitarie. Continuiamo a negoziare per il Recovery Fund e altre scelte coraggiose della Ue». Così il ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, su Twitter.

  • Conte: misure straordinarie in Ue, altrimenti progetto sarà in gioco

    «Se non adottiamo e attuiamo rapidamente una risposta europea coordinata basata sulla solidarietà, sul coraggio, su misure straordinarie all'altezza della sfida senza precedenti, sarà lo stesso progetto europeo ad essere in gioco. Le sfide nella crisi attuale sono una ripresa tempestiva e piena delle economie europee interconnesse, il Mercato Unico - che è un pilastro fondamentale dell'Unione Europea - e le catene di valore che sono al cuore dell'industria europea. Dipendiamo tutti gli uni dagli altri e dobbiamo tutti fare affidamento gli uni sugli altri». Lo dice il premier Giuseppe Conte nell'intervento conclusivo dell'edizione 2020 di 'State of the Union'. «L'Ue deve dare ai cittadini europei un messaggio chiaro, dimostrando di avere una visione comune di ciò che è necessario per superare l'attuale crisi e per promuovere una rapida ripresa in tutto il continente», aggiunge.

  • Conte: Sure, Bei e Mes sono insufficienti, serve Recovery Fund

    «Le tre misure Sure, Bei, Mes sono insufficienti, ammontando ad una frazione di quanto altre grandi economie, come quella Usa, stanno spendendo per sostenere le loro imprese e le loro famiglie. Il prestito effettivo del “Recovery Fund” sui mercati (distinto dalle risorse totali che esso mobilita) deve essere di notevole dimensione, almeno 1 trilione di euro, per portare la dotazione totale della risposta europea in linea con le necessità finanziarie complessive dell'Ue». Inoltre, sottolinea Conte nell'intervento conclusivo a “The State of Union”, «Il meccanismo di finanziamento» del Recovery Fund «dovrebbe essere con scadenza a molto lungo termine, almeno 25 anni, per spalmare nel tempo i significativi costi di breve termine».

    Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. ANSA/UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/FILIPPO ATTILI)

  • Gualtieri, per Mes unica condizione è la spesa sanitaria

    «L'Eurogruppo conferma che il Mes potrà offrire finanziamenti per il 2% del Pil a tasso quasi zero per spese sanitarie e di prevenzione dirette e indirette legate al Covid-19. La Commissione verificherà solo questo requisito. Non potranno essere introdotte condizioni aggiuntive». Lo scrive su Twitter il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri.

  • Farmacisti ospedali: si sono ridotti i problemi di carenza di farmaci

    «Le problematiche riguardanti i farmaci sono decisamente ridotte», ma ancora ci sono «problematiche riguardanti i Medical device», come mascherine, guanti, caschi per la ventilazione non invasiva. A spiegarlo è la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle Aziende Sanitarie (Sifo), che sottolinea: «laddove le strutture territoriali si sono correttamente interconnesse segnalando i propri fabbisogni con il centro, i disagi collegati all'iniziale picco di consumi sono stati tempestivamente ridotti». Merito anche del lavoro della Rete Nazionale Sifo-Emergenza Covid-19.

  • Dl rilancio: un miliardo a filiere agroalimentari

    Nasce il “Fondo emergenziale a tutela delle filiere in crisi”, con una dotazione di un miliardo di euro per l'anno 2020, per interventi di ristoro per i danni subiti dal settore agricolo, della pesca e dell'acquacoltura. L'istituzione del fondo, secondo il documento di lavoro sul Dl Rilancio, destina risorse in via principale, ma non esclusiva, al settore florovivaistico, lattiero caseario, vinicolo, zootecnico nonché della pesca e dell'acquacoltura. Inoltre, aumenta dal 50% al 70% la misura dell'anticipazione erogata in attuazione dei regimi di sostegno previsti dalla Politica agricola comune (Pac)

  • In Puglia da 18 maggio potranno riaprire quasi 10mila attività

    Sono 9.559 le attività imprenditoriali gestite in Puglia da acconciatori ed estetiste che dal 18 maggio potranno riaprire come stabilito da un'ordinanza firmata ieri sera dal presidente della Regione, Michele Emiliano. È quanto emerge da una ricerca del Centro studi di Confartigianato Imprese Puglia che ha elaborato i dati Infocamere.

  • Milano, assessore Maran chiede scusa a ristoratori multati dopo protesta

    L'assessore all'Urbanistica del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran, ha chiesto scusa ai ristoratori che sono stati multati dalla Polizia due giorni fa perché protestando avevano creato un assembramento. «Credo di aver detto una cosa sbagliata - ha ammesso in diretta sulla pagina del Pd di Milano - mi scuso con i sanzionati sperando che venga tolta loro la multa e con chi si è sentito offeso. Proprio perché in realtà stiamo lavorando senza sosta per attenuare i disagi che avrà questa categoria, che saranno enormi».

  • Trentino prepara ddl per anticipare aperture

    «Tutte le Regioni hanno chiesto al Governo di poter aprire dall'11 di maggio sui negozi al dettaglio e per il 18 per parrucchieri, ristoranti, estetisti, eccetera. Non abbiamo avuto risposta al momento, nel frattempo abbiamo un ddl che domani va in Consiglio provinciale al cui interno c'è un articolo che tratta questi temi e parla della possibilità di anticipare determinate aperture. Lo approveremo e poi avremo una normativa che ci permetterebbe di aprire, ma vogliamo evitare uno scontro con il governo nazionale». Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

  • Sperimentazione con plasma anche in Emilia-Romagna

    «Partirà anche in Emilia-Romagna la sperimentazione con il plasma. Ricordiamo che servirà a stabilire con precisione se questa terapia può dare elementi positivi, però ricordiamoci che dobbiamo avere tutte le sicurezze del caso». Lo ha detto Sergio Venturi, commissario regionale ad acta per l'emergenza coronavirus in Emilia-Romagna, nel quotidiano bollettino pomeridiano via Facebook.

  • Piemonte sperimenta plasma su circa 50 pazienti

    Anche il Piemonte sperimenta il plasma di pazienti guariti da Covid-19 nella cura del coronavirus. Sono già una cinquantina i pazienti sottoposti al trattamento a Torino e Novara. Lo rendono noto in videoconferenza il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l'assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi. «La cura è in corso di approfondimento - annunciano -: la prossima settimana faremo il punto su quello che si è fatto in modo serio e scientifico».

  • Accordo Adm e Confartigianato per distribuzione gratuita mascherine

    Il Direttore Generale dell'Agenzia Dogane e Monopoli (Adm) Marcello Minenna e il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti hanno firmato un protocollo d'intesa per «semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente, attraverso un sistema di controlli più snello, la filiera di distribuzione di mascherine, del materiale Dpi e di beni mobili da utilizzare per il contrasto alla diffusione del Covid-19, e per assicurare una capillare distribuzione di questi dispositivi favorendo così la massima sicurezza in questa fase di allentamento degli obblighi di distanziamento sociale e di ripresa delle attività economiche con la massima sicurezza».

  • Dl bilancio, indennizzi agli operatori locali di rete per passaggio a 5G

    «Il valore degli indennizzi da erogare a favore degli operatori di rete locali tenuti a rilasciare le frequenze in banda 700 nella transizione al 5G è stabilito in base alla stima dei costi fissi non recuperabili e del loro ammortamento, riferiti al numero e alla tipologia di impianti in esercizio, sostenuti per la realizzazione della rete». Il metodo di calcolo è ipotizzato nella bozza di lavoro in vista della predisposizione del decreto Rilancio,

  • Dl rilancio, norme penali più stringenti per truffe e malversazioni

    Tra le proposte del governo contenuto nel documento per la messa a punto del decreto Rilancio spuntano anche norme penali più stringenti nei confronti di chi, per ottenere i prestiti e la liquidità prevista dal governo per fronteggiare la crisi Covid, commette reati di truffa aggravata, malversazione o indebita percezione ai danni dello Stato.

  • Dl rilancio: verso sanatoria edilizia e fondo per salvare marchi storici

    Una forma di sanatoria edilizia viene ipotizzata del documento di lavoro per la messa a punto del decreto rilancio. «I Comuni, sentite le Regioni e le Soprintendenze territorialmente competenti - si legge nel testo - predispongono ed approvano appositi Piani Attuativi di Riqualificazione Urbana con specifica attenzione ai valori paesaggistici». «Gli interventi edilizi già presenti sui territori interessati possono ottenere il permesso di costruire in sanatoria, se conformi ai predetti Piani». Inoltre, nel dl rilancio sarebbe previsto un fondo per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese titolari di marchi storici di interesse nazionale. È prevista presso il Mise l'istituzione del Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell'attività di impresa, con una dotazione di 110 milioni per il 2020. La misura, si legge nella relazione illustrativa, è pensata per i «casi in cui la cessazione dell'attività svolta o la delocalizzazione dell'attività o di una sua parte fuori dal territorio nazionale produca un rilevante impatto sociale ed economico».

  • Di Maio, medaglia d'oro alla memoria di medici, infermieri, sacerdoti

    «Dobbiamo onorare chi, combattendo contro il virus, ha sacrificato la propria vita per salvare quella di tanti altri italiani. Una medaglia d'oro al valor civile concessa alla memoria di questi angeli. Medici, infermieri, sacerdoti e molti altri. Il Paese glielo deve. Non molliamo». È la proposta del ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

    Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. (ANSA)

  • 111 nuovi casi in Emilia-Romagna

    Sono 111 i nuovi casi registrati in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore, mentre 31 persone sono morte dopo aver contratto il voronavirus. Ne dà notizia la Regione, che ha diffuso i dati aggiornati alle 12. Il totale dei casi sale così a 26.598, accertati sulla base di 221.866, dei quali 4.827 fatti ieri. I morti, dall'inizio dell'epidemia, sono invece 3.797. Continuano a calare i casi attivi (passando da 8.011 a 7.730). I pazienti in terapia intensiva sono 163 (-10). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-46).

  • Toti: epoca controlli finita, mi fido del buonsenso

    “Qualcuno in passato avrà fatto il furbo e sarà venuto in Liguria dalla Lombardia nonostante i divieti, ma i numeri non sono rilevanti. Oggi c'è più responsabilità. Mi fido del buonsenso e penso che l'epoca dei controlli sia finita”. Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti a Radio1 In Vivavoce. “Capisco chi ha paura e resta in casa. Non si vieta di stare in casa ma allo stesso tempo non si può impedire che il Paese riparta”. Secondo Toti “in Lombardia non sono irresponsabili ma sono partiti da una situazione più difficile”.

  • Dl Rilancio, ipotesi canone autostrade su traffico reale

    Modifiche ai canoni integrativi pagati dalle concessionarie autostradali, da commisurare al traffico reale crollato in questi mesi. È l'ipotesi riportata dal documento di lavoro in vista della predisposizione del Decreto Rilancio. La misura, al fine di mitigare gli effetti del Covid, prevede, limitatamente al periodo 1 aprile-31 luglio 2020, di modificare la base di commisurazione del canone annuo (ordinariamente fissato nel 2,4% dei proventi netti dei pedaggi di competenza dei concessionari) alla sola percorrenza chilometrica effettuata nel periodo dai veicoli che hanno fruito dell'infrastruttura autostradale.

  • Toti, spero che confini regioni siano riaperti presto

    “Io spero che al più presto i confini tra le regioni vengano riaperti. L'Italia con la Lombardia chiusa è molto menomata”. Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti alla trasmissione di Rai Radio1 In Vivavoce. “Il confine però ora è chiuso con tutte le regioni e nessuno può venire in Liguria - ha detto Toti -. I controlli saranno stringenti anche questo fine settimana”.

  • Confindustria Emilia: emergenza scaricata su imprese

    “L'emergenza sanitaria è stata scaricata sulle imprese che hanno dovuto fermare le attività e gestire le loro persone anticipando la cassa integrazione”. Così in una nota il presidente di Confindustria Emilia Valter Caiumi, che si allinea alla richiesta del presidente designato di Confindustria Carlo Bonomi “di taglio dell'Irap rivolta al Governo, sarebbe un segnale di attenzione nei confronti delle aziende”.

  • Dl Rilancio, buono 70% su acquisto bici, fino a 500 euro

    Un “buono mobilità” pari al 70% della spesa sostenuta, e comunque in misura non superiore a 500 euro, per l'acquisto di biciclette (anche a pedalata assistita), segway, hoverboard, monopattini e monowheel o per l'uso di servizi di mobilità condivisa ad uso individuale, esclusi quelli con autovetture. È l'ipotesi riportata dal documento di lavoro in vista della predisposizione del Decreto Rilancio. Il buono può essere richiesto una sola volta e da maggiorenni che risiedono nelle città metropolitane o in comuni con più di 50 mila abitanti, fino al 31 dicembre. Per questa misura vengono aggiunti altri 50 milioni alle risorse già previste per il 2020 (70 milioni).

  • Weekend Fase 2, a Roma controlli spiagge e movida

    Roma si prepara al primo week-end della Fase 2 dell'emergenza coronavirus. Per timore di assembramenti nei tradizionali luoghi di svago e ritrovo pre Covid già da stasera forze dell'ordine e polizia locale potenziano i controlli sulle strade in uscita dalla Capitale, verso il litorale e i laghi, nei parchi. Controlli anche in alcune zone della movida, in particolare all'esterno dei locali aperti per vendita take away.

  • Test sierologici, attesa norma privacy per sbloccarli

    È attesa in questi giorni una norma in materia di privacy che sblocchi qualsiasi impedimento per contattare, attraverso le Asl nelle varie Regioni, i singoli cittadini selezionati per i test sierologici su scala nazionale. La questione della privacy, a quanto si apprende, riguarda il reperimento dei contatti telefonici dei singoli cittadini che saranno chiamati a fare il test.

  • Dl Rilancio: spunta ipotesi fondi per e-bus e funicolari

    Finanziamenti per lo sviluppo di funicolari, tapis roulant e bus elettrici nelle città. È l'ipotesi riportata dal documento di lavoro in vista della predisposizione del Decreto Rilancio. La disposizione, di fatto, amplia l'ambito d'azione della legge 211/92 per interventi nei sistemi di trasporto rapido di massa, estendendo i contributi previsti anche a sistemi urbani di connessione come ascensori, tapis roulant, sistemi di trasporto rapido di massa con trazione a fune o con veicoli su gomma a trazione elettrica che si alimentano o si ricaricano con sistemi di alimentazione continui o discreti.

  • Calcio, se dati ok dopo 18 si valuta apertura campionato

    “Per ora si va verso una soluzione per gli allenamenti delle squadre di calcio; successivamente, se dopo il 18 maggio i dati epidemiologici saranno positivi e confermeranno il trend di decrescita, si potrà eventualmente valutare una riapertura del campionato di calcio”. Lo ha detto all'Ansa il sottosegretario alla Salute Sandra Zampa. Per gli allenamenti, spiega, si lavora a una soluzione che preveda test iniziali per tutti i giocatori e l'entourage, e un ritiro per due settimane.

  • Regioni: posticipare i saldi estivi al primo agosto


    La Conferenza delle Regioni, presieduta da Stefano Bonaccini, ha stabilito, nella riunione del 7 maggio, di posticipare i saldi estivi al primo agosto 2020. La decisione nasce da una “sollecitazione degli assessori alle attività produttive ed è motivata dalle necessità derivanti dalla gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid 19 e dalle conseguenti misure”. Il Presidente Bonaccini ha poi scritto ai presidenti di Regioni e Province autonome invitandoli a “dare seguito alla suddetta decisione per una omogenea applicazione della stessa su tutto il territorio nazionale”.

  • Dl Maggio, Confartigianato: ristoro sia proporzionale

    “Una rapida riapertura delle attività ancora sospese è la prima azione che chiediamo al Governo per mettere in sicurezza il mondo artigiano delle piccole imprese e far ripartire l'economia italiana. Si proceda poi attraverso un sistema proporzionale, e non con un importo fisso, per il ristoro delle perdite di fatturato e si calcoli il crollo dei ricavi in maniera più veloce attraverso l'utilizzo della fatturazione elettronica”. È quanto ha dichiarato il presidente di Confartigianato Giorgio Merletti in merito ai provvedimenti chiesti dalla Confederazione, al governo, per rispondere all'emergenza del sistema produttivo.

    Giorgio Merletti presidente Confartigianato (Imagoeconomica)

  • Fase 2, Kompatscher: legge altoatesina già in vigore

    “La nuova legge provinciale per la ripartenza delle attività in Alto Adige è in vigore. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla sua nascita. Uno sforzo collettivo che ha creato una base solida per una Fase 2 basata sulla cautela e sulle esigenze dell'Alto Adige”. Così su Fb il governatore Arno Kompatscher. “Libertà equivale a responsabilità. Questa responsabilità è da intendersi sia a titolo personale, che nei confronti di tutta la società. Se questa sarà una ripartenza o il preludio a una seconda ondata di contagio, dipenderà dalle azioni quotidiane di ciascuno di noi”.

    Arno Kompatscher presidente Provincia Autonoma di Bolzano (Imagoeconomica)

  • Confartigianato: per Pmi perdite per 45,6 miliardi

    I dati dell'Ufficio Studi di Confartigianato, aggiornati ad aprile, rilevano che le piccole imprese hanno denunciato un calo del fatturato del 71%, pari a 45,6 miliardi di perdite. Così l'associazione degli artigiani in una nota. “Sul fronte degli ammortizzatori sociali, chiediamo un'adeguata dotazione di risorse, di almeno un miliardo, per finanziare il Fondo di Solidarietà Bilaterale dell'artigianato”, chiede il presidente Giorgio Merletti.

  • Fase 2, Fontana: momento delicato, rispettare regole

    “Se ci comporteremo con attenzione e seguendo le prescrizioni che ormai conosciamo, potremo conquistare un altro spazio di libertà e favorire così la piena ripartenza, soprattutto in vista della tappa del 18 maggio”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, si rivolge ai cittadini alla vigilia del primo weekend post lockdown. “Questo è un momento delicatissimo - ammonisce Fontana in un videomessaggio -, i cittadini, che hanno capito di dover rispettare le regole del lockdown, mi auguro rispettino anche quelle necessarie nella Fase 2”.

    Attilio Fontana Regione Lombardia (Imagoeconomica)

  • Gianni Rezza direttore generale prevenzione Ministero

    “Ho firmato l'atto di nomina di Gianni Rezza a nuovo direttore generale della prevenzione del ministero della Salute”. È quanto ha stabilito il ministro della Salute Roberto Speranza. “E' uno scienziato di qualità che mette la sua esperienza al servizio del paese”, ha aggiunto il ministro.

  • Dl Rilancio: 1, 5 mld a sanità territorio contro il covid-19

    Una somma di 1.459.020.209 destinata a rafforzare l'offerta sanitaria e socio-sanitaria territoriale per fronteggiare l'emergenza . L'ipotesi di finanziamento rientra tra le proposte di un documento di lavoro per la messa a punto del“dl Rilancio” ed è finalizzata ad una presa in carico precoce dei pazienti contagiati, dei pazienti in isolamento domiciliare obbligatorio, dimessi o paucisintomatici non ricoverati e dei pazienti in isolamento fiduciario. Saranno le regioni e le province autonome ad adottare piani di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale.

  • Fase 2, Iss: R0 compreso fra 0,5 e 0,7

    I tasso di contagiosità indicato con R0 risulta attualmente sotto il valore 1 ed è compreso fra 0,5 e 0,7 . Lo ha detto il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa organizzata dall'istituto.

  • Affide: crisi Covid spinge prestiti su pegno a +30%


    La crisi economica generata dall'emergenza Covid e la necessità di liquidità spingono i prestiti su pegno. Affide, uno dei principali operatori del settore, ha registrato un incremento delle operazioni pari al +30%, tra rinnovi delle polizze e nuovi clienti a livello nazionale, confrontato con il periodo antecedente il lockdown.

  • Investigatori: mafie investiranno in turismo-ristoranti

    Per le mafie, “le difficoltà economiche del settore turismo e ristorazione rappresentano i momenti maggiormente privilegiati per reinvestire danaro. La preoccupazione maggiore è il ricorso al credito parallelo e la possibilità di entrare nella disponibilità delle attività economiche senza figurare”. Lo dice il report dell'Organismo di Monitoraggio delle infiltrazioni criminali sull'emergenza Covid. Per il report “deriverà una mancanza di liquidità che espone il settore all'usura” con rischio di “impossessamento” delle attività per riciclaggio.

  • Istat: 39% di morti in più dal 20 febbraio al 31 marzo

    Sono state 25.354 le morti in più registrate dall’Istat dal 20 febbraio al 31 marzo, pari al 39% in più rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, «dei quali poco più della metà sono attribuibili a Covid diagnosticato». Lo ha detto il presidente dell’Istat, Giancarlo Blangiardo, nella conferenza stampa organizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss). I dati riguardano 6.866 Comuni e, ha detto Blangiardo, «non si tratta di un campione, ma di una selezione ragionata per avere un quadro della situazione il più completo possibile».

  • Rezza: «Stranieri ammalati pari al 5% del totale»

    Sono stati 6.395 i casi di Covid-19 diagnosticati negli stranieri, pari al 5% dei casi complessivi diagnosticati in Italia. Lo ha detto l’epidemiologo Giovanni Rezza, dell’Istituto Superiore di Sanità, nella conferenza stampa organizzata dall’Iss.

  • Inail: 37mila contagi e 129 morti da Covid sul lavoro

    Sono oltre 37mila le denunce di infortunio sul lavoro per contagio da Covid 19 mentre le denunce di infortunio mortale sono 129. Lo fa sapere l’Inail spiegando che i dati si riferiscono alle denunce arrivate fino al 4 maggio e che si registra un aumento di 9mila unità rispetto alla prima rilevazione diffusa il 21 aprile (31 in più per i casi mortali). Per gli infortuni mortali da Covid 19 c’è una netta prevalenza delle denunce per uomini (82,2%).

  • Bonaccini: «Verso il MotoGp di Misiano a porte chiuse»

    «Lavoriamo per promuovere l’Emilia Romagna nel mondo, stiamo lavorando ad esempio per il MotoGp di Misano (inizialmente previsto a metà settembre, ndr) a porte chiuse all’interno di un circuito mondiale che preveda meno tappe di prima». Così Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia Romagna in videoconferenza dalla Regione sull’emergenza coronavirus.

  • Iss: «La curva decrese, è un segnale che prosegue»

    La curva dell’epidemia di nuovo coronavirus«va decrescendo, è un segnale che prosegue» e «stiamo andando verso un numero più basso in tutte le regioni». Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa organizzata dall’istituto. Solo nella prossima settimana sarà possibile avere i dati relativi all’andamento dei casi nei primi giorni dalla riapertura che dal 4 maggio hanno segnato l'inizio della Fase 2.

  • Governo al lavoro sul Dl Rilancio

    Si chiamerà Dl Rilancio il prossimo decreto sul quale il governo è al lavoro per sostenere l’economia - dalle famiglie alle imprese - nella fase di gestione della crisi provocata dal coronavirus. I diversi ministeri hanno inviato le proposte, che sono contenute in un documento di lavoro di oltre 770 pagine. Molte proposte sono incomplete, altre non trovano il parere favorevole della ragioneria. Il documento, che fotografa un provvedimento in evoluzione, contiene norme dal lavoro alla salute, dalla famiglia allo sport.

  • Bcc, ripresa graduale delle attività dal 18 maggio

    Ripresa graduale dell’attività operativa ordinaria delle filiali delle banche di credito cooperativo a partire dal 18 maggio privilegiando comunque l’utilizzo delle attività da remoto o tramite gli Atm. Lo prevede l’accordo firmato questa notte fra Federcasse (l’Associazione nazionale delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen) e le Organizzazioni sindacali di categoria per la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus.

  • I medici morti salgono a 155

    Salgono a 155 i medici deceduti per l’epidemia di Covid-19. È morto, rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), Oscar Giudice, medico in pensione ma tornato in attività per l’emergenza Covid-19. Nell’aggiornamento dei decessi effettuato dalla Fnomceo, sono inclusi medici in attività, in pensione, e medici in pensione rientrati in servizio proprio per l’emergenza epidemica.

  • Sala: «O le cose cambiano o chiuderò i navigli»

    «Io non sono un politico da metafore, sono un politico da atti. O le cose cambiano oggi, non domani, è un ultimatum, o io domani come al solito sarò qui a Palazzo Marino e prenderò provvedimenti, chiudo i Navigli e chiudo l’asporto» di bar e ristoranti. È l’ultimatum lanciato su Facebook ai cittadini dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che così ha parlato di quanto avvenuto all’ora dell’aperitivo sui Navigli, con troppe persone in strada. «Io starò sempre dalla parte di quelle famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese, sto dalla parte di quelli che vanno a lavorare e non a divertirsi, per portare a casa per le loro famiglie quanto necessario», ha continuato il primo cittadino. «Non permetterò che quattro scalmanati senza mascherina, uno vicino all’altro, mettano in discussione tutto ciò. Potevamo essere inconsapevoli, non pienamente consapevoli due mesi fa e anche io lo sono stato, ma ora no, dopo tutto quello che abbiamo visto».

  • Abi: 116mila domande al Fondo di Garanzia per le banche

    L’Abi segnala che crescono le domande inviate dalle banche al Fondo di garanzia per conto dei clienti. Al 7 maggio le domande pervenute al Fondo sono divenute 116 mila. Mentre quelle fino a 25 mila euro sono diventate 93mila. In soli quattro giorni di lavoro, dal 4 al 7 maggio, le banche hanno inviato 44 mila domande al Fondo di garanzia, di cui ben 41 mila fino a 25mila euro. L’Abi rileva che questi dati evidenziano il rilevante sforzo delle banche nell’emergenza del coronavirus per queste ulteriori attività di lavoro.

  • Scuola, Azzolina: «Per settembre si lavora su più opzioni»

    «Per settembre stiamo lavorando su più opzioni possibili e non se ne esclude nessuna». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso della diretta streaming di Parole Ostili, evento dedicato al contrasto dell’odio in rete. «Lo stiamo facendo - ha spiegato il ministro - confrontandoci con il mondo della scuola, con i comitati con le associazioni. Con tutto il Paese, perché la scuola risponde a tutto il Paese. Il nostro compito - ha poi concluso Azzolina - è immaginare tutte le opzioni possibili cosicché a seconda dello scenario epidemiologico che avremo a settembre e che non possiamo conoscere oggi, noi saremo pronti a far sì che il diritto all’istruzione venga rispettato».

  • Fedriga: «Le regioni possono decidere per i loro territori»

    «Il presidente Fontana ha firmato il documento sottoscritto la scorsa settimana da numerosi governatori e mandato al Governo sulla Fase 2, sulla capacità di fare scelte, restrittive o meno, non solo in base ai contagi, che è determinante, ma anche alle diverse necessità che hanno le stesse regioni al loro interno. Per mobilità e vita quotidiana, per esempio, è diversa la situazione di Milano rispetto a quella delle valli bergamasche». Lo ha detto il governatore Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga a 24Mattino, trasmissione di Radio 24, rispondendo alla domanda se è vero che la Lombardia, favorevole a una riapertura uniforme in Italia, stia frenando il Governo, indirizzato invece a una differenziazione a seconda delle situazioni nelle singole regioni. «Le regioni hanno un rapporto molto diretto con il territorio - ha proseguito Fedriga -dunque è giusto che venga data loro la possibilità, all’interno di un quadro deciso dal governo nazionale, che condividiamo perché siamo collaborativi, di muoversi con maggiore libertà». Ribadendo che la situazione del Friuli è paragonabile a quella di una regione del Sud in quanto alla pandemia, Fedriga ha ricordato che «anche il Piemonte ha firmato quel documento ed è in una situazione difficile. Occorre dare risposte mirate, uniformarsi rispetto alle esigenze di un territorio. Come potremmo spiegare ai cittadini che le misure da prendere in un territorio particolarmente colpito debbano essere applicate anche alla Calabria e al Molise, dove i contagi sono bassissimi?», ha concluso Fedriga.

  • Scuola, Ascani: «Non si entrerà a scaglioni ogni 15 minuti»

    Sull’ipotesi di ingressi degli studenti nelle scuole scaglionati ogni 15 minuti «ho letto le indiscrezioni e diciamo che non è proprio così e che gli scenari ufficiali usciranno, come ha detto bene il professor Bianchi, a giorni: saranno tre scenari a seconda dell’andamento della pandemia». Lo ha detto il vice-ministro e vice-presidente del Pd Anna Ascani intervenendo a 24Mattino, trasmissione di Radio 24. «Dopo di che un minimo di scaglionamento ci sarà - ha aggiunto - perché è ovvio. Nei plessi così grandi si rischia di far entrare gli ultimi a ridosso dell’orario di uscita, ovviamente non sarà così. Quello che invece succederà, non si potrà uscire ed entrare tutti insieme. Perché se dobbiamo evitare l’assembramento all’interno delle classi, dobbiamo evitarli anche al momento dell’entrata e dell’uscita, altrimenti avremmo annullato ogni sforzo».

  • Studio del San Raffaele: efficace il farmaco Anakinra

    Un nuovo studio dell’ospedale San Raffaele di Milano - condotto dall’immunologo Giulio Cavalli, e coordinato da Lorenzo Dagna, primario dell’Unità di immunologia e reumatologia - mostra l’efficacia e la sicurezza del farmaco - Anakinra - capace di spegnere l’eccessiva risposta immunitaria causata dalle forme gravi di Covid-19. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Lancet Rheumatology. La sperimentazione, su 29 pazienti ricoverati al San Raffaele in ventilazione non-invasiva e con quadri clinici ad alto rischio, è stata effettuata all’interno del maxi studio clinico osservazionale su Covid-19 coordinato dal professor Alberto Zangrillo, direttore della Unità di anestesia e rianimazione e dal professor Fabio Ciceri, vice direttore scientifico per la ricerca clinica. Il farmaco agisce neutralizzando Interleuchina-1 (IL-1), una molecola infiammatoria prodotta dal sistema immunitario in risposta alle infezioni.

  • Morti nelle Rsa, la Procura di Pavia istituisce un pool

    La Procura di Pavia ha istituito un pool di investigatori (costituito da Carabinieri, Polizia e Guardia di di Finanza) che avrà il compito di fare chiarezza sulle morti registrate nelle case di riposo della provincia dall’inizio dell’epidemia di coronavirus. A darne notizia è il quotidiano La Provincia pavese. Dal 21 febbraio (data del primo caso di Covid-19 registrato in Italia, a Codogno) a oggi, sono oltre 500 i decessi avvenuti nelle Residenze per anziani del territorio. Gli investigatori della Procura avranno il compito di stabilire quante di queste morti siano effettivamente da collegare al contagio con il virus e se ci sono state inadempienze nella cura degli ospiti. Sono diverse le denunce presentate nelle ultime settimane. Gli accertamenti, che partiranno nei prossimi giorni, dovranno far luce su diversi aspetti: dalla presunta ritardata chiusura ai visitatori esterni in alcune strutture, sino all’utilizzo dello stesso personale per seguire i pazienti Covid-19 e gli anziani non contagiati. Assieme alla forze dell’ordine locali collaboreranno anche i carabinieri del Nas di Cremona che nelle scorse settimane hanno effettuato controlli in quattro case di riposo della provincia di Pavia: alla frazione Samperone di Certosa, Cassolnovo, Garlasco e Pinarolo Po. In base ai risultati del lavoro investigativo, la Procura di Pavia deciderà poi se avviare formalmente le inchieste.

  • Coldiretti: spesa contadina crollata del 61%

    La spesa contadina è crollata in Italia del 61% per effetto del lockdown che ha limitato gli spostamenti dei consumatori e costretto alla chiusura di mercati degli agricoltori e agriturismi. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixé presentata in occasione dell’avvio della Fase 2 dell’emergenza coronavirus con la riapertura dei farmers market di Campagna Amica in tutta Italia nel primo weekend dopo il lungo periodo di quarantena che ha costretto gli italiani nelle case e stravolto i consumi alimentari con il boom negli acquisti di conserve di tonno (+17%), ortaggi surgelati (+28%) e legumi in scatola (+36%) secondo elaborazioni su dati Ismea. «Un momento atteso - sottolinea la Coldiretti - da quasi sei italiani su dieci (59%) che hanno fatto la spesa dal contadino almeno una volta al mese nell’ultimo anno in frantoi, malghe, cantine, aziende, agriturismi o mercati degli agricoltori per acquistare prodotti locali, freschi e di stagione a chilometri zero direttamente dai produttori». Con la Fase 2 è ripartita oltre la metà dei farmer market «per una rete di Campagna Amica che mette a disposizione delle famiglie circa 1.200 mercati contadini a livello nazionale sia all’aperto che al chiuso con una varietà di prodotti che - spiega la Coldiretti - vanno dalla frutta alla verdura di stagione, dal pesce alla carne, dall’olio al vino, dal pane alla pizza, dai formaggi fino ai fiori per una spesa annua che prima dell’emergenza ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro. Acquistare prodotti a chilometri zero è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione locale in un momento di difficoltà», ha concluso il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

  • Bonaccini: dal 18 maggio le Regioni decidano in autonomia

    «Abbiamo chiesto che dal 18 maggio - visto che il 17 scade il decreto del Governo - le Regioni possano decidere in autonomia». Così Stefano Bonaccini a Rai Radio1, ospite di Radio anch'io, a proposito della Conferenza della Regioni di ieri sulla fase 2. Certo, aggiunge il governatore emiliano, «sempre in contatto col Governo e col Ministero della Salute, perché dobbiamo verificare il rimbalzo di questa epidemia». Perché col rialzo dei contagiati «rischieremmo chiusure di ciò che stiamo per riaprire».

    Per quanto riguarda il turismo estivo, poi, il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni spera che adesso arrivi il provvedimento del Governo, «ho fiducia nel ministro Franceschini”. Essendo «l’unico comparto economico che non esporta merci ma importa persone che sono quelle che contagiano» è evidente che sia «il settore tra i più in difficoltà. Ma noi dobbiamo farci trovare pronti quando si potrà ripartire, nel modo in cui si potrà ripartire».

  • Argentina, partito aereo con 100 italiani

    Un volo speciale della compagnia Aerolineas Argentinas è partito ieri sera dall’aeroporto internazionale di Ezeiza, a Buenos Aires, diretto a Roma, con a bordo un centinaio di italiani da tempo bloccati in Argentina dalla pandemia di coronavirus, oltre ad un piccolo numero di argentini e spagnoli residenti in Italia. L'operazione, la sesta da Buenos Aires dal 16 marzo, è stata organizzata come le altre da ambasciata e consolati italiani in Argentina, nell'ambito di un piano coordinato dall'Unità di crisi della Farnesina che finora ha permesso il rimpatrio in Italia di oltre 1.160 persone. In particolare però questo volo si è avvalso anche di una collaborazione fra i governi di Roma e Buenos Aires, sia per l'utilizzazione di un aereo argentino, sia perché lo stesso tornerà in Sudamerica con a bordo un folto gruppo di argentini rimasti bloccati in Italia dalle restrizioni di viaggio imposte dal Covid-19. Si è infine appreso che il volo AA1140, con a bordo passeggeri sistemati in base alle norme del distanziamento sociale, è decollato alle 23:12 locali (le 4:12 italiane) e arriverà a Fiumicino nel corso del pomeriggio di oggi.

  • Fase 2: Consiglio provinciale Bolzano approva legge

    Il Consiglio provinciale di Bolzano ha approvato in seduta notturna con 28 sì, un no e sei astensioni la legge che accelera la Fase 2 in Alto Adige. Domani potranno perciò aprire i negozi, mentre lunedì tocca a parrucchieri, bar, ristoranti e musei. «La crisi - ha detto il presidente Arno Kompatscher - è stata una grande sfida per tante categorie, dalle famiglie alle imprese, e le prossime settimane saranno comunque difficili. La legge forse delude alcune aspettative, ma è stato giusto proseguire insieme su questa strada».

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